Magico Natale

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MAGICO NATALE

MAGICO NATALE

DI MARA MORANDI

1° QUADRO

(A sinistra del palcoscenico che è semibuio)

MAMMA        - Bambini, bambini venite qui.

MARC E SAR- Veniamo, eccoci.

MARCO         - Che cosa c'è mamma?

MAMMA        - Mancano pochi giorni a Natale e verso sera guardo sempre il cielo.

SARA             - Perché?

MAMMA        - Perché cerco una stella.

MARC E SAR- La stella cometa!

MAMMA        - Sì, la stella cometa. L'avete vista per caso?

MARC E SAR- No!

SARA             - Si fa vedere solo la notte di Natale.

MARCO         - ... e se tutti sono buoni!

PAPA              - Bambini, volete che vi racconti una leggenda?

MARC E SAR- Sì papa, ci sediamo qui vicino a tè!

PAPA'             - Si narra che non molto lontano da qui, in un piccolo paesino sperduto fra i monti, vivesse una vecchia signora di nome Bice. Bice abitava in una casetta fatta di legno e conduceva una vita semplice ed onesta. La gente però raccontava strane cose sul suo conto...

2° QUADRO

(La casa di Nonna Bice)

UN UOMO     - E' una vecchia strega!.

UNA DONNA- Sa compiere tremendi sortilegi.

UNA BAMB. - Dicono che vive da sola e che persino le formiche hanno paura di lei!.

PAPA'             -  In realtà Bice non era così, anzi... Resta il fatto che tutti in quel paese la odiavano e, a dire il vero, la gente sembrava non conoscere parole come -  amore, bontà, gentilezza. Un giorno un bambino di nome Joscia decise di andarla a trovare.

JOSCIA          - Che fatica... è una salita così dura... Oh ecco la casa di Bice.

PAPA'             - Ma quando fu di fronte alla porta, Joscia sentì il suo cuore battere così forte che pensò di tornare indietro.

JOSCIA          - Ho paura... e se davvero fosse una strega! Macché strega io busso. TOC TOC.

PAPA’            - La vecchia Bice non era abituata alle visite e, sbirciando da una piccola finestra, chiese dolcemente.

BICE               - Chi e'?

JOSCIA          - Sono Joscia, il figlio del fabbro. La voce di Joscia tremava. Bice aprì la porta e lo accolse con un sorriso.

BICE               - Oh, che piacere conoscerti... entra!

PAPA’            - Joscia varcò la soglia di casa, ma si fermò sull'uscio e spalancando gli occhi che sembravano due grandi stelle, esclamò.

JOSCIA          - Che meraviglia!

PAPA’            - Di fronte a lui uno spettacolo davvero unico, quella stanza sembrava il paese delle meraviglie... che dico il paese dei sogni, c'erano giochi, palle, cavallini a dondolo, bambole e vestitini, dolci e libri illustrati... Insomma sembrava una festa di luci e colori.

JOSCIA          - Ma da dove viene tutta questa bella roba?

BICE               - Vedi Joscia, quando ero giovane ricevetti in dono da mia madre questa vecchia slitta e lei mi raccomandò di usarla solo il giorno di Natale e mi disse ancoraQuesta slitta è magica, basta cantare           -  slitta qui, slitta là porta ai bambini tanta felicità slitta qui slitta là vai per le strade della bontà.Ma io ero giovane e ridevo perché non credevo che questa slitta fosse magica. Quando rimasi sola mi tornarono alla mente le sue parole e la notte di Natale di qualche anno fa, andai in soffitta e presi la slitta. Provai a dire la formula magica e, in un battibaleno, sulla slitta apparvero cose bellissime. Io fui molto felice e aprii la porta perché volevo che la slitta andasse da tutti i bambini del Paese, ma....

JOSCIA          - Cosa è successo?

BICE               - Dopo pochi metri la slitta rientrò dentro casa

JOSCIA          - Perché?

BICE               - Me lo chiesi per tanto tempo, ma ora devo proprio concludere che quella slitta è rotta'

JOSCIA          - Nonna Bice, tu hai detto parole che io non conosco          -  cos'è la felicità?... Cos'è la bontà?

