Niente suocere tra i piedi

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L

NIENTE SUOCERE TRA I PIEDI

(Regalati un sorriso due)

Commedia in due atti di

Salvatore Sottile

Ad Andrea

Scena Unica

Personaggi

Letizia                        _____________________________

Felice             _____________________________

Portiere          _____________________________

Brigida           _____________________________

Gedeone       _____________________________

Angela           _____________________________

Atto primo

La scenografia : l’elegante ingresso-soggiorno dell’appartamento di Felice e Letizia, freschi sposi. In prima quinta a destra la comune formata da un arco; al centro una vetrata che da’ su un ampio terrazzo; in seconda quinta a sinistra una libreria e un mobile bar ; al centro del palcoscenico, troneggia un comodissimo divano a tre posti.

All’aprirsi del sipario, la scena è vuota. Dopo qualche secondo, il rumore di chiavi prelude l’ingresso di Felice e Letizia. La porta si apre su Felice che, tenendo per mano Letizia, avanza spedito verso il divano : ovvie le sue intenzioni !!!!!

Letizia

Fammi chiudere la porta, almeno!

Felice

E chiudila ! In fretta ! ( Letizia  esegue velocemente e torna da Felice che le cinge i fianchi)

Letizia

Eccomi !!

Felice

Non resisto !!!!

Entrambi si sono tolti il cappotto , Felice ha dimesso la giacca e Letizia il giacchettino del suo tailleurs! Felice incontra una certa difficoltà a sciogliersi il nodo della cravatta!!!!

Letizia

Stai calmo!

Felice

E non si scioglie, porca miseria!!!!!!

Letizia

E tu fregatene della cravatta !!!!

Felice

Appunto ! Chi se ne frega !!!

FELICE allenta la cintura, scioglie il bottone dei pantaloni, e al momento di abbassare la cerniera, si blocca.

Letizia

Che succede?

Felice

Non va giù, capisci?

Letizia

Fa’ vedere…

Felice

Si è bloccata | Ti rendi conto?

Letizia

Non ti perdere d’animo !

Felice

Mi sento in trappola !

Letizia

Ti libero io, amore mio ! Ma tu stai calmo, ti prego !

Felice

Ma come faccio a stare calmo ?! Io li straccio questi dannati pantaloni !!!!

Letizia

E’ un peccato! La mamma te l’ha regalati con tanto affetto !!!

Felice

Già, dimenticavo : è un regalo di tua madre !

Letizia

Non le possiamo dare un dispiacere !

Felice

(Leggermente ironico ) Si capisce ! che fai , scherzi ? Meglio continuare ad andare in bianco !!!

Letizia

(Sempre continuando ad armeggiare alla cerniera lampo ) Ma che dici ? Fino adesso siamo stati sfortunati, ma vedrai che ci rifaremo !!!!!

Felice

( Al massimo dell’eccitazione  ) Non ce la faccio più !!! Ti prego , Letizia, allontanati !!!!

Letizia

Perché?

Felice

Perché tu non riesci a cavare un ragno dal buco ed io, se ci permetti, sento un certo caldo !!!!

Letizia

Scusa, non ci avevo pensato !

Felice

Non sono di legno, mia cara !!!

Letizia

(Maliziosa ) Lo  so !!!

Felice

E allora, se lo sai, non insistere !!!

Letizia

Hai ragione, scusa !

Felice

( Sempre alle prese con la cerniera ) Aspetta, zitta !!! Forse, ci siamo !!!!

Letizia

Ci sei riuscito ?

Felice

Vittoria !!!! ( Si abbracciano. Poi Felice si sfila i pantaloni mentre Letizia comincia ad abbassare la cerniera della sua gonna )

Felice

Tesoro !!!

Letizia

Cucciolone !!!

Letizia si blocca improvvisamente.

Felice

Che succede ?

Letizia

Succede che….non va giù !!! - Che cosa non va giù ?

Letizia

- La lampo della gonna !!!!

Felice

- Ma questa è una catastrofe !!! Non abbiamo fatto voto di castità!!!

Letizia

- Per niente proprio !!!!!                    

Felice

- Ma porca miseria, come si fa ?

Letizia

- Io ci sto provando, ma non ci riesco !!!

Felice

- Lascia fare a me!! Ho mani esperte!!!

Letizia

- Stai attento alla gonna, però !

Felice

- Ma chi se ne frega della gonna!! Se è il caso, la faccio anche a pezzi !

Letizia

- Sei pazzo ?

Felice

- ( Sarcastico ) Perché ? Cos’ha di tanto speciale questa gonna da non poter essere sacrificata in nome del nostro amore? E’ forse un regalo di mammà?

Letizia

- Veramente, me la sono comprata io ! E mi è pure costata una cifra !!!

Felice

-  D’accordo! Te ne regalo dieci più belle!

Letizia

- Ma a me piace questa !!!!

Felice

- E allora tienila questa dannata gonna! Che più che una gonna, mi sembra una cintura di castità !!!!

Felice rinuncia ad abbassare la cerniera della gonna di Letizia.

Letizia

- Ti sei scoraggiato ?

Felice

- E me lo domandi?

Letizia

- Perché, cosa ho fatto, scusa?

Felice

- Tieni più alla gonna che a me !!!

Letizia

- Non è vero !!!

Felice

-Come, non è vero ? E’ da quando siamo sposati , esattamente da dieci giorni, che desidero  vivere questo momento e quando si presenta l’occasione, tu che fai ? Pensi alla gonna !!!!!!                                       5

Letizia

- E scusami !

Felice

- No, perché diciamola tutta : siamo perseguitati dalla sfortuna !!!! La prima notte : un disastro !!!!!

Letizia

- Non per colpa mia !

Felice

- E perché, è mia la colpa ? Ho trascorso ventiquattro ore in bagno, seduto sulla tazza !!!!!

Letizia

- Tu non tolleri la besciamella !!!

Felice

- Non lo sapevo !

Letizia

-  L’hai scoperto in viaggio di nozze !!!!

Felice

- ( Ironico ) Che bellezza !!! Ne avrei fatto volentieri a meno !!!!

Letizia

- Per non parlare della seconda!!!

Felice

-  Una tragedia !!!!!!

Letizia

- Mi è venuto un attacco di allergia!

Felice

-  E pensare che gliel’avevo chiesto al cameriere!!!!

Letizia

- Che cosa ?

Felice

- Se nella macedonia  avevano messo il kiwi!!!!

Letizia

- Ti aveva detto di no!

Felice

- Infatti !!!

Letizia

- E invece, ce n’era in quantità industriale!!!

Felice

- Sei diventata di mille colori!

Letizia

- E’ colpa mia se sono allergica al kiwi?

Felice

- E al pepe di cayenna !!!!                    

Letizia

- Del pepe di cayenna, non lo sapevo!!!

Felice

- Già! L’abbiamo scoperto la terza serata !!

Letizia

- E poi dicono che il viaggio di nozze non favorisce la reciproca conoscenza degli sposi.

Felice

- Siamo finiti al pronto soccorso !!!!

Letizia

- Con quel  medico un po’ checca che voleva visitarti per forza !!!!

Felice

- Ed io, a dirgli che l’ammalata eri tu !!!!

Letizia

- Non voleva sentire ragioni !!! (Ridendo) Hai rischiato grosso!!!

Felice

- Che schifo !!!!

Letizia

- Almeno, ci siamo fatti quattro risate!

Felice

- Tu ti sei fatta quattro risate!!!

Letizia

- Già! Perché tu non hai uno spiccato senso dell’umorismo !!!!!

Felice

- Ce l’hai tu, invece ! Tu che, la quarta notte sei stata assalita da un attacco di panico e mi hai detto : “Rimandiamo, caro! Tanto, abbiamo una vita davanti !”

Letizia

- E perché, non è vero?

Felice

- (Sempre più sarcastico) Certo! E difatti, la notte successiva, non abbiamo potuto combinare niente, grazie anche alle telefonate di tua madre !!!!

Letizia

- Era l’anniversario della morte di Osvaldo!

Felice

- Il gatto!!!!

Letizia

- E allora? La mamma amava quella creatura! E ad ogni anniversario viene colta da un’angoscia profondissima!!!!

Felice

- E naturalmente, di questa angoscia, ne rende partecipi i suoi cari! Specialmente se si trovano in luna di miele e tentano disperatamente di consumare la  loro prima notte di nozze ! Che, a questo punto, non è più la loro prima notte di nozze!

Letizia

- E che cos’è, allora ? Ricordati che per me è sempre la prima volta!!!

Felice

- Anche per me è la prima volta!!!

Letizia

- Come ? La tua prima volta? Ma se ti ho conosciuto come un donnaiolo impenitente?

Felice

-  Ma che c’entra? Con le altre! Ma con te è la prima volta! Anzi, a voler essere precisi, è la prima volta che vivo una prima volta! E scusa il bisticcio di parole !

Letizia

- Lo immagino con che tipo di ragazze sei andato a letto!

Felice

- Ragazze maggiorenni e vaccinate!!!

Letizia

- Infatti! E da come parli, non riesco a capire se sei felice di avermi trovata in questo stato !!

Felice

- E me lo domandi? Certo che sono Felice! Felice di nome e di fatto!!! Scherzi? Sapere di essere il primo è fantastico!!!!Solo che, cerca di capire, sono un po’…..                              

Letizia

- Un po’  ?

Felice

- Un po’ emozionato anch’io! Te l’ho detto: sotto certi aspetti, anche per me, è come fosse…un debutto!!!!

Letizia

- L’hai presa per una prima a teatro?

Felice

- Perché no? Ci sono delle analogie! In entrambi i casi si rischia!

Letizia

- Che cosa?

Felice

- Il fiasco !!!!!

Letizia

- (Maliziosamente, lo abbraccia) Io dicoche sarà un trionfo!!!!

Felice

- Lo penso anch’io!

Letizia

- Con numerose richieste di bis!!!

Felice

- Non ci allarghiamo troppo! Arriviamo prima al terzo atto! Per i Bis, ci pensiamo dopo!!!

Letizia

- Dai, vieni!!!! (Si abbracciano appassionatamente.)

Felice

- Lasciati andare !!!!!

Letizia

- Mi sembra di volare !!!!

Felice

- Sto per decollare !!! Suonano alla porta.

Felice

- Porca miseria !!!

Letizia

- Chi sarà mai a questa ora?

Felice

- Un rompiscatole!!

Suonano ancora.

Felice

- Non demorde, lo scocciatore!!!

Letizia

- Credo che sarebbe meglio vedere chi sia!!! Suonano ancora.

Felice

- Questa è una congiura!!!

Letizia

- Porta pazienza, tesoro!

Felice

- D’accordo! Chiunque sia, lo liquido in cinque minuti!!!!!

Letizia

- Bravo, cucciolone!!!!! (Felice, noncurante di essere in boxer, si dirige verso la porta d’ingresso, la apre e introduce il portiere).

Portiere

- Disturbo?

Felice

- ( Ironico ) Per carità, ci mancherebbe! Anzi!!!!

Portiere

- Forse, sono arrivato in un momento inopportuno!!!

Felice

-Perché dice questo?

Portiere

- (Puntando lo sguardo sui boxer) Non so, mi sembra che…sì, insomma, dato il suo abbigliamento!!!!

Felice

- Ho caldo!!!!

Portiere

- Caldo? Veramente, è il primo che me lo dice ! Anzi, tutti i condomini si sono lamentati perché non abbiamo ancora acceso i termosifoni!

Felice

- Cosa vuole che le dica? Gente senza nerbo, senza sangue nelle vene!!!

Portiere

- Sarà come dice lei! ( Notando la presenza di Letizia ) Buonasera!

Questa è la sua signora, vero?

Letizia

- Piacere, Letizia.

Portiere

- Noto che lei, al contrario di suo marito, non ha caldo!!!!                                    

Felice

- No, lei è molto freddolosa !!!!!

Portiere

- Peccato!!!!

Felice

- Prego?

Portiere

- Dica!

Felice

- Dica lei! E’ lei che ha suonato!

Portiere

- Ah, già, che sbadato! Ero venuto per la posta!

Felice

- Grazie !!!!

Portiere

- Prego!

Felice

- Bè…e allora?

Portiere

- Mi dica!

Felice

- Che facciamo?

Portiere

- Quello che dice lei!

Felice

- Non so…

Portiere

- Neanch’io!!!!

Felice

-La ringrazio!

Portiere

- Si figuri. ( E non si muove)

Felice

- Buonasera.

Portiere

- Buonasera e buona continuazione!

Felice

- ( Serio ) Di che ?

Portiere

- (Accortosi della gaffe ) Di…di…di niente! Io vado!

Felice

- Bravo! ( Chiude la porta di scatto ) Che ficcanaso! Ma che gliene importa, dico io!!

Letizia

- Io lo trovo simpatico !

Felice

- Lo trovi simpatico?

Letizia

- Sì, mi sembra spiritoso.               

Felice

- Perfetto! Alla prima riunione di condominio, lo faccio cacciare!!!

Letizia

- Ma perché, poverino! Che male ti ha fatto?

Felice

-Non mi piace come ti guarda! Quello, mia cara, alla prima occasione, magari approfittando della mia assenza, ci prova! Te lo dico io che ho una certa esperienza sul campo !

