Marzia

MARZIA

Scheda copione

Titolo

Eventuale titolo

MARZIA

Autore ed aventi diritto

Giuliano Angeletti poetangeletti@gmail.com

tel. 3317115597

Data pubblicazione

20 .08.2017

Anno di stesura

2017

Genere

Monologo

Atti

1

Durata (min)

20

Lingua

italiano

Personaggi maschili

0

Personaggi femminili

1 + ( voce fuori campo)

Minimo attori maschili

0

Minimo attrici femminili

1

Premi e riconoscimenti

Depositato S.i.a.e.

Sezione DOR numero posizione SIAE 198563

Codice Opera 929425A

Reparto proventi : concordato tra gli Aventi Diritto

Da effettuarsi dalla SIAE

100%

100%

SINOSSI: in questo monologo morbosamente reale Angeletti, ripropone un fatto realmente accaduto: una sua amica che ormai ha superato gli anta , stata abbordata ad una apericena da un uomo molto pi giovane di lei : in questo breve monologo la protagonista racconta la sua avventura galante al pubblico come si confidasse ad una amica intima

MARZIA

Monologo

di:

Giuliano Angeletti

Numero Posizione SIAE 198563

Codice Opera 929425A

SCENA:

fondo neutro. Un appendi abiti, vari appendini con pi abiti e uno sgabello con varie paia di scarpe con il tacco alto.

SIPARIO:

La donna entra in scena, portandosi un altro abito e lo appende accanto agli altri

(al pubblico)

Maura sapessi cosa mi successo : roba da non credere?

(Pausa)

Sai ti ricordi quando sono andato a quellapericena sai a Port Royal a pensare che non ci volevo neppure andare?

(Guarda una donna seduta fra il pubblico e finge che sia Maura)

Ma Maura, cosa fai non mi ascolti !

(le fa un gesto con indice e pollice )

Non mi sembri molto interessata, c qualcosa che non va!

(pausa)

Se hai dei problemi; dimmi: (pausa) le amiche ci sono per questo!

(pausa)

(Rivolta alluomo seduto accanto alla sua fantasiosa amica)

E tu chi sei! Scusa se ti do del tu, anche se non ci conosciamo

, conosci Maura : siete insieme! O solo una tua amica ? In ogni caso Maura, oggi mi sembra che tu sia in giornata no: ma cosa vuoi : non tutti i giorni sono uguali e poi per noi donne :

( lo sconosciuto annuisce)

Va bene, allora ti do del tu

( pausa)

Allora scometto anche che non vi conoscete: vero ! Si vero, si vede e si capisce dal linguaggio dei corpi !

( pausa)

Ma senti: io non so neppure come ti chiami

( pausa)

(voce fuori campo) il mio nome Oreste; piacere!

Il piacere mio, Oreste, mi sembra di aver capito allora Oreste se la mia amica non ti interessa: cosa ti sei seduto l a fare ? E proprio vero che voi uomini siete pi complicati che noi donne

(pausa)

( luomo si alza con lintento di cambiare posto)

Per ormai che sei seduto l , rimani perch se cambi posto fai la figura del caprone

Va bene che voi uomini, chi pi e chi meno siete tutti caproni

( luomo si risiede al solito posto)

Dai tranquillo che scherzo; un pochino ti interessa la mia amica, vero

(pausa)

Te lo leggo negli occhi altrimenti ti saresti seduto laggi in fondo che ci sono posti liberi

Comunque hai scelto bene, quando vuole la mia amica Maura una pasta di donna: anche se a volte un po troppo pettegola: per devi stare attento a quel detto , non fare incazzare una persona brava, perch il giorno che esplode diventa una belva

Vero Maura!

(pausa)

Tanto lo so che anche se stai in silenzio annuisci: perch la pensi come me !

(pausa)

Maura dovevi venire all apericena cera pieno di persone interessanti; io mi sono messa il vestitino rosso:

quello in seta

quello con lo spacco dove si vede bene la mia coscia

(mima toccandosi la gamba fino alla coscia)

Sapessi a quanti uomini ho fatto venire il torcicollo

(pausa)

Maura, ad ogni modo ti devo dar ragione, in quel locale cera pieno di ragazzini, che potevano essere nostri figli per usare la tua espressione

(pausa)

Ma non proprio figli diciamo la loro zia super sexy, perch malgrado let io sono ancora una donna molto sensuale: me ne accorgo da come mi guardano gli uomini

(pausa)

Perch mi guardano tutti con occhi pieni di libidine:

(euforica) mi guiardano talmente fissi che sembra che ti spogliano nuda

(pausa)

Certo che sono bella: veramente bella!

(prende uno specchio dalla borsetta)

Pi mi guardo e pi mi piaccio ho qualche zampa di gallina per non mi posso lamentare, sono sempre una bella figa che pu confrontarsi con gente molto pi giovane di me!

