Ma che commedia è?
Ma che commedia ?
Commedia in atto unico
di
Angelo Alfieri
PERSONAGGI:
Il suggeritore
Il siparista
Un inserviente
Il primo attore
Gli attori
Le attrici
Lo scenografo
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Nota per la regia. Non inserir nella legenda dei personaggi Uno Spettatore e Unmedico perch mia intenzione lasciar credere al pubblico che sta assistendo veramente ad uninterazione (o scontro) tra uno spettatore, (in senso lato il pubblico) un medico (che chiamato ad intervenire) e la compagnia teatrale che, a quanto pare, non sembra in grado di andare in scena: ovvio che non cos! La situazione che ne scaturisce non altro che la rappresentazione di una realt che il pubblico non conosce ma che, nellambito teatrale, si registra molto spesso anche nelle compagnie celebri. In poche parole, un modo di mostrare al pubblico ci che avviene silenziosamente dietro le quinte e come sia labile il confine tra finzione e realt. La scena: qualsiasi arredamento che consenta una rappresentazione. A discrezione della regia. Il sipario si deve aprire improvvisamente e inaspettatamente (Meglio ancora mentre il pubblico si sta accomodando) per aumentare la sensazione che tutto sta succedendo per errore.
ATTO PRIMO
Scena prima
Sugg: (Allapertura del sipario in scena il suggeritore, sta ripassando il testo mentalmente, gesticola come se dovesse recitare lui, non si accorge che il siparista ha aperto erroneamente il telone. Si atteggia, dice battute ad alta voce, di spalle, gli suona il telefono, si gira improvvisamente, commenta con gesti quello che dice assumendo atteggiamenti che (a lui) sembrano di grande effetto teatrale. Quando alza gli occhi si accorge del pubblico, ha un attimo di smarrimento, chiama il siparista accusandolo di negligenza). Pronto s che razza di idiota si facciada parte ci sono altri disposti a rimpiazzarlo quel mio nipote bravo! Vince tutto! Coppe, salami voglio dire: trofei. Si potrebbe chiedere a lui di (tronfio) scalzarlo definitivamente Let quella che e poi, francamente, se fosse per me sarebbe gi in casa di riposo per attori da un decennio. Ammesso che lo prendano! Questo gruppo allavanguardia ma, con lui, ritorniamo alla commedia dellarte anche peggio. Si pu dire che questa compagnia si regge grazie alla mia presenza figurati. Siparista, cosa combini, richiudi immediatamente quel telone: somaro! Abbiamo un problema, ti richiamo. (Cerca una scusa per imbonire il pubblico). Vi
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prego. C stato un disguido, il siparista ha anticipato lapertura per sbaglio: perdonatelo, alle prime armi, a volte il tendone gli scivola sulle pulegge contro la sua volont.
Sip: Quale volont! Non prendertela con me, ho avuto ordine della cabina. ( molto anziano, altro che alle prime armi, ha la voce un po roca). Mi arrivato incuffia. (Ridacchia). Stai ripassando il copione? Uno come te lo dovrebbe sapere a memoria. Pagliaccio, non imparerai mai a recitare nonostante i tuoi atteggiamenti da filodrammatico! Vuoi fare la gara con me? Ah! C gi il pubblico! (Non sa pi dove andare, abbozza un inchino). Buonasera Siete in anticipo?Eh, vi capisco!Non si vede lora di uscire per correre in teatro. (Con imbarazzo).
Sugg: Oh! Stasera sono venuti perch in televisione non danno niente di bello altrimenti
Scen:(Entra di corsa, furibondo, inciampa in qualcosa e finisce tra le
braccia del suggeritore, gag a piacere). Cosa fate . Cosa fate! Signori vi chiedo
piet, non siamo ancora pronti per iniziare, manca lattore protagonista: in ritardo
il classico quarto dora accademico, pare stia grandinando a pochi chilometri da qui. sono lo scenografo. (Guarda il siparista). Questi due sono sbadati e casualmente hanno aperto. (Non sa che dire). Si tratta di un disguido tecnico, da un po di tempo il siparista riceve dei messaggi errati. Dice! (Si mette un ginocchio, gli cadono i pantaloni, accampa scuse). Temiamo che sia la concorrenza. Mi affido allavostra comprensione, alla vostra intelligenza: perdonate il disservizio, provveder immediatamente! Emanuele! (Esce urlando il nome del registra tenendo i calzoni con le mani).
Sugg:(Tra s). Quale disservizio
Sip:(Al suggeritore). Appunto! (Allarga le braccia in segno di sconforto).
Era il caso di raccontare queste storie. (Gesto del sugg.).
Sugg:
Cosa stava facendo di l? Lo scemografo! (Gag a piacere).
Sip:Indovina? (Gli sussurra qualcosa allorecchio: ridono). Si picca e basta!
Guarda che cosa si portato da casa: si deve mettere in mostra il mobilio antico! A me spiace per loro, hanno pagato per niente: signori, tornatevene a casa ... stasera difficilmente si andr in scena (Si avvicina alla ribalta). la prima volta che capita ... il primattore non sapendo ancora la parte fa finta di perdersi per strada per tentare di schivare la recita e lo scenografo costretto a rattoppare: fatevi rimborsare da lui quando arriva.
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Sugg:
Se arriva! Non fateci caso: siamo dei burloni! (Ride da solo).
Spett:Sono scuse! Bella compagnia ... ah, non c che dire nemmeno un
gruppo di terzordine si permette di fare queste sceneggiate: vergognatevi! Guitti! ( arrabbiato, devessere convincente, si alza per andarsene).
Sip: Non colpa nostra se non sa la parte lui suggerisce ma non serve perch sordo si perde per strada nel vero senso della parola! (Ridono entrambi).
Spett: Noi abbiamo pagato e vogliamo vedere lo spettacolo: siete dei buffoni! Ricordarvi che lo spettatore sacro! Questi sono espedienti meschini! la settima volta in questo mese. Permesso, scusate! (Vuole uscire).
Sugg:
Non si permetta sa! Buffone sar lei. Non mi costringa a scendere!
Spett:
Siete fortunati che non ho ortaggi con me e il cellulare costa troppo.
Scen: (Entra con alcuni attori). Eccoci qui, iniziamo lo spettacolo il protagonista entra in scena dopo, quindi possiamo cominciare senza perdere ulteriore tempo.
Spett:Non vero: inizia subito! (Si messo vicino alluscita demergenza).
Scen:Chi parla? Lei! Lha gi vista?
Spett:S, due settimane fa!
Scen: Capisco per se stava zitto lavrebbe fatto per loro che non conoscendo il dramma non avrebbero saputo va bene. Abbiamo anche le spie! Provveder! (Entra in scena uninserviente con secchio e pennello). Ecco il sostituto! Vi presento il grande attore Vallasapere
Inser:
pupazzo).
Appunto: vallsapere! ( sballottato dallo scenografo, sembra un
Scen: (A parte). Presto, abbandona questa roba devi recitare la parte di quellimbecille su! (Nel gettare gli oggetti nel retro scena ci finisce anche lui. Gag a piacere).
Spett:(Agli altri spettatori). una tragedia non un dramma.
Inser: Ancora non la so (Guarda i due). Me la pagate questa! Uscirete prima o poi da questo posto o s se uscirete ti taglio la lingua.
Scen:(Rientra). C il suggeritore, affidati a lui! Non fare storie.