Letizia

- Esagerato ! Non credo di essere il suo tipo ! E comunque, se pensi questo di lui, vuol dire che tu, al suo posto, faresti altrettanto!!!! Anzi, forse di peggio !!!! Come dice un antico proverbio : ogni mercante espone la propria merce !

Felice

- Ti ho dato mai motivo di dubitare della mia fedeltà?

Letizia

- Insomma! Meglio non approfondire L’argomento!

Felice

- No, no, approfondiamolo pure, io sono un libro aperto! Mi pare di averti detto tutto o sbaglio?

Letizia

- So che sei stato, contemporaneamente, con una ventenne e una quarantenne che,

alla fine, hai scoperto essere madre e figlia!!!

Felice

- Credimi  : mi sono sentito un verme in quell’occasione! E comunque, a parte questo sgradevole incidente….       

Letizia

- Che, peraltro, mi hai raccontato tu!

Felice

- E appunto da questo, dal fatto che te l’abbia confessato, puoi apprezzare la mia  sincerità ! Un altro, al mio posto, forse, te l’avrebbe nascosto!

Letizia

- Sì, ma non pensare che basti avermelo detto per convincermi che sei uno stinco

di santo!

Felice

- Non aspiro a portare l’aureola!

Letizia

- Meno male! Anche perché avresti qualcosa da farti perdonare anche da parte di zio Gedeone!

Felice

- Non è colpa mia se si è messo con la quarantenne con la quale stavo ! Io non sapevo niente!!!! E comunque, è acqua passata! Non vedo perché dobbiamo torturarci con fatti e persone che non ci riguardano!!!

Letizia

- Te l’ho voluto ricordare soltanto per evitare che tu faccia del male al portiere.

Felice

- E tu, in un momento come questo, ti metti a pensare al portiere?

Letizia

- Guarda che a me del portiere non importa proprio nulla !

Felice

- E allora, perché ti preoccupa tanto l’idea che io lo possa far mandare via?

Letizia

- Perché mi dispiacerebbe che tu facessi questa cattiva azione! A parte il fatto, poi, che non ce n’è motivo !!!

Felice

- Questo lo dici tu!

Letizia

- E allora, quale sarebbe, sentiamo!

Felice

- Mi è antipatico!

Letizia

- Mi sembra un po’ poco per giustificare un licenziamento !

Felice

- Senti, smettila, per favore!

Letizia

-Te lo dico io qual è il motivo : sei geloso!!!

Felice

- Ebbene sì, sono geloso!!!! Me lo vorresti impedire, per caso?

Letizia

- E come potrei impedirtelo, visto che lo sono anch’io!!!!

Felice

- ( Galante ) Hai visto?  Sei gelosa!!! E sai perché sei gelosa?

Letizia

- E tu perché sei geloso?

Felice

- Te l’ho chiesto prima io!!!

Letizia

- E io non te lo dico!!( Inizia a  correre per la stanza )

Felice

- ( Inseguendola scherzosamente ) Cosa hai detto ?

Letizia

- ( Con una cantilena tipicamente infantile ) Che non te lo dico !!!!

Felice

- Ah, sì?  Non me lo dici? E va bene! Lascia che ti prenda……

Letizia

- (Continuando a sfuggirgli ) Che fai se mi prendi ?

Felice

- Lo vedrai che faccio se ti prendo!

Letizia

- Aiuto, aiuto, il bruto mi insegue !!!

Felice

- Sarei io il bruto ?

Letizia

- ( Sempre correndo, inseguita da Felice ) E che mi fa , il bruto ?

Felice

-  Che ti fa, il bruto ? Aspetta,  lasciami pensare !!!

Letizia

- Non hai tempo per pensare ! Se sei il bruto, agisci immediatamente !

Felice

- ( Ironico ) Appunto! Altrimenti che bruto sono ?

Letizia

- In fretta !!!!

Felice

- E un attimo !!!! E’ la prima volta che faccio il bruto !!!

Letizia

- Non me lo dire, ti prego !!!! Fallo e basta!!!!!

Felice

- Lo faccio?

Letizia

- Che stai aspettando ?

Felice

- Senti, non mi va di fare il bruto !!!!

Letizia

- Ecco, mi hai smontato ! Volevo fare una cosa carina e tu hai rovinato tutto !

Felice

- Sarà come tu dici, ma a me il bruto da fastidio !!Anzi, a volerla dire tutta, mi   fa anche un po’ impressione !!!

Letizia

- E’ perché non hai fantasia !!!

Felice

- Veramente, questa mi sembra perversione, altro che fantasia !!!

Letizia

- Come non detto , ti chiedo scusa !

Felice

- Per che cosa ?

Letizia

- ( Retorica e sfottente ) Per aver sconvolto la tua coscienza morale !

Felice

- Ma sei scema ?

Letizia

- Mi dai pure della scema ?

Felice

- Eh, sì, tesoro, perché non hai capito proprio niente ! Non mi sono scandalizzato ! L’ho trovato solo di cattivo gusto, ecco tutto !

Letizia

- Va bene, non ne parliamo più!

Felice

- No, perché non vorrei che tu pensassi che io non sia un creativo !  Io sono una miniera di idee! E in quanto a personaggi, modestamente…c’è solo l’imbarazzo della scelta !

Letizia

- Manca solo il bruto !!!

Felice

- ( In preda all’ira ) E va bene! Vuoi il bruto ? Eccoti servita! ( Lancia un urlo a metà  strada tra quello di Tarzan e spasmi di vario genere, stitichezza inclusa ! ) Letizia scoppia in una fragorosissima risata.

Letizia

- Chi sarebbe questo?

Felice

- Il bruto !

Letizia

- Mi sembra il fratello scemo del bruto !

Felice

- Grazie!

Letizia

- Ti sei offeso ?

Felice

- (Ostentando noncuranza ) Io? Per carità ! Ci vuole ben altro!!!

Letizia

- La vera cosa è che da quando siamo entrati in questa casa, non ce n’è andata una dritta !

Felice

- Sante parole !

Letizia

- Bisogna fare qualcosa…

Felice

- Ho trovato ! Ricominciamo da capo !!!

Letizia

- In che senso ?

Felice

- Nel senso che ci rivestiamo, usciamo, e rientriamo come nei film americani !

Letizia

- ( Eccitata ) Dove lo sposo introduce in casa la sposa, portandola in braccio ?

Felice

- Esatto !!!!

Letizia

- Ci sto !!!!

Felice

- E allora, sbrigati !!!! Iniziano a rivestirsi.

Letizia

- Mi rimetto la giacca !

Felice

- Ed io, i pantaloni !!!! Come si alza facilmente la cerniera !

Letizia

- Ormai è collaudata !!!!!

Felice

- Metto il cappotto !

Letizia

- Io sono pronta !

Felice

- Andiamo ! ( Escono e richiudono la porta. Trovandosi davanti la soglia, Felice prende in braccio Letizia. )

Letizia

- Sei pronto, tesoro ?

Felice

- Certo ! C’è solo un problema !

Letizia

- Quale ?

Felice

- Ce l’hai tu, le chiavi di casa ?

Letizia

- Io no ! E tu ?

Felice

- Ed io nemmeno !!!

Letizia

- Sono rimaste dentro !

Felice

- Maledizione !!!!

Letizia

- E come facciamo ?

Felice

- Non lo so !!!!

Letizia

- Fammi scendere, intanto !!

Felice

- Già, scusa .

Letizia

- Siamo chiusi fuori !!!

Felice

- Questa casa non ci vuole !

Letizia

- Non dire sciocchezze ! Pensa, piuttosto, al modo di aprire questa porta !

Felice

- Questa è una porta blindata a prova di ladro

Letizia

- E allora ?

Felice

-  E allora, si da il caso che io non mi chiami Arsenio Lupin !!!!

Letizia

- Per fare lavorare il cervello, non bisogna, necessariamente, chiamarsi Arsenio Lupin

Felice

- Io non so da che parte cominciare !

Letizia

- Se non lo sai tu, lo saprà certamente il portiere !

Felice

- E ti pareva che non tirassi fuori il portiere! Letizia  - Non capisco cosa ci trovi di  sconveniente nel chiedergli una mano !

Felice

- Io, la mano del portiere, non la voglio !

Letizia

- Ed io, se occorre, sì !!!!

Felice

- L’avevo capito ! E non soltanto, la mano, dillo chiaro ! Abbi il coraggio di confessare

i tuoi desideri più nascosti !!!!

Letizia

- Ma sei cretino ?

Felice

- No, mia cara, ti sbagli: non sono cretino! Lo faccio, se è il caso !

Letizia

- E lo fai molto bene !

Felice

- Mi è bastato incrociare i vostri sguardi…

Letizia

- (Ridendo ) I nostri sguardi ?

Felice

- Sì! Questa corrispondenza di amorosi sensi

Letizia

- Reminiscenze Foscoliane ?

Felice

- Non tergiversare…

Letizia

- (Interrompendolo ) La vuoi smettere, per cortesia ? Pensa a risolvere il problema,

piuttosto !

Felice

- E va bene ! Ma non ti azzardare a chiamare il portiere !

Letizia

- Io non lo chiamo, ma tu fatti venire un’idea perché non ho alcuna intenzione di  passare la notte qui ! Oltretutto, fa anche un freddo cane!

Felice

- Okay ! Detto, fatto !!! L’idea mi è venuta !

Letizia

- Sentiamo !

Felice

- E’ semplicissimo ! Siamo a piano rialzato. Giusto ? Io esco, faccio il giro del palazzo e

tento di entrare dalla finestra del soggiorno !

Letizia

- Arrampicandoti ?

Felice

- Arrampicandomi !

Letizia

- E se la finestra è chiusa ?

Felice

- Spacco il vetro !

Letizia

- Ma poi entra freddo !

Felice

- E chi se ne importa? Preferisci rimanere qui?

Letizia

- Questo no !

Felice

-  E allora, fidati ! Farò in un baleno !

Letizia

- Stai attento, tesoro ! Felice esce. Dopo qualche istante , si sente l’abbaiare

minaccioso di più cani.

Portiere

– ( Entrando ) Buonasera.

Letizia

- Buonasera. Continua l’abbaiare sempre più minaccioso dei cani.

Portiere

– ( Con consumata galanteria ) Una boccata d’aria ?

Letizia

- ( Perplessa e spaventata ) Già ! Portiere – Eh, lo so, quando…sì, insomma, ci siamo

capiti, noh ? Tra un “round” e l’altro…. Bella questa immagine del “round”! Come mi vengono ?! Dicevo : tra un “round” e l’altro, si tira un po’ il fiato, si prende una boccata d’aria, si fuma una sigaretta…a proposito : fuma ?

Letizia

- Ogni tanto.

Portiere

– Posso offrire ? Spaventoso abbaiare di cani !

Letizia

- Mi scusi, me la toglie una curiosità?

Portiere

- Prego ?

Letizia

- Li sente questi cani ?

Portiere

– Altroché se li sento! Sono due belve feroci !

Letizia

- E di chi sono ?

Portiere

– Del sottoscritto ! Modestamente, sono cinofilo !!

Letizia

- E di che razza sono ?

Portiere

– Mastini napoletani! Cani da guardia ! Talmente crudeli e feroci  che spesso non

riconoscono neanche me che sono il loro padrone !!!

Letizia

- ( Spaventatissima ) Oh, mamma mia !

Portiere

- Prego ? Terrificante abbaiare dei cani.

Letizia

- E secondo lei, in questo momento, cosa staranno facendo ?

Portiere

- Chi, Satana e Dracula ?

Letizia

- Così si chiamano i suoi cani ?

Portiere

– Per l’appunto ! In questo preciso momento, Satana e Dracula staranno scannando il

nemico !

Letizia

-  Il nemico ?

Portiere

– Esattamente ! Chiunque si introduca senza giustificato motivo nel condominio, viene da loro considerato un nemico !

Letizia

- Povero amore mio !

Portiere

- Non capisco….

Letizia

- La prego, faccia qualcosa !!!!

Portiere

-  Mi dica…

Letizia

- Il nemico è mio marito !

Portiere

- Suo marito ? Ma non è di la..dico: in camera da letto ?

Letizia

- No , è in giardino !

Portiere

- E cosa ci fa in giardino ?

Letizia

- Ecco, sarebbe complicato da spiegare…. Suona il cellulare di Letizia.

Letizia

- Pronto?...Mamma !...No, non è con me… ….Come mai ?

Portiere

- Appunto !!!!

Letizia

- E’ un po’ difficile da spiegare….Dov’è?

Portiere

- In giardino!

Letizia

- In giardino…..Cosa ci fa in giardino ?

Portiere

- Lo vorrei sapere anch’io !!

Letizia

-….Non lo so! E’ alle prese con Satana e Dracula !..... Mostruoso abbaiare di cani.

Letizia

- Io ? No, non sono sola! Sono con il portiere….

Portiere

- Me la saluti !

Letizia

- ( Soprapensiero ) Ti saluta il portiere ! ( Realizzando ) Ma cosa mi fa dire ‘ pronto? ...No, non è un’orgia, mamma !!! …..e nemmeno un’ammucchiata !!! Mostruoso abbaiare di cani !

Letizia

- ( Al portiere )  E lei cosa fa con le mani in mano ? Faccia qualcosa !

Portiere

- Vado da suo marito. ( Esce )

Letizia

- Pronto ? Sì, scusa, parlavo al portiere! Gli ho detto di prendersi cura di Felice !

…Dove sta ? Te l’ho detto: sotto Satana e Dracula ! Lo staranno violentando !!!

Come ?....No, non siamo in camera da letto, siamo fuori……pronto…pronto….

Avrà chiuso ! Dall’altra parte, sulla sinistra, appare Felice: è malconcio, ferite dappertutto e ha i pantaloni brutalmente strappati. Si dirige verso la finestra che, fortunatamente, è aperta. Per entrare in casa, gli basterebbe arrampicarsi, alzare la tapparella e, con un balzo in avanti, trovarsi all’interno. Ma la fortuna non è dalla sua parte : infatti, dopo essere riuscito, seppur roccambolescamente, ad alzare la tapparella, ed aver introdotto il suo mezzobusto, prima di compiere il balzo in avanti, viene bloccato dalla tapparella che, a mo’ di mannaja , gli cala sul fondoschiena, incastrandolo.

Felice

- Aiuto! Aiuto !

Letizia

- Felice ! Felice! Mi senti ?

Felice

-Letizia !

Letizia

- Sei entrato ?

Felice

- In un certo senso !

Letizia

- E allora, dai, aprimi !

Felice

- Non posso !

Letizia

- Perché, non puoi ?

Felice

- Perché? Lo vuoi sapere ?

Letizia

- Se te lo chiedo, vuol dire che lo voglio

sapere !

Felice

- Giusta osservazione ! Ecco, diciamo….

Letizia

- Si può sapere che cosa succede ?

Felice

- Sono incastrato!

Letizia

- Come, sei incastrato ?

Felice

- Questa dannata tapparella mi è caduta Come una mannaja!!! Mi sento in trappola !!!!

Letizia

- Porta pazienza, tesoro, tra poco arriva da te il portiere.

Felice

- Io non lo voglio il portiere!!! Piuttosto che essere aiutato da lui, preferisco essere

sbranato da quei maledetti cani che ho incontrato in giardino!

Letizia

- Sono suoi quei cani!

Felice

- Come? Non mi dire che appartengono al portiere !

Letizia

- Già!!!!

Felice

- Te l’avevo detto che non c’era da fidarsi di lui! Ma io lo eliminerò, te lo garantisco !

Ha attentato alla mia vita ! Capisci ?

Letizia

- Che c’entra lui con Satana e Dracula ?

Felice

- Come ? Come hai detto ?

Letizia

- Così si chiamano i suoi cani: Satana e Dracula !

Felice

- Satana e Dracula! Di nome e di fatto !

Letizia

- Sono così feroci ?

Felice

- Mi stavano per sbranare, capisci ? Ma io li ammazzo, stai pur certa !

Letizia

- Ti vuoi mettere contro la protezione Animali ?

Felice

-E allora preferisci che tuo marito muoia dilaniato dai morsi dei cani ? Così resteresti vedova e ti potresti mettere col portiere !

Letizia

- Ma ti sei proprio fissato col portiere !

Felice

- Io lo farò piangere il portiere! Vedrai! Quando avrò abbattuto i suoi cani !

Letizia

- Stai zitto! Ti possono sentire!

Felice

- Chi ?

Letizia

- Satana e Dracula !!!!

Felice

- Stai scherzando ? Quelli sono bestie, sono cani! Che vuoi che capiscano ?

L’abbaiare terrificante dei cani e buio. Crescendo musicale.Luce su Felice e il portiere, entrambi feriti a sangue, sprofondati sul divano. Letizia sta cercando, con alcol, bende e cotone idrofilo, di medicare leloro ferite.

Portiere

- Anche i cani hanno un’anima !

Felice

- Ma stia zitto, per cortesia !

Letizia

- Non ti agitare, caro !

Portiere

- Brava! Gli dica di stare calmo ! Perché la calma è la virtù dei forti ! E se avesse

mantenuto i nervi saldi, a quest’ora , non ci troveremmo in questa situazione !

Felice

- Perché, è colpa mia ? Sono stato io, per caso, a saltarle addosso? E, soprattutto,

chi mi ha ridotto così ?

Letizia

- Che peccato! I pantaloni che ti aveva regalato la mamma !

Felice

- ( Al portiere ) Ha capito ? Ho rovinato i pantaloni che mi ha regalato mia suocera !

Letizia

- Ti stavano così bene !

Felice

- ( Ironico ) Una seconda pelle !

Portiere

- Se è per i pantaloni, posso risarcire…

Felice

- Ma cosa vuole risarcire ? Non si tratta soltanto di danni materiali….

Portiere

- ( Sfottente ) Sì, va bene, morali e spirituali !

Felice

- Lei ha rovinato la mia prima notte in questa casa !

Portiere

- E che sarà mai ?! Manco si fosse trattato della prima notte di nozze !

Letizia

- E che ne sa, lei ?

Felice

- (Fulminandola con gli occhi ) Letizia ! ( Al portiere ) A questo punto, io voglio

soltanto essere lasciato in pace!

Portiere

– In che senso ?

Felice

- In tutti i sensi !

Portiere

– D’accordo ! Le do la mia parola.

Felice

- Non mi basta: esigo anche quella dei suoi cani ! Devono garantire la mia incolumità

e quella della mia signora !

Portiere

– Per l’incolumità della sua signora, stia tranquillo, non c’è problema !

Felice

- E per la mia ?

Portiere

- Che vuole che le dica ? Posso entrare nella loro testa ?

Felice

- Che significa ?

Portiere

- Significa che , se lei sta a loro antipatico, io non ci posso fare niente! Quelli sono come

due creature!

Felice

- Li chiama creature !

Letizia

- ( Al portiere, per farsi spazio nel divano ) Permette ?

Felice

- Prego ! ( Letizia siede al centro, tra Felice e Il portiere )

Letizia

- ( Disinfettando le ferite del viso del marito ) T i brucia, amore ?

Felice

- Insomma ! !

Portiere

- Anch’io sto avvampando ! Sono tutto un fuoco !

Felice

- Si faccia medicare da sua moglie !

Portiere

- Sono separato !

Letizia

- Poverino !

Felice

- Poverino un corno ! Sono fatti suoi !

Letizia

- Sei un egoista !

Portiere

- Sua moglie ha ragione !

Letizia

- ( Rivolgendo la sua attenzione al portiere ) Su, faccia vedere .

Portiere

- Mi hanno fatto la bua !

Felice

- Anche a me hanno fatto la bua !

Letizia

- Tu sei stato già medicato ! E’ giusto che pensi anche un po’ a lui !

Felice

- Ti sei messa a fare la crocerossina ?

Portiere

-  ( A Felice ) La lasci continuare ! ( Letizia passa il cotone idrofilo, imbevuto di disinfettante, su una ferita del viso, proprio all’altezza del lobo dell’orecchio ) No, lì no! Mi fa il solletico !!!! Su questa scena, entra Brigida.

Brigida

- ( Schifata ) Il solletico!!!! Letizia e Felice -  ( All’unisono ) Mamma !!!!

Brigida

- Che scena deprimente !!!!

Portiere

- Le posso spiegare io…

Brigida

- ( Interrompendolo bruscamente ) Lei ? ( Acida ) Ma guarda un po’ !  E chi è lei,

dei due ? Satana o Dracula ?

Portiere

- Permette? Il portiere !

Brigida

- Già, dimenticavo : il portiere ! Gli altri due hanno deciso di rinunciare al festino ?

Felice

- Ma quale festino ?!

Brigida

- Taci ! E allora? Pure sadomasochisti ?

Letizia

- Mamma, ti prego, lasciami spiegare!

Brigida

- Ma cosa vuoi spiegare ? E’ tutto fin troppo chiaro !

Letizia

- Ed è proprio questo il punto : l’apparenza inganna !

Brigida

- Ti prego, Letizia ! Poi, con calma, faremo I conti ! ( Agli altri ) E allora ? Siete

ammutoliti ? Si capisce, ho rotto questa atmosfera lussuriosa e peccaminosa !

( Al portiere ) E glielo dica ai suoi amici, a Satana e Dracula, di non mettere più

piede in questa casa !

Portiere

- Satana e Dracula non sono i miei amici ! Sono i miei figli !!!!

Brigida

- ( Inorridita ) I suoi figli ?

Felice

- Ma non gli dare retta ! Li considera come tali !

Brigida

- ( A Felice ) Stai zitto !!! (Al portiere ) Ma non si vergogna ? Non si vergogna di

coinvolgere in questi giochi perversi le sue creature ?

Portiere

- ( A Felice e Letizia ) Avete visto ? Anche lei, senza conoscerli, li chiama creature !

Brigida

- E come li dovrei chiamare ?

Felice

- Se li conoscesse, cambierebbe idea !!!

Brigida

- Ma fai silenzio, bruto !

Felice

- Bruto ?

Brigida

- Sì, bruto ! L’ho sempre detto a mia figlia Che hai la faccia da bruto !

Letizia

- Solo la faccia, però!

Felice

- ( A Letizia ) Letizia !!!

Brigida

- ( Al portiere ) Io l’avverto! La smetta con questi giochi indecenti, perché altrimenti,

sarò costretta a chiamare il telefono azzurro !

Felice

- Nel suo caso, meglio la protezione animali

Brigida

- ( A Felice ) Ti ordino di smetterla ! ( Al portiere ) Stia attento, lei ! Da questo momento la terrò d’occhio! Al primo passo falso….

Felice

- ( Ironico ) Dio perdona, mia suocera, no !

Portiere

- Ah, perché lei è la suocera ?!

Brigida

- Non si era capito ?

Portiere

- Avevo avuto qualche sospetto !!!!!

Brigida

- Siamo intesi, quindi ? Allontaniamo per sempre dalle nostre case il vizio !!!!!

Portiere

- Quand’è così, tolgo il disturbo. Torno dalle mie creature. Buonasera. ( Esce )

Brigida

- Qui bisogna chiarire molte cose !!!!!

Felice

- Appunto…

Brigida

- ( Interrompendolo ) Silenzio !!!

Letizia

- Ma mamma !!!!!

Brigida

- Zitta, anche tu !!!! Figlia mia, in quali mani sei caduta ?! Tu che sei cresciuta

dalle Orsoline , sei finita a fare le orge !

Felice

- Ma quali orge ?

Brigida

- Hai anche il coraggio di parlare ? Avanti: cos’hai da dire a tua discolpa ?

Felice

- Ma che siamo, in tribunale ?

Brigida

- Meriteresti di finirci veramente, sul banco degli imputati, per aver trascinato mia

figlia in situazioni alquanto licenziose e, a dir poco, scandalose !

Letizia

- Ma quali scandalose, mamma ! Tu hai equivocato ! Satana e Dracula non sono

quelli che tu immagini! Camminano a quattro zampe !!!!

Brigida

- Povere creature !!!! Meritereste la galera !

Felice

- ( Al massimo dell’ira ) Eh, no, per la miseria! Qui si sta esagerando !!!! Io non sono un pervertito ! Ed è arrivato il momento di spiegare chi sono Satana e Dracula…

Brigida

- Due anime innocenti !!!!!

Felice

- No! ( Urlando ) Non sono due anime innocenti !!! Satana e Dracula sono due cani  !!!Due strafottutissimi mastini Napoletani !!!!!!

Brigida

- ( Noncurante di quanto detto da Felice e rivolgendosi a Letizia ) Lo fai smettere,

per cortesia ?

Letizia

- ( A Felice ) Ti prego, tesoro ! Calmati !

Brigida

- Io credo che sia arrivato il momento di confessare tutto ! Ed è inutile nascondere la verità !!! ( Con foga ) Perché tanto, verrà fuori ! Con ogni mezzo !!!

Felice

- Cos’è, il commissario Maigret ?

Brigida

- Io voglio sapere cosa ci facevate fuori! E soprattutto, perché vi siete lasciati

andare a pratiche licenziose e contrarie al comune senso del pudore ?! Chi mi risponde

Felice

- ( Ironico ) Cosa si vince ?

Brigida

- Mi vuoi prendere in giro ? Non te lo permetto, sai ?

Felice

- Volevo scongelare un po’ l’ambiente !!!

Brigida

- Ci penso io a riscaldarlo! ( Urlando ) E allora, volete rispondere alle mie domande ?!!!!

Felice

- Eh, no, adesso basta !!!! Ricordiamoci che siamo in casa mia !!!!

Brigida

- Noi abbiamo il cinquanta per cento delle azioni !!!!

Felice

- Voi ? Sua figlia ! ( A Letizia ) Ti prego, tesoro ! Almeno tu dì qualcosa !

Letizia

- Cosa debbo dire ?

Brigida

- Non coinvolgere la bambina in fatti che non la riguardano !

Felice

- Che non la riguardano ? ( A Letizia ) Ma ti rendi conto ?

Brigida

- Sono io che curo gli interessi di mia figlia !

Felice

- Ma sua figlia e maggiorenne e vaccinata

Letizia

- Come le donne che ti sei portato a letto fino alla vigilia del matrimonio ?

Felice

- Ora che c’entra sto discorso ?

Letizia

- No, perché maggiorenne, ci sono !!! E la  “vaccinazione” che manca !

Felice

- ( Guardando Letizia ) Non capisco cosa intendi per “ vaccinazione” ?

