Meglio così!

Il canto di Ester

 


di

Luciano Medusa

Personaggi:

Lady Anne

Walter Bentivoglio

Dott. Ernst Funtz

Carmela

Raffaele

Chiao Pin

Peppe

Assunta

Spettatore

Primo Atto

Nella sala Lady Anne, da vera rockstar, con le sue ballerine ammaliano gli spettatori, sul palco continuano e finiscono la loro esibizione.

Lady Anne

Im Lady Anne

Ill shoot you on

Im your moon

You are my sun

Im your holy
And you my devil
Im one you like
what you seek

Ill pray you

and youll pray me
I lose you

and you lose me
Ifuck you

and youfuck me

Is the pleasure
yours and mine

Cause I know

Cause you know
You know me  man ...
Im Lady Anne

Uno spettatore riesce a raggiungere il proscenio:

Spettatore

(esagitato, inveisce contro Lady Anne che spaventata, interrompe la canzone, i ballerini, sbigottiti, la difendono) Tu non sei una santa tu sei il demonio in persona non fai altro che farci dannare nel peccato ma io salver il mondo. (estrae una pistola e spara tre colpi verso Lady Anne che cade... Buio)

(questa scena pu essere anche registrata e proiettata)

Scena: Arredamento ultra moderno. Unampia porta-finestra centrale immette nel giardino. Un ballatoio cinto da una ringhiera divide il disimpegno dallambiente sottostante; sul ballatoio, a destra, la porta che immette nelle altre stanze, a sinistra il portoncino dentrata, al centro una scala centrale, a destra un mobile con un impianto stereo e mobili darredo.

Carmela

(in piedi, di fronte a Walter che seduto) Mad e mons bon sua andr e assett fete comm a casa vosta!

Walter

(spazientito e avvilito) Fete? Ar fete!? Ma che stai dicendo? Che lingua stai parlando?

Carmela

O francese! Sto dicenno chelle che mh ritte tu!

Walter

(c.s.) Non darmi del tu! Carmela, non mi devi dare del tu davanti agli altri! Quante volte te lo devo dire?

Carmela

Annanz allate! Mo stamme sulo io e te. E nun allucc, io ce sento!

Walter

(c.s.) Devi abituarti. Se continui a darmi del tu, ti verr naturale anche in presenza daltri.

Carmela

(scoraggiata) Water

Walter

(c.s., la corregge) Walter!... Dottor Walter!

Carmela

(paziente, marcando) Dottor Walter! Abituammece! Leio mi sta rignenne la capa di troppi ccose! Io gi vacante stonghe bbona carica a stiento parlo o napulitane e leio mi vuole imparare il francese?

Walter

(depresso) Insegnare! Non imparare. Io non ti imparo, ti insegno!

Carmela

Leio o fa linsegnante o fa limparante io o stesso nun capisco niente.

Walter

(disperato) Mia moglie pazza! Solo una pazza pu tenersi come cameriera una come te (va alla vetrata e guardando nel giardino, estatico) Ma guarda com bella! Come le si pu negare qualcosa, dopo quello che le successo? Da Lady Anne a (la indica con una mano) Per riuscita a superare tutto alla grande guardala diventata larmonia personificata, la bellezza incarnata. Come si fa a dirle di no! Quando si mette a curare i suoi fiori nella serra, mi sembra... la primavera di Botticelli com buona!

Carmela

vero, me pare proprio a primavera dint a vutticella! E po, comme se rice? Comme tratte, accuss hai trattata. Chi fa bene, bene riceve. Fa bene e scuordete fa male e pensace.

Walter

(allapice della sopportazione) Lh fernute!? Io nun te supporte cchi! Sei il prototipo del luogo comune linsulsaggine fatta persona Carme, sei banale!

Carmela

Io so banana!? E tu si cucuzziello!

Walter

(quasi piangente) Ma addo s visto mai che una cameriera da del tu e del cucuzziello al suo padrone!?

Carmela

(mortificata) Tu (si corregge) leio mi ha chiamata banana perci ho detto la parola che ho detto. Se Leio lha detta, lho detta anchio.

Walter

(cerca di riprendersi e di riorganizzare il discorso) Senti vero che hai aiutato mia moglie, vero che le sei stata vicina in momenti bruttissimi

Carmela

Povera Nennella!

Walter

(la corregge) Lady Anne!

Carmela

(determinata, con forza) Nennella! Io accuss a chiamme! inutile che faje (si corregge) inutile che fato, io chillu nomme che diceto voi non lo diche ie. Vabbu?

Walter

Ma chella se chiamma Lady Anne, accuss la devi chiamare.

Carmela

(c.s.) Eh si! Tu te chiamme Water, a essa a chiammo Lady Anne, accuss facimme a pubblicit pe a carta igienica e pe l assorbente per signora!

Walter

Ma cosa dici? Quale assorbente?

Carmela

(come la pubblicit) Nei giorni di flusso abbondante Lady Anne e stai tranquilla pe cient anne!

Walter

Riesci a rovinare tutto io non ce la faccio pi.

Carmela

(marcando il nome, continua il discorso) Nennella mia quante chiagnute che sha fatte. Tutte cc (si tocca la spalla destra) me mpurpava sta spalla e lacrime fino a che nun saddurmeva cc (mostra le braccia aperte) dint e braccia mie.

Walter

Brava, mo a vot a sceneggiata. Di questo te ne siamo, sia Lady Anne che io, infinitamente grati ma, noi non possiamo avere per casa una cameriera che parla la stessa lingua che parlano donna Cuncetta a Sparapiezze e Ciccillo o Scafesso o puntone o vico d e paparelle!

Carmela

E chi e cunosce a sta ggente!?

Walter

nun pu purt o caf agli ospiti comme si purtasse na scafarea e zeppole e panzarotti, solo perch hai dato conforto a mia moglie in un momento difficile. Ci vuole garbo ci vuole charme!

Carmela

Chest!? Mo esco e o vaco accatt.

Walter

Che cosa?

Carmela

A garza e o shampoo.

Walter

(nervosissimo) Brava! Accuss, mo che te spacco a capa, te a lavi cu o shampoo, t a fasci cu a garza e te lieve ananze allucchje miei!

Carmela

Jamme, nu poco e pacienza! Nun taggit, te faje ven na cosa. Dimme comme aggia fa, io cerco e me mpar.

Walter

(scoraggiato) E che sto facendo da sei mesi!? Carme nun me d o tu e Carmela nun se ne passa neanche pe a capa! Carme, agli ospiti, quando servi il caff, chiedi quanto zucchero vogliono (imitando Carmela) Quantu zucchero n!? nu cucchiarino? E che t o pigli amaro tenisse o diabete? A quellamico mio che chiese un altro poco di whisky Va chiano cu o vischio, cheste fa ven a citosa apatica! Jamme, Carme, putimme mai j annanze accuss?

Carmela

(mortificata) Hai ragione cio avete ragione. (dandosi un tono) Dottor Walter, comandate, ditemi cosa devo fare e sar fatto.

Walter

(rassegnato) Visto che ti devo tenere per forza vediamo cosa possiamo fare. Prima cosa devi parlare anzi, fa na cosa, non parlare. meglio, si meglio cos non parlare. Qualsiasi cosa ti domandino, tu non parlare, fa dei cenni. Quando cammini cerca di darti un tono, non trascinare i piedi alzali da terra, non stai sciando, stai camminando (Carmela esegue) alza la testa (c.s.) stai dritta con la schiena e cammina a passi lenti.

Carmela

(fa una passerella seguendo le istruzioni di Walter, ne risulta unandatura lenta, goffa e comica) Va bbuone accuss?

Walter

(deluso e rassegnato) Potrebbe andare meglio. Va ad esercitarti in cucina, va!

Carmela

(con la sua nuova andatura) Certamente, signor Walter, voi comandate e io esequisco.

Walter

(soffrendo) Non parlare... va in cucina e non parlare! (si sente il campanello della porta. Guardando il suo orologio) Chi sar? Carmela va ad aprire.

Carmela

(con la stessa andatura si dirige verso la porta) Carmela esequisce.

Walter

(notando la lentezza) Na cosa e juorne per! (risuonano alla porta)

Carmela

(c.s.) Certamente Dottor Walter, voi comandate e Carmela esequisce.

Walter

(spazientito) S ncantat o disco! Muovete, cammina comme sai cammena!

Carmela

(cambia andatura e corre ad aprire, apre, sorpresa) Tu che ce fai cc!?

Raffaele

( un pescivendolo, indossa grossi stivali e una coppola, invadente e sospettoso) Cu chi stive?... Pecch ch mise tutte stu tiempo pe arap?

Carmela

Zitto, nun allucc! (cerca di spingerlo fuori per chiudere la porta) Ma che me vuo fa licenzi!? Vattenne! Ce verimme stasera.

Raffaele

(resiste) Pecch me ne cacci... chi ce sta insieme a te?

Walter

(sorpreso rimasto ad ascoltare, divertito e rassegnato) Ci sono io! Carmela fa entrare il signore.

Carmela

(spingendo Raffaele) Veramente, il signore se ne steve jenne. (a Raffaele, spingendolo) vero che te ne stive jenne?

Raffaele

(fa forza ed entra) Tu me ne vuo mann? Allora resto! (si fa avanti) Buongiorno.

Walter

Buongiorno, venga avanti, Carmela accompagna il signore.

Carmela

(a Raffaele, lo spinge sgarbata) Signo, cammina o padrone te vo parl.

Raffaele

(si guarda attorno, imbarazzato, cerca di essere allaltezza) Dotto scusate del sfastitiante fastitie che vi infastitisco... io vi sto infastitente per questa mia introduzione allintrasatta. (si pulisce la mano addosso e la porge a Walter) Io sone Papele o marenaro, il fietanzato di Carmela, a servirvi.

Walter

(stringendogli la mano) Piacere. Io sono lavvocato Walter Bentivoglio. Lei, il fietanzato di Carmela? Complimenti, si capisce e (si annusa la mano) si sente pure. Carmela una bravissima donna. Se ho capito bene (si riannusa la mano) lei marinaio?

Raffaele

(assumendo le stesse movenze di Walter) Io, non sone marinaie, marinaie ere mio patro. (con amarezza) Io nun laggia putute fa o marinaio.

Walter

(annusandosi con disgusto la mano che ha stretto quella di Raffaele) Come mai? Eppure ne ha tutta laria.

Carmela

(risoluta) Comme mette o pere ncopp a na barca accumencia a fa o palummo e nun a fernesce cchi.

Walter

(non capisce) O palummo!?

Raffaele

(spiegando) Dotto, io... comme dicite vuie?... mi vencheno i cognati di vomero... vuommico a comme saglio a quanno scenno. Mamm m o ddiceva sempe: Nun fa o marenaro, lascia sta, nun cosa pe te e po, patete marinaio, o nonno marinaio, o pate r o nonno marinaio circa e asci nu poco a dint allacqua umida.

Walter

(strofinandosi le mani, di nascosto, con un fazzoletto) E a cosa dobbiamo, allora, questo suo aspetto, o meglio, questa sua aria (smuove laria con la mano) marinara che si porta addosso?

Carmela

Perch rimasto nel campo: fa o pisciavinelo. Comme tene o pesce Papele o marenaro nun o tene nisciuno: belle, frisco e gruosse! Io per questo mi sono innamorata di lui.

Walter

(stupito) P o pesce?

Raffaele

Modestamente, essente io figlio darta, i pescatori che cunuscevano a mio patro mi fanno un occhio cos di riquarte e me danno o pesce cchi bello e Napule.

Carmela

Io ne vaco pazza, almeno na vota a semmana, o pesce ce vo! E senza offesa, sono una che ne capisce: comme pruvaje o pesce e Papele nun o lassaje cchi! E mhanna accirere si m o faccio scapp.

Walter

Fai bene! Se ti piace cos tanto, tienitelo stretto non fartelo scappare.

Carmela

Dotto, chillo ve piace pure a vuie!

Walter

A me!?

Carmela

Si, a vuie e pure a vostra moglie! Io li conosco i vostri gusti: a Nennella lle piaceno e cefalotti e e fravaglie e treglia e a Natale si nun ce date o capitone se mette a fa a pazza. Vuie jate pazzo pe a sogliola, comme ve spuzzuliate vuie e sogliole nun s e spuzzuleia nisciuno.

Walter

Allora, il pesce che mangiamo noi, lo compri da Papele?

Carmela

Certamente! A quanno laggia cunusciuto maneo sul o pesce suoio.

Raffaele

(geloso, a Carmela) E sempe accuss adda essere... in tutti i sensi.

Walter

(per tagliar corto) Comunque, signor Papele a cosa dobbiamo la sua visita?

Raffaele

Dottor Water

Walter

(lo corregge) Walter.

Raffaele

E io come ho detto!? Water! Io cho una lamentela da lamentarmi con leio e con la sua aspettabile signora.

Carmela

Loro nun cazzeccano proprio niente

Raffaele

Zitta! Lloro ci azzecano! Quanno facive e servizi dint o spidale io te vereve tutt e juorne, sapevo cu chi stive e che facive. Quanno fernive e fatic te veneve a pigli e ci vedeveme.

Carmela

Mo diverso!

Raffaele

Zitta! O ssaccio ch diverso. Tu fatiche cc, mangi cc, duorme cc e chiss che ati ccose faje cc! O tiempe pe mme nun o tiene cchi e a ggh a ggh ce verimme na vota sola a semmana! Dottor Water cosa chesta!?

Walter

(c.s.) Walter! Prima di tutto Carmela, qui, oltre a fare la cameriera non fa nessunaltra cosa. Capisco le sue difficolt ma deve capire che Carmela, qui, ci lavora e che non pi una donna delle pulizie, (marcando) qui la cameriera personale di Lady Anne!

