L’ultima regina del sud

Stampa questo copione

Genere : Storico

Atto unico

1 Donna

3 Uomini

           L’ultima Regina del Sud

                      Atto unico

           

                                            di

                       Concetto Venti e Lucio Volino

Personaggi :

Maria Sofia di Borbone

Sig. Barcellona

Bibliotecario / Tenente Armand de Lawaiss

Avventore

                                                           -------------------

Il testo è ispirato ad avvenimenti storici avvenuti durante l’annessione del Regno delle Due Sicilie al Piemonte.

Il  diritto di autore dell’opera è tutelato dalla SIAE posizione 220706. Per eventuali chiarimenti scrivere a concetto.venti@tin.it . E’ disponibile tutta la bibliografia e i riferimenti documentali a cui si è ispirata l’opera.

Interno di una biblioteca in un giorno qualsiasi in una città qualsiasi. Scena vuota. Si sentono i rumori del traffico caotico , poi lo sbattere di una porta farà cessare i rumori. Entra in scena un ragazzo di circa trent’anni che porta in braccio dei libri.

Avventore = Buongiorno !  immagino che lei sia un impiegato di questa biblioteca ?

Bibliotecario = Si certo. Posso fare qualcosa per lei ?

Avventore =  la ringrazio, lei molto gentile.  ( si guarda intorno ) Sà, sono entrato  per caso . Pensi che lavoro a pochi passi da qui e non ho mai trovato il coraggio per entrare.  Devo ammettere che qui è molto bello , antico, austero. Poi questo silenzio…. Mette veramente soggezione.  Mi creda , il suo è davvero un bel posto di lavoro.

Bibliotecario = Si, è vero

Avventore = qui non viene molta gente, vero ?

Bibliotecario = Si, sono in pochi a venire qui .

Avventore = ha qualche altro collega  ?

Bibliotecario = Sono solo io.

Avventore = capisco. ( pausa ) scusi, ma non si annoia qui tutto il giorno da solo ?

Bibliotecario = perché mai ? ( fa un gesto largo ) guardi quanti  sono che mi tengono compagnia.

Avventore = Già , è vero ! ed è proprio questo che mi mette in soggezione . La quantità di libri che c’è qui . Sembra che siano messi lì proprio per ricordarmi, fisicamente, quante sono le cose che io non conosco. In sintesi , la mia ignoranza !

Bibliotecario = ( sorride ed interrompe il suo lavoro) Ah, Ah ! non mi dica che non hai mai letto un libro ?

Avventore = be si ! ma ho sempre il timore di averne letti pochi . Certamente non tutti questi ( indica la biblioteca ) permette di porle una domanda un po’ ingenua. Lei dopo aver passato l’intera giornata tra i libri, trova anche il tempo di leggerli ?

Bibliotecario = certo ! Fa parte del mio lavoro ed è anche la mia passione, se no sarebbe come lavorare in un magazzino di carta .

Avventore = certo, che stupido ! …… come chiedere ad un macellaio se è vegetariano.

Bibliotecario = Ogni volta che termino di leggere uno di questi libri e come se avessi conosciuto un nuovo amico in questo mondo così suggestivo ed affollato. 

Avventore = Avrà le sue preferenze . Quali sono gli autori o i generi che preferisce ?

Bibliotecario = Amo la Storia. Quando si parla di Storia inizia a scatenarsi un terremoto mentale : numeri, date, personaggi , guerre, sangue  ……..

                                                     FILMATO 

Per comodità e pigrizia, preferiamo la cronaca. Dura meno  e possiamo dimenticarla. Con la Storia è diverso. Dimenticarla o ignorarla ci porta a ripetere errori anche fatali.  Ricordare è una delle vere ricchezze dell’uomo.  Nella Storia incontri tutti , mentre nel presente incontri solo chi ti pare e se sei un uomo di potere, solo chi ti fa comodo. Tutti crediamo che la Storia la facciano solo i potenti : Cesare, Marco Aurelio,Napoleone, Alessandro Magno, Luigi XVI, Nerone. Ma da soli non sarebbero stati quel che furono . Migliaia e migliaia di sconosciuti hanno scritto la Storia con loro, senza averne merito e ricordo. Nei libri non c’è spazio per loro, però qualche volta….guardi  ( prende un libro ) è forse l’unico libro dov’è narrata la storia di un importante personaggio caduto nell’oblio : una regina. Non una regina delle fiabe : bionde ,con la coroncina in testa , che vivono felici in un castello dove , tutt’al più , si soffre per il ritardo del principe azzurro. (indica la foto) austera ma non solenne, un volto reso intrigante da  splendidi occhi. Capelli neri, quasi a negare le sue origini nordiche . Sembra e forse lo è stata davvero, una donna mediterranea . In questa foto, indossa un semplicissimo abito scuro che , a mio avviso, nulla toglie al suo portamento aristocratico.  Una donna con una Storia   piena di colpi di scena , amarezze, scandali .

Avventore = ( prende il libro ) Maria Sofia di Borbone , l’ultima Regina del Sud.

Bibliotecario = Tutto ciò che sta scritto in quel libro , è realmente accaduto. Difficilmente ne troverete traccia nei libri di scuola , dove è raccontata una Storia quasi del tutto diversa o , nei migliori dei casi, omettendo persone e fatti importanti. 

Avventore = si, sarà senz’altro vero. Ma  temo che un libro di Storia sia ardio, freddo e non possa darci quantomeno, i sentimenti , le emozioni di quel personaggio ……

Bibliotecario = ( interrompendolo,) legga e trasformi quelle lettere in immagini, visioni e scoprirà la misteriosa felicità della creazione

Avventore = ho già sentito questa parole …..

Bibliotecario = nel dramma Rosmersholm di Ibsen.

Avventore = vero !  

Bibliotecario =  solo un pizzico  di fantasia e vedrà che i personaggi di questa storia , rivivranno . (esce)

            L’Avventore , un po’ perplesso , siederà ed inizierà a leggere. Buio su di lui

                                   Musica

            Entra in scena il signor Barcellona. Quarantino, indossa una redingotte di fine 800, avrà sottobraccio una vecchia cartella in pelle. 

Avventore = ( notando la presenza, alza il capo) Buongiorno ……. Se cerca il bibliotecario credo sia andato ….. non so dove. E’ uscito circa ( guarda l’orologio quasi con sorpresa) mezz’ora fa.

Barcellona = ma io non cerco il bibliotecario .

Avventore = a no ? e chi , se non sono indiscreto

Barcellona = è Lei chi mi ha chiamato

Avventore = io ? mah ….

Barcellona = mi chiamo Barcellona.

            L’ Avventore ha quasi un sussulto. Guarda il libro, poi Barcellona

Barcellona = si proprio io . Il segretario-maggiordomo di sua maestà Maria Sofia di Borbone. Non abbia timore , anzi,  la ringrazio per avermi chiamato.

