Occhio non vede…
Occhio non vede...
Satira in due atti di
ALDO LO CASTRO
Personaggi
SCARDACI
IMPELLIZZERI degenti dellospedale
PALMI
LINFERMIERA
IL MEDICO
LINFERMIERE SCIRE
PROF. VINCIGUERRA, un altro degente
ALESSANDRA, figlia di Vinciguerra
UN GIORNALISTA
UN CAMERAMAN
Lazione si svolge nella stanza di un ospedale di una qualsiasi citt
siciliana. Ai giorni nostri.
ATTO PRIMO
La stanza di un ospedale. Reparto oculistico. Quattro letti numerati e relativi
comodini, qualche sedia. Sul fondo, a sinistra, la comune attraverso cui si
scorge un corridoio.
Tre dei letti sono occupati. Il quarto ancora libero. Sono le sei del
mattino. La scena poco illuminata. Tutti dormono. Il russare feroce.
Irrompe linfermiera.
INFERMIERA (urla) Sveglia! La puntura! Scardaci! Chi Scardaci?
PALMI IMPELLIZZERI (frastornati dalla violenta sveglia ma sollevati per lo
scampato pericolo, indicano il letto di Scardaci) Iddu!
INFERMIERA Scardaci!
SCARDACI (tra sonno e veglia) Presente.
TUTTI Scardaci!
SCARDACI (si sveglia del tutto) Io sono!
INFERMIERA La puntura.
SCARDACI La puntura. E pirch?
INFERMIERA E che ne so? Qua c scritto Scardaci, puntura.
SCARDACI Ma a mmia nenti mi hanno detto i medici...
INFERMIERA (prepara la siringa) Perch, i medici devono passare il permesso a
lei, prima? Avanti, si giri, sbrighiamoci!
SCARDACI (esegue) Ca pacienza...
INFERMIERA La pazienza la faccio io. E ce ne vuole tanta con voi malati!
SCARDACI Signurinedda, non mastruppiassi...
INFERMIERA No struppu.
SCARDACI Non mastruppiassi...
INFERMIERA No struppu! Ancora!
SCARDACI Ahi!
INFERMIERA Ha visto che ho finito?
SCARDACI Ha visto ca mastruppiau?
INFERMIERA Non si tolga il cotone ch sta uscendo un p di sangue. (Via)
2
SCARDACI (allarmato) Varda ca mi fa moriri dissanguatu, chista!
PALMI Sono selvaggi, caro Scardaci!
SCARDACI Macciunc menzu latu, la bestia!
IMPELLIZZERI Ci fa mali, ci fa mali, abberu?
SCARDACI (senza rispondere) Marrusbigghia ca matinata p farimi a puntura!
(Osserva il cotone macchiato di sangue) A puntura, s...! Mi desi na
cutiddata e si ni ivu! A proposito, chi ura ?
PALMI Boh?
SCARDACI Non ci lhavi u rulogiu?
PALMI Davirlu, ci lhaiu.
SCARDACI Chi , si ci firm?
PALMI Non pensu. A corda ci a dugnu ogni sira...
IMPELLIZZERI E allura?
SCARDACI Insomma, Palmi, mu voli diri chi ura o no?
PALMI Ahu, no sacciu! Non ci viru!
IMPELLIZZERI E santu cristianu, saddumassi a luci! O scuru chi voli
vidiri, chi voli vidiri?
PALMI (esegue) Addumamu a luci.
SCARDACI Comu finu?
PALMI Ca non ci viru u stissu.
IMPELLIZZERI Vasta ca havi u rulogiu! Vinissi cc ca u talu i, u talu
i.
PALMI Susemini. (Gli si accosta)
IMPELLIZZERI Dunque... Ma chi ci mancanu i lancetti, i lancetti ci mancanu
nta stu rulogiu...?
PALMI S, u rulogiu novu, ci mancanu i lancetti?!
SCARDACI Abbissati semu. Mi ci faciti dari na taliata macari a mmia?
PALMI Avanti, taliassi macari lei! (Si dirige con qualche difficolt visiva
verso laltro letto...)
SCARDACI Palmi... unni sta ghiennu? Sbagghi direzione! Palmi! A destra! No!
Si ci dicu a destra...! Bravo. Ora dritto... piano... Alt! Fermu carriv.
IMPELLIZZERI (divertito) Signor Scardaci, chi fa u pusteggiaturi, nella vita
civile?
SCARDACI Comu, nella vita civile? Chi semu in caserma?
IMPELLIZZERI Macari Diu! E ca semu o spitali.
SCARDACI E allura, chi centra...
IMPELLIZZERI Ma pirch, chidda ca facemu cc intra, cc intra... chi vita?
Vita civile
SCARDACI Ho capito la filosofia. No, i, nta vita civile, faccio il
tassista.
IMPELLIZZERI U tassista?! E i signali i vidi?
SCARDACI I signali?! Pari chaiu a ghiucari a briscula!
IMPELLIZZERI E com... com che guida?
SCARDACI Guido, guido. Certo, non ora, in queste condizioni ma prima...
PALMI (ridacchia) U tassista! Mah!
SCARDACI Chi ca ridi? Egregio amico. io, fino allanno scorso, ero u
megghiu tassista della citt! Io, agli altri miei colleghi, non disprizzannu,
mancu i videva!
PALMI (continua a ridere) Appunto.
IMPELLIZZERI (ride anchegli) Palmi, secunnu mia, Scardaci quannu guida,
guida a orecchio... a orecchio guida!
PALMI (sempre pi divertito) No! Ci havi installatu u radar supra a
machina, comu nellaerei!
SCARDACI Ma quantu siti matelici! Appoi, parranu dui boni...!
IMPELLIZZERI Ma almenu i non fazzu u tassista. Io faccio lidraulico.
SCARDACI E comu fa u stagninu senza vidiri un tubo?
IMPELLIZZERI (improvvisamente serio) Non mi fici arridiri nenti nenti!
PALMI Scardaci, havi menzura ca mi teni u pusu! No voli sapiri cchi
lorariu?
SCARDACI Ah, gi. Mi facissi taliari. (Osserva lorologio come un microbo al
microscopio) Tanto per cominciare, caro Impellizzeri, le comunico ca i lancetti
ci sunu...
IMPELLIZZERI Daveru? Ma sarannu nichi nichi, no?
SCARDACI (continua lo studio) Almenu... una lancetta a staiu vidennu... Il
problema serio, invece, u sapiti qual ?
PALMI Ca semu orvi completi.
SCARDACI No. Ca non ci su i nummira.
PALMI Bonu, vah!
SCARDACI Comunque... a occhio e croce...
PALMI - ... cchi cruci ca occhiu...
SCARDACI - ... dovrebbero essere le sette. Ura cchi, ura menu.
PALMI Appostu. (Si avvia al suo letto non senza difficolt) Meno male che non
dobbiamo cronometrare na gara di cursa... Fussimu persi!
SCARDACI (lo guida) Stassi attentu! Unni va? A sinistra... ecco, bravo...
3
(Seguito dallinfermiera, entra il medico. Sigaretta in bocca, aria sufficiente
e annoiata. Si ferma un istante sulla comune).
MEDICO Bene, bene, bene.
PALMI Cu ? Scardaci, lei che unaquila... trasu qualcunu?
SCARDACI (tenta di individuare il nuovo arrivato) A occhio e croce...
MEDICO (severo) Questo spirito fuori posto!
SCARDACI E si vidi ca a signurina, dopu ca mi fici a puntura, u lass peri
peri...
MEDICO (non capisce) Che sta dicendo, lei?
SCARDACI U spiritu. Non si stava lamintannu ca non era o so postu...?
MEDICO (allinfermiera) Come si chiama questo qua, signorina?
INFERMIERA (legge sulla cartella) Numero uno. Scardaci Matteo.
SCARDACI Numero uno. E non sono nemmeno raccomandato. Sono il numero uno per
titoli!
MEDICO (non lo sta a sentire. Allinfermiera) Chi ce lha in cura?
INFERMIERA Lei, dottore.
MEDICO Io? E che ha?
INFERMIERA Questa la cartella clinica, (Gliela porge)
MEDICO (d unocchiata alla cartella) Ma roba da pazzi! Questo stato
ricoverato venti giorni fa! Ci rendiamo conto? Venti giorni! E nessuno si degna
di dirmi niente!
SCARDACI (con aria mortificata) Su assai venti giorni, abberu?
MEDICO (a Scardaci) Io non ce lho con lei. Ce lho con certi incoscienti che
non capiscono che un ricoverato costa centinaia di euro al giorno! Moltiplichi
per venti giorni e vedr quante migliaia di euro spende la collettivit!
SCARDACI Sono mortificato.
MEDICO E cos alimentiamo le polemiche sui giornali! La malasanit in Italia!
(A Scardaci) Li legge, lei, i giornali, no?
SCARDACI Sul momento avrei qualche difficolt... ma non appena lei mi mette a
posto...
MEDICO Bravo. Non li legga! Tanto, troverebbe un sacco di fesserie e di
menzogne! Parlano di malasanit ma nessuno parla di malastampa!
SCARDACI O di mala vita.
MEDICO No, di cronaca nera ce n fin troppa.
SCARDACI No, no. Di mala vita. Quella che facciamo noi, qua dentro.
MEDICO Capisco il suo disagio. Tenere occupato inutilmente un posto letto in
un ospedale dove arrivano migliaia di richieste al giorno... seccante.
(Allinfermiera) Qualcuno mi dar delle spiegazioni, spero!
INFERMIERA (taglia corto) Mi scusi, dottore, io so che doveva operarlo lei
quindici giorni fa. Ma c stato il Congresso a Parigi... poi ha partecipato al
Convegno di Ginevra...
MEDICO Ma... non ho capito: mi sta rimproverando, per caso?
SCARDACI Lasci perdere, dottore. Non successo niente. Basta ca c a
saluti...!
MEDICO (a Scardaci) Non sintrometta, lei! (Allinfermiera) Un momento,
chiariamo. Io, a Parigi, ero solo, io! Non mi sono portato la moglie al
seguito, io!
INFERMIERA (con intenzione) Questo lo so. Sua moglie non cera proprio!
MEDICO E a Ginevra, ho lavorato come un negro! Ho dovuto preparare una
relazione sulla cataratta precoce, altro che!
SCARDACI Altro che! U dutturi fici una bella relazione sulla cataratta
feroce!
MEDICO Ma che cazzo sta dicendo, lei?
SCARDACI No... stavo spiegando...
MEDICO Lei deve stare zitto! Faccia il paziente e basta!
SCARDACI E chi ci pari chaiu fattu finu a oggi? Il paziente e basta!
Testimoni, cc, lamici mei, pazienti macari iddi. Vede, caro dottore...
MEDICO Che cosa dovrei vedere?
SCARDACI La mia... la nostra disgrazia. Lei ca ci vidi bonu, consideri a
chiddi che non hanno questa fortuna... Pensi ca p sapiri chi ura era, poco fa,
ficimu un convegno macari nuautri.
MEDICO Le assicuro che io svolgo i miei compiti con coscienza e scrupolosit.
Sono un medico, io! La mia vita la passo ogni giorno con i malati...!
SCARDACI Forse dovrebbe passare meno tempo con i malati e cchi tempu per i
malati.
MEDICO Forse, se lei la smette di dire stronzate, d unocchiata alla cua
cartella clinica!
SCARDACI Bont sua.
MEDICO Lei ha una cataratta nellocchio destro e un distacco di retina sul
sinistro...
SCARDACI Ringraziannu 0 Signuri.
MEDICO (allinfermiera) Ha fatto la terapia?
INFERMIERA Naturalmente.
MEDICO Benissimo. Apra locchio. Apra tutto. Cos, bravo. (esegue un rapido
esame) Bisognerebbe operare durgenza locchio sinistro. Questa retina non mi
piace.
SCARDACI E quando mi operate?
MEDICO Al pi presto possibile. Vediamo: domani...
SCARDACI Si mi livassi u pinseri dumani, bonu fussi...
MEDICO No, dico, domani manca lanestesista.
SCARDACI E allora, dopodomani.
MEDICO Dopodomani? E lei se la sente di rischiare con lo sciopero del
personale paramedico? Io, francamente, non me la sento.
SCARDACI Comunque, in settimana cia facemu, no?
MEDICO In settimana? E chi pu dirlo, amico mio? Me lo auguro. Fosse per me,
anche subito. Ma lei vede la situazione...
SCARDACI S, lunica cosa ca vidu la situazione di questospedale. Per il
resto, buio completo.
MEDICO Stia tranquillo. Faremo il possibile per accontentarla.
(Allinfermiera) Continui, intanto, con la terapia. (Si avvicina ad
Impellizzeri) Togliamo questa benda. (Linfermiera esegue) Quando stato
operato lei?
IMPELLIZZERI Chinnici jorna fa, chinnici jorna fa...
MEDICO E ancora non lhanno dimesso? (Allinfermiera) Chi ce lha in cura?
INFERMIERA Il dottor Lu...
MEDICO (la interrompe terrorizzato e si tocca a m di scongiuro) Ferma! Non
si pronuncia quel nome! Al massimo si dice linnominabile! Ma non lo sa che
porta male?
IMPELLIZZERI U dutturi ca mi oper porta mali, porta?
MEDICO Non si preoccupi: porta sfiga ai colleghi non ai malati. Anche se,
laltra volta... Comunque, lasciamo perdere, altrimenti lei simpressiona.
Dunque: che cosa riesce a vedere?
IMPELLIZZERI Nenti.
MEDICO Niente? In che senso?
IMPELLIZZERI In tutti i sensi.
MEDICO Sta scherzando?
IMPELLIZZERI S ca haiu stu sbaddu, stu sbaddu...
MEDICO Dalla cartella mi risulta che lintervento andato bene... Riesce a
vedere la mia mano?
IMPELLIZZERI Ma... insomma...
MEDICO (spazientito) La vede o no?
IMPELLIZZERI No.
MEDICO Va bene, non si preoccupi. Locchio si deve ancora assestare. E il
destro?
IMPELLIZZERI No, col destro, ci vidu, ci vidu. Mi dissiru: due decimi.
MEDICO Le mancano due decimi?
IMPELLIZZERI No, mi ni mancanu ottu. Dui ci lhaiu.
MEDICO Solo due decimi...?
IMPELLIZZERI S ma con la lente, arrivu a quattru.
SCARDACI A quattru centimetri di distanza!
MEDICO Stia sereno, sistemeremo anche lei. (Si porta da Palmi) Come andiamo?
PALMI (si sforza di individuare linterlocutore) Ni canuscemu?
MEDICO Ma perch, per visitarla, ci dobbiamo frequentare, prima? Facciamo le
persone serie, per favore! (Legge la cartella) Lei deve essere operato di
cataratta su entrambi gli occhi, vero?
PALMI I cosi giusti: non mi pozzu lamintari mancu i.
MEDICO (esegue una rapidissima visita) Va bene.
PALMI E inutile che ci domando quando mi operate, vero?
MEDICO Anche lei! E una mania!
SCARDACI Allura. Semu fissati! Appena trasemu in ospedale, ni vulissimu
spurigghiari subitu! Signori miei, ci vuole il suo tempo! E com?
MEDICO La finisca di fare lo spiritoso. Vi assicuro che non c fretta.
Ricordatevi che la gatta frettolosa fa i gattini...
TUTTI Ciechi!
MEDICO Bravi. Il morale buono. Mi fa piacere. (Esce, seguito dalla
infermiera)
4
SCARDACI Mi fa diri a testa ca semu cumminati mali.
IMPELLIZZERI Chi bella scoperta! Si eramu cumminati boni, astura chi eramu
cc?
MEDICO Impellizzeri, lei, quando io parlo, mi deve capire. Ca semu cumminati
mali, fuori discussione. Ma cunsideratu unni iemu a cascari, la situazione si
fici disperata. Mi ha capito, ora?
PALMI Ma stu medicu ca vinni, lei u canusci, Scardaci?
SCARDACI No. Non avevo ancora avuto il piacere.
PALMI E ora che