L’orso e la gattina
LORSO E LA GATTINA
Casa-studio di Franco Bolli, scrittore, commediografo attualmente a corto di idee. Si sta spremendo per trovare frasi accettabili.
Suona il campanello
FRANCO (senza alzare la testa dal computer, fa un cenno, come a dire che noia, non rispondo)
Dopo un po, ancora il suono del campanello.
FRANCO (pur seccato) Avanti
CAMILLA (che si fa chiamare Pussy entra) Mi scusi
FRANCO Ssst
CAMILLA (si guarda intorno, pensa un po, poi ancora) Mi scusi..
FRANCO (pi forte) Sssst
CAMILLA E solo un (alza il dito, come a dire un momento)
FRANCO (senza guardare) Cosa c? (si gira verso di lei, sembra che la
guardi, ma in effetti soprapensiero)
CAMILLA C che
FRANCO (fa solo un segno: dito sul labbro, per intimare silenzio)
CAMILLA (mima uno spogliarello: in effetti gli vuol far capire che si
tolta reggiseno e mutandine, li ha lavati, li ha stesi, il reggiseno rimasto attaccato alla molletta, ma le mutandine sono cadute sul balconcino di sotto, cio quello di Franco).
FRANCO (ispirato) lei sta per scivolare gi dal burrone, ma lui
lafferra per un braccio per un braccio? No, banale lafferra per la vita no, per la vita rischia di cadere anche luiecco, lei ha una borsa al collo. Lafferra per la borsa ferma ma la borsa un oggetto freddo, meglio pi calore, pi intimit lafferra per la vita la borsa o la vita?
CAMILLA Io lo chiederei a lei: Ferma o la borsa o la vita. E poi una
frase che si usa. Lho sentita tante volte al cinema.
FRANCO O la borsa o la vita? (finalmente si accorge di Camilla)
Scusi, ma lei chi ? Cosa vuole? Perch entrata qui?
CAMILLA Io ho suonato, lei ha detto avanti, io sono entrata, ma lei ha
detto ssst, allora non ho parlato, per ho spiegato che stavo facendo il bucato, cio prima (mima ancora) ho tolto sopra, poi ho tolto sotto ho lavato e ho steso ad asciugare, ma quelle sotto, le mu le muta sono cadute di sotto.
FRANCO (ride) Ah quelle di sotto sono cadute di sotto e quello di
sopra immagino che sia salito al piano superiore
CAMILLA No, quello di sopra, il reggi (mima, toccandosi il seno) ancora l, attaccato alla molletta, mentre quelle di sotto si sono staccate e sono cadute sul suo balconcino.
FRANCO Ma sicura? Di solito il reggiseno a balconcino, non le muta quelle di sotto.
CAMILLA Infatti il reggi (mima come prima) rimasto sul mio balconcino, mentre le altre sono sul suo. Posso prenderle?
FRANCO Certamente prego
CAMILLA Sa, ci tengo molto: intme di Paris (lo dice con molta approssimazione). E roba parigina!
FRANCO Lha presa a Parigi?
CAMILLA S, s a Parigi
FRANCO Ah, stata a Parigi? Le piaciuta?
CAMILLA Chi?
FRANCO Parigi la citt la ville lumire trocader, montmartre Pigalle tutto bello, vero?
CAMILLA Oh, s devessere molto bello. Ho sempre sognato di andare a Parigi
FRANCO Come sognato? Ma le sue sopra e sotto
CAMILLA Le ho comprate nel negozio in fondo alla via Sedusion de Paris. (pronuncia maldestra) Lo conosce ?
FRANCO Ah (ripete sfottendo) Sedusion de Parisveramente, non il mio genere. Ma lei si rifornisce l?
CAMILLA Oh, s sa per il lavoro che faccio. Io, come si dice in francese in italiano sarebbe stare tra di noi entre nus
FRANCO Veramente, sarebbe entreneuse
CAMILLA Oh, come la fa difficile va be non so pronunciare molto bene, ma tra nus o neuse, cosa cambia? Significa sempre stare in compagnia, intrattenere. O no?
FRANCO Ah, quindi lei intrattiene E dove, se non sono curioso?
CAMILLA Al Sun det
FRANCO Sun det sarebbe il locale dove lavora?
CAMILLA S, le piace il nome? Lho inventato io. Quelli del locale cercavano un nome e sun det glielho suggerito io
FRANCO Ci avrei giurato. Perch sun o non soleil det? Almeno era tutto francese
CAMILLA Ma no, soleil fa venire in mente la crema per il sole. (mima di si spalmarsela sulla braccia)
FRANCO E allora perch non summer sun?
CAMILLA Ma dai, summer sun, mi fa venire in mente sturm truppen. E poi lo capiscono subito sia gli inglesi che i francesi. Sono geniale, non trova?
FRANCO Oh, geniale, indubbiamente sun det quindi lavora l e fa lintrattenitrice
CAMILLA S, per il momento solo linizio, ma io vorrei fare lattrice, la cantante, la ballerina insomma la sov gorl .
FRANCO Ah, ecco la sov gorl immagino che lei conosca bene linglese
CAMILLA Quello del primo piano?
FRANCO Perch? C un inglese al primo piano?
CAMILLA S, cos mi hanno detto. Ma perch? Linglese del primo piano nel mondo dello spettacolo?
FRANCO Non lo so, non lo conosco, nemmeno sapevo che qui cera un inglese.
CAMILLA E allora, perch dovrei conoscerlo?
FRANCO Io, veramente, intendevo linglese come lingua.
CAMILLA Ah, la lingua inglese Mon Dieu aufwieder-sehen good
morning. Quelle parole l, intende?
FRANCO S, quelle parole l, per in inglese: Mon Dieu francese, aufwiederseen tedesco e good morning per lha azzeccata: quella inglese
CAMILLA Be, insomma, non sono proprio ignorante del tutto: ho
dimostrato di sapere ben tre lingue in un colpo solo.
FRANCO Certo, certo, la sua intelligenza lha dimostrata tutta.
CAMILLA Bene, e allora perch mi chiede se conosco linglese, non
quello del primo piano, ma come lingua?
FRANCO Be per fare la sov gorl bisogna sapere bene linglese, perch molto spesso le canzoni sono in inglese. Chiaro?
CAMILLA Be, se per quello, le imparo a memoria, anche se non
capisco cosa dico (cambia) Ma poi, non mi piace, sa? perch storpiano tutte le parole.
FRANCO Come sarebbe a dire?
CAMILLA S, prendono una parola e la dicono come vogliono loro. Senta,
io ho un amico. Si chiama Lionello e sa come lo chiamano? Laionell. La i la fanno diventare ai. E poi Lionello ha unamica che si chiama Antonella. Sa come la chiamano? Ancionela. Cambiano la t con ci e tolgono una elle. Ancionela E poi sono dissacranti: Ges, che si scrive Jesus, sa come lo pronunciano? Giza. Ma si pu? Come se io chiamassi uno Ion. Lui sarrabbia e mi dice: mi chiamo John. E io gli dico, allora mettici la G davanti se vuoi essere chiamato Gion, altrimenti ti chiamo Ion (lungo sospiro di sollievo) Oh
FRANCO Oh si scaricata!