( rimette lo specchio nella borsetta)

Non ho bisogno di specchiarmi per avere conferme

(pausa)

Insomma, Maura: il mangiare non era un granch : a proposito non sono andata sola, sono riuscito a portarmi dietro Cristina: si proprio lei che non esce mai di casa ed sempre a lamentarsi: questo non va bene, il salmone non fresco, il vino quello del supermecato insomma una lagna: ma Maura cosa si poteva pretendere con dieci euro

(pausa)

ma secondo me a tratti penso che Cristina non ci arriva con la testa o lo fa solo per farsi notare?

(pausa)

A parte il fatto che lei riesce a farsi notare anche quando non parla, basta vedere come si veste

( ride)

Ha cinquantanni ma si veste come una di ottanta, e poi ha un intimo che non si mette neppure pi mia nonna:

(ironica)

e poi con gli uomini pretende : ma lo sai che si puntava i pi fighi del locale : noi eravamo sedute in un divanetto vicino al bar: e ad ogni uomo bello e prestante gli faceva gli occhi dolci distribuendo sorrisi ed occhiate sexy

(ironica)

Se per occhiate sexy sono intese le sue:

poveri noi : ma non si vergogna;

una donna come lei non dovrebbe neppure uscire di casa :

infine a forza di puntare, puntare e ancora puntare

( ride)

finalmente ha rimorchiato un uomo , il pi rospo della sala!

Ma dovresti vedere come se lo accarezzava e come se lo baciava

(ironica)

Forse baciandolo pensava si trasformasse in un principe azzurro

Povera illusa crede ancora nelle favole

(pausa)

Io invece sono stata abbordata dal ragazzo pi sexy della sala, dovresti vederlo sembrava un attore delle soap opera, un palestato con una tartaruga da fare invidia . Ma lo sai che tutte le donne gli correvano dietro, invece lui quando ha visto il mio sguardo rimasto letteralmente folgorato , perch ho dei bei occhi, neri, sensuali , profondi : cos il mio Mario rimasto abbagliato,

mi ha chiesto se poteva sedersi accanto a me

io me la sono tirata un pochino ma non troppo, infine ho detto di si

( pausa)

(euforica)

Maura dovevi vedermi: ero talmente contenta che non riuscivo a trattenermi: cercavo di mantenere un contegno ma mi sentivo elettrizzata e subito innamorata come una ragazzina

Pensa a scelto me!

Proprio me!

Con tante donne che lo cercavano!

Quello stato proprio un sabato sera da ricordare, un sabato pieno di follie: finalmente dopo tanto tempo mi sono sentita viva!

( pausa)

Perch ho visto in lui un uomo differente da tutti gli altri: anche il suo tono di voce era sensuale, quando mi guardava: sorrideva , e lui sentiva che faceva breccia sul mio cuore, e le mie parole al cospetto delle sue parole erano tremanti: sembrava cadessero nellaria tanto avevano solo un filo di voce ed io ero felice di avere per la prima volta al mio fianco un uomo cos unico, cos affascinante , pi bello di quanto tu possa immaginare

Infine mi prese la mano e mi disse: lui a me , roba da non credere : lui bellissimo mentre io

( quasi in estasi)

Io Mario sono un povero mortale, mentre tu Marzia sei bella come la luna , la mia mano in questo momento ti sta sfiorando, perch io ti sto amando, e tu con il tuo fascino mi stai avvolgendo, come una dea alla sua immortalit : tu sei bella come la luna ma non si pu amare la luna: io ti amo Marzia anche se so che amarti posso farmi solo del male

( pausa)

Allora mi prese tra le braccia, e mi strinse forte , tanto che i desideri si unirono

( mima un abbraccio)

Un desiderio finalmente appagato , quanto avrei voluto che quellabbraccio non finisse mai: invece mi disse, vieni tu meriti qualcosa di pi , allora uscimmo dal locale .

( pausa)

E tutto vero Marzia, inutile che fai quella faccia , uno dei pi fighi Mario il Dandy dei Parioli ha voluto uscire con me

(pausa)

Mi ha preso per mano e mi ha fatto salire sulla sua Ferrari:

(eccitata) io non sono mai salita su una Ferrari e per giunta rossa

Quel sabato sera era proprio la mia serata: ( euforica) non so se a qualcuna di voi mai capitata di uscire con una Ferrari: linterno tutto in radica di noce e dentro ha un profumo differente da tutte le altre auto, perch non propriamente un auto ma un salotto.

Sai Maura, che quando un uomo vuole fare colpo su una donna, parla parla e si inventa cose per farsi bello e fare colpo su di te

Invece Mario, non ha bisogno di parlare, lui talmente bello che io mi incanto a guardarlo e poi un uomo che sa ascoltare e gli uomini che sanno ascoltare sono rari

(pausa)

( verso Maura lamica immaginaria nel pubblico)

Ma come, non dici niente: invece di essere contenta per me che sono tua amica, stai in silenzio

( alterata ) non sarai per caso gelosa, come tutte le altre : solo perch io sono pi bella, pi sensuale e pi ricercata di te

(pausa)

E soprattutto perch sono riuscito a fare innamorare Mario il dandy dei Parioli

(pausa)

Comunque Maura, io continuo a parlare; anche se so io so che tu ( ridacchia ) dentro di te crepi dinvidia, anche se lo dai poco a vedere

( pausa)

