O il divorzio o la New Age

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O il divorzio o la new age

di

Andrea Oldani

e

Ernesto Paternoster

Commedia brillante in due atti

Da “Ne so tante sul Sol levante” di Andrea Oldani

Tornando da un viaggio di lavoro Ettore si trova la casa sconvolta dalla new age.

La moglie, che frequenta un corso di filosofie orientali ha infatti deciso di mettere in pratica quanto imparato: via i mobili tradizionali, addio dieta mediterranea e tante altre piacevoli cose! Ma per amore si sopporta tutto! Anche l'ingombrante presenza di una pagoda in giardino e di un ”Maestro” in casa. Si, tutto si sopporta per amore! Almeno fino a quando si scopre che...

PERSONAGGI:

Ettore: Marito

Lucia: Moglie

Daria: Sorella di Lucia

Margherita: Mamma di Lucia

Alessandra: Sorella di Ettore

Agnese: Mamma di Ettore

Okeluno: Maestro di filosofie orientali

Yagana: Assistente del maestro (uomo o donna)

Gregorio: Finanziere

 

In caso di eventuale allestimento, gli autori desiderano esserne informati.

E-mail :        aolda@yahoo.it

nestorlover@virgilio.it

O il divorzio o la new age

(Soggiorno di una casa stile giapponese: tavola bassissima, pochi mobili e niente sedie)

Luc      (entrano, Lucia mostra il nuovo arredamento) E questo mamma, è l’arredamento del soggiorno, ho scelto lo stile giapponese perché secondo me ha due pregi: estensione degli spazi e mobili essenziali.

Mar     E di pregi te ne aggiungo un altro: la sparizione di quegli orribili soprammobili regalo di nozze dei vostri parenti. Gli zii di tuo marito logicamente!

Luc      Oddio, forse mi sono lasciata prendere troppo… Speriamo che piaccia anche a Ettore.

Mar     (con sufficienza) Tuo marito… sei già troppo brava a sopportarlo, non dovrai mica anche ascoltarlo?

Luc      Però è stato carino dai: mentre era all’estero per lavoro mi ha dato carta bianca per rinnovare l'arredamento.…

Mar     E cosa c’è di tanto eccezionale? Lo hai fatto coi soldi di tuo papà, mica coi suoi!

Luc      La casa è di tutti e due però!

Mar     Si, ma siamo noi le regine della casa e gli uomini, devono regolarsi di conseguenza!

Luc      E’ arrivata una macchina, è la sua! Facciamogli una sorpresa: spegniamo le luci e ci nascondiamoci in cucina. Voglio vedere che faccia farà.

Mar     (compiaciuta) Anche io cara, anche io... (escono e spengono)

Ett      (entra) Tesoro sono arrivato! Sapessi che traffico… Ma non c’è nessuno? (accende la luce- sorpreso) Ma questa non è casa mia! Che cretino, dalla fretta devo aver sbagliato porta! (con circospezione) torno a spegnere la luce ed esco, speriamo non mi veda nessuno ...Benedette case a schiera con le entrate tutte uguali… (torna buio- da fuori)  Adesso per prima cosa leggo il numero civico, che non ripetà... Ma no,42! E’ proprio casa mia!  (rientra-riaccende la luce-chiama) Amore... Tesoro… Ma dove sarà finita?  (perplesso) E i mobili? ...Oh Dio, abbiamo avuto i ladri! (si accorge della tavola) Ladri falegnami, guarda qua: mi hanno segato le gambe della tavola! (chiama forte) Lucia!! ...Lucia! (sempre più preoccupato) Criminali senza cuore, me l’hanno rapita! (prende il cell.) Pronto Polizia? Ho subito un furto! Furto con rapimento della moglie!

Luc      (entra dalla cucina) Ciao Tesoro!!

Ett      Un momento agente: solo furto, la sposa l'ho trovata! … Un furto da professionisti comunque: professionisti falegnami! .Dovrebbe vedere come hanno segato la tavola!    

Luc      (entusiasta) Allora cosa te ne pare del nuovo arredamento?

Ett      Nuovo arredamento??!!! (di nuovo al telefono) Mi scusi agente: forse anche i ladri non erano  ladri ma solo falegnami...

Luc      Ma cosa stai dicendo?

Mar     (entra) Pieno di stramberie come al solito!

Ett      Agente, non serve più niente, è arrivata anche la “volante” cioè mia suocera. ...Capisco che non ha tempo  per gli scherzi, ma questa le assicuro che è una cosa seria… va bene va bene, non si scaldi… se proprio le fa piacere consulterò uno psichiatra! Ossequi! (chiude la telef.) Ma cosa è successo?

Luc      E lo chiedi a me? Eri tu al telefono con la polizia, se non sbaglio.

Ett      Mancano i mobili! Pensavo fossero passati i ladri!

Mar     (severa) A tuo marito non piace il nuovo arredamento, cara.

Ett      Nuovo arredamento!? E cosa ce ne facciamo di un tavolo alto venti centimetri?

Luc      Era in offerta!

Ett      Per forza: è senza gambe! 

Luc      Ma è di moda!

Ett      Forse a casa dei sette nani! Ma non credo che i nostri vicini abbiano un tavolo così!

Luc      I nostri vicini no, ma in Giappone si però!

Ett      E cosa centrano i giapponesi adesso? Ci hanno forse invaso nella settimana che sono mancato?

Luc      Ti ricordi quel corso di filosofie orientali che mi sono iscritta il mese scorso?

Ett      A cui ti ha iscritto tua sorella vorrai dire.

Luc      Proprio quello! Pensa  che ha cominciato a frequentarlo anche la mamma.

Mar     E’ interessantissimo! Con quel monaco gonzo… 

Luc      Si  dice bonzo mamma!              

Mar     E con quel profeta indiano che si sdraia sui chiodi e che lavora come facchino...

Luc      Fachiro mamma!

Mar     Tutta gente illuminata che è riuscita ad eliminare il superfluo dalla propria vita.

Luc      Ed è proprio quello che voglio fare io!!

Ett      (guardandosi in giro) Vedo che hai cominciato… (indicando la suocera) non hai ancora finito però!

Luc      Perdonalo mamma! Lui ancora non percorre il sentiero che porta alla luce.

Mar     Logico! Troppo ignorante per capire la cultura niu age (letterale)

Luc      New age! (pronuncia corretta)

Mar     Si esatto: la cultura niu ige! (letterale) Spiegagli i cambiamenti di questa casa, Lucia. 

Ett      Qualcosa ho già visto  da me: tavola ribassata, sedie sparite, mobili scomparsi, anche la televisione… (di scatto) La televisione!! Che fine ha fatto la televisione?

Mar     Messa a riposo e fine delle trasmissioni!

Luc      Quella scatola era un mostro: ci stava rovinando l'intimità!

Ett      Perfetto! E adesso che non abbiamo più il mostro, come passeremo le sere? Giocheremo a morra cinese magari? Tanto per rimanere in tema.

Luc      Ma no, faremo lunghi discorsi, momenti di meditazione…

Mar     Qualche volta verrò anch’io a farvi compagnia!   

Ett      (sconsolato) Oh Gesù, che brutte giornate mi aspettano!

Luc      E le storie invece che sentirle alla tv, le inventeremo noi. Useremo la fantasia!

Ett      E le partite di calcio? Ho appena rinnovato l'abbonamento a skai, buttiamo anche quello?

Luc      Lo gireremo alla mamma, invece che le partite si guarderà tute le telenovele che vuole!

Ett      Perché? A lei non fa male la televisione?

Mar     Ma benedetto, qualche rischio bisognerà pur correrlo nella vita!

Ett      Ne parleremo domani! Adesso ho bisogno della cucina italiana! Dopo una settimana di ristoranti tedeschi sono a terra: gente in gamba, bravissimi con la tecnica e l’elettronica. ma quando si tratta di spadellare… La cena è pronta, vero?

Luc      Si amore, te la porto subito!

Ett      Aspetta, non sono ancora pronto per mangiare rasoterra. (indica la tavola) Vado in cucina sulla penisola.

Luc      (imbarazzata) Amore… ho fatto qualche piccolo cambiamento anche  in cucina.

Ett      Ho un brutto presentimento… (grida da fuori) Noo! Questo è un incubo!

Mar     Hai solo visto la nuova cucina Ettore!

Ett      (da fuori) Sto guardando…  ma il bello è che non vedo niente!

Luc      E’ una cucina tibetana con alcuni ritocchi in stile coreano.

Ett      A me sembra sia passato il mago Silvan a far sparire tutto!

Mar     Quante storie per dei piccoli cambiamenti.

Ett      (esce) Piccoli?! Volete l’elenco di quello che non ho visto? Il gas, il forno a microonde, la penisola, la vetrina...

Mar     (interrompe) Se è per quello anche le posate non vedrai più,!

Ett      Non ditemi niente, provo a indovinare... da qua in avanti mangeremo con le mani, come i cavernicoli.

Luc      Useremo i bastoncini invece!

Ett      I bastoncini?

Luc      Pensa: non serve lavarli e finito di mangiare si bruciano, Più igenico di così!

Mar     Al mondo c’è un miliardo di persone che li usano, si chiamano cinesi!

Ett      E come fanno loro con le minestre?     

Marg    Se le sorbiscono in comode tazze!

Ett      Giusto: come ho fatto a non pensarci? La minestra espresso! D’ora in poi la faremo con la moka… (preoccupato) Ma le bistecche? Quelle non si possono tagliare coi bastoncini.

Luc      Intendi le bistecche di carne per caso?

Ett      Ce ne sono delle altre forse?

Luc      Ma certo! Quelle di seitan, molto più tenere e nutrienti!

Ett      Il seitan? E che bestia sarebbe?

Mar     Una bestia vegetale. Di pur addio alla carne per il momento…

Luc      Si le proteine animali sono cariche di energie negative, meglio tenerle alla larga!

Ett      E quel prosciutto crudo che abbiamo appeso in cantina?

Mar     Emigrato!

Ett      E dove di grazia? Mi piacerebbe saperlo, visto che l'ho pagato io.

Mar     Trasferito nella cantina di casa mia! Noi andiamo matti per il crudo...

Ett      E voi naturalmente siete immuni dalle energie negative rilasciate dal prosciutto...

Mar     Ma benedetto: se rischiamo con la televisione, possiamo ben rischiare anche col prosciutto, no?!  Adesso vi lascio, vedo che avete molte cose da chiarire e tra moglie e marito, non mi  piace mettere il dito!

Ett      (al pubblico)  Infatti: ci mette anche il braccio… la gamba.. e tutto il resto!

Mar     (sulla porta- a Lucia) Mi raccomando Lucia, non farti mettere sotto! Piuttosto chiamami, che te lo sistemo io!! (esce)  

Ett      Soli, finalmente! (calmo) Adesso lasciami fare un bel respiro profondo che torno da capo. (respira- arrabbiato) Ma cosa ti è saltato in testa? 

Luc      Calmo! Comincia col moderare i termini altrimenti chiamo di ritorno la mamma!

Ett      No ti prego!! Lasciami riprovare (altro respiro profondo, poi trattenendosi) Allora, la settimana scorsa quando sono partito per Berlino mi hai detto: “Il papà mi ha dato dei soldi per la casa, al ritorno troverai dei cambiamenti.” Giusto?

Luc      Giusto!

Ett      E io ti ho risposto: “ Va bene tesoro, come vuoi” Vero?

Luc      Vero!

Ett      Ma io pensavo volessi comprare un quadro o un tappeto, (meno calmo) non stravolgermi la casa!

Luc      Comprendo sai le tue perplessità… però dovrai abituarti: (entusiasta) questa non sarà più una casa, ma il tempio dell’equilibrio e della rigenerazione!

Ett      Che non è più una casa sono d’accordo! Chi t’ha messo in testa queste sciocchezze?

Luc      Non sono sciocchezze! 

Ett      Fuori il colpevole!

Luc      Il maestro Okeluno.

Ett      E chi è?

Luc      L’insegnante del corso di filosofie orientali.

Ett      Poveri noi! (sconsolato) ...Mi è passata la fame Lucia, vado a letto... troppe emozioni stasera. (esce verso la camera)

Luc      Emm… caro…

Ett      (da fuori) Dove è finito il letto!? Nooo… (buio)

           La scena riprende sempre nel soggiorno- Ettore, prima elegante, adesso vestito in stile “orientale” seduto al tavolino assieme alla sorella

Ale      (ride) Scusami Ettore, ma no t'ho mai visto in queste condizioni!

Ett      Non dire niente a casa, ti prego!

Ale      Fidati di tua sorella! Però anche tu... subire tutto!

Ett      E cosa posso farci? Conosci anche tu la Lucia, no?

Ale      Al tuo posto avrei già pensato al divorzio!

Ett      Non ti sembra di esagerare?

Ale      Almeno spaventala: digli che non la capisci più e minaccia di andartene!

Ett      Ma dai Alessandra, non posso sconvolgerla.

Ale      Avanti così allora! Seduti per terra a bere brodaglia! ...A proposito: cos’è sta roba? (alza la ciotola)   

Ett      Infuso de zenzero aromatizzato al guaranà, (poco convinto) tonificante, energetico e…

Ale      (interrompe) E leggermente schifoso! Perché non glielo dici?

Ett      Sopporto per amore Alessandra, lo faresti anche tu!

Ale      Anche i mobili ti sei fatto portar via! (ironica) Devi essere proprio innamorato!

Ett      E’ perché il più deve ancora arrivare: pensa che gli ha ordinati in Arabia!

Ale      (ironica) E come arriveranno: a dorso di cammello o sul tappeto volante?

Ett      Molto spiritosa...

Ale      Ma da mangiare te ne fa ancora?

Ett      Alghe, riso bollito, verdura e tantissimo tofù. Tofù in tute le salse! 

Ale      L’ho sentito nominare. Com'è?

Ett      (sconsolato) Identico sapore della suola delle scarpe, più tenero però! 

Luc      (entra con la mamma vestite alla orientale suonando dei campanelli o  qualcosa di simile)  Ommmmm… (si fermano ripartono) Ommm...  (vede Alessandra) Ciao Alessandra, vuoi venire a fare “l'om” con noi? A tuo fratello non chiedo, so già la risposta.

Ale      Un altra volta grazie... (si alza) stavo per andarmene....

Mar     La settimana prossima saremo qua in trenta a farlo!

Ale      (ironica) Porto anca mia mamma allora!

Mar     Magari! Con un altra sulla mia eta, mi sentirei meno vecchia!

Ale      (sulla porta, ad Ettore) Rimarrebbe comunque la più ridicola!

Ett      Alessandra ti prego!

Ale      Risolvila in fretta questa situazione, lo dico per il tuo bene! (esce)

Ett      (preoccupato) E’ vero che sarete qui in trenta?

Luc      Tutti quelli del corso più il maestro!

Mar     Una festa in onore del Cosimo!

Luc      Cosmo mamma, cosmo! Cioè l'universo: tutto quello che ci sta intorno!

Ett      E bisogna proprio festeggiarlo a casa nostra questo cosmo?

Luc      Staremo in giardino!

Ett      Basta non mi occupiate il gazebo!

Mar     Quella specie di baracca?

Ett      E’ il mio angolo di pace! L’unico che mi è rimasto ormai. E per la cronaca, piace tanto anche ai nostri vicini. Nel passare ho visto che ne piazzavano uno uguale.

Luc      (imbarazzata) Amore... era uguale perché era il nostro. Gliel’ho regalato!

Ett      E perché!?

Luc      L’hai appena detto: gli piaceva così tanto! …e dopo era anche in mezzo.

Ett      In mezzo a cosa?

Luc      Al suo posto sorgerà un autentico tempio orientale.

Mar     Si una padoga!

Luc      Pagoda mamma. E’ prefabbricata, la porteranno stasera.

Ett      (mormorando si dirige verso l'esterno) Il mio gazebo… il mio gazebo (esce)   

Luc      Dovevo essere più delicata a dirglielo, c’è rimasto male poverino.

Mar     Se ne farà una ragione! ...Torniamo a noi invece: come sto vestita così? Mi sento un po’ strana…

Luc      Ma se dimostri dieci anni di meno! Pensa che i nostri vicini, mi hanno chiesto se eravamo sorelle!

Mar     Sul serio? Mi presento così anche da tuo papà allora!

Luc      E perché no? Si sentirà più giovane anche lui! E poi è un tipo moderno.

Mar     Più di questo sicuramente. (indicando Ettore che rientra)

Ett      (demoralizzato) Almeno la panchina potevano lasciarmela...

Luc      Ma dai Ettore gliel’ho dato completo, che regalo sarebbe stato altrimenti?

Ett      (ironico) E perché, già che ci siamo, non gli hai regalato anche la casa? 

Luc      Quando vedrai la pagoda ti passerà tutto, garantito!

Ett      Ci farete dentro anche sacrifici umani dopo? Perché mi offro da subito come volontario! (esce verso la camera) Voglio morire…

Mar     Hai visto come sono bravi gli uomini a fare le vittime? Va pure di là a consolarlo poverino, (severa) ma senza cedere di un millimetro però! Tornerò più tardi quando arriva la padoga. (esce)

Luc      Pagoda mamma, pagoda… (tenera) Ettore... dove sei andato?

Ett      (entra) Non trovo più i miei vestiti, gli hai spostati?

Luc      No caro, ti ho solo rinnovato il guardaroba! 

Ett      Al  solito posto ci sono solo pigiami...

Luc      Ma no amore, è la collezione “nirvana,” capi firmati da un famoso stilista pakistano.

Ett      E i miei vestiti normali?

Luc      Nell’armadio in dispensa, con gli indumenti da giardino e officina.

Ett      Fammi capire: le mie giacche e le mie cravatte sono finite assieme alle tute da lavoro?

Luc      Non litigano mica!    

Ett      (innervosito) Giusto! E se non litigano loro, non voglio farlo neanch’io! (esce)

Luc      Ma perché 'l fa così? (suonano- apre)

Dar      (vestita all’orientale, entusiasta) Sono arrivata assieme alla pagoda, la stanno già sistemando, faranno prestissimo! 

Luc      (con poco entusiasmo) Ah si? E come sta venendo?

Dar      Più bella che sul catalogo Lucia! Vedrai che schianto!

Luc      Lo schianto lo farà il mio matrimonio casomai…

Dar      Hai litigato con Ettore?

Luc      Quasi.

Dar      Cos’è successo? Confidati con tua sorella, su! 

Luc      Purtroppo Ettore non è pronto per il cambiamento!

Dar      Hai parlato col Maestro?

Luc      Aspettavo d’incontrarlo.

Dar      E’ qua fuori. Solo che adesso è concentratissimo a seguire il montaggio della pagoda, non si può disturbare!

Luc      Quando si libera gli chiederò un rito per illuminare l'Ettore.

Dar      Ma quello possiamo farlo anche noi Lucia!  

Luc      Sei sicura che ne siamo capaci?

Dar      A un certo punto bisognerà pur metterlo in pratica quello che abbiamo imparato. Forza: mettiamoci nella posizione del drago e qualcosa succederà! Proviamo!

Luc      Se proprio insisti… (si mettono in una posizione yoga)

Dar      Al mio tre si parte, pronta? Uno, due, tre! Ommmm...

Ett      (entra dalle camere- sente il rumore- ironico) Cos’è sto rumore, forse un aereo che vola basso? Ah siete voi... un bimotore allora. (si avvia all'uscita)

Luc      (senza muoversi) Dove vai?

Ett      Da mia mamma!

Luc      A far cosa?

Ett      A guardare come si vive in una casa normale! (suonano alla porta)

Luc      Apro io! Continuate a volare voi!

Oke     (entra) Baba Yaga!

Ett      (perplesso) Come?

Oke     Baba yaga! Questo essere mio saluto! 

Ett      Siamo al completo: è arrivato anche Sandokan! Immagino sia qua per voi. (esce)

Luc      Hai visto? Il rito non ha funzionato!

Dar      Forse abbiamo sbagliato qualcosa Maestro Okeluno, (saluto) abbiamo appena invocato lo spirito del drago per risolvere un problema, ma penso che l’abbiamo peggiorato!

Oke     Sempre aspettare prima di dire! Anche capovolgendo clessidra, sabbia no scende subito sotto! ...Problema essere forse uomo di prima?

Luc      E’ mio marito, ho paura che voglia piantarmi!

Oke     No possibile: tuo uomo innamorato e lui non ti mollare. Tranquilla! 

Dar      Sentito Lucia? Il maestro non sbaglia mai... Invece è pronta la pagoda?

Oke     Mia assistente Yagana sta completando divinizzazione. (suonano)

Dar      Vado io! (apre)

Mar     (entusiasta) Che razza di costruzione! E pensare che un ora fa non c’era niente... Complimenti per l'organizzazione maestro!   

Oke     Grazie!

Mar     L’unica critica è per il suo assistente, che si è comportato da grande maleducato!

Oke     Cosa essere successo?

Mar     Sulla porta del tempio il suo assistente mi ha dato uno spintone che quasi cadevo!

Oke     Colpa essere mia. Io no dire, che voi non potere entrare!

Mar     Perché?

Oke     Perché altrimenti karma presente in tempio scappare.

Mar     E chi sarebbe questo karma?

Luc      L'oracolo del tempio mamma! Evidentemente non siamo ancora abbastanza elevati per incontrarlo.

Oke     Esatto! Un po voi elevare, un po oracolo abbassare: solo quando pari possibile incontro!

Yag      (entra vestito all’orientale-solenne) Magico cerchio completato. Protezione del dio Avira al massimo livello!     

Oke     Ora voi possibile avvicinare a tempio. 

Iag      Senza però entrare. L'oracolo vi lancerebbe il malocchio!

Oke     E questo essere molto grave...

Yag      Vi procurerebbe, lutti, disgrazie e via dicendo!

Mar     (preoccupata) Non l’avrò mica preso che prima ci ho messo piede?

Oke     Vedere! (si avvicina a Mar) Mostrare a me occhio destro! (guarda) Si! Tu preso! … Ma piccolo…

Mar     Oh Dio mi sento male… Datemi una sedia!

Luc      Non ce ne sono  mamma… siediti per terra… Piano...

Dar      (agitata) Faccia qualcosa, la prego! Non vorrà avere do orfane come allieve spero?

Oke     Stare calme: ho detto piccolo! Questo essere malocchio a bassa frequenza.

Yag      Tranquille che è  stato solo un avvertimento. L'oracolo sa che non è stato un gesto intenzionale.

Mar     (piagnucolosa) Appunto! La mia era solo curiosità…

Dar      Cosa gli succederà adesso?

Yag      Al massimo  qualche dispetto: potrebbe macchiarsi il vestito che indossa o magari bruciare la cena questa sera. A meno che... (indagatore) Ha per caso visto dentro   qualcosa prima?

Mar     Non ci sono riuscita. Si è messo davanti come un orango!

Yag      E questa è stata la sua fortuna perché allora il malocchio possiamo levarlo noi. Vero maestro?

Dar      Faccia presto: (indicando la mamma) non vede che sta cambiando colore?

Oke     Vedo: signora essere molto emotiva. (fa alcuni gesti)

Yag      (terminato rito) Adesso per completare il rito dovete fare dei giri intorno al tempio suonando i vostri strumenti. (le donne escono suonando-rimasti soli) Le abbiamo spaventate a sufficienza?

Oke     (parla normalmente) Di sicuro non proveranno più ad entrare!

Yag      Speriamo! Quella curioso stava per mandare tutto all’aria. Per fortuna l'ho sentita arrivare.

Oke     Non pensiamoci più… Invece sei sicuro di aver portato dentro tutto?

Yag      Tutta la lista! (mostra un foglietto)

Oke     La radio per ascoltare le stazioni della polizia?

Yag      Si!

Oke     Le cuffie per ascoltare in silenzio?

Yag      Anche!

Oke     L’attrezzatura da scasso?

Yag      Tutto! Dal piede di porco alla fiamma ossidrica!

Oke     E le calze per mascherarci?

Yag      (seccato) Siii! 

Oke     Che permaloso, meglio essere sicuri no? Hai pensato anche alle provviste vero?

Yag      Quali provviste? Non c’erano nella lista.

Oke     Non le ho scritte perché mi sembrava una cosa logica! O vivremo d’aria dentro lì? E pensare che è stata tua l’idea di stabilirsi nella pagoda.

Yag      Nessun problema! Visto che stasera svaligeremo il supermercato, vorrà dire che ci fermeremo anche a fare la spesa! Non sarebbe comunque una brutta idea far credere che viviamo di raggi solari! Tanto quelle oche bevono tutto!

Oke     Non il marito però. Per fortuna che ho un piano per neutralizzarlo.

Yag      Sicuro che funzionerà?

Oke     Verifichiamo subito: va a chiamare la padrona di casa e dille che devo parlargli! (Yag esce- Oke si sistema in posizione di meditazione-sconsolato) Noi poveri ladri moderni, quel che ci tocca fare per campare… ommmmm…..

Yag      (entra con Lucia) Il maestro è in pieno travaglio mistico... vi trasmetterà un messaggio del oracolo...

Luc      Mi tremano le gambe…

Yag      Non deve emozionarsi… ecco il Maestro è pronto, sieda qua! Io vado... 

Luc      (siede) Ma no, rimanga!

Yag      Non posso, l'unico intermediario del oracolo è il Maestro.  E mi raccomando: quando parla dovrà sempre guardare verso la cupola del tempio di Singapore, che è esattamente… in questa direzione (le gira la testa in direzione opposta al maestro) Solo così potrà comunicare con l’oracolo. Attenta adesso… (si avvia al uscita)

Luc      Resti la prego!

Yag      Le ho già detto che non posso. (esce)

Oke     Benvenuta a incontro con grande spirito Lucia. Tu pronta?

Luc      (timorosa) Credo di si...

Oke     Oracolo ti saluta e volere che io abitare in tempio di giardino. Tu cosa dire?

Luc      Io sono contentissima, sarà mio marito che...

Oke     (interrompe) Oracolo no sentito! Prego guardare verso Singapore e ripetere!

Luc      (si gira) Ospitarvi sarebbe un grande onore per me! Ma purtroppo mio marito…

Oke     Già conoscere questo problema.

Luc      E allora avrà anche una soluzione spero!        

Oke     Oracolo no capito, prego parlare sempre verso Singapore!

Luc      (torna a girarsi) Ho detto che se va avanti così perderò il marito! 

Oke     No paura! Ora tu prendere questo tubetto finti barbiturici... (da a Lucia) essere caramelle al miele… adesso avvicinare tuo orecchio e io dare istruzioni segrete!

Luc      Perché mi parla in un orecchio visto che siamo soli?

Oke     Perché così nemmeno io sentire! (sussurra all’orecchio)Tu fare in questo modo: pss pss poi quando marito dire, tu pss pss poi arrivare io e psss… capito?

Luc      Maestro, lei è un mostro!   

Oke     Essere grande spirito che mi guida… Ora tu rimanere in meditazione ad aspettare marito. Tuo campo energetico essere tra pagoda di Singapore e tempio indù di Katmandù che essere qui! (indica un settore che comprenderà metà palco) Tu parlare a marito senza mai uscire con sguardo da questo campo, altrimenti oracolo non aiutare.

Luc      Chiarissimo maestro, sono pronta!

Oke     Allora io andare. Baba yaga! (spegne luce ed esce)

Ett      (accende la luce e vede la moglie in posizione Yoga- ironico) Stai qua a far da soprammobile? Pensavo fossi già a dormire.

Luc      (continua la meditazione) Ommm…

Ett      Bene, se non hai altro da dirmi io vado in camera! 

Luc      Un momento: devo chiederti un paio di cose. (guarda sempre dalla parte opposta al marito) Hai visto la pagoda?

Ett      L’avrebbe vista anche un cieco!

Luc      Come ti sembra?

Ett      Preferivo il mio gazebo!

Luc      La pagoda l'è più utile!

Ett      Ah si? E a cosa serve?

Luc      A ricordarci dell’ultraterreno!

Ett       E quanto ci è costata? O era forse in omaggio assieme al tavolino?

Luc      Come sei venale! Volevo dirti del dono del maestro, ma se fai così, sto zitta! 

Ett      (ironico) Che peccato! Solo una curiosità invece: perché sto da questa e mi parli dall’altra?

Luc      Perché sei fuori dal mio campo energetico!

Ett      Ah!? E che confini avrebbe questo campo energetico?

Luc      Abbastanza ampi: pensa che partono da Singapore e arrivano fino a Katmandù!

Ett      Ancora peggio di quel che pensavo. (sconsolato si avvia alla camera) Buonanotte! ...In tuti i sensi...

Luc      Fermo, devo ancora dirti il dono del maestro!

Ett      Ma se hai appena detto che me lo risparmiavi.

Luc      E’ troppo importante, il maestro Okeluno ci farà un grandissimo dono!

Ett      Ci regala un camion di tofù?

Luc      Tu pensi solo al mangiare!

Ett      Quello posso solo sognarlo ormai! Da quando hai cominciato con la nuova alimentazione non ho più visto un pranzo come si deve! ...Dai: dimmi cos’è questo dono!

Luc      Il maestro dimorerà nella nostra pagoda, e da lì ci colmerà di benedizioni!

Ett      E noi da qui lo manterremo a sbafo. Perfetto: ha fatto bingo! Comunque è lo stesso: volevo aspettare a dirtelo ma forse è meglio adesso. (serissimo) Lucia, così non possiamo andare avanti. Questa e solo l’ultima goccia.

Luc      (preoccupata) Dove vuoi arrivare Ettore? Vuoi lasciarmi?

Ett      Per un periodo sicuramente. Ma ti lascio in buona compagnia: col dispensatore di miracoli in giardino!

Luc      Se te ne vai faccio l’irreparabile!

Ett      Vai a chiamare tua mamma?

Luc      Guarda! (mostra un tubetto) ...barbiturici. (lo scola come una bottiglia) 

Ett      Ma sei diventata scema? (prende e legge il tubetto) Non superare due pillole al giorno. Oddio...(agitato prende il cell.)

Luc      Metti via! Se chiami l’ambulanza lo rifarò ancora… solo il maestro ha l’antidoto che può salvarmi... (comincia a delirare)

Ett      (agitato) L’unica è chiamare quel mammalucco. (esce gridando) Maestro, maestro! (rientra subito col maestro) E’ là!

Oke     (calmo) Cosa essere successo?

Ett      Si è avvelenata non vede? Presto! Le dia subito l’antidoto! Cosa aspetta: che ribalti gli occhi all’insù ?

Oke     (sempre calmo) In mia presenza mai nessuno ribaltato occhi! Ora zitto e lasciare a me! ...Lucia mi senti?

Luc      (voce cavernosa) Da lontano maestro… da molto lontano…

Oke     Dove sei?

Luc      Nel oltretomba maestro, nel oltretomba…

Oke     Cosa vedi?

Luc      Sono davanti a un albergo, leggo l'insegna: “Da Lucifero” accoglienza calorosa…

Oke     Non entrare, o tu perduta Lucia!

Luc      Ok! (alla Mike Bongiorno) Allegria! ...Sta passando Mike Bongiorno... l’ho salutato.

Ett      (agitato scuote il braccio di Oke) Presto!, presto! Altrimenti la perdiamo!

Oke     Antidoto funzionare solo se lei d'accordo, Lucia, vuoi tu tornare da marito?

Luc      Io tornare e dopo lui partire? No no...

Oke     Tu cosa dire?

Ett      Devo pensarci...

Luc      Dante e Beatrice, vogliono che faccia un giretto con loro, anzi un girone...

Ett      Lasciali andare Lucia, tu pensa solo a ritornare e vedrai che non ti lascerò!

Luc      Giuralo!

Ett      Prometto solennemente che ti resterò accanto, anche se sei mezza matta! Va bene così?

Luc      Ho deciso di tornare maestro! Prima però devo congedarmi da Dante: Mister Dante, thanks you many for the company,  Good-bye! 

Oke     (stupito) Sommo poeta parlare inglese?

Luc      Non vuol più recitare la “Divina Commedia” Parla solo inglese e ha le convulsioni quando sente qualcosa in italiano!

Ett      Ma chi se ne frega del poeta!! Pensi a mia moglie invece!

Oke     Ora io dare antidoto. Tu girare testa! (fa un cenno di complicità a Lucia- poi di nuovo a  Ettore) Prendere anche tu antidoto per completare effetto!

Ett      Sembra una caramella al miele.

Oke     Sapere di miele perché amore essere come miele! Tra poco Lucia ritornare… Io andare… (esce)

Luc      (si riprende) Dove sono? ...Cos’è successo? …Adesso ricordo: non parti più vero?

Ett      Però non farmi più di questi scherzi!

Luc      Promesso! Ma adesso posso ospitare il maestro? (ad ogni domanda Ett risponde con un si sempre meno convinto mentre chiude il sipario) E mangerai solo vegetariano? ...E potrò invitare tutti gli amici del corso? ...E faremo il rito del sole? ...E quello della luna?...e quello delle stelle?...

Fine primo atto

Secondo atto

Ett      (entra parlando con Gregorio-ironico) Bello vero, il mio nuovo gazebo?

Gre      Effettivamente una costruzione abbastanza strana per le nostre latitudini… cosa c’è dentro?

Ett      Mistero assoluto! Nessuno può entrarci. A  parte i due tipi che la abitano.

Gre      Guarda che puoi sloggiarli quando vuoi: la baracca è sulla tua proprietà, per di più è  abusiva. Basta chiamare i vigili!  

Ett      Mi sembra di parlare con un muro Gregorio, te l'ho già detto che non posso urtare la sensibilità di mia moglie!

Gre      Allora in questo caso ti serve un consulente famigliare, non un finanziere come me!

Ett      Invece si! Perché ho a che fare con due truffatori e tu devi smascherarli!

Gre      E come fai a sapere che sono truffatori?

Ett      Lo so e basta! E comunque sarà una coincidenza, ma è  proprio da quando sono arrivati loro che sono  cominciati i furti! Anche stanotte, hai sentito della gioielleria?

Gre      Certo! Ma per dire che sono colpevoli servono prove, non le tue impressioni! E comunque per queste cose ci sono i carabinieri o la polizia! E io torno a dirtelo: sono un finanziere! 

Ett      Sempre forze del ordine siete!

Gre      Però io dovrei invadere il campo degli altri, col rischio di trovarmi in una posizione delicata. Con tutte le conseguenze negative per la mia carriera.

Ett      Bel amico, capace solo di pensare alla carriera! …Con tutti i piaceri che t'ho fatto!

Gre      Te ne ho fatti tanti anch’io!

Ett      Ma io di più! (malizioso) Mica per rinfacciartelo, ma quella volta con la “biondina” se non c'ero io a coprirti... tua moglie ti trasformava in spezzatino!

Gre      Cose vecchie e superate ormai, anche lo sapesse non succederebbe niente.

Ett      Ah si?! Vediamo subito... (prende il cellulare) Barbara: 3474903024, sono giusto? (fa per chiamare)

Gre      (lo blocca) Ma sei diventato imbecille?

Ett      Me l'hai detto te che posso dirlo!!

Gre      Questo è un ricatto!

Ett      Consolati: sono più vittima di te in questa storia!

Gre      Cosa vuoi di preciso da me?

Ett      Devi togliermi dai piedi quei due! Arrestali, mandali in esilio, fai quello che vuoi basta che spariscano!

Gre      E se gli denunciassi tu per circonvenzione d’incapace? Verrebbero convocati in caserma e si aprirebbe un indagine, molto più seria di quella che posso fare io!

Ett      (scandalizzato) E io dovrei dichiarare incapace mia moglie? Non hai niente di meglio?!

Gre      Come non detto! Proverò a  dedicarmi al tuo caso, oggi sono di riposo e comincerò a darmi da fare. (suona il campanello) Come prima cosa fammi uscire dal giardino allora: meno gente mi vede e meglio è. Se avrò novità ti farò sapere!

Ett      Da questa! La strada la sai. (indica l'altra uscita e va ad aprire all’entrata) Ah sei tu...

Ale      Ancora in pigiama… (scrolla il capo) Non hai risolto niente insomma!     

Ett      Qualcosa ho dovuto cedere…

Ale      Non cedere altro altrimenti la prossima volta ti troverò in mutande!

Ett      (sconsolato) Dai Alessandra, almeno tu non sta tormentarmi. Siediti piuttosto, che beviamo qualcosa.

Ale      Sempre sul nudo pavimento?

Ett      Ci sono dei cuscini no? Come vedi qualcosa ho conquistato.

Ale      (ironica) Hai conquistato la luna... (siedono)

Ett      Ho avuto anche altre soddisfazioni se proprio lo vuoi sapere! 

Ale      Ah si? Sentiamo!

Ett      Ad esempio basta tofù, in cucina è tornato il gas e nel letto il materasso.

Ale      Anche i cuscini magari?

Ett      Quelli non ancora, un passo alla volta Alessandra… anche la brodaglia che beviamo adesso... è migliorata, sentirai! (versa)

Ale      Cos’è stavolta?

Ett      Alghe di mare e rose del deserto. (professionale) Due energie diverse che quando s’incontrano si fondono in un unico…

Ale      (interrompe) Non è una specialità da imbottigliare, non occorre che ti dilunghi! (suona il campanello in maniera strana)

Ett      Questo è il maestro, (va ad aprire) così hai l’occasione di conoscerlo…

Ale      (ironica) Non vedo l'ora...

Ett      Mi raccomando con quella lingua: cerca di non rovinare il già precario equilibrio che c’è in questa casa. 

Oke     (entra con Yagana) Baba yaga, che sole possa riscaldare tutto il giorno senza scottarvi!

Ett      E’ il suo modo di dire buongiorno! 

Luc      (entra) Ci sono anch’io… vado a prendervi la colazione maestro, (va in cucina) l'ho già preparata...

Ale      (a Ett) Gli mantenete voi?

Ett      Zitta!

Oke     Chi essere vostra incantevole ospite?

Ale      (scontrosa) Di sicuro non una sua discepola!

Luc      (rientra con un vassoio colmo) Ecco maestro!

Yag      Prendo io!  Porto il frugale pasto nel tempio! (esce col vassoio)

Ale      Grazie che frugale...

Ett      Ma non stava digiunando?

Luc      Appunto Ettore: uno che digiuna tutto il giorno avrà ben diritto a un abbondante colazione?!

Ale      Ragionamento che non fa una piega!

Luc      E’ mia cognata maestro!

Oke     Sorella di marito, avere immaginato...

Ale      (forzatamente  gentile) Come si vive in pagoda maestro?

Oke     Vita contemplativa essere molto dura: rinunce, sacrifici, poco dormire…

Ale      Anca poco lavorare immagino!

Ett      Ma non dovevi andare a casa Alessandra? ...Vieni che ti accompagno…

Ale      (severa) No voglio che mi vedano girare con uno in pigiama!

Ett      Ti porterò in macchina e non smonto, vieni! (la sospinge verso l'uscita-escono)

Ale      (da fuori- arrabbiata) Rammollito! Non è me che dovevi buttar fuori!

Oke     Donna arrabbiata con fratello?

Luc      Piccole incomprensioni tra famigliari, niente di grave.

Oke     Bene! Ora noi parlare di inaugurazione tempio! 

Luc      Voglio che sia una festa memorabile: le mie amiche dovranno crepare d’invidia! (improvvisamente preoccupata) Un momento: non ho ancora pensato come vestirmi.

Oke     Attenzione! (severo) Questa no come festa inaugurazione nuova lavanderia! Se tu seguire me io dare sacre regole per cerimonia (escono-scena vuota)

Luc      (entra con Daria) Che delusione queste regole per l'inaugurazione.

Dar      Perché?

Luc      Alla cerimonia non sono ammessi gli estranei... quindi addio amiche da far crepare.

Dar      Pazienza!

Luc      Neanche i parenti, per stretti che siaano!

Dar      Quindi nemmeno l’Ettore?

Luc      No, il padrone di casa per fortuna può partecipare! Ma con lui la questione è un altra…

Dar      E sarebbe?

Luc      Vorrei che partecipasse di sua spontanea volontà, non obbligato da me!

Dar      Tu vuoi un miracolo Lucia!

Luc      Bisognerebbe che una qualche divinità si occupasse del caso.

Dar     (illuminata) Ma sai che è un idea?!

Luc      Quale?

Dar      Quella di  metter in campo una divinità, anzi due!

Luc      (ironica) Ne conosci forse di disponibili?

Dar      (indicando se stessa e la sorella) Certamente!

Luc      Noi? Cosa ti salta in testa?

Dar      Ci travestiremo da divinità e compariremo davanti al Ettore.

Luc      E dopo?

Dar      E dopo gli imponiamo di partecipare all’inaugurazione! Impressionabile come è, ci verrà di corsa!

Luc      E come facciamo a diventare due divinità?

Dar      Ho un amica che lavora in una sartoria teatrale. Gli chiederò un paio di costumi. Io ad esempio potrei essere la dea Ananda.

Luc      Quella con …………………………. (la battute saranno a seconda delle maschere)

Dar      Esatto! Tu invece sarai la dea Pandava, quella con la faccia……………………..  Vado subito a procurarmeli!

Luc      (perplessa) Se sei proprio convinta... 

Dar      Ma certo, ancor prima di sera avremo l'occorrente. (esce)

Luc      Speriamo funzioni… (pensierosa esce verso le camere- scena vuota- campanello)

Mar     (da fuori) Sono io Lucia, sono qua per il rito delle undici.

Luc      (apre) E’ presto, il maestro deve ancora arrivare.

Mar     Hai sentito del furto di stanotte? Il terzo in una settimana!

Luc      Non capisco, è sempre stata una cittadina tranquilla…

Mar     Stavolta hanno usato la fiamma ossidrica, un furto da professionisti.

Luc      Prima il supermercato, poi la villa del notaio, adesso la gioielleria... Sempre posti centrali e nessuno ha mai visto niente. Sembra impossibile…

Mar     Secondo la polizia hanno la base in zona e si nascondono tra di noi. Per questo non riescono ad individuarli.

Luc      Che pensiero mamma: potrebbero essere fuori dalla nostra porta e noi neanche accorgerci. Brrr! (suona il campanello a modo suo Oke) E’ il maestro, apro io!

Oke     Baba yaga, prego lasciare aperto per mio assistente!

Mar     Stavamo parlando dei furti di questi giorni maestro, ha sentito anche lei?

Luc      Ma che domande fai? Il maestro vive in un altra dimensione!

Mar     Comunque, per finire il discorso, volevo dire che questa volta i ladri sono stati  segnati. Sarà difficile che la facciano franca!

Oke     (interessato) Forse ladri individuati da telecamera? 

Mar     Le telecamere sono inutili, perché tanto girano mascherati! E’ che per andarsene dalla gioielleria sono passati dal giardino!

Luc      (stupita) Quello col dobberman dentro? E sono usciti vivi?    

Mar     Sicuramente malconci: la bestia aveva in bocca brandelli di pantalone! Adesso i vigili stanno controllando tutti quelli che camminano zoppi!

Yag      (entra zoppicando non vista dalle signore) 

Oke     (allarmato) Attenzione: un terribile Fukuruku ha colpito mia assistente!

Yag      (spaventata) Noooo!

Oke     Tu Yaganà immobile! Voi signore uscire subito.

Mar     (spaventata) Vieni Lucia, che non prenda anche noi questo cuccuruku… (escono frettolose)

Yag      (rimasti soli) Cosa mi è capitato?

Oke     Ancora niente, ma se ti vedo ancora camminare zoppo, ti disintegro, chiaro?!

Yag      Ma io ho male!

Oke     Ti sta bene, colpa tua!

Yag      Mia?!

Oke     Certo! Se il cane ha preso di mira le tue chiappe un motivo ci sarà!

Yag      (arrabbiato) Incredibile:danni e anche le beffe! La prossima volta andrai tu davanti!

Oke     Quante storie per un piccolo incidente sul lavoro... La pomata che t’ho dato comincia a fare effetto?

Yag      No! 

Oke     E’ miracolosa, devi solo portare un po’ di pazienza! Prova a camminare lentamente intanto… (Yag esegue) ancora più piano… Ecco: cosi va bene! Fin che non fa effetto la pomata, camminerai così!

Yag      E se la pomata non funziona?

Oke     Camminerai così per il resto della vita! Adesso sta qua! (va alla porta) Prego tornare dentro signore, pericolo passato!

Dar      Ci sono anch’io maestro, di che pericolo si tratta?

Oke     Quello di finire come Yagana che ora muovere come bradipo! (Yag fa qualche lentissimo passo) Colpa di Fukuruku!

Dar      E cos’è? 

Oke     Essere ictus che colpisce assistenti quando parlare troppo.

Mar     Ma se non aveva detto neanche una parola.

Oke     A volte essere preventivo, venire anche prima!

Yag      Col tempo passerà. Intanto dovrò muovermi piano, anzi pianissimo...

Oke     Pronte per rito delle undici? Oggi dedicato a protezione da ladri, così dopo voi no finire come gioielleria!

Luc      A proposito de gioielli, prima ho trovato questa collana vicino alla pagoda, l'avete persa voi? Ha ancora il cartellino.

Oke     (imbarazzato) Era... essere regalo di dea Akena per pagoda!

Mar     Quando si fanno regali il prezzo bisognerebbe levarlo!

Oke     Dea Akena molto distratta… (minaccioso) Attenzione Yagana… altro Fukuruku!  

Yag      (spaventata) Nooo!

Luc      Dobbiamo uscire di nuovo?

Oke     No, questa volta voi vedere!

Yag      No maestro!

Oke     (da un vistoso pizzicotto sul braccio)

Yag      Ahiooo!

Oke     (tra i denti) Cosi impari a seminare il bottino! (tranquillo verso le signore) Purtroppo togliere Fukuruku essere molto doloroso…

Dar      Che impressione…

Oke     Ora possiamo cominciare Yagana.

Yag      Per il rito anti-ladro serve un oggetto prezioso. Avete qualcosa alla portata?          

Luc      Ci sarebbe l’orologio d’oro dell’Ettore... (va a prenderlo) Lo aveva pagato più di mille euro. (consegna ad Yagana)

Yag      Vedere! ... (controlla professionalmente) è stato fregato! Questo è placato, non vale neanche la metà. Comunque andrà bene lo stesso. (consegna a Oke)

Oke     (esamina) Confermo: questo essere pataccone! ...Ora tutti in posizione! (siedono in posizione yoga)

Ett      (entra trafelato) I ladri! I ladri!

Luc      Possibile che devi sempre rovinare tutto? Hai appena interrotto un rito per tenerli a distanza.

Ett      Invece gli avete avvicinati! Visto che sono appena stati nella casa dei vicini!

Luc      Hanno rubato?!

Ett      Conosci forse dei ladri che invece di prendere portano? Ma certo che hanno rubato!! Non so cosa di preciso, ma vado subito a vedere (esce)

Luc      I vicini sono nostri amici maestro, possiamo andare anche noi?

Oke     Andare pure, rito completare dopo. (rimasti soli-minaccioso) Adesso dimmi come vuoi morire! …Ma c’era proprio bisogno di rubare nella casa accanto?

Yag      Ho visto la porta aperta e non ho resistito!

Oke     Bravo, adesso arriveranno gli “sbirri.”

Yag      Tranquillo: ho fatto un lavoro pulito!

Oke     Come quello di stanotte magari, che hai seminato collane per tutto il giardino!

Yag      Una ne ho perso… (piagnucolosa) colpa del dolore alla gamba..

Oke     Almeno due invece... (mostra una collana) Per fortuna l'ho trovata io! Vieni qua che ti sistemo! (prende per il collo Yag) Adesso finisco il lavoro cominciato dal dobberman!

Luc      (entra all'improvviso- spaventata) Maestro!

Oke     No paura, questo essere esercizio per aumentare intelligenza di mia assistente! (lascia Yag)

Luc      Per un momento ho pensato lo volesse strangolare.

Yag      Ma nooo… è un rito che facciamo tutti i giorni. Violento solo in apparenza... 

Luc      Menomale… devo prestare il mio cellulare alla vicina…  Andate pur avanti voi. (esce)

Oke     Con piacere! (fa per mettere le mani al collo di Yag che si svicola)

Yag      Piantala che il problema è un altro! Lo sai anche tu!

Oke     E sarebbe?

Yag      Che la storia del maestro orientale non può andare all’infinito, meglio fermarsi fin che siamo in tempo!

Oke     Su questo hai ragione. Sta notte facciamo l’ultimo colpo allora!

Yag      Peccato solo per il tesoro del tempio che i nostri discepoli stavano riempendo.

Oke     (riflette un momento) Non abbiamo forse il gruppo whatsapp “Amici della pagoda?”  (prende il cell. e scrive) Entro mezzanotte tutti devono contribuire a tesoro tempio, altrimenti niente inaugurazione! Invio!  (rimette il cell in tasca) Vedrai come corrono! E così mentre loro ci portano i gioielli, noi andremo a prelevare quelli delle cassette di sicurezza!

Yag      La banca?! Non sarebbe meglio un obiettivo più semplice come ultimo colpo? 

Oke     E l’ossigeno per la fiamma ossidrica? L'abbiamo forse comperato per niente? Bisognerà pur consumarlo no? (escono-scena vuota)

Ett      (entra parlando al cell.) Ecco Gregorio, ho aspettato che partissero, adesso controllo… all’apparenza non hanno rubato niente… ma certo che servono le prove per accusarli, è ben per questo che ho bisogno di te! ...le loro impronte digitali? Te le farò avere! (entra Lucia Mar e Daria con un borsone) ...Scusa, sono arrivate le mie donne, ti  aspetto stasera! (chiude la tel.)

Luc      Chi era?

Ett      Un mio conoscente che ha sentito del maestro.

Dar      (entusiasta) La fama del maestro Okeluno comincia a diffondersi!

Luc      Con un tuo amico parteciperesti all’inaugurazione della pagoda?

Ett      Neanche se me l’ordinasse il medico! (esce verso le camere)

Mar     Quell’essere ha la testa più dura di un sasso!

Dar      Tranquilla mamma, abbiamo noi quello che serve per ammorbidirlo, vedrai!

Mar     Cosa avete in mente?

Luc      E’ tutto qui nel borsone! Gli cambieremo i…  (rientra Ett interrompe il discorso)

Dar      Vado a prepararvi una tisana. (va in cucina)

Ett      (entra con una camicia confezionata nel naylon) La camicia è per me?

Luc      Te l'ho comprata per l'inaugurazione.

Ett      Allora rimarra nel naylon! 

Luc      Ma è il tuo colore preferito!

Ett      Una volta: tu hai cambiato la casa, io ho cambiato gusti! (suonano) Apro io! (sorpreso) Mamma!?

Agn      Come mai ancora in pigiama?

Ett      A dire il vero è una nuova linea di vestiti da riposo... un idea della Lucia.

Mar     Consigliata da me!

Agn      Sbaglio o c’è qui la “sapientona”?

Ett      Non ti sbagli, è meglio se vieni in un altro momento.

Mar     Ma perché? Lascia pure che entri, cosi dopo magari si aggiorna! (ironica) La tua vecchietta!

Agn      (davanti a Mar) Dei presenti sarò la più vecchia, ma non la più ridicola!

Luc      (si intromette) Ciao mamma Agnese, in cucina c’è la Daria che sta preparando una tisana… dai che ci sediamo e la beviamo in santa pace.

Mar     In pace ho i miei dubbi, sai come la penso: “Ogni suocera occupa spazio, e dove ce n'è una, non ce ne può stare un altra!”

Ett      Per una volta ha ragione! E meglio se vieni un altra volta… (l’’accompagna all'uscita) Grazie comunque della visita, ci hai fatto molto piacere....

Agn      (si svincola) Se proprio se ne vada quell’altra! Io sono appena arrivata!

Mar     Era proprio quello che stavo per fare: ho i lavori di casa. Io!!

Agn      Io invece gli ho fatti tutti! (ironica) E senza bisogno della domestica!

Mar     Chi non ha soldi per forza che se la sogna domestica…

Agn      Se è per questo i soldi gli avrei. Solo che io gli uso meglio!

Mar     Figurarsi… vai sempre in giro a piedi per risparmiare sulla benzina...

Agn      Prossimamente mi comprerò un “machinone” per farti rabbia!

Mar     E io un aereo!

Agn      Casomai prenditi un elicottero, ti si addice di più!

Mar     Perché un elicottero?

Agn      Perché  tutti  e due fate girare le eliche!!

Luc      (interviene) Mamma… ci vediamo dopo con calma. (l'accompagna alla porta)

Mar     (seccata) Ma si... lo penso anch’io! A più tardi (esce)

Luc      Ultimamente siamo tutti un po’ nervosi... E’ arrivato il momento di una bella tisana distensiva.

Agn       Possiamo sederci a berla o... (guardandosi in giro) O vi hanno pignorato le sedie?

Ett      (imbarazzato) No mamma... è che… è che domani imbianchiamo... e allora abbiamo portato tutto in garage! ...Apparecchiamo su questa piattaforma che domani userò per pennellare il soffitto e momentaneamente ci sediamo per terra. Ogni tanto fa bene alla schiena. L’ho letto su una rivista dal dentista.

Agn      Proviamo...  (si siede per terra) Nell’entrare ho visto il nuovo gazebo, originale! Dove l’avete trovato?

Luc      Su internet! E’ una pagoda!

Agn      Ah ecco, mi pareva… Si può visitare?

Luc      Non ancora, prima dovrà essere stabilizzata per fare in modo che lo spirito che vi...

Ett      (interrompe bruscamente) In parole semplici: fin che i tecnici del comune non vengono a darci l’abitabilità, non si può entrare! (guarda perentorio Luc) Vero Lucia?

Luc      (disorientata) Si… intanto non si può… (suona il campanello)

Agn      Chi è che suona a sta maniera? (Luc va ad aprire)

Oke     (entra con Yagana) Baba yaga!

Yag      Il maestro è qui per portarvi in dono il terzo occhio!

Luc      Che onore, venite pure avanti.

Ett      (alla mamma) I nostri vicini… sono un po’ toccati però è sempre meglio assecondarli.

Dar      (esce con un vassoio) La tisana è pronta, non ce n'è per tutti però!

Yag      Noi non beviamo grazie!

Oke     Chi essere splendida signora?

Dar      La mamma del Ettore.

Oke     Proprio vero: ogni rosa (indicando Agn) avere sua spina! (indica Ett) Baba yaga, io essere maestro Okeluno!

Agn      Insegna alle elementari?

Yag      Molto di più  signora, molto di più!

Agn      Allora al liceo?

Ett      Te  lo dico io: insegnava applicazioni tecniche alle medie. E una volta durante un esperimento s’è preso una scossa ed è diventato così! E questa (indica Yag) che era una bidella gli è andata dietro! E adesso per concludere, questa è casa mia e voglio un po’ di pace! (irritato) Voi carissimi, prendete pure il vostro terzo occhio e andate a mettervelo...

Luc      (scandalizzata) Ettore!! (imbarazzata) Scusatelo maestro!

Oke     Parole dello stolto non colpire uomo saggio!

Ett      Si, rimbalzano!

Oke     Vieni Yagana, noi tornare quando acque più tranquille! (escono)

Ett      Andate ad annegarvi invece!

Agn      Che maniere Ettore! Mi sembravano delle così brave persone.

Luc      E’ quello che gli dico sempre!

Agn      Adesso ci penso io. Potete lasciarci soli?

Luc      Vieni Daria, andiamo a prepararci per quel “lavoretto” che dicevi. (prende il borsone- escono)

Agn      (dura) Ma sei diventato matto? Quei due ti stanno rincretinendo la moglie e tu ti limiti alle battutine?

Ett      Ma se hai appena detto che sono due brave persone.

Agn      Perché sei il padrone di casa e devi essere tu a cacciarli! O vuoi che ti svilisca davanti a tutti?

Ett      E’ l'Alessandra che ti ha mandato?

Agn      Magari l’avesse fatto! Avrei stroncato questa pagliacciata sul nascere! (si alza) E bevila tu questa tisana, che fa schifo!

Ett      (implorante) Ma mamma, cerca di capire…

Agn      Ho capito anche troppo: qua siamo fuori dal seminato! Per prima cosa fa demolire quell’orribile costruzione che ti rovina il giardino!

Et        (sconsolato) Bastasse far così! (schiocca lei dita)

Agn      Tempo una settimana e tutto deve tornare come prima, mobili compresi! Altrimenti torno qua e ti sculaccio davanti a tutti! 

Ett      Mi piacerebbe vedere te , al mio posto!

Agn      Che razza di rammollito... Accompagnami a casa con l'auto che ti spiego come fare! Prima però lasciami salutare. (gentile-verso le camere) Lucia, sono di partenza...

Ett      La porto a casa con la macchina, il tempo di andare e tornare.

Luc      (esce)Te ne vai di già?

Agn      Si, ma tornerò presto! (ironica) Vero Ettore?

Ett      Si mamma…

Dar      Potresti venire per l’inaugurazione della pagoda.

Agn      (a Ett) Perché no? Sarebbe l’occasione giusta per il trattamento che t'ho promesso.(esce seguita da Ett)

Luc      (verso le camere) Presto, tra dieci minuti sarà di ritorno.

Dar      Sono pronta! (esce con una vistosa maschera di animale o di mostro) Come sto?

Luc      Spaventoso! Se non sapessi che eri tu, sarei già svenuta! 

Dar      Questa l'è la tua! (da l'altra maschera) Pensa che dalla sartoria ne sono sparite due identiche. Probabilmente le usano i ladri in questi giorni!  

Luc      Mi fai venire i brividi. (indossa la maschera)

Dar      Anca tu comunque fai la tua bella impressione…

Luc      Ricordati che parlerai solo te, io sarei troppo riconoscibile per 'l Ettore. Dai prova a fare una voce strana!

Dar      Ettore!

Luc      Un po’ più cavernosa se ci riesci!

Dar      Ascolta il maestrooo…

Luc      Così va meglio…

Dar      E se in più ci muovessimo come degli zombi? (fa alcuni passi)

Luc      Tremendo! Prenderà un infarto!

Dar      E da dove compariamo? Io da dietro la porta!

Luc      E io dall’angolo, come fossi una statua!

Ett      (entra) Ho risparmiato il viaggio Lucia… fuori c’era l'Alessandra e... (si accorge delle due figure- grida) I ladri!! (spaventato prende una spada da samurai che sarà  appesa al muro -minaccioso) Fermi!! Fermi, o quanto è vero Dio vi affetto come un salame!

Luc      (impietrita) E-e-tto-re...

Ett      Silenzio! Il fatto che conoscete il mio nome non vuol dir niente, l'avrete letto sul campanello. 

Luc      T-t-tesoro!

Ett      Il tesoro era quello che volevate fregarmi! ...Adesso vi sistemo. (con una mano prende il cellulare) Tanto un braccio è più che sufficiente per voi… Pronto polizia? Ho qua dei ladri colti in flagrante! …si a casa mia… cos’hanno rubato? Un momento che chiedo…Cosa avete rubato?

Dar      Niente!

Ett      (al cell.) Dicono niente ma logicamente non è vero… (verso i ladri) Giusto?

Luc      (entrambe scrollano il capo – poi supplicante) Ettore..

Ett      Adesso ho capito agente, hanno di nuovo provato a rubarmi la sposa! Si, perché la sento ma no la vedo... (si tolgono le maschere ) Voi?? Agente, qua la situazione si sta complicando, i ladri sono mia moglie e mia cognata! ...Si sono quello del altra volta: quello dei ladri falegnami…  no, dal psichiatra non sono ancora andato... provvederò al più presto… chiarissimo: ala prossima telefonata mi fa internare! ...Gentilissimo, saluti! (chiude la telefonata) Alla polizia sono segnalato come pazzo furioso. Contente? (rimangono mute) Posso almeno sapere il senso di questa carnevalata?

Luc      Era per aiutarti...

Ett      A far cosa? (riappende la spada) Per un attimo avete rischiato grosso, sapete?

Luc      Volevamo convincerti a partecipare all’inaugurazione...

Ett      Venivo lo stesso perché ho capito di aver sbagliato col maestro. Anzi se me lo chiamate gli chiederò scusa.

Luc      Sul serio?

Ett      Me lo chiamate o devo fare domanda in carta da bollo?

Dar      No no, te lo chiamo subito! (esce)

Ett      All’inaugurazione metterò la camicia che m'hai regalato. Anzi, su quella voglio che il maestro imponga le mani, in modo che rimangano le sue impronte digit.. (s’interrompe) spirituali! Si, perché voglio vestirmi col suo fluido!

Luc      Sapessi che contenta a sentirti parlare così! Sarei ben curiosa però, di sapere quel che t'è successo.

Ett      Un segno dal cielo Lucia, un segno inequivocabile!

Luc      Si, ma cosa di preciso?

Ett      Ho visto un merlo!

Luc      Un merlo?

Ett      Si! Era sul cofano della nostra macchina. Mi è volato incontro e ha fatto tre giri sopra la mia testa, poi è andato a posarsi sul tetto della pagoda. Più chiaro di così Lucia!

Dar      (entra ass a Oke e Yag) Prego maestro!

Oke     Baba Yaga! Pecorone smarrito ritornato all’ovile?

Ett      Maestro, la nebbia che avevo davanti s'è levata…  (bacia la  tunica del maestro) Mi faccia diventare suo discepolo…

Oke     Fermo! Io no papa!

Luc      Vorrebbe partecipare all’inaugurazione, maestro!

Oke     Tu a posto con regola di dio Taha-quin?

Yag      Gliela spiego io: per essere ammessi a qualsiasi cerimonia bisogna prima contribuire al tesoro del tempio!

Ett      Soldi immagino...

Oke     Dio Taha-quin non volere denaro!

Yag      Solo esclusivamente gioielli! Oro e diamanti sono elementi puri!

Oke     Ma noi avere già suo gioiello! (prende dalla tasca l’orologio di prima) Noi no ladri!

Ett      Gli hai dato il mio orologio?       

Luc      Serviva per un rito.

Ett      Gli hai dato anche altre cose?

Luc      Io il mio anello di fidanzamento, la mamma la collana dei 60 anni.

Ett      Tutto regali fatti da me comunque. 

Dar      Anch’io: gli orecchini che mi avevi regalato l’anno scorso!  Ma non è un onore? Tutti i tuoi regali sono nel tempio!

Ett      Un onore grandissimo! Vedrete quanti regali da qua in avanti… Anch’io però vorrei un regalo dal maestro. 

Oke     Tu chiedere!

Ett      (va a prendere la camicia, la scarta dal naylon) La metterò all’inaugurazione. Le imponga le mani per favore!

Oke     (impone le mani senza toccarla recitando una strana formula) Herò buaus…

Ett      (facendo ampi segni coi polpastrelli) Ma no, la deve proprio toccare! Voglio che entri il suo fluido!

Oke     Bene! (aiutato da Yagana si mette i guanti) Mio fluido troppo potente per novizi… (fa un po’ di scena poi riconsegna la camicia) Fatto!

Ett      (deluso mette la camicia sottobraccio) Grazie... (seccato esce)

Dar      Sembrava quasi arrabbiato...

Luc      E’ uscito per non piangere davanti a tutti. Quando è commosso fa sempre così!

Oke     Possibile un minuto da solo con assistente? Voi aspettare in giardino!

Dar      Ogni sua parola è un ordine maestro! (Dar e Luc escono)

Oke     Visto? Voleva le mie impronte digitali.

Yag      Ormai siamo scoperti! Meglio tagliare la corda!

Oke     Giusto! Rubiamo un furgone e carichiamolo con quello che c’è!

Yag      Peccato però, m'ero affezionato a questo ruolo…

Oke     Ricominceremo da un altra parte! Andiamo a iniziare i preparativi per la partenza! (escono- scena vuota)

 Ett     (entra nervoso) Benedetto Gregorio, doveva già essere qui… adesso lo chiamo (prende il cell.- seccato) Pronto, dove sei? ...sulla porta di casa mia!? ...E allora perché non suoni? (suona- va ad aprire)

Gre      (entra) Scusami, ma non potevo suonare mentre ero al telefono…

Ett      (sbrigativo) Novità?

Gre      Puoi ringraziami che t'ho risolto il caso in meno di 24 ore. Neanche il tenente Colombo ci sarebbe riuscito!

Ett      Grazie mille, anzi: un milione!! Però adesso dimmi cosa hai risolto!

Gre      Che fretta… ecco la soluzione! (mostra una settimana enigmistica)

Ett      Ma questa l'è la settimana enigmistica!?

Gre      Esatto!

Ett      (perplesso)Ti avevo chiesto di risolvermi un caso, mica un cruciverba!

Gre      E io invece ti avevo chiesto delle impronte digitali! (severo) Ma a quanto pare, nonostante tutta la tua sapienza...

Ett      Ho capito, scusami!

Gre      Allora lasciami parlare! Prima stavo rilassandomi con un cruciverba quando mi è caduto l'occhio sulla rubrica delle notizie curiose, precisamente su questa, te la leggo: “Rubata pagoda dagli studi della “Medusa film.” Visto lo scarso valore del manufatto si pensa ad un furto su commissione. Per non interrompere le riprese la produzione è corsa ai ripari, eccetera eccetera Taglio perché a noi del film non interessa!

Ett      Non so neanche perché me ne parli...

Gre      Perché ho telefonato ala “Medusa film.” e ho chiesto una foto della pagoda... E questo è quanto! (mostra dal suo smartphone)

Ett      Ma è quella del giardino! ...Gli abbiamo incastrati, andiamo a prenderli!. (fa per uscire) 

Gre      (lo blocca)  Ci ho già pensato io. Sono in macchina pronti per la polizia!

Ett      Perché non gli hai portati in caserma?

Gre      Perché come finanziere non è mio compito arrestare questo tipo di ladri. Avrei più fastidi che meriti, te l’ho già detto!! 

Ett      E allora?

Gre      Gli consegnerai tu! Adesso gli porto dentro, chiama la polizia intanto! (esce)

Ett      La fine di un incubo… (prende il cell) Pronto polizia? Ho appena bloccato due malviventi ...cosa facevano? Esattamente no lo so, ma sicuramente qualcosa di losco… venite pure a prenderli! ...il mio indirizzo? Via degli Alb... (vede Gregorio entrare con i ladri legati come salami e mascherati come Lucia e Daria prima) Contrordine agente! Questi non sono veri ladri, ma le mie donne vestite da ladri, ha capito?! ...si sono sempre quello dei ladri falegnami… ancora una parola e rischio l’ergastolo!? Addio!  (chiude)

Gre      (allibito) Ma sei diventato matto?!

Ett      Ma non vedi? Queste sono mia moglie e sua sorella,  mi hanno fatto lo stesso identico scherzo prima, non posso cascarci due volte... (comincia a slegarle)

Gre      Almeno prima  togli le maschere che le guardiamo in faccia!

Ett      Sarebbe una mancanza di fiducia che non mi perdonerebbero più!

Gre      Allora che parlino, così le riconosciamo dalla voce!

Ett      Ma non vedi? Sono talmente spaventate che non uscirebbe una sillaba, poverine… (continua a slegare)

Luc      (entra con Dar) Vieni Daria che prima di rientrare ti offro qualcosa.

Ett      (a Gre) Ecco vedi: intanto che le slego sono anche arrivate... (continua a slegare per qualche secondo poi si blocca) Un momento:a se loro sono loro, chi sono questi? (riprende a legarli) Ma chi m’hai portato in casa Gregorio?

Dar      Sta delirando Lucia.

Gre      Calmi tutti che adesso spiego io: queste maschere le ho fermate mentre erano intente a rubare un furgone! A questo punto la cosa migliore è vederli in faccia! (toglie la maschera ad Oke)

Oke     (imperturbabile) Baba yaga! (le donne rimangono sorprese)

Gre      (leva la maschera all'assistente)

Yag      Ve lo dico subito: siamo vittime di un terribile equivoco!

Gre      Ah si? Allora spiegatemi cosa facevate vicino a quel furgone!

Yag      No sarà mica reato girare intorno ad un automezzo?

Gre      Con in mano attrezzi da scasso si!

Oke     Trovato piede di porco per terra, pensare caduto da furgone...

Yag      E’ vero: volevamo rimetterlo dentro.

Gre      Lo racconterete in caserma!

Dar      Gli portate alla polizia?

Ett      Conosci forse un posto più indicato?

Luc      E se fossero innocenti veramente?

Oke     Noi avere in tempio prove nostra innocenza!

Gre      Bene! Andiamo a vederle!

Yag      Solo io e il maestro possiamo entrarci!

Oke     E no legati! Io dare mia parola, non scappare!

Ett      (ironico) Avete  sentito? Ci da la sua parola… (le donne lo guardano severamente) Non crederete ancora a questo?

Luc      (arrabbiata) Adesso conto fino al cinque… se per allora non saranno liberi, non ti guarderò più in faccia! Mai più! ...Uno!

Ett      Lucia, cerca de esser ragionevole…

Luc      Due!

Ett      Aiutami Gregorio!

Gre      Se provi a liberarli lego anche te!

Luc      Tre!

Ett      Daria, almeno te… (Daria si gira dall'altra)

Luc      Quattro! (si sente il bip degli SMS)

Gre      (mostrando il cell.) Alt! Quando gli avevo fermati ho rilevato elettronicamente le loro impronte digitali, e adesso sono arrivati i risultati, con tanto di foto segnaletiche!  E questo, che si fa chiamare maestro, di nome fa Tiziano Longoni di professione ladro e truffatore. Guardate anche voi!. (mostra col cell.) E il suo degno collega… all’anagrafe risulta come Vincenzo Brusetti! Guardate!

Luc      (delusa) E noi che c’eravamo fidate…

Yag      Mai una volta che ci vada dritta!

Oke     Forse è ora di cambiar mestiere Vincenzo!

Gre      Avrete tutto il tempo per pensarci mentre starete al fresco...

Dar      Si! E speriamo vi tengano dentro per un pezzo!!

Ett      Come facciamo adesso? Tu non vuoi consegnarli. Se vado io e scoprono che sono quello delle telefonate è ancora peggio…

Dar      Se Gregorio mi accompagna davanti alla caserma posso andarci io!

Gre      E’ la soluzione migliore Daria, Andiamo!

Ett      (apre la porta e saluta ironicamente  Oke e Yag che escono legati) Baba Yaga! (rimasti soli) Voglio sperare che adesso sia finita con le filosofie orientali!

Luc      Certamente! Non voglio più aver a che fare con persone che non conosco!

Ett      Oh menomale!

Luc      D'ora in avanti solo animali! (entusiasta) E’ da un po’ che ci penso sai? Mi piacerebbe creare un ambiente come i nostri amici di Valeggio! ...Un cavallo in giardino… il recinto  per le pecore… le casette per gli scoiattoli… poi i nidi artificiali per i piccioni… poi...

Ett      (disperato) Noo!! (chiude il sipario)

        FINE

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