CAMILLA S, e grazie davermi ascoltato.
FRANCO Prego, non c di che. Adesso si prenda le sue mutandine che sono sul balcone e mi lasci al mio lavoro
CAMILLA Ah, s ero venuta per quelle, le prendo subito (esce e rientra
con le mutandine in mano) Posso metterle?
FRANCO (stupito) Ma perch, non le aveva?
CAMILLA Veramente, erano (indica fuori, e intanto le mette sotto i
piedi e fa per infilarsele).
FRANCO (sempre pi stupito) Se vuole, pu andare di l a infilarle.
CAMILLA Oh, s, Grazie (esce e rientra aggiustandosele attraverso la
gonna con gesti goffi) Ecco fatto.
FRANCO Ecco, adesso che le Ande silenziose, come dicono nel sudamerica sono a posto
CAMILLA Le Ande silenziose?
FRANCO Certo! Le montagne del sudamerica non sono le Ande?
CAMILLA S e allora?
FRANCO Se le Ande sono silenziose, vuol dir che non parlano e se non parlano sono mute. Le mute Ande
CAMILLA Le mute Ande? Oh, le mutande. Bella. (si d una manata
sul ventre) Questa nuova! Bella, divertente.
FRANCO Mi fa piacere che si sia divertita. Bene, e allora se le Ande
silenziose sono a posto, pu andare
CAMILLA S, certo, vado non voglio disturbare. Quando uno scrive ha
bisogno della massima tranquillit. Dico bene?
FRANCO S, dice bene, quindi
CAMILLA Vado, vado (sta per uscire, si ferma) Ma cosa scrive?
FRANCO Non se ne va?
CAMILLA S, s, vado, volevo solo un libro?
FRANCO No, una commedia.
CAMILLA Una commedia? Che bello! Di quelle che si recitano a teatro?
FRANCO No, quelle che scrivo io si recitano sui campi da tennis.
CAMILLA Campi da tennis? Le commedie?
FRANCO S, e qualche volta anche sui campi di basket. Pensi che ne ho scritta una che si recita su un campo da golf.
CAMILLA Un campo da golf? Ma grande! E come fanno a capirsi?
FRANCO Devono recitare come nelle Baruffe chiozzotte. Le conosce?
CAMILLA No. So cosa sono le baruffe cio quando si litiga e magari ci
si pesta, ma quello che ha detto Forse voleva dire baruffe con cazzotti. Per io veramente ho capito cazzotte al femminile
FRANCO Ho detto chiozzotte perch si riferiscono a Chioggia, una cittadina sul mare, vicina a Venezia. Sono le litigate che avvengono a Chioggia. Chiaro?
CAMILLA BeS, ma cosa centra con i campi da golf?
FRANCO A Chioggia litigano quelli che stanno sulla nave con quelli che stanno a riva e per farsi sentire devono urlare.
CAMILLA Ahma come fanno a darsi i cazzotti se sono lontani? (ride)
Mica avranno le mani lunghe dieci metri (mima i cazzotti saltando per colpire uno lontano).
FRANCO Glielo spiego unaltra volta. Adesso
CAMILLA Oh, s adesso deve scrivere. Vado, vado (sulla soglia) Poi me
la fa leggere? Mi piace, sa, leggere i testi teatrali. Perch io intanto che leggo, mi immagino come si svolge la scena. Ho una fantasia io, che
FRANCO Va bene, parleremo anche della sua fantasia, la prossima volta, adesso per
CAMILLA (contenta) La prossima volta? Va bene, la prossima volta. Allora posso tornare, la prossima volta.
FRANCO Visto che non potr tornare la volta scorsa.
CAMILLA Ma questa la prima volta non c stata una volta scorsa.
FRANCO Per fortuna! E allora? (fa segno di andarsene)
CAMILLA S, vado, vado alla prossima alla prossima volta(resta
sulla porta)
FRANCO (riprende a scrivere)
CAMILLA E cos bello parlare con lei.
FRANCO No! Ancora qui? Senta, la prossima volta
CAMILLA (speranzosa, si avvicina) S? La prossima volta?
FRANCO La prossima volta, le sue cose, per favore, le stenda in bagno, cos eviteranno di cadere sul mio balcone e io eviter cos di perdere tempo con lei, che mi sta togliendo tutta lispirazione.
CAMILLA Vuol dire che devo andare? Allora alla prossima? (esce).
FRANCO Uffa finalmente eh, be un po di arie di scrittore me le devo dare ma io in effetti non ho nessuna ispirazione una commedia mi ci vorrebbe un personaggio un po matto, che faccia divertire, un personaggio (guarda verso la porta)
CAMILLA (entra) Mi scusi, mi sembrava che mi avesse chiamato
FRANCO Veramente stavo solo pensando a lei ma non ad alta voce, quindi non capisco come
CAMILLA Si vede che ho qualit eccezionali. So anche leggere nel pensiero
FRANCO Ah, s? E in questo momento cosa legge nel mio pensiero?
CAMILLA (si avvicina, lo guarda) Oh, ma guarda che (sta per mollargli uno schiaffo). E questo che pensa? Brutto porco.
FRANCO (blocca lo schiaffo) Ah, e lei sa leggere nel pensiero? Ma cosa ha letto? Credo che debba tornare a scuola per imparare a leggere. (arrabbiato) Ma davvero pensa che io pensavo a?
CAMILLA (abbassa il capo, scusandosi) Mi scusi, ma siccome per il mestiere che faccio, sa com, pensano tutti a quello. E facile dire: Io leggo nel pensiero e tu adesso pensi che E quello di solito
FRANCO Quello? Quello, chi?
CAMILLA Quello, il cliente. Ecco di solito quello di rimando mi fa: Brava, pensavo proprio a quella roba l. Cosa dici , si fa?
FRANCO E cos, fate?
CAMILLA No, mica sempre, anzi quasi mai, ma serve per rompere il ghiaccio. Capisce?
FRANCO Capisco, ma qui il ghiaccio non lha rotto, anzi, magari qualcosaltro
CAMILLA Va bene, mi scuso ma davvero non mi ha chiamato? O almeno non ha pensato di chiamarmi?
FRANCO Perch avrei dovuto farlo?
CAMILLA Per darle una mano nel suo lavoro. Io racconto un po delle mie avventure e lei le trascrive. Sarebbe bello, no? Dai diventiamo soci, scriviamo un libro assieme e facciamo un sacco di soldi. Anzi, a questo punto, possiamo anche darci del tu. Be, veramente non conosco nemmeno il tuo nome. Io mi chiamo Camilla, Camilla Stilo, ma il mio nome darte Pussy.
