Mia moglie una squillo!
di Claudio Morici
PERSONAGGI
Olga
Vittorio, suo marito
Mira, loro figlia
Gianni e
Tania, amici di famiglia
Manila
Voci telefoniche
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Oggi. Interno. Una famiglia moderna. Una casa modesta.
Al centro un divano giallo a due piazze con una colonnetta su cui poggiato un telefono.. Frontalmente al divano, spalle al pubblico, un mobile con televisione accesa. Dietro il divano, ad angolo, una piccola credenza con ripiani ed un tavolino con quattro sedie. Sul fondo, a sinistra la porta dingresso, a destra un disimpegno conduce verso la cucina.
Frontalmente rispetto al pubblico, Vittorio seduto sul divano. La sua et resa indefinibile dallaspetto assolutamente trasandato: vestito con una canottiera bianca sporca ed un paio di boxer a righe. Sta guardando la televisione ad alto volume mentre mangia patatine e altro. Dallaudio si capisce che si tratta di una partita di calcio. Dopo poco, alle sue spalle si apre la porta dingresso ed entra Olga, la moglie, carica di pacchi e buste della spesa. Con il piede chiude la porta alle proprie spalle.
OLGA
(affaticata ma affettuosa) Lascia stare Vittorio, lascia stare non alzarti,non c bisogno faccio da sola ho comprato la colla che mi hai chiesto stamattina sei contento? (luomo non risponde, anzi alza ulteriormente il volume della tv) Fuori c un tempaccio! Credo che possavenire a piovere sai? (poggia le buste e i pacchi in terra)
VITTORIO
(scatta in avanti tenendo lo sguardo fisso sulla tv) Non ci credo!
OLGA
(sempre di spalle, ordinando le buste) Oh, s, s altroch! Dovresti vedereche nuvoloni!
VITTORIO
(sempre guardando il video) Ma come? Quando mai?! No, no, no! (si alza quasi in piedi con il telecomando in mano e fissa incredulo il video) Non possibile! No! Non possibile! Non ci credo!
OLGA
(c.s.) Beh, magari mi sono sbagliata io
VITTORIO
(c.s.) Ma fuori! Fuori!
OLGA
(c.s.) Che discorsi certo, hai mai visto piovere in casa? Che sciocchinoche sei alle volte caro..
VITTORIO
Ah beh, allora! (si risiede)
OLGA
Ma per fortuna sono rientrata in tempo! Non avevo con me neanche lombrello
VITTORIO
(crollando con le spalle sul divano) Ma come hai fatto dico io?! Come haifatto!!
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OLGABeh.. cera un bel sole mi sembrava.. non credevo fosse necessario.. sai,
impiccia un ombrello se non necessario
VITTORIO(ora nuovamente sporto con il busto in avanti) Allora cambialo!! Cambialo
no? Vedi che non va? Cambialo!! Cosa aspetti dico io?
OLGADici?.. S, forse ne comprer uno piccolino, da borsetta. Magari pi
pratico
VITTORIOOoohh!! Ci voleva tanto!!
OLGAHai ragione caro, che stupida che sono. Alle volte mi faccio problemi
che non ci sono. Ecco qua, ho preso anche un dolcetto per i nostri amici
stasera. (sempre sistemando la spesa nel frigorifero e sugli scaffali) E ho
comprato il vino che ti piace tanto, lho cercato ovunque ma lho
trovato, proprio quello che mi hai chiesto tu: (legge letichetta) Bianco
di Pitigliano.. per la cenetta di domani!
VITTORIO(ormai in piedi) Eh no vabb! Questo troppo! Il rosso!! Qui ci vuole il
rosso!! Ma lo vedi che non capisci nulla? Il rosso!
OLGACol pesce? Ma caro io credevo e ora che ne faccio della bottiglia?
VITTORIOTira fuori il rosso!! Caccialo!
OLGAMa da dove? Lo sai che non ne teniamo vino in casa! dove lo trovo
adesso? Mi avevi chiesto proprio (legge letichetta) il Bianco di Pitigliano.
Due euro e quaranta la bottiglia.
VITTORIOVenduti! Ladri! E tutto il solito magna magna!
OLGATu dici che si trova a meno?
VITTORIOCorrotti!! Vergogna!! Ma non finisce cos eh! Vergogna!!! Ladri!
OLGAMa caro mi sembra un esagerazione adesso tutto sommato il prezzo
di listino. E poi lho preso dal vinaio dove vai sempre tu.. da Rocco
VITTORIOQuello cha le corna!!
OLGAOh Santo Cielo! Ma se la moglie ha quasi ottantanni! Davvero dici?
VITTORIOLo so io! Corna garantite! Cos! (fa il segno con entrambe le mani)
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OLGAOh mamma.. in che mondo viviamo! In che mondo! Povero Rocco.
VITTORIOAh, ma tanto prima o poi dovranno venire in casa nostra e allora
gliela canteremo noi! S.. s.. s..
OLGAMa caro, lascia fare.. non sono fatti che ci riguardano quelli. Tra moglie
e marito non mettere il dito dice il proverbio. Comunque se dovessero
fermarsi da noi una di queste sere, fammelo sapere che appronto una
cenetta. Piuttosto, caro, non sarebbe ora che ti preparassi? Tra poco
dovrebbero arrivare no?
Dalla porta di casa si sente rumore di serratura. La porta si apre ed entra Mira di corsa. Lascia la porta aperta.
MIRABella M..
OLGAOh grazie! (si osserva il vestito) E tanto che non lo mettevo ti piace?
MIRABella P..
VITTORIOLa porta! Ma non la vedi la porta dico io? non la vedi proprio?
MIRA(torna sui suoi passi) Scusa P.. (chiude la porta).
OLGACiao tesoro, sei stanca? Lo sai mamma cosa ti sta preparando?
MIRAM.. oggi mangio fuori
OLGAMa come fuori? Ho preparato il polpettone che ti piace tanto..
MIRAMamma, lo sai che a me il polpettone non piace! E poi lavevo scritto a
pap che oggi mangiavo fuori
OLGATesoro, ma pap non me lha detto se lavessi saputo magari mamma
ti faceva unaltra cosa
MIRAE come facevo ma? E da una settimana che ti ho chiesto lamicizia su
Facebook!
OLGALa la cosa?
MIRALamicizia ma! A pap glielho pubblicato in bacheca ieri sera
OLGAIn ba.. in bacheca? E.. e lui?
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MIRA
E lui mi ha messo mi piace.
OLGA
Ah, ecco
MIRA
Mamma come faccio, dico io, a farti sapere le cose se non mi accetti lamicizia?
OLGA
Tesoro, ma come? Io ti do tutta lamicizia che
MIRA
e allora perch te lho fatto il profilo scusa?
OLGA
A.. a me?
MIRA
Certo! Mi fai fare certe figure ma! Che mi devo fare prendere in giro da tutte le mie amiche? Ero lunica che aveva la madre senza un profilo!
OLGA
In che senso? Tesoro, lo sai che io di queste cose non me ne intendo, per posso sempre imparare e se tu
Musica de Il grande fratello
MIRA
(risponde al proprio cellulare) S? Oh, bella Raffa, com?... bene, pure iolo so!... ho visto levento stamattina anzi grazie che mi ci hai taggata subito certo! Lho condiviso con i miei contatti pi ganzi come?... da Mac e poi magari al cine come?.. Ci vediamo La Sagra!... e che centra? Anche io.. quattro volte!... trooppo mega con chi? Macch! Quello uno sfigato!... ma lo sai quanti amici cha?.. meno di cinquanta! Gli ho visto la bacheca.. e poi secondo me si cala pure.. ridicolo come?.. hai twittato con chi?... ma daaai!!... non ci creeedo!... suggeriscimelo ti prego!..
OLGA
Tesoro, se vuoi il polpettone te lo posso
MIRA
Lui truzzissimo! Tu stai trooppo avanti! lui quello del Gieffe vero? come?... ah, vero vero, non il Gieffe lisola nooo, mi devi dare il nick beh, tu taggamelo che poi io gli chiedo lamicizia.. no aspetta questo per scrivimelo in privato senn poi le tipe della quinta B (parlando al telefono esce verso destra)
OLGA
Mira!
Nello stesso momento Vittorio spegne la televisione e si alza dal divano sbuffando
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VITTORIOPretendo troppo se chiedo cortesemente di vedere la partita senza che
attorno a me si scateni sempre il tuo ciclone Olga?
OLGAHai ragione caro ma Mira mi stava dicendo che..
VITTORIODopo una settimana che lavoro duramente per raccogliere i soldi che
servono per mandare avanti questa casa.. (avviandosi verso destra, esce per
le camere, da fuori a voce pi alta) che tua figlia studia giorno e notte
poverina.. avremo il diritto, credo, di trascorrere tutti una giornata di
riposo no?
OLGAMa..
VITTORIO(rientra indossando un paio di pantaloni e aggiustandosi la camicia) Il fatto,
cara, che a te non importa nulla di questo. Dal momento che tu puoi
non lavorare, che puoi non alzarti la mattina presto, che te ne resti a
casa tutto il giorno a far nulla.. credi che tutti abbiano le tue energie
cara..
OLGAMa..
VITTORIO(allacciandosi le scarpe) Ma non cos!.. Il lavoro stanca Olga e cos lo
studio per quella povera ragazza ma cosa vuoi che Mira faccia anche lei la casalinga da grande? (si allaccia la cravatta)
OLGAMa Vittorio io non..
VITTORIO(le si avvicina con atteggiamento falsamente affettuoso) Tu non vuoi questo
per lei vero? (le prende il volto tra le mani) Vero?
OLGANo, io.. noi non
VITTORIOOh, ecco. La tua famiglia ti chiede soltanto un poco di rispetto Olga.
Rispetto. La partita, per esempio: sai che quando gioca la Magica non voglio rumori, distrazioni..
OLGALa.. Magica?
VITTORIOLa Magica, la Magica Olga! Eh
OLGAAh
VITTORIOTe lho chiesto tante volte!
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OLGAMa.. una replica.. lhai registrata cinque anni fa.. ti ci arrabbi sempre!
Lo sai bene come finisce
VITTORIOE allora? Che significa? Siamo noi a passare in vantaggio, io subito
dopo spengo cos loro non possono pi pareggiare.
OLGAPerch, tesoro, non ne scegli una dove ha vinto?
VITTORIOMa perch quella cho! E comunque non mi sembra, credo, che ti stia
chiedendo tanto! Non mi sembra, credo, che nessuno di noi ti faccia
pesare nulla o sbaglio? (prima che risponda) Non mi sembra, credo, che
nessuno ti abbia mai chiesto (guardandola meglio), beh non ora magari
ma qualche anno fa, di andare a lavorare come fanno tante donne o
sbaglio?
OLGANo, voi non.. mai..
VITTORIOEcco, allora ti chiediamo solo rispetto Olga. (cambia tono, osservandola) E
tu? Non ti prepari?
OLGACome non per.. per cosa tesoro?
VITTORIOOh Santo Cielo Olga, ma come per cosa? ma dove hai la testa?
OLGALa cena. Gianni e Tania no?
VITTORIOAppunto, Gianni e Tania! Allora perch non sei ancora pronta? Guarda
che sono le (suonano alla porta) eccoli.. sono loro!
OLGA(ride) Mi stavo preoccupando! Guarda che tutto pronto ho anche
preparato il (indica la cucina, contemporaneamente Vittorio apre la porta dingresso)
Entrano Gianni e Tania, amici di Vittorio e Olga che velocemente si aggiusta i capelli ed il vestitino
TANIAOohhhh
GIANNIOoohhh
VITTORIOGianni! Tania!
GIANNI(allargando le braccia) Vieni qui amico mio!
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Gianni e Vittorio iniziano una sorta di danza tribale di saluto fatta di colpi danca, girotondi e incroci con le mani che termina con un vigoroso abbraccio
VITTORIOSempre in gamba eh?
OLGACiao Tania! Quanto sei bella!
TANIAOlga cara, grazie! Anche anche.. (la squadra cambiando poi espressione)
ma.. siamo in anticipo?
OLGAPe.. perch?
GIANNIMa no, amore dolce, spacchiamo il secondo! (indica la cipolla estratta dal
taschino) le sette e trenta! Non un minuto di pi.. non un minuto dimeno.. non per dire ma quando
VITTORIO(interrompendolo) Mi scuso a nome di Olga che ancora non ha avuto
modo cambiarsi per questa sera.. vero cara?
OLGAMa Vittorio, io veramente..
TANIAOh ma magari sar stata presa dalla cucina
OLGA(si osserva) Ma..
