MATRIMONIO COMBINATOSEMPRE ROVINATO!
commedia brillante in due atti
di Calogero Maurici e Rosanna Maurici
( Versione in Italiano)
Personaggi
Salvatore Paternostro (il padre)
Regina Paternostro (la moglie)
Mario Paternostro (il figlio)
Gregorio Raffinato (il sensale)
Catena Palermo (la moglie di Mario)
Luca Palermo (il padre di Catena)
Beatrice Palermo (la madre di catena)
Tel. Autori. 090/638009 abit.
3393359882 cell.
MATRIMONIO COMBINATOSEMPRE ROVINATO
(commedia brillante in due atti)
di Calogero Maurici e Rosanna Maurici
Gi da qualche anno pensavo di non riuscire a scrivere pi nessun lavoro teatrale considerando che ho trattato diversi temi in tutte le commedie precedenti e ovviamente penso che anche uno che dotato di grande creativit, possa avere per tanto tempo o magari esaurire questo grande dono che il buon Dio mi ha dato e che ringrazio sempre. In qualche altra commedia nella prefazione lho gi detto, a distanza di un paio di anni voglio ribadire che non mi aspettavo assolutamente questa grandissima soddisfazione di essere lautore pi rappresentato in Sicilia dal 2002 per testi dialettali e che potessero prendermi in considerazione compagnie della citt come Catania e della provincia perch nel catanese come tutti sappiamo pullula di grandi autori anche se non ci sono pi, e di fronte ai quali mi scappello perch hanno fatto grande il teatro dialettale. Ma nel catanese vi sono anche autori contemporanei di un certo livello, cosi come in tutto il resto della nostra bella isola. Sono emozionato ed a volte mi commuovo e quando mi fermo a riflettere analizzando bene come mai queste mie commedie sono andate a finite oltre lo stretto: Calabria, Puglia, Lazio, Marche, Toscana, Liguria, a volte non riesco a dare una spiegazione ma poi penso che se il pubblico di ogni et, di ogni ceto sociale apprezza, si diverte, non si annoia, riflette, significa che ci sono molteplici motivi perch ogni lavoro che si mette in scena il pubblico decreta questo successo. Ovviamente coloro i quali non mi conoscono dico con grande sincerit ed umilt di non confondere questa mia gioia e questa immensa soddisfazione con la megalomania che per coloro i quali mi conoscono sanno che lungi da me sia teatralmente che umanamente. Avere sofferto tantissimo nella vita mi ha portato ancor di pi a stare sempre con i piedi per terra. Anche in questo si lavoro si riscontra spesso una lucida ed ironica analisi delle micro realt sociali della nostra terra mettendone in luce contraddizioni, barriere ancestrali e conformismi senza per, trascurare la sana filosofia di vita che contrassegna le note caratteriali del popolo siciliano. Un figlio furbo che vuole restare a casa non avendo voglia di lavorare fa di tutto per rendersi verso i genitori un bamboccione ed a volte quasi scemo; un padre che non vede lora che il figlio gi grande cominci a farsi la propria vita, una famiglia, ed inizi a cercarsi un lavoro. Il padre anche se si rende conto che difficile lo sprona almeno di provare. Una madre protettiva, che lha reso ormai un bambolotto e che Mario (il figlio) sta al gioco. Un giorno il sig. Gregorio sensale propone al padre che ha la ragazza giusta per il figlio, quando la madre sa che la ragazza ha un lavoro, intuendo che la proposta allettante non vede lora di combinare il matrimonio, anche il padre stavolta daccordo pensando che il figlio finalmente possa andare a vivere con la sua futura moglie in unaltra casa e magari lavorare anche lui. Solo che il sig. Gregorio lo stesso che ha fatto sposare lui (rovinandolo) e cerca di stare attento che non prenda una fregatura. Tutto sembra filare liscio, ma poiLa commedia piena di ritmo, da caratterizzare tutti i personaggi e di trovare soprattutto, aiutati anche dal trucco il personaggio femminile di Catena (la moglie di Mario) considerando che una donna robustissima che per sedersi ha bisogno di due sedie, procurarsi anche il barattolo di nutella quello gigante. La scena rappresenta una comune, una porta laterale a destra o a sinistra o in entrambi i lati, tavolo, sedie, quadri, e tutto quello che scenografo e regista stabiliscono.
(consiglio di procurarsi il barattolo grandissimo di Nutella)
S C E N A I
(Salvatore con il figlio Mario, Regina la moglie di Salvatore )
Mar. (mentre legge il giornale e fa colazione comodamente)
Io mi sento un principe qu dentro e mi dovrei trovare un lavoro, affitarmi
una casa, sposarmi e sudare sudare, ma chi mi ci porta, menomale che mia
madre dalla mia parte perch se fosse per mio padree menomale che
faccio il cretino per non pagare la dogana. Io voglio a una che lavora, ma dove
scritto che il marito deve lavorare per forza. (entra il padre facendo scena
verso il pubblico)
Mar. Pap ci sono tanti annunci per fare lattore, ma perch non vuoi
Sal. Ancora con lattore, cercati un lavoro che fa per te, lattore!...Gli attori
sono scaltri, intelligenti, istruiti, e devono sapere interpretare tutte le parti.
Mar. Ma perch secondo te, io non sono cosa di recitare
Sal. Ma se tu non sei tu, non ti conosci manco tu stesso chi sei
Mar. Un giorno capirai che io s recitare benee lattore proprio il mio
lavoro
Sal. Lattore, manco in una compagnia parrocchiale tu fsaresti cosa di recitare.
(breve pausa, il padre lo guarda male)
Mar. Pap ma perch da un po di giorni che mi guardi di malocchio.
Sal. Veramente da un paio di anni che ti guardo di malocchio. Ma come non
capisci che a questa et dovresti lavorare invece mangi ancora alle mie spalle.
Mar. Ma dico io sempre queste cose mi dici, se lavoro non ne trovo che ci posso
fari io.
Sal. Tu non che non trovi lavoro, tu non ne mangi lavoro, per per mangiare
altre cose mangi e bene. La colpa di tua madre che oltre a chiamarsi
Regina ti fa fare il principino.
Mar. Ma che vuoi che non mangio, cosi divento secco secco, poi mi deperisco e la
mamma si avvilisce (entra la madre Regina)
Reg. Che c perch dici che mi avvilisco?
Mar. Mamma, pap dice che mangio a sbafo, e che non lavoro.
Reg. Vieni qua a mamma, non ci fare caso, fino a quando ci sono io viva, tu non ti
preoccupare che piano piano il lavoro lo trovi. Poi quando muore tuo padrei si
vede!
Mar. E se tu muori prima di pap?
Reg. Intanto questo pericolo non c(Salvatore si tocca) e poi anche da dentro la
tomba con la forza della volont io uscirei di l dentro e a tuo padrei lo
sistemerei al mio posto.