PAPA'             - Nonna Bice prese fra tutte quelle meraviglie un piccolo pianoforte e cominciò a suonare          

LA CANZONE DELLA FELICITA’

RIT.    -  DO MI LA, CHE FELICITA'

LA MIA CANZONE VOLA GIÀ'

RÈ SOL SI, NON SI FERMERÀ'

E TUTTO IL MONDO GIRERÀ'

DO dona un sorriso

REregala un fiore

MI mi piace star con tè

FA facciamo un salto

nel SOL SOL sole

che brilla LA nel ciel

SI SI SI SI

RIT.    - ...DO domani è festa

RÈ restiamo insieme

MI mi piace star con tè

FA facciamo un giro

nel SOL SOL sole

che brilla LA nel ciel

SI SI SI SI

RIT.    - ...

JOSCIA          - (cantando) Parlare con tè... è felicità!

BICE              - Oh, come sei gentile!

PAPA’                        - Joscia e nonna Bice ballarono per la stanza e anche i giochi sembravano ballare.

3° QUADRO

(La danza dei giocattoli)

PAPA'            - Finita la danza i giocattoli si avvicinarono uno ad uno a Joscia.

LA BAMB.     - Sono la bambolina più felice del mondo cerco una bambina per fare un girotondo.

LA TROTT.    -  Sono la trottola che gira gira forte cerco un bambino e busso alle porte.

PALLA          -  Sono la palla che ti fa un sorriso e sono tonda come il tuo viso.

TRENINO      - Sono il trenino che porta la gente e il mio fischio chi lo sente?

ORSETTO      - Sono l'orsetto e mi chiamo Lolo cerco qualcuno per non dormire solo.

LIBRO ILL.   - Sono il libro della fantasia chi mi vuole portare via?

CAVALLINO           - Dondolo sempre, sono un cavallino cerco un cow-boy o un indianino.

BATMAN      - Son Batman con il mantello e ti porto in un castello.

CARAMEL.   - Son la più dolce, la più piccolina e la tua bocca è la mia casina.

PAPA             - Joscia rideva divertito.

JOSCIA          - Tu caramella piaceresti tanto alla mia sorellina... e tu cavallino al mio amico Matteo.

BICE              - E a tè, cosa piacerebbe?

JOSCIA          - Questo libro illustrato, sai Nonna Bice a me piacerebbe giocare con la mia fantasia... ma  giù al Paese dicono che è una perdita di tempo!

BICE              - Per questo voi bambini non siete felici.

JOSCIA          - Tu mi hai fatto capire che cos'è la felicità, ma ora dimmi cos'è la bontà?

BICE               - E' una luce che brilla dentro, qui nel cuore e che raccoglie i colori dell'universo. Una luce diversa, una luce sincera che risplende dentro il cuore.

CANZONE -  ACCENDI LA LUCE

1° coro            -  CLIC CLIC CLIC CLIC CLIC

2° coro            -  ACCENDI LA LUCE,

ACCENDI LA LUCE

3° coro            -  ACCENDI LA TUA LUCE,

ACCENDI LA TUA LUCE

4° coro            -  DELLA BONTÀ', DELLA BONTÀ

JOSCIA          - Nonna Bice, canta ancora voglio imparare questa canzone e la voglio cantare a tutta la mia gente!

 PAPA'            -  Verso sera Joscia salutò Bice e si incamminò verso casa cantando la canzone della Felicità e della Bontà, ma si voltò ancora una volta e quasi gridando disse.

 JOSCIA         - Nonna Bice, la slitta non è rotta. Ricorda, corro solo per le strade della bontà e chi non sa donare non sa nemmeno ricevere, ecco perché ritornava sempre da tè!

 PAPA'            - E la notte di Natale avvenne un fatto straordinario; la slitta magica andò a trovare tutti i bambini del Paese che ormai, grazie a Joscia, conoscevano parole come felicità e bontà.

MARCO         -  ...E portò i doni a tutti i bambini?

SARA             - E quella bambola trovò una bambina che la cullasse?

PAPA              -  Sì, sì e tutti erano felici e si scambiavano glI auguri "Buon Natale... Buon Natale".

MARCO         -  E nonna Bice?

PAPA'             -  Il giorno dopo Joscia corse da nonna Bice, entrò nella vecchia casetta di legno ma non la trovò           -  c'era solo la slitta con sopra un bigliettino di carta su cui era scritto         -  " Per Joscia che sa cantare la canzone della felicità!".

4° QUADRO

(A sinistra del palcoscenico)

MAMMA       - Bambini, venite ... guardate su nel cielo!

MARC E SAR- Evviva è la stella cometa... è Natale.

MARCO         - Sta venendo verso di noi...

SARA -           Com'è bella!

(Entra la stella cometa dalla destra del palcoscenico.)

CANZONE -  LA STELLA DI NATALE

Mi son vestita di tanti fili d'oro

per brillare nel cielo quando è notte

ho deciso di andare per il mondo

per vedere ed ascoltare

per capire ed esplorare.

RIT.    -  SONO LA STELLA LA STELLA DI  NATALE

SONO LA STELLA LA STELLA DI NATALE

Ho viaggiato a lungo senza sosta

anche di giorno quando il sole brilla

e così sono andata per il mondo

per vedere ed ascoltare

per capire ed esplorare.

RIT.    - ...

MARCO         - Hai sentito? Dice che è venuta per vedere cosa succede nel mondo.

PAPA'            -  Ma cosa stai dicendo? Di chi stai parlando?

SARA             - Della Stella Cometa!

MAMMA        - Hai visto caro, raccontare troppe storie non fa bene ai bambini perché viaggiano troppo con la fantasia.

MARCO         - Noi riusciamo a parlare con la stella, e voi no!

SARA             - Stella cometa, fatti sentire... loro non ci credono.

LA STELLA  - Bambini, state calmi... qualche volta i grandi non mi vedono e non mi sentono.

SARA             - Va bene, parleremo sottovoce!

LA STELLA   -  Sono un po' stanca perché prima di arrivare laggiù a Betlemme ho deciso di curiosare qua e là.

SARA             - E' stato un viaggio interessante?

MARCO         - Cosa hai visto?

LA STELLA  - Cose belle... e... cose brutte.

SARA - Hai visto nonna Bice?

MAMMA       - SARA, con chi parli?

SARA             - Con la mia bambolina.

LA STELLA   - E' una delle cose belle che io conosco, sapete lei gira come me per parlare di pace e di amore.Voglio confidarvi una cosa    -  quando la gente fa cose belle mi vede e mi saluta, quando invece accadono cose brutte nessuno s'accorge di me!

MARC E SAR- Nel Paese di nonna Bice nessuno ti vedeva.

LA STELLA  - Nessuno, però dopo che Joscia è stato lassù le cose sono cambiate.

SARA             - Mi piacerebbe venire con tè, sai anch'io sono molto curiosa.

LA STELLA  - Questa notte vi porto a fare un giro con me!

MARCO         - Vengo anch'io!

PAPA             - Dove vuoi andare Marco?

MARCO         - A dormire papà, voglio andare a dormire... buonanotte.

SARA             - Buonanotte... ho sonno!

 MAMMA      - Sono preoccupata... è la prima volta che vanno a letto senza supplicarli.

 PAPA’           - E' merito mio; la leggenda di nonna Bice li ha  veramente colpiti!

5° QUADRO

(Il sogno di SARA E MARCO)

{SAR E MARC vanno a dormire, ma aspettano con ansia la stella cometa.)

LA STELLA  - Siete pronti?

MARC E SAR- PRONTISSIMI!!

LA STELLA  - Attaccatevi forte forte alla mia coda... si parte

SARA             - Ho il solletico alla pancia.

MARCO         - Da grande voglio fare il pilota!

LA STELLA  - Guardate guardate laggiù.

(Notizie registrate dai telegiornali. Voce che sfuma, sottofondo musicale    -  )

La guerra prosegue senza tregua...Le vittime sono perlopiù anziani e bambini....

Violenza nelle città....Forme di intolleranza....

SARA             - Basta, stella cometa, voglio tornare a casa.

MARCO         - Guarda SARA c'è nonna Bice!

LA STELLA  - Chiamiamola.

TUTTI            - NONNA BICE!!!!

NONNA BICE- Si', sono qui... venite!

SARA             - Che bello conoscerti nonna Bice.

MARCO         -  (cantando)Una luce diversa, una luce sincera...

NONNA BICE- Bravo Marco, l'hai già imparata.

LA STELLA  - Nonna Bice, bisogna far presto, manca poco a Natale.

SARA             - Perché non cantiamo una canzone?

MARCO         - Sì quella che abbiamo imparato a scuola

NONNA BICE- La voglio imparare anch'io.

CANZONE -  QUANTE COSE BELLE

RIT.    -  QUANTE COSE BELLE POSSO FARE

QUANTE COSE BELLE POSSO OFFRIRE

Un sorriso un fiore profumato

e fai felice il creato.

(ripetere)

RIT.    - ...

Una mano che chiama cento mani

più azzurro SARA il mio domani.

(ripetere)

RIT.    - ...

