Millenium

MILLENIUM il musical

Testo, canzoni e musiche di Corrado Merlino

Il cast composto da una decina di ragazzi e ragazze che dovrebbero avere tra i 20 e i 25 anni.

MAGO attore-cantante

GORDON attore-cantante

CHANEL attore-cantante

BRUM-BRUM (fissato x macchine e motori e la guida sportiva; crede di sapere tutto, il

benestante del gruppo) attore-cantante

MARESA (spericolata, banfona, iperattiva, attratta dai temerari, parla a voce alta e con fare

incalzante) attrice-cantante

FIORE (ottimista, pacifista, ambientalista, insomma una figlia dei fiori) attrice-cantante

FEDISASTRO (il nome dice tutto) attore-ballerino

GIO (andrebbe solo sempre in discoteca, per il resto non ha mai voglia di fare niente ma si

lamenta perch non si fa mai niente) attore-ballerino

BARBARELLA (di ottimo gusto, brillante, determinata, dalla battuta pungente, arrivista ma

non cattiva) attrice-ballerina

STEFY (Ragazzina smorfiosa molto tirata, dietro alla quale muore Gi, al quale lei gliela fa

vedere ma non gliela da) attrice-ballerina

LUCIA (attivista di. tutto ci per cui si pu combattere, maschia e intrattabile) attrice


1 ATTO

META NOVEMBRE

I personaggi entrano in scena a gruppetti e lentamente formano il cerchio nel quale nessuno entra, o comunque vi rimane dentro. Nel mentre si sentono battute del tipo:

Maresa: (mentre passa vicino a Fedesastro che si sta sbracciando mentre parla, riceve una gomitata dello stesso, che neanche se ne accorge) Fedesastro! (Urlando nelle orecchie a Fiore che li vicino) Te le sego ste braccia! Ma non puoi parlare da fermo?

Fiore: E tu devi sempre urlare come unaquila? Mi hai assordato.

Maresa: Oh, povero fiorellino dalle orecchie delicate, scusami. Smack. Per a te alla prossima gomitata o pestone te la spacco la faccia, cos ti calmi!

Tutti: Boooooo!!!!

Maresa: Ohu! A chi? (prende uno a caso del gruppo e iniziano a fare la lotta x scherzo entrano Gordon e Mago)

Gordon: (guadagnando il centro del cerchio) Maresa! Sempre a fare casino stai!

Maresa: Ciao Gordon! Magico! Smack. Ciao Mago, come butta?

Mago: (rimasto fuori dal cerchio) Alla grande! Quasi come te.

Gi: Oh raga, ma allora, cazzo facciamo a capodanno?

Fiore: Oh, Gi, mille volte che lhai chiesto, ti fosse venuta unidea che sia una. E che palle!

Fedesastro: Per Gi cha ragione. Cazzo, il capodanno del 2000. Ci va qualcosa di super. Magari a mezzanotte scoppia il mondo (fa un ampio gesto con le braccia e da una gomitata al vicino) e noi manco lo sappiamo!

Barbarella: Tanto con la testa che chai, se scoppia il mondo manco te ne accorgi.

Maresa: Non dire cazzate! Comincia lanno prossimo il nuovo millennio. Andiamo a casa di Brum-Brum a far casino, poi andiamo al mare a tirare lalba!

Barbarella: Ma dai, che palle. Candiamo tutti gli anni da Brum-Brum, per una volta facciamo qualcosa di speciale.

Fiore: Cavolo raga, ma ci pensate? Un nuovo millennio. Ed toccato a noi. E tutto per noi!

Gi: Sai che roba. Cazzo ce ne facciamo?

Barbarella: Ah, certo. Per te che tutto quello che sai trovare su internet sono i siti porno.

Fedesastro: Perch? Ce ne sono altri?

Gi: Io? Ma se manco cho il computer!

Gordon: Infatti tutte le sere vieni a rompere a casa mia per collegarti a www. porche assatanate .it.

Gi: Non vero!

Gordon: Ah gi, a volte visiti pure www. sesso vero . it. Come si chiamava gi lultima? Ah si. Samantha, cos porca e cos tanta. (tutti ridono)

Fiore: Dai, veramente, ma non vi eccita questa cosa?

Gordon: Chi? Samantha?

Fiore: Ma dai, scemo. Il nuovo millennio. Il futuro oltre ogni fantasia. Il nuovo millennio.

Iniziano a ripetere tutti ciondolando sui loro movimenti: il nuovo millennio.

Coro: Cosa vedi nel mio futuro?

Cosa dice loroscopo?

Era un sogno del quale parlare ma un giorno apri gli occhi e ci sei

E unalba o un tramonto?

E il mondo che cambier.

Una vita in provetta, clonata, perfetta, niente pi segreti in questo

Millenium, millenium.

Coro: Proiettati in un altro mondo

Il risveglio dellanima.

La pazzia virtuale di un sogno reale che nasce allalba di questo

Millenium, millenium.

E lacquario non neanche pi storia

E morto col 68, la pace, lamore e i suoi sogni di gloria - gloria.

Siamo soli nelluniverso?

Il mistero dellaldil.

Come le stelle nel cielo anche noi brilleremo in questo

Millenium, millenium.

Brum-Brum: Ciao raga!

Maresa: Ciao Brum-Brum. Allora?

Brum-Brum: (trionfante ed eccitato) Si! E qui! E qui con me! Oggi il gran giorno!

Maresa: E com?

B-B: E fantastica! Ed io lamo!

Barbarella: Dai, raccontaci di lei.

Brum-Brum:

Quando ci entro come se mi abbracciasse la Ferilli

Il suo profumo, il suo calore, il respiro del motore

Con un dito il mondo tuo, i cavalli pronti a ruggire

Per la strada solo io, il pi grande, sono dio!

Rit. Il mondo tuo, la strada tua, non ho paura dentro la mia auto

La radio a balla, ai centottanta. La vita vola dentro alla mia auto

Quando la guardo come se avessi davanti Sharon Stone

Metallo freddo e accattivante, linea sensuale ed eccitante

Senza un posto dove andare ma se parti non ti vuoi fermare

Per la strada solo io, il pi grande, sono dio!

Rit.

(inciso, una frase a persona)

Climatizzatore Full optional

ABS integrato Full optional

Otto air bags Full optional

Cervello del guidatore funzionante Non disponibile

Rit.

Chanel: Cavolo, ragazzi. Meglio dellanimazione di un ClubMEd. Ho unidea! Andiamo tutti a lavorare a Varadero e Brum-Brum paga il viaggio a tutti.

B-B: Che pago? Con quello che ho pagato sta macchina vivr a pane e acqua x il resto dei miei giorni.

Barbarella: Non scherzare, se sei luomo pi ricco del mondo.

B-B: Modestamente non mi posso lamentare. Non sono mica come Gordon o Mago, che vivono di ideali. Io ho trovato un lavoro giusto al momento giusto, ed i soldi giusti ti fanno vivere nel modo.

Barbarella: Giusto?

B-B: No! Migliore!

Gi: Ok, e dicci un po, Brum-Brum, come che si fanno sti soldi?

Brum-Brum: Siete sicuri di volerlo sapere? E allora tiratevi su le maniche perch bisogna lavorare!

Giocati la carta buona, scegli di esser tu il padrone

Ci credi in te?

Il lavoro la tua vita, una vittoria o una sconfitta

Non cos?

Ogni occasione persa, ogni lacrima che versi

Non torner

Non questo che vuoi? Pensa solo a fare

Rit: Soldi Coro: I milioni non bastano mai.

Rit: Soldi Coro: I milioni non bastano mai.

Rit: Soldi Coro: I milioni non bastano mai.

Perch rinunciare alle cose belle solo perch

costan di pi

Cogli il frutto pi proibito, tocca il cielo con un dito

Un prezzo ce lha

Devi lavorare duro, devi fregare qualcuno

senza piet.

Non questo che vuoi? Ama soli i tuoi

Rit: Soldi Coro: I milioni non bastano mai.

Inciso: Running money Running money

Non questo che vuoi? Pensa solo a fare

Rit: Soldi Coro: I milioni non bastano mai.

Rit: Soldi Coro: I milioni non bastano mai.

Rit: Soldi Coro: I milioni non bastano mai.