Sal. Guardate che sono belli, Regina e il Principino fra qualche mese diventa RE!
Reg. Quanti curri-culm abbiamo inviato(lo pronuncia sbagliato)
Sal. Che
Reg. Curri-culm
Sal. Si un culo che corre! Curriculum si dicecretina
Mar. Pap non che sono anziano, trentanni ancora h
Reg. Ma come non ti vergogni , non capisci che parli al sangue del mio sangue.
Sal. Tutto il tuo sangue , io manco un pochino ne ho!?
Mar. Tu forse gli hai dato solo un poco dacqua!
Sal. Ma tu ci pensi che lanno lasciato tredici ragazze! Sei manco sono arrivate a un
mese, e sette di queste ragazze prima che hanno messo piede dentro casa, gi
sono uscite fuori, quelle sono state pi scaltre.
Reg. Meglio perderle che averle, vuol dire che non meritavano il mio bambino.
Verr il giorno che trover quella giusta
Mar. Mam io me lo sento che trovo quella giusta, e mi sento pure che trovo a una
che lavora, cosi se capitasse che io non trovo lavoro, lavora lei.
Reg. Lo vedi quanto intelligente?
Sal. Ha preso da te!
Reg. Che donne sono, se guardano solo che lavoro fa uno, prima si guardano
tante altre cose. Oggi giorno non si guarda pi se luomo o la donna che
lavora, Salvatore aggiorntiaggiornti
Sal. Cheaggiornatiscema manco dillo sai.
Reg. Leggi, cosi ti fai una coltura, ti accoturizzi
Sal. (verso il pubblico) Mi pare che parla Ostrogoto?! (poi) Di me che hai guardato
Allora!...
Reg. Di te veramente ho guardato, guardato e pi mi sbagliavo, ho sbagliato tutto,
lunica cosa che mi riuscita fu questo figlio
Sal. Anche qu io non ho meriti.
Reg. No, perch in quel momento talmente io mi sono concentrata che doveva
nascere come volevo e dicevo io.
Sal. Se ti concentravi di meno sarebbe stato meglio.
Reg. A te sembra che tutti gli esseri umani sono pronti a sapere fare qualsiasi cosa.
Ci sono tanti che non sono portati per il lavoro, poi lui non era cosa di fare
il muratore, era troppo pesanta per bigliettino mio e manco poteva fare
lelettricista da quando ha preso la scossa rimasto traumatazzato
Sal. Veramente di quando nato rimasto come dici tu traumatazzato...e quando
si era impiegato in quella societ di telefoni, che faceva rspondeva al telefono e
basta era un lavoro leggero.
Reg. Ma come non capisci che dire sempre le stesse cose al telefono ci si annoia,
quello era lavoro?! Mario lo sai che ti dico, andiamo a mamma a fare la
spesa e mi aiuti a portare qualche borsa. Ora mamma ti compra le i brioscine
quelle che ti piacciono tanto, ti compra le marmellate, il prosciutto al naturale,
le uova, due fettine di fegato una per te e una per me, i yogurt actimel
per rinforzare le difese tanto a mamma pure io me li prendo, poi prendiamo
due fettine di pollo, due di tacchinoSalvatore tu mangia leggero, che vuoi
olive, salame piccante, qualche scatoletta di tonno
Sal. Compre pure un pacco di biscotti gran turchese.
Reg. Salvatore, ma non hai la coltura del risparmio, se non fosse per me noi a
met mese non cci arriveremmo mai. Andiamo a mamma.
Mar. Si mamle borse le porto pure io
Reg. Lo vedi quanto ubbidiente, secondo te ci ssono ragazzi che a quest et vanno
a fare la spesa con mamma e portano le borse?
Sal. Sicuramente non ce ne sonohai ragione. (con ironia)
Mar. Mam, pap dice che io non sono cosa di fare lattore
Reg. Tu lascialo starelui non ne capisce niente di tiatro, cinema e fittion!
tu a mamma se trovi loccasione diventerai un attore e diventerai uno star
Sal. Si uno Starbrodino star!
Mar. Non ci scordiamo le olive per pap. (Mamma e figlio escono)
S C E N A II
(Salvatore, Gregorio)
Sal. Ma voi vi immaginate questo un attore, tutti per fesso lo prenderebberoMa
non poteva nascere femmina, perch di solito certe madre non vedono lora
che le figlie femmine se li levano di sopra la panciaNo ma io lo devo fare
fidanzare e in breve tempo sposare, e se ne va da questa casa sta casa(entra
Gregorio amico di Salvatore da anni non si vedevano ovviamente un personaggio gi grande)
Sal. Gregorio come mai qua
Gre. Salvatore, amico quanto tempo che no ci vediamoEro a cinque chilometri
di qua e pensavo, che far lamico mio, vado a trovare lamico miocome mi
posso scordare che ti ho portato un bello matrimonioma tu te lavevi
scordato?
Sal. Io?!.. Ma che dicii, comu me lo posso scscordare che mi hai fatto sposare con
una Santa Donna
Gre. E che mi dici, andate daccordo
Salv. Daccordissimo
Gre. EH!..eh!( tossisce) lamorelamore come v.
Sal. A gonfie vele, solo che lei si sforza con la mente, si concentrata bene
Troppo bene... abbiamo fatto un figlio!
Gre. Cresce bene?!
Sal. Si tanto bello cresce!
Gre. Va in seconda o terza media?
Sal. Ma quale scuola media, Gregorio trentanni ha, ed senza lavoro
Gre. Per il lavoro non posso fare niente
Sal. Pper il lavoro non puo fare nessno niente, pperch mangia di tutto, tranne che
lavoro. Ma tu sei sempre nel giro di quel lavoro di combinare matrimoni?
Gre. E perch ti pare che sono in queste zone, mi ha chiamato una famiglia, che
vogliono sposare la figlia, dove ci sono problemi orma chiamano tutti me
anche se siamo nel 2007 caro mio, ancora ci sono famiglie che hanno
bisogno di me. Ormai mi sono fatta una fama regionale.
Sal. Se per mio fglio non puoi fare ninente per il lavoroper sposarlo si per
Gre. Ma perch tuo figlio ha problemi?
Sal. Tredici fidanzate ha avuto poi lo lasciano, e poi c mia moglie, quella che mi
hai portato tu, che hai rovinato del tuttoGregorio, a me mi hai rovinato, per
ora devi rimediare con mio figliotu sei un professionista...
Gre. Come?
Sal. Sisisei il migliore
Gre. Questo ti volevo sentire dire Allora il mio lavoro si accorcia, dovevo trovare
a uno per questa ragazza, quindi puo essere benissimo tuo figlio Per una
che lavora
Sal. (rallegrato) Lavora? No questo no un problema, questo un bene, non ha
importanza belle, alta, secca, brutta, grossalimportante che femmina
Gre. Se per questo una femminona, una donnona
Sal. In che sensoprosperosa? Cosciottona?
Gre. E un po abbondante, bella, massiccia, massicciattona!
Sal. Un po di carne lo sai, non ha mai fatto male.
Gre. E bella cicciona
Sal. Aspetta, belle cicciona che significa che a mio figlio lo puo schiacciare?
Gre. Dipende eh!... come si mettemi hai capito robusta, robusta, robusta,
robusta, robusta. (cinque volte)
Sal. Robusta, robusta, robusta, robusta, robusta, robusta(sei volte)
Gre. Non essere esagerato, io robusta lho detto cinque volte tu sei volte.
Sal. Ma se io lho detto sei volte e tu cinque volte che differenza fa!?
Gre. Un robusta in meno significa che un dici chila in meno!
Sal. Per lavoraGregorio, ora io preparo il terreno con mia moglie e mio
figlio, tu intanto prepara il terreno con questa famiglia e la cicciona
Gre. Io te li porto dentro, madre, padre e figlia, te li faccio conoscere prima.
Sal. Io li vorrei conoscre prima di mia moglie e mio figlio, organizziamo cosi io
Sono preparato.
Gre. Vedi che ti costa assai per
(Insieme) Prezzo damico ti faccio!
Sal. Ormai anche dopo tanti anni, ma ricordo sempre questa frase. Di quanti
matrimoni che hai fatto stai sei diventato ricco?
Gre. E chi voi, spese ce ne sono, guadagno e poi me li mangiano certi avvocaticchi,
certe famiglie mi querelano perch poi si rendono conto che il matrimonio non
era quello giusto, pare che io gli faccio le analisi del sangue? O meglio prima
lanalisi ce lhanno buone e poi strada facendo che si alterano.
Sal. A me invece per me non hai avuto di bisogno per fare alterar, mi hai rovinato
subito. Ma lo sai che per tre mesi ti ho cercato e non ti ho potuto trovare?
Gre. Ogni volta cche sposo a qualcuno cambio zona e numero di telefono per non
farmi disturbare, per sai quanti matrimoni sono riuscito combinare e sono nella
Pace degli angeli!
Sal. Che sono in Paradisosono morti?
Gre. Ma che dici, sono belli sereni e felici, ogni tanto capita
Sal. Comunque basta che lo sposiamo
Gre. Senti vedi che sua madre e suo padre non ci vedono bene, hanno due occhiali con
vetri grossi che sembrano due TIR. Indovina cchi li ha fatti sposare?
Sal. Tu non di sicuro
Gre. La buonanima di mio nonno
Sal. Pure lui rovinava famiglie?
Gre. Si ma quanti ne ha aggiustati, portare un matrimonio ti pare niente?
(entra Regina con Mario)
Reg. Eccoci qubuongiorno
S C E N A III
( Salvatore, Gregorio, Regina Mario)
Sal. Regina non ti ricordi, Gregorio quello che ci ha fatto sposare.
Reg. Ah! vero , non ci avevo fatto caso, certo di quanti me ne poteva portare,
mi ha portato proprio un catapasimo, (cretinotto) e per giunta si vuole levare
suo figlio di sopra la pacia, di solito sono le mamme incece qua dentro il
padre. Salvatore, ma chi si puosposare se uno non ha un lavoro, almeno
se trovassi il mio mambino a una che lavorasse.
Mar. Ma se lei lavora, non c bisogno che io cerco lavoro, in una famiglia basta che
Lavora un componente
Sal. Ma non ti piace se avete pi soldi e vi divertite, metter da parte.
Mar. Il Vangelo dici che non bisogna accumulare, non si possono servire due
padroni.
Reg. Salvatore, quante volte lo dice padre Roberto! Gregorio, se lavora lei, la cosa
La possiamo fare, basta che di buona famiglia
Mar. Basta che non secca perch a me le femmine magre non mi piacciono.
Gre. Per questo ci penso io, ho quella giusta per te.
Sal. Me figlio ha ragione, le femmine secche secche mancu i cani scivolano
sempri da i piedi e da le mani !
Reg. Perch guardi me, io come sono.
Sal. No, tu sei nella via di mezzo.
Reg. Comunque, a me e a mio figlio ci interessa soprattutto che lavori.
Gre. Quindi anche se bella in carne, accettate, accettate anche se i suoi genitori,
sono un p senza vista non ci fa niente.
Reg. Ma perch, mica si deve sposare con i suoi genitori!
Mar. (ridendo) Anzi meglio, meno vedono meglio !..
Sal. (al pubblico) Non so, se ci fa, o se ce!
Reg. Quando possiamo fare questa conoscenza, e passare subito al fidanzamento
Mar. Mam e sei poi questa mi lascia come hanno fatto le altre?
Reg. Non ti preoccupare a mam, comu dici Raffaella Carr (preferibile la canzone
trovi unaltra pi bella che problemi non ha o dirlo a voce) stavolta sento che
quella giusta, non me la faccio scappare visto che lavora
Sal. Si pure io penso cosi!
Gre. Signora Regina, quando entra non ci fate tanto caso che bella in carne,
anzi preparate due sedie, perch ha un sederino che in una sedia non ci sta tanto
bene.
Mar. A me i sederini grossi mi fannu impazzire(saltellando)
Sal. Allora ha un sederone!
Reg. Allora quando la conosciamo
Gre. Anche subito, loro gi erano preparati perch la dovevo portare da unaltra
famiglia, li vado a prendere, abitan sette chilometri di qu.
Mar. Dove.
Gre. Belpasso...(Ognuno mette il nome di un paese vicino a seconda di dove si svolge la scena)
Mar. (saltellando) Mi pure il paese mi piace, bello, tutti cosi belli sono? Come si
chiamano di cognome.
Gre. Suo padre si chiama Palermo Lucasua madre Messina Beatrice..
Sal. Praticamente, Messina in PalermoQuando vengono pendono lautostrada
Diretta?...
Reg. Ma sono di Belpasso, Belpasso?...
Gre. La storia lunga , poi ve la raccontano loroAllora io vado, voi
preparatevi. (esce)
S C E N A IV
(Salvatore, Mario, Regina, Gregorio, Beatrice, Catena, Luca)
Reg. Mario, questa non ce la facciamo scappare, Salvatore, vai in pasticceria e
compra sei chila di pasticcini
Salv. Sei chila!?
Reg. Perch, non senti che bella in carne? E poi dobbiamo fare ottimissima figura.
Sal. Vedi che ottimissima non si dice
Mar. Pap non correggerei a mam, quando la correggi la fai sentire ignorante.
Sal. Prendo tutta pasticceria diversa?
Reg. Fatteli fare miscelati, un po di tutto. (Salv. Esce) Mariuzzo, vai a cambiarti,
mettiti quella bella camicia moderna che ti ha regalato a mammuzza, dieci anni
fa ancora nuova nuova.
