Natale nel paese
d Ges
di Ferdinando Monti
Personaggi: Narratore, alcuni bambini del paese Scombinatutto, i tre Magi (Gaspare, Melchiorre, Baldassarre) e altri personaggi del presepio (pescatori, costruttore, pescivendolo, contadino, panettiere, coramaio, vasaio, scriba, artigiano, donne, bambini, animali).
(Al centro del palco, sul fondo scena, in allestimento un presepio vivente ancora spoglio, che gli alunni dovranno addobbare e animare nel corso dei dialoghi. I personaggi e gli animali saranno interpretati da bambini. Gli oggetti, gli animali e le case dovranno riprodurre l'ambiente della Palestina, cos come tratteggiato nei dialoghi recitati e nei testi delle canzoni).
Narratore - Nel paese Scombinatutto gli abitanti sono molto preoccupati a causa dell'influenza. Smemorina, un virus che fa dimenticare tante conoscenze... perfino come si fa il presepio!
1 Bambino - (Tirando fuori gli oggetti da una scatola) Che ci fa qui una grotta? E questa stella? Boh...
2 Bambino - Aiuto! Non ricordo pi niente!
Narratore - I giorni passano, il Natale si avvicina e di presepi... nemmeno l'ombra! I bambini sono tristi e hanno chiesto l'aiuto ai Magi, grandi sapienti, che con la loro scienza cercheranno di trovare una cura.
Gaspare - (Arrivando) Allora, chi mi ha pregato di venire qui?
3 Bambino - Siamo stati noi... abbiamo un grande problema!
4 Bambino - Non sappiamo pi costruire il presepio... quelli che avevamo sono stati distrutti dal virus!
Gaspare - Uhmmm, brutta storia. Vediamo che cosa si pu fare. Per prima cosa ho bisogno dei miei amici. (Si concentra, poi pronuncia a voce alta) Ambarabagi, ambarabagi:amici miei venite qua!
Melchiorre - (Entrando in scena) Eccomi qua, sono pronto, chi devo aiutar?
Baldassarre - (Arrivando anche lui) Buongiorno a tutti, sono pronto a dare la mia vita : chi ha bisogno di vincere la partita?
Melchiorre - Quale partita?
Baldassarre - No, niente, mi serviva per fare la rima...
Gaspare - La faccenda seria - dobbiamo aiutare i bambini a ricostruire il presepio. Cosa possiamo fare contro questo virus dell'influenza Smemorina?
(I tr si pongono in circolo, con le mani sulle spalle, e pronunciano le seguenti parole).
Magi - (Insieme) Pezzi e personaggi del presepio, pezzi e personaggi del presepio, presentatevi al cospetto dei bimbi di questo paese, aiutateli a ricordare, per il bene e per l'amore che vi vogliono.
(A questo punto i vari personaggi del presepio, vestiti secondo le usanze dell'antica Palestina si mateliazzano davanti ai bambini, entrando lentamente e ponendosi ai lati della scena)
1 Bambino - E adesso che succede?
2 Bambino - Da dove arrivano tutti questi personaggi?
Baldassarre - Sssshhh, direttamente dalla Palestina! Si stanno preparando... per attenzione: dovete ricordare perfettamente quello che vi sar raccontato!
Gaspare - L'unico rimedio contro la perdita di memoria proprio una bella iniezione di memoria! Forza, fateci tante domande!
Melchiorre - Inoltre dovete star. attenti a non litigare e a non bisticciare, perch queste brutte abitudini fanno diffondere l'influenza Smemorina!
Bambini - Va bene...
Gaspare - Innanzitutto, ogni anno si fa il presepio per ricordare la nascita di Ges, un bambino speciale. Accadde in un piccolo paese dell'antica Palestina, di nome Betlemme...
3 Bambino - Un paese? Allora per fare il presepio ci vogliono le case...
2 Bambino - Ma le case dell'antica Palestina com'erano?
Gaspare - In genere erano basse, a un piano, formate da un solo ambiente e con una sola piccola finestra. In alto non c'era un vero e proprio tetto, ma una terrazza raggiungibile per mezzo di una scala esterna.
Melchiorre - Immaginate Betlemme con tante piccole casette fatte cos... Ecco, questo il paese in cui nacque Ges.
4 Bambino - Adesso sappiamo dove vivevano gli abitanti del paese di Ges... ma cosa mangiavano?
Baldassarre - (Indicando i bambini che impersonano gli animali) Carne di pecora, carne di capra carne di vitello.
(I bambini con i costumi da animali fanno gesti di paura).
Gaspare - S, ma solo per le grande occasioni, per le feste solenni. (Gli "animali" fanno un gesto di sollievo) All'alba di solito si beveva latte puro o annacquato, oppure cagliato.
3 Bambino - E che significa latte cagliato?
Gaspare - II pap scioglieva nel latte tiepido una piccola quantit di caglio, ottenuto dal quarto stomaco degli agnelli macellati, e lo poneva nel recipiente dove si trovava il latte. Dopo un complicato trattamento si otteneva una specie di formaggio o di ricotta.
2 Bambino - E a pranzo?
Melchiorre - A met giornata, a mezzogiorno, veniva consumato un pasto freddo e veloce a base di pane, latticini e frutta. Per i bimbi, veniva integrato con burro e miele.
1 Bambino - E la sera?
Baldassarre - Al tramonto si consumava il pasto principale. Prima si dava da mangiare agli animali. Poi tutti insieme accanto al fuoco, gli uomini sdraiati sulle stuoie, si mangiava attorno a un unico piatto di portata in cui ognuno si serviva direttamente Erano molto in voga le salse e gli aromi, e si bevevano acqua e vino
4 Bambino - Fammi capire, grande sapiente, si mangiava senza posate, con le mani?
Baldassarre - Gi, proprio cos!
Melchiorre - Ora dovete scegliere le case che vanno bene sul presepio. Andate a cercare in quel cesto (posto ai lati e contenente sagome di case costruite dagli insegnanti. I bambini devono scegliere le case adatte alla Palestina, ed evitare le riproduzioni di epoche e luoghi diversi).
Gaspare - Poi rovistate nell'altro cesto (posto all'altro lato e contenente i cibi), trovate gli alimenti che si consumavano in Palestina e disponeteli sui banchi del presepio.
(Durante quest'operazione inizia la musica e i personaggi del presepio cantano la canzone, mentre
vengono sistemate delle sagome di case nel fondo scena, possibilmente su un piano rialzato).
CANZONE - NEI PAESI ANTICHI
La la la...
Nei paesi antichi, tempo fa,
La la la la la la la la la.
c'erano casette qua e l.
La la la la la la la la la.
Case tutte bianche, fresche fresche,
La la la la la la la la la.
erano diverse le citt
La /a la la la la la la la.
Sono fatti con il fango
i mattoni che ricoprono le mura.
Alla base tante pietre
che sorreggono la snella impalcatura.
La la la...
Case con terrazze, senza tetti,
La la la la la la la la la.
l'acqua dentro i pozzi e le scalette,
La la la la la la la la la.
case con le stalle e i cortili,
La la la la la la la la la.
con le palme alte nei giardini.
La /a la la la la la la la.
Al tramonto, accanto al fuoco,
tutti quanti sulle stuoie per cenare
e si servono da un piatto
con le mani che hanno cura di lavare.
La la la...
I bambini corrono qua e l
nel paese antico di Ges.
Bevono del latte la mattina,
burro, miele e frutta nel men.
Hanno tuniche, mantelli,
sopravvesti, braccialetti ed orecchini,
sandaletti forti e belli
per vestire donne, uomini e bambini.
La la la...
Nei paesi antichi, tempo fa,
La la la la la la la la la.
erano diverse le citt.
La la la la la la la la la.
Donna - Per mantenere la casa in ordine bisogna lavorare molto. A questo, nel paese di Ges, ci pensavamo noi donne, mentre gli uomini lavoravano fuori casa.
Bambina P - (Dal "presepio") Noi bambine aiutavamo le mamme nelle faccende domestiche.
1 Bamb. P - (Idem) Solo a noi maschi era consentito di studiare, non in vere e proprie scuole come le vostre, ma nel tempio.
2 Bamb. P. - (Idem) Che barba! Meglio gironzolare per i cortili o per i luoghi all'aria aperta.
1 Bambino - Scansafatiche!
Gaspare - Ognuno chiamato a fare la sua parte. Al tempo di Ges si lavorava sodo per vivere, non c'era distinzione tra lavoro manuale e intellettuale - anche i maestri della legge e i sacerdoti si guadagnavano da vivere con un mestiere manuale.
1 Bambino - Cosa facevano i pap?
Giuseppe - Eccomi qua! lo sono Giuseppe, un importante personaggio del presepio... e un pap. Mi dovrete sistemare dentro la grotta, insieme alla mia sposa Maria e al bambino appena nato... lo sono anche un bravo falegname, sapete?
2 Bambino - Quali altri mestieri esistevano?
1 Pescatore - Ci siamo noi pescatori:la pesca rappresentava una vera e propria ricchezza per la Palestina.
3 Bambino - Perch?
2 Pescatore - Perch dava lavoro non solo ai pescatori...
Costruttore - Ma anche a noi costruttori e riparatori di barche, di vele, di reti.
Pescivendolo - Poi c'eravamo noi pescivendoli, che dovevamo salare o essiccare il pesce per i mercati.
Pescatore - Comunque, il mestiere pi difficile era il mio, perch pericoloso!
Gaspare - Non dimentichiamo che questo mestiere sar preso a modello da Ges, e da grande trover molti amici proprio tra i pescatori.
Contadino - Anche noi lavoratori della terra siamo importanti!
Artigiano - E anche noi siamo nel presepio! lo sono l'artigiano, sempre con gli attrezzi in mano.
Panettiere - lo sono il panettiere, faccio il pane che un piacere.
Coramaio - lo sono il coramaio, oggi mi chiamano cuoiaio, faccio borse, recipienti, scarpe, lacci per la gente.
Vasaio - Io sono il vasaio e ho due muscoli d'acciaio.
Scriba - Io sono sono lo scriba, un intellettuale, uso la mente per lavorare. Sono l'unico che sa scrivere, l'ho imparato per meglio vivere.
4 Bambino - Come si leggeva e come si scriveva al tempo di Ges?
Gaspare - Il pi importante testo da leggere era la Torah, la Legge. Per non era un libro stampato, con pagine di carta - era formato da rotoli di pergamena scritti a mano.
Melchiorre - I ragazzi che studiavano, per esercitarsi usavano una tavoletta spalmata di cera, su cui tracciavano le lettere con la punta di una bacchettina di ferro.
1 Bambino - Ma per cancellare come si faceva?
Baldassarre - La bacchettina di ferro era appuntita a una estremit e piatta all'altra: la prima serviva a scrivere, cio a incidere le lettere, e la seconda a cancellare, ripianando la cera. Per concludere, va detto che la scrittura sulla cera serviva come brutta copia. La bella copia si fissava con l'inchiostro su pergamena o papiro, usando la cannuccia appuntita, detta anche "calamus".
Gaspare - E ora che sapete anche queste cose, bambini, sistemate nel presepio tutti i personaggi che rappresentano i mestieri.
(Intanto altri personaggi, quelli relativi ai mestieri, si sistemano nel presepio vivente del fondo scena e cantano la canzone).
CANZONE - MESTIERI DI OGGI E DI IERI
Mestieri, mestieri, mestieri,
mestieri di oggi e di ieri.
Mestieri in Palestina
al tempo del bimbo Ges.
C' il contadino, il muratore,
il costruttore ed il pastore,
c' il falegname, il pescatore,
il calzolaio, il tessitore.
Mestieri, mestieri, mestieri di oggi e di ieri.
Mestieri, mestieri, mestieri di oggi e di ieri.
Mestieri, con arte e decoro
ognuno imparava il lavoro,
serviva nel proprio villaggio
al tempo del bimbo Ges.
Molto importante era il vasaio
che modellava l'argilla sul tornio.
Poi la cuoceva e che meraviglia!
Giare e scodelle per la famiglia.
Mestieri, mestieri, mestieri di oggi e di ieri.
Mestieri, mestieri, mestieri di oggi e di ieri.
A scuola il libro non c'era,
la biro nemmeno esisteva.
La carta, il quaderno, non c'era
usavano lastre di cera.
E l'istruzione, solo ai maschietti
era permessa senza libretti.
Per le bambine niente da fare,
si stava in casa a lavorare.
Mestieri, mestieri, mestieri di oggi e di ieri.
Mestieri, mestieri, mestieri di oggi e di ieri.
Mestieri, mestieri, mestieri di oggi e di ieri.
1 Bambino - Com'era il tempo quando Ges era piccolo?
Gaspare - Come oggi, da quelle parti. L'estate era calda e secca, quindi non c'era il caldo appiccicoso. L'inverno era breve, non faceva freddissimo, ed era piovoso.
Melchiorre - La terra di Ges, la Palestina, era divisa in tr grandi zone. A nord c'era la Galilea, al confine est c' il fiume Giordano, che qui forma il lago di Genezaret, detto lago di Tiberiade o mare di Galilea.
Baldassarre - Al centro c'era la brulla Samaria, con il deserto e le colline non molto alte.
Gaspare - Al sud c'era la Giudea, con le famose citt di Emmaus, Arimatea, Betlemme e Gerusalemme.
Melchiorre - II fiume Giordano attraversava tutta la Palestina. Lungo il suo corso formava una vallata molto ricca di vegetazione - c'erano alberi come il sicomoro, il cedro, l'olivo, il fico e arbusti come la mirra e la senape. Ges conobbe anche carrube, more di gelso, fave, gigli, rose di macchia, datteri, fichi, uva, noci, melograni, pistacchi, frumento, orzo e miglio!
(Mano a mano che vengono citati, tre o quattro bambini si procurano le piante e i frutti e li sistemano sul presepio).
Baldassarre - Bene bambini, questo il sistema giusto per sconfiggere il virus Smemorina!
CANZONE - NELLA PALESTINA
Nella Palestina, terra di Ges,
vedi le colline - vanno su e gi.
Vedi le pianure - verdi, chiare, scure
e nei luoghi aperti, laghi e splendidi deserti.
C' la verde Galilea, c' la terra di Giudea,
c' la brulla Samaria col deserto - che magia!
L ci vivono scorpioni e sciacalli ululanti,
i serpenti vigilanti, le locuste saltellanti.
Nella Palestina, terra di Ges,
c' un fiume lungo, va da nord a sud
fino nel Mar Morto quando arriva gi,
dove i pesciolini non ci sono proprio pi.
La ricchezza del paese la pesca che ogni mese
da lavoro ai costruttori, ai mercanti, ai pescatori.
Ma chi pesca in Galilea fa un lavoro faticoso,
un mestiere impegnativo ed assai pericoloso.
Nella Palestina, terra di Ges,
campi di frumento e orzo in quantit,
l'uva che col sole si matura gi,
presto il pane buono e il vino si far.
Ecco il cedro e poi l'ulivo, poi c' l'albero di fico,
ecco i datteri e le noci nutrienti e tanto dolci.
Tante belle melagrane con i chicchi rossi rossi,
quanti frutti da mangiare che la terra doner.
Nella Palestina, terra di Ges,
vedi le colline - vanno su e gi.
Vedi le pianure - verdi, chiare, scure
e nei luoghi aperti, laghi e splendidi deserti.
3 Bambino - Ma per andare da un posto all'altro come si faceva?
Gaspare - Era faticoso spostarsi, ma non per questo la gente se ne stava ferma in un solo luogo tutta la vita! Intanto i viaggi potevano avvenire via mare e lungo i fiumi, con le barche e le navi dell'epoca.
1 Bambino - Ce l'avevano il motore? Erano veloci?
Melchiorre - Non c'erano motori, ma remi e vento.
2 Bambino - Troppo faticoso per i miei gusti, preferisco il motorino.
Baldassarre - Questi mezzi di trasporto, all'epoca di Ges, erano pura fantasia, fantascienza! Le persone potevano spostarsi, via terra, su cammelli e dromedari, se dovevano attraversare il deserto, e su asineli! e cavalli per le altre zone. Molti usavano il pi antico mezzo di trasporto:sapete qual ?
Bambini - Boh!
Gaspare - I piedi! C'era gente che con questo semplice mezzo di trasporto attraversava il deserto!
Melchiorre - Come fecero Giovanni Battista e Ges...
Baldassarre - Esatto. Non c'erano i mezzi che oggi consentono di accorciare le distanze e di metterci in contatto con persone molto lontane, come il telefono e il PC.
Gaspare - Forza bambini, sistemate nel presepio gli asinelli, i cavalli e gli altri animali usati come mezzi di trasporto all'epoca di Ges!
CANZONE - AL TEMPO DI GES
Al tempo di Ges mancava la tiv,
la radio, il telefono, non certo il cielo blu.
Non c'era il PC, ne il motoscafo l,
non c'erano i motori che ci sono adesso qui.
Senza tram e biciclette non si va di qua e di l.
Non si va, no, no, no, non si va di qua e di l.
Senza treni e motorette pi lontano non si va.
Pi lontano non si va.
Senza auto e pulmini, autobus e motorini,
Lf non c', no, no, no, l non c' velocit.
son pi lente le giornate: non c' fretta per le strade.
No, no, no, l non c', no, no, no.
Difficile viaggiare al tempo di Ges
non c'erano corriere che sfrecciavano laggi.
La gente si stancava - a piedi camminava,
su asini, cavalli e cammelli si spostava.
Senza tram e biciclette non si va di qua e di l.
Non si va, no, no, no, non si va di qua e di l.
Senza treni e motorette pi lontano non si va.
Pi lontano non si va.
Senza auto e pulmini, autobus e motorini,
Li non c', no, no, no, l non c' velocit.
son pi lente le giornate: non c' fretta per le strade.
No, no, no, non c', no, no, no.
Mancava l'elicottero a tempo di Ges,
i missili, gli aerei, non c'erano laggi.
I mezzi di trasporto non erano speciali
la gente si spostava con i mezzi naturali.
Senza tram e biciclette non si va di qua e di l.
Non si va, no, no, no, non si va di qua e di l.
Senza treni e motorette pi lontano non si va.
Pi lontano non si va.
Senza auto e pulmini, autobus e motorini,
Li non c', no, no, no, non c' velocit.
son pi lente le giornate: non c' fretta per le strade.
No, no, no, l non c', no, no, no.
1 Pastore - Scusate, ma quando avete parlato dei mestieri vi siete dimenticati di noi pastori!
Gaspare - Non l'abbiamo dimenticato, vi abbiamo solo riservato un angolino pi importante.
1bambino - Che puzza di pecore!
2 Bambino - E di caproni!
Melchiorre - Ricordatevi di essere gentili con tutti, altrimenti il virus non si sconfigge!
Bambini - Agli ordini!
Baldassarre - Perch secondo voi i pastori furono chiamati dall'angelo del Signore per assistere alla nascita di Ges?
1Bambino - Per portargli le pecore nella grotta?
2Bambino - Ma no! Per il latte che doveva bere Ges.
2Pastore - No no, noi pastori, al tempo di Ges, eravamo disprezzati; nessuno voleva avere a che fare con noi.
1Pastore - Siccome ci spostavamo in continuazione, la gente ci vedeva come vagabondi, o peggio, come ladri, e spesso ci accusava ingiustamente. Nessuno sa perch Dio ha scelto proprio noi, possiamo solo fare delle ipotesi.
3Bambino - Li scelse perch se l'aspettavano?
Gaspare - Certamente no.
4 Bambino - Li scelse perch erano dei santi?
Pastore - No, non si pu proprio dire che fossimo dei santi!
1 Bambino - E allora?
Melchiorre - Prima ipotesi: forse Dio voleva dimostrare che lui non fa differenze tra gli uomini ricchi e quelli poveri.
Baldassarre - Seconda ipotesi: Dio spesso sceglie le persone pi umili e pi povere per manifestarsi. Dio, quindi, ama tutti e offre il suo amore a chiunque, senza distinzioni.
2 Bambino - Che bello! Adesso dobbiamo sistemare sul nostro presepio i pastori insieme alle capre, alle pecorelle e agli altri animali da cortile.
3 Bambino - Grazie ai Magi, quasi completo...
(I pastori si aggiungono alla scena del presepio, cantando la canzone).
CANZONE - UNA NOTTE A BETLEMME
Una notte, a Betlemme, tanto, tanto tempo fa
i pastori erano svegli l'angioletto li chiam.
Con le fonde e le borracce, il vincastro e le bisacce,
i pastori, un po' smarriti, si guardarono stupiti.
"Non temete", disse loro l'angioletto del Signore,
"grande gioia c' nel cuore
oggi nato il Redentore!"
"Non temete" disse loro...
"Su correte a Betlemme, adorate il Salvatore"
ma l'invito li sorprese era forte e cortese.
Quella gente disprezzata, solitria ed isolata,
fu da Dio privilegiata
perch debole e umiliata.
I pastori, nella stalla, salutarono Ges,
e riposero il bastone
con la pace dentro il cuore.
I pastori, nella stalla...
Con la pace dentro il cuore
salutarono Ges.
1 Pastore - Non fummo solo noi pastori ad adorare Ges. Dai paesi dell'oriente, viaggiando per settimane, giunsero infatti...
4 Bambino - Giunsero infatti?!
1 Bambino - Infatti chi?!
Gaspare - Ehm, giungemmo noi, i tr R Magi. (Fa un inchino) lo sono Gaspare...
Melchiorre - Melchiorre...
Baldassarre - ...E Baldassarre.
2 Pastore - Sapete quando si festeggiano i Magi?
3 Bambino - II 24 dicembre?
Melchiorre - No, no! Tutti ci ricordano il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, che significa "manifestazione del Signore".
2 Bambino - Ci potete raccontare di cosa vi occupavate nei vostri paesi?
Melchiorre - Noi siamo dei sapienti, degli studiosi, e ci occupiamo dei fenomeni celesti. Il mio nome Melchiorre.
Gaspare - Per questo siamo affascinati dalla cometa brillante. A proposito, io sono Gaspare.
Baldassarre - E io Baldassarre.
Melchiorre - Anche noi dobbiamo sistemarci sul presepio. Da ora in poi, se volete sconfiggere definitivamente il virus Smemorina, dovete ricordare da soli la storia della nascita di Ges. Noi vi abbiamo fornito tutti gli indizi. Buona fortuna. Andiamo, fratelli...
CANZONE - PARTIRONO I MAGI
Con i cammelli partirono i Magi
ed affrontando fatiche e disagi
giunsero stanchi a Gerusalemme
chiedendo in giro la via per Betlemme.
Ogni R Magio portava un regalo
mirra ed incenso ed oro si sa.
Melchiorre, Gaspare e Baldassarre
erano in cerca di verit.
Per molti giorni la stella cometa
nel lungo viaggio i tr Magi guid.
Essi cercavano il r dei Giudei
e molta gente si meravigli.
I sacerdoti Erode chiam,
anche gli scribi interrog.
Poi chiese ai Magi notizie sicure
"Certo un omaggio anch'io gli far".
Quando riapparve nel cielo la stella
giunse ad un luogo e l si ferm.
Dentro la casa entrarono i Magi
c'era Maria col bimbo Ges.
E dopo averlo a lungo adorato
in sogno seppero la verit
il vecchio Erode mentiva, si sa
un'altra strada al ritorno si fa.
(I Magi vanno via).
1 Bambino - E adesso che facciamo? I Magi ci hanno detto che dobbiamo trovare gli altri personaggi del presepio, ma io proprio non mi ricordo.
2 Bambino - Allora, i Magi furono chiamati... ma da chi?
3 Bambino - La stella cometa, la stella cometa, cerchiamola!
4 Bambino - Poi dobbiamo sistemare l'angelo del Signore che avvis i pastori.
1 Bambino - Cosa manca ancora?
2 Bambino - I genitori di Ges! Maria e Giuseppe, e poi il bue e l'asinelio che lo riscaldavano, la mangiatoia. Adesso ricordiamo tutto...
(Al presepio vivente si aggiungono anche questi personaggi. E finalmente completo).
3 Bambino - Ma come abbiamo fatto a dimenticare queste cose cos importanti?
4 Bambino - che spesso a Natale si pensa ad altro, si dimentica che a festa di Ges, dell'amore, della pace, della solidariet e tutti pensano solo ai regali, al cibo, agli acquisti. Per questo il virus ha potuto trionfare.
1 Bambino - (Rivolto al pubblico) Ma adesso non ci resta che ringraziare tutti voi per la pazienza! E buon Natale a tutti!
Tutti - (Insieme) Buon Natale!
CANZONE - GRAZIE BAMBINO GES
Grazie bambino venuto dal cielo,
grazie bambino, bambino Ges.
L'angelo buono che fa il messaggero
da la notizia che sei nato tu.
Grazie per l'annuncio
che fu dato ai pastori.
Grazie per la pace
che riscalda i nostri cuori.
Grazie per l'annuncio
che fu dato ai pastori.
Grazie per /a pace
che riscalda i nostri cuori.
Grazie bambino venuto dal cielo,
grazie bambino, bambino Ges.
Splende di notte la stella cometa,
segna la strada nel cielo lass.
Grazie per l'annuncio
che aspettava tanta gente.
Grazie per i Magi
arrivati dall'oriente.
Grazie per l'annuncio
che aspettava tanta gente.
Grazie per i Magi
arrivati dall'oriente.
Grazie bambino venuto dal cielo,
grazie bambino, bambino Ges.
In una stalla, al freddo e al gelo,
in quella notte sei sceso quaggi.
Grazie per l'amore
che riempie il nostro cuore
unica ricchezza
che alla vita da pienezza.
Grazie per l'amore
che riempie il nostro cuore
unica ricchezza
che alla vita da pienezza.
Grazie bambino venuto dal cielo
per la speranza che porti quaggi.
Per i sorrisi che doni alla vita
di tanta gente - grazie Ges.
Grazie per l'amore
che hai portato in ogni cuore.
Grazie per l'affetto
che alla vita da colore.
Grazie per l'amore
che hai portato in ogni cuore.
Grazie per l'affetto
che alla vita da co/ore.
Grazie bambino, bambino Ges.
Grazie bambino, bambino Ges.
Grazie bambino, bambino Ges.
Grazie bambino, bambino Ges.
FINE
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