… me tuca anca pagà i tass!

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"...ME TUCA ANCA PAGA' I TASS !"

COMMEDIA COMICA IN DUE ATTI DI

ROBERTO FERA

Personaggi :

Walter Bombardieri-il postino

Adelina-la moglie

Adelaide-la figlia

Severino Mangiaratti-il mandriano

Ruggero-il nipote

Ludovico Ludovici Mirabello del Casato dei Ruffiani-il marchesino

Teodoro-il marchese

Letizia-la marchesa

Barbara-la marchesina

Riccardo Acquistapace-l'esattore delle tasse

La scena si svolge ai nostri tempi, in una casa arredata sobriamente.

Tutti i diritti della commedia sono tutelati dalla S.I.A.E.- Codice Opera : 811645 A

***

Si tratta di una farsa divertentissima dellAutore milanese, tutta giocata su di unenorme bugia.

Adelaide, figlia di un postino milanese e di una casalinga, si fidanzata nientemeno che con il marchesino Ludovico Ludovici Mirabello del Casato dei Ruffiani, rampollo trasognato e rompiscatole.

Per sentirsi allaltezza del fidanzato e dei futuri suoceri, la ragazza spaccia il povero padre per un ricco industriale di cartiereIn vista dellarrivo dei suoceri e grazie ad una serie di divertenti equivoci si crea cos in famiglia una sorta di bislacca e a questo punto necessaria servit formata da una mandriano rozzo ed ignorante che assume suo malgrado il ruolo di maggiordomo e dal nipote del postino che, da assiduo frequentatore di palestre, deve vestire i panni del cuoco di casaMa i marchesi Ludovici in realt sono completamente squattrinati e addirittura inseguiti dallesattore del fisco

Una farsa esilarante ricca di risate e colpi di scena, come nella migliore tradizione della commedia vernacolare.

I ATTO

Adelina sta piegando delle lenzuola, aiutata dalla figlia Adelaide.

Le due donne conversano.

AD.NA-(con marcato accento meridionale) Io non riesco a capire perch l'ha fatto...Povera donna, non meritava proprio un trattamento del genere...sto disgraziato, mica glielo aveva detto che ne teneva un'altra...(ripone il lenzuolo sul divano e ne prende un altro) non c' niente da fare, gli uomini sono solo dei gran farabutti...e poi, un'altra donna cos bella dove la trova ?

AD.DE-(cercando di rincuorarla) Ma mamma, forse Manuel non l'ha lasciata per sempre...

AD.NA-(prendendo un altro lenzuolo) Invece Manuel l'ha proprio abbandonata e si messo insieme a quella mora...come si chiama ? Viola, ecco come si chiama, Viola...lui l'ha piantata e lei per la disperazione si fatta suora, allora Ramon, che a sua volta era segretamente innamorato di Valeria, si ...

AD.DE-(riponendo il lenzuolo e scherzando)...Si fatto prete...

AD.NA-(che intanto si messa ad asciugare delle posate poste sul tavolo) Ma che prete e prete, dovresti vedere che pezzo di marcantonio ...bello, moro, atletico...no, Ramon partito per Londra per dimenticare Valeria...

AD.DE-(che intanto le si avvicinata per aiutarla) ...S, ma io sono convinta che nella prossima puntata Ramon ritorna da Londra e vive questa sua grande storia d'amore con Valeria...

AD.NA-...Eh, bisogna vedere...a Londra Ramon potrebbe conoscere un'inglesina, sposarsela, e chi s' visto s' visto !

AD.DE-Mamma, se Ramon sposa un'inglesina, la telenovela "Cuori infranti" finisce !

AD.NA- E no eh...siamo solo alla 152a puntata e hanno detto che ne faranno almeno 300

AD.DE-Appunto, vedrai che Valeria esce dal convento e ritrova Ramon, mentre Manuel abbandona Viola perch si innamora di una ballerina che si chiama Virginia...

AD.NA-...Uh, ma come ? Ha lasciato Valeria per mettersi con 'sta Viola e gi lascia anche questa per mettersi con una ballerina...e tu poi, figlia mia, come lo sai ?

AD.DE-Semplice mamma, ho letto la trama su Confidenze...

Nel mentre entra Walter, il marito, che appende borsa e giubbotto.

AD.NA-...Che schifoso di un uomo...che faccia di tolla...

WA-(tra s)...'Des la taca a rump i ball!

AD.NA-(che non si accorta del suo arrivo perch gli d le spalle)...schifoso come tuo padre...Manuel schifoso come tuo padre...anzi, tuo padre anche insensibile...gli dico : "Walter, vorrei dimagrire" e lui sai cosa mi risponde ? "Da centvutanta a centsetanta chili che diferensa a gh'?" Ecco cosa mi risponde...che diferensa a gh'...Io poi non riesco a capire come ho fatto a sposarlo...cos brutto, storto...mica come Ramon...alto, moro, atletico...

WA-(che l'ha ascoltata mimandone i gesti)...S perch m ho spus la principessa Soraya, alta, mora e piena de dane...

AD.NA-(accorgendosi di lui) Ah, sei tornato...stavo proprio parlando di te...

WA-(con ironia) Qualcosa avevo intuito...

AD.DE-(prendendo le lenzuola) Beh mamma, io porto di l le lenzuola...

AD.NA-(con dolcezza) Vai, vai tesoro di mamma...e tanto che ci sei riassetta pure il letto degli ospiti, cos quando arriver Ludovico trover tutto in ordine...

Adelaide esce

AD.NA-(riprendendo a parlare)...E tu ringrazia il cielo che hai trovato una donna come me, altrimenti a te chi ti accattava pi ?

WA-(sempre con ironia)...Infatti io ho un conto aperto con la sfortuna...la sera che ti ho conosciuta a farci incontrare stata la scarogna...

AD.NA-Ma che scarogna e scarogna...eri talmente ubriaco che mi avevi scambiato per la pompa della benzina...

WA-Beh, le dimensioni erano pi o meno quelle anche allora...

AD.NA-Vergognati, m'hai preso che ero un fiore che stava sbocciando...

WA-Rettifico, eri un tronco d'albero e adesso sei diventata una quercia...

AD.NA-Dileggiami, dileggiami pure...

WA-(stranito) Se t d ?

AD.NA-Dileggiami...

WA-Adelina, se devi dire che hai fatto degli odori, non dirlo con parole difficili...

AD.NA-Ignorante che non sei altro, stavo dicendo "prendimi pure in giro", ma tu forse non ti ricordi che la prima volta che mi hai dato un bacio mi hai detto "Amore mio, non ti lascio pi"...

WA-...Alura che la sera l la ciuca l'avevi ciapada propri seca...

AD.NA-(incalzandolo)...E non solo, mi hai anche detto "Quando guardo te vedo la Madonna"...

WA-Alura avevi minga ciap dum la ciuca, se ved che pic anca la testa, ma insc fort, ma insc fort che g'h av ona crisi mistica...ma l' no che ti stai sconfondendo con qualcuna delle tue novellas, perch m chi rob l a ona dona non le ho mai dette...

AD.NA-Quando vuoi hai la memoria corta...e poi lascia stare le telenovelas...io l ci trovo amore, sentimento, sincerit...insomma, ritrovo tutto il mio essere donna...

WA-Quand te se tajet i barbis ti avvicini alla donna...

AD.NA-Caro il mio marito, io i peli non li tengo neanche sulle gambe...

WA-Infatti sulle gambe non hai peli, hai solo delle piante rampicanti e carnivore lunghe cos...di notte mi fanno anche il solletico sotto i piedi...l'altra notte mi hanno anche ciucciato il ditone del piede destro...

AD.NA-Io sono una donna romantica...

WA-Ma che rumana e rumana...se set ona paisanasa mesa terona e mesa lumbarda...

AD.NA-...E sono anche sensibile...

WA-Uh, gh' mort tri gat e d canarin e non ha sparso neanche una lacrima...la ved la novella "Cuori infranti" e la me alaga la c a furia de piang !

AD.NA-Sai che fine farai tu ?

WA-No...

AD.NA-La fine del tuo amico Severino, quello che cura le vacche, il mandriano...lui, a furia di bere, quello straccio di moglie che aveva l'ha perduta...eh, come la capisco...ha fatto benissimo ad andarsene...

WA-Infatti adesso lui sta benone proprio perch la moglie non c' pi...tu invece, purtroppo per me, ci sei ancora !

AD.NA-Irridimi, irridimi pure...

WA-Eehh ?

AD.NA-Ho detto irridimi, sfottimi, prendimi pure in giro...

WA-Porca miseria Adelina, muchela l cunt i parol dificil...in due l' che te vet a truvai tucc ?

AD.NA-(con orgoglio) Io leggo mio caro, mi documento, mi istruisco...tu forse ti dimentichi che nostra figlia Adelaide fidanzata con il marchesino Ludovico Ludovici Mirabello del Casato dei Ruffiani...e forse ti dimentichi anche che sia il marchesino che la sua famiglia sono persone sono persone coltissime e raffinatissime...e non solo, sono anche dei ricchissimi possidenti...quindi in famiglia bisogna elevare il tasso culturale...e visto che a te non interessa, lo faccio io insieme a mia figlia Adelaide...insieme io e lei saremo una coppia perfetta di nobildonne...

WA-Ho minga cap perch quand la sbaglia mia figlia e quand invece la ved el marchesin o la parla ben in italian tua figlia...

AD.NA-Voglia il cielo che Adelaide si sposi con lui, cos la mia vita e quella di mia (lo sottolinea) figlia cambier...diventeremo nobili...(sogna ad occhi aperti) io sar la marchesa Adelina Trugliu del Casato dei Ruffiani e mia (lo sottolinea di nuovo) figlia Adelaide una marchesina...ah che meraviglia...sar nobildonna !

WA-(cinico) Marchesa Adelina Trugliu,primo incrocio fra una nobile e ona mesa terona !

AD.NA...Ma cerca d'andare a cambiarti, lo sai che oggi il marchesino ci onorer di una sua visita, viene per chiederci in sposa Adelaide, e tu non vorrai farti trovare vestito cos...ah, come la invidio, lei s che ha fatto una buona scelta, non come me...

WA-(ancora pi cinico)Lei s de sicur, a l' al marchesin che l' andada mal...Varda t che catorcio de dona che'l s' truv...La tua (lo sottolinea) tusa ti assomiglia tutta...

AD.NA-Lascia stare Adelaide che una creatura di Dio...

WA-Partorita dal mostro che sei...

Squilla nel mentre il telefono

WA-(rispondendo) Pronto, chi parla ? Ah lei...si, ce la passo subito...(urlando) Adelaide, guarda che gh' el rufian, cio, el t murus nobile al telefun...adesso arriva !

AD.DE-(uscendo trafelata e rispondendo) Ciao piccolo pettirosso...

WA-(indispettito) Pettirosso ? La se murusada cunt un usel, ades ?

Adelina,che nel mentre ha raggiunto la figlia, gli fa segno di tacere

AD.DE-Ma certo amore, sono qui con la mamma...io e lei ti stiamo ansiosamente aspettando...

WA-(offeso) Perch, el t pap in due l' che l' and ? In cantina ?

AD.DE-Certo, quello che senti in sottofondo pap...mi ha detto che non vede l'ora di conoscerti...vero papi ?

WA-Oohh...arto del desiderio !

AD.NA-(rimbrottandolo)Ignorante, si dice ardo dal desiderio !

WA-Ma vadaviael..anca t !