Mar. Si mam
Reg. Ch te la regalata la camicia?!
Mar. A mam mia
Reg. BravoI pantaloni lasciati quelli cche ancora sono buonivai vai(Mario V)
Io veramente non volevo che mio figlio si sposava, perch oggi giorno tanti
femmine vogliono fare lavorare solo i mariti, e il mio bambino che troppo
delicato, non se lo poteva permettere, meglio che restava con me a vitama
siccome questa una opportuopportu.opportuninicome cavolo si dice
opportunnininitquesto matrimonio deve andare in porto. (Rientra Mario con una
camicia molto strana)
Mar. Mam sempre nuova nuova questa camiciache bella sempre bella
(saltellando)
Reg. Perch secondo te sempre bella?
Mar. (ride) E troppo facile questa domandaperch me lha regalata a mam.
Reg. Bravo!.. Mi raccomando, ora appena vengono, tu fatti capire che sei dolce, che ci
Tiene a lei, falle capire che ti piace assaiassai, dicci che dal primo momento
che lhai vista sei rimasto accecato
Mar. Che bella frasi mammi hai colpito nel cuore mam, a me, figuriamoci a lei
appena ci dico cosi! (rientra Salvatore)
Sal. Ecco i dolci, ce ne sono di due tipi.
Mar. Mam ma questo non matrimono portato vero?
Sal. No Marioncello mioquesto un matrimonio combinato!
Mar. Ah! Menomale!
Sal. No s se c o ci fa(bussano, entra Gregorio)
Gre. Carissimi, stanno arrivando, erano prontissimi.
Mar. Mam sono emozionato, (comincia a saltellare) mi st sposando e manco
ci credo e non matrimonio portato ma combinato! (bussano entrano i signori
Palermo con la figlia Catena, i genitori entrambi con occhiali spessi, Catena
truccata bene da donna trppo obesa in particolare modo il sedere, ovviamente le
presentazioni poi un po di scena prima che i genitori si siedono, poi
specialmente quando si deve sedere atena prendere due sedie e caratterizzare
comicamente la scena)
Sal. Sig. Palermo benvenuto.
Luc. Sig. Salvatore, preferisco che mi chiami Luca e no Palermo, sa siccome ho
Ho questi occhiali perch mi manca un p di vista a me ed a mia moglie
pari che non mi ricordo che non possiamo guidare bene, e noi non ci vogliamo
ricordari che abbiamo gli occhiali
Bea. Grazie a Dio, menomale che nostra figlia non ha preso di noi, lei
tutta salute.
Salv. (Al pubblico) Si vede!
Reg. E tu Catena non dici niente
Cat. Io sono un po timidella, per appena mi sblocco divento un sereno a ciel
fulmine. Mi chiamo Catena Palermo
Luc. Signora Regina, pure mia moglie cosi, per appena si sblocca
Sal. (Al pubblico) Appena si sbloccano siamo consumati.
Bea. Mi presento pure ioBeatrice Messina in Palermo, da piccola abitavo a Catania
in via Messina, poi a quattordici anni mi sono trasfererita a Palermo in via
Messina, le scuole superiori le ho fatte a Catania in via Palermo, mio padre era
Carabiniere e veniva trasferito spesso, a Palermo abitavamo in via Catania,
a Messina in via Palermo, po ci siamo trasferiti di nuovo a Catania in via
Messina, poi a Trapani, questa volta in via SIRACUSAi, poi nuovamente a
Catania in via Ragusa, ho conosciuto mio marito proprio in questa via. Lui si
chiama Palermo, poi ci siamo traferiti a Messina ed io mi chiamo Messina ed
abitavamo in via Palermo, mi sono laureata a Palermo e la via era in via
Messina e non vi racconto altro per non annoiarvi! (Salvatore e sua moglie si
guardano, si girano stupiti , occhi spalancati verso il pubblico)
Sal. Sono rimasto confuso! Non mi sto ricordando se sto a Palermo a Catania o a
Messina!
Luc. Anzi dovete sapere pure che manco fatto apposta sua madre si chiamava Ragusa
e mia madre Siracusa.
Sal. E menomale che qualche parente non si chiamava Agrigento!
Gre. Io penso che i futuri sposi meglio che si siedono vicini.
Mar. E meglio che mi avvicino io
Sal. Certu altrimenti mattiamo tutti cosi sotto sopra.
Bea. Allora, parliamo del sodo, noi portiamo la nostra bella presenza
Sal. Pure noi.
Luc. Noi portiamo una casetta in campagna di tre metri quadri con verandina di un
metro per quaranta
Cat. E quarantacinque pap
Bea. Per la precisione
Luc. Poi portiamo dieci conigliin una gabbia di un metro quadro per sessanta
Cat. Sessantacinque pap
Bea. Per la precisione.
Luc. Poi portiamo sette maiali, fra salsiccia e carne cento chili!...
Sal. (al pubblico) E duecento chili di vacca svizzera! (riferendosi alla figlia)
Bea. Cosa?!
Sal. No dicevo noi pure abbiamo un salsicciotto (riferendosi al figlio) questa casa
di 100 metri quadri
Mar. Centoquattro pap
Reg. Per la precisione
Gre. Sto capendo di non essermi sbagliato, siete due famiglie di una precisione
Precisachi lo doveva dire che doveva succedere.
Luc. (caratterizzando sempre il personaggio) E bello che successo, perch
successo un successo che fra tutti i successi della storia dei successi questo
successo non era mai successo che succedesse un successo di questo successo
Sal. (Al pubblico) Ma di quale pianeta arriva questo!
Reg. Ma stiamo parlando di tutto tranne che dei futuri sposini.
Bea. Giusto parliamo dei sposinimia figlia oltre alla sua bella presenza porta il
Lavoro, lei lavora con contratto a progetto rinnovabile di anno in anno
Cat. E tu Mario che fai
Sal. Lui in ferie tutto lanno
Reg. In cerca di prima occupazionema limportante che c uno in famiglia che
porta la carne in casa
Sal. La carne anche se non lavora c per dieci anni (al pubblico)
Bea. Ma voi che portate
Reg. Noi portiamo questo bello figlio che non si voluto sposare prima dora
perch non ha trovato mai quella giusta, pensi che ha lasciato molte ragazze, per
stavolta quella giusta, e poi mettiamo a disposizione la casa, stanno qu.
Sal. Comu stanno qune doveva uscire uno e ne entrano due.
Cat. No due... Pure mio padre e mia madre, la casa bella grande. Possiamo stare
Belli raccolti, mangiamo tutti assieme, destate usciamo assieme, dinverno ci
Vedaimo la televisione tutti assieme, per quello che ci dobbiamo vedere lo
decido io, altrimenti comprate altri due o tre televisori.
Gre. Avete visto che famiglia che vi ho portato, hanno il senso della famiglia unita.
