Mio padre
era un uomo eccezionale
di Frank Ok
PRIMO ATTO |
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DANILO |
FABRI |
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ROBERTO |
ALBERTO |
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VITTORIO |
BIC |
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FRANCO |
BORGHI |
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SANDRA |
LIVIANA |
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MARTA |
FRANCESCA |
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PIETRO |
OMAR |
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REVERENDO |
BONNI |
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WALTER |
GIANNI |
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GIULIA |
ROBERTA |
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SERGIO |
ROBERTO MONTEBUGNOLI |
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ZIO ALDO |
ROBERTO TASSONI |
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In una casa di campagna sta per celebrarsi il funerale di Ettore. Il figlio Danilo attende che le pompe funebri si presentino con la bara. La scena comincia con Danilo che legge lelogio scritto per il padre. Suonano alla porta, Danilo va ad aprire. |
CLIMA GENERALE NERVOSISMO!!!!!!!! |
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POMPE F. |
Mi scusi |
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DANILO |
Buongiorno, prego. |
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POMPE F. |
Vuoleun ultimo saluto? |
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DANILO |
S. |
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Aprono la bara |
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DANILO |
Chi ? |
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POMPE F. |
Mi scusi? |
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DANILO |
Non mio padre! |
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POMPE F. |
Abbiamo preso quello sbagliato. Siamo desolati signore, andiamo subito a prenderlo. |
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DANILO |
Oh Ges!! |
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I becchini chiudono la bara ed escono Giulia entra nello studio truccandosi, anche Danilo va nello studio |
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DANILO |
Hanno preso la bara sbagliata. |
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GIULIA |
E uno scherzo? |
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DANILO |
E incredibile, meno male che ho controllato. Rischiavamo di fare il funerale a una persona qualunque della comunit. Ma che razza di manicomio gestiscono quegli imbecilli? Io non capisco. |
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GIULIA |
Mio Dio! |
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DANILO |
Abbiamo mamma che in uno stato e Roberto non muover un dito, ammesso che arriver. E uno schifo, come questelogio. |
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GIULIA |
Non uno schifo. |
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DANILO |
S, lo , lo . Tutti diranno perch non lo fa Roberto, un ottimo scrittore. Dovevo farlo fare a lui. |
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GIULIA |
Sei un ottimo scrittore anche tu Danilo, come tuo fratello. Andr tutto bene vedrai. Devi solo far leggere il tuo romanzo a qualcun altro. Finito il funerale dobbiamo soltanto pensare di andarcene via di qui e vivere come si deve. |
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Danilo si dirige verso la tavola e si versa da bere |
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GIULIA |
Li hai chiamati, vero? Hai dato la caparra per lappartamento? |
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DANILO |
S lo far promesso. |
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GIULIA |
Come lo farai? Non dirmi che non hai ancora chiamato? |
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DANILO |
Ti prometto che quando sar finito il funerale penseremo alla nostra casa e a noi. Lo sai che mi sono dovuto occupare da solo di tutto. |
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GIULIA |
Certo, mi sembra quasi che tu ti diverta ad aiutare gli altri e cos trascuri il nostro matrimonio. E davvero una grande qualit occuparsi degli altri, ma nella tua famiglia dovrebbero assumersi ciascuno le proprie responsabilit. |
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Suonano alla porta, sono i becchini |
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DANILO |
Oh eccoli, speriamo che sia la bara giusta questa volta. |
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GIULIA |
Speriamo. Aspetta, vengo con te. |
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DANILO |
No, me la cavo da solo. |
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GIULIA |
Questo lo so, voglio solo controllare la disposizione dei posti. Lo zio Aldo ha bisogno di spazio. |
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DANILO |
Oh merda! Lo zio Aldo Pronto Sergio? |
Tira fuori un telefonino e compone un numero |
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SERGIO |
Ciao , come va, tutto bene? |
Fuori scena |
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DANILO |
Sergio ti ricordi che dovevi passare a prendere lo zio Aldo, vero? |
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SERGIO |
Lo zio Aldo? (pausa) Ma certo che mi ricordo dello zio Aldo |
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DANILO |
Non eri gi in strada per venire da me? |
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SERGIO |
No, assolutamentenon preoccuparti..penso io allo zio Aldo. |
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DANILO |
Grazie Sergio, a dopo. |
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SERGIO |
A dopo! E non preoccuparti. |
Danilo riattacca |
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I becchini entrano, sistemano la bara e la aprono |
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POMPE F. |
Mi perdoni, pu avvicinarsi? |
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DANILO |
S lui. |
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POMPE F. |
(sospirando) Bene, andiamo. |
Escono |
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Entra in scena Sandra (vedova) e madre di Danilo con un vaso di fiori |
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DANILO |
Ciao mamma, come ti senti? |
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SANDRA |
E adesso come far senza di lui? Che scopo ha la mia vita ormai? |
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DANILO |
Dai mamma, non dire cos. Hai i tuoi amici, la famiglia, me e Roberto. |
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SANDRA |
Dov Roberto? Si fatto sentire? |
Illuminandosi |
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DANILO |
Il suo aereo atterrava alle 10, arriver vedrai. |
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SANDRA |
Povero Roberto, stanco come sar del viaggio, non avr nemmeno le forze per rileggersi l'elogio. |
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GIULIA |
Non ce ne sar bisogno Sandra, l'elogio lo far Danilo. |
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SANDRA |
Ah s? Bene, sono sicura che anche tu Danilo avresti voluto che lo facesse tuo fratello, ma forse sar stanco. Gli ospiti capiranno. D'altronde Roberto ha una vita piena di impegni e... |
Con aria di rassegnazione |
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GIULIA |
Se c' qualcosa che posso fare Sandra...Vuoi una tazza di the? |
La interrompe vedendo il disappunto sul volto di Danilo, appoggiando le mani sulla bara |
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SANDRA |
Il the fa bene a molte cose sai Giulia, ma non riporta indietro i morti. |
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Da fuori si sente una voce: Roberto |
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ROBERTO |
Salve, sono arrivato, ci siete? |
Fuori scena |
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SANDRA |
Roberto! |
Illuminandosi |
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ROBERTO |
Ciao mamma, come stai? |
Si abbracciano |
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SANDRA |
Oh tesoro! |
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ROBERTO |
Ciao Danilo, ciao Giulia. |
Baci sulla guancia |
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GIULIA |
Com andato il viaggio? |
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ROBERTO |
Bene, anche se abbiamo avuto una grossa turbolenza, preoccupante insomma. E questo il problema della 1^ classe, se laereo precipita, tu muori comunque. |
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Sandra sentendo la parola muore, scoppia in lacrime ed esce di scena |
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ROBERTO |
Scusa mamma! |
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GIULIA |
Vado io, non preoccuparti. |
Esce anche lei |
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ROBERTO |
Oh merda! Mi dispiace. |
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Danilo e Roberto si avvicinano alla bara |
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ROBERTO |
E deprimente. |
Guardando la bara |
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DANILO |
Eh, gi.. |
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ROBERTO |
Ecome se li dentro ci fosse una parte di me. |
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DANILO |
E questo il dolore per te? |
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ROBERTO |
Per questo preferisco non legarmi al prossimo, lemotivit poi prende il sopravvento. |
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Si siedono |
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ROBERTO |
Sono proprio contento che resterai qui con mamma. |
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DANILO |
S ma non per molto, Giulia e io traslochiamo. |
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ROBERTO |
E mamma? |
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DANILO |
Le far piacere venire con te a New York per un po. |
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ROBERTO |
Non essere ridicolo, non pu venire con me a New York, poi che faccio la porto con me ai party? |
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DANILO |
Ormai abbiamo deciso, dobbiamo dare la caparra per la casa e mi servono quei soldi. |
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ROBERTO |
Quali soldi? |
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DANILO |
I soldi del funerale. Avevamo detto met per uno. |
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ROBERTO |
Ah s? |
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DANILO |
S. |
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ROBERTO |
S per adesso subito non ce li ho Danilo, posso darteli.tra qualche mese. |
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DANILO |
Qualche mese? Roberto mi servono subito! |
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ROBERTO |
Non posso farci niente, sono al verde. |
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DANILO |
Come sarebbe a dire al verde? Ma, ma scusa, sei uno scrittore di successo, vivi a New York, hai un superattico a New York. |
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ROBERTO |
S e tu hai una vaga idea di quanto costa mantenerlo? E poi ho speso una fortuna per venire qui. Lo sai quanto costa una prima classe al giorno doggi? E fottutamente scandaloso! |
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Si sente un rumore di auto e un clacson. Arrivano parenti ed amici al funerale. Entrano in scena Reverendo, Pietro e Vittorio Roberto e Danilo salutano tutti, poi si mettono in disparte. |
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ROBERTO |
Quante persone |
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DANILO |
E cos quando si vive in altro paese. |
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ROBERTO |
Per esempio chi quello l? |
Indicando Pietro |
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DANILO |
Non ne ho idea, sar un collega di lavoro di pap. Ma insomma vuoi dire che devo pagare tutto io il funerale? |
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ROBERTO |
Ascolta non posso tirare fuori dei soldi dal niente, no? |
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Si avvicina il Reverendo |
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DANILO |
Oh Cristo benedetto in croce!! |
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REVERENDO |
Danilo, come procede? |
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DANILO |
Bene reverendo, aspettiamo che tutti siano arrivati e poi cominciamo. |
Con disappunto |
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REVERENDO |
Bene, bene. |
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DANILO |
Conosce gi mio fratello Roberto? |
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REVERENDO |
Ah certo, il grande scrittore. E un piacere conoscerla. Ho letto alcuni dei suoi libri. |
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ROBERTO |
Davvero? |
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REVERENDO |
Devi essere molto fiero di tuo fratello, Danilo. |
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DANILO |
Si, molto fiero. |
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REVERENDO |
E immagino che sar lei a fare lelogio oggi. |
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ROBERTO |
No, Danilo far lelogio. |
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REVERENDO |
Benebene, allora vado a controllare che sia tutto pronto Maledetta allergia. |
Stupito Si allontana |
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DANILO |
Senti, devi farlo tu lelogio, tutti si aspettano che lo faccia tu e comunque io sarei un disastro. |
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ROBERTO |
Non essere sciocco, andrai benissimo. Io vado a intrattenere gli ospiti, tu intanto rileggi il tuo elogio, pap ne sarebbe stato orgoglioso |
Si allontana |
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DANILO |
Mio padre era un uomo eccezionale |
Danilo prova a leggere lelogio in disparte |
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GIULIA |
Danilo, hai gi chiamato per la caparra? |
Si avvicina Giulia |
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DANILO |
No, non ancora. |
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GIULIA |
E perch non mi dai il numero, cos chiamo io. |
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DANILO |
Giulia, ti prometto che questa sera gli telefono. Cerchiamo solo di salutare pap come si deve. D'accordo? |
Un bacio sulla guancia |
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GIULIA |
Ma io voglio solo aiutarti Danilo, se mi lasci il numero penso a tutto io. Cos tu ti occuperai del funerale. |
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DANILO |
Giulia senza farti notare, vedi quel tipo ? S quello, riconosci chi ? Non fa altro che fissarmi. |
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GIULIA |
Ma non mi stai ascoltando. Senti, dobbiamo dare la caparra per quella casa prima che sia troppo tardi. |
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DANILO |
Lo so, lo so. Dai Giulia, controlla che siano arrivati tutti gli invitati. Per favore. |
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GIULIA |
Ok, ok. |
Giulia si allontana |
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DANILO |
Mio padre era un uomo eccezionale |
Danilo ricomincia a leggere lelogio |
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Si avvicina Pietro |
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PIETRO |
Salve! |
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DANILO |
Oh, salve! |
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PIETRO |
Mi molto dispiaciuto sapere di suo padre. Parlava sempre di lei, diceva di lei che un bravo ragazzo. |
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DANILO |
Grazie. |
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PIETRO |
Le ha mai parlato di me? Sono Pietro o Peter |
Si stringono la mano |
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DANILO |
Pietrodirei di no, era un amico di mio padre? |
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REVERENDO |
Danilo, scusa! |
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DANILO |
Ehm, ok Pietro la ringrazio di essere venuto. |
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REVERENDO |
Danilo dovremmo proprio fare entrare tutti adesso e cominciare. Sai che io posso trattenermi qui solo fino alle tre. |
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DANILO |
Certo, guardi, le dispiace aspettare solo cinque minuti? Giulia sta controllando che siano arrivati tutti. |
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REVERENDO |
Va bene, aspettiamo altri cinque minuti. |
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Entra in scena Walter, gli squilla il telefono e si chiude dentro lo studio per rispondere |
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WALTER |
S, non ti preoccupare, le ho con me. Quante te ne servono? (tira fuori dalla tasca una boccetta di pillole) Bene, te le porto questa sera. No, nel pomeriggio non posso, ho un funerale. S, mio zio morto. S, tragico. No, dammi retta, questa roba una vera bomba, ne basta anche la met che stai fuori come un melone. Te lo assicuro. Tu prepara i soldi. |
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Entra nello studio Vittorio e di nascosto Walter appoggia la boccetta su di un tavolino dietro la schiena |
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VITTORIO |
Ciao Walter, cosa stai facendo? |
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WALTER |
Ciao, adesso ti devo salutare. Parlavo al telefono con un compagno. |
Riattacca frettolosamente il telefono |
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VITTORIO |
Hai saltato luniversit oggi |
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WALTER |
S, ma vedrai che poi recupero. |
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VITTORIO |
Lo so, lo so, con te sto tranquillo. Forse sei l'unico della famiglia che ha preso da me. E la cravatta? Non mi dire che sei venuto al funerale senza. |
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WALTER |
No, ecco...Se te lo dico non ci credi. |
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VITTORIO |
Sentiamo. |
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WALTER |
S...l'avevo portata in lavanderia e mi avevano assicurato che per oggi sarebbe stata pronta. |
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VITTORIO |
Invece? |
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WALTER |
E invece, io mi ero proprio raccomandato, sai. Ma questa mattina quando sono arrivato davanti al negozio...chiuso. |
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VITTORIO |
Chiuso? Scommetto che una di quelle lavanderie gestite da immigrati. Fottuti! Sai cosa ci vorrebbe? |
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WALTER |
Cosa? |
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VITTORIO |
Ci vorrebbero dei calci nel culo! Non mi meraviglierei se la lavanderia fosse solo una facciata per coprire uno spaccio di droga. Calci nel culo! |
Urlando |
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WALTER |
Hai ragione. Calci nel culo ai drogati. |
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VITTORIO |
Dai, non pensarci. |
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Entrano Danilo e Roberto nello studio |
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VITTORIO |
Allora Roberto, come va. |
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ROBERTO |
Ciao zio Vittorio, come stai? |
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VITTORIO |
Beh...Giornata triste. E come vanno le cose a New York? |
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ROBERTO |
Bene, molto bene. |
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VITTORIO |
Cos' questa sciocchezza che sento che non sarai tu a fare l'elogio? |
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ROBERTO |
S infatti, lo far Danilo. |
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VITTORIO |
Ma no, proprio stupido. Cio, sono sicuro che Danilo sar bravissimo, ma dopo tutto sei tu lo scrittore in famiglia. |
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DANILO |
Volete scusarmi un secondo? |
Esce indispettito |
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VITTORIO |
Bene, andiamo da Sandra. Allora, nessun nuovo libro in arrivo? |
Rivolgendosi a Roberto |
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Escono dallo studio |
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Walter costretto a lasciare le pillole sul tavolino Entrano in casa Marta e Franco |
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MARTA |
Sei agitato? |
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FRANCO |
Un po, lo sai che tuo padre mi mette soggezione. Secondo me mi odia. |
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MARTA |
Ma no, il suo carattere. |
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Entrano nello studio per parlare da soli |
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FRANCO |
E poi non mi piacciono i funerali. Sembra che tutti ti guardino come se ti stessero analizzando. Che so, come se fossi un delinquente, un drogato. |
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MARTA |
No, tu non devi farti condizionare da certi sguardi, Sono solo impressioni. E poi oggi il grande giorno. |
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FRANCO |
Come il grande giorno? |
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MARTA |
Ma s, dir a pap che andiamo a vivere insieme. |
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FRANCO |
Proprio oggi? C' il funerale e...non mi sembra. |
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MARTA |
Non ti preoccupare. Mio padre sempre stato un po' burbero con i miei fidanzati, ma tu gli piacerai. |
Lo accarezza dietro alla nuca |
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FRANCO |
Mi sento sempre sotto esame quando lo vedo, oddio sono troppo nervoso. E se tornassi a prenderti dopo? |
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MARTA |
Valium, ecco perfetto, qualcuno deve aver lasciato qui queste pillole, saranno di Sandra, poverina. Tieni, prendine un paio, ti far bene. |
Si accorge della boccetta sul tavolino Ne prende una |
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FRANCO |
Tu dici? |
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MARTA |
Certo le prendevo sempre anchio prima di un esame universitario. Vieni andiamo di l. |
Gli infila una pastiglia in bocca e gli d un bicchiere dacqua |
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Entrano in scena zia aldina e Sergio |
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ALDO |
Oh! Finalmente siamo arrivati! |
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SERGIO |
Oddio, sono distrutto! |
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ALDO |
Ecco lo sapevo Siamo in ritardo, hai visto? Imbecille, non c nessuno! |
Lo punzecchia con un bastone |
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SERGIO |
Ahia! E la smetta! Se non mi avesse fatto fare quella deviazione con la macchina, forse saremmo arrivati prima. Saranno di l |
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ALDO |
Sei un imbecille!! Ma chi ti ha dato la patente? La deviazione era una scorciatoia. Possibile che abbiamo fatto tutto il viaggio in seconda? Non cambi marcia per evitare un crampo alla mano? Voglio proprio sapere cosa ci devi fare con quella mano |
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SERGIO |
Lei conosce la parola prudenza? Evidentemente no. |
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ALDO |
Imbecille! Scommetto che non hai una ragazza. E daltronde come potresti averne una? Quando ho acceso lautoradio stavano dicendo il rosario Quale donna vorrebbe al suo fianco un uomo rammollito che ascolta quella roba li invece della buona musica? |
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SERGIO |
Sto solo aspettando la persona giusta io, sono di gusti difficili |
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ALDO |
Ma ti sei visto figliolo? Hai anche delle pretese? Ringrazia il signore se qualcuna ti pigliadi certo una sbandata. Adesso ti racconto una storia, cos capirai come si conquista una donna. Quando ero giovane uscivo sempre con la ragazza pi bella del paese, insomma, dovunque lei entrasse tutti si voltavano a guardarla e tutti la desideravano. E chiaro che lei gradiva tale attenzione perchmi venuta fame. Portami in cucina, che voglio un pezzo di torta, imbecille! |
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Tornano in scena Danilo e Giulia |
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DANILO |
Tutte le persone che sono qui dentro vogliono che sia Roberto a fare l elogio ma siccome era anche mio padre? Ho lo stesso diritto anchio di fare lelogio. |
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GIULIA |
Certo che ce lhai, certo. E sono sicura che farai il miglior elogio che nessuno abbia mai sentito. |
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Danilo e Giulia escono con disappunto. Entra in sala Franco e comincia a comportarsi in modo strano accarezzando una brocca a forma di gallo e rifacendogli il verso. Marta lo osserva sbigottita. Entra anche Walter e guardando il comportamento di Franco chiede a Marta |
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WALTER |
Ma sempre cos? |
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MARTA |
Certo che non sempre cos! Accidenti sar stato il Valium! |
Pausa di riflessione |
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WALTER |
Il Valium? |
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MARTA |
S, poco fa gli ho dato due pastiglie di Valium, era agitato. Ne ho trovato una boccetta sul tavolo, sar di Sandra. Forse non ci abituato. |
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Walter si mette le mani in tasca e si accorge di non avere il bussolotto |
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WALTER |
Senti Marta, devo dirti una cosa e ti avverto che non ti piacer. Il Valium che hai dato a Franco, in realt non Valium. |
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MARTA |
Come? |
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WALTER |
Sinon so come dirtelo ma. E una specie di intruglio allucinogeno, sai roba tipo acido, mescalina e un pizzico di chetamina. |
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MARTA |
Non sei spiritoso. |
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WALTER |
Non voglio essere spiritoso, completamente fatto. |
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Marta osserva Franco e poi si convince |
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MARTA |
Tu piccolo verme schifoso, che cavolo lasci quella roba per casa! |
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WALTER |
Le ho dimenticate sul tavolo, ma non sono mie, sono per un amico. |
|
|
MARTA |
Accidenti Walter! E adesso che facciamo? Dovrei prenderti a calci nel culo... |
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WALTER |
Ma come faccio a sapere che uno entra in una casa e si mette a ingoiare le pillole che gli capitano sotto mano? |
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|
MARTA |
Erano in una boccetta con su scritto Valium! Maledizione Walter... e che cosa posso fare? Glielo dico! |
|
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WALTER |
No, non farlo. La verit potrebbe peggiorare lo sballo!! No, baster tenerlo docchio costantemente e non farlo parlare con nessuno. Capito? Adesso devo recuperare la boccetta. |
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|
Entrano in scena Vittorio e Sandra, Walter si ferma |
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VITTORIO |
Ah sei qui. Sei in ritardo. |
Rivolgendosi a Marta |
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MARTA |
Ciao pap. |
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VITTORIO |
Vedo che ti sei portata dietro il tuo amico. |
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MARTA |
Si chiama Franco ed ovvio che lo porti con me, il mio fidanzato. Mi dispiace tanto Sandra |
Rivolgendosi a Sandra, le da due baci |
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WALTER |
Era un bravuomo. |
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SANDRA |
Grazie. |
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|
Franco abbraccia Sandra in modo goffo, appoggiandosi |
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|
FRANCO |
Sono desolato per la perditasono desolato. |
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VITTORIO |
Marta! |
Con sguardo fulminante |
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Poi le guarda il cappello e lo tocca facendo dei versi scemi. Marta e Walter lo allontanano sottobraccio ma lui si divincola e fissa per terra per 5 secondi. Marta Walter Vittorio e Sandra lo osservano. Poi di scatto si riprende, seguito da Marta e Walter. |
||
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PIETRO |
Senta, se ha un secondo vorrei parlarle. |
Avvicinandosi a Danilo |
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DANILO |
S, potremmo farlo dopo, stiamo per iniziare la funzione. |
Tutti in scena |
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REVERENDO |
Signori prego, se siete cos gentili da prendere posto. Possiamo iniziare la funzione. |
BARA IN SCENA |
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SERGIO |
Scusi dottore, mi scusi, ho questa chiazza chiara sulla pelle, ce lho da un paio di settimane ormai e non cambiata. S lo so che soltanto una piccola macchia, ma strana, molto strana, non trova? |
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VITTORIO |
Forse meglio andare da un dermatologo. |
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SERGIO |
Perch, cosa pensa che sia? |
Agitato |
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VITTORIO |
Sembra una forma di alterazione della pigmentazione. |
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|
SERGIO |
Alterazione della pigmentazione |
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VITTORIO |
Potrebbe essere una forma allergica a molluschi, noci. |
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SERGIO |
Noci, che genere di noci? |
Ancora pi agitato |
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VITTORIO |
Non lo so, arachidi, mandorle, mi scusi. Marta!!!! |
Esce |
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SERGIO |
Pigmentazionesono fottuto! |
Guardandosi il braccio |
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Le persone si accomodano sulle sedie (tutti in scena) |
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REVERENDO |
Parenti ed amici, avrei voluto iniziare leggendovi un passo molto caro ad Ettore, dal libro di Samuele, ma visto che siamo un po in ritardo, lascio la parola a uno dei suoi figli: Danilo, prego. |
|
|
Danilo si alza in piedi |
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DANILO |
Salve a tutti e grazie di essere venuti. |
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Nel silenzio Franco ride. Tutti lo guardano, lui smette chiedendo scusa a Marta. Danilo tira fuori i foglietti con scritto lelogio e legge. |
||
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DANILO |
Mio padre era un uomo eccezionale, era nato nel 1938 un anno prima della guerra. Non dimenticher mai quando pap ci ha portati nel posto dove era cresciuto, dove cera tanto verde e distese di campi, anche se adesso il cemento ha rovinato tutto e quel posto oggi diventato una citt dormitorio. Ma all'epoca in cui mio padre era giovane era un posto piuttosto rurale e lui poteva vagare per la campagna per ore con il suo migliore amico di allora, Bob. Mi ha raccontato che trascorrevano delle giornate estive in sella alle loro biciclette attraversando i campi di grano e nuotando nel lago. Il primo lavoro di pap era fare l'apprendista e... |
Gli invitati rumoreggiano commentando lelogio |
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FRANCO |
Marta, la bara si mossa! Ti dico che lho vista, si mossa! C un uomo vivo l dentro. Ma, ma che diavolo vi prende a tutti quanti? Non guardatemi cos, ma non vedete? Aprite gli occhi, c qualcuno che si muove qui dentro! |
Danilo smette di leggere |
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Marta si alza e cerca di farlo calmare, la gente lo guarda stupefatto. Franco si avvicina alla bara e cerca di aprirla. |
||
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FRANCO |
Bisogna liberarlo! |
Danilo e Marta cercano di fermarlo |
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Nella colluttazione la bara cade e si apre, facendo rotolare Ettore per terra ai piedi della moglie Sandra. Marta prende Franco e lo porta nello studio seguita da Walter, mentre Vittorio, aiutato da Danilo e Roberto, cerca di rimettere Ettore dentro la bara. Sandra urla e piange. |
||
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VITTORIO |
Marta! Tienimi lontano il tuo amico o sono calci nel culo! |
All'esternazione Ettore ricade per terra Sandra urla e piange di nuovo. |
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ROBERTO |
Scusate se nellattesa gradite del the o una fetta di torta, vado a vedere di l,tra poco sar tutto a posto, grazie |
VIA LA BARA |
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Nello studio |
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DANILO |
Oddio Marta, ma che diavolo avete combinato? |
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MARTA |
Mi dispiace tanto Danilo, davvero mi dispiace tanto. |
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FRANCO |
Ma la bara si muoveva... |
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MARTA |
Tu torna di l dopo ti spiegher tutto. Scusami ancora Danilo. |
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Entra Vittorio nello studio |
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VITTORIO |
Dov' andato? Adesso lo uccido! |
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MARTA |
Pap smettila! |
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VITTORIO |
Smetterla? Ha mandato all'aria il funerale! |
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MARTA |
Non stata colpa sua. |
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VITTORIO |
Che cosa vuol dire non stata colpa sua? Tua zia Sandra distrutta. Deve sparire entro un minuto, chiaro? Promettimi che d'ora in poi non avrai a che fare con quella specie di impiastro. |
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FRANCO |
Mi dispiace. |
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MARTA |
No, non posso farlo. |
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VITTORIO |
Perch no? |
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MARTA |
Perch andiamo a vivere insieme. |
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VITTORIO |
Oddio santo! Sei completamente matta! |
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MARTA |
Lui non sempre cos. Ha preso della roba che gli ha confuso le idee. |
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VITTORIO |
Roba? Che roba? |
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MARTA |
Gli ho dato del Valium e non ci abituato. |
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VITTORIO |
Valium? |
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MARTA |
S. |
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Vittorio si gira guardando Walter |
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WALTER |
Valium. |
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VITTORIO |
Ne riparleremo dopo. |
Esce dallo studio |
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MARTA |
Vieni, siediti. |
Prendendo Franco per un braccio |
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FRANCO |
Te lo giuro, l'ho vista muoversi, l'ho vista! Ma nessuno dentro l'ha vista? Probabilmente sono fatto. Perch ho delle mani cos enormi? |
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MARTA |
Franco stammi a sentire, devo assolutamente dirti una cosa. Ricordi che ti ho dato il Valium prima? |
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FRANCO |
Siiiii... |
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MARTA |
Beh, venuto fuori che non era in realt Valium quello, riesci a sentirmi? |
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FRANCO |
Prontooo? |
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MARTA |
Ma si tratta di un allucinogeno fatto da Walter che studia farmacia. |
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WALTER |
Senti, il mio consiglio : rilassati, lasciati andare, insomma goditela. |
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FRANCO |
Allucinogeno? Quanto dovrebbe durare? |
Prendendo per la giacca Walter |
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MARTA |
Franco! |
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WALTER |
Non lo so, almeno otto ore. |
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FRANCO |
Otto ore di questo? Sei fortunato che sono in questo stato, altrimenti ti prenderei a calci nel culo! Grazie a dio mi viene da vomitare! |
Escono tutti dallo studio |
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SANDRA |
Voglio stare qui,fatemi stare qui... |
In scena solo Sandra seduta su una sedia nello studio: entra Sergio. |
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SERGIO |
. mi dispiace pertanto lo sa. Oddio, deve essere terribile perdere il marito, ancora giovane molto giovane, molto si fa per dire. Pensa di risposarsi? Probabilmente presto per dirlo. E terribile che le persone muoiano. Cera un uomo che conoscevo morto accoltellato aveva chiamato la madre dellaltro sgualdrina e l altro pum lo ha pugnalato subito dritto al collo, gli ha reciso in pieno la carotide e cera sangue , davvero non pu immaginare quanto sangue schizzasse, un idrante. La cosa pi ridicola che laccoltellatore, lo ha detto poi alla polizia, non sapeva neanche cosa fosse una sgualdrina (pausa). Ho visto che di l c una torta, sa se ci sono le mandorle? Lasci perdere, non pu capire. |
Sandra si volta verso di lui sbigottita |
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SANDRA |
Mi scusi |
Esce visibilmente provata |
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SERGIO |
Bella chiacchierata. |
Abbassa lo sguardo e vede una boccetta di pillole e se la mette in tasca |
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Entra Danilo e si rivolge a Sergio |
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DANILO |
Ma cosa successo a mia madre, lho vista passare sconvolta? |
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SERGIO |
Accidenti a questa macchia sul polso. Danilo ma cosa sar? Devo cercare Vittorio. |
Esce |
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Entra Pietro nello studio |
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PIETRO |
Un lutto provoca strane reazioni nella gente. |
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DANILO |
Gi. |
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PIETRO |
Si ricorda che cera una certa cosa di cui le volevo parlare? |
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DANILO |
Oh si, certo. |
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PIETRO |
Possiamo parlarne qui? |
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DANILO |
Certo. |
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PIETRO |
Scrive un libro? |
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DANILO |
Ehm, s |
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PIETRO |
Come suo fratello? |
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DANILO |
Beh un genere diverso dal suo. |
Gli toglie il manoscritto dalle mani |
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PIETRO |
Suo fratello un grande scrittore vero? |
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DANILO |
S certo. Veniamo a noi. |
Con invidia |
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PIETRO |
Vorrei mostrarle un po di foto. |
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DANILO |
Ok. |
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PIETRO |
Siamo diventati molto amici suo padre ed io negli ultimi mesi ed inevitabilmente passavamo molto tempo insieme. Ecco qui siamo io e suo padre ai giardini pubblici e invece qui siamo a Roma, oddio sono venuto malissimohi! |
Tira fuori delle foto dal taschino della giacca |
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DANILO |
E dove vi eravate conosciuti? |
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PIETRO |
In giro diciamo. Oh oh, qui siamo ad una festa in costume a tema, questo vestito da centurione romano, Ettore! |
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DANILO |
Come mai cera tutta questa amicizia tra lei e mio padre? Insomma lui non mi ha mai parlato di lei e invece ci sono tutte queste foto insiemee |
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Silenzio tra i due Danilo cerca di capire |
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DANILO |
Oh mio Dio! |
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PIETRO |
Io, io capisco che deve essere una specie di shock per lei, ma ho motivo di pensare che suo padre avrebbe voluto dirglielo, ma non era sicuro della sua reazione. |
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DANILO |
E mia madre lo sa? |
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PIETRO |
No, no e non c nessuna ragione perch debba saperlo, a condizione per che io ottenga quello che le chieder. |
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DANILO |
Cosa? |
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|
PIETRO |
Beh, credo di meritare qualcosa, insomma eravamo amanti e non mi ha lasciato assolutamente nulla nel testamento. Come crede che mi possa sentire? No, le dico io come mi sento veramente: da poco, come una battona da viali, Lei non crede che io meriti qualcosa? |
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DANILO |
Che cosa vuole? |
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PIETRO |
Penso che 15 mila euro possano essere giusti. |
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DANILO |
15 mila euro! Devo comprare un appartamento e |
Ridendo |
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PIETRO |
Non un problema mio. |
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DANILO |
Ehi, aspetta, aspetta un momento. Tu credi di venire qui, farmi vedere qualche foto di te e mio padre ai giardini pubblici o ad una festa a tema e pensare che sia una prova? Non prova un bel niente! |
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|
Pietro gli porge unaltra foto |
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|
DANILO |
Che cos questa?....Oh Cristo benedetto!! |
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PIETRO |
Senti non vorrei farlo, ma sono pronto ad andare di la e far vedere tutte queste foto ai presenti. Vuoi davvero costringermi a questo? |
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DANILO |
Tu aspetta qui, non muoverti. |
Si infila lultima foto nella giacca e va a cercare Roberto |
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SIPARIO FINE PRIMO ATTO |
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SECONDO ATTO |
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DANILO |
Roberto devo parlarti un momento. Hai presente quel Pietro che prima non ci ricordavamo, ho parlato con lui nello studio e mi ha fatto vedere certe foto |
Entrano nello sgabuzzino |
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ROBERTO |
S. |
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DANILO |
Di lui e pap, ok? |
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ROBERTO |
S. |
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DANILO |
Di lui e pap insieme. |
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ROBERTO |
Ok. |
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DANILO |
Di lui e pap insieme a certe feste. |
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ROBERTO |
Ascolta Danilo, smettila con i giochetti. |
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DANILO |
Insomma, erano amanti |
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ROBERTO |
Ma dai! Speri che abbocchi? |
Sorridendo |
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DANILO |
No non lo spero, ho visto le foto purtroppo, adesso vomito. |
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ROBERTO |
No aspetta, aspetta che vuoi dire..che pap era gay? |
|
|
DANILO |
S esattamente. |
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ROBERTO |
E tradiva mamma con quel. |
Ride |
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DANILO |
S lo so che sconvolgente, ma il problema che quello adesso vuole dei soldi! |
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|
ROBERTO |
Come sarebbe a dire? |
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|
DANILO |
Vuole dei soldi, vuole 15 mila euro. |
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|
ROBERTO |
Beh, ma allora che vada a farsi fottere. |
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|
DANILO |
No non hai capito, lui ha le foto e se non gli diamo quei soldi andr a raccontare a tutti i particolari della loro relazione. |
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ROBERTO |
A me non me ne frega niente della vita sessuale di pap. |
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DANILO |
Allora che facciamo? |
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ROBERTO |
Beh, ok daccordonon lo so. Insomma dagli quei soldi. |
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|
DANILO |
Cosa vorresti dire? Che io dovrei dargli i 15 mila euro? |
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|
ROBERTO |
Beh, hai vissuto pi a lungo alle spalle di mamma e pap e |
Viene interrotto |
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DANILO |
Ma ho pagato tutto io il funerale! |
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ROBERTO |
Aspetta un secondo, come fai a sapere che dice la verit ? |
Danilo gli porge le foto |
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ROBERTO |
Uhhh! Mio Dio! |
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DANILO |
Andiamo da lui. |
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Si dirigono nello studio per parlare con Pietro Pietro nello studio sta leggendo il manoscritto di Danilo |
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|
ROBERTO |
Sei tu il porco ricattatore bastardo! |
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|
DANILO |
Ehi ehi ehi, che cavolo fai, questo il mio manoscritto! Non ancora pronto per essere letto. |
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|
PIETRO |
Non dovresti lasciarlo in giro Danilo, se non vuoi che lo leggano. |
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|
ROBERTO |
Insomma, cerchiamo di chiudere questa storia. |
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|
PIETRO |
Per me va bene. |
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|
DANILO |
Ok, adesso ti faccio un assegno e finisce qui chiaro? Tu ci dai le foto e sparisci dalla nostra vita per sempre, daccordo? |
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|
PIETRO |
Daccordo. E il tuo primo tentativo? |
Danilo comincia a compilare un assegno |
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|
DANILO |
Cosa? |
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|
PIETRO |
Il romanzo, il tuo primo romanzo vero? |
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|
DANILO |
S, perch? |
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|
PIETRO |
No, niente. Ho provato a scriverne uno, non ero capace neanche io. E una specie di dono, o ce lhai o non ce lhai. Deve essere dura per te Danilo essere allaltezza della reputazione di tuo fratello, dover vivere sempre nellombra di un fratello del genere. (guardando Roberto) A proposito ho letto il tuo ultimo romanzo, wow, meraviglioso. |
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|
ROBERTO |
Grazie. |
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|
DANILO |
Daccordo, chiuso. |
Strappa lassegno |
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|
ROBERTO |
Ma cosa fai? |
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DANILO |
Non ho motivo di dare a questo ricattatore un solo euro dei miei soldi. |
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ROBERTO |
Non essere ridicolo. |
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|
DANILO |
Perch dovrei? Si presenta qui il giorno del funerale di nostro padre per ricattarci e poi si permette di stroncare il mio romanzo. Ma chi crede di essere? |
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|
ROBERTO |
Ma lui ha le foto! |
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|
DANILO |
Che le faccia vedere, non mi interessa. |
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|
ROBERTO |
Danilo! |
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|
DANILO |
No Roberto me ne tiro fuori, capito! Mi arrendo. Non ce la faccio pi. Se quello che intende fare, allora si accomodi. |
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|
PIETRO |
Bene. |
Si alza e si dirige verso la porta |
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|
ROBERTO |
Aspetta, aspetta, aspetta. Calma. |
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|
PIETRO |
Per favore, levati di mezzo. |
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ROBERTO |
Discutiamone un momento. |
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PIETRO |
Non c niente di cui discutere. |
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|
ROBERTO |
Legagli i piedi ..qui c del nastro adesivo |
Colluttazione tra i due, gli legano con il cordone della tenda i piedi e gli mettono una cravatta in bocca |
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|
DANILO |
Qui scoppia un casino! |
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ROBERTO |
Prendi quella cravatta e legagli la bocca, non vorrai che tutti sappiano chi era veramente nostro padre. |
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DANILO |
Tutto questo ridicolo. |
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Entra Sergio nello studio |
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|
SERGIO |
Danilo, lo sai che |
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|
DANILO E ROBERTO |
Sei solo? |
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SERGIO |
Che succede?..e quello chi ? |
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|
ROBERTO |
Ha avuto una crisi, epilettico. |
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|
SERGIO |
Oddio, davvero? Ho trovato del Valium, serve? |
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|
DANILO |
S, daglielo. |
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|
SERGIO |
Quante? |
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|
DANILO |
Non ne ho idea, una manciata. |
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SERGIO |
Ok! Su da bravo. |
Gliele infila in bocca cinque Entra Walter |
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|
WALTER |
Ragazzi avete visto una boccetta di |
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WALTER |
Ma che succede? |
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SERGIO |
Ha una crisi. |
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WALTER |
Una crisi? E perch legato come un salame? |
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|
ROBERTO |
Ci ricattava. |
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|
WALTER |
Per cosa? |
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ROBERTO |
Insomma fidati, non uno stinco di santo. |
Finiscono di legarlo |
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|
SERGIO |
Ma cosa ne facciamo di lui? |
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|
ROBERTO |
Non lo so. |
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|
DANILO |
Cosa vuol dire non lo so? |
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|
ROBERTO |
Si calmer, quanto dura il Valium? |
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|
WALTER |
Cosa? Valium? |
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SERGIO |
Oh, s ho trovato io il Valium. Glielabbiamo dato per calmarlo un po. |
Estrae la boccetta di tasca |
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WALTER |
Oh mio Dio, oh mio Dio. |
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|
DANILO ROBERTO SERGIO |
Che c? |
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|
WALTER |
Il fatto che in realt non Valium, un acido. Mescalina e un pizzico di chetamina. Franco ne ha presa una per sbaglio e ora da i numeri. |
||
|
DANILO |
Ma perch vai in giro con quella roba? |
||
|
WALTER |
E per un amico. |
||
|
ROBERTO |
Aspetta un momento, vuoi dire che il fidanzato di Marta, quello che ha fatto cadere la bara di nostro padre, ha preso solo una di quelle pillole? Quante gliene hai date Sergio? |
||
|
SERGIO |
Cinque! |
||
|
DANILO ROBERTO WALTER |
Oh merda! |
||
|
SERGIO |
Ma che vuol dire, non potete dare la colpa a me. |
||
|
WALTER |
Forse dovremmo chiamare unambulanza? |
||
|
ROBERTO |
No, scoprirebbero che lo abbiamo obbligato a prendere droghe pesanti. |
||
|
DANILO |
Ma cos rischia di morire? |
||
|
WALTER |
No (pausa) Credo di no. |
||
|
Sandra bussa nello studio e chiama Danilo e Roberto |
|||
|
SANDRA |
Danilo! Sei qui? Il reverendo ha bisogno di te. |
||
|
DANILO |
Qualcuno lo tenga docchio! |
||
|
SERGIO |
Cosa vuol dire tenerlo docchio? |
||
|
ROBERTO |
Fate in modo che non scappi! |
||
|
SERGIO |
In questo stato?Dove vuoi che vada, non sappiamo nemmeno se sopravviver |
Danilo e Roberto escono dallo studio |
|
|
SANDRA |
Danilo, il reverendo vuole sapere se possiamo riprendere la funzione. |
||
|
REVERENDO |
Sa, io posso rimanere solo fino alle tre. |
||
|
ROBERTO |
S, certo ma noi dobbiamo parlare. |
||
|
DANILO |
Gi, dobbiamo parlare. Ci dia ancora cinque minuti. |
||
|
REVERENDO |
Certo. (guarda lorologio) Oh Cristo santo! ..Etci!!Maledetta allergia! |
||
|
Doppia scena con luci che si accendono dove si svolge, prima destra poi sinistra |
|||
|
WALTER |
Ma come hai fatto a dargliene cinque? |
||
|
SERGIO |
Non prendertela con me. |
||
|
WALTER |
Anche se fosse stato Valium non se ne possono dare cinque, non lo sai? |
||
|
SERGIO |
No, non lo so, perch?Quante se ne possono dare? |
||
|
ALDO |
C nessuno? Chi mi pota in bagno? |
Bussando |
|
|
SERGIO |
Come scusa? |
||
|
ALDO |
Sono un invalido, imbecille! Accidenti me la faccio addosso! Allora chi mi porta in bagno? |
||
|
SERGIO |
Un momento..!Cosa facciamo, siamo fottuti Arrivo! |
||
|
WALTER |
Copriamolo con i cuscini! |
Lo spostano, poi aprono la porta ad Aldo |
|
|
ALDO |
Vienimi a prendere!Finalmente! Ma che cavolo ti dice il cervello? Sto per farmela nei pantaloni, sbrigati imbecille! |
||
|
ALDO |
Fai presto, fai presto, una toccata e fuga. |
||
|
SERGIO |
Ci siamo, venga. |
||
|
ALDO |
Aiutami, fai presto, abbassami i pantaloni. |
||
|
CAMBIO LUCI |
|||
|
ROBERTO |
Perch non gli dai semplicemente quei dannati soldi? |
||
|
DANILO |
Sei bravo tu con i soldi degli altri. |
||
|
ROBERTO |
E solo colpa tua. |
||
|
DANILO |
Vuoi smetterla di far sembrare che sia tutta colpa mia? Non sono io che ho aggredito e legato quelluomo. |
||
|
ROBERTO |
Beh qualcuno deve pensare a mamma. |
||
|
DANILO |
Io ho pensato a mamma dopo che sei andato a New York a spassartela con i tuoi amichetti famosi. |
||
|
ROBERTO |
Tu sei veramente incredibile, non riesci proprio a mandarla gi, vero? |
||
|
DANILO |
A mandar gi cosa? |
||
|
ROBERTO |
Sei sconvolto dallinvidia perch ci hai messo quattro anni a scrivere un romanzo e poi non vuoi farlo leggere a nessuno. Ma che cosa vuoi fare, aspettare fino a quando non sarai morto? Hai la speranza che qualcuno lo pubblichi come opera postuma? |
||
|
DANILO |
Perch dovrei farlo leggere a qualcuno? |
||
|
ROBERTO |
Sei soltanto un presuntuoso. |
||
|
Entra Giulia |
|||
|
GIULIA |
Danilo, ma che cosa succede, il funerale di vostro padre. Ma perch vi comportate cos? |
||
|
DANILO |
Giulia non ora ti prego. |
||
|
GIULIA |
E per la casa, vero? |
||
|
DANILO |
Cosa? |
||
|
GIULIA |
La casa, tu non vuoi andarci vero? Vuoi restare qui. |
||
|
ROBERTO |
Dai diglielo Danilo. |
||
|
GIULIA |
Dirmi cosa? |
||
|
DANILO |
Ricordi quelluomo che mi fissava sempre? E venuto fuori che aveva una relazione con pap e ora pretende che gli diamo 15mila euro, altrimenti mostrer a tutti le foto di loro due in atteggiamento diciamo un po troppo affettuoso |
||
|
ROBERTO |
Si chiamano rapporti intimi |
||
|
GIULIA |
(ridendo) Ma che razza di scherzo ? |
||
|
DANILO |
Non affatto uno scherzo. |
||
|
GIULIA |
(seria) Vostro padre era gay? Scusa ma questa non la reggo proprio.. |
||
|
ROBERTO |
Devi dirle qualcosa.. |
CAMBIO LUCI |
|
|
Sergio piagnucola perch ha della merda in mano |
|||
|
WALTER |
Ma che cavolo di casino stai facendo? |
||
|
Sergio gli mostra la mano sporca |
|||
|
WALTER |
Oh mio Dio! Sergio, ne hai dimenticata un po(indicandogli la faccia) |
Pietro comincia a saltare sul divano |
|
|
Sergio si guarda allo specchio e comincia a urlare e piangere e cerca di pulirsi con uno strofinaccio |
|||
|
WALTER |
Dovrai occuparti di ben altro della merda che hai in bocca se ci prendono. |
||
|
SERGIO |
Ce n ancora? |
||
|
Pietro cade dal divano e sbatte la testa, Sergio e Walter si voltano e restano pietrificati |
|||
|
SERGIO |
Oddio, toccalo con qualcosa. |
||
|
WALTER |
Stai bene amico? |
||
|
SERGIO |
Riprova. |
||
|
WALTER |
Amico. |
||
|
SERGIO |
Sveglialo. |
||
|
WALTER |
Come si chiama? |
||
|
SERGIO |
Non lo so, prova Filippo. |
||
|
WALTER |
(scuotendolo) Filippo. Sveglia amico. |
||
|
SERGIO |
Potrebbe non essere Filippo, prova un altro nome. Pizzicalo, ti prego dagli uno schiaffetto |
||
|
Walter gli da dei pizzichi, ma Pietro non si muove |
|||
|
WALTER |
Questo non respira. |
||
|
SERGIO |
Cosa? Deve respirare per forza. |
||
|
Walter gli tasta il collo per sentire i battiti |
|||
|
SERGIO |
E vivo? |
||
|
WALTER |
No. E morto. |
||
|
CAMBIO LUCI |
|||
|
GIULIA |
Allora non c soluzione. Dobbiamo dargli i soldi. |
||
|
DANILO |
Ecco non cos semplice. |
||
|
GIULIA |
Perch? |
||
|
ROBERTO |
Danilo si rifiutato di pagare, cos ora siamo completamente fottuti. |
||
|
GIULIA |
Oh mio dio, fammi andare da Sandra. |
LUCI INTERE |
|
|
Esce Sergio dallo studio e con un ghigno stampato si dirige verso Danilo, Roberto e Giulia |
|||
|
DANILO |
Che cos' quel ghigno Sergio? |
||
|
SERGIO |
Pensavo se potevo chiedervi di avvicinarvi un secondo. |
||
|
Tornano nello studio |
|||
|
DANILO |
Santo cielo, ma che successo? Chiama zio Vittorio. |
||
|
WALTER |
E inutile. E morto stecchito. |
||
|
ROBERTO |
Ma che cavolo gli avete fatto? |
||
|
SERGIO |
Non gli abbiamo fatto niente. |
||
|
WALTER |
E caduto e ha sbattuto la testa. |
||
|
ROBERTO |
E caduto e ha sbattuto la testa? |
||
|
SERGIO |
Questo successo, perch tu cosa avevi pensato? |
||
|
DANILO |
Adesso siamo veramente nella merda, siamo veramente nella merda. |
||
|
WALTER |
Cosa facciamo? |
||
|
SERGIO |
Scusate tardi, io |
||
|
WALTER |
Tu non vai da nessuna parte. |
||
|
SERGIO |
Capite io non posso andare in prigione, non potrei sopportarlo, io sono delicato, cagionevole, avete una vaga idea di cosa fanno a quelli come me in prigione? |
||
|
ROBERTO |
Sergio non rompere! Alloranessuno qui dentro conosce questo tizio vero? Nessuno sa come si chiama. Probabilmente non lha notato nessuno. |
||
|
WALTER |
Non lha notato nessuno? Ma se veste come un clown!! |
||
|
ROBERTO |
Basta sbarazzarsi del corpo. E venuto ed andato via. |
||
|
SERGIO |
Certo, ce ne sbarazziamo, tanto che ci vuole? Roberto, guardaci, che ne sappiamo di come ci si sbarazza di un corpo, lo buttiamo con limmondizia? Luned plastica, marted carta, mercoled cadaveri? |
||
|
WALTER |
Ehm..nessuno ha notato per caso quanto grande la bara di Zio Ettore? |
||
|
DANILO |
Walter che dici, hai intenzione di seppellirlo con mio padre? |
||
|
WALTER |
Perch no? Insomma tanto chi se ne accorger? |
||
|
DANILO |
Non questo il punto. |
||
|
ROBERTO |
Per devi ammettere che ha senso Danilo. La bara qua, la fossa l, si seppellisce e chiuso, fine della storia. A meno che tu non abbia unidea migliore. |
||
|
MARTA |
Attenzione, Franco impazzito! |
Franco entra in scena in boxer, calzini, scarpe e giacca e con in mano un tagliacarte |
|
|
FRANCO |
Dai, combatti se ne hai il coraggio! Sono un avvocato, di grande fama, sono il principe del foro! |
Combatte con una statuetta |
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|
MARTA |
Franco, smettila, ti prego! |
||
|
FRANCO |
Non preoccuparti Marta, vincer io il duello! |
Entrano in scena Giulia, il reverendo, Sandra e Vittorio |
|
|
MARTA |
Franco, non vedi che solo una statuetta, ti prego, fatti aiutare. |
||
|
MARTA |
Franco? |
Franco rimane inebetito |
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|
FRANCO |
Franco? |
||
|
MARTA |
Franco? |
||
|
FRANCO |
Franco? |
||
|
MARTA |
Fran |
||
|
FRANCO |
co. |
||
|
FRANCO |
Io, io voglio volare come un uccello, voglio essere libero nel cielo! |
||
|
MARTA |
Franco, smettila, torna subito a vestirti! |
||
|
FRANCO |
Venga a volare con me signora, tanto cosa le rimasto della vita? |
Franco prende Sandra per un braccio minacciandola con il tagliacarte |
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SANDRA |
Si si si si si si si .!! |
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VITTORIO |
Adesso vengo a prenderti a calci nel culo! |
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REVERENDO |
Figliolo, forse prima c bisogno di una confessione. |
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|
FRANCO |
Seguitemi tutti sul tetto, ci buttiamo tutti insieme da l! |
Escono e rientrano dalle quinte correndo |
Musica |
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Restano in scena Giulia e Marta |
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MARTA |
Fanculo gli uomini! |
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GIULIA |
A chi lo dici! |
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MARTA |
Scusami tanto Giulia, lo so che Franco sta combinando un gran casino. |
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GIULIA |
Ma che diavolo gli preso? |
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MARTA |
Ha ingoiato delle pillole che qualche cretino ha lasciato in giro. |
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GIULIA |
Deve stare proprio male per. Ha visto la bara muoversi. |
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MARTA |
Comunque era gi agitato da questa mattina. Certo, non cos. (pausa) Non voleva partecipare al funerale per via di mio padre, crede di non essergli simpatico. |
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GIULIA |
Beh, non facile entrare nelle simpatie di Vittorio. |
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MARTA |
S, ma noi stiamo insieme e a breve andremo a convivere. Perch gli uomini non sono come noi donne? Quando devono combattere per qualcosa di concreto non ci sono mai, evaporano nella nebbia. |
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GIULIA |
Non sono in grado di sopportare il dolore. Appena hanno una linea di febbre cominciano a lamentarsi come dei bambini piccoli. |
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MARTA |
Infatti sono dei bambini cresciuti. |
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GIULIA |
S, in altezza. |
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MARTA |
Pensano che noi siamo la loro mammina e che tutte le sere li aspettiamo per dargli da mangiare, per ascoltarli e per fargli le coccole prima della ninna. |
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GIULIA |
Per quando in tv c una partita di calcio guai a chi fiata. Sembrano un branco di scimmioni. |
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MARTA |
Non sono in grado di fare niente senza di noi. |
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Franco sale sul tetto con Sandra |
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FRANCO |
Io mi butto! Giuro che mi butto! |
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MARTA |
Aspettami Franco! Non farlo, sto arrivando! |
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Giulia bussa alla porta dello studio |
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GIULIA |
Danilo, Danilo sei qui? |
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DANILO |
S, un attimo. |
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Lo sollevano e lo portano verso il bagno |
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ALDO |
Cos quel cadavere? |
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ROBERTO |
Ma che cavolo ci fa zio Aldo nel cesso? |
Escono subito |
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SERGIO |
Me lo sono dimenticato l. |
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DANILO |
Ma dove cavolo hai la testa? |
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Danilo si avvicina alla porta e la apre leggermente |
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GIULIA |
Danilo, ma che succede? |
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DANILO |
Niente, perch? |
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GIULIA |
Franco che salito sul tetto con Sandra e si vuole buttare, perch convinto di poter volare come un uccello. |
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WALTER |
Io vado fuori a vedere, se Franco si butta io sono fottuto. |
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GIULIA |
Non capisco vengo a vedere! |
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DANILO |
Meno male,siamo riusciti a sbarazzarci del corpo. |
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Roberto e Danilo lo prendono e lo portano verso la bara |
Musica |
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ROBERTO |
Sergio, controlla che non arrivi nessuno In qualche modo quello che pap volevavoleva averlo vicino |
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Entra il reverendo, Sergio lo blocca e lo gira di spalle |
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SERGIO |
Salve reverendo! Come sta Dio oggi? |
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REVERENDO |
Sta bene naturalmente, ma una domanda un po bizzarra |
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SERGIO |
In realt volevo chiederleDio simpatico, vero? |
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REVERENDO |
Permesso? Devo parlare con Danilo. |
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SERGIO |
Eccoio volevo farle qualche domanda sulla religione e su come potrei diventare prete se volessi perch oggi io ho visto lei ed stata una folgorazione |
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REVERENDO |
Sono lieto di sentirglielo dire, ma dovremo parlarne unaltra voltaC la funzione, mi scusi. |
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SERGIO |
La domenica vero che il vino pi dolce? O no? |
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REVERENDO |
Ascolti! Parleremo di questo pi tardi, ora devo andare! Per favore, mi lasci passare. |
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SERGIO |
Come posso fare per aiutare il prossimo? |
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REVERENDO |
Perch non convince quel giovane disturbato mentale a scendere dal tetto, nessuno fa niente per lui. |
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SERGIO |
Ho una confessione da farleho il desiderio spesso di mettermi una penna nel culo! |
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REVERENDO |
Eh? Come dice prego? |
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SERGIO |
Se ha qualche carta dove posso firmare per farmi prete io sono pronto. Ho qui con me la penna. |
Gli porge la penna |
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REVERENDO |
No, grazie, la riponga pure |
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TASSO |
Urlano: Ehi, Franco sta scendendo dal tetto! |
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REVERENDO |
Mi scusi, vado fuori a vedere. |
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DANILO |
Santo cielo, non riesci a prendere nulla sul serio. |
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ROBERTO |
Perch dici che non prendo nulla sul serio? |
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DANILO |
Te lo dico io perch. Perch sei sparito in giro per il mondo senza venire mai a trovare i tuoi genitori, perch hai speso i soldi che ti erano rimasti per un biglietto aereo di 1^ classe quando sapevi di dovermi dare met delle spese, perch vivi la tua vita come una giostra e non ti fregato mai niente di nessuno a parte te stesso. |
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Roberto e Danilo salutano il padre chiudendo la bara. Rientrano tutti per ultimi Marta e Franco (lui scamiciato) |
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REVERENDO |
Accomodatevi tutti velocemente, siamo pronti. Avanti, avanti, avanti. Mi scuso a nome della famiglia per lincidente. Spero che siate pronti a riprendere la funzione. Danilo ci legger un breve ritratto del padre. Vuoi aprire la bara per un ultimo saluto? |
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DANILO |
No! No! |
Danilo si alza e va a leggere |
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DANILO |
Mio padre era un uomo eccezionale. |
Si sente bussare dalla bara |
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DANILO |
Mio padre era un uomo eccezionale e |
Si sente bussare dalla bara |
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DANILO |
Era nato nel 1938 un anno prima della guerra |
Si sente bussare dalla bara |
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VITTORIO |
Che cavolo sta succedendo? |
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SANDRA |
C qualcuno nella bara? |
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FRANCO |
Lo sapevo! |
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ZIO ALDO |
Te lavevo detto te lavevo detto! |
Si apre la bara |
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ROBERTO |
Si pu sapere che diavolo ci fai nella bara di mio padre?? |
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Walter, Sergio, Roberto e Danilo lo tolgono dalla bara ma nel trasportarlo Pietro perde le foto davanti a Sandra che le raccoglie le guarda e urlando lo insegue. |
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SANDRA |
Piccolo bastardo maledetto, te la far pagare! |
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DANILO |
(urlando) Mio padre era un uomo eccezionale! |
TUTTI FERMI |
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DANILO |
Non era un uomo perfetto ma era un bravuomo e ci amava. Quello che avrei voluto fare oggi era salutarlo in modo dignitoso. Era chiedere troppo? E cos, probabilmente gli piacevano alcune cose strane, diverse, la vita non semplice, complicata. Veniamo gettati qui tutti insieme, in un mondo pieno di caos. Un mondo pieno di domande senza risposta, dove la morte ci aspetta sempre dietro langolo e noi facciamo del nostro meglio e mio padre ha fatto del suo meglio. Andando via di qui oggi vorrei che ricordaste mio padre per quello che era: un uomo buono e affettuoso. Se solo potessimo essere cos gentili e generosi e comprensivi come era lui, il mondo sarebbe di certo un mondo migliore. |
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Escono tutti dietro alla bara restano solo Danilo e Roberto |
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DANILO |
Come sta mamma? |
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ROBERTO |
Sopravviver. Ma laspetto positivo che ora sa perch da tanto tempo lui non la cercava pi e non dormivano neanche pi insieme. Le ho chiesto di venire a New York con me per un po. Cos tu e Giulia potrete respirare e prendere quella casa. |
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DANILO |
Grazie Roberto. |
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ROBERTO |
E stato proprio un bel discorso sai, lho trovato veramenteemozionante. |
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DANILO |
Grazie. Magari quando hai un po di tempo puoi dare unocchiata al mio romanzo? |
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ROBERTO |
Mi piacerebbe molto. |
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Entra Giulia |
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GIULIA |
Sono veramente distrutta. Ho convinto zia aldina a fermarsi qui a dormire. Continuava a dire di aver visto un cadavere . |
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DANILO |
Brava, hai fatto bene. Credi che domattina si sentir meglio? |
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GIULIA |
S, star meglio, anche perch ho trovato del Valium e le ho dato una mezza dozzina di pasticche. |
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DANILO e ROBERTO |
VALIUM? |
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ZIA ALDINA |
Sono un uccello! Adesso volo, adesso volo! |
Roberto e Danilo si guardano di scatto. Zia aldina attraversa la scena (in carrozzina) urlando |
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SIPARIO |
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