Macbeth clan

M A C

Macbeth Clan

di

Angelo Longoni

liberamente ispirato a Shakespeare, Orson Welles, Roman Polanskj, William Reilly, Ken Hughes, Akira Kurosawa...

regia di Angelo Longoni

al Piccolo Teatro Studio

stagione 1998/99


PERSONAGGI

MACBETH detto Mike uomo di fiducia di Duncan.

LADY MACBETH chiamata da tutti Lady moglie di Macbeth.

BANQUO uomo di Duncan e miglior amico di Macbeth

DUNCAN detto Don, il boss il capo clan.

MACDUFF detto Duffy, socio di Duncan

MALCOLM detto Sonny, figlio di Duncan

FLEANCE detto Phill,detto il professore, figlio di Banquo

SEYTON detto Tony killer braccio destro di Macbeth.

1a STREGA

2a STREGA

3a STREGA

CAWDOR alleato di Duncan e traditore

IL NORVEGESE capo clan, nemico del clan di Duncan


SCENA 1

Il pubblico sta entrando in sala accolto da una musica rock. Improvvisamente due motociclette, ognuna delle quali con due uomini a bordo, irrompono sullo spazio scenico. Altri uomini seguono le due moto a piedi. Sono tutti armati con rivoltelle automatiche, stanno cercando qualcuno che si nascosto tra la gente e con le armi alla mano tengono sotto tiro il pubblico. Da una delle moto scende Macbeth e dallaltra Banquo. Con loro ci sono anche Fleance e Seyton.

MACBETH Scusate signori... dovete restare fermi! Immobili!

BANQUO Nessuno si muova.

MACBETH Fate i bravi bambini!

BANQUO Il segreto collaborare. Non vogliamo farvi del male.

FLEANCE Voi avete pagato... chi paga per entrare nei nostri locali un nostro amico... noi siamo amici di chi paga...

BANQUO Il mio ragazzo ha un grande senso pratico... dategli retta.

MACBETH Noi lo sappiamo quello che volete... voi vi volete divertire... e il nostro mestiere darvi quello che volete... giusto?

BANQUO Giusto.

MACBETH Ma siamo in guerra...

BANQUO Eh s... purtroppo...

Macbeth fa un gesto agli uomini che iniziano a passare tra il pubblico.

MACBETH Ci sono qui... nascosti fra di voi due figli di puttana... che fanno finta di niente... noi lo sappiamo... loro credono che siamo dei coglioni... Ma noi non lo siamo, vero?

FLEANCE No... no...

BANQUO Neanche un po'.

MACBETH Adesso voi state buoni, tranquilli... noi li troviamo... li prendiamo e li portiamo via...

FLEANCE E voi continuate a divertirvi...

BANQUO Per dovete collaborare... se non collaborate noi ci arrabbiamo... e se noi ci arrabbiamo...

FLEANCE Voi avete smesso di divertirvi.

MACBETH Allora? Norvegese... dove sei? E Cawdor? Eh? Cawdor il traditore... dove sei? Avanti... tutti in piedi.

Macbeth, Banquo e gli altri uomini fanno alzare alcune persone del pubblico.

BANQUO Ehi! Norvegese... dove ti sei nascosto?

FLEANCE Cawdor...

MACBETH Cawdor... intanto ti trovo... lo sai, vero? Ti trovo.

Uno degli uomini di Macbeth urla.

SEYTON Ehi! Mike! Eccoli sono qui.

Si sente uno sparo. Altri uomini urlano. C una sparatoria, un uomo del Norvegese cade a terra. Seyton viene ferito.

SEYTON Mhanno beccato.

Cawdor e il Norvegese si mettono a correre, Macbeth e Banquo li inseguono. Alcuni spari. Macbeth uccide il Norvegese e, dopo un altro inseguimento, anche Cawdor viene bloccato.

MACBETH Ehi Cawdor ti andata male... guarda... il tuo socio morto... ma ne valeva la pena? Metterti contro Duncan... contro il nostro capo... contro nostro padre... Perch tu sai che per me Duncan come un padre...

BANQUO Eh s come un padre... prorio come un padre.

FLEANCE Non bisogna voltare le spalle ai padri...

Fleance mette una mano sulla spalla di Banquo.

BANQUO Impara dal mio ragazzo...

FLEANCE Cawdor, hai voltato le spalle alla famiglia. Ci hai traditi.

MACBETH E poi hai fatto male al mio amico Toni... guardalo.

SEYTON (tenendosi una spalla ferita) Pezzo di merda.

MACBETH Non si fa... e poi... guarda questi signori (indica il pubblico) abbiamo disturbato il loro spettacolo... erano venuti qui per divertirsi... lo sai che per noi la cosa pi importante il pubblico... altrimenti perch faremmo il nostro lavoro? Chiedi scusa.

Cawdor terrorizzato, non parla.

MACBETH Non essere villano... chiedi scusa.

BANQUO Abbiamo infastidito tutte queste persone a causa tua... devi scusarti...

Cawdor non parla. Macbeth lo prende per il collo e lo spinge verso il pubblico. Cawdor cade a terra.

MACBETH (al pubblico) Noi siamo lavoratori della notte... noi vi garantiamo la felicit che dura fino al mattino... noi vi diamo locali, musica, sesso di ogni tipo, bellezza, stranezza, polverine di ogni colore per andare s, per andare gi, per tirarlo s, per non pensarci pi... Noi lavoriamo per voi... e lui vi ha disturbati... ma ora si scuser.

Macbeth sferra un calcio a Cawdor.

MACBETH Chiedi scusa ai signori.

CAWDOR Scusate.

MACBETH Non ho sentito. (gli punta una rivoltella alla tempia)

CAWDOR Scusate.

MACBETH Pi forte.

CAWDOR Scusate.

MACBETH Bene... un applauso.

Tutti gli uomini di Macbeth iniziano ad applaudire obbligando il pubblico ad applaudire a sua volta.

MACBETH Bene... bene... avevo promesso a Duncan che ti avrei riportato da lui... vivo... e credo che adesso si divertir con te... ci passer la notte...

CAWDOR Non farlo. Sparami qui adesso...

MACBETH Io? Magari, mi piacerebbe... ma non posso... non sarebbe gentile nei confronti del mio capo... sarebbe come mangiare il gelato a un bambino... e io non posso rubare il gelato a Don. (al pubblico) Arrivederci signori e scusate lintrusione... continuate la vostra serata come se niente fosse... divertitevi...

Si sentono le sirene della polizia in avvicinamento.

BANQUO E se la polizia vi chiede di noi... ovviamente... non ci siamo mai visti.

Buio.


SCENA 2

Tre donne in lutto con abiti castigatissimi stanno pregando di fronte a un crocifisso contornato da candele. Recitano il Requiem e ad ogni ripetizione dicono alternativamente:

TUTTE " ...per i nostri figli... per i nostri padri... per i nostri mariti..."

Poi sempre pregando si spogliano degli abiti di lutto e si vestono con abiti sexy, provocanti e mettono in mostra corpi bellissimi..

1 STREGA La nostra vendetta.

2 STREGA Il suo sapore...

3 STREGA Il suo odore...

1 STREGA Questa notte... Lui arriver.

2 STREGA Macbeth... la bestia... finalmente pagher...

3 STREGA Quello che gli faremo desiderare lo danner.

1 STREGA Per i nostri padri... per i nostri figli... per i nostri mariti.

2 STREGA E la guerra sar vinta e persa.

Buio.


SCENA 3

Un uomo e una donna stanno ballando lentamente uno abbracciato allaltra. Sono Duncan e Lady , stanno fumando e bevendo da una bottiglia di Champagne. Si intuisce che luomo leggermente ubriaco, un po su di giri e che desidera appassionatamente la donna. Ballano e sniffano cocaina.

DUNCAN Lady... Lady...

LADY E di... s...

DUNCAN Sei ancora cos... cos...

LADY Smettila...

DUNCAN Sei sempre la migliore... lo sei sempre stata.

Cerca di baciarla, ma lei allontana la bocca da quella di lui. Le mani di Duncan corrono sul corpo di lei.

LADY Smettila. Non voglio e tu non puoi.

DUNCAN Lo so... lo so... che non posso pi.Sono passati i bei tempi.Ti ricordi? Di... s che te lo ricordi...

LADY Mi ricordo che cantavo per te... per la tua famiglia... per tutti.

DUNCAN Cantavi... cantavi... ma non solo... ed eri brava... la pi brava... lhanno sempre detto tutti.

LADY Cerca di avere rispetto. Adesso sono la donna del tuo uomo migliore....

DUNCAN S... s. Ma sei anche la donna migliore

LADY Che faresti senza di lui?

DUNCAN Che farei senza di voi...

LADY Io non conto... lui s... lui davvero il migliore.

DUNCAN Senza di te non sarebbe niente... nemmeno il peggiore.

LADY Senza di lui tu non saresti niente.

Lui la trattiene.

LADY E poi... lo amo... per lui sono cambiata... non posso vivere senza di lui.

DUNCAN Ti capisco... anchio non posso vivere senza di lui.