Sal. Che siamo contenti! Doveva uscire un pesce stocco, non solo resta il pesce
Stocco, entra pure una baccal(verso il pubblico)
Cat. Poi dinverno ci mettiamo tutti attorno alla stufa, ci riscaldiamo e mangiamo,
pane condito con loli, olive iun po salate, melanzane sttoliopomidori
Luc. Il vino rosso non deve mai mancare
Sal. Che siamo contenti
Reg. Che bello essere uniti.
Mar. Mam a me Catena mi piace assai. Signori Palermo col vostro permesso
io dovrei dire qualche cosa a Catena. (I genitori annuiscono)
Catena io dal primo momento che ti ho visto sono rimasto accecato
Sal. E dal secondo momento fulminato! (al pubblico)
Reg. Avete sentito che parole che gli escono dalla sua boccatutto lui dice. Ma da
chi ha preso!
Luc. Allora questo matrimonio deve avvenire prima dei sei mesi e non dopo dei sei
mesi e diciassette giorni, porta disgrazie soprattutto ai genitori dello sposo.
Sal. Che siamo contenti. (toccandosi) Facciamolo entro cinque mesi e basta.
Reg. Ma perch aspettarei tanto, quando lo possiamo fare entro tre misi.
Bea. Va benissimo fra tre mesi facciamo tutto, da domani cominciamo i preparativi
anzi da strasera stessaadesso noi andiamo cosi cominciamo
Cat. Si si...non vedo lora
Mar. Ed io non vedo la mezzora
Cat. Ed io il quartodora
Sal. A quartodora a quartodora si stanno sposando ora!
Reg. Cara nuora, vedrai sarai felicissima con mio figlio, vi sveglierete assieme,
farete colazione assieme, vi guarderete negli occhi come due colombe
Sal. (al pubblico) Moriranno assieme e ci voli una bara di trenta metri di
Larghezza!
Reg. A proposito cara nuora a colazione che mangi.
Cat. La colazione, tre tazze di latte, due briosh col cappuccio, due cornetti con
marmellata, due cornetti con la crema, un barattolo di nutella, un po di burro
e sei biscottini plasmon messi uno sopra laltro picchi mi piaci vedere il
livello.
Sal. Mamma mia Santissima!
Cat. Poi a pranzo due etti di pasta, due secondi con due contorni un bicchiere di
vino rosso, due mele, due pere e frutta secca perch so che fa dimagrire!
Sal. (Al pubblico) Mi passata la fame per oggi!
Cat. A cena leggeradi solito salsiccia al forno con patate di contorno, due
Banane, qualche altra frutta a scelta e due kiwi cosi lindomani so di certo che
vado in bagno, sapete sono lassativi!
Sal. Per una settimana non mangio.
Luc. Va bene ci vediamo allora
Sal. Penso proprio che ci vediamo(escono tranne Gregorio)
Gre. Hai visto che ti ho salvatosenti Salvatore se il matrimonio esce bene, un altro
regalo me lo fai oltre la percentuale.
Sal. E se esce male tu mi restituisce la percentuale pi gli interessi..
Gre. Meglio se lasciamo stare le cose cosi. Arrivederci ed auguri ( esce)
S C E N A V
(Salvatore, Regina, Mario, Beatrice)
Reg. Che sono contenta ( alza un piede, caratterizzando)
Mar. Che sono contento (stessa cosa)
Reg. Mio figlio si sposa
Mar. Mam mi sposo
Reg. Hai una femmina!
Mar. Ho una bella femmina
Sal. Una femminona
Reg. Che sono (alza sempre un piede, Bacia il marito)
Mar. Chi sono contento (stessa cosa di prima, anche lui bacia il padre)
Reg. Stavolta vinta
Sal. Per hanno devono stare qua dentro
Reg. Limportante fare centro, Per ora, poi a loro li facciamo smasmareVieni
Co me,con mamma tua, che ti devo spiegare tante cose specialmente che lei
cosi carnosa di tutti i lati.
Mar. Che mi devi spigare mam di quale lato la devo prenderei (ride)
Reg. Ci sono certi punti deboliiiiiivieni vieni co me
Mar. Ma pap li sa questi punti deboli
Reg. Tuo padre in treantanni non lha mai capito mi sono stancata di aspetare, tuo
padre non ha mai capito niente ed io ho stringiutu sempre il dentenon ha mai
capito i miei punti deboliiiiii un cretinotto, ed ora ha preso il botto...(vannu)
Sal. Mah! Io volevo sisremato, sposato ma non con un matrimonio compinato.
Speriamo che questo non riesce maleperch troviamo lo stesso
sensale ha trocato una femminona doppia, speriamo che mio figlio prima o
poi non scoppia!
( Fine primo atto)
A T T O II
S C E N A VI
(Regina, Salvatore, Mario, Catena)
Sal. Questo disgraziato di Gregorio mi ha frgato due volte.
Reg. Perch due volte.
Sal. Ora mi ha fregato ccon questa che a momenti si mangia a te e a me.
La prima volta mi ha fregato portandomi te.
Reg. Ti lamenti tuio si che dovrei lamentarmi, sapessi quanti uomini mi volevano.
Io ti ho dato tutto e tu chi ma dato.
Sal. Anche io ti ho dato.
Reg. Un poco a venti e poi a trentantanni e ogni tanto tirava e con gli affanni di
Trenta in Su non sei servito pi!..
Sal. Va beni vpiuttosto parliamo di cose serie. E da tre mesi cche sono sposati
dopu trie giorni lnna licenziata
Reg. E che vuoi con questo lavoro cariato
Sal. Cariatoi denti tuoi sono cariatiPrecariato si dici
Reg. Dove mangiano due mangiano tre e mangiano quattro.
Sal. Irl fatto che noi pare cche siamo sette, perche lei mangia pe quattro.
Reg. Basta che vanno daccordo e le d al pi presto un figlio.
Sal. Ma se neppure ci possiamo mantenere noi, anzi manc a lei sola
possiamo manteneri, come possiamo mantenere pure un bambino!
(entra Mario)
Mar. Buongiorno
Reg. FIglioooooooo buongiornoha dormito tutta la nottata o pure prima di dormire
Eh!...eh!...eh(dice tutto di corsa senza farlo capire)
Mar. Non ho capito niente
Sal. Tua madre parla araba, egiziana, africana
Reg. Quanto vado a preparare la colazione.
Mar. Mam e quando li hai imparate queste lingue...io niente sapevo
Sal. (al pubblico) Mi ma vero, tutto sano sano!
Mar. Mam a momenti scende Catena, mam apparecchia che vuole fare colazione
un uovo sodo, fette biscottate (nel frattempo Reg. apparecchia) un barattolo di
marmellata, (mentre ripete, Regina e Salvatore ripetono perch ormai lo sanno
a memoria) barattolo di nutella, biscottini nipiol, una tazza doppia di latte
intero, biscottini plasmon, burro, e per finire un po un caff con quattro
cucchiai di zucchero
Sal. AH! Vi siete scordati un bicchiere di acqua fiuggiper depurare.