Raffaele

Qui quello che volete voi ma io a Carmela mia a voglio comm era l e non comm qui! L era a femmena mia, qui a femmena e chi ?

Carmela

A toia, sempe a toia.

Raffaele

Una sola vota a semmana! E llati iuorne?

Walter

Questo il problema? Che problema questo!? Se questo il problema allora non c problema.

Raffaele

(confuso a Carmela ) E cu cheste, mo, ch ha vulute ricere?

Carmela

(confusa) Pap, quanno se mette a parl americano nun o capisco neanche io.

Walter

Voglio dire che Papele pu venire qui quando vuole, io non ho problemi e penso che mia moglie ne avr meno di me.

Raffaele

(contento) Cio pozzo ven cc ogni volta che voglio?

Walter

(scherzando) Cos pu controllare anche se Carmela le rimane fedele.

Raffaele

Dotto, nun pazziate. A mme, basta sulo ca sento cierti ccose e o sango me saglia ncapa e quanno sagliuto nun me ferma nisciuno cchi. Io so capace e fa quacche fessaria e nun me naccorgo nemmeno.

Walter

(cercando il modo) Per, scusatemi se mi permetto io non vorrei, ma devo dirvelo per necessit

Carmela

Dicite, qualsiasi cosa a disposizione. Parlato pure litaliano, io ve capisco.

Walter

Se Papele se facesse nu bellu bagno! Sai per come dire? lodore del mare.

Carmela

(semplice e risoluta) Ah! Pe a fetumma e pesce ca se porta ncuollo? Nun ve preoccupate.

Raffaele

Chella se leva! Nuje pisciavinele nun simme com e baccalaiuoli, a nuje basta na lavata e se leva tutt a fetumma. Invece, a puzza e baccal nun a levate manco si che! Vuie o ssapivene stu fatto?

Walter

No. Non si finisce mai dimparare, se non me lo diceva lei, probabilmente, non lavrei mai saputo.

Carmela

(risoluta) Basta mo. Viene cu mme, me dai na mano dint a cucina.

Raffaele

Aspetta! Taggia purtate cierti piezz alice e Pezzulle ch e puo mettere, senza offesa, annanz o rre. Mo e vvaco a pigli. (si muove verso luscita)

Carmela

(lo ferma) Add vai!? Viene a cc, iesce pe a porta e servizio, fai cchi ampresse.

Walter

Si, andate di l, si fa prima.

Carmela

(uscendo) Mo che jamme a ll statte fermo cu e mmane! Me miette sta puzza e pesce pure ncuoll a me!

Raffaele

E accuss, ogni vvota che a siente, tarricuord e Papele tuoie! (escono)

Walter

(li osserva mentre escono, divertito) Cos lamore!? (d uno sguardo alla serra nel giardino) Lady Anne ancora indaffarata coi fiori guarda che bellezza sembra che i fiori, guardandola, muoiano dinvidia. (si avvia verso lo stereo, lo avvia e si sente la canzone dellapertura. Ascoltando con trasporto, balla e ripete qualche frase)

Lady Anne

(Sbuca sulla porta-finestra, guarda Walter con rimprovero e corre allo stereo, lo ferma bruscamente e piangente si abbandona tra le braccia di Walter. Lady Anne muta, le sue battute verranno scritte solo per dare un indicazione per lazione mimica. Lady Anne tutta unaltra persona: delicata, armoniosa, classica e si muove come se danzasse, il suo vestito simile ad un tut)

Walter

(apprensivo, amorevolmente) Tesoro... ch successo?... perch piangi... ho fatto qualcosa che non va?

Lady Anne

Hai messo il mio disco. (il mimo si presta ad una doppia interpretazione per il gesto che Lady Anne fa per indicare il disco: allarga a cerchio lindice e il pollice delle due mani)

Walter

(stupito) Lady Anne! Cosa dici?

Lady Anne

(con gesti meno equivoci) Hai messo il mio cd.

Walter

(capisce) Ah, il cd! Io pensavo che non ti facesse pi niente... ma ... io ho bisogno di sentire la tua voce! pi forte di me, non ce la faccio.

Lady Anne

Non riesco ancora ad accettare il mio mutismo e io non sono pi quella di una volta. Per, non voglio che ti sacrifichi per me, ora mi allontaner e tu potrai ascoltare le mie canzoni quante volte vorrai. (fa per allontanarsi)

Walter

(la ferma) No! Resta qui con me... non lasciarmi... fa come se fossi uno dei tuoi fiori...

Lady Anne

Tu sei il pi bel fiore che ho! (nellindicare il fiore fa roteare lavambraccio insieme alla mano con le dita unite come per dire chiochiero)

Walter

(sorpreso) Io so il tuo chiochiero!?

Lady Anne

No chiochiero, fiore! Tu sei il mio fiore.

Walter

Il tuo fiore! (amorevole) Non sai come amo questi momenti. Cosa c pi da desiderare? Ho una moglie bellissima che mi ama e che amo alla follia, viviamo col piacere di esserci accanto, cos altro si pu desiderare?

Raffaele

(entra con un vassoio pieno di alici, le mostra dando la voce) Alice e Pezzulle... chi e vere s e piglia e chi e prove s e torna a pigli!... Dottor Water guardate che frischezza! (gli passa il vassoio sotto il naso) me pareno che ve vonno zumpa nfaccia?

Walter

(disturbato) Walter! Non Water. Quante volte lo devo ripetere?

Lady Anne

(sorpresa) Questo chi ?

Walter

(infastidito) Il signore il fidanzato della tua cara Carmela.

Raffele

Papele o marenare! Io sonche il vostro datore di pesce. Il pescio che trase in questa casa il pescio mio!

Lady Anne

Piacere. (si ottura il naso e indica le alici) Queste alici puzzano!

Raffaele

Comme!? Le alici e Papele o marenaro fetano!? Cc ce sta tuttaddore e mare quanne sbatte nfaccia e scoglie addurate meglio. (porge il vassoio a Lady Anne)

Lady Anne

(lo allontana) No grazie, non voglio annusare.

Raffaele

(annusa le alici) Azz! Cheste overe feteno! (si odora il braccio, raggiante) Ecco lequiveque! Signo, non sono le alici che feteno... (fiero) feto io!

Carmela

(entra, preoccupata) A fernisce e d fastidio cc nun stai o mercato. (a Lady Anne) Scusate, mo m o porto dinto, togliamo il disturbo.

Lady Anne

(divertita) No, non preoccuparti. Papele molto simpatico. Fallo restare.

Carmela

O vulite fa rest? Chillo cheste vo truvanne! Se stesse attaccata a gunnella mia matina, sera

Raffaele

e notte! Accus fosse sicuro che nisciun ato taddurasse.

Carmela

Maddurasse!? Che mh piagliata pe na cana!

Walter

Cara, scusami, Papele si lamentato di non vedere spesso la sua Carmela e allora gli ho permesso di rimanere, ma adesso, (con intenzione a Raffaele) Papele se ne va, vero?

Lady Anne

No! Lascialo stare. Hai fatto bene a farlo rimanere.

Carmela

Veramente, se ne steve gi jenne, tene a Laparella chiene e alice ladda j a vennere, chelle sott o sole savvermecheano.

Lady Anne

No. Papele simpaticissimo, digli se vuole lavorare qui.

Carmela

(meravigliata) Cc!?

Lady Anne

A te fa piacere?

Carmela

(pensa, a Raffaele) Te piacesse e fatic cc?

Raffaele

Cc!? (si guarda intorno) Cc bello si! avimma lev tutti sti mobili per ll (indica a destra) ce mettimme na bella vasca chin e capitune ll (a sinistra) spasell e frutt e mare: tunninele, vongole, lupini, fasulare, datteri, cannulicchie, scuncigli, cozzeche e taratufe e cc mmieze (il centro della stanza) o banco d o pesce frisco: orate, cefali, dentici, purpetielle verace, scuorfene, cuocce, cernie, aragoste, gamberi, scampi, calamari e secce

Walter

(ironico) E io me mette a fa o cassiere, che ne dite!?

Raffaele

Bravo! Vuje site struito e cunte e ssapite fa. andata! Facite vuje o cassiere.

Walter

(ad Lady Anne) Hai visto!? Se fallisco come avvocato posso sempre fare un altro lavoro: o cassiere d a pescheria e Papele o marenaro!

Lady Anne

(ride, a Raffaele) Non intendevo questo... se vuoi lavorare qui dovrai fare... vediamo... il giardiniere. (indica il giardino)

Raffele

(non capisce) Ho capito! Maggia mettere ll ffora, dint o ciardino. (si affaccia a guardare il giardino) E nun fa niente, basta che segamme tre o quatte alberi pe mettere e vasche e o bancone e me mette ll ffore.

Carmela

(spazientita) Uh Pape! Tu nun capisci proprio niente! Si vuo fatic cc e cagn mistiere, e a fa o ciardiniero?

Raffaele

(dubbioso) O ciardiniero!? Cio aggia abbanduna o pesce... niente cchi sogliole, fasulare e taratufe?

Carmela

certo! Mica te puo mettere a semmena e piante e purpetielle verace!

Lady Anne

Cos puoi stare sempre con Carmela.

Walter

(tra se) Una non bastava! Per completare il quadro ci vuole anche il giardiniere pescivendolo.

Raffaele

(confuso, incredulo) O ciardiniero! Senza sta cu e mmane dint all acqua senza puzza sempe e pesce

Carmela

Bravo! Fallo pe amore e Ddio! Io nun ce a faccio cchi.

Raffaele

(soddisfatto e deciso) Va bene! Voi mi volete come ciardiniero e io vi faccio il ciardiniero. Vaggia dicere a verit! Io nun ce a faceve cchi! A quante so nato nun so state capace e me lev sta puzz e pesce a cuollo. Grazie, grazie a vuje a chi, finalmente me leva a dint a fetumma!

Lady Anne

(a Carmela) Accompagnalo in giardino, fallo iniziare.

Carmela

(a Raffaele) Viene cu me, te faccio vede che ce sta a fa

Raffaele

Pecch accumencio gi mo?

Carmela

E quando vuo accumenci?

Raffaele

Io tengo o carrettino chino e alice, famm e vennere primma e po accumencio.

Lady Anne

Quante alici sono?

Raffaele

(si fa i conti) Cinche chile laggia date a vuje, tre laggia vennut a Pupetta a Tofa e nati dduje a Giggino o sciancato e so dieci, cinquanta meno dieci, quaranta! So quaranta chili e alice.

Walter

Allora va a venderle e quando avrai finito inizierai a lavorare qui.

Lady Anne

No. (a Walter) Compriamo tutte le alici.

Walter

Ma cosa ne facciamo di quarantacinque chili di alici?

Lady Anne

Le conserviamo sotto sale.

Carmela

Si, brava, sott o ssale, e faccio io! Dottor Walter, comme faccio lalice salate io nun e fa nisciune!

Walter

Quarantacinque chili di alici salate!? (guarda la moglie e gli altri che sembrano pendere dalle sue labbra, paziente e sconfitto) Come faccio a dire di no!? Papele portate tutte le alici in cucina e ditemi quanto vi devo.

Raffaele

State senza pensiero! Mo laccumencio a purta dint e po facimm e cunte. Anzi, sapite che aggio pensato? Si Carmela me pripara e vasette e nu quarte alluna, io e vaco a vennere e si o fatte va bbuone, nuje ce putimme arap nattivit: e sarde, o capitone sottuoglio, o baccal...

Walter

No, lasciamo stare, penso che le alici possono bastare.

Raffaele

Naturalmente, ncopp o vasette ce scrivimme Alice salate dellAvvocato Water Bellivoglie

Walter

Semmai, Walter Bentivoglio! Ma ripeto, non cosa. Le alici bastano e avanzano.

Raffaele

Peccato! Era na bella idea per!... (deluso) Carmeli viene cu mme, damme na mano. Quando brutto quando uno nun tene il sense dell affare! (esce)

Carmela

(seguendolo) Mo, marraccumanno, va chiano e statte accorta, nun fa e ccose e pressa e pressa che fai scorrere tutta lacqua pe terra... io t o faccio asciutt a te! (esce)

Lady Anne

(contenta ringrazia Walter con un braccio)

Walter

Tesoro, mi spieghi perch vuoi che questi tipi girino per la nostra casa?

Lady Anne

Perch mi fanno ridere, mi distraggono e non mi fanno pensare che ho perso la voce.

Walter

Ti fanno dimenticare di aver perso la voce. (triste) Gi... la voce!

Lady Anne

Che c?

Walter

Niente! Penso a quanto sei stata sfortunata. Dicono che nella vita uno abbia i pro e i contro... tu hai avuto anche i pro contro.

Lady Anne

Cos non mi aiuti, mi intristisci.

Walter

(apprensivo) No, non intristirti. Lo sai che ti amo, che ti voglio come sei, non per me che dico certe cose. Per fortuna abbiamo una vita agiata e grazie alla tua forza, anche serena, ma... dico io... proprio la voce!? come se a Paganini, in un incidente, gli si fossero state amputate le mani, a Caravaggio cavati gli occhi e a Casanova tagliato le...

Lady Anne

(tossisce per fermarlo)

Walter

E da quel giorno, non solo hai perso la voce ma sei diventata anche pudica. Eri una tigre a letto, trasgressiva fino al limite del peccaminoso e adesso il necessario, latto nudo e crudo, pi crudo che nudo non posso fare un allusione, dire una parola un po pi spinta che tossisci, mi rimproveri. Lady Anne, la diavola, diventata una santa. Comunque, perdonami, scusami... lo so, non dovrei dirti certe cose... non ti sono daiuto, ma ho bisogno anche io di sfogarmi, ogni tanto.

