NON SPARATE SUL REGISTA
di
Giovanni L. Badellino
Giovanni L. BadellinoNON SPARATE SUL REGISTA
PERSONAGGI
SUSANNA attrice alla prime armi, impacciata appena la scena si svolge in modoleggermente diverso da come provato, molto ingenua;
CECILIA attrice di lunga esperienza, sicura di s, in scena cerca di recuperare ognisituazione, anche se disperata, innamorata di Bebo, recita estremizzando la femme fatale degli anni Quaranta;
BEBO il factotum della compagnia, trovarobe, scenografo, assistente di scena,suggeritore, datore luci, siparista, ecc un po timido e innamorato di Cecilia;
SIGNOR VALLESI registapieno di s, di dubbio talento, crede di essere il fulcro dellacompagnia, senza il quale crollerebbe, e invece solo sopportato;
ANTONIO guardia giurata di turno nella zona del teatro la sera della prima, un poottuso, non vede nemmeno le cose pi evidenti.
LA SCENA
La scena si svolge sul palco di un teatro. Serata della Prima. Sulla sinistra una poltrona. Al centro, ben visibile, un tavolino tondo, pi a destra una pianta da appartamento piuttosto alta. Il resto dellarredamento a scelta, ma deve riprodurre un salotto classico di una casa ed essere abbastanza complicata, almeno nella disposizione.
Due attrici sono in scena: la prima, Susanna, sta in piedi al centro, un poco a destra del tavolino (in modo che questultimo rimanga ben visibile), e impugna una pistola puntata verso laltra, Cecilia, che rimane seduta sulla poltrona, di tre quarti rispetto alla prima, dandole parzialmente le spalle. Nonostante sia sotto la minaccia di una pistola, mostra disinteresse, non per niente impaurita, molto sicura di s, quasi infastidita dalla situazione. Susanna vestita semplicemente: gonna, camicetta, scarpe basse, poco truccata. Cecilia, invece, vestita in modo molto sofisticato, come una dark lady anni Quaranta, truccata, sulle gambe ha una pochette, con una mano infilata dentro per met, nellaltra mano una sigaretta allestremit di un bocchino. Susanna unattrice alle prime armi, quindi ogni contrattempo la mander nel pallone. Cecilia, invece, unattrice pi consumata, di fronte agli imprevisti cerca sempre di mantenere il controllo della situazione.
2
Giovanni L. BadellinoNON SPARATE SUL REGISTA
SUSANNA: (minacciosa) Guardami! Forza, guardami! Non ne hai il coraggio, eh!?
CECILIA: Non ne ho linteresse
SUSANNA: (in tono di sfida) Certo fai larrogante brava ma lo so che te la fai sotto
CECILIA: (dandole unocchiata di sufficienza) Non crederai davvero di farmi paura!?Scommetto che non sai nemmeno da che parte spara quella pistola!
SUSANNA: (offesa, quasi stizzita) Certo che lo so! Cosa credi!? Solo perch non hofrequentato i bassifondi come te, dovrei essere una stupida? Sappi che ero la prima al corso di tiro con larco!
CECILIA: (con un sorriso ironico) Nel caso non te ne fossi accorta, cara, quella unapistola non un arco!
SUSANNA: Spiritosa! Lo so meglio di te!
CECILIA: Senti ne abbiamo per molto? Mi stanno attendendo ad una festa a Brooklyn,sono gi in ritardo
SUSANNA: (canzonatoria) Le signore si fanno sempre aspettare, non te lo hannoinsegnato questo? Oppure hai paura che non si senta la tua mancanza?
CECILIA: La sentiranno eccome la mia mancanza ma quello non il genere di personeche aspetta volentieri si spazientisce facilmente
SUSANNA: (sempre pi canzonatoria) Cosa ? Una festa con quei gangster da quattrosoldi che frequenti abitualmente?
CECILIA: (maliziosa) Ti ricordo che anche tuo marito era un abitu, non siamo qui perquesto?
SUSANNA: (con rinnovata rabbia) Stai zitta! Non credo che ci sar una festa stasera perte!
CECILIA: Senti, mi sono veramente stancata adesso. Me ne vado! (E si alza mantenendola mano nella borsa).
SUSANNA: (prendendo meglio la mira con la pistola) Siediti e stai zitta! Devi solo tacereed ascoltarmi!
CECILIA: (sbuffando) E va bene ma fai presto!
SUSANNA: Tutu tu
CECILIA: Sembra occupato! Prova a richiamare pi tardi!
SUSANNA: Tu mi hai rovinato la vita!
CECILIA: Solo per questo!? Se solo questo il motivo per cui vuoi spararmi, mettiti incoda, c la fila!
Dalla destra entra di soppiatto, a carponi, Bebo. Ha una bottiglia di whisky, un bicchiere gi pieno e una pistola in mano. lassistente di scena, che deve portare alle due attrici
3
Giovanni L. BadellinoNON SPARATE SUL REGISTA
alcuni oggetti necessari che non sono stati collocati in scena prima dellinizio. Il suo intento
quello di rimediare alla mancanza senza farsi scorgere dal pubblico, quindi cercher di passare da dietro i mobili, ma far rumore e tutti si accorgeranno di lui, anche le due attrici. In realt, dovr attirare con forza lattenzione del pubblico, che dovr accorgersi di tutti i suoi maldestri tentativi. Si muove come un soldato sotto il filo spinato, lento, guardandosi attentamente intorno.
SUSANNA: Tu tu tu
CECILIA: Ancora!? Ci deve essere proprio un guasto alla centrale dei telefoni!
SUSANNA: (sullorlo di una crisi isterica) Smettila! Mi hai rubato mio marito! Lo haisedotto con i tuoi modi lascivi, lo hai allontanato da me giorno dopo giorno. Gli hai messo in testa delle idee perverse Lo hai corrotto! Lo hai messo contro di me!
CECILIA: (serena) Gli ho semplicemente dato quello che tu, troppo perbenino, non haimai osato
SUSANNA: Sei una prostituta!
CECILIA: (sicura di s e canzonatoria) Vedi! Sei perbenino anche quando vuoi essereoffensiva!
Bebo fa un rumore. Le due attrici si irrigidiscono. Non capiscono cosa stia succedendo sul palco, ma non si voltano a guardare per non rovinare la scena.
SUSANNA: (un po impacciata) Ma ma non ti bastato! Hai voluto anche mettermicontro le mie amiche!
CECILIA: Il circolino delle Vergini di Santa Crocifissa Incatenata? Ma dove lo avetepescato un nome simile?
SUSANNA: Suor Crocifissa Incatenata era una santa molto pia e devota! Predicava laverginit e lastinenza dal desiderio sess se di quelle cose oscene, insomma!
CECILIA: (alzando gli occhi al cielo) Delle martiri!
SUSANNA: Hai fatto in modo che sapessero tutto della mia vita intima
CECILIA: (beffarda) A quanto diceva tuo marito, non applicavi molto i precetti della suoraultimamente ho solo pensato che non sapessi come venirne fuori e cos ti ho dato una mano
SUSANNA: Dovevi raccontargli proprio tutto, eh!?
CECILIA: No, di quella volta al Metropolitan non ho detto niente
SUSANNA: (arrossendo) Sai anche di quello!?
4
Giovanni L. BadellinoNON SPARATE SUL REGISTA
Bebo sbatte da qualche parte e rovescia il bicchiere di whisky. Soffoca unimprecazione e tenta di riempire nuovamente il bicchiere, cos facendo gli casca la pistola di mano. Emette unaltra imprecazione, guarda il bicchiere e se lo scola. Poi lo riempie di nuovo, riprende la pistola e si riavvia. Nel frattempo le due attrici si bloccano. Cecilia si volta e si accorge di Bebo. Sgrana gli occhi e accenna a Susanna di guardare alle sue spalle. Susanna cerca di voltarsi senza dare troppo nellocchio, come se fosse un movimento utile alla scena che stanno recitando, e appena vede Bebo si rigira di scatto con la faccia sconvolta cercando aiuto nella collega.
CECILIA: (cercando di riprendere il controllo della situazione) S sapevo anche di quello,ma non ho detto niente mi sembrava troppo per loro!
SUSANNA: Ma ma ma io ( deconcentrata, ha perso il filo del discorso, perch nonriesce a capire cosa ci fa Bebo in scena).
CECILIA: (cerca di imbeccare la collega) Tu?
SUSANNA: Io io volevo dire che
CECILIA: (sottolineando le parole) Volevo forse dirmi qualcosa sui tuoi genitori?
SUSANNA: S s esatto
CECILIA: (dopo una pausa) Allora che aspetti a dirmelo
SUSANNA: S i miei genitori anche loro hai messo contro di me!
CECILIA: Ti sbagli io non li ho mai visti!
SUSANNA: (credendo di aver sbagliato la battuta) Mi sbaglio? Ma no dovevo dire cos
CECILIA: Certo certo ma io conosco i loro amici!
SUSANNA: Ah! Ecco! Mi pareva tu conosci i loro amici! bastato che dicessi dueparoline di troppo e loro sono subito venuti a sapere tutto!
CECILIA: Diamine hai trentacinque anni
SUSANNA: Trentaquattro ne ho solo trentaquattro!
CECILIA: (sospirando spazientita) OK hai trentaquattro anni (calcando iltrentaquattro) era lora che i tuoi genitori cominciassero a conoscere qualcosa in pi dite!
SUSANNA: Ma perch? Perch mi hai fatto tutto questo? Perch ti sei accanita contro dime? Cosa ti ho fatto di male?
CECILIA: Non fare domande se non sei sicura di voler sapere la risposta!
SUSANNA: No, io voglio proprio saperlo. Non ti bastava prenderti mio marito? Hai volutoche rimanessi completamente sola, senza amici, ripudiata dalla famiglia, senza il rispetto delluomo che amo! Perch?
5
Giovanni L. BadellinoNON SPARATE SUL REGISTA
Bebo rovescia una pianta in scena che quasi crolla su Susanna. La riprende al volo. Se ne accorge solo Cecilia che ha uno scatto, come volesse avvertirla del pericolo, poi vede che Bebo recupera la situazione e tira un sospiro di sollievo.
CECILIA: Perch? Perch? Perch tu hai avuto tutto fin da quando sei nata: i migliorigenitori, i migliori libri da leggere, i migliori insegnanti, i migliori amici, una bella casetta, un bel giardino con il prato verde ben tagliato ed annaffiato, un bel marito (come se lo dicesse solo per se stessa) tra laltro molto bravo a letto (di nuovo a Susanna) ma chene sai tu! Svieni anche solo a sentir parlare di sesso!
SUSANNA: Non vero, io
CECILIA: Tu cosa? Lo sai cosa vuol dire nascere in periferia? Da una ragazza madre chesi prostituisce per poter dare qualcosa da mangiare alla propria bambina? Lo sai cosa vuol dire condividere lunica stanza della casa con altre quattro persone e una colonia di scarafaggi? La sai la paura ogni volta che uno di quelli che ti porti a letto non si rialza soddisfatto, e sai che potrebbe tranquillamente ucciderti per questo? La sai
SUSANNA: Basta! Basta, ti prego!
CECILIA: (respira per calmarsi) Volevo solo punirti per aver avuto tutto quello che non hopotuto avere io e non essertelo goduto fino in fondo!
SUSANNA: Non colpa mia e tu non dovevi! (pausa, in cui riprende coraggio) Maadesso finita morirai per questo.
CECILIA: Morire non mi fa pi paura ormai e comunque ora devo proprio andare.
Susanna cerca il bicchiere di whisky che dovrebbe trovarsi sul tavolino, non lo trova e si fa prendere dal panico. Bebo arriva di slancio e glielo mette in mano. Susanna si spaventa e caccia un grido, lo guarda un attimo non capendo. Poi riprende la scena. Butta gi in una volta sola il whisky e rimette il bicchiere sul tavolino, mancandolo perch Bebo lo ha spostato nello slancio di prima. Il bicchiere casca in terra.
SUSANNA: Preparati a morire (e prende la mira con due mani).
CECILIA: No! Tu preparati a morire (e si alza tirando fuori dalla pochette una banana, ela punta contro Susanna).
Le due donne guardano incredule la banana. Bebo striscia sul pavimento per raggiungere Cecilia e darle la pistola.
SUSANNA: Ma quella quella non una pistola!
BEBO: (crollando a terra) Oh no! La banana!
6
Giovanni L. BadellinoNON SPARATE SUL REGISTA
CECILIA: (cerca di riprendere in mano la situazione) Non una banana no! Non lo proprio sembra ma non lo ! ȅ una pistola laser! Se ti colpisco evaporerai e sparirai dalla faccia della terra
Susanna la guarda terrorizzata, non sa pi cosa dire.
SIGNOR VALLESI: (dalla platea, urlando): STOOOOP! (si avvia per salire sul palco) Mache diavolo sta succedendo qui!?
SUSANNA: (impaurita) Signor Vallesi, mi dispiace, ma mancano gli oggetti di scena
CECILIA: (autoritaria) Signor Vallesi! Ma cosa Stavamo recuperando la situazione
SIGNOR VALLESI: (eccessivamente accondiscendente, evidentemente irritato) Certo!Una pistola laser a forma di banana negli anni Quaranta! Ma che cavolo! Nemmeno quei registi da quattro soldi che siete abituati a frequentare avrebbero avuto il coraggio anche solo di pensare una stupidaggine simile!
CECILIA: Signor Vallesi, non le permetto
SIGNOR VALLESI: (rivolgendosi a Bebo) E tu? Che fai l sdraiato in terra?
BEBO: (provando a rialzarsi) Mi scusi che mancavano degli oggetti, stavo cercando diportarglieli ma difficile muoversi in questa scenografia
SIGNOR VALLESI: (in tono canzonatorio) E come mai mancavano degli oggetti di scena?
BEBO: (impacciato, sa che lo attende una scenata) Qualcuno deve averli spostati unoraprima di andare in scena avevo personalmente controllato che tutto fosse a posto. Glielo assicuro! Ma poi
SIGNOR VALLESI: (isterico) Ma poi niente era al suo posto il bicchiere di whisky noncera la pianta troppo indietro nessun quadro appeso avevo chiesto espressamente che ci fossero delle riproduzioni di Klimt perch non ci sono? Eri troppo impegnato a spassartela con la tua amichetta (e indica Cecilia) per pensare che se il regista ritiene di mettere dei quadri, forse il caso di ascoltarlo? Ma no perch dargli retta in fondo solo il regista non conta niente
BEBO: Ha ragione, ma non sono riuscito a trovarli in cos poco tempo me li ha chiestistamattina ed era il quinto cambiamento di scenografia in tre giorni
SIGNOR VALLESI: Se qualcuno di voi avesse lontanamente idea di cosa voglia dire fareteatro, forse non sarei costretto a lavorare in questo modo ma voi siete abituati al teatro parrocchiale non avete idea cosa sia il teatro vero
CECILIA: Ma in fondo siamo in un teatro parrocchiale, quindi
SIGNOR VALLESI: Quindi cosa? Il teatro, lamore per il teatro nasce qui dentro (e indicalo stomaco). Fossimo al Madison Square Garden, allArena di Verona o in uno scantinato,limpegno che dobbiamo metterci lo stesso
7
Giovanni L. BadellinoNON SPARATE SUL REGISTA
BEBO: Abbiamo cercato di fare limpossibile io sono quattro notti che non dormo percostruire e poi disfare le scene che mi chiede e ho preso una settimana di ferie a lavoro a me le ferie non le pagano
SIGNOR VALLESI: Ecco che cominci a piagnucolare come al solito! Adesso verr fuoriche avete fatto tutto voi, eh!? E chi cera con te a dirti cosa fare, come farlo, perch farlo? Eh? Chi cera?
SUSANNA: Io e Cecilia
SIGNOR VALLESI: E facevate solo confusione meno male che io ero semprepresente
CECILIA: Ma se venuto solo cinque minuti a sera per dirci che non andava bene niente!
SIGNOR VALLESI: Appunto, da soli non siete in grado di cavare un ragno da un buco
BEBO: Se forse ce lo diceva prima cosa voleva, noi
SIGNOR VALLESI: Ecco! Subito a dare la colpa a me! Ma daltronde solo il regista tuttoio devo fare e la colpa sempre mia! Mai vostra eh!?
BEBO: Volevo dire che (e scuote le testa sconsolato. Poi scambia la pistola con labanana di Cecilia)
SIGNOR VALLESI: Lo so benissimo cosa volevi dire siete tutti uguali voi dilettanti delteatro! Non sapete assumervi le vostre responsabilit! Io ho sudato sangue per voi, sono dimagrito dieci chili
SUSANNA: (sottovoce a Bebo) A me sembrava ingrassato!
SIGNOR VALLESI: (che ha sentito, le rivolge unocchiataccia e alza la voce) Ho passatonotti insonni per rimediare alla vostra impreparazione ma lo sapete chi sono io? A me, se schiocco le dita, (e tutti gli fanno il verso muovendo in playback le labbra, quello che sta per dire la solita frase che ripete continuamente) aprono le porte di tutti i teatridEuropa! Io (sottolineando lio) ho lavorato con attori del calibro di Vittorio Gassman, Salvo Randone, Massimo Girotti, nei pi importanti teatri del mondo io! E sono qui a sprecare il mio tempo con voi!
CECILIA: Senta, la finisca con questa storia di Gassman e gli altri era semplicementeladdetto alle fotocopie nellagenzia che seguiva quegli attori e niente pi
SIGNOR VALLESI: Ecco la mentalit di oggi! Tutto e subito! Il teatro parte dal basso, dailavori pi umili! Io ho fatto tutti i ruoli nel teatro! Dalle pulizie al montatore, dal sostituto al suggeritore, senza mai lamentarvi come fate voi! Voi invece, venite qui e pretendete solo di recitare senza muovere un dito! E io devo stare dietro a tutti i vostri capricci, accontentarvi in tutto, farmi un mazzo tanto per trovare dei giorni che vadano bene a tutti per le prove
SUSANNA: (ingenua) Veramente noi eravamo sempre disponibili era lei che una seradoveva guardare lopera alla televisione, unaltra aveva il massaggio shatsu, unaltra ancora era troppo stanco per poter uscire anche dopo cena
SIGNOR VALLESI: Ma io lavoro tutto il giorno
8
Giovanni L. BadellinoNON SPARATE SUL REGISTA
SUSANNA: Non era in pensione?
SIGNOR VALLESI: per farvi sembrare decenti sul questo palco!
CECILIA: Ora basta! Il pubblico ha pagato per vedere uno spettacolo e non per sentircilitigare!
SIGNOR VALLESI: Ah ah ah! Il pubblico! Se ha pagato per venire a vedere voi deveessere messo davvero male!
BEBO: (imbarazzato) Ma la stanno sentendo non pu parlare cos!
SIGNOR VALLESI: Che mi sentano, che mi sentano pure capiranno con che razza diincapaci mi tocca lavorare! Io! Che ho fatto teatro davanguardia! Teatro politico! Ma quelli erano i bei giorni del teatro non oggi l cera impegno oggi volete solo apparire!
BEBO: (sempre pi imbarazzato) In questo momento per vorrei proprio scomparire(alludendo alla scenata del regista)!
SIGNOR VALLESI: E faresti bene! Guarda che schifezza che hai fatto con queste scene!E il lampadario perch non stato messo?
BEBO: (esausto) Perch doveva portarlo lei da casa sua, ma se ne sempre dimenticato!
SIGNOR VALLESI: Ecco, vedi? Trovate sempre il modo per dare la colpa a me!
CECILIA: Basta! Mi ha stufato! Se davvero lei cos superiore a noi, cosa ci fa qui?
SIGNOR VALLESI: quello che mi chiedo anche io!
CECILIA: Io me ne vado (rivolgendosi al pubblico) Vi chiedo scusa! Ma credo cheabbiate gi capito da soli! (di nuovo al regista) Spero di non rivederla mai pi!
SIGNOR VALLESI: Brava, brava scappa scappa pure affrontarli cos i tuoifallimenti
CECILIA: (furibonda, puntando la pistola contro di lui): Come vorrei che questa fosse unavera pistola! (e preme il grilletto)
Il rumore di uno sparo e Signor Vallesi stramazza al suolo, morto. Gli altri lo guardano sbigottito.
SUSANNA: morto?
BEBO: (toccandolo con un piede) sembra proprio di s!
CECILIA: Oh mio Dio! Era una pistola vera!
SUSANNA: Potevi uccidermi allora!
Dalla destra entra Antonio con la pistola puntata contro di loro. Tutti si voltano spaventati.
9
Giovanni L. BadellinoNON SPARATE SUL REGISTA
ANTONIO: Fermi tutti, che nessuno si muova. Vi tengo sotto tiro!
CECILIA: E lei chi ?
ANTONIO: (enfatico) Sono la guardia giurata della zona. Stavo tornando a casa e hosentito uno sparo provenire da dentro il teatro quindi, sprezzante del pericolo, mi sono gettato nella mischia e vi ho pescato con le mani nel sacco!
BEBO: Guardi che noi
ANTONIO: (incredulo e felice) Ma quella quella la mia pistola! (e abbassa la suapistola, va verso Cecilia prendendo dalle mani la sua) Non riuscivo pi a trovarla! Che bellorivederla! Accidenti! Mi preso un coccolone quando invece di quella mi sono trovato in tasca questo giocattolo! (e da a Cecilia la pistola che prima gli puntava contro) Ho pensato che me lavessero rubata! E invece lavevo lasciata qui che sbadato (assorto, come se stesse scavando nella memoria) deve essere stato quando sono entrato qui unora facirca ho fatto il solito giro di controllo s! Ora ricordo! Ho visto la bottiglia di whisky e, dato che il turno era quasi finito, mi sono fatto un goccetto! Veramente molto buono il vostro whisky invecchiato in botti di rovere vicino al mare lo si capisce da quel retrogusto un po affumicato! Per volevo godermelo in santa pace e, ragazzi quella poltrona che avete veramente scomoda! Cambiatela. Ce n proprio una qui dietro sono andato su quella e devo aver posato la pistola insieme alla bottiglia sul quel tavolo pieno di cianfrusaglie
BEBO: Quindi lei che ci ha spostato tutti gli oggetti!
ANTONIO: Poi devo aver preso quella finta invece che la mia. Che sbadato! Meno maleche non ho dovuto usarla! (si accorge del pubblico e lo saluta imbarazzato) Quanta gente Beh! Forse meglio che me ne vada Grazie per avermi ritrovato la pistola e auguri per lo spettacolo! (ed esce guardando con ammirazione e compiacimento la pistola, rigirandosela fra le mani)
Si guardano tra di loro e poi tutti e tre guardano a terra il regista morto.
SUSANNA: (come se se ne fosse accorta solo ora) Non si fanno gli auguri portasfortuna
SIPARIO
Torino, 22-23 giugno 2007
Giovanni L. Badellino
10
- Questo copione è stato visto:


