NOI TRE CONVOLIAMO A GIUSTE NOZZE
Di Giuseppe Toscano
COMMEDIA BRILLANTE IN DUE ATTI
CON SCENA FISSA
LINGUA ITALIANA
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PERSONAGGI
BIAGIO------------------ Padrone di casa
ROSA-------------------- Governante
ANGELA --------------- Figlia di Biagio
ROCCO ------------------ Fratello di Biagio
SALVO------------------- Innamorato di Angela
FERDINANDO----------- Paraninfo
COLOMBA -------------- Pretendente di Biagio
ADELINA --------------- Madre di Colomba
PIERALDO-------------- Figlio di Colomba
E' implicita l'autorizzazione per la eventuale rappresentazione in pubblico
Questa opera protetta dalla SIAE (Societ Italiana degli Autori ed Editori)
LE CARATTERISTICHE
BIAGIO Rozzo e prepotente, non si cura dei sentimenti degli altri, espressione arcigna.
ROSA Governante tutto fare di casa, ama Angela come fosse sua figlia e per la sua felicit disposta a sfidare in qualunque momento a Biagio
ANGELA Fragile ragazza che soffre della goffaggine del padre, si affida ciecamente a Rosa che ama come una sua seconda madre.
ROCCO Insofferente alle irruenze del fratello, un poco effeminato.
SALVO Innamorato ricambiato di Angela, sopporta malamente le prepotenze di Biagio
FERDINANDO Affarista per denaro, si esprime in "rima" per mettere in evidenza la sua cultura.
COLOMBA Disposta a tutto pur di potersi accasare.
ADELINA Disposta a tutto pur di potersi accasare.
PIERALDO Sfoggia una cultura esagerata, balbuziente, le sottolineature dei suoi monologhi segnano i punti dove si inceppa il suo parlare e dove maggiormente suscita ilarit.
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SCENOGRAFIA
Elementi indispensabili sono: una porta sulla destra che l'ingresso dall'esterno e una
porta sulla sinistra che indica l'ingresso alle altre stanze, il mobilio e l'arredamento generale, in "stile", completeranno assieme ad una poltrona per Biagio e al suo inseparabile bastone, la scenografia per questa commedia noi tre convoliamo a giuste nozze.
Personaggi 5 uomini 4 donne
Ambientazione anni 60
ATTO PRIMO
BIAGIO (dorme sulla poltrona).
SALVO (entra in punta di piedi, si avvicina a Biagio) Don Biagio Don Biagio
BIAGIO (dorme).
ANGELA (entra) Salvo!
SALVO Angela, mio tenero amore, ti stavo cercando, quando non ti vedo mi sento impazzire, ho cos tante cose da dirti che non so nemmeno da dove iniziare.
ANGELA Oh! Salvo caro, anche io ti volevo parlare, sono solo due ore che non ci vediamo ma di gi mi sembra sia passata una giornata.
SALVO Ho il fuoco acceso qua dentro al petto, perch ti posso parlare solo di nascosto che vita mai questa che stiamo conducendo noi due sto perdendo le speranze!
ANGELA No! Non dire cos, non disperare, vedrai vedrai che prima o poi riusciremo ad amarci davanti a tutti.
SALVO E la tua fiducia che mi da la forza di continuare questa finzione, di continuare a fare finta che io sia un garzone di stalla, che sappia strigliare i cavalli, che sappia pulire le stalle, che sappia raccogliere il fieno per accudire gli armenti.
ANGELA Amo tutti questi sacrifici che stai facendo per me, per starmi vicino E io per ora ti posso dare solo una promessa di amore eterno, (si avvicinano prendendosi le mani).
ROSA (entra) Basta ragazzi! E non esageriamo, eh! Vi volete bene ma se lo svegliamo combiniamo una bella festa.
ANGELA Rosa, siamo disperati Ma come dobbiamo fare? Come possiamo fare con mio padre, che non vuole saperne di maritarmi aSalvo? (lo guarda teneramente).
ROSA E su! Ora non fare cos, che fai piagere anche a me. Per ti posso dire una cosa, non so come, ma un modo per far dire di si a questo vecchio testone lo devo trovare, quanto vero che mi chiamo Rosa, via, ora andatevene che tuo padre ha una visita c' don Ferdinando Scorzetta che gli deve parlare.
ANGELA Don Ferdinando Scorzetta? E cosa che vuole da mio padre quel ruffiano?
ROSA Sicuramente niente di buono, perch ogni volta che quel cristiano venuto, hanno sempre combinato impropri, lui con tuo padre, ma non ti preoccupare che io non me ne vado di qu dentro, e tengo gli occhi aperti come due lucerne.
ANGELA Va bene, Salvo andiamocene, Rosa mi raccomando a te.
SALVO Il nostro amore e la nostra stessa vita sono nelle tue mani.
ROSA Ssth! Fate piano Lo volete svegliare?
ANGELA e SALVO (escono in punta di piedi).
ROSA (chiama a bassa voce) Don Biagio! vostra signoria, svegliatevi! Don Biagio! (gli urla nellorecchio) Don Biagiooo!
BIAGIO (trasale) Chi ? che c?
ROSA Ma dormite sempre? Vengono persone a trovarvi e voi dormite della grossa.
BIAGIO Bestiaccia che sei, mi stai facendo scoppiare il cuore, cos si urla a un povero vecchio?
ROSA Ma se da pi di unora che vi chiamo, piano piano, e voi nemmeno mi rispondete mi sono spaventata; ho pensato sar successo qualcosa a don Biagio, sar per caso morto? E invece no! Dormivate! Per vostra signoria, perdonatemi se ve lo dico,se volete dormire ancora un poco, glielo dico a don Ferdinando Scorzetta di venire unaltra volta.
BIAGIO No! Oramai sono sveglio, fallo entrare.
ROSA Ma vostra signoria se non siete pronto non c nessun bisogno che dovete parlargli per forza, ora gli dico che per oggi non se na fa nulla.
BIAGIO Ti sto dicendo che sono pronto e vai a farlo entrare se non vuoi che ti rompo questo bastone in testa, (alza il bastone).
ROSA E ci vado, ci vado, ma vedete che modi, fate bene e poi vedete che vi trovate, (esce).
BIAGIO Bestiaccia che non si deve fare mai i fatti suoi, ma qualche volta (cambia espressione) se don Ferdinando venuto, vuol dire che ha novit! Finalmente, (sorride mentre si strofina le mani).
FERDINANDO (entra, si inchina molto cerimonioso) Caro don Biagio vi vedo un poco mogio! Vi ossequio col calore che si addice al vostro onore!
ROSA (entra, finge di spolverare ma ascolta quello che dicono, ridacchia al parlare di Ferdinando).
BIAGIO Avanti non fate tutti questi salamelecchi, piuttosto ditemi velocemente se avete novit (marcato) Buone novit!
FERDINANDO Ho delle ottime novit meglio di cos nulla ci sta! Per (allude a Rosa) Quello che vi devo dire delicato assai meglio che restiamo soli senn guai!
BIAGIO Rosa! Vai a pulire di l, nellaltra stanza, che io e questo galantuomo dobbiamo parlare di cose importanti.
ROSA (arrabbiata) Ci manca solo questo ora, che vado a pulire dove ho gi pulito; tutte le altre stanze sono limpide, pulite a specchio! Solo questa stanza sempre sporca! E questa devo pulire!(riprende a strofinare violentemente).
BIAGIO E allora vai a pulire dallaltra parte.
ROSA (si allontana allangolo opposto borbottando, ma per tutto il tempo cercher di ascoltare quello che si dicono).
BIAGIO Don Ferdinando non ci fate caso e parliamo dellaffare nostro
FERDINANDO (con complicit) Don Biagiovoi che ambite amore con coraggio la fortuna in fronte vi ha baciato! Questa combinazione cos bella si realizza quando cade una stella! E anche se ne parliamo con tante discrezioni noi afferriamola per i
ROSA (tossisce).
FERDINANDO Ehm (cerca lidea) ehmcalzoni! Afferriamola per i calzoni!
BIAGIO Ma insomma me la volete dire questa combinazione bella!
FERDINANDO (con circospezione) La fidanzata per voi pronta ed carina preparatevi a saltare la cavallina!
BIAGIO (felice) Ma davvero mi state dicendo? E com? bona?
FERDINANDO Una donna come ce ne sono poche tutte le altre mi sembrano oche! Solo non molto ricca, ma che importanza ha? soldi voi ne avete in quantit!
BIAGIO Bravo don Ferdinando, finalmente ne avete fatta una giusta.
FERDINANDO E ora tenetevi forte, stringete i denti, aprite le orecchie e ascoltate queste altre fetecchie.
BIAGIO E che sono le fetecchie?
FERDINANDO Ehm!licenze poetiche!
BIAGIO A va bene, e allora ditemi queste cose qua!
FERDINANDO Leggiadra, e al suono di una tromba arriva la vostra fidanzata che si chiama Colomba! E viene con la madre, donna Adelina, bella piacente e (si guarda attorno con circospezione) quasi innocente!
BIAGIO (disorientato) Ma e allora?
FERDINANDO Don Biagio ors, un po di coraggio! Facciamo una forzatura, donna Adelina la maritiamo a vostro fratelloe lei lo prende, che sia brutto o che sia bello!
BIAGIO (stupito e meravigliato).
FERDINANDO Invece di un matrimonio se ne fanno due, si risparmia sulle spese ed tutto fatto da qui a un mese!
BIAGIO E come no!davvero bello ! Mih! Che bello.
FERDINANDO Donna Adelina senza contare che ancora una donna tutto fare!
BIAGIO E questo non mi interessa, mi interessa solo che mio fratello si sposa finalmente, cos me lo tolgo di torno, e da questa casa.
FERDINANDO Per il discorso qui finisce se lui non gradisce!
BIAGIO Quello che gradisce lui non conta, sono io che comando in questa casa, sono io che pago e a proposito di paga, quanto vi devo dare per i due matrimoni?
FERDINANDO Aspettate, un altra novit vi devo prospettare primache di soldi dobbiamo parlare!
BIAGIO Un'altra novit? Io mi sto ubriacando solo a sentirvi parlare, avanti ditemi questaltra novit.
FERDINANDO Donna Colomba, la vostra fidanzata, che un donnoneHa un figlio grande siccome un lampione!
BIAGIO E allora, che fa?
FERDINANDO Un figlio ha lei, una figlia avete voifelici siamo noi! Amanti li facciamo e nel matrimonio li uniamo!
BIAGIO Ma vedete un poco questama davvero mi dite?
FERDINANDO Cerimonia unica e niente dote, ne per vostro fratello ne per vostra figlia tanto siete tutti in famiglia!
BIAGIO Questa davvero mi piace, per mio fratello e anche per mia figlia, e speriamo che cos si possa levare dalla testa quel garzone che ho nelle stalle; bravo don Ferdinando.
FERDINANDO Meditando il vostro assentire mi son permesso di farli venire! (ammicca) a prendere un th vi piace il fatto cos com?
BIAGIO Avete fatto benissimo andate a prenderli subito, mi sento emozionato come un bambino.
FERDINANDO Qualche minuto solamente vado alla locanda e li porto qua speditamente!
BIAGIO (soddisfatto) Ah, questa si che una giornata da scrivere nel calendario, in un colpo solo sistemo una casata, (rivolto a Rosa) Rosa, chiamami mia figlia Angela e mio fratello Rocco.
ROSA Sih! Vostra figlia Angela e Vostro fratello Rocco (scimmiotta Ferdinando) che vi credete che viene qua come unallocco per parlare come il grande poeta, (indica Ferdinando).
BIAGIO T'ho detto di chiamarli!e subito anche, se non vuoi che ti rompo questo bastone in testa, (alza il bastone per minacciarla).
ROSA Mamma mia, ma impazzito? Che maniere, va bene ora li chiamo, ora li chiamo, (esce).
BIAGIO Mi pare un sogno un bel sogno, ancora non ci posso credere che tutto ad un tratto ci sistemiamo tutti: quel buono a nulla di mio fratello Rocco, cos la finisce di fare il galletto qua dentro, mia figlia Angela, che ha gi diciotto anni ed ancora zitella, e io, tutti sposati poi penser anche a Rosala sbatto fuori, la licenzio, tanto i lavori di casa li pu fare mia mogliee anche la madre di mia moglie e anche il figlio di mia moglie, mih! Che bello.
FERDINANDO (annuisce con soddisfazione al monologo di Vilasi).
BIAGIO Venite con me don Ferdinando, scriviamo il contratto e cos non ci pensiamo pi, patti chiari per eh! Dobbiamo scrivere tutto, ma tutto tutto, perch i denari che vi debbo dare me li sono guadagnati col sudore della fronte, (si avvia).
FERDINANDO Quello che scrivere si f lo legge(imbarazzato) la mamm ehm, scusatemi, ma non mi veniva la rima, per ora riprendo e dico, che a scrivere noi andiamo perch le cose giuste ognor facciamo! (escono).
ANGELA (entra, chiama) Padre mio, mi avete fatto chiamare? (si guarda intorno) Dove sar andato? Anche quel ruffiano di don Ferdinando non c, non so perch quelluomo mi fa tanta antipatia
SALVO (entra, a Angela) Perch tha fatto chiamare? Cosa vuole da te? Ho un brutto presentimento.
ROSA (entra) Ragazzi miei, aspettatevi le cose piu brutte che potete immaginarvi.
ROCCO (entra) Insomma si pu sapere che sta succedendo? (a Rosa) Ho sentito quello che hai detto Rosa e non mi piaciuto per niente.
ANGELA Rosa, non tenerci cos sulle spine, ti prego, dicci quello che sta capitando.
ROSA Angelina, gioia mia, tuo padre ne sta combinando unaltra delle sue.
ROCCO E va bene, vuoi vedere ora che ci spaventiamo per questo, ne ha fatte tante una in piu, una in meno
SALVO Io ho una brutta sensazione, questa volta mi sembra una cosa piu seria, il fatto che non ho mai visto Rosa cos proccupata.
ROSA Questa volta purtroppo, temo che sia una brutta facenda.
ANGELA Rosa, mi stai facendo paura.
ROSA No Angela mia, non avere paura che io sono sempre qua con teora zitti che sta arrivando!
BIAGIO (entra, a Salvo) E tu che vuoi? Chi ti ha chiamato? Vattene nella stalla e vai a controllare gli animali.
ANGELA Padre, io non ho segreti per nessuno, potete parlare in tutta libert.
BIAGIO Anche io non ho segreti, per quello che devo dire, lo devo dire a te, e non a lui Perci se ne puo andare.
ROSA Ma che giovanotto maleducato! Avanti vattene! Ma proprio che don Biagio ti deve dare una bella lezione di comportamento! Di come si comportano le persone che hanno studiato! E va
bene! (a Biagio) Fateglielo vedere, a lui che un poveraccio, di che pasta Di che buona pasta siete fatto.
ANGELA (incita Salvo a parlare).
SALVO Ecco Proprio questa la verit, vorrei essere presente, con il vostro permesso, per imparare e capire finalmente come comportarmi con certe persone che agiscono senza nessun criterio ne rispetto, nemmeno per le persone pi care.
BIAGIO Ma pu essere che per ogni cosa dobbiamo fare sempre tante discussioni? E va bene, mettiti in un angolo e impara quello che vuoi, basta che te ne stai zitto e la finisci di tediare la gente!
ROCCO Infine perch ci hai chiamato? Non stai bene?
BIAGIO Ma che! Sto bene! Sto benissimo! Sentite Rocco, (gli mette una mano sulla spalla) e anche tu, Angela, (gli mette l'altra mano sulla spalla) vi devo dare una notizia una bella notizia! Tu fratello mio, tu figlia mia e io ci siamo fidanzati.
ANGELA ROCCO SALVO (immobilizzati dallo stupore).
ROSA Tutte le fortune sempre per gli altri eh?
ANGELA Ma padre mio che vuol dire che ci siamo fidanzati? Con chi ci siamo fidanzati?
ROCCO Ma io non capisco non afferro il nesso del tuo parlare!
BIAGIO Non afferri il nesso? Te lo dico meglio: noi tre convoliamo a giuste nozze!
ANGELA ROCCO SALVO (si guardano stupiti).
BIAGIO (equivocando il loro stupore) Lo sapevo che vi sarebbe piaciuto! Ascoltate: Io, mi sono fidanzato con donna Colomba, (a Rocco) tu, ti sei fidanzato con donna Adelina che la madre di donna Colomba, e tu Angela, ti sei fidanzata con Pieraldo che il figlio di donna Colomba, eh??
ROCCO Ma come hai potuto pensare una simile bestialit Come hai potuto pensare che io mi possa fidanzare con donna Adelina che nemmeno ho lonore di conoscere.
BIAGIO E che c di male se non la conosci? nemmeno io conosco la mia fidanzata eppure non faccio tutte queste smorfie.
SALVO Ma don Biagio, non vi potete fidare a mettere il vostro cuore, quello di vostra figlia e quello di vostro fratello in mano di gente che neanche conoscete.
BIAGIO Ma che cuore, fegato e polmoni, e che gli do il cuore io, a donna Colomba? Qua ognuno si tiene le proprie cose!
ANGELA Padre, una cosa sola vi posso dire, questo matrimonio, io, non lo far mai!
BIAGIO (alterato sta per intervenire).
ROSA (lo precede) Ma che maniere sono queste di parlare a tuo padre, e anche voi don Roccoma come avete potuto sfacciarvi in questo modo! Ma guardate questi due egoisti, il poveretto si preoccupa per il loro avvenire e loro fanno tutte queste storie, (allude a Biagio) ma proprio che non c rispetto per nessuno, che non si prova pi n risentimenti n vergogna, che non si capisce pi niente dei sentimenti degli altri.
BIAGIO Avete sentito??? Ha ragione!
ROSA Proprio che dobbiamo essere animali fino in fondoe non se ne pu pi! (esce).
ROCCO Ora, dico iocome ti puoi affidare a gente forestiera per queste cose, che sono serie!
BIAGIO Gente forestiera? Ma lo sai chi mi ha inviato questo partito? Anzi questi tre partiti? don Ferdinando Scorzetta! Lui non forestiero!
SALVO Solo lui le pu fare queste cose.
ROCCO Ma fratello mio, come puoi essere cos cieco, e non accorgerti che quel ruffiano lo fa solo per scipparti qualche soldo.
BIAGIO (furbo) E qua ti sbagli, io gliel ho fatto scrivere nel contratto, vi sembro stupido??? Ogni matrimonio che organizza, costa 10 soldi, i nostri verrebbero 30 soldi, e io sono riuscito a combinarli tutti e tre per 18 soldi e 7 centesimi.
ROCCO (ironico) Davvero un affare.
BIAGIO Non ve lo stavo dicendo?
ROSA (entra correndo, urla) Don Biagio (gli gira intorno correndo, lo gira su se stesso mentre va sistemando cose e spostando oggetti) stanno arrivando svelto, preparatevi, svelto prima che entranosono quamamma quanto sono belli
BIAGIO Bestia (cerca di colpirla con il bastone quando gli passa davanti) bestia Mi sta facendo rivoltare tutto lo stomacomi vuole fare morire
ROSA Ora basta, (gli leva il bastone dalle mani) mi sembrate un ragazzino con tutte queste storie che fate, (gli sistema il berretto).
BIAGIO Ma insomma, chi che sta arrivando?
ROSA Chi sta arrivando? Chi sta arrivando? Signori miei, mi deve fare impazzire, prima combinate gli affari e poi nemmeno ve li ricordate, (urla) sta arrivando la vostra fidanzata! E ora vediamo di fare bella figura, perch se arriva a vedervi cosquella prende e se ne scappa, altro che matrimonio.
BIAGIO Bestia!
ROSA Dobbiamo farci vedere maschioni, e non pere sfatte.
BIAGIO Bestiaccia!
ROSA (lo sistema sulla poltrona, gli scopre il petto) Facciamogli vedere i peli del pettoma insomma, tre o quattro peli ci sono, ora sistemiamo la bocca a tira baci, (gli schiaccia le guance) appena la vostra fidanzata entra da quella porta, gli dobbiamo dare limpressione che pu restare gravida solamente con un vostro sguardo (gli sistema la bocca rotonda) perfetto.
BIAGIO (con la bocca a uovo) Cos sto bene?
ANGELA Padre mio, ascoltatemi, mandatelo via a don Ferdinando, non vi rendete ridicolo ancora di pi.
BIAGIO Mai! Questa oramai cosa fatta!
ROSA E basta con questo lamento voialtriinvece di ringraziare per la fortuna che vi capitatave le volete far dire quattro di santa ragione, avanti, don Biagio non dategli conto (lo sistema, lo guarda estasiata) bellissimo! Vostra signoriauna figura Ora fermo cos che io mi allontano, mi raccomando (si avvia, si arresta) e no! Cos non puo essere.
BIAGIO E perch?
ROSA E come perch! La vostra fidanzata sta venendo con sua madre!
BIAGIO E allora?
ROSA Come allora? (urla) Davvero dite? Non appena vostra suocera vi vede cos, cosa pu dire?e che figura ci facciamo noi?
BIAGIO Ma che mi interessa della figura che ci fate voi, a me, mi intaressa della figura che ci faccio io, sono io che devo sposare, avanti come ero sistemato, (cerca di riprendere la posizione) cos?
ROSA No no, non va bene, dobbiamo trovare una posizione che deve piacere anche alla suoceraallora vediamo Forse meglio in piedi, vostra signoria alzatevi! (Biagio si alza, lo squadra dalla testa ai piedi) Aprite le gambe come se foste a cavallo.
BIAGIO (esegue) Cos?
ROSA Ora andiamo meglio, mettetele un poco piu arcuate le gambe.
BIAGIO (esegue) Ma cos non posso stare , bestia che sei.
ROSA Per amore della vostra fidanzata e della madre della vostra fidanzata, dovete resisteremi state facendo perdere la concentrazione con tutte le chiacchiere che state facendo, statevi zitto! Oh! Allora vediamo: i peli fuori per farvi vedere maschione, la bocca posizionata a buchetto di sedere, per estasiare la vostra fidanzata, e le gambe arcuate come foste in groppa a un asino, per fare desiderare a vostra suocera, di essere lei stessa unasina ed fatta, perfetto! Li teniamo in pugno.
BIAGIO Ma non posso stare cos, come te lo debbo dire, non possiamo trovare unaltra posizione?
ROSA E come no! Ora con tutti i lavori che ho da fare, ci mettiamo a perdere tempo, stringete i denti per un momento! E per una buona causa! Allora io me ne vado e li faccio entrare, fermo eh! (si avvia, si ferma) E no! Non puo essere, cos non va bene!
BIAGIO Ancora? Te lho detto che non ci posso stare cos! Bestia che sei! Che c ora che non va?
ROSA La vostra fidanzata sta venendo con la madre ma anche col figlio.
BIAGIO E che me ne importa?
ROSA E certo, che me ne importa! Gli dobbiamo mettere dei brutti pensieri in testa a quel povero ragazzo? Ci vuole che sgli dobbiamo fare capire che vostra signoria, come se fosse un padre per lui.
BIAGIO Non fa niente! vattene e falli entrare che io non posso stare piu cos! St cadendo.
ROSA No no una cosetta ci vuole aspettate forse per se (mentre parla va da una parte all'altra).
BIAGIO (si gira goffo verso di lei, ora da qu ora da l) St cadendo! Sbrigati bestia che sei.
ROSA Ecco cosa dobbiamo fare! Dovete farvi vedere un padre protettivo (gli apre il braccio sinistro) Cos un padre che abbraccia il figlio per anche un padre giusto e severo, (gli alza il braccio destro) e questo braccio alzato significa: fai attenzione che se mi arrabbio ti schiaccio le cervella!
BIAGIO Ora basta! Non ce la faccio pi (ansima) Bestia!
ROSA Per amore della vostra fidanzata, della madre della vostra fidanzata, e del figlio della vostra fidanzata, dovete resistere, eh! Ora s, che sembrate un altro uomo.
BIAGIO Sto cadendo! non ne posso pi
ROSA (lo interrompe) Eccoli che arrivano, zitto, zitto! (ossequiosa agli altri) Prego entrate, accomodatevi.
CALOMBA (entra, dolce a Biagio) Amore mio (si inchina e resta in posizione).
BIAGIO (vorrebbe muoversi) Sto cadendo!
ROSA (lo pungola) Zitto! Zitto e fermo che c la vostra fidanzata!
BIAGIO (sottovoce) Sto cadendo bestia che sei!
ROSA (lo pungola) Fermo fermo!
ADELINA (entra, dolce a Biagio) Genero mio (si inchina e resta in posizione).
BIAGIO (barcolla vistosamente) Cado!...
ROSA (lo pungola) Fermo fermo che non ora!
BIAGIO (barcolla allo stremo) Bestia che cado!
PIERALDO (entra, urla) Papaaahhh!
BIAGIO (grida mentre cade) Bestiaaa! (si lamenta da terra) Ah Ah
ROCCO- SALVO'- ANGELA (fanno per aiutarlo, Rosa li ferma).
COLOMBA Oh che cosa stato? Siete caduto? Ora v'aiutu io, (si china su Biagio per aiutarlo).
ROSA (finge uno starnuto) Ah ah ah Tcium! (starnutendo colpisce col sedere, il sedere di Colomba china su Biagio).
COLOMBA (colpita sul sedere rotola sopra Biagio) Mamma mamma
ADELINA Oh! Ma che fate, che fate, sollevatevi, (si china per aiutarli).
ROSA (come prima con un finto starnuto colpisce col sedere il sedere di Adelina) Ah ah ah Tcium!
ADELINA (colpita sul sedere rotola sopra Biagio e Colomba).
ROSA Mi venuto un raffreddore
PIERALDO (tontolone si china per aiutarli, ride ebete). Eh! Eh! Eh!
ROSA (come prima si prepara con un finto starnuto) Ah Tcium!
PIERALDO (con un lampo di genio si rialza evitando la sculettata di Rosa che va a vuoto, si gira verso di lei e gli ride in faccia ebete) Eh! Eh! Eh!
ROSA (gli starnuta in faccia) Ah Tcium!
PIERALDO (indietreggiando cade sopra il mucchio).
(sul mucchio che si rotola per terra e sulle risate degli altri che li guardano divertiti si chiude il sipario)
FINE PRIMO ATTO
ATTO SECONDO
(l'apertura del secondo atto trova Biagio seduto in poltrona, ansimante, a lato Angela con Salvo eRocco, all'altro lato Colomba, Adelina, Pieraldo e Rosa).
ANGELA Padre mio, come vi sentite?
BIAGIO (si lamenta) Ah Ah
ROCCO Ma vedete che brutta caduta Ti potevi far male veramente.
BIAGIO (si lamenta) Ah Ah
PIERALDO (sorride ebete per tutto il tempo)
ROSA (a Colomba e Adelina) Ma signore! Ma come avete potuto? Lavete combinata bella, vi ci siete buttate sopra
COLOMBA (imbarazzata) Ma io ti giuro non lo so
ADELINA Ma come potuto succedere?
COLOMBA Mi sento ancora che mi gira la testa.
ROSA Certamente una storia cos, a raccontarla non ci crede nessuno, neanche lo avete conosciuto, che subito lo avete steso lui che gi nervosetto non ci mette niente che vi butta fuori.
ADELINA Il cielo ce ne scansi ma che si puo fare?
ROSA (con complicit) Ora lasciate fare a me che ci penso io!
COLOMBA Rosa, siamo nelle tue mani, vedi se
ROSA Zitti, zitti, ora me la vedo io! (a Biagio) Sempre il solito mandrillo, eh! don Biagio, il lupo perde il pelo e non il vizio, sempre che approfittate delle situazioni.
BIAGIO (ansimante) Ah Ah Rosa!
ROSA Comandate vostra signoria, sono qu!
BIAGIO Senti vieni qua vieni qu
ROSA (si avvicina di un passo guardinga) Sono qua don Biagio, come voi comandate.
BIAGIO Avvicinati ancora un poco, (stende furtivamente la mano per prendere il bastone).
ROSA (si avvicina di un altro passo) Eccomi! Che volete dirmi?
BIAGIO (alza il bastone per colpirla, urla) Bestia! Bestia che te le debbo dare quattro bastonate di santa ragione, bestia, fermati,(lo sforzo tale che gli viene la tosse ed costretto a sedersi lamentandosi) ah ah
ROSA (che si era allontanata divertita, finge uno stupore esagerato) Santa madre, che gli preso? Ma vedete voi le cose fate del bene alla gente e poi questo il ringraziamento! questo cristiano non si pu prendere ne per la testa ne per la coda.
BIAGIO Bestiaccia una bestiaccia, mi vuole fare morire.
ANGELA Ma che vi successo padre mio? Avete avuto un malore? Vi ha preso qualche disturbo?
ROCCO E come no! Tutte queste emozioniora ha una certa et, caro Biagio devi riguardarti! Non sei pi un ragazzino, non puoi fare quello che fanno i ragazzi.
SALVO Secondo me vi sbagliate, per come lo conosco io, don Biagio pu sopportare questo e altro ancora.
BIAGIO E lei! Quella bestiaccia di Rosa che ha combinato tutto quanto.
COLOMBA Calmatevi amore mio, calmatevi, perch ve la prendete con questa ragazza?
BIAGIO Ma non lo capite che un diavolo scatenato, mi vuole fare morire mi ha fatto rivoltare tutte le budella ah ah (si tiene la pancia) uh uh devo andare a fare un servizietto, un momento e vengo, (si avvia, f due passetti brevi, alza la gamba e scorreggia, si avvia, si incontra con Ferdinando che entra).
FERDINANDO Caro don Biagio (lo trattiene) Fugando dove state andando? Sono stato trattenuto del tempo ho perduto perci ho ritardato! (tiene fermo Biagio che vorrebbe uscire).
BIAGIO Lasciatemi uscire, (vorrebbe uscire) Lasciatemi andare
FERDINANDO (lo trattiene) Mi sto rallegrando perch in tutta coscienza vedo che avete fatto la riconoscenza!
BIAGIO (alza una gamba e scorreggia tra le braccia di Ferdinando).
FERDINANDO Ma voi a far cacca tosto andate oppure a tutti ci asfissiate!
BIAGIO Oramai non serve pi! (torna a sedersi sulla poltrona).
FERDINANDO E ora cari tutti, che vi posso dire affinch il mio pensiero vi posso far capire? Questo monumento di bellezza (indica Colomba) sono sicuro che vi attizza! Questa maest (indica Adalina) non crediate che si trovi di qui o di l! E questo giovanotto (indica Pieraldo) che nipote e figlio di cotanta maestrianon notate voi, com pieno di filosofia?
ROSA Don Ferdinando ma perch parlate cos? Siete un poeta?
FERDINANDO Brava fanciulla tu, questo notasti. Ma ahim, un povero poeta, a qual misera figura destinato se con me, don Ferdinando Scorzetta, si misurato! ma ora lasciami parlare affinch in rima io possa declamare! A don Biagio qualcosa devo dire anche se non so da qual parte iniziare.
ROSA (confidenziale) Don Ferdinando, se me lo permettete ve le suggerisco io due parole che lo conosco benealloradon Biagio siete un saggio!
FERDINANDO (annuisce, man mano che parla si accalora mentre gli altri fanno cenni di assenso) Don Biagio siete un saggio!
ROSA Quel don Biagio bello assai
FERDINANDO Quel don Biagio bello assai
ROSA Ma combina solo guai!
FERDINANDO Ma combina solo guai!
ROSA Mangia sempre la scalora
FERDINANDO (con enfasi) Mangia sempre la scalora
ROSA Ed evaqua sompre fora!
FERDINANDO (preso dall'euforia non si accorge di quello che dice) Ed evaqua sempre fora!
ROSA Bravo don Ferdinando, (applaude, applaudono anche Angela, Rocco, Salvo e Pieraldo, indecisi e titubanti applaudono anche Colomba e Adelina).
BIAGIO (non gradisce, a gesti f capire a Rosa che dopo gliele dar in testa con il bastone).
FERDINANDO E ora, a dirvi, vengo brevemente che questa femmina (indica Colomba) tanto appariscente servizievole e ubbidiente donna come poche ce ne st tanti figli vi dar e in cambio, solo un piccolo sforzovi chieder!
ROSA (a Biagio, confidenziale) Quella proprio la moglie che ci vuole per vostra signoria, (a Colomba) per voi donna Colomba, non dovreste essere tanto ubbidiente e remissiva perch a don Biagio, piacciono le femmine indomite, che vuole essere lui a sottometterle, a mettergli il capestro!
BIAGIO (a Rosa) Ma tu di che vai parlando, perch timmischi in cose che non ti riguardano?
COLOMBA Cari tutti e (dolcissima a Biagio) caro voi! Amore mio, non vi posso elencare tutte le doti che possiedo perch sarebbe un elenco troppo lungo, vi posso solo dire che sar come mi volete: mi volete docile e io indocilisco, mi volete selvatica e io inselvatichisco (si inchina).
ROSA Don Biagio, una moglie migliore di questa non la trovate in nessun posto, (a Colomba) Donna Colomba, oh!! che belle parole, sono commossa, (la bacia e in confidenza gli dice) Donna Colomba, fatta, lo teniamo in pugno, continuiamo cos che andiamo bene, ad ogni modo se avete bisogno di me (gli fa un segno di complicit).
COLOMBA Grazie Rosa, (con complicit) sei una brava ragazza e mi ricorder di te a suo tempo.
FERDINANDO Donna Adelina invece la piu esperiente di tutti e tre, femmina calda e ancora piacentedove si attacca non lascia niente!
ROSA (applaude) Brava donna Adelina, i giovani, neanche li vedete voi!
FERDINANDO Il tempolet si ci ha portato! Ma tutti i denti in bocca gli ha lasciato!
ROSA Davvero??? Un momento che controllo, (gli apre la bocca, guarda dentro poi in confidenza) Donna Adelina, avete tutti i denti cariati, ma non abbiate paura, sar il nostro segreto. (agli altri) li ha tutti perfetti, io alla mia et sono gia sdentata e lei invece gliene mancasse uno
ADELINA (annuisce a Rosa, quindi a Rocco) Mio caro promesso sposo, forse penserete che io sia un poco avanti con let, ma vi devo dire che gli anni che ho trascorso, sono serviti per insegnarmi tante cose, cose che servono, di giorno e di notte! Di notte, quando la passione brucia! (tutti restano interdetti per un poco, Rocco ha un brivido di terrore).
ROSA (sottovoce a Rocco) Don Rocco, siete sistemato per le feste, (a tutti) mi sembrerebbe giusto, arrivati a questo punto, che anche lo sposo dicesse qualcosaavanti don Rocco
ROCCO (guarda inferocito senza rispondere).
ROSA E tanto timido, per una parola gliela dovete dire alla vostra fidanzata, eh!
ROCCO (guarda inferocito senza rispondere).
ROSA Questo cristiano con la sua timidezza una cosa Avanti ditelo a me quello che volete dire e io lo riferisco (gli accosta l'orecchio) potete parlare.
ROCCO (all'orecchio di Rosa) Io non me la sposo questa vecchia bagasciae glielo puoi dire tranquillamente che possono andare a prendersela in
ROSA (lo interrompe) Don Rocco eh!
ROCCO Di andare a quel paese, e digli anche a mio fratello che ora che la finisce di pensare ai fatti miei, che ci posso pensare da me! E a quel ruffiano di don Ferdinando, gli dici che scappi via da questa casa, ora che lo pu fare con le sue gambe, perch se gliele spezzo, poi non le potr usare pi!
ROSA (melensa, a tutti) A detto di si!
(soddisfazione a soggetto di Biagio, Colomba, Adelina, Pieraldo, Ferdinando)
ROSA Ah, com bello vedere le persone cos felicima ora ditemi una cosa don Rocco, davvero vi piace cos tanto donna Adelina?
ROCCO (furente all'orecchio di Rosa) No!
ROSA (dopo essere rimasta un poco in posizione di ascolto, nonostante Rocco abbia taciuto, melensa a tutti) A detto di si! Solo avanza qualche dubbio se pu essere capace di amarla al punto da fargli dimenticare tutti i mariti e amanti che ha avuto prima di incontrare lui, per mi ha detto che se voi donna Adelina, gli date una mano, cosa fatta.
ADELINA Una mano? Eccome se gliela do una mano!
ROSA Avete visto, don Rocco? E dire che non ci volevate credere.
ROCCO (inferocito st per ribattere).
FERDINANDO E ora non fremete c lultimo e lo vedrete! Quello che scompiglia questa bella famiglia! Pieraldo avanza appropinguati con creanza!
PIERALDO (fa un cerimonioso inchino a tutti, quindi si rivolge ad Angela) Madamigella che ho fatto per potere godere la vostra magnanimit? La belt d'animo a voi passata dal capostipite, cos umano, cos fedele e fermo nelle sue convinzioni, vi fanno onore. Torno a voi per farvi comprendere di come potr essere il miglior padre per i nostri futuri figli di purtanto amore che vi porgo in un piatto d'oro.
SALVO Io mi sono ubriacato di parole e non ho capito niante di quello che ha detto
ANGELA Aiuto! Aiutatemi! Il cielo non voglia che me lo diano veramente in sposo, Rosa, per tutto il bene che mi vuoi, non lasciare che accada questo.
ROSA Angelina, gioia mia, (la abbraccia) non avere paura che Rosa tua qua con te e non ti lascia sola, (fa la faccia feroce) devono vedersela con me! (cambia espressione) Ma che delizia, ma che belle parole, quanto sentimento, e che cervello, per contenere tutte queste idee, (sospira) ah! E una perla di ragazzo, don Biagio, questo giovanotto non dobbiamo farcelo scappare, non deve uscire da questa casa
BIAGIO (stupito) Ti piaciuto?
FERDINANDO Signori, in questa stagione son pieno di soddisfazione! Perch vi sto vedendo tutti felici per questacome dire(non gli viene la rima) aggregatura questa ammucchiataquesta
ROSA Don Ferdinando eh! Un poco di contegno ci sono ragazzi che scoltano!
FERDINANDO Ehm ehm Avendo test l'accordo raggiunto e nellattesa che scriviamo un'appunto! accompagno alla locanda a far la nanna il figlio la madre e la nonna.
ROSA (a Biagio) Don Biagio, eh? (gesti come per dire: va bene?).
BIAGIO (non capisce, gesti come per dire: che vuoi dire?).
ROSA (gesti come per dire: siamo d'accordo) Va bene don Biagio, ho capito, (rivolta agli altri) signore, don Biagio non vuole che ve ne andate alla locanda, vi vuole ospitare tutti qu, ora vi preparo un paio di camere cos vi potete riposare tranquillamente.
ADELINA (a Colomba e Pieraldo) Non vuole che ce ne andiamoqua ci sistemiamo(parlottano felici tutti e tre).
FERDINANDO Con grandissimo dispiacere io di qua me ne devo andare! Tante cose devo sbrigare prima di potermi riposare!
BIAGIO Venite don Ferdinando che v'accompagno, prima che andate a riposare dobbiamo chiarire qualche cosa del contratto che abbiamo stipulato, e poidevo fare un affarettoprima che me lo faccio addosso, (si avvia).
FERDINANDO Colmo di discrezionesono a vostra disposizione! (esce assieme a Biagio).
SALVO Rosa, ma perch li hai fatto rimanere qua! Non era meglio se andavano via?
ROSA No no, lasciali stare qua! Li controllo pi facilmente.
ROCCO Ma sei sicura di potere risolvere questo impiccio? Mi sembra che la matassa si stia imbrogliando sempre di pi.
ROSA Non vi preoccupate, che lultima parola la devo dire io.
ANGELA Rosa, io lo so che tante volte hai risolto situazioni difficili,ma questa volta mi sembra pi complicatasono terrorizzata!
ROSA Datemi fiducia, qualche cosa di sicuro assieme combineremo, solamente dovete essere pronti a intervenire e fare quello che vi dico, in qualsiasi momento e senza discussioni; ora andatevene ma restate nelle vicinanze!
ROCCO Ragazzi, andiamo, lasciamo fare a Rosa che sa benissimo quello che va fatto, (esce con Angela e Salvo).
ROSA (sospira, tra s) Maha loro gli ho fatto coraggio, ma a mechi me lo fa?
PIERALDO (si avvicina) Madamigella Rosa, lei che ne pensa, ci ho fattu bella figura con madamigella Angela e con suo padre don Biagio, o debbo pensare a un rimescolamento del mio interloquire?
ROSA (tra se) Santa madre che la testa mi gira, (a Pieraldo) nooo! E perfetto, non toccare neanche una virgola del discorso che hai fatto prima pieno di contenuti, espressi beneinsomma, prima ho avuto limpressione che Angela stesse cadendo per terra.
PIERALDO (felice a Colomba e Adelina) Avete compreso, gli sono piaciuto, ora vedo se la trovo e la spingo a farmi beare con la sua fatua e minuta figura, (esce).
ADELINA Rosa, parliamoci chiaro, tu che li conoscicosa ne pensi?hai qualche consiglio da darci?
CALOMBA Se tu aiuti a noipuoi stare tranquilla che dopo noiaiutiamo a te, dammi una mano che non appena divento la padrona qua dentro, ti faccio fare la vita da gran signora.
ROSA Davvero?io debbo proprio ringraziare le vostre signorie che mi hanno preso a ben voleree vorrei contraccambiare, ma come faccio?
CALOMBA Avanti Rosetta, (caramellosa) se hai da dirci qualche cosa che ci puo aiutare (dolcissima) questo il momento!
ROSA Veramente c qualche cosa che vi vorrei dire Per non s se
ADELINA Avanti Rosettuccia, parla eh, (dolcissima) ora siamo amiche.
CALOMBA (dolcissima) Eh, ora siamo amiche.
ROSA E che quasi mi vergogno a dirvi queste cose perchvoi si vede che siete signore di gran classe e lui coscome dire, cosrozzo! Ad esempio, l'avete visto gli scorreggi che fa? Non solo li f lui, ma gli fa piacere che li facciano anche gli altri, ha la convinzione che
ripuliscono lo stomaco, perci se volete farlo felicefategli due belle scorregge davanti, e poi vi accorgete di come lo fate contento.
COLOMBA (sconcertata) Ma non so
ADELINA (in tono di rimprovero) Colomba, figlia mia, questo il momento di levarti dalla testa tutte le fisime che haineanche fosse chiss che! Per qualche scorreggio! Ne fai tanti quando siamo da soli.
ROSA E pi sono forti e rumorosi e pi si fa contento, che ci volete fare, ha queste fissazioni e nessuno riesce a convincerlo del contrario.
COLOMBA Ma come posso fare? Cos a comando, quelli vengono quando meno te laspetti!
ROSA Sentite donna Colomba io non vi ho detto niente! Mi raccomando! ma visto che insistete sapete che cosa potete fare? Vi chiudete in camera e nel silenzio e nella quiete, fate un poco di pratica.
COLOMBA Ora questo mi tocca fareallora me ne vado in camera? E nella quiete faccio pratica?
ADELINA Vai, vai a fare pratica, che io devo dire una parola a Rosa, e poivengo a fare pratica anche io.
COLOMBA (con un sospirone esce).
ADELINA Rosa, e io? C qualche problema per me?
ROSA No di sicuromi sembra che sia tutto a posto, don Rocco mi sembra contentosolo se volessimo essere proprio certigli potremmo dare un aiutino
ADELINA Un aiutino? Gli potremmo dare un aiutino? E diamoglielo questo aiutino, Rosa, eh!come possiamo fare?
ROSA Donna Adelina, Guardate che io non vi ho detto niente! Mi raccomando! ma visto che insistetesapete che cosa possiamo fare? Voi ora vi fermate qu, io chiamo don Rocco, non appena lui si avvicina vi faccio un segnale con la mano, voi fate finta di svenire e vi buttate per terra, allorch lui, allarmatosi avvicina per vedere cosa succede e, povero lui, si inchina, voi lo afferrate, ve lo tirate addosso lo baciate, lo stringetee non lo mollate pi, per niente al mondo, eh!mentre siete avvinghiati, io grido! Faccio accorrere tutti e voi (mima) mi ha disonorata, mi ha disonoratae cos matrimonio riparatore a quattro e quattrotto! Che ve ne pare?
ADELINA Rosa, tu sei un diavolo! Questo mi piace davvero, quando lo facciamo?
ROSA Ma donna Adelina, se proprio insistetelo facciamo ora, perch dobbiamo perdere tempo?allora mettetevi qua, e appena vi faccio un segnale, fate finta di svenire, mi raccomando tenete gli occhi chiusi, dobbiamo evitare di fargli capire che una farsapoi appena sentite che si avvicinache viene a vedere che cosa succede, lo acchiappate e non lo lasciate pi, fino a quando non arrivano tutti gli altri!
ADELINA Puoi stare tranquilla che quando lo abbranco, non lo mollo neanche con le cannonate.
ROSA Allora io lo vado a cercare, tenetevi pronta, (esce).
ADELINA (si cerca la posizione) Mi metto qu Forse meglio qu, pi in vista avviene il fattaccio e meglio mi devono vedere tutti! (si prepara).
ROSA (entra furtiva) Attenzione che arriva buttatevi per terra, e mi raccomandoocchi chiusi!
ADELINA (cenno di assenso, si butta per terra).
ROSA (grida) Aiuto! Aiutatemi! Ma ch successo? Donna Adelinavi ha preso un malore? Aiuto! Correte!
FERDINANDO (entra) Cosa f perch gridi tu?
ROSA La povera donna Adelina svenuta, chiss che cosa gli ha presose mi date una mano, la solleviamo delicatamente, (quando Ferdinando si avvicina, lei si allontana) aiuto aiuto
FERDINANDO (si china su Adelina).
ADELINA (lo tira su di s, lui vuole liberarsi, lei non lo molla) Amore Sono tuaprendimi Fai di me quello che vuoi
FERDINANDO (grida mentre inutilmente strattona per liberarsi) Ma che volete lasciatemi aiuto lasciatemi
ROSA (ad alta voce, ironica) Aiutocorrete(fa segno agli altri di entrare) vi volete sbrigare? Aiuto aiuto aiuto
ANGELA e SALVO (entrano e restano stupiti e meravigliati).
ROCCO (entra tirandosi dietro Biagio recalcitrante) E muoviti!
BIAGIO (entra di mala voglia tirato da Rocco) Mi vuoi lasciare starema guardate questo, che pensata che ha avuto oggi(vede i due per terra) Ma che stanno facendo?
ROSA (urla) Lha disonorata! Lha disonorata!
ADELINA (nel frattempo si rialzata scompigliata, mima un'offesa esagerata, urla) Mha disonorata! (assieme a Rosa urlano) Mha disonorata! Mha disonorata!
ROSA (urla assieme ad Adelina) Mha disonorata! Mha disonorata!
ADELINA Povera innocente di me, mha disonoratamha diso(si accorge che Ferdinando) ma voi? ma cosa stato? Rosa,che cosa successo?
ROSA Mamma mia donna Adelina! Lavete fatta grossa, eh! Avete violentato a don Ferdinando!
ADELINA Ma come potuto succedere? e ora?
ROSA E ora? Donna Adelina, vi sembra facile dopo quello che avete combinato?Sapete cosa possiamo fare?
ADELINA (spaventata, sottovoce) Vediamo Rosetta, come la possiamo risolvere la questione sono nelle tue mani!
ROSA Possiamo costringere don Ferdinando a diventare vostro maritoe non se ne parla pitanto, anche lui un buon partito, eh signora? Che ne dite?
ADELINA (riflette) E che ti devo diremeglio questo che niente.
BIAGIO Don Ferdinando, questo matrimonio sfumato e non ve lo pago, anzi meglio che andiamo a sistemare il contratto! Avanti venite con me, (esce).
FERDINANDO Ma io ancora tutto non ho capito quello che avvenuto! Mi pare, or di essermi inguaiato! (esce).
ADELINA (gli va dietro) Disonorata! Sono disonarata, (guarda Rosa che la incita) Ora per riparare dobbiamo sposarciperch altrimenti qua succede uno scandalo, (esce).
ROSA (aspetta che Adelina sia uscita, sospira sollevata) E questa fatta, ora nascondetevi che ancora non abbiamo finito.
ROCCO Grazie Rosa, mi hai liberato da un pericolo.
SALVO Per non ti dimenticare che ci siamo ancora io e Angela in pericolo.
ROSA Non lo dimentico non lo dimenticosolo che dobbiamo trovare il sistema per
ANGELA Lasciate fare a Rosa che sa benissimo quello che va fatto, (si avvia con Rocco).
SALVO (ad Angela) Certo che hai una camerierache vale
ANGELA (risentita) Rosa non una cameriera, stata la mia seconda madre sin da quando avevo tre anni, da quando morta mia madre.
SALVO Hai ragione! Mi dispiace per quello che ho detto.
ANGELA Ora non preoccuparti non fa niente, nascondiamoci e lasciamo fare a lei, (esce).
SALVO Accidenti alla mia lingua lunga, scusami amore, non volevo (esce).
ROCCO Rosa, io ti sono ancora utile?
ROSA Ma certamente don Rocco, nascondetevi qua dietro anche voi, per tenetevi pronto(guarda alla porta) svelto che sta arrivando donna Colomba.
ROCCO Allora mi metto qua, appena mi chiami io vengo, (esce).
ROSA (finge di spolverare).
COLOMBA (entra, contenta) Rosa, guarda qua! (allarga le gambe, si piega sulle ginocchia, si sforza e fa uno scorreggio, sodisfatta guarda Rosa).
ROSA Brava donna Colomba! (applaude) Avete visto che ci siete riuscita?
COLOMBA Ci voluto tanto impegno saiperch io di queste cose non ne faccio maima che cosa successo poco fa? Ho notato che cra un poco di confusione.
ROSA Confusione? Io non so niente, sono arrivata ora e non ho visto a nessuno, ma poi che cosa ci interessa a noi, delle questioni degli altri pensiamo alle cose nostre!
COLOMBA Perch, c ancora qualche cosa?
ROSA Ma no, niente E che avrei voluto dirvi una cosa solamente un pochettino delicata e non so neanche come cominciare.
COLOMBA Mi puoi dire qualunque cosa, ho riposto tutta la mia fiducia in te!
ROSA Donna Colomba, dovete credermi, ho una soggezione a parlarvene.
COLOMBA Avanti Rosa, (dolce) non me lo vuoi dire? Siamo amiche...
ROSA Sentite donna Colomba, io non vi ho detto niente, eh! Ma state insistendo tanto dovete sapere che, don Biagio che fa tanto il galletto di giorno (si guarda in torno) la notte non funziona! Ma niente! Niente!
COLOMBA Non funziona la notte? Vuoi dire che? (mima come dire niente?).
ROSA (annuisce).
COLOMBA E che problema ? E meglio! Sto piu tranquilla!
ROSA Magari fosse cos semplice la cosa, vi sembra una famiglia normale questa? Ne hanno poche di sventure in questa casa? Quello che non fa don Biagio Lo fa don Rocco!
COLOMBA Suo fratello ? Ma come? E don Biagio che dice?
ROSA Don Biagio che dice? Don Biagio contento! Tanto rimane tutto in famiglia, e che vi posso dire donna Colomba cara, ai due fratelli piace cos, il giorno uno, e la notte laltro, perci ora vi potete regolare di conseguenza Io non vi ho detto niente Ma al vostro posto non appena mi capitasse a tiro don Rocco
COLOMBA Ma dici davvero Rosa?
ROSA E dovete ancora sentire questa! Don Rocco, non solo che vuole fatti quei favori, ma per giunta fa anche lo schizzinoso tutto che gridatutto che si divincola, che vuole essere tenuto
COLOMBA Ma dici davvero Rosa? E che si pu fare?
ROSA Donna Colomba, io non vi ho detto niente! Mi raccomando, ma siccome la miglior difesa lattacco, secondo me, la cosa piu logica che si possa fare quella di prendere, appena possibile, a don Rocco, eche poi lui lo voglia o meno
COLOMBA Questa cosa non mi da nessun pensiero, ne ho visto di quei tanti uno di pi o uno di meno ma come posso fare?
ROSA Sapete cosa possiamo fare? Voi aspettate qua, seduta in questo divano magari lo mettiamo un poco riservato, (lo gira con la spalliera al pubblico) io chiamo don Rocco e lo mando qua con una scusa, e se lui arriva
COLOMBA Questo mi basta, il resto lo so fare benissimo!
ROSA Allora lo vado a chiamare, e non abbiate paura se lui grida, tutta una finzione, tutta una scena!
COLOMBA Vai a chiamarlo Rosa, che gliela do io la scena!
ROSA (gli fa un cenno di assenso, esce).
COLOMBA Ma guardate che paio di fratelli che sono andato a trovare, uno il giorno e uno la notte, mah! Contenti loro, io per quanto mi riguarda, uno o laltro basta che mi sistemo in questa casa, (va a sedersi).
ROCCO (entra) Donna Colomba, dove siete? Rosa mi ha detto che mi volete parlare.
COLOMBA (si affaccia dal divano, caramellosa) Sono qua don Rocco, volete essere tanto gentile da venire qua, un momento?
ROCCO Ma certamente donna Colomba (tra s) Chiss cosha da dirmi! Oserei sperare che non voglia chiedere il mio aiuto.
COLOMBA (tra s) Vieni, vieni cocco bello, che te la do io la scena.
ROCCO (si avvicina) Eccomi, in che cosa vi posso essere daiuto?
COLOMBA (lo tira dietro il divano) Ora ti faccio vedere io quello che so fare e anche se non fai tutte queste sceneggiate, la stessa cosa, tanto non mi fai nessuna impressione.
ROCCO (dietro al divano grida) No! Ma che fate? siete pazza fermatevi lasciatemi andare non posso fare questo a mio fratello
COLOMBA E inutile che gridi, tanto lo so benissimo che una finzione ma vedete voi quante storie che fa prima fanno i porci i due fratelli e poi tutte queste storie
(durante tutto il dialogo dei due da dietro il divano si vedono volare dei capi di biancheria intima, si vedono piedi e mani che si alzano).
ROSA (entra tirandosi dietro a Biagio) Ma chi che grida ah? Andiamo a vedere cosa succede don Biagio!
BIAGIO (entra) Ma chi vuoi che si mette a gridare, io non sento niente!
ROSA (fingendo di accorgersi casualmente di quanto avviene dietro al divano, con grande stupore invita Biagio a guardare).
BIAGIO (guarda e resta stupito).
ANGELA SALVO - FERDINANDO (entrano, restano immobilizzati dallo stupore).
PIERALDO (entra e dopo aver visto quello che succede sorride sodisfatto della prodezza della madre).
ROCCO (urla con enfasi) Aiuto! lasciatemi andare non voglio fare questo al mio caro fratello, non voglio pugnalarlo alla schienaaiuto
BIAGIO Ma che stanno facendo?
ROCCO (si rialza con gli abiti sgualciti, in parte denudato) Biagio, fratello mio non colpa mia
FERDINANDO Ma donna Colomba, come avete potuto avete fatto il marito cornuto! Ancora prima di averlo incastrato!
COLOMBA (si rialza scompigliata, barcolla ebra) Zitto don Ferdinando, che in questa casa, in un colpo solo mi devo maritare a due.
FERINANDO Signora, ascoltate perch di qua dentro non ve ne andate?
COLOMBA (a Rocco) Diglielo a tuo fratello, quello che so fare, (esce barcollando).
FERDINANDO Io non so come potuto essere, non so come f non ci capisco niente pi!
BIAGIO (Arrabbiatissimo sta per sbottare, cambia espressione) Meno male che ancora non lavevo pagato.
FERDINANDO Due matrimoni sono sfumati e i miei soldi non li ho guadagnati! Ma il terzo mi ripaga maritiamoli se vaggrada!
ANGELA Padre mio, non mi costringete a fare questa cosa.
BIAGIO E invece si! Gli ho versato 50 soldi di caparra lui me li ritorna? No! E allora
ROSA Ma sentite che sfacciata che ! Ma sentite come si deve sempre mettere contro a quel povero rimbamb ehm a quel povero vecchio!
BIAGIO Tu stai zitta, bestiaccia che sei, che io non ho nessun bisogno che ci infili il tuo naso.
ROSA Mi fa saltare i nervi a vederla fare in quel modo, c un giovanotto qua (indica Pieraldo) che fa venire da vomit che fa invidia solo a vederlo!
PIERALDO Io non dissento, faccio tutto in relazione alla formazione culturale alta, di cui mi beo, non rara la possibilit mi pare, che io sia fatto oggetto di culto, da parte di tutte le figlie di purtutte quelle che aspirano ai miei ambiti favori.
ROSA Avete sentito? Quelle che aspirano ai suoi ambiti favori, questo vi volevo dire io! (di nascosto ad Angela) Digli a tuo padre quello che ti ho detto prima io!
ANGELA Ma davvero dici che puo essere
ROSA (ad Angela) Tu fai come ti ho detto, al resto penso io!
ANGELA (a Rosa) Daccordo, basta che tu rimani vicino a me (gli stringe le mani, a Biagio) Padre mio, e allora se proprio debbo sposare, almeno prima voglio chiedervi un favore.
ROSA (esageratamente risentita) Ma sentitela questa sfacciata, sempre che deve essere petulante, don Biagio, vostra signoria non la deve ascoltare!
BIAGIO E invece si! Bestiaccia che sei, e quando ti stai zitta, sempre ora!
ANGELA Prima vorrei fare una prova con un altro uomo, voglio vedere come funziona e
ROSA (come prima) E certo! Ora cominciamo anche a fare le prove, cos non la finiamo pi, don Biagio, vostra signoria non gli deve accordare tutti quei vizi!
BIAGIO E incece si! A te che cosa ti interessa? Io faccio quello che voglio don Ferdinando, voi che ne dite?
FERDINANDO Se un favore di pochi minuti come questo, la donzella fa felice che minteressa, se si fa o se si dice? Tu Pieraldo, pensi che si possa fare di un contentino come questo dare?
PIERALDO Madamigella la mia magnanimit tale che non mi consente di esimermi da tale accondiscendenza.
ROSA Ma anche ammesso che gli lasciate fare questa prova, con chi dovrebbe farlo, eh? Qua non c nessuno c solamente lui, (indica Salvo), non pu mica farlo lui che un garzone?
BIAGIO E invece si! Tanto per finta.
ROSA (esageratamente risentita) E va bene Fallu tu il marito! (avvicina Salvo verso Angela) per ora per farla giusta dovremmo avere un contratto di matrimonio lo abbiamo?
ROCCO Eccolo qua, ce lho iocasualmente, un contratto scritto a nome di loro due, ci manca solo la dote.
ROSA E come no! Ci manca solo questo, don biagio non da dote a nessuno!
BIAGIO E invece si! Io la dote gliela do! Tanto una farsa, scrivici 100 soldi.
ROSA Allora o giusta o niente, cosa gli costa a dargliene 1.000 soldi tanto una farsa.
ROCCO Ecco qua, gia scritto, 1.000 soldi, firma qua, fratello mio e abbiamo fatto tutto.
BIAGIO E va bene, (firma) avanti anche questa, gli dobbiamo levare tutte le fisime dalla testa.
ROSA (velocemente gli prende il contratto, lo da a Salvo) Ora tutto fatto, dobbiamo festeggiare gli sposi.
ROCCO (versa da bere a tutti da una bottiglia di vino).
ROSA (a Salvo e Angela) Ora andatevene ragazzi, prima che possa succedere qualche guaio.
ANGELA Rosa, se non era per te, chiss come sarebbe andato a finire.
SALVO Ma tu come te le caverai, quando capiranno limbroglio?
ROSA Non abbiate paura, trover il modo, voi andatevene e promettetemi di essere felici, (si asciuga la lacrimuccia, li abbraccia).
ANGELA Padre, la vostra benedizione, (gli si inginocchia davanti).
BIAGIO Si si, ti benedico, (fa un breve segno di croce con la mano) eh! E anche questa fatta.
SALVO (gli stringe la mano).
ANGELA (d un bacio sulla guancia a Biagio ed esce con Salvo).
ROSA Avanti don Biagio, beviamo ora che possiamo, prima che questo vino si inacidisce e noi pure.
BIAGIO Eh, questi ragazzi, certe volte basta cos poco per farli contenti (tutti restano immobili, si avvicina al pubblico) inutile, sono proprio (furbo si picchietta sulla fronte come dire sono scemi).
FINE