Gi: Va beh, Brum-Brum, non ci paghi la vacanza, ma almeno da bere lo paghi!

B.B.: Come no! Da Marino?

Maresa: Grande! 50 milioni di macchina per andare a bere al pub sotto casa. Fammi salire, B.B., che vi porto in un paradiso a mezzora da qui. alla velocit della luce.

Gi: Stefy! Senti, c un posto libero in macchina di Fedesastro, dietro con me.

Stefy: Va bene Per sto davanti, se no patisco.

coro: Versa un bicchiere per dimenticare

versa un bicchiere per poter sognare

versa un bicchiere per fare lamore

versa un bicchiere per le tue paure

versa un bicchiere per riderci su

Finch il mondo non cade gi.

Tequila, sangria, cahipirina, coca e bacardi.

Versa un bicchiere per dire chi sei

Versa un bicchiere che non si sa mai

Versa un bicchiere e ci sei solo tu

Finch il mondo non cade gi.

Maresa: Hiu-hu! Grande Brum-Brum. Campione del mondo di rally da sbronzo.

Brum-Brum: Cara mia, devono ancora inventarla la cosa che sbronzi Brum-Brum.

Maresa: Secondo me esiste gi (facendo un gesto poco fine)

Fedesastro: Si, si intanto tutti i paracarri che hai incrociato stanno ancora tremando di paura.

Brum-Brum: Se non si buttano nei fossi dalla paura quando passi tu, non han paura di niente.

Gi: Per tutte sta curve non mi hanno mica fatto bene

Maresa: Se non hai il fisico per bere, c anche la Coca Cola.

Gi: Io ce lho il fisico. E lauto di Fedesastro che sembra una lavatrice.

qualcuno vomita altri si salutano al centro Gordon e Mago

Gordon: Wow! Che serata e che ciucca colossale. M pure passato il mal di schiena. E che casino in quel locale

Mago: Gi! Una gran serata. Uguale a tutte le altre grandi serate di questestate. Ma guardaci! Abbiamo 20 anni. Dovremmo mangiarci il mondo e manco riusciamo a berci due birre. Ed quello che dobbiamo fare per recuperare una settimana in cui non esistiamo.

Gordon: Che vuol dire che non esistiamo? Cabbiamo un lavoro a cui pensare, la vita fatta di quello.

Mago: Ecco. Lhai detto tu. La tua vita una macchina che inscatola caff. Ti alzi, vai al lavoro, esci, ti fai una birra, vai a letto, ti alzi, vai al lavoro, e avanti cos. Siamo invisibili.

Gordon: Sono invisibile? Non mi senti? Non mi vedi? Significa che sono dio! E dio Gordon se ne andr a SF!

Mago: Di, Peter Pan, meglio che continuiamo a sognare a letto che tardi. Buona notte Raga.

Si salutano ed escono alla spicciolata.

Luned mattina, suono di sveglie, canzone sulle abitudini

A canone: Alzati e poi vestiti e non farmi arrabbiare

Alzati e poi vestiti sai cosa dire e fare

Buttati in quel traffico anche se fa impazzire

Qualcuno per quel traffico riesce anche a morire

Giacca scura o tuta blu dobbiamo lavorare

Miliardi o pochi soldi una vita sempre uguale

I tuoi amici che non riesci neanche pi a vedere

Che la sera sei stravolto e non ti va di uscire

Labitudine in un lampo ti far invecchiare

Ti svegli e ti resta solo il tempo per morire

Brum-Brum: La notte scende su di unaltra giornata di caos

Che mi ha portato ci che conta di pi

(parlato) Ah! E questo il mio tempo. Il momento giusto x me.

E il mio tempo Di chi vuole vincere

Tempo Di chi sa dove vuole andare

Tempo Dove tutto sta cambiando

Tempo - Da non lasciarsi scappare

Non puoi stare ad aspettare Qui nessuno ti aiuter

Usa gli altri o sarai usato Questa lunica verit

Tempo! (solo batteria 4 giri)

Non puoi stare ad aspettare ..

. Questa lunica verit

La notte scende mentre il mondo canta un vecchio blues

Fatto di guerre e di fame cose che non riguardano me.

Oh, yeah!

Canzone sulla televisione (marcetta)

Fuori scena. In teoria Gordon e Chanel sono in macchina che stanno tentando un rapporto.

Gordon: Oddio!

Chanel: C qualcuno?

Gordon: No! La schiena!

Chanel: Oh! Scusa. Ah! Il freno a mano! Che male!

Gordon: Aspetta che lo tolgo.

Chanel: Ma sei scemo? Siamo in discesa! Fa anche un freddo cane

Ma perch non ci sposiamo

Cos poi la finiamo con queste cose qui?

Ma scusa, se io ti amo

E anche tu mi ami. Ma tu mi ami, Gordon?

Gordon: Oh, ma puoi giurarci che ti amo Chanel.

E che dalle tue parti

Ci si sposa un po troppo in fretta

Avete un po questa fissa.

Non puoi dirmi di no.

Qui da noi al nord

Siamo un po pi diffidenti

Non preci-pitiamo dai.

per magari posso prendere una macchina pi grande per cominciare.

Chanel: Ma che scemo.

Che c da precipitare?

Dimmi un po che c di strano

Nel voler passar la vita

Con la persona che si ama.

La verit che non mi vuoi sposare!

Rit:

Progetti damore, futuro un po incerto

Orizzonte aperto per noi.

Gordon: Ma dai Chanel!

Lo sai che io ti amo

E che son disposto a fare

Tutto quello che vuoi.

Solo.. non a farlo qui.

Chanel:Ah! LAmerica, lamerica!

Hai solo quella in testa!

Dimmi che cosa c

Che non ti va bene qui.

Gordon: Ah! Non puoi capire finch non ci vieni anche tu.

Chanel: Neanche tu puoi capire Gordon.

Io sono gi migrata

passato poco tempo.

Non me la sento, sai.

Rifarlo adesso non potrei.

E certo non lo faccio

Per andare in un altro mondo

A far cosa, poi? Gordon, dimmelo tu

Gordon: A far cosa? Che vuol dire a far cosa?

Gordon ha degli amici la

E certo ci aiuteranno

E lAmerica!

Ci fai quello che tu vuoi!

Rit:

Progetti damore, futuro un po incerto

Orizzonte aperto per noi.

Forse son solo sogni, ma ti fan stare bene

Se potessi andare via con te

Gordon: E lAmerica!

Ci fai quello che tu vuoi!

Chanel: Forse hai ragione. Non posso capire. Forse non ancora. E neanche tu capisci cosa vuol dire lasciare tutto quello che hai.

Gordon: Ma dici che se lo abbasso solo un po il freno a mano la macchina va gi?

Chanel: (ridendo escono di scena) Che scemo!

Gordon: Ah!

Chanel: La schiena?

Gordon: No, la cintura di sicurezza nel c.

Chanel: Ho capito! Aspetta, se ti sposti un po pi in qua.

Sulle loro risate al scena si chiude.

Mago: (in scena Mago e Fiore che chiacchierano, entra Gordon) Alla buonora, Gordon. Quanto chai messo a mettere a nanna Chanel? Son le 2.00!

Gordon: Cho messo quel che ci vuole. Stasera aveva voglia di fare un po di movimento Ahi, lha fatto lei, perch di movimento ne faccio poco

Mago: E vai. Grande Gordon. E per farti chiudere degnamente questa bella seratina, ora Mago far una magia. Da quella che una volta era uninnocua foglia in un giardino, ecco a voi el trombon!

Gordon: Mago sei grande! Proprio quel che ci voleva. (inizia Gordon e si unisce anche Mago, Fiore ride ascoltandoli) Certe notti la macchina calda (accendendo) Si parte! Flash Gordon pronto al decollo!

Mago: Lastronave ce labbiamo.

Gordon: Oh, Mago! Ti ricordi quando facevamo i viaggi di Flash Gordon e volevamo passare il muro del suono con lastronave?

Fiore: I che?

Mago: (ridendo) Cazzo se ricordo. Mi ricordo anche che lastronave era la Ford di tuo zio e il muro del suono era quello del cortile di casa tua. Quanto si era incazzato! (ridono tutti e tre)

Fiore: Ah! Adesso ho capito. Gordon! Flash Gordon!