Mar. Bravo pap menomale che ci sei tu in questa casa.
Sal. Manco in Inghilterra fanno colazioni in questo modocon questo passo
Quando si siede non ci vogliono pi due sedie ma quattro.
Reg. Senti fiiiiiigliooooooo mio da mamma, va beni che mangia quanto una vacca
svizzera, va bene che non lavora pi, ma il feto a che punto !...
Mar. Mamma veramente io feto (puzza) non ne ho sentito mai sentutuanzi
sempre profumo, si mette pure il dopo barba di pap quello profumato
Sal. Domani questo dopo barba lo nascondoper questo finva subito.
Reg. Botta di sangue, Mario, quando parlo del feto, parlo del bambino
Mar. Ma se ancora non nasce come deve fare feto!
Sal. Meglio che lo ricoverano!...
Reg. Lo vedi quanto ingenuo e tu lo volevi mandare allo sbaraglio.
Sal. Ma alla corrida ci puoandare.
Reg. Ma almeno la nott primaca .ca
Mar. Ah! Ho capito mamprima che io dormo glo tanti bacetti, vuole
essere accarezzata, ci canto dormi bambina bella e dormi e comincia a russare.
Sal. Regina basta non gli fare pi domamdete lo dico papale papale...Prima di
Dormire sali sopra la montagna
Mar. Ma se io soffro di vertigine! (un attimo di silenzio con esppressivita di tutti)
Mar. Ah! Ho capitoPap ma quando mi metto il pigiama, mi devo vestire di
nuovo?
Sal. Questo manc fra trentanni capisce !
Mar. Forse meglio al posto di dirmelo papale papale, me lo dice a mamma
Mamale mamale
Reg. Lasciamo stare la mamma(entra Catena)
Cat. Buongiorno (Mario prende le due sedie)
Mar. Buongiorno passerottina
Sal. Passerottina?ma se manco sa che cosa !
Cat. Che bella dormita, ho sognato che cantavo con Gianni Moranti Banane e
Lamponi.
Sal. Allora non era mio figlioperch la banana (solo con gesti) Lampone un
Lampione lui
Mar. Io ho sognato che facevo lattore assieme a i Cugini di Campagna
Stavamo girando un film dal titolo Anima miaInnamorata
Sal. Non so se c, o ci fa!...
Reg. Cara nuora tutto a posto?
Cat. Grazie, tutto a posto nente manca, per meglio che da domani in poi
i mei genitori vengono pure a fare colazione qu, cosi la giornata passa prima.
Sal. Che siamo contenti!
Mar. Passerottina, stai attenta a non affogarti!
Cat. Marioccetto, tu hai mangiato gi!
Mar. Mangiando tu, mangio pure io guardando te, mi sazio, mentre tu mangi
Il cuore mi batte a cento allura
Sal. Almeno risparmiamo con lui!
Reg. Catenina (reazione fulminea)
Cat. Catenina non voglio essere chiamata, perch mi passa la fame e poi
dimagrisco.
Mar. Mam non la chiamare Cateninaperch poi dimagrisce la mia passerottina.
Reg. Scusa non lo sapevo, ora ti chiamo normale (Stessa cosa)
Cet. Catena no, perch poi ho pi fame ancora e ingrasso di pi, e io mi voglio
mantenere in linea
Mar. Mam non la chiamare Catena se no ingrassa di pi!...
Sal. Non la chiamare proprio.
Reg. Ti chiamo C
Cat. Ecco cosi Cche bello C
Mar. Si mam chiamala Cche bello! C
Cat. C mi chiamano i miei nonni, quando mi mancano!..si magari pappap
Pap
Sal. Che vuole pure la pappareale?
Cat. Papchiamo a lei...non ci piace che chiamo pap moderno
Mar. Pap bello e moderno
Sal. Per me ci poi levare anche la p e mi puoi chiamare p (stessa scena di sopra)
Cat. Pnoperch poi mi pare cche mi si impasta la lingua
Sal. Botta di sangue il cuore mi fai scoppiare cosi
Cat. Papuna cortesia
Sal. Dimmi
Cat. Un girono si e uno no possono veniri a mangiare i mei nonni qumi mancano
assai
Reg. Certul dove mangianu quattro mangiano sei
Mar. Certobrava mam
Cat. I mei genitori magari li facciamo venire ogni giorno per solo a pranzo
Reg. Certo l dove mangiano sei mangianu otto
Sal. Che sono feliiiiiiiiiiiiiiiiice.( Allungare la i)
Cat. Ora usciamoe andiamo a fare compereMarioccetto piglia i soldiormai
quelli miei sono finiti, non ci voleva questo licenziamento
Reg. C. ma perch non ce lhai detto che eri provvisoria
Cat. Ma io manco lo sapevo, pensavo che ancora almeno potevo lavorare per altri tre
mesi...
Sal. Anche per noi tre mesi risolviamo tutti problemi.
Cat. Mi state rimproverando perch non lavoro? E allora Mario, la
maggiopparte dei mariti lavorano e le mogli sono dbtro a cucinare
a stiraria lavari
Sal. (Al pubblico) A mangiare!
Cat. Ora mia suocara appena mi insegna a fare queste cose poi gli do una mano
daiuto a Mario. Andiamo ora che si fatto tardi. (escono)
S C E N A VI
(Salvatore, Regina, Catena, Luca, Beatrice, Gregorio)
Sal. Che siamo consumaaaaaaaaaaaati! Dovevamo farne uscire uno e ne facciamo
entrare otto!
Reg. Pure io me ne sto accorgentomi sono pentita!
Sal. La colpa tua picchi sei troppo accomodantemanco stirare e lavare sa fare
Gregorio mi ha preso di nuovo in giro
Reg. Chi centra Gregorio i matrimoni sono comu le uova di pasqua
Sal. Infatti belle sorprese io ho trocato con te e con Catena
Che vuole essere chiamata CA.
Reg. Non la chiamari Catena se no asin ingrassa di pi!
Sal. Fra un pio di giorni dobbiamo comprare altre sedie perch queste che abbiamo
Non ci bastanonoi ne abbiamo diecinoi siamo tre e C che fa per otto siamo
Undici,i suoi genitori tredici e i suoi nonni quindici.che siamonsumaaaaaati!!
Questo disgraziato di Gregoriolavorae tu (la imita) no mettiamo la casa...
E lei non ha messo il lavoroanzi ha fatto entrare dodici persone e manco
Qualche sedia hanno portato (bussano entrano Cettina e Luca)
Reg. Buongiorno(si salutano)
Sal. Buongiorno(verso il pubbico) I signori autostrada sono arrivati!
Luc. Salvatore, il sig. Gregorio venuto a chiedermi la parcella!
Sal. Della scuola elementare o delle superiori?!