LADY Non si direbbe. Stai mettendo le mani addosso a sua moglie.

DUNCAN Anche senza di te non posso vivere.

LADY Bugiardo.

DUNCAN Vi amo pi di mio figlio...

LADY Bugiardo.

DUNCAN Non vi tradirei mai.

LADY E io non lo tradirei mai.

DUNCAN Che uomo fortunato.

LADY Tu sei un uomo fortunato... perch lui non ti tradirebbe mai. Dovresti essere pi generoso con lui.

DUNCAN Lo sono sempre stato con te.

LADY Lui lo merita di pi.

DUNCAN Cosa faresti, eh? Cosa faresti per lui?

LADY Tutto quello che lui fa per te. Dagli quello che si merita... niente di pi.

In quel momento entrano due uomini: Malcolm il figlio di Duncan e Macduff socio di Duncan.

MALCOLM Pap...

Duncan allontana da s Lady M.

DUNCAN Che c?

MALCOLM La situazione precipitata... Il Norvegese ha colpito quasi tutti i nostri locali nella zona centrale... incendi, sparatorie... quelli che non sono stati colpiti hanno chiuso... la gente spaventata... rischiamo la chiusura anche nelle altre zone. Hanno ammazzato cinque dei nostri uomini... domani non saremo aperti nemmeno con una pizzeria...

MACDUFF Tutte le strade con le nostre nigeriane sono deserte e anche quelle dei trans... non c pi nessuno che batte per noi... e anche i nostri pusher... tutti spariti... terrorizzati... non c pi un grammo di droga in giro. Io ho perso sei dei miei uomini.

MALCOLM Cawdor ci ha venduti... il Norvegese solo con i suoi uomini non ce lavrebbe mai fatta...

MACDUFF Cerano anche gli uomini di Cawdor.

DUNCAN Figlio di puttana...

MACDUFF Te lo dovevi aspettare... Cawdor ci ha traditi perch tu non gli hai riconosciuto le sue zone...

DUNCAN Cosa vuoi dire?

MACDUFF Che la fedelt si paga... la sua tu non lhai pagata abbastanza.

DUNCAN Vaffanculo Macduff... cos che la pensi?

MACDUFF E cos che la pensa lui... evidentemente...

MALCOLM (a Macduff) E la pensi cos anche tu... tu e Cawdor siete stati amici... avete fatto affari insieme... avevate interessi... senza dirci niente... pensavi che non lo sapessimo?

DUNCAN (a Malcolm) Bravo (a Macduff) E forse per questo che i locali della tua zona non sono stati toccati.

MACDUFF (a Duncan) Certe cose a te le permetto. (a Malcolm) Tu ragazzo invece cerca di avere pi rispetto. (a Duncan) Cawdor mi vuole tenere buono per allearsi con me dopo che il Norvegese avr vinto la guerra con te...

DUNCAN Ed quello che farai?

MACDUFF Credi di avere gi perso?

DUNCAN Rispondimi.

MACDUFF No... non lo far... mi conosci, la mia parola vale ancora. E poi se Cawdor ha tradito te... prima o poi tradirebbe anche me.

DUNCAN Quindi?

MACDUFF Quindi sono con te, anche se stai rischiando di perdere.

DUNCAN Non ho mai perso.

MALCOLM Pap, forse dovremmo trattare.

DUNCAN Loro non hanno interesse a trattare adesso... sono pi forti.

In quel momento entra un uomo ferito e sporco di sangue Seyton.

SEYTON Signor Duncan... Signor Duncan...

DUNCAN Cosa vuoi? Chi tha chiamato?

SEYTON Macbeth... Macbeth ha trovato Cawdor... lha preso... e ha ucciso il Norvegese...

DUNCAN Cosa? Vieni, siediti... sei ferito... bevi qualcosa.

Duncan versa da bere a Seyton e si mostra molto gentile e premuroso.

SEYTON E stato magnifico... avreste dovuto vederlo, aveva capito il gioco di Cawdor... invece di aspettarli andato con me, con Banquo e con Phil a cercarli... Loro non si aspettavano di essere attaccati e non avevano abbastanza uomini con loro... cos Cawdor e il Norvegese sono scappatti... e Macbeth e Banquo e io dietro... fino al teatro... quei due si sono nascosti tra il pubblico... ma li abbiamo braccati fin dentro... li abbiamo trovati... Macbeth ha sparato al Norvegese... e Cowdor invece lha catturato... ve lo vuole mandare come regalo... come segno della sua fedelt... e della nostra

LADY Che ti dicevo? Sei un uomo fortunato lui fa tutto per te.

DUNCAN E Macbeth e Banquo dove sono adesso?

SEYTON Sono scappati... hanno fatto la lepre per portarsi dietro la polizia che stava arrivando. Cawdor adesso con Phil.

MACDUFF Adesso il clan del Norvegese chieder una tregua... saranno disposti a trattare e a pagare...

DUNCAN (a Seyton) Ragazzo... quello che ci hai detto ti fa onore come le tue ferite. Vai dal medico e fatti curare... cercate Macbeth e aiutatelo... non voglio che la polizia lo trovi... trattatelo come un uomo di rispetto...

LADY Rispetto? Dovresti essere pi generoso con lui. Dagli quello che si merita...

DUNCAN Voglio la testa di Cawdor... e da domani tutte le zone e i locali di Cawdor saranno di Macbeth.

Duncan guarda Lady con espressione di intesa.

DUNCAN Io so ricompensare la fedelt. Disgrazia di Cawdor... fortuna di Macbeth.

Buio.


SCENA 4

Le sirene della polizia si sentono in lontananza e si fanno progressivamente pi distanti. Banquo e Macbeth stanno scappando.

BANQUO Le sirene si stanno allontanando...

MACBETH Tuo figlio e gli altri ormai sono tranquilli.

BANQUO Ma dove siamo? Questa zona non la conosco. Non nostra.

MACBETH E' strana questa notte... non ho mai visto una notte cos brutta e cos bella.

Le tre donne viste nella seconda scena sono in mezzo alla strada e ballano al ritmo di una musica proveniente da un impianto stereo compatto. Sono bellissime nei loro abiti succinti e colorati e si muovono a tempo di musica assumendo pose sensuali e provocanti. Macbeth e Banquo si avvicinano.

1 STREGA Ehi venite... venite...

2 STREGA Ehi... avvicinatevi...

BANQUO E queste chi sono? Non sono nostre?

MACBETH No.

I due ridono e si avvicinano alle donne che subito si fanno procaci e provocanti.

3 STREGA Ciao signor Banquo.

2 STREGA Come sei affascinante signor Macbeth.

1 STREGA Come sei bello signor Macbeth.

3 STREGA Come sei forte signor Banquo. Quanto vi abbiamo aspettati...

MACBETH Ci conoscete?

BANQUO Come fate a sapere i nostri nomi?

2 STREGA Noi sappiamo tutto quello che c da sapere...

1 STREGA Vediamo nel fumo e nella nebbia...

3 STREGA Vediamo tutto quel che non si vede.

1 STREGA E sappiamo tutto quel che non si sa.

Li abbracciano, li accarezzano e li baciano. Macbeth e Banquo sono come in preda ad una passione che non permette loro di liberarsi da quellabbraccio.

1 STREGA E il signor Cawdor? Dove lavete lasciato il signor Cawdor?

2 STREGA Il regalo per il tuo capo... non lavrai perduto vero signor Macbeth?

MACBETH Cawdor? Come fate a...

1 STREGA Non hai mai visto notte pi brutta e pi bella di questa... vero signor Macbeth? Disgrazia di Cawdor... fortuna di Macbeth.

2 STREGA Disgrazia di Cawdor... fortuna di Macbeth.

3 STREGA Siete spaventati? Solo perch sappiamo tutto di voi?

La prima strega prende una piccola pipa con la quale si fuma il crack. La passa a Macbeth.

1 STREGA Prendi e fuma... anche tu puoi sapere quel che sappiamo noi. Quello che la vita ti prepara.

3 STREGA Anche tu signor Banquo... fuma.

La terza strega accende le due pipe.

1 STREGA Fumo e nebbia...

2 STREGA Nebbia... e fumo

3 STREGA Dobbiamo solo svelarvi quello che sarete...

1 STREGA Macbeth sei un uomo molto coraggioso e gli uomini coraggiosi hanno paura di te. Hai ucciso molta gente vero Macbeth? Li hai uccisi con le mani... con le parole... con i tradimenti...

2 STREGA Uomini che erano padri e figli e mariti di donne...

3 STREGA Donne come noi.

1 STREGA Ma oggi sei stato bravo... hai difeso il tuo capo... tuo padre... il tuo padrino...

2 STREGA E per questo diventerai anche tu un capo...

1 STREGA Avrai molti locali e una zona tua... e questo giorno vicino.

2 STREGA Ricordati queste parole: Disgrazia di Cawdor... fortuna di Macbeth.

1 STREGA Disgrazia di Cawdor fortuna di Macbeth.

2 STREGA E poi diventerai il capo di tutti i capi... Sarai tu il padre... il padrino...

MACBETH (ridendo) Ah s? E cosa dovr fare per diventarlo?

