L’orologio

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L’OROLOGIO

L’OROLOGIO

Commedia brillante in tre atti di

Pino Giambrone

L’OROLOGIO

Commedia brillante in tre atti di

Pino Giambrone

          Personaggi                                                       

Andrea Spinelli          ( sua amante Susanna)                                   Loredana Trigona       ( suo amante Marco)                                      Rebecca, sorella di Andrea                                                               Marisa, loro figlia                                                                             Roberto Tripodi, fidanzato di                                                                      Rosario Trigona,                                                                               Susanna Spinelli, moglie di Rosario e cugina di Andrea                  Marco Cancellieri, cugino di Loredana

                                                                            

Sara, moglie di Marco                                                                       Gastone                                                                                           Regista                                                                                             

Tutti i diritti riservati ‚Äď Iscrizione alla S.I.A.E. ‚Äď Direzione Generale ROMA ‚Äď sezione D.O.R

Per la rappresentazione, versione in dialetto, in lingua italiana, straniera e varia utilizzazione di brani e riduzione cinematografica, rivolgersi alla S.I.A.E. ‚Äď Direzione Generale ROMA, o all‚ÄôAutore, via Roma n. 22¬† - 93010 ‚Äď Campofranco (CL)¬† Tel. 0934/959412 -3385995676 -¬†¬† ¬†¬†¬†¬†¬†¬†e-mail: pinogiambrone@alice.it -¬† sito web: www.pinogiambrone.it

ATTO I

La scena

Salotto di casa Spinelli . Comune di fronte con una porta che da direttamente all’esterno. Ai lati della comune due grosse finestre coperte da due tende. Porte a destra e sinistra che si accede in altre stanze. Una scala che si accede in un piano rialzato in cui ci sono altre stanze. Salotto in vimini con dei cuscini ricoperti da copri divano. Quadri e suppellettili vari. Sulla sinistra un appendiabiti con un impermeabile. Sulla sinistra un contenitore di vimini con dei cuscini e pupazzi dentro e a destra una cassa anch’essa di vimini. Epoca presente.

Scena I

Andrea , Loredana, Marisa e Rebecca

Loredana        ( seduto su una delle due poltrone di vimini con la moglie)Ascolta, tu hai il tuo conto e io il mio! Ho mai forse sindacato sui tuoi acquisti?

Andrea                       No, questo è vero! Ogni tanto te ne esci con una delle tue! E non  mi piace perchè lo indossi male....e non mi piace perché il colore è troppo acceso…è troppo spento..…e questa maglia è un po’ larga…e questi pantaloni sono troppo stretti…e non mi piace per questo…e non mi piace per quello…hai sempre da ridire!

Loredana        Veramente questo vizio l’hai avuto sempre tu! Hai avuto sempre da dire su tutte le cose che mi sono comprato! Dimmi che non è vero?

Andrea            Vero è! Però siamo stati liberi ognuno di noi di acquistare autonomamente, senza chiedere nulla all’altro! La libertà in un rapporto a due è importante! Io ho il mio conto corrente e tu il tuo! ( si alza e il suo sguardo va a posarsi sull’orologio posato sul tavolino di vimini) No, questa te la devo dire! Lo potevi scegliere di un altro colore!

Loredana        Cosa?

Andrea            L’orologio!

Loredana        Quale orologio?

Andrea            Il tuo!

Loredana        Mio?

Andrea            Certo! Questo sul tavolo!

Loredana        Dove?

Andrea            Sul tavolo ! ( lo indica )

Loredana        ( guardando l’orologio) Ma scusa non è tuo?

Andrea            Mio?

Loredana        Pensavo che fosse tuo?

Andrea            Io poco fa quando sono entrato, l’avevo notato e ho pensato che fosse  tuo!

Loredana        Io pure ho fatto la stessa considerazione!

Andrea            ( all’unisono con Loredana) E allora di chi è? ( si guardano i due)  Dimmi una cosa, tu non sei mica rimasta a casa questo fine settimana?

Loredana        No, non ti avevo detto che andavo alla Cous cous festa a San Vito lo Capo, con delle mie amiche? Tu , invece dove sei stato questo fine settimana!

Andrea            Forse voi dubitare di me?

Loredana        No, tu vuoi dubitare di me! Dimmi dove sei stato?

Andrea            Sono stato a risolvere la situazione di eredità di mia sorella Rebecca a Barcellona!

Loredana        Quale Barcellona, Barcellona di Spagna?

Andrea            Spiritosa! Lo sai , Barcellona in provincia di Messina! Sarà sicuramente di nostra figlia Marisa! ( entra dalla sinistra) Eccola qua! Marisa è tuo questo orologio?            ( indicandolo)

Marisa             ( lo guarda ma non lo prende) No, papà, io non ho questi gusti! Poi, mi sembra che il modello sia da uomo!

Andrea            Che sia del tuo ragazzo Roberto?

Marisa             No, papà, Roberto non usa orologi! (esce dalla destra)

Loredana        E allora?

Andrea            E allora cosa?

Loredana        Di chi è questo orologio?

Andrea            Ti rigiro la stessa domanda! Dimmi una cosa, ho sentito rumore nell’appartamento di sopra, per caso è tornato tuo cugino Marco con la moglie Sara?

Loredana        Ascolta io neanche so che è rientrato mio cugino Marco con la moglie Sara e poi che c’entra lui in questo momento?...Ah… ho capito! Vuoi insinuare? Vuoi insinuare!

Ascolta ci√≤ che √® successo in passato √® acqua che non¬† macina pi√Ļ! Io invece ho sentito rumore nell‚Äôappartamento sotto a noi! Sicuramente √® tornata tua cugina Susanna con il marito Rosario dalla vacanza a Parigi e scommetto che ancora non¬† l‚Äôhai vista? ( entra Rebecca la sorella di Andrea, una vecchia zitella che veste ancora alla moda giovanile)

Rebecca          Scusatemi, come mi stanno questi stivali?

Andrea                       Attaccati a li piedi!

Rebecca          Il solito cinico!

Loredana        Dimmi un cosa cognata, è tuo questo orologio?

Rebecca          ( lo guarda senza toccarlo) No, non è mio io ho altri gusti! ( mostra uno spropositato orologio al polso)

Andrea            Vaniglia, fragola, cioccolato…!

Rebecca          Continua a sfottere, caro fratello! ( suonano alla porta è Roberto in tenuta ginnica , Rebecca va ad aprire )

Scena II

Detti e Roberto, Marisa

Roberto           ( vedendo Rebecca di come è vestita) Oh scusatemi ho sbagliato! ( richiude la porta per rientrare subito, guardando esterrefatto Rebecca) Rebecca! Tu sei?

Andrea            No, la sua controfigura! Nel film Rebecca la  prima moglie!

Rebecca          Fratello, sfotti, sfotti, ancora!

Loredana        Dimmi, Roberto, è tuo questo orologio? ( mostra l’orologio senza toccarlo)

Roberto           ( sempre in movimento facendo esercizi ginnici) No, io non uso orologi! Per me il tempo è tiranno e preferisco vivere senza lo scoccare delle ore! Dalla mattina alla sera!

Andrea            A poltrire sui letti e sui divani!

Roberto           Io non poltrisco , medito…!

Andrea            Medita di come affrontare a fare niente la giornata successiva!

Roberto           No, medito , perché la meditazione aiuta a tenere il cervello sano in un corpo sano!

Andrea            Qualora ci fosse! ( entra Marisa con uno spropositato  boa avvolto al collo)

Marisa             Tataann! Tataann! Tataaann! Vi piace?

Andrea            Ecco Eva con il suo serpente!

Rebecca          Si chiama boa!

Andrea            Sempre serpente è! Incominciano ad essere troppi in questa casa!

Loredana        Cosa vuoi insinuare!

Andrea            Io ? niente!

Roberto           Scusatemi io vado a fare un bagno, dopo una lunga corsa bisogna rilassarsi disteso in una vasca da bagno , interamente ignudo, ad assaporare la sensazione intensa dell’acqua che ti lambisce il corpo! Vado!  (sale le scale )

Andrea            Hai capito, il tuo spasimante va a farsi un bagno completamente “ ignudo “ come se gli altri il bagno se lo fanno completamente vestiti!

Loredana        Ce l’hai sempre con quel ragazzo…!

Marisa             Ha ragione mamma, ce l’hai sempre con Roberto…!

Andrea            Ma io dico , che cosa ho fatto di male per meritarmi un genero così…!

Loredana        …Così?

Marisa             …Così?

Andrea            Così…! ( suonano alla porta è Susanna, cugina di Andrea, una ragazza piena di vita, esuberante con un fisico prestante ma un po’ ebete) Andate ad aprire! ( Marisa va ad aprire )

Scena III

Detti e Susanna

Susanna          Bonjour a tout le monde, comment allez-vous?

Andrea            Ben tornata dalla vacanza cugina!

Loredana¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Arriv√† ‚Äėa Francisa!

Andrea            E quanto sei tornata?

Susanna          Son tornata l'altro ieri!

Loredana        ( guardando il marito in cagnesco) Hai sentito?

Susanna          Cugina hai da pestarmi lo stura lavandini?

Loredana        Lo stura…? Parla in italiano così ci capiamo!

Andrea            Questo è puro italiano, vuole lo stura lavandini! Vado a pigliarlo ! ( esce dalla sinistra )

Marisa             Cugina ti piace questo boa?

Susanna          A’ oui! Au Parigi les dames le mettaient ,maintenant les prostituées le mettent! Comme la cousine Rebecca!

Rebecca¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Ho sentito il mio nome, associato alla parola¬† ‚Äú prostitu√®‚ÄĚ !

Marisa             Cosa vuoi dire?

Susanna          A Parigi il boa lo indossano le donne che vestono un po’... ecco come veste la cugina Rebecca!

Rebecca¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Mi offendi, forse √® meglio che vada! Arrivedergliela a tutti, ‚Äúa tu le mon‚ÄĚ come dice ‚Äėa francisa! ( esce dalla comune, subito rientra Andrea. Marisa esce dalla destra)

Andrea            Eccoti lo stura lavandini!

Susanna          Grazie cugino sei veramente gentile! ( passa vicino il tavolo su cui è poggiato l’orologio, inciampa e va ad aggrapparsi a Andrea, Loredana ne approfitta dell’incidente per porle la domanda)

Loredana        Cugina ti si è sfilato l’orologio ed è andato a finire li sul tavolo!

Susanna          Ah, l’orologio! ( va per pigliarlo ma viene fulminata con uno sguardo da Andrea, poi con una incertezza) Di quale orologio parli, scusami?

Loredana        Mi riferisco a l’orologio che sta sul tavolo e che tu  stavi per pigliare!

Susanna          ( guardano l’orologio senza toccarlo) No, non è mio , io uso solo orologi Dolce e Gabbana! Vado! ( esce dalla comune)

Loredana        Hai visto come ti strusciava tutto…! L’orologio è suo!

Andrea            Come fai a sostenere questa tesi, visto che poco fa ti ha detto che l’orologio non appartiene a lei!

Loredana        Lo stava pigliando! Ma è bastato un tuo sguardo per farla retrocedere!

Andrea            Stai farneticando!

Loredana        Il mio cervello è a posto! Il tuo invece…!

Andrea¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ‚ĶIl mio ‚Äė invece, gioca sempre d‚Äôanticipo , il tuo invece lo devi riprogrammare √® pacato di gelosia!( rientra Marisa)

Marisa             Guarda, guarda i due innamorati , i due piccioncini che sono gelosi! Alla vecchiaia vengono fuori i fumi della gelosia! ( entra di corsa Rebecca con i vestiti tutti lacerati e viso tutto imbrattato di nero,  sbattendo la porta chiudendola)

Rebecca          Aiuto, aiuto! Sono stata aggredita!

Andrea            Te lo dicevo io cara sorella che eri vestita in modo provocante! Chi ha osato affrontare con coraggio la tua innocenza abusando della tua  ingenuità?

Rebecca          Giulio! Giulio…!

Andrea            Giulio chi?

Rebecca          Giulio Cesare il mastino della signora Clotilde!

Andrea            Il cane?

Rebecca          Si, mi ha strappato tutti i vestiti! Non è la prima volta che mi aggredisce!

Andrea            E come sta il cane?

Rebecca          Il cane …? Sei il solito insensibile spietato e sprezzante essere umano! Vado a cambiarmi!

Marisa             Prevenire meglio che curare! Io mi sono premunito di un arma contro le aggressioni! ( apre la borsa ed esce una piccola bomboletta con la scritta PARFUME ) Eccola!

Andrea            ( togliendola dalle mani) E tu vuoi difenderti dalle aggressioni con una bomboletta di profumo?

Marisa¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† A te sembra! E' uno spray al peperoncino! E' a base di Trinidad Moruga Scorpion, il peperoncino pi√Ļ piccante al mondo!

Rebecca          Da mettere dove?

Andrea            Su un piatto di pasta! Da spruzzare sugli occhi dell'aggressore, cara sorella idiota!

Rebecca          Lo vedi, lo vedi come mi offende!

Marisa             Papà smettila di torturare la zia Rebecca! Questo non è il solito peperoncino! Una spruzzata in faccia ti brucia tutto il viso e non solo provoca anche  una paralisi in tutta la faccia!

Andrea            Hai capito adesso mia cara sorella id...?

Rebecca          Sei il solito cinico! Non sembri mio fratello! Forse è meglio che vada! E quando esco lo compro così mi munisco pure di questa arma!   ( sale le scale )

Marisa             Papà perché tratti così la zia Rebecca, non ti viene poi il rimorso di quello che fai e dici nei suoi confronti?

Loredana        Rimorsi? Solo per una persona non ha rimorsi…!( guarda la moglie )

Andrea            Di nuovo? ( suonano alla porta, Marisa va ad aprire , è Susanna tutta fradicia  di una imprecisabile sporcizia, capelli tutti schizzati e sporchi, con in mano dei vestiti )

Loredana        ( fissando Loredana) Il diluvio universale!

Andrea            Susanna  sei stata travolta  da un terrificante tsunami? Cosa è successo?

Susanna          Hai detto bene: su-cesso!

Andrea            Non capisco!

Susanna          Il cesso!

Andrea            Il cesso inteso come gabinetto?

Susanna          Hai detto bene il cesso!

Loredana        Del resto , cosa potevamo attenderci da lei?

Andrea            Loredana, non sfoderare la tua vena di persona pettegola e maldicente! Dimmi cosa è successo?

Susanna          La testardaggine di mio marito Rosario! Lui sempre sapientone ha voluto usare lo stura lavandini a modo suo! E l’ha usato in maniera errata! Si è messo a pompare, a pompare…! Ha fatto scoppiare il cesso! Tutto il bagno insudiciato di liquami, compreso il mio corpo! Lui si è salvato perché stava dietro di me! Anche la conduttura dell’acqua è saltata! Posso fare una doccia da voi?

Andrea            Certamente, vieni che ti accompagno!

Loredana        Pure questo a casa mia!

Marisa             Dai Susanna, vieni che ti accompagno io! ( salgono tutti e due le scale)

Andrea            Ti puoi risparmiare le tue solite insinuazioni nei miei confronti! Perché non parli del tuo comportamento nei confronti di tuo cugino Marco!

Loredana        Te lo ripeto per l’ennesima volta, Marco per me è un fratello! L’hai scordato che siamo figli di due fratelli e due sorelle?

Andrea            Questa teoria prima non reggeva, quando ti eri fatta fidanzata con lui prima che ci conoscessimo! Poi non so cosa mai sia successo , vi siete lasciati e subito dopo ti sei fatta fidanzata con me! ( scende dalle scale Marisa)

Marisa             Sempre alle solite, mamma, piuttosto vai a dare un accappatoio a Susanna!

Loredana        Forse è meglio che vada! ( sale le scale)

Marisa             Sempre alle solite con le scenate di gelosia!

Andrea            Perché tu con Roberto non avete momenti di liti e di gelosia!

Marisa             Neanche momenti intimi ho con Roberto!

Andrea            Che significa?

Marisa             Quello che hai capito, papà!

Andrea            Non mi dire che tu e Roberto non avete avuto dei momenti…!

Marisa             Tu lo sai, lui è cresciuto in una famiglia di princìpi sani e religiosi! Lui attivista dell’Azione Cattolica è dell’idea che una coppia deve arrivare sana e illibata al matrimonio!

Andrea            Si, giusto è rispettare…ma i momenti ci vogliono…!  (scende dalle scale di corsa  gridando Susanna con su un accappatoio)

Susanna¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Aiuto, un uomo morto nudo , un uomo nudo morto nella vasca da bagno, col culo in alto rivolto all‚Äôins√Ļ! ( gira la stanza)

Andrea            (fermandola) Calmati, dimmi cosa è successo?

Susanna¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Un uomo‚Ķun uomo‚Ķ! ( scende di corsa dalle scale Roberto nudo, tutto bagnato con uno asciugamani avvolto dalla cintola in gi√Ļ)

Roberto           Aiuto, aiuto! Un mostro, un mostro, Belfagor il fantasma del Louvre! ( spunta scendendo dalla scala Rebecca, tutta piena di  crema sul viso , e capelli cotonati )

Rebecca          Aiuto, aiuto un uomo nudo, un uomo nudo!

Roberto           Ah! Ecco il mostro!( indicando Rebecca reazione a soggetto dei tre)

Andrea            Fermatevi tutti! ( Afferra la sorella e Susanna ) Vedi chi è l’uomo nudo! Roberto!      ( poi afferrando Roberto) Guarda il fantasma, è mia sorella Rebecca!

Susanna          Che spavento! Scusatemi, vado a continuare il lavoro! ( esce salendo le scale)

Rebecca          Anch’io vado a completare…!

Andrea            …I lavori di restauro!

Marisa             Papà!?!

Rebecca          Uh…vado!( esce salendo le scale e in contemporanea scende Loredana)

Roberto           Anch’io! Vado! (Andrea invita Marisa a seguire Roberto, facendo un segnale che  Marisa capisce, escono salendo le scale)

Loredana        Cos’è tutto questo mistero?

Andrea            Quale mistero?

Loredana        Tu e tua figlia!

Andrea            Cose nostre!

Loredana        Le cose vostre sono anche mie! O in questa famiglia sono un estranea?

Andrea            Tuo genero è un bacchittuni! Ancora non ha osato posare le mani su tua figlia!

Loredana        Cosa intendi dire?

Andrea            No, cosa io intendo dire, ma tua figlia cosa intende dire! Intende dire che ancora Roberto non ha espletato le normali regole di fidanzamento!

Loredana        Spiegati meglio!

Andrea            Insomma non hanno ancora avuto momenti intimi…insomma non hanno ancora fatto pet-ti-ng! ( scende dalle scale Susanna tutta vestita in maniera provocante. Gli occhi di Andrea si illuminano)  

Susanna          Ho finito, vi ringrazio per la vostra disponibilità! Scappo! ( esce dalla comune)

Loredana        E poi mi vieni a dire che Susanna per te è indifferente! ( scende la sorella Rebecca vestita con un abito lungo nero e una carpetta sotto braccio)

Andrea            Il cigno nero! Sorella dove vai così vestita di nero?

Rebecca          In chiesa! Mi ero dimenticata che ho un concerto con la corale parrocchiale! Scappo! ( esce dalla comune )

Loredana        E allora? Tua figlia?

Andrea            No petting! No nipoti! Vado nel mio studio! ( esce dalla destra, un istante dopo suonano alla porta è Marco )

Scena IV

Detta e Marco

Loredana        (andando ad aprire la porta) Accomodati Marco!

Marco             ( giovane intraprendente, tutto preso di se , abbracciando Loredana. Ha dei libri in mano) Cara Loredana, sei sola?

Loredana        No, mio marito è nello studio!

Marco             Come devo fare con mia moglie Sara che mi proibisce categoricamente di venire  a casa tua! E’ molta gelosa di te! L’altro giorno mi  ha detto che se scopre, anche un minimo sospetto,  che io ho un’amante mi chiede il divorzio lasciandomi in mezzo ad una strada! Tanto lei dice che tutti i beni che possediamo, compreso i soldi sono suoi, lasciati in eredità da suo padre! Mi farà morire di fame!

Loredana        E tu quando vieni a casa mia non glielo fai sapere! 

Marco             Sembra facile, quando esco guarda sempre dallo spioncino e poi si affaccia al balcone! ( rientra Andrea)

Andrea            Oh carissimo Marco bentornato dalla vacanza! Stai bene?

Marco             Benissimo, ti ho portato  i libri che mi avevi prestato il mese scorso! ( li poggia sul tavolo vicino all’orologio)

Andrea            Marco guarda che ti si è sfilato dal polso l’orologio mentre poggiavi i libri sul tavolo! ( la moglie lo guarda in cagnesco)

Marco             Mi si sfila sempre questo maledetto orologio dal polso! ( ma ad uno sguardo di Loredana Marco si corregge) Che sbadato questo orologio non è mio!No! Non è mio, io uso solo orologi da taschino! ( ne estrae uno dalla tasca) Va bene ora vi saluto!      ( esce dalla comune )

Loredana        La potevi risparmiare questa insinuazione così gratuita!

Andrea            Come l’hai risparmiata tu per mia cugina Susanna!

Loredana        Come vedi hai avuto la conferma che l’orologio non è di mio cugino Marco!

Andrea            Guarda che io quando cammino guardo la strada e in contemporanea conto le stelle! Quindi cara moglie ho visto come il tuo sguardo cercava di arrampicarsi negli specchi!

Loredana        Come il tuo nei confronti di Susanna! ( scampanellata alla porta è Rebecca, Andrea va ad aprire)

Scena V

Detti e Rebecca

Rebecca          ( con il vestito tutto strappato e lacerato , poggiando le spalle alla porta ) Aiuto! Aiuto!

Andrea            Rebecca, cara sorella cosa ti è successo? Ti ha aggredito Giulio Cesare il cane della signora Clotilde?

Rebecca          No! ( piange)

Loredana        Napoleone, il cane del signor Umberto?

Rebecca          No! ( piange) Gastone!

Andrea            Mai sentito il nome di questo cane!

Rebecca          Non è un cane! ( piange) Ma è un cane, un cane che ha abusato della mia illibatezza! E’ stato Gastone il sagrestano!

FINE PRIMO ATTO

SECONDO ATTO

La stessa scena del primo atto

Scena I

Loredana e  Rosario

(Loredana seduta sul divano ascolta musica ‚Äď suonano alla porta √® Rosario)

Loredana        ( andando ad aprire ) Oh, accomodati Rosario!

Rosario           Ciao cugina sei sola a casa?

Loredana        Si,  sola!

Rosario           Ti devo parlare!

Loredana        Parla!

Rosario           Non so da dove incominciare! Sono disperato!

Loredana        Mi fai preoccupare! Cosa è successo?

Rosario           Tuo marito ti tradisce con mia moglie Susanna!

Loredana        Ne sei certo?

Rosario           Certissimo, l’altro giorno ho  avuto la conferma! Mi aveva detto che andava a trovare una sua amica , poi l'ho seguita e ho visto che è entrata qui a casa tua!

Loredana        Dimmi una cosa è tuo o di tua moglie questo orologio?( indica l’orologio sul tavolo )

Rosario           ( lo guarda senza pigliarlo ) No! Io uso solo orologi esclusivamente digitali! Di mia moglie? Non lo so! Ne ha tanti! Però mi sembra familiare! Sicuramente l'avrò visto al suo polso! Ecco la prova che ci tradisce! Lurida donna!

Loredana        Rosario toglimi una curiosità! Questo fine settimana hai per caso visto mio marito entrare in questo appartamento?

Rosario           Perché gliel'hai vietato?

Loredana        No! Lui mi ha detto che lo trascorreva a Barcellona per affari personali!

Rosario           Non l'ho visto però ho sentito dei rumori!

Loredana        Mi ha mentito!Ha trascorso il fine settimana a casa e si sarà visto con tua moglie Susanna!

Rosario           Hai visto che ho ragione io!Loredana, dobbiamo vendicarci!

Loredana        Cosa vuoi dire?

Rosario           Dobbiamo ripagarli con la stessa moneta!

Loredana        Cosa intendi?

Rosario           ( abbracciando Loredana) Mettiamoci assieme!

Loredana        ( svincolandosi) Ascolta non siamo al mercato, non è roba che si compra!

Rosario           Ma tu mi piaci! Ti ho sempre desiderata!

Loredana        Rosario , lascia perdere questo tipo di vendetta!

Rosario           Allora mi vendico diversamente! Li ammazzo come due cani! ( esce la pistola dalla tasca)

Loredana        Rosario! Metti via questa pistola! Calmati e ascolta! Non essere tragico nel tuo modo di fare, dobbiamo ragionare e poi trovare un modo di vendicarci diversamente!

Rosario           No! La moglie è mia è l’ammazzo quanto mi pare e piace!

Loredana        Ascolta! Prima accertiamoci e  poi agiamo, ma non come proponi tu! Metti da parte la pistola!

Rosario           E come? ( Rosario mette da parte la pistola )

Loredana        Poi ti spiego! Adesso ti prego vai via che dovrebbe rientrare da un momento all’altro mio marito! Dai lasciami sola!

Rosario           Va bene vado! Se ci ripensi…c’è sempre un posto nel mio cuore! Ciao! ( va via dalla comune)

Loredana        Come volevasi dimostrare! Non mi sbagliavo! Sono sicura che questo orologio è di Susanna! Mi vendicherò e gli farò vedere di che pasta sono fatta! Lo metterò alle strette e gli farò confessare questa doppia vita! ( suonano alla porta è Marco)

Scena II

Detta , Marco e Sara

Loredana        ( andando ad aprire ) Entra Marco! Hai pianificato tutto? Tua moglie?

Marco             E’ uscita a fare spese! Ne ho approfittato per  venire qui!

Loredana        Accomodati! ( Marco si accomoda sul divano e nel momento in cui si siede, suonano alla porta. Loredana va ad aprire. E’ Sara . A Marco) Tua moglie!

Marco             Mia moglie? ( Mentre Sara si accinge ad entrare, Marco va ad infilarsi dentro il cesto di vimini toglie il cappello ad un pupazzo se lo mette in testa ed assume una posizione di un burattino confondendosi con gli altri . Durante la sua permanenza dentro il cesto farà delle reazioni a soggetto)

Sara                 C’è mio marito?

Loredana        Assolutamente! Chi telo fa pensare che lui sia a casa mia?

Sara                 ( guarda sul tavolo ) L’orologio! Questo è il suo orologio!

Loredana        So che tuo marito usa orologi da taschino!

Sara                 Vedo che lo conosci a fondo mio marito! Conosci anche le sue abitudini…? Ti ripeto che questo orologio è suo glie l'ho visto un sacco di volte al suo polso ! Mio marito è qui a casa tua!

Loredana        Se sei venuta con l’intendo di litigare, li c’è la porta e accomodati fuori!

Sara                 L’orologio è suo! E se è vero vi ammazzo tutti e due! ( piglia una pistola dalla borsa)

Loredana        Calmati cugina e metti da parte la pistola! Tuo marito non è a casa mia e poi questo orologio non è suo è…è  di mio marito! ( bussano alla porta è Andrea, Loredana va ad aprire, Sara nasconde la pistola)

Scena III

Detti e Andrea

Loredana        Andrea c’è qui Sara e stava per andare via!

Sara                 Dimmi Andrea è tuo questo orologio? ( lo indica la moglie suggerisce con la testa di affermare, ma lui non riesce a capire cosa vuol dire ) Parlo con te, Andrea, è tuo questo orologio?

Andrea            No!

Sara                 Hai visto cugina che menti! ( mette la mano nella borsetta e viene fermata da Loredana)

Loredana        Cugina vieni un attimo con me!

Andrea            Ma si può sapere cosa  sta succedendo?

Loredana        Vieni Sara! ( Escono salendo le scale , nel frattempo suonano alla porta è Susanna)

Scena IV

Detti e Susanna

Andrea            ( aprendo la porta) Entra Susanna!

Susanna          ( agitata gira la stanza) Andrea, sei solo?

Andrea            No, mia moglie è su con Sara!

Susanna          Andrea  è successo una cosa grave!

Andrea            Cosa?

Susanna          Mio marito ha raccontato tutto a tua moglie!

Andrea            Le ha detto che l’orologio è tuo?

Susanna          No, lascia perdere l’orologio! E poi ti ripeto che io uso solo ed esclusivamente orologi Dolce e Gabbana!

Andrea            Allora …non capisco! Cosa ha raccontato?

Susanna          Che noi due ci amiamo! Poco fa mi ha fatto una scenata e m’ha detto che se per  caso mi trova a casa tua farà una strage!

Andrea            Strage di che?

Susanna          ( piangendo) Ci uccide! Mi ha fatto vedere la pistola che si è comprato, dicendomi che questa sarà la soluzione del problema! ( suonano alla porta è Rosario )

Scena V

Detti , Rosario , Loredana e Sara

Andrea            ( aprendo la porta e richiudendola ) Tuo marito!

Susanna          Mio marito!?! Adesso ci uccide!

Andrea            Calmati! Nasconditi qua! ( la fa nascondere dentro la cassa di vimini poi aprendo la porta) Scusami Rosario mi eri sembrato un vu cumprà e ho richiuso la porta! Accomodati!

Rosario           C’è mia moglie?

Andrea            Assolutamente no! C’è mia moglie con Sara al piano di sopra! Perché sei così sconvolto?

Rosario           Sicuro che non c’è?

Andrea            Scusami vuoi dubitare di me?

Rosario           Io di tutti dubito! Dimmi Andrea di chi è quell'orologio?

Andrea            Quale orologio?

Rosario           Fai lo gnorri ? L'orologio che sta sul tavolo!

Andrea            Ah, quello...a si.. è di....mio... è mio! ( si sentono le voci di Loredana e Sara che scendono dalle scale)

Rosario           Staremo a vedere,  scappo! ( esce dalla comune)

Loredana        ( dalle scale ) Quindi cara cugina stai tranquilla!

Sara                 Ciao Andrea! ( a Loredana) Ma speriamo  che sia come dici tu! Vado! ( esce dalla comune )

Andrea            Si può sapere cos’è tutto questo mistero?

Loredana        Fai finta di non capire! Non pensare che sia stupida e cieca e sopratutto non credere che io sia fissata!

Andrea            Non capisco a cosa ti riferisci! ( in questo dialogo Andrea si sarà avvicinato diverse volte al cesto di vimini e Loredana puntualmente lo avrà distolto)

Loredana¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Quanto il tuo pensiero va quello mio ritorna! Adesso vado nella mia stanza! Tu vai a finire il lavoro che avevi gi√† incominciato e che devi consegnare al pi√Ļ presto! ( esce dalla sinistra)

Andrea            ( seguendola e fermandosi vicino la porta) Perché tutto questo interesse? ( poi va verso  la cassa di vimini per far uscire Susanna ma rispunta di nuovo Loredana)

Loredana        E sbrigati!

Andrea            Vado! ( i due escono in contemporanea lei a sinistra lui a destra per rispuntare subito dopo. Si guardano e rientrano . In quell'istante  entra  Rebecca con il suo fidanzato Gastone )

Scena  VI

Detti, Rebecca e Gastone

Rebecca          Entra Gastone! ( Loredana e Andrea fanno capolino , ma desistono una volta che la scena è impegnata ) Siediti! Ti lascio un attimo solo! Vado a togliermi questa veste! Non mi sono mai trovata a mio agio con questo vestito! Vado! ( esce salendo le scale. Gastone rimasto solo guarda l'orologio sul tavolo e lo confronta con il suo , senza toccarlo, poi gira la stanza e viene attratto dal cesto di vimini in cui si è mimetizzato Marco. Si avvicina e tocca con mano la faccia di Marco. E’ incuriosito riprova a torcergli il naso, ma Marco non resiste alle torture ed emette un grido di dolore. Meraviglia di Gastone. Marco uscendo dal cesto di vimini fa segnale a Gastone di fare silenzio , poi con passi felpati guadagna l’uscita verso la comune. Nello stesso istante il coperchio della cassa di vimini si alza e fuoriesce Susanna. Anche lei fa segnale a Gastone di non parlare. Poi anche lei esce per la comune. Reazioni a soggetto di tutti i personaggi. Sottofondo musicale. Scende dalle scale Rebecca e va a buttarsi sulle braccia di  Gastone senza dargli tempo di raccontare l’avvenuto)

                        Gastone sei il mio bastone! Bella questa Gastone - bastone! ( lo abbraccia )

Gastone          Rebecca sai cosa è succ…!

Rebecca          ( tappandogli la bocca ) Non parlare so quello che mi devi dire!

Gastone          ( fa segnale del cesto e della cassa ) Io ero qui e…!

Rebecca          Lo so che eri qui ad aspettarmi! Adesso sono tutta tua!

Gastone          Devo dirti che…!

Rebecca          Non parlare, l’amore si dimostra anche con il silenzio!Ti offro da bere?

Gastone          Mah...lo sai...!

Rebecca          Zitto, so tutto! Allora vuoi da bere?

Gastone          No! Non mi va di bere! Devo dirti ..poco fa..!

Rebecca¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ( tappandogli come sempre la bocca ) Lo so, lo so cosa devi dirmi! Alle volte il silenzio parla di pi√Ļ delle parole! Allora visto che non vuoi bere giochiamo!

Gastone          Giochiamo come?

Rebecca          A nascondino!Si, dai giochiamo a nascondino, così alla fine io ti scopro e ti abbraccio  con pathos!

Gastone          Chi è questo Pathos?

Rebecca¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Come dire che ci abbracceremo con pi√Ļ passione! Allora conto io! ( Rebecca poggia il braccio e la testa al muro ed incomincia a contare. Gastone¬† dispone sul divano dei cuscini coprendoli interamente con i copri divano, formando cos√¨ un rigonfiamento e va ad infilarsi nella cassa di vimini. Rebecca finisce di contare e si gira) Dove si √® nascosto il mio fringuello? Dove? ( si avvicina al divano e gli gira attorno) Dove si √® nascosto il mio amore? Boh! Chiss√†! Sar√† qua o sar√† la! Boh non si sa! Dove si √® nascosto il mio amore? Boh! Chiss√†! Sar√† qua o sar√† la! Boh non si sa! ( suonano alla porta) E chi sar√†? Boh non si sa! (gridando ad alta voce) Gastone amore mio stai nascosto vado a vedere chi suona alla porta, lo liquido in un istante e subito sar√≤ da te! Mio fringuello! ( Rebecca va ad aprire √® Rosario)

Scena  VII

Detti , Rosario e Sara

Rebecca          ( con la porta socchiusa) Uh Rosario, non c'è nessuno a casa! ( Rosario spinge la porta con forza irrompendo in scena ed estraendo la pistola) Ah! Mi vuoi uccidere?

Rosario           No! Voglio uccidere mia moglie E' qui  mia moglie!

Rebecca          ( tremando) No non c’è! Ci sono io con il mio fring…con il mio Gastone! ( suonano alla porta è Sara,  Rebecca va ad aprire) Guarda chi c’è, c'è Sara!

Sara                 Dov’è? Dov’è quel farabutto di mio marito che l’ammazzo! ( esce la pistola)

Rebecca          Santa Teresa Benedetta della Croce! Mettete via queste pistole! Qui non c’è nessuno dei due! C’è solo il mio Gastone!

Rosario           ( assieme a Sara guardano in contemporanea il divano dove Gastone aveva preparato il rigonfiamento,  ed all’unisono) Lì c’è mia moglie!

Sara                 Lì c’è mio marito! ( sparano in contemporanea dei colpi di pistola verso il divano)

Rebecca          ( presa da una crisi isterica si mette a gridare) Avete ucciso il mio fringuello, sono rimasta senza uccello! Assassini! Dove si è nascosto il mio amore? Boh! Chissà! Sarà qua o sarà la! Boh non si sa! Assassini! ( escono in contemporanea dai due lati Andrea e Loredana )

Scena  VIII

Detti, Andrea e Loredana

Andrea            Che è successo?

Loredana        Cosa sono questi colpi di pistola! Mettete via queste pistole!

Sara                 Ho vendicato il mio onore!

Rosario           Ho vendicato la mia dignità! ( va verso il divano e scopre il rigonfiamento e con grande stupore si accorgono che ci sono dei cuscini)

Rebecca          Ah, il mio fringuello! E’ volato via! Boh! Chissà! Sarà qua o sarà la! Boh non si sa!  ( si zittisce quanto s’accorge che sul divano ci sono dei cuscini. Nello stesso istante fuoriesce dalla cassa di vimini Gastone. Rebecca gli si illuminano gli occhi corre verso di lui abbracciandolo) Mio fringuello, mio fringuello, mio fring….che puzza…che puzza! Da dove viene questa puzza?

Gastone          ( fa il gesto come per dire io ) Mi sono cagato addosso!

FINE SECONDO ATTO

                       

                       

ATTO TERZO

Stessa scena del I e II atto

Scena I

Andrea e Loredana

Andrea            ( sia Andrea che Loredana sono in procinto di uscire) Spiegami il perché del comportamento di Sara! Venire a casa mia armata di tutto punto ed infierire contro suo marito!

Loredana        E tu spiegami , invece, del comportamento di Rosario che ha sparato un intero caricatore contro un rigonfiamento sul divano, credendo che ci fosse nascosta sua moglie! E meno male che non c’era nascosto Gastone , altrimenti ci sarebbe stata una strage con le dovute conseguenze!

Andrea            Dimmi perché hai detto a Sara che l’orologio era mio?

Loredana        Per farla calmare! Non l’hai visto com’era in inquieto  stato di ansia con la pistola nascosta nella borsetta ! Ho dovuto mentire!

Andrea            Hai detto bene, hai dovuto mentire perché l’orologio è di Marco!

Loredana        Continua a provocare sospetti con parole poco chiare! L’orologio è di Susanna!

Andrea            Io ti dimostrerò il contrario!

Loredana        Non hai nessuna prova per smantellare questa mia tesi!

Andrea            Staremo a vedere!

Loredana        Staremo a vedere!        

( suonano alla porta, sono Marisa e Roberto, Andrea va ad aprire )

Scena II

Detti, Marisa e Roberto

Marisa             ( entrando dalla comune ) Ciao mamma, ciao papà!

Roberto           ( sempre in tenuta ginnica) Buongiorno papi ! Buongiorno mami!

Marisa             Roberto, siediti!

Roberto           Si, mi siedo che sono stanco! Da stamattina che faccio avanti indietro dalla zona industriale al paese!

Andrea            Noi andiamo! E voi?

Marisa             Tempo che mi cambio e poi andiamo in un convegno dell'Azione Cattolica! ( lascia la sua borsa sul tavolo )

Andrea            Bene noi andiamo... (alla figlia) e mi raccomando…( si avvicina alla figlia ) petting!

Loredana        E finiscila con questa tua spregiudicatezza!

Andrea            Il fine giustifica i mezzi! Io vado e anche tu vai!( escono dalla comune)

Marisa¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ( si avvicina abbracciandolo) Mi manca non potere gridare al mondo di essere la donna pi√Ļ felice del mondo‚Ķ mi manca il tuo amore‚Ķ mi manca il tuo tutto...mi sento come un naufrago nella tempesta, la cui sola speranza √® di poterti abbracciare!

Roberto           ( allontanandola) Smettila, Marisa, non lo vedi che sono stanco!E poi te lo ripeto per l’ennesima volta sono un praticante dell’Azione Cattolica, e certe effusioni dobbiamo rimandarle dopo che ci siamo sposati! Voglio arrivare al matrimonio illibato , casto e puro!

Marisa¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Dimmi un po‚Äô, Roberto conosci la canzone ‚Äú Solo una sana e consapevole libidine‚ÄĚ di Zucchero?

Roberto           No!

Marisa             Adesso te la faccio ascoltare! ( mette il cd della canzone per alcuni istanti e poi stacca) Hai sentito?

Roberto           Si che ho sentito! Sarò libidinoso! Vieni! ( afferra Marisa e se la trascina per le scale. Poi si blocca ) Marisa dove tieni le sigarette? Voglio farmi una fumata prima di..., mi eccita molto!

Marisa             Sono nella borsa li sul tavolo! Dai sbrigati! ( sale le scale )

Roberto           ( piglia la borsa ed esce le sigarette s'accorge della bomboletta spray al peperoncino e la tira fuori e legge ) Parfume! Benissimo! ( allarga la cinta dei pantaloni e dà alcuni spruzzi nella parte bassa, poi lascia la borsa sul divano e la bomboletta sul tavolo e  va via. Musica a volume alto della canzone)

Scena III

Rebecca e Gastone

Rebecca          (entrando dalla comune facendo capolino ) Entra Gastone ( trascinandolo), mi sembra che non ci sia nessuno in casa! Vediamo se questa volta possiamo portare a termine il nostro progetto!  Per essere sicuri ci apparteremo nella stanza degli ospiti! Vieni!

Gastone          ( svincolandosi dalle grinfie di Rebecca  andando a guardare nel cesto di vimini toccando il naso a tutti i pupazzi contenuti in esso e poi verso la cassa di vimini aprendola) Non c'è nessuno, dai mia pulzella andiamo! ( poi mentre Rebecca è già sparita dalla scena Gastone si sofferma sulla bomboletta spray che si trova sul tavolinetto la prende e legge ) Parfume! Ne ho di bisogno! ( anche lui da diverse spruzzate nella parte intima ed esce  a destra )

Scena IV

Marisa , Marco, Rebecca e Sara

Marisa             ( scendendo le scale ) Gli brucia, gli brucia vuole del ghiaccio!  ( suonano alla porta è Rosario . Marisa va ad aprire ) Accomodati Rosario,  cerchi mio padre?

Rosario           ( titubante ) Eh...si!

Marisa             Sono sola a casa! Non c'è nessuno!

Rosario           Allora vado!

Marisa             Si, Rosario scusami se non ti accompagno alla porta, vado di fretta! ( esce dalla sinistra. Rosario rimasto solo, va verso la porta la apre e la richiude con forza senza uscire , poi va a sistemarsi dentro la cassa di vimini. Rispunta Marisa dalla sinistra con un contenitore di metallo con del ghiaccio dentro)  Speriamo che risolvo il problema con questo ghiaccio! ( risale le scale. Dalla destra esce Rebecca tutta sconvolta)

Rebecca          Non c'è volontà! Una volta con la sparatoria ora con il bruciore! ( bussano è Sara, Rebecca va ad aprire) Dimmi Sara, cerchi qualcuno?

Sara                 Si, ...cercavo ... e si cercavo Loredana!

Rebecca          No, non c'è nessuno in casa!

Sara                 Allora vado!

Rebecca          Si, scusami se non ti accompagno vado di fretta! ( esce dalla sinistra. Sara rimasta sola va verso la comune apre la porta sta per uscire poi ci ripensa rientra chiude la porta va verso il cesto di vimini lo sta per aprire e si blocca)

Sara                 No, qua no perché ci ha cagato Gastone! Dove nascondermi ? ( si trova in prossimità della scala  e sopraggiunge Rebecca dalla sinistra. Sara sale le scale)

Rebecca          ( con in mano dei sacchetti di piselli congelati) Non c'era ghiaccio penso che i piselli congelati andranno bene lo stesso! ( ride ) Certo ...piselli e pisello!  (muovendo le dita, pollice ed indice, continua a ridere ed esce dalla destra)

Scena V

Andrea , Marco, Sara e Rebecca

Andrea                       Accomodati Marco! Siediti!

Marco             No, grazie!  Allora cosa devi dirmi di così importante? ( quando parla gli sta vicino                     al viso )

Andrea            Quell'orologio è tuo!

Marco              Come ti dissi l'altra volta, io uso orologi esclusivamente da taschino! Guarda! ( ne mostra uno  )

Andrea            Marco hai mangiato aglio per caso, esce un tanfo dalla tua bocca! Terribile!

Marco              Si, ho fatto abuso di aglio in quest'ultimo periodo!

Andrea            ( riceve una telefonata al telefonino lo piglia e risponde) Scusami! Si.....!Va bene....!Per adesso ho da fare....! Ti richiamo io....! ( mentre Andrea telefona, Marco piglia la bottiglietta al peperoncino che sta sul tavolo legge e poi da una spruzzata in bocca e ripone la bottiglietta al suo posto )      

Andrea            ( mettendo via il telefonino ) Marco tu mi tradisci con mia moglie e la prova di questo tradimento è quell'orologio poggiato sul tavolino che tu distrattamente hai dimenticato tre settimane fa quando io mi trovavo a Barcellona! ( Marco non risponde in quanto lo spray al peperoncino gli ha causato una paralisi al viso rimanendo con la bocca aperta - reazione a soggetto di Marco ) Sei rimasto di stucco per questa nuda e cruda realtà dei fatti? Non rispondi? Non dici niente? Perchè questa tua ostinazione a non rispondere accompagnata da questa espressione estatica? Rispondi! ( Marco fa dei gesti indicando la bottiglietta che sta sul tavolo, a quel punto Andrea capisce ) Adesso capisco ( sorridendo ) il perchè della tua assenza! Vieni in bagno che mettiamo dell'acqua calda! ( escono da sinistra,dalla scala spunta Sara)

Sara                 ( con la pistola in mano )Vendicherò il mio onore! ( va verso la porta di sinistra ma si blocca in quanto in quell'istante si apre la cesta di vimini e spunta Rosario. Reazioni a soggetto dei due. Nello stesso istante si sente la voce di Rebecca, Rosario ritorna a chiudersi dentro il cesto di vimini. Sara non potendo rientrare per le scale va verso la cesta di vimini la apre)

Sara                 Posso?

Rosario            (d.d.) Prego! ( Sara si infila anche lei dentro la cesta di vimini )

Rebecca           ( dalla destra) Non sono bastati  i piselli vediamo cosa trovo in cucina! (esce dalla sinistra)

Sara                 ( spuntando dalla cesta di vimini ) Mamma mia che puzza come fai a resistere qui dentro?

Rosario            ( d.d.) La forza della disperazione! (rientra Rebecca e Sara si riposiziona dentro il cesto di vimini richiudendolo)

Rebecca           Non ho trovato piselli ma della verdura! Piselli e verdura verrà fuori un minestrone molto gustoso! Mio fringuello, vengo a rinfrescarti! Arrivo! Brrrrr! ( esce dalla destra in contemporanea si apre la porta della comune - entrano Loredana e Susanna)

Scena VI

Loredana , Susanna, Rosario, Andrea, Marco

Loredana         Accomodati, Loredana , allora finiscila di recitare e riprenditi il tuo orologio che sta sul tavolinetto!

Susanna¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Io , recitare? Quell'orologio non √® mio! Come dissi l'altra volta io uso orologi esclusivamente Dolce e Gabbana! Poi non riesco a capire come mai tutto questo interesse per un insignificante orologio! Perch√© mi chiedi se questo orologio √® mio? Potrebbe essere di tuo marito! ( diniego di Loredana) di tua figlia, di tu genero, di tua cognata....! Ho capito! Due pi√Ļ due fa quattro! Tu pensi che io e tuo marito...!

Loredana         No penso ho la certezza! E l'orologio è tuo! L'hai dimenticato quel fine settimana che io mi sono recata a San Vito Lo Capo!

Susanna           Ma fammi il piacere!

Loredana         Come ti dicevo ho la certezza che tu e mio marito vi amate! L'ha pure scoperto tuo marito, venendo a casa mia con una pistola in mano con l'intendo di ucciderti!

Susanna           ( sorridendo ) Mio marito? Mio marito è un'animella , ed anche se fosse vero, non sarebbe mai capace di fare una cosa del genere! ( dal cesto di vimini fuoriesce Marco con la pistola in mano - reazione a soggetto dei presenti)

Rosario            Come vedi cara moglie ti sbagli! ( esce dal cesto di  vimini )

Loredana         Marco?

Susanna           Oh Dio e tu che ci fai dentro il cesto?

Rosario            Ti aspettavo! Ammettilo che l'orologio è tuo! E' tuo...è tuo! Quindi io ora ti ammazzo!

Loredana         ( andando incontro ) Fermati Rosario, non conviene rovinarti per una poco di buono!

Rosario            No! L'ammazzo! ( reazioni a soggetto dei due,  entrano Andrea e Marco )

Andrea            Voi? (Marco cerca di parlare ma ancora non ci riesce ) Che fa Rosario con la pistola in mano?

Loredana         Il suo dovere!

Andrea            E sarebbe?

Loredana         Vuole uccidere Susanna che l'ha tradito mettendosi con te!

Rosario            Ammettilo! Ed anche tu Susanna! Ripigliati l'orologio così ti ammazzo!

Loredana         Rosario aspetta un momento che chiariamo la situazione e poi spari! E tu che ci fai con Marco?  E poi cosa gli è successo? (Andrea indica la bottiglietta sul tavolo ) Hai spruzzato nella faccia di Marco lo sray al peperoncino?

Andrea            Esso! Esso se lo è spruzzato nella bocca!

Loredana         Nella bocca?

Andrea            Esattamente! Lo vedi con quale tipo di persone ti vai a mettere che mostrano ottusità di mente e deficienza! (Marco cerca di reagire  con dei movimenti a questa affermazione di Andrea ma viene subito frenato)  Marco ripigliati l'orologio e chiudiamo una volta per sempre questa storia!

Marco              (sforzandosi a parlare ) Non.. è...mio! (esce dal cesto di vimini Sara con la pistola in mano )

Sara                 Traditore! Menti! ( reazioni a soggetto dei presenti ) L'orologio è tuo! Lo riconosco dal cinturino!

Loredana         Anche tu nel cesto? ( dalla scala scendono Marisa e Roberto. Roberto ha i pantaloni bagnati nelle parti intime)

Scena VII

Detti, Marisa , Roberto, Rebecca e Gastone

Marisa             Vieni che ti asciugo i pantaloni! ( s'accorge dei presenti) Voi e che ci fate...Mio Dio che fanno loro due con la pistola? ( dalla destra entrano Rebecca e Gastone )

Rebecca           ( nel vedere i due con la pistola si mette a gridare) No, di nuovo? ( si mette davanti Gastone per coprirlo) Non sparate al mio fringuello , non sparate! ( reazione a soggetto di Rebecca e Gastone)

Andrea            Calmati sorella! Calmati! I due pistoleri non sono interessati al tuo Gastone! Calmati! ( vede a terra dei piselli che escono dai pantaloni di Gastone, si abbassa e ne raccoglie qualcuno) Piselli? Gastone?

Rebecca           Si piselli sono!

Loredana         Basta! Susanna ripigliati l'orologio!

Andrea            No, Marco deve ripigliarsi il suo orologio! ( due ripetono diverse volte l'orologio è di Susanna e Marco. Interrompe la scena il regista dalla platea)

Scena VIII

Detti e regista

Regista¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ( dalla platea) Stop! Stop! Stop! ( salendo sul palco ) Bisogna accentuare di pi√Ļ il dialogo in modo da sottolinearne il significato e le implicazioni della scena! Le vicende devono essere pi√Ļ cariche di emozioni! Se abbiamo tempo dobbiamo ripetere la scena! Guardiamo che ora √®! ( guarda il polso¬† e s‚Äôaccorge che non ha l‚Äôorologio, guarda sul tavolo) Sono il solito distratto, lascio tutto ovunque! (piglia l‚Äôorologio¬† ) Il mio orologio!

FINE DELLA COMMEDIA

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