Gordon: Sei una scheggia, Fiore. Son neanche cinque anni che ci conosciamo.

Fiore: E che ne so delle furbate che facevate da gagni.

Gordon: Ma che gagni? Labbiamo fatto due anni fa. (scoppiano a ridere tutti e tre)

Fiore: Raga, io lascio la festa, domattina rusco. Buona notte.

Mago e Gordon: Buona notte Fiore. Sogni doro.

Gordon: Oh. Adesso si ragiona. Le donne, dopo mezzanotte, a nanna. E i maschietti in piazza a farsi i trombon! - Ah! Meravigliosa che botta

Mago: Lo sapevo che ti sarebbe piaciuta. Gordon, se non ci fossi tu la mia vita non avrebbe senso. Raccontami qualcosa, dai. Allora? San Francisco?

Gordon: Fanculo! Ci torno a Natale. Cascasse il mondo.

Mago: Wow! Ma che cha sto posto che ti ha stregato cos?

Gordon: Ah, San Francisco magica, San Francisco il centro del mondo.

San Francisco il sogno, - il mondo che non ho qui.

lAmerica che ho chiuso dentro il palmo di una mano

I colori di tutto il mondo - che si incontrano in un bar

San Francisco pescato ri e grattacieli

il sogno americano - che diventa vero

Ragazze stupende dalle tette grandi cos

San Francisco e il Golden Gate la California che vorrei

Sogni proibiti in China Town Locali blues in Lombard Street

E tutto quello che non ho San Francisco

Ah! Cazzo se ci vado. E comincio a cercarmi una sistemazione. I miei amici si stanno gi muovendo. Questa la volta buona, Mago. Ahio. Che palle sta schiena

Mago: Occhio che se ti incricchi non ti porto a casa. E con Chanel, come la metti? La porteresti con te?

Gordon: Non lo so. Sai cosa? Forse fino ad adesso non abbiamo fatto altro che giocare. Tutti quanti. Giochiamo solamente. E intanto le cose ci accadono lontane. E quando il momento di fare una cosa vera, non ne siamo capaci. Magari lei non ci viene neanche morta.

Mago: Perch? Se ti ama. Cosavrebbe da lasciare qui?

Gordon: Le abitudini.

Mago: Le abitudini?

Gordon: Gli amici? Ma dai Il lavoro? Quellimpiego da quattro soldi se lo trova dove vuole. Ma le abitudini; il torpore confortevole della tranquillit. E il prezzo del nostro benessere. Solo la disperazione ci fa reagire. Ci fa cambiare. Ci fa decidere.

Mago: Tu fumi troppo.

Gordon: E tu? Che pensi di fare? Mica pensi di fare il commesso x tutta la vita. E poi, prima o poi te la devi trovare una fata che si occupi di te.

Mago: E perch no? E un lavoro che si pu fare in qualunque parte del mondo. E ti permette di tenere il cervello libero, cos posso preparare un piano per mettermi alla ricerca di una donna vera in giro x il mondo. Magari una spagnola di fuoco dalla voce affilata o una geisha orientale che mi tratti come un re

Gordon: Se fai il commesso nessuna donna ti tratter mai come un re

Mago: Lo dici tu.

Mago: Son nato per viaggiare ho occhi per vedere

Orecchie per sentire e mani per toccare

Sono nato per viaggiare perch nessuno dice che

nel posto dove nasci ci devi poi restare

Mago: Son nato per viaggiare perch lanima gemella

va cercata Mago+coro: e non in questa citt!

Mago: Son nato per viaggiare, cercare e non fuggire

scoprire e non scappare Mago+coro: Mai!

Mago+coro: Per una cosa bella ti basta pagare

Ma se vuoi una persona la devi cercare

Mago: Son nato per viaggiare ho una schiena per portare

lo zaino che contiene il mio Mago+coro: mondo!

Mago: Son nato per viaggiare grossi piedi per camminare

sulle strade che sceglier il mio cuore

Son nato per trovare una donna che faccia uscire

Luomo che ancora nascosto in me

Non so che lingua parli ne il colore della pelle

Ma so che anche lei sta cercando me

Mago+coro: Per una cosa bella ti basta pagare

Ma se vuoi una persona la devi cercare

Mago+Coro: Londra - Dakar - Parigi o Katmand

Respirare laria del posto che decidi tu.

Fine giornata

META GENNAIO

Entra Chanel

Gi: Ciao Chanel, hai notizie di Gordon?

Chanel: Ci raggiunge pi tardi. Sto mal di schiena non lo lascia pi in pace. Non sa pi a che santo votarsi.

Maresa: Ma che gli fai a sto ragazzo? Non ce lo sciupare, egoista.

(Entrano Brum-Brum e Dodo. Dodo finge di fare largo al passaggio di Brum-Brum)

Stefy : Largo, largo, arrivano le forze dellordine, il protettore dei nostri sonni.

Gi: Ma la finisci di girare intorno a quello?

Stefy: Ma che vuoi? Mica siamo fidanzati.

Barbarella: Ciao raga. Che succede? Non mi dite che arrivata la cartolina a Brum-Brum.

Brum-Brum: Esatto donna. Larma dei carabinieri mi aspetta per il 4 del mese prossimo.

Stefy: E da stasera alla sera del 3 sar unorgia continua, prima che la disciplina lo rapisca per sempre.

Gi: Ma la pianti?

Stefy: Mica ho precisato con chi

Brum-Brum: E finitela! Ma che per sempre? Dodici mesi e torno in piazza a fare il cretino! Intanto le ragazze che vogliono approfittare di me sono pregate di darsi da fare.

Fiore Chanel e Barbarella: Boooooo!

Maresa: (strusciandosi contro) Be, non sarai Tom Cruise, ma coi chiari di luna che ci sono da queste parti meglio approfittarne.

Brum-Brum: Maresa, tu si che sei una buon gustaia.

Barbarella: Che buon gustaia? E che una morta di fame.

Maresa: Oh! Ha parlato suor Barbarella da Velletri. La voce dellinvidia.

Arriva Gordon, decisamente sofferente.

Brum-Brum: To! Ecco quel rottame di Gordon. Ma quando ti decidi a fare un po di movimento, prima di cadere a pezzi?

Gordon: Fate i furbi, va, intanto io patisco le pene dellinferno.

Fiore: Gordon! Ma tu stai male davvero, ma sei stato da un dottore?

Gordon: Dottori, omeopati, osteopati, riflessologi, manca solo pi un esorcista e li ho fatti tutti.

Gi: Perch non hai il fisico! Per vivere bene ci vanno muscoli!

Brum-Brum: Bellezza!

Maresa: Energia! In una parola

I tre insieme: Fitness!

Chanel: Coro:

Quando il muscolo si tende e il sudore acre scende

A imperlare la tua fronte - sei il pi forte, il pi potente

Mostra a tutti quel che vali - Macho man

Maresa:

Quando la fatica morde - i muscoli fino a far male.

Quando il cuore pompa a mille e tu pensi di impazzire

Mostra a tutti che

Nessuno pi forte di te Macho man

Nessuno pi forte di te Macho man

Chi pi forte di me - Macho man

Chi pi forte di me-e-ee

Quando una ragazza tocca questa dinamite pura

il sedile si ribalta - Inizia unaltra avventura

Maresa: Ma la miccia dov? -

Coro: Chi pi eccitante di me Macho man

Chi pi eccitante di me Macho man

Chi pi eccitante di me Macho man

Chi pi eccitante di me-e-e

Nessuno pi forte di te Macho man

Nessuno pi forte di te Macho man

Chi pi forte di me - Macho man

Chi pi forte di me-e-ee

Gordon: I muscoli servono per ovviare quando manca il cervello. Fanculo, appena arrivo a SF mi trovo una massaggiatrice Tailandese che mi rimetta a nuovo e te lo do io il fitness.

Barbarella: Ah! Eccolo qua il cervello.

Chanel: Te la rimetto a posto io la schiena. A bastonate! Altro che SF e massaggiatrice tailandese!

Mago: (finendo di girare una canna) Be, intanto prova a curarti coi sistemi della nonna, va.

Gordon: Ah, Mago solo tu mi capisci.

(I ragazzi si raccolgono in gruppetti, restano Gordon e Mago in proscenio)

Gordon: Oh, Mago! Volevo farti vedere una cosa che ti lascer secco. Guarda che meraviglia. Me lha fatta avere Charlie tramite un suo amico che veniva in Italia. Guarda lha trovata in Messico.