AD.DE-(facendo ad entrambi segno di tacere) Certo che puoi fermarti da noi, anche la mamma d'accordo...e poi la casa grande...allora ci vediamo dopo...(manda dei bacini)...ciao puzzolino, ciao...(manda ancora qualche bacino e riappende)

WA-Puzzolino ?Adelaide te avisi, portum minga in c on quai sacrament che spusa perch m el tro fora di ball subit...

AD.NA-(tutta eccitata) Hai sentito ? Sta arrivando, vai a prepararti ! Mi raccomando, mettiti anche la cravatta...e non dimenticarti il profumo !

WA-(uscendo) La prosima volta prima de spusala la impichi !

Rimaste sole

AD.DE-(timidamente) Mamma...c' una cosa della quale non ho informato n te n pap...

AD.NA-(preoccupata) Oh Dio mio, gi incinta ! Non ancora sposata e gi aspetta un bambino...beh, non f niente, vorr dire che vi sposate subito, io divento immediatamente marchesa, tu sposa e madre fedele e tuo padre diventa nonno...gi mi immagino il pargoletto con un nonno del genere...

AD.DE-Ma no mamma...non sono incinta !

AD.NA-E allora che c' ? Di che ci devi informare ?

AD.DE-(imbarazzata)Ecco...quando ho conosciuto Ludovico, lui mi ha detto che i suoi genitori lo vorrebbero sposato con una ragazza di quelle che contano, insomma, una ragazza di buona famiglia...io stupidamente mi sono vergognata di dirgli che sono figlia di un postino e di una casalinga e per paura di perderlo gli ho detto che pap un ricchissimo industriale proprietario di cartiere sparse un po' in tutto il mondo...lo so che ho sbagliato, ma avevo paura di perdere il suo amore dicendogli la verit...

AD.NA-Tuo padre un ricco industriale proprietario di cartiere ? Ma chi ? Ma se non tiene neanche gli occhi per piangere...figlia mia, m come facciamo ?

AD.DE-(cercando di inventare qualcosa) Beh, pap potrebbe spacciarsi all'inizio per un industriale e poi...e poi...

AD.NA-...E poi quando sarai sposata qualche santo provveder...pensandoci bene, se Ludovico veramente innamorato di te, un domani comprender questa piccola bugia...ma il pi adesso riuscire a convincere tuo padre a spacciarsi per un ricco industriale...come possiamo fare?

AD.DE-Prova a chiederglielo tu...

AD.NA-Macch...se glielo chiedo io quello mi ride in faccia ! Piuttosto sai che dobbiamo fare ?

AD.DE-No, ma qualsiasi cosa, purch accetti, va bene

AD.NA-Lo dobbiamo adulare, dobbiamo trattarlo bene...lascia fare a me che conosco il mio pollo, quando ritorna trattiamolo con estrema gentilezza, vedrai che accetter...

AD.DE-Credo che tu abbia ragione mamma, aduliamolo...

Suona il campanello ed entra Ruggero, il nipote di Walter e Adelina. E' un ragazzo alto, muscoloso, vestito con pantaloncini e canottiera, che porta con s una borsa da palestra.

AD.NA-Sar mica gi arrivato il marchesino ?

AD.DE-Ma va mamma, impossibile...

AD.NA-(andando ad aprire) Allora chi sar mai ? (apre) Ah, sei tu Ruggero...vieni, vieni avanti...

RU-(entrando) Ciao zia, ciao Adelaide...

AD.DE-Ciao cugino, che fai qui ?

RU-Lo zio Walter non c' ?

AD.DE-Mio padre di l che si sta cambiando...sai, stiamo aspettando il mio fidanzato, oggi gli chieder di sposarmi...

AD.NA-Ruggero, se aspetti un attimo arriva...ma qualcosa di urgente ?

RU-Ma no zia, devo solo andare a giocargli i numeri del lotto...

AD.NA-Chillo per mettere 'na cravatta e nu poco di profumo ci mette un anno...Walter...Walter...(lo chiama ad alta voce)

WA-(fuori campo) Se te ghet de rump l'anima, pansciuna ?

AD.NA-Guarda che ci sta Ruggero, venuto per andare a giocarti i numeri del lotto...

WA-(fuori campo) Digli allo schiacciasassi che adesso arrivo...

AD.NA-Ruggero, sai che ogni giorno che passa diventi pi muscoloso ?

RU- E' la palestra zia, passo ore ed ore ad allenarmi perch voglio diventare campione italiano di body building...

Nel mentre rientra Walter che indossa un completo a scacchi, un cravattone e un berrettino che si sposa perfettamente con il vestito.

WA-Mi me par de ves abastansa elegante, la cravata gh' l'ho, el prufum anca...a pari el piccolo lord !

RU- Ciao zio...

WA- (notando l'abbigliamento sportivo di Ruggero che consta di pantaloncini e canottiera) Ci siamo vestiti alla sartoria d'alta moda ?

RU-Zio, devo andare in palestra, questi muscoli (li gonfia) mi costano fatica e soprattutto soldi...

WA-E alura meta la pumpa de la bicicleta in del bus del gnau, vedrai che diventi grosso gratis...ci, vai a giocarmi questi numeri (prende un foglietto dalla tasca) quaterna e cinquina secche sulla ruota di Milano...

RU-(guardandoli) Ancora ? Ma una vita che li giochi e non escono mai...

WA-Ma se t'interesa a t, sacrament d'un bronso de Riace ? Ma m vegni a cuntat quanti scurenget te fet in palestra a furia de and su e gi ?

RU-No...

WA-E alura ti fat i afari t e gioga i m numer, chi sa mai che un doman salten fora...

AD.NA-(intervenendo) Ruggero, tanto che ci sei passeresti anche a ritirarmi la spesa che ho fatto da Giordano ?

RU-Certo zia, per porto tutto dopo che ho finito l'allenamento...

AD.NA-S, va bene...

WA- Ruggero, sta atent a minga and ados a on quai pullman, se no te'l disfet e te tuca anca pag el dann...

Ruggero esce salutato

AD.NA-(con estrema gentilezza)Walter, maritino mio...ma come sei elegante, sei davvero bellissimo...

WA-(tra s) Quand la fa insc vor d che la g'ha bisogn de dane...

AD.NA-(avvicinandosi) Pucci pucci mio, pucci pucci bello...ti trovo divino con questo vestito...

WA-(allontanandosi) L' diventada mata tucc d'un culp...

AD.DE-Paparino mio, paparino bello, dicci la verit, vuoi farci cadere innamorate ai tuoi piedi, vero ?

WA-Anca t...i sen drug tucc e d...non tengo soldi, alla larga balenotteri...

AD.DE-Ma pap, noi non vogliamo soldi...

WA-Strano...

AD.NA-Vogliamo soltanto che tu ci faccia un piacere piccolo piccolo...

WA-Ah, te vist che on quai cos de dr a ghera...nessun piacere n piacerino, via !

AD.NA-Fallo per la tua mogliettina...

WA-(mimando)Walter, fallo per la tua mogliettina...per quand t' fin de guard i t novellas te me diset "piccolo, storto"...

AD.NA-Ma no Walterino, tu sei molto pi bello di Ramon...

AD.DE-E anche pi atletico...

WA-Vacca bestia che d rufian...me sa che el casato del t murus l'han fat aposta per vialter d...ci, disem se g'hav bisogn...

AD.DE-(facendosi coraggio) Ecco pap...tu sai che tra poco conoscerai il mio fidanzato, il marchesino Ludovico Ludovici Mirabello del Casato dei Ruffiani...

WA-Scusa Adelaide, non per f el pulemic, ma vun cunt el nom pus curt el gh'era minga? Che so...Piero Rossi, Mario Bianchi...ghe vor mesa giurnada dum per pronunci el nom...

AD.DE-(non trovando le parole)Pap...io volevo dirti se tu puoi...ecco, se tu te la senti...cio...

WA-Insuma Adelaide te voret parl ? Te s' ingrip la buca ?

AD.NA-Tagliamo corto : Adelaide ha detto al suo fidanzato che tu sei un ricchissimo industriale proprietario di cartiere...

WA-Io un ricco industriale ?Oh Signur, e perch el g'ha cunt ona bala insc grosa ?

AD.NA-Perch...perch i suoi genitori vorrebbero vederlo maritato a una ragazza di buona famiglia, una ragazza ricca insomma e lei, pur di non perderlo, ha inventato questa piccola bugia...

AD.DE-(quasi supplicandolo) Pap, non farmi fare brutte figure...ti prego, quando arriva Ludovico digli che lo sei...per favore...(comincia a singhiozzare)

AD.DE-(singhiozzando a sua volta) Ecco, guarda, l'hai fatta piangere...no tesoro di mamma, non piangere...(Adelaide continua a singhiozzare)

WA-Ma roba de ciod...cunten i ball lur e p dopu la culpa l' mia...va bene, va bene...gh' disar che sunt on industrial pien de dane, basta che la finisev de alagam la c !

Le due donne smettono repentinamente di piangere e cominciano a strattonarlo alternativamente

AD.NA-Molto bene, allora appena arriva il Marchesino lo riceverai con tutti gli onori

AD.DE-Mi raccomando pap, parla bene litaliano

AD.NA-Come entra gli fai subito un inchino e gli dici :Venga, venga marchesino, ci scusi tanto per laccoglienza ma la servit s presa qualche giorno di vacanza

AD.DE-Scusati anche per la casa in disordine

AD.NA-Digli che provvederemo a riassettarla immediatamente

AD.DE-Mi raccomando linchinolui ci tiene

WA-Spegnete la radio,ho capito ! Appena arriva ci faccio un inchino, poi mi scuso per laccoglienza e gli dico che la casa la assetteremo

AD.NA-Riassetteremo !

WA-Ho cap, sunt minga on bamba !

AD.NA-Beh, allora io e Adelaide ci andiamo a cambiare per ricevere il marchesinotu intanto che fai ?

WA-Non somi metter un po qui a leggere il giornale

AD.DE-Ma no pap, non sta bene leggere il giornale mentre si aspetta un nobile

WA-E alura se fu ? V in del gabinet a spetal ?

AD.NA-(cercando intorno con gli occhi) Sai che fai ? Discuti col ficus beniaminoparlagli

WA (stupito) Parlo con la pianta ?

AD.NA-S, parlagli, non lo sai che se parli alle piante queste crescono sane e rigogliose ? Le piante ti ascoltanosu dai, parlache aspetti ?

WA-(arrabbiandosi) Eh, un mumentdevo anche trovare gli argomenti la prima volta che mi capita

AD.DE-Mamma, andiamo a prepararci

AD.NA-Hai ragione tesoro di mamma, hai ragioneandiamotu intanto fai vedere al ficus che hai il pollice verde (escono)

WA-(guardandosi il pollice) M ghe lho minga verd el pollice(girando intorno alla pianta e fischiettando) Uh beniaminocume la va ? (alla moglie, fuori) E gi cresciuto 10 centimetri (al ficus) Madonna che giurnada infernalla mia tusa la se murusada cunt un usel e tra poc me la presenta..a l un nobilnient, nanca ona parola! Adelina, che la pianta ch la parla minga ! (di nuovo al ficus) Comunque quela che la ghe tegn pus al matrimoni l la mia miela vor divent ona nobildonna, fas ciam marchesaT imagina, la v a fa la spesa e la ghe dis :Sono la marchesa Adelina Trugliu Mirabello del Casato dei Ruffiani, vuraria do bistec de mans per pias腔 El Giordano, che l mes matt te s sel ghe fa a la marchesa Adelina ? Prrr (pernacchia) ecco sel ghe fauh, el me rispund neanca el beniaminoMadonna che pianta malmustusa (si ferma qualche secondo a riflettere) E po a m mhan spaci per un industrial pien de dane, e tel set perch ? Perch vona che l la tusa dun pustin la po minga fidansas e spusas cunt un nobil se l minga sciura de famigliavarda t el mund cume el gira stort(riflette ancora un attimo) Uh beniamino, dim on quai cosniente, muto come una tombase ved che anca a l ghe van mal i robb, m gho i ball gir e l i radis inversporca Eva, chi do l me varden gnanca in facia tucc ciap cume hin cunt sto marchesino, t beniamino te me rispundet neanca a masatte set se te disi ? Mavadavialec anca t !