GIANNIMa no! Su.. su.. su.. va benissimo anche vestita da casa.. non siamo
formali..
OLGAMa questo veramente non
VITTORIONo.. Gianni scusami, ma se non vuole farlo per lei lo far almeno per
rispetto nei nostri confronti! Guarda tua moglie! Non vorrai mettere a confronto no?
GIANNI(ridendo) Oh no! Io per fortuna la mia scelta lho gia fatta! (si accorge
della gaffe) oh, scusa.. non ti sarai offeso spero!
VITTORIODai Olga che ti costava? Lo sai che ci teniamo!
OLGA(si osserva il vestito a fiori rossi) Ma io veramente credevo che questo
andasse bene per la serata.. uno dei miei preferiti.. allegro
TANIAMa s.. s.. lasciali dire Olga.. vai bene anche cos.. tutto sommato..
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VITTORIOBah.. fai come vuoi.. vieni Gianni sciacquiamoci le mani di l
GIANNIFammi strada. Ti ho raccontato venendo qui chi ho incontrato?.. (le voci
si perdono verso destra)
Vittorio e Gianni escono a destra. Restano Olga e Tania.
OLGA(osservandosi il vestito) Io lo trovavo cos.. cos fresco
TANIAMa si, lasciali parlare gli uomini! E poi ora stanno tornando di moda le
cose antiche
OLGAA proposito Tania.. (si guarda intorno, poi a bassa voce) detto tra noi.. ma
tu, un come si dice un profilo, ce lhai?
TANIAScherzi? Non voglio mica restare fuori dal mondo io sai? Tu quanti
amici hai?
OLGAAmici? Beh.. ho te e Gianni.. poi.. non so, non li ho mai contati.. amici
amici.. forse quattro o cinque.. credo
TANIAQuattro o cinque??
OLGATroppi?
TANIAOh mamma ma lo sai quanti ne ho io? Tremilacinquecentododici!!
OLGAOohh
TANIAMa.. cos questo odore?
OLGAUh, che stupida! Scusami.. stavo bruciando tutto (esce verso la cucina)
TANIAMmmh.. che profumino! Ma cos?
OLGA(rientra) Una sorpresa! Pensa che ci vuole una giornata piena piena per
prepararlo sai? Io seguo la ricetta originale. Ho cominciato stamattina prima dellalba! (stende la tovaglia)
TANIA(cominciando ad apparecchiare svogliatamente la tavola, come ad aiutare Olga
ben pi pratica e rapida) Beata te che hai cos tanto tempo per te stessa!
OLGATu dici eh?
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TANIAUuhh, sapessi io! Avere un centro estetico oggi diventato come fare
lautista di un autobus di linea nel centro storico
OLGACio?
TANIA(continuando stancamente a disporre i tovaglioli sulla tavola) gente cos!
Sempre! A tutte le ore..
OLGAMa tu hai le ragazze no? Non mi dicevi che potevi restare a casa
quando volevi?
TANIAE che centra? Non quello! Figurati!... E che non trovo mai uno spazio
libero per una maschera facciale chess.. un massaggio.. una lampada..
OLGAAhh.. ecco
TANIAE come avere una pasticceria e non poter mangiare mai dolci perch li
hanno finiti!
OLGADeve essere brutto eh?
TANIANon me ne parlare.. che stress.. fortuna che scarico tutto la sera con la
salsa
OLGAOh davvero! Sul serio? Non ti facevo una da.. Anche io spesso sai?
TANIA(interessatissima smette di disporre sulla tavola) Ma daiii?! Non credevo!
Anche tuu?
OLGACos.. per rilassarmi
TANIAE da quanto? Da quanto? Da quanto?
OLGADa quando io e Vittorio ci siamo sposati
TANIAMa dai! Chi lavrebbe mai detto! Sarai bravissima allora!
OLGA(imbarazzata) Beh, non per immodestia ma me la cavo benino
TANIAE dove vai? Dove vai? Dove vai?
OLGAA fare cosa?
TANIADico, la salsa.. dove la fai?
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OLGA
(stupita) Ma.. di l.. in cucina!
TANIA
In cucina?
OLGA
Figurarsi se Vittorio mi vede farla sul divano o di l in camera! E chi lo sente poi?
TANIA
Ma allora coinvolgilo no?
OLGA
Vittorio? Scherzi? Lui negato!
TANIA
E cos sensuale in due
OLGA
Trovi? Io non ho mai
TANIA
Ma certo! E se non lui allora sceglitene un altro no?
OLGA
Un un altro? Ma perch? Insomma io credo che anche da sola
TANIA
Ma come da sola! Ti ci vuole il partner! Altrimenti che ballo ?
OLGA
Ballo? Ma io intendevo
TANIA
Anche io allinizio lho chiesto a Gianni, ma lui tutto preso dal suo lavoro, lo studio.. e cos vado sola. Coppia moderna mia cara! Ah, io glielho detto meglio l che (accattivante) altrove
OLGA
Certo.. certo..
TANIA
Bah, chiss che, alla fine, la vera emancipata non sia proprio tu cara (ride amara).. ti gestisci il tuo tempo.. i tuoi spazi.. prima quandolavoravi certamente non avevi tutto questo tempo
OLGA
Dici? S.. forse hai ragione tu.. sono fortunata, mi passi i bicchieri per favore?
TANIA
E dove? Dove? Dove?
OLGA
L sullo scaffale
TANIA
Cosa?
OLGA
I bicchieri. Sono l sullo scaffale.
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TANIA
No, intendo.. dove lavoravi? Perch Gianni mi ha raccontato cos non vero? Lavoravi no?
OLGA
S, certo s. Insegnavo. Scuola materna.
TANIA
(delusa) Ah. Certo, scuola materna. Asilo. (tra se) Oddo..
OLGA
Nido
TANIA
(riprendendo ad apparecchiare) E perch hai lasciato lasilo? Non le reggevipi quelle pesti eh?
OLGA
Al contrario. Ho scelto cos perch mi sembrava giusto, con la nascita dei figli, dedicarmi un po pi a loro. Alla fine credo sia stata una..
TANIA
(ride di gusto) Ma cara! Esistono le badanti per questo! Dio mio! Nonmi dire che hai rinunciato al lavoro solo per i figli?
OLGA
(imbarazzata) Beh, io.. s, ma
TANIA
Neanche fossimo nellottocento dico io..
(a bruciapelo)
e con Vittorio
invece come vanno le cose?
Olga si ferma e si volta verso Tania.
OLGAEcco veramente
In quel momento entrano Gianni e Vittorio
GIANNI
(come continuando un discorso) Ma dico tu capisci?
Dopo
quasi
ventanni, dico ventanni di matrimonio! Ci pensi?
VITTORIO
E tutto per una chattata!
GIANNI
Incredibile! Non si finisce mai di conoscere qualcuno!
VITTORIO
E io che ce lavevo tra i preferiti..
GIANNI
Eh.. caro mio, non dal numero di contatti che si giudica una persona!
VITTORIO
Sagge parole!
TANIA
Abbiamo preparato tutto!
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GIANNI
(rivolto alle donne) Ma bene! Bene! Che bella tavola! E che appetito!
entra da destra Mira con la cuffia
MIRA
Ma, pa allora io vado! Ciao Ta, ciao Gia!
TANIA
Ciao Mi! (ad Olga) Adoro questi ragazzi! Sono cos.. essenziali!
MIRA
(a Tania osservando il suo look) Noooo ma tu sei troooppo vintage!
TANIA
Oh, grazie!
MIRA
Cio Tania tu sei veramente un mito! Cio tu dimostri almeno.. non lo so.. 50 anni in meno!
TANIA
Beh, adesso
MIRA
(squilla il telefonino) Si?? Bella M? Si.. si.. sto gia in rampa.. 5 minuti esono gi.. come?.. daai! Viene pure lui?.. noo.. co chi s messo??.. con quel lampadario piena di pirsing?.. ma lui non ha fatto il tronista da Maria una volta?.. ammazza tamarro forte eh? (saluta tutti a cenni avviandosi) no, no.. sto ancora dai miei.. si, con quei due amici.. lei quella che si veste che pare la Carlucci si (esce)
OLGA
Non fare tardi tesoro!
TANIA
Quanto sono simpatici questi ragazzi!
Mira esce dalla porta sul fondo
VITTORIO
Prendiamo posto su, (disponendo la sedia per Tania) siedi cara siedi, (poi per Gianni) questo il posto tuo
anche Vittorio si siede. Resta in piedi Olga a disporre le ultime cose sulla tavola.
GIANNI
Beh, Olga cara ci svelerai, spero, il piatto del giorno adesso! Siamo frementi! E affamati! (tutti ridono)
OLGA
Ora vedrete! (esce dal fondo verso la cucina)
TANIA
Cos questodorino?
OLGA
(rientra e con orgoglio mostra il vassoio con sopra il) Polpettone!
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improvvisamente tutti si azzittiscono. Un lungo attimo di imbarazzo. Poi Olga ripete piano come a verificare quella reazione.
OLGAPo..lpettone
Gli altri si scambiano sguardi increduli. Tania osserva allucinata Gianni. Gianni fa spallucce.
Vittorio scuote la testa e si alza.
VITTORIOOlga non lo avrai fatto veramente?
OLGA(non comprendendo) S.. s. Il polpet..
Tania scoppia improvvisamente in un pianto infantile e singhiozzando si alza ed esce verso destra
VITTORIOHai visto che hai fatto? Hai visto?!
OLGAMa
GIANNIDi Vittorio, lavr fatto involontariamente su.. non voglio credere che..
VITTORIO..Io vi chiedo scusa a nome di mia moglie, non..
da destra si sente Tania singhiozzare in modo convulso ed esagerato
GIANNIDavvero Vittorio.. lascia stare..
VITTORIOOlga! Lo sapevi no?
OLGAC.. cosa?
VITTORIOMa che Tania vegetariana diamine!
OLGA(con il vassoio ancora in mano, lo sguardo inebetito) ..tariana
da destra un singhiozzo forzato, ancora pi forte ma artefatto come a richiamare lattenzione
GIANNIScusate (esce da destra)
VITTORIO(dopo aver lanciato uno sguardo di rimprovero alla moglie, segue lamico verso
destra) Aspetta Gianni! Scusatemi voi amici, ma rimedieremo subito!
TANIA(da fuori piagnucolosa) E come?
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Durante questa scena, Olga sar al centro della scena, sola, con il vassoio in mano davanti a s. Le voci degli uomini ed il singhiozzo di Tania si udranno provenire da destra, fuori scena. Olga continuer ad osservare il proprio polpettone.
GIANNINon devi preoccuparti.. davvero Vittorio, forse Olga non ricordava.
i singhiozzi sincopati e convulsi di Tania si fanno sempre pi incontrollati
VITTORIOHo la soluzione!
TANIA(sempre piagnucolosa, sempre pi forte) Ma coome??
VITTORIOAndremo a mangiare fuori!
improvvisamente il singhiozzo si interrompe
TANIAFuori?
GIANNIOttima idea! Ottima idea!
VITTORIOSiamo pronti mi pare no?
TANIA(come se nulla fosse successo, con voce sicura) Oh, che bello! Bene! Conosco
un posticino fa-nta-sti-co vicino al Pantheon, ben frequentato.. un po caro ma.. ben frequentato!
GIANNICosa aspettiamo allora?
VITTORIOBrava Tania, brava! Questo deve fare una donna: mantenere la calma e
trovare la soluzione giusta al momento giusto! Senza isterismi! Eh, quanto dobbiamo imparare noi uomini da donne come te!
GIANNIBeh? Ma cosa credi? Che labbia scelta a caso? (ridono)
compaiono da destra tutti e tre vestiti con i propri cappotti, sono allegri e sorridenti
TANIAPerdere la calma un segno di debolezza mio caro!
VITTORIOParole sante Tania cara! Parole sante!
dialogando, i tre, attraversano la sala da destra a sinistra verso lingresso ignorando Olga con il vassoio ed il polpettone in mano
GIANNIPrendiamo la macchina mia?
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VITTORIOAssolutamente! Linvito il mio! Si prende la macchina di Vittorio!
Arrivano sulluscio. Aprono la porta. Fanno per uscire. Olga immobile con il vassoio in mano al centro della scena. I tre si fermano di spalle. Vittorio lentamente si volta come ricordandosi improvvisamente di un dettaglio.
VITTORIO
Olga?
OLGA
(sorride) S?
VITTORIO
Tu che fai? Non vieni?
Olga si osserva il vestito
TANIA
Oh, non sei costretta cara, se sei stanca non devi forzarti
GIANNI
Che egoisti che siamo! Noi decidiamo di andare fuori a mangiare e non pensiamo che forse tu puoi essere stanca
OLGA
Beh, un po.. (indica con il mento il polpettone) ci vuole una giornata piena piena per prepararlo, ho cominciato che erano le..
VITTORIO
(tagliando corto) Vabb, non vogliamo forzarti tesoro.. tu, se vuoi, restain casa a mettere in ordine. Io torno pi tardi!
GIANNI e TANIA Ciao Olga! Grazie comunque!
Escono. Olga resta sola con il proprio polpettone in mano. Lo poggia sul tavolo.
OLGA
..stamattina prima dellalba
si osserva intorno
OLGA
E vabb.
Osserva ancora il polpettone. Prende una forchetta dal tavolo, ne prende un pezzetto e lo assaggia
OLGAMmmhh peggio per voi! Peggio, peggio per voi
Si siede al tavolo e comincia a mangiarne ancora. Improvvisamente il telefono squilla. Olga, col boccone in bocca, si blocca. Il telefono squilla di nuovo. Olga si alza e va rispondere allapparecchio.
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OLGAPronto? (resta in ascolto, ma dallaltro capo nessuno risponde) pronto?
(riaggancia) Bah! avranno sbagliato numero..
Olga torna al tavolo e si siede. Il telefono squilla ancora. Olga si alza e torna al ricevitore.
OLGASiii? Pronto?
Dallaltro capo del telefono risponde una voce di uomo
VOCEManila?
OLGACome scusi?
VOCEManila, tesoro, sei tu?
OLGAOh, no.. no.. no.. (riaggancia, poi tra s ridacchiando) Manila! Che idea!
Manila! Che nome!
Il telefono squilla ancora. Olga torna sbuffando al telefono. Risponde stancamente.
OLGASiiii?
VOCETi piace giocare eh, panterona mia?
OLGAC.. come scusi?
VOCEMmmmh, s brava! Continua cos Ne inventi sempre una nuova! Mi
piace cos!
OLGAGuardi che io non..
VOCE(interrompendola) Mi piaciuto prima quando hai riagganciato sai? Non
lo abbiamo mai fatto! Mi piace quando prendi tu le iniziative.. (quasi soffiato) maialina mia grrrrrr!
Olga riaggancia immediatamente e si allontana dal telefono osservandolo da lontano, poi corre al tavolo e si versa nervosamente un bicchiere di vino. Il telefono squilla ancora. Il bicchiere le cade in terra. Osserva il telefono ma non si muove. Il telefono per non smette di suonare mentre Olga si guarda intorno. Poi improvvisamente torna al ricevitore e lo solleva.
OLGAPorco!!
VITTORIOMa.. Olga!? Che stai dicendo?
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OLGAOh, Vittorio! Tesoro sei tu?
VITTORIOMa che tesoro e tesoro! Ma non ti avevo chiesto di mettere la benzina
alla macchina ieri?
OLGACome?
VITTORIOBella figura che abbiamo fatto! (in sottofondo si ascoltano a tratti i
singhiozzi di Tania) Siamo fermi sul lungotevere! E ora? Vabb, lasciamoperdere! Ma dove hai la testa dico io?!?
OLGAScusa tesoro io..
VITTORIOE non chiamarmi tesoro!!
OLGAScusa tes.. scusa..
VITTORIOAscolta, Tania deve aver lasciato il foulard rosso sul divano, lo vedi?
OLGAS qui
VITTORIOBene. Mettilo da parte. Piuttosto cosa hai detto prima?
OLGAPrima?
VITTORIOQuando hai risposto al telefono! Ho capito bene? Hai detto..
OLGA nulla. Dicevo che sempre sporco qui! (ridacchia nervosamente) Alle
volte sembra che pi si fa e meno si vede la casa cos, richiede tanta, tanta, ma proprio tan
VITTORIOVabb, vabb lascia perdere. Piuttosto non capisco proprio perch
non sei voluta venire, non mi sembrato carino nei confronti dei nostri amici!
OLGAMa io veramente voi..
VITTORIOFortuna che nonostante la tua testa -dico io ma dove lhai alle volte dico
io?- stiamo trascorrendo una bella serata, (sottolineando) nonostante tutto!
OLGAS? Beh, mi fa piacere perch sai io non ricordavo che il polpettone non..
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VITTORIOVabb.. vabb lascia perdere il tuo polpettone adesso! Alla fine forse
stato meglio cos ci vediamo pi tardi, ricorda il foulard rosso!
(aggancia)
Olga resta con il ricevitore in mano
OLGAs, forse meglio cos alla fine.. s.. (aggancia)
Il telefono squilla ancora. Olga risponde meccanicamente.
OLGAIl foulard rosso s
VOCEOoohh, bene! E cosa ci vuoi fare con questo foulard rosso?
Olga aggancia. Il telefono squilla nuovamente. Olga delicatamente solleva la cornetta, la porta allorecchio ma non risponde.
VOCEBeh, adesso per basta maialina.. capisco il giochino ma comincia a
costarmi per! Hai idea di quanto costa uno scatto? (poi cambia tono)
Cos? Ti va di giocare oggi? Sshh.. zitta.. non rispondermi.. lasciati
immaginare.. allora.. sei seduta sul divano vero?
OLGA(si guarda intorno) S.. s
VOCEMmmh e stai con le gambe accavallate vero?
Olga, che aveva effettivamente le gambe accavallate, si aggiusta improvvisamente in un'altra posizione
VOCESsshh.. non me lo dire.. voglio immaginarti sei bella, sei bellissima..
come al solito.. (Olga si aggiusta i capelli e si guarda intorno) ma
soprattutto tremendamente sexy! (Olga istintivamente si copre con le
braccia) Noo.. no.. non muovertiresta cos.. (Olga si blocca) il tuo
profumo.. il tuo odore.. (Olga si annusa sotto le braccia) cos sensuale..
lascivo.. ora lasciati baciare il collo.. (Olga si porta le mani al collo)
mmmhh.. Ma.. come mai panterona mia sei cos silenziosa oggi? (poi
come preso da un improvviso dubbio) Dico ma sei Manila vero? Manila,
sei tu tesoro?
OLGA(dopo essersi guardata rapidamente intorno) S, sono io. Sono Manila!
Buio. Musica.
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Stessa scena. La casa per dovr apparire ora in uno stato di abbandono: stoviglie da lavare, caos ovunque, tavola apparecchiata eccetera. Gianni e Tania sono seduti sul divano. Vittorio, in piedi passeggia nervosamente per la stanza, Mira seduta sul bracciolo del divano.
GIANNIVittorio cerchiamo di ragionare: inutile arrivare a conclusioni
affrettate che, tra laltro, sono sempre le meno esatte
VITTORIOE va bene ragioniamo.. ragioniamo
TANIAEcco, ragioniamo
GIANNIDa quanto tempo? Cominciamo da questo. Da quanto tempo?
VITTORIOCosa da quanto tempo?
GIANNI(sbuffa) Vittorio ti prego concentriamoci, hai chiesto il nostro aiuto come
amici di famiglia, il mio in particolare.. di cosa pensi che stia parlando?
TANIAConcentrati Vittorio
MIRADai P
VITTORIOAvete ragione scusate fatemi pensare non so.. cos, su due piedi
GIANNIQuando hai cominciato ad accorgerti dei primi cambiamenti?
VITTORIOBeh, subito quasi
TANIASubito?
GIANNISubito?
VITTORIOS, insomma.. dal giorno dopo quella sera
GIANNI(si alza pensieroso) Mmmhh dal giorno dopo
MIRAMa perch? Cosa avete fatto quella sera? Vi ho lasciato chestavate
mettendovi a tavola!
TANIAS, ma poi siamo usciti
MIRAMa come? Mamma aveva preparato anche il polpettone!
TANIA(si alza stizzita) Appunto!
21
VITTORIO
(per evitare di tornare sullargomento, subito rivolto alla figlia) Olga nonricordava che Tania vegetariana, ragion per cui abbiamo deciso allultimo momento di andare a mangiare fuori e vostra madre non voluta venire con noi perch disse di essere stanca
GIANNI
S, s.. ma ora concentriamoci su quello che avvenuto dopo. Dobbiamo raccogliere tutti gli elementi. (a Vittorio) Cosa hai notato di diverso da quella sera?
VITTORIO
Tutto diamine! Beh, inizialmente meno forse ma poi!.. Come unaltra ecco! (indica i figli) E loro possono confermarlo, come unaltra!
TANIA
Povera Olga
VITTORIO
Ma insomma, dico io, possibile che una persona tutto a un tratto, cambi cos? Gianni, tu sei lesperto!
GIANNI
Ma che esperto e esperto!
VITTORIO
Sei psicologo no?
GIANNI
Cosa centra? Io sono di un altro ramo.. psicologo del lavoro.. mobbing, mi occupo di cause tra aziende e dipendenti questo campo non..
VITTORIO
(interrompendolo) Vabb ma sempre psicologo sei no? E poi conosci Olgae sei mio amico! A chi altro potrei rivolgermi?
TANIA
Ha ragione Vittorio scusa
GIANNI
E io sono qui per questo mi sembra no? (professionale) Ma prima, prima di queste manifestazioni intendo, la pazien.. Olga, ha dato luogo ad atteggiamenti che potessero, in qualche modo lasciare pensare a... ad uno sdoppiamento di personalit? A comportamenti diciamo.. ambigui?
MIRA
Ma chi mamma? (ride)
VITTORIO
Olga? No! Mai! Se esiste, (si corregge) se esisteva, unespressione lineare dellessere umano quella era proprio Olga! Mamma, moglie, casalinga.. casalinga, moglie, mamma; lungo questa linea si spostava la sua vita: era impossibile trovarla altrove.
GIANNI
Mmmhh..
22
MIRAMa magari proprio questo!
VITTORIOMa che dici Mira! Smettila
MIRAMa s! Ho visto una storia cos una volta in quel telefilm poliziesco..
the psicologist o forse era psichiatric.. insomma lei era una
casalinga frustrata che viveva tutta la sua vita per la casa e la famiglia..
poi un giorno incontra una tipa stramba al mercato che comincia a fargli
tutti discorsi strani no.. e lei diventa una specie di serial killer!
Fichissimo! Cio come se erano due persone ma invece era una!
Capito? Cio, lei viveva come mamma, come moglie e come casalinga
ma non si sentiva vissuta n in un modo n in un altro.
GIANNIBrava Mira! (rivolto agli altri)
TANIAOlga una serial killer?
GIANNIMa certo! Cio no! Ma la chiave la stessa. Ascoltate: un caso classico,
didattico direi. La vita di Olga, negli anni, si andata identificando con
i propri ruoli: (rivolto a Mira) quello di madre, (a Vittorio) moglie e
(guardandosi intorno) casalinga.
MIRAQuesto lo diceva pure il tipo del telefilm
VITTORIOE questo lho detto anche io. Non mi sembra che ci voglia la tua scienza!
GIANNIAspetta. Fammi finire! Questi sono i tre ruoli che la identificavano.
Identit signori. La base della psicologia. Naturale quindi che la pazien..
che Olga cercasse in voi una corrispondenza, una conferma che
probabilmente non trovava, non le veniva riconosciuta ed ecco che la
psiche, il suo subconscio, si aperto una strada parallela, alternativa
VITTORIOCio?
GIANNISchizofrenia signori! E un esempio tipico questo. Olga ha due
personalit opposte e parallele. Probabilmente, allinizio, lesue
manifestazioni erano evidenti quando era sola in casa, durante la
giornata e nessuno di voi aveva mai avuto modo di accorgersene.
Chiss da quanto tempo! Anni magari! Pian piano poi la sua seconda
personalit ha preso il sopravvento sulla prima
TANIAOh poverina..
MIRAOh povera mamma. Ma .. grave?
GIANNIGrave.. no... sostanzialmente innocua nel suo caso.. credo
23
VITTORIO
Come credo? Sei tu lo psicologo!
MIRA
Pu essere pericolosa?
GIANNI
Allo stato attuale direi di no. E importante per che il fenomeno non si estenda ulteriormente. Insomma Olga va trattata con delicatezza come fosse una bambina.
VITTORIO
Bah.. in fondo una bambina lo sempre stata!
MIRA
Pap!
VITTORIO
Va bene, va bene.. e cosa possiamo fare noi ora?
GIANNI
Trattarla con assoluta normalit, non farle notare un atteggiamento diverso dal solito, da parte sua come da parte vostra
VITTORIO
Parli facile tu.. credimi Gianni, da una settimana a questa parte questa casa diventata un inferno! Guardati attorno! Non una cosa al suo posto. Spesso rincaso alla sera e la trovo davanti la televisione senza che abbia preparato nulla per la cena. E ti sembra normale che alle nove di mattina lei sia gi fuori a far compere? E noi qui a discutere di lei invece di essere al lavoro e a scuola?
GIANNI
Beh, no certo.. ma se fosse normale non sarebbe una patologia
TANIA
Dobbiamo avere pazienza con lei poverina. Anchio rischiai uno shock anni fa quando entrarono i ladri in casa e mi rubarono lintero guardaroba!
MIRA
Davvero?
GIANNI
(tragico) Rimase tre giorni senza parlare! Con gli occhi sbarrati notte egiorno! Una mummia!
TANIA
Notte e giorno!
MIRA
E poi?
GIANNI
Poi scoppi in un pianto dirotto per altri due giorni
TANIA
Due giorni!
24
VITTORIOE sono cinque..
MIRACaspita! E come and a finire?
GIANNILe ricomprai tutti i capi, uno ad uno.. e guar allistante
TANIAAllistante!
MIRAAh, ecco
GIANNI(come di chi la sa lunga) Eeeh, la nostra psiche una corda delicatissima:
a seconda di come la si tocca produce un suono diverso
In quellistante si apre la porta ed entra Olga. E elegantemente vestita. Curata daspetto, con i capelli in ordine. Unaltra donna. Come al suo primo ingresso, porta con s molti pacchi. Ma questa volta non si tratta di buste della spesa ma di articoli di vestiario delle marche pi famose. Vittorio, Gianni e Tania si scambiano uno sguardo veloce. Mira le va incontro.
GIANNI(sottovoce) Mi raccomando nor-ma-li-t
MIRAMamma! (le prende i pacchi da mano) Lascia che ti aiuti
OLGAOh, grazie tesoro.. ma ti senti poco bene?..
MIRATe li porto io
Mira prende i pacchi, tranne uno ed esce da destra
TANIA(esagerata allargando le braccia) Ooolgaaa!
GIANNI(tra s) Ecco.. appunto: normalit
OLGATania? Ma.. Gianni, Vittorio.. cosa fate qui a questora del mattino? Non
dovreste essere al lavoro?
TANIAS ma Vittorio ci ha chiesto di venire per
VITORIO(anticipando la gaffe di Tania) per ritirare il foulard rosso di Tania
tesoro, ricordi?
durante questa fase Gianni osserva clinicamente Olga passeggiandole intorno
OLGACerto che ricordo! E qui da una settimana. Lho conservato proprio l
(indica una cesta di vimini sulla destra).
25
durante questa scena Olga guarder ripetutamente il proprio orologio e il telefono sulla colonnetta
TANIA
Bene, bene, bene. (agli altri, sottovoce) Se lo ricorda!
GIANNI
(sempre sottovoce) Bene. Cos, naturali, come se nulla fosse!
OLGA
Avete.. ehm vi.. trattenete a lungo?
VITTORIO
Olga!
GIANNI
(lancia uno sguardo di rimprovero allamico)
giusto salutando Vittorio, vero Tania?
Ma no, no.. anzi stavamo
TANIA
Verissimo. Salutando. Stavamo salutando.
OLGA
Ha.. chiamato nessuno?
VITTORIO
Nessuno Olga, sono ancora le nove e un quarto! Chi vuoi che chiami a questora?
GIANNI
(a parte a Vittorio e Tania) Tipico! Stato dansia, mania di persecuzione.Tipico!
OLGA
Nessuno appunto. Nessuno. (guarda lorologio) Sono le nove e un quarto.
GIANNI
(c.s.) Tipico! La dimensione spazio temporale deformata! Tipico!
VITTORIO
Ma tu guarda..
TANIA
Poverina!
OLGA
Tu.. tutto a posto?
VITTORIO
(poco naturale) Noi? Certo tesoro, certo. Tu piuttosto?
OLGA
Io, cosa?
VITTORIO
Tu, dico, cosa hai fatto di bello questa mattina?
OLGA
Oh, nulla di che.. sono stata dal parrucchiere, mi sono rifatta la maschera al viso e poi sono passata da.. aspetta guarda.. (apre il pacco che ancora ha in mano) ho comperato due vestitini per la prossimaprimavera!
26
VITTORIO
Ma.. siamo a gennaio!
OLGA
(li mostra a Tania) Belli vero?
TANIA
(che resta immobile a fissare Olga senza guardare i vestiti) Certo, belli s..
VITTORIO
(a Gianni, sottovoce) Ma cosa se ne fa di due vestitini primaverili adesso?
GIANNI
Sshh.. (sempre sottovoce) ve lo dicevo no? Dimensione spazio temporale deformata! Probabilmente la sua psiche, ora, ha un disallineamento temporale: convinta di essere in primavera!
VITTORIO
(sottovoce) Ma ci sono appena due gradi sopra lo zero l fuori!
GIANNI
(con aria misteriosa di chi la sa lunga) Eh, lo fa Vittorio, lo fa!
OLGA
(sempre a Tania) E lo sai quanto li ho pagati?
TANIA
(come sopra) No.. non lo so..
OLGA
Settecentocinquanta euro!! Soltanto!! Non fantastico?
TANIA
..tastico.. s
VITTORIO
(gridando) Quanto??? Settecent..
GIANNI
(prendendolo a parte) Ma sei impazzito? Delicatezza ci vuole! De-li-ca-te-zza!
VITTORIO
Ma
Mira entra da destra con la borsa per la scuola
MIRA
Ciao mamma, (la bacia) io scappo altrimenti faccio tardi anche per la seconda ora! Non preoccuparti per la cena oggi, preparo io una ricetta nuova: un esperimento, lho letto su un libro di ricette
OLGA
Ma..
MIRA
Niente ma, non vorrai mica fare tutto tu? (la bacia) ciao mamma! (a tutti) ciao
esce da sinistra
27
OLGA
(al marito) Caro ma Mira sta poco bene?
VITTORIO
Ma no.. (tra s) Una settimana di esperimenti
GIANNI
Bene signori noi ora dobbiamo veramente andare vero Tania?
TANIA
..ndare certo, s
OLGA
Ma come? Non siete venuti per il foulard?
GIANNI
Oh, certo s.. che sbadati! (a Tania) Il foulard certo vero Tania?
TANIA
..foulard certo, s
OLGA
E qui Tania, vieni
Olga e Tania si appartano verso destra dove si trova la cesta dentro la quale il foulard di Tania.
Vittorio e Gianni restano a sinistra in disparte.
VITTORIO
(a Gianni, a parte) hai visto? Normalissima sembra! Come se niente fossesembra!
GIANNI
Sembra! Ma cos che fa! Hai visto come guarda continuamente lorologio?
VITTORIO
Si ma..
GIANNI
E il telefono? Sono reazioni istintive caratteristiche del soggetto ansioso
VITTORIO
E istintivo anche spendere tutti quei soldi?
GIANNI
La globalit del fenomeno bisogna osservare! Non bisogna guardare il dettaglio Vittorio mio
VITTORIO
E tu me le chiami dettaglio settecentocinquanta euro?
OLGA
(a parte, a Tania, estraendo il fazzoletto dalla cesta) Eccolo, lho anche lavatoe stirato
TANIA
Grazie. (dopo aver gettato uno sguardo alla coppia di uomini presi dalla loro discussione, afferra il braccio di Olga poi sottovoce) Olga! A me puoi dirloOlga! (complice) Ehh?
28
OLGACosa?
TANIAQuanti anni ha?
OLGAC.. chi?
TANIAMa come chi? Lui? Il tuo nuovo lui!
OLGAMa io non.. cosa dici Tania?
TANIAMa dai siamo donne no? Le capiamo al volo noi certe cose! Ah, ma in
me troverai una complice sicura sai tesoro? D'altronde sembra che certi uomini se le cpino (fa il segno delle corna con le dita)
OLGAMa ti assicuro Tania che io non
TANIASapevo io che eri un acqua cheta!
OLGAUna che?
GIANNI(ad alta voce) Sei pronta?
TANIACerto, arrivo! (ad Olga, prendendole il foulard di mano) Una mummia sono,
non preoccuparti!
VITTORIOTesoro.. scusa ma devo andare anche io ora altrimenti faccio tardi
(guarda lorologio) oddio, ancora pi tardi di quello che ! (prende il soprabito e si avvia deciso verso luscio di sinistra con Gianni e Tania)
GIANNICiao Olga!
TANIACiao Olga.. (prima duscire, non vista ma a favore di pubblico, lascia scivolare
in terra il foulard)
Olga resta sola al centro della stanza
OLGATe.. Tesoro? (sorride e si guarda labito che indossa) Tesoro..
Olga esce verso destra. Dopo poco rientra. Osserva il telefono. Guarda lorologio. Esce nuovamente. Rientra. Si siede sul divano. Accende la tv. Guarda lorologio. Spegne la tv. Si alza. Si osserva le unghie. Apre la borsetta estrae un piccolo specchio. Si osserva. Si aggiusta il rossetto sulle labbra.
Il telefono squilla. Olga si precipita a sedersi sul divano vicino al telefono. Il telefono squilla. Olga si aggiusta il vestito ed i capelli, poi rischiara la voce. Con la mano davanti la bocca fiuta il proprio alito. E pronta. Il telefono squilla. Olga alza il ricevitore.
29
OLGA
VOCE
OLGA
VOCE
OLGA
VOCE
OLGA
VOCE
OLGA
VOCE
OLGA
VOCE
OLGA
VOCE
OLGA
VOCE
OLGA
VOCE
OLGA
VOCE
Siiiiii? Prooonto?
Manila? Sei tu?
Certo micione, sono io! La tua Manila! E tu, gattone, chi sei?
(con voce quasi infantile) Sono un gattaccio cattivo cattivo che ha fatto
tante cose brutte e deve avere la sua punizione!
Ehm ah s? e sei stato davvero cos cattivo?
Cattivissimo! Cattivissimo!
E cosa ha fatto questo miciaccio?
Ha messo le zampe nella ciotola del latte!
Beh, non mi sembra tanto grave
.e poi andato in giro per casa sporcando tutto con le sue zampotte
bagnate bagnate bagnate!
Ah, ma allora sei proprio un gattaccio cattivo!
Eh! Cattivissimo! Merito tanta punizione! Tanta, tanta, tanta
E... ehm.. che.. come.. voglio dire: a che genere di punizione pensavi?
La solita!
La solita?
S, s, s!
(si guarda attorno come a cercare un improbabile aiuto) La solita certo la..
solita
Ecco! Sono gi pronto.
S.. sei pronto?
Pronto, pronto, pronto! S, s, s!
30
|
OLGA |
Veramente io (improvvisamente dallaltro capo del ricevitore si ascolta |
|
|
entrare una seconda persona. Olga ascolta il dialogo): |
||
|
VOCE2 |
(rischiarandosi la voce) Ehm.. ehm.. Signor Presidente |
|
|
permesso? |
||
|
VOCE |
(cambiando improvvisamente tono, imbarazzatissimo) S.. s? |
|
|
VOCE2 |
La stanno aspettando signor Presidente! |
|
|
VOCE |
As.. aspettando? |
|
|
VOCE2 |
Per il consiglio di amministrazione! E lultimo venerd |
|
|
del mese oggi signor Presidente.. |
||
|
VOCE |
Certo, certo che diamine! Non vede, signorina, che sono |
|
|
al telefono? Ricordo, ricordo. Riferisca che arrivo entro |
||
|
due minuti; ha capito? Sono al telefono con un cliente! |
||
|
Olga ride |
||
|
VOCE2 |
Va bene signor Presidente, a proposito! Ha chiamato sua |
|
|
moglie e dice che |
||
|
VOCE |
(sottovoce, irritato) Signorina! Pu, cortesemente, lasciarmi |
|
|
da solo? |
||
|
VOCE2 |
Certo, certo. Mi scusi. Laspetteranno signor Presidente! |
|
|
VOCE |
(rischiara la |
voce, poi con il tono precedente) Man Manila tesoro sei |
|
ancora l?? |
||
|
OLGA |
Certo il mio micione Presidente! |
|
|
VOCE |
Hai hai sentito tutto? (sottovoce) E che sono al lavoro miciaccia mia! |
|
|
OLGA |
(provocatoria) E perch non mi chiami da casa allora micione Presidente? |
|
|
VOCE |
Ma.. ma perch non posso! Ti ho sempre chiamato da qui e |
|
|
OLGA |
e poi perch a casa c tua moglie vero? |
|
|
VOCE |
Ma.. cosa centra questo? Manila, miciona mia, perch non pensiamo a |
|
|
noi due adesso eh? |
||
31
OLGA
E lei non sospetta nulla?
VOCE
Micinina mia lei chi?
OLGA
Tua moglie! Non sa nulla, nulla?
VOCE
(cambiando improvvisamente tono) Senta signorina! Io non pagoprofumatamente questo servizio per sentirmi ricordare quali sono i miei doveri coniugali ha capito?
OLGA
Ma io volevo solo sapere se
VOCE
Lei non deve sapere un bel niente! Ma chi si crede di essere? E questo sarebbe un servizio professionale? Ah, ma adesso la redazione del giornale mi sentir! Eccome se mi sentir!
OLGA
Del giornale?
VOCE
Si cominci a trovare un altro lavoro.. signorina! (aggancia il ricevitore)
Olga resta interdetta con il ricevitore in mano
OLGA
Come del giornale?... (osserva il ricevitore, poi lo riaggancia)
Suona il campanello della porta. Olga alza istintivamente il ricevitore.
OLGASiiii?
Suona ancora il campanello. Olga osserva il ricevitore.
OLGAPronto?
Il campanello si fa insistente. Olga poggia il ricevitore e va ad aprire la porta. E Tania.
OLGA
Tania?? Ma
TANIA
Ma quanto ci hai messo tesoro?? Non sar gi qui eh?
OLGA
Ma chi?
TANIA
Magari lo tenevi nellarmadio! Su, lasciami entrare!
OLGA
Ma.. e Gianni?
32
TANIA
(si china e raccoglie il foulard rosso, lo mostra e sorride) avevo lasciatoquesto!
OLGA
Oh, Tania!
TANIA
Si lo so una scusa. Perdonami ma devo sapere! Tu lo sai, io non sono curiosa. Affatto! Se non vuoi dirmelo, fa nulla, davvero! Ma se vuoi sfogarti, parlare allora fallo anche liberamente, in me troverai lamica, la complice, la.. la.. insomma.. ma se non vuoi allora.. tranquilla sai? (come con un improvviso e incontrollato lamento, a mani congiunte) Ti pregoOlga raccontami! Io devo sapere!!!
OLGA
(tira un profondo sospiro) Dai.. vieni qui siedi..
Tania si precipita con un balzo felino sul divano e si predispone in una posizione dascolto
TANIA
Oh, beninteso, solo se vuoi mia cara eh?
Olga la raggiunge sul divano
OLGA
In realt ho poco da dirti sai?
TANIA
Beh, lo vedremo..tu comincia.. ma in fretta perch Gianni mi aspetta qui sotto, potrebbe insospettirsi del ritardo e io rimarrei a met della storia. Sarebbe insopportabile!
OLGA
Il fatto, vedi, che io non
TANIA
(volendo arrivare al sodo) Insomma c un altro? Eh? C un altro??
OLGA
Pi duno credo
TANIA
C.. come?
OLGA
Intendo dire che a buon vedere dovrebbero essere pi duno!
TANIA
Cio.. vuoi dire.. tu.. insomma.. q.. quanti?
OLGA
Non so, almeno cinque o sei. Per ora.
TANIA
(deglutisce vistosamente) Pe.. per ora?
33
OLGABeh, s. Ho cominciato da solo una settimana, potrebbero aumentare a
ben vedere
TANIA(si asciuga la fronte con il foulard) Hai.. hai cominciato da una settimana?
OLGA(riflette) Pi o meno, s.. direi di s. Tutto a posto?
TANIATutt.. s, s.. certo. Ma come fai a.. insomma.. cinque, sei.. loro non..
OLGAOh, ma nessuno sa nulla degli altri!
TANIAAh, ecco.. hai qualcosa di forte?
OLGAUn the? Un aranciata?
TANIALascia stare.. vai avanti!
OLGAEcco.. quando ci penso mi sembra quasi irreale! E tutto cos..
incredibile!
TANIAE lo immagino bene!!
OLGAE invece non puoi immaginare Tania, perch non cos come pensi
TANIAAh no? Ascolta: in una sola settimana hai collezionato cinque o sei
amanti neanche se lo ricorda!- e non sono ancora finiti! Oh s che ho
capito bene mia cara! Eccome! Io avevo ben capito che eri unacqua
cheta Olga.. ma tu sei addirittura uno Tsunami!
OLGAMa non sono miei amanti!
TANIAAh no?
OLGANo!
TANIAMa.. da donna a donna.. come sono? Eh?
OLGAMah.. non lo so!
TANIANon lo sai??
OLGANon li ho mai visti in faccia
34
TANIAMa allora tu non dirmi che Oh Santo Cielo! Ora ho capito! Tu
pratichi quelle cose l.. sado.. sadomosaiche!
OLGASado che?
TANIAInsomma, lo fate con le mascherine! Oh mamma quanto sei avanti! E i
completini di pelle? Gli stivali con i tacchi a spillo? Me li fai vedere?
OLGAMa quale stivali! (alza il ricevitore) Eccola la mascherina!
TANIAIl telefono?
OLGAS. Da una settimana ricevo telefonate da uomini che s insomma, mi
vergogno a dirlo ma.. mi fanno la corte
TANIAA te?
OLGAS, lo so che vi sembra impossibile. Lo sembra anche a me. Ma
successo. Anzi. La cosa incredibile che continua a succedere!
TANIAScusa Olga ma non capisco. Cosa succede in questa casa da una
settimana?
OLGANulla! Non succede nulla qui. Avviene tutto al telefono. Mi chiamano
ad orari fissi in genere.. chi tutti i giorni, chi un giorno s e uno no..
TANIAMa.. cosa ti dicono??
OLGAMi corteggiano Tania! Ma non cos.. normalmente!
TANIA(esausta) Ho paura a chiedertelo c.. cosa significa non cos
normalmente?
OLGABeh, (sognante) come nei film! Con quelle parole l! O quasi mi
sembra.. e io mi sembro una di quelle attrici americane!
TANIAOh mamma
OLGAMa non sempre uguale. Alle volte pi.. romantico, dovresti sentire
sai? Con parole.. con parole che nessuno mi aveva mai detto Tania!
Dolci, romantiche Beh veramente non sempre.. altre volte poi..
TANIA(si fa interessatissima) Altre volte??
35
OLGABeh.. non so.. come se diventassero improvvisamente dei bambini
ecco!
TANIADei bambini?
OLGAS! Vogliono sempre giocare.. e ogni volta inventano un gioco nuovo.
Inizialmente non capivo bene, io di tante cose neanche ne immaginavo lesistenza sai?
TANIAPosso immaginare s (tra s) oh, mamma!
OLGAAbbiamo anche dei nomi sai? Spesso nomi di animaletti..
TANIAAnimaletti...
OLGAcerti animali neanche li conoscevo!
TANIAMa con Vittorio? Voglio dire: questo il telefono di casa!
OLGAAh, ma questo non un problema! So che pu sembrare strano ma..
chiamano solo la mattina.. in genere dalle nove a mezzogiorno.. e solo nei giorni feriali!
TANIACome un ufficio!
OLGABeh s
TANIAMa qualcuno di loro.. lo hai mai incontrato in casa? Eh??
OLGAScherzi? (sorride) Io non voglio mica tradire Vittorio!
TANIAAh no?
OLGAMa no, che idea! Io amo mio marito!
TANIAOh. Ma scusa se..
OLGAA me piace ascoltare le loro parole, tutto qui!.. mi piace sentirmi.. come
fossi.. insomma..
TANIAOh, tesoro! Ma tu chi credi che siano quelle persone?
OLGABeh.. uomini
36
TANIAAppunto. Ascoltami Olga, tu davvero credi che quelle persone
improvvisamente ti stiano facendo tutti insieme la corte? Non lo trovi, se non altro, inverosimile?
OLGABeh, allinizio anche a me in effetti
TANIAOlga! Ti sei chiesta se per caso..
OLGAMi fanno sentire cos importante, ecco
TANIAAscolta possibile che tu non capisca che..
OLGA(improvvisamente si alza come a non voler ascoltare oltre) Beh, adesso per
meglio che tu vada, Gianni potrebbe preoccuparsi! (prende Tania sotto il braccio e la aiuta ad alzarsi a sua volta)
TANIAMa tesoro!
OLGASpero che torniate a trovarci presto mia cara
TANIAMa.. ma..
Raggiungono la porta dingresso. Olga la apre e spinge Tania oltre luscio.
OLGASiete sempre cos carini con noi!
TANIAAspetta!
Olga chiude la porta. Olga si allontana. Il campanello suona. Olga si blocca. Torna indietro ed apre la porta. Tania immobile dietro luscio.
TANIAIl foulard
OLGAOh! (prende il fazzoletto lasciato sulla spalliera del divano e lo porge a Tania),
che testa che hai! (chiude la porta e fischiettando torna verso la cucina)
Suonano alla porta. Olga sbuffa e torna verso lingresso. Apre. Non Tania. Davanti a lei si presenta una bellissima ragazza di poco pi di trentanni. Vestita di un minuscolo abitino. Il suo modo di parlare e le sue movenze sono estremamente sexy.
MANILAE permesso?
OLGABuon buongiorno signorina, desidera?
37
MANILAPosso entrare?
OLGAPre.. prego, si accomodi
MANILAGrazie. (Olga lascia entrare Manila e le chiude la porta alle spalle) Le chiedo
scusa se sono venuta da lei cos senza preavviso ma comprender che
non avrei saputo come fare altrimenti. Le assicuro che non le ruber
troppo tempo signora signora?
OLGAOlga
MANILAOlga! (la osserva) Certo, certo Olga. E moldava anche lei?
OLGAMoldava? Io? Oh, no.. no.. che idea!
MANILA(continua ad osservarla) Beh, certo decisamente no
OLGACi.. ci conosciamo?
MANILABeh, in qualche modo s. O meglio direi che lei conosce me. Cio non
proprio me, ma ma forse bene che cominci dallinizio chiarendole subito il motivo della mia visita vero?
OLGACredo.. credo sia una buona idea
MANILAPosso accomodarmi?
OLGAOh ma certo, mi scusi! (le indica il divano ma la ragazza gi seduta
accavallando le gambe con atteggiamento molto sensuale) prego
MANILAGrazie. Mi scusi ma non facile per me sa?
OLGA(sempre pi confusa) Ehm, vuole qualcosa? Un the, unaranciata amara
oppure
MANILAOh s, gradirei volentieri un bicchiere di vodka se ce lha
OLGAVo.. Vodka? Io non..
MANILAVa bene, va bene allora un whiskey
OLGAWhiskey?
MANILABeh, ce lavr un whiskey no?
38
OLGA
(si guarda intorno) Beh, io veramente non.. ma aspetti forse mio marito (apre lo sportelletto della colonnina vicino al divano e infatti trova una bottiglia di whiskey) ecco, dovrebbe essere questo!
MANILA
Oh Dio mio! Quindi lei sposata?
OLGA
(con la bottiglia in mano) E un problema?
MANILA
(le prende la bottiglia di mano e comincia a versarne copiosamente nel proprio bicchiere) Beh, diciamo che non aiuta a semplificare le cose diamine, leiche dice? (beve per intero e se ne versa dellaltro)
OLGA
Mi scusi signorina ma comincio a credere che lei stia sbagliando persona
MANILA
(sorseggiando) Davvero lei crede?
OLGA
(ride nervosamente) Beh, mi sembra evidente. Io non lho mai incontrataprima, e le assicuro che mi sarei ricordato di lei, eppure mi ha appena detto che dovrei conoscerla
MANILA
Bene allora, vengo al punto signora (beve fino in fondo il bicchiere)
OLGA
(si siede accanto a lei, attenta) Credo sia opportuno
MANILA
Il mio nome Manila. Dovrebbe esserle familiare credo.
OLGA
Ma Manila?? (si versa del whiskey nel bicchiere e lo beve tutto dun fiato)
MANILA
Gi. Oh, sintende un nome darte. Il mio vero nome Svetoslava. Lei capisce che
OLGA
Capisco.. capisco..
MANILA
Sono importanti anche i dettagli nel nostro lavoro! Il nome devessere semplice.. comune!
OLGA
Manila, certo
MANILA
Ecco. Il cliente ha sempre ragione. Se questo che vogliono.. a me non costa nulla. Comunque ora le sar un po pi chiaro il motivo della mia visita credo
39
OLGA(si alza in piedi con il bicchiere in mano) Suppongo che le debba delle scuse
vero?
MANILAScuse? Scherza? Sono io che le ho creato, involontariamente mi creda,
questo disturbo! Chiss quante telefonate avr ricevuto ogni giorno! Da
quali personaggi! E non voglio pensare con suo marito! Che imbarazzo!
Che dice suo marito? Eh? Oh Dio mio che situazione assurda mi creda!
OLGAVeramente no, mio marito non ha mai
MANILABene! Se non altro non dovr fare le mie scuse anche a lui!
OLGASenta Ma.. Manila, se devo esserle sincera per io non capisco come.. s
insomma.. come successo che qui (indica il telefono)
MANILACerto, lei ha perfettamente ragione! Dunque io, s insomma, lo avr
capito che genere di lavoro il mio..
OLGAPosso intuirlo
MANILATutto sommato un lavoro come un altro.. lei, ad esempio, che lavoro fa?
OLGAIo? Io non.. (si corregge) insegno! Io insegno. Scuola materna
MANILAAsilo? Oh mamma, una maestra! E le piace il suo lavoro?
OLGAS.. s, molto
MANILABah.. contenta lei.. comunque.. un lavoro come un altro dicevo.. soldi
facili e sicuri, un buon guadagno, nessun rischio. Si tratta di annunci a
carattere.. s insomma, lo avr intuito no? Bene, non per vantarmi ma
Manila la stella della rivista!
OLGAAh, ecco.. della rivista
MANILACapir quindi che, dopo quasi una settimana senza ricevere alcuna
telefonata almeno dai clienti abituali, mi sono insospettita e ho chiamato la redazione. E l ho capito!
OLGAHa capito?
MANILACerto! Il numero Olga! Per uno strano scherzo del destino i nostri due
numeri telefonici, il mio e il suo, sono identici a meno dellultima cifra!
Il cinque io il sette lei! Capisce ora? Un cinque.. un sette
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OLGA
Lei vuol dire
MANILA
Esatto! Uno stupidissimo errore di stampa! Lultimo numero stato pubblicato con il suo numero telefonico invece del mio.
OLGA
Oh mamma
MANILA
Ecco perch non ricevevo pi le telefonate da parte dei miei clienti!
OLGA
Ed ecco perch io allora (indica nuovamente il telefono)
MANILA
Ma certo! E cos, dal suo numero telefonico, sono risalita fino a lei Olga
OLGA
(delusa) Quindi si trattato di questo
MANILA
(estrae dalla borsetta una rivista) Eccola! Guardi, guardi! A pagina dodicitrover anche il suo.. il nostro annuncio!
OLGA
(legge la copertina) Rosso di Sera
MANILA
Una delle migliori nel settore mi creda. Trova di tutto, accompagnatrici, hostess, chat, annunci e appunto.. le cosiddette hot line. Il mio ramo diciamo.. Sa cosa sono?
OLGA
(beve ancora) Posso intuirlo
MANILA
Linee erotiche a pagamento. Mariti frustrati, uomini soli, professionisti annoiati o delusi dalla quotidianit domestica, ma anche ragazzi giovani in cerca di nuove esperienze, donne
OLGA
(versa altro whiskey) Do.. donne?
MANILA
Eccome! Lei non immagina come si scatena la fantasia umana dietro al complice silenzio di una cornetta telefonica! (ride) Le assicuro che se potessi scriverne un libro diventerebbe un best seller! Poche regole ma chiare: nessuna domanda sulla vita privata del cliente, nessun appuntamento dal vivo. Tutto sommato un servizio come un altro.. e mi creda, il nostro un lavoro socialmente utile!
OLGA
(ironica) Beh, lo posso immaginare
MANILA
Ah, ma non nel senso che intende lei sa?.. Dico sul serio! Vede Olga, parlando con le persone si scoprono tante cose, si stabilisce una
41
confidenza come dire particolare ecco. Unica. Con il vantaggio non
indifferente, di essere solo una voce e non un volto. Ci si lascia andare.
Si impara ad ascoltare. Manila conosce i lati nascosti, quelli mai rivelati,
di uomini, ragazzi, donne, coppie..
OLGA(bevendo ancora) Co.. coppie??
MANILACoppie, coppie! Suvvia! Di cosa si stupisce? Lei non ha idea di quanti
matrimoni si sono ricomposti con la Manila terapia (ride). In questo momento, per esempio, sto seguendo una coppia di canarini
OLGACanarini??
MANILA(ride) Non lhanno ancora chiamata? Meglio! Sono, come dire.. un po
impegnativi! Cos vogliono essere chiamati: marito e moglie, sposati da
anni, un classico. Lui un professionista megalomane irrisolto, lei una
donna frustrata, infantile e lussuriosa.. entrambi sullorlo di una crisi,
sfogano la propria perversione dietro una linea telefonica
OLGAOh, mamma, che mondo
MANILAAh, ma la normalit per me sa? Spesso si ha semplicemente bisogno di
una parete contro la quale far rimbalzare le parole. Altre volte invece, si
aspettano dei consigli. E qui lassurdo, mi segua: la gente nella propria
vita reale, davanti agli altri, mostra una maschera cos da sembrare,
forse per autodifesa, qualcun altro.. poi per, appena possibile, ama
nascondersi dietro il proprio perverso mondo virtuale, immaginario..
capisce? C tutto un mondo sintetico, artefatto, dove la gente -tutti sa?-
invece esattamente s stessa! Senza pi maschera! Capisce
lassurdo?
OLGA(rapita dal discorso di Manila) Assurdo.. s
MANILA(come presa da una considerazione improvvisa) Beh, altrimenti non
esisterebbe la televisione Olga e non esisteremmo noi!
OLGA(confusa indica s stessa) Noi?
MANILAOh mi scusi ancora! Intendo noi.. del settore ecco. A lei poverina chiss
che confusione avr creato tutta questa situazione!
OLGAConfusione? S.. certo.. un po ecco..
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MANILAE pensare che questa storia andata avanti per una settimana (ride
divertita)!
OLGAQuindi, mi scusi signorina Manila
MANILAManila! Soltanto Manila!
OLGAS Manila.. quindi lei vuol dire che quelle telefonate erano s..
insomma.. non erano vere?
MANILAVere?
OLGACio intendo.. non erano.. per.. per me?
MANILAPer lei? Ma come? Davvero lei ha pensato che potessero essere per lei?
Olga abbassa la testa
MANILAAhi, ahi credo che il problema sia pi grande di quello che
immaginavo.. (le si fa vicino) stata anche lei vittima di questo mondo
irreale vero? (Olga la guarda ma non risponde) Ha pensato davvero che la
corte di quegli uomini fosse rivolta a lei. Ma, scusi, lei non era Manila..
OLGACerto. Io non sono Manila. (si confronta con la donna) E evidente. Eppure
ad un certo punto sa? Pensavo di esserlo diventato, almeno per una
parte della mia giornata (ride), mi piaceva lidea di essere corteggiata
come.. come una..
MANILA..come una donna vuol dire?
OLGABeh, s..
Manila si guarda intorno, guarda lorologio
MANILAA che ora rientra suo marito Olga?
OLGAMio.. stasera.. verso le diciannove
Manila si alza, anche Olga si alza. Manila la osserva facendole un piccolo giro intorno
MANILABene. Abbiamo il tempo necessario.
OLGAPer cosa?
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MANILASi fidi di Manila. Questa la mia materia.. signora maestra..
Buio. Luce. Gianni seduto sul divano. Tania sul bracciolo si aggiusta il trucco guardandosi in un piccolo specchietto da borsa.. Vittorio passeggia nervosamente su e gi per la stanza sotto lo sguardo degli amici.
GIANNIDai su! Magari Tania ha capito male
TANIA(candidamente) Ho capito benissimo invece!
GIANNIEcco appunto..
VITTORIOE incredibile!
GIANNINo, Vittorio, non incredibile. E credibilissimo invece. Partiamo da
questo assunto: non c nulla di incredibile nella psiche di una donna
TANIAGrazie tesoro!
GIANNIGuarda che non era un complimento
TANIAAh beh, allora
VITTORIO(continuando il proprio pensiero) Si convinti di conoscere una persona,
la propria moglie!
GIANNIMai!
VITTORIOMia moglie una squillo!
GIANNIMa che squillo! Non esagerare adesso!
TANIAS invece!
VITTORIOS invece
GIANNINominalmente forse. Solo nominalmente!
VITTORIOBene: mia moglie una squillo nominale! Ma che bello!
TANIAMa cosa c di bello?
GIANNITania ti prego!
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VITTORIOMa poi dico io.. capirei (si volta con intenzione verso Tania) unaltra! Ma
Olga!! Come pu una donna come Olga?
TANIAPerch? Cosha Olga che non va?
VITTORIONiente! Appunto! Lei non come te!
GIANNIBeh, ora non offendiamo per
TANIA(rivolta a Gianni) Perch ti offendi? E stato cos carino invece!
GIANNI(sbuffa) Partiamo da un punto fondamentale: tua moglie ti ama e non ha
intenzione di tradirti
TANIAE cos
GIANNIE cos
VITTORIOIntanto per intrattiene conversazioni amorose con uomini sconosciuti!
TANIACinque o sei
VITTORIOCinque o sei!
GIANNICinque, sei, venti! Che importanza ha? Per lei come un viaggio
misterioso, lesplorazione di un mondo sconosciuto. Tua moglie,
Vittorio, non cosciente di quello che sta facendo. Vi ricordate che vi
dissi che Olga ha due personalit opposte e parallele? Ecco. Caso
didattico! Luna personalit non conosce cosa fa laltra. Tu hai due
mogli Vittorio!
TANIANoo? Due mogli? (a Vittorio) Ma lo sai che reato?
VITTORIO(a Gianni) Ti prego falla tacere
TANIA(torna a specchiarsi) Gli uomini! Non finisci mai di conoscerli!
GIANNIMa la sostanza resta. Tipico! (infervorato dalla propria stessa diagnosi) E la
distanza tra le due tanto maggiore quanto maggiore la dissociazione
dalla sua vita quotidiana: in altri termini quanto pi grande la sua
insoddisfazione (guarda con intenzione lamico)
TANIA(tra s) Oddio, credo di non aver compreso esattamente bene
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VITTORIOInsoddisfazione? E di cosa? Diamine.. Olga ha tutto quello che una
donna pu desiderare! Tutto! Una casa, una famiglia, (si indica) un un insomma che bisogno aveva?
GIANNIQuesto non devi chiederlo a noi Vittorio.. forse -ipotizzo- che Olga non
riceva le giuste attenzioni?
Pausa
VITTORIOMa che centra questo?... forse qualche volta pu essere successo
non lo escludo
GIANNIBene. Vedi? E un punto dal quale partire
Nel frattempo, a parte, Tania gesticolando ricostruisce a mente il discorso di Gianni
VITTORIO(sbuffa) In che modo? Dopo tanti anni!
GIANNI(si avvicina allamico) Ascoltami. Il tempo alle volte non cos
importante. Si pu sempre ricominciare. Se vuoi che tua moglie torni
quella che era c un solo modo. Ora farai come ti dico io. E lascia fare
a me. Questa materia mia.
VITTORIOE sia.
TANIAScusate!
Gianni e Vittorio si voltano
TANIAAvete detto che volete che sua moglie torni quella di prima cos?
GIANNIE cos
TANIAMa quale delle due? Olga o laltra?
Buio
Luce. Gianni e Tania, con tanto di grembiule salva abito, stanno apparecchiando la tavola. La tovaglia buona, candele e quanto possa dare lidea di una preparazione accurata ed elegante. Vittorio non c.
GIANNI(prendendole dalle mani un bicchiere e mettendolo a tavola con attenzione) Tania, ti prego, non importante che tu capisca
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TANIAMa perch? Non lo faccio a casa mia. Perch dovrei farlo ora?
GIANNIPer aiutare due amici. Passami laltro piatto.
TANIAMa Vittorio ha finito?
GIANNI(a voce alta) Hai finito amico mio?
VITTORIO(dalla cucina, fuori) Quasi!
GIANNI(a Tania) Quasi. (a voce alta) Serve aiuto?
Vittorio si affaccia dalla cucina sul fondo in maniche di camicia. Un grande cappello da cuoco sulla testa,un grembiule da cucina, un grande cucchiaio di legno in mano e ovunque viso, camicia, grembiule, cappello- tracce di sugo
VITTORIOCredo manchi poco. Almeno cos dice la ricetta. dieci minuti a duecento
gradi.
GIANNIHai letto bene? E se fossero duecento minuti a dieci gradi?
VITTORIO(scappa dentro) Oh Dio!
GIANNI(ride) Dai scherzavo!
VITTORIO(riaffacciandosi) Non mettertici anche tu! Sai che non sono pratico con
queste cose!
TANIAVuoi che venga di l?
GIANNILascia stare tesoro! Credo tu faccia meno danni qui. Passami la candela
piuttosto
VITTORIOMa (guardandosi intorno) non credi sia troppo? Voglio dire, non credi
possa insospettirsi?
GIANNILascia fare. Limpatto ci vuole. Reazione durto. Shock. Serve per
ristabilire lequilibrio psichico tra le due personalit. Poi star a te
VITTORIOSar.. (rientra in cucina, poi da dentro) tu mi assicuri di aver portato a
termine i tuoi studi Gianni?
GIANNIUn po fuori corso forse. Da qualche parte a casa dovrei anche avere il
diploma di laurea
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Suonano alla porta. Tania e Gianni si bloccano e si guardano. Il campanello suona ancora. Vittorio si affaccia
VITTORIO
Oddo, ci siamo?
GIANNI
Cos pare... ormai siamo in ballo, dobbiamo ballare
TANIA
Ora? Ma tu non hai mai voluto ballare!
VITTORIO
E lei! E adesso?
TANIA
Lei chi?
GIANNI
(a Vittorio) Tu vai dentro. Ti chiamiamo noi.
VITTORIO
Spero tanto tu sappia quello che stiamo facendo. (Rientra in cucina)
GIANNI
(tra s) Lo spero tanto anchio. (a Tania) vai tu!
TANIA
S. Vado io.
Ancora il campanello
GIANNI
Naturali. Dobbiamo essere naturali.
TANIA
Naturali. Dobbiamo essere naturali.
Mentre Tania si avvia alla porta, Gianni si sistema al tavolo in atteggiamento evidentemente e falsamente naturale. Tania apre la porta; di fronte a s appare Olga, sorridente, con un miniabito molto sexy e, affianco a lei, Manila. Tania, di spalle, resta un istante immobile. Poi richiude la porta praticamente in faccia ad Olga e torna al tavolo.
GIANNI
Beh? Allora?
VITTORIO
(Si affaccia) Allora?
TANIA
Credo abbiano sbagliato
VITTORIO
Ma chi era?
TANIA
Due cos
GIANNI
Cos come?
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Suonano il campanello
VITTORIO
Ancora?
TANIA
(a parte a Gianni) Due di quelle
GIANNI
Quelle quali?
Suonano ancora e con insistenza
VITTORIO
(avviandosi con passo deciso verso la porta con cucchiaio in mano e cappello da cuoco) Adesso mi sentono!
GIANNI
Bravo!
TANIA
(a Gianni) Ma che maniere!
VITTORIO
(apre la porta e si trova di fronte le due donne nellesatta posizione in cui erano quando Tania ha chiuso la porta) Si pu sapere cosa.
OLGA
(osserva atterrita luomo coperto di pomodoro che di fronte a lei) Mi scusicredo di aver sbagliato appartamento
VITTORIO
O.. Ol.. Olga?
OLGA
(anche lei sconcertata dallabbigliamento del marito) Vittorio? Sei tu?
TANIA
Oh mamma! E Olga!
GIANNI
Olga?
OLGA
(lo osserva attentamente) Ma.. cos successo? Tania! Gianni.. (gli amici con un gesto impacciato salutano) Ti senti bene tesoro? E accaduto qualcosa?
VITTORIO
Come?.. S, certo!.. No, certo!
OLGA
Ehm.. (facendo segno di voler entrare mentre Vittorio, imbambolato, appoggiato sullo stipite della porta) posso?
VITTORIO
Chi?
GIANNI
Vittorio, la signor tua moglie sta chiedendo di entrare in casa. La sua.
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VITTORIOOh! Certo! Che stupido.. prego!
OLGA(presentando Manila ma non togliendo mai gli occhi di dosso al marito ) Lei
Maria Assunta, una mia amica. (a Manila) Mio marito Vittorio.. e loro sono due amici: Gianni e Tania
GIANNI e TANIA Salve!
GIANNI(nella pi totale confusione) Tania!
TANIA(c. s.) Gianni!
MANILAPiacere mio
A parte Manila ad Olga
MANILAMa quello col cappello sarebbe tuo marito?
OLGACos dice lui...
A parte Tania a Gianni
TANIAMa lhai vista?? Quella sarebbe Olga?
GIANNICos dice lei
TANIAE laltra? E laltra moglie?
GIANNIOh, Tania!
MANILA(rivolta a Gianni) Chiedo scusa, ma ci conosciamo?
GIANNINon so, non credo generalmente non dimentico un volto, una
deformazione professionale la mia!
TANIAMio marito poi, certi.. volti li ricorda pi di altri, glielo assicuro!
VITTORIOE una deformazione professionale
MANILAAh, certo.. certo
OLGA(sempre pi sconcertata si guarda intorno e si avvicina al tavolo) Ma.. tutto
a posto? c qualcosa che non va?
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GIANNIMa no, no anzi! Semplicemente, vero Vittorio?, tuo marito ci ha
invitati a cena stasera e (facendo segno a Vittorio di proseguire)
VITTORIO.e cos ho semplicemente pensato di preparare una cenetta ecco tutto!
OLGASemplicemente? Ma, tesoro, tu hai riscaldato un bricco del latte due
anni e mezzo fa perch io ero a letto con linfluenza.. e ti si anche bruciato questa tutta la tua esperienza culinaria!
VITTORIOInfatti
GIANNI(prevenendo lamico) Infatti ha fatto un corso di cucina!
VITTORIOEcco.
OLGAUn Dove? Quando? Se sei tutto il giorno al lavoro!
VITTORIOInfatti
GIANNI(c. s.) Infatti studiava di notte!
VITTORIOEcco. (a Gianni) Di notte?
GIANNI(confortando Vittorio) Di notte, di notte
OLGADi notte? E io credevo che venissi di qui a vederti i filmini spinti in
televisione o le partite registrate
GIANNIE invece studiava!
VITTORIO(a Gianni sottovoce) Non ti sembra di esagerare?
GIANNILascia fare, lascia fare
TANIAE tutta la sera che cucina di l! Un uomo doro!
Manila prende Olga da parte
MANILA(sottovoce) Ma cosa mi hai raccontato? Quello sarebbe il marito che mi
hai descritto?
OLGA(c. s.) No! E un altro!
MANILA(c. s.) Un altro? Quanti mariti hai?
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OLGA MANILA VITTORIO OLGA MANILA VITTORIO MANILA OLGA MANILA OLGA TANIA OLGA VITTORIO GIANNI TANIA MANILA OLGA TANIA VITTORIO GIANNI
(c. s.) Devo ancora capirlo e ora che facciamo?
(c. s.) Beh, il tuo effetto lhai gi fatto. Hai visto come ti guarda? Ora
aspettiamo e vediamo lascia fare a me
Piuttosto come mai s, insomma ecco (indicando labitino di
Olga) non ti ho mai vista cos con questo cio carino sai? E tuo?
No
(subito, ad evitare una gaffe di Olga) ma come se lo fosse!
Cio?
(ad Olga) Ma come? Non lo hai ancora raccontato ai tuoi amici?
Raccontato? (confusa) Io n.. non credo.. no
Olga da oggi lavora nel mio negozio di moda!
(tra s) Oh, mamma..
Un negozio di moda??!? Olga?
Gi
Un da oggi e che ehm.. quale davvero??
(allamico, a parte) Naturalezza! Sii naturale!
E come si chiama?
Pizzo & Pizzicotto!
(tra s) Oh, mamma
Ooohh.
(a parte a Gianni) ma hai sentito? Pizzo & Pizzicotto!! Mia moglie!
E che genere tratta?
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VITTORIO(sempre a parte) con un nome cos! Cosa vuoi che tratti? Addobbi per le
chiese!
OLGAEcco si tratta di (cerca disperatamente Manila con lo sguardo)
MANILAintimo, lingerie, pizzo il paradiso della seduzione femminile!
VITTORIOEcco appunto!
In questa scena Gianni chiama a parte Vittorio, mentre Manila chiama a parte (opposta) Olga.
Tania resta immobile seduta al centro della scena sul divano senza capire ci che le avviene attorno.
I due dialoghi potranno alternarsi.
GIANNIMa non capisci proprio!
VITTORIOOh, s che capisco! Capisco eccome!
GIANNINon fermarti allapparenza! Tua moglie quellaltra!
VITTORIOMaria Assunta? Cominci anche tu ora? Con quel nome poi? (la osserva
meglio) me la ricorderei!
GIANNIOlga! Parliamo di Olga! Intendo lalter ego! Ricordi? La dissociazione!
Lei s stessa. Ma anche no!
VITTORIOMi spaventi..
GIANNIAscolta, devi farle capire che a te non serve laltra! A te basta la vera
Olga! Quella di prima!
MANILAHai visto che faccia tuo marito? Abbiamo fatto centro!
OLGAMi sento in colpa! Hai visto cosa ha preparato? Non lo aveva mai fatto!
MANILADobbiamo affondare il colpo ora!
OLGAMi spaventi..
MANILAAscolta, devi fargli capire che a te non serve lui! Tu ti basti!
OLGAA cosa?
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VITTORIOTi sembra facile..
GIANNIE io che ci sto a fare?
VITTORIOComincio a chiedermelo da qualche minuto
GIANNIDobbiamo affondare il colpo ora!
VITTORIOMi preoccupi..
GIANNIAscolta (parla nellorecchio di Vittorio)
OLGATi sembra facile..
MANILAE io che ci sto a fare?
OLGAMa non so se
MANILAAscolta (parla nellorecchio di Olga)
TANIA(come presa da un improvvisa considerazione) Comunque io avrei un certo
appetito!
Il gruppo si ricompone
GIANNIMa certo! Vero Vittorio? Quanto manca alla tua ricetta?
VITTORIONon una mia ricetta! Lho presa l sul
OLGADavvero?? Una tua ricetta?
VITTORIOEcco in realt
GIANNI(spingendo lamico in cucina) Vai a vedere no? Non vorrai che si scuocia!
(rivolto alle donne) Ehh, la modestia dei grandi cuochi!
OLGA(a voce alta) Ehm.. sei sicuro che non ti serva aiuto?
VITTORIO(dalla cucina) Ma no! E tutto sotto controllo
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GIANNISentito? Sotto controllo! Olga tu accomodati sul divano con la tua
amica. Fai come fossi a casa tua. Io e Tania finiamo di preparare la tavola
TANIAMa perch noi? (indicando Olga) Se ora c
GIANNI(anticipando lennesima gaffe, trascina la moglie verso il tavolo) Vieni cara,
lasciamole chiacchierare
TANIAMa
Cominciano ad apparecchiare la tavola mentre Manila a Olga si siedono sul divano
MANILA(sottovoce) Olga, mi scusi, (indicando, non vista, Gianni e Tania) ma sono
amici suoi quei due l?
OLGALoro? S.. sono amici di famiglia.. perch?
MANILAEcco.. non so se faccio bene a dirtelo ma s, insomma ho
riconosciuto la voce!
OLGALa.. voce?
MANILAUn cliente. Ha capito ora?
OLGAUn.. oh mamma! Vuole dire che che Gianni un suo voglio dire
oooh!
MANILANon solo Gianni. Tutti e due.
OLGAAnche mio marito??
MANILAMa no!... Lei! La moglie!
OLGAAh, beh Ta.. Tania!!? Oh, mamma! Ma ne sicura?
MANILACara mia, faccio questo mestiere da anni. Una voce come un volto per
me. Non mi sbaglio mai. (sorride) Sono loro!
OLGALoro chi?
MANILALa coppia di canarini!
OLGAGianni e Tania??
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MANILA(ride) Lui un canarino giallo appena caduto dal nido e con la zampetta
ferita lei la sua canarina che vola in suo aiuto
OLGAE e lei?
MANILAIo? Io sono una passerona di passaggio con cui giocare
OLGAUna Ohhh! (arrossisce)
Rumore di stoviglie che cadono dalla cucina. Improvvisamente Vittorio lancia un urlo lancinante
OLGAVittorio!
GIANNIRestate qui! Vado io! (esce)
TANIAVengo anchio! (esce)
OLGAAspettate! (esce)
Resta Manila, da sola, che di spalle al pubblico segue lo sviluppo delle vicende in cucina
VITTORIO(da fuori) Ahi, ahi, ahi.
GIANNI(c.s.) Cos successo?
VITTORIO(c.s.) Prendimi la padella col sugo piuttosto! Brucia!
GIANNI(c.s.) Ahi! Ma scotta!
VITTORIO(c.s.) E io cosa ho detto?
TANIA(c.s.) Hai detto brucia! Non scotta!
VITTORIO(c.s.) Allontanatemela vi prego!
GIANNI(c.s.) Stai parlando di mia moglie o della padella?
VITTORIO(c.s.) Gianni!!!
OLGA(c.s.) Devi prenderla dal manico Gianni!
GIANNI(c.s.) E una parola sta saltellando! Vuoi fermarti per favore?
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VITTORIO(c.s.) La padellaaaa! Qualcuno prenda la padellaaa!
GIANNI(c.s.) Lasciala! Lascia a me!
TANIA(c.s.) Attenti!
VITTORIO(c.s.) Ahhhhh!
TANIA(c.s.) Ahhhhh!
MANILAEhm.. tutto a posto l dentro?
VITTORIO(entra in scena tenendosi la mano) La mia mano! Ahi!
TANIA(dietro a lui piangendo e con il vestito sporco di sugo) Il mio vestito!!! Uh!
Entrano in scena anche Olga e Gianni. Tania si butta disperata sul divano battendo i piedi e alternando singhiozzi a incomprensibili litanie piagnucolanti. Vittorio, completamente ricoperto di schizzi di sugo, corre saltellando intorno al divano soffiandosi sulla mano come in uninedita danza della pioggia. Gianni torna immediatamente in cucina e rientra poco dopo portando del ghiaccio.
MANILAQualcuno faccia qualcosa!
GIANNIEcco, metti un po di ghiaccio sulla mano!
Vittorio esegue
VITTORIOAhi!! Brucia ancora di pi ora! (e ricomincia il suo carosello attorno al
divano)
GIANNIMa il ghiaccio non pu bruciare!
VITTORIOLa colpa mia! E mia la colpa!
TANIA(gridando lamentosa) Nessuno pensa a me!!
MANILABisogna stringere la parte con un elastico!
OLGAE dove lo trovo ora?
VITTORIOQualcuno faccia qualcosa!
GIANNIUn momento.. sto pensando
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VITTORIO(senza interrompere la sua danza sincopata) No, ti prego, non farlo!
TANIAIl mio vestitoooo!
GIANNICi sono! Dellacqua! (e va in cucina)
MANILAOlga! La giarrettiera!
OLGALa cosa?
MANILA(solleva la gonna per mostrare la propria giarrettiera ad Olga) Questa!
in quellistante entra Gianni con un vassoio in mano e sopra una brocca dacqua e alcuni bicchieri. Alla vista della coscia di Manila lascia cadere il vassoio in terra
VITTORIOLa mia acqua!
TANIAIl mio vestito!
Gianni rapidamente rimette la brocca e i bicchieri sul vassoio e rientra in cucina
MANILAAdopera lelastico della giarrettiera per fasciare la mano!
OLGA(sottovoce a Manila) Ma mi vergogno!
VITTORIOQualcuno faccia qualcosa!
OLGAE va bene
Olga si solleva il vestitino e, timidamente, slaccia la propria giarrettiera lasciando intravedere la gamba. In quel momento rientra Gianni nuovamente con il vassoio, la brocca con lacqua e i bicchieri. Alla vista di Olga lascia cadere nuovamente il tutto in terra.
In quello stesso istante si apre la porta dingresso ed entra Mira. Aperta la porta si trova di fronte: Manila ed Olga con il vestitino sollevato; Vittorio con grembiule e cappello da cuoco completamente coperto di sugo che corre intorno al divano soffiandosi sulla mano, Tania che batte i piedi e si lamenta, Gianni immobile con il vassoio in terra ai suoi piedi.
Alla vista di Mira i cinque si immobilizzano ognuno nella propria posizione.
MIRAOh scusate! Ho sbagliato casa!
Riesce e chiude la porta. Gli altri restano immobili. La porta si riapre lentamente. Mira non crede a suoi occhi
MIRAMa.. mamma?
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OLGA
(con forzata naturalezza ma senza perdere la propria posizione) Siii?
MIRA
Pa.. pap?
VITTORIO
(idem) Siii?
GIANNI
Ragazzi, so che pu sembrare la classica frase
da
film.
Ma
effettivamente le cose non sono cos come sembrano
MANILA
Salve!
VITTORIO
Ti prego Gianni non intrometterti pi nella mia vita!
GIANNI
Ah, bel riconoscimento! Voglio ben vedere come ti tiri fuori da solo da questa situazione adesso! (incrocia le braccia offeso e si siede sul divano accanto a Tania)
MIRA
Fo.. forse meglio
che torno
tra qualche ora vero? S, forse s.
Decisamente.
Vittorio ed Olga muovono verso la figlia
VITTORIO
Ma no, cosa dici? Stavamo soltanto
OLGA
S, stavamo soltanto.
MIRA
Cosa stavate soltanto?
VITTORIO
Soltanto (cerca Gianni con lo sguardo)
GIANNI
E inutile che mi guardi! Te la vedi da solo adesso.
OLGA
Ma s insomma niente di particolare pap era di l che preparava una sua nuova ricetta.
VITTORIO
S, e mamma stava provando dei nuovi capi di pizzo.
MIRA
Niente di particolare avete detto?? Mamma!
Pap!
Ma
che
vi siete
calati?
OLGA
Calati?
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MANILA(rivolto a Tania e Gianni) Bene! Credo sia opportuno che noi andiamo di
l ad aprire un buon vino per la cena! Cosa ne dite?
GIANNICome? Ah, s.. s.. certo!
TANIAAndate, andate voi. Io volevo seguire quello che
GIANNI(prendendola per il braccio) Tania, tesoro ! Ha ragione la signorina! Aiutaci
a scegliere i vini tesoro!
TANIAMa io sono astemia
Manila, Tania e Gianni escono vociando verso la cucina
VITTORIO(ai figli indicando il divano) Sedetevi
Mira si siede sul divano e Vittorio e Olga si siedono sui braccioli
MIRAForse bene che mi spieghiate un po di cose che dite? A quanto pare
non era solo la mamma ad avere atteggiamenti strambi
OLGAIo?
VITTORIOEcco Olga.. credo sia opportuno che prima siamo noi due a spiegarci un
po di cose. Giusto?
Musica. Segue una scena muta nella quale Olga e Vittorio si raccontano le reciproche verit
OLGAnon so.. sapevo che era un errore telefonico, qualcuno che aveva fatto
il numero sbagliato.. ma inconsciamente non volevo ammetterlo o forse ho soltanto preso al volo la situazione insomma io non lo so
VITTORIOTu capisci che avere una squillo come moglie.
MIRAPap!
VITTORIOE va bene, va bene
OLGAtutte quelle attenzioni, quelle parole anche se dette cos io vi
chiedo perdono ma.. per la prima volta in vita mia mi sono sentita ecco mi sono sentita
MIRAConsiderata. (si avvicina alla mamma e le prende la mano) Mamma credo
che parte della colpa sia anche nostra. Abbiamo sempre dato per
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scontato che tu ci fossi e cos insomma credo che sia evidente che senza di te non la stessa cosa!
improvvisamente dalla cucina entra Tania commossa seguita da Gianni, che cerca di fermarla, e Manila
TANIAOoh, ma che storia commovente! (singhiozzo) Sembra un film!
OLGATania!
GIANNIScusami Vittorio! Ma non abbiamo potuto fare a meno, dalla cucina si
sentiva tutto e
TANIAnon benissimo a dir la verit! Tante cose non sono riuscita ad
ascoltarle, ad esempio quando raccontavi del micione presidente che
GIANNITania!
TANIAUff.. ma che ho detto?
GIANNIIn fondo per avevo ragione io
VITTORIOE sarebbe?
GIANNIE un problema didentit! Quando si hanno dei vuoti esistenziali si
cerca unidentit alternativa, rifiutando di essere se stessi!
MANILAE.. la sua didentit?
TANIA(prendendolo sotto braccio) Mio marito psicologo signorina! Lui sa bene
qual la sua identit!
MIRA(ridendo) E tu pap? Hai fatto tutto questo per la mamma?
VITTORIOBeh, diciamo che io.. beh.. s insomma ma.. ehm.. il negozio di pizzo?
OLGA(sorride) Tutta unidea sua (indica Manila) cos come il resto
VITTORIOMa perch? Cosa centrava lei?
MANILABeh, in realt centro eccome
TANIA(a parte a Gianni) Stai a vedere che avevo ragione io: la seconda moglie!
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GIANNITania ti prego
OLGALei in realt non quella che sembra.. come tutto il resto daltronde
GIANNICi risiamo.. ecco Pirandello
TANIALa signorina Pirandello?
MANILAIl mio nome darte .. Manila
Gianni resta a bocca aperta
VITTORIOManila?
TANIALo vedi tesoro? E poi Pirandello un nome da maschio!
VITTORIOLei la vera squillo?
MANILALa vera squillo (guarda Gianni estremamente imbarazzato)
MIRAAdesso s che si capisce!
GIANNIE s che si capisce (a Tania) capisci ora?
TANIA(sottovoce) Certo che capisco! Anche la seconda moglie una squillo!
Che tempi!
GIANNI(sottovoce) Tania! Questa donna Manila! Capisci?! Manila!
TANIAHo capito, ho capito, Man (realizza) oohh!!
MIRABeh, per un lavoro affascinante! Posso chiederle lamicizia?
OLGAMira!
MANILABeh.. non quello che pensate! In realt sono solo delle voci quelle che
conosco.. la persona, come dice Gianni, sono spesso diverse.
VITTORIOHai visto, Gianni, tutte le tue teorie di psicologia femminile?
GIANNI(si schiarisce la gola e cambia il tono della voce per non essere riconosciuto) E
ma le voci alle volte sono tutte cos simili tra loro!
TANIATesoro? Ma come parli?
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VITTORIO
Gianni? Sei Tu? O sei impossessato dallanima di Freud?
MANILA
Non per me. E il mio lavoro. Ogni voce per me come un volto e le ricordo tutte molto bene
TANIA
Tutte?
MANILA
Tuttee comunque anche noi abbiamo unetica professionale e quello che mi viene raccontato resta per cos dire nel confessionale
GIANNI
Ah, ecco
MANILA
Mi preoccuper io di far cambiare il numero telefonico sulla rivista! In qualche modo mi sento anche io responsabile di questa cosa!
VITTORIO
E sicura, Manila, che si tratti di una colpa?
MANILA
Che vuol dire?
VITTORIO
Quello che evidente signorina. Senza questo scherzo del destino non ci sarebbe forse stato il modo di spiegarsi tante cose. A questo proposito Olga, visto che il negozio saltato io pensavo che s, insomma ecco
OLGA
Cosa?
VITTORIO
Pensavo che se tu volessi insomma, volessi tornare a lavorare io e i ragazzi saremmo insomma loro sono grandi ora e
OLGA
Grazie! Ci ho pensato sapete? Ma ho capito che il mio posto di lavoro questo.. qui la mia vita. Quella vera, di Olga intendo.. sto bene qui.. insomma credo proprio che questa sia la mia identit.
MIRA
E poi, mamma, credo che in cucina ci sia decisamente bisogno della tua presenza (tutti ridono)
VITTORIO
Oh Dio!! Me lo stavo dimenticando!! La cucina! Il forno!! (guarda lorologio) Oddo! Brucia tutto! (corre in cucina)
MIRA
Ma si pu sapere cosa ha preparato pap?
GIANNI
Una sorpresa! Lo sa solo lui! Ha trovato una tua ricetta dice.. di l in cucina
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OLGAUna delle mie? Oh, mamma!
MIRABeh, perch preoccuparci? Cosaltro potr mai accaderci oggi?
GIANNIAllora accomodiamoci no? Io ho un certo appetito!
OLGASiamo in tanti, dovremmo stringerci un poco
con battute a soggetto il gruppo si accomoda attorno alla tavola apparecchiata
GIANNIAllora Vittorio, pronto questo miracolo della cucina?
VITTORIO(compare dal fondo con il vassoio ricoperto in mano) Forse un po bruciato
ma la mia prima volta, mi perdonerete!
OLGAOh, tesoro! Ma quale ricetta hai preso?
VITTORIONon so, era l. Sulla credenza (poggia il vassoio sul tavolo) dallaspetto non
male sapete?
OLGASulla credenza? Vicino al fornello?
MANILAMmmhhh e che profumino
OLGAMa tesoro quella la ricetta
VITTORIOPronti? E uno.. e due
Vittorio scopre il vassoio. Sorride. Tutti si azzittiscono.
OLGAdel polpettone!
Tania scoppia a piangere. Sipario.
FINE
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