Mago: Wow! Ma stupendo! Il tuo grande amico da San Francisco ti manda una preziosissima patata.

Gordon: Imbecille! Non una patata, pejote. La carne degli dei.

Mago: Lo so, lo so. Lho visto anchio Puerto Escondito. Ma non dovrebbe essere lui che trova te e quelle menate li?

Gordon: Oh! Ma che rompi balle che sei. Be, visto che stavo uscendo di casa quando quello arrivato diciamo che ci siamo trovati. Va bene cos? Per mi sono promesso che ce lo faremo io e te x una grande occasione. Tipo quando partir per lAmerica la prossima volta.

Mago: Ma non ammuffisce?

Gordon: Ma che ne so. E un cactus. Boh, lo tengo in frigo. Dici che va bene?

Mago: Boh, i funghi si surgelano, magari anche questo. Va be, dai, e per San Francisco? Ci vai a Pasqua? Chanel che dice? Viene anche lei finalmente?

Gordon: Chanel un angelo, ma dice che sono pazzo a fidarmi dei miei amici di SF e che facciamo la fine della famiglia di immigrati.

Mago: E allora adesso che fai?

Gordon: Non lo so. Adesso per prima cosa devo farmi passare sto mal di schiena prima che mi faccia impazzire.

Mago: Ma che stai facendo adesso?

Gordon: Agopuntura.

Mago: E?

Gordon: Serve a un cazzo.

Gi: Raga, che mosciume. Ci diamo una botta di vita o passiamo la sera a fare le cozze surgelate?

Fiore: Ma che facciamo? Unaltra volta al bowling? Lavevo detto di andare in montagna per il week-end.

Maresa: Andiamo a tirare un po di gavettoni per il corso. Dai brum-brum, accendi il bolide che andiamo da me a prendere i palloncini.

Chanell: Vuoi scherzare? A parte che tu sei lunica malata al mondo che vuol tirare gavettoni a dicembre.

Maresa: Va be, facciamo i gavettoni col brodo di pollo.

Dodo: Poi dopo il casino che abbiamo fatto laltra sera con Fedesastro che ha gavettonato lauto dei carabinieri, se ci prendono ci arrestano. Ho detto unorgia tutte le sere in onore di Brum-Brum, orgia sia! (fischietta Tequila e mostra un paio di bottiglie) Tequila party? (urla di approvazione)

Stefy: Io porto la Tequila!

Brum-brum: A casa mia naturalmente.

Stefy: E che? A tutto io devo pensare?

Gordon: Scusate raga, ma non mi sento proprio. Sono a pezzi. Poi sto prendendo un pacco di medicine che con la tequila non vanno daccordo. Buona serata e bevetene una per me.

Mago: Con le canne si per!

Chanel: Hei, aspetta Gordon, ti accompagno. Ci vediamo dopo.

Fiore: A dopo, Chanel. Siamo da Brum-Brum. Ciao Gordon, riguardati.

(Stacco di Versa un bicchiere il risultato finale lo stesso ritorna Chanel)

Mago: Chanel! Ti sei persa la festa. Guarda che meraviglia, sembriamo i superstiti del Titanic.

Chanel: Lascia perdere, Mago.

Mago: Com, Chanel? E messo maluccio Gordon?

Chanel: Appunto Mago. Ho un bruttissimo presentimento.

Mago: Non scherzare, Chanel. Ha 20 anni. Che vuoi che abbia?

Chanel: Ho paura, Mago.

Tango. Entra Gordon che inizia a ballare con Chanel.

Gordon: I tumori primitivi delle ossa colpiscono solitamente i ragazzi fino ai trentanni di et. Il dolore a carico dellosso il primo sintomo manifesto. Il sistema pi semplice per diagnosticare il tumore la radiografia del segmento, per maggior sicurezza si pu eseguire una tomografia assiale computerizzata (una TAC). Il successo della terapia si basa principalmente sulla tempestivit della diagnosi. Ove possibile si interverr chirurgicamente per la rimozione del tumore, in ogni caso si pu ricorrere al trattamento chemioterapico. Ma solo intervenendo in tempi brevi si pu sperare di risolvere la malattia. Attualmente non esistono sistemi di prevenzione per i tumori primari delle ossa.

Tutto questo per dire che questa non solo finzione scenica. Nessuno immortale. La sfiga ci trova ovunque e a qualunque et. (esce)

Mago: Ha 20 anni, Chanel. Non pu avere niente!

Gordon: (si sente solo la voce in scena) Mago, ho paura.

Mago: Paura di cosa, Gordon? Hai 20 anni, ti mangi il mondo. Levati questa rogna e parti. San Francisco ti aspetta. Starai da re!

Gordon: Ci vado. Cazzo, se ci vado. Ma non riesco pi a camminare. Come faccio ad andare a SF se non riesco pi a camminare?

Mago: Tieni duro Gordon. Cosa vuoi che ti succeda? Devi andare a SF! Pensa a quello.

Chanel: (con tono rassegnato) Lasciati andare, Gordon. Dammi retta. Sar tutto pi semplice.

Gordon: Sono senza capelli, Mago. Come faccio ad andare a SF se sono senza capelli.

Mago: Gordon, ci andrai. Hai 20 anni!

Chanel: Rilassati, Gordon, ci sono qua io. Lasciati andare, stai soffrendo per niente.

Goccia dopo goccia, allevio il tuo dolore

Io sono la tua morfina, il tuo ultimo dottore.

Illusione di salvezza, la bugia pi efferata

Sono io a raccontarla, in una attesa disperata.

Passo dopo passo, accompagno la tua sorte

Io ti curo e ti accudisco, cos tenera e cos forte.

Le bugie che ti racconto chi potr mai perdonarle

Il destino sar fatto e non potrai mai raccontarle.

Non c alcuna poesia nel delirio della morte

Non c droga che mi annebbi per potere sopportare

Non c via di salvezza per poterti accompagnare

Non c dio che mi spieghi perch devo anchio soffrire!

Le bugie che mi racconto chi potr mai perdonarle

Il destino sar fatto e non potrai mai raccontarle.

Gordon: Dio! Dio! Cosa ti ho fatto?

Mago e Chanel: (guardando in alto) Ti ha fatto una domanda.

(Stacco strumentale sulle reazioni di Mago e Chanel Poi, uno per volta entrano gli altri che passando davanti a Mago e Chanel dicono frasi di circostanza ed escono. Chanel resta poi in disparte)

Mago: C qualcuno lass? C qualcuno lass

che sa dirmi perch si muore cos?

Se ci sei tu lass dimmi che senso ha

stare male cos far soffrire cos!

Morirei io per te? Tu che hai tanti progetti

Morirei io per te? Tu che corri pi forte.

Morirei io per te? Io che non so che cosa fare.

C qualcuno che ha fatto Le persone col marmo

ricoprendole di morbida cera

Perch nessuna ferita sia troppo profonda

Che nessuna promessa sia mai ricordata

Che nessuna lezione venga mai imparata.

Entrano a due a due gli altri.

Coro: Contro di questo male non c niente da fare

Cos giovane e forte, chi pensava alla morte

Se lavessi saputo, conoscevo un dottore

che lavrebbe aiutato, si sarebbe salvato

Se io avessi fatto, se io avessi detto.

Gli dovevo parlare, almeno salutare

Se io avessi fatto, se io avessi detto.

Ad avere pi soldi un dottore migliore.

Tutti: Contro di questo male non c niente da fare.

Se lavessi saputo, conoscevo un dottore.

Se io avessi fatto, se io avessi detto.

Gli volevo parlare, ma ho cos tanto da fare.

SIPARIO


2 ATTO

FINE GIUGNO

In scena Barbarella, Fiore, Stefy, Fedesastro, Maresa.

Sento una voce che chiama dice di dimenticare

Sento lestate che arriva dice di lasciarsi andare

Sento il calore che sale dice di ridere forte

Ballare senza pensare per tenere lontana la morte

E la vita che va passando tra le tue dita

E unestate sudata di voglia di mare di gioia infinita.

Vita! Vita! Nientaltro a cui pensare. La mia

Vita! Vita! Amare e farsi amare. La mia

Vita! Vita! E una sera di giugno la mia

Vita! Vita! E come un vento caldo arriva e va.

Torna il tema di Nessuno. Chanel e Mago entrano in scena, gli altri ragazzi che stanno giocando con le pistole ad acqua si imbarazzano per un momento poi escono di scena facendo finta di niente)

Chanel: Me ne devo andare di qui, Mago. Se no muoio anchio.

Mago: E dove pensi di andare?

Chanel: E dove vuoi che vada? Torno dai miei, cancello e ricomincio.

Mago: Ma cosa vuol dire cancello e ricomincio? La tua vita qui, hai fatto tanto per il tuo lavoro, per farti una vita. Ti restano tante cose, ti restiamo noi.

Chanel: Voi chi? Cosa me ne faccio di voi? La mia vita era con Gordon e adesso non pi con nessuno. Devo stare qui a strapparmi i capelli? Qui ho finito. Ho portato Gordon per tutto il suo cammino schifoso. Lui ha finito di soffrire, ma io? Come faccio a togliermi dalla testa questincubo?

Mago: Magari lincubo per te stare qui, e ce lavevi anche prima.

Chanel: Che vuoi dire?

Mago: Aveva ragione Gordon.

Chanel: Su cosa?

Mago: Solo la disperazione ci fa reagire. Ci fa cambiare. Ma tu neanche reagisci. Scappi. Si salvi chi pu. Chi pu dimentica, chi non pu scappa. E di me che ne sar? Io cosa faccio, Chanel?

Chanel: Quello che fanno gli altri, Mago. E passato un mese e in piazza come se non fosse successo niente. Per te ci vorr solo un po pi di tempo.

Mago: Tempo? Tempo?! Ah ecco, basta solo un po di tempo e tutto svanisce. Tutto si cura! Te lo dico io cos il tempo. E una fregatura, ecco cos!

Mago: Il tempo non esiste quando tardi non ti aspetta

Vuoi che passi e lui sta fermo li.

Fa soffrire chi aspetta dimenticare chi senza cuore

rende opaca la vendetta ma non spegne rabbia e dolore.

Il tempo non esiste la morte viene quando vuole

senza faccia e senza alcuna piet

Il tempo ha cancellato ci che non mai stato

dentro il cuore di chi cuore non ha.

Chanel: No! Non giusto, Mago. E per rabbia che tu parli cos.

Perch non puoi farci niente Questa rabbia non ha colpevoli.

Entrano in scena gli altri ragazzi continuando a giocare.

Mago: Colpevoli? Eccoli i colpevoli. Far finta di niente una colpa.

Mago: Il tempo non esiste La storia non insegna

a chi non vuole imparare mai.

Senzocchi per vedere orecchie per sentire

mani per toccare, cuore per soffrire.

Mago e Chanel: Il tempo non esiste E domani e siam gi vecchi

e nella piazza qui nessuno lo sa.

Mago: E tempo di viaggiare ma prima di partire

qualcuno ha da parlare con me.

Chanel se ne va. Ripresa del pezzo della festa

Maresa: (ridendo) Bastardo!

Fiore: Tanto ti becchiamo! Oh, se ti becchiamo!

Fede: Si! Beccate unaltra lavata, beccate.

Entra Brum-Brum in divisa.

Brum-Brum: Ah! Ma allora c ancora qualcuno in piazza!

Fiore: Brum-Brum! Come cazzo sei vestito? (lo abbraccia e lo bacia. Lo stesso fanno gli altri)

Brum-Brum: Be? Non vi sentite pi sicuri a vedermi in divisa?

Maresa: Minchia, Brum-Brum! Oh! Fammi vedere la pistola, dai!

Brum-Brum: Certo gioia. Quale delle due?

Maresa: Lunica che funziona.

Barbarella: (lanciandogli il cappello in aria) Ma levati sta roba che sei ridicolo.

E la vita che va passando tra le tue dita

E unestate sudata di voglia di mare di gioia infinita.

Vita! Vita! Nientaltro a cui pensare. La mia

Vita! Vita! Amare e farsi amare. La mia

Vita! Vita! E una sera di giugno la mia

Vita! Vita! E come un vento caldo arriva e va.

(Mago solo in scena con il pejote datogli Gordon in mano)

Mago: Gordon, la tua patata Messicana si conservata bene, proprio come i porcini. Doveva essere un biglietto di viaggio per due. Sei partito senza che festeggiassimo. Spero non ti arrabbierai, Gordon. Ma direi che arrivato il momento di aprire una porta che non avrei mai osato. (mangia il pejote) Dio! Gordon ti ha fatto una domanda. Se non sei sceso tu per rispondere allora salgo io per sentire la risposta. Sei pronto?

Tutti: Tu! Chi sei per salire quass? Chi sale non torna pi gi.

Non stiamo in pace nemmeno qui. C poco spazio tra noi e voi.

La morte lunica realt. Ma non ci crederete mai.

Un passo falso e sei gi da noi. Anzi. Rimani pure qui se lo vuoi.

Mago: Ho una domanda soltanto da fare a voi.

Attesa o improvvisa la morte che senso ha?

Viviamo in unillusione e questa la realt?

Drogati ed immobili aspettiamo che tutto finisca

O inizi.

O finisca

Tutti: No! Non qui la risposta che vuoi.

Apri i tuoi occhi e guarda dentro di te

Apri i tuoi occhi e guarda fuori di te

Poi dentro la gente

Poi fuori nel mondo

E quel che finisce, tu scopri che inizia

Che inizia

Mago: Son nato per viaggiare Ho occhi per vedere

orecchie per sentire mani per toccare.

Son nato per viaggiare Ho una schiena per portare

lo zaino che contiene il mio Tutti: Mondo!

Arrivano gli amici dalluscita della sera. Trovano mago ancora fuori.

Fiore: Mago! Mago! Ma che hai combinato?

Mago: Perch? Mi vedi? Riesci a vedermi? Ma se non avete mai visto niente in vita vostra! Vuoi dire che riesci a vedere? Riesci a sentire? Riesci a toccare?

Barbarella: Oh, Gente! Mago pi fuori di noi. Ma che dici? Sei sicuro di stare bene?

Mago: Ti sei mai domandato hai occhi per vedere

Orecchie per sentire mani per toccare?

Chiss se hai mai parlato - al tuo cuore addormentato

E gli hai chiesto se la tua vita qui?

Mago: O.K. Gordon, non preoccuparti, vivr anche per te e tutti quelli che hanno lasciato la vita con troppe cose ancora da fare. Vi cercher in qualunque parte del mondo siate, e chiss che non trovi anche la mia strega.

Maresa: Bah, lasciatelo stare. Tranquilli, non vedete che pi fuori di un citofono? Domattina non ricorder pi niente. (Mago esce)

(Giro abitudini?)

LUGLIO

Entrano in scena Mago con un grosso zaino, Fiore, Maresa Gi e Fedesastro.

Fiore: Allora vai via davvero, Mago?

Mago: Si Fiore, non riesco pi ad essere un ragazzo invisibile e nello stesso tempo sentirmi dentro la luce di tutto il mondo che brucia. Devo scoprire chi sono e che voglio fare, se Gordon mi ha lasciato qualcosa da fare e se c una donna che mi aspetta da qualche parte.

Fedesastro: Cazzo dici, Mago. Ti sei fumato il cervello?

Maresa: Lui almeno ce lha un cervello. Per, Mago, non ho capito un tubo di cosa hai detto. E dov che te ne vai?

Mago: La prima cosa che mi serve unesperienza forte, intensa, umana vado a Genova a manifestare col popolo di Seattle

Maresa: Sei pazzo Mago, la si ammazzeranno.

Mago: Ma figurati, sar una festa stupenda dove si incontrer tutto il mondo e dove conoscer una donna stupenda.

Fiore: Cazzo, che storia. Ma noi come facciamo senza Mago?

Mago: Ehi, ehi, ehi, Fiore, almeno tu non fare la ruffiana. A parte che tanto torno tra una settimana, e poi potete fare a meno di chiunque, lo sai bene.

Fiore: Che vuol dire possiamo fare a meno? Certo che posso fare a meno, ma sei un pezzo del mio mondo.

Mago: Del tuo mondo?

Fiore: O se preferisci, una tinta del mio acquerello, del mio mondo a colori, Mago.

Verde di alberi e speranza

Che in me crescon liberi.

Cos forti e solidi

Che domani potrebbero non esserci pi.

Rosso di rabbia e passione

Che non so con chi condividere.

Forse verrei a cercar con te

Il colore che certo qui ancora non c.

Fiamme ocra e azzurre che

Non c pioggia che pu spegnerle

Sento - che devo far qualcosa ma

Il mio mondo a colori non pi qua.

Nuvole di mille colori che

Mi portano una pioggia di sensazioni

Dove tu per me conti qualcosa di pi.

Nel mio mondo a colori sei il blu.

Mago: Non cos, Fiore. Forse quello il tuo mondo, ma non il mondo dove viviamo. In questo mondo tutti possono fare a meno di tutti.

Mago: Possiamo fare a meno della gente che amiamo

Possiamo esser sordi e non sentire chi ci chiama

Ma non siamo cos. Non siam fatti cos

Possiamo fare a meno dellacqua che sporchiamo?

Possiamo viver senza i boschi che bruciamo?

E cos stupido non siam fatti cos

Rit.: Ma Se togli la vernice che

Non fa pi respirare, non sei pi in te.

Siamo cos occupati a comperare cose

Telefoni e automobili pi importanti di persone

E forse anche di te. - Non siam fatti cos.

Se un giorno toglieremo tutto quello che non serve

Ci sentiremo liberi, come quando scorre

La tequila nel sangue e ci sei solo tu.

Coro: Rit: Ma se togli la vernice che

Non fa - pi respirare. Ritorna in te!

Fiore: Mago, tu la luce ce lhai e riempie la piazza. Mi mancherai davvero e, sono sicura, mancherai anche agli altri. Solo che tu ti aspetti un po troppo.

Tu lo sai, nessuno come te Tu lo sai, nessuno come te

Ma c un pezzo di te dentro ognuno di noi.

Tu lo sai, nessuno muore per te Tu lo sai nessuno muore per te.

Ma tu avrai bisogno di tutti noi

Come la luce del sole Come il rumore del mare

Siamo tutti un po speciali A-ah Siamo tutti un po speciali A-ah

Se soltanto guardassimo Se soltanto sentissimo

Tutto il bene che si pu fare A-ah Tutto il bene che si pu fare A-ah

Con un semplice gesto o con una parola

Ma stiamo ad aspettare Qualcosa che - finisce o inizia

La vita un momento ma un momento prezioso

Abbine cura e gustalo a fondo

Centanni sono un momento del futuro o del tuo passato

Abbine cura, non perdere niente.

Mago: Allora pensatemi tanto e non dimenticatevi di Gordon. Vi mando una cartolina.

Fiore: Wow! da Genova?

Mago col rumore della manifestazione come sottofondo resta da solo in scena con Lucia e iniziano a parlare

Mago: E adesso che succede?

Lucia: Adesso dovremmo muoverci con la manifestazione che sfila sul lungo mare fino al confine della zona rossa. Da altre parti ci sono stati dei casini mostruosi, spero che qui non vengano a rompere le palle.

Mago: La zona rossa? Chi che dovrebbe rompere le palle?

Lucia: Ma tu sei venuto a Genova per vedere lacquario? Ma dove vivi? I casinisti, i black block. Cazzo, mi sa che la davanti stanno facendo casino. Tu che vedi?

Mago: Non vedo un tubo, c un gran fumo e la pula che si agita. Ma che fanno? Andiamo pi avanti.

Lucia: No! Aspetta.

Mago: Che c? Hai paura?

Lucia: Paura io? Ma scherzi? Seattle e Napoli coi no-global, Parigi coi verdi contro Monroa. Adesso scusa, ciccio, continuerei la lista ma non mi voglio perdere lo spettacolo.

inizia la coreografia, sulla marcetta entrano gli agenti che salgono sul palco battendo i manganelli sugli scudi, accerchiano la coppia che, spaventata, aggredisce gli agenti che a loro volta reagiscono. Uno di questi Brum-Brum.

Brum-Brum: Non colpa mia. Non colpa mia, davvero.

Era cos facile. Quelli non li conoscevo.

Dico signors e pensano a tutto loro.

Ma non cos, con te che fai i conti.

Perch mai soffrire ? Non essere ma apparire.

Perch mai lottare?

Coro: E solo colpa tua! Brum-Brum: Non colpa mia davvero.

Coro: Era troppo facile! Brum-Brum: Non so quello che facevo.

Coro: Dica signors! Brum-Brum: Penserete a tutto voi?

Coro: No! Non cos. Ora aggiustiamo i conti!

Coro: Tu devi soffrire! Devi essere ed apparire!

Tu devi lottare!

Poliziotto 1: Lei, signor Brum-Brum, accusato di stupidit plurima e ignoranza non autorizzata, nonch di aver agito abusando delle medesime!

Brum-Brum: Non colpa mia.

Pol. 2: Silenzio! Le chiediamo: Con che faccia si presenter mai in piazza dopo aver manganellato Mago?

Brum-Brum: Me lo hanno ordinato, mi dispiace.

Pol. 3: Con che faccia se ne torner dagli amici dicendo sapete, mi hanno ordinato di menare tutti, compresi amici parenti?

Brum-Brum: Ma ci hanno aggrediti, avevo paura.

Pol. 4: Chi ti ha aggredito? Mago ti ha aggredito?

Brum-Brum: No, ma gli altri.

Pol 5: E Mago chi ? E Mago, o gli altri? E tu chi sei? Sei Brum-Brum, o sei gli altri?

Brum-Brum: (crollando) Io Io sono gli altri. Io non sono nessuno.

Riprende lazione, gli agenti escono..

Lucia: Ciccio, com? Niente di rotto? (Mago resta in silenzio con lo sguardo assorto) Di, ma lo conoscevi lo sbirro?

Mago: No, no. Direi che sono un po pesto ma non ho niente di rotto. Tu? (si mette comodo e inizia a girare una canna)

Lucia: Figurati, mi han fatto il solletico.. ahio, non che scherzassero, ma ne ho visti di peggio. Tu ne hai gi prese di manganellate.

Mago: No. Non il mio hobby preferito. Ah! Io mi chiamo beh, tutti mi chiamano Mago.

Lucia: (guardando la canna gi finita) Ci credo. Io mi chiamo Lucia, e tutti mi chiamano Lucia. Chi mi chiama Lucy, di solito lultima parola che dice. Che dici, finito il relax ci riuniamo al gruppo?

Mago: Io veramente pensavo di averne abbastanza, ma visto che tu sei lesperta, ti seguo volentieri.

Lucia: Dai Mago, seguiamo ancora il corteo fino al porto, poi ti mostrer un sistema infallibile per rilassarsi e stare meglio.

Mago: Cio?

Lucia: Ho appuntamento al molo con degli amici x una partita di calcetto spacca ossa. Vedrai. Ci divertiremo come pazzi. Ti sentirai rinato.

Mago: Calcetto spacca ossa? Ma io le ossa le ho gi tutte spaccate! Guarda qua che livido.

Lucia: Mh, bello, ma guarda questa. (Gli mostra una cicatrice alla stessa altezza). Questa una lama di un nazi ubriaco a Parigi.

Mago: E qua? Guarda qui. E livido? (Le mostra la schiena)

Lucia: Abbastanza. Ma la mia meglio. Senti qua. (Gli fa toccare lo stesso punto. Gli sguardi si fissano per un attimo) Cho ancora una costola spezzata. Un calcio di uno sbirro di Seattle. Quelli mica scherzano. E il naso? Te lo sei mai rotto?

Mago: Si. Ero insieme a Gordon.

Lucia: Ad una manifestazione?

Mago: No. Stavamo passando il muro del suono con la Ford di suo zio e. (escono)

I ragazzi entrano in scena, tranne B-B e Mago

Barbarella: Oh! Ma avete sentito di Mago?

Fedesastro: Che?

Gi: Che a Genova lhanno gonfiato? Sappiamo, sappiamo.

Fedesastro: Quando?

Maresa: Io glielo ho detto che era pazzo.

Fedesastro: Ma a chi?

France: Comunque gi a casa. Che dite raga, gli facciamo unimprovvisata?

Fedesastro: Dove?

Tutti a Fedesastro: Mago stato menato a Genova! Adesso a casa! Andiamo da lui!

Fedesastro: Ah! Si, ma lo sapevo.

In pratica sono in casa di Mago.

Fedesastro: Mago! Che ti capitato?

Mago: Sono pazzi. Sono tutti pazzi!

Maresa: Ehi, Mago! Tu sei un galletto in questo pollaio, ma la fuori c un mondo di belve feroci pronte a sbranarti. Te lo avevo detto.

Dalla platea appaiono i genitori di Mago.

Madre di Mago: Guardo tuo figlio come lhanno ridotto. In che guaio andato a cacciarsi. Bellesempio che gli hai dato! Tu e le tue ideologie sulla fratellanza e la pace. Guardali l i risultati.

Padre di Mago: Io i buoni esempi glieli ho dati. E lui che non vuole capirli. Quelli gentaglia con la quale si immischiato sono criminali. Non era una cosa nella quale impicciarsi! Noi ai suoi tempi eravamo diversi. I nostri sogni erano diversi. Il nostro 68 non vi ha insegnato niente?

Fiore: A noi non ha insegnato niente? E a voi? Voi lo avete fatto eppure non ne avete ricavato niente. Lo avete cancellato e ci avete educato come se non fosse mai esistito. Avete cancellato la vostra giovent e siete anni luce lontani dalla nostra.

Padre di Mago: Lontani? La verit che vi siamo troppo vicini! Troppo amici. Siamo troppo comprensivi.

Fiore: Anni luce dalla nostra tecnologia

Luce dal comunicar col mondo

Luce dalla scomparsa dei vostri muri

E le frontiere dallamare un pianeta ucciso

Madre: Dal vostro mondo virtuale ed assurdo

Dal mondo senza famiglia e virt

Un mondo dalle manie malate

Un mondo senza principi e moralit

Fior: (parlato) Senza principi? Vorrebbe dire che finalmente ci siamo tolti una delle cause che x migliaia di anni hanno portato guerre stragi e disastri? Magari!

Madr: (parlato) Parlo dei principi che hanno reso famoso il 68! La pace, luguaglianza e lamore!

Fior: (risata di tutti) E tu te li ricordi ancora?

Con tutti i soldi che ci hai messo sopra!

Con tutta la gente che tu hai squartato

E lunica cosa che mi hai insegnato!

Siete Anni luce da quando gridavate pace

Luce E non credete neppure pi in noi!

I genitori lasciano la platea. Entra Brum-Brum

Brum-Brum: Ciao raga. Volevo vedere come sta il ribelle.

Gi: Oddio si salvi chi pu! E arrivato Brum-Brum il castigatore.

Fiore: Ti prego Brum-Brum, non mi manganellare. Sar buona lo giuro.

Fedesastro: Brum-Brum! Com? Abbiamo avuto la fortuna di vedere le tue gesta alla tele. Uno spettacolo. Picchiavi come un fabbro. Eri incazzato, eh?

Brum-Brum: (tronfio) Be, vorrei vedere voi a dovervi difendervi da quegli indemoniati piantacasino. (di colpo si imbarazza e guarda Mago che gli fa segno con aria un po scazzata di non aver detto niente).

Coro: Tu devi soffrire!

Brum-Brum: Beh erano ordini, non potevo fare altrimenti.

Coro: Devi essere ed apparire!

Brum-Brum: (rivolto a mago) Non colpa mia.

Mago: Eh no.

Barbarella: Va be. Ti lasciamo riposare, Mago. Ci vediamo quando torni in piazza. In gamba.

Gi: Gi. Ne avrai avuto abbastanza del mondo. Giusto, Mago?

Mago: Scherzi, Gi? Come si fa ad averne abbastanza del mondo? E c una cosa importantissima che devo fare subito.

Fiore: Oddio, dove vai ancora?

Mago: San Francisco! Devo andare a trovare gli amici di Gordon, cascasse il mondo.

Maresa: A posto. Un altro malato di San Francisco.

Gi: San Francisco? Ma tu sei pazzo! E dove li prendi i soldi?

Mago: Beh, in qualche maniera mi arrangio. Qualcuno che mi aiuta conto di trovarlo.

SF era il sogno di chi cercava la fortuna un secolo fa, di chi cercava la libert una generazione fa, potrebbe esserlo anche per noi adesso.

Barbarella: Voi? Perch? Ci vai con qualcuno?

Mago: Si, una tipa Ma siamo solo amici.

Tutti: Siiii!.

Mago saluta e se ne va.

France: Oh! Brum-Brum, ma vero che Mago era con una tipa quando lhai beccato?

Brum-Brum: Ma che ne so.

Maresa: E gi, lui menava e basta.

Brum-Brum: Oh, Maresa, vaffanculo, eh!

Fiore: Si che era con una tipa. Mi ha raccontato tutto. E cotto come un prosciutto.

Barbarella: Ma va! Dai, dai, Fiore, racconta tutto.

Fiore: Non se ne parla proprio.

Maresa: Eddai, Fiore. Non lo diciamo a nessuno.

Barbarella: Si. Parola di infotraffic viaggiare informati.

Fiore: Ho detto di no. E un segreto.

Maresa: Eddai.

Fiore: No-oo!

Fedesastro: Ma guarda ste femmine che pettegole. Oh! Per a me puoi dirlo, dai, sono suo amico.

Fiore: E fattelo dire da lui.

Barbarella: Va beh, non importa. (tutti si girano).

Fiore: Va bene, va bene. Se proprio volete saperlo, ve lo dico.

Fiore: Lei ha lorgoglio della Francia

Lei non rompe mai le palle

Ma Lucia non si arrende mai

Lucia combatte alla morte

incazzata e ottimista

Sei con lei oppure contro di lei.

Coro: Di certo non durer Ma per Mago quel che ci va!

Chi la sopporter - Ma per Mago quel che ci va!

Brum.Brum: Lucia ha la pelle bianca

Quando bacia ti fa male

Quando ama fa bruciare lanima.

Se mena meglio che ti levi

Perch il sangue la diverte

Se ti mette addosso gli occhi sono guai

Coro: Di certo non durer Ma per Mago quel che ci va!

Chi la sopporter - Ma per Mago quel che ci va!

Lucia, capelli neri corti sangue misto sempre caldo

Occhi neri per vedere mali leste per toccare

Perch nata per viaggiare per cercare e non fuggire

Per scoprire e non scappare mai.

Coro: Di certo non durer Ma per Mago quel che ci va!

Chi la sopporter - Ma per Mago quel che ci va!

Fedesastro: Ah, Mago. Minchia che tipo.

Brum-brum: Boh. Se continua a andare in giro come un pazzo e a farsi le canne Mago non combiner mai un cazzo nella vita. Con sta Lucia, poi. Certe cose della vita non le vuol proprio capire. Continua a scappare, come ha fatto Chanel.

Fiore: Beh, Chanel non che sia scappata. Se ne andata e basta. Noi non che abbiamo fatto niente per farla restare con noi.

Gi: E che potevamo fare? Mica possiamo ridarle Gordon.

Fiore: Gordon no, per amore si.

Maresa: Minchia, Fiore, mi fai scoppiare la glicemia. Ma che chai? La melassa in bocca? Se ne andata per i cazzi suoi. Perch voleva andarsene e basta. Con tutto quello che ha passato qui, che ci stava a fare?

Barbarella: Ci stava a fare quello per cui ha mollato casa sua, si attraversata lItalia ed ha trovato qui. Sicuramente le costato tanto lasciare tutto, ma dopo quello che ha passato Del resto Fiore ha ragione, noi non che labbiamo aiutata tanto.

Brum-Brum: Dove sta?

Barbarella: Dove sta chi?

Brum-Brum: Mia nonna! Chanell!

Barbarella: Eh, dove sta. Al suo paese sta.

Brum-Brum: E il suo paese?..

Tutti: E il suo paese (tutti fanno dei versi tipo scacciapensieri o roba che ricorda il meridione)

Brum-Brum: Si va?

Gi: Eh? E come si fa ad andare fin laggi? Con tutto il lavoro che cho da fare, e poi il maltempo, il traffico e.. e.. ci va unastronave E se poi a lei non gliene frega niente? O non la troviamo? O il padre ci caccia con la lupara?

Brum-brum: (mentre fanno tutti cenno a Gi di non rompere) E piantala! C lho io lastronave. Partiamo venerd sera, si va e si torna. Chi viene?

Brum-Brum: Ohu! Calma! Non cho mica un pullman! Allora, tu Fiore vieni perch io ti porto fin la, poi quando troviamo Chanel son cavoli tuoi.

Fiore: Si capo!

Maresa: Io ci vengo cos ti tengo sveglio durante il viaggio.

Brum-Brum: Spero non sparando cazzate.

Gi: (a Maresa) Ohu! Ricordati che ci sono altri passeggeri. Niente maialate! Io ci vengo.

Stefy: E mi lascia qua da sola?

Gi: Beh? Tanto mica siamo fidanzati.

Brum-Brum: Ma voi scherzate, cos al ritorno facciamo 1500 chilometri in cinque!

Maresa: E che te ne frega? Tanto tu mica stai dietro.

Gi: Maresa, ma tuo padre che dice?

Maresa: Mio padre mi ammazza, ma chi se ne frega.

Sono tutti in scena, i convenevoli sono gi passati.

Maresa: E cos Fedesastro si gira di scatto e lava lauto dei carabinieri. Mischia, che corsa che abbiamo fatto. (Ridono tutti)

Chanel: Va be, ma allora, me lo spiegate che ci fate qui?

Brum-Brum: Veramente siamo venuti a vedere che ci fai tu qui.

Chanel: Ma che dici? Io ci vivo qui.

Brum-Brum: E che fai? Pianti pomodori?

Chanel: Questi non sono fatti tuoi. Tanto da voi non ci posso pi stare.

Fiore: Siamo noi che non ti abbiamo fatto pi stare, Chanel. Ci dispiace, abbiamo reagito tutti male alla morte di Gordon (Barbarella, B-B e Maresa intanto fanno cenni di insofferenza), ma in realt ti vogliamo bene.. e ci manchi e.. e dai, e vieni un po da noi a darci unaltra possibilit.

Chanel: Una possibilit per cosa? Che centrate voi? Me ne sono andata perch non cera altro da fare. Punto e basta.

Fiore: Te ne sei andata perch ti abbiamo lasciata sola quando avevi pi bisogno di tutti, ma le cose sono diverse e noi

Maresa: E noi stiamo a farci due co. (Brum-Brum le tappa la bocca)

Brum-Brum: Chanel, noi siamo venuti nel cuore dellAfrica nera perch ti vogliamo bene. Dopo tanto tempo ci siamo svegliati e abbiamo capito che ci siamo comportati male. Ma stringendo, tu hai buttato nel cesso il lavoro per il quale hai studiato e ti sei sacrificata togliendo qualcosa a te e agli altri, per scappare da una situazione davvero di merda. Va bene. Ma visto che se ti stava bene stare qua non ti saresti sbattuta tanto per inserirti da noi, ti vogliamo far aprire gli occhi e far capire che ti vogliamo bene. Tu pensaci su.

Gi: Ma che pensaci su! Abbiamo fatto il giro del mondo per te, poi ti molliamo qui e tu non ti schiodi pi. In pi c posto libero in macchina per scroccare un passaggio a Brum-Brum.

Maresa: Libero un cazzo. Ma sai come si sta stretti in tre la dietro?

Fiore: Taci.

Chanel: Ma come faccio a venire via cos? A lasciare

Brum-Brum: (facendo il verso) Ma come faccio? Fai come abbiamo fatto noi. Chiudi la baracca, prendi una giacca, che da noi fa freddino, e tanti saluti.

Maresa: Tuo padre non ce lha la lupara, no?

Fiore: Taci.

Chanel: Non ce la farei, Fiore. Mi dispiace, ma da quando se ne andato Gordon io da voi ho perso ogni motivo per vivere. Preferisco non pensarci pi.

Maresa: Motivo per vivere?

Barbarella: Motivo per vivere?

Fiore: Ne hai mille per ogni giorno di motivi per vivere!

Maresa: La Stella di Gordon brilla nel cielo e tu brilli quaggi. Tutto qui. Rifletti la sua vita come la riflette Mago, come Brum-Brum, come me.

Gi: Oddio, la fine del mondo vicina. Maresa ha detto una frase intera senza minchia e senza bestemmie.

Maresa: Si, ho deciso di diventare buona e di fare del bene. Comincer ammazzandoti! Cos il mondo mi render merito!

Inizia il pezzo per Chanel. Mentre parte la coreografia Maresa e Fedesatro si azzuffano finch non vengono ripresi da qualcuno.

Apri i tuoi occhi Chanel, la tua vita non pi qui.

Apri le orecchie Chanel, ed ascolta Brum-Brum

Apri il tuo cuore Chanel, Tu sei importante per noi.

Apri le mani Chanel, prendi quello che puoi.

La tua vita da noi, senza pi rabbia e dolore

Perch scappar da qualcosa di cui non hai colpa? Dicci coshai da pagare.

Vita! Vita, cercarla e non scappare la tua

Vita! Vita, amarla anche se ti fa male

Vita! Vita, son lacrime per imparare

Vita! Vita, molla i tuoi pomodori e vieni con noi!

Chanel: Mmmm Non lo so (Tutti le ringhiano contro) Ok!.. Per sto davanti.

Maresa: Col cazzo! Davanti ci sto io!

Tutti: Taci!

Stacchetto de La mia auto..

Barabarella: Ehi! Guardate chi c! Bonnie & Clide di ritorno dallAmerica.

Mago: Lucia, lei Barbarella. Ragazzi, lei Lucia.

(Entra Fedesastro)

Gi: Allora, allora, racconta dai, minchia, lAmerica, dai, dicci, dicci comera? Che avete fatto? Dove siete stati? Comerano le discoteche? Ce n di figa? Ti hanno menato anche la?

Maresa: Madonna, Gi, quanto parli. E stai zitto un attimo e lascia parlare loro.

Gi: E tu Maresa quanto rompi.

Maresa: Io rompo? Ma ti rompo la faccia!

Lucia: Mi piacciono i tuoi amici.

Fedesastro: Ciao Raga. Wow! Ciao Mago e tu devi essere Lucy. (Lucia fa x saltargli addosso ma Mago la intercetta).

Barbarella: Ma la finite di fare casino? Dai Mago, attacca.

Mago: Ragazzi, non so da che parte incominciare. E la fine del mondo. Gli amici di Gordon sono grandi, verranno presto a trovarci. Ma io e Lucia... Cazzo, raga, San Francisco proprio. (si accorge di Chanel), Chanel! Cazzo ci fai qui? Voglio dire Che bello vederti che non ti avevo vista. Scusami. non volevo Voglio dire

Barbarella: Continua cos, Mago. Stai andando benissimo. Come pattinare sulla colla.

Chanel: Che ci faccio? Lha detto Gordon, no? Solo la disperazione ci fa reagire E a quanto pare ci siamo dati tutti una svegliata. (accenna un pugno verso Mago ma poi lo abbraccia rabbiosamente) Non bastava Gordon a farmi una testa cos con quel posto, pure tu ti ci metti! Allora? Dai, racconta!

San Francisco mi ha insegnato che

Non sono pi un commesso, ora sono un re

Un re del mondo nel quale vivr

Il mondo mio!

Inizia in sottofondo il giro di Millennium.

Coro (parlato): Questa una storia che non insegna niente, se niente quello che impariamo dalla storia.

E piccola la differenza tra il vivere e il morire, tra il fare e il guardare, tra lessere il sembrare. Tra crescere e invecchiare.

Sul tema di millennium:

Il futuro alle porte, - la mia vita che cambier.

Qualche cosa finisce o inizia, finisce e inizia e non morir mai.

Quando un giorno racconteremo - una vita volata via

Un orgoglio sereno per il bene dato, persone normali + vive che mai!

Bridge: O sar solo tronfio di successi rubati?

O frustrato di rabbia come chi non ce la fa.

Lenergia infinita che esce - dalle vene di questa et,

La fantasia immensa, la voglia durlare, damare che fine far?

Sar immenso nel tempo e lo spazio

O affonder nella mediocrit?

Il bambino mi guider ancora o la ragione che comander il mio

Millenium, millenium, millennium.

FINE

Testi e musiche depositati info@artedarrangiarsi.com

    Questo copione è stato visto: