Nera come linferno
Dramma in tre atti
di
Salvatore Macri
Autore Posizione SIAE 184727 - Codice Opera SIAE 902860A
mail: macrisa@libero.it - anno 2012
Personaggi: Luisa D
Rita Nuora di Luisa D
Fatima Domestica di Luisa D
Antonio Avvocato U
Selma Figlia di Fatima D
Leone U
Sergio Figlio di Rita U
Viola D
Gioia Figlia di Viola D
Scena: Stanza con una scrivania centrale, tre sedie, un mobile con ripiano per bottiglie e bicchieri. Uscita di destra verso lappartamento di Rita, a sinistra verso la segreteria, la comune per le stanze interne. Accanto ad essa un imponente tendaggio che permette un altro ingresso, praticabile dalla comune, ma nascosto al pubblico.
Atto primo, Scena prima: Luisa, Rita
Allapertura del sipario, Luisa seduta alla scrivania, con la lampada accesa. Il resto in penombra. Luisa scrive in silenzio.
Luisa E pure questo sistemato! (sfogliando delle carte, con tono soddisfatto) Non c male, non c male tra poco si arriva al traguardo e poi vacanza perpetua! Ahhh!
Rita (bussa ed entra da destra; si siede, sbirciando le carte) Permesso non che disturbo? Mamma, che state facendo? Sempre con questi conti?
Luisa (sistemando le carte a faccia in gi) S, ma non preoccuparti! Stavo facendo i conti di quel che c da pagare, Rita la vita cara, le necessit ci sono, qualunque cosa costa e i prezzi aumentano sempre! Ma ti serviva qualcosa?
Rita Beh, s e no Mario e Sergio sono dal barbiere, e io stavo andando dallestetista non che volete venire anche voi? Vi farebbe bene uscire un poco, svagarsi, invece di stare sempre qui con Fatima, sempre chiusa dentro, non vedere mai nessuno
Luisa (con ironia) No grazie sai com ci sono tante spese, io mi arrangio da sola coi capelli e il resto poi finisce come laltra volta, cara Rita ti ricordi che ancora non mi hai rimborsato? Stavolta ce lhai il portafogli?
Rita (alzandosi nervosamente) Va bene s, il portafogli ce lho lavevo dimenticato per ho lasciato la borsa di l quando ritorno ve li restituisco cosa quanto vi devo?
Luisa Lascia stare limportante non sono i soldi mi avrebbe fatto piacere che tu ti fossi ricordata che ti ho aiutato (stizzita) Non ti ricordi mai niente di quel che faccio per te, sia tanto o sia poca cosa le mie gentilezze nei vostri confronti sono inutili!
Rita (innervosendosi) Eh, gi! Comunque anche io sono venuta per gentilezza (tace, vedendo lespressione ostile di Luisa) ma se la pensate cos finisce che vado sempre da sola!
Luisa Ah, ma tu non hai bisogno di me! Hai tante amiche che la pensano come te non sarai mai sola fino a che riescono a reggere il ritmo delle tue spese!
Rita Ma io e Mario guadagniamo bene!
Luisa E chi lo nega? Divertiti, fai quel che vuoi ma non pretendere che gli altri spendano come te! Vedi, io non ho molti problemi, ma se non mi controllo, finisce che nella mia vecchiaia vado a dormire in stazione, col cartone per materasso
Rita Ma che dite? Anche se vi rovinaste e perdeste la casa, pensate che vi lasceremmo vivere in quelle condizioni? Ma andiamo!
Luisa Tu lo sai che non dici il vero. Se io perdessi la casa, al massimo mi portereste in un ospizio (prevenendo le proteste di Rita) Non vorreste e non potreste fare diversamente, lo capisco. Sergio cresce, la famiglia si allargher, c bisogno di spazio, poi ci sono le feste con gli amici, le crociere, le vacanze i vecchi e le loro infermit sono solo un peso ed io ne so qualcosa!
Rita So che ne avete passate di brutte, ma comunque
Luisa Ti prego! Certe cose sono passate e non le voglio ricordare! (pausa; Luisa si alza e sospira) Vai, ora non ti preoccupare Io non ho bisogno di uscire e tra laltro sta arrivando lavvocato, abbiamo una riunione di affari
Rita Va bene Ma stasera cenate con noi? Sergio fa una festicciola con i suoi amichetti. Ci farebbe piacere
Luisa Daccordo, giocher un poco con Sergio ed i suoi amici magari con quel videogioco nuovo li far morire dalle risate, sbagliando tutto! Ma tu non cucinare nulla di particolare! Quello che avevi previsto, qualunque cosa sia, va bene purch siano porzioni piccole per tenermi in salute, devo mangiare poco.
Rita Scusate per la dimenticanza, allora Per farmi perdonare vi prender una lozione un p di profumo gradite qualcosa di particolare?
Luisa Grazie, ma non incomodarti non li uso. Ma sei vuoi sdebitarti, c un piacere che mi puoi fare (prende una busta dalla scrivania) Ecco, gi affrancata, la puoi impostare? Avrei mandato Fatima, ma mi serve che stia qui
Rita Solo questo? Con piacere! Ma vi prender lo stesso un p di profumo leggero, metterlo fa sentire bene! (prende la busta ed esce a destra) Allora a stasera, verso le otto! Arrivederci!
Atto primo, Scena seconda: Luisa, Fatima, Antonio
Luisa (guarda lorologio e preme un pulsante sulla scrivania)
Fatima (entra dalla segreteria e si chiude la porta alle spalle; cammina con difficolt e parla un italiano non perfetto) Signora, eccomi
Luisa Chi c ancora in attesa?
Fatima Allora, due donne, prima volta, forse madre e figlia, forse piccola incinta sono da due ore ma io ho sempre fatto passare prima altri tra poco cotte punto giusto! Poi avvocato, lavora computer, arrivato da mezzora; poi uomo nuovo cliente, alto, con cappello e cappotto lungo, forse grande freddo, non si vede quasi faccia, arrivato adesso. Io farei passare avvocato.
Luisa Daccordo, Fatima, va bene cos. Ritorna di l e fallo venire ah spegni il riscaldamento, cos il tizio freddoloso protesta e se non protesta significa che non si vuole far riconoscere
Fatima Va bene (uscendo) non necessario registrare, vero?
Luisa No, per lavvocato non serve (ritorna alla scrivania e prende un fascicolo)
Antonio (entra e si siede di fronte a Luisa) Cara Luisa, tutto a posto!
Luisa (con intenzione) Buona sera. Accomodatevi, prego.
Antonio Voi siete capace di mettere a disagio chiunque! Buona sera!
Luisa (brusca) Avvocato, avete compiuto la missione?
Antonio S, signora. Ha pagato. Ma mi ha fatto compassione
Luisa La cosa non mi tocca. Io voglio riscuotere ogni mese come ci siamo accordati e se lui non paga puntualmente, ogni mese pagher anche il vostro intervento in pi! Avete trattenuto la percentuale?
Antonio S
Luisa E allora non parlatemi di compassione! Poi cosa se ne fa dei soldi, quello? Ha la pensione, d lezioni solo o si trovato qualcuna che gli fa compagnia? Ne sapete qualcosa?
Antonio S ha comprato un violino antico! Il macellaio e il droghiere me lhanno confermato, e dicono che ora spende pochissimo per il cibo, ha venduto la macchina, non esce pi, sta sempre in casa a suonare gli costato caro, ma assicura che ha fatto un affare e, conoscendolo, credo che abbia ragione lo ha pagato ottomila euro e dice che invece vale ventimila Ma non lo rivender!
Luisa Ventimila? Non gran cosa ma allora i soldi che gli ho prestato
Antonio S, servivano soprattutto per questo ha rinunciato a farsi operare.
Luisa Avvocato, che dice il contratto? Lui non lha rispettato! Io gli ho prestato i soldi perch si operasse, non per fargli comprare altre cose! Dopo quante mensilit di mora posso chiedere la risoluzione anticipata?
Antonio Tre mesi ma non vorrete che state pensando?
Luisa (sibilando) Voglio quel violino! Chiss chi potrebbe acquistarlo? Io non lo so ancora ma al momento giusto me lo far dire da lui stesso, e forse riuscir a farci ancora di pi! Siamo in inverno, sta arrivando linfluenza (si frega le mani) non sta mangiando, si ammaler, dovr spendere e in primavera io avr altri ventimila euro pi quello che gi mi ha pagato!
Antonio S, il contratto dice cos ma quella una clausola che di solito non si fa valere Mica lo volete rovinare?
Luisa Rovinare? Quando mai? Gli levo un pensiero e non pagher pi le rate! Cos camper bene e potr mangiare quello che vuole! E poi a me piace la musica! Voglio quel violino!
Antonio Ma quello ci muore! Quel violino per lui tutta la sua vita!
Luisa Avvocato, non mi fate perdere altro tempo! Se ne comprer un altro che costa di meno!
Antonio Io non posso dirvi altro quello veramente ci muore
Luisa (alzandosi) Avvocato, c altro?
Antonio (si alza anche lui) No, signora, ci tenevo a dirvi che il maestro aveva pagato gli altri ordinaria amministrazione!
Luisa Va bene! Allora arrivederci, avvocato! Ci vediamoil giorno sette per il contratto di vendita della casa. Il compratore ha sottoscritto lopzione, ma dobbiamo ancora iniziare la trattativa del prezzo. Lui libero solo allora.
Antonio Va bene (consultando unagendina) nel pomeriggio sar libero
Luisa E invece no! Ci vediamo alle dieci di mattina, perch io nel pomeriggio devo andare dallestetista! Liberatevi!
Antonio Ma veramente, ho una causa
Luisa Avvocato, non cominciamo! Fatela mettere a nuovo ruolo, e andatevene! Ho da fare!
Antonio Signora (visibilmente irritato) vedr quel che posso fare
Luisa Sono sicuro che uno con la vostra abilit nelle carte voi mi capite riuscir ad accontentarmi!
Antonio Va bene, signora. Non cera bisogno di ricordarmelo (esce a sinistra)
Luisa (da sola, verso luscita) T piaciuta la bicicletta? E m pedala! (preme il pulsante sulla scrivania)
Atto primo, Scena terza: Luisa, Fatima
Fatima (entra dalla segreteria) Signora, signora Il signore alto se n andato! Non ha detto nulla prima cera e poi non cera pi!
Luisa (pensosa) Questo non mi piace. Bestia che sei, pensaci bene quando entrato, ha salutato? E quando ha prenotato la visita?
Fatima Registrato con nome Mitrico Leone, ma non so se telefonato proprio lui. No non ha detto niente mai parlato! E entrato, e mi ha fatto vedere biglietto con nome
Luisa E tu non gli hai parlato? Stupida! Che stavi facendo?
Fatima No signora, non arrabbiare per piacere Io al telefono, poi registrazioni archivio Ah! Si non ha parlato, ma ho sentito cantare zitto zitto canzone no, musica senza parole come roba di chiesa
Luisa Per quanto tempo? Ti ricordi il motivo?
Fatima No ma erano sempre li stessi suoni sentito mentre sono andata vicino per spegnere riscaldamento di lontano no sentivo.
Luisa Si dice gli stessi pu essere qualunque cosa anche a bocca chiusa forse un musicista! Forse un autore, che cerca di chiudere un movimento in cerca di ispirazione. Allora non era nervoso, vero?
Fatima Nooo no nervoso, solo chiuso in cappotto, come chi tiene tanto freddo ma sotto cappotto niente di grosso nessuno gonfiore!
Luisa Va bene, vai di l e fammi venire le donne. Registra!
Fatima S, signora anche la fine?
Luisa S, registra tutto e poi quel che non serve lo levi.
Fatima Signora, va bene dopo, vuoi levare mia cintura? Fa molto male
Luisa No! La tua punizione finir quando lo dico io! E se me lo chiedi ancora, ti metto anche la fascia! O devo dire che la mettano a Selma?
Fatima No, signora, per piacere la fascia molto penosa (si inginocchia faticosamente davanti a lei) e risparmia Selma, mia povera piccola faccio la brava tutto quello che vuoi!
Luisa Vedremo pi tardi se farai veramente la brava ora vai!
Fatima (si rialza penosamente ed esce a sinistra)
Atto primo, Scena quarta: Luisa, Viola, Gioia
Viola (entra) Permesso
Gioia (entra senza parlare)
Luisa Buonasera. Accomodatevi.
Viola e Gioia (siedono in silenzio)
Luisa Come sapete, io sono Luisa ci diamo del tu i vostri nomi, per favore (sfogliando delle carte) Non trovo la scheda di richiesta quella bestia non me lha fatta ancora
Viola Io mi chiamo Viola e questa mia figlia Gioia
Luisa Va bene cos, per il momento e tuo marito, Viola? Gioia sposata, vero?
Viola (sospira) Mio marito se n andato siamo sole Lei non ancora
Luisa E voi siete qui perch (rivolgendosi a Gioia) hai anticipato i tempi cos?
Gioia (china la testa) Ma non stata tutta colpa mia ho vergogna
Luisa Vergogna? Ma hai subto violenza o no?
Viola E stata plagiata, drogata e solo da poco ha capito con chi ha avuto a che fare e cosa le capitato
Gioia (sempre a testa china) Si. E ho paura
Luisa Ho capito. Ci sono due problemi. Ma io li posso risolvere, se volete. Conosco una comunit dove si potr isolare, chi la perseguita ne perder le tracce, e il bambino lo vuoi?
Gioia Io non lo so non ho ancora maturato lidea e poi non so
Viola E stato un periodo brutto ha fatto tardi parecchie sere
Luisa e non certa chi sia stato. Eh, ci siamo divertite un poco, vero? Ma adesso bisogna rimediare e anche questo si pu fare a quel centro Ma vi avviso: come su una montagna, anzi, come uno scoglio in mare, non ci pu andare nessuno! Lo dirigo io direttamente. Disciplina ferrea; una volta entrata, non potrai uscire per almeno un anno, (rivolgendosi a Viola) e Gioia dovr obbedire a tutti i miei ordini e fare quello che le chieder, se vuole uscire presto! Parlerete solo attraverso di me, (a Gioia)e quando uscirai sarai libera e senza conseguenze!
Viola E dov questo posto?
Luisa Non lo potete sapere, neppure lei lo sapr! Ci andr dormendo e dormendo ne uscir, quando sar il momento!
Viola Ma come come una prigione
Luisa Esatto. Come una prigione, con porte insonorizzate e tutto il resto. Ma non gratis! Si paga parecchio e il risultato garantito.
Viola Ah! Parecchio quanto?
Luisa Per un anno, cinquantamila; dopo, sono centomila allanno.
Gioia Ma noi non ce li abbiamo
Luisa (ghignando) Lo so perci non li voglio in anticipo te li guadagnerai l, un poco alla volta, non ti preoccupare penser a tutto io tu dovrai essere solo disponibile, carina, quando verr a trovarti con i miei amici.
Gioia (sussurrando) Forse me lo merito
Viola (si alza, indignata) Sentite Luisa ma che intenzione avete? Come vi permettete di fare queste proposte? Lo sapete che vado alla Polizia?
Luisa E che aspettate? Andate! Vi aspetto con il funzionario solo preavvisatemi quando venite, vorrei farmi trovare qui, senza fare la scortesia di assentarmi sono tutti miei diciamo amici e mi devono parecchi favori!
Viola Ah cos e se io lo scavalcassi?
Luisa Stai attenta a non fare il passo troppo lungo potresti cadere e farti male! Chi conosci tu? Da chi mai puoi andare? Ma siamo liberi, ognuno pu fare quel che vuole Accomodati! Portati pure qualche Ministro, finisce che ci facciamo una bella serata, tutti insieme! Le cose stanno cos! Io ho i mezzi per farvi cambiare vita, ma noi mi dovete pagare!
Gioia Siediti, mamma (Viola si siede; a Luisa) se io accettassi solo per togliermi di torno quella gente che garanzie avremo?
Luisa Tu mi regali un anno, sei tanto giovane, e un anno passa presto! Dopo io ti faccio ritornare libera come una signora carica di soldi e senza problemi, pronta a rifarti una vita dove vuoi e ce ne saranno anche per tua madre Ecco, se vuoi, puoi anche parlare da sola con Fatima, la signora che vi ha fatto entrare. Ti dir che ora sua figlia in quella comunit ancora sei mesi e poi sar libera, lei e Fatima, potranno andare dove vogliono a rifarsi una vita.
Viola Anche sua figlia era?
Luisa S, ma lei aveva anche il problema della droga non ne tocca pi da quando entrata e ormai non ci pensa pi! Ah! C unaltra condizione! Tu, Viola, per quellanno, farai servizio al mio studio, al posto di Fatima: ti offro vitto, alloggio, cure mediche e quanto altro ti servisse, ma non sarai stipendiata. Accetti?
Viola State scherzando! Andiamo, Gioia! (si alzano)
Luisa Non fate passare molto tempo; entro domani attendo una risposta; per i dettagli, ci vedremo dopodomani (sfoglia unagenda) alle ventuno venite direttamente, senza prenotare; se Gioia porta la sua valigia meglio, entrer direttamente inutile dire che il telefonino sar disattivato; avrai la radio, lo stereo, la televisione e parecchi libri. Dovrai pensare tu alla pulizia dei locali, e ci sar anche da studiare!
Gioia (si siede di nuovo) Cosa dovrei studiare?
Luisa Quel che non sai! Come ci si comporta in societ, le regole delletichetta quando avrai a che fare con qualche Presidente o Principe; dovrai imparare a parlare piano, con signorilit, studiare linglese e il francese, ti farai una cultura di ballo, imparerai a fare gli aperitivi, a servirti delle posate per il pesce, a distinguere i vini, a berli nel bicchiere adatto Cose che serviranno, se deciderete di andare a vivere, che so, in Russia o in Arabia, in quelle Corti imperiali
Viola Ma pu mai essere? Ci stai imbrogliando
Luisa La conoscenza potere, ed io ho conoscenze che non immaginate! Sapeste quanta gente oggi mi ringrazia per avermi ascoltato! Aspetto una vostra telefonata, domani, e dopodomani ci vediamo!
Gioia No. Non faccio passare il tempo. Accetto ma il bambino se lo volessi?
Luisa Allora sarebbero due o tre anni. Non vuoi che impari a camminare e a darti la mano, quando te ne andrai?
Gioia Ah, era per questo
Luisa Non solo ma non devo dirti tutto. Sono io che detto le condizioni. Allora, Viola, che dici?
Viola Gioia, ci vogliamo pensare? Mi sembra tutto cos
Gioia No. Io ho deciso. Voglio che quelli non mi tormentino pi. E voglio il bambino!
Luisa Viola, manca la tua decisione. Gioia vuole il bambino, perci sono tre anni a partire da adesso. Sei daccordo?
Viola E io che dovrei fare?
Luisa Te lho detto. Chiudi casa, hai due mesi di tempo, vendila, pure mobili e masserizie, disdici tutto e poi vieni da me. Non ti servir pi nulla. Ricordi e nostalgie le lascerai l. Dici ai vicini che ti trasferisci e non dirai una bugia. Cambierai vita anche tu e non rimpiangerai nulla!
Viola Non ci credo
Luisa I soldi che avrai per la casa, li metterai su un libretto di risparmio, intestato a te e tua figlia. Penser io al deposito della firma. Questo ti d sicurezza?
Viola Mica tanto mi sembra quasi morire.
Gioia Mamma ci scambieremo delle lettere! (guardando Luisa) Questo si pu fare?
Luisa S, ma senza descrivere gli avvenimenti. Potete farlo, anche tutti i giorni, se volete.
Viola E allora sia. Gioia, lo faccio per te. Andiamo. (a Luisa) Ci vediamo dopodomani Gioia verr con la valigia.
Gioia Si. E lunico modo mi troverebbero dovunque. Anche io devo morire per un p di tempo. (si alza; escono entrambe a sinistra)
Atto primo, Scena quinta: Luisa, Sergio
Luisa (sistema le carte sul tavolo) Diamogli il tempo di parlare con Fatima
(Sergio bussa alla porta di destra ed entra)
Sergio Nonna, nonna! Stasera sei da noi! Ho invitato quattro amici a cena e tre sono ragazze!
Luisa S, caro con il massimo piacere! Ci sono anche ragazze? Sei un conquistatore! Vengo tra poco hai preparato qualcosa per giocare?
Sergio S, il nuovo videogioco! Pap mi ha comprato la base, ed io mi compro i giochi stasera ce n un altro!
Luisa Ma io non so giocare neppure a quelli che gi hai, figurarsi uno nuovo!
Sergio Ti insegno io! E ti dico pure i trucchi!
Luisa (sorridendo) Va bene comincia ad andare ed allenarti per bene poi vengo io (prende una banconota da un cassetto e la mostra) e scommetto questa che vinco!
Sergio E se perdi?
Luisa Naturalmente te la tieni!
Sergio Molto bene! Ritieniti sfidata! (mentre esce a destra) Ti aspetto stasera! Non fare tardi!
Luisa Adesso avranno finito di interrogare Fatima (preme il pulsante)
Atto primo, Scena sesta: Luisa, Fatima, Leone
Fatima (entrando dalla segreteria) Signora, eccomi. Mi hanno fatto quelle domande e io risposto come dovevo Ma allora me potr andare?
Luisa Certo! Te ne andrai anche tu dov Selma. Lei deve finire ancora gli ultimi sei mesi aspetterete insieme la fine del periodo tu per starai da sola in un altro appartamento e ti dovrai comportare come fai adesso obbedire a tutti i miei ordini capito?
Fatima (si inginocchia faticosamente e abbraccia le gambe di Luisa) Grazie. Io non credevo pi Grazie signora
Luisa Alzati adesso! Controlla che non ci sia pi nessuno, chiudi tutto, sistema le registrazioni e poi vai a cucinare ah, gi non serve preparare stasera non si mangia! Io sono invitata di l.
Fatima (rialzandosi) Va bene, signora, grazie. (uscendo a sinistra) Adesso posso sperare nuova vita
Luisa (tra s) Questo lo credi tu, bestiolina!
Leone (uscendo da un tendaggio) Infatti che stupida!
Luisa Ah! E come hai fatto ad entrare qui? Chi sei
Leone Chiamami Leone; mi ero stufato di aspettare di l e allora sono andato un p in giro a visitare il posto.
Luisa Tu sei quel nuovo accomodati, prego (si siede e mette la mano in un cassetto)
Leone Grazie (si siede di fronte a lei) E adesso possiamo parlare di affari posa quel ferro vecchio che chiami pistola, scarica.
Luisa Pure questo? (la prende e verifica) esatto dove li hai messi?
Leone Sono scomparsi e tanto basta. Ah, io non sono armato non ti preoccupare. Sono venuto con te per parlare di affari.
Luisa Ti riconosco una certa abilit, ma chi vuole fare affari con me, di solito non ci guadagna
Leone Cio perde i suoi soldi? Ma io non sono venuto per fare soldi voglio unaltra cosa. Io ti voglio assumere, e voglio darteli.
Luisa (incredula e divertita) Questa, poi! E cosa vorresti che facessi? E quanto mi daresti?
Leone A me non piace molto scoprirmi
Luisa E si vede, ancora con quel cappotto
Leone Gi ma non intendevo questo non mi piace che la gente sappia di me nel tuo caso far uneccezione! Allora ti piace la musica, vuoi quel violino, vuoi ridurre Gioia a fare la prostituta, la mamma la vuoi tenere per il tuo comodo, vorresti eliminare Fatima e tenerti per sempre Selma
Luisa (stupita) E tu come non vero! Non possibile! Hai ascoltato, chiss come ma certe cose non le ho mai dette
Leone Ma lei hai pensate! Il pensiero a volte trasparente come un bicchiere si vede cosa c dentro, il colore, la densit e adesso vedo cosa stai pensando di fare con me non funziona, lascia perdere non puoi vincermi, n con quel coltello e neppure col veleno anzi, dammelo quel bicchiere, ho sete e ti dimostro che sar inefficace!
Luisa Chi sei e che vuoi?
Leone Quanta fretta! Non ti va di bere qualcosa con me? Ah, stai attenta a non confondere i bicchieri quello col veleno a destra!
Luisa Adesso basta! Vattene o
Leone (tranquillo) chiami la polizia, o la fai avvisare da Fatima ma falle nascondere prima le registrazioni non si sa mai
Luisa (urlando) Ma chi sei e che vuoi?
Leone Mi chiamo Mitrico Leone, e sono un diavolo. (si alza lentamente ed apre il cappotto, con la schiena agli spettatori; la figura domina quella di Luisa; Luisa si mostra esterrefatta; Leone richiude il cappotto e si siede) Va bene? Hai visto com fatto un diavolo, ci credi, adesso?
Luisa Ma io cosa vuoi cosa volete da me?
Leone Ah, finalmente il tono giusto! Chiama Fatima e falle togliere la cintura!
Luisa Si, certo (preme il pulsante)
Fatima (entra dalla segreteria) Signora, eccomi
Luisa Ah vai in bagno, levati la cintura (fruga nel cassetto e le d una chiave) e portamela
Leone senza lucchetto
Fatima Va bene, signora. Senza lucchetto. Vado. (esce per la comune)
Luisa Tu voi mi volete far uscire di senno? Vi vi
Leone Vi sembra bello? Che ingiustizia! (si alza, minaccioso) Il bello non ancora cominciato! Quando ti dir cosa devi fare, allora ci divertiremo! A proposito, tu volevi comprare unisola, veroooo?
Luisa Gi.
Leone E gi tua domani riceverai per posta il certificato di propriet dallAmministrazione Governativa delle Antille Minori, ed il permesso di soggiorno permanente. E solo un piccolo anticipo di quel che avrai
Luisa Ma come avete ci vuole un anno solo per la pratica ah, voi forse potete
Leone Possiamo. Stanno costruendo anche la pista di atterraggio su una banchina artificiale roba piccola, ma per un velivolo a sei posti pu andare (si siede)
Fatima (entra portando un cilicio di corda) Ecco, signora grazie. Non lo far pi
Leone (a Luisa) Per poco non la perdevamo! Brutta cretina, ti sembra questo il modo di trattare le persone? Questa ha ricominciato a pregare! Tu non devi fare pi cose del genere!
Fatima (ancora con il cilicio in mano) Signora qualcosa no va? Questo signore a posto? Mi senti, signora?
Luisa S, sento stavo pensando Chi ti ha insegnato a pregare? (prende il cilicio e lo depone sulla scrivania)
Fatima Ho sbagliato, signora? Ma grande dolore mi fa fare questo no dolore botte, ma stare sola, senza mia bambina chi sa si sta bene non dici niente di lei io pianto tante lacrime! Scusa, signora, non volevo Fatima stupida! Fatima ha imparato a pregare di notte, leggendo le carte che tu preso a chiesa e poi buttato via no capisco tutte parole ma parole non ci vogliono per pregare ho sbagliato, signora?
Luisa E che dici e chi preghi?
Fatima Io ringrazio! Io sono felice di essere qui, essere nata essere stata scelta per nascere quante persone vivono, e neppure capiscono essere vivi! Ho tanto dolore per Selma, ma ringrazio Signore perch nostro destino salvezza! Selma viva, e anche io viva saremo insieme, un giorno, e tutto passato! Cieli nuovi e terra nuova siamo nate, siamo vive, possiamo ringraziare, benedire, e Signore forse ci accoglier!
Luisa Siamo vivi vero! Dove hai preso questa luce?
Fatima Luce? No speranza fiducia. Luce verr, un giorno.
Leone Va bene, adesso basta. Torna in cucina, mangia qualcosa e poi vai a dormire stanotte non viene nessuno e domani non mi serve la sveglia.
Fatima Oh, signora, grazie muoio fame! Allora vado! (esce per la comune)
Leone Hai visto cosa combini? Sai quanta fatica ci vorr per riprendere quellanima?
Luisa Avete tante anime che ve ne fate di questa stracciona?
Leone E tu che te ne fai dei soldi? Anche tu ne vuoi sempre di pi come se fossi eterna! Non ne hai fatti abbastanza? Goditi quello che hai quello che manca ce lo metto io! Sarai eterna allInferno!
Luisa Ah! Allinferno io allInferno? Esiste, allora? Ma io sono una nonna amorevole disponibile una persona buona
Leone che tratta male figlio e nuora che costringe le ragazze a prostituirsi che le porta via i figli indifesi per farsi altri soldi, che strappa la vita dalle mani di un musicista che ricatta le persone che tortura indegnamente una donna che ha ridotto in schiavit! Solo perch dai dei soldi a tuo nipote, perch ti capita di fare elemosina, perch vai in chiesa, pensi che tu sia una persona buona? Devo continuare?
Luisa No. Ma io vorrei posso chiedere perdono
Leone Troppo tardi. Ne hai fatto tante e tali che Dio non ti rivolger mai pi lo sguardo hai mai visto un Re che si china a raccogliere immondizia?
Luisa Io non lo so il prete dice ma perch sei venuto proprio da me?
Leone Perch fai tanto male a tante di quelle persone, che tutte ci stanno scappando di mano! Anche lavvocato sta pensando di lasciare la sua amante e (ride) confessarsi! Ma te lo immagini? Basta, adesso! Ti metter nella condizione di non darci pi fastidio tu sei troppo libera, ti dar un poco da fare per prima cosa tuo nipote tra qualche oretta partir! Un bel corto circuito mentre giocano una piccola scarica elettrica
Luisa No! Faccio quello che vuoi. Pago io, non giusto che paghino loro
Leone Avresti dovuto pensarci prima! Ora tardi (accenna il motivo del Dies Ir) ti d tre minuti di tempo per accettare!
Luisa Fermati! Ti dar vuoi la mia anima?
Leone E gi mia. Accetti la mia proposta?
Luisa Ma quale? Non mi hai detto niente!
Leone Accetti? Due minuti
Luisa E va bene! Cosa devo fare?
Leone Fai venire qui Selma. La farai lavorare qui deve lasciare quella stanza.
Luisa E tu che ne sai ah solo questo?
Leone. Al resto penso io. Tu partirai per le Antille tra sei mesi e non tornerai pi. Avrai tutti i soldi che vuoi prima di partire ti bastano altri tre milioni? Il compratore della casa non far storie e pagher anche di pi, se vuoi.
Luisa Aspetta non ci capisco niente una cosa per volta. Io pensavo di farci solo un milione! Perch casa mia dovrebbe valere tanto?
Leone Perch ci far un hotel di lusso con discoteca e i due appartamentini e la sala medica che hai in cantina saranno ottime stanze private molto pittoresche! Il mercato molto attivo, la spesa rientrer in due o tre mesi dallinaugurazione modestamente un mio progetto!
Luisa E Selma?
Leone Selma una giovane e bella ragazza ti aiuter nello studio a ricevere i clienti il tuo nipotino la vedr, sar conquistato giocheranno da adulti e la famiglia si ingrandir! Del resto lo hai detto anche tu a Rita ci sono esigenze di spazio momentanee, per perch Fatima la uccider, prima che finisca la gravidanza!
Luisa Tu sei pazzo! E perch dovrebbe farlo?
Leone (con determinazione) Questo il lavoro che devi fare tu. Convincere Fatima. La vita di tuo nipote in cambio di quella della ragazza e del bambino che porter del resto, Fatima ti ascolta devotamente non ti sar impossibile convincerla! E questo lo devi fare prima di partire, hai anche tu sei mesi di tempo!
Luisa (si siede, affranta) Questa follia! Mi sembra di impazzire! E se non ci riuscissi? Se non ce la facessi in tempo?
Leone Allora morirebbe tuo nipote. Gi ti ho detto che mi serve almeno una vita; Io ho il potere di vita e di morte; posso decidere chi, come e quando ma non mi dato imporre la volont quello affare vostro, di voi mortali e adesso il lavoro tuo! La mia proposta lhai accettata! Io me ne vado, e quando avrai finito te ne potrai andare anche tu, nella tua isola dorata, lontana da tutto e dai ricordi mi troverai l, ti far dimenticare tutto, e vivrai felice! (accenna di nuovo il motivo)
fine primo atto
Atto secondo, Scena prima: Luisa, Rita
Luisa (alla scrivania, mani sugli occhi; bussano alla porta e lei si ricompone) Avanti!
Rita (entra timidamente, poi si siede) Permesso? Luisa come va? Dormito bene? Grazie di nuovo per quel sangue freddo io io
Luisa Lascia perdere! Limportante che i ragazzi non si siano fatti male la scottatura mi passata, non brucia pi.
Rita Mario andato a restituire quellapparecchio ha detto che avrebbe fatto le sue rimostranze eppure sembrava sicuro!
Luisa Gi. Se il diavolo non ci mette la coda
Rita (ridacchia) Spero che se la scotti anche lui, una volta o laltra! Ma io ero venuta anche per unaltra cosa volevo domandarvi da donna a donna avete visto Sergio come guardava quella ragazza Paola?
Luisa Lho visto, s hanno sedici anni tutti e due come fiori che sbocciano lei pi maliziosa! Le altre due ancora non sono donne. Neppure hanno notato che quei due si cercavano con lo sguardo
Rita Allora vero! Anche io ho avuto limpressione che Sergio mi trascurasse, che gli desse fastidio la mia presenza!
Luisa La prossima festa la faranno da soli, mia cara Rita loro due soli, senza genitori! E una cosa scontata
Rita So che succeder. Me lo ha gi chiesto per il suo prossimo compleanno; vorrebbe fare una festa in discoteca non ci ancora andato.
Sergio (entra senza bussare) Mamma, nonna fantastico! Paola mi ha telefonato! Mi ha ringraziato per ieri sera e indovina mi ha invitato in discoteca! Sabato prossimo c una festa mamma in discoteca! Io la prima volta! Devo portarle un regalo! Cosa le compro? Cioccolatini? Fiori?
(Rita e Luisa si guardano)
Rita (a Sergio) Andiamo piano, per favore! Questi sono regali che si scambiano persone fidanzate non mi sembra il caso! E poi chi ti ha detto che ci puoi andare, in discoteca?
Sergio Ehhh? Cosa ti passa per la mente? Nonna, diglielo tu! Mi invita una ragazza dico una ragazza e io dovrei dire di no? Ma stai scherzando, vero? Che figura ci farei? Non potrei pi presentarmi da nessuna parte! Anche al liceo
Luisa Calmati! (a Rita) Ieri avrei detto qualcosa di diverso, ma oggi ti dico: sorveglialo, ma non ostacolarlo troppo! Ci potrebbero essere dei problemi se sta troppo in casa
Sergio Allora un si! Brava, nonna! Tu s, che capisci i giovani! Dillo a mamma io vado a provare i balli far un figurone! Mamma io ci andr, anche se mi dici di no! (esce di corsa)
Rita E adesso? Come si fa per farlo ragionare un poco? Ma voi di che problemi parlavate?
Luisa E per via di Fatima! Sua figlia Selma sta venendo a raggiungerla, ed una ragazza appariscente!
Rita Ah! Ho capito ma penso che avranno poche occasioni di incontrarsi, Sergio ha tutti quegli impegni, e poi viviamo in due case diverse!
Luisa Questo vero. Forse avvertiranno anche la differenza di livello sociale. Ma se il diavolo ci mette la coda
Rita Vuol dire che ci staremo attente speriamo che la storia di questa Paola prenda piede, cos il problema si risolver da solo.
Luisa Forse s; per non dimentichiamo che certe donne sono la rovina delle famiglie! Adesso se per mi vuoi scusare
Rita Naturalmente! (si alza) Vado a farmi vedere da Sergio; pu darsi che riesca a calmarlo
Luisa Stavi pensando posso venire anche io? Mi offri un the? Magari potrei sostenerti
Rita Se vi sentite accetto con piacere! Comincio a preparare vi aspetto! (esce a destra)
Atto secondo, Scena seconda: Luisa, Fatima, Leone
Luisa (preme il pulsante)
Fatima Signora, eccomi.
Luisa Fatima, io vado di l da mia nuora. Mi serve per favore che mi metti in ordine le pratiche e fai le schede arretrate mettiti qui, direttamente, cos non perdi tempo.
Fatima Va bene, signora. Posso anche pulire polvere?
Luisa S, fai oggi c temponon ci sono appuntamenti, vero? E se telefonasse qualcuno, digli di richiamare non ci sono! (esce a destra)
Fatima Va bene signora. (comincia ad impilare i fogli sulla scrivania, poi si ferma; si sente il motivo del Dies Ir) Amore!
Leone (uscendo da una tenda) Tesoro! Meno male che il passaggio segreto va sempre bene! (va ad abbracciarla) Hai visto che Luisa comincia a cambiare? Il piano funziona! Poverina te lo avevo detto che sarebbe filato liscio e tu non volevi!
Fatima (sciogliendosi dallabbraccio) Ma non ancora detto niente per Selma! Tu sei sicuro che lei capito?
Leone Dalle tempo. Le ho messo paura a sufficienza con quel trucco dello scheletro, e non mancher di obbedire. Intanto Selma tranquilla, nessuno la toccher pi e questo gi un primo successo le tue informazioni sono state preziose, ho dovuto inventare qualcosa, ma andato bene e noi dobbiamo essere prudenti quella sanguisuga potrebbe tornare e scoprirmi scoprirci! Tu continua a fare come se non sapessi nulla hai sopportato tanto! Devi resistere ancora un poco e poi
Fatima Ma io non so se ce la far
Leone Pensa a Selma, a quello che le stato fatto e troverai tutto il coraggio che ti serve! Poi lei una vigliacca; cercher senzaltro di farla fuori con il veleno non devi mollarla un istante, ci sarai anche tu, dovrai solo invertire i bicchieri!
Fatima Ma il corpo e la vendetta di Dio?
Leone Come avrebbe fatto con te? Un pezzo per volta, nellinceneritore della sala medica e ti ho detto che ti aiuto io poi ci metto dentro anche il grembiule, le scarpe, gli stracci sporchi ed fatta! Scomparir per sempre, lei e le prove! E noi ce ne andremo liberamente, prima che si rendano conto dellaccaduto saremo fuori paese!
Fatima S, ma Dio?
Leone Dio ti perdoner, perch hai sofferto tanto, tu e tua figlia! Avresti potuto essere nonna! Questo non vale niente, per te?
Fatima Si ma Dio non pensa come me. Anche se lei cattiva, per Dio sempre sua figlia io come posso uccidere?
Leone Tu devi solo girare i bicchieri. Se Dio non vuole morir Selma o morirai tu ed io ti seguir.
Fatima No! No. Tu non devi. Va bene. Se ci offre bere, io cambio bicchieri
Leone Brava! (labbraccia) Ancora pochi giorni e saremo davvero liberi tutti e tre! (si stacca) Devo andare sono rimasto veramente troppo (esce dalla tenda, mandandole un bacio)
Atto secondo, Scena terza: Luisa, Fatima
Fatima (rimane un poco a guardare, poi si volge verso la scrivania, sospira, e riprende ad impilare le carte)
Luisa (rientra silenziosamente da destra) Fatima!
Fatima (sussulta) Signora perdono, no sentito, non ho visto entrare (si stacca dalla scrivania, mani dietro la schiena) Signora adesso prego non colpire io lavoro io non curiosa
Luisa (si siede alla scrivania) No, non sei curiosa, e adesso non ti punir! Certo che ne hai imparate di cose, da quando ci siamo conosciute
Fatima S, signora, se signora cos dice
Luisa Stavo pensando di sostituirti io ho molto da fare e tu mi devi aiutare in questa stanza! Allora ci vorrebbe unaltra persona in sala di attesa che ne dici?
Fatima S, signora ha ragione ma io no so posto delicato, difficile
Luisa ci vorrebbe una persona di fiducia! Ho pensato a far venire con noi Selma
Fatima No! (mette le mani sulla faccia, poi si ricompone lentamente) Scusa signora sarei felice riabbracciare Selma tanto felice potrei morire da gioia
Luisa (fissandola) Morire! Che brutta parola! Comunque pensi che Selma vada bene?
Fatima Signora io non so due anni io non vedo Selma ricordo s, foto s ma io non vedo lei due anni! (manifesta dolore)
Luisa Beh, adesso non esagerare! Faccio venire Selma ho deciso! E tu la istruirai le dirai tutto quel che deve fare le starai a fianco, e laiuterai per due settimane poi lavorerai qui con me.
Fatima (ricomponendosi) S, signora io non lascer mai sola Selma anche dopo due settimane lei l io qui ma se nessuno aspetta, io apro porta per vedere mia Selma e sognare nostro paese nostra vecchia casa
Luisa Anche questa casa vecchia molto antica e molto grande ha un sacco di passaggi interni che neppure io conosco e Selma in questa casa!
Fatima Come? Sempre stata qui? No solo oggi?
Luisa E sempre stata qui tu non conosci la cantina ci sono tre appartamenti, senza luce, ma prendono aria lo stesso con un sistema che boh, non so comunque Selma sempre stata qui anche quando
Fatima Perdona signora quando perso bambino?
Luisa Esatto
Fatima E bambino dove stato messo?
Luisa Incenerito.
Fatima Perdona signora Fatima non sta bene posso sedere?
Luisa Siediti pure
Fatima (esegue e porta la mano alla fronte) Io non so Fatima stupida ma allora voci di fantasmi vere? Mio piccolo nipote adesso fantasma in questa casa! Perci sentire voci di notte
Luisa I fantasmi non esistono quelle voci non erano di morti! Quando veniva qualcuno, di sera ti ricordi? Li facevi entrare qui prendevano qualcosa, giocavano un poco e poi uscivano dopo un poco si sentivano le voci
Fatima S signora signora diceva che era suggestione o era voci in vicolo
Luisa Mentre invece erano le voci di quelle persone in cantina il sistema di aerazione
Fatima Ma quelli erano uomini io sentito voce donna come addolorata come di anima tormentata da diavoli inferno
Luisa (distoglie gli occhi da Fatima) Forse si
Fatima Mia Selma sofferto?
Luisa (sempre non guardando Fatima) Forse si
Fatima (si alza; poi interrompe il gesto a met e ripiomba sulla sedia; declama a voce alta) Io ringrazio Signore mio pastore e mia luce! Povera mia Selma! Tu ucciso suo bambino tu fatto soffrire Selma tu fatto soffrire me ma verit non resta nascosta! Altra persona ti ucciderebbe per quello che signora fatto ma io no. Io solo voglio Selma voglio baciare mia povera figlia sanare sue ferite
Luisa Guarda che Selma non ha ferite, non ha niente sta benissimo adesso te la vado a prendere
Fatima (alzandosi) Vengo anche io a prendere Selma!
Luisa No! Tu aspetti qui! E un ordine! (guardandola con severit) E dopo che vi sarete incontrate, dille anche tu che non pensasse di potersi allontanare di qui! Ho gi informato i miei amici! Mi sono spiegata? Siete ancora mie, per sei mesi! (esce a destra)
Atto secondo, Scena quarta: Fatima, Selma
Fatima (va con calma alla scrivania, estrae la pistola e la ricarica, prendendo i proiettili da una tasca, mentre canticchia; dopo chiude il cassetto e attende)
Dies
irae, dies illa
solvet saeculum in favilla
teste David cum Sybilla.
Quantus tremor est futurus,
quando judex est venturus,
cuncta stricte discussurus.
(TRADUZIONE:
Giorno d'ira, quel giorno
distrugger il mondo nel fuoco,
come affermano Davide e la Sibilla.
Quanto terrore ci sar,
quando verr il giudice,
per giudicare tutti severamente.)
Selma (si affaccia dalla comune) Permesso?
Fatima Selma! (corre ad abbracciarla) Finalmente come stai tesoro
Selma (abbastanza fredda, si svincola) Mamma cara Luisa mi ha detto tutto che ora dovrei lavorare qui
Fatima (ammirandola) Come ti sei fatta bella! La signora dov?
Selma Nella casa a fianco anche tu stai bene ti vedevo sempre dalla telecamera sentivo quello che dicevi, quando venivano i clienti di giorno e quando entravano gli amici di notte. Ma non lo sapevi che venivano da me? Sei stata dolce, carina disponibile ballavi sul tavolo scherzavi con loro e io che sentivo e vedevo tutto! Ma come hai potuto? Non ti passato mai per la testa che dopo essersi montati si sarebbero sfogati da qualche parte? Con qualche ragazza? Con chi avrebbe potuto essere una loro figlia tua figlia? E poi quella Luisa che contava i soldi! Tu non hai mai pensato che cosa pagavano quelli?
Fatima (triste) Lo so. Ma no potevo fare niente. Io no sapevo che tu eri qui credevo lontana e signora Luisa obbligava diceva che non avrei rivisto pi mia Selma, se non facevo quelle cose! Ho avuto botte, portato cintura stretta, catene, fascia con punte, pulito pavimento con lingua tutto per te cercato fare tutto per te tutto tutto quello che vuole signora per farti vivere
Selma Meglio morire, che vivere in questo modo! Lo sai che anche io avevo la catena? Ma adesso sono uscita voglio chiamare la polizia! Dov il telefono?
Fatima Telefono qui e di l ma aspetta so che Luisa ha avvisato suoi molti amici qui bisogna andare a polizia citt vicina, l ascolteranno non fare sbagli, per fretta! Adesso siamo insieme, e insieme andremo! Prima prepariamo, poi andiamo quando Luisa dorme e no vede telecamere.
Selma Io voglio che quellaguzzina sia punita! Dovr marcire in galera e desiderare la morte!
Fatima Perci aspetta poco tempo e sar punita adesso finita gi diventata migliore, e c chi aiuta noi persona molto abile Luisa morir prenderemo sue cose e andremo via
Selma Ma io voglio che soffra! Prima di morire, dovr soffrire la voglio colpire nella cosa che ama di pi! Quel Sergio! Dov?
Fatima Vive in casa vicina, con genitori cosa vuoi fare?
Selma La ricatter anche io, come ha fatto con noi sar lei a doverci dare tutto quello che ha ce lo offrir per mandarci via e quando lavremo, allora denunceremo lei e i suoi amici! Voglio sedurre Sergio! E lo picchier, davanti a lei sar mio servo, lo far strisciare per terra, gli far passare la voglia di studiare, di pensare alle ragazze
Fatima Questo va bene con piano di chi ci aiuta! Ma ora vieni!(labbraccia) Perdona tua mamma sciocca e ringraziamo Signore per averci ridato libert! (rimangono abbracciate)
Atto secondo, Scena quinta: Fatima, Selma, Sergio, Rita
Sergio (entra da destra, senza bussare, con un quaderno in mano) Nonna ah, Fatima sai dov?
Fatima Ma non eri a casa? Tua nonna
Selma Mamma, ma questo chi ? Possibile che sia Sergio? (gli si avvicina, e gli prende le mani) Tu sei famoso! Tua nonna mia ha tanto parlato di te! Fatti vedere! Sapessi quante cose tua nonna mi ha detto! Ah, tu non mi conosci mi chiamo Selma, e sono unamica di tua nonna sai lei che mi ha fatto ricongiungere proprio adesso con la mia mamma
Sergio (liberandosi) Ah capisco ma tu parli bene litaliano! Dove hai studiato?
Selma Ah, se te lo dicessi, non ci crederesti! Ma parlo anche linglese, il russo, il serbo, il tedesco e, naturalmente, larabo!
Sergio Anche linglese? Io ero venuto per un aiutino la nonna pi brava di me e allora
Selma Ma ti posso aiutare anchio! Poi viene tua nonna e ci facciamo controllare! Vieni, andiamo di l c anche il computer e siamo pi tranquilli!
Sergio Affare fatto! Andiamo!
Selma Per spegni il telefono! Non ci devono disturbare! (escono)
Fatima (va con calma al mobile, pulisce i bicchieri e prende una boccettina, la rimira e la mette in tasca)
Dies
irae, dies illa
solvet saeculum in favilla
teste David cum Sybilla.
Quantus
tremor est futurus,
quando judex est venturus,
cuncta stricte discussurus.
Rita (bussa ed entra da destra) Fatima! Ma sei sola! Luisa mi aveva detto che cera tua figlia
Fatima S, ma adesso non disponibile credo senza vestito!
Rita Ah sta facendo il bagno Luisa dice che ha fatto un viaggio lungo!
Fatima Molto lungo e molto corto, signora. Ma bisognava fare questo dopo che ha finito, io faccio conoscere va bene?
Rita Va bene non le diamo fretta io torno di l Luisa ha detto che meglio che non esce per ora, quindi ritorner tra qualche minuto a conoscerla e mi ha detto che una ragazza molto bella!
Fatima Pi bella della mamma. E pi brava. Come gazzella e capra.
Rita Non esagerare! (uscendo a destra) Ah, se capitasse Sergio di qua, digli di telefonare a Paola
Fatima (da sola) No sar fatto, signora!
Selma (entrando) Mamma, tira fuori una coperta s addormentato sul divano!
Fatima Vestito?
Selma E cosa credi? Certo che lho rivestito! (sogghignando) Ma si stancato molto! E non si vuole svegliare!
Fatima Ma non potr dormire l sempre!
Selma Fallo riposare un poco poi torner allattacco! (fa spallucce) Neppure ho dovuto combattere caduto come una pera matura! Per non voglio che prenda il raffreddore andiamo a coprirlo!
Fatima Aspetta, vado a prendere coperta (esce)
Selma (si siede alla scrivania, prende una carta e legge) Gioia e Viola tre anni duecentocinquantamila ha alzato i prezzi!
Rita (bussa ed entra da destra; vedendo Selma ha un moto di sorpresa) Ma tu sei per caso Selma?
Selma (si alza e va incontro a Rita) S, sono io e voi siete Rita, la figlia della signora Luisa! (labbraccia) Mi ha tanto parlato di voi! Sapete, io ero in comunit e spesso Luisa mi veniva a trovare! Che persona caritatevole e squisita! Non mi faceva mancare mai nulla non dimenticava mai niente! Mi ha anche parlato del signorino Sergio, vostro figlio vi conosco tutti in fotografia!
Rita (sciogliendosi, e rimirandola) Ah, si? Beh, non credevolei non mi ha mai parlato di te sei veramente una bella ragazza! Come mai qui?
Selma La signora ha voluto offrirmi unopportunit lavorativa e la cosa mi molto congeniale, visto che lavorer vicino a mia madre!
Rita Certo, importante
Fatima (entra con un fagotto) Oh, signora Rita scusate porto copertura per divano, cambiare ogni tanto!
Rita Sai tu cosa devi fare vai pure! Ah! Ma Sergio non si visto da queste parti? Doveva essere a casa gi da un poco!
Fatima Fatima stupida, no visto Sergio da no ricordo! (esce)
Selma Ah, Sergio, ragazzo prezioso, per quello che mi ha detto la signora Luisa credo che lo perderete a breve! Un ragazzo del genere, se non gi fidanzato, non mancher in poco tempo ad avere una relazione di affetto con ragazza del suo livello sociale!
Rita Ma tu leggi il futuro? Infatti, proprio in questi giorni si sta avvicinando ad una certa Paola anche lei di antica famiglia!
Selma No, non leggo il futuro anche la nostra unantica famiglia abbiamo tradizioni centenarie poi c stata la guerra civile siamo dovuti scappare tutti mio padre ucciso abbiamo perso tutte le nostre propriet, riducendoci a fare dei lavori che avremmo preferito evitare!
Rita Ti capisco (si avvicina) senti io sono attratta da certe tradizioni del vostro continente leggo che certe sfortunate ragazze delle vostre terre sono ricattate, e costrette anche a prostituirsi con la minaccia di riti magici tu sei una persona colta, e volevo sapere se ne sai qualcosa avrei voluto domandare a tua madre gi da tanto tempo, ma lei ha difficolt ad esprimersi
Selma Volete sapere qualcosa del Vud? Bene, accomodiamoci! (si siedono) Largomento molto vasto, ve lo sintetizzo in poche parole il Vud non magia, ma una vera e propria religione. Sono le persone ignoranti del mio popolo e le scaltre del vostro, ad avergli dato questetichetta! Il Vud nasce con gli aborigeni africani animisti e rispettosi dellambiente e dei loro fratelli, agli albori dellumanit
Rita Possibile? Ma allora quelle cose che si leggono, quei servizi televisivi tutto inventato?
Selma Purtroppo no. Il ceppo originario ortodosso rimasto, ma ci sono state deviazioni ed eresie, localizzabili in ambienti afroamericani favorite dallavidit dei primi conquistatori, e di alcuni dei miei fratelli di razza la molla che ha portato al degrado la solita: la ricerca del potere, attraverso lo sfruttamento spietato delle risorse e degli esseri umani e il godimento fisico personale, a spese degli altri sapete credo di conoscere alcune persone tra voi che, senza saperlo, sono vuduiste della peggiore specie
Rita Persone qui tra noi? Ma noi siamo cristiani, cattolici, andiamo in chiesa!
Selma Andare in chiesa non significa essere cattolici essere cattolici significa seguire quella religione, in tutto e per tutto per esempio, rinunciando ai moti egoistici! Non conoscete persone egoiste, voi?
Rita Questo vero, purtroppo! Ma noi siamo deboli
Selma Questo un alibi fallace! Essere deboli significa essere egoisti? Significa forse chiudersi in un guscio e disinteressarsi degli altri? Dove sono gli sforzi per entrare in comunione ed aiutare i fratelli meno fortunati? Essere fragili implica dover schiacciare gli altri per non rompersi? Il Cristo, sulla via della croce, si segue in due modi: soffrendo insieme con lui, per quel che si pu, o insultandolo, come un carnefice; non umano allontanarsi nellindifferenza, e la stessa indifferenza un insulto a Dio! Non ci sono alternative! Voi quale di questi comportamenti adottate?
Rita Ma, veramente capisco cosa vuoi dire interessante! Ci penser sopra! Ora devo andare, voglio telefonare a Sergio sono un poco in pensiero (si alza)
Selma (rimanendo seduta) Oh, non credo che quella signorina Paola gi ve lo abbia rubato! Si sar fermato con degli amici non preoccupatevi! (si alza anche lei)
Rita Gipossibile! Beh, ora scappo capitasse qui, fallo venire subito a casa mia! (esce)
Atto secondo, Scena sesta: Fatima, Selma, Sergio, Leone
Fatima (entrando) Andata via, meno male! Sergio quasi svegliato ho dovuto farlo addormentare!
Selma (sorriso amaro) Mammina! Cosa hai fatto a uno che potrebbe essere tuo figlio?
Fatima Quello che fatto prima tu. Sistema sicuro!
Selma (ridacchiando) Povera Paola! Gi prima di cominciare a frequentarlo brutto destino!
Sergio (entra dalla segreteria, capelli in disordine) Selma Fatima io non so cosa dire
Fatima Parlo io scusa ma io non ho resistito tu troppo bello! Angelo addormentato! Perdono, padrone Sergio, io no faccio pi!
Sergio Ah perdono di cosa? Nessuno sa cosa successo (guardando Selma) e nessuno lo dovr sapere
Selma Sergio io so di non essere al tuo livello ma non puoi impedirmi di sognare! Oggi mi sono sentita di nuovo realizzata una vera donna dopo che sono stata trattata male per tanto tempo umiliata dal mio datore di lavoro!
Sergio Beh, ora lo hai lasciato ti auguro di trovarti bene qui accidenti, gli esercizi dinglese
Selma Manca poco per finirli ancora due frasivieni con me, e dopo stupirai tua nonna
Sergio Di nuovo? Ma io non so
Selma Vieni, completiamo gli esercizi! E fammi sognare un altro poco! (prende Sergio per mano ed escono per la segreteria)
Leone (entra per il passaggio) Fatima!
Fatima (lo vede e lo abbraccia) Amore! Hai visto, sentito tutto?
Leone Si, vedi come procede bene? Ho anche intercettato alcune telefonate di Luisa non muovetevi di casa e non telefonate ancora hai preparato le armi?
Fatima Pistola carica, bicchiere pronto, sempre in cassetto.
Leone Vedremo come si muover Luisa. Tra poco ritorna bisognerebbe far sbrigare quei due gi, che stupido! Vai tu a chiamarli ormai vi conoscete bene!
Fatima S amore (gli d un veloce bacio ed esce)
Leone (va alla scrivania, prende la pistola e controlla i proiettili; poi prende un coltello da una tasca interna del soprabito cassetto e lo mette nel cassetto, fischiettando il solito motivo)
(entrano Fatima, Sergio e Selma)
Fatima Ecco, questo Leone
Leone Ragazzi, saltiamo i convenevoli, non meravigliatevi che io vi conosca e sappia tutto bisogna sbrigarsi Sergio, devi venire con me usciamo dal passaggio segreto e dopo ritorni a casa per le scale; tua nonna non lo conosce, e deve rimanere alloscuro tu no, Selma altrimenti succedono dei guai Luisa vi farebbe fermare per immigrazione e permanenza clandestina. E scomparsa anche la vostra pratica di richiesta di cittadinanza!
Selma Pagher anche questo!
Leone Senza dubbio ma ora andiamo! Sergio, non dimenticare il quaderno! Tu sei stato al bar con degli amici, vero?
Sergio Buona idea! (esce con Leone dalla tenda)
Fatima Allora, Selma com andata?
Selma Stai tranquilla obbediente! Voleva accendere il telefonino per chiamare quella Paola, ma gli ho chiesto di tenerlo ancora chiuso ed ha accettato!
Fatima Allora sta andando come voliamo?
Selma Come vogliamo, mamma per ora diamoci da fare quando verr Luisa chieder cosa ci siamo dette fammi vedere il lavoro che dovrei fare adesso
Fatima Segreteria! Andiamo a computer
Selma e mettiamo in ordine il divano ma la coperta lasciamola l non si sa mai! (escono per la segreteria)
Atto terzo, Scena prima: Luisa, Rita
Luisa (entrando, dalla segreteria, parlando verso linterno) e non dimenticate di far sparire le vecchie cartelle! Nel distruggi-documenti! (siede alla scrivania e consulta dei fogli)
Rita (bussa ed entra) Mamma? Ah permesso?
Luisa (posando le carte) Prego prego, Rita accomodati! Come mai sei qui? Non che
Rita Sergio! Da quando tornato, sta sul letto e dorme! Ho cercato di svegliarlo, per via dei compiti mi risponde a malapena, si gira dallaltra parte e riprende a dormire
Luisa Beata giovent! Potessi dormire io come fanno loro
Rita S, ma io sto pensando mi ha detto che stato al bar con degli amici vuoi vedere che hanno preso qualcosa che gli hanno dato qualcosa
Luisa (improvvisamente attenta) Da quanto tempo dorme?
Rita Dopo pranzo andato a stendersi sono cinque ore!
Luisa Troppe. Che dici, chiamiamo il medico?
Rita E che gli diciamo? Che Sergio dorme? Non credo che sia una malattia
Luisa Per potrebbe vedere se ha sintomi strani
Rita Ho controllato gi. Niente febbre, respiro normale, non puzza di alcool o altro. I libri sono in ordine nella cartella, il vestito pulito non so cosa pensare!
Luisa E il suo telefono?
Rita Lha spento forse per non essere svegliato prima ha telefonato a Paola, discuteva animatamente ma senza litigare
Luisa Hai sentito di che parlava?
Rita Parlava della prossima festa, quella in discoteca forse ha dei dubbi
Luisa Sulla festa non credo. forse su come andare, il vestito dettagli del genere. Ma non credo che sia importante, questo cosha mangiato a casa?
Rita Niente. Non ha voluto niente. Ha detto che non aveva appetito e se n andato nella sua stanza!
Luisa Sembrerebbe tutto a posto forse il medico non serve davvero per
Rita Per che cosa?
Luisa La medicina non convenzionale gli influssi maligni
Rita (ridacchia) Ma andiamo! Siamo ridotti a questo punto? Non mi parlerai di malocchio, di stregoni o di sciamani di o cielo! Quella ragazza!
Luisa Gia. Selma.
Rita E cosa pu avere fatto? Non si sono neppure incontrati? Dai, non possibile!
Luisa Non dico che lei gli abbia fatto qualcosa effettivamente neppure si conoscono ma forse lei conosce cose che non sappiamo sai, ho avuto possibilit di parlarle, e so che ne sa parecchio sulle religioni africane
Rita (illuminata) E vero! Anche io le ho fatto una domandina sui riti africani, e mi ha risposto con cognizione di causa, tanto coinvolgente che mi sono sentita a disagio!
Luisa Ho saputo che in quella comunit dovera la chiamavano la strega fossimo qualche centinaio danni indietro, sarebbe finita sul rogo e forse non sempre hanno sbagliato, a bruciarle!
Rita Ma cosa mi vuoi dire? Vuoi eliminarla?
Luisa (ridendo) Ma quando mai? No, no voglio dire che forse lei pu scoprire spero che tu mi segua che cosa o chi ha colpito Sergio!
Rita Ma metterci in mano a una ragazzina poi per certe cose
Luisa Calma! Io penso solo di domandare al limite di farle dire cosa potrebbe essere prima di farle mettere le mani addosso a Sergio, ce ne passa!
Rita Io non ho molta fiducia facciamolo, per scrupolo cos passa un altro p di tempo e forse Sergio si ripiglia da solo, nel frattempo!
Luisa Va bene. Ma non voglio testimoni. Fatima!
Atto terzo, Scena seconda: Luisa, Rita, Fatima, Selma
Fatima (dalla segreteria) Signora, eccomi
Luisa Basta istruzione per oggi! Vai in cucina e prepara anche per Selma. Come il solito. E quando hai finito, apparecchia in sala ed aspettaci l!
Fatima Va bene signora, come piace a signora, vado. (esce per la comune)
Luisa Ecco fatto. Rita, siediti vicino a me
Rita Ma io non so ho vergogna ed ho paura di certe cose
Luisa E mio nipote e tuo figlio! Anche quando nato avevi paura, no? Hai visto cosa hai avuto, vincendola? Un figlio non esiste modo di pagarlo un bene cos prezioso basta! Siediti! (preme il pulsante)
Selma (entra, dalla segreteria) Signora Luisa avete chiamato?
Luisa S. Accomodati Selma voi vi conoscete, vero? (senza dar modo di rispondere) Lo so dimmi, come ti trovi?
Selma E un lavoro molto diverso dal precedente. Voi lo sapete.
Luisa S. Ma senti avremmo bisogno di un tuo parere c una persona che sembra malata ma non ha i sintomi di un malato
Selma (tace e si acconcia i capelli)
Rita Insomma
Luisa Zitta, parlo io! Ecco, io noi sappiamo che tu hai studiato anche religioni non convenzionali e hai potuto approfondire
Selma Siii?
Luisa Insomma la stregoneria
Selma E volete che io la usi per questa persona malata per Sergio?
(Luisa e Rita si guardano)
Luisa (a Selma) Allora proprio vero che sei una strega! Chi te lo ha detto?
Selma Molto semplice la signora Rita non sarebbe qui, altrimenti, e lei ha un solo figlio.
Rita (sgomenta) Io me ne vado! Impossibile resistere! Ma chi te lo ha detto Santa Vergine, aiutami
Selma Non vi aiuter. Se ve ne andate, Sergio non guarir. Ho bisogno anche di voi come avr bisogno di sapere su chi trasferisco la fattura?
Luisa E come lo sai che una fattura?
Selma Perch voi non sapete cosa fare. Non una malattia convenzionale, eppure Sergio non sta bene. Siete impotente di fronte a questo fenomeno. Se volete che vi aiuti, lo posso fare, ma ho bisogno di un nuovo bersaglio di una nuova vittima di una persona sacrificabile fate conto che debba morire. Chi?
Rita Aspetta, cos questa roba? Neppure hai visto Sergio dici che ha una fattura a morte non pensi neppure di combatterla ma la vuoi girare su un innocente!
Selma Anche Sergio innocente. Ma c sempre una colpa, alla base, da scontare. Colpa vostra forse (verso Rita) o vostra (verso Luisa) solo voi sapete che cosa avete fatto e se meritate qualcosa del genere se ve la siete attirata facendo tanto di quel male che anche il diavolo ha detto basta!
Luisa (incerta) Tu sei una strega davvero leggi il futuro il passato coshanno visto quei tuoi occhi?
Selma (lentamente) Hanno visto il diavolo in forma di donna che mi portava del cibo e che mi incatenava ad un letto
Luisa (china la testa) Forse hai ragione
Rita Ma che succede qui? Mamma, tiratevi su! Questa ragazza vi sta stregando!
Luisa Lasciala fare. Per questo labbiamo chiamata. Cosa ti serve del sangue un sacrificio umano?
Selma S.
Rita (gridando) Che cosa? Ma siamo nel Medioevo?
Luisa Zitta, Rita. Ci sono pi cose in cielo e in terra
Selma che non ne sogni la tua filosofia!, Shakespeare, Amleto.
Rita Io non ci voglio girare intorno a questo problema! Non voglio filosofia! Luisa che si fa?
Luisa Io unidea lavrei
Selma Appunto. Esponetela.
Luisa Lo farei dire a te, visto che lo sai
Selma Ma io non lo dir, dovete dirlo voi.
Luisa Paola.
Selma Esatto. Proprio quel che ci vuole.
Rita Ma che state dicendo? Ma siamo tutti matti? Si parlava di morte, poco fa ora quella Paola ma che significa?
Selma (la guarda intensamente) Esattamente quello che hai capito. La vita di Paola per quella di tuo figlio. Ci stai? Luisa, ci stai? Ditelo! A voce alta! Vi devono sentire!
Rita (con le mani sulla faccia) Io non lo so mi sento confusa non possibile so solo che voglio Sergio vivo!
Luisa Sia. Che Sergio viva. Sono daccordo anche io a qualunque costo! Ed ora? Che farai?
Selma Nulla. Avete gi fatto tutto voi. Andate a controllare Sergio si sta svegliando in questo momento e tra un minuto star facendo colazione.
Luisa Ci stai prendendo in giro!
Selma (si alza, dominando le due) Ma che pretendi, demonio? Che ti faccia un ballo rituale col corpo e con la faccia dipinta? Che accenda un fuoco e faccia bollire qualcosa? Che agiti gli ossicini di mio padre per erigere un oracolo? Che sacrifichi un animale, spruzzando il sangue sul malato? Tu, cosa hai fatto? In questo momento hai decretato la morte di Paola tu e Rita! Hai detto che offri la sua vita! Come la ucciderai? Con un coltello rituale? (rivolgendosi a Rita) O la ucciderai tu? Ma tu non hai il coraggio del sangue! Tu la ucciderai col veleno o le metterai le mani intorno al collo spingendo con i pollici vincendo la morbida resistenza di quella giovane pelle spingendo fino al punto da bloccarle il respiro incurante dei graffi e dellespressione dei suoi begli occhi sgranati che si appanneranno poco a poco
Rita (rimane dov, singhiozzando a bassa voce) Sergio mio Sergio mio
Luisa (si alza e si avvia verso la porta) Io vado a controllare se Sergio non sta facendo quel che hai detto tu, ritorno e ti ammazzo!
Selma E se torni sconfitta? Ti farai ammazzare da me?
Luisa Anche questo sarebbe giusto. Ma se ti uccido io la tua sar unagonia molto lunga! (esce per la destra)
Rita (inebetita) Ma dove siamo cosa succede qui
Selma Povera Rita! Ti crollato il mondo addosso? Ma questa la vita per alcuni la vita nera nera come linferno! Io ci sono gi stata l e tu ci stai entrando adesso!
Rita (con espressione da folle) Ira di Dio la sua giustizia la sua vendetta che ci colpisce! Io ho molto peccato ma non sapevo ho cancellato due vite per paura per egoismo e per avarizia! Per non rinunciare ai lussi alle feste ho gi ucciso ed ora Dio mi punisce (si china su se stessa, singhiozzando)
Luisa (rientra da destra, e si rivolge a Rita, guardando Selma) Rita Sergio sveglio sta facendo colazione sta bene.
Rita (inebetita) Sergio sta bene e gli altri due come stanno? Dove sono? (si alza di scatto, lucidamente) Sergio dov?
Luisa A casa tua. Ha detto che era stanco aveva sonno ed ora si riposato e sta mangiando!
Rita Sergio! Dove sei? (esce di corsa a destra)
Atto terzo, Scena terza: Luisa, Fatima, Selma, Leone
Luisa Povera donna (chiama verso la comune) Fatima Fatima!
Fatima (entrando) Eccomi signora
Luisa Vai di l da Rita sorvegliala non si sente bene, magari dalle un sedativo mettila a letto e non far capire niente a Sergio magari un sonnifero
Fatima Va bene, signora (prende un flacone dal mobile) questo, signora?
Luisa S, quello va bene!
Fatima (mette in tasca il flacone ed esce a destra)
Selma (serafica) Allora, cara Luisa cosa ne dici? Come ti vuoi fare uccidere?
Luisa Il mio pi grande errore stato quello di averti fatto uscire di l! Tu sei una stregaun demonio io ti ammazzo
Selma Ti piacerebbe? Tu vorresti uccidermi per annullarmi anima dannata! Ma non ci riuscirai! Anche se io morissi, la tua mente sarebbe sempre piena della mia presenza ma non vedrai la mia morte! Prima che accada, il diavolo in persona ti porter via, ti troverai allinferno, dove sarai trattata come meriti come hai trattato me e anche peggio! E anche l, non uscir dalla tua mente! Ti torturer con la presenza del mio ricordo, minuto dopo minuto per tutto il tempo delleternit!
Luisa (prende la pistola e la rivolge verso Selma) Non possibile non possibile! (depone la pistola nel cassetto, e si lascia cadere affranta) Non posso, cos! E anche scarica! E non voglio finire i miei giorni in galera! Cosa vuoi per andartene e lasciarmi in pace?
Selma Vediamo (si concentra e la scruta da vicino, girandole anche intorno) tu non puoi mandarmi via. Tu non sei libera di decidere questo sento che devi fare qualcosa qui c una presenza forte e decisa che si aspetta una tua azione
Luisa (strillando stupita) Ma dove hai imparato? Hai spiato! Come hai fatto? I microfoni qui dentro non sono collegati con la tua vecchia abitazione!
Selma Povera cieca e sorda che non sei altro! Senza telecamere e microfoni, sei finita! Non ti accorgi di come nera questaria? Com spessa vischiosa la respiri e neppure lo noti povera vecchia sorda, cieca, priva dellolfatto, del gusto ormai abbandonata dai tuoi parenti, da tuo nipote sei un relitto umano! Dici che mi vuoi mandare via? Ma cosa aspetti tu, invece, per scomparire che aspetti per scendere nella fossa?
Luisa (fruga nel cassetto) Quello ha scaricato la pistola, ma adesso ti faccio vedere io
Leone (fuori scena fischietta laria del Dies Ir)
Luisa (sentendo il motivo, si blocca) Eccolo! Ma dove sei? Da dove entri, diavolo? Vattene! Rispetta i patti! Mi avevi dato sei mesi di tempo!
Selma Io?
Luisa (a Selma) Non ce lho con te lo senti questo fischio?
Selma (sorridendo amara) Forse viene dal vicolo o dal sistema di aerazione forse da qualche altra parte
Leone (entrando dalla tenda) o forse sono io Luisa! Ti avevo dato tempo non perch tu uccidessi ma perch convincessi qualcuno a farlo! Stavi buttando allaria i miei piani, e mi parli di rispetto dei patti? Il nostro accordo finito ora far quello che ti ho detto
Luisa No! No. Fermo. Se la uccido io non lo stesso? Lei(indica Selma) stata lei, colpa sua! E lho pure detto non mi hai sentito?
Leone S. Ma io voglio quellaltra (sibilando), voglio che uccida perch diventi mia tu mi appartieni gi.
Selma Ma che succede di chi parlate?
Leone (si siede) Sono cose che non ti riguardano discorsi tra me e Luisa.
Luisa Gi. Leone ripensaci faccio tutto quello che vuoi Sergio no
Selma Sergio ma allora sei stato tu! Eppure sembravi cos gentile!
Luisa (sorpresa) Vi conoscete?
Leone Io conosco tutti. Dovresti averlo capito. Ma adesso non voglio perdere altro tempo se vuoi vedere Sergio ancora vivo, ti consiglio di sbrigarti Fatima ha gi dato il sedativo a tutti e due una bella dose peccato per te che ha seguito il mio consiglio, usando un altro flacone in tasca aveva anche quello del veleno
Luisa No! (uscendo per la destra) Maledetto! Maledetto!
Atto terzo, Scena quarta: Leone, Selma, Fatima
Leone E tu non vai di l? Forse tua madre ha bisogno di aiuto
Selma Lei si sa difendere e poi non ci vado senza niente in mano (prende la pistola dal cassetto e si avvia verso destra; non esce)
Fatima (entrando) Selma no, che fai, posa pistola ormai no serve pi (toglie con delicatezza la pistola dalla mano di Selma e la mette in tasca, parlando a se stessa) Dio ha armato mia mano no volevo ho ucciso e no volevo
Selma Ma Luisa?
Fatima Luisa ha preso veleno anche lei ho visto che beveva mentre uscivo bevuto da bottiglia
Leone Hai fatto bene! Quella meritava di morire! Ora sei libera, amore, siete libere tutte e due!
Fatima (con amarezza) Libera no ora io prigioniera pi di prima peccato grande nel mio cuore, io non voglio tu sei davvero diavolo non mi vuoi bene mi hai tentato e io ho girato spalle a mio Creatore tre morti io scelta da Dio sua creatura ora ho morti su anima (si siede affranta, le mani sul viso)
Selma Mamma ma quando vi siete visti?
Leone Laspettavo sul pianerottolo, in quella nicchia anche l c un passaggio bastato un piccolo suggerimento!
Selma Mamma possibile? E hai aspettato tanto? Volevi la morte di Luisa e perch non lo hai fatto prima? Mi hai lasciato marcire (infervorandosi), hai lasciato che io fossi trattata in quel modo tua figlia! Perch non lhai uccisa prima?
Fatima Io no sapevo dove eri paura di perderti per sempre, di uccidere unica via che portava a te e paura di distruggere, di fare peccato paura di non rispettare dolce comando di Dio e Fatima adesso merita inferno eternit di dolore vita nera come inferno un errore e vita nera in inferno dopo no posso contare anni, anni, anni sempre, sempre sempre dolore
Leone Ormai fatta ma sei libera, lo capisci o no? Puoi andare dove vuoi, senza limiti senza nessuno che ti condizioni verrai con me saremo sempre insieme
Fatima Io capito solo ora troppo tardi io ero serva di Luisa ora ho tuo collare collare da schiava, altro che amore! Dove posso andare? Dove nascondermi? Io sento sempre occhi di Signore addosso a me occhi che giudicano Mane, tecel, fares!
Leone Ma che dici? Ne parliamo con calma adesso ce ne dobbiamo andare di qui dov la cassaforte? Dove teneva i soldi, Luisa?
Fatima Io che so io penso a eternit vera di dolore, e tu pensi cartacce tu no amore tu diavolo! Io ucciso e tu pensi a soldi! Vai in sua stanza letto piglia soldi e vattene, diavolo!
Leone (esce per la comune)
Atto terzo, Scena quinta: Fatima, Selma, Leone
Selma Mamma ce ne dobbiamo andare davvero anche noi se ne accorgeranno tra non molto per fortuna ci sono le sue impronte sulla bottiglia penseranno che sei fuggita per paura e non ti cercheranno pi si stancheranno presto e a me neppure mi conoscono! Andiamo, i miei soldi ce li ho in tasca mi facevano dei regali, quei porci! Non abbiamo bisogno di niente arriveremo alla frontiera, e poi chiederemo aiuto
Fatima No, chiedere aiuto, qui in chiesa chiedere perdono di Dio sento dentro peso e notte anche mie mani su bottiglia presa anche io
Selma Mamma lo so che hai preso la bottiglia ma che vuoi dire?
Fatima Luisa lei fatto bere prima me io dopo sputato, ma qualcosa rimasto nero come notte nata per dono di Dio e io sprecato tutto Signore, perdona tua serva
Selma Pazza! Andiamo in ospedale! (verso la comune) Leone! Vieni, muoviti! Dov lospedale? (scuote Fatima) Avanti! Dove ti posso portare?
Fatima (rimane immobile)
Leone (entrando) Lo ha preso pure lei, allora? (chinandosi) Chiama il 118
Selma (mentre si avvia, si rivolge a Leone) Ma dove siamo? Io non ricordo il nome della strada!
Leone (rialzandosi) Ha finito di soffrire Selma dobbiamo andarcene tutto finito, adesso vieni con me qui non abbiamo altro da fare
Selma (lo squadra) Forse tu hai finito ma io no! Che pensi, che me ne vada senza aver cura del corpo di mia madre? Povera donna! Una vita piena di dolore! Vorrei piangere, ma non ho pi lacrime neppure per lei ma tu non mi sembri particolarmente colpito(guardandolo pi da vicino) caro Leone mia madre mi ha fatto capire pi volte che cera una corrispondenza tra voi un affetto ti ha chiamato amore e tu non piangi? Neppure una parola sulla sua sorte? Allora non la amavi! E allora, perch illuderla? Hai preso i soldi? Era questa la tua intenzione? Solo i soldi di Luisa? O c dellaltro?
Leone Ma che dici? Certo che provo dolore solo che io sono un ecco ho il carattere freddo, non mi emoziono facilmente
Selma Non ci credo. Non mi piace questa storia. Come non mi piace del suggerimento che le hai dato a proposito del veleno. Dici che eri nella nicchia sul pianerottolo, che c un passaggio nascosto ma quella ripresa da una telecamera e c un sensore di allarme come mai non ha suonato, se eri l? Ripeto se eri l oppure doveri? Perch mentire in maniera tanto banale? E che tipo di suggerimento le hai dato? Ma tu chi sei davvero?
Leone Per! Sei qui come immigrata irregolare dovresti aver paura della tua ombra e sei cos aggressiva complimenti!
Selma Tutto qui? Voglio delle risposte, capisci? Io non ho paura, non sono unimmigrata irregolare sono una persona che ha subito una delle peggiori detenzioni! E posso chiamare la polizia, senza avere timore! Anzi adesso vado!
Leone E secondo te io resto qui tranquillo ad aspettare che vengano? Ti chiamano strega lo sai che un tempo le streghe erano le migliori amiche del degli spiriti? Non vuoi accompagnarti con me? Io ti faccio diventare ricca e potente sei ancora giovane tutta una vita di lussi, feste, balli, vacanze, i vestiti pi belli e tu vuoi chiamare la polizia? Ma andiamo
Selma Mi hai dato le risposte che volevo. Ho capito chi sei. Ma non riuscirai a convincermi. Continui a non dimostrare interesse per chi dicevi di amare fino a poco fa! Vattene, tu e i tuoi soldi io rimango qui non ho nulla da temere!
Leone Nulla da temere evidente che ti senti la coscienza a posto se il diavolo non ci mette la coda
Selma Tu puoi solo suggerire il resto dipende solo dalla nostra volont
Leone Appunto (mettendosi tra Fatima e Selma)
Fatima (si muove debolmente; mette la mano in tasca, prende la pistola e spara un colpo diretto a Leone; dopo si accascia nuovamente, senza simulare il decesso)
Leone (senza accusare conseguenze) come adesso!
Selma (mostra di aver ricevuto il colpo al torace; senza parole, si guarda e poi lentamente si accascia, senza simulare il decesso) Fa male diventa tutto nero nero come la notte mamma Signore, aiutami
Leone (rivolto a Fatima) Povera stupida! Pensavi di riuscire ad uccidere il diavolo? Chi pensavi di essere? (a Selma) Voi non potete niente contro di me (con enfasi crescente), contro il Re della notte! Contro il Re dellInferno! Dio stesso mi ha dato questo potere! Anche tu mi hai sfidato, ma hai creduto come una stupida quando ho detto che Fatima era morta ed hai perso! (apre le braccia e le chiude lentamente, come se tirasse il sipario che dovr essere chiuso in sincronia, fischiettando il solito motivo).
fine
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