FRANCO Ah, ecco per questo che aveva creduto che io la chiamassi. Quando stava per uscire, ho sussurrato S, vai. Pussa via. Eh? E cos? Ha sentito pussa via e ha creduto di sentire Pussy
CAMILLA Veramente mi sembrava che avesse detto Camilla.
FRANCO S pi o meno ho detto Pussa via, qui mi ci vuole una camomilla. Ecco ha capito Camilla per camomilla.
CAMILLA Va be, non importa. Adesso sono qui. E allora? Diventiamo soci?. Mi dici il tuo nome?
FRANCO Franco.
CAMILLA Franco, che bello! E poi? Il cognome?
FRANCO Bolli.
CAMILLA Franco Bolli Francobolli (ride) ah, francobolli. Che fantasia i tuoi genitori. Bolli il cognome e loro chiamano il figlio Franco. Be, ma non sei il solo. Pensa che ho unamica che di cognome si chiama Fisar. E loro, i genitori non vanno a chiamarla Monica? Ci pensi? Fisar Monica!
FRANCO Divertente. Meno male che tu, di mestiere fai lintrattenitrice. Pensa se facevi la disegnatrice-grafica. Sui biglietti da visita Camilla Stilo - grafica
CAMILLA Be, ma perch credi che mi abbiano chiamato Camilla? Hai in mente la Camilla Parker del principe Carlo dInghilterra? Ecco, siccome Parker la marca di una stilografica, quei geni dei miei genitori hanno pensato a Camilla Stilo, come se fosse Camilla Parker (cambia) Va be, ma per te sono solo Pussy. E allora, si scrive? In genere cosa scrivi?
FRANCO (tergiversa, non troppo convinto) Ma, veramente io scrivo per una categoria di lettori ben definita. I miei sono testi di nicchia.
CAMILLA Dai, ma perch sei cos volgare?
FRANCO Volgare? Perch? Ho detto
CAMILLA S, lo so coshai detto? Anchio leggo i libri di Camilleri. Credi che non sappia cosa dice spesso il commissario Montalbano? Ehi, ma che ninchia dici?
FRANCO (ride) Ma coshai capito? Intanto ho detto nicchia e non ninchia con la emme
CAMILLA Ma hai detto anche testa di ninchia.
FRANCO Testi, non testa, Quelle cose che si scrivono si chiamano testi
CAMILLA (rapida) Di ninchia
FRANCO Nicchia una piccola cavit in un muro, dove di solito si pone una statuetta. Significa circoscritta, per pochi. Nicchia pu essere anche un piccolo anfratto sulla roccia, dove lo scalatore si ripara momentaneamente. Nicchia (indica con le mani, come una conchiglia), viene da nicchio, conchiglia. (conclude) No, credo che non possiamo essere soci
CAMILLA Perch no? Non ho mica detto al 50%. Mi accontento anche di meno.
FRANCO Bont tua.
CAMILLA Allora?
FRANCO Va bene, tu mi racconti per iscritto la tua storia avventurosa di entreneuse e poi io vedr di
CAMILLA (allarmata) Hai detto per iscritto? Ma io non so scrivere. Cio, s so scrivere nel senso che scrivo e non solo il mio nome, ma scrivere come dici tu non ci riesco. Bisogna mettere in fila le parole, le frasi, i pensieri ed un casino per me. Te le racconto.
FRANCO E io le devo trascrivere? No, troppo impegnativo
CAMILLA Ma per me scrivere no, dai ti racconto la mia vita. Sai cosa facciamo? Prendo un registratore e parlo. Oh, per parlare sono buona, sai.
FRANCO Questo lho capito. Ma se registri, poi dobbiamo assumere una ragazza che si metta a trascrivere tutto. E chi la paga?
CAMILLA Una s, la mia amica Cindy. Lei vuol fare lattrice, come me, ma non tanto buona a farlo. Le dico che tu le insegni a gratis a recitare, se lei trascrive quello che io dico.
FRANCO Ma questa Cindy sa scrivere?
CAMILLA Non lo so, credo di s anzi, s buona di scrivere. Lho vista che scriveva su un muro: Abbasso le muta (si ferma)
FRANCO Cosa? Abbasso le mutande?
CAMILLA Ma no, lasciami finire. Oh, tu pensi solo a quelle. Lei un tipo impegnativo; voleva scrivere: Abbasso le muta erano parole difficili ah, ecco Abbasso le mutazioni genetiche. Che per non so cosa vuol dire.
FRANCO Ma a lei, alla tua amica Cindy cosa glie ne frega delle mutazioni genetiche?
CAMILLA Non lo so, per una tosta, se scrive quelle frasi l. Cosa faccio? La chiamo?
FRANCO Per far cosa, se non hai ancora cominciato a registrare.
CAMILLA Giusto! Allora vado a prendere il registratore e iniziamo a lavorare.
FRANCO M venuta unidea: senti che bella. Tu vai a casa tua, registri per un po di ore di minuti insomma quello che ti senti, poi ti senti
CAMILLA Quello che mi sento, poi mi sento.? Non capisco.
FRANCO Registri tutto il tempo che vuoi, poi ti senti nel senso che ti riascolti.
CAMILLA E va be. Ma non potresti essere pi chiaro? S, ho capito vado a casa mia a lavorareho capito, ho capito perch non vuoi che lavoriamo assieme.
FRANCO Ma se tu racconti, io cosa faccio?
CAMILLA Fai le domande! Tu domandi e io rispondo. Cos si va pi veloci.
FRANCO Daccordo: allora comincio con la prima domanda. Vuoi andare a casa tua?
CAMILLA nel senso che mi mandi via?
FRANCO No, nel senso che ognuno lavora per conto proprio. Anche perch io, in questo momento, devo buttar gi delle idee nuove che mi sono venute.
CAMILLA Grazie a me?
FRANCO Grazie a te, naturalmente.
CAMILLA Allora la societ funziona.
FRANCO Funzionerebbe meglio se tu (segno dandarsene) Ma non ti devi preparare per questa sera? Non lavori oggi?
CAMILLA No, oggi luned e noi siamo chiusi. Come i barbieri. Quindi ho tutto il tempo da dedicare a te (lo guarda) volevo dire al nostro lavoro di scrittori. (si illumina) Ma ci pensi? Scusi lei che lavoro fa? (si gonfia il petto) Faccio la scrittrice. Ah, s? E cosa scrive? Una commedia: metto in scena la mia vita. Ci pensi? Metto in scena la mia vita
FRANCO Ma la tua vita la metti gi in scena, ogni sera, ballando mezza nu... va be un po svestita in certi locali dove intrattieni.
CAMILLA Ma quella finzione fiction quella l che dici tu unaltra: Pussy. Io invece sono Camilla.
FRANCO Diciamo per che usate contemporaneamente lo stesso corpo.
CAMILLA (pensa) S, cos ma io, in questo momento, chi sono per te? Pussy o Camilla?
FRANCO Per me sei una matta, sbalestrata con idee assurde Faccio la scrittrice, ma se sai a malapena scrivere il tuo nome.
CAMILLA Che centra? sufficiente per mettere lautografo sui libri (sogna) Scusi, il suo nome? Vincenzo. Ecco A Vincenzo a Vincenzo con simpatia, Camilla Stilo. Tu lhai fatto qualche volta?
FRANCO Diverse volte, ma io scrivo davvero.
CAMILLA Allora la societ funziona. Adesso vado a scrivere la storia della mia vita.
FRANCO Finalmente! Allora mi metto, lorologio dietro la schiena.
CAMILLA Orologio dietro la schiena? Sarebbe e dire?
FRANCO Sarebbe a dire che non vedo lora.
CAMILLA Per forza non vedi lora: se hai lorologio dietro la schiena. Ma perch lo metti?
FRANCO Ma un modo di dire: aspetto, sono ansioso, non vedo lora. Tu non lhai mai detto?
CAMILLA Non so non mi pare
FRANCO Ma tu adesso aspetti che esca il tuo libro.
CAMILLA Oh, s. Non vedo lora. Oh
FRANCO Hai visto che lhai detto anche tu?
CAMILLA Eh, s non vedo lora per io non mi sono messa lorologio dietro la schiena.
FRANCO Ma ce lhai lorologio?
CAMILLA (guarda il polso) Eh, no non ce lho.
FRANCO E allora come fai a metterlo dietro la schiena?
CAMILLA E gi, hai ragione se non ho lorologio, non posso metterlo dietro la schiena. Va bene, vado (fa per uscire).
FRANCO Alleluia! Non dirmi che vai davvero.
CAMILLA Perch ti dispiace?
FRANCO Mi dispiace se non vai a lavorare.
CAMILLA Ah, allora anche tu sei ansioso di cominciare.
FRANCO Appunto: non vedo lora.
CAMILLA Vado. (si allontana, ritorna, va verso il telefono) Scusa, mi venuto in mente che il mio telefono staccato. Posso chiamare Cindy?
FRANCO Perch, se non hai ancora cominciato?
CAMILLA Per prenotarla. Sai com la gente, ha sempre un sacco dimpegni. E poi voglio darle la bella notizia Sai Cindy, sto per diventare una scrittrice
FRANCO Ma tu non volevi diventare un sov gorl?
CAMILLA Oh, s, quello s: mi piace tanto ballare e recitare. Ma senti lidea: io scrivo il libro della mia vita, ho successo, la gente mi conosce e quando vede le insegne a teatro questa sera Pussy no, se divento unartista vera meglio che mi faccia chiamare con il mio nome, che poi quello che metto sul libro: Camilla Stilo.
FRANCO Ma Camilla non un nome dartista potresti s, potresti chiamarti Milla Stillo.
CAMILLA Stillo, con due elle? Milla Stillo ma con le lettere raddoppiare sembro una sarda (pronuncia con accento sardo) Milla Stillo.
FRANCO Perch, non sei sarda?
CAMILLA E ti sembro sarda? Le donne sarde, le chiamano anche sardine perch sono piccole, io invece insomma ho la mia bella altezza. Guarda (si erge per sembrare ancora pi alta).
FRANCO A proposito di altezza. Pensa un mio amico raccontava che un tedesco si vantava, parlando di cani Da noi, in Germania, abbiamo i pastori alti cos (indica con la mano un metro circa). Anche noi in Sardegna.
CAMILLA Va be, visto che ti diverti a prendere in giro i sardi, sa cosa mi diceva un amico sardo?. Eh, sai cosa diceva? Diceva: meglio essere sviluppati sotto, che sottosviluppati. E non fare quella faccia, mica si riferiva a te. (cambia) Allora? Posso telefonare? Magari poi te la passo, cos la saluti.
FRANCO Ma se non la conosco.
CAMILLA Be, per educazione, no? Allora (prende in mano il ricevitore). 02 96 - 9.6 - no, forse 6.9. Oddio, tutto questo parlare mi ha mandato in confusione. Devo andare su a prendere il numero. Vado e torno (esce di corsa).
FRANCO Ah vuoi vedere che andata davvero (si alza, va verso il balconcino) Fammi respirare un po daria: mi ha soffocato. Se fosse una commedia in milanese, direi che l on cavafiaa, ma siccome in italiano, dir che mi ha tolto il respiro. Ma perch non lho bloccata subito? Adesso con lidea del libro, che poi potrebbe anche essere una commedia, chi se la scolla pi di dosso. Per un personaggio cos matto potrebbe anche funzionare sul palco un autore che sta creando, una rompiscatole che lo importuna e non lo fa lavorare, per con il suo brio gli mette una carica nuova. Gi se scrivessi i dialoghi di questa mattina, cos come sono, sarebbe divertente voglio diventare un sov gorl
CAMILLA (rientra con un foglietto) Ecco, ho qui il numero di Cindy, Adesso la chiamo (fa il numero) 02. 9.6 (verso Franco) era 9.6, non 6.98.4.8.4.3 (attende) Cindy? Ciao Cindy sono Pu (si blocca, mette la mano sulla bocca) sono Camilla, come va? No, quel ragazzo ti ha lasciata? Ma come? Se me lo ricordo? (guarda Franco e mima di non conoscerlo) Oh, s, quel non dirmelo, no non dirmelo Cindy, ti ho detto di non dirmelo me lo racconterai unaltra volta. Ti ho chiamato perch c una novit cos grande, che quasi non ci sta in questa stanza. Sto per diventare una scrittrice. S cosa? Se faccio sempre la P.R.? (guarda Franco con aria interrogativa)
FRANCO (cenno di s col capo) S, di che fai la P.R.
CAMILLA S, certo, faccio la P.R., ma adesso ti dicevo sto per diventare scrittrice e ho bisogno di te incredibile, vero? be sai com, la fortuna tutto cominciato da un balconcino mi erano cadute un paio di
FRANCO (fa cenno di tagliare)
CAMILLA S, ma sarebbe una storia lunga in poche parole ho conosciuto uno scrittore, autore teatrale, regista uno famoso nel campo dello spettacolo (mimica di lui: ma cosa dici? mimica di lei: va bene cos) e assieme abbiamo deciso di scrivere una commedia o un libro, si vedr sulla mia vita. S, me lha chiesto lui s era cos incuriosito dalla mia personalit che mi ha detto Perch non mi racconti la storia della tua vita, che ne facciamo un romanzo? s, ho detto forse anche una commedia va bene, si vedr. Eh, ci stai? Come a far cosa? A dividere con me questa fortuna uffa, in che modo, in che modo. Un po di pazienza, adesso ti spiego. Io registro la mia storia e tu, che sei brava a scrivere, la trascrivi sul computer. Poi Franco la sistema s, lui si chiama Franco dai, com qui vicino non posso dirtelo
FRANCO Dille che sono brutto e antipatico
CAMILLA Mi dice di dirti che brutto e antipatico, ma non vero e poi un artista sempre affascinante (guarda Franco sorpresa per ci che ha detto). Se ti pago? Ma certo, non vorrai mica lavorare a gratis. Anche tu vuoi fare lattrice, no? eh, s lo so che ti piacerebbe tanto be, lui ti insegna s, molto bravo tu gli paghi le lezioni e lui ti paga la trascrizione, cos siete pari. Pensa che fortuna quando cominci? Be lasciami il tempo di registrare, poi ti chiamo s, s, presto. Ciao, baci, baci anche Franco ti manda un sacco di baci eh, be s lui un tipo affettuoso (mima: con me?) ma cosa dici, dai! Ciao Cindy, a presto (riattacca) Ti manda un sacco di baci.
FRANCO Ma se non la conosco, come facciamo scambiarci tutti questi baci?
CAMILLA Ma nel campo artistico si usa. Senti, ma perch hai suggerito di dirle che faccio la P.R.? Cosa vuole dire P.R.
FRANCO Porcate Retribuite.
CAMILLA Cosa? (ha con s un sacchetto da cui estrae alcuni pomodorini, che gli scaglia con rabbia) . Porcate retribuite? Io non faccio porcate. Retribuite poi
FRANCO Dai, scherzavo. P.R. vuol dire Pubbliche Relazioni, cio avere molti contatti con persone che possono servire. In sostanza, tu intrattieni rapporti con va be lasciamo perdere.
CAMILLA S, lasciamo perdere. Ma guarda che socio! Ti (fa per scagliare altri pomodorini).
FRANCO Ehi, calma. Ma perch hai con te quei pomodorini?
CAMILLA Me li sono portati da mangiare: cos, intanto che lavoro butto gi qualcosa. Fanno bene, sai? Sono nutrienti. Ne vuoi?
FRANCO No, grazie.
CAMILLA Sono pomodorini di quelli a grappolo: per li ho staccati e il coso l come si chiama quel coso che li tiene assieme?
FRANCO Boh non mi viene quello delluva si chiama graspo, che poi viene lavorato e diventa grappa. Ma quello dei pomodori non diventa grappa
CAMILLA Eh, no, con i pomodori non si fa la grappa, si fa la salsabe lo chiameremo il salso
FRANCO (pensa) Il salso bello, mi piace. Lo metteremo nel libro. E il salso dove lhai buttato?
CAMILLA Gi dal balcone (mima il gesto)
FRANCO E magari finito sul
CAMILLA Oh, no: fammi vedere (guarda fuori sul balconcino) Oh (finta mogia) rimasto proprio l
FRANCO Ma allora un vizio: il mio balconcino diventata la tua pattumiera!
CAMILLA Rimedio subito (esce e rientra con il salso) Eccolo, lo metter (si guarda intorno) be, per adesso lo metto nel sacchetto, poi
FRANCO Bene, intanto che mangi per sostenerti, mentre faticosamente produci letteratura, io scrivo.
CAMILLA Da dove comincio?
FRANCO Comincio?
CAMILLA Be, se devo narrarti la mia storia Allora sono natanta anni fa in dove meglio, secondo te? Dico in Lombardia o gli diamo colore e dico, che sono romagnola, oppure veneta
O magari, per arricchire la storia, dico che sono nata in Sardegna a Portu Pazzu.
FRANCO S, questa mi piace. Da come ti comporti andrebbe proprio bene
CAMILLA Perch?
FRANCO Be, se sei nata a Portu Pazzu (fa segno col dito sulla fronte).
CAMILLA Cosa vuol dire? Ma guarda questo! Come se tutti quelli che nascono a Portu Pazzu, fossero pazzi. E allora a Cortina nascono i nani?
FRANCO Bella questa a Cortina nascono i nani. Sei forte, sai? Hai di quelle battute molto divertenti.
CAMILLA (inizia arrabbiata, poi cambia) Ma questa non era una battuta davvero? Ti piaciuta? Mi venuta cos. Davvero dici che sono forte?
FRANCO S, sei forte magari adesso mi dici che a Forte dei Marmi gli uomini sono statuari.
CAMILLA Statu non lho capita.
FRANCO Statuari, come statue marmi Forte dei Marmi
CAMILLA Ah difficile, non fa ridere per pensa a quelli di
FRANCO di Sulmona
CAMILLA Cos?
FRANCO Una citt, una citt che stranamente non si trova nel Veneto
CAMILLA E perch dovrebbe trovarsi nel Veneto?
FRANCO Perch sul
CAMILLA (capisce) Sul oh, no sul No, signor scrittore, lei un
po troppo spinto. Queste battute le deve tagliare.
FRANCO Va bene, alla prossima replica non le diremo Torniamo in Sardegna.
CAMILLA Allora fin da piccola
FRANCO Ma poi sei cresciuta...
CAMILLA Appunto! E fammi continuare (fa per scagliare un pomodorino, ma poi lo mangia e continua a bocca piena) No, me lo mangio. Fin da piccola - dicevo - mi piaceva ballare
FRANCO E sognavi gi da allora di fare la sov gorl.
CAMILLA Non sapevo nemmeno cosera poi sono andata a scuola.
FRANCO Senti, ma non meglio cominciare da quando hai iniziato la tua carriera diciamo artistica?
CAMILLA I tratti dellinfanzia delineano la personalit futura dellindividuo
FRANCO I tratti dell (si guarda intorno) Chi ha parlato?
CAMILLA Ma dai fuori? (gesto con la mano alla fronte). Io ho parlato: siamo soli, cosa ti viene in mente?
FRANCO No che ho sentito una frase che non poteva essere tua i tratti
CAMILLA I tratti dellinfanzia delineano la personalit futura dellindividuo va be lho letta da qualche parte, mi piaceva e lho imparata a memoria.
FRANCO Per bella, complimenti.
CAMILLA Grazie, gi la seconda volta che mi fai i complimenti.
FRANCO Scusa, ti prometto che non lo far pi! Va avanti.
CAMILLA Daccordo, cercher di essere veloce sullinfanzia per soffermarmi sulla vita artistica. (parte a raffica) Da piccola dicevo, mi piaceva ballare, poi a scuola incontrai una maestra che veniva dalla Toscana. Lei mi insegn a parlare bene litaliano, perch io parlavo solo dialetto e questo mi ha consentito di entrare in un mondo pi raffinato dove imparai anche le lingue be qualche parola di qualche lingua. Successivamente decisi di
FRANCO Alt. Se diciamo che vieni dalla Sardegna, decidi di imbarcarti verso il continente
CAMILLA S, pu andare mi imbarco verso il continente
FRANCO (interrompe) Ah , la sai quella del sardo che se la faceva addosso? Dottore non riesco a trattenerla, me la faccio addosso. Incontinente? - No, qui in Sardegna
CAMILLA Pensi di interrompermi ancora? Stavo creando
FRANCO Creando?