Aiutare chi di me ha bisogno

e l'amore non resterà un sogno.

(ripetere)

RIT.    - ...

E lassù una stella vuoi brillare

e tutto il mondo la potrà guardare.

(ripetere)

LA STELLA  - E lassù una stella vuoi brillare e tutto il mondo la potrà guardare! Grazie bambini!

NONNA BICE- Ora brilli più che mai!

SARA             - Sì sei bellissima.

MARCO         - La gente ti sta salutando.

LA GENTE    - La stella cometa... c'è la stella cometa.

LA STELLA   - Oh come sono felice; la gente illumina il mio cielo e così potrò volare a Betlemme.

MARC E SAR- Ciao stella cometa.

NONNA BICE- Fai buon viaggio.

SARA             - Ciao nonna Bice.

MARCO         - Ciao stella cometa.

6° QUADRO

(Cameretta di SARA E MARCO)

 PAPA'           - Sveglia, sveglia...

 MAMMA      - Cosa succede? Sara, Marco!!

 SARA                       - Mamma... lasciami sognare.

 MARCO        - Ciao nonna Bice... mamma saluta la stella.

 PAPA'           - Stanno sognando.

 MAMMA      - Ma stanno facendo lo stesso sogno!

 PAPA'           - Andiamo a sistemare i doni sotto l'albero.

(Squillo del campanello)

MAMMA       - Chi SARA mai a quest'ora?

PAPA'            - Vado ad aprire.

SAR E MARC- (un pò ' addormentati) Chi è papa?

PAPA'            - C'è una slitta carica di giocattoli.

SAR E MARC- E' stata nonna Bice.

MAMMA E PAPA'- (increduli)NONNA BICE??!!

NARRATORE- (I giocattoli cominciano a danzare )

LA BAMB.    - DIN DON DIN DON quei rintocchi... oh che magia.

TROTTOLA   - Chiamano la gente per via. DIN DON DIN DON

PALLA          - DIN DON DIN DON son dolci voci... oh che felicità

TRENINO      -  E’ un coro fatto di bontà DIN DON DIN DON

ORSETTO      - DIN DON DIN DON Accendono una stella... oh che splendore

LIBRO ILL.   - E' la stella dell'amore DIN DON DIN DON

CAVALLINO           -  DIN DON DIN DON Riposa nella grotta... oh che mistero.

BATMAN      -  C'è un Bimbo Gesù.

CARAMELLA- Ma allora è Natale davvero ! ! !

SAR E MARC-  Buon Natale mamma e papà. Buon Natale a tutto il mondo.

MAMMA E PAPA'-  E' il Natale più bello.

SAR E MARC-  E' un Natale magico' ' ' '

TUTTI -            BUON NATALE...

 (sottofondo Jingle bells)

CANZONE -  MAGICO NATALE

Una stella cometa un albero grande

una candela accesa... ed è Natale

Una notte di attesa il silenzio del cielo

e la gente che si prende per mano

ed è Natale

RIT.    -  MAGICO NATALE, MAGICO NATALE

MAGICO NATALE EH EH

Una voglia di pace di sentirsi vicini

di cantare con la voce del cuore

ed è Natale.        RIT.

Una grotta nel buio un Bimbo che piange

e una mamma che canta piano

ed è Natale

E brilla una luce e brilla negli occhi

e ancora una volta nel mondo

è Natale

Un sacco di auguri un regalo per tè

e la neve che scende lenta

ed è Natale    RIT.     

FINE

SUGGERIMENTI DIDATTICI

 LA DANZA DEI GIOCATTOLI

 All'inizio i giocattoli sono tutti fermi, e quando la musica inizia si muovono con ordine  -

1. la bambola  -  si muove con le braccia aperte in fuori, tenendo le gambe e il busto rigidi.

2. la trottola    -  si muove girando su se stessa da una parte e dall'altra.

3. la palla        -  facendo delle capriole in avanti.

4. il trenino      -  una fila di bambini. Ogni bambino tiene le manI sui fianchi del bambino che ha davanti.

5. orsetto         -  è seduto con le gambe abbastanza aperte e si muove spostandosi in avanti.

6. libro illustr.  -  si muove spostandosi lentamente.

7. cavallino      -  si muove trottando.

8. Batman       -  fa l'azione di volare.

9. la caramella -  unisce tutti i personaggi per mano, mentre Joscia e nonna Bice si tengono la mano e portano in alto le braccia a ponte. La caramella conduce tutta la fila di personaggi sotto il ponte.

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