1 STREGA Niente, solo essere te stesso... e volere quello che desideri

2 STREGA Devi avere il coraggio di volere quello che desideri.

3 STREGA E tu Banquo? Non sei curioso di conoscere il tuo destino? Anche tu sei un uomo coraggioso, un uomo di rispetto... ma meno fortunato di Macbeth...

2 STREGA Meno fortunato ma pi fortunato.

3 STREGA Tu non sarai capo... ma tuo figlio s... lui s. Lui sar come Macbeth... pi di Macbeth... sar un capo... avr pi potere di tutti... La sua famiglia sar grande. Tuo figlio sar il boss di tutti i boss...

BANQUO Mio figlio? No... piuttosto dovr passare sul mio cadavere.

3 STREGA Non escluso... signor Banquo... non escluso...

Le donne ridono e poi sommergono con i loro corpi i corpi di Macbeth e di Banquo.


SCENA 5

Duncan con Malcolm, Macduff, Macbeth, Banquo, Fleance, Seyton, Lady e altri uomini. Al centro, in ginocchio, c Cawdor, prigioniero. Duncan si avvicina a Macbeth, lo abbraccia e lo bacia.

DUNCAN (a tutti) Noi siamo una societ basata sull'onore e accogliamo solo uomini che hanno forza coraggio e lealt. La nostra parola viene prima di ogni altra cosa nella vita... prima di Dio, della patria, della famiglia. (a Macbeth) Tu hai dimostrato coraggio, rispetto, lealt... tu sei per me come un figlio... e la tua famiglia la mia famiglia.

Guarda Lady con un doppio senso nello sguardo.

DUNCAN Tu ti sei meritato un posto veramente speciale nella nostra societ.

Cawdor poco distante spettatore.

DUNCAN (a Cawdor) Tu invece sei un infame hai una vita che non pi tua. Volevo divertirmi con te ma sarai il mio primo regalo a Macbeth. Il secondo regalo saranno i tuoi locali, i tuoi spacciatori, le tue puttane e tutta la tua zona.

Prende una rivoltella e la consegna a Macbeth.

DUNCAN (a Macbeth) Prenditi quello che tuo.

Macbeth esita, poi si avvicina a Cawdor.

DUNCAN Disgrazia di Cawdor... fortuna di Macbeth.

Macbeth si volta di scatto verso Duncan e lo guarda spaventato.

DUNCAN (esortandolo) Disgrazia di Cawdor... fortuna di Macbeth.

Macbeth si volta a guardare Banquo, i due si scambiano uno sguardo di intesa.

BANQUO ... fortuna di Macbeth.

Macbeth ancora esitante, guarda la piccola folla che lo sta osservando.

MACBETH Non bisogna sprecare nemmeno un colpo per questo animale.

Macbeth estrae un coltello a serramanico e, con un gesto veloce, taglia la gola a Cawdor. Tutti gli altri applaudono. Banquo si avvicina a Macbeth e lo abbraccia.

Buio.


SCENA 6

Macbeth e Banquo sono rimasti soli. Stanno festeggiando e bevendo.

MACBETH Hai visto? Quelle con me hanno indovinato. Non speri adesso che tuo figlio diventi un capo? Il pi grande...

BANQUO (scherzando) Il boss di tutti i boss... Se ci credi davvero allora sei tu che devi diventare per primo capo di tutti.

Macbeth ride.

BANQUO Ti hanno anche detto... (rif il verso alle tre donne) per avere quello che vuoi devi solo essere te stesso... E volere quello che desideri. Ma spesso per fotterci, gli strumenti del male dicono cose vere.

MACBETH Cosa vuoi dire?

BANQUO Voglio dire... attento... a non fare stronzate.

Buio.


SCENA 7

Macbeth e Lady sono sdraiati uno di fianco allaltra, lei fuma e sniffa cocaina mentre lui assorto nei propri pensieri.

LADY Disgrazia di Cawdor... fortuna di Macbeth.

MACBETH S... continuavano a dire cos...

LADY Le stesse parole che poi ha detto Duncan.

MACBETH Avrei voluto farmi dire di pi... ma... non sono sicuro di voler sapere tutto...

LADY Intanto quello che hanno detto successo... tutto quello che era di Cawdor adesso tuo... met della profezia si avverata.

MACBETH S... ma per il resto... non possibile... Duncan il capo... e adesso anche pi forte... poi gli devo tutto...Io sono un uomo donore, ho l'obbligo di essergli fedele.

LADY Fedele? A lui? A me devi essere fedele... io ti conosco non lui... Io so cosa ti piacerebbe avere e so che non hai il coraggio di prendere la strada pi breve

Lady parla con tono sensuale. Inizia ad accarezzare Macbeth. Iniziano a fare lamore lentamente e parlando. I toni con cui parlano seguono landamento del loro rapporto sessuale.

LADY Noi due... solo noi due... non fidarti di Duncan... lui non sa cos' la gratitudine...

MACBETH Mi ha dato tutto quello che era di Cawdor... non gratitudine questa?

LADY No, interesse... Io ero presente quando hanno dato la notizia che avevi fatto fuori il Norvegese... loro erano convinti di aver perso tutto... anche suo figlio e anche Duffy. Sei stato tu a salvarli...

MACBETH Duncan sempre stato leale con me...

LADY Sei proprio sicuro? Io lo conosco meglio di te... fidati, lui rispetta solo chi gli punta una rivoltella contro... o chi gli serve.

MACBETH Noi facciamo parte della famiglia.

LADY Lunica famiglia che conta siamo noi. Perch vuoi aspettare che siano gli altri a darti quello che ti spetta di diritto? Perch tutto deve passare prima dalle mani di Duncan, di suo figlio... di Macduff... Tu vali molto pi di loro.... Perch non sei pi ambizioso?

MACBETH Quando verr il mio momento sapr riconoscerlo.

LADY E' questo il momento... adesso... ce l'hai davanti agli occhi... non li chiudere... guarda quello che hai fatto oggi... tutto quello che hanno lo devono a te. Se io fossi un uomo saprei cosa fare.

MACBETH Io so fare solo quello che pu fare un uomo chi fa di pi non un uomo.

LADY Allora vuol dire che ti serve una donna.

Si baciano. Si abbracciano con volutt.

LADY Lui ora ti vuole bene... si fida di te... organizziamo una festa in suo onore... per mostrargli la nostra fedelt... il nostro rispetto... approfitta del momento... lui adesso non vede di buon occhio Macduff... sei tu l'uomo forte... il suo successore... Una festa... diamo una festa in suo onore... lo accoglieremo come un capo ma alla fine il capo sarai tu.

Macbeth la guarda e la bacia ancora.

LADY Dimmi di s... (lui esita) Dimmelo.

MACBETH S.

LADY (platealmente) Bene... allora Mostrati come un fiorellino innocente... ma cerca di essere come il serpente che sta sotto. Una festa... per lui... domani... e lui da domani non vedr pi il sole.

Buio.


SCENA 8

E' iniziata la festa per Duncan. Sono tutti presenti e ascoltano attentamente Lady che canta una canzone in onore degli ospiti. Alla fine della canzone tutti applaudono e Duncan prende la parola.

DUNCAN Una donna meravigliosa, la pi bella, la pi brava, la pi intelligente, la pi sexy... non c' da stupirsi se la donna migliore si presa l'uomo migliore. L'uomo del futuro... l'uomo che oggi i nostri nemici ci invidiano. Come si pu parlare di quest'uomo, qui in casa sua, senza aver paura di sbagliare le parole?

Gli invitati ridono, fischiano, applaudono.

DUNCAN E' un tipo in gamba, uno su cui si pu fare affidamento, uno che non ti ostacola, che non da mai fastidio, che non dice di no agli amici. Noi stasera possiamo stare tranquillamente qui a ridere e a scherzare, seduti sui nostri sederi, sicuri... ma chi ci protegge dai guai? Chi ha il coraggio di scendere in strada a ringhiare, a difendere le nostre zone, i nostri locali, i nostri interessi? Lui, l'uomo migliore... Macbeth...

Tutti applaudono.

DUNCAN Se non fosse stato per Macbeth e per Banquo quella di stasera non sarebbe stata una festa ma un funerale... sono loro gli uomini del domani... gli uomini su cui contiamo per il nostro futuro... mio figlio pu stare tranquillo... se dovesse succedere qualcosa a me... lui avr sempre chi lo protegger... Macbeth... Banquo... gli uomini del futuro...

Altro applauso. Banquo si alza , sorride e indica il figlio di fianco a lui.

BANQUO Grazie, grazie... io per non credo di essere l'uomo di domani... no... non lo sono... il futuro diverso da noi... il futuro di chi sa usare il cervello, di chi ha studiato, di chi evita di sparare...

DUNCAN Di quelli come tuo figlio Phil... giusto?...

Duncan invita con un gesto Fleance ad alzarsi. Piccolo applauso.

