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LOLA

DRAMMA – ATTI 2 -  U ( 5 ) – D ( 6 )

LOLA

Dramma in 2 atti

di

Giuliano Angeletti

Ottobre 2008

Ambientazione – Parigi - Montparnasse

 (data presunta - 1820 - 1920 )

Costumi – variano a seconda dell’ambientazione

Durata presunta : 90 minuti

Personaggi

studio del pittore Pierre  Fleur ,  luci soffuse , un tavolino due sedie, un sofà …  cavalletti e tele raffiguranti il volto di Lucie. Pierre è seduto con la tavolozza e i pennelli  in mano, è vicino ad una tela bianca ... ma non sta dipingendo  ... il suo sguardo è assente ... perso nel vuoto

Bussano :

 Scena 1

( Pierre – Lola )

PIERRE : avanti … è aperto ….

Entra nello studio una donna vestita di bianco ( alta, sinuosa, carnagione chiara, occhi neri e ardenti,  capelli lisci fini che coronano fino alle spalle, labbra rosse seducenti e carnose, passo cadenzato )

Pierre la guarda sorpreso ed ammaliato …

Un intenso ed inebriante profumo accompagna l’entrata di Lola tanto che soffoca  l’acetico odore delle pitture e dei loro diluenti

LOLA studio del pittore Pierre Fleur

PIERRE si …

LOLA Io sono la mòdele che avevate richiesto

PIERRE io veramente aspettavo Lucie ( lascia cadere per terra la tavolozza )

LOLA se volete posso anche andare

PIERRE no vi prego rimanete

LOLA  Lucie era impegnata … io sono venuta per sostituirla …

PIERRE sedete vi prego

Lolà si siede

( gli occhi di Pierrre percorsero quel corpo elegante entrarono nelle pieghe più segrete di quella donna vestita di luce, si soffermarono i suoi occhi, ormai estasiati sulle seducenti fossetine del collo, sulle orecchie sui lobi baciati da minuti orecchini d’argento )

LOLA forse non vi vado bene forse avevate bisogno di  un mannequin

PIERRE mai e poi mai il mio sguardo ha incontrato una donna così incantevole

LOLA sono abituata agli sguardi affamati di sesso degli uomini ...ma molti sguardi  rimangono tali ... parole simili a vento

PIERRE no ... le assicuro ... le mie parole ... non sono vento ma sono stille del mio cuore

LOLA cuore ... voi parlate di cuore ... adesso ... domani ... o stasera stessa un’altra modella ... e un’altra volta ... parlerete del cuore ...

PIERRE ditemi il vostro nome

LOLA il mio nome non ha importanza ...

PIERRE ditelo ... vi prego ....

LOLA Lola ....

PIERRE che nome meraviglioso ... e poi pronunciato da voi ... voi avete una voce meravigliosa ogni volta che l’ascolto è come cadere nel vortice di una irrefrenabile emozione

Amo la tua voce ascoltarla è come cadere in un vortice di una irrefrenabile emozione

LOLA molti uomini mi hanno apprezzato per il mio corpo ... altri per il mio viso ... ma nessuno si è infatuato per la mia voce

( si danno del tu )

PIERRE io non sono ... come tutti gli altri uomini ...che conosci ... io sono differente ... e sono orgoglioso della mia differenza ...

LOLA ho conosciuto, attori, pittori e scultori ... gente di tutte le risme ...

PIERRE uomini di cui sei stata Musa ....

LOLA non ho mai permesso ad un artista di rendermi Musa

PIERRE a me faresti un simile affronto

LOLA non posso essere Musa

PIERRE perchè ...

LOLA la mia vita non mi permette di essere Musa

PIERRE  non ditemi questo ...

LOLA vedi ... tutti i miei vestiti ... vedi io conosco molti uomini ...................

PIERRE non importa ... non importa

LOLA devo mettermi in posa ... mi volete ... vestita o preferite nuda ...  quello è il vestibolo

PIERRE no ti prego Lola ... non posare voglio solo parlare ...................

LOLA l’Agenzia ... devi pagarla lo stesso

PIERRE non mi interessa l’Agenzia ... io voglio parlare con te

LOLA non credo che noi abbiamo qualcosa da dirci

PIERRE qualsiasi parola ... tutto ...

LOLA non capisco ...................

PIERRE il tuo arrivo Lola ha lasciato una strana atmosfera nella stanza, non riesco neppure a parlare .... ho perso il potere della voce ... senza te  non riesco a dipingere ... non sono mai riuscito a dipingere ... non ho mai dipinto niente ... tutti questi quadri non sono niente ...................

Rimango quì seduto a guardarti ... come se io non fossi che niente .

LOLA io continuo a non capire

PIERRE sei bellissima Lola

LOLA ci sono donne molto più belle di me in Agenzia

PIERRE belle sì ... ma non come te ...................

LOLA adesso devo andare

PIERRE no ti prego ... non muoverti ... lascia almeno in tuo indirizzo

LOLA non ti lascio niente ... se mi vuoi mi trovi da Lilith

PIERRE no ti prego ... scrivi quà il tuo indirizzo

LOLA no ... non voglio farti male

PIERRE ti prego

( Lola scrive il suo indirizzo su una tela )

( Lola si alza, Pierre la prende per mano )

PIERRE ti prego Lola ... non andare, rimani ancora un poco con me, parliamo ancora

LOLA devo, andare ... devo andare

PIERRE la tua voce mi ha avvolto in un voluttuoso mantello di sensazioni ed io sono al centro di queste emozioni ti prego non andartene

LOLA devo andare ... mi aspettano ... mi aspettano

PIERRE riuscirò un giorno a rivivere questo momento

LOLA se sarà destino... ora devo ... devo andare

( Lola esce di scena )

Scena 2

( Pierre )

Pierre monologo

PIERRE mai e poi mai il mio sguardo ha incontrato una donna così ...................

pura ... adorabile nella sua impurezza ... candida nel suo libertinaggio ...................

Il suo sguardo ... i suoi occhi ... li ho ancora dentro.

Le sue mani affusolate mi hanno sfiorato ... carezzato .... le ho strette ora la mia vita

Non ha più vita .... 

( Sipario ... o buio ... personaggi entrano e  )

la scena è piena di cavalletti con tele raffiguranti il ritratto di Lola

solo una tela è rimasta intatta quella nella quale Lola ha scritto il suo indirizzo.

PIERRE ( in piedi gira per il palco ) nessuna donna mi aveva ispirato così ... è rimasta in questo studio per poche ore ....

... lì era seduta lì ... sul sofà ... mi guardava ... sì mi guardava con il suo sguardo ipnotico, i suoi occhi ...  scuri ... le sue pupille umide .... non riuscivo più a staccare lo sguardo da lei ... dai suoi occhi ... dalle sue labbra ... ora è andata via ... ma non si era mai mossa da qui ...................

Si alzava ... ecco ha percorso ... questo tratto ... si è avvicinata al ritratto di Lucie ... lo ha guardato ... non ha fatto commenti ... io mi aspettavo che dicesse qualcosa ...................

Invece ... l’ha fissata per un attimo ... e poi è passata oltre ...

Ed io gli avevo fatto il ritratto con cura ... ogni particolare della sua bellezza ... era sublimato nella tela ... i suoi nudi ... non ho fatto fatica a venderli ... ho lasciato questo

( e lo mostra ) ritratto ( somigliante a Lola ) molto bello ...

Non volevo venderlo.... questo ritratto ... Lucie è stata una una parte della mia vita ....

È un ritratto molto bello ...

Luciè è molto bella ...................