Brigida

- ( A Letizia ) Hai sentito, cara ? Non lo capisce ?!

Felice

- ( A Brigida, feroce ) A che cosa vuole alludere ?

Brigida

- Continui a fare lo gnorri? D’accordo, ti servo subito ! Mi basta una parola: besciamella!

Felice

- ( A Letizia ) Hai raccontato i fatti Nostri a tua madre ?

Letizia

- ( Imbarazzatissima ) Sai com’è, qualche telefonatina !!!!!!!

Felice

- Questo da te non me lo sarei mai mai aspettato !!!!!!

Brigida

- Poche chiacchiere ! Si è fatto tardi !!!! Per stasera, interrompiamo !!!!

Felice

- Deo gratias !!

Letizia

-  ( A Felice ) Felice, accompagna a casa la mamma .

Brigida

– Non c’è bisogno. Non ti disturbare.

Letizia

-  Se non vuoi farti accompagnare da Felice, ti chiamiamo un taxi. ( A Felice ) Tesoro,

telefona al radiotaxi.

Brigida

- Fermo! Non ti muovere !

Felice

- ( A Letizia ) Non ti preoccupare. Si vuole fare quattro passi a piedi ! Magari passando

dal giardino ! ( Con intenzione ) Glielo consiglio vivamente !!!!!

Brigida

- ( A Felice ) Chiudi il becco, maleducato ! ( A Letizia ) Dov’è la camera per gli ospiti ?

Felice

- ( Allarmato ) La camera degli ospiti ?

Brigida

- Sì, la camera degli ospiti. Non capisco cosa ci sia di tanto strano ?!

Felice

- Ma…ma…diglielo tu, cara ! La camera degli ospiti è piccola !

Letizia

- Stretta…

Felice

- Buia…

Letizia

- Umida!

Felice

- Non fa al caso suo, mamma !

Brigida

- Lo so ! E infatti, mica è per me !

Letizia

- Ah, no?

Felice

- E per chi è ?

Brigida

- Per te !

Felice

- Cosa ?

Brigida

- Finchè la situazione non si chiarisce, io dormirò con mia figlia !!!!!

Felice

- Ed io nella camera degli ospiti !!!!

Brigida

– Esatto !!!!!

Letizia

- Ma mamma !

Felice

- Non mi sembra una soluzione ragionevole! Io credo che si stia esagerando ! E ritengo

la sua decisione di una violenza inaudita !!!

Brigida

– Tu devi ringraziarmi per non aver riportato mia figlia a casa mia !!!!!

Felice

- Ma sua figlia è mia moglie !!!!!

Brigida

– Non ti basta la besciamella ?

Felice

- Non sono io allergico al Kiwi e al pepe di cayenna !

Brigida

– Non mi interessa ! Sono i fatti quelli che contano !

Felice

- ( A Letizia ) Le hai fatto “Tutto il nostro Matrimonio minuto per minuto “ ?

Letizia

- Sai com’è ? Nei momenti di sconforto..

Brigida

- Perché un uomo, degno di tale nome, non si lascia intimidire da qualche piccolo

incidente !!!! Va dritto per la sua strada !!!

Felice

- ( A Letizia ) E tu lasci che tua madre mi umili così ?

Letizia

- Scusa.

Brigida

- Gli chiedi anche scusa ? E’ lui che si deve giustificare per averti proposto di trascorrere la prima notte nella vostra casa nuova, in compagnia dei tre porcellini !!!!

Felice

- I tre porcellini ?

Brigida

- Sì, i tre porcellini : Satana, Dracula e il portiere !

Felice

- Ma cose da pazzi !!! Io rischio di perdere il lume della ragione !!! Lo vuole capire, sì o

no, che Satana e Dracula sono due cani ? Due stramaledetti mastini napoletani ?

Brigida

- ( A Letizia ) Hai capito ? Continua a prenderla a ridere ! Quelli sono due cani, il

portiere, a questo punto, è un cinofilo, tu Biancaneve, ed io ? Avanti ! Adesso voglio

stare al gioco anch’io ! Io chi sono ?

Felice

- ( Urlando come un ossesso ) La strega Cattiva !! Buio e sottofondo musicale. L’indomani mattina, Letizia sta portando il vassoio della colazione a Felice che giace sprofondato sul divano in un sonno profondo.

Letizia

- ( Dolcemente ) Amore ? Felice continua a russare.

Letizia

- ( Sempre a mezza voce ) Cucciolone !

Brigida

 ( Sulla soglia della comune, urlando) Basta !E’ ora di svegliarsi!!!! Adunata immediata !

Felice si sveglia di scatto ed emette un fonema che sa più di lamento che d’altro.

Felice

- ( Soprapensiero ) Comandi !!!

Letizia

- Non siamo in caserma, tesoro !

Felice

- (Realizzando ) No, sai com’è…mi era

sembrato di stare al distretto militare !

Letizia

- Non ti preoccupare, amore mio !

Brigida

- Cosa sono tutte queste smancerie ?!

Felice

- Continuo a sentire la voce del caporale di giornata !

Letizia

- No, è la mamma !

Felice

- E allora, è peggio |||||

Brigida

– Alzati, pelandrone !!!!

Felice

- E perché? Io mi domando: perché? Devo andare in ufficio, forse?

Letizia

- ( Timidamente ) No…

Felice

- Sono o non sono, ancora, in licenza matrimoniale ?

Letizia

- (C.s.) Sei ancora in licenza matrimoniale!

Felice

- Perfetto ! E allora, mi si può spiegare per quale dannato motivo mi avete svegliato

a quest’ora ? A proposito: che ore sono?

Letizia

- Ecco…

Brigida

– Le sei e mezzo .

Felice

- (Urlando ) Le sei e mezzo ? Ma io, neanche per andare in ufficio, mi sveglio alle sei e

mezzo !!!!!

Brigida

- Un’ottima occasione per farlo nei giorni di vacanza !!!!

Felice

- ( Disperato ) Ma perché? Io mi domando : perché?

Brigida

- Mens sana in corpore sano !!

Felice

- Ma io me ne frego della mens sana in corpore sano!!!!!

Brigida

- Ed io, no ! Intendiamoci : non per te, ma per mia figlia ! Cosa vuoi farci, tiene alla

tua salute ! Che poi, non capisco perché!

Felice

- Sapesse quante cose non capisco io !

Brigida

– Infatti, l’ho sempre detto a mia figlia: Felice non è un mostro di intelligenza !!!!

Felice

- Che dolce pensiero !!!!

Letizia

- ( Mostrando la colazione a Felice ) A proposito di dolci pensieri, rallegrati con questi.

Felice

- ( Strabuzzando gli occhi davanti a tanta grazia di Dio ) Incredibile!!! Cioccolata, succo d’arancia, dessert, cornetti alla nutella….sei fantastica, tesoro !!!!!

Brigida

- Sei pazza !!!! Questo devi dire !!!!!

Felice

- Perché?

Brigida

- Perché è uno spreco !!! Troppe calorie, troppi grassi animali e vegetali !!!!

Felice

- A me piacciono i grassi !!!!!

Brigida

- E a me no !!!!!

Felice

- E chi se ne frega ?!!!!!!! ( Sta per avventarsi sulla colazione , ma la suocera ha la meglio su di lui ! ) Posa i cornetti!!!

Brigida

- Non ci penso nemmeno !!!!

Letizia

- Ma io li avevo preparati per lui !

Brigida

- E adesso me li mangio io !

Felice

- Ma questa è crudeltà!!!!

Brigida

- No, è dieta !!!!!

Felice

- Ma io non la voglio fare la dieta ! la faccia lei, se ne ha tanto voglia !!!!

Brigida

- Stai scherzando?  Io non intendo rinunciare ai peccati di gola !

Felice

- Neanche io !!!!

Brigida

– Questo si vedrà !

Felice

- Cos’è, una sfida ?

Letizia

– ( A Felice ) Ti prego, Felice, non fare così! ( A Brigida ) E tu, mamma, giù le mani dai

biscottini ! Non ti basta aver mangiato i cornetti ? Lasciaci almeno i biscottini !

Felice

- Non ti preoccupare, amore mio ! In fondo, cosa ha ottenuto ? Due cornetti alla nutella?

Perfetto ! Adesso, vuole anche i biscottini ? E noi glieli diamo !

Brigida

- ( Acida ) Grazie !

Felice

- Aspetti ! Non ho finito ! Lei ha vinto i cornetti e i biscottini . E aggiungo anche:

il succo d’arancia e la cioccolata ! Sì, rinuncio alla colazione ! ( Retorico ) Ma se c’è qualcosa a cui non intendo rinunciare, per nessuna ragione al mondo, questa è mia moglie ! Quindi, se pensa di contrastarmi nel mio proposito, peraltro legittimo, di consumare il mio matrimonio, è mio dovere avvertirla che reagirò con tutte le forze che ho !!!!!

Brigida

- Hai fatto la rima !!!!

Letizia

- ( A Brigida ) Hai visto , mamma, quanto è Bravo ?

Brigida

- Bravo ? Arrogante, piuttosto ! Comunque, ci sto : accetto la sfida ! Staremo a vedere

chi dei due resterà in piedi !

Felice

- Io lo so !!!!

Brigida

– Non essere troppo precipitoso !!!!

Felice

- ( Ironico ) Per carità ! Ci mancherebbe !

Brigida

– Comunque, da questo momento, sono questi i miei ordini : Dieta assoluta !

Via i cornetti, via i manicaretti, via i condimenti….

Felice

- ( Ironico, amaro ) Via tutto !!!!!

Brigida

- Esatto !!!! ( Marziale ) Letizia, ti concedo cinque minuti di colloquio con questo

signore e poi, dritta in camera !!!! ( Esce )

Felice

- ( Quasi in preda a una crisi isterica ) Ma ti rendi conto ? Dico : ti stai rendendo conto

di quello che sta succedendo ?

Letizia

- Sì, ma stai calmo, Felice !

Felice

- Ma come faccio a stare calmo ? Mi sento in stato di assedio! Capisci ? Prigioniero in

casa mia !

Letizia

- Esagerato !

Felice

- Esagerato ? Tua madre ha trasformato questa casa in un lager, e quando parla,

sembra il fhurer in gonnella !!!!!

Letizia

- Sì, il fhurer! La stai dipingendo come un mostro, quando, invece, è soltanto una

donna esaurita ! Una donna che si è ormai sclerotizzata nelle sue fissazioni ! E tutto

questo lo sai da cosa dipende ? Dalla solitudine in cui vive !  Cerca di capire: è vedova da vent’anni, non si è rifatta una vita….

Felice

- E avverte, ancora, certi impulsi!

Letizia

- Vedi che l’hai capito ? Se potesse sfogare la vitalità che c’è in lei, sarebbe senz’altro

diversa !

Felice

- Si sfogherebbe lei…

Letizia

- Ci sfogheremmo noi…

Felice

- E vivremmo tutti felici e contenti !!!!

Letizia

- E ciascuno a casa propria!

Felice

- Naturalmente !!! Brevissima pausa.

Felice

- Tesoro, dammi un bacio!

Letizia

- Che ti succede ?

Felice

- Tu dammi un bacio e poi te lo dico! Si baciano.

Letizia

- E allora ?

Felice

- Ho trovato la soluzione!! Mi è venuta la grande idea che ci consentirà di risolvere

il problema e di uscire da questa incresciosa situazione !

Letizia

- Davvero ? E qual è ?

Felice

- Gedeone !

Letizia

- Come ?

Felice

- Hai capito benissimo : Gedeone, zio Gedeone ! Io lo chiamo zio, ma in realtà, non lo è ! Però gli voglio un mondo di bene! E, naturalmente, lui ne vuole a me !

Letizia

- Mi sembra che non sia  venuto al nostro matrimonio .

Felice

- Purtroppo , no ! Trascorre i mesi passando da una crociera all’altra ! Deve smaltire

una forte delusione amorosa di qualche anno fa !

Letizia

- Aspetta, mi sembra che tu me l’abbia raccontato. Stava, per caso, con la quarantenne con la quale andavi anche tu?

Felice

- Esatto. Ma ti prego, risparmiami il disgusto di ricordare quella storia !!!

Letizia

- E tu vuoi  far conoscere questo Gedeone alla mamma ?

Felice

- Esatto !

Letizia

-   Pensi che potrebbe piacerle ?

Felice

- Perché no ? E’ sempre un uomo di cultura. Insegna lettere al liceo. E comunque, vale

la pena di tentarci!

Letizia

- Questo sì .

Felice

- Tu lascia fare a me. So io come lavorarlo.

Brigida

- ( Da fuori ) Letizia !!!!!

Felice

- Vai! E abbi fede ! ( Letizia esce.Buio. Crescendo musicale.) Luce sull’indomani.

Suonano alla porta.

Felice

- ( Dalla comune ) Eccomi, arrivo. Apre la porta e introduce Gedeone.

Gedeone

- Carissimo !

Felice

- Zio Gedeone, che piacere !

Gedeone

- Devo chiederti se ti ho disturbato ?

Felice

- Ne puoi fare a meno perché non ero in “missione” !

Gedeone

- E allora, non hai motivi per mandarmi a a quel paese !

Felice

- Che fai, scherzi ? Anzi ! Non sono stato forse io a venirti a cercare ?

Gedeone

- Già ! E credimi, mi ha fatto un immenso piacere ! Temevo che con il matrimonio

ti fossi dimenticato di me !

Felice

-  Io dimenticarmi di zio Gedeone ? E come avrei potuto ?

Gedeone   

- Sai com’è? Fresco sposo, dedito alle “grandi manovre”….

Felice

- Quali grandi manovre ?

Gedeone   

- Come, quali grandi manovre ? Mi prendi In giro ? Quando si è in luna di miele,

non si dorme ! Sempre sul campo di battaglia !!!!

Felice

- Ma tu ci sei andato in viaggio di nozze?

Gedeone

- Come faccio ad esserci andato se non mi sono mai sposato ?

Felice

- E allora, come fai a dire che in luna di miele si è sempre sul campo di battaglia?

Gedeone

- Come, come faccio ? Lo immagino !

Felice

- Ed immagini male, zio !!!!

Gedeone

-  Non capisco….

Felice

- Oggi i tempi son cambiati! Ti sembra che noi pensiamo sempre a quella cosa lì ?

Gedeone

- Non ci pensate ?

Felice

- Ma per carità ! Si fanno altre cose !

Gedeone

- ( Inorridito ) Altre cose ?

Felice

- Ma certo ! Mica siamo ai tempi di Noè! Una volta, quella cosa lì, era un chiodo fisso ! Ma oggi…..

Gedeone

- Niente ?!

Felice

- Quasi !

Gedeone

- Poveretti !!!!!

Felice

- Chi ?

Gedeone

- Voi della nuova generazione !

Felice

- Perché ?

Gedeone

- Perché noi dei tempi di Noè, invece, la notte la facevamo giorno !!!!

Felice

- Anche noi !

Gedeone

- E allora, scusami, ho capito male.

Felice

- Noi navighiamo in internet !

Gedeone

- Ah, in internet ! Purtroppo, avevo capito bene !!!!

Felice

- Perché c’è qualcosa di male a navigare in Internet ?

Gedeone

- Ma scusami, figliuolo, tu e la tua dolce consorte, che peraltro non conosco, non…

insomma: ci siamo capiti !!!

Felice

- Adesso non esageriamo ! Diciamo che noi curiamo altri aspetti del rapporto.

Gedeone

- Quali aspetti ?

Felice

- Quali aspetti ? E’ semplice : i sentimenti ! ci si guarda dentro! Capisci ?

Gedeone

- Vestiti o spogliati ?

Felice

- ( Ironico ) Sì, in pigiama !

Gedeone

- Io non lo porto il pigiama.

Felice

- Ma che c’entra il pigiama ?

Gedeone

- Guarda che l’hai tirato fuori tu il pigiama io, come ti ho detto, ne faccio volentieri a

meno !

Felice

- Se è per questo, anch’io !

Gedeone

- E allora, chi lo mette ?

Felice

- ( Soprapensiero ) Che cosa ?

Gedeone

- Il pigiama !!!!

Felice

- Ancora con questo pigiama ?! Lasciamolo perdere, per cortesia ! Parliamo seriamente!

Gedeone

- Appunto. Sono qui per questo .

Felice

- Benissimo ! Ed è proprio per parlare seriamente, che ho deciso di prendermi

cura di te !!!!

Gedeone

- Non ho capito.

Felice

- Zio Gedeone, è arrivato il momento di dare un taglio al passato !!!

Gedeone

- In che senso ?

Felice

- Ti devi sistemare.

Gedeone

- Ma tu sei scemo !

Felice

- Perché, zio ? Non eri tu quello che voleva dare l’addio al celibato ?

Gedeone

- Ma quando? Tanti anni fa! Adesso ho cambiato idea ! Ho raggiunto il mio equilibrio! Ho imparato ad apprezzare la libertà ! E se penso che tu sei ridotto in questo stato, mi piange il cuore !

Felice

- Perché, scusa, come sarei ridotto io ?

Gedeone

- Senti, guarda, lasciamo perdere ! Tu che eri un demonio, che te la facevi

contemporaneamente con due o più donne, ti sei ridotto a navigare in Internet !

Felice

- Perché, cosa dovrei fare ?

Gedeone

- Ma cosa ti hanno fatto ? Ti hanno drogato, per caso ? Mi sembri rincretinito ! Ma  dimmi la verità: matrimonio di interessi ? Tua moglie non ti piace ?

Felice

- No, mia moglie mi strapiace !!!!

Gedeone

- E allora, scusa !!!!

Felice

- Che cosa dovrei fare ?

Gedeone

- ( Ironico ) Navigare in internet !

Felice

- Ma questo già lo facciamo !!!

Gedeone

- E ci crede ! Ma quale navigare in Internet ! Dovresti saltarle addosso dalla mattina alla sera ! E farle provare emozioni irripetibili !!!!! Altro che storie! Ma ti sei guardato allo specchio?

Felice

- Perché, come sono?

Gedeone

- Fresco come una rosa !

Felice

- Perché, come dovrei essere ?

Gedeone

- Dovresti avere due occhiaie da fare spavento e stare in piedi per miracolo !

Felice

- E magari ingerire tre o quattro zabaioni e non so quanti litri di succo d’arancia!

Gedeone

- Bravo ! Cominciamo a ragionare !!!!

Felice

- Io vorrei fare così, ma…..

Gedeone

- Ma?

Felice

- Ma c’è qualcosa che mi blocca! Qualcosa che mi impedisce di dar libero sfogo ai miei impulsi !!!

Gedeone

- E cos’è, per la miseria !!!!!

Felice

- Ecco….lo vuoi sapere ?

Gedeone

- Dimmelo, ti prego ! Non  mi fare stare sulle spine !!!!!

Felice

- ( Mentendo spudoratamente ) E allora, io lo dico !!!!!! Il pensiero che tu sia ancora  scapolo, mi blocca !

Gedeone

- Cosa ?

Felice

- Hai capito perfettamente !Io, in quel momento lì, cosa mi metto a pensare ? Che farà lo zio?! Con chi sarà !E se poi, stando in dolce compagnia, si prende qualche malattia ?

Gedeone

- Per forza devo prendere qualche malattia ?

Felice

- Che ne possiamo sapere ? I casi della vita.

Gedeone

- Ma tu non mi pensare, per cortesia !!!

Felice

- Non posso !!!

Gedeone

- E allora, fammi toccare !!!!!

Felice

- Gli scongiuri non servono !!!

Gedeone

- Ma allora, cosa devo fare ?

Felice

- Te l’ho detto: ti devi accasare !!

Gedeone

- E perché lo dovrei fare ?

Felice

- Per me ! Per togliermi, finalmente, la preoccupazione di saperti solo, sbandato e in balia di stesso !!!!

Gedeone

- Ma tu fammi una cortesia: non mi pensare! Te l’ho già detto ! Così risolvi il tuo

problema e lasci il sottoscritto nella santa pace !

Felice

- Ah, sì ? Perché tu credi di vivere in pace !

Gedeone

- Certamente !

Felice

- E vivresti ancora meglio accanto a una dolcissima creatura! Amante appassionata

e focosa, di notte; geisha  arrendevole e premurosa, di giorno! Il vizio e la virtù !!

Il pepe e lo zucchero !! Colei che, dopo averti fatto toccare il cielo con un dito, si

trasforma in un comodo zerbino sul quale ballare flamenchi travolgenti !!!! Devota

più di un cane da caccia ! Cosa vuoi di più ?

Gedeone

- Esiste una donna del genere?

Felice

- Esiste ! Eccome se esiste! Ed ha anche un nome : Brigida ! Ma se a te non interessa,

lasciamo perdere! Come non detto !

Gedeone

- Che c’entra? In fondo…

Felice

- (Interrompendolo) Ti prego, zio! Non ne parliamo più ! Non voglio apparire come

quello che insiste !

Gedeone

- E perché no? Tu insisti !

Felice

- E a quale scopo ? Meglio desistere! lasciamo stare !

Gedeone

- Per niente proprio ! Ora sono io quello che insiste ! Intendiamoci: per curiosità, non per altro! Io, se permetti, vorrei conoscere questo angelo del focolare!

Felice

- Proprio perché  me lo stai chiedendo tu!

Gedeone

- Certo !

Felice

- Poi non voglio responsabilità!

Gedeone

- Ma per carità!

Felice

- No, perché, un giorno, non vorrei che mi si dicesse: “Maledetto il giorno che me l’hai presentata!”

Gedeone

- Hai di fronte a te un uomo e non un Pulcinella qualsiasi!

Felice

- Fai tu! Io il mio dovere di avvertirti, l’ho fatto.

Gedeone

- Stai tranquillo.

Felice

- E ricorda: qui non c’è nessuna clausola “soddisfatti o rimborsati”!

Gedeone

- Ci mancherebbe.

Felice

- Qui uno si impegna e non si può tirare indietro !

Gedeone

- Io, ancora, non mi sono impegnato!

Felice

- E allora vedi che non ti interessa ? Lasciamo il mondo com’è! Io l’ho capito subito !

Gedeone

- E invece, non hai capito niente! A me interessa!!!

Felice

- E allora, ti impegni!

Gedeone

- Nel caso, perché no ?

Felice

- Qua c’è un solo caso!

Gedeone

- Ammetterai che la debbo conoscere ?

Felice

- Perché, non te l’ho descritta ampiamente ?

Gedeone

-Ma , se ci permetti, la vorrei anche guardare in faccia!

Felice

- E che bisogno c’è ? Chi te l’ho fa fare ?

Gedeone

-Ecco, vedi, già quello che stai dicendo, non promette niente di buono.

Felice

- Ma perché? Cosa ho detto di tanto strano?

Gedeone

- Il problema non è per quello che hai detto! E’ per quello che non hai detto!

Felice

- Mi sembra di essere stato esauriente !

Gedeone

– Fin troppo! Però se ti chiedo com’è, cosa mi rispondi?

Felice

- E’ simpatica!

Gedeone

- Eh, certo, quando non si vuole dire che una è brutta, si dice che è simpatica !

Felice

- No, mio caro! Brigida è carina e simpatica!

Gedeone

- Carina?

Felice

- Sì! Sai, il classico viso malizioso?

Gedeone

- Da birichina ?

Felice

- Bravo! Hai colto nel segno!

Gedeone

– E allora, che aspettiamo? Conosciamola subito !!!

Felice

- Ho organizzato tutto per stasera.

Gedeone

– Davvero ? Ma è meraviglioso ! E dove ?

Felice

- Qui, a casa mia! Ho organizzato una cenetta fredda!!!

Gedeone

– Ti avverto che io sono a dieta.

Felice

- E va bene, uno strappo alla regola, non ti potrà fare male?

Gedeone

- No, guarda, sono inflessibile!

Felice

- D’accordo! Anzi, è meglio! Niente grassi, niente calorie, niente condimenti…

Gedeone

- (Scarsamente convinto) Già…

Felice

- Verdura, insalata!

Gedeone

- Già….

Felice

- Niente vino! Niente acqua gassata!

Gedeone

- Non beviamo direttamente!

Felice

- Che c’entra? Acqua liscia!

Gedeone

– Ecco!

Felice

- Come si dice? Mens sana in corpore sano!

Gedeone

– Sante parole! Brevissima pausa.

Gedeone

- Che bella serata!

Felice

- Già!

Gedeone

- Porca miseria! L’avevo dimenticato!

Felice

- Che cosa zio?

Gedeone

- Sono a cena col preside.

Felice

- E dove ?

Gedeone

- In un ristorante macrobiotico.

Felice

- E come si fa?

Gedeone

- Mannaggia!

Felice

- Rimandiamo la cena a domani?

Gedeone

– Ma no, perché? Vengo dopo cena!

Felice

- Dopo cena?

Gedeone

– Mi offrite il caffè! Ed io porterò dei pasticcini.

Felice

- Ma se hai detto che sei a dieta?

Gedeone

–Già, è vero! L’avevo dimenticato! Quand’è così….

Felice

- Tu portali! Li mangeremo noi!

Gedeone

– Ed io sto a guardare?

Felice

- Già!

Gedeone

- Che bella serata!!!!!

Crescendo musicale e sipario velocissimo.

Fine del primo atto

Atto secondo

La stessa scenografia dell’atto precedente. All’aprirsi del sipario, troviamo Letizia e Brigida

Brigida

- Ma cosa vi è saltato in mente ?! E’ una follia! Alla mia età, poi! Andiamo !

Letizia

- Perché,scusa? Mica sei vecchia?

Brigida

- Trovi ?

Letizia

- Ma certo! Hai una pelle vellutata che è una meraviglia !

Brigida

- (Con un pizzico di civetteria ) Sì, non nego di essermi ben conservata ! Anzi, credo di

non essere male !

Letizia

- Stai scherzando ? Quello, quando ti vedrà perderà la testa!!!

Brigida

- Ed io ? Pensi che sentirò suonare le campane?

Letizia

- Le campane? Che c’entrano le campane?

Brigida

- Si dice che quando ci si innamora si sentono suonare le campane !E tu sei sicura che questo signore faccia al caso mio? No, perché ho giurato sulla tomba di tuo padre che avrei tradito la sua memoria soltanto se avessi trovato un uomo degno. Ora, spiegami com’è questo…mi sembra che si chiami Gedeone…

Letizia

- Esatto. Gedeone.