Avventore = (perplesso e sorpreso) …..comprenderà la mia sorpresa , non son cose che succedono …

Barcellona = ( interrompendolo) nella realtà ! anche io ho avuto una vita. Adesso aprendo le pagine di quel libro rivivrò nella sua immaginazione. Se vorrà potrà richiuderle e ritornerò a abitare nel silenzio, tra qualle pagine

Avventore = No ! Anzi ! Non le nascondeo che conoscere la vita degli altri mi attrae esono certo che sua sarà stata piena di emozioni.

Barcellona = ho avuto il piacere e l’onore di prestare servizio a sua Maestà per molti anni, come segretario-maggiordomo . A fianco della Regina ho condiviso i momenti  più  brutti e avventurosi della sua vita . Ho amato in lei la bellezza e la dignità della tragedia e non solo. Per vent’anni, sino alla fine dei suoi giorni, sono stato suo fedele ed entusiasta servitore. Poi , dopo una vita vissuta intensamente e carico di ricordi , sono tornato nella mia Catania .

Avventore = cosa l’ho ha affascinato di più ?

Barcellona = il suo amore per la bellezza, la determinazione , il mai sopito desiderio di giustizia,  il grande amore per il suo popolo del Sud. Le tragedie da lei vissute non hanno mai indebolito la sua determinazione . Nacque nel 1841 da  Massimiliano  e Ludovica Wittensbach , ramo cadetto della famiglia reale di Baviera. Erano otto figli. Numerosa e ben assortita famiglia, tra cui la celebre imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come “  Sissi “.

Avventore = Le confesso che anch’io , leggendo un po’ la sua storia, ho provato un sentimento di ammirazione verso questa donna così forte , determinata. Sarà stato davvero un piacere conoscerla

Barcellona = con la stessa forza evocativa, anche lei potrà conoscerla

Avventore = io ?  crede? ma, non saprei neanche come rivolgermi a lei ?  Devo chiamarla Maestà o cos’altro ?

Barcellona =  si presentava  come Duchessa di Castro, così come decise suo marito Francesco II dopo la perdita del trono e l’esilio. In Francia, benché  nazione repubblicana, tutti la chiamarono Regina di Napoli e notavo un certo, non celato, piacere da parte sua. Ma preferì seguire l’esempio del suo consorte e decise di farsi chiamare Duchessa di Castro. Ma non fu il nome a toglierle la regalità che ebbe sempre . Vede,  Re o Regina si ci diventa e può accadere all’ inizio o alla fine della vita, avvolte mai.  Maria Sofia è stata regina subito e per sempre.

Musica inno dei Borbone/ Barcellona si avvierà verso MARIA SOFIA e la accompagnerà sul palco rimanendo dietro di essa

Avventore = ( sorpreso ) Lei ? Scusi il mio imbarazzo, ma questa situazione sembra aver fermato il tempo

Maria Sofia = Il tempo è una dimensione che ormai non mi appartiene più. Non le nascondo che mi incuriosisce sapere che c’è qualcuno che si interessa del mio passato.

Avventore =  Duchessa, ho tante domande da rivolgerle e non vorrei essere irriverente..

Maria Sofia = non abbia timore . Ho sempre preferito la schiettezza e odiato le ipocrite cortesie. Chieda, chieda pure risponderò a tutte le sue domande.

Avventore = (con timidezza )Maestà ( si corregge) Duchessa, già leggendo qualche pagina di questo libro emerge il suo carattere: forte, determinato, quasi ostinato. Quali sono state le persone, le circostanze gli avvenimenti ch lo hanno forgiato ?

MARIA SOFIA = ..ma non saprei . Mamma era sempre indaffarata . Era Lei ad avere l’intera responsabilità della famiglia. Papà era sempre lontano “occupato “ nei i suoi interminabili viaggi . ( quasi sognante ) Ma quando faceva ritorno era un continuo divertimento fatto di giochi ,scherzi , interminabili cavalcate. Era geniale, allegro, esuberante, sportivo e , naturalmente, un po’ matto come tutti i Wittelsbach di Baviera , me compresa ovviamente. Tutti ammiravano il “buon duca Max”. Poi nel 1858 , a diciassette anni , finì la mia fanciullezza . Venni promessa in sposa al giovane erede al trono del Regno delle due Sicilie il duca di Calabria, Francesco II di Borbone.

Avventore = quando vi conosceste ?

MARIA SOFIA =  ( quasi sorpresa per la domanda) dopo il matrimonio.

Avventore = Come ? Credo di non aver compreso !

MARIA SOFIA = ( ironica)Vede noi aristocratici abbiamo, per così dire, i nostri privilegi. Conobbi l’immagine di Francesco in una piccola miniatura . Quando ebbi tra le mani il suo ritratto gridai felice : ma è bello !!(secca) Ovviamente le miniature sono tutte belle . Un mese dopo, ci sposammo per procura

Avventore = perché, questo precipitare di avvenimenti ?

MARIA SOFIA = mio suocero, Re Ferdinando II , non era in piena salute e desiderava che Francesco avesse una sposa al fianco, inoltre voleva rafforzare il suo regno con una solida alleanza austro -ungarica. Raggiunsi su un piroscafo la corte Borbonica a Bari. Li vidi per la prima volta mio marito.

Avventore = Era come lo aveva immaginato ? 

                                    immagine di Francesco II

MARIA SOFIA = ( quasi tra se) non era brutto . Era semplicemente un ragazzo timido , impaurito dentro un mondo che non gli apparteneva ma che doveva regnare.

Avventore = quando divenne regina  ?

MARIA SOFIA = quasi subito . Dopo pochi mesi  Ferdinando II morì . E così io e Francesco  diventammo  Re e Regina del regno delle due Sicilie. Io avevo diciotto anni, Francesco ventitre.

Avventore =  come fù la vita a fianco di suo marito ?

MARIA SOFIA = L’età, l’inesperienza non furono le uniche cause delle nostre difficoltà. (pausa) Il nostro matrimonio non fù consumato per molti anni.

Avventore = Duchessa, posso chiederle il perchè ?

MARIA SOFIA =  La sua timidezza e il suo bigottismo, gli impedirono di sottoporsi ad una banalissima operazione chirurgica di “ fimosi “.

Avventore = quindi il vostro rapporto fù “ compromesso “ .

MARIA SOFIA = ( evocativa)   già dalla prima notte di matrimonio, Francesco aspettò che smettessi di piangere e mi addormentassi, per poi sistemarsi nel letto con me ,in un cantuccio lontano sotto le coperte . Col tempo riuscii un po’ a coinvolgerlo a divertirlo. Ma la nostra relazione intima non andò più in la di quella che può esserci tra una sorella ed un fratello.  Rimaneva sconvolto dal mio comportamento a corte : spregiudicato, allegro, fuori dal protocollo ( ride ) che faccia che facevano i cortigiani quando fumavo i miei zigari in salotto, o quando per il pranzo mi presentavo in compagnia dei miei cani e senza indossare i guanti .

Avventore = (ironico) … posso immaginare. 

MARIA SOFIA = ( c.s. ) Fui la prima donna ad indossare pantaloni da CAVALLERIZZA ! Lo facevo sempre con le mie sorelle. Come si può andare a cavallo con  enormi  gonne, ah ah !? Che tempi !   Che scandalo ci fù quando decisi di fare un tuffo a mare . ( fa il verso )” Solo il popolino fa il bagno in mare ! “

Avventore = e il mondo fuori dal palazzo, come era per lei ?

MARIA SOFIA = quando arrivai a Napoli può immaginare in quale stato d’animo mi trovai. All’improvviso : sposa e regina. Sola, in una terra del tutto diversa dalla mia per clima, cultura. Ero semplicemente terrorizzata. Anche quelli furono giorni lunghi e terribili. Poi , pian piano, iniziai a comprendere. Come se avessi aperto gli occhi davanti un spettacolo pieno di luci , colori nuovi, accecanti, affascinanti, allegri .  Il popolo  si mostrò quasi intenerita da quella ragazzina indifesa scaraventata in un mondo alieno , incomprensibile a cominciare dalla lingua . Non conoscevo una parola di italiano .Muta. Poi successe qualcosa.

Avventore  = cosa, esattamente ?

MARIA SOFIA = iniziai a riprendere “ l’uso della parola “ . Parlai. Ma non subito in italiano ma in napoletano.( ironica) Parlavo in “ austro-partonopeo “.Si aprì un mondo nuovo. Ne fui affascinata,  conquistata.

Avventore =  da cosa in particolare ?

MARIA SOFIA = dal modo di vivere del Sud, in particolare.  Una cultura affollata da tradizioni incancellabili e immutabili, fatte di cieche devozioni, interminabili processioni, riti antichi, misteriosi di cui si è persa l’ antica l’origine pagana. Poi quel vivere intensamente “l’oggi “, senza condizionamento o sospetto di un improbabile futuro.

Avventore = In  che condizioni trovaste il regno delle due Sicilie ?

MARIA SOFIA = sforzandomi non poco , cercai subito di comprende su cosa poggiavano i miei piedi. Compresi che mio suocero aveva cercato, con grande impegno, a rendere  moderno il suo regno. Parlo dal punto di vista economico/industriale, non politico .Vero sig. Barcellona ?

Barcellona = ( con orgoglio ) Il regno aveva una grande flotta sia miliare che mercantile, i cantieri navali più grandi del mediterraneo, industrie siderurgiche, addirittura  una ferrovia, la prima in Italia, nella sola Sicilia c’erano 8000 telai. A Napoli venne installato il primo telegrafo elettrico , a Capodimonte il primo osservatorio astronomico, sul Vesuvio la prima stazione sismologica e meterologica .Per la prima volta in Italia  , a Napoli, vennero illuminate le strade a gas dopo Londra e Parigi poi a luce elettrica. Un transatlantico a motore collegava Palermo a New York.

Maria Sofia = ( fa un lieve cenno a Barcellona che si zittisce) Re Ferdinando II , terrorizzato da ciò che successe nei moti del ‘48, accentrò tutto il potere su di lui . Non si fidò più di nessuno. Solo con sua seconda moglie Maria Teresa d’ Asburgo, che amava, condivise il governo del regno.  Alla scomparsa del Re, tutto cominciò a vacillare. Ne io ne Francesco avemmo le forze necessarie per contrastare  gli “ appetiti “ che si misero in moto.

Avventore = eravate molti giovani . Vi aiutò qualcuno?

MARIA SOFIA = farei prima a dirle , chi ci ostacolò ! Francesco disse subito e lo dimostrò , quanto fosse  pesante la corona.

Avventore = quali equilibri si crearono a corte, dopo la scomparsa di suo suocero Ferdinando II ?

MARIA SOFIA = mi trovai subito in contrasto  con mia suocera Maria Teresa  che continuava a comportarsi come una regina in carica. Non si rassegnò mai all’idea di uscire di scena . Il suo punto di forza era Francesco . Lui era totalmente condizionato da lei ,  pur essendo la sua matrigna , fu capace di influenzarlo e non poco.( accorata,  incalzante ) Fù addirittura  capace di cospirare contro Francesco. Riuscii ad avere documenti che lo dimostravano e li portai a mio marito che li prese e li bruciò nel caminetto. Non voleva credere di cosa fosse capace “ Mammà “. Era un eterno ragazzo a cui all’improvviso era caduta in testa …… una “ corona” . La sua passività, purtroppo, fu fatale per tutti.  Ma non era l’imbecille che vogliono raccontare gli storici ottusi . Nei momenti difficili, veramente difficili, seppe dare il meglio di se stesso.

Avventore = ma, nessuno consigliò il Re ? Lei dipinge una solitudine in mezzo una affollata corte di “ Sciacalli “

MARIA SOFIA =  Sciacalli ? si ! Un insieme di corrotti, incapaci, egoisti. IL Re avrebbe dovuto affidarsi solo alle sue forze e ne aveva. Francesco cercava invece di blandire tutti spargendo incarichi e  onorificenze dei vari ordini . .

Avventore = Duchessa, quale personaggio rappresenta meglio “ quegli sciacalli di corte “ ?

MARIA SOFIA = ma erano tanti ed ognuno con il suo modo di agire, di recitare . Un teatro fuori dal teatro. Il più emblematico fù senz’altro Don Liborio Romano ( ride ) che personaggio …. Servile , astuto sempre a servizio ( ironica ) dei sui interessi , sempre allineato con i più forti.

Avventore = se non erro , fù il ministro degli interni !

MARIA SOFIA = Certo. Colui che avrebbe dovuto difenderci, ma noi ci siamo dovuti difendere da lui (ride) Credo che come personaggio non sia morto mai . Il vero conformista. E’ sempre vivo magari in altre sembianze anche oggi, vero ?

Avventore = (ironico) Sii, e le assicuro che gode sempre di ottima salute.

MARIA SOFIA = Quando i fatti iniziarono davvero a mettersi male, stranamente, mio marito gli disse “don Libò stateve accuorto, cca si no ve taglieno ‘o cuollo” (sorride)

Avventore = ma riusciste a comprendere che in Europa, in Italia era iniziato un cambiamento forte , violento ? Molte monarchie concessero la costituzione , in qualche modo iniziò il percorso repubblicano …

Maria Sofia = Ah, la Repubblica !! per noi la repubblica era sinonimo di disordine, e non ci sbagliavamo. Repubblica non significa affatto giustizia ed eguaglianza ! Libertè, fraternitè, egualitè !? assolutamente no. Non credo di dire delle inesattezze su quello che è una repubblica, specie oggi. Si guardi intorno  e vedrà come il disordine “equilibrato” dalle disuguaglianze e non delle differenze tiene in piedi questa vostra repubblica. Tutto va bene se tutto rimane immobile e disunito.

Avventore = …. tutto si cambia senza cambiare nulla. Ha letto il Gattopardo.

MARIA SOFIA = ( con fermezza) si !  e credo che tutti gli italiani , specie i meridionali, dovrebbero leggerlo o addirittura impararlo a memoria.

Avventore =  le monarchie , già da tempo, iniziarono a scricchiolare per poi divenire anacronistiche, se non delle caricature di se stesse ! Ad ogni modo , sentivate questa minaccia incombere sul vostro regno ? 

Barcellona =  nel marzo del 1860, il suono delle campane di Palermo si senti anche a Napoli . Grazie al  “  merito “ di alcune spie, fu sventato un tentativo rivoluzionario.  Fu solo il preludio di ciò che sarebbe successo in tempi brevissimi.

Avventore = lo sbarco dei Mille a Marsala , sarà stato senz’altro un fatto sconvolgente, inaspettato ?

Barcellona = tutt’altro ! Si sapeva che i Savoia tramavano già da tempo per impossessarsi del  regno e quel “galantuomo “ di Cavour tesseva abilmente la sua tela con la complicità degli Inglesi. Ma non poteva e voleva sporcarsi le mani. Occorreva dipingere il tutto con del patriottismo italico e coperture ideologiche, il tutto comandato da una testa calda. E chi se non Garibaldi !?

Maria Sofia = che furbo !

Avventore = chi Garibaldi ?

MARIA SOFIA = (ride) assolutamente no. Parlo di Cavour. Se l’impresa fosse andata male non sarebbe stato Lui a perdere la faccia. Se andava bene, così come accadde purtroppo, (sarcastica) viva l’ Italia, viva re Vittorio Emanuele II

Avventore = così ,poco più di 1000 uomini, sbarcarono a Marsala, indisturbati. Certo che la reazione dell’esercito Borbonico fu incomprensibilmente debole. Perché ?

Barcellona = avevamo l’esercito più numeroso d’Italia :  93.000 uomini , la flotta navale più grande del mediterraneo, (sarcastica) altro che esercito di Franceschiello !  Ma non bastò a contrastare quel branco di minchioni formata da ; borghesi , intellettuali, mercenari comandati da un ingenuo idealista ; il Generale Garibaldi !

Avventore = Duchessa, ma come pensò di reagire il Re ?

MARIA SOFIA = non reagì ! Per lui c’erano solo i suoi generali ! Vecchi, anchilosati, andavano sul campo di battaglia in carrozza, sà la prostata, premiati per l’anzianità e non per merito. Ma non mancarono solo loro. Mancò il Re ! “ Francesco sali a cavallo , stai al fianco dei tuoi soldati , difendi il tuo regno con la spada “ …” Marì i sò  Borbone “.

Avventore =  Non posso credere che tra 93000 uomini non ci fosse nessun generale valido a cui affidare l’esercito.  

MARIA SOFIA = La Sicilia era già quasi interamente in mano dei quei filibustieri.  In ginocchio andammo in casa del principe Filangieri per affidargli il comando dell’esercito. Con mia grande gioia accettò ma a due condizioni ;che fosse concessa la costituzione e che il Re in persona fosse al suo fianco. Le condizioni del Generale Filangieri caddero nel vuoto .

Avventore = immagino che questo compromise ancora di più i rapporti con suo marito ?

MARIA SOFIA = rimasi sempre vicina a mio marito, anzi , mi impegnai sempre di più per aiutare Lui e il Regno. Sollecitai il Papa di consigliare a Francesco la concessione della costituzione. L’ intervento di sua santità illuminò il Re che  in fretta e furia , concesse la costituzione.

Avventore = che reazione creò la costituzione ?

MARIA SOFIA = indifferenza e  sospetto. La popolazione avvertì  subito il declino. Iniziarono i disordini per le strade tra bande.   Don Liborio Romano pensò bene di affidare l’ ordine ai delinquenti appena usciti dal carcere per via dell ’amnistia  .

Barcellona = Napoli, di fatto, era caduta in mano alla camorra.  Anche le famiglie più fedeli pensarono di mettersi in salvo e fuggirono in campagna.

MARIA SOFIA = (sorridendo amaro) Il nobile ordine del” si salvi chi può” ebbe il suo massimo splendore. 

Avventore = beh, volendo o no, una decisione doveste pur prenderla ….

MARIA SOFIA = Decidemmo di rimanere a Napoli insieme al nostro popolo. In quei giorni iniziai ad essere orgogliosa di stare al fianco di mio marito il Re. Tuttavia le notizie che giungevano dal fronte erano un insieme di inspiegabili e rovinose sconfitte .

Avventore = ma come può , un esercito così numeroso e ben equipaggiato, piegarsi a poche migliaia di unità ?

MARIA SOFIA = in un esercito c’è chi comanda , si combatte per un ideale che lega e muove tutto. I soldati  erano ben motivati. Ma non c’erano ne comandanti ne generali degni di questo nome. Ma il vero grande assente era il Re. Lui doveva essere al loro fianco, ma Francesco non volle salire mai a cavallo.

Barcellona = Garibaldi conquistò Messina e risaliva la Calabria . Tutte le monarchie Europee iniziarono a guardare con seria preoccupazione i successi di quell’uomo. E mi creda, i più terrorizzati erano  i Savoia . Si proprio loro. Temevano i successi del Generale. Infatti poi…. sul cavallo fù costretto a salirci Vittorio Emanuele, per raffreddare gli entusiasmi dell’eroe.  = Il conte Cavour fù così “ umano “ da offrirci un compromesso . La creazione di tre stati federali : il nord ai Savoia, il centro al Papa e il sud ai Borbone, ma tutti sotto il controllo Piemontese.

Maria Sofia = Con disprezzo ed orgoglio Francesco e io rifiutammo l’ irricevibile offerta. E mi creda, accettare ci avrebbe fatto molto comodo, ma la fierezza è una cosa che non appartiene ai Savoia . La storia ci ha dato ragione.

Avventore  = credo di intravedere del rancore , verso i Savoia. Vero ?

MARIA SOFIA = Rancore ? e vede poco ! Per anni e anni gli Italiani hanno creduto che l’unità d’Italia sia stato merito dei Savoia. Io, ancora oggi, non vedo quest’unità. L’opera dei Savoia è stata solo e soltanto una operazione espansionista del regno Piemontese . Non fù unità di Italia, fu solo l’ estensione dei confini Piemontesi.

Avventore =  La concessione della costituzione non bastò. E’ vero che il Re pensò di incoronare  San Gennaro re di Napoli e gli chiese il miracolo ?!

Maria Sofia = Ma il sangue non si sciolse .Quando cadde la città di Salerno fummo costretti a fare ciò che non avremmo voluto. Decidemmo di lasciare la capitale,ma non per codardia, che sia chiaro, ma solo per evitare che Napoli cadesse in un bagno di sangue. . Nel pomeriggio del 4 settembre salutammo la città che attraversammo in carrozza. Lasciai tutto il mio intero guardaroba , inutili  collane e gioielli. C’era qualcosa di più importante a cui pensare. Anche Francesco , per un gesto patriottico, trascurò le ricchezze  al punto di lasciare in banca un patrimonio di undici milioni di ducati più cinquanta milioni di franchi d’oro. Una ricchezza che  ripianò i debiti  dei Savoia ! Ci pentimmo non poco di quel gesto e andammo nella nostra fedelissima città di Gaeta.

Avventore = chi vi seguì ?

MARIA SOFIA = i veri devoti alla corona e la migliore gioventù del Regno. C’ erano tutti  i giovani allievi della accademia della Nuziatella , non avevano più di vent’anni, senza esperienza ma armati di infinito coraggio e sacrificio. Morirono tutti.

Avventore = fù senz’altro un periodo tragico della sua vita.

MARIA SOFIA = ( con gioia)tutt’altro. Fu la fine delle ipocrisie, dei doppi giochi,tradimenti. Iniziarono le avventure sognate, i giorni più intensi del mio matrimonio. Capimmo tutti cosa significava la parola Patria ! Capimmo e conoscemmo la spietatezza del nemico le sofferenze del popolo. Ci giunsero notizie atroci dalla Sicilia. Nella città di Bronte  Nino Bixio trucidò tutti coloro che , gridavano libertà ! Ma quale libertà ? Falsi rivoluzionari al soldo dei galantuomini, uccisero i veri rivoluzionari e tutto rimase come e peggio di prima.

Avventore = come furono i giorni a Gaeta ?

                                               Musica

MARIA SOFIA = furono i giorni più belli della mia vita. Condividemmo fianco a fianco con la nostra gente : privazioni, malattie, morte e gioie. Ma tutti, ripeto, tutti diventammo un unico corpo . Con orgoglio mi trovai a fianco di Francesco vivendo vicino alla truppa . Che gioia sentire il loro grido “ viva ‘o Re ! “ .  Riuscimmo quasi a dimenticare le sofferenze in un uno stato di cosciente estasi. Eravamo un esercito di innamorati.

Barcellona = Gaeta fu bombardata da 500 bombe ogni giorno per quattro mesi di assedio. Senza tregua . Il generale Cialdini certo non si aspettava una resistenza cosi coriacea. Loro riuscirono più volte a colpire le polveriere ( allusivo)con sospetta precisione.

MARIA SOFIA = Una polveriera in particolare , quando scoppiò con me vicina, fece scempio di giovani soldati con i quali poco prima avevo parlato e scherzato. Una scheggia di granata mi sfiorò senza ferirmi e con quella feci forgiare questo anello che non tolgo mai a memento della mia colpa di essere rimasta in vita. Ma credevamo in qualcosa e resistevamo in ogni modo, anche scherzando. Si ! Riuscimmo  ad organizzare il carnevale . Può immaginare la goliardia  dei militari che dagli spalti della città spernacchiarono e  mostrarono il deretano ai Piemontesi . ah, ah ! una regina dovrebbe averne ribrezzo, ma quanto mi piacque quel gesto (ride) . Il nemico più implacabile fu il tifo. Ne uccise più delle bombe.  La situazione igienica non era la migliore per tutti (sottolinea) anche per me. Avevo il mio abito ben popolato da schifosi esserini. I feriti non ebbero le cure necessarie e morirono a centinaia. Sento ancora dentro me le loro urla.  Fu il 10 febbraio quando Francesco pronunciò la parola “ capitolazione” . Tutti, io per prima ci opponemmo, ma quella volta Francesco fu realistico e non codardo. Non c’erano più le condizioni per resistere. Era un sacrificio che il popolo non poteva reggere più. Una nave ci attendeva al porto . Per orgoglio e rispetto io e Francesco decidemmo di indossare i migliori abiti che ci rimanevano. Lui vestiva una semplice uniforme militare ma il suo aspetto era davvero austero e regale. Io indossai un’ abitino da viaggio e un cappellino verde con una piuma. Ricordo che attraversammo la strada tra una folla di militari schierati e tanta gente festante, come se avessimo vinto le guerra. (con orgoglio ) E la vincemmo davvero , perché non importa cosa si vince ,ma per cosa si combatte  . Ci baciavano le mani e i vestiti urlando “ viva ‘o Re “. Una immagine che non dimenticherò mai. Una immagine di vittoria.

Avventore = Maestà , dove trovaste asilo ?

MARIA SOFIA = Ci accolse il Papa . Risiedemmo a palazzo Farnese, di nostra proprietà. Li ebbi il piacere di ritrovare l’amabile Maria Teresa. Ma subito mi imposi . Lei comprese e si ritirò in buon ordine.

Avventore = a Roma iniziò la sua attività anti Savoia !

Barcellona = ( fermo e determinato) sarebbe più corretto dire , che iniziò l’attività del “ legittimo “ governo del Regno della Due Sicilie riconosciuto da molti stati Europei. Così come iniziò l’ attività  diffamatoria dei Savoia con metodi di cui mi vergogno di riferire …

MARIA SOFIA = nel febbraio del 1862 in tutte le corti europee apparvero delle foto che mi ritraevano nuda in atteggiamenti osceni, per meglio dire “ pornografici “ . Erano gli albori della fotografia , la gente rimaneva sempre colpita dalla magia delle immagini che divenivano verità inconfutabili. Nessuno poteva immaginare la possibilità di manipolarle. ( guarda lo schermo) vedo che ne avete qualcuna. Beh ! siete stati benevoli nella scelta . Il volto è senza dubbio il mio , il corpo no.

Barcellona = il corpo era di una certa Costanza Vaccari, nota prostituta romana . Fu subito arrestata insieme al suo sodale Antonio Diotallevi . Ammisero subito il volgare inganno e i mandanti .

MARIA SOFIA = ricordo cosa mi disse mio marito : quella sei davvero tu ? (sorriso)

Avventore = fu un colpo basso che compromise la sua immagine.

Barcellona =  per le prime si . Poi col tempo, ricoprì di fango chi ordì quel piano. Si scoprì che la prostituta Costanza Vaccari era avvezza a questo tipo di inganni e ricattò anche molti militari e politici. Prova ne è , che percepì da i suoi mandanti ,un vitalizio di 16 scudi al mese per tutta la sua vita , persino quando fu arrestata per reati comuni !

Avventore =  Mi sembra molto strano che non ci sia traccia di altre fotografie oltre questa . Maestà ,non la sembra sospetta la velocità con cui fu arresta la Vaccari, l’ammissione delle sue colpe senza difesa e la breve condanna inflitta ? E poi mi dica : lei non era una delle rarissime appassionate di fotografia all’epoca ?

MARIA SOFIA = ( breve pausa ) si, ero appassionata di fotografia . Comprendo cosa vuole insinuare. E’ vero i miei nemici ne uscirono male in questa vicenda . Ma un po’ di mistero rende più interessante il mondo. Non crede ?

Avventore = e nonostante questi colpi bassi, non volle arrendersi ? infondo ormai il regno era perduto …

                                                Musica

MARIA SOFIA = Tutt’altro ! .   Altre battaglie mi attendevano , le più infelici , quelle che  lasciano il segno , feriscono l’animo e per sempre. Hanno il sapore del miele poi …. del fiele . Si chiamava   Armand de Lawayss ( si volta per non guardare ) “ oh , voilà notre bon ami de l’atre fois ! “

Lawayss = ( appare dal fondo , illuminato , fermo ) oui Majestè , di nuovo qua ! e per sempre.

MARIA SOFIA = ecco le vera condanna il  “ sempre” .

Lawayss = iniziato li al Porto di Terracina ….

MARIA SOFIA = poi nuovamente a Roma .( con rabbia contenuta) Perché mi guardaste

Lawayss = perché mi parlaste ? Siete una Regina ed io un umile ufficiale vostro servo. Perché mi comandaste di ….

MARIA SOFIA = guardarmi . Nessuno,  anche una regina è ben poca cosa,  nessuno  può dare ordini a qualcosa di più forte, grande, che ha un nome ben chiaro ed impronunciabile …

Lawayss =  ( deciso ) dite cos’è , chiamatelo col suo nome !

MARIA SOFIA = non posso , non devo , sono una regina !   

Lawayss = siete donna ,

MARIA SOFIA = a me non fu permesso (pausa ) amarvi .

Lawayss = i miei occhi

MARIA SOFIA = dentro i miei …..le mie mani

Lawayss = sulle mie …… la vostra pelle

MARIA SOFIA = scambiarsi con la mia ….. le tue labbra

Lawayss = la mia anima dentro di te ……

MARIA SOFIA = un’unica cosa  esisteva e non doveva esistere

Lawayss = ma c’era e respirava dentro noi

MARIA SOFIA = un unico fiato

Lawayss = il nostro

MARIA SOFIA = peccato

Lawayss =  in vita ho vissuto in paradiso . Il prezzo è stato alto , ma rivivrei giorno per giorno, istante per instante, l’amore  che con voi ho posseduto e che ancora non mi abbandona .

MARIA SOFIA = solo noi avremmo dovuto pagare, ma cosi non fù

Lawayss = perché ,  perché fuggiste da sola ?

MARIA SOFIA = da quella colpa,  due innocenti creature pagarono il prezzo più alto. Due gemelline : Viola e Daisy . Videro la luce  in un monastero in Baviera,  dove mi rifugiai  aiutata dai miei cari . Promisi di non vederti più, sino alla fine dei miei giorni. Ma non bastò ! Presero le mie due creaturine e me le portarono via . ( urlo)“ seppellitemi viva, in questo convento “

Lawayss = non sapevo di questa tua impossibilità a vedermi . Partii da Roma, mi avvertirono che se fossi andato in Baviera mi avrebbero arrestato.

Maria Sofia = povero amore mio. Cosa abbiamo sofferto. Nessuno mi disse di ciò che accadeva.

 Lawayss = Era inverno , attraversai le Alpi per cercare te . Mi smarrii nei sentieri innevati  ,non parlavo la tua lingua, trovai rifugio in una chiesa, mi ammalai. Più della malattia soffrii la tua assenza e l’abbraccio negato alle mie figlie. Solo la morte mi sarebbe stata di conforto, mi fù negata .

MARIA SOFIA = appena nate le bambine furono separate . Una a te affidata e l’altra a mio fratello Luigi e sua moglie Henrietta . Ne simularono la nascita come fosse la loro figlia. Fu allora che iniziai a morire lentamente, molto lentamente .

Lawaiss =.Arrivai infine da te. Ma fu impedito di vederti . Solo la pietas di tuo fratello Luigi mi permise di vedere le due piccine . Lasciai una lettera dove volevo ricordare il mio amore per te. Ritornai nella mia Bruxelles .

Maria Sofia = dove ci rivedemmo poco prima che tu morissi

Lawaiss = sette Anni ! sette anni di ricordi , visioni, rimorsi. Questa fu la mia vita da allora sino alla mia morte.

Maria Sofia = Ricordi ? Visioni ?

Lawaiss = si ! le nostre cavalcate….

Maria Sofia = nella assolata campagna romana

Lawaiss = i nostri baci …..

Maria Sofia= rubati nei casolari abbandonati.

Lawaiss = i deiuner sull’erba …..

Maria Sofia= all’ombra dell’antico acquedotto ramano.

Lawaiss = le traversate sul Tevere in barca per raggiungere non visto , il muro del tuo giardino …….

Maria Sofia = che tu scalavi, amor mio , e mi raggiungevi nel sotto tetto dove trepidante di gioia ti attendavo per darmi a te.

Lawaiss = unico vero amore della mia misera vita

Maria Sofia= perché rimorsi ?

Lawaiss = per non averti rapito e portata via.

Maria Sofia = ma ti avrebbero ucciso

Lawaiss = meglio una morte con te vicina , piuttosto che tutti questi anni senza poterti vedere abbracciare , amare. Quando attraversai le alpine trovare te , mi ammalai di tisi . L’egoismo mi spinse a tenere con me la piccola e adorata Daisy , unico conforto nella mia triste e solitaria vita. Egoismo che fu fatale per la piccina da me infettata.  Morì poco dopo la mia morte. Adesso in questo tempo senza tempo, in questa vita non vita , la mia anima paga e pagherà per sempre. (esce)

Maria Sofia = Armand……Armand ( pausa lunga) avevo un atro prezzo da pagare. Il mio destino era nelle mani di Francesco . Scrissi una lettera e confessai tutto. Subito mi rispose con un telegramma “ Maria Sofia ti aspetto”

avventore = Signora , oh mi scusi Duchessa ……..

MS = non si preoccupi , essere chiamata in tal modo mi ricorda un caro amico

Avventore = posso chiedere chi Duchessa ?

MS = un giovane amico , un giornalista  parigino, colto , elegante, raffinato ma anarchico militante : Carles Malato. Non volendo usare il titolo nobiliare mi chiamava signora e dopo di lui tutti gli anarchici che frequentai si rivolgevano a me con il titolo di signora. Per loro che si chiamavano compagni, fu come se mi avessero attribuito un rispettoso titolo nobiliare, e non le nascondo che ne fui orgogliosa.

Avventore = Duchessa è vero che lei era la regina degli anarchici e che più volte complotto con loro fino ad organizzare il regicidio di Umberto I di Savoia

MARIA SOFIA = non nego di aver conosciuto molti anarchici, ma ciò non può essere prova di un mio coinvolgimento diretto nell’attentato.

Avventore = quindi afferma di non aver saputo nulla di ciò che realmente accadde ?

MARIA SOFIA = non metta menzogne nelle mie parole. Ho dichiarato e lo ripeto, che non sono stata l’organizzatrice dell’attentato .Se desidera prove e non calunnie, lo chieda a Giovanni Giolitti.

Avventore = Duchessa ! è stata lei stessa ad incoraggiarmi a chiederle ciò che volevo e che mi avrebbe risposto. Chiarisca quindi tutto ciò che fù a sua conoscenza.

BArcellona = prima però occorre ricordare ciò che sopportò l’ intera Italia . Negli ultimi anni del diciannovesimo secolo, nel Paese  regnava fame e povertà. Le diseguaglianze di classe erano enormi .La povera gente non aveva un tetto , vagava da una contrada all’altra nella speranza di poter lavorare e guadagnare solo pane, per poi morire come cani. La cosiddetta borghesia continuava ad ingrassare sulla loro fame. Dopo l’occupazione sabauda  popolo Napolitano era allo stremo e fù costretto a scegliere : o brigante o emigrante .L’emigrazione distruggeva le famiglie , la fame sfiniva i braccianti. Erano più di 40 anni che il regno d’Italia tartassava , massacrava, umiliava il popolo del Sud.

Avventore = le ricordo che ormai i Napolitani facevano parte dell’ Italia, quindi non era più il suo popolo Duchessa.

MARIA SOFIA = Il mio popolo era il popolo Napoletano e non aveva nulla a che vedere con la popolazione del resto della penisola . La prima vittima della unità di Italia fu la verità. Il popolo venne ingannato con false promesse di libertà e giustizia. Fame, povertà, carceri, torture, morti a milioni. Una terra un tempo ricca e prospera fu ridotta allo stremo. Esercito e polizia si misero subito al servizio dei ricchi , reprimendo ogni protesta con violenza. Fu dichiarata guerra al brigantaggio. Ma non è giusto chiamarla così. Erano tutti contadini, artigiani e si unirono a loro anche legittimisti borbonici è vero. Ma vi erano anche mazziniani, federalisti, liberali, socialisti disillusi, anarchici. Furono eroici partigiani poi divenne anche lotta di classe.

Avventore = ma lei era pur sempre una Regina e non riesco ad immaginarla a tramare da sovversiva .

MARIA SOFIA = non nascondo assolutamente di aver avviato una attività sovversiva. Tutti i nemici dei Savoia erano miei amici.

Avventore = in effetti nel dettagliato rapporto del Ministero degli Interni Italiano, figurano molti personaggi che cospiravano contro il governo Sabaudo: Lei , il duca d’Avola . il principe Ciancio di Catania ed anche una inaspettata conoscenza, l’immortale Don Liborio Romano.

Maria Sofia = si , Don Liborio Romano. Anche Lui tramò ma non per patriottismo, contro quel bastardo dei Savoia.

Avventore = “bastardo dei Savoia “ quale disprezzo !

Barcellona = perché lo era davvero “ bastardo “ ! In tutte le corti d’Europa circolava la voce che Vittorio Emanuele fosse in realtà il figlio di un macellaio fiorentino . Tale notizia era stata più volte confermata da molti ,oltre che dai cittadini di Firenze che avevano notato come il figlio del macellaio fosse scomparso subito dopo l’incendio della culla del vero V.E.  e come il macellaio fosse diventato improvvisamente ricco. Anche il ministro piemontese Massimo D’Azeglio  lo affermò ripetutamente. 

Avventore = Tornata al suo esilio romano , come fu accolta da suo marito Francesco II e quali furono i vostri rapporti.

MARIA SOFIA = Ero divenuta  un’altra donna : Triste, sola nel mio mondo popolato da incubi. Francesco si accorse di questo e come un gesto di compassione si sottopose alla tanto rimandata operazione.  Fù così che il destino ci regalò qualcosa di insperato da condividere. Rimasi incinta . Francesco mi fu davvero molto vicino ,affettuoso, si occupò anche dei più piccoli dettagli . Nella notte di natale del 1869 nacque Maria Cristina Pia di Borbone .

Barcellona = Com’era consuetudine regale in quei tempi, la bambina fu allatta da una balia e affidata alle cure di una governante. Ne furono scartate molte , alla fine , su consiglio del banchiere napoletano , il Duca di Rothschild , la piccola fu affidata ad una  ……. Pazza ! Non permise a nessuno di avvicinare la piccina, nemmeno ai suoi genitori . Aveva un potere assoluto e nessuno la poteva contraddire.  La bambina, non cresceva , anzi , giorno per giorno si deperiva sempre più . Finché , dopo solo tre mesi, la piccola creatura morì . Si scopri in seguito che la bambina, in pieno inverno, veniva lavata in acqua gelida e asciugata al sole.

MARIA SOFIA =  tra le mie braccia il suo corpicino violentato da pustole ,  trovò calore e conforto , chiuse gli occhietti  , la vestii con l’abito più bello, poi la posai dentro una piccola casetta bianca . La portai da suo padre , la baciò ……. Poi chiusero la mia piccola e il mio cuore  nella casetta bianca, per sempre.

Barcellona = La piccola Maria Cristina Pia fù seppellita nella chiesa  del Santo Spirito dei Napoletani .  Sua Maestà cambiò per sempre. Quella vitalità di un tempo scompari’ , si chiuse in un silenzio disperato . Dopo poco tempo lasciammo Roma e l’ Italia per sempre. Ci trasferimmo  a Vienna.  Sua Maestà Re Francesco II , col tempo, preferì vivere in solitudine sino alla fine dei suoi giorni.

MARIA SOFIA = dopo il mio sventurato amore e la perdita di tre mie figlie il mio cuore si chiuse pieno di solitudine e rancore. Eh , si ! mi rassegnai anche a perdere il mio trono, mai e poi mai volli rinunciare a godermi la mia vendetta.

Avventore = Duchessa mi dica con franchezza  ;  oltre al rancore verso il Piemonte, cosa la spingeva a non arrendersi.

MARIA SOFIA = Ero anche incoraggiata dai fallimenti dei Savoia. Il sud era in fermento e non si integrò mai al Piemonte . Le ribellioni erano all’ordine del giorno, ma isolate senza un comando unico. Io volevo e dovevo coordinare la resistenza anche a rischio di compromettermi  con persone losche, volgari o violente. (decisa quasi scandendo ) Io dovevo ritornare nella mia Napoli.  

Avventore = vedo, arrivaste al punto di sovvenzionare imprese più che rischiose.