DUNCAN Ho sentito grandi cose sul tuo conto ragazzo. Tuo padre mi ha detto che sei un genio... e io gli credo

FLEANCE Mio padre esagera sempre...

DUNCAN Tuo padre parla come un padre orgoglioso.... e fa bene.

BANQUO Una laurea... un master in economia... lui capace di trasformare un milione in dieci milioni in un solo giorno e in apparenza in modo del tutto legale. Senza sparare un colpo. Provate... dategli unopportunit... mettetelo alla prova...

DUNCAN Se vero porterai via il posto a tutti noi ragazzo. Ha ragione tuo padre il futuro di chi usa la testa... ma nei momenti diffcili... chi che ci toglie dai guai? Eh? Quelli come Macbeth... come Banquo... gli uomini d'azione... gli uomini di cui tutti hanno paura...

BANQUO Grazie... grazie...

DUNCAN Ma siccome io mi fido ciecamente di tuo padre voglio che tu possa iniziare a lavorare da subito con me e con mio figlio...

Altro applauso.

FLEANCE Grazie.

DUNCAN E anche Duffy... sono sicuro che anche tu vorrai far lavorare con te il ragazzo di Banquo... vero?

MACDUFF Come posso negare un favore a chi ci ha permesso stasera di essere qui a festeggiare. (a Fleance) Ragazzo... voglio che tu partecipi alle trattative che avremo con gli uomini del Norvegese. Cos vedremo se sei cos bravo come dice tuo padre... (Altro applauso).


SCENA 9

La festa proseguita. Banquo si avvicina a Macbeth per parlargli in disparte.

BANQUO Sei contento? Adesso dopo Duncan sei il pi forte... sei quello che ha il controllo di pi zone... pi locali... pi uomini.

MACBETH Gi... ma anche tu e tuo figlio siete messi bene... no?

BANQUO Chiss... forse quelle avevano ragione.

MACBETH Chi? Quelle? Stai scherzando, vero?

BANQUO Ma come, adesso non ci credi pi?

MACBETH Solo noi decidiamo del nostro futuro... Stammi vicino... Ho in mente grandi cose... e se dovessero funzionare ti voglio con me, al mio fianco... potresti sistemarti bene, tu e tuo figlio.

BANQUO Certo... conta su di me... l'importante che non debba fare niente per cui non potrei pi guardarmi allo specchio.

MACBETH Ti coprir di onore.

BANQUO Basta che non perda quello che ho per averne di pi.

I due si guardano.

MACBETH Non ti fidi di me?

BANQUO I guai sono come la merda... se non stai attento ti sommergono. Prendilo come un consiglio...

Banquo si allontana.

Buio.


SCENA 10

Macbeth e Lady sono sempre alla festa ma pi in disparte rispetto agli altri. Lei un po' alterata, nervosa, Macbeth turbato.

LADY Allora? Ti tremano le gambe.

MACBETH Abbiamo bevuto troppo.

LADY S, ma a me non tremano...

Lady sniffa da un tubetto un po di cocaina.

MACBETH Piantala con questa roba...

LADY E perch? Questa aumenta il coraggio e lo fa venire a chi non ne ha. Ne vuoi un po?

Anche Macbeth sniffa quasi a farsi coraggio.

MACBETH Non me la sento...

LADY Lavevamo deciso.

MACBETH S' dimostrato mio amico.

LADY Me lavevi promesso.

MACBETH Mi ha coperto d'onore... di responsabilit...

LADY Sei un bugiardo.

MACBETH Io devo proteggerlo... soprattutto qui in casa mia.

LADY Vuole solo sfruttarti. Tu meriti molto di pi e io voglio che tu lo abbia. E anche tu lo vuoi ma hai paura di avere quello che desideri.

MACBETH Se tutto finisse una volta fatto... lo farei subito... ma poi? Ucciderlo non basterebbe... non sarebbe la fine. Si vorranno vendicare dopo... Il sangue chiama sangue...

LADY E con chi stavo parlando ieri? Le cose che ci siamo detti te le rimangi cos? Allora vuol dire che non posso crederti... neanche quando dici che mi ami.

MACBETH Smettila... io ti amo, lo sai.

LADY Ma non hai la forza di dimostrarlo!

MACBETH Lui come un padre per me.

LADY Un padre? E da quando un padre desidera la moglie del figlio? Un padre non sbava come un cane in calore... e non mette le mani sulla donna di suo figlio.

MACBETH Ti ha toccata?

LADY Tu vuoi avere rispetto per chi non ha rispetto di noi...

MACBETH No... no... non possibile... lui non pu pi farlo... lui...

LADY Mi devi credere... cos. Ma abbiamo anche una ragione in pi per farlo. Tutti loro... hanno dei figli... Duncan... Macduff... perfino Banquo... solo noi non ne abbiamo... Non sopporteresti che rinunciassi a tuo figlio proprio adesso, no? No, sono sicura che non lo sopporteresti... dopo tutto il tempo che abbiamo aspettato...

Macbeth non parla, la osserva immobile, atterrito.

LADY E' una sensazione nuova per me... tu la conosci bene... tu lhai sempre avuta una famiglia loro (indica gli invitati). Ma adesso anchio avr una famiglia da difendere. La mia famiglia.

MACBETH Sei incinta? Da quando lo sai? Perch non me l'hai detto?

LADY Aspettavo il momento giusto per dirtelo non mi puoi dire di no. Io saprei uccidere per te... e tu, per me? Se vuoi questo figlio devi decidere da che parte stare. (Lui le si avvicina, labbraccia, la stringe.)

LADY Deve essere stasera...

MACBETH E se fallissimo?

LADY Chi? Noi? Fallire? No. Ho pensato a tutto.

MACBETH (abbracciandola) Un maschio... fammi un maschio... una donna come te mi pu dare solo un maschio.

Si baciano.


SCENA 11

Lady entra con tre donna nella stanza di Duncan. Lui aspetta vicino al letto.

LADY Ti ho portato un regalo... per ringraziarti di quelli che hai fatto a noi. Scegli quella che vuoi.

DUNCAN Grazie.

Duncan abbraccia una ragazza. La ragazza gli mostra una bottiglia di Champagne con dei bicchieri.

DUNCAN Anche se avrei preferito la compagnia della padrona di casa.

LADY Accontentati... passerai una notte indimenticabile... te lo giuro.

Lady si volta e se ne va. La donna inizia a strusciarsi su Duncan.

Buio.


SCENA 12

Lady, con le due ragazze rimaste si intrattiene con le guardie del corpo. Una delle due ragazze tiene in mano un vassoio con un paio di bottiglie e delle droghe.

LADY Ragazzi siete stanchi?

1 GUARDIA Un po'...

LADY Temo che il vostro capo far un po' tardi... in buona compagnia.

Le due guardie ridono.

LADY Ma io ho pensato anche a voi. Vi ho preparato da bere... da fumare... da sniffare e... un paio damiche... per servirvi... giusto che festeggiate anche voi, no?

2 GUARDIA Magnifico...

1 GUARDIA Grazie.

LADY (ridendo) Bene vi lascio in buone mani... non esagerate...

Le due ragazze iniziano a coccolare le due guardie, li fanno bere.

Buio.


SCENA 13

Lady raggiunge Macbeth. Con lei ci sono le tre ragazze.

LADY E' tutto a posto. Le ragazze hanno fatto bere a tutti quello che dovevano. Stanno dormendo sia Duncan che le guardie (si rivolge alle tre consegnando loro del denaro) Andatevene. Se fiatate siete morte.

Le tre se ne vanno.

LADY Non puoi pi tirarti indietro adesso, vai.

Macbeth si allontana.

Buio.


SCENA 14

Le due guardie stanno dormendo profondamente. Macbeth si avvicina a loro, fruga sui loro corpi e dai vestiti estrae due coltelli a serramanico. Poi si dirige dove giace addormentato anche Duncan. Si ferma, esita. Apre i coltelli. Il rumore delle lame fa svegliare Duncan che resta un istante a guardare Macbeth.

DUNCAN Ehi... Mike...

Macbeth si scaglia su Duncan colpendolo pi volte.

Buio.


SCENA 15

Macbeth raggiunge Lady, lui ha ancora i coltelli in mano, lo sguardo perso.

LADY Allora?

MACBETH L'ho ucciso. Hai sentito qualcosa? Stava iniziando ad urlare.

LADY No... niente...

MACBETH Mi sembra di sentirlo ancora... ha detto il mio nome.

Macbeth si guarda le mani sporche di sangue.

MACBETH Guarda... il suo sangue.

LADY Ma cosa fai con i coltelli in mano? Sei un idiota. Dovevi lasciarli l... metterli nelle mani delle guardie. Sporcare le loro mani di sangue. Vai... fallo adesso... vai.

MACBETH No... io non ci torno l dentro... non ci torno.

Macbeth stremato, perso nel terrore di quello che ha fatto. Lady capisce che deve prendere in mano la situazione.

LADY Va bene, va bene... dalli a me allora... lo faccio io. Vai... lavati le mani. Adesso ti raggiungo.

Buio.


SCENA 16

Lady e Macbeth sono davanti a un recipiente d'acqua. Il secchiello del ghiaccio.