Brigida

- Appunto. Com’è questo Gedeone ?

Letizia

- Simpaticissimo. Un uomo colto, educato, elegante….

Brigida

– Giovanile ?

Letizia

- Anche!

Brigida

– Io, per giovanile, intendevo…insomma, non me lo fare dire…

Letizia

- Non ti capisco, mamma!

Brigida

– Eh, certo! Educata dalle Orsoline!

Letizia

- Che c’entra la mia educazione?

Brigida

– C’entra! Perché la mia domanda non era rivolta alla figlia!

Letizia

- E a chi?

Brigida

– Alla donna! E alla donna che io domando: questo Gedeone è ancora in servizio attivo?

Letizia

- (Scoppiando in una crisi isterica ) No, mamma! Questo, no !!! Proprio a me vieni a fare questa domanda ? Sei crudele !!!

Felice

- (Entrando) E ha ragione, il mio tesoro ! Letizia è in lacrime.

Brigida

–Ma perché? Cosa ho mai detto di tanto sconveniente?

Felice

- Non può pretendere che sua figlia che lei vuole  conservare in tutta la sua fanciullezza, trovi, poi, quando  le fa comodo, una femminilità e un’esperienza di cui lei continua ad  impedire lo sviluppo!

Brigida

– Consumando magari il vostro matrimonio?

Felice

- Sarebbe già un passo avanti!

Letizia

- Ma io lo voglio consumare ! Fosse l’ultima cosa che faccio !!!

Brigida

- Non essere volgare!!!

Felice

- Volgare? Io non so chi mi trattenga dal dire quello che penso di lei !

Brigida

- Parla! Parla, pure! Le tue parole non mi fanno paura!

Felice

- Proprio lei taccia di volgarità sua figlia ? Lei che si preoccupa dell’integrità sessuale

di Gedeone ?

Brigida

- Io non ho fatto voto di castità !

Letizia

-Neanche io !!!!

Felice

- Io evito di parlare, perché altrimenti non so quello che mi scappa dalla bocca!

Brigida

- Siamo maggiorenni e vaccinati !

Letizia

-  Mi sento impazzire quando penso che voi lo siete e io no !

Brigida

– Ma come, non sei maggiorenne?

Felice

- Non è vaccinata!

Brigida

- E sempre a una cosa pensate! E’ un chiodo fisso!

Felice

- Per lei, invece, cara mamma, non è un chiodo fisso,  ? Tanto è vero, che dovendo

conoscere mio zio Gedeone, di che cosa si è preoccupata principalmente?

Brigida

- Siete voi che mi avete convinto a conoscerlo. Fosse dipeso da me, ne avrei fatto a meno !

Letizia

- E allora, accontentati di quello che passa il convento !

Felice

- Non si preoccupi, mamma! Vedrà che Gedeone ha tutti i requisiti necessari, compreso quello da lei richiesto !

Brigida

– Non è indispensabile, ma se c’è…

Felice

- Non lo buttiamo via !

Brigida

– Appunto ! E la prima volta, da quando ci conosciamo, che ci troviamo d’accordo!

Felice

- E’ un miracolo !

Brigida 

- Piuttosto, vado a ritoccarmi il trucco Voi, mi raccomando: non approfittate della mia assenza per…

Letizia

- ( Quasi urlando ) Ma è inaudito! E’ incredibile…

Felice

- ( A Letizia ) Calmati, ti prego! ( A Brigida) Non si preoccupi! Vada, mamma! Vada

tranquilla, mamma ! ( Brigida esce )

Letizia

- E’ una strega! Una strega perversa !!!

Felice

- Lo so! Ma dalle lunghe, siamo alle corte! Non capisci che tua madre è arrapata?

Ora, siccome anche mio zio non le è da meno, sono sicuro che formeranno una coppia perfetta! E vedrai che poi nessuno ci romperà più le scatole !!!!

Letizia

- E finalmente, potremo…

Felice

- Non vedo l’ora !

Letizia

- Si fa presto a dire che abbiamo un chiodo fisso !!!

Felice

- Siamo sposati da quasi due settimane e ancora…..

Letizia

- Ma lo sai che, perdurando questa situazione potremmo chiedere l’annullamento del

matrimonio da parte della Sacra Rota?

Felice

- Chi te l’ha detto ?

Letizia

- La mamma!

Felice

- Hai capito che belle informazioni ti fornisce tua madre ?

Letizia

- Io le ho risposto che la cosa non mi interessava per niente! E ho aggiunto che si

facesse i fattacci suoi !

Felice

- E presto, vedrai che inizierà a farseli i fatti suoi ! E sarà la volta che cominceremo a

farci anche i nostri!!!! Entra Brigida tutta agghindata.

Brigida

- Come sto ?

Felice

- ( Sorpreso) Complimenti! ( A Letizia) Che ne dici, tesoro ?

Letizia

- (Acida ) Lo devo dire come figlia o come donna ?

Felice

- ( A Letizia ) Adesso non esagerare !

Brigida

– ( A Felice ) Non ti preoccupare, non fa niente ! ( A Felice ) Lo sai che cominci a

diventarmi simpatico?

Felice

- Mi fa piacere! Suonano alla porta.

Felice

- Questo deve essere lui!

Brigida

- E’ il caso che mi faccia vedere subito ?

Letizia

- (Sgarbata ) E già, deve fare l’ingresso da primadonna !!!!

Felice

- Questa volta devo dare ragione a tua madre! E’ necessario che faccia un ingresso proprio da vedette!

Letizia

- E i lustrini e le paillettes, dove sono ?

Felice

- ( A Letizia ) La vuoi smettere ? ( A Brigida) Si ritiri per il momento! La chiamerò io!

Suonano ancora.

Felice

- Un attimo!

Brigida

- (Compiaciuta) Sangue caliente, questo Gedeone !!!

Felice

- (A Brigida, invitandola a uscire) La prego!! Brigida esce. Felice va alla porta e introduce Gedeone. E’ vestito in modo talmente eccentrico da suscitare l’ilarità del nipote.                             

Gedeone

– Carissimo!

Felice

- Ma come ti sei conciato ?

Gedeone

– Sono indecente ?

Felice

- (Trattenendo il riso ) Questo no !

Gedeone

– E allora, che te frega ?

Felice

- Zio, ti presento mia moglie Letizia.

Gedeone

– Piacere, Gedeone!

Letizia

- Il piacere è tutto mio !!!

Felice

- Accomodati !

Gedeone

- Grazie ! (Porgendo il vassoio confezionato di pasticcini a Letizia ) Mi sono permesso..

Letizia

- Non doveva disturbarsi!

Felice

- (A Letizia ) Dai del lei a zio Gedeone ?

Gedeone

- Appunto, diamoci del tu !

Letizia

- Grazie! E questi? ( Allude al magnifico mazzo di rose rosse che tiene in mano)

Vuoi dare a me?

Gedeone

– Ecco, non vorrei apparire scortese, ma vorrei consegnarli personalmente alla destinataria!

Letizia

- E mi sembra giusto.

Felice

- Galante, il nostro zio Gedeone !

Letizia

- La vai a chiamare tu, la mamma ?

Felice

- Sì. Tu tieni compagnia a zio Gedeone. ( A Gedeone ) Con permesso !

Gedeone

– Fai pure, caro! Felice esce per la comune.

Letizia

- Eccoci qua !

Gedeone

- Già !

Letizia

- So che lei ….

Gedeone

- Non ci davamo del tu ?

Letizia

- Che sbadata! L’avevo dimenticato. Scusa.

Gedeone

- Ma figurati! Anzi, è indizio di buona educazione non approfittarsi subito della

confidenza che gli altri ci concedono !

Letizia

- Grazie. Dicevo che so che tu e Felice siete legati da un grandissimo affetto!

Gedeone

- E’ vero ! Felice è un ragazzo fantastico ! Complimenti per la scelta !

Letizia

- Grazie ! Anche tu mi sembri molto simpatico!

Gedeone

- Troppo gentile! Sì, in effetti, mi difendo! Questa vecchia carcassa regge ancora!

Letizia

- Vecchia carcassa? Ma stai scherzando?! Sembri un ragazzino!

Gedeone

- Un ragazzino di quaranta e passa anni !

Letizia

- Quella che conta è la vitalità! E mi pare che in te ce ne sia da vendere!

Gedeone

– Ti ringrazio! Mi auguro di non deludere nessuno! Specialmente la tua mamma!

Che a vedere la figlia, sarà senz’altro una splendida donna!

Letizia

- Io e mia madre non ci somigliamo per niente !

Gedeone

- ( Un po’ preoccupato ) Ah, no ?

Letizia  

- Siamo il giorno e la notte!

Gedeone

- Comunque, sarà una donna affascinante! Felice me l’ha descritta in tutti i particolari !

Letizia

- Dipende dai punti di vista!

Felice

- ( entrando dalla comune ) Eccoci qua! E’ arrivato il momento tanto atteso! Caro

Zio, ho il grandissimo piacere di presentarti

Brigida!

Solenne entrata di Brigida.

Brigida

– ( Un po’ Wanda Osiris ) Piacere !!!

Gedeone

- (Cavallerescamente) Il piacere è tutto mio!! Si sente un fulmine.

Gedeone

– (Sbavando ) Splendida creatura!!!

Brigida

- Grazie !

Gedeone

– (Porgendo il mazzo di rose a Brigida ) Forse sono stato un po’ audace! Chiedo

venia !

Brigida

- Audax fortuna iuventus!!!!

Felice

- Sì, Milan !!!!

Gedeone

- Tanto gentile e tanto onesta appare la donna mia….

Brigida

- E’ un poeta ! E’ sua?

Gedeone

- No, non è mia! E’ di Dante!

Brigida

- Dante ?

Felice

- Dante Alighieri, mamma !!!!

Brigida

– Già, Alighieri !!!

Gedeone

- (A Brigida ) Noto che lei è una donna di rara sensibilità.

Brigida

- Grazie, troppo buono !

Gedeone

– Per carità! E’ un dovere, oltre che un piacere, ammirare le virtù femminili!! E lei, perdoni l’audacia, visto che ci conosciamo da pochissimi minuti, è una preziosa sintesi di grazia, bellezza e….

Brigida

- E?

Gedeone

– E sensualità!!!!!

Brigida

- (Eccitata) Lei mi vuole fare arrossire!

Gedeone

– Forse, sono stato un po’ eccessivo…

Brigida

- (Compiaciuta) Ma per carità! Anzi, apprezzo gli uomini intraprendenti!!!

Gedeone

– La ringrazio! Del resto, siamo tutti maggiorenni e vaccinati!

Letizia

- ( Di scatto) Scusate!!!(Esce veloce )

Gedeone

– Cosa le è successo?

Brigida

- Niente, non ci badi!

Felice

- Ha avuto un po’ di ….

Brigida

- (Con intenzione ) Di riscaldamento !

Felice

- Ecco, esatto ! Di riscaldamento!

Brigida

– ( A Felice ) E tu non vai a vedere come sta?

Felice

- (Incredulo ) Come ?

Brigida

– Vai a vedere! Può avere bisogno di qualcosa

Felice

- Io?

Gedeone

- E chi, sennò?

Felice

- (Dispettoso ) Ma non c’è bisogno!

Brigida

– E invece, io penso che ci sia bisogno!

Felice

- (Vendicativo) Dice ? Io credo di no!

Gedeone

- Ma se la mamma te lo “consiglia”, vuol dire che è utile! (A Brigida ) Giusto ?

Brigida

- Giustissimo! (A Felice ) E allora, che fai? Vai ?

Felice

- Vado ?

Brigida

– Vai!!!

Felice

- Me lo sta dicendo lei, mamma!

Gedeone

- Vai, caro !

Brigida

- Te lo dice anche tuo zio!

Felice

- Me lo dite voi?

Brigida e

Gedeone

– (All’unisono) E vai !!!!

Felice

- Nel caso aveste bisogno, chiamate!

Brigida

- Certo !!!!

Gedeone

- Ma se non chiamiamo…

Brigida

- Vuol dire che non abbiamo bisogno!!!!

Felice

- E allora resto dove sono!

Brigida

– Bravo ! (A Gedeone ) E’ un mostro di intelligenza!

Felice

- Con permesso. (Esce rapido.)

Brigida

- ( Languida ) Finalmente soli!

Gedeone

- Finalmente!

Brigida

- Io non capisco di che pasta sono fatti questi giovani ! Non si godono i momenti

di intimità che hanno a disposizione!

Gedeone

– Sante parole!

Brigida

-Siete freschi sposi ? Godetevi i piaceri del matrimonio! Io glielo dico sempre, ma loro

niente! Sembra che non capiscano !

Gedeone

– Ma perché, non godono?

Brigida

- Che cosa?

Gedeone

– I piaceri del matrimonio !

Brigida

- E chi lo può sapere! Hai visto cosa c’è voluto per farli stare un po’ da soli ? Oh,  mamma, ti ho dato del tu !

Gedeone

- Hai fatto benissimo!!!1 ( Le prende la mano )

Brigida

- ( Tutta un fremito ) Oh, Gedeone!!!!

Gedeone

- Brigida!!!!

Brigida

- Gedeone ! Sono percorsa da un brivido che ti posso dire da dove parte, ma non dove

arriva !!!!!!!