Bea. Che spiritoso.
Reg. Salvatore la parcella, ma fai lo spiritoso o non capisci davvero. (ma lei non lo sa)
Signora inutile che lo spiego io che cosa la parcella , a me non mi prende sul
serio gli e lo dica lei cosa !
Bea. E venuto a chiedere soldi il suo onorario.
Sal. Lui questo vizio di domandare soldi lha sempre fatto, infatti senza onore!
Bea. Comare ha fatto colazione Catenella?
Sal. Certo, menomale che non mangia nutella!
Luc. Salvatore state attenta quando mangia, perch ultimamente mangiava di meno. p
Sal. Non vi preoccupati compare qu dentro ci sviluppao assai ma assai.
Reg. La chiamiamo C
Bea. CC Misi arriccia il pelo!
Luc. Compare mi dispiace che mia figlia ha perso il lavoro, ora Mario giusto
Che si metta a lavorarenon giustu che tutti noi stiamo sopra le vostre
spalle. Noi non abbiamo gran ch..
Reg. Per vi abbiamo portato una figlia che riempie una casa
Sal. (verso il pubblico) Eh! Se avessi per le mani a Gregorio
Bea. Ma per ora dove sono i due innamorati
Reg. Sono usciti a fare compere.
Sal. Con i soldi nostri.
Luc. Di solito provvede il marito, anzi lei ha lavorato se ora dtata lincienziata
non colpa sua
Bea. Mario non ha mai lavorato, ora che si d una mossaNoi aspettiamo al
pi presto un picciliddu! (Bambino)
Sal. E se aspettate al pi presto un picciliddu che volete, ve lo dobbiamo crescere
noi?
Luc. Ma che avete capito.
Bea. Aspettiamo un bambino, no noi, laspettiamo dai sposini.
Reg. Salvatore apri la mente non capisci niente alle volteCerto che deve trocare un
Lavoro, non facile, per noi sapevamo che lei lavorava e noi mettevamo la
casa.
Sal. La casaC nutellau ovai genitorii nonnie le sediele sedie!
Luc. Non vi st capendo parlate arabochci vi capisce
Sal. Mia moglie s tre lingue, fatevelo tradurre da lei!
Bea. Siete seccato di questo matrimonio
Luc. Eravate tanto contenti
Reg. Certo eravamo contentiper sembra che ci avete preso in giro
Bea. Madonna Santa, Regina questa parola la la dovevi dire
Luc. Il vostro amico Gregorio ci aveva assicurato una famiglia esemplare.
Sal. Se per questo anche a me.
Reg. Per cosi non si pu continuare, pure noi non vediamo lora di diventare
Nonnima loro mi pare che dormono sempre e chi sempre dorme non prende
Uccelli!
Sal. Bestia chi dorme sempre non prende pesci!
Reg. Si ma lei non vuole prendere nientesolo uova sode, marmellata
Bea. Comarequesta parola che non dovevi dire
Sal. NutellaLatte interobiscottini plasmon
Luc. Compare questa parola che non dovevi dire!
Sal. Gregorio disgraziato
Reg. Cmpare questa parola che non dovevi dire.
Bea. Ma vostro figlio vi pare meglio di mia figghia?
Reg. Comare questa parola che non dovevi dire!
Luc. Io non mi aspettavo di entrare in una famiglia
Sal. Compare non vi lascio finire, questa parola che non dovevi dire!
Reg. Ma dico io stiamo litigando per colpa nostra o vostra!
(i coniugi Palermo rispondono: VOSTRA)
(i coniugi Merenda rispondono: Nostra!) VOSTRA!
Sal. Se avessi Gregorio come mi ha rovinato unaltra volta.
Reg. Prima ha rovinato a me!
Sal. A me!
Reg. A me!
Luc. A me.
Reg. A noi!
Bea. A nautri!
Luc. I matrimoni combinati non sono mai buoni.
Bea. Zitto che certuni riescono alla meraviglia! (entrano Mario e Catena)
Cat. Ma che sono questi voci
Mar. Ma che sono queste voci
Bea. Figlia mia, qua si lamentano che non lavori pi.
Luc. Dicono che li abbiamo presi in giro.
Cat. Mariocetto tu ti lamentiio veramente sono felice
Mar. Anche io mam
Cat. Allora cerca di lavorare al pi presto
Mar. St cercando dove trovo prima, valuto, provo, se mi piace, quanto mi danno,
se mi stanco, se non mi devo alzare presto, se non faccio tardi la sera e poi
vediamo.
Sal. Cert volte non mi pare cretino! Mi pare troppo scaltro. (al pubblico)
Reg. Ma dico io Cat.
Cat. Non mi chiami Cat, solo C senza la T altrimenti mi viene fame di panini
Imbottiti con prosciutto e mortadella
Sal. Prosciutto e mortadella, questo abbinamento non lavevo mai sentito.
Reg. CNon ti poi dare anche tu da fare, tu sei abituata a lavoraregiusto Mario.
Mar. Giusto mamio non sono abituato e mi viene difficile.
Luc. Vergognaio rivoglio indietro i soldi da quel Gregorioe lo prendo a pedate
nel sedere
Sal. Anche ionel culo
Cat. Non state pensando a me e Mariocetto mio
Reg. E finiscila di chiamarlo Mariocetto!
Mar. E finiscila di chiamarmi Mariocetto che sono un cherichetto?!
Cat. Ma amore.
Mar. Amore e brodo di ceci!
Sal. Certe volte mi pare che lo fa apposta quando cretino!
Luc. Catena, ascolta tuo padre questa non famiglia per te, ancora sei giovane
e bella vaporosa, troverai un altro con cui
Sal. Fargli mangiare marmellate e nutella con biscottini plasmon.
Bea. Catena questo non uomo per te, non ti difende, ancora sei sostanziosa,
attraente e piena di salute, troverai un altro che ti dar un figlio.
Sal. Povero sventurato se non lo scaccia!
Luc. Siete solo dei provocatori.
Reg. Basta Ora parlo io signori Palermo, Mario figlioletto mio ascoltami...
Mar. Si mam ti ascolto
Reg. Ancora hai mamma tua che ti proteggenon hai bisogno di Cma di
mamm. Troverai col tempo anche lungo, una ragazza che una vera
lavoratrice e che ti dar non un figlio ma due figlie se mi ci metto di mezzo io
saranno anche tre e quattro
Sal. Baastaora parlo iosignori Autostrada Palermo Messinain via Catania,
residenti a Messina in via Palermo, diplomati a Catania in via Bologna
rincretiniti in via Palermo allaltezza della via Messina, per me potete alzare
i tacchii tacchinie uscite come tre cretinimio figlio pu trovare di
meglio e sono sicuro che possiamo risparmiare pure una sedia
Cat. Baaaasta ora parlo io.Mario sei magro, non hai la forza di difendere la tua
piccolinaio non voglio un uomo cosi, i miei hanno ragione
Mar. Baaaasta...ora parlo iosei grassa, mam ha ragione io trovo unaltra che lavora
e non mangia plasmon, marmellata e mam mi protegge e risparmiamo pure una
sedia(in quel momento bussano entra Gregorio)
Gre. (tutti lo guardano) Vi vedo zitti, e mi guardate fisso, ho capito che siete contenti
e sono venuto a prendere la parcella.