Lady Anne

Ma a te manca la vecchia Lady Anne?

Walter

Si, quel tuo lato mi piaceva molto di pi di adesso.

Lady Anne

No! Io sono cambiata, il passato non buono. Lady Anne adesso questa qui. Senza voce mi sento cambiata. Bisogna rassegnarsi.

Walter

(energico) Rassegnarci!? E invece no! proprio questo che non dobbiamo fare. Rassegnarci.

Lady Anne

Ma non c niente da fare. La voce se ne andata e non ritorner pi.

Walter

Non vero! La voce come se n andata cosi pu tornare.

Lady Anne

(prende dei fogli dal mobile e li mostra a Walter) Vedi, leggi, qui c scritto il contrario.

Walter

inutile che mi mostri tutti i referti medici, li conosco a memoria! (la prende per le spalle, fissandola negli occhi, serio) Lady Anne, io ti amo e cos, come sei diventata, sei perfetta stai in casa, curi i tuoi bellissimi fiori, ma io io ho bisogno della tua voce!... delle tue parole... del tuo canto... delle tue perversioni io ti voglio comeri prima, voglio vederti ballare e provocare tempeste di ormoni, in me, in tutti e riascoltare le canzoni di Lady Anne!

Lady Anne

(si stacca da lui, se ne va scuotendo la testa)

Walter

(le si para davanti) Io sono tuo marito e devi accontentarmi! E per la voce, credimi, possibile! Credimi. (laccompagna sul divano, le si siede affianco) Ho contattato il Dottor Ernst Funtz.

Lady Anne

Chi ?

Walter

uno dei pi bravi logopedisti viventi. un ricercatore di nuovi metodi e terapie...

Lady Anne

No, basta, non ce la faccio pi ad essere visitata.

Walter

Lo so, non ce la fai pi ad essere visitata, ma fallo per me! Mi ami?

Lady Anne

Me lo domandi!? Sei tutto quello che ho.

Walter

Allora, fallo per me. Questa lultima visita. Dico che questo Funtz faccia miracoli, dai, lultima volta, dopodich mi rassegner come hai fatto tu.

Lady Anne

Hai la testa dura... va bene... dove dobbiamo andare?

Walter

Non dobbiamo andare da nessuna parte. Il dottore si trova a Napoli per un convegno e (guarda lorologio) tra non molto sar qui.

Lady Anne

Qui!? Io sono tutta in disordine, come faccio?... devo prepararmi...

Walter

E va! Va a prepararti, c tempo, non ti allarmare.

Lady Anne

(frettolosa si avvia) Mi fai fare sempre le cose in fretta.

Carmela

(con un vassoio con due tazzine si scontra, sul ballatoio, con Lady Anne, per non rovesciare tutto fanno una sorta di balletto) Accorta! Nenn, add vai, ti ho portato il caff.

Lady Anne

(uscendo) No, non lo voglio, devo cambiarmi, ho fretta. (esce)

Carmela

(divertita, si avvia per le scale) Ma che ce tene chella cusarella! Tene o pepe, tene! Tu o vuo o caf?

Walter

Si, grazie.

Carmela

E pigliatelle tu, a Nennella ce o faccio cchi tarde. ( allultimo gradino, bussano alla porta, risale le scale per andare ad aprire; si accorge che col vassoio difficile aprire e ridiscende; quando si trova allultimo gradino, ribussano, frettolosa, risale, a met scala ridiscende...)

Walter

Quando h fernuto e ball, posa il vassoio e va ad aprire la porta.

Carmela

(in fretta, d il vassoio a Walter) Mantiene nu poco, cu chisto nun pozzo arap. (sta per correre poi guarda Walter assume landatura che gli ha insegnato) Carmela esequisce.

Walter

(spazientito) Muovete, cammina comme sai cammena!

Carmela

(cambia andatura e corre ad aprire) Jamme, state bussanno a tre ore, trasite, ja!...

Funtz

(tedesco, elegante, non bello ma affascinante, ha modi raffinati e scatti improvvisi da nazista, porta una borsa da medico . Sorpreso, resta bloccato sulla porta per i modi di Carmela) Ma io...

Carmela

...avite bussato pe tras?... e muviteve ja! (tirandolo per un braccio e chiudendo la porta) Faciteme chiudere a porta che fa fridde.

Funtz

(sbalordito guarda Walter) Cosa succedere, io sbagliato casa?

Walter

(posa il vassoio e corre verso Funtz, apprensivo) Lei il Dottor Ernst Funtz?

Funtz

(andando da Walter e guardando con stupore Carmela) J! Io essere Ernst Funtz. Lei Dottore Walter Bentivoglio?

Walter

(con riverenza) Certo, sono io, si accomodi. (duro a Carmela) Carmela! Vattene in cucina!

Carmela

(con landatura lenta) Certamente, dottor Walter, voi comandate e Carmela esequisce. (esce)

Funtz

(sbalordito, segue Carmela con lo sguardo, uscita Carmela, a Walter) sua signora!?

Walter

No! Per carit di Dio! la cameriera. Lei parla.

Funtz

Giusto! Scusa me. Sua signora non parlare.

Walter

Il Padreterno manda il pane a chi non ha i denti!

Funtz

(non capisce) Cosa vuole dire tu, con questa cosa?

Walter

Niente! un modo di dire italiano. Ma passiamo a noi. Dottore lei ha letto le mie lettere?

Funtz

Io letto e studiato carte di vostri dottori su signora.

Walter

E mi dica, ci sono speranze?

Funtz

Certamente! Come dire noi in Germania: speranza ultima a morire.

Walter

Anche in Italia si dice cos.

Funtz

(duro e autoritario) Italia copiato da Germania!

Walter

(intimorito, per cortesia) Se lo dice lei.

Funtz

Da carte vostri dottori io capito che loro non capito un ca...

Walter

Dottore! La prego.

Funtz

Un cavolo! Loro parlare di shock per colpo pistola? Ma io non credere a shock.

Walter

I dottori parlavano di shock perch quello squilibrato, bigotto e pazzo, per fortuna era un pessimo tiratore e in teatro spar ma non colp nessuno, mia moglie svenne per lo spavento e quando si riprese si ritrov senza voce per la forte paura.

Funtz

Tu per mio gusto parlare troppo! In Germania noi dire: parla quando piscia gallina, j!?

Walter

Le spiegavo perch i dottori italiani sostengono la tesi dello shock.

Funtz

Per tutto quello che scritto io dire che vostri dottori sono molto str...

Walter

Dottore!

Walter

Strani! Loro credere teorie di dottor Freud, lui parlare di inconscio dentro noi, di io dentro noi, di es e di id dentro noi... ma che caz dice!? Quanta gente sta dentro noi!? Io dico che tutto problema fuori noi e che giusto esercizio risolvere ogni problema.

Walter

Quindi sostiene che degli esercizi appropriati possano far ritornare la voce a mia moglie?

Funtz

Tu sembra non credere mie parole. Se non credere perch scritto me?

Walter

Perch... come si dice in Germania: la speranza ultima a morire.

Funtz

Io volere vedere tua moglie. Voglio vedere se tua moglie essere bona.

Walter

(offeso) Come, scusi?

Funtz

Se essere bona per esercizi che io pensato e preparato per lei.

Walter

(tranquillizzato) Ah! Vuole vedere se pu sostenere la sua terapia.

Funtz

J, tu capito bene, lei dovessere?

Walter

Vedo se pronta. Un attimo. (verso la porta che immette nelle altre stanze, chiama) Carmela! (a Funtz) Adesso la faccio avvertire dalla cameriera.

Funtz

Cameriera essere quella cosa strana che tirare e spingere me?

Walter

Si. Anzi, ne approfitto per scusarmi. mia moglie che vuole tenerla per forza qui. Faceva le pulizie nella clinica dove fu ricoverata, simpatizz con lei, le rimase accanto giorno e notte. Mi creda, Carmela un po strana, ma ha un cuore grandissimo. (chiama) Carmela!

Funtz

Cuore grande? Lei malata allora.

Walter

Nel senso che molto brava, amorevole. (chiama) Carmela! Quanno nun a vuo sta sempe annanz e piere e quanno a cirche te fa jett o sango pe a truv! (chiama pi forte) Carmela!

Raffaele

(esce ha le mani insanguinate e sporche di alici) Patr, me sbaglio o me pare che avite chiammata a Carmela?

Walter

Non ti sbagli. da tre ore che la sto chiamando.

Raffaele

Nun dicite buscie! Nun so manche tre minute.

Walter

Ma allora h sentute?

Raffaele

Si, ha sentuto pure Carmela.

Walter

E perch non venuta?

Raffaele

Nun o saccio. A primma vota ha ritto: Uff chisto che vo, a siconda: Nallucc! Che voce che tene! Chi tanto e chi niente!, e a terza : Vire che vo chillo, nun m o fire e sentere, va tu.. Ed eccomi qua!

Walter

Che faccia di bronzo!

Funtz

(incuriosito) Carmela ha faccia di bronzo? Capito! Lei bella come statua.

Raffaele

(geloso) Gu, bella a chi!? Mi raccomando andiamo pianino pianino con queste paroline.

Walter

Papele, calma, il signore il famoso logopedista Ernst Funtz.

Raffaele

E dicete al signore che va a fare il pedista in un altro luoco. Carmela mia non tiene i calli.

Funtz

(a Walter) Io non capisce, cosa dire lui di me?

Walter

(in imbarazzo) Che lei grande... che famosissimo. Lui non ha bisogno di un logopedista, ma se ne avesse avuto bisogno sarebbe venuto, certamente, da lei.

Funtz

(contento e vanitoso a Raffaele) Dank schen!

Raffaele

(non capisce, offeso) Anche scem vicino a me!? Water, dincelle che a fernesse che lle faccio fa a fine dalice: lacchiappo pe a capa e me tire tutt e ntestini appriesso.

Walter

(spingendolo fuori) Ma che vuo fa? Vamme a chiamm a Carmela, cammina.

Raffaele

Water, fatte rispett. Chiste so chilli tipe che ce dai a mano e se pigliano tutt o raccio. (esce)

Funtz

Cosa succede, perch tu spinto fuori lui?

Walter

(confuso, imbarazzato) Eh! Voleva farsi visitare... insisteva, diceva di avere dei problemi di capo, intestini, di mano e di braccio.

Funtz

Io non ortopedia, io logopedia. Detto lui?

Walter

(scimmiottando Funtz) Io detto. Ma il problema, quando uno dire, vedere se laltro capire.

Carmela

(entra distratta, pulendosi le mani con uno straccio) Walter, che vuo... (si accorge di Funtz) Chiste sta ancora cc! (come da lezione) Dottor Walter, voi comandate e Carmela esequisce.

Walter

(ingoiando fiele) Quando sua signoria si liberata di quelle maledette alici, pu degnarsi di chiamare la signora Lady Anne e dirle che la stiamo aspettando?

Carmela

(con landatura lenta) Certamente! Dottor Walter, voi comandate e Carmela esequisce. (sta per uscire)

Funtz

(militarescamente) Alt! Ferma tu!

Carmela

(si blocca, impaurita) Mamma d o Carmine, che aggia fatto! Genera, nun sparate, pusate o fucile!

Funtz

(le si avvicina e le gira intorno scrutandola) Lei sente bene?

Carmela

Ringrazianno a Maronna, a recchia nun mha mai abbandunata.

Funtz

Cosa essere recchia?

Carmela

(si tocca lorecchio) Chesta, a recchia.

Funtz

No! Io non dire senti con recchia io dire tuo corpo senti bene? Tu andare bene di corpo?

Carmela

Ogni matina! Comme nu rilorgio! Sempe a stessa ora.

Funz

No! Tu non capire. Io detto tu sentire bene saluta!

Carmela

Buongiorno.

Funz

Perch tu dire questo?

Carmela

Ges! Lh ritte tu: saluta. E io aggia salutato. Buongirno.

Funz

Non saluta

Carmela

(a Walter) W, ma chiste che vo? Saluta, non saluta, iss o mette e isso o lleva. Water fall o fern ca piglio na cosa ce a chiavo nfaccia.

Walter

Ma che stai capendo? Il dottor Funtz vuole sapere se tu stai bene di salute.

Carmela

Ah! Chest ? Dotto, me sento fresca e tosta.

Funtz

(con un ghigno sadico) Non vero! Tu senti formicole salire per gamba quando non camminare, vero?

Carmela

(meravigliata) E vuie che ne sapite?

Funtz

(c.s.) Poi senti fischi in recchia, vero?

Carmela

Si. Dinta tutt e ddoje!

Funtz

(c.s. le si avvicina allorecchio e le sussurra qualcosa) Vero?

Carmela

(sbalordita, si mette una mano davanti e una indietro) Chesto ve lha ritte Papele?

Funtz

(divertito) Non detto nessuno. Anzi, si, detto a me mia esperienza, mio studio.

Carmela

E dicite al vostro studio che se ntricasse nu poco de fatte suoi!

Funtz

(a Walter) Cosa dire, io non capiscio.

Walter

(imbarazzato) Che lusingata delle sue attenzioni.

Funtz

(a Carmela) Io sapere come curare tuo malo.

Carmela

No, grazie. Io nun me piglio nisciuna mmerecina. Pe me pigli, na vota, na pastiglia pe o mmal e capa me venette na diarrea mai vista e o mmal e capa add steva ll rummanette.

Funtz

Brava! Medicine aggiustare una cosa, scassare unaltra! Brava! Io non voglio dare medicina. Io voglio che tu fare esercizio fisico per togliere tuo malo.

Carmela

Che sarebbe sta cosa?

Funtz

Tu guardare me dentro occhi prego.

Carmela

(gli si mette di fronte e lo fissa negli occhi) Cos va bene?

Funtz

(c.s.) Perfetto! (le si avvicina per guardarle negli occhi, sono faccia e faccia) Bene, suo fondo occhio dice tante cose.

Carmela

Che bella cosa! Tengo luocchio parlante.

Funz

(c.s.) Apri bocca, piano piano fino a che tu puoi.

Carmela

(c.s. esegue)

Funtz

(c.s.) Bene, sua gola molto bella!

Raffaele

(entra, fraintende, furioso) Gu! Che state facenno?

Walter

(timoroso) Papele, non fraintendere, il dottore stava solo visitando Carmela.

Raffaele

E che lha pigliata pe na cavalla, a guarda mmocca!?

Funtz

Io no veterinario! Io guardare bocca e anche suo fondo oculare.

Raffaele

(sgrana gli occhi) Te si mmise a guard o fondo culare e Carmela mia!?

Walter

Calmati! Il fondo oculare sta dint alluocchie! Nun cap na cosa pe nata.

Raffaele

E perch stava avvicinato cos vicino, con la faccia vicino alla faccia di Carmela?

Carmela

(risoluta) Pap, ferniscela! Basta mo! O duttore me steve facenno na semplice visita, inutile che te sbatte tutte quanto. (al dottore) Dotto, scusate, grazie assai. Levamme loccasione! (va da Raffaele lo afferra per il braccio e se lo trascina) Iammucenne dinto, aggia avvis a Nennella. Chillo me steve facenn a visita pe senza niente venuto Otello e amma fernuto e fa! (escono)

Funtz

Gelosia male inguaribile! Lei geloso?

Walter

No, assolutamente! Penso che il geloso, fondamentalmente un insicuro.

Funtz

J! Bravo. Geloso non avere fiducia in altra e soprattutto in lui stesso.

Walter

Certo, sono pienamente daccordo! Tra me ed Lady Anne c una fiducia cieca. Ci amiamo di un amore cos intenso e vero che facciamo invidia. Forse, gli eventi hanno contribuito a rafforzare i nostri sentimenti... solo la perdita della sua voce getta un velo di turbamento sulla nostra felicit.

Funtz

Capiscio, lei vuole cantare ancora.

Walter

No! Stranamente, non lei che ne sente la mancanza... sono io che non riesco a farne a meno.

Funtz

Lei?

Walter

Si! A noi non manca niente, mi creda, abbiamo tutto, ma sapesse come mi manca sentire una voce che mi sussurri: Ti amo!

Funtz

Amore si mostra anche con fatti.

Walter

Certo! Ma da quando successo il fatto anche i fatti non sono fatti come venivano fatti prima del fatto. Mi sono spiegato? E diventata pudica, ha vergogna prima, mio caro dottore era una furia sensualit incarnata. Mo me pare Santa Maria Goretti! E poi, il fatto, se accompagnato da parole, da dolci parole, tutta unaltra cosa. Dottore, non a caso il buon Dio ci ha creato con le orecchie! Badi bene: con due orecchie. Probabilmente per sottolineare la loro importanza e poi, non so a lei, ma a me, in quei momenti... mi capisce, no?... Intimi qualche parolina lei sapr no? una parolina, seppure una semplice vocale emessa, per soddisfazione, nel momento giusto insomma tiene su! Il silenzio, a me specialmente, mi butta, inesorabilmente, gi! Mi sono spiegato.

Funtz

Benissimo! Lei detto bene, io capito tutto. Per non solo mancanza parolina che non fa alzare il ca

Walter

Dottore!

Funtz

Il calore! di coppia che si unisce. Se tua partner come dire? brutta, fa stesso effetto calante e allora meglio gettare in un ce

Walter

La prego!

Funtz

In un certo qual modo, la maschera e dire verit: tua moglie racchia?

Walter

Mia moglie!? (mentre la descrive, Lady Anne compare, alle sue spalle, sul ballatoio e procede come una vamp). una dea! bellissima ha unandatura cos sensuale e uno sguardo cos ammaliante, che non se lo immagina nemmeno.

Funtz

(Allinsaputa di Walter guarda estasiato Lady Anne) No, io immagina...

Walter

(c.s.) I suoi occhi sono specchi, specchi in cui un uomo non pu che godere nel riflettersi il suo nasino un vezzo, un tocco di Dio che ha voluto dare ancora pi bellezza a quella sua faccina da bambina e nel contempo da femmina ammaliatrice: innocenza e perversione albergano in tutto il suo corpo piccolo, aggraziato, tutto al posto giusto provocantemente al posto giusto! Lei non pu immaginare

Funtz

(c.s. ammaliato) No, io immagina

Walter

(c.s.) il tepore dei suoi abbracci, il profumo, la morbidezza della sua pelle pelle di seta, di velluto che freme alle carezze e sembra contenere i sussulti di una carne che brama godimento. Si sforzi a immaginare tutto questo.

Funtz

(c.s.) Io non sforzare molto

Walter

(c.s.) E pensi, adesso, a questo spettacolo divino in un inesorabile silenzio.

Lady Anne

(amorevolmente lo abbraccia da dietro)

Walter

(sorpreso) Lady Anne! Sei qui?

Lady Anne

(sempre mimando, innamorata, comprensiva, lo guarda affascinata) Gi da un po.

Walter

Hai sentito tutto?

Lady Anne

Si. (si riprende, energica e decisa) Lui il dottore, me lo presenti?

Walter

Ti presento subito. Dottor Ernst Funtz, mia moglie Lady Anne.

Lady Anne

(gli porge la mano per farsela baciare) Piacere.

Funtz

(ammaliato, intontito) Piacere!... Signora, io non avere parole! (le bacia la mano)

Lady Anne

(ironica) Ah si!? Che bella cosa!

Walter

Fate che devo chiamare un altro logopedista anche per voi?

Funtz

No, Scusate me, io sono incantato per bellezza di sua signora. Lei avere ragione, io devo fare tutto il possibile per far ritornare la parola a questa creatura celeste.

Lady Anne

Si, quando possiamo iniziare?

Walter

La mia signora impaziente di iniziare la sua terapia.

Funtz

(rude a Walter) J! Inutile tu spiegare me, io capire muti, io avere molta esperienza. Zitto tu, fai parlare... cio fai spiegare alla signora. (dolce a Lady Anne) Signora, bisogna che io visitare lei, per dire quale terapia prendere.

Lady Anne

Mi visiti pure, sono qui, facciamo presto. Cosa devo fare?

Funtz

(prende dalla sua borsa un abbassalingua e una lucetta che si mette sulla fronte) Vediamo, come prima cosa, sua gola. Apri bella sua bocca, prego?

Lady Anne

(apre la bocca e si posiziona per farsi guardare allinterno)

Walter

(si trova tra il dottore ed Lady Anne) Mettiti bene, cara, fatti guardare.

Funtz

(le abbassa la lingua e guarda allinterno della bocca, con soddisfazione) Bella... sua gola meravigliosa... perfetta! (ammaliato le sia avvicina come se volesse baciarla)

Walter

(lo allontana) Dottore! Ha visto quello che doveva vedere?

Funtz

(riprendendosi) Si. Io visto tutto. Bene, molto bene, noi possiamo iniziare mia terapia senza problemi.

Lady Anne

Quando?

Funtz

(prende unagenda dalla borsa e la consulta) Vediamo... io libero tra...

Lady Anne

(delicatamente gli chiude lagenda e lo fissa civetta) Quando?

Funtz

(ammaliato) Adesso!

Lady Anne

(energica) Grazie. Allora cosa devo fare?

Funtz

Prima cosa noi fare esercizi di respirazione. Nostra parola dipende da respirazione, se respirazione sbagliata, parola sbagliata.

Walter

(tra se) Allora Carmela e Papele respirano una schifezza!

Funtz

Signora lei deve fare respiro con diaframma.

Walter

Mando Papele in farmacia a comprarlo.

Funtz

Alt!... Cosa volere comprare?

Walter

(intimorito) Come ha detto... il diaframma.

Funtz

(divertito) Giustamente, lei non sa. Lei avvocato, non capisce di diaframma lei! Diaframma essere muscolo che butta gi nostro intestino e fa spazio a nostro polmone. Capito?

Waster

Ah! Spinge gli intestini?

Lady Anne

(preoccupata) Cosa devo fare?...Siamo sicuri?

Funtz

Signora, non preoccupa lei! Fare come dice io: prendere tanta aria in polmone...

Lady Anne

(aspira e gonfia il petto che va sotto lo sguardo del dottore)

Funtz

(confuso sudante) Non cos!... Cos molto bello, ma sbagliato. Lei aria non deve mettere su, deve buttare gi.

Lady Anne

(preoccupata) Ma gi, davanti o in dietro?

Funtz

Cosa capito!? Con diaframma deve fare spazio a polmone, cos, guarda me. (esegue) mettere aria dentro dentro pi che lei pu gonfiare pancia tua, non preoccupare poi cacciare lentamente. Capito?

Lady Anne

(cerca di eseguire ma tossisce)

Funtz

Aspettare. (si guarda intorno, va alla porta finestra guarda fuori) Benissimo! Noi avere tanta aria buona... dentro aria viziata perci lei tossire... in giardino noi fare esercizi pi meglio assai, signora seguire me prego!

Lady Anne

(a Walter) Dai, vieni accompagnami.

Funtz

No! Meglio lui stare dentro. Meglio noi soli esercizio funziona meglio assai se noi soli. (a Walter) Tu avere difficolt per questa cosa?

Walter

(disinvolto) Ma le pare! Vada pure, basta che la mia Lady Anne ne trovi giovamento.

Funtz

Questo sicuro come sole che sorge. Tu rimanere qui e, mi raccomando, non fare str

Walter

Dottore!

Funtz

Strani cose! Non venire in giardino, anche se tu sentire cose.

Walter

Cose che cosa?

Funtz

Rumore, grido, respiro cose cos. Fare parte tutto di mia terapia. Se tu vuoi che voce ritorna, tu fare tutto quello che io dico.

Walter

Certamente dottore, faccia quello che meglio crede, lho chiamata per questo. La prego faccia tornare la voce alla mia Lady Anne.

Funtz

Bravissimo. (ad Lady Anne) Signora, andiamo?

Lady Anne

(intimorita, guardinga, si dirige fuori, scambia uno sguardo con Walter e si salutano come se fossero alla stazione ferroviaria: lei sul treno e lui sotto)

Walter

Va non avere paura io sar qui ad aspettarti.

Funtz

Noi andare in giardino no in America. Non fare tutti questi vomiti! (ad Lady Anne) Andiamo!

Lady Anne

(rassegnata) Andiamo. (vanno in giardino)

Walter

(per un po li segue con lo sguardo, poi va a sedersi sul divano e, falsamente disinvolto, cerca di leggere un libro)

Funtz

( nel giardino e si sente solo la sua voce) Fare come dico io, prego: mettere dritta brava cos adesso apri tutto tuo polmone cos fare entrare tutta aria ancora io mettere mano su tua pancia io vedo se tu muovere bene brava tu sei meraviglia tu muovere tua pancia come fisarmonica brava continua.

Walter

(resta col libro aperto e ascolta entusiasta) Vai, amore, fa tutto per bene!

Raffaele

(entra con lorecchio teso verso il giardino, curioso e sospettoso)

Carmela

(lo segue e cerca di fermarlo) Ma add vai? Chiste nun so fatte tuoi, nun te ntric, viene cc!

Raffaele

(c.s.) Statte nu poco zitta, famme sent.

Walter

Ma che vuoi sentire? Non c niente da sentire.

Raffaele

Dottor Water

Walter

Walter!

Raffaele

La signora sta dint o ciardine, sulessa cu o tedesco?

Walter

Comme sta sulessa? Sta insieme al dottore.

Raffaele

No, dicevo, sulessa nel senso che insomme stanno sule loro.

Carmela

E allora!? Che male ce sta? O duttore lle sta facenne qualcosa pe a fa put parl.

Raffaele

(malizioso, allusivo) Qualcosa, sicuramente lle starr facenne! Nun saccio si a fa parl, certo, si ce sape fa, a putesse fa allucc!

Walter

(offeso) Gu, come ti permetti? Sta al posto tuo, hai capito?

Carmela

Scusa Walter, scusa. Chisto tene a capa pe spartere e recchie, nun capisce niente! (a Raffaele) Taggia ritto ca chiste nun so fatti tuoie, t h a sta zitto! Che te ne importa si a signora sta cu o duttore a fa e schifezze

Walter

Carmela! Mo te miette pure tu!?

Carmela

No! Che hai capito? Io dicevo che pure si fosse, a isso che lle importa, me pare ca o curnuto e isso, o curnuto si tu!

Walter

Basta! Ma che cornuto, che state farneticando? Lady Anne sta facendo dei normali, ingenui e casti esercizi per la voce. Voi vedete tradimenti, corna e sesso dappertutto.

Raffaele

Forse. Ma comme se dice? meglio nun fa comma Santa Chiara che se facette e porte e fierre doppo che llarrubbaine.

Walter

Ma che significa, che stai dicendo?

Raffaele

Water, lommo nato sfurtunato: tene dduje uocchie ma e tene tutt e dduje annanze. Si o Padreterno, sempre sia lodato, ce navesse mise uno annanze e nato arrete, ce putesseme evit tanti dispiaceri.

Walter

Non ti preoccupare. Io con tutte due occhi davanti sto attento lo stesso.

Lady Anne

(con una leggera corsa passa da un lato allaltro della porta finestra)

Funtz

(segue Lady Anne) Brava correre piano corsa fare bene a respirazione. (esce)

Carmela

(dubbiosa) Ma a chiste comme o verite?

Raffaele

(trattenendosi) Mmmm! Nun me fa parl!

Walter

Ma la smettete! Ernst Funtz un serio professionista, grande studioso e galantuomo.

Funtz

(dallesterno) Adesso fare quello che io dico... Apri fino a che tu puoi... ora metti dentro... metti tutto dentro... adesso muovere come prima... fai fisarmonica.

Raffaele

(malizioso, guarda Walter con scherno) ... apre fino a che pu... ora mette dentro... e mo fa a fisarmonica. (nel mimare la fisarmonica fa con le mani il segno delle corna)

Walter

(non sa che pensare, freme dubbioso) Questo lesercizio che le ha fatto fare prima.

Raffaele

(c.s.) Ah, ce lha fatte fa pure prima a fisarmonica?

Carmela

(dubbiosa, preoccupata) Walter, ma chiste che stanno facenno?

Walter

(non vorrebbe mostrare la sua preoccupazione, ma vuole sapere cosa sta succedendo nel giardino) Niente... stanno facendo gli esercizi! Se vuoi esserne sicura, perch non vai a vedere?

Carmela

(decisa) Bravo! Mo vaco a vede!

Raffaele

(la blocca) Vai a vede!? E comme vai a ved senza o permesso mio?

Carmela

(sbotta) Uh, Pap, tu s na palla! Maro e comme s pesante, azzeccuso e scassambrello. Levete ananze e famme pass, (lo scosta malamente) nun me fa perdere tiempo.

Raffaele

(offeso, solenne) Si passe chella sogliola, forse, nun perderai tempo ma sicuramente perderai a Papele!

Carmela

(uscendo, con le braccia al cielo) E sia fatta la volont di Dio!

Raffaele

(deluso a Walter) W, quella ha passato la sogliola, se n gghiuta!

Walter

Aggia visto!

Raffaele

E io mo che faccio?

Walter

Siediti qui e aspetta insieme a me. (si siedono sul divano)

Funtz

(da fuori) Signorina Carmela, vieni, fa esercizio con noi.

Raffaele

(allarmato fa per alzarsi)

Walter

(lo afferra con un braccio e lo fa sedere, rassicurandolo)

Carmela

(da fuori) Perch e pozze fa pure io? Dotto, io parlo!

Funtz

Questi esercizi buoni per tutti. Avanti, fai come fa signora Lady Anne, apri fino a che tu puoi... adesso muovere insieme...

Walter

(vendicativo, guarda Raffaele e sogghigna)

Funtz

(c.s.) Carmela, bene tu aperto bene... ora metti dentro...

Carmela

(c.s) Aah! Cos, dotto!?

Raffele

(inorridisce, ma non si muove)

Walter

(c.s.)

Funtz

(c.s.) Brava Carmela! Lady Anne, anche tu, metti tutto dentro...

Raffaele

(vendicativo, guarda Walter e sogghigna)

Walter

(accusa il colpo)

Funtz

Lady Anne apre e Carmela apre...

(Walter e Raffaele si guardano dubbiosi)

Funtz

(c.s.) Adesso, insieme... fate fisarmonica!

Raffaele

(allapice della sopportazione) Water, io nun ce a faccio cchi! (corre fuori al giardino)

Walter

(rincorrendolo) Dove vai?... lasciale stare. (esce)

(si sentono rumori di cazzotti grida di ira e di dolore)

Funtz

(entra veloce, coprendosi locchio impreca in tedesco) Mio occhio, fa male mio occhio!

Raffaele

(entra trascinando Carmela) Io taccire... annanze alluocchie miei... addirittura cu nu tedesco!?

Carmela

(impaurita e sottomessa) Ma io nun stevo facenno niente e male... stevo facenno a fisarmonica!

Walter

(accecato dallira, trascina Lady Anne e la fa sedere, spingendola, nel divano) Dopo tutto quello che ho fatto per te...

Lady Anne

(sempre mimando) Non ho fatto niente di male, respiravo.

Funtz

(c.s.) Assassino! Io mandare in galera te!

Raffaele

(afferrando Carmela per la gola, a Funtz) Aspettame che taggia fa o riesto! (a Carmela) Papele o marenare nomme donore e lomme donore, in questi casi, adda fa una cosa sola...

Carmela

(soffocante) Pape, fermete, nun fa fesserie...

Walter

( confuso e accecato dallira, guarda Raffaele e lo imita, afferra la gola di Lady Anne) Si... ha ragione Papele!

Lady Anne

(terrorizzata tenta di allentare la morsa delle mani di Walter) Lasciami, non ho fatto niente di male.

Funtz

(con locchio nero cerca di fermare i due e viene spinto da entrambi) Ferma... ma cosa fare?...

Raffaele

Dottor Strunz nun te bastavano e corne e Water lh vulute fa pure a me... e chi tocca a Papele se fa male!

Walter

(c.s.) Perch... perch lhai fatto... ti sono stato sempre vicino, ti ho aiutata, ti ho amata pi di ogni altra cosa e tu mi inganni in questo modo?... Dimmi perch lhai fatto, voglio sapere...

Lady Anne

( al limite della sopportazione, si dimena e si sforza per liberarsi, raduna tutte le forze e grida) Ti amo!

Tutto si ferma...

SIPARIO.

Secondo Atto

la stessa scena del primo atto, ma tutto pi colorato, illuminato e festoso. Ci sono vasi con fiori un po dappertutto, fuori, si vede il giardino in fiore e qualche tavolo imbandito... tutto ha laria di festa. Si apre il sipario con il rumore, il fumo e lo scintillio di un petardo.

Raffaele, con Chiao Pin, discute animatamente...

Raffaele

(con abiti nuovi pi consoni allambiente, stanco, un po sgualcito, estraendo dei petardi da un grosso pacco) H sentuto? Nun comme taggia ritto io!... Vuie cinesi tenite a capa tosta!

Chiao

Chiao Pin non tenele capa tosta... Chiao Pin fatto come tu detto.

Raffaele

Nossignore! Mo o ddice nata vota!? Io ti ho detto di fare la scarica pi lunga e tu pe sparagn a povere lh fatta cchi corta.

Chiao

Io fatto scalica lunga, tu accendele un altlo, fai scoppiale un altlo, senti meglio.

Raffele

(scimmiottando) Un altlo!? Chist o quinto che faccimme scuppi, cc pruvanne pruvanne fernimme tutt e fuochi dartificio.

Chiao

Solo un altlo, cos tu capile che io fatto come tu detto.

Raffaele

(A limite) Tu me fai ncucci na freva!... Arricuordete bbuone, io te dicette che miva fa e tracchi che facevano: ta-trta-trta-trta-tata-tata-bum e chiste chh fatte tu fannno: trta-tata-tata-bum e basta! O ta-trta-trta addo sta?

Chiao

Tu non sentile bene con lecchia! Tu sentito solo quando finile, tutto : ta-tlta-tlta-tlta-tata-tata-bum!

Raffaele

(c.s.) Nossignore! : trta-tata-tata-bum e basta!

Chiao

No, tu sbagliale, fare: ta-tlta-tlta-tlta-tata-tata-bum!

Raffaele

(c.s.) Mannaggia!... Mo o bum t o faccio ncapa! Stu coso fa: trta-tata-tata-bum e basta!

Chiao

Fa: ta-tlta-tlta-tlta-tata-tata-bum!

Raffaele

(c.s.) Trta-tata-tata-bum!

Chiao

Ta-tlta-tlta-tlta-tata-tata-bum!

Raffaele

(c.s.) Trta-tata-tata-bum!

Chiao

Ta-tlta-tlta-tlta-tata-tata-bum!

Raffaele

(c.s.) Trta-tata-tata-bum!

Carmela

(entra dal giardino) Gu!?... Avite fatte fu tutti llaucielle a copp e piante! Che avite passato?

Raffaele

(indicando Chiao) Chistu faccia gialla o! Vo pe fforza av ragione isso.

Chiao

(alterato) Se io faccia gialla, tu faccia di...

Carmela

(fermandolo) Chiao Pin!? Mantenimmece puliti.

Raffaele

Pe sparagn a povere mha fatto e tracchi cu a scarica corta. Si nun stesse a festa stasera c e facesse purt arete.

Chiao

Tu non pu poltare botti dietlo me, tu oldinato, io poltale.

Raffaele

Tu mh purtate na cosa pe nata! Carm comme si tu me urdinasse nu bellu capitone e io te purtasse na anguilletella!

Carmela

(allarmata) No! Chaggia fa cu anguilletella!? Io voglio o capitone!

Raffaele

H visto!? Aggio ragione o no?

Carmela

Hai ragione per, mo che putimme fa!? Stasera facimme a festa senza fuochi arificiali? Nennella ce rimarr malissimo. Meglio chiste ca niente, nun te pare?

Chiao

(contento) Meglio chiste ca niente... blava.

Raffaele

S cuntente!? Tu pirci nun me lh purtate aiere, tenive o serpe dint o manecone.

Chiao

Cosa avele io?

Raffaele

A sarga dint a sacca.

Chiao

Io non capile.

Raffaele

A botta dint a scella.

Chiao

Cosa?

Raffaele

O pichero sott o lietto.

Chiao

Cosa avele io sotto letto?

Raffaele

O pichero!

Chiao

Piechelo? Io non sapele cos essele.

Raffaele

(canzonatorio) Nun o ssaje, dumandacelle a mugliereta, t o spieghessa!

Carmela

Chiao, ma a botta finale lh fatta comme a ritte o dottor Walter?

Chiao

Celtamente! Io fatto come dile dottole: folte folte folte e con tanti cololi.

Raffaele

Almeno chesta speriamo che lh fatta comme t stata ordinata. (prendendo il pacco) Damme na mana aizamme stu pacco e purtammele dint a serra, cc pericoloso, nun sia mai che scuppiasse...

Chiao

Si, tu lagione, poltare lontano, qui molta polvere da spalo, essele pelicolosissima. (aiuta Raffaele e si avviano per il giardino)

(si sente Lady Anne cantare la canzone di apertura)

Carmela

(fa dei cenni di sofferenza ) Mo accumencia a cant! Siente sie!

Raffaele

(fermo sulla soglia della portafinestra, insieme a Chiao, trasportano il pacco, ascolta un poco titubante) Maronna santa! Dio scansa e libera. Chella, pe essere brava brava!... Ma...

Carmela

(c.s.) Nun a fernesce cchi!

Raffaele

(c.s.) Era meglio primme! Pi delicata, pi calma pi zitta!

Carmela

Era meglio quando si stava peggio!

Raffaele

Primme se steve cchi ferma, mo parla sempe.

Carmela

E quanno nun parla

Raffele

Canta!

Chiao

(sofferente per il peso del pacco) Voi pallare dopo, posale plima pacco... dopo voi avele tutto tempo che volele, pallale fino a che seccale vostra lingua!

Carmela

Allossa toia!

Raffaele

(divertito) Ave ragione! Sta tutto surate... jamme, jamme a pus stu coso. (escono)

Carmela

(a Raffaele, vogliosa) Comme fernisce cu o cinese, viene dint a cuicina stamme sule nuje!

Raffaele

(fuggente) Dopp a cura e chillu piezz e Funtz, dint a sta casa nun se capisce ninte cchi: chi nun parlava parla assai e chi nun faceva mo vo fa assai! Doppo aggia j a put e piante, nun pozze ven. (esce)

Walter

(entra da destra seguito da due clienti: Assunta e Peppe, due popolani. Si continua a sentire Lady Anne cantare) Spero di essere stato chiaro. Negate sempre: le posate dargento non le avete mai viste. Quando il giudice vi chieder: Sapete dellesistenza di posate dargento nella casa dei vostri padroni? Voi risponderete...

Assunta

(prontamente, ad alta voce) No, signor giudice eccellenza, nuje nun llavimma mai viste. Quando siamo andati noi a lavorare nella casa dei signori, le posate gi nun ce stevene.

Walter

(disturbato per il volume della voce) Gu! Che allucchi a fa? Io ce sento, parla normale.

Assunta

(mortificata) Scusate Avvoca, me so fatte pigli dallemozione, capitemi, io nun aggia mai parlato cu nu giudice.

Walter

Ma o giudice nun ce sta ancora! Nun temoziona!

Peppe

Signor avvocato eccellenza, scusate si ve faccio un altra domanda, ma se io domando perch voglio cap bbuone. Quando il giudicio mi addomander se io aggia mai viste le posate dargento, ll pozzo risponnere: Signor giudicio io le posate, non le ho mai posate, perch se le posavo sapevo dove le avevo posate, chi le ha posate, invece, se le posava dove si dovevano posare, io le posate le trovavo doverano state posate e io le vedevo e invece non lha posate.?

Assunta

(gli d uno schiaffo dietro la nuca) Pepp, tu s nato scemo, campe a scemo e jettarraje o sango a scemo!... Allora nun h capito chello che tha ritto lavvocato?... Quando le posate sono state arrubbate nuje, in quella casa, nun (cerca di ripetere il termine) cerevme... crevame... cervame... cerevam... (risoluto) nun ce steveme! Accuss ha ritto o signore avvocato e accuss avimma dicere. Avimma av fiducia.

Walter

certo! Mi raccomando, restituite le posate! Stesso stanotte, mettete le posate da qualche parte, in modo che si possano trovare. Ci siamo capiti? Dovete avere fiducia in me, altrimenti che siete venuti a fare?

Assunta

Sulo pe pav solde? Chillo o signore avvocato, o ddicene tutti quanti, tene o principe do fore. (a Walter) vero?

Walter

(vorrebbe correggere) No, veramente...