CAMILLA Be, ri-creando i momenti della mia infanzia. Ricomincio fin da piccola
FRANCO (interrompe) Senti, riparti dal continente.
CAMILLA mi imbarcai verso il continente poi arrivai a Milano e iniziai a lavorare al Sun det. (silenzio).
FRANCO (perplesso) Finita?
CAMILLA Finita!
FRANCO Oh, una storia molto ricca. E della tua carriera diciamo cos artistica, cosa mi dici?
CAMILLA Ballo con unamica, si chiama Luigia ma che si fa chiamare Ligia. Quando balliamo il pubblico ci incita: Vai Pussy, va Ligia. Capisci? Valigia. Non ti fa ridere?
FRANCO Molto e meno male che non si fa chiamare Gina.
CAMILLA Perch?
FRANCO Cos dai, va avanti
CAMILLA A volte ballo su un cubo, a volte su un cilindro, a volte su un cono
FRANCO Un cono capovolto, immagino.
CAMILLA Spiritoso non sono una ballerina classica, non ballo sulle punte
FRANCO Ho promesso di non farti i complimenti, ma ballare su un cono e dire che non balli sulle punte perch non sei una ballerina classica, mi sembra una battuta bellissima.
CAMILLA Trovi, socio? Di la verit che la tua socia te ne d didee.
FRANCO Tantissime. Adesso per le devo trascrivere. Senti, facciamo cos: tu vai a casa tua
CAMILLA Non cominciare con questa storia: io sto qui e creiamo assieme.
FRANCO Come non detto. Ma perch ti piace tanto restare qui? Non mi sembra che larredamento sia cos confortevole.
CAMILLA Non larredamento che mi interessa. Dai, come cominciamo?
FRANCO Cera una volta uno scrittore
CAMILLA che era un po a corto di idee, finch entrata nella sua vita una vicina di casa che avendo lasciato cadere le mutandine sul balcone, entrata in casa sua per chiedergli di riprendersele
FRANCO e non se n pi andata. Lui si chiamava Arcibald
CAMILLA Arciball, che nome ?
FRANCO Un nome americano, nelle storie divertenti funziona. E poi
Arcibald: devi far sentire la D finale, altrimenti sembra un super ballista, uno che racconta frottole Arci super, extra hai in mente Arcinoto, cio uno molto conosciuto? Bene arci molto ball frottole, quindi
CAMILLA Io avevo conosciuto un circolo di persone molto allegre, era
aspetta arci-allegre, no, arci-contente no, arci-liete uffa
FRANCO arci-gay
CAMILLA S, bravo, arci- gai, cio super allegri. cos? Tu hai mai
frequentato quel circolo?
FRANCO No, veramente diciamo che hanno una filosofia di vita
diversa dalla mia. Sono un po egoisti?
CAMILLA Egoisti? Ma mi dicevano che invece sono molto altruisti, disposti a darti anche
FRANCO Be.. sono tipi che nel momento del bisogno, ti girano le spalle non so se mi spiego.
CAMILLA No, non molto, ma che strano Va be ma noi dicevamo che il protagonista si chiama Arciballva bene cos?
FRANCO Noo, bald, non ball. Un arci-ball mi fa venire in mente uno
superdotato, come Bartolomeo Colleoni. Sai chi era?
CAMILLA Mai sentito.
FRANCO Era un condottiero, famose perch ne aveva tre.
CAMILLA Tre cosa?
FRANCO Immagina.
CAMILLA Tre orecchie? No, dai dove metteva la terza tre buchi nel naso uhm tre occhi? Dai, dimmelo.
FRANCO Pensaci bene.
CAMILLA Tre mani, tre gambe, tre
FRANCO Tu che leggi Camilleri. Cosa dice Montalbano? Non farmi
girare i cabbasisi
CAMILLA I cabbasisi? (sorpresa perch ha capito, sorride) Vuoi dire che quel Bartolomeo l
FRANCO Colleoni
CAMILLA Aveva tre cabbasisi? Ah, ecco perch arci-ball. E tu, nella commedia che stiamo scrivendo, vorresti chiamarti cos?
FRANCO Arcibald, bald con la d finale arcibaldo.
CAMILLA Va be, contento tu, andiamo avanti Arcibaldo ma mi sembra il nome di un cane. Perch allora non Fido o Bubu?
FRANCO Perch Arcibald
CAMILLA Sembra il nome di uno sfigato. Senti Franco, perch non scegli un nome come Lionello Lionello bello uhm, fa anche rima, e poi io conosco un Lionello che scrive commedie
FRANCO Pensavo a un nome americano
CAMILLA Laionell anche se mi d fastidio la storpiatura. E lei, come la chiami?
FRANCO Pensavo che lei un po come una gattina, quindi un nome
CAMILLA Felix no, Felix maschio Pussy pussycat. S, bello. Pussycat.
FRANCO Ma Pussy ancora il tuo nome. Non ti d fastidio?
CAMILLA Perch? Io firmo la commedia come Camilla, quindi Pussy perfetto. Dai andiamo avanti.
FRANCO Senti, non arrabbiarti, ma da adesso in poi non mi resta che
descrivere tutto ci che successo da quando sei entrata, fino a questo momento, quindi tu se hai da fare in casa
CAMILLA S credo che da questo momento tu ce la faccia ad andare avanti anche da solo
FRANCO Bont tua!
CAMILLA Eh, s i nomi li abbiamo trovati, la storia quella va bene, allora vado, ma mi raccomando non inserire troppe battutacce a doppio senso. Altrimenti te le taglio.
FRANCO Me le tagli? Le battute!
CAMILLA Le battute, certo. Ma cosa avevi capito? Ciao . Vado (esce).
FRANCO (guarda verso la porta) Adesso rientra ah, dimenticavo o qualche altra scusa eccola no, vuoi dire che se n andata davvero? Allora scrivo (si concentra sul computer)
lei entrata
PUSSY Posso prenderle?
LAIONELL Certamente prego
PUSSY Sa, ci tengo molto: intme di Paris (lo dice con molta approssimazione). E roba parigina!
LAION Lha presa a Parigi?
PUSSY S, s a Parigi
LAION Ah, stata a Parigi? Le piaciuta?
PUSSY Chi?
LAION Parigi la citt la ville lumire trocader, montmartre Pigalle tutto bello, vero?
LAION Oh, s devessere molto bello. Ho sempre sognato di andare a Parigi
Pussy rientrata nel suo appartamento, trova una busta infilata sotto la
porta. Si precipita come una furia in casa di Franco
CAMILLA (entra tutta agitata) Ehi, tu!
FRANCO Cosa c?
CAMILLA Guarda qua. Cera una lettera infilata sotto la porta. una lettera dellamministratore. Te la leggo: Studio del dott. Pippo Pappalardo gi il nome tutto un programma. Oggetto: rilascio immediato dellappartamento. Cosa vuol dire?
FRANCO Che te ne devi andare.
CAMILLA Andare? La S.V. (guarda Franco con aria interrogativa)
FRANCO Signoria Vostra, cio tu.
CAMILLA Ah la S.V. pregata di lasciare libero lappartamento da subito - da subito sottolineato perch gli altri affittuari e i condomini non gradiscono che qui abiti una persona che esercita un mestiere poco consono alla dignit del condominio. Deve andarsene al pi presto, dopo aver, ovviamente adempiuto a tutti gli obblighi in corso, vale sa dire saldo dellaffitto e delle spese.
Saluti dottor Pippo Pappalardo.
Me ne devo andare? Ma che fastidio do? Io faccio il mio lavoro al Sun det e non mi porto a casa il lavoro.
FRANCO ( un po turbato) Dai, magari si sistema scusa ma mi venuta unidea vorrei andare avanti.
CAMILLA S, certo, scusa Oh, guarda qui c anche un allegato i sottoscritti, abitanti in via del giudizio numero due, chiedono allamministratore dello stabile di provvedere al decoro del fabbricato messo in forte pregiudizio dalla presenza di una persona che non nominiamo interno 12 che esercita un mestiere poco rispettabile. Ma hai sentito?
FRANCO S, ho sentito, ma possiamo parlarne in un altro momento?
CAMILLA Guarda, guarda ci sono anche le firme Angela Liguori (ci pensa) Angela Li quella che fa le corna al marito. Sfido che vuole che me ne vada, non vuole concorrenza. Casimiro Rossini oh, quel finocchio, Andrea Giubilo Giubilo? Ma se se ne sta sempre davanti alla tv, che fastidio gli do? Neanche sa che sono al mondo. Devessere stata quella pettegola della moglie. Franco Bolli Franco Bolli? Eh? Tu hai firmato una lettera simile?
FRANCO Ma ancora non ti conoscevo una lettera del mese scorso.
CAMILLA (da questo momento sar sempre pi arrabbiata) Ah, non mi conoscevi? E si manda via cos una persona che non si conosce? Non ti vergogni? Almeno ti avessi offeso, ma non sapevi nemmeno della mia esistenza E lui firma. Eh? Firmi tu (gli mette sotto il naso la lettera). E adesso?
FRANCO Hai ragione, scusa. Te lho detto una lettera del mese scorso. Suonano alla porta, c una tizia, che non so chi sia, mi mette sotto il naso una lettera, mi parla di decoro, di seriet e va avanti per dieci minuti, per poi concludere Eh, che ne pensa? Ho ragione, no? E allora deve firmare Io non avevo nemmeno capito che parlavano di te, stavo scrivendo. Avevo per la testa alcune idee brillanti che non volevo perdere. Quella parlava e io mettevo in fila le parole per non far svanire la mia idea. Ti assicuro che neanche lascoltavo. Alla fine, ho ceduto per far in modo che se ne andasse. E ho firmato.
CAMILLA Bravo, hai fatto come Teo.
FRANCO Teo? Di che Teo stai parlando?
CAMILLA Di che Teo sto parlando? Me lo chiede uno che scrive per il teatro Teo, Teo quello che schiaccia un bottone e muore un Mandarino cinese che nemmeno conosce.
FRANCO Caspita, non immaginavo che tu conoscessi Un mandarino per Teo
CAMILLA Gi, perch se sapevi che conoscevo quella commedia, non firmavi?
FRANCO Che centra? Adesso chiamo Pappalardo e sistemo tutto
CAMILLA Oh, lui sistema tutto! Ci hai mai parlato con quel pappone di
Pappalardo? Magari nemmeno ti conosce.
FRANCO Be in effetti
CAMILLA Ma lo sai che significa tutto questo? Che se vado ad abitare da
unaltra parte, magari lontano da qui, non ci vediamo pi. E la societ? E il libro? O forse sei contento! Sei contento, vero? Ti liberi di una rompiscatole, illusa, che sognava una vita diversa, una vita vicino a uno scrittore, a un artista, per diventare anche lei artista (cambia tono, torna arrabbiata) Bene, vado e questa volta vado via per sempre (romantica) non mi fermer pi sulla porta, cercando una scusa per restare
FRANCO Ma dove andrai?
CAMILLA E che ne so? Devo andarmene subito sottolineato subito.
Chieder a Cindy di ospitarmi per la notte e poi domani cercher un appartamento, possibilmente lontano da scrittori che si turbano per la vicinanza di una che fa lentrenus.
FRANCO (distinto) Entreneuse
CAMILLA Oh, s, certo. Tu quella parola la conosci bene. La conosci come scrittore, ma non nel suo vero senso nel senso di chi vive quella (calca sulla parola) professione.
FRANCO Se vuoi puoi fermarti qui da me
CAMILLA (sorpresa) Eh? Firmi perch non mi vuoi come vicina e poi mi prendi addirittura dentro casa?
FRANCO Be lho combinata e devo riparare.
CAMILLA Ma lo sai che potrei anche risponderti che accetto?
FRANCO Mi farebbe piacere.
CAMILLA Oh, ti farebbe piacere, cos metti a tacere il rimorso, il senso di colpa che adesso ti attanaglia.
FRANCO Ti attanaglia? Come parli bene, quando sei arrabbiata.
CAMILLA Oh, smettila. Fai lopera buona per meritarti il perdono. (cambia, ironica) O lo fai per interesse? Ma s, certo, hai capito che la mia vicinanza pu fornirti un sacco di idee nuove e vuoi sfruttare il filone. cos?
FRANCO Ti ho chiesto scusa. Ti ho chiesto di dividere lappartamento, ti ho detto che mi farebbe piacere credi che sia il caso di aggredirmi ancora o forse possiamo pensare a come organizzarci?
CAMILLA Quanti letti hai, tanto per cominciare.
FRANCO Uno, il mio, ma posso cedertelo. Io dormo qui, nel soggiorno, vicino al computer. Sai che mi succede spesso di alzarmi di notte a scrivere, perch mi venuta unidea che al mattino potrei dimenticare? Cos, sono pi vicino dormo e scrivo, scrivo e dormo.
CAMILLA Per quello sei uno scrittore di successo dormi mentre scrivi, sai che letteratura, che commedie!
FRANCO Dai, vai a fare le valigie.
CAMILLA Hai proprio deciso? Cercher di non disturbare molto.
FRANCO Ti credo sulla parola tu non disturbi affatto sei solo un po invadente, non stai mai zitta
CAMILLA Se cos, non
FRANCO Dai vaie non metterci molto. Ho bisogno di te.
CAMILLA (incredula) Hai bisogno di me?
FRANCO Certo, per andare avanti con la storia.