Sal. Io ho fatto lasilo e parcella non me lhanno data mai.
Luc. Io le scuole le ho fatte, non ci vedo bene e lo prendo a pedate nel sedere e visto
che non ci vedo bene se sbaglio lo prendo di davanti.
Bea. Sig. Gregorio impari a fare bene il suo lavoro ed a conoscere bene le famiglie
prima di rovinarlechiederemo al nostro avvocato il risarcimento per danni
morali e fisici, picchi mi pari ca me figlia da quanto entrata in questa casa
dimagrita almeno di un chilo e mezzo!
Cat. Io dico solo pap mamma andiamo subito non voglio stare neppure un minuto in
pi in questa casa ciao Mariocetto.
Mar. Ciao Nutellona(escono)
Gre. Ma che successo!
Salv. Gregorio vattene prima che ti strozzo, lunica cosa in comune che avevamo
Con questa famiglia era che mnon possiamo vedere te, sparisci, gi mi hai
rovinato facendomi conoscere mia moglie, che a sua volta ha rovinat me
e mio figlioVattene non ti fare vedere pi, perch se loro ci mettono
lavvocato io ti metto una corda al collo
Gre. (spaventato) Me ne sto andandio e in questo paese e vicinanze non ci vengo
pi, perch non capite limportanza del mio lavorodel mio impegnodel mio
essere utile alla societdel(Salvo non la fa finire)
Sal. Vattene.(Gregorio scappa)
S C E N A VII
(Salvatore, Regina, Mario)
Reg. Non essere dispiaciuto a mamma, perch ogni impedimento giovamento.
Mar. No mam non sono dispiaciuto perchi ogni impedimento giovamento.
Sal. (verso il pubblico) Per memoria non lo frega nessuno.
Reg. Salvatore ma perch ci accusiamo, ma siamo rovinati davvero?
Sal. Ci accusiamo perch non ci siamo conosciuti spontaneamente, ma forzatamente
e come tutte le cose che si fanno forzate prima o poi sono dolori.
Mar. Si vero anche quando vado in bagno e mi sforzo mi vengono dolori.
Reg. Ma in fin de conti noi per siamo stati assieme una vita e abbiamo fatto un
figlio.
Sal. Una vita, si vero, ma una vita senza senso e con un figlio che lhai rovinato.
Reg. Mario bello di mam, mam ti ha rovinatoo ti salvato.
Mar. Mam mai mi ha rovinato, sempre mi ha salvato. Io far lattore
Reg. Hai sentito, lui sfonder
Sal. Sfonder il primo muro che trova
Reg. Tu sei troppo esagerato, a quei tempi i matrimoni combinati riuscivano quasi
sempre, anzi oggi non riescono manco i matrimoni di AmoreAmore.
Si prendono e si lascianoandiamo figlio di mam ca ti prepero un bello bagno
cosi ti rilassi
Mar. Si acosi mi rilasso mam, per c freddo mam mi accendi il caldo bagno
Reg. Certo, ti prendo la maglia di lana, ti preparo laccappatoio e non ti preoccupare
Che arriver anche per te il momento giusto del matrimonio.
Mar. Pap non ti preoccupare, no erano famiglia per noi, un sacco di spese
Avevamo, da domani esco e cerco di fare conquiste alle fermate de lautobus.
Per domando a ognuna se mangiano nutella, marmellata, e non ti preoccupare
Che la sedia la risparmiamo, stavolta gli occhi tuui e die li tengo aperti occhi
lhaiu aperti. (se ne vanno)
Sal. Ma picchi finore hai tenuto sempre solo un occhio aperto?
Mar. Si papuccio!
Sal. LHo detto io, o ci fa, o c! Manco cominciata la storia e gi finita, non
vedevo lora di vederlo sistemato invece fu rovinatoVero , trovare il
grande amore pi difficile che trovare un ago in due pagliaioggi giorno
falliscono tanti matrimoni, tanti convivono per la prova, gi la provaprovare
se si v accordopoi non c tolleranza e no si convive piE vero falliscono
anche i veri matrimoni che uno non si aspetta mai, come mai quel grande
matrimonio fallito?Appunto per questo gentile pubblico io mi chiedo: se
falliscono matrimoni veri, spontanei, pieni damore figuriamoci se non
falliscono questi tipi i matrimoni , su cento, novantanove si perdonoinvece
sono convintissimo che un matrimonio vero, forte, intenso, dove si superano tutti
gli ostacoli duri della vita, nella cattiva e nella buona sorte come si dice
allaltare, difficile che non duriQuindi c da dire che:
MATRIMONIO COMBINATOE SEMPRE ROVINATO!
E poi gentile pubblico avevo ragione io che mio figlio che non cosa di fare
niente? Figuramuni LAttore! Quanto mi faccio una passeggiata e mi rinfresco
tutto(mentre esce)
Nutelle, plasmon, marmellata, nipiol, ect (entra Mario con un altro atteggiamento)
Mar. Certo che sono bravo, troppo scaltro, perch pi difficile fare la parte del
cretino del Bamboccione che quello dello scaltroDecidete voi se io non sono
bravo a fare attore perch bisogna saperlo fare con la testa e il cuore
(si sente chiamare dalla mamma)
St arrivando mam e poi il ministro dice che in Italia siamo bamboccioni
Il ministro Padoa Schioppama se uno esce di dentro prima o poi scoppia.
Per un consiglio a certuni lo voglio dare: se non siete bravi a fare bene come
Me la parte, non vi azzardate altrimenti grgati restatei.
Fine (sipario)
Per ogni rappresentazione necessaria lautorizzazione degli autori. (tel 090.638009abit. ) cell. 3393359882
Ad un vero sacerdote per vocazione, aperto ed amico di tutti. Al direttore del Savio di Messina Gianni Lo Grande con immenso affetto di tutta la famiglia Maurici.
A Franco ed a tutta la sua compagnia IL Liotro (di Catania) A Franco per la correttezza e lonest, a tutto il gruppo veri artisti Catanesi la cui professionalit e lo spirito di abenegazione gli permettono di interpretare qualsiasi mio lavoro tenendo il ritmo sempre acceso.
A Primo Sacchini ed a tutta la sua compagnia Gli Inzoliti (Marche) che con
Ora ca a mamma muriucu su teni u pap? hanno e continuano ad avere un successo strepitoso e sono molto richiesti sia nei teatri che nelle piazze. Grazie a loro per ch vogliono continuare con i miei lavori.
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