MARIA SOFIA = il fine giustifica i mezzi. Sò a cosa lei vuole alludere . La mia storia è costellata di fallimenti è vero, ma nessuno può negare il mio impegno, avevo ben chiaro il mio progetto politico. Quando mi trasferii a Parigi, la mia casa divenne un luogo di cospirazione , frequentato anche da personaggi controversi , ma tutti con lo stesso fine da raggiungere anche con mezzi non convenzionali. Mi proposero e finanziai con 120000 franchi avallati dal mio caro amico il barone di Rothscild, la realizzazione di una macchina blindata armata con un cannoncino. Sarebbe dovuta entrare in una Milano in rivolta , con me al comando. La rivolta non ci fù , ne, tantomeno , la macchina  fù realizzata. Si, fui vittima di una truffa ma non me ne rammarico più di tanto. Fui rapinata di beni più preziosi

Barcellona = I Savoia si impossessarono dell’intero patrimonio anche dei beni dotali delle  Maestà e non lo vollero mai restituire. I Borbone furono derubati dai Savoia, la Repubblica Italiana non derubò i Savoia.

Maria Sofia = un bene in particolare mi crea sempre amarezza l’aver perduto, la Villa di Capo Sele vicino Gaeta. Li trascorsi davvero i momenti più belli da Regina.

Avventore = un vissuto davvero amaro. Mai un pentimento ?

Maria Sofia = Avrei potuto vivere in pace in un rassegnato esilio , ma ho combattuto per sessanta anni i Savoia e il loro regno, ed è pur vero che in vita ho perso tutte le battaglie ma un grande alleato mi ha dato le migliori vittorie, il tempo.

Avventore = Duchessa come può immaginare il suo regno , senza l’occupazione dei Piemontesi ?

Maria Sofia = Se non fossimo stati occupati dai Savoia avremmo continuato la modernizzazione del Regno. Ci saremmo liberati dalle zavorre politiche  formate da infimi e loschi figuri che frenavano lo sviluppo. Avremmo migliorato le sorti per il Sud, ma avremmo potuto, anche noi , far del male al Regno, tutto sarebbe stato possibile . Ma mai e poi mai , saremmo riusciti a far peggio dei Savoia ! la Storia ne è testimone .

Avventore = Duchessa vuole essere più precisa

Maria Sofia  = Certo Signore. Come ha già descritto il buon Barcellona, il regno delle due Sicilie era in condizioni economiche floride, mentre il Regno dei Savoia era soffocato dai debiti che ripagarono occupando e umiliando il Sud ! i danni sono stati tali che la “questione meridionale” , ancor’oggi , non è risolta. Ma le assicuro con fermezza, che noi Borbone mai ci saremmo  avventurati in guerre coloniali come quella libica . Il primo conflitto mondiale non sarebbe stato quel che è stato e ovviamente, non saremmo stati nemici degli Austriaci . Noi Borbone non avremmo mai consegnato le sorti della nazione al Fascismo del Sig Mussolini per poi riportarla in un nuovo devastante conflitto mondiale. Nessuno  Borbone avrebbe firmato le vergognose leggi razziali. Mai avremmo potuto pensare di portar via il nostro patrimonio caricandolo sul treno sino in Svizzera, così come fecero i Savoia . Mai saremmo fuggiti firmando un armistizio disonorevole e lasciando il popolo nelle mani naziste.

Avventore = anche i Savoia pagarono con l’esilio

MARIA SOFIA =  Tempo fà, ad un altro gentile Signore un certo Ansaldo, giornalista, profetizzai  ciò che poi si è verificato. il Regno  d’Italia è durato poco più di 85 anni poi è subentrata la Repubblica.  Per una curiosa coincidenza i regni dei Borbone e quello dei Savoia, crollarono dopo uno sbarco in Sicilia, una perfetta nemesi. Si è vero, i Savoia hanno conosciuto l’amaro sapore dell’esilio. Ma non credo che abbiano avuto lo stesso stile di noi Borbone. I Savoia non hanno mai avuto la loro “ Gaeta “.

Avventore = crede che la Storia abbia pareggiato i conti ?

MARIA SOFIA = difficile dirlo e poi avrebbe poca importanza.  Chi ha sofferto davvero pagando il prezzo più alto , mai risarcito, è stato il popolo Italiano. Tutto il popolo italiano.

Avventore = La nascita di una repubblica , le rivoluzioni i cambiamenti , hanno tutti i loro costi inevitabili.

MARIA SOFIA = certo. Mi perdonerà, ma non riesco ad apprezzare il vero valore di una Repubblica che per me rimane qualcosa di disordinato , caotico  . Ne comprenderà il perché. Non riuscirò mai a capire come un intero parlamento possa riunirsi e legiferare per far rientrare in patria i Savoia, che furono causa di profonde ferite mai sanate.

Avventore = le colpe dei padri non possono ricadere sui loro figli

MARIA SOFIA = Già. Meglio accogliere un assassino e un rampollo, mediocre anche per gli show televisivi e poi vergognarsi di salvare chi fugge dalla guerra !  

Avventore = Duchessa , un’ultima domanda .Io credo che nella Storia chi più e chi meno, tutti, ne scriviamo una parte anche se piccola, ma non per questo meno importante , spesso proprio chi non ha voluto scriverla  è stato il vero protagonista , mi riferisco al suo consorte Francesco II. 

MARIA SOFIA = ( si alza) ai bambini si insegna a leggere e scrivere. Credo fermamente che prima sia più  utile e necessario imparare ad ascoltare . Prima accennai ad una nemesi che accomunava le sorti dei Borbone e Savoia, ce ne fù un’altra in particolare. Io volevo che Francesco salisse a cavallo per stare a fianco del suo esercito. Un’altra donna la mia pronipote Maria Josè, sperava che suo marito Umberto si unisse ai partigiani. Mi creda la Storia sarebbe stata davvero diversa. Buona sera , Signore, piacere di aver fatto la sua conoscenza ( esce)

            Musica / Lieve cenno di saluto seguita da Barcellona . Escono . Avventore prende in il libro che prima aveva posato sullo scrittoio, ne sfoglia alcune pagine. Entra il Bibliotecario / Lawaiss portando con se altri libri .

Bibliotecario = che le dicevo. Una storia affascinante !

Avventore = (non risponde sibito,lo guarda quasi non ascoltandolo, molto perplesso ) … si certo … davvero. Ottima scelta devo ringraziarla. Adesso devo proprio andare. La saluto ( si avvia , poi si ferma )mi scusi ma non conosco il suo nome.

Bibliotecario = mi chiamo Lawayss Armand de Lawayss

                                                                   FINE   

  

 

    Questo copione è stato visto
  • 0 volte nelle ultime 48 ore
  • 0 volte nell' ultima settimana
  • 0 volte nell' ultimo mese
  • 3 volte nell' arco di un'anno