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Inser: Sbaglia gli attacchi mi fa dire delle cose assurde lo fa apposta per mettermi in difficolt, quando devo, e sottolineo devo recitare io, al posto di Sua maest il grande gigione non mi fate parlare: per piet (Pausa). No, non ho memoria per queste cose. Non mi piace! Di quale commedia si tratta?
Scen:(Glielo suggerisce). Ti do tutto lincasso! Contento?
Inser: (Si avvicina al proscenio). pieno? Buonasera! Ho paura! (Gesto esplicativo dello scenografo). A me il pubblico fa paura! (Lo scenografo lo convince in qualche modo). Daccordo ma lultima volta! (Esce, si va a cambiare dabito).
Scen:Tutto a posto signori: si comincia! Bartolomeo, Chiudi il sipario!
Sip: Ancora non sto Bartolomeo! (Guarda il pubblico). Ehi, signore diceva a lei! No? C un Bartolomeo in sala? Strano! Qualche parente almeno! No! Sar! Senti, non si pu lasciarlo aperto tanto, a questo punto dai, dai: suggeritore vai al tuo posto! Pappagallo! (Al pubblico, i due non fanno altro che sparlare luno dellaltro appena ne hanno occasione). Il suggeritore il pappagalloper antonomasia, non sa niente e parla ne combina delle belle , e sbaglia pagina, a volte anche il copione non ci credete? (Confidenziale).
Scen: (Lo prende per un braccio). Siparista, torna nel tuo antro! Non litighiamo in pubblico almeno! Diamo limpressione di essere una compagnia coi fiocchi. Cerca di non scarrucolare tutto quanto piuttosto! Signori: buon divertimento! ( diventato servile, falso).
Spett:Lo vedremo!
Sip: (Sbuca da dietro il tendone). E lasciaci cominciare (Gli attori si dispongono per dare inizio).
Scen:
Emanuele scendi! ( il regista).
Attrice:
Un momento, cosa dobbiamo recitare?
Attore:Che ne so! Mi ha detto uscite e parlate! Se c da parlare mi va bene,
bisogna sapere di cosa! vero che la mia memoria formidabile, lo sai che ho in mente dieci opere? Ma devo sapere se quella in cartellone o no! Suggeritore, che testo hai in mano? (Sbuca dal sipario e sventola il copione senza parlare. Arriva linserviente).
Inser: Dai, muoviamoci perch ho da fare a casa! Mi entrano le faine nel pollaio. Per colpa vostra sto perdendo tutte le galline. Morti di fame scomodare un
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addetto al palcoscenico per colpa di un cretino che crede di essere chiss chi! ( addobbato pi che vestito). La prossima volta che non si presenta lo metto sul letto diProcuste! E dico Procuste! Chi tocca?
Attrice: un tuo parente sto locuste? Non risponde: bene! Siparista esci a
guardare il manifesto! Non risponde. Recitiamo quella del cavallo morto? in programmazione?
Inser: Mi ha detto unaltra, quella del Si, basta che cominciamo! (Assume una posa molto discutibile). Allora?
Sugg:Comincia, cretino dai il mantello bianco del cavallo nero ...
Inser: Ma pensa te se Ricordo il mantello bianco del cavallo nero appeso allalbero a cui tendeva la pargoletta mano (Con enfasi filodrammatica).
Attore:
Quella unaltra storia davvero il cavallo era nero?
Attrice: Chi se lo ricorda? S era nero tanto, a parte lui che lha gi vista, non la conosce nessuno. scusi il mantello di sto cavallo nero?
Spett:
Nero! (Con disappunto).
Attore:
Mi perdoni lardire: il dramma questo?
Spett:
canovaccio!
Questo! Certo che voi. Non si pu nemmeno dire che andate a
Attrice: (Allinserviente che ridacchia). Hai visto che era questo! Allora una commedia! Comincio? Cosicch al passaggio tra i dirupi, giunto ad unaltura, mentre si aggirava in cerca del padrone, si fer ad un piede.
Sugg:
Cretina ad una zampa! (Da fuori).
Attrice:
Eh! Che sar mai tu, palafreniere corri verso il bosco e riportalo qui.
Inser:
Chi?
Attore:Tua sorella, ignorante! Non si pu: vattene, mi arrangio da solo! Fai
schifo! Cara, dammi la tua leggiadra mano, inoltriamoci nella foresta alla ricerca del palafreno.
Inser:Non era il cavallo? (Lattore gli da una spinta buttandolo fuori scena).
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Attrice: Bravo: un cane maledetto. mai possibile che non ci sia un degno sostituto di quel guitto. S, dunque, andiamo per la scura selva ch la dritta via era smarrita
Sugg:
State a casa che meglio. Analfabeti!
Spett:
Eh! Quando ci vuole! (Si rivolge ad uno spettatore vicino a lui).
Attore: Vieni qui tu se hai il coraggio imbecille di un suggeritore. Non ci distraiamo ecco, sento gli zoccoli scalpitare arriva da solo
Spett: pi intelligente di voi! (Il siparista fa capolino e minaccia con un pugno lo spettatore). Se siete in difficolt ditelo!
Sugg:Allora ci lascia continuare o no? La mania di intromettersi! (Entrano
altri: un attore e unattrice). Finalmente! State sempre a sbaciucchiarvi l dietro.
Attore II:(Ingenuamente, sta finendo di vestirsi). Suggeritore, mi hanno suggerito
di suggerirle che lei suggerisce male: tenga presente il suggerimento! (Sembra Ollio).
Sugg:Questo qui scemo! (Al pubblico).
Attore II: Allora, si comincia! Mi sento potenzialmente un grande attore, dopo quellesperienza con Bettibetti mi ha trasformato. Se prima ero in uno stato larvale oggi sento di poter dire che sono una farfalla. (Respira a pieni polmoni).
Spett:Notturna!
Attrice II: S anchio. Donghibetti un grande attore tragico, mi sta formando in tutti i sensi ma dal punto di vista umano lascia un po a desiderare mi tocca capisci, non lo sopporto accampa scuse drammaturgiche, un sacco di fesserie. Secondo lui dovrei assumere delle posizioni innaturali per soddisfare il suo voyeurismo. Come mi trovi?
Attore II:Magnifica come sempre!
Spett:Capirai! (Intercalato)
Attore II: Ma, dov il nostro grande attore siete gi in scena? Porca miseria c il pubblico Titti, girati! (Assumono un certo decoro). Chiudete il sipario, si comincia! Siete due idioti!
Attrice II: Avete visto cosa succede a non voler fare il rituale. superato, sono cose dellaltro secolo e intanto il teatro ha delle regole ineludibili!
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Spett:Hanno gi cominciato, pagliaccia!
Attrice II:Se noi siamo pagliacci lei che cos?
Spett: (Si avvicina al proscenio). Io non vengo pagato mentre voi anche troppo per quello che fate vediamo, avanti, recitate o devo salire io? Donghibetti rituali ... pst!
Sugg:
chiaro!
Ma chi sta parlando? Ancora lei. Guardi che il suggeritore sono io:
Spett:
Quante arie muovetevi che tardi!
Primo att: (Arriva trafelato dal fondo della sala). Perdonate il ritardo sono rimasto in panne ho dovuto correre come un matto (Si accascia per un attimo). Non ho pi fiato! Sostituitemi vi prego. Regista! Non c mai (Si rivolge ad uno spettatore poi ad un altro). Lui mette in scena e chi si visto si visto. Veniamoignorati totalmente. Noi abbiamo bisogno di consigli, di suggerimenti dellultimo momento invece che tempi, caro signore fare del teatro oggi come sbarcare sulla luna a piedi non mi faccia parlare non sono uno che accampa scuse.
Spett:Comera la tempesta?
Primo att: Grande dramma quale tempesta?
Spett:Quella che ti ha sorpreso lungo il tragitto!
Primo att: Oh! Sapesse! Che tragedia! Ha perfin nevicato sa? ( enfatico, melodrammatico) .
Spett:S, eh? Smettila di recitare qui. Sali su quel luogo deputato se hai il
coraggio, mangia soldi! (Sono diametralmente opposti).
Primo att:Ha sentito che accusa infamante? Mi ha dato del deputato eh!
Scen: Allora la finiamo con sta buffonata o no? E voi che cosa state dicendo, che roba ? Che commedia ?
Attore:
Quella del cavallo!
Scen:S, di tua nonna! (Nel frattempo il primo attore si trascinato sul palco).
Era ora smettila con queste sortite, mezzora che ti aspettiamo e il pubblico ha pagato fior di quattrini per vedere te e questi cretini
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Sip:
pubblico).
Fior di quattrini! Diteglielo! Io sono dalla vostra! (Si rivolge al
Primo att: (Recita in modo plateale, filodrammatico). Povero me cos malato, indebolito dalla sofferenza mi devo perfin trascinare per guadagnare un tozzo di pane oh! Povero teatro, che fine ingloriosa ti attende
Spett:Con gente come te, ne sono convinto!
Primo att: Non c pi rispetto per i malati diamo inizio dunque alla commedia
suggeritore, dammi lattacco, lo spettacolo deve continuare e voi prendete posizione. (Tutti gli altri si dispongono a loro piacimento, non sapendo che fare. Di scatto si alza).
Spett:(Intercalato). Non ancora cominciato!
Scen:Bene! Ora si comincia davvero! Signori: buna visione!
Attrice II:Cretino hai detto Buna! Scendi da questo palco!
Scen: Asina! Lo dico al regista inetta vuoi vedere. (Esce mimando il gesto delle bastonate). Ti faccio radiare. Emanuele! (Grida invano).
Attrice II: Che paura! Mestierante!
Attrice:Allora, la finiamo?
Inser: (Dopo la brusca uscita, rientra semi svestito). Adesso basta arrivato lo scemo del villaggio, me ne posso anche andare (Si toglie il resto degli abiti e li getta al Primo attore). Vedi di non ingrassareperch non ci stai qua dentro
Primo att:
Me li gatti cos?
Attore II.
Hai detto Gatti, idiota!
Sugg:
Allora! Suggerisco io.
Sip:
Andiamo a casa che meglio. Scusate vi posso parlare francamente?
Spett:
Sentiamo (Si siede per terra o dove capita).
Sip: Cominciamo da capo? Via, facciamo finta che non sia successo niente. Chiudo e si riparte. (Si avvicina alla ribalta). Questi qui se vogliono danno del filo da torcere ai grandi attori sono tra i migliori. Tutti premiati, eh. Fuori nellatrio ci
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sono le medaglie. Patacconi cos. Accademici. Provate ad interrogarli,vedrete cosa vi dicono. (Lo dice per dire qualcosa).
Spett. Oh! Finalmente un po di testa! Forza: siamo tuttorecchi. (Si inizia daccapo). Un po di seriet ci vuole.Diciamo che capita a tutti un imprevistodopotutto. (Mentre si chiude il sipario. Si alza in piedi rivolgendosi agli altri spettatori). Cerchiamo di essere bonari: siamo uomini in fin dei conti. Concediamoanche a loro, che sono degli sprovveduti, una chance. Facciamo un applauso di incoraggiamento suvvia! Incidenti ne capitano in ogni settore.
Sip:(Dallinterno). Finiscila.
Scena seconda
Tutti
Primo att: Eccoci qui cari colleghi in un primo momento ho ...creduto che. (Si gongola, si guarda labito, pensa di essere elegante. Da unocchiata al posteriore dellattrice, apprezza con qualche gesto). Non so che dire
Sugg:Lo sapevo! Fai meno il gigione.
Primo att: Cretino: la prima battuta! non so che dire ... abbiamo pagato il riscatto ma inutilmente se fosse dipeso da me nevvero, non saremmo cos, cos (Ritorna a guardarla).
Attrice: Beh! guardati il tuo di sedere! E poi non siamo colleghi. Caro, i nostri sforzi sono stati vani il risultato che abbiamo ottenuto nullo
Attore:Gi: Nullo! Dico: nullo.
Sugg: (Da dietro). Ho capito mi sono perso ... idioti, siete andati avanti di tre pagine
Inser: (Entra con delle latte di vernice, attraversa il palco). Da quel momento in poi
Attrice II: (Lancia unocchiataccia allinserviente). Da quel momento in poi tutto cambiato nella nostra vita oh, gi, il disinteresse ci ha sostravati. (Si impapera con questa parola). Sovrastati! Porco cane che parole del cavolo autore della malora
non sanno scrivere e si atteggiano, e ci fanno impaperare.
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Attore: S, hai ragione ci siamo lasciati ---are (Dicendo solo la desinenza pensando di essere meglio dellaltra) dalle circostanze senza poter fare nulla perporre rimedio allincalzare degli eventi.
Primo att:Voltiamo pagina
Sugg:Scemo: presto.
Primo att: Voltiamo pagina dicevo il tempo maturo. (Si avvicina al posto del suggeritore, che dietro una quinta, e lo colpisce, lo si intuisce dal rumore che fa cadendo). La vita continua, non ci lasciamo sopraffare da questa sciagurata faccenda!Bene! Posso andare: ci incontriamo domani! (Esce facendo ampi gesti con la braccia).
Attrice II: Ma, non doveva dire quellaltra battuta? La dico io? ... I casi della vita! Amici c un tempo per ridere e un tempo per piangere.
Spett:
Per adesso solo quello per piangere.
Attore:Se avessi dellacqua la bagnerei volentieri, ma fortunatamente per lei ...
(Ripassa linserviente con un secchio).
Inser:Usi questa. (Senza indugiare prende il secchio e lo getta sul pubblico.
vuoto). Ha temuto eh?! (Rivolgendosi allattore). un ingenuo!
Primo att: (Rientra). Cari colleghi, in fin dei conti, sebbene sia stato sopraffatto dalle circostanze, eccomi qui a disposizione parlate pure! Esprimete il vostro disappunto. (Gli altri lo guardano stupefatti). Dico:disappunto!
Attrice:
dicendo?
Quale disappunto? Finiscila di andare avanti e indietro Cosa vai
Attore II:
Lo esprimo io?
Attrice II:
Cosa!
Attore II:
Il disappunto.
Attrice II:
Dillo!
Inser:
(Passa con vari attrezzi e mentre esce ). Ilriscatto stato inutile
Attore II: Gi, il riscatto stato inutile per forza. Quando mancano i mezzi. (Si avvicina al suggeritore, gli da una pedata). Noi, il copione, lo impariamo a memoria,
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ma ogni tanto ci scappa la parola e se qualche idiota sta qui a prendere il caldo, lo dica.
Spett:
Ho dei dubbi che lo sappiate a memoria dei dubbi!
Attore:
Io lo so loro non affar mio
Attrice:Visto che fa il saputo: venga su lei! Sono capace anchio di blaterare
Fate largo al divo: arriva Ermete Zacconi Tino Carraro fate largo.
Spett:E sia! Cosa pensate di essere bravi solo voi? (Sale sul palco). Lei, mi dia
limbeccata vi faccio notare che lho visto una volta sola . solo questione di memoria (Inizia a recitare). Certo, il riscatto, poca cosa, tuttavia servito a far rilasciare il prigioniero pover uomo, dopo mesi di sequestro, ritornare tra le braccia dei suoi cari non cosa da poco. Poteva anche andare peggio! (Gli attori si fanno dappresso increduli). La faccenda vi meraviglia?
Sip:Peggio di cos! (Intercalato).
Attore II:Continui, interessante! Senti questa!
Spett: Pover uomo dopo tanti sacrifici, dopo una vita dedicata agli altri, finire cos quasi dimenticato da tutti. Via! Non lo si augura nemmeno ad un cane,(Si commuove, ha un colpo di tosse che sottolinea il fatto che sono loro dei cani) eintorno a me ne vedo molti, ne sono circondato. Ma non importa Oh! Destino crudele! Che cos la vita? Un insieme di miserie inanellate dalla sorte. (La seconda attrice si appoggia alla spalla del secondo attore).
Attrice II:(Piange). Chi lavrebbe mai detto!
Attore:Mah!
Attore II: (Improvvisamente il vestito dell attore si lacera lasciando il malcapitato quasi in mutande). Accidenti che sarto abbiamo?
Attrice: (Si appoggia desolata alla scenografia. Entra linserviente coi soliti attrezzi, li appoggia per terra un attimo per asciugarsi il sudore, lattrice non li vede e inciampa andando a finire dietro la quinte. Gran rumore. Rientra un po malconcia).
Attore:(Si avvicina alla collega per rincuorarla ma rimane impigliato
nellampio vestito. Gag a piacere). In che situazione stiamo precipitando, ohib ! Ti
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porto di l un momento chiedo piet! (La solleva di peso ed esce per rientrare poco dopo). Vado di la a causa di forza maggiore!
Attrice:Sbrigati mi cascano le mutande!
Spett:Ma! (E totalmente esterrefatto) Capite ora che cosa significa tutto ci
non lo vorrei dire ma la contingenza me lo impone ditemi se debbo continuare?
Sugg:Oh! Mi piacerebbe sapere che testo sta recitando?
Spett: (Cercando si mantenere un certo orgoglio personale). Provi a girare il copione non vede che lultima pagina quella! (Il suggeritore, pensando veramente di aver sbagliato lo gira e sparisce dietro il sipario).
Sip: (Si sentono dei vocii, stanno litigando). Sei un buono a nulla, stai a casa. Stavolta le prendiamo fortunatamente ho un altro lavoro (Tutti gli attori cercano di riprendersi). Quando esci abbi laccortezza di svicolare da dietro.
Attore:Riprendiamo dunque la trama. Ecco come si riduce un
sequestrato.(Guarda laltro in mutande che sta tentando di rimettersi a posto). Sei abbastanza ridicolo lo sai?
Attore II:Facciamo i conti dopo.
Attrice: (Si fa seria, non si capisce se improvvisa o meno). Lo chiamo, silenzio amici Caro, caro, caro (Il filo del telefono ballonzola, si capisce che non collegato, talmente corto che lattrice nel muoversi lo mostra nella sua interezza). DFicor deocor come si chiama costui?
Tutti:Delcoro! (Lattore fa dei gesti per sottolineare il fatto del filo: da
dilettanti. Nel tentativo di porre rimedio strappa dalle mani dellattrice il telefono alla quale rimane la cornetta mentre il resto rimane nelle mani dellaltro. Cerca di rimediare. Gag a piacere).
Attrice: Delcoro? boh! Raggiungimi presto .. sono in ansia non vedo lora di vederti dopo tutto questo tempo di lontananza, di smarrimento, di smottamento danimo ho bisogno di te ora me ne rendo conto a presto! Oh, quanto mi mancato! (Nel gesticolare da una manata sui genitali al secondo attore che accusa il colpo).
Attore II:Che passione!
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Attrice II: Veramente non vedi lora? Mah! Sar! ... Questa la vita signori. Fin quando le sorti sono favorevoli tutto procede bene ma appena si ha il sentore del fallimento ecco che ti azzannano le caviglie! Mostri travestiti da umani, maledetti borsaioli mi hanno fregato il portafogli mentre venivo qui!
Attore:
Che cosa vai dicendo? Suggeritore!
Sugg:
Cosa vai dicendo?
Attore:
Lo dico a te che roba ?
Sip:Lo dico io: siete sulla strada buona per il manicomio! (Quasi sempre il
suggeritore e il siparista parlano dalle loro posizioni senza uscire).
Scen: (Decide di intervenire nella parte del malcapitato che stato sequestrato allinsaputa di tutti. Quando entra gli altri fanno un passo verso il boccascena increduli). Eccomi dolce Pervinca sono frastornato, sono forse in anticipo?Non importa, sono qui solo per te ... oh! Che dolore rivederti, mi gitto ai tuoi piedi.
Sugg:Getto getto ai tuoi piedi: scemo!
Scen:Getto ai tuoi piedi . Contento! Pignolo! Ricordo il passato lontano,
quando eravamo felici laggi nella capanna,(Si ferma un attimo perch pensa di aver detto una parola sbagliata), la foresta intorno il nostro destriero al galoppo tuin groppa, leggiadra un turbamento mi coglie il pensiero armonioso delle nostre menti allunisono tra il mormorio degli uccelli cinguettanti festosi maledetti!
Spett: (Si era messo in disparte ed ora riprende). Nonostante faccia fatica a capire la vicenda, che improvvisamente cambiata, mai una volta uguale allaltra, continuer dicendo parole dincoraggiamento, sperando che servano a qualcosa.
Attore: Speriamo! Dica signor conte (Lo spettatore si guarda attorno cercando questo conte che non esiste). non le sembra che questuomo voglia a tutti icosti fare la parte dello sventurato per puro esibizionismo? Come lo trova test?
Sugg:Non c test: testoni.
Attore:Testoni!
Attrice II: A chi! Veniamo dunque al dunque quanti dunque ci sono? Ebbene, giunti che siamo alla boh! Magione, il nostro destino si compiuto!
Sip:Buonanotte!
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Scen: Durante il sequestro ho bramato la vendetta nei confronti dei miei sequestratori cosa non ho dovuto sopportare! Cosa! (Va a scuotere lo spettatore).
Spett:Non lo so!
Scen:Questa povera pelle mia portata allo stremo a furia di digiuni mi
rimasta solo lei: guardate se non vero, toccate! Solo il pensiero di te mi ha tenuto in piedi Devo aggiungere parole mie per descrivere lo stato danimo ma non ne trovo.
Sugg:
Non ce ne sono idiota!
Scen:Lo riempirei di cazzotti! Quanto vi hanno chiesto? Avrei resistito
stoicamente. Non dovevate pagare!
Spett: (Tra se) Forse era meglio! Ma pensa te se adesso, quando vai a teatro, deve recitare lo spettatore dove andremo a finire? Capisco la crisi ma si stanno invertendo i ruoli, in tutti sensi, ...(Si aggira per un attimo). facciamolo per il quieto vivere cosa dico ora? Chi tocca?
Attore II. A lei! Si sbrighi perch lo spettacolo dura parecchie ore! E abbiamo un leggero ritardo Leggero .. si fa per dire. (Tra se). Limbeccata!
Sugg:Se tutti
Spett:Se tutti i poveri artisti come noi devono finire cos sul lastrico allora
vale la pena di piantarla qui: per sempre! (Allarga le braccia in segno di resa).
Scen:
Concordo col professore
Spett:Poco fa ero conte! ( Lo spettatore sempre pi smarrito, gli altri si
guardano perplessi).
Scen:(Continua). E lultima volta che finisco nel labirinto ma per chi mi
avete preso: per un dilettante da fiera di paese? Io sono lo scenografo!
Primo att:
Capirai!
Attrice:Stiamo mettendo in scena noi stessi: cretini! Quante volte lo devo dire?
Non una commedia di (Pensa ma ). Non avete letto la locandina? E di Tagliafette!
Attore: Biscottate! Ma cosa mi fai idre (Si riprende).Beh! Meglio noi che altri! Se permetti vero! Spettatore, colpa sua, ci fa confondere!
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Spett:
Ah, ecco! Non me sono accorto! E lui che mi appioppa titoli strani!
Inser:Bravi! (Passa e se ne va con le solite cose). Muovetevi perch ho visto
passare delle persone in camice con barelle!
Sugg: Allora (Si rivolge al pubblico,a parte). Cari amici no .. non vi voglio imbonire non da me un suggeritore ormai quasi in pensione cosa volete che (Pensa un attimo). Se penso a quante volte ho visto aprirsi questo sipario mi viene da piangere sono passati tutti tutti .. i pi grandi attori italiani, da Eleonora Duse in poi e, mi dovete credere ma ,come questi qui ragazzi! Che spasso! Da quando sono in scena, non c stata una volta che siano riusciti a finirla sta cretinata una mai! Stasera, addirittura, dovuto salire uno spettatore io capisco le avversit che possono colpire ora uno ora laltro ma (Si avvicina alla ribalta). Sono dei cagnacci! Li vogliamo lasciar continuare? Attenti! Confondonoperfino gli autori! Riprendiamo! Da il tuo malessere forza!
Attore: Dal mio malessere? S, nel riportare nelle scuderie il puledro, (cerca conferma tra i colleghi) Si! Hoavuto come un malore forse il caldo o lodore delletame, sta di fatto che
Attrice:Ci credo: non puliscono mai! Guarda qui che roba! (Si riferisce agli
inservienti del teatro).
Attore II: Non ci perdiamo in chiacchiere, tu stavi male perch hai capito che laffare ti stava sfuggendo di mano dillo chiaramente!
Attrice II: A mio marito non sfugge niente forse qualche starnuto e poi i soldi li abbiamo cacciati noi!
Scen:
Ah! Ecco! Se non fosse stato per loro sarei in balia dei malviventi.
Sugg:
Hai detto balia invece di bala analfabeta!
Attore:Sorvoliamo non si cavilli sulle parole andiamo diretti al contenuto!
La tragedia un concentrato di contenuti, le singole parole sono contorno: il fatto ci che conta.
Scen:
Bravo: ben detto! Fagli vedere chi siamo!
Spett:
Chi siamo?
Attrice: (Occhiataccia allo scenografo). Cosicch ci incolpi di menefreghismo? Proprio noi che gli siamo sempre stati vicino anche in punto di morte ingrati!
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Attore:Lasciali perdere
Scen: Punto di morte? Perbacco, ero cos messo male non me ne sono accorto! (Tra se). Comunque vi ringrazio tutti a diverso titolo e tu , perch stai muto? Non hai niente da dire? Cosa dici a tua discolpa?
Primo att:State dicendo tutto voi cosa vengo a fare il primattore messo da
parte per qualche deplorevole malinteso dovuto alla casualit: non si mai visto! Improvvisate a canovaccio perch ritardo un minuto, mi rubate la parte, fate la sceneggiata, apri, chiudi: scusate andate al diavolo! Per quello che guadagno!
Sugg:Proprio casualit non direi la settima volta (Indica lo spettatore).
Primo att: Ma cosa dice settima volta! Lei non si deve intromettere, sono faccende nostre da palcoscenico. In qualche modo ne usciamo.
Spett:
Se permette sono faccende che riguardano tutti!
Sip:
Usate parole vostre ma non andate fuori tema.
Sugg:
Siamo a scuola?
Attrice:Questo autore insopportabile, usa parole troppo difficili. Ci sono delle
frasi illeggibili le devo tradurre e ritradurre. Bisogna capire che noi, alla fine, dobbiamo recitarle ste frasi Certe cose in accademia non ce le insegnano
Sugg:(Ride). Accademia! Quella degli ubriachi!
Attrice:Prendete quella battuta del maniscalco cosa vuol dire? Ve la dico!
Fummo all immagine sua cospetti ed al tratto degli zoccoli assistetti: erano stretti!
C da mettersi le mani nei capelli! Sfido chiunque a dare uninterpretazione!
Attrice II: Il teatro prevede un testo, una messa in scena e una rappresentazione voi state raccontando cose che ruotano attorno al testo e che al pubblico potrebbero non interessare lei che uno spettatore, e per questo abituato a vedere, dica, non cos?
Spett: A turno siamo tutti spettatori, anche voi e scegliamo di vedere quello che ci sembra interessante ma una volta saliti quass le carte cambiano qui come stare dallaltra parte della barricata. Me ne rendo conto adesso se sapevo me ne stavo gi a borbottare da quella parte pi facile adesso capisco che il teatro una molteplicit di fatti, parole, azioni, persone che si mettono in gioco e che non tutto si pu prevedere matematicamente , ne un esempio quello che stiamo facendo
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per cui, visto che siamo in ballo, regoliamoci, diamo il meglio di noi se vogliamo sperare di uscire indenni da questa sala!
Scen: Ha dei dubbi sullincolumit. Lei, in virt del fatto che uno spettatore, la passa liscia mentre noi, in virt di questo cretino, potremmo avere qualche noia!
Sip: Il teatro unarte collettiva basta che uno non ricordi bene la parte per finire al macero. E qui da macerare ce n di roba!
Sugg: Suvvia, non il caso di sbandierare tutte le nostre debolezze teniamoci qualche appiglio a cui attaccarci. Un domani se dovessimo, per sciagurata ipotesi, finire dentro per oltraggio allautore, che tra laltro qui in sala, avremmo sempre la scusa, che, di fatto, uno spettatore voluto salire a tutti i costi per metterci in difficolt essendo il protagonista giunto in ritardo.
Scen:(Panico tra gli attori). Qui in sala? Non farmi ridere, quando mai un
autore si fa vivo a loro non interessa la messa in scena: dicono sempre che non quello che avevano in mente, che la realizzazione non opportuna: tutto perch ci vogliono mettere mano loro! E poi ,di me, non potr dire niente la mia scenografia
esemplare caso mai siete voi e il testo a non essere allaltezza: siete un colabrodo
Attore II: Non ti assolver, non certo una bella cartapesta a fare la differenza. Anzi, potrebbe essere vero il contrario per via della scenografia che lo spettacolo viene male e di conseguenza anche noi, non ritrovandoci a nostro agio
Sugg:Per me la vostra inettitudine
Scen:Io ho realizzato quello che cera sul testo n pi n meno!
Attrice: S, lo sappiamo:sei bravo solo tu! Chiamiamolo, lo si faccia salire gli spiegheremo, con calma che avendo un cagnaccio per protagonista, siamo nelle condizioni in cui versiamo. E poi gli chiediamo di semplificare le frasi.
Attrice II: Lo vede anche lui che attoraccio ! Non fa altro che chiedere la benevolenza del pubblico strisciando per terra peggio di un dilettante. Un bravo attore non dovrebbe recitare anche nella vita!
Primo att: Accusatemi accusatemi pure cosa credete che il pubblico scemo? Sa distinguere il bravo dal cane E facile incolpare lautore. Poveraccio, ha messo lanima per scrivere questa cosa, che non siete in grado di recitare, e vi scagliate contro di lui. Volete un saggio? Pronto!
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Attore:
Forza! Vediamolo il grande divo! Via tutti!
Scen:
Me la rido! Ah, ah, ah
Primo att:
Il teatro lho inventato io ( borioso).
Spett:
Si riferisce allo stabile? (Occhiataccia dellaltro).
Sugg:
No, questo non un teatro stabile!
Attrice:
Che cos allora?
Scen:
Smettetela di giocare con le parole.
Primo att:
Se non lo facciamo noi che siamo qui per questo!
Scen: In teatro ci sono dei ruoli e vanno rispettati tu sei una figura retorica ormai ti teniamo per compassione quindi non strafare e confinati nella buca (Il sugg. Abbassa la testa mogio). E non bere!
Sip: Potevi essere meno severo anchio sono obsoleto ma la dedizione al mestiere tanta che verrei anche da morto!
Attore:La maledizione vorrai dire sei la nostra maledizione Bartolomeo!
Sip:Chi sto Bartolomeo?
Sugg:Il siparista dellaltra compagnia: quelli bravi!
Sip:Ah Ecco! Adesso ho capito ah oh! Bravi!
Primo att:Da solo posso recitare tutte le parti somari! Ecco un esempio!
Attrice:Suggeritore, scendi dal palco per favore a parte il fatto che non servi a
nessuno, comunque ( Il sugg. si mette sul bordo del proscenio). Ecco: comincia adesso! Lattore sinonimo di memoria.
Attrice II: Forza! Scatenati! Fai vedere come sei bravo! Fa tutte le parti adesso! Non hai memoria, lo sanno tutti! Arrivi tardi perch non ricordi la strada! (Al pubblico). Si atteggia! Se fa cileccalautore sela prender con lui!
Primo att: Se mi lasciate cominciare (Si fa imperioso, si vede che in fondo ci sa fare col teatro. Gli altri attori si mettono a parlottare tra loro ignorando il discorso). Dopo anni di passioni frenetiche per quella donna Dio labbia in gloria, mi ritrovo oggi con un pugno di mosche . Quali inenarrabili sofferenze ho sopportato in cambio di un pallido amore ohim tapino lingratitudine il peggior male
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del mondo! Si sa di far soffrire e si affonda la lama nel costato gi dilaniato dalla vita, di per se inutile, di un uomo che ha solo amato! lumanit ha un grande handicap: non conoscere il futuro! Ah! Se lavessi previsto non sarei finito in questinferno di sentimenti contrastanti amore, odio, passioni e pulsioni viscerali
tutto finito con lei. Eremi lontani mi attendono, colonne su cui arrampicarmi a stento per osservare la mia infelicit chi potr mai lenire il mio pianto. (Si ferma per piangere poi riprende). Cosa mi rimane oramai S, non resta altro!Portate delveleno mi tolgo di mezzo!
Attrice:
(Fischia per chiamare linserviente).
La fialetta per il disperato!
Inser:Non sono il tuo cane! (Si fruga nella tasche e gliela porge).
Guarda che
pi forte del solito. Mi scappata la mano! Agitalo.
Primo att: (Con un gesto plateale la beve dun fiato). Finir lo strazio. (Si accascia). La fine siavvicina galoppando ecco il bianco destrierodal mantellonero s, le trombe del giudizio si apprestano a suonare , le odo, ecco che mi appare il suo volto diafano: me ne vado finita!
Spett:(Non avendola mai vista in questa versione, dopo qualche attimo di
esitazione, gli si avvicina perplesso).Ehi, ti senti male questo sta male davvero:
accorrete banda di idioti, forza tirati su tu, aiutami a farlo sedere (lattore,
mentre laiuta, continua a parlare con gli altri). Sietedei menefreghisti bravo,
hai recitato bene caspita chi lavrebbe mai detto, sar contento lautore!
Riprenditi (il primo attore si accascia nuovamente). Porca miseria, allora, mi
aiutate o cosa? Devo anche preoccuparmi della salute degli attori adesso? Cose
dellaltro mondo!
Attrice II:(Scoppia in una fragorosa risata mentre continua a parlottare).
Attore II:Dopo dicono che noi siamo da meno di loro ma quando mai
abbiamo alle spalle decenni di esperienza: il teatro, noi, labbiamo nel sangue allora signori facciamo un applauso al grande collega bravo! Lo sanno fare anche i bambini dellasilo!
Scen:Spettatore la prima volta che vede un attore morire in scena? Si
deve abituare dai tempi di Molire non ci faccia caso: un esibizionista! Forza in piedi che si riprende
Spett: Mi venuto un colpo credevo che fosse morto davvero! E un bellimbroglione per!
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Sip: E un attore! (Intuisce il disagio dello spettatore e si da da fare per confondere ancor pi le carte). Perbacco.Presto unambulanza sta male, il velenofa effetto subito. Ne prende un sorso tutte le sere poveraccio Suggeritore vai fuori: cerca un medico! Presto!
Sugg: (Pure il suggeritore intuisce). Ma guarda questo! Scusate, c un medico in sala la prego salga! (Tutti si agitano).
Scen:
Lo dobbiamo spogliare?
Inser:
Glielo detto che era forte! (Ha fatto capolino e sparisce subito).
Attore:Ci mancava questa! (Si mette le mani nei capelli). Quando si mette di
traverso la rogna (E andato verso il proscenio). Lo sapevo che serata ragazzi!
Medico: (Accorre in fretta ma non ha gli strumenti, va a casaccio). Non il caso di spogliarlo! E la prima volta che capita?
Attrice: In questo modo s. (Inavvertitamente il medico poggia i piedi sul vestito dellattrice, la quale, nel muoversi, lo lacera e fugge nel retro per sistemarlo).
Medico:
Sollevatelo ha uno strano colorito?
Sugg:
Dottore: E il cerone!
Medico: Gi! Sdraiamolo qui che bel divanetto, accidenti. Usate roba bella sulla scena. Per! Sa, alle volte si pensa che roba di cartone
Scen:Modestamente: lho scelta di persona abbiamo degli sponsor molto
abbienti che ci forniscono loccorrente in cambio di pubblicit non pi come una volta che si portavano i mobili da casa si faceva laccozzaglia (Si gongola un po). Il pubblico si lamentava!Una sedia verde una nera eh! (Il sip. E il sugg. Si guardano come a dire: hai visto che scemo?).
Medico: Si portavano i mobili? Ma guarda! Pensavo che fosse tutta robaccia, tanto per finta no?
Attore II:Per finta! Qui si fa sul serio caro dottore! Pi si finge e pi si fa il vero!
Medico: Non lo sapevo! E interessante .. (Si aggira non curandosi del malcapitato). Che bello! (Va dietro le scene per curiosare). E la prima volta chevado dietro le scene (Linserviente lo spinge sul palco). Maleducato! Quante corde qui, se uno si vuole impiccare un attimo!
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Sugg:
Le suggerisco di non perdersi per strada: qui siamo gi in tanti a farlo!
Sip:
Dottore: il paziente!
Medico: Come dice? Ah! S che veleno gli date? .. Che stupido: non vero! Alle volte! Vediamo questo malcapitato stenta a rinvenire. Buon uomo cosa successo? Un capogiro, una sincope? Suggerirei un bocca a bocca: chi se la sente? (Lo visita sommariamente) Dica qualcosa! Qualche numero a caso. Di solitotrentatre sa, alle volte: i tempi cambiano! Mi faccia capire se sta bene o no! Per la miseria, non so che pensare! (Gag a piacere). E morto? Portate dei Sali!
Sugg:
Ho del tabacco ... pu servire?
Medico: A questo punto sarebbe meglio Venere, non le pare? (Ride da solo). Proviamo a sollevargli la schiena, alle volte funziona. E grave?
Attrice:
Lo dice a me?
Attore II:
Gli prenda la pressione piuttosto!
Scen:
Non ha il manometro!
Sugg:
Lha preso per una gomma!
Medico:
Ecco che si riprende. Chi sono?
Sip:
(Tra se). Un cretino!
Primo att: Lei chi ? (Si alza allimprovviso). Questa sera c qualche mobilitazione per caso? Volete salire tutti sul palco? Cosa vi prende! La smania di recitare?
Medico: Pu anche darsi ma si sentito male lho soccorsa! Me ne guarderei bene dal salire quass (Si alza per andarsene, vede il pubblico). Mamma mia che effetto strano stare sotto i riflettori non fa per me credete che ho un certo panico? (Adesso ha lui un malore).
Scen:
Eccolo l, sta male lui adesso!
Attore:
Presto un dottore! (Il medico si ristabilisce).
Medico:
Ma sono io! Quanti ne vuole chiamare?
Spett:Sono quasi terrorizzato non avrei mai immaginato che facesse questo
effetto sono stato unincosciente! A volte mi lascio trascinare dalla mia arroganza e finisco nei guai.
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Sip: Ci si abitua dopo qualche infarto, qualche svenimento ci si fa il callo Signori mi spiace, questa sera andata male siete capitati in un momento di smarrimento cosa volete: questo il teatro! E tutto rigorosamente dal vivo! Se capitano queste cose non ci si pu fare niente! Tornate domani! Ingresso gratuito! Recita sospesa!
Attrice: Come la mettete gi dura sinceramente, a me, anche agli esordi, non ha fatto tutta questa paura. Basta non guardare fuori.
Attore:A me s uscivo dal teatro con addosso una certa puzzetta.
Scen:E vai in giro a dirlo? Bando alle fantasie vediamo di ricuperare quella
briciola di credibilit...
Sip:Essere credibili in teatro un po troppo
Sugg:Quale credibilit faremmo meglio ad essere noi a distribuire ortaggi al
pubblico: pi credibilit di questa! Almeno penseranno che siamo onesti! E un suggerimento, per carit!
Spett:
Posso dire la mia?
Scen:
dica!
Di solito gli spettatori non prendono la parola ma, date le circostanze,
Spett: E vero! La nostra voce viene espressa dai critici e noi ci limitiamo a leggere le recensioni, che alle volte non ci soddisfano, ed per quello che andiamo a vedere lo spettacolo sfidandone il giudizio , e facciamo bene perch non sempre ci azzeccano , anzi ma in qualche misura mi devo ricredere capisco il teatro di strada, capisco tutto per, qui
Attrice:A parte la deplorevole situazione che si verificata. E capita capita
nessuno se ne accorge ma capita. Lei si sta divertendo nonostante tutto? Intendo nella sua qualit di pubblico?
Spett:Che ne so! Non lo so! Lei dottore, si diverte?
Medico: (E rimasto sul palco in un angolo). Mah! Quando avete chiesto se cera un medico in sala mi sono spaventato tra una finzione e laltra non ci si capisce pi niente: lammetto, ho temuto per la salute del signore! E anche adesso non sono totalmente convinto se abbia finto oppure no!
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Attrice II: Qui tutto finto e lo in assoluto se il fatto fosse accaduto li sotto sarebbe stato vero .. chi mai si vuole sentire male cos per gioco la realt, la vita vera l. Il palcoscenico un luogo magico dove ognuno pu ritrovare se stesso, le proprie paure, le proprie gioie, le passioni,tutto : Ma quello che accade quass immutabile e maledettamente vero. Per sempre!
Scen:Noi stiamo dimostrando il contrario!
Sip: Se questo fosse teatro ma siamo sicuri che lo ? Si pu definire teatro tutto quello che accade quass?
Attore II:: La teoria lasciamola a chi ne sa: se continuassimo?
Primo att: Ormai impossibile: ci caricheremmo di ridicolo diciamo che , per porre rimedio, lo spettacolo verteva sulla possibilit di far intervenire il pubblico nella persona del signore quale suo rappresentante. Non potendo mettere in scena il coro , che sarebbe stato l ideale, abbiamo assolto lesigenza didattica fingendo il disservizio e quantaltro mi rendo conto che avranno da dire, quei critici, perch, me lo immagino gi, ma per lo meno chiudiamo senza infamia e senza gloria passeremo sotto le forche caudine, ci getteranno in qualche ordalia ma usciremmo a testa alta. Del resto il teatro dovr cambiare prima o poi!
Attore:Vi rendete conto della situazione? Ho trentanni di carriera alle spalle e
mi state bruciando cos, tanto per sopperire alla mancanza di questo imbecille? Non ci sto! (Si toglie quello che pu togliersi, cio in un certo qual senso la maschera).
Attrice: Ha ragione, addossiamo tutte le responsabilit a lui lo sai che ti stanno per sostituire? Ti subentrer il nipote di questo personaggio in via di estinzione .. (Prende il suggeritore per un braccio).
Attrice II:Potrei intrattenervi con monologhi infiniti, potrei gesticolare come una
pazza non cambierebbe niente perch non questione di sostituire : questione di ricominciare!
Attrice:Che cosa? Cosa vuoi ricominciare?
Scen: Signor autore non le chiedo di salire perch le faremmo fare una figuraccia e non le chieder nemmeno di alzarsi per non metterla in imbarazzo, la prego di uscire confondendosi tra il pubblico: non vorremmo che venisse malmenato per causa nostra. Passerebbe come uno spettatore qualunque che se ne va amareggiato. Del resto tutti siamo pubblico, o autori, o attori dipende da dove ci troviamo quello che conta non essere personaggi!
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Primo att:
Saggio!
Sip:Caro amico, ritiriamoci in buon ordine, il nostro tempo finito.
Lelettronica ha preso da tempo il posto delle nostre qualifiche, non pi manovelle, non pi bottoni da premere non vale nemmeno la pena di stare qui per sentirci insultare da tutti (pensa). Questo il nostro ultimo spettacolo dietro di noi c un folto gruppo di macchine che preme per entrare in azione non assisteremo pi a vuoti di memoria, ad incidenti come quello di stasera tutto sar perfetto! Le battute appaiono su dei monitor sparsi ovunque, non sentirete pi il suggeritore quando alza la voce per farsi sentire, i computer sono in grado di fare chiss cosa! Tutto programmato!
Medico: Eh no! La finzione deve rimanere, io voglio sentire lemozione, anche quella che ho provato prima nel vedere il pubblico da qui! Che sbaglino pure gli attori, che succeda di tutto: ma che sia vero!
Attore II: Lo vede, non distingue pi il vero dal falso cari signori, il teatro, come lo abbiamo conosciuto noi, diciamo vecchi, non esister pi la gente ha premura di vedere, tutto deve accadere in fretta: La trama, il dialogo, sono ridotti a telecronaca bisogna intuire. Di questo passo le grandi tragedie antiche dureranno un quarto dora in sostanza si sta perdendo il senso della messa in scena perch, tanto, come va a finire lo intuiamo gi! Immagino che il finale di questa sciagurata commedia che abbiamo tentato di recitare lo abbiate indovinato. Lo vedete? Lo sanno! Non c pi niente da raccontare, se non il quotidiano! E quello che successo stasera ha del quotidiano!
Attrice II: A questo punto meglio se stiamo a casa.
Spett:E noi pubblico? Non possiamo trasferirci tutti quass.
Sugg: Non c bisogno il pubblico fa teatro senza accorgersene, semplicemente vivendo quello che facciamo noi in pi. Il teatro aveva una funzione diversa doveva informare, istruire, mostrare, ma come si sa i tempi sono mutevoli. Oggi, per ignoranza, per arroganza, per lindisponenza di qualche oscuro personaggio vorrei tanto dirlo ma, sta di fatto che lo scopo primario per cui era nato finito forse un giorno riprender il ruolo centrale di educatore ma, per ora. Restiamo in attesa!
Attrice: Che belle parole cosa rester allora? Quale arte subentrer alla nostra? No, il teatro non morir mai, cambier forma ma noi attori siamo insostituibili .. lei, da spettatore che ha voluto provare il brivido del palcoscenico cosa ne pensa?
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Spett: Io sono parte del pubblico pensavo che fosse pi facile dicevo: cosa vuoi che sia dire quattro battute ogni tanto, anche se sbaglio chi si accorge quelli che stanno in platea difficilmente conoscono il testo.
Attore II:E invece?
Spett:E invece credevo di ricordare ma
Medico: Secondo me tutti dovrebbero, almeno per una volta, salire quass, si renderebbero conto di come tutto quello che hanno dato per certo ad un tratto perde la sua autenticit: mi parso un altro mondo!
Scen: Il teatro unarte complicata , il singolo non pu fare tutto da solo ..,. si, pu fare dei monologhi pi o meno appassionanti ma Vogliamo dare al pubblico, che ha pazientato fin ora ,un qualcosa di grande? (Sono tutti daccordo). Cominciamo daccapo!
Sugg: Eeeh! Il tuo un istinto di morte sei recidivo!Siamo spiacenti ma lo spettacolo non va in scena per motivi di forza maggiore. Signori passate dal botteghino per il rimborso oppure tornate domani. Buonanotte! Chiudi Bartolomeo!
Sip:La finite di chiamarmi cos? Emanuele, fatti vedere! E il regista dello
spettacolo un po restio, per non dire riluttante .. .
Emanuele: Fossi matto! Sono lunico che si sta salvando! Non ho colpe! Forse!
Lasciate il sipario aperto? (Questa voce si sente da dietro). Forza dai!
Sugg: Bisogna capirlo: uno allantica! Vive in una torre davorio! Non recitando non sbaglia mai! Si sente esonerato! Gli inconvenienti non lo riguardano!
Sip: (Gli attori escono alla spicciolata). E vero, me ne stavo dimenticando. (Guarda il pubblico). Se qualcuno se la sente prego lo lascio aperto! Potetecontinuare voi! C tutto loccorrente per fare un ottimo spettacolo non ve la sentite? Provate! No? E unoccasione! Allora non mi rimane che chiudere! Una cosa vi devo chiedere (Si avvicina al proscenio, si commuove). Vi prego, non dite che stasera siete venuti qui. Dite che siete andati in un luogo misterioso dove, per tanti motivi tutto andato storto forse, la certezza (Vede che stanno per scendere i due). Prego
Spett: Io devo scendere da qui da dove sono salito, anche lei dottore, quella riservata agli attori.
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Medico: Vede, stavamo gi immedesimandoci nel ruolo (Riflette). In quello di attore o di personaggio? Ci vuole cos poco a confondere!
Spett:A quanto pare (Si siede un attimo) lei, alla fine, cosa ne ha ricavato da
questa esperienza? Non abbiamo visto nulla! Che commedia ? Siamo stati coinvolti ma non so nemmeno se abbiamo favorito o peggiorato lo stato delle cose.
Medico: E vero per, in qualche modo abbiamo partecipato, non so fino a che punto, ma abbiamo diciamo che stata una novit? Poteva capitare a chiunque di noi. Solo per caso siamo entrati in gioco Aspetti un memento, mi scusi. Siparista, adesso che lo spettacolo finito o interrotto, non so, credo, mi tolga una curiosit: vero che la settima volta che vi capita questo inconveniente?
Sip:
No. la prima volta, perch?
Medico:Un momento: lui ha detto che la settima volta che il protagonista arriva
in ritardo dando luogo a questo pasticcio che motivo aveva di dirlo se non vero?
Spett: Mi venuta cos, di getto mi sono sentito offeso e ho sparato la prima cosa che mi venuta in mente.
Medico:
lo stesso?
Quindi se io avessi detto unaltra cosa , che piove rosso, sarebbe stato
Sip:
Certo! Per avrebbe preso il suo ruolo.
Medico:
Il suo ruolo? C qualcosa che non torna!
Sugg:
Allora, sto sipario lo chiudiamo o tiriamo notte?
Sip:
Che fretta hai? Stiamo discutendo.
Sugg:
attende?
Di che cosa? Cosa hai da dire ancora? Non ti basta la bastonatura che ti
Medico:
Se era tutto finto perch mi avete chiamato?
Sip:
E lei che voluto salire, noi abbiamo chiesto se cera un medico.
Medico:
No, no lei mi ha detto: salga! Ci sono i testimoni!
Sugg: EStata una scelta sua quella di diventare un personaggio! (Il medico sempre pi confuso si siede). Salendo ha interagito! Non doveva salire. Nellalocandina il medico non c! Controlli!
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Spett: Nemmeno lo spettatore c! Lui diventato un personaggio. Personaggio? Mentre io cosa sono? Ho detto molte pi battute di lui! Ho fatto lattore?
Sip: Forse! Non certo la quantit di battute che lo determina e poi lei ha sostituito, sopperito, si intromesso, ha voluto fare pi ruoli si doveva
accontentare: doveva rimaneva in platea. In questo modo non n luno n laltro! E non pi nemmeno uno spettatore in quanto attore o personaggio abusivo
Spett:
Non ci avevo pensato! Io non volevo essere che lezione!
Scen: Siete ancora qui? Scendete che si smonta! Non vi perdete in chiacchiere. Pi se ne fanno peggio ! Di che cosa stavate parlando?
Spett:
Di quello che successo!
Scen:Perch successo qualcosa? (Si agita).Accidenti a lei: mi ha fatto
prendere un colpo! Bartolomeo: Chiudi!
Sip: Forse sono diventato un altro a mia insaputa Bartolomeo! Prego scendete pure. Non vi voglio cacciare ma Buonanotte!
Spett:
Venga dottore cosa ne dice se ci beviamo un liquorino qui nel foyer?
Medico:
Ma s caro collega: offro io per!
Spett:
Siamo diventati colleghi?
Medico: Gi a dire il vero non saprei come definirla Dopo una serata movimentata Che esperienza! Mai e poi mai avrei pensato di passeggiare su di un palcoscenico.
Spett:
Mi tolga una curiosit: ma lei veramente medico? (Mentre scendono).
Medico:
E lei veramente uno spettatore?
Sip:
(Sorride). Non lo sapremo mai!
FINE
I fatti, i luoghi e le circostanze sono del tutto immaginari pertanto ogni aggancio alla realt del tutto casuale.
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