Peppe

(si corregge) Tene o foro ch nu principe.

Walter

(c.s.) No...

Assunta

(c.s.) Tene nu principe e foro.

Walter

(arrabbiato) Io nun tengo nisciuno foro! Io (marca) sono un principe del foro. Sono un avvocato!

Assunta

(a Peppe) Che te pensave? O verive accuss e te cririve che era nu fesso, nu mieze sceme, nu nullafacente, uno e chilli scartapelle qualunque? Chillo tene nu foro (fa il gesto con le mani) e chesta manera!

Peppe

Assu, cu tutt e solde che sha pigliate, chiste, o foro e chesta manera ce lha fatte a nuje.

Assunta

(ascoltando la canzone di Lady Anne, piacevolmente) Ma vuie dint a casa tenite sempe a radio appicciate?

Walter

No, la canzone che sentite non proviene da una radio cantata dal vivo.

Peppe

cantata dal vivo!?... E logico!... A puteva mai canta nu muorto!?

Assunta

(gli d un altro scapaccione) Menomale che nun so viulenta! Sce, nel sense che la vocia che senti cantata dalla stessa medesima persona che nel momento istante che la senti apre la bocca canta. H capito?

Walter

(li accompagna alla porta) mia moglie che canta, nel giardino a provare lo spettacolo per la festa di stasera.

Assunta

vostra moglie la cantanta!?

Walter

Certo. Mia moglie Lady Anne. Non vi dice niente questo nome?

Peppe

(eccitato) La cantanta che fa quelli balli colle ballerine, cu tutt e carne a fore, chiena e penn e strunzo, e paglietelle e pellicce!?

Walter

(divertito) Piume di struzzo, e paillettes...

Peppe

Scusate, ma quella ca uno la spar, non la cogli, lei si spavent e pe a paura la lengua si tir.

Assunta

(orgogliosa) Avvoca, o sentite!? Chillo nun ha studiato, ma si studiave teneva o foro cchi gruosse d o vuoste!

Walter

(sopportando) probabile. Comunque, ci siamo detti tutto, potete andare. (apre la porta per farli uscire)

Lady Anne

(entra dal giardino, indossa una vestaglia, ha laria di chi ha appena fatto una faticaccia, con un foulard si deterge il sudore) Buongiorno!

Peppe

(stava per uscire, poi sente la voce si gira e ammaliato, preso dalla bellezza di Lady Anne si avvicina alla scala e si inginocchia, balbetta) Buongiorno.

Assunta

(nota Peppe) Ma ch viste a Maronna?

Walter

(stranamente disturbato) Lady Anne!

Lady Anne

(felice) Questa volta non il cd, ho cantato io! Non meraviglioso? (nota Peppe imbambolato in ginocchio) Tu chi sei? Vuoi baciami la mano, Va bene, te lo concedo, baciami la mano! (gli porge il dorso della mano, non aspetta il bacio e si dirige vero il tavolo)

Peppe

(ha tentato di prenderle la mano, ma fa un gesto nel vuoto) Si arrivasse allacchiapp!

Assunta

(gelosa, gli afferra lorecchio facendolo alzare gli porge il dorso della sua mano) E bacia chesta. a stessa cosa!

Lady Anne

(nota i fiori sparsi per la stanza) Ci vorrebbe dell acqua altrimenti questi poveri fiori appassiranno in un nonnulla! (con voce sostenuta) Carmela! (ai presenti) Vi starete domandando da dove riesco a prendere tutta questa energia, ebbene vi concedo la risposta...

Walter

I signori stavano andando via.

Lady Anne

No! Mi hanno fatto una domanda e io ho il dovere di rispondere. Sono una signora io! Dunque, qualcuno, anzi parecchi, si domandano come ho potuto, dopo, un incidente cos grave, grave non tanto per le lesioni materiali, in effetti non mi sono fatta nemmeno un graffiettino, ma per quelle, soprattutto morali: una cantante che perde la voce un fiore senza profumo, un sole senza calore, una luna senza luce. (ai presenti) Non vi pare?

Peppe

Verament...

Lady Anne

(lo blocca) Se fosse capitato ad unaltra, una di queste sciacquettine che credono di saper cantare solo perch qualche produttore le fa gridare in qualche letto dalbergo, sicuramente si sarebbe, non so, sparata, impiccata, buttata gi dal decimo piano, lanciata sotto un treno, avvelenata...

Walter

(con pazienza) Suicidata! Basta una sola parola.

Lady Anne

Ecco! Non mi veniva la parola: suicidata. Grazie amore. Invece io no! Lady Anne ha aspettato che giungessero giorni migliori.

Carmela

(entra dal giardino) Leden mh chiammata?

Lady Anne

(indicandole i vasi coi fiori) Si, puoi mettere dellacqua a questi Fiori? Non vorrei che stasera gli ospiti li trovassero tutti a testa in gi.

Carmela

Certament...

Lady Anne

(notando Assunta e Peppe) Ho risposto a tutte le vostre domande? Voi siete giornalisti?

Assunta

No, camerieri.

Lady Anne

(contenta) Camerieri!? Che fortuna! Oggi pi facile trovare un chirurgo che un cameriere. Walter, noi ne abbiamo trovato due. Assumiamoli subito.

Walter

Ma quanti camerieri...

Lady Anne

No! Non dirmi che sono troppi. In una casa c sempre da fare, specialmente quando si riceve gente. Per la festa di stasera, ho detto a Carmela di prendere il servizio di posate, quello buono.

Peppe

(interessato) Quello dargento?

Lady Anne

Si, dargento. Ma qualche pezzo si macchiato, si sa com largento, si ossida. Avrei bisogno di qualcuno che, per stasera, me li ripulisse.

Assunta

(pronta) Li ripuliamo noi!

Walter

(allarmato) Nossignore! (spingendoli verso la porta) I signori devono andare via.

Lady Anne

Via!? No!

Walter

(paziente ed ironico) No! Chi trase dint a sta casa nun ne esce cchi!

Lady Anne

Avresti il coraggio di mandare via questi signori che hanno una faccia cos onesta, un aspetto cos signorile, insomma siete assunti! Carmela, accompagna di l i signori. I signori ci ripuliranno tutto largento che abbiamo in casa.

Peppe

Sicuramente!

Assunta

Ve facimme nu servizio ca nun v o scurdate cchi pe tutt a vita.

Walter

(ad Assunta) Marraccumanne, io dopo mi conto tutti i pezzi

Lady Anne

Ma perch mai? D fiducia e ti daranno fiducia.

Walter

(con intenzione ad Assunta) Cos, subito? La fiducia si pu meritare dopo, almeno, sette otto anni tante ve faccio pigli a vuje.. anche dieci!

Carmela

W, venite cu me, j! Cc ce stanne tanti ccose a fa e si ce mettimme sempe a parl (con intenzione a Lady Anne) a cape sabboffa, se fa tanta (fa il gesto con le mani) sabboffa fin a che nun scoppia! Vuje avita fatic? E venite cu mme. (si ferma di botto, ai due) Cc se fatica senza parl! Nemmeno na parola. Marraccumanno, dicite sulo si, si si e no, si no! (ripetendo trascina Assunta e Peppe ed escono)

Lady Anne

Amore mio hai sentito la mia canzone? Ti piace, dimmi. Mica hai sbirciato per vedere il balletto? Non lo devi vedere deve essere una sorpresa. Stasera rimarrai sbalordito, estasiato

Walter

Intontito.

Lady Anne

Si! Dalla mia bravura, dalla mia bellezza dalla mia voce!

Walter

Si, sicuramente, ma amore mio bello durante il giorno

Lady Anne

No, non dirmelo. Non ripetere sempre le stesse parole. Non devo farmi sentire dai tuoi clienti. Gi lhai detto.

Walter

Il tempo di spostarmi con lo studio. Non bello che mentre lavoro si sente Lady Anne che canta.

Lady Anne

Hai ragione. Scusa, lo hai detto una volta e non te lo far pi ripetere. Sto trovando anche io un posto per provare e quindi potresti rimanere tu qui. Per me ci vuole spazio, ho gi fatto contattare, dai miei agenti, il proprietario del supermercato allangolo di via Verdi con via Puccini. Ho intenzione di ritrasformarlo in teatro. Lo voglio chiamare Lady Anne! Che ne dici?

Walter

una buona idea

Lady Anne

Lo sapevo che trovavi giusta la mia idea. Mamma mia come mi sento bene! Ho tanta di quellenergia che non riesco a fermarmi

Walter

Sono tre mesi da quando hai riacquistato la parola che

Lady Anne

Non riesco nemmeno a dormire molto. Tre, quattro ore a notte poi mi sveglio e devo cantare, cantare, cantare parlare, parlare, parlare, per ascoltare di nuovo la mia voce. E poi ho ripreso di nuovo a ballare mi ero un po anchilosata, ma mi bastato poco per ritornare in forma, anzi, ho pi energia di prima di giorno e di notte!

Walter

Lo so! Sei ritornata la femmina di prima (con sofferenza) dieci volte pi femmina di prima.

Lady Anne

Da stamattina che ho messo piede a terra, non mi sono fermata un attimo! Solo cinque minuti fa per prendere un succo di pompelmo. Comunque ti voglio far sapere che ho chiamato i mie agenti, mi stanno organizzando un megaconcerto per il ritorno ufficiale di Lady Anne sulle scene. Gi hanno fatto il tutto esaurito.

Walter

Esaurito! Si brava, questo sono io esaurito.

Lady Anne

Cosa?

Walter

Niente! Niente, amore mio, adesso devo andare a lavorare. Ci vediamo pi tardi. (si avvia per lo studio, suonano alla porta)

Lady Anne

(eccitata, frenetica) Carmela, Carmela, Carmela

Carmela

(entra correndo) W! Sto cc! Basta nun me chiamm cchi! Aggia sentuto.

Walter

Carmela!

Carmela

Dottor Walter, io pense che inutile che la signora ripetisce sempre il mio nome senza appurare se io laggia gi sentuta, o no?

Lady Anne

Pensavo non mi avessi sentita, dato che la cucina lontana

Carmela

Nossignora! Cara Leden

Walter

Lady Anne

Carmela

E io commaggia ritto? Leden! (a Lady Anne, con intenzione) Cara Leden io te sento e te sento pure assai! A quanno t turnat a voce, dint a sta casa, nun se sente ato che tu!

Walter

(cerca di zittirla) Carmela!

Carmela

sto durmenno a notte e me scete na voce, chi ? Leden che canta, a matina comme mett o pere nterra a chi sento? A Leden! dint a cucina? Leden! arap o frigorifero?... Leden! dint e tiane Leden! Dint o cesso (campanello della porta)

Walter

(c.s.) Carmela! Hanno bussato, va ad aprire!

Carmela

(dandosi un tono) Certamente Dottor Walter, voi comandate e Carmela esequisce.

Lady Anne

Ma secondo te parlo davvero tanto? Io non me ne accorgo ma se parlo tanto tu mi avverti? Cos io sto zitta. Per mi dovete anche capire, erano tanti anni che non parlavo adesso che mi ritornata la voce voglio essere certa della sua presenza per questo parlo, parlo, parlo. Ma parlo assai secondo te? Perch se cos io mi limito, sono capace di limitarmi che credi? Mica sono una che parla, parla, parla e non si cura di chi ascolta. Tu come mi vedi? Sono una che non si cura di chi ascolta? No, vero? Lo so che tu mi ami e per questo non vuoi contraddirmi, ma dai, sparala, anche se cruda, se dura vai.

Walter

Veramente

Funtz

(entrando) Buonegiorni! (ammira Lady Anne, le va incontro e la saluta con un baciamano e non riesce a non guardare lampio decolt ed apprezzare vistosamente mentre)

Carmela

(lo segue e lo corregge) Se dice buongiorno! (agli altri) Chiste nun sape parl proprio.

Walter

Carmela!

Carmela

(dandosi un tono) Dottor Walter, voi comandate e Carmela esequisce.

Walter

(con intenzione) Eseguisce ed esce! Vai, va! (Carmela esce. Si gira verso il dottore e la moglie e nota gli sguardi maliziosi del tedesco) Dottor Funtz! A voi vi funziona tutto? (si frappone tra i due) Ma state attento perch va a finire che i vostri occhi belli possono andare a scontrarsi con le mie dita lunghe (fa vedere lindice e il medio e il gesto di accecamento) e al dottor Funtz non funziona pi la vista.

Lady Anne

Funtz voi siete il pi grande logopedista del mondo! voi mi avete dato tantissimo.

Funtz

Io dato piccola cosa e voi ringraziare me quando io dare cosa grossa voi cosa fare a me?

Walter

Ma quale cosa grossa? Dottor Funtz voi gi avete dato, mia moglie parla, allanima e se parla! Parla, canta, strilla, grida insomma lavete guarita e ve ne siamo grati moralmente e materialmente. Ma adesso basta e (vede il dottore in qualche approccio, lo sposta) levat e mmane a cuolle!

Lady Anne

(a Walter) Non essere geloso.

Funtz

Io mettere mane cuollo signora per malatia.

Lady Anne

(a Walter) Hai sentito?

Walter

(alla moglie) Si. (a Funtz) Per piacere cercate di non fate il malato con mia moglie.

Funtz

Io non fare malato, io cura moglie tua. Io mettere mane cuollo per cura tua moglie.

Lady Anne

(c.s.) Hai sentito?

Walter

(alla moglie) Si. (a Funtz) Ma gi lavete curata bene. Vedete? guarita veramente guarita anche troppo!

Lady Anne

Troppo! In che senso scusa?

Funtz

No, io fare mantenimento di cura tua moglie. Io voglio fare mantenuto tu non sa che io vuole prendere moglie tua per cu

Walter

Dottore!

Funtz

Per curare sua malatia! Non fare come quando lei guarita. Tu e uomo di pescio

Lady Anne

Raffaele? Quello un gelosone! Equivoc i nostri respiri e vi pales il suo disappunto.

Funtz

No, lui non palesare, lui paliare me! Io ricordare ancora dolore. Ricordare dolore e puzza pescio, grande dolore e grande puzza pescio.

Lady Anne

Adesso, Raffaele, vi infinitamente grato. Dice che Carmela diventata unaltra persona.

Walter

Con lui, forse. Io la vedo sempre la stessa.

Lady Anne

Con lui, certo! Come dire? Nellintimit! Carmela mi racconta che come ne ha loccasione, cio come si trovano da soli, le sale un desiderio irrefrenabile che la induce a saltargli addosso e a

Walter

E a!... Abbiamo capito. Non continuare.

Lady Anne

Perch mi fermi? Io voglio parlare ne ho bisogno. Ero senza speranze, pensavo di aver perso la voce per sempre, che il mio destino fosse quello di morire nel pi completo silenzio e questuomo mi ha ridato la voce. Io sono una cantante, caro mio, la voce tutto per me e adesso la voglio usare. Voglio parlare. Voglio cantare. Voglio gridare.

Raffaele

(Entra guardingo. Con poca voce) Buonasera. Sapete se Carmela sta da sola?

Funtz

No, io non sa se essere sola. Caro Raffaele come stare tu. Io vedere bene, tu fresco e tosto?

Raffaele

No! Io sereticce e muolle! Una volta ero fresco e tosto! Mo nun ce a faccio cchi!

Funtz

Perch tu dire cos? Vuoi cura mia anche tu?

Raffaele

No! Statte ferme. Nun pe sfiducia, Carmela dopo la tua cura guarita anzi guarita troppo.

Lady Anne

Ma non siete mai contenti? Questi uomini in qualsiasi modo li tratti sempre lo stesso, si lamentano sempre e non apprezzano mai. Una non riesce a trattenersi, li desidera ed malata, si trattiene, non li desidera ed lo stesso malata, ma allora cosa volete?

Raffaele

Nu poco e pace! Pe carit! Nu poco e pace! Nun se po sta sempe cu a stessa capa!

Funtz

Io con esercizio fatto fare loro, come avere tolto loro tappo

Raffaele

Bravo! Tu ch levat o tappo e senza o tappo, sti ddoje, nun ce sanno sta e cercano sempe e se fa mettere o tappo a nuje, se vonno fa sempe appil a nuje!

Walter

Raffaele, io, in verit la cosa la trovo molto piacevole.

Raffaele

Grazie! Pecch Leden sfoga pure cantanne e parlanne Carmela mia nun parla e nun canta h capito?... sfoga e na manera sola!... H capito!?

Carmela

(sulla soglia) Pap!... H furnute?... Viene cc me a d na mano.

Raffaele

(con sofferenza) Ma nun ce sta nisciune che t a po d?

Carmela

(c.s.) No, sto sola!

Raffaele

(agli altri, con sofferenza) Sta sola e ce llaggia d io a mano. (a Carmela) A mano?... E che te ne faje tu e na mano!? (agli altri, sofferente) Io vado lle vaco a d a mano (a Funtz) Struntz..

Funtz

Funtz!

Raffaele

No, no! Aggia ritte bbuone: strunz!... nun mabbandun fa quacche ccosa io nun pozz j annanze accuss!

Carmela

(se lo trascina fuori) Viene cc!

Lady Anne

Come sono bellini! meraviglioso vedere come il sentimento si tramuta in passione! Passione che rende schiavi fino al punto di non volere distaccarsi pi, perch non si riesce a stare luno senza laltro e si vuole diventare e rimanere, per sempre, un unico corpo, con uniche sensazioni, con unico godimento, con unico appagamento.

Walter

(semplificando) Voler fare lamore! Bastava dire questo.

Funtz

Insomma chia

Lady Anne

Dottore!?

Funtz

chiariamo bene questa cosa. Voi contente o no di mia guarigione vostre signore?

Walter

Contentissimo, ma

Lady Anne

Ma siamo ancora a questo? Cosa devo fare per dimostrarvi tutta la mia riconoscenza? Ma forse non vi siete reso conto di quello che mi avete fatto. Immaginate se fossi stata cieca (da dietro copre gli occhi di Funtz, poi li scopre) e poi uno riesce a darvi la luce che si prova?

Funtz

(divertito) Granda sotisfazione! Lady Anne a me piacere giochetto, lei fare ancora con me

Walter

Ancora!? Dottore, per piacere basta coi giochetti.

Lady Anne

(gli copre gli occhi come al dottore) Vuoi giocare anche tu!? Ed io ti faccio giocare.

Walter

(tenendosi le mani di Lady Anne sugli occhi) Ecco! Se fossi stata cieca, sarebbe stato meglio. Cos riacquistando la vista (scosta le mani) tu avevi voglia di guardare e allora ti mettevi a guardare guardavi ogni cosa tutto e quando uno guarda non fa rumore, non si sente.

Chiao

(rientrando dal giardino) Buonasela! Chiao Pin messo tutto a posto dentlo sella. Tutti fuochi daltificio plepalati pel bene. Io fatto che basta accendere uno solo miccio e palte tutta battelia fuochi.

Lady Anne

Bravo. E a che ora vieni, per accendere questo miccio?

Chiao

No, io non venga! Stasela avele altla festa voi acendele miccio.

Lady Anne

Io!? Io sono la festeggiata.

Walter

Non preoccuparti, laccendo io.

Lady Anne

Tu non accendi nessun miccio. Tu devi stare al mio fianco.

Funtz

Ma essere pericoloso accendere miccio? Se non pericolo accendere io.

Lady Anne

No! Voi siete il mio guaritore dovete stare vicino a me!

Chiao

E allola chi accendele il miccio? Fuoco non paltire se miccio non acceso.

Walter

Lo accender Raffaele, va bene?

Lady Anne

Bravo! Raffaele la persona adatta. (verso la porta) Raffaele.

Funtz

Lui sapere accendere miccio? Io vedere poco adatto.

Raffaele

(sbracato) Mi avete chiamato? vero? Dite di si! Mi volete?

Walter

Si. Raffaele tu sai accendere il miccio?

Raffaele

Na vota mo s cunsumato Water mo niente cchi!

Walter

Ma che hai capito? Sapresti avviare i fuochi dartificio? Dovresti accendere lunica miccia e va tutto avanti da s.

Raffaele

Cio, io stasera dovrei stare nella serra e al momento giusto accendere la miccia?

Lady Anne

Dopo che io finisco di cantare.

Raffaele

E quindi aggia sta luntane a Carmela?

Walter

Carmela avr da fare in cucina penso.

Raffaele

Si. Ci sto, laccendo io.

Chiao

Ma tu sta attenta! Pelicoloso. Molto pelicoloso.

Raffaele

Pelicoloso!? Pech sta sulo cu Carmela secondo te na passeggiata? pericoloso!

Chiao

Tu mettele tappo dentlo lecchia tua, poi accendele e andale via di colsa.

Raffaele

Si, si accendele e andale via di colsa.

Chiao

Saluto tutti signoli.Tu viene con me io fale vedele miccio e poi andale via. Buonasela. (esce per il giardino)

Gli altri salutano a soggetto

Raffaele

Si, si andiamo nella serra, famme ver tutte cose famme ver pur o miccio, nun fa niente abbasta che sto luntan a chella! (esce)

Lady Anne

(con enfasi) Stasera sar una serata memorabile! Immaginate tutte le personalit, tutti i vip, tutti i miei colleghi e colleghe che mi avevano data gi per spacciata, che bocche spalancate avranno dopo avermi sentito cantare, visto ballare davanti a tutti e quando dico tutti, voglio proprio intendere tutti, tutti

Walter

(spazientito) Tutti! Amore mio, quando si dice tutti si intende una sola cosa: tutti! inutile che ti dilunghi.

Funtz

Ma dire me mia bella signorina, anche io dovere aspettare stasera per spettacolo bellissimo? Fare uno piccolo anticipo per vostro Funtz.

Walter

Funtz, non si pu. Non professionale, non artistico. Poi io, permettete, conosco mia moglie, non si fa vedere da me, figurati da un estraneo.

Lady Anne

Estraneo il dottor Funtz!? Funtz con il ritorno della voce mi ha ridato la gioia di vivere, la voglia di parlare e cantare di farmi vedere da molta gente

Walter

Di esibirti!

Lady Anne

Si. Esibirmi e voglio fare ai mie benefattori, al dottor Funz e a te amore mio un regalo

Walter

No, amore, non puoi esibirti io poi amo la sorpresa la canzone nuova la conosco ma la coreografia no, la vorrei vedere stasera insieme agli altri.

Funtz

Tu, per mio gusto, parlare molto.

Lady Anne

Ha ragione il dottore. Dammi il tempo di parlare e di esprimermi. Non ho nessuna intenzione di esibirmi prima del tempo. Posso, per, concedervi la descrizione di quello che andr a fare stasera.

Walter

(allibito) Cio, ci racconti tutto quello che farai stasera?

Funtz

Si, brava, tu parla, cos tue corde vocali allenare sempre meglio.

Lady Anne

Allora, vediamo, non trovo le parole.

Walter

Ecco, allora lascia stare, non cercarle pi. Riposa le corde vocali per stasera.

Lady Anne

Ma un modo di dire. Le parole le ho le devo organizzare per bene per descrivere tutto bene. Allora, prima di tutto, cio prima dellapertura del sipario, dellentrata delle ballerine, dellaccensione delle luci

Walter

Dellinizio dello spettacolo! Giusto?

Lady Anne

Giusto. Prima dellinizio dello spettacolo deve esserci tutto buio, ma non un buio, di quei bui che si vedono in giro, cio normali, consueti, usuali. Un buio che devessere buio buio buio

Walter

Buio e basta! Quando una cosa buia buia e basta.

Lady Anne

No! A volte c quel buio che non proprio buio come il buio buio, il buio che come lo vogliamo chiamare?...

Walter

Penombra!

Lady Anne

Brava! Penombra.

Walter

Allora non ci sar una penombra ma un buio fitto che non lascia intravvedere niente.

Lady Anne

Bravo. Mi hai tolto le parole da bocca. In questo buio saremo, naturalmente, tutti ai nostri posti, gi preparati per dare il meglio di noi stessi, perch noi abbiamo provato, provato, provato, provato

Walter

Tanto! Avete provato tanto, tantissimo.

Lady Anne

Ecco, bravo! Allora, non so come dire

Walter

Non sai come dire? Allora facci vedere, facci sentire, dai canta. Penso che sia meglio per tutti. Canta!

Funtz

Ma tu detto che non deve, poi dici che deve, tu fai andare manicomio me.

Lady Anne

Infatti. No, non posso esibirmi, vi racconto tutto, stavo andando bene, no? Perch mi hai interrotta?

Walter

Ma certo che andavi bene ma ci vuole una pausa! Io nun ce a faccio cchi!

Lady Anne

In che senso?

Walter

(riparando) No, nel senso che non ce la faccio a non vederti ballare, a non sentirti cantare a non

Lady Anne

Vedermi esibire? Ci sono le parole giuste, scusa, usale. Altrimenti parli, parli e gonfi le povere teste di chi ascolta. Sintesi, ci vuole sintesi.

Walter

(trattenendo lira) Infatti quello che dico io! Sintesi! E allora esibisciti e cos sintetizziamo tutto, non ti pare?

Funtz

Si, a me piace tu ballare, io guardare tu che muovi tuo bello corpo tue cosce tuo titietro tuo balconcine!!

Walter

Funtz! E basta! Ma che state vedendo uno spogliarello? Mia moglie balla e canta, non si spoglia.

Funtz

Non spogliare tua moglie? Strano io ricorda suo spettaculo che lei vestita si, ma molto poco.

Walter

(risoluto) Amore, facciamo questa cosa, dai. Non sto nei panni.

Funtz

Pure voi spogliare allora?

Walter

Ma chi? Che dite?

Funtz

Voi detto: non stare dentro panni.

Walter

Non sto nei panni, non vedo lora.

Funtz

Non vedere ora? Cieco allora?

Walter

No. E un modo di dire. Significa che fremo dalla voglia di vederla ballare.

Funtz

Anche voi vuole vedere cosce, titietro e balconcine! Capito.

Walter

No, nun avete capito niente! (a Lady Anne) E tu te vu movere, o no?

Lady Anne

Cafone! Non appena avrai finito di parlare. Parli sempre, non fai che parlare. (verso il giardino) Ragazze, Rita, Elena Cristina

Walter

Ballerine! Ce sta una parola. Se le chiami ballerine vengono tutte sintetizza!

Lady Anne

Ballerine.

Le ballerine circondano Lady Anne che si toglie la vestaglia e appare in costume di scena, dopo aver concertato un po iniziano a ballare insieme a Lady Anne

Lady Anne

(Canta) I speck and I sing

I speack bla-bla-bla

I sing tra-la-la

You speack me

Bla-bla-bla-bla

You song me

Tra-la-la-la

I speack you

you song me

Bla-bla-bla-bla

Tra-la-la-la

I speack you

Bla-bla-bla-bla

I sing for you

Tra-la-la-la

If you want me

I speak bla-bla-bla

If you love me

I sing tra-la-la

I speack I sing for ever

If you want me for ever.