LADY Ho fatto... ho messo i coltelli nelle mani delle sue guardie... poi le ho sporcate con il suo sangue...

MACBETH Non riesco a smettere di tremare.

LADY E' finita...

MACBETH Guarda... guarda ho le mani sporche di sangue.

LADY Anch'io anchio.

MACBETH S' accorto di tutto... ha visto che ero io che lo ammazzavo...

LADY E allora? Quello che fatto fatto. Lavati e vai a dormire.

MACBETH Dormire? Io non posso dormire. Non dormir pi... io lho ucciso il sonno... non chiuder pi occhio... dovr stare sveglio... attento... avere paura di tutti... dei loro sguardi, dei loro sospetti, della loro vendetta... non dormir pi... mai pi! Guarda le mie mani... sono sporche.

LADY Guarda, anche le mie sono rosse come le tue ma io mi vergognerei ad avere un cuore cos bianco.

Lady prende le mani di Macbeth e gliele lava insieme alle sue.

LADY Vedi? Vedi come facile?

Insieme si lavano le mani.

Buio.


SCENA 17

Nel buio si sente la voce di Macduff gridare.

MACDUFF Svegliatevi... tutti... sveglia... date l'allarme! Sveglia!

La luce illumina Macduff che ha scoperto il cadavere di Duncan.

MACDUFF Macbeth, Malcolm, Banquo, Phil...

Ad uno ad uno arrivano tutti e anche Lady e altri. Urla concitate. Macduff ha estratto la pistola e la tiene in mano. Tutti sono in allarme e armati.

MACDUFF Correte... correte... Duncan... stato ammazzato presto... correte...

Malcolm il primo a vedere il cadavere di Duncan.

MALCOLM (a Macbeth) Hanno ammazzato mio padre...

MACBETH Cosa?

MACDUFF L'hanno accoltellato...

BANQUO Cerchiamo di stare calmi, va bene?

MALCOLM Calmi un cazzo... hanno ucciso mio padre (punta larma contro Macbeth) qui in casa tua.

Come se tutti sospettassero di tutti si puntano a turno le rivoltelle.

BANQUO (a Malcolm) Cosa fai?

Malcom punta larma contro Banquo.

FLEANCE (punta larma contro Malcolm) Non puntare la rivoltella contro mio padre.

BANQUO Phil...

MALCOLM Siete stati voi...

MACDUFF Non fare il coglione.

MACBETH Ma non capite? Quei bastardi... hannno voluto vendicarsi...

MALCOLM Chi?

MACBETH Quelli del Norvegese... questa la guerra... guerra... dobbiamo colpirli subito...

MALCOLM Ma le guardie... le sue guardie... dove sono?

LADY Sono qui... eccole...

Le due guardie entrano in stato confusionale, hanno i coltelli insanguinati in mano.

GUARDIA Che succede?

Macbeth punta la rivoltella contro i due uomini.

MACBETH Bastardi, cani schifosi!.

BANQUO No, fermo!

MALCOLM No... aspetta.

Macbeth inizia a sparare contro i due uomini.

MACDUFF Non sparare...

MALCOLM No! Non ucciderli...

FLEANCE Fermati.

Malcolm si piega su una delle due guardie morenti.

MALCOLM Chi stato? Chi stato... parla! Parla! Parla o ammazzo tutta la tua famiglia.

L'uomo muore. Malcolm si volta verso Macbeth e lo guarda con odio.

MACDUFF Hai il grilletto troppo facile.

MALCOLM Perch li hai uccisi? Pezzo di merda perch?

MACBETH Perch hanno ammazzato tuo padre.

MALCOLM Ma adesso non possono pi parlare.

MACBETH Parlare? Ma cosa ti devono dire? Eh? Guardali sono sporchi del suo sangue... hanno i coltelli ancora in mano...

MALCOLM Erano uomini fidati...

MACBETH Fidati? Ieri ho ammazzato il Norvegese... oggi hanno ammazzato tuo padre... qui da me... in casa mia... non lo capisci? E' una guerra... hanno iniziato una guerra.

MALCOLM Ma fino a ieri erano disposti a trattare.

MACBETH Ah s? Allora vai a trattare con loro... vacci tu... e anche voi... tutti... andate a trattare... io no. Io giuro che vendicher Duncan... dovete schierarvi... o con me o contro...

Interviene Banquo.

BANQUO Va bene... va bene... adesso stiamo calmi... abbassate le rivoltelle... stiamo calmi...

Lentamente tutti abbasano le armi.

MACDUFF Qui si sta parlando di riaprire una guerra. Ma chi la decide una guerra?

MALCOLM Queste cose le ha sempre decise mio padre.

BANQUO Dobbiamo restare uniti.

MACDUFF Uniti? E chi comanda? Io ero legato a Don... e adesso morto... e tra qualche giorno sar anche dimenticato... io non inizio una guerra che non sono sicuro di vincere.

BANQUO Dobbiamo riorganizzarci.

MACDUFF Dobbiamo? E chi lo dice? Malcolm? Lo decidi tu? O tuo figlio? Morto Don io non devo pi niente a nessuno.

Macduff si allontana di nuovo.

MACBETH Cosa fai?

MACDUFF Me ne vado.

MACBETH Era meglio se morivamo tutti prima che succedesse questa cosa... perch da questo momento essere vivi un rischio... per tutti. Ve lo giuro.

MACDUFF Mi minacci?

MALCOLM (a Macbeth) Ma chi sei tu per parlare cos? Piuttosto dimmi perch hai ammazzato gli unici che ci potevano dire qualcosa.

MACBETH (sarcastico) Forse perch io sono pi colpito di te... io non so essere calmo e furioso... lucido e sconvolto... Mi sono fatto trascinare dall'amore che ho per tuo padre... non ho ragionato... come hai fatto tu.

BANQUO Adesso dobbiamo calmarci tutti... dobbiamo scoprire cosa c' sotto... dobbiamo decidere cosa fare... ma non cos... se qualcuno ci sta tradendo adesso lo stiamo aiutando...

Fleance si avvicina a Malcolm e gli mette una mano sulla spalla in segno di amicizia.

FLEANCE Mio padre ha ragione... lo dice per il tuo bene... siamo tutti scossi... calmiamoci e riparliamone.

Malcolm fa un segno di assenso con il capo.

Buio.


SCENA 18

E la veglia funebre di Duncan. In fila tutti rendono omaggio a Malcolm e a Macbeth. Poco distante c la bara di Duncan. Ognuno dei presenti cerca di mantenere un contegno e di mostrare dolore, ma in realt sta pensando solo a se stesso, ai propri interessi e a tramare contro gli altri.

MALCOLM Che devo fare?

MACDUFF Non so... non t'invidio.

MALCOLM Macbeth mi ha chiesto che intenzioni ho...

MACDUFF Non iniziare una guerra senza sapere chi ha ammazzato tuo padre...

MALCOLM Lui dice che vuole vendicare la sua morte.

MACDUFF Non credere a tutto quello che dice Macbeth. Non ti fidare di nessuno... qui c' una pistola dietro ogni sorriso, dietro ogni lacrima. Non vedi?

Macduff indica una piccola processione di persone che rendono omaggio a Macbeth.

MACDUFF Sembra lui la persona pi colpita dal lutto. Ormai lo trattano tutti come un capo... gli rendono omaggio come se fosse lui l'erede di tuo padre. Nessuno ti seguir... faranno tutti quello che decide lui.

MALCOLM E allora? Che si fa?

MACDUFF Andiamocene per un po'... stiamo a guardare quello che succede... senza intervenire... aspettiamo...

MALCOLM Ma penseranno tutti che ho paura di Macbeth.

MACDUFF Lo pensano lo stesso.

Banquo con Fleance si avvicina a Macduff e a Malcolm. Padre e figlio stringono la mano a Malcolm in segno di condoglianze.

FLEANCE Coraggio Malcolm.

BANQUO Non sai quanto mi dispiace Malcolm... anche per me era come un padre... devo tutto a lui.

MALCOLM Grazie... grazie...

BANQUO Sono a tua dispozione... e anche Phil...

FLEANCE Se hai bisogno di me... per qualunque cosa... in qualsiasi momento...

BANQUO (a Macduff) Ricordati quello che tu e Duncan avete promesso a Phil... un ragazzo in gamba, credimi. (anche a Malcolm) Mettetelo alla prova... garantisco io...

MACDUFF Daccordo.

MALCOLM Seguiremo i tuoi consigli.

BANQUO Non ve ne pentirete...

MALCOLM (a Fleance) Vienimi a trovare in questi giorni.

PHIL Va bene... grazie. Ho in mente delle idee... ve ne voglio parlare.

Lady e Macbeth osservano la scena in disparte.

MACBETH Guardali Quando quelle tre mi hanno predetto che avrei ricevuto le zone di Cawdor... c'era anche Banquo... a lui hanno detto che suo figlio sarebbe diventato un capo... il pi grande...?

LADY Che ti importa... ormai sei tu il capo...

MACBETH Non ho ammazzato Duncan per fare la fortuna del figlio di Banquo.

LADY No... lhai fatto per la tua famiglia... per tuo figlio... quindi evita di farti nemici. Prima o poi avrai bisogno di alleati e Banquo fino adesso si dimostrato un amico. Sorridi.

Macbeth sorride a Banquo e Fleance che poco distante ricambiano il sorriso.

FLEANCE Ormai ce l'ha fatta... non credi?

BANQUO Credo di s...

FLEANCE Ha le sue zone... quelle di Cawdor... e tra poco metter le mani anche su quelle di Duncan... Malcolm non ha certo la forza di controllarle... ormai lui il capo...

BANQUO Esattamente quello che gli avevano predetto quelle tre. Ma ho paura che lui abbia fatto qualcosa per diventarlo...

FLEANCE Cosa vuoi dire? Che il povero Duncan morto per fare un favore a Mike?

BANQUO Non lo so...

FLEANCE Voglio incontrarle anch'io quelle tre.

BANQUO M'hanno gi detto tutto...

FLEANCE Voglio sapere di pi. Voglio sapere di me. Se hanno indovinato il suo destino perch non dovrebbero sapere anche il mio?

BANQUO No... quelle ti fanno venire voglia di fotterti con le tue mani. Meglio starne alla larga.

FLEANCE Mi credi ancora un bamboccio?

BANQUO Adesso zitto e prega.

Lady si avvicina alla bara di Duncan e finge di pregare. A Macbeth si avvicinano due uomini uno dei quali Seyton.

SEYTON Condoglianze Macbeth... ci spiace molto...

MACBETH Condoglianze? Seyton perch non le vai a fare al figlio...

SEYTON A lui le abbiamo gi fatte... ma sappiamo quanto eri affezionato a Don...

MACBETH Avessi anch'io qualcuno affezionato a me quanto lo ero io a lui.

SEYTON Noi siamo qui. Quando hai bisogno... puoi contare su di noi.

MACBETH Guardate... guardate l in mezzo ci sono persone pronte a farmi a pezzi...

SEYTON Siamo sicuri che non glielo permetterai.

MACBETH Quelli che lo vorrebbero fare non sono certo vostri amici.

SEYTON Lo sappiamo.

MACBETH A voi sempre il lavoro duro e a loro le soddisfazioni. Quanto avete sopportato anche voi, vero?

SEYTON Vero.

MACBETH E quanto ancora sopporterete?

SEYTON Non dipende solo da noi.

MACBETH Gi... da soli non ci provate nemmeno.

SEYTON Siamo uomini...

MACBETH Uomini? S... potreste anche sembrarlo... come i lupi, i bassotti, i levrieri e i bastardi sono tutti cani... e voi uomini.

SEYTON Ci offendi.

MACBETH Lo spero. Se vi sentite offesi potreste fare qualcosa che mi faccia cambiare idea e che vi leghi a me per molto tempo.

SEYTON Tu lo sai... potremmo fare molte cose se qualcuno ci garantisse un futuro.

MACBETH Ho dei nemici... che potrei eliminare da solo... ma poi me ne procurerei degli altri. Quando saranno morti, anzi, dovr fingere di piangere la loro perdita... insomma in questo potreste essermi utili.

SEYTON Quando vuoi.

MACBETH Vi dir quando.

Buio.


SCENA 19

Macbeth sta dormendo. Gli si avvicinano Banquo e Fleance. I due estraggono dei coltelli e si avventano su Macbeth che urla.

Buio.


SCENA 20

Ritorna la luce e davanti a Macbeth, sul letto, c' Lady che lo sveglia.

LADY Svegliati... un sogno... solo un sogno.

Macbeth si sveglia. I due si abbracciano.

MACBETH Banquo... e suo figlio... finch sono vivi loro noi siamo in pericolo...

LADY Cosa dici? Non servito a niente avere quello che hai se ti comporti cos... se ti fai altri nemici metterai in pericolo tuo figlio.

MACBETH Siamo troppo deboli... troppo esposti alla vendetta.... Ho paura di tutto, di ogni rumore, anche delle mie mani...

LADY E meglio essere morti come Duncan che vivere nell'incubo.

MACBETH Duncan almeno non ha pi paura io ho la testa piena di scarafaggi.

LADY Non rovinare tutto.Riposati... dormi... dormi... dormi cos... amore.

Buio.


SCENA 21

Banquo e Fleance stanno aspettando in strada. Banquo ha in mano una bottiglia di champagne avvolta in una carta colorata.

FLEANCE Ma perch non arrivano?

BANQUO Non so, non capisco... dovrebbero essere gi qui...

FLEANCE Ma non potevamo andarci con la nostra macchina?

BANQUO Mike ha detto che ci mandava a prendere... una cortesia. Non potevo rifiutare.

FLEANCE S... certo... altrimenti si offende...

BANQUO Non certo il momento di fare discussioni con lui... no?

FLEANCE Io non ho paura di lui.

BANQUO S... lo so... lo so...

Banquo sfila di tasca un telefono cellulare e compone un numero.

BANQUO Ehi Mike sto aspettando la macchina che ci hai mandato... ma non c' nessuno... che faccio? Prendo un taxi? No... va bene aspetto... s, c' anche Phil... s. Fate in fretta che lo champagne diventa caldo. (spegne il cellulare)

FLEANCE Che dice?

BANQUO Dice che stanno arrivando.

In quel momento una moto con due uomini con i volti coperti da caschi integrali si dirige verso di loro velocemente. L'uomo seduto dietro esplode alcuni colpi di rivoltella.

BANQUO Attento.

Banquo si butta con il corpo a difendere quello del figlio che subito estrae una rivoltella e fa fuoco sui due uomini in moto che sono costretti a fuggire. Fleance si piega sul cadavere del padre piangendo.

FLEANCE Pap... pap...

Buio.


SCENA 22

Macbeth e Lady sono seduti con altri invitati ad un tavolo apparecchiato.

In quel momento entrano due uomini che si sfilano i caschi integrali. Uno dei due Seyton che subito scambia un'occhiata di intesa con Macbeth il quale, fingendo di salutarlo, gli si avvicina.

MACBETH Allora?

SEYTON E morto... stecchito

MACBETH Dimmi la stessa cosa del figlio e ci berremo sopra.

Seyton non parla guarda l'altro uomo che si mostra in difficolt.

MACBETH Allora?

L'uomo non parla. Macbeth capisce che Fleance non morto. Prende per il bavero l'uomo che sembra impaurito.

SEYTON No... no... pieno di gente... sono i tuoi invitati... non puoi... stai calmo...

Macbeth si trattiene e cerca di calmarsi.

MACBETH Siete sicuri che almeno Banquo morto?

UOMO E' morto... morto...

MACBETH Sistemeremo tutto domani...

Lady si avvicina a Macbeth

LADY Ti senti bene?

MACBETH (barcolla) S, sto bene... sto bene...

LADY Hai bevuto?

MACBETH Che fai? Mi controlli? Non controllare me... controlla loro... sono loro che devi controllare...

Macbeth e Lady ritornano verso gli invitati, lui alterato e ubriaco.

MACBETH Voglio ringraziarvi di essere qui con me. Accettando il mio invito mi avete fatto sapere che posso contare sul vostro aiuto e io da oggi non vi negher la mia protezione. Alla nostra nuova collaborazione!

Macbeth invita con un gesto gli invitati a bere. Tutti bevono.

Macbeth beve ancora.

MACBETH Voglio fare un brindisi a mia moglie che sta per darmi il figlio che abbiamo tanto aspettato.

Un grande applauso e un brindisi.

MACBETH Un altro brindisi al nostro caro amico Banquo... che non ancora arrivato e sul quale tutti noi facciamo affidamento per la conclusione dei nostri affari. Ma Banquo non c'... e nemmeno Macduff... che dobbiamo pensare? Dobbiamo offenderci o preoccuparci?

Macbeth ride. La gente beve, anche Macbeth beve sempre pi ubriaco.

Improvvisamente appare il fantasma di Banquo. Ha una camicia sporca di sangue e piena di buchi di rivoltella, in mano tiene una bottiglia di Champagne e un bicchiere, sorride e brinda in direzione di Macbeth. Nessuno pu vederlo, solo Macbeth.

MACBETH Guarda... guarda...

LADY Cosa? Cosa devo guardare?

MACBETH Lui... l...

LADY Chi?

Macbeth fa cadere a terra i bicchieri e le bottiglie. Lady subito cerca di mettere in ordine. Gli invitati guardano la scena senza capire.

LADY Ti stanno guardando tutti...

MACBETH E' pieno di sangue...

LADY Non c' nessuno smettila... ti prego... ti guardano...

MACBETH Non vedi?

LADY No, non vedo... non vedo.

Macbeth si butta verso il fantasma di Banquo con una rivoltella in mano. Lady si rivolge agli invitati.

LADY Non niente... non niente... scusate... scusate... forse ha bevuto troppo scusatelo... a volte gli capita... quando beve... ma poi passa...

MACBETH Via! Via!

Macbeth ad un tratto si ferma, poi inizia a barcollare, gira su se stesso, poi cade. Lady lo soccorre.

LADY Vergognati. Sono venuti tutti per esserti amici... stai rovinando tutto. (agli invitati) Scusatelo ancora a volte succede... un male strano che non niente per chi lo conosce...

Lady aiuta Macbeth ad allontanarsi.

LADY Scusateci... torniamo subito... voi mangiate pure... bevete... fate tutto come se niente fosse... divertitevi... dovete divertirvi.

Buio.



SCENA 23

Lady e Macbeth sono soli, lui sdraiato, ancora sconvolto, lei preoccupata, quasi spaventata.

LADY Hai rovinato la festa... dovevamo farci degli amici... ci servivano degli amici... Dovevano stare dalla nostra parte... tu invece li hai spaventati. Se ne sono andati... tutti.

MACBETH Ne ho ammazzata di gente... ma moriva e basta... nessuno mai tornato...

LADY Anche Banquo... non dovevi. Resteremo soli.

MACBETH Duffy non nemmeno venuto. Ce l'ha con me... mi odia. I suoi uomini... io li pago... loro mi informano.

LADY Resteremo soli...

MACBETH Lui era amico di Don e non potrebbe mai allearsi con chi lha ammazzato. Pu darsi che abbia dei sospetti. Io devo sapere da che parte sta. E poi, per come stanno le cose... devo andare avanti...

LADY Fermati. Fallo per il bambino.Vuoi far nascere un orfano? O un condannato a morte? Non saccontenteranno di ammazzare solo noi... lo sai...

MACBETH Fermarmi adesso sarebbe pi difficile che continuare.

Lady ha un piccolo scatto, impercettibile che le fa rivolgere lattenzione ad un particolare sul letto.

LADY C una macchia... una macchia rossa... sembra sangue...

MACBETH Dove?

LADY Qui... s sangue.

MACBETH Non c niente.

Lady ha un piccolo scatto raccoglie a s il lenzuolo.

LADY Via... va lavato... bisogna lavarlo... non voglio dormici qua dentro.


SCENA 24

Macbeth da solo sta tornando sul luogo del suo primo incontro con le streghe. Loro lo stanno aspettando.

1 STREGA Signor Macbeth... sei tornato...

2 STREGA Vuoi sapere ancora...

3 STREGA Vuol dire che quello che tabbiamo detto era vero.

Lo abbracciano e iniziano con lui una specie di danza che assomiglia a un rapporto sessuale.

1 STREGA Ma tu sei spaventato... hai laria stanca... non dormi abbastanza... vero?

2 STREGA Sei preoccupato perch c un uomo che non ti crede...

1 STREGA Hai ragione... quest'uomo molto pericoloso per te...

3 STREGA Non ti rispetta... non vuole stare alle tue regole...

2 STREGA Ma tu non devi avere paura di lui...

3 STREGA Devi essere spietato e deciso...

TUTTE 3 Guardati da Macduff.

1 STREGA La tua vita sotto una buona stella... nessun uomo partorito da donna pu ucciderti Macbeth...

2 STREGA Ridi di tutti quelli che ci provano... nessun uomo partorito da donna pu ucciderti Macbeth...

3 STREGA Nessun uomo partorito da donna pu ucciderti Macbeth...

1 STREGA Fino a quando non si vedranno cadere le stelle dal cielo il sangue di Macbeth non sar versato.

2 STREGA Fino a quando non si vedranno cadere le stelle dal cielo...

3 STREGA ...il sangue di Macbeth non sar versato.

MACBETH Ma le stelle non possono cadere dal cielo... non possono. Non cadranno mai...

1 STREGA E allora ridi Macbeth... ridi...

Buio.


SCENA 25

Macduff accompagnato da uno dei suoi uomini si incontra con Seyton e un altro uomo di Macbeth. Si intuisce una certa tensione tra di loro.

SEYTON Macduff... Mike ha sofferto molto perch non sei venuto alla sua cena.

MACDUFF Mi spiace non mi piacevano i suoi invitati.

SEYTON Cos mi offendi.

MACDUFF Mi hai voluto vedere e sono venuto... dimmi quello che vuole.

SEYTON Vuole un alleato.

MACDUFF Lo aveva un alleato... il pi forte... Duncan... aveva anche un amico... il migliore... Banquo...

SEYTON Sapessi quanto ha pianto la loro morte.

MACDUFF Quindi era troppo impegnato a piangere per scoprire chi stato a ucciderli?

SEYTON Banquo stato ammazzato per ritorsione... perch aveva partecipato all'azione contro Cawdor e il Norvegese.

MACDUFF Anche Macbeth ma lui ancora vivo.

SEYTON Per questo si sentirebbe pi tranquillo con un alleato come te. Mike dice che il figlio di Duncan un bravo ragazzo ma troppo giovane e non ha le palle per tirare avanti la baracca... e il figlio di Banquo non ha preso certo dal padre... dice che gli unici siete voi due... lo capisci?

MACDUFF Un'alleanza senza Malcolm e senza Phil? I loro padri non sarebbero molto d'accordo. Non un bel gesto. E se rifiutassi?

SEYTON Mike dice che non hai interesse a rifiutarti.

MACDUFF E' una minaccia?

SEYTON Minaccia? Scherzi? Siamo tra amici.

MACDUFF Bene allora devi dire a Macbeth quello che ho gi detto... io ero legato a Duncan... morto lui non faccio accordi con nessuno... soprattutto con chi cerca di fottere la sua famiglia.

SEYTON E la tua famiglia come sta, Macduff? Tua moglie... i tuoi figli? Tutto bene? Pensa che ho un amico che li conosce... li vede tutti i giorni... dice che sono deliziosi... una famiglia perfetta.

Seyton si allontana.

SEYTON Lui sa sempre esattamente quello che fanno, dove vanno... a che ora... tutti i loro spostamenti... Il mio amico un tipo molto preciso... non sbaglia mai... anche adesso, per esempio, sono sicuro che sa dove si trovano...

Macduff guarda Seyton con il terrore negli occhi.

SEYTON Dovresti conoscerlo il mio amico... un tipo... esplosivo.

Alle spalle di Macduff c' un bagliore accompagnato da un'esplosione.

MACDUFF No! No!

Buio.


SCENA 26

Lady con Macbeth. Si muove e parla in modo insensato come se fosse sotto l'effetto di alcol o droghe. Pulisce tutto quello che la circonda.

LADY C' ancora una macchia... qui...

Macbeth le si avvicina.

MACBETH Non c' niente.

LADY Bisogna stare attenti... pulire tutto.

MACBETH E' tutto pulito.

LADY Chi poteva immaginare che Duncan avesse tutto quel sangue... e l'odore... lo senti? L'odore del sangue... non basteranno tutti i miei profumi per toglirlo dalle mie mani. (Prende un profumo e lo spruzza)

MACBETH Non sento niente.

LADY Duncan... Banquo... la moglie e i figli di Macduff... devi fermarti... nostro figlio non sar mai al sicuro.

MACBETH Ti devi calmare...

LADY Adesso li abbiamo tutti contro... tutti.

MACBETH Non ti devi preoccupare. Sono tornato da quelle nessun uomo nato da una donna pu farmi del male...

LADY No no Verranno... vedrai... verranno... bisogna pulire... aiutami a pulire tutto.

Buio.


SCENA 27

Malcolm, Macduff e Fleance sono insieme, sono tutti molto tesi e scuri in volto.

MALCOLM (a Macduff) Condoglianze... per tua moglie e i tuoi figli...

FLEANCE Condoglianze...

MALCOLM Adesso c' qualcosa che ci unisce tutti e tre... dobbiamo sistemare ogni cosa ora che ci siamo ritrovati. Noi dobbiamo trovare un accordo... come quando c'era mio padre... finch siamo divisi facciamo il gioco dei nostri nemici e di Macbeth... sei d'accordo Duffy?

MACDUFF Io sono d'accordo a riconoscere a te e alla tua famiglia gli stessi obblighi che avevo nei confronti di tuo padre.

MALCOLM Ti ringrazio.

FLEANCE Io voglio la restituzione del prestigio, dell'onore e degli interessi che aveva mio padre...

MALCOLM Questo anche il mio desiderio. Io non avr pace finch noi non avremo sputato sulla tomba dell'assassino di mio padre e del tuo. Quindi tu accetti di essere mio alleato, di anteporre i miei interessi ai tuoi e la mia vita e quella della mia famiglia alla tua e a quella della tua famiglia?

FLEANCE S, lo accetto.

I due si stringono la mano e poi si abbracciano.

MACDUFF Io vi fornir tutti i miei uomini... la manovalanza e i rincalzi necessari... mi sono messo in contatto con gli uomini del Norvegese, si sono dichiarati disponibili a trattare la pace se gli garantiamo la testa di Macbeth.

MALCOLM Va bene.

MACDUFF In cambio vi chiedo una cosa sola... una cosa che non sono disposto a trattare n a concedere a nessuno di voi. Macbeth mio... solo mio... chiaro? Non un capello, non una goccia di sangue.

MALCOLM Devi capire che anche per noi una questione donore... non sei lunico ad aver subito...

MACDUFF Ho detto che Macbeth mio... dev'essere molto chiaro a tutti.

Malcolm e Fleance si scambiano unocchiata.

MALCOLM D'accordo.

FLEANCE D'accordo. Ma non si possono usare solo le armi con lui... dobbiamo prima metterlo in ginocchio...... far perdere la fiducia ai suoi uomini... interrompere il flusso dei suoi guadagni... creare il terrore nelle sue zone... e poi dopo lo colpiremo...

MALCOLM Di questo ti occuperai tu.

FLEANCE Non vedo l'ora.

Buio.


SCENA 28

Macbeth con i suoi uomini e Seyton. Poco distante Lady sdraiata sul divano.

SEYTON Mi dispace Mike... non so come dirtelo...

MACBETH Avanti parla!

SEYTON Stanno chiudendo...

MACBETH Chi?

SEYTON Tutti... sale gioco, discoteche, club... i nosri pusher sono scomparsi... le ragazze pure... non c' pi una puttana delle nostre per strada... i centri di massaggi... i prive... i bar...

MACBETH E voi che ci fate qui? Eh? Vi pago per non fare un cazzo? Andate, trovateli, fateli riaprire... minacciateli... ammazzate qualcuno... terrorizzateli... prendete a calci quelle puttane finch non tornano sul marciapiede.

SEYTON Ci stanno facendo il vuoto attorno.Gli uomini sono preoccupati...

MACBETH Cos' hanno paura? Avete paura? Di chi?

SEYTON Malcolm, Duffy, Phill... si sono messi insieme... hanno molti uomini...

MACBETH La fortuna tutta dalla mia parte... nessun uomo partorito da una donna pu farmi fuori... voi conoscete qualcuno che non sia partorito da una donna? Lo conoscete? Eh? Coglioni... lo conoscete? No? Allora andate l fuori e fate quello che vi ho detto. Via!

Gli uomini si allontanano controllando le proprie armi. Seyton si avvicina a Macbeth.

SEYTON Non puoi trattarmi cos...

MACBETH E chi lha detto? Cos? Sei per caso diventato il mio socio? Levati dai coglioni... vai a lavorare.

Buio.


SCENA 29

Macbeth e Lady. Lei ancora a letto, visibilmente assonnata, quasi assente.

MACBETH Come stai oggi? Meglio?

LADY Oggi? Che giorno ?

MACBETH E' un giorno di festa... Carnevale.

Lady guarda il lenzuolo poi le proprie mani.

LADY Ho pulito ancora sai? Ho pulito tante volte ma non ci sono ancora riuscita a togliere tutte le macchie. Fammi vedere le tue mani...

Macbeth mostra le mani a Lady.

LADY Coprile... non devono vederle, possono arrivare da un momento...

MACBETH Devi stare calma.

LADY Li ho sentiti i tuoi uomini parlare... hanno paura... troppi morti hanno detto... lo sanno che Banquo lhai fatto ammazzare tu... come la famiglia di Macduff... non si fidano pi di te.

MACBETH Tra poco starai bene... vedrai... e quando sarai guarita faremo una festa... con tanti invitati...

LADY Non abbiamo pi nessuno da invitare... non abbiamo pi amici...

MACBETH Chi se ne frega... la faremo lo stesso... io e te... e il nostro bambino. A noi non servono gli altri.

LADY S... s... Per adesso andiamo a pulire... puliamo tutto, prima che arrivino... va bene? Tutto.

Buio.


SCENA 30

Seyton e i suoi uomini sono di fronte a Phil e a Malcolm. Seyton parla cercando subdolamente di conquistare i loro favori.

SEYTON Malcolm credimi... io sono stato trascinato dal sentimento che avevo per tuo padre... il dolore per la sua morte mi ha accecato... e lunico che diceva di volerlo vendicare era Mike...

MALCOLM E non hai capito che era lui lassassino di mio padre?

SEYTON Gli ho creduto e sono caduto nella sua trappola...

FLEANCE E mio padre?

SEYTON Phil... ti giuro io non ne so niente non conosco chi lha ucciso...

FLEANCE Balle.

SEYTON Phil... tuo padre e io eravamo amici... Mike non avrebbe mai ordinato proprio a me di ucciderlo... non avrei mai eseguito quellordine.

MALCOLM E cosa vuoi da noi?

SEYTON Voglio solo rimediare agli errori che ho fatto...

Da lontano si sente la voce di Macduff.

MACDUFF Ehi... Seyton... quelli come te hanno un unico modo per rimediare.

SEYTON Duffy...

MACDUFF Crepare.

Alcuni colpi e Seyton e i suoi cadono a terra. Macduff si avvicina a Malcolm e a Fleance.

MACDUFF Adesso andiamo a prenderlo.

I tre camminano superando i cadaveri ai loro piedi.

Buio.


SCENA 31

Macbeth e Lady sono insieme. Lei ancora sconvolta, lui dolce e premuroso.

MACBETH E una notte bellissima... guarda, c la gente per strada... sono tutti mascherati... ballano... guarda il cielo come limpido...

Iniziano dei fuochi d'artificio.

MACBETH Guarda i fuochi... iniziata la festa. Guarda... sono belli, no? Ti piacciono?

LADY Sembra che le stelle del cielo stiano cadendo.

MACBETH Cosa? Cosa hai detto? Cosa stai dicendo?

LADY Le stelle... cadono... stanno cadendo.

Macbeth sembra sconvolto.

MACBETH Le stelle... le stelle non possono cadere... non possono...

LADY Guarda... sono bellissime (ride). Bellissime. Cadono.

MACBETH No! No! Fino a quando non si vedranno cadere le stelle dal cielo il sangue di Macbeth non sar versato.

Lady si allontana. Macbeth resta solo ed estrae la propria rivoltella.

MACBETH Incomincio ad essere stanco di stare al mondo.

Contemporaneamente alcuni uomini in maschera entrano in scena, anche loro sono armati.

MACBETH Ci siamo... Venite avanti... avanti. Vi aspetto.

Alcuni uomini affrontano Macbeth ma lui li uccide.

MACBETH Siete nati da donna... tutti partoriti da donna... nessun uomo partorito da donna pu uccidermi.

Altri due uomini si fanno avanti e Macbeth li uccide. Macbeth spara ma la sua rivoltella non ha pi colpi. Si china sui cadaveri e si impossessa di due rivoltelle cariche.

MACBETH Avanti... avanti... c' qualcuno che ci vuole provare? Eh? Coraggio. S... Chi il prossimo?

In quel momento entra Macduff.

MACDUFF Sono io il prossimo.

MACBETH Macduff... stai alla larga... non ho voglia di ammazzarti... ho gi le mani abbastanza bagnate del sangue della tua famiglia.

MACDUFF La tua fortuna finita...

MACBETH Ah s? E chi lo dice?

Macduff spara a Macbeth mancandolo. Inizia una rincorsa con una serie di colpi esplosi da tutti e due.

MACBETH Non hai possibilit con me... nessun uomo partorito da donna pu toccarmi.(spara)

MACDUFF S... me l'hanno detta questa storia... ma ne ho una anch'io da raccontarti. (spara) Mia madre era incinta di me... un giorno per qualcuno le ha sparato... per fare uno sgarro a mio padre... l'hanno portata in ospedale... ma non c' arrivata... viva... allora le hanno aperto la pancia e m'hanno tirato fuori... io ero vivo... capisci? Io sono nato da una donna morta... e una donna morta non una donna... io sono l'uomo non partorito da donna. Io... e ti sto venendo a prendere.

In quel momento si sente un urlo. Lady si lanciata dall'alto. Si suicidata e ora il suo cadavere ai piedi di Macbeth. Lentamente Macduff si avvicina a Macbeth che tiene tra le braccia la moglie e l'accarezza.

MACBETH Saremmo morti prima o poi... domani o domani... o domani... Siamo stati due attori che non vedevano l'ora di salire sul palcoscenico... ma da domani nessuno ci ricorder pi.E stata una favola piena di morte e urla... raccontata da un idiota... a un bambino mai nato.

Macbeth punta di scatto la rivoltella contro Macduff ma scarica.

MACDUFF Ti voglio ammazzare con le mie mani.

Macduff estrae un coltello a serramanico e si getta su Macbeth. I due lottano ma Macduff riesce a colpire Macbeth al ventre ripetutamente. Macbeth cade a terra morto. Arrivano Malcolm e Fleance che si avvicinano al cadavere di Macbeth. Macduff li guarda.

MACDUFF E finita.


SCENA 32

Fleance solo con le streghe che lo accarezzano e lo avvolgono in una nube di fumo.

VOCE FC

DI MALCOLM Noi siamo una societ basata sull'onore e accogliamo solo uomini che hanno forza coraggio e lealt. La nostra parola viene prima di ogni altra cosa nella vita... prima di Dio, della patria, della famiglia... tu hai dimostrato coraggio, rispetto, lealt... tu sei per me come un figlio... e la tua famiglia la mia famiglia.


Buio.

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