Suona il campanello

WA-Uh, a l riv luselci che v a ricevel cun tucc i unur del casoah, devi anca ricurdam i fras che mha d de ripet lAdelina

Walter si pone di tre quarti rispetto allinterlocutore cos da non vederlo in viso

WA-(cercando di sembrare elegante ma risultando rozzo) Venghi venghi marchesino, ci scusi tanto per laccoglienza ma la servit s presa qualche giorno di vacansa e la casa un po in disordine(si ferma a pensare) Se la mha d de d ades ? Ahprovvederemo ad assettarla immediatamente

Nel mentre ha fatto il suo ingresso Severino, il mandriano amico e vicino di casa di Walter, vestito con abiti da lavoro

SE-(che lha ascoltato stupito) Walterte se bel e ciuc a che lura ch ? E pose l sto prufum ?

WA- (accorgendosi di lui) Canela numero cinquescusa Severino ma pensavi fus riv lusel, el pettirosso

SE-Lusel ?

WA-Cio, il marchesino del Casato dei Ruffianiinsuma, pensavi che te fuset el murus de la mia Adelaide

SE-Perch t el murus de la tua tusa tel riceveriset insc ?

WA-E s, perch l una persona impurtanta, l un nobil, un marches

SE-Un nobil ? Un marches? Ma alura cume el vegn in c dag ona badilada in sui gengiv !

WA-Se po no, se po noaltrimenti la mia mie e la mia tusa cumincen a caragna pruposit, cume v el lavur ?

SE-(con aria rassegnata) Tr su merdatr gi merdaMadonna Walter, cume caghen i vacc ! Ci, ma damm on bicer de quel bun, sunt vegn chi aposta

WA-Ah gi, che stupidtel do vulenterabianc o russ ?

SE-Damel russ cume el sang, perch a furia de mung i vacc de liquid bianc per inc nho vist fin tropp !

WA-(che nel mentre ha versato il vino) T Severino, ma beven poc perch chel vin ch a l fort !

Se-(bevendo) Mal che vaga te me portet a c in spala !

WA.Insc borlum denter ancam in del letam di t vaccte se ricordet ? Serum talment ciuc che ghe sem piumb denter fin al coll che la volta l

SE-Signur cume spusevumseri talment profum che la mia mie, prima de lasam, la credeva che de nott eren entr i vacc in camera de lett ! (beve) Walter, te set che diferensa gh tra i vacc e i pulitic ?

WA-M no

SE-Nisuna, spusen tucc e d a la stesa manera !

WA-(bevendo) Ona diferensa la ghquand te munget ona vaca vegn fora on liquid bian cume la nev, se te munget on pulitic, semper che ghe vegna fora on quai cos, vegn fora on liquid negher cume el petroli

SE-Salvo ona quai ecesiun.

WA-Che po l quela che cunferma la regulama forse lera mej se te curavet i tor

SE-Perch i tor la fan minga udurusa ?

WA-Te ghet rasun anc tci, setemes gi un atim(si siedono)

SE-Alura la tua Adelaide la gha de presentat el so murus ?

WA-Eh gi

SE-Uhe per caso shin bele che bas ?

WA-P das che on quai basin ghe labia d

SE-(curioso) Ma in buca o su la guancia ?

WA-Severino, che dumand te me fet ? Sunt minga l a spiai

SE-No, perch te set cume hinn i giuvin dinc, i sen nancam cunus che giam hinn in lett insema

WA-A l el d che la mia Adelina ei cupa tucc e d !

Entrano nel mentre Adelina e la figlia, entrambe vestite in maniera ridicola.La moglie indossa un abito a fiori e un divertente cappello di paglia con un rametto alla cui estremit c un finto uccelletto, Adelaide invece un vestito blu a pois neri e un cappellino con veletta. Entrambe portano guanti di pizzo, borsetta e scarpe con tacchi alti (abbigliamento personalizzabile). Le due sono cos eccitate che inizialmente non si accorgono che seduto al posto del marchesino c Severino.

AD.NA-(con una piccola riverenza) Oh marchesino Ludovico, siate il benvenuto nella nostra umile casac un po di disordine ma sapete com, anche i domestici hanno bisogno di riposo

AD.DE-(con enfasi) Ludovico, mio piccolo passerotto indifeso, anche se il mio corpo esile io ti difender da chiunque voglia farti del male

SE-(guardandole stupito) M lho semper d : ai donn dag dum di bott in sul firun de la scenama Walter, cume shin cunsci i t donn ?

WA-Come due oche parpaquane fuggite dalla fiera degli obej obej(alle due) Ma cume si cumbin ?

AD.NA-Come due dame dellalta societ che stanno per ricevere un loro parie lei Severino che ci fa qui ?

SE- Sun vegn ch per dag ona badilada in sui gengivschersi ehsono venuto a bere un bicchiere di vino in compagnia di suo marito

AD.DE-S, ma faccia in fretta che sto aspettando il mio fidanzato, lo devo presentare a pap(con eccitazione) oggi probabilmente gli chieder di sposarmi !

Nel mentre suona il campanello provocando agitazione

AD.DE.Elui, Ludovico !

AD.NA-(assumendo unaria snob) Presto Walter, accingiti a riceverlonoi andiamo di l a riassettarci

SE-Ma cume hinn dr a parl chi donn ch ?

WA-(con aria rassegnata) Mah

AD.DE- (indicando Severino) Mamma, e lui come lo giustifichiamo ? E poi vestito cos malamente non presentabile !

SE-Signorina, m a mung i vacc podi minga and in giaca e cravata !

Il suono del campanello si fa insistente

AD.NA-Ho unidea : presto Severino, venga di l con noi, e anche tu AdelaideWalter mi raccomando, ricevilo con tutti gli onori e ricordati di dire tutto quello che ti ho detto !

WA-Preocupes minga !

SE-Walter, e m se f ?

WA-Vag adre a la mia mie ! Par che gh vegn unidea

I tre escono, Walter si avvia verso la porta

WA-Venghi venghi marchesino

Entra un giovane vestito in maniera raffinata e dai modi affettati

LU-(con fare antipatico) Buongiorno buonuomo, sono il marchesino Ludovico Ludovici Mirabello del Casato dei Ruffianivorrei conferire con lindustriale Bombardieriabbiate la compiacenza di annunciarmi

WA-Bombardieri sono io

LU-Quale onore, quale onore ! Perdonatemi, vi avevo scambiato per il domesticodunque siete voinon credo alle mie fosche pupille

WA-(tra s e s) Oltre che ves on rufian cunt i pium quest ch el gha le mosche nelle pupirlecume l cumbinada mal anca la mia Adelaide

LU-(restando sulla porta) Concedetemi di chiamarvi pap

WA-Eh, va pian ! Te gh nam mis i p in c mia e giam sem divent parent

LU-(entrando decisamente in casa) Venite pap, venite e accomodatevi pure !

WA-E vuraria ved, sunt in c mia ! E st a ved che podi nenaca setam gi !

LU-Ma pap, come mai mi avete aperto voi ? Non c la vostra servit ?

WA- Marchesino, ci scusi tanto per laccogliensa ma la servit si assettata e la casa si presa qualche giorno di vacansaporca eva, sunt and in cunfusiun !

Prima che Walter possa proferire parola, entra Severino agghindato come un perfetto maggiordomo. Porta guanti bianchi, papillon, pantaloni neri e una giacca anchessa bianca con bottoni doro.

SE-(muovendosi goffamente) Commendator Bombardieri, sono il sostituto del maggiordomo che andato in vacansa (schiaccia locchio a Walter) Sua moglie, la nobildonna Adelina, mi telefon dicendo che portavate urgensa e mi sono precipitato a rendervi i miei servisi(sottovoce) Uh, la tua mie la mha spieg tucc e la mha d de parl insc, sperem che vaga tucc ben(alzando il tono di voce) Posso servirla in qualcosa, commendatore ?

WA-(stranito) Ades sunt divent anca cumendatur ?

LU-(altezzoso) Buonuomocome vi chiamate ?

SE-(allungandogli la mano) Severino Mangiaratti

LU-(non ricambiando la stretta e guardandolo con molta sufficienza) Bene Severino, io sono il marchesino Ludovico, il fidanzato di Adelaidevi premetto che ho molto rispetto per la servit ma voglio anche che essa sia veloce, pratica ed essenziale. Quindi quando batter una volta le mani (le batte) cos, vuol dire che potete andare, quando le batter due volte (le batte) cos, vuol dire che dovete venire e quando le batter tre volte (le batte) cos vuol dire che ho bisogno di voi urgentemente e in questultimo caso tralascerete immediatamente tutto quello che state facendo e correrete subito da me dicendo Dite marchesino Ah vi prego, ricordatevi sempre quando vi chiamo di dirmi Dite marchesino, avete capito ? (poi gira la testa di lato come non considerandolo)

SE-Walter, la facia ghe la spachi subit o aspeti ancam un minut ? Dim t se gho de fa

WA-T ciapel per el cupin, m per la pata del c, che insc el trem fora di ball subit !

SE- Varda, perch te set un amis per un po el suporti

LU-(girandosi verso i due) Severino, unultima cosadomani mattina, quando mi porterete la colazione a letto, le persiane apritele poco pocosapete, non sopporto la luce del primo mattino

SE-(cinicamente) Puverinme dispias

LU- Ah, il caff con un poco di lattes ma non troppo, solo un goccino e possibilmente frescoanzi, se appena munto meglio

WA-Se l per quel el Severino ghe na porta una vagunada

LU- Poi dopo colazione sono abituato a fare una cavalcata, quindi sempre domattina fatemi trovare un buon cavallo pulito e strigliato a dovere, mi raccomando(gli gira le spalle)

SE-Walter, m un mes brocc in de la stala ghe lho

WA-Quel che te drovet per tir el carr de la legna ?

SE-Propri l, el Peonio, quel che scalcia cume on mul !

WA-E faghel munt, chis mai che cunt una pesciada la rispedis drit e fil din due l chel vegn !

LU-(girandosi verso di loro batte le mani una volta) Severino, ho battuto le mani una volta : significa che potete andare. Solo quando le batter due volte potrete tornare a meno che non le batta tre volte, al che voi dovrete correre urgentemente da me chiamandomi marchesino, mi raccomando, ricordatevelosu andate, ora non ho pi bisogno di voi(batte le mani una volta)

SE-(accingendosi ad uscire) M a quest ch ona badilada in sui gengiv prima o po ghe la d !

LU-(bloccandolo mentre sta uscendo) Domestico ?

SE- Se gh ancam ? Dica marchesino

LU-Ricordatevi tutte le sere di rimboccarmi le coperte..