Mentre si esibiscono tutti, a soggetto, man mano escono per seguire e alla fine esultare, applaudire e congratularsi

Peppe

(a Lady Anne) Ma vuje site na cosa squisitamente squisita di una squisitezza squisitissima! Io quanno stongo davanti a voi mi perdo. Io nun saccio add me trovo. Add stongo, mo? Sto ncopp a terra o stongo mparaviso?

Assunta

(trascinandolo via) Stai nterra! E si nun a fernisce, tra poco starraje sotto terra. Te atterro io!

Raffaele

(guardando le ballerine) Mar, guarda quantu bben e Ddio e io nun o riesco ad apprezz!

Peppe

E pecch?

Raffaele

Sto abbuffato!... Nun ce a faccio cchi comme taggia ricere: sto disgustato!

Carmela

(a Lady Anne) S sempe a Nennella mia! Quanne cant e balli tu sarrevota tutt o munno brava!

Lady Anne

vero Carmela? Dimmi la verit. piaciuto il balletto e la canzone e tutto insieme? piaciuto davvero o lo dite per cortesia, per non farmi stare male. Ditemi la verit, non fatemi stare sulle spine, anche se brutta non fa niente io sono forte lo sai ho superato cose assai peggiori, dimmi, perch non parli, dai parla, perch non mi rispondi?

Carmela

(sofferente) Pecch nun me dai o tiempo! Piglia ciato! Sputa nu poco, sputa. Nun s asseccat a vocca? A canzon bella! O balletto bello! Sta tutta posto lunica cosa che tu (esita) nun h parl cio canta meglio che canti anzi meglio che balli nun canta neanche ecco balla, balla, balla. (esce)

Lady Anne

(a Raffaele) Ma cosa ha? Perch fa cos?

Raffaele

Leden, a quanno o duttore ve facette chella cura io nun sto capenno niente cchi. E ccose shanna fa, ma con moderazione, senza strafare, ogni cosa ten o tiempe suoje, comme aggia ricere?... pigliate o pescio!

Lady Anne

Cosa!?

Raffaele

Il pescio di mare! Il pescio ten o tiempe suoje passat o tiempo il pescio fete.

Lady Anne

E allora?

Raffaele

Allora, pure llati ccose so comm o pescio. Uno hadda parl, per hadda ten presente che pur e parole tenene o tiempe lloro comm o pescio, si superano o tiempo po fetano.

Lady Anne

Le parole fetano!?

Raffaele

Tutte cose si superano o tiempo lloro fetano lesagerazione o ddice stess a parola esagerata!

Carmela

(dalla soglia) Pap, che faje lloco? Io sto sola dint a cucina, vieni. (sensuale esce)

Raffaele

(sofferente a Lady Anne) Avite viste?... comm o ccase ncopp e maccarune (indica le ballerine) e virit e ballerine?... verite quante so belle?... me lha fatte schif! (esce)

Assunta

(a Peppe) Pepp, trasimmecenne pure nuje, iamme a pulezz o riesto e llargiento, si nun ce damme a fa, pe stasera nun ce a facimme.

Peppe

Esagerata! Nun e sentut a Papele: Il pescio ten o tiempe suoje passat o tiempo il pescio fete.

Assunta

Emb?... Che cazzecca stu fatto?

Peppe

E che ne saccio? A mme m piaciuto e llaggia ritto.

Assunta

(dispettosa) Bravo! Jamme a ll jamme! (gli da uno schiaffo dietro la nuca)

Peppe

(meravigliato) Ass!... Che cazzecca stu schiaffo?

Assunta

E che ne saccio? A mme m piaciuto e t o d e te llaggia rato. (escono)

Lady Anne

(alle ballerine) Ragazze meglio se andate a prepararvi. Mi raccomando, gi lo sapete, come partono i fuochi dartificio voi iniziate a ballare e poi vengo io. Andare, magari copritevi un po, tenete a caldo i muscoli per stasera. Bisogna essere sempre al top per il pubblico. La professionalit ce lo impone, larte ce lo comanda. Fate tutti gli esercizi per rendere agili e sciolti i muscoli, quegli esercizi un po dolorosetti che ci fanno allungare i muscoli e

Ballerine

Stretching! Basta una parola! (escono)

Lady Anne

Stretching. Esatto.

Walter

(facendo indossare la vestaglia alla moglie) Cara va a prepararti anche tu. Tra poco arriveranno gli ospiti, non vuoi che ti trovino cos!?

Lady Anne

No! Hai ragione, mo vado e tolgo questi abiti, mi faccio una doccia, poi mi asciugo corpo e capelli e poi mi

Walter

Ti prepari, amore, ti prepari. Non entrare nei dettagli!

Funz

Perch tu fermare racconto essere molto interessante.

Walter

Dottor Funtz, a voi la chiocca non vi funziona come si deve.

Funtz

La gnocca?

Walter

Lo vedete? Avete sempre la stessa cosa in testa. La chiocca, la testa. Non la gnocca che unaltra cosa. La gnocca, a volte fa perdere la chiocca Dott, state attento.

Lady Anne

Allora vado. Posso, non hai bisogno di niente, amore? Non ti senti solo senza di me? Cosa provi quando non sono vicino a te? Dimmelo, dai, dimmelo.

Walter

Pace! Quella pace che scaturisce dal silenzio. Va, va a prepararti va!

Lady Anne

(spinta, esce) Vado, vado

Walter

(indicando la moglie al dottore) Dott, avete visto cosa avete combinato?

Funtz

(orgoglioso) Si, Lady Anne essere mio orgoglio.

Walter

Orgoglio!? Io ve sputasse nfaccia!

Funtz

Cosa significare ci?

Walter

Vi inumidirei il viso con la mia saliva in segno di disprezzo. Capito adesso?

Funtz

Io sapere cosa significare sputare. Perch tu fare ci a me se io fare tornare voce a tua signora?

Walter

Troppa! Troppa voce le avete fatto tornare. Voi le avete tolto il tappo e la voce sta uscendo senza nessun controllo, senza freni esce, esce, madonna e come esce!... e nessuno la pu fermare.

Funtz

Perch fermare? Tu dato tantissimi soldi me per far ritornare e adesso tu fermare?

Walter

Immaginate di avere nelle orecchie continuamente, tenete presente questo avverbio, continuamente, una voce che, nelle migliori delle ipotesi, fa esercizi per allenare la voce. Avete presente? (fa alcuni esercizi nelle orecchie del dottore) o-o-o-o, a-a-a-a-a. Dotto, continuamente! Poi si ferma un attimo, ma un attimo che credete che sia? il tempo di fare un sorso di acqua e incomincia a cantare (ripete nelle orecchie del dottore la canzone di Lady Anne) Bla-bla- tra-la-la Dotto, continuamente! Poi, finito di cantare, parla! Dotto, continuamente! E dato che deve recuperare tutto il tempo di silenzio, per dire semplicemente accendi la luce, laltro giorno mi ha detto: puoi pigiare quellinterruttore che gli operai elettricisti hanno messo con grande cura e maestria nella cassettina che poi hanno nascosto nel muro collegandolo con fili che hanno passato per dei tubicini fino al lampadario che fissato al soffitto con dei chiodi a pressione, dove ci sono delle palline di vetro con un filino di tungsteno che al passare della corrente si fa incandescente e si illumina?

Funtz

Cio accendi la luce?

Walter

Esatto! Dotto, continuamente! Per ogni cosa. Non vi dico, per decenza, cosa mi ha detto quando ieri notte mi ha chiesto di fare allamore. Si fatta quasi mattina solo per la domanda.

Funtz

Curioso io, volevo sentire cosa detto.

Walter

Non crediate che sia bello! Descrive, nei minimi dettagli, ogni cosa che facciamo. Non immaginate com strano fare lamore con una telecronista nelle orecchie! Tanto che io la bacio sempre le tengo la bocca occupata solo cos non parla!

Funtz

Io ora capire grande guaio questo veramente grande rotture di

Walter

Dottore!

Funtz

...di schemi di terapia! Io non prevedere cosa cos.

Walter

Dottore, adesso, mi dovete aiutare. Io non ce la faccio pi. Bisogna trovare un modo per farla tornare normale.

Funtz

Ma io non sa. Io fare tornare voce, ma non sa come regolare voce.

Walter

Non sa!? Voi non sapete come regolare, come far tornare normale mia moglie, come farla parlare come parla un cristiano normale e non una radio, un jukebox, nu telegiornale, Nando Martellini, Niccol Carosio, Ameri!?

Funtz

No, io non sa.

Walter

Dott, questo un altro di quei momenti in cui mi sale violentemente la voglia di coprirvi la faccia con la mia saliva.

Funtz

Sputare in faccia!?

Walter

Sputare in faccia! Mugliereme mha nfettate!

Funtz

Io veramente non sa cosa potere fare quando uno non ha voce io fare venire, ma se uno ha voce lui che usa male sua voce, non posso fare niente io.

Walter

(scoraggiato) Ho capito. Mi devo rassegnare.

Funtz

Tu vedi che tua signora con passare di tempo non parlare pi tanto

Walter

Sono tre mesi, dottore, non d segni di cedimento, anzi, le parole aumentano, le canzoni invadono, le orecchie scoppiano!

Funtz

Tu detto questo a lei? Se tu domadare silenzio lei dare te silenzio.

Walter

Domandare? Non sia mai! Quella senza domande e gi parla a pi non posso, figuratevi se le domandate qualcosa. Cascate di parole, fiumi, laghi oceani mar, sto tutto bagnato!

Funtz

Allora, io finito parole, non sa cosa dire te.

Walter

Invece lei sa sempre cosa dire, ma add e piglia tutti quegli argomenti? Io sono avvocato, dovrei avere la parola facile, una buona parlantina, ma chella mha fatte! Quella non mi vede proprio (farneticando esce per il giardino)

Funtz

(guardandolo andare via) Povero uomo. Ma io, veramente non sa cosa fare.

Raffaele

(entra di spalle, tutto sgualcito) Io nun ce a faccio cchi! Chesta me vo ver muorte.

Funtz

Cosa hai tu Rafelo?

Raffaele

A colpa a vosta. A quanne cavite levat o tappo a Carmela, nun se capisce niente cchi.

Funtz

Io non togliere tappo, io fatto fare esercizio per liberare sua interno.

Raffaele

E nun shadda libber! Carmela hadda ten linterno occupato, si no me lev a salute a cuolle.

Funtz

Voi non mai contenti! Donna non volitiva, voi dire non buono. Donna volitiva voi dire non buono. Ma allora cosa essere buono?

Raffaele

La normalit! Questo essere bbuono! Nun se po sta sempe a stessa manera! Il troppo storpia, insomma, lesagerazione esagerata!

Funtz

Tu saggio, tu avere ragione.

Raffaele

Si, aggio ragione, ma mo vuje avita ver comme shadda fa p a fa turn comm a primma.

Funtz

Ma io no sa! Io sa liberare non occupare. Aspettare tempo, Carmela poi stancare e non vuole fare pi.

Raffaele

No! Cu o tiempo chelle vuole fare sempre di pi. Che vulite aspett, cc si ghiamme annanz accuss chella capace e matterr.

Peppe

(guardingo, stranamente dritto, seguito da Assunta, anchessa con un andamento strano) Noi abbiamo finito. Abbiamo pulito tutto largento. Ce ne andiamo.

Assunta

Lavimma fatt asc comm argiento. Mo ce vo!

Raffaele

E ve ne andate cos?

Assunta

Cos come?

Peppe

Comme ce navessema j ce ne jamme e basta, no?

Raffaele

E la giornata?

Peppe

Bella! Bella giornata.

Assunta

O tiempo bbuone, ci sar una bella serata. Jammucenne Pepp,

Raffaele

Ma che avete capito? La giornata, i soldi non li volete?

Peppe

Ah, isoldi?... E poi ce lo vediamo con lavvocato.

Assunta

Si, jammucenne, poi ce lo vediamo direttamente con lui.

Dal giardino si sente una bomba esplodere e si sentono gli scoppiettii e si vedono i colori dei fuochi dartificio. I presenti sussultano per la paura: Peppe ed Assunta nel sussultare fanno cadere le posate dargento che avevano nascoste sotto ai vestiti. Raffaele se ne accorge, ma non fa a tempo a reagire che entrano le ballerine che sulla base della canzone precedente ballano coinvolgendo goffamente tutti i presenti. Entra anche Carmela che si agita e balla goffamente..

Lady Anne

(accorre, meravigliata e nervosa) Raffaele, gi hai acceso il miccio?

Raffaele

No, io naggia appicciato niente.

Lady Anne

(in accappatoio e turbante con asciugamano, alle ballerine, che continuano a ballare) Ma non il momento. C un errore.

Funtz

(con soddisfazione balla con le ballerine) No, questo essere buono momento. (toglie laccappatoio a Lady Anne che si mostra in un vestitino molto succinto) Dai ballare essere bello ballo.

Lady Anne, nella confusione si toglie il turbante e balla. C una confusione pazzesca, una bolgia infernale.

Walter

(con gli abiti lacerati e bruciacchiati, contento, entra e, in sincrono, appena entra c un silenzio tombale. Segno che diventato sordo. Tutti si agitano, parlano ma lui non sente niente contento) Bravi. Si, si parlate. Cara, parla pure, canta, grida, fa chello che vuo tanto non sento! Lho acceso io il miccio senza mettere i tappi nelle orecchie e senza allontanarmi che bella cosa il silenzio parlate, gridate anche, non fa niente. (al dottore, minaccioso) Dott, se vi permettete di farmi tornare ludito, io vaccire! Meglio cos sicuramente meglio cos.

Continua la scena in perfetto silenzio, tutti si agitano e cercano di spiegare e di capire non emettendo nessun suono si sente solo la voce di Walter che contento ride a crepapelle e continua a dire) Meglio cos meglio cos

SIPARIO