CAMILLA Faccio in un attimo (si avvicina, lo guarda) Grazie (esce).
FRANCO Ma guarda che giornata. Ero solo, tranquillo e quella irrompe nella mia vita, mi suggerisce una storia che non niente male si piazza in casa be, veramente glielho proposto io oh, grazie e (pausa) Andiamo avanti a scrivere
LAIONEL quindi lavora al sun det e fa lintrattenitrice
PUSSY S, per il momento solo linizio, ma io vorrei fare lattrice, la cantante, la ballerina insomma la sov gorl .
LAIONEL Ah, ecco la sov gorl immagino che lei conosca bene linglese
PUSSY Quello del primo piano?
LAIONEL Perch? C un inglese al primo piano?
PUSSY S, cos mi hanno detto. Ma perch? Linglese del primo piano nel mondo dello spettacolo?
LAIONEL Non lo so, non lo conosco, nemmeno sapevo che qui cera un inglese.
PUSSY E allora, perch dovrei conoscerlo?
LAIONEL Io, veramente, intendevo linglese come lingua
CAMILLA (rientra trascinandosi le valigie) Eccomi qua sai sai che non sono pi arrabbiata per la lettera? Sembra quasi che il destino abbia voluto giocare dalla mia parte, per farmi vincere.
FRANCO Oh, il destino
CAMILLA S, posso dire che vivo nello stesso posto in cui lavoro.
FRANCO No, scusa, guarda che questo non il sun det.
CAMILLA Oh, quello non mi interessa pi. Adesso sono una scrittrice.
FRANCO Giusto, signora scrittrice. Ma chi non lavora
CAMILLA non fa lamore. questo che vuoi dire?
FRANCO No, sono pi prosaico.
CAMILLA Eh ?
FRANCO Prosaico, vuol dire terra a terra. Prosa il contrario di poesia.
CAMILLA Perch? Tu scrivi anche poesia?
FRANCO Lasciami dire chi non lavora non mangia.
CAMILLA Oh, ma io mangio poco.
FRANCO Poco o tanto, servono sempre i soldi per andare avanti e tu sai che gli scrittori. di commedie se aspettano di vivere con i diritti dautore
CAMILLA Ma adesso vedrai che con la nuova commedia che stiamo scrivendo, diventeremo ricchi.
FRANCO Magari ma fino ad allora
CAMILLA Be, io un discreto gruzzolo ce lho. Tu metti la casa, io pago
tutte le spese. Va bene, socio?
FRANCO Io farmi mantenere da te?
CAMILLA Nel bene e nel male, finch morte non vi separi. Non questa la formula della societ?
FRANCO Veramente quella del matrimonio.
CAMILLA Va be, anche i coniugi sono praticamente soci.
FRANCO Coniugi sai da cosa deriva questa parola? Dal latino cum jogus credo vuol dire dividere lo stesso giogo.
CAMILLA quello che faremo noi. Divideremo le stesse difficolt.
FRANCO Vai intanto di l, in camera da letto, sistema le tue cose nellarmadio, tanto di posto ce n io ho poche cose e poi e poi fa conto di essere a casa tua e fai ci che vuoi. Io continuo a scrivere.
CAMILLA Grazie (lo guarda, scuote la testa, esce)
FRANCO Dopo linglese ah va a infilarsi le mutandine di l e poi ah, le Ande la metto? Ma s, sembra spiritosa
LAIONEL Ecco, adesso che le Ande silenziose, come dicono nel sudamerica sono a posto
PUSSY Le Ande silenziose?
LAIONEL Certo! Le montagne del sudamerica non sono le Ande?
PUSSY S e allora?
LAIONEL Se le Ande sono silenziose, vuol dire che non parlano e se
non parlano sono mute. Le mute Ande
CAMILLA (rientra) Sistemazione provvisoria. (si avvicina, curiosa) Dai, dimmi come va. Senti, secondo te, Franco e scusa, volevo dire Laionell e Pussy, alla fine si innamorano?
FRANCO (sorpreso) Eh? Si innamorano?
CAMILLA Be, se vivono sotto lo stesso tetto
FRANCO Che centra? Anche le badanti vivono spesso sotto lo stesso tetto e se dovesse nascere ogni volta un amore
CAMILLA E io sarei una badante? (capisce lerrore) Scusa, ma per te Pussy come una badante?
FRANCO (evasivo) Vedremo pi avanti. Piuttosto, come la intitoliamo questa storia?
CAMILLA Ma una storia vera?
FRANCO Be, direi di s labbiamo vissuta ma perch, questa domanda?
CAMILLA Perch io la intitolerei proprio cos: Ma una storia vera?
FRANCO Pensavo a un titolo pi frivolo, per esempio: Lorso e la
coniglietta.
CAMILLA Perch coniglietta? Non avevamo detto gattina?
FRANCO S, ma coniglietta ha richiami pi intriganti.
CAMILLA No, coniglietta no. Se lei, la coniglietta della storia, un po
me, come puoi chiamarmi coniglietta, come quelle di Play boy?
FRANCO Appunto, perch sei (la squadra) come loro.
CAMILLA Figurati: quelle hanno le gambe lunghe un metro e mezzo e io.. io sono un metro e mezzo tutta...
FRANCO Ma dai, lo sai che sei
CAMILLA Sono?
FRANCO Vuoi che dica carina?
CAMILLA Mi farebbe piacere Ma torniamo al titolo. Se Lui un orso, facciamo che Lei, almeno, una gattina.
FRANCO E va bene: Lorso e la gattina.
CAMILLA Abbiamo trovato il titolo ma alla fine si innamorano?
FRANCO Innamorarsi? Cosa ti
viene in mente?
CAMILLA Io credo che la storia si arricchirebbe di fascino se i due
E poi il pubblico si commuove sempre per le storie damore.
FRANCO Va be, tanto a noi che ci costa se Arcibald si innamora
CAMILLA No, Arcibald labbiamo cambiato con Laionell.
FRANCO Giusto: Laionell. Ma perch dobbiamo pensarci adesso? Andiamo avanti a scrivere e se son rose fioriranno, come si dice.
CAMILLA Ma guarda che siamo noi gli scrittori e i fiori da far fiorire dobbiamo essere noi a sceglierli.
FRANCO Li sceglieremo rossi, ma adesso presto
CAMILLA Be sai intanto cosa facciamo? Brindiamo alla nostra
societ. C dello champagne di l?
FRANCO Uhm temo daverlo finito per forse qualcosa c. Vai a
vedere in frigorifero.
CAMILLA (esce- da fuori) Ci sono solo (rientrando) due brick di t
FRANCO (ne prende uno)
Ottimo. Allora, alla salute. A te.
CAMILLA A t (si avvicina maliziosa)
FRANCO (non sa cosa fare, poi brusco) Oh torniamo al lavoro.
CAMILLA (mani sui fianchi, seccata) Sei proprio un orso
FINE
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