Mario, ha parcheggiato davanti al risorante, in divieto di sosta : non ha paura neppure delle multe il mio uomo tanto con le amicizie che ha, multe a lui non ne fanno ( euforica) pensa che io ho anche il terrore che me la fanno sotto casa , lui invece : che uomo che Mario: che uomo brillante

( pausa)

Mi ha portato a mangiare a Trastevere, pensa che cerano i camerieri vestiti come Rugantino e unorchestrina che cantava stornelli in romanesco

Abbiamo mangiato rigattoni fatti in casa alla matricciana e porchetta di Ariccia

(pausa)

Lo so che non tanto scic ma lui ha voluto cos come dice Mario: non si pu vivere sempre di ostriche e champanne ogni tanto bisogna tornare a riscoprire le nostre radici

E che radici : abbiamo mangiato e bevuto come sfondati anche il figo che abitualmente mangia insalata, si dato da fare e ti posso assicurare che una buona forchetta: da tanto che ha mangiato cos tanto che sembrava non mangiasse da una settimana

(pausa)

( si fa pi triste)

Poi quando stato il momento di pagare, ha tirato fuori la carta di credito: si avvicinato alla cassa e purtroppo, la macchinetta per strisciare non riconosceva la sua carta di credito : sicuramente un errore della macchinetta: io la chiamo macchinetta perch non so proprio come si chiama, insomma quel marchingegno che serve per strisciare: devi capire Maura che io sono poco pratica, infatti io la carta di credito la uso solo per pagare lassicurazione poi per il resto non mi ricordo neppure il pin infatti la lascio sempre a casa, perch preferisco sempre usare i contanti,

Mario infatti mi rimprovera sempre: Marzia devi usare la carta i contanti ormai non li usa pi nessuno!

(pausa)

Per se per pagare non cerano i mei contanti non so come andavamo a finire

(pausa)

Be: Maura ora lasciamo perdere : dovevi vedere Mario come era vestito bene, tutta roba di lusso, tutti capi firmati: pantaloni bianchi, di Armani: camicia di Versace, giacca di Valentino: cappello di Borsalino e perfino il foular

(pausa)

Che uomo che ho fatto innamorare, a volte io mi meraviglio di me stessa

(euforica)

Me lo guardano tutte, anche quelle pi giovani di me

Non ti ho raccontato di quando siamo stati a Portofino a pranzo in riva al marte e li gamberoni, ostriche e aragoste a sfare

Li abbiamo fatto veramente come Alain Deloin ai tempi doro quando pasteggiava con ostrice e champanne

( pausa)

Per li non si poteva pagare in contanti: no anzi si poteva , ma non si faceva una bella figura; allora il mio Mario andatro per pagare con la sua carta ma la macchinetta non la accettava

(pausa)

Sapessi Maura, quante volte gli ho detto: amore vai a farla vedere, probabilmente smagnetizzata:

basta che la porti in banca, laddetto la prende: la fa passare in un altro infernale marchingegno e la carta torna nuova:

mi successo anche a me, e io non la uso mai

( pausa)

Ma lui, non ha mai tempo!

Dirai Maura : magari un uomo sempre impegnato in affari un uomo di successo forse un agente di borsa un promotor finanziario

(pausa)

( delusa)

Niente di tutto questo: Mario, durante il giorno dorme si riposa il signorino mentre io sono a spaccarmi la schiena a lavare le scale in una ditta di pulizia

Cos a Portofino ho pagato io unaltra volta, anche se ho fatto pagare lui , ma con la mia carta di credito, naturalmente gli avevo dato anche il pin

(pausa)

Mario un uomo incoreggibile, sapessi quante volte e in modo martellante gli dico Mario vai a lavorare, Mario vai a guadagnare qualcosa ma lui mi risponde sempre domani domani

( delusa )

E con quel domani il tempo passa, e io ci sto male

(euforica)

Per quando il mio amore mi metteva la mano tra le cosce era impagabile:

(delusa)

Mario doveva gi passarmi a prendere ieri ma ha trovato una scusa

oggi doveva telefonare e non ha telefonato

(pausa)

(delusa)

Da quando ho in banca il conto in rosso e la mia carta di credito che

come quella di Mario non viene pi accettata dalla macchinetta, lui non telefona pi, e quando chiama non pi affabile: freddo e ora

( pausa)

Mi sento sola, ancora pi sola di prima perch Cristina si fidanzata ed esce con il suo uomo, si sempre quello che ha conosciuto allapericena

( guarda i vestiti e le scarpe che ha portato)

E di questa roba cosa ne faccio, ormai non mi serve pi

ora sono sola e senza un soldo in banca

( prende tutta la roba esposta e fa per uscire di scena )

( quando sente una voce di donna fuori campo)

MAURA: ( voce fuori campo)

Marzia se ne hai voglia: passami a prendere questa sera a casa alle 21,30.

Andiamo a farci una pizzetta e parliamo fino a tardi

MARZIA: ( contenta) si ! Ti ringrazio Maura, in questo momento ho veramente bisogno di confidarmi,

sei una grande amica !

(esce di scena)

SIPARIO

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