SE-(uscendo borbotta) Walter, la prosima volta el vin la bevi a c mia ! (esce)

LU-(rivolto a Walter) Pap, finalmente soli

WA-(guardandolo storto) Sta atent che ades quest ch el me salta ados e l me basa

LU-(andando a proscenio inspira ed espira forte)Ahahah..

WA-Se l ? Asmatic ? Oh signur, la m Adelaide l andada a t un murus rufian e cunt lasma

LU-(inspirando con il naso)Che aria, che fragranza di odoripap, voi sapete cos questo gradevole odore che le mie narici stanno percependo ? E cos intenso, pregnante

WA-Merda delle vacche del Severino !

LU-(inspirando ed espirando ancora) Ahahahche pace, che pace ! Viva la campagna, viva i suoi gradevoli odorivenite pap, venite a respirarli anche voiahah

WA-No grazie marchesino, respirateli pure tutti voi

LU-Un applauso alla campagna...(batte le mani tre volte)

Entra Severino trafelato e di corsa

SE-Dite marchesino.

LU-(infastidito) Ma chi vi ha chiamato ?

WA-Voi marchesino, avete fatto un applauso alla campagna, avete battuto tre volte le mani e il Severino corso

SE- Marchesino, voi mi avete detto che quando battevate tre volte le mani dovevo correre, ed eccomi qua !

LU-(con disappunto) Severino, dovete imparare a distinguere un applauso da una mia reale necessitecco, sentite (batte tre volte le mani) quando le batto cos perch ho bisogno di voi, quando invece le batto cos (le ribatte) perch sto facendo un applausoin questo caso era un applauso dedicato alla campagna e ai suoi gradevoli odoriora andate (batte le mani una volta) andate pure, ma la prossima volta state attento, per favore

SE-A m chel bagaj ch el me fa vegn i balurdun in testa(esce)

LU-Pap scusatemi, ma io(il suo sguardo si dirige sul nuovo arrivato)

Eentrato nel mentre Ruggero che porta con s la borsa della spesa ed vestito sempre con canottiera e pantaloncini

RU-Ecco la borsa della spesa ed ecco le schedine del lotto(la spesa la appoggia per terra e le schedine le d a Walter)

WA-(prende le schedine e se le mette in tasca, poi si mette una mano sulla fronte) Sem ruvin !

RU-Ciao, scommetto che tu sei il fidanzato di Adelaideio sono Ruggero (gli allunga la mano)

LU-(che per tutto il tempo lo ha guardato malissimo) Chi costui ? Come osa darmi del tu ?

WA-Scusatelo marchesino, scusatelo, il cuoco il cuoco che rientrato dalle vacanse e non sa chi siete (rivolto a Ruggero) t d semper de s, me racumandiogni roba chel dis dig semper de s e ciamum minga zio se non suced ona mesa rivolusiun !

RU-(esterrefatto) Non capisco

LU-(avvicinadosi e squadrandolo) Ah, il cuocoVa bene, va bene, per questa volta vi scuso, per adesso andate immediatamente a cambiarvi, cos siete inguardabile !

RU-Perch, coshanno questi vestiti ? Sono normali abiti da palestra

WA-Dig semper de scuoco, andate di l dalla signora che vi spiegher tutto !

RU-Devo andare di l ?

LU-Certo, andate immediatamente a cambiarvi !

RU-(avviandosi) S meglio, cos qualcuno mi spiegher cosa sta succedendo (esce con la borsa della spesa)

LU-(rimasti soli)Pap scusatemi, ma vi stavo dicendo che sto trascurando il reale motivo che mi ha spinto cost

WA-Madonna che manera dificil de parl che ghan i nobil !

LU-Pap, io lamo

WA-Lavevi d m che quest ch el me saltava adosmarchesino, vi ringrazio dellamore che provate per me ma io sono sposatoe poi mia moglie anche gelosa

LU-Ma che avete capito ? E di vostra figlia Adelaide che sto parlando !

WA-Ma se te me parlet de lAdelaide guardandum fis in di occ e disendum lamo, scusa ma a m me vegn el suspet !

LU-(con enfasi) Padre, io lamo !

WA-Madonna che om curagius !

LU-(con sempre maggiore enfasi) Io lamo per il suo percorso esistenzialeella in qualsiasi spettacolo incarnerebbe una serie preziosa di citazioni e reinvenzioni della grande pittura trasgressiva, soprattutto caravaggesca e boteriana, mitigate da questa sua immagine bonaria che in realt nasconde una forte tensione erotica che si manifesta come pulsione sessualemi capite pap ?

WA-(stranito) Oh benissimo, siete di un chiaro..

LU-(riprendendo con enfasi) Io sono sinceramente travolto da una passione che va al di l delle regole, ho lo stesso bisogno dimpossibile del Caligola di Camusecco, lei, Adelaide, come una bomba ad orologeria che riempita del mio amore pronta ad esplodere con un effetto cos dirompente da spargere i cocci del mio amore e del mio cuore nellarco di migliaia di metris, Adelaide come una bomba ad orologeria

WA-Madonna, la fasevi minga insc periculusa la mia tusagho de avert subit la mia mie prima che la ghe sciopa in camera de lettAdelina, Adelina, guarda che lAdelaide a l carica de esplusiv, la poda sciup da un mument a lalter

LU-Ecco, per questo e per mille altri motivi io lamoditemi che mi capite padre, ditemi che mi capite dallalto del vostro grande sapere

WA-Oh Madonna, oh Signur, a l carica cume una bomba atomica e se la salta per ari sparge migliaia di cuori per tucc el paes, la fa una strage

LU-S, lei una bomba

WA-A gho in c una brigatista, oh SignurAdelina, metela a Montecitorio insc fem on po de pulisia

LU- (imperterrito)Ditemi che mi capite, padre

WA-S, ti capisco, ti capisco

LU-Ditemi che sar la mia sposa

WA-S s, sposala quando vuoi, almen saltiv per ari e me rump p i ball !

LU-(battendo le mani in un applauso)Mi capisce, mi capisce !Ella sar mia sposaDio sia ringraziato (batte ancora le mani) Mi capisce

Entra Severino trafelato

SE-Dite marchesino

LU-(infuriandosi)Ancora voi Severino, ancora voima io non vi ho chiamato

SE.(confuso) Ma porca miseria Walter, m cuntinui a sent di man che batt !

LU-S, le mani le ho battute io, le ho battute io ma non per chiamarvi bens per manifestare, attraverso un applauso, la mia gioia, perch Adelaide sar mia sposale ho battute cos (batte tre volte per applaudire) e non cos (batte tre volte come a chiamarlo)avete capito ?

SE-Sar interdet ma m capisi minga la diferensa

LU-(attratto improvvisamente dal viso di Severino) Padre, guardate il viso di questuomoguardatelo attentamente e ditemi cosa esprime..

WA-(guardandolo) M la me par la facia dun ciucatun

SE-(risentito) Perch ti te ghet la facia de quel che bev acqua mineral ?

LU-Padre, guardatelo bene, il suo viso esprime il nulla, dietro i suoi occhi c il vuoto

SE-Sar anche, ma perlomeno m sun nurmal de testa

LU- Non come voi padre, che avete un viso che sembra scolpito da uno scultore dellantica Grecia..ecco, voi padre avete un meraviglioso profilo greco

SE-Gh and ados un camiunista che l riveva da Atene, la sband e cunt el TIR lha centr in pieno

LU-Voi Severino siete come il dio Urano, vi siete cibato dei vostri figli, avete mangiato la carne della vostra carne

WA-Oh madonna Severino, cunt chil che shin spus per mangiai?

LU-Ditemi Severino, voi avete un percorso esistenziale ?

SE-Tucc i d da c mia a la stala e ritorno !

LU-Voi non trasudate fatica !

SE-Prova t a tr su e tr gi merda tucc el d e po dim se l on lavur leger !

Entrano nel mentre Adelina e la figlia, vestite come prima ed entrambe molto eccitate.

AD.DE-Ludovico, piccolo passerotto mio, finalmente sei giunto

LU-Mia ninfa eccotidunque sarai mia sposa dolce Nausicaa

WA-La se ciama Adelaide

AD.NA-(cercando di farsi notare) Io sono la mamma

AD.DE.Ora che sei qui non ci lasceremo mai pi

LU-Mai pi, mai piora questa casa sar il nostro inferno, il nostro paradiso, il nostro purgatorio

AD.NA-Io sono la mamma

WA-M la savevi, ades che se devun spus a m me tran fora di ball e lur se instalen ch a purgas da la matina a la sera

SE-Lamentes minga, vur d che c tua la spuser cume la mia stala.

LU-Anche se su questa casa si abbatteranno alberi enormi, anche se un terremoto far crollare le sue mura, anche se un enorme tifone la sdradicher dalle fondamenta noi resisteremo a tutto ci con la forza del nostro amore

WA-(che lha ascoltato incredulo) Uhe, ma propri in su la mia de c a dev suced tucc chi robb l ? Ma ciapa e v a c tua e fag burl in c quel che te voretma roba de mattalberi, mur che borla gi, per a c sua suced mai nient !

AD-NA-Io sono la mamma !

AD.DE-Ah Ludovicoquesta mia madre Adelina

LU-(baciandole la mano)Marchesa, un onore conoscervi

AD.NA-(alle stelle) Mi ha chiamato marchesa

WA-Adel la se pisa ados !

AD.DE- E questo pappap, questo Ludovico, credo che vi siate gi conosciuti

WA-E cume no, l da quand lha mis i p in c che l me rump i ball !

LU- (battendo le mani una volta) Andate pure Severino, voglio restere solo con i famigliari di Adelaideandate pure e gi che ci siete dite al cuoco di prepararmi del pat de foie gras, mi venuta fame

SE-Marchesino, io glielo dico ma non garantisco nientemangiate magari un po di pancetta coppata

LU-(schifato) Pancetta coppata ? Mio Dio che schifono no, dite al cuoco di prepararmi del pat de foie gras

WA-Marchesino, non mangiate quella roba l, potrebbe farvi male, avvelenarvi lo stomaco

LU-Avvelenarmi ? Impossibile, io sono come Mitridate

SE-Se lha cumpr ? Un mitra a rate ?

WA-Ma no, lha d mitragliate

LU-Mitridate, il famoso re del Ponto che soleva inghiottire quotidianamente piccolissime dosi di veleno cosicch, se il suo cibo fosse stato avvelenato, egli sarebbe sopravvissuto

SE-Walter, se ghe meti un po de diserbant in del mangi, te diset chel fa efet ?

WA-Quest ch cunt el diserbant el se gunfia tucc, magari el diventa verd ma crep el crepa minga

SE-Me sa che te ghet rasun, lerba grama la mor maici che v (esce)

LU-(prendendo la mano di Adelaide) Mio spietato amore

AD-NA-Ludovico, come parlate bene

AD.DE-Vero mamma che affascinante ?

AD.NA-Oh, s

WA-Marchesino, sel vor spus anca la mia mie fasem uno stock

Lu-Pap, mi diceva Adelaide che voi possedete molte cartiere

WA-Oh, sono pieno di cartiere, a fu pus carta m che i cartier de Fabriano

AD.NA-Pensi marchesino che ne possiede due anche in Portogallo, vero Walter ?

WA- S, due in Portogallo e quattro in Germania

LU-(stupito) Addirittura in Germania ?

WA- S, io e i crucchi siamo una cosa sola

AD.NA-S marchesino, mio marito adora i tedeschi

LU- E ditemi pap, in Germania avete un socio ?

WA-(guardandosi in giro circospetto) Sono in societ colcolcol Papa

AD.DE-(sottovoce) Papaddirittura col Papa !

WA-(sottovoce a sua volta)Adelaide, se bisogna tajai gi i fett, tajemi gros !

LU-Allora pap avete buoni rapporti con la Santa Sede

WA-Vado e vengo dal Vaticano come fosse casa mia

LU-Allora mi auguro intercediate per me presso il Santo Padre per unudienza privatasapete, vorrei chiedergli alcune cose

WA-Oh cume no, almen te ghe rumpet un po i scatul anca a l

LU-Pap, posso sapere che tipo di strategia aziendale usate ? Fate marketing ? Merchandising ? Che tipo di software usate ?

WA-(imbarazzato) Dipende dai giorni, comunque siamo sempre in pole position

AD.NA (cambiando repentinamente discorso) Pensi marchesino che le aziende di mio marito danno lavoro a pi di duecento persone, vero Walter ?

WA-Oh s, forse anche di pi

LU-Allora sborserete una grossa cifra per pagare gli stipendi ?

AD.DE-Milioni e milionivero pap ?

WA-S, milioni a valanga !

LU-E chiss quanti per le tasse !

AD.NA- Uh, non parliamo di tassequelli sono dei vampiri

AD.DE.Sai Ludovico, pap spende 200 mila euro allanno solo per pagare il fisco

LU-Avete anche delle fabbriche in Giappone ?

WA-Nooo, m cun quei mal de iterisia lavuri malvulentera

AD.DE-Ma pap, non ti ricordi che sei stato proprio tu a dire che queste distanze non esistono pila societ, hai detto, oggi sta diventando multirazziale e gialli, neri e bianchi possono finalmente cooperare unendo sforzi e culture

AD.NA.Eh s Walter, lhai detto proprio tu

WA-Ah s l vera, lho propri d mmetem on quai bant e on quai tupamaros a laur in cartiera

AD.NA-Scusate marchesino ma io vado a vedere se il cuoco vi ha preparato da mangiare

AD.DE-Mamma vengo anchiomagari pap e Ludovico hanno altre cose da dirsi

WA- Beh, io direi di berci qualcosa

Le due donne escono

LU-Avete ragione padre, dobbiamo festeggiare (batte le mani tre volte, Severino non arriva.Le batte ancora) Ma come, non arriva ?

WA-Aspetti marchesino, ci penso io(urlando) Severino ! Severino

SE-(entrando trafelato) Dite

LU-Ma come, non avete sentito battere le mani ?

SE-S, ma pensavo che fosse un applauso !

LU-Lasciamo perdere, ornatevi di mirto e versateci da bere

SE-(stupito) Walter, se gho de fa cus ?

WA-Mah, ho minga cap

LU-Neque te ministrum dedecet myrtus neque me sub arta vite bibendum

SE.Se lha d ?

WA-Mah, m ho cap che le minestrun el ghe pias anacqu

SE-El gha propri di gust de barba

LU-Severino, non pretendo che la servit capisca il latino, per cui vi spiegher io cosa ho detto : Il mirto non sconviene n e te che mesci n a me che sotto la folta pergola bevoOrazio

SE-(arpionandogli la mano) Piacere, Severino Mangiaratti !

WA- (a sua volta arpionandogli la mano) Molto lieto, Walter Bombardierima fino a un minut fa el se ciameva minga Ludovico ?

LU- Ma che avete capito ? Orazio non sono io, il poeta, lui che che voleva sempre ornato di mirto il ministrum che gli versava da bere, infatti si diceva neque te ministrumpensate che nellantichit il ministrum era il servo, deriva da minister il quale era figlio di minus

WA-(convinto) Pensi marchesino come avevano ragione nellantichit, anche noi a volte abbiamo ministri che sono figli di minus, ma cos figli di minus

LU-Dov la mia amata ?

WA-Sar di l in cucina

LU-(come colto da raptus comincia ad ondeggiare)Che sia alzino imperiose le vele dellamore, che solchino impetuosi oceani(poi rivolto ai due) Alla sua ricerca, miei prodi !

SE-Quest ch l matt !

LU-(come colpito da unondata) Timoniere, vira di poppa

WA-Sacrament, guarda che me bagni tucc !

SE-(impaurito) Marchesino, chel faga no insc che soffri el mal de mar

LU-(marciando) Ora attraversiamo la verde vallata

WA.Eh, ma me spurchi tucc i scarpvarda, varda se ho schis !

SE-Preocupes minga, l quela di m vacc !

LU-(guardando in alto) Ecco la montagna che nasconde il mio amoreora la scaler tutta a mani nude e se cadr mi rialzer

SE-Marchesino, chel meta un maiun che in muntagna fa frecc !

LU-(fingendo di scalare) S, con le unghie e con le mani dilaniate raggiunger la vetta e cos la mia amataahahah(inspira forte)

WA-M la mia tusa la cupi a purtam certa gent in c !

SE-Walter, dam a tr, quest ch l da ricovero urgente !

LU-(girandosi repentinamente) Severino, io lamo !

SE-(impaurito riparandosi dietro Walter) Walter, te lho d che quest ch l minga nurmal

WA-(tranquillizzandolo) Ma no, sta tranquill, al se riferis a la mia Adelaide

LU-Severino, mio fedele servitore, versaci ancora da bere

SE-(versando da bere) Quest ch si che l un bel ragiun

WA-Etutto a posto marchesino ?

LU-S padre, tutto a posto, che a volte la poesia prende il sopravvento

SE-Ecco chi un bicer de quel bun

LU-(alzando il calice) Bring dirsquesto era il saluto dei lanzichenecchi ubriachi, lo porto a te, lo levo per tebring dirs

Walter e Severino emettono entrambi dei fonemi

WA-Brib brincrin crin

SE-Brin fir..brin fir

Il marchesino si accorge che anche Severino sta bevendo e gli punta lindice minaccioso

LU-(con severit) Quo usque tandem, Catilina, abutere patientia nostra ? Quo usque tandem, Catilina ?

WA-(urlando a Severino) Se t cumbin ades ?

SE-(impaurito) M el s noho fa nient !

LU- Quo usque tandem, Catilina, abutere patientia nostra ?

WA-Te lho d cent volt de and no in tandem cun la Caterina, ciapa la patent, ma t te me scultet mai

LU-Ma no, questa linvettiva di Cicerone rivolta al feroce Catilina, e io dico :fino a quando Severino abuserete della nostra pazienza ?

SE-Perch, cosa ho fatto di male ?

LU-Non potete bere qui con noi, la servit deve bere da solase avete sete potete bere ma di l, in cucina(batte le mani una volta) Su, andate

SE-(uscendo) S, v, v perch te m rot i garotul t, i minister, el tandem e lOrazio(esce)

LU-Pap, la servit in questa casa non conosce la disciplina !

WA-Va beh, ma anche se restava non dava fastidio

Entra nel mentre Ruggero

RU-Marchesino, se volete accomodarvi, il pranzo pronto !

LU-S Ruggero, ora ho proprio un discreto appetito

RU-Dopo di voi marchesino(gli fa strada)

LU-A dopo padre(esce seguito da Ruggero)

WA-(rimasto solo guarda il ficus beniamino) Questa ch l p una cquesta ch l divent on manicomi

FINE PRIMO ATTO

II ATTO

Il sipario si apre e troviamo in scena Walter e Severino, vestiti come nel primo atto.

SE-Walter, m el suporti pel seguita a fam cur cume un mattel batt i man, m curi cume un treno e po dopu el me dis che l adre a f un applauso, po el dis de ciamas Ludovico e invece el te d la man el te dis Piacere Orazio, po el vor cumpr un mitra a ratemi ghe la f p, quel l l matt cume un caval

WA-A m te mel diset el me fa spend un vagon de dane per cumpr el mangi, el dis che la panceta cupada la f schifi per ne mangia tri eti, ho mand ancam el Rugero a fa la spesa

Nel mentre rientra Ruggero con la borsa dellennesima spesa.

RU-Ragazzi quanto mangia, sembra uno del Biafra(dando un giornale del lotto a Walter) Tieni, questo tuo

WA-(appoggiandolo) Des po dev riv i so genitur, i marches, per parl de sto matrimonisperem che almen lur sian no d rumpiscatul

SE-E se invece hin de la stesa pasta ?

RU-Ah, io me ne torno subito in palestra

SE-E m a cur i me vaccWalter, lamicisia l un cunt, ma a m me par de ves in un camp de cuncentrament

Prima che Walter possa rispondere suona il campanello. Sono i marchesi.

WA-(agitandosi) Questi chi hin lur, dai prepares, intant m v de l a ciap la mia Adelina, ci, dam la bursa de la spesa(esce)

SE-T Rugero, met el capel e metes in pusisiun

RU-(rimettendosi il cappello si mette in posizione eretta) Speriamo bene

SE-(andando ad aprire)Incrusa i d e prega(apre) Chi devo annunciare ?

Entrano i marchesi accompagnati dalla figlia, tutti molto eleganti e altezzosi

TE-Sono il marchese Teodoro Ludovici Mirabello del Casato de Ruffiani

LE-Io sono la di lui moglie, la marchesa Letizia Ludovici Mirabello del..

SE-Ah, ho cap, l ona ruffiana anca l

BA-Io invece sono la di loro figlia, la marchesina Barbara

SE-Io sono Severino Mangiaratti il domestico e lui e Ruggero, il cuoco di casa Bombardieri

LE-(guardandoli con molta supponenza) Buon uomo, noi abbiamo molto rispetto per la servit, per pretendiamo che essa sia veloce

SE-(interrompendola) Altol, quest ch l un discurs che ho bele che sent, un battito di mani devo andare, due battiti di mani devo venire, tre battiti di mani devo correre urgentemente dicendo dite marchesiche la me meta no cunfusion in testa anca l se no gho la crapa che la va a muntun

LE-Siete un ottimo maggiordomo

TE-Credo che i signori Bombardieri siano informati del nostro arrivo

SE-Certamente, un attimo che li chiamouh Walter, varda che hin riv i alter rufian(alzando la voce)

Walter e Adelina escono

AD.NA-Oh marchesi, benvenutisiamo onoratissimi di avervi ospiti nella nostra umile casavero Walter che ne siamo lieti ?

WA-Oh, non stavo pi nella pellema prego, accomodatevi nella nostra umida casa

AD.NA-(sottovoce) Walter, la casa umile, non umida

WA-Ah, ho cap che lera umida

AD.NA-Severino, andate pure di l, anche voi Ruggeroquando avremo bisogno vi chiameremo noi

SE-Ai suoi ordini signora

RU-Come lei dispone(escono entrambi)

WA-Prego prego, saccomodiscano sul divano

AD.NA-Certo, prego, accomodateviimmagino sarete stanchi

I tre si accomodano

LE-Un pochino s, anche Barbara credosapete, appena arrivata

da Parigi dove studia

BA-(con boria, rivolta prima ad Adelina poi a Walter) S, io studio allUniversit della Sorbona

WA-Ah, lei studia allUniversit della barbonainteressante

LE-E voi signor Bombardieri, avete frequentato qualche Universit ?

WA-No, io non frequentai universitate in quantom han mis su una bicicleta e via a lavur a pesci in del c

AD.NA-(imbarazzatissima) Mio marito ha incominciato molto presto a lavorare..
TE-Gli americani direbbero che siete il classico esempio di self-made man

WA-(facendo le corna) Oh vacca bestia, sperem che la sia minga cuntagiusa

LE-Ma che ha capito ? Mio marito intendeva dire che vi siete fatto tutto da solo

WA-In parte io, ma anche mia mamma cha le sue responsabilit

BA-Scusate, posso dare unocchiata alle splendide mucche che ho visto fuori ?

AD.NA-Faccia pure marchesina, anzi, si faccia accompagnare da Severino

BA-Era giusto nelle mie intenzioni (batte le mani tre volte)

SE-(arrivando di corsa) Ditemi marchesi

BA-Domestico, fatemi da guida, voglio visitare le mucche di questa tenuta

SE-(inorgoglito) Gliele presento una ad una

BA-Ci vediamo dopo(esce seguita da Severino)

AD.NA-Allora marchesi, vi piace la nostra casa ?

LE-(con molta sufficienza) S, avete un bel loculo

WA-In quanto a loclo anche lei non schersa, per dovrebbe vedere quello di mia mogliesembra una portaerei

AD.NA-(cambiando repentinamente discorso) Ehmvolete che vi prepari qualcosa da mangiare ?

TE-Beh, se c del cinghiale lo gradirei volentierivoi mangiate cinghiale, vero ?

WA-(ironico) Oh, tutti i giornici facciamo di quelle scorpacciate

LE-Per me se avete del caviale del Volga preferibilesapeste quanto mi piace

AD.NA-Che sciocca Walter, mi sono dimenticata di far comprare da Ruggero sia il caviale che il cinghiale

WA-(con tono snob) Ma cara, come hai potuto desmentegarti del cinghiale e del caviale ?

AD.NA-(addolorata) Non lo so, che sbadata, che sbadatacomunque non preoccupatevi marchesi, ora vi faccio preparare una biella di spaghetti aglio, olio e peperoncino da leccarsi i baffi

WA-Infatti quando li mangia mia moglie si lecca anche i suoi

LE-Se proprio non c altro...mangeremo spaghetti

AD.NA-Con permesso, vado dal cuoco a farli preparare (esce)

TE-Commendatore, immagino voi pratichiate la caccia alla volpe

WA-Oh, s..la matina quand levi su el prim penser de la giurnada l de sparag in del bus del gnau a una vulpa

Entrano nel mentre Ludovico e Adelaide

LU-Mamma, papdunque veniste a parlare con il commendatore del nostro matrimonioci mi rende immensamente felicequesta Adelaide

AD.DE-(dando la mano a Letizia) Onorata

LE-Spero che Ludovico sia per lei un punto di arrivo

AD.DE-Ne sono convinta(poi rivolgendosi a Teodoro) Marchese, un piacere conoscerla

TE-(baciandole la mano) Il piacere tutto mio, Ludovico ci ha molto parlato di lei

Rientra nel mentre Adelina

AD.NA-Allora marchesi, che ne dite ? Non una splendida ragazza?

WA-Insuma, splendidaesagera minga

LU-Pensate pap che il commendatore anche un amico intimo del Papa

LE.Non mi dica

AD.NA-S, il Papa e mio marito sono amici di vecchia data

LU-Beh, ora scusateci, vi lasciamo chiaccherare

AD.DE-Ludovico ha ragione, avrete molte cose da dirvi(escono)

AD.NA-Intanto ho dato ordine al cuoco di preparare un succulento piatto di spaghetti, come secondo roast beef con contorno di zucchine e per finire crem caramel e caff Lavazza qualit rossa, il tutto innaffiato da un ottimo barbera dannata

LE-Io avrei preferito delle lumachine novelle

WA-Lumachine ? Ma se la mangia che la dona ch ?

TE-Non che per caso avete porcini e radicchio ?

AD.NA-(imbarazzata) Scusateci marchesi, scusateci per lindecoroso trattamento ma la servit talvolta si dimentica di fare la spesa

WA-Ma sel m cust un capital chel mangi ch !

Rientra nel mentre Barbara inseguita da Severino

BA-(emettendo risolini idioti) Eh eh eh Severinoma che avete capito ? Tet a tet non significa mungere

WA-Se t se adre a cumbin Severino ?

SE-Walter, la mha d : Questo un posto molto romantico per un tet a tet e m ho pens de mungela un po(mima il gesto)

WA-Fam minga fa di figur

AD.NA-Severino, andate di l per favore, andate di l che tra poco pranziamo

SE-(uscendo) Bestia cume la cumanda, la nobildonna

AD.NA-Scusatelo, ma il sostitutolaltro domestico s preso qualche giorno di vacanza

BA-Severino molto gentile, mi ricorda un contadino che ho conosciuto a Parigi

WA-(tra s) Se ved che i paesan hinn istess in tucc el mund

BA-(sedendosi) Voi commendaore, conoscete Parigi ?

WA-Oh, come se fosse la mia seconda casa

AD.NA-(intervenendo) Mio marito conosce benissimo Parigi, pensate che anche l ha aperto una cartiera che d lavoro a trenta persone

BA-E le piace la torre Eiffel ?

WA-S, a d la verit l un po storta, per nel complesso non male

LE-Come storta ? La torre Eiffel diritta, quella pendente la torre di Pisa

WA-Se ved che quand lho guardada seri un po ciuc e la vedevi storta

TE-E di Montparnasse, che ne dice ?

WA-(in evidente difficolt) Montparnasse ? Guardi, un delinquente cos non lho mai trovato in vita mia

LE-(stupita) Ma commendatore, Montparnasse una famosissima zona di Parigi

BA-Esatto commendatore, pensi che era frequentata da Sartre, da Simone de Beauvoir

LE-Da Toulouse Lautrec

Te-Da Utrillo

WA-Appunto, tutti delinquenti nati dal primo allultimoil sarto e il bevitore hanno avuto problemi con la giustizia

LE-Ma no commendatore, sono tutti intellettuali, scrittori e pittori che si ritrovavano per parlare darte e letteratura

BA-E pensi che alcuni di loro, per non sfatare il detto che vuole il genio unito alla sregolatezzafacevano la cacca sui tavoli !

WA-Ecco, vedete che state arrivando a me ? Sono tutti delinquenti nati ! Adesso io dico : a Montparnasse, una delle pi famose zone di Parigi, tutti questi qua perch la facevano sui tavoli ? Ci costava molto andare al gabinetto ? Uno che passa e vede quelli l, cosa pensa? Ma se ghan bisogn dun cent euro per cumpr un water clox (pronuncia cos) ghel do mdelinquenti nati

LE-Non capisco

TE-(cambiando discorso) Ma ditemi commendatore, molto che conoscete il Santo

Padre ?

WA-Oh, da quandera Cardinale

LE-E siete proprio intimi amici ?

WA-Guardi, quasi un corpo e unanima

TE-E diteci com, intendo dire come persona

WA-Guardi, dire che un santuomo dire pocose devo dire che a me ha rubato cinque centesimi non lo posso direun uomo onesto in una manieracattolicopensate che prega tutte le sere

LE-Ma che il Papa preghi lo sappiamo tutti quanti

AD.NA-Mio marito intende dire che il Papa prega pi degli altri

TE-Commendatore, voi amate i cani ?

WA-Molto

AD.NA-Qui tutti noi amiamo gli animali

LE-Pensate che nella nostra tenuta abbiamo quattro levrieri afgani, due chow-chow e un alano

BA-E voi avete dei cani, commendatore ?

WA-Due

LE-Che bello, e di che razza sono ?

WA-(alla moglie) Molossi femminedi una cattiveria inaudita

AD.NA-Sono cattive perch devono fare la guardia

TE-E hanno il pedigree ?

WA-S, i piedi ce li hanno dritti, a l tucc el rest che fa schivi !

Nel mentre entra Severino

SE-Scusate signori se disturbosignora Adelina, se vuole controllare che tutto sia in ordine

AD.NA-Grazie Severino, vengo subito, lei vada pure

SE-(uscendo) Ai suoi ordini

AD.NA-Walter, vieni con me ?

WA-Se hai bisogno vengo

AD.NA-Scusate marchesi, siamo subito da voi.(escono)

LE-Prego, prego(rimasti soli) Teodoronon che la ragazza sia un granch, per noi dobbiamo fare di necessit virt

TE-Hai ragione Letizia, hai ragionedaltronde Ludovico lo dobbiamo sistemare con qualcuna

BA-Eh s mamma, le mie amiche non lo possono sopportare

LE-Questa per Ludovico va benissimo, eppoi anche se i genitori, soprattutto il padre, sono degli incolti, hanno tuttavia molto denaroe una volta diventati parenti non potranno esimersi dal darci una mano per estinguere lingente debito che abbiamo contratto con lerario

TE-Esatto Letizia, tutte le tasse accumulate dal nostro casato saranno pagate dal commendatore

BA-Per non mi sembrano convinti

LE-Hai ragione Barbara, li dobbiamo impaurire, dobbiamo fargli credere che non vogliamo che Ludovico sposi la ragazzainizialmente fingeremo di opporci al loro matrimonio e vedrai che loro, spaventati da questa prospettiva, ce lo chiederanno quasi in ginocchioe solo allora daremo il nostro benestare

TE-Credo proprio che questo matrimonio sia la soluzione dei nostri guai

LE-Per non tradiamoci, per loro siamo gente ricchissima, molto pi ricchi di loro

Rientrano Walter ed Adelina

AD.NA-Scusateci marchesi quasi tutto pronto

WA-Cari i miei marchesi, tra poco vi fate una di quelle pacciate

LE-(prendendo la parola) Commendatore, io e mio marito abbiamo chiaccherato un pochino e pensavamo che, essendo Ludovico un ragazzo molto intelligente, fisicamente prestante, appartenente tra laltro a un nobilissimo casato, forse gli occorrerebbe una ragazza che meglio rispondesse alle sue esigenze

TE-Senza naturalmente sminuire quello che di buono ha vostra figlia

WA-Totalmente daccordo perdincibacco, mi trovate totalmente daccordo ! (dando la mano a tutti) Alura arivederci, grasie e se ve rivedi me dispias !

LE-Ma come commendatoreaccettate cos, senza neanche discutere ?

TE-La nostra era solo una mera ipotesi

WA-Con la quale io concordo totalmente !

AD.NA-Scusate, ma io credo che questo lo debbano decidere i ragazzinon trovate ?

TE-Sua moglie ha ragione, una decisione che spetta ai ragazzi

LE-E i ragazzi si sono mostrati favorevoli al matrimonio

WA-S, ma a me pare che quelli non favorevoli fino a un minuto fa eravate voi,o sbaglio ?

LE-Noi ? No no no, si sbaglia, se Ludovico sposer Adelaide per noi sar una gande gioia

TE-S commendatore, sar un giorno fantastico !

WA-(poco convinto) Mahmi disaria de aspet ancamdisaria di aspettare ancora un anno o due, intant vialter ciappate vostro figlio e tornate nelle vostre tenute, il ragazzo ogni tanto, ma minga tropp, viene qui dallAdelaide, ogni tanto lAdelaide, ma minga tropp, viene da voi nelle vostre tenutee quand sar el mument si sposeranno, dico bene Adelina ?

AD.NA-(incenerendolo) Walter, pensa un poco anche a me che potrei diventare nobildonna..

LE-Sua moglie ha ragione, sposandosi i ragazzi lei diventerebbe immediatamente marchesa e potrebbe frequentare persone nobili e importanti

TE-E anche lei commendatore potrebbe stringere amicizie molto utili per il suo lavoro

WA-(sempre perplesso) Ma anche ammettendo che i ragazzi si sposino, la spesa del matrimonio, come la dividiamo ?