Ha un corpo bellissimo ... è affabile ..... mi piace intensamente

( Pierre taglia le tele raffiguranti  Lucie  con un rasoio da barba e ne fa scempio )

PIERRE devo rivederla ... voglio che lei veda ... che cosa ho fatto ...................

Ho dipinto delle tele meravigliose ... ininterrottamente ... giorno ... e notte ho pensato a lei ................... la mia vita ... il suo volto ... è dentro di me ... dentro di me ... come fosse una droga ................... come fossi ... in preda all’oppio ... devo rivederla devo farle vedere quello che ho fatto per lei .... no ... non vendo niente di Lola ... non vendo niente ... sono venuti a vedere ... i ritratti ... il suo nudo ... e lei vestita di bianco ...................

Sì vestita di bianco ... come quel giorno ... l’unico giorno che è entrata ... in questa stanza ................... ed io ho toccato le sue mani ... e ho sfiorato ... quel volto ... i suoi capelli ... neri ... come il manto della notte ...

Scriverò a lei una lettera ... leggerà e capirà ...

( scrittura della lettera )

Ecco adesso la spedisco ... deve capire ...  deve capire

( esce di scena )

Scena 3

( Pierre - Lucie)

Studio di Pierre, il pittore è steso affranto sul divano, entra Lucie, ( penombra ) vede lo scempio dei suoi ritratti … non dice niente … piange

PIERRE Lola ... sei venuta ... finalmente ... siedi ... qua vicino a me ...................

LUCIE  non sono Lola ... sono Lucie

PIERRE no! Tu  sei Lola ... non Lucie

LUCIE Lola ... non è più con noi ... Lola non so dove sia ...................

PIERRE Lola ... siedi qua ... sul sofà...

LUCIE io mi siedo ... ma sono Lucie

PIERRE siedi ... siedi ...................

( Lucie si siede )

PIERRE sono distrutto Lola ... dipingo solo per te ... per te ... vedi ... vedi

( e mostra i ritratti )

LUCIE ti capisco Pierre ... ( e lo abbraccia )

PIERRE  Lucie ... Lucie ... ti voglio bene ... aiutami ... aiutami...

LUCIE hai distrutto il mio ritratto ... mi hai dunque rinnegato ...................

PIERRE no ... no ... ma lei ...

LUCIE ti ha offuscato il cuore ...................

PIERRE non ho più ... un cuore

LUCIE ti capisco

PIERRE Lucie ... ti prego aiutami ... Aiutami ...................

LUCIE Lola ... non fa più la modista ...................

PIERRE dove posso trovarla ...................

LUCIE lasciala stare ... non farti del male

PIERRE non posso ... non posso

LUCIE non fa per te ... lei ti porterà alla rovina

PIERRE io sono già ... in rovina

LUCIE vuoi che ti racconto qualcosa di lei

PIERRE si ... ti prego ....

LUCIE ti farei del male ...................

PIERRE non importa ...................

LUCIE non posso

PIERRE ti prego se mi vuoi bene

LUCIE era meglio che stavo zitta

PIERRE voglio sapere tutto

LUCIE  anche se per te sarà doloroso

PIERRE sono pronto a tutto

LUCIE devi sapere che Lola ...  Lola ... non è una modella dell’Agenzia ... lei viene .... solo saltuariamente e quando è a corto di franchi ...

PIERRE a corto di Franchi ... e come vive ...................

LUCIE non ha un lavoro ... conosce molti uomini

PIERRE mio Dio .... allora è vero ... lo avevo sospettato ...

LUCIE si ... ... hai visto come è vestita .... come poteva permetterselo ...

Le migliori sartorie hanno cucito per lei... le migliori sete che vengono dalla Cina ... sentono il fruscio della sua pelle ... i migliori pizzi di Parigi ... sono stati indossati da lei ...molti uomini ha fatto felice concedendo i suoi favori ....  ... uomini di potere . ...  ... l’hanno vista passare dal loro letto ... molti si sono rovinati per lei che come una grande seduttrice ha la capacità  di tenere  un uomo sulla lama di un rasoio... lei  lo può portare all’oblio,  oppure gettare del baratro e in preda alla disperazione, alla sventura ...

PIERRE non ho speranza ... non ho speranza ... non riuscirò neppure a vederla ... a sentirla ................... il mio amore sarà vano ...................

LUCIE tutto è vano ... e tutto è importante ...................

PIERRE ti prego Lucie ... aiutami a trovarla ... voglio parlarle

LUCIE non so se riesco a farlo ... non so ... ho paura di farti del male ...

PIERRE grazie Lucie

LUCIE io posso solo ... cercare di fare giungere a lei ... la lettera ... ma non altro

PIERRE allora sai dove abita

LUCIE non so dove abita ... cambia spesso abitazioni ... posso chiedere ... informarmi

PIERRE poi fammi sapere

LUCIE dopo devo vedere se lei ... vuole parlare con te ...................

PIERRE lo vorrà sicuramente ... io non ho soldi ... io vivo delle mie tele ... ma l’amo

LUCIE l’amore ... è una cosa meravigliosa ... ma lei ... non sò ...

PIERRE non sò ... non mi hai detto tutto ...................

LUCIE è una donna avida ...

PIERRE non può essere avida.

LUCIE lasciala perdere ... ti prego ... lasciala perdere, non è la donna che fa per te

PIERRE non posso ... non  posso

( i due si abbracciano )

( si chiude il sipario o buio – si riapre o si accende la luce ...  non si vedono più le tele)

Scena 4

( Pierre - Lola –  Marcel – Marianne)

( casa di Marcel , Lola è stesa sul divano, Marcell si versa del cognac nessuno parla )

MARIANNE signor Marcel c’è una signora che desidera parlare con la signorina Lola

MARCEL fatela entrare

LOLA  no ... non voglio vederla ... chiedete cosa vuole ...................

MARCEL fate quello che dice la signorina

( Marcel esce di scena )

MARCEL perchè ... non vuoi ...

LOLA non ho voglia ... ne di vederla ... ne di parlare con lei ... è una donna monotona ....

( ritorna MARIANNE )

MARIANNE la signorina Lucie  mi ha incaricato di consegnarvi questa missiva, e mi ha dato l’incombenza di assicurami che la signorina Lola la legga con la massima attenzione

( consegna la busta a Lola )

MARCEL  cosa vi sarà scritto di tanto importante, e poi per te mia cara ..... cosa vuoi che ci sia

( Marcel esce di scena – Lola sola in scena legge la lettera ... la strappa )

Mia sempre adorata Lola

ti scrivo per supplicarvi e dirti che sono ormai allo stremo, soltanto poche righe scritte dalla tua incomparabile mano possono salvarmi... se avessi la fortuna di riceverle ... mi sentirei di nuovo rinascere ... spero tu non sia ... così crudele da infierire sul mio cuore... sulla mia devozione ...  ... amore mio ... vorrei tanto averti vicino  ..sei la mia vita ... la mia felicità ... sei tutto per me ...  tesoro non dimenticarmi ....

 appassionatamente... il  tuo ... Pierre

Entra Marcel  i due si abbracciano

MARCEL cos’era di tanto importante

LOLA  un illuso ... un’altro di quei poveri illusi  ... che pensano che io ...................

MARCEL  pensano che tu possa innamorarti ...  magari di uno spiantato ... di un uomo senza arte ne parte ...  tu non ti innamori ... Lola...

LOLA ormai l’amore è un sentimento che non provo più ...................

( i due abbracciati escono di scena )

( si chiude il sipario, o buio )

( si apre il sipario o luce )

Scena 5

( Pierre - Lucie )

( Pierre è sdraiato sul sofà ... e parla tra se e se )

PIERRE non ho saputo ... più niente di lei ... di lei che è la mia vita ... scrivo lettere per lei ... la mia Lola ... le lascio alle agenzie di modiste ... nei bistrot ...  ... chiedo di lei ... a tutti ... agli strilloni che agli angoli delle strade gridano le notizie dei giornali ... ai venditori di escradò ... a tutti mostro il ritratto ... questo ritratto ( e lo mostra al pubblico ) il ritratto della donna che mi ha strappato il cuore ...................

( entra Lucie )

PIERRE Lola ... Lola ... finalmente ... è una vita ... vieni vicino a me

LUCIE non sono Lola ... sono Lucie

PIERRE Lucie ... Lucie ... hai trovato Lola ... hai trovato Lola ... dimmi ... dimmi ...................

LUCIE ho trovato Lola ... si ho trovato Lola ...................

PIERRE dove ... dove ... vado subito ... ( si alza di scatto euforico )

LUCIE ssiedi ... ti prego

PIERRE ma allora ... non l’hai trovata

LUCIE si l’ho trovata ...  era in casa di Marcel

PIERRE Marcel Bati

LUCIE si in casa sua

PIERRE quel bastardo

LUCIE Lola non mi ha voluto ricevere

PIERRE e la lettera

LUCIE l’ho consegnata a Marianne

PIERRE l’avrà letta ?

LUCIE  sicuramente

PIERRE allora dovrebbe venire da me ...................

LUCIE se non è venuta ...  non verrà

PIERRE sicuramente Marcel le impedirà di venire ... io lo ammazzo

Vado da Marcel...

LUCIE non Andare ... non andare ...................

PIERRE vado vado ...................

LUCIE vengo con te ...................

( si chiude il sipario o buio )

( apre il sipario .o luce  .. spariscono le tele )

Scena 6

( Pierre -Lucie –  Marcel – Marianne )

Casa di Marcel si sente lo stipite della porta Marianne va ad aprire

Appena la porta si apre entra Marcel di corsa spingendo Marianne lo segue Lucie

PIERRE (gridando) Lola ... Lola ... dove sei

MARCEL quì ... non c’è nessuna Lola

PIERRE bastardo ... dimmi dov’è ...................

MARCEL quì non c’è nessuna Lola ...

(Pierre cerca di colpire Marcel con un pugno, interviene Marianne blocca Pierre e Marcel lo colpisce a sua volta )

MARCEL non c’è nessuna Lola quì in questa casa

PIERRE e’ quì ... è quì ... voglio parlare con lei

LUCIE  ... lasciatelo stare ... lasciatelo stare

MARCEL smettila te Lucie ... voglio vedere cosa faresti al mio posto ... uno ti piomba in casa gridando frasi senza senso ...

LUCIE lascialo ... stare ...

MARCEL lascialo ...  questo ... povero ... deficiente ... mi fa pena

MARIANNE lo butto fuori

MARCEL no ................... tu saresti innamorato di Lola ...  povero stupido ... illuso ... Lola non si innamora ... a lei interessano solo i soldi ...................

PIERRE no ... no ...................

MARCEL si è una donna ... che ... si concede ... solo per soldi ... e vestiti .. si gli piace il lusso ... e il lusso se lo va a cercare dov’è ... e non da un pezzente come te ... sì ... è stata quà e abbiamo fatto l’amore ... si poi è partita ... gli ho fatto un bel regalo ... gli ho dato soldi ... gli ho comprato ... anche due vestiti. ... l’ho fatta diventare ... la più bella di Parigi ... ed ora chissà dove è ... ora ... non è la donna che fa per te ...................

PIERRE non  ... posso fare a meno di lei ... lei ...................

( si avvicina ... Lucie )

LUCIE andiamo... via ... andiamo ... ti prego

PIERRE ... la cercherò ... in tutta Parigi

( escono di scena tutti )

( si chiude il sipario o buio  )

( si riapre il sipario o luce )

 

Scena 7

( Pierre -Lucie –  Marcel - Viviane )

Casa chiusa ( dietro il banco) passano ragazze vestite in modo succinto

PIERRE e Lucie con il ritratto di Lola parlano con la tenutaria

VIVIANE prego ... in che cosa posso servirvi

PIERRE un cognac

LUCIE un cognac anche per me

( Viviene mette le consumazioni sul banco )

PIERRE ( mostrando il ritratto)

Avete visto ... per caso questa donna

VIVIANE no ... non frequenta questo posto

( Escono dal bistrot lo chiedono allo strillone )

LO STRILLONE giornali ... giornali ...................

PIERRE avete visto questa donna

LO STRILLONE no ...

( Lo chiedono ad una passante ... no ................... )

( Entrano in un altra casa d’appuntamento )

GISELE ( tenutaria ): in cosa posso servirvi

PIERRE avete per caso visto questa donna ( e mostra il ritratto )

GISELE  è proprio lì guardate

( Lola e Marcel sono abbracciati )

PIERRE Lola ... Lola ... ti ricordi di me ... sono Pierre ...................

( lei non lo degna neppure di uno sguardo )

MARCEL che cosa vuole questo pezzente

PIERRE Lola ... vieni ... vieni nel mio studio ... ho dipinto per te ... per te ... ti adoro Lola

LUCIE vieni via Pierre ... vieni via ... ti prego

Pierre si getta sulla sua bella per abbracciarla, riceve uno spintone scivola sul pavimento,

Lucie si appresta a soccorrerlo, Lola non dice niente ... anzi rimane indifferente ... cadendo infila nella borsa di Lola una lettera d’amore ...................

PIERRE ( a terra sorretto da Lucie )

Lola ... amore mio ... lascerò le mie lettere .... quì ... in questo ... locale ... ti amo ...................

Ti prego ... ascoltami  la mia vita è nelle tue mani.

Tutto è nelle tue mani ... tutto ... ti prego ... ti prego ...................

LUCIE dimenticala ... dimenticala ... ti prego ... dimenticala ... non posso vederti ridotto così ... ormai l’amore ha offuscato la tua mente ... ormai ... torna in te Pierre

PIERRE ormai ... non posso più vivere senza di lei ...

LUCIE ma  se non la conosci ... non è la donna per te ... capisci ... non è la donna per te ...

PIERRE Lola ... amore mio

( arriva Marcel e rivolto a Pierre con fare minaccioso )

MARCEL io ! pezzente di un imbrattatele ... per il tempo che stò con Lola ... non ti voglio avere tra i piedi ................... cerca di mettertelo bene in testa ... altrimenti ... te la passerai male ... vedi questo coltello ... te lo pianto nella gola ... e poi Lola non vuole vederti ... lei straccioni non ne vuole ... ma ti assicuro ... che se volesse veramente incontrarti ... io non farò niente per impedirglielo ................... ma adesso vattene ... non voglio più vedere la tua sporca faccia da imbrattatore di tele .... .

( si chiude il sipario o buio  )

( si riapre il sipario o luce  )

Scena 8

( Pierre -Lucie )

( studio di Pierre ) la scena è colma di tele raffiguranti Lola

Sul divano ... Lucie abbraccia  Pierre

PIERRE  Lucie ... Lucie ... ( piange )

LUCIE Pierre ... sono quà ... vicino a te ...

PIERRE voglio morire ... Lucie voglio morire ... la mia vita non ha più uno scopo ...................

LUCIE cosa dici ... sei un grande artista ... vengono tutti a vedere i tuoi quadri ... sei bravissimo

PIERRE non devi dirmi questo ...  ormai non ho neppure più  i Franchi per pagare l’affitto dello studio ... devo andare via a fine mese...................

LUCIE vendi i quadri di lola ... vendi ... la gente viene ... vuole comprare

PIERRE Lola no ... di Lola ... non vendo niente ...................

LUCIE ma devi pur vivere ...

PIERRE non voglio vivere ... non voglio ...................

LUCIE ma hai mangiato ...................

PIERRE non riesco ... neppure ad inghiottire ...

LUCIE come sei ridotto ... ma dormi ...

PIERRE non riesco ... neppure a dormire ... quando chiudo gli occhi vedo sempre lei

LUCIE ci sono... io ...  non preoccuparti

PIERRE abbracciami ... abbracciami ....

LUCIE non voglio ... vederti così ....

PIERRE ti voglio bene Lucie

LUCIE anch’io ... ti voglio bene ..... ma adesso ...

PIERRE non andare ... non andare via

LUCIE Pierre

PIERRE Lucie

LUCIE vado a prenderti qualcosa da mangiare

PIERRE non ... voglio ... no ...

( Lucie va dietro le quinte e torna con un panino e un bicchiere di vino rosso )

LUCIE mangia ... caro ... mangia ti prego

PIERRE non ... non voglio

LUCIE mangia tesoro ... fallo per me ... fallo per me ti prego ... ti prego

PIERRE no ... no ...................

(Pierre prende in bocca il panino e lo sputa )

LUCIE mangia ... mangia ...

Pierre finalmente mangia il pane e beve il vino

LUCIE mio Dio ... come è ridotto ... come è ridotto ... sembra uno straccio ... uno straccio

Devo fare qualcosa per aiutarlo ... non posso permettere che un essere umano si riduca così ... e poi per l’amore di una donna che non lo merita ... Lola guarda ... come lo hai ridotto ...

Non è più un uomo ... ma una larva ... Amore ... amore ... se esisti davvero ...................

Aiuta questo povero infelice

PIERRE abbracciami Lucie ... abbracciami ...

Lucie abbraccia Pierre

LUCIE devo fare qualcosa ... sì ... aiuterò ... Pierre ... Lola deve capire che quello che prova Pierre è più grande ...  più grande di tutti ... gli amori che ha vissuto ...................

Deve capire quella donna senza cuore ... si deve capire ... che Pierre è l’amore ...................

Pierre piange ...................

PIERRE lucie ...  Lucie ... aiutami ...................

LUCIE si ... ti aiuterò ... ti aiuterò ...

PIERRE scriverò ... lettere ... e le porterò ... da Gisele ...................

Lui le consegnerà a Lola ... e Lola capirà ... si ... capirà ...................

LUCIE adesso devo ... andare ...................

PIERRE no ... ti prego ...

LUCIE devo .. devo

Lucie si stacca da Pierre

Esce di scena ( si chiude il sipario o buio  ) ( si apre il sipario o luce )

Scena 9

( Pierre – Gisele - Lola )

Gisele dietro il bancone dell’albergo a ore – Pierre arriva con le lettere ed esce –

Gisele porta la lettera a Lola seduta al centro della scena – la voce di Pierre legge la lettera –

Cara Lola

Il mio cuore è infranto

Sono povero....  indifeso e sconsolato

Ormai mi è rimasto ...

solo la vita che io ti donerò

Mio unico ed ultimo  pegno d’amore ....

Tuo devoto

Pierre

Lola lascia cadere la lettera sul palco –

Lola raccoglie l’ultima lettera lasciata cadere .... ed esce

Scena 10

( Cyrill - Lucie – Lola - Chantal )

Casa di Cyrill, Lola è seduta sul divano Cyrill gli porta delle rose

Bussano alla porta, Cyrill va ad aprire, Lucie entra...

LOLA  quale buon vento ti ha spinto a cercarmi ... se si tratta di lavoro ... adesso non ne ho bisogno

CYRILL Lola non ha bisogno di lavorare

LUCIE non sono venuto per proporti offerte di lavoro

LOLA e allora ...................

CYRILL la tua è una visita di cortesia

LUCIE veramente io sono ...................

CYRILL dimmi ....

LUCIE io insomma ...................

LOLA Cyrill lasciaci soli ...

CYRILL va bene vado ... ho capito sono problemi di donne

LOLA appunto per questo

( Cyrill esce di scena )

LOLA dimmi ... hai dei problemi ... posso aiutarti ...................

LUCIE no ... io ... no e tu

LOLA io sto bene ...................

LUCIE e con Cyrill

LOLA benissimo ... a lui non interessa il mio passato ... e poi finanziariamente non sta male ... mi vuole bene ... finalmente mi sono elevata socialmente ... con lui non mi trovo male

LUCIE io sono venuta per Pierre ...................

LOLA Pierre chi ... il pittore ..................e come sta ...................

LUCIE è talmente innamorato di te che ... non vive più ....

LOLA ( ridendo ) continua sempre a scrivermi lettere ....

LUCIE gli hai risposto

LOLA mai ... ma devo ammettere che ne ho la tentazione

LUCIE rispondi ... ti prego ...... dagli una speranza o disilludilo... ma l’indifferenza no

LOLA non ho indifferenza ... mi piace ... ma rispondere no ... io sto bene così

LUCIE fai la vita buona... buoni vestiti ... riverita ... sei entrata nell’alta società ...

LOLA si ... lui non mi può ... offrire niente ...................

LUCIE l’amore

LOLA l’amore ... io lo ho vissuto ... l’amore mi ha ucciso ... il mio cuore è ormai senza speranza ...

LUCIE anch’io ... avevo perso ... ogni speranza ... non volevo più innamorarmi ... ho sempre soferto ... ho trovato uomini sbagliati ... poi ...

LOLA poi ...................

LUCIE non so ... io non sono come te ... una calcolatrice ... io mi concedo ... per denaro solo quando ne ho bisogno ... ma non muoio dalla voglia di dare piacere a comando ...

LOLA  poi ... non hai detto niente ....

LUCIE no niente ... era solo un’idea .......  dimmi come fai tu ad amare a comando ...

LOLA io ... sai vengo da una famiglia molto povera ... e numerosa ... mio padre ... si è spaccato le ossa ... trasportando ghiaia nella Senna con quella chiatta che ci faceva anche da casa .... e i miei fratelli ... sono andati da ragazzini a spalare carbone ... e io ... cosa potevo fare ... quando vedevo ... le dame passare ... con quei vestiti lunghi ... che sfioravano il pavimento ... e le scarpe ... colorate ... ed io ero scalza ... scalza ... e con il solito vestito ... estate e inverno ... io morta dal freddo ... battevo i denti ... mentre loro mettevano il cappotto ai barboncini ... ed io ero lì che piangevo ... a mia madre dicevo che avevo fame ... e lei poveretta non ne aveva neppure per lei ... mio padre la sera andava al bistrot e veniva a casa ubriaco, ed erano botte ... prima a mia madre ... poi ai miei fratelli che portavano pochi soldi a casa e poi a me che ero una donna ... e una donna è in una famiglia povera un corpo morto ... una zavorra come quelle che mio padre ... calava sulla Senna ...  il tempo passava e noi eravamo sempre più poveri ... non avevamo nulla da mangiare e tante volte mio padre non rincasava neppure...

Poi vennero da noi le dame di carità ... si ... si chiamavano così ... le signore ricche che con fare compassionevole ... ci portavano da mangiare e i vestiti fuori moda ... ricordo che io mi ero innamorata di uno scialle bianco con il pizzo , lo tenevo sempre con me ... era ... stomachevole vedere entrare nella chiatta queste signore ... che ci criticavano, ridevano della nostra povertà... ma nel contempo ci davano le loro elemosine ... ... loro erano accompagnate da un signore anziano ... distinto ... il conte ... lo chiamavano ... il conte ... e lui mi faceva ... spesso dei complimenti ... mi portava dei dolci ... mi faceva sedere sulle sue ginocchia ... si comportava come un padre ... un padre che non ho mai avuto ... veniva spesso, anche da solo portava da mangiare per tutti .... e tutte le attenzioni erano per me ... io gli volevo bene ... finché un giorno ... mi disse di seguirlo in carrozza ... lo chiese ai miei vecchi ... mio padre era ubriaco ... e non si rese conto di niente ... mia madre ... acconsentì ( Lola piange ) salii in carrozza ... sembravo una signora ... non ero mai salita su una carrozza ... attraversai Parigi .... i ponti sulla Senna ... arrivammo ad un palazzo ... entrammo nel cortile ... vennero due servi ... presero le briglie ... si occuparono dei cavalli ... scesi il conte era davanti a me, mi fece segno di seguirlo ... salimmo delle scale interne ... aprì la porta ... entrai ... mai e poi mai avevo visto una casa così bella, era tutto velluto, sofà morbidissini ... mi fece sedere, il mio vestitino sgualcito ... stonava in tanta bellezza ... mi fece preparare un bagno caldo ... un bagno caldo ... io ero abituato alla tinozza di mia madre ... i sali ... la schiuma ... il profumo ... non sapevo cosa fosse il profumo ... venne ad asciugarmi lui stesso ... con un asciugamano ... morbido, morbidissimo ... lo specchio uno specchio così grande che potevo vedermi tutta  per intero ... mi portò in una stanza ... ricordo un letto ... un copriletto giallo ... mi ritrovai nuda sul letto ... che sensazione meravigliosa ... sentivo i suoi baci ... i suoi vestiti ... poi lo sentii sempre più nudo ... sentii ... le sue rughe ... il suo alito puzzolente ... sentii le sue mani, la sua lingua da tutte le parti ... e feci tutto quello che mi chiedeva ... gli incontri susseguivano ... prima sempre più rari ... poi sempre più frequenti ... i miei sospettavano ...ma fecero finta di non capire ... mi portò ... nei luoghi più alla moda ... nella gran società ... e quando mi negavo ... si inginocchiava e mi pregava e piangeva come un bambino ... infine smisi di vederlo ... perchè conobbi un altro più ricco e più giovane ...................

LUCIE e lui

LOLA si gettò ... giù da un ponte della Senna

LUCIE non hai avuto rimorsi

LOLA no ... io lo ho fatto rivivere ... ma gli ho dato anche la mia purezza

LUCIE ma si è ucciso per te

LOLA si è ucciso ... perchè i suoi affari andavano male

LUCIE io non ce la farei mai

LOLA la vita ... mi ha piegato ( e piange )

LUCIE Pierre

LOLA io non voglio che Pierre soffra ... per me .....

LUCIE Pierre sta ... morendo ... piano ... piano per te ...................

LOLA ma scherziamo ... mi manda  delle lettere appassionate ...................

LUCIE il cuore ti sta ... mandando il cuore ...

LOLA il cuore è roba da ragazzini ... 

LUCIE da ragazzini? Lui  crede ... in te ... 

LOLA in me ... dirgli di lasciarmi perdere ... ma hai visto come vivo ... Cyrill mi ama ... a lui non interessa il mio passato ... hai visto che lusso ...  come faccio a confondermi con uno straccione ...

LUCIE va bene ... io cercherò di dissuaderlo ...

LOLA fallo ragionare ... convincilo ... è meglio per lui ...

LUCIE io allora vado ...................

LOLA ciao Lucie ... augura al pittore ... ogni bene ... e dirgli di dimenticarmi

LUCIE lo farò ... lo farò ...  ciao Cyrill ...

Cyrill ( non si vede si sente solo la voce ) buona serata Lucie

FINE I ATTO

II ATTO

Scena 1 ( 9 )

( Cyrill- Lola )

Seduti sul Sofà

LOLA  Cyrill amore mio ... che cos’hai ... sono giorni ... che non mi tocchi più ...................

non mi degni neppure di uno sguardo ... sei strano ...

CYRILL figurati amore ... sono stanco ... devi capire ... devo sorvegliare quei miserabili  ...  lo sai che il vitello ingrassa sotto gli occhi del padrone ...

LOLA ma la sera ...

CYRILL rincaso tardi ... molte volte ceno fuori ... sai gli affari ...

LOLA io ho bisogno ... ti te ... ti amo Cyrill

CYRILL Lola smettila ... sono stanco ...

LOLA vuoi qualcosa da bere

CYRILL vammi a prendere un bicchiere di Bordoux

LOLA si amore ...

Lola va a prendere la bottiglia con il bicchiere, Cyrill si sdraia sul sofà ...  Lola, nota qualcosa sulla camicia ( del rossetto ) ma fa finta di niente

LOLA tieni amore ...

CYRILL grazie ...  ( si alza e beve ) che ore sono ?

LOLA sono le 22

CYRILL  adesso vado a cambiarmi ... devo assolutamente andare ...

LOLA esci anche stasera ... esci tutte le sere ... dove vai ... dove vai ...

CYRILL ho una riunione a casa del Conte Ovion ...

LOLA allora posso venire anch’io ... faccio presto in un attimo sono pronta ... vengo a tenere compagnia a sua moglie ... la signora Tèresè ...

CYRILL no ... non puoi venire ... siamo solo uomini ... e dobbiamo parlare di affari ................... ( Cyrill esce di scena )

Scena 2 (10)

( Lola - Cyrill )

Amo Cyrill con tutto il mio cuore ... lui è l’unico che mi ha voluto bene ed accettata così come sono ... a lui non interessava il mio passato ... lui mi ha amato sinceramente ... poi  improvvisamente è cambiato ... è diventato freddo ... riluttante alle mie effusioni ...  non riesco neppure a parlargli ... mi evita ... a volte sembra che mi sopporti ...

Io lo amo ... ma ... mi sento trascurata ....  non accettata ...

(piange) è stato duro  per me vedere ... il rossetto sulla camicia ... e non dire niente, sopportare ...  ma io non ho avuto la forza di replicare .... il dolore è stato troppo grande ... troppo forte ... troppo intenso ... mi sono sentita senza forze ... senza fiato ... anche il cuore sembrava .... avesse cessato di battere ... mi sentivo un niente ... il bicchiere e la bottiglia mi sembravano troppo pesanti ... a stento ... sono riuscita a posarli sul tavolino ... e ... quando ho versato il vino ... al mio uomo ... avrei preferito ... che fosse un filtro d’amore per ricondurlo a me ...

Pierre ... povero Pierre ... chissà ... quanto mi volevi bene ... ed io non ti ho mai ... considerato ... le tue lettere ... le ho sempre ... ritirate ... Gisele ... me le lasciava ... ed erano appassionate ... ma Pierre ... perchè ... penso a te ... non devo pensare a te ... vado a prendere le lettere ... le ho messe nel cassetto

(Lola cerca le lettere nel cassetto... non le trova)

Dove saranno qualcuno le ha trovate ... le ha prese ... Cyrill

O mio Dio ... Cyrill ... Cyrill ...  no ... no ...

CYRILL cercavi queste mia cara

( entra Cyrill portando le lettere ... alcune gettandole in scena)

Il mio cuore è tuo ....

Non mi è concesso vivere ...

Ti amo più di ogni altra cosa ...

e strappandole ad una ad una )

LOLA ( cercando di recuperare le lettere )

allora tu sapevi

CYRILL fin dal primo giorno ... credevi di fregarmi Lola ... ma Cyrill è più in gamba di te ...

LOLA ma io non ti ho mai tradito ...................

CYRILL non mi hai mai tradito con il corpo ... ma con la mente ...

ed è ben peggiore ...

LOLA non è vero ...  non è vero ... io ti adoro ...

CYRILL se mi volevi veramente bene non conservavi le lettere dello straccione

LOLA ma io le conservavo ... così

CYRILL per leggerle ... di soppiatto ... in casa mia e ... magari fantasticare ... facevi l’amore con me ma dentro di te ... volevi ci fosse lui ... al mio posto ...

LOLA no ... non è ... vero ... io ti ho sempre amato ...

CYRILL Lola ... è incapace di amare ... lo hai detto tu stessa ... ricordi ...

LOLA e adesso ... mi scaccerai ...

CYRILL non ci penso neppure ... tu ... rimarrai ... in questa casa ... solito trattamento ... ma alle mie condizioni ...

( Cyrill esce di scena )

( si chiude il sipario o buio )

( si apre il sipario o buio  )

Scena 3 (11)

( Lola – Gisele )

( Lola va nell’albergo a ore di Gisele )

GISELE Lola ... come mai ... sei così agitata ...

LOLA volevo sapere di Pierre

GISELE Pierre è un po che non si fa vedere ... prima era puntuale ... tutti i lunedì ... alle 18 consegnava la sua bella lettera ... chiedeva di te ... e poi andava via ...  tante volte piangeva ................... quanti pianti si è fatto per te ... povero Pierre

LOLA davvero ... ed io sono sempre stata cieca ... ho solo inseguito la mia ambizione  ...

GISELE se vuoi ... appena lo vedo ... gli dico ... che sei venuta a cercarlo ...

LOLA si .. si  ... ti prego ... viene di solito il lunedì alle 18 .... ci sarò ... aiutami ... adesso dimmi dove posso trovarlo

GISELE ma allo studio ... naturalmente ...................

LOLA lo studio ... lui ... non ha più ... uno studio ... non so né dove abita ... né dove sia

GISELE vai a vedere se fosse  da Viviane

( Lola gira intorno al palcoscenico si sostituisce la tenutaria dell’albergo a ore )

Scena 4 (12)

( Lola –  Viviane )

VIVIANE  Lola ... come mai ... come stai ... è tanto che ... non ti vedo ...

LOLA non lo so neppure io come sto ( piange )

VIVIANE ( esce dal banco e va a consolarla ) Che cos’hai ... mia cara ... che cos’hai ... non ti preoccupare io sono quà ... vicino a te ...................

LOLA  Gisele ... Gisele ... aiutami ... aiutami ...

VIVIANE dimmi ... dimmi

LOLA Cyrill ... non mi vuole più ...  io non lo ho tradito ... ma lui non capisce ...

VIVIANE Cyrill ... io ti avevo sconsigliato di frequentarlo

LOLA non mi vuole più ... ma non importa ... io amo Pierre

VIVIANE Poveretto ... come è ridotto ... ti ama tantissimo ... il troppo amore lo ha distrutto ...

LOLA ed io ... non sono riuscito a capire ... ( piange ) ed ora dove lo trovo ... dove vive ...

VIVIANE guarda Lola ... è passato qualche giorno fa ... è irriconoscibile ...

LOLA lo trovo nello studio

VIVIANE non ha più lo studio ... ha avuto lo sfratto ... e ora dipinge in una cantina ...

Poveretto ... non vendeva ... più niente ... i tuoi ritratti ...però li conserva ancora ...

LOLA li conserva ancora

VIVIANE come reliquie

LOLA e la cantina ... dov’è la cantina ?

VIVIANE non lo sò !

LOLA e dove abita ?

VIVIANE non ne ho idea ... non ne ho idea ...  cerca Lucie

LOLA ho provato a passare in agenzia ... ma l’agenzia non esiste più ...

VIVIANE posso informarmi  ... in questo locale ... passa tanta gente ...................

LOLA ti prego ... ( e bacia Viviane )

Scena 5 (13)

( Lola –  Chantal - Cyrill )

( casa di Cyrill Lola è sul divano, entra Cyrill abbracciato con Chantal )

( Chantal vede Lola e parla con Cyrill )

CHANTAL Caro ... e cosa ci fa questa ...

CYRILL non preoccuparti ... è una poveraccia ... un’illusa ...................

CHANTAL ( ride )

CYRILL pensa che quella li ... si era convinta che io mi fossi innamorata di lei ...

CHANTAL ( ride )

CYRILL pensa ... ma mi ci vedi ... con una simile ...

CHANTAL no per niente ...

CYRILL guarda Lola ... che donna ... che è Chantal ... più giovane di te ... e guarda che corpo

e che gambe ... affusolate ..... pensa se la vedesse il tuo amico pittore ... ne sarebbe infatuato anche lui ... e magari immagina quante tele avrebbe imbrattato ...ma  senza riuscire a sublimarla ... si dice così ... penso ...  ( e ride )

CHANTAL non vali proprio niente Lola

CYRILL sei una nullità Lola ... ormai non sei più Biju la più richiesta di Montparmasse

( Lola si alza di scatto cerca di guadagnare l’uscita Cyrill la ferma )

CYRILL dove vai Lola ... dal tuo pittore ... NOOo ... tu non ti muovi da quì ... tu sei di mia proprietà ... adesso ti siedi li ... brava ... mentre noi andiamo ... di la nella nostra camera ... si andiamo nel tuo letto ... io e Chantal.

LOLA no ... lasciami andare ... Pierre ... è meglio di voi ... è meglio di voi ... lasciami andare

CYRILL io ti pago e tu non puoi ... andare ... anzi puoi andare ... ma se vai ... non rivedrai più Pierre ... perchè ... io conosco tutta Parigi ...farò in modo che lui non troverà nessuno che comprerà una sua tela ... lo rovinerò del tutto ... e rovinerò anche te Lola ...................

LOLA sei perfido ... sei il demonio in persona Cyrill

CHANTAL lasciala perdere amore ... andiamo a letto

CYRILL si si ... è meglio

( due si baciano ed escono di scena rimane in scena Lola)

Scena 6 (14 )

( Lola  )

LOLA : Cyrill credevo che mi volesse bene ... invece ... è solo un’egoista ... un bruto ... un uomo inaffidabile ...  ... ed io che amavo ogni cosa di lui ... mi piaceva il suo modo di fare ... il suo odore ... il tuo sguardo ... intenso ... ipnotico ... ( piange ) ed io ingannata ... credevo di amarlo ... ma ero solo infatuata ... l’amore è una cosa ben differente ... l’amore è Pierre ... nella sua purezza ... nella sua ... completezza ... Pierre non mi ha mai dimenticata ...  e sono stata con lui solo per poche ore ... non sono riuscita a capire il grande amore ... l’amore travolgente ... l’amore passionale ... il vortice dei sensi ... che ad ogni pennellata sulla tela era per lui come una carezza ... una carezza indimenticabile ... il suo cuore era ai miei piedi ...

Potevo raccoglierlo ... farlo mio ... godere del suo fare ... il suo sussurro ... è in me ancora vivo ... nella mia mente ... è incancellabile ... ed io non sono riuscita a capire ... perchè sono stata così miope .. forse per sempre ho chiuso la porta al cuore ....

Scena 7 (15)

( Lola –  Chantal  )

Entra in scena Chantal si siede sul divano accanto a Lola

CHANTAL Lola ti capisco ... sentirsi così ...

LOLA : per favore ... Chantal vai via ... prima che sia troppo tardi ... vai via ... prima che tu abbia da pentirtene ... prima che tu faccia la mia fine ... prigioniera senza sbarre ... ergastolana senza catene ... donna senza forze ... donna senza più volontà ...

CHANTAL io ho conosciuto anni fa Pierre ...

LOLA dove dimmi ... 

CHANTAL Pierrre non è di Parigi ... è vandeano ...  lui era un giovane talento ... dipingeva fin da piccolo i verdi pascoli della sua terra ... era un gran pittore ... ma la verde sua terra era un palcoscenico troppo piccolo per un giovane artista ambizioso come lui ... un giorno prese le sue tele ed i suoi pennelli ed andò a Parigi ... era bravo ed uno come lui in una città che offre occasioni per emergere ... i suoi ritratti ... fecero scalpore ... ottenne un successo strepitoso ...  aveva una sua musa prediletta Lucie Martell, per lei fece dipinti meravigliosi ... poi niente ...niente ...  smise di dipingere ... non ebbe più l’ispirazione fino a quando non incontrò una donna fantastica .... e diede con i pennelli il meglio di se stesso ... ma non volle ... più vendere nessun quadro raffigurante la sua Musa ...

LOLA sono io la sua Musa ( piange )

CHANTAL si sta struggendo d’amore per te ... ti prego ... cercalo e vai da lui ...................

LOLA tu sai dov’è ...................

CHANTAL no... non saprei ... posso vedere ... ma è difficile ...

LOLA aiutami ... aiutami

CHANTAL ti aiuterò ... contaci ...

LOLA si ... si ... ti prego Chantal ... vai via da questa casa ... adesso ... e al più presto finchè sei in tempo ....

CHANTAL amo Cyrill ...

LOLA  come fai a concederti ... a lui ad un uomo pronto ad ingannare

CHANTAL anche tu lo hai amato ...

CHANTAL se io faccio qualcosa per te ... lo faccio ... non solo perchè ... sono solidale con te .... ma perchè voglio ... che tu vada via da questa casa ... con il disprezzo del mio Cyrill

LOLA Cyrill ti usa ... sei una bambola ... presto ti sostituirà con un’altra bambola .. troverà un pretesto  ... un qualcosa ... per ferirti ... per mandarti via ... per umiliarti ... credi a me ...................

CHANTAL sei tata tu a tradire Cyrill ...

LOLA io non ho mai tradito Cyrill ...

CHANTAL le lettere

LOLA erano solo lettere

CHANTAL lo hai tradito non con il corpo ma con la mente ed è ben peggiore

LOLA Cyrill è un uomo senza umanità ... un essere abbietto ... abituato solo a prendere ... e non a dare ...

CHANTAL non è vero  ... lui vuole amore ... e pretende amore ... ed io lo amo

LOLA ti auguro che duri ... te lo auguro con tutto il cuore ... aiutami ti prego ad andar via da questa casa ... e a trovare Pierre

CHANTAL Cyrill ... non è così .... lui è dolce ... lui è innamorato ...................

LOLA aiutami ... ti prego ...................

CHANTAL io ti aiuterò ...ti aiuterò ... però promettimi ... che  dirai a Pierre che ti ho aiutato ... e promettimi anche ... che ... non rivedrai più Cyrill ...

LOLA promesso ...

CHANTAL io ti aiuterò ... però ... se avessi bisogno ... e ti cercassi ... e se Cyrill fosse veramente come dici ... posso venire da te ...

LOLA ed io ti accoglierò ... come una sorella

( le due si abbracciano ) Chantal esce di scena ...  Lola passeggia per il palco

Scena 8 (16)

( Lola – Lucie)

Lola incontra Lucie ...  lucie è agitata ...................

LOLA Lucie ...  quanto tempo è che non ti vedo ... come stai

LUCIE male ... malissimo ...

LOLA cosa c’è che non va ...

LUCIE lasciami stare ,,, non ho voglia...

LOLA perchè ... sei così agitata

LUCIE sono preoccupata per Pierre

LOLA Dov’è Pierre ... dov’è dimmi  ...

LUCIE non so dove sia Pierre ...................

LOLA mi hanno detto che ha lasciato lo studio

LUCIE non solo ... lo studio ... ma anche la casa

LOLA  dove sei Pierre ....

LUCIE addesso ... lo cerchi ... magari adesso potrebbe essere tardi ...................

LOLA ... è successo o sta succedendo qualcosa

LUCIE non è successo niente ... in ogni caso tu ne hai la responsabilità

LOLA io devo rientrare a casa di Cyrill

LUCIE tu devi sempre fare qualcosa per il tuo tornaconto

LOLA ma tra me e Cyrill

LUCIE un’ altra delle tue storie ... ormai non incanti nessuno

Lucie esce di scena

Scena 9 (17)

( Lola –  Chantal  )

Casa di Cyrill ... Chantal è seduta sul divano ...  entra Lola

CHANTAL ti aspettavo Lola

LOLA aiutami ... nessuno sa dove è Pierre

CHANTAL sono  per aiutarti

LOLA ( piange ) sono disperata ...sai la mia storia ...  forse ho sulla coscienza un altro uomo

CHANTAL non disperare ... prima di tutto devi andare via da questa casa

LOLA devo pensare a Pierre

CHANTAL per pensare a Lui ... devi essere libera

LOLA convinci Cyrill ... a lasciarmi andare

CHANTAL ho provato in tutti i modi ... ma niente

LOLA posso darti un’idea

CHANTAL dimmi

LOLA prova a fingere... di andartene ... prepara la valigia

CHANTAL e se lui decide di lasciarmi partire

LOLA non lo farà ... lo conosco bene ...

CHANTAL sei sicura

LOLA non lo farà ... perchè ... lui non tollera di essere lasciato e poi da donne come noi

CHANTAL  farò così ... ma è doloroso ... intanto prendi questi soldi ... ne avrai bisogno

Lui non ti da più un Franco ...................

LOLA grazie ... ti stai comportando da amica

CHANTAL no ... io  non ti voglio tra i piedi ...

( Lola esce di scena )

Scena 10 (18)

 ( Chantal –  Cyrill )

Chantal con la valigia fa l’atto di raggiungere la porta per andarsene, Cyrill cerca di bloccarla ... la ferma ...................

CYRILL dove vai ... dove vai ( prende la valigia  la getta sul palco ) ti ho detto dove vuoi andare ...................

CHANTAL lasciami ... non mi toccare ... lasciami ...................

CYRILL dove vai ...

CHANTAL il più lontano possibile da te ... bastardo ....

CYRILL ( da uno schiaffo a Chantal lei piange )

Perdonami tesoro ... scusami ... scusami ... ti amo ... Perchè ... vuoi andare via ... perche vuoi scappare ... non lo fare ti prego ...

CHANTAl me ne vado ( piange ) da questa casa ... perchè non mi ami abbastanza ...

CYRILL sei la mia vita ... non è vero che non ti amo abbastanza ...

CHANTAL io non ... posso condividere il solito tetto ... con la donna che hai in passato amato

CYRILL Lola mi ha profondamente ferito ... ha tradito la mia fiducia ...................

CHANTAL sei ancora innamorato di lei altrimenti l’avresti mandata via da casa

CYRILL no ... non sono innamorato di lei ... solo che non voglio essere preso in giro

CHANTAL mandala via ... io ti amo ...

CYRILL anch’io ti amo ... ti amo ...................

CHANTAL non voglio più vederla quella strega ...

CYRILL la mando via ... ...

CHANTAL dargli qualche franco ... e buttala fuori dalla porta

CYRILL gli darò ... un’equa buonuscita ... e basta ...................

CHANTAL ti voglio bene amore ... ti voglio bene

( i due si abbracciano e baciano ed escono di scena )

Scena 11 (19)

( Lola –  Cyrill - Chantal)

(entra in scena Lola ... si siede sul sofà)

LOLA speriamo che vada tutto bene ... ormai non ce la faccio più a resistere e vivere ... in questa casa ... sì nel lusso ... ma relegata ai margini della vita di un uomo che io erroneamente credevo di amare ... ed ora mi ritrovo quì ... relegata ... prigioniera ... di un uomo senza scrupoli ... ed invece innamorata di un uomo che non avevo capito quanto fosse grande ...........

Un uomo che ha bisogno di me per vivere ...

(entrano Chantal e Cyrill abbracciati )

CYRILL Tieni questa busta Lola ... ci sono 200 Franchi ...

Prendila e vattene ... non ti voglio più vedere ...ne sentire ...

CHANTAL vai ... via ... sgualdrina ... vai via e non farti più vedere in questa casa

LOLA io vado ... vado ( piange )

CYRILL non ti posso più vedere ... io ti ho dato ... denaro ... affetto ... amore ... e tu mi hai tradito ... adesso vai ... e fa in modo che il destino ... non faccia in modo di incrociare le nostre strade ... e neppure voglio vedere quello straccione a cui ti sei concessa ...

Dillo a Pierre di non farsi più vedere ... perchè se solo dovessi malauguratamente vederlo io lo farò sbranare dai cani ... adesso vattene ... via .. via ...................

CHANTAL vai via sgualdrina ... altrimenti ... ti strappo i capelli e ti levo gli occhi ....

Entra Mariannè

MARIANNE scusate la signorina Vivianne ha mandato questo biglietto personale per la signorina Lola ( Lola prende il biglietto, lo nasconde )

CYRILL sicuramente in quel biglietto c’è scritto l’indirizzo dello staccione ... dammi subito quel biglietto ..

CHANTAL calma amore ... calma ...

( Lola di corsa esce di scena ... i due si abbracciano ed escono di scena )

Scena12 ( 20)

( Lola –  Lucie- Pierre)

Lola esce incontra Lucie , Pierre è riverso sul divano con il ritratto di Lola

LOLA  dove vai ... e Pierre ... dov’e  Pierre

LUCIE Pierre è lì riverso sul divano

LOLA lasciami passare ... vado da lui

LUCIE ( cerca di fermarla )

Aspetta ... se tu vai per fargli del male ... è meglio che ... torni da dove sei venuta ...

LOLA lasciami passare ... ho detto ...................

LUCIE io ti lascio passare ... ma dopo te ne vai ...

LOLA si me ne andrò ... ma voglio vederlo ...

LUCIE promettilo

LOLA fidati ... voglio solo rivederlo ...

LUCIE non puoi capire ... quanto ha sofferto ... per te ...

LOLA si ...  ho capito ... ho capito

LUCIE lui ti ha amato ... con tutto il suo cuore ... con tutta la sua anima

LOLA ho capito ... voglio vederlo ...

LUCIE era un grande artista ... le sue tele ... erano ricercate ... mentre ora per colpa tua ...

LOLA  è vero ... Pierre ...

LUCIE non riesce più a dipingere ... non riesce ... più a dipingere ... lo hai completamente rovinato

LOLA io gli voglio bene ...

LUCIE io te lo lascio vedere ... però ... dopo vattene ...

LOLA ( grida ) PIERRE

( Pierre sente e grida Lola )

LOLA ( da una spinta a Lucie e raggiunge Pierre ) Lucie rimane in disparte ferma in un angolo

 

Scena 13 (21)

( Lola –  Pierre – Lucie in disparte )

Pierre sdraiato si volta all’arrivo di Lola

PIERRE Lola ... finalmente

LOLA amore mio ... vedi ... non ti ho dimenticato

PIERRE guarda ... amore guarda ( e mostra il ritratto di Lola )

LOLA è bellissimo ... abbracciami ...

PIERRE ti amo Lola ... RIMANI SEMPRE CON ME

LOLA per tutta la vita amore ...

PIERRE riprenderò a dipingere...

LOLA si ed io sarò ... la tua Musa ...

PIERRE si ...  rimani ... vicino a me

LOLA sempre ... per tutta la vita ...

Adesso però ... mangia qualcosa ...

PIERRE ti adoro ...

LOLA ti amo anch’io ...

PIERRE si ... si ...................

LOLA mangia amore

(Pierre mangia )

LOLA vado a prenderti del vino ...

( Lola prende la brocca ... incontra Lucie )

Scena 14 (22)

( Lola –  Lucie)

Lucie frema Lola cerca di strappargli la brocca

LUCIE dove vai con la brocca

LOLA vado a prendere il vino per Pierre

LUCIE vado io ( cerca di strappare la brocca dalle mani di Lola la ceramica cade e si rompe )

LOLA lasciami

LUCIE cerca di aggredire Lola

LOLA cosa vuoi

LUCIE lascia stare Pierre

LOLA sei stata tu ... a venirmi a cercare ....

LUCIE io l’ho fatto ... perchè voglio bene a Pierre

LOLA  Pierre vuole me .... ed io voglio lui ...

LUCIE tu sei incapace di amare

LOLA no ... non è vero ...

LUCIE tu hai sempre sfruttato gli uomini ...

LOLA forse un tempo ... ma ora ho riscoperto emozioni ... se sembravano assopite ...................

Prima ho sentito di nuovo il mio cuore battere impazzito ...

Ho sentito la sua voce ... la voce dell’amore ... nel grande...  cuore di Pierre ...

Pierre ... Pierre ... ho gettato nel fango tutta la mia giovinezza ... tutta la mia vita ...

Ma ora ho finalmente capito che posso fare felice un uomo ... e solo con la forza dell’amore ...................

Quanto amore ... quanto amore ...  posso .... ancora dare ...

( Lola va da Pierre – Lucie rimane sola al centro della scena )

Scena 15 (23)

( Lucie monologo , Pierre e Lola effusioni sul divano )

LUCIE io donna sventurata ... io donna senza un niente ... distrutta per aver amato troppo ...

Gli ho voluto bene ... intensamente ... il mio cuore è sempre stato di Pierre ... ho sofferto molto quando ha spaccato le mie tele ... mi aveva raffigurato ... in tutte le pose ... io mi sentivo ... meravigliosamente attratta ... da lui ... dalla sua testa ciondolante ... dai suoi occhi vivi ...  dal suo modo di parlare ... io dal primo giorno che l’ho visto ... ho capito ... questo è un uomo che potevo amare ... la sua sensualità ... intensa ... mi ha amato ... in maniera così pura ... adolescenziale ... vera ... e poi ... dovevo essere io ad andare quel pomeriggio e non Lola ................... se andavo ... Pierre non conosceva Lola ... ed io ...  lui ... ed ora ...

La vita è una ... l’amore è uno ... solo uno è il grande amore ... e il cuore ... me lo hanno strappato ... e a strapparmelo dal petto ... a maciullarmelo ... a masticarlo e sputarlo ... è stata lei .... lei ... che ha sempre usato gli uomini a suo piacimento ... lei ... mi ha ucciso e Pierre ...

Quanto ti odio Pierre ... quanto ti ho amato Pierre ...

Morirei per te Pierre ... e ora sono quì ... sono io che li ho fatti incontrare ...

( si lascia cadere per terra )

NOOOO ... NNNOOOOO ..... NNNOOO   ....

PIERRE .... PPIERRE ... 

NNOOOO ....

( dietro sfilano fuori dal palco  Lola e Pierre abbracciati ... )

Lucie con un rasoio si taglia la gola … cade esangue al cento della scena

SIPARIO

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