Gedeone

- Sono percorso dallo stesso brivido !!!!

Brigida

- Sento come un fuoco…

Gedeone

– Una fiamma ardente!

Brigida

-  Una sensazione che avevo dimenticato!!!

Gedeone

– Ti rinfresco la memoria !

Brigida

- E’ da quindici anni che non provo certe sensazioni ! Anzi, pensavo che non le avrei provate più!

Gedeone

- Anch’io!

Brigida

- Anche tu hai fatto astinenza per quindici anni ?

Gedeone

- No, questo no.

Brigida

- Mi sembrava….

Gedeone

– Esperienze superficiali  ! Cose senza importanza! Tanto per non perdere la  memoria”!

Brigida

- Sei un consumato donnaiolo?

Gedeone

- Un errante senza meta! Questo devi dire ! Un vagabondo in cerca di colei in grado

di regalargli autentiche emozioni!

Brigida

- (Maliziosa ) E pensi di trovarla?

Gedeone  - ( Con intenzione ) Ho il serio sospetto di averla già trovata! Brigida!!!!

Brigida

- Gedeone ! (Sono entrambi vicini, a portata di bocca, quando irrompono in scena  Letizia e Felice )

Letizia

- Eh, no, mio caro ! Così non mi va!!!!

Feroce

- Perché ?

Letizia

- Perché lo devo decidere io ! Quando e come!

Felice

- (Ironico ) Cioè : mai !!!!

Brigida

- Ma che succede ?

Letizia

- ( A Gedeone ) Ti chiedo scusa!

Gedeone

- Ma per carità, non ci pensare nemmeno!

Letizia

- No, perché capisco di essere entrata in un momento inopportuno!

Gedeone

– In effetti….

Brigida

- ( A Gedeone ) Che ti dicevo? Questi giovani, non hanno sangue nelle vene !

Noi, al loro posto, chissà cosa avremmo fatto!

Gedeone

– ( Sospirando ) Già!!!

Letizia

- Eh, no, per la miseria ! Questo non lo posso sopportare !!!! Se non ci fosse qualcuno, anzi qualcuna che rompe….

Felice

- ( Intervenendo energicamente ) Letizia, ti prego !!!! ( Ai presenti ) Scusate, ma è un po’ esaurita!

Letizia

- Esaurita?!!!!!!

Felice

- (c.s.) Letizia!!! Tesoro!!!!! ( Ai presenti ) Di nuovo, scusate!

Brigida

-Ma che caro! E’ proprio adorabile! Io L’ho detto sempre che ho un  genero eccezionale!

Letizia

- Mi manca l’aria !!!! Devo uscire un attimo !

Felice

- Dove vai?

Letizia

- (Dirigendosi verso l’uscita ) Dove mi pare!

Felice

- Aspetta, Letizia !!!!! ( Escono)

Gedeone

– Sono preoccupato.

Brigida

- Per i ragazzi ?

Gedeone

– Già.

Brigida

- Stai tranquillo! Sono ragazzi, noh? E si sa che i ragazzi devono fare le loro esperienze!

Gedeone

- Hai ragione !

Brigida

- Pensiamo a noi, Gedeone!!!

Gedeone

– Sì, Brigida !

Brigida

- Sai ballare ?

Gedeone

- Non sono Nureiev, però me la cavo !

Brigida

- ( Dirigendosi verso un lettore cd) Un tango ?

Gedeone

- Appassionato!!!!

Gedeone e Brigida si lanciano in un tango appassionato. Nel momento di maggior passione, irrompe in scena il portiere.

Portiere

- Permesso? La porta era aperta….

Gedeone

- Porca miseria!

Brigida

- Ma veramente! E’ possibile che non si può vivere un momento di intimità in questa casa ?

Portiere

- Certo che si può vivere! Ma a basso volume!

Brigida

- Come sarebbe ?

Portiere

- Sarebbe che dovete abbassare il volume! I condomini mi hanno subissato di telefonate di protesta! A me la musica non da fastidio! Ma a loro sì! Specialmente a

quest’ora!

Brigida

- Morti di sonno !!!!

Gedeone

– Ma cos’è questo palazzo, un ospizio ?

Portiere

- Ma che dice? Ci sono tanti giovani.

Brigida

- Ve li raccomando, questi giovani !

Portiere

- Comunque io ho fatto il mio dovere. Se volete essere così gentili da abbassare

il volume, mi fate cosa gradita! Anche Perché avrei un po’ di sonno e vorrei approfittare per abbandonarmi tra le braccia di Morfeo! Che non è quello che voi, adesso, state  pensando !

Gedeone

- Morfeo è il dio del sonno!

Brigida

- Veramente?

Gedeone

– Sì! Come Cupido è il dio dell’amore!!!!!

Brigida

- Quanto sei affascinante !!!!

Gedeone

– Grazie !

Portiere

- Ecco, io vorrei evitare di reggere il moccolo ancora per molto. Quindi se non

avete obiezioni, io mi ritirerei nella mia guardiola, tentando di scacciare un pisolino!

Brigida

-  Eccolo, un altro morto di sonno!

Portiere

- Se permette, io stamattina, mi sono alzato alle sei !

Brigida

- Anch’io! Alle sei! E nonostante siamo a tarda ora, mi sento ancora tutta un fremito!

Portiere

- Lei ha le “calorie”, me lo lasci dire !!!!

Brigida

- Ed anche se fosse?

Gedeone

- Fortunato chi se la gode!!!!

Brigida

- ( A Gedeone, languida) Cos’è un messaggio?

Gedeone

– Già!!!!

Portiere

- Buona notte e attenti alle coronarie!!! Il portiere esce.

Gedeone

- Ma che sfacciato! Ma come si permette ?

Brigida

- Ha ragione mio genero a non poterlo Sopportare!

Gedeone

- Ma poi, chi gliel’ha data tutta sta’ Confidenza ? Le coronarie ! Cafone! Gliele do io, le coronarie !!! Ma cose da pazzi! Uno è così felice, eccitato, su di giri ; arriva un cretino di questi e lo smonta !

Brigida

- Ti prego, non ci pensare più, caro!

Gedeone

- Sì, cara!

Brigida

- ( Avvicinandosi sempre di più a lui) Che facciamo?

Gedeone

– (Cingendole i fianchi) Lo vuoi sapere ?

Brigida

- Fa di me quello che vuoi!!!

Gedeone

- ( Spingendola sul divano) Al diavolo le coronarie !!!!!!

Brigida

- Sì!

Gedeone

– Brigida !

Brigida

- Gedeone!!!!!!

Gedeone

- ( Avventandosi su Brigida) Non rispondo di me!

Brigida

- Lasciati andare!!!!

Gedeone

- Con tutto il mio peso?

Brigida

- E pazienza!!!!

Gedeone

- Meglio abundare che deficere !!!

Brigida

- Tu, forse, abundi un po’ troppo, ma a me va bene lo stesso !!!!!

Gedeone

- Nel caso, mi metterai a dieta !

Brigida

- Sì, tesoro!

Gedeone

– Brigida!!!!!

Brigida

- Gedeone !!!

Gedeone

– Scusa, ma….accuso una fitta allo stomaco! Ti dispiace se vado alla toelette?

Brigida

- Ma certo, ci mancherebbe!!!!

Gedeone

– Dove si trova?

Brigida  

- Per la comune, in fondo a destra.

Gedeone

– (Dirigendosi verso la comune) Che dolore!

Brigida

- Ma cos’hai mangiato stasera?

Gedeone

– Timballo di maccheroni con la besciamella! (Ed esce )

Brigida

- Siete fissati con questa besciamella!!!!!! Buio e crescendo musicale. Luce su Letizia, Felice e Brigida   

Brigida.

- E’ da cinque ore chiuso in quel bagno!

Felice

- Timballo di maccheroni con la besciamella ?

Brigida

- Come fai a saperlo?

Felice

- L’ho intuito!

Brigida

- Se siete allergici, perché la mangiate?

Felice

- Forse anche lui non sapeva di esserlo e l’ha scoperto stasera!

Brigida

- E’ probabile ! Ma che sfortuna, mannaggia!

Letizia

- Come lo sai dire: “ Ma che sfortuna!”

Felice

- (A Letizia) Hai dimenticato :”Mannaggia!

Brigida

- Siete contenti? Non mi dite che non state godendo, perché non ci credo !

Felice

- Vorremmo godere in un altro modo!

Letizia

- Appunto!

Brigida

- Se è per questo, anch’io!

Felice

- E invece, no! Tutti in bianco!! Proporrei di istituire un club : “Vittime della Besciamella”!

Brigida

- Sì, perché il kiwi e il pepe di cajenna non li conti?

Letizia

- E allora, non si può tralasciare l’impedimento più importante!

Felice

- Quale?

Letizia

- Mia madre !!!!!

Brigida

- Cosa c’entro io, adesso?

Letizia

- Cosa c’entri ? Hai la faccia tosta di dire: “ Cosa c’entro?” Mi vuoi fare diventare

pazza? La vergine pazza?!!!!

Felice

- Ti prego, non fare così….

Letizia

– E smettila anche tu, una buona volta! Da quando hai fatto comunella con mia

madre, non ti reggo più?

Brigida

– Non ti permetto di rivolgerti a tuo marito in questo modo !!!!!

Letizia

- Da che pulpito arriva questa predica! Proprio tu che l’hai sempre bistrattato!

Brigida

– Ho cambiato idea !

Letizia

- Anch’io!!!!!

Felice

- In che senso?

Letizia

– Nel senso che dovremmo approfittare della situazione in cui ci troviamo, per pensare

a qualche cambiamento.

Felice

- Di quale cambiamento parli?

Letizia

- L’hai capito benissimo!

Felice

- (A Brigida ) Ha sentito, mamma? Vuole sciogliere il matrimonio!

Brigida

– ( A Letizia ) Ma ti ha dato di volta il cervello?

Letizia

- Ma se me l’hai suggerito tu stessa!

Brigida

– Quando ? In un momento di nervi !

Felice

- Appunto!

Letizia

– ( A Felice) Non capisco come puoi essere sempre così accomodante!

Brigida

– Ora te la prendi con quel povero ragazzo?

Letizia

– (Scoppiando a ridere) E’ incredibile! Proprio da non crederci !

Brigida

– Che cosa?

Letizia

- Non vi potevate vedere! E adesso: pappa e ciccia!

Brigida

– Non si può cambiare idea ?

Felice

- Appunto ! Non sei contenta che adesso siamo tutti d’amore e d’accordo ?

Letizia

- Mi fate solo pena! Me ne vado!

Felice

- Dove vai?

Brigida

– Fermati ! Ti proibisco di uscire da questa casa!

Felice

- Ricordati che sei mia moglie!

Letizia

- Ma fammi il piacere! Il matrimonio non è stato ancora consumato ! Ragion per cui:

non è valido!

Felice

- Lo convalidiamo subito !

Letizia

– Ora sono io che non lo voglio convalidare! E non mi potete costringere con la forza!

Salutatemi lo zio che è l’unica persona un po’ decente di questa “bella compagnia”!

Letizia esce.

Felice

- Che faccio, la rincorro?

Brigida

– Non le darei questa soddisfazione! Tornerà, stai tranquillo che tornerà! Si sentono i lamenti di zio Gedeone.

Felice

- Forse, avrà bisogno di qualcosa!

Brigida

- Vado io!

Felice

- Grazie ! Brigida esce. Dopo qualche istante, suonano alla porta.

Felice

- Ci avrà ripensato! Eccomi, amore mio! Felice va alla porta, la apre e si trova davanti Angela, la sua ex.

Angela

- (Non si accorge subito della presenza di Felice.) Mi scusi per l’ora, ma è questione

di vita o di morte!

Felice

- ( Alquanto sorpreso ) Angela!

Angela

- Felice !!!!

Felice

- Che ci fai, qui?

Angela

– E tu?

Felice

- Io ci abito qui. Questa è casa mia. E tu?

Angela

– Io ci abitavo, ma è da un mese che mi sono trasferita altrove!

Felice

- Ma che combinazione! Ma accomodati!

Angela

- Grazie.

Felice

- Ma guarda un po’ la vita! Chi l’avrebbe detto che ci saremmo rincontrati !

Angela

- Già.

Felice

- Tutto a posto?

Angela

- Diciamo! E tu ?

Felice

- Diciamo!

Angela

- Sposato?

Felice

- E tu?

Angela

- Te l’ho chiesto prima io!

Felice

- In un certo senso.

Angela

- Anch’io in un certo senso !!!!

Felice

- E se non sono indiscreto, posso sapere chi è il fortunato?

Angela

– Il portiere.

Felice  

- Il portiere?

Angela

– Sì, il portiere!

Felice

- Cose da pazzi !

Angela

– Ti prego, risparmiami commenti imbarazzanti !

Felice

- Dire: imbarazzanti, è poco ! Ma come hai potuto?

Angela

– Non me ne parlare, perché se ci penso, non so cosa mi farei !

Felice

- Con tutti gli uomini che ci sono sulla terra, ti sei data al portiere!

Angela

– No, mio caro! Mi sono sposata, è vero, ma poi, quell’atto successivo che rende completo un matrimonio, non l’abbiamo compiuto !

Felice

- Come?

Angela

- Proprio così! Matrimonio rato e non consumato !

Felice

- (Ridendo) Incredibile!

Angela

– Perché stai ridendo, scusa ?

Felice

- Poi te lo spiego. Ma tu racconta: come mai?

Angela

– Hai presente la prima notte di nozze? Sai il Portiere dove l’ha passata?

Felice

- Penso di intuirlo ma voglio che me lo dici tu!

Angela

– In bagno!

Felice

- Seduto sulla tazza!

Angela

– Esatto!

Felice

- E che mi dici ?

Angela

– Ha scoperto di essere allergico al mascarpone!

Felice

- Questi latticini!

Angela

– La seconda, invece, è andata a buca per colpa mia!

Felice

- Sei allergica al kiwi?

Angela

– No al lampone. E comunque come fai a sapere che sono allergica a un frutto?

Felice

- Dimentichi che siamo stati insieme un anno.

Angela

- Nove mesi, prego!

Felice

- Giusto, scusa : nove mesi! E sarebbero potuti diventare molti di più…

Angela

- Se tu non avessi fatto il porco, mettendoti anche con mia madre!

Felice

- Ricominciamo ? Ti ho spiegato miliardi di volte che non sapevo che fosse tua madre!

Se l’avessi minimamente sospettato, mi sarei guardato bene dall’avvicinarla! Del resto, tu cosa mi avevi detto? Che l’avevi persa, la madre.

Angela

- E infatti, l’ho persa!

Felice

- Quando?

Angela

– Due mesi fa.

Felice

- Parli sul serio?

Angela

– Te lo giuro. Sai l’aereo che è precipitato due mesi fa ?

Felice

- Tua madre era su quell’aereo?

Angela

– Già. Ritornava dalle isole Filicudi.

Felice

- Mi dispiace. Condoglianze.

Angela

- Grazie.

Felice

- Incredibile!

Angela

–Che cosa?

Felice

- Pensavo alle nostre vite! Così diverse e parallele !

Angela

– Fino adesso ho parlato io,  ora credo sia arrivato il tuo turno!

Felice

- D’accordo, vuoterò il sacco! Ma non qui!

Angela

– E dove?

Felice

- Ti porto fuori! Un panino, una birra e….. …sai com’è : da cosa nasce cosa!

Angela

- Non ti mettere strane idee in testa! Sei un uomo sposato !

Felice

- Anche tu sei una donna sposata!

Angela

– Sposata ? Si fa per dire !

Felice

- Ed anch’io sono sposato, si fa per dire!

Angela

– Anche tu non hai consumato ?

Felice

- Già !

Angela

- Ma cos’è, un’epidemia ?

Felice

- Forse !

Angela

- Mi devi raccontare tutto per fila e per segno!

Felice

- (Aprendo la porta di ingresso) Okay! Ma adesso, andiamo!

Angela

– Non posso passare dalla guardiola! Quello, se mi vede, mi picchia! Siamo separati

ormai da due mesi, e stasera ero, appunto, venuta per chiedergli di avviare le pratiche

per l’annullamento del matrimonio. Se sapessi come se l’è presa! Mi voleva alzare le mani ed io sono scappata! E allora, perché avrei suonato da te?

Felice

- (Scherzoso ) Se avessi saputo che sarei stato io a venirti ad aprire, avresti suonato lo

stesso ?

Angela

- Perché lo vuoi sapere?

Felice

- Tu dimmelo!

Angela

– Chissà!!!! E comunque, bando a questi discorsi, da dove possiamo uscire?

Felice

- Dal giardino! Saltiamo la finestra e ci troviamo di sotto!

Angela

- E come la mettiamo con Satana e Dracula?

Felice

- Hai paura di Satana e Dracula?

Angela

- Io no! Parlavo per te.

Felice

- Stai tranquilla! Facciamo i cento metri! Il segreto è essere più veloci di loro !

Angela

- Ti pare cosa da poco ?

Felice

- Audax fortuna juvat !

Angela

- A proposito: che fine ha fatto tuo zio ? Ogni volta che sento una frase in latino, mi

ricordo di lui! Come se la passa?

Felice

- In questo momento è sulla tazza.

Angela

- Quale tazza ?

Felice

- Quella sulla quale siamo seduti anche io e Il portiere, alias tuo marito!

Angela

– Mi devi raccontare tutto!

Felice

- Abbi pazienza! ( Si trovano davanti alla Finestra, in procinto di saltare di sotto)

Pensiamo ad uscire, adesso.

Angela

– Salta prima tu!

Felice

- Okay! (Esegue)

Angela

– Ci sei?

Felice

- (Da fuori ) Dai, salta giù !

Angela

– Prendimi!

Felice

- (Da fuori ) Tranquilla

Angela

– (Da fuori ) Eccomi!

Felice

-  (Da fuori ) Dai che stanno dormendo ! Abbaiare mostruoso di cani.

Brigida

– (Dalla comune, seguita da Gedeone) E allora, come stai?

Gedeone

– Meglio! Molto meglio!

Brigida

- Meno male! No, perché temevo che su quella tazza ci rimanessi seduto di più!

Gedeone

– Stai scherzando ? Si è trattato di un piccolissimo incidente di percorso! Ma è tutto passato! Possiamo riprendere!

Brigida

- ( Maliziosa ) Che cosa?

Gedeone

– Il discorso che abbiamo interrotto !

Brigida

- Ce lo facciamo prima un balletto?

Gedeone

– Ti vuoi riscaldare un po’?

Brigida

-  Che ne dici ?

Gedeone

– Ci sto!!!! Si lanciano in una vorticosa danza sudamericana del tipo de: “El talisman”!

Gedeone

- Ma come ti muovi bene!

Brigida

- Ti piaccio ?

Gedeone

– Mi fai impazzire! Al culmine dell’eccitazione, Gedeone si blocca.

Gedeone

- Brigida!!!

Brigida

- Sì?

Gedeone

– Dov’è la camera da letto ?

Brigida

- Vieni!

Gedeone

– Al diavolo le coronarie !!!! Escono correndo. Buio e crescendo musicale. Dopo qualche mese. Brigida, in vestaglia, prepara la Colazione.

Brigida

- Tesoro! E’ pronta la colazione !

Gedeone

– (Da fuori ) Arrivo !

Brigida

- Ho sbattuto tre uova e spremuto otto arance!

Gedeone

- ( Da fuori ) Bene!

Brigida

- Ci sono anche i cornetti alla nutella!!!

Gedeone

– (Entrando, con i capelli in aria e vistose occhiaie) E allora, non posso proprio rinunciarvi! Buongiorno tesoro!

Brigida

- Come ti senti, stamattina?

Gedeone

- Bene, grazie! Certo, un po’ svuotato…

Brigida

- Ti fa bene! Così perdi qualche chiletto!

Gedeone

– Adesso pensiamo a ritemprare le forze!

Letizia

- ( Entrando ) Buon giorno! Ciao, mamma!

Brigida

- Letizia!

Letizia

- Gedeone!

Gedeone

– Buon giorno, cara? Dormito bene?

Letizia

- (Maliziosa ) Dormito ? Diciamo, dormito! Un paio d’ore nella mattinata!

Gedeone

– E allora, mangia! Hai bisogno di ricarburare anche tu !

Letizia

- Mai quanto lui !!!! Entra il portiere , in pigiama. Ha anche lui i capelli in Aria e vistosissime occhiaie.

Portiere

- Buon giorno a tutti !

Brigida

-  Buon giorno!

Gedeone

– Accomodati, caro!

Letizia

- Anche per te c’è l’ovetto sbattuto! (A Brigida ) Quante gliene hai sbattute?

Brigida

- Tre!

Letizia

- Aggiungine un altro!

Brigida

- Caspita!

Portiere

- Mi devo sostenere!

Gedeone

– Si capisce! La notte è lunga !

Brigida

- Gedeone!!!

Gedeone

– Che cosa ho detto di male? Qua siamo tutti maggiorenni !

Letizia

- E vaccinati !!!!!

Portiere

- Si potrebbero avere altri cinque cucchiaini di zucchero nel cappuccino?

Letizia

- Subito !!!!

Gedeone

– A proposito, ne parlo ora, perché è il momento migliore. Io stamattina dovrei ricevere mio nipote. Mi deve parlare di una certa cosa, e ha chiesto se poteva venire. Avete  qualcosa in contrario?

Letizia

- Assolutamente! Stai tranquillo, zio!

Brigida

- Appunto, caro ! Ti devi sentire a casa tua!

Portiere

- Io non lo voglio vedere !

Letizia

- E io farò di tutto per non fartelo vedere!

Portiere

– E come?

Letizia

- Ci chiudiamo in camera da letto.

Portiere

– Io voglio vedere Spank!

Letizia

- Puoi vedere quello che vuoi!

Portiere

– Bella, mi piace questa idea ! Suonano alla porta.

Gedeone

– Questo deve essere lui!

Letizia

- (Prendendo per mano il portiere) Vieni! Letizia e il portiere escono.

Brigida

- Vuoi che vi lascio soli?

Gedeone

– Grazie!!! Brigida esce per la comune e Gedeone va ad aprire.

Gedeone

- Carissimo !!!

Felice

-  Zio!

Gedeone

– Che picere! Accomodati!

Felice

- Grazie.

Gedeone

– Gradisci qualcosa? Un cappuccino, un cornetto, un biscottino….

Felice

- Grazie! Ho già fatto colazione !

Gedeone

– Non credo che fai complimenti?

Felice

- Scherzi? Tra di noi!

Gedeone

– Appunto! Perché nonostante le cose siano andate come sappiamo, tuttavia voglio che

tra noi il rapporto rimanga sempre uguale!

Felice

- Ma certo!

Gedeone

– Bene! Questo mi tranquillizza!

Felice

- Piuttosto, tu come stai?

Gedeone

– Come vuoi che stia? Quella è una assatanata!

Felice

- Hai voluto la bicicletta?

Gedeone

– Ora pedala !

Felice

- Già!

Gedeone

– Però, ti devo confessare che, nonostante mi faccia sudare le sette fatiche di Ercole, a

me piace! C’è qualcosa in lei che mi fa impazzire ! Poi, è gentile, premurosa .. Insomma : proprio come me l’avevi descritta!

Felice

- Mi fa piacere.

Gedeone

– E tu, piuttosto? Come te la passi?

Felice

- Benissimo! Sai che mi sono rimesso con Angela ?

Gedeone

– L’ho saputo! E ho fatto questa riflessione: Eravate destinati a stare insieme, c’è poco

da fare! E dimmi : sei felice?

Felice

- E me lo domandi ? Angela è meravigliosa! Dolce e passionale! Ha tutti i pensieri per

me !

Gedeone

- Sono proprio felice per te!

Felice

- E poi, zio, dulcis in fundo: niente suocere tra i piedi!

Gedeone

- Che stai dicendo? Come, niente suocere? E Floriana dove la metti?

Felice

- E’ passata a miglior vita!

Gedeone

- Che mi stai dicendo ?

Felice

- Ti ricordi quell’aereo che veniva dalle Isole Filicudi e si è schiantato poco prima Di atterrare?

Gedeone

- Eccome se me lo ricordo ! una sciagura tremenda! Nessun superstite!

Felice

- Floriana era su quell’aereo!

Gedeone

- E come l’hai saputo?

Felice

- Me l’ha detto Angela.

Gedeone

– Anche la prima volta Angela ti aveva detto Di essere orfana, e poi, all’improvviso è

spuntata, non si sa da quale parte, la madre!

Felice

- Bravo! Ed io per questo, all’insaputa di Angela, mi sono rivolto alla compagnia Aerea per avere la lista delle  vittime! ( Mostrando il foglio allo zio) Guarda un po’!

Gedeone   

- (Leggendo ) Eccola qua! E allora è vero!

Felice

- Che ti ho detto?

Gedeone

- Certo, da un lato, mi dispiace, ma dall’altro…..

Felice

- Niente più rotture di scatole!!!!

Gedeone

- E bravo il mio nipotone !!! Suona il cellulare di Felice.

Felice

- (A  Gedeone) Scusa!

Gedeone

- Fai pure!

Felice

- Pronto? Tesoro!....sì….il telegiornale? Va bene! Ma è successo qualcosa?.....

Va bene!...Ciao, amore! Ciao! (Chiude) Zio, per favore, accendi il televisore!

Gedeone

- Che è successo?

Felice

- Non so….Angela mi ha telefonato e mi ha detto di guardare il telegiornale.

Gedeone

- E allora accendiamo. (Esegue) Dal televisore, la sigla del notiziario e lo speaker che

annuncia quanto segue : “Interrompiamo la regolare programmazione, per un’edizione straordinaria del nostro telegiornale! Si è scoperta l’unica superstite della sciagura aerea avvenuta circa quattro mesi fa! Un aereo proveniente dalle Isole Filicudi, si è schiantato a mare, prima dell’atterraggio! Il tragico bollettino non riportava alcun superstite! Ma ora, a distanza di quattro mesi dalla sciagura, si è scoperta l’unica, almeno fino a questo momento, superstite del tragico evento! Si chiama Floriana, gode di ottima salute e, gentilmente, si è concessa alle nostre telecamere! Ricordiamo che pur essendo lucida, è ancora in stato di chock!”

SIPARIO VELOCISSIMO!!!!!

FINE DELLA COMMEDIA.

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