TE-Beh commendatore, voi mettete i soldi e noi il titolo

AD.NA-Eh s Walter, hanno ragione

WA-Mahs, ma visto che poi non possiamo mandarli a dormire in una capanna, leventuale spesa di una casa chi la paga ?

LE- Beh, voi mettete i soldi

WA-E voi mettete il titolo, giusto ?

LE-Giusto !

Wa-(tra s) Pus che un matrimoni quest ch l un leasing !

Rientra Ruggero

RU-(servizievole) Se volete accomodarvi, il pranzo pronto !

AD.NA-Marchesi, perch non proseguiamo questa discussione mentre mangiamo ? (si alza)

TE-Direi che unottima idea (si alza)

BA-S, perch il mio languorino si trasformato in fame ! (si alza)

WA-Num metum i spaghete lur la buca !

Usciti tutti, dopo pochi secondi rientrano Ruggero e Severino

RU-(iroso, sbattendo il cappello da cuoco sul divano) Basta, basta e poi ancora basta ! Questi sono dei rompiscatole peggio del figlio!

Sai cosa faccio Severino ? Ora io mi cambio e vado in palestra ad allenarmi !

SE-Rugero, calmes un atimin

RU-Severino, sono stanco di essere insultato, ma soprattutto sono stufo di spadellare in cucina !

SE-E m no ? Comunque suporta ancam un p, che sem quasi a la fin de la fiera

RU-Ehsuporta, suportaio a volte al marchesino vorrei staccare il collo (mima)

SE-Anca m, ma l minga pusibil !

LU-(da fuori) Sciacquio, dolci rumorioh, perch non sono io con i miei pastori ?

RU-(facendo segno a Severino di stare zitto) Ssttsta arrivando

SE-Sem a post, chis ades sel tira fora..

LU-(entrando) Ma che state facendo qui ? Di l stanno pranzando e potrebbero avere bisogno di voi (batte le mani una volta) Su, andate!

RU-Marchesino, ce lhanno detto loro di venire quiprobabilmente perch devono parlare di cose riservate

SE-Per questo siamo venuti qui in salotto a fare quattro chiacchere

RU-Cos inganniamo un po il tempo

LU-Allora io vi far compagniasapete, io non sono uno di quei nobili altezzosi che si rifiuta di parlare con la servit anzi, mi fa molto piacere conoscere il vostro pensiero, soppesare la vostra culturasapete, io so di esservi molto simpatico, quindi qualche parola con voi la scambier volentieri

SE-Marchesino, dire che siete simpatico poco !

LU-Oh lo so, lo so, ma io sono modesto, per questo lo lascio dire a voi

RU-Marchesino, non disturbatevi a stare qui con noi, magari avete cose pi importanti da fare

LU-(osservando attentamente Ruggero) Ruggero, sapete una cosa ? In tempi remoti artisti come Donatello e Bernini vi avrebbero usato per le loro sculture

RU-(imbarazzato) Scusate marchesino, ma chi Bernini ?

LU-Ohib Ruggero, come fate a non conoscere Bernini ?E il famoso scultore che scolp il ratto di Proserpina

SE-(intervenendo) Certo che nellantichit gli artisti erano dei bei ciulacome si fa a scolpire un ratto ?

LU-(alterandosi) Severino, ma che ha capito ? Ratto qui inteso come rapimento, come sequestro

RU-(intervenendo) E perch questo Bernini ha sequestrato il ratto della Pina ?

LU-(sbuffando) Ma il ratto di Proserpina una delle sculture pi belle, rappresenta infatti il rapimento di Proserpina da parte di Plutone, che vedutala se ne innamorle apparve improvvisamente sbucando da una voragine della terra con il suo cocchio tirato da cavalli immortali e la trascin con s nelle profondit infernali di cui era il Dio.

Allora Demetra, madre di Proserpina, si mise alla sua ricerca e seppe da Elios il sole che la fanciulla era stata rapita da Plutone. Demetra affranta si appart sulla terra e prese a vivere in luoghi solitari, lasciando inaridire le fonti e seccando le messi. Una grande carestia si abbatt sul mondo e gli uomini andarono da Zeus il quale mand messaggeri a Demetra per indurla a tornare sullOlimpo, ella rispose che sarebbe tornata solo se le fosse stata restituita lamata figlia. Zeus mand allora il messaggero Ermes da Plutone per chiedere la restituzione di Proserpina, che per aveva gi mangiato il melograno dellamore ed era oramai innamorata del dio degli Inferi.

Allora trovarono una mediazione : Proserpina avrebbe vissuto tre mesi allanno nellAde e negli altri nove mesi sarebbe tornata sulla terra ad allietare la madre Demetra. Quindi la madre rimane triste ed infeconda per i tre mesi invernali in cui privata della presenza della figlia, si allieta con il suo ritorno a primavera, quindi sparge a piene mani i suoi doni in estate per poi intristirsi nellautunno al ritorno della figlia nellAde.

Ma questa, come dicevo, non che una delle grandi opere delluomo, abbiamo poi lEnea ed Anchise, Ulisse e Penelope, Amore e Psiche

SE-(intervenendo) Carte, ori, primiera e settebello !

LU-(basito) Mama che carte e ori ! A volte piuttosto che sentire voi meglio dare ascolto allarmonioso silenzioEcco, provate anche voi ad ascoltarlotendete lorecchio (lo tende)

Ruggero e Severino stanno un attimo in silenzio

SE-Uh Ruggero, m senti nient !

RU-Neanchio !

LU-Silenzio e ascoltate

WA-(rientrando) Vaca bestia cume han mangiquesti ch hin minga marches, questi ch hin canibalie per furtuna che ghe faseva schivi i spaghett !

LU-Oh padre, siete voifate piano, fate pianostiamo rendendo omaggio al silenzio

WA-Se l che s dr a fa ?

SE-Walter, guarda che lha tac ancam a sragiun, lha d che han purt via el ratt de la Pina

RU- S, stato un certo Pluto, poi la madre del ratto, tale Demetra, si intristita ed venuta una grande carestia

SE-(intervenendo) Fam parl m, che t t cap nient ! Lha dumand infurmasiun a un certo Elio, po dopu lha mangi un melograno e la s inamurada de lErmes

RU-E cos nacquero le quattro stagioni

LU-SsttssttssttPadre, sapete chi p la compagna inseparabile del silenzio ?

WA-(stupito) Perch, l spus ?

LU-S, sposato con la mortequale migliore compagna se non la morte poteva scegliere il silenzio ?

RU-Allora meglio che divorzi

LU-Ssttsstt..la morte arriver Severino, e la trasciner con s nel silenzio

SE-(facendo le corna) Ma propri a m la me dev trascin ? Marchesino, magari trascina lei !

LU-Me ? Impossibile, io rispetto il silenzio (si pone in modo cerimonioso) Ssttsstt

RU-(dopo qualche secondo di silenzio fa una pernacchia) PPPRRR

SE-(emette una grassa risata) Ah ah ah !

LU-(offeso) Ma come vi permettete, barbari ! (batte le mani una volta) Via, via, andate di l !

Severino e Ruggero escono ridendo

RU-Ti piaciuta questa ?

SE-L stada la migliur !

LU-(rimasto solo con Walter, dispiaciuto) Padre, ditemi una parola buona

WA-Non so cosa dire

LU-Quello che volete padre, basta che mi diciate una parola buona

WA-Oh pirla !

LU-(stupito) Come ?

WA-(imbarazzato) No, dicevoche pirla chi non sposa la mia Adelaide

LU-(come risvegliandosi) Adelaide, la mia amatadov ?

WA-Sar in cortile

LU-In cortile ? Allora padre la raggiungo, lei avr bisogno di mea dopo padre(esce)

WA-(rimasto solo riflette un attimo) Ma chis se l el caso de fag spus la mia tusa, quel l l mat cume un caval !

Entra Teodoro

TE-Ah che mangiata commendatore, gli spaghetti erano davvero ottimisono persino appesantito

WA-(tra s) Ghe credi, nha magn mes chilu(poi a Teodoro) Le donne sono rimaste di l marchese ?

TE-Le donne hanno sempre qualcosa da dirsi caro commendatore

WA-La mia poi come un fiume in pienaquando tacca a parlare non la ferma pi nessuno !

TE-Adesso di l a farsi insegnare da mia moglie a comportarsi come una nobilebeh, ma visto che i ragazzi si devono sposare giusto che impari, altrimenti verrebbe esposta al pubblico ludibrio per il suo atteggiamento

WA-In parole povere vorrebbe dire ?

TE-Vorrebbe dire che sarebbe derisa

WA-Eh, ma la mia mie l abituada

TE-Caro commendatore, i nobili hanno un codice di comportamento, ad esempio non si deve far parlare di s, non si devono creare scandali e se per caso succedessero bisogna soffocarli immediatamente, non bisogna essere esibizionistisapesse caro commendator Bombardieri a quante etichette deve essere attento un nobile

WA-Non potete neanche prendere una ciucchettina ?

TE-Uh, non sia mai

WA-Chis alura chi l che ha bev tucc el vin che ghera in tavula

TE-Pensi caro commendatore che le donne hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia e nella letteratura, hanno influenzato le scelte di generali e politici, di artisti e di scrittori

WA-Alura l per quel che i rob in Italia van mal : i pulitic fan cumand i donn e suced i rebelot !

TE-Tuttaltro, se oggi in Italia avessimo le donne al potere, avremmo un pi equilibrato governo

WA- Quest ch l veracambien i guvern ma hin semper bamba quei che cumanda

TE-La verit caro commendatore che noi portiamo i pantaloni solo per modo di dire, ma come se indossassimo la gonna, caro Bombardieri, se lo ricordi, lei indossa, senza saperlo, una gran bella sottanama questo non un male

WA-(guardandosi) Oh porca sidela, sperem che se veda minga che gho i gamb stort !

TE- A noi uomini piace credere di avere il potere ma ne disponiamo soltanto quando questo ci viene concesso dalla nostra consorte:immagini solo per un momento di non poter pi contare sulle presenze femminili di casa sua, come starebbe ?

WA-Io ? Benone !

TE-Inizialmente benone, ma poi si sentirebbe vuotoabulicodepresso

WA-A pensarci bene, sa che ha ragione ?

TE-E questo perch luomo mille volte pi fragile

Squilla nel mentre il telefono

WA-Scusi un attimo (risponde)

TE-Prego

WA-Pronto, dicas,smi faccia capire, lei il Signor Acquistapace, lesattore incaricato dallerario per il pagamento delle tasse e cerca i marchesi Mirabello ?

TE-(strappando violentemente la cornetta dalle mani di Walter) Pront ? Pront ? Oui mon amje suisio sono il baron Walter Bombardier, ditemi tuttoma scertamente mon am, voi portate a moi le cartelle delle tasse de li miei amisci e io pago tutti li debiti dei marchesi Ludovici del Casato dei Ruffianipas de problem..ou, je vatend(ripone la cornetta)

WA-(che lha ascoltato) Ho minga cap se l sta storia, marches

TE-(serio) Car el m cumendatur, me par che uramai l riv el mument de dig tuta la veritnum sem s nobil, ma sem nobil decadpus che dane ghem debit e pus che debit ghem piocc

WA-(stupito) Ma l el parla anca el dialet ?

TE-Ma s, sem di nobil milanes, ma ades che lha scupert tucc ghe dumandi una curtesia, lultima

WA-Chel me disa, se podi lacuntenti

TE-Credi de s, a l una stupidadachel ghe disa minga a mia mie che l sa tucc, la sa cume hinn i donn, ghe pias stimas cunt i titul, e la mia mie in quest l minga diversa di alter

WA-Perch la mia no ? La vedeva minga lura de divent marchesa, povera la mia Adelina

TE-Chel me daga a tr, l una misera sudisfasiun ves marches e veg minga de dane

WA-Marches, verit per verit neanca m sunt cumendatur e neanca un industrialsunt duma un pover pustin e la mia mie l una casalinga che la guarda i novellas

TE-Alura l minga vera che el gha i cartier ? Chel cunius Parigi ?

WA-A cuniusi a malapena el me paesno, l che la mia tusa la gha fa cred al Ludovico de ves sciura de famiglia per la paura de perdel

TE-E la servit ?

WA-Ma che servitvun a l on paesan e el cog a l me nevud

TE-Ma alura anca l

WA-Alura anca m pus che ves vun pien de dane sunt vun pien dema lasem a stper anca l chel me faga un pias, chel ghe disa minga a la mia Adelina che ho scupert la storiapora pansciona, me dispiasaria tirag via lilusion

TE-Certament, e quand rivar quel di tass chel ghe disa pur la verit, al me curar adre ancam fin a quand vun di d el se stracher, forsi m perch sunt stuf de curforse l mei se me fermi un po(dandogli la mano) Arrivederci Walter(esce)

WA-(prendendo il giornale del lotto che gli aveva consegnato Ruggero legge un attimo e poi) Marchesmarches Teodoro ?

TE-(uscendo) Chel me disa

WA-Ma chel me tira via ona curiositcume mai quand lha parl al telefun cunt lesatur, cume el se ciamaAcquistapace, el gha d sono il barone Bombardieri, venga pure che pago io ?

TE-Ma insc, per ciap un po de temp e po perch seri cunvint de fag pag i tass a lel sa, se garantis un barun chi l me fan respir

WA-E alura quand river ch lesatur m, cume gha d l al telefun, me f pas per el barone Bombardieri del casato deldelGras dArost, e chis mai ce una solusiun la salta fora

TE-Lidea l bona, la pudaria anca st in p, ma m gho parl in francese poper i dane cume fem ?

WA-L chel se preocupa minga, mi sunt de bun amis del Papa, vurar d che ghe dumandi un prestitma ades chel vegna cun m a cerc di veston barun el po minga presentas insc

TE-(uscendo) Ma l l de bun amis del Papa ?

WA-(scimmiottando il francese) Scertamente mon amis, io e il pappa siamo una coscia sola

Entrano Adelina e la marchesa con degli ombrellini da passeggio

LE-Sapesse che corte mi ha fatto il Conte Taddeo de Taddei,era cos innamorato di me che voleva regalarmi un castello in Lorena(passeggiando avanti e indietro) Poi pensi che anche il figlio del vecchio conte innamorato di Barbara(correggendola) no, non cos, lombrellino si tiene cos, ecco

AD.NA-E suo marito, il marchese Teodoro dove lha conosciuto ?

LE-A un ricevimento offerto dal marchese Oliviero Patuelli del Casato di Bourguignon(correggendola) la camminata signora cos, pi fluida

AD.NA-(camminando in maniera ridicola) Cos va bene ?

LE-Benissimo, sa, sono felice di questo matrimonio, Adelaide proprio la ragazza giusta per Ludovico

AD.NA- (in modo snob) Sono sicura che mia figlia non deluder le vostre aspettative

LE-(sognante) Eppoi sono cos carini insieme

AD.NA-Certo che anche Ludovico un bel ragazzo, affascinante, serio

LE- Di grazia

AD.NA-Prego !

LE-No, dicevo, di grazia

AD.NA-Prego, prego, non c di che

LE-(scocciata) Signora, di grazia un modo di dire

AD.NA-(accorgendosi dellerrore) Ah, scusate marchesa

LE-Stavo dicendo : vostro marito possiede dei castelli ?

AD.NA-S, mio marito pieno di castelli

LE-E dove sono ?

AD.NA-In ariamio marito pieno di castelli in aria !

LE-Vedo che lei sempre di buonumore

Rientrano nel mentre Walter e il marchese seguiti da Severino.

Walter indossa pantaloni, camicia, foulard, polacchine nere e un cappello. Severino sempre vestito da maggiordomo mentre Teodoro agghindato, con delle varianti, come Walter.

AD.NA-Walter, come ti sei conciato ?

LE-Ma signora, sta benissimo vestito cos, sembra proprio un nobile

AD.NA-Lei dice ? Walter, stai benissimo vestito cos, sei un amore

TE-Non preoccupatevi, stiamo solo facendo le prove generali del matrimonio, vero commendatore ?

WA-Verissimo

LE-Ma che braviproseguite, proseguite purenel mentre noi andiamo nel patio a continuare la nostra chiaccherata...venga signora...venga

AD.NA-(uscendo con andatura incerta) Lei dice che sta bene vestito cos mio marito ?

LE-Ma signora, incantevole(escono)

I tre rimangono soli

WA-Alura Severino, cume ariva lesatur tel f vegn denter che dopu ghe pensi m, te

cap ?

SE-Walter, m l tucc el d che gho una cunfusiun in testa

Suona il campanello

TE-Earrivato

WA-M me seti gi ch, ti Severino derva lusc

Severino apre ed entra Riccardo Acquistapace, un bel giovane alto ed elegante che porta con s una valigetta

RI-Buongiorno, sono Riccardo Acquistapace, avrei un appuntamento con il barone

SE-Avanti, avantiil barone la sta aspettando

RI-Barone buongiorno, sono veramente lieto di conoscerlami perdoni per, al telefono non ho ben compreso il suo nomelei il barone ?

WA-Io son il baron Bombardier del casato dei Gras dArost e quest mon fratel August

RI-(allungando la mano ad entrambi) Io sono Acquistapace, Riccardo Acquistapace

WA-No no, io non acquist un bel nient, e v August ?

TE-Na pas dargent, na pas dargent

SE-Se han mangi chi d ch ?

RI-Barone, deduco dal vostro casato che voi avete ascendenze francesiGras dArost

WA-(scimmiottando il francese) Frrr frrr prrr prrr oui, la tour Eiffel s pas dris purqu la pend il f la cac sur le table a Montaparnasse, oui ouiput put

TE-Sicur, notre nonn avev un castel in Lorena

SE-(tra s) Hin divent matt !

RI-Baroni, immagino che voi conosciate anche la lingua italiana

WA-Un cicinn

TE-S

SE-El Walter po la cunius benisim !

RI-E allora credo non vi dispiacer parlarlasapete, io non conosco il francese

SE-(tra s) Comunque anche se el cunuseva el frances el capiva nient istess !

WA-Come vuole lei, caro Acquistapace

TE-Ma si accomodi, prego

RI-(sedendosi) Grazie, siete molto gentili e non voglio farvi perdere tempo prezioso, quindi andr al dunque subitoio sono stato incaricato dallerario della riscossione di una grossa cifra che il marchese Teodoro e la sua famiglia devono allerario stesso da moltissimi annipensate che che questa storia ha visto protagonisti i bisnonni del marchese che gi a loro volta erano debitorie pensate, inseguiti dai miei nonni che, come me, erano esattori

WA-Insoma, una famiglia de rumpaball nei secoli dei secoli !

RI-Con me non si scherza ! Io questo marchese non lo conosco ma di una cosa sono sicuro : a un Acquistapace non si scappa ! (estrae poi delle carte dalla valigetta) Allora barone, rispondete voi di questo importo ?

WA-Per forsa

RI-(facendo dei conti) Bene, vi preparo i conteggiscusatemi, di che regione siete della Francia ?

WA-Della zonadella zona di Profiteroles

RI-(sempre facendo i conti) Profiteroles ? Non la conosco

TE-E vicina a Saint Honore

RI-(riflettendo) No, proprio non la conosco

WA-(tra s) Menu mal

RI-(finiti i conteggi) Allora barone, sono circa duecento mila euro, compresa lultima tassa, lICIAP

WA-Ah, perch ades gh anca la tasa in sui ciap ! A vialter ve mancheva dum de met la tasa in sul bus del gnau !

RI-Diceva ?

WA-Nient, nientha detto duecento mila euro ?

RI-Esatto, compresi gli interessi passivi, naturalmente

WA-August, ma chel marches ghe naveva de tass de pag, eh ?

TE-(annuendo) Eh, tant, tant

RI-Immagino mi pagher con un assegno

WA-Certamente Severinopassami il libretto delli schek per pias

SE-(sottovoce) Ma Walter, te s divent matt ? In due l che te vet a t dusent mila

euro ?

WA-Paga el Papa

SE-(basito) Per m lhan ipnutis ! (prende un libretto dassegni dal tavolo e lo d a Walter)

WA-(compilandolo) Quanti seri ghan dusent mila ? (dandolo a Riccardo) Ecco a voi

RI-Questa la ricevuta. Grazie e arrivederci allora, il debito stato estinto

WA-On mumentin, per pias

RI-S ? Che c ?

WA-Aspetti che le presento una personaLudovico ? Ludovico ?

LU-(entrando) Dite padre

WA-Guarda che arrivato il nuovo camerierespiegagli le regole della casa

LU-Ah, lei il nuovo cameriere ? Buon uomo, venga con me

RI-(intimidito) Devo andare con il signore ?

WA-Se vuole i soldi s

LU-Come vi chiamate, buon uomo ?

RI-Riccardo Acquistapace

LU-Bene Riccardo, io ho molto rispetto per la servit ma voglio(escono)

SE-Walter, ma de bun paga el Papa ?

WA-Fides de m

TE-M su p cume ringrasialav ad avis la mia mie

WA-El dev minga ringrasiam, el pias pus gros l sta quel de fa spus la mia tusa, se no chi l che me la ciapava ?

Rientra Riccardo con i capelli per aria, correndo e inciampando, mentre Teodoro esce

RI-Basta, basta ! Barone la saluto, la ringrazio, arrivedercianzi, a mai pi ! (esce inciampando di nuovo)

LU-(uscendo) Guardi che non ho ancora finito, devo spiegarle ancora unultima cosucciatanto non andava bene come cameriere(esce di nuovo)

SE-Quel l l minga cume m..

WA-Vist che em pag, tiremes via ona quai sudisfasiun cunt quei di tass !

SE-El gha rut i ball anca a quel l !

WA-Severino, fino a quand ghei rump a quei di tass, a l on pias !

SE-Ben Walter, m v a ved se ghan bisogn don quai cos(esce)

WA-(rimasto solo si avvicina al ficus) Uh beniamino, te vist che la cinquina l vegnuda fora al mument giust ? (prende il giornale) Tresentvint mila euro ho vinci ! Dusent hin and per i tass, cent per la c di bagajeh, m la mia tusa la f minga durm in di capan cume i bantalter desnov mila per el pret che i a spusa, el vest del matrimoni, el risturantnovcent per fag un regalin a la marchesa Adelina Trugliu Mirabello del Casato dei Ruffiani e un bel cent euro per m e per el Severinoandemm in usteria e ciapum una ciuca de quei che ghe vor ona gru per tiran fora del letamTe rispundet no eh ?

Ma te se propri un malmustusmavadavia(alza la mano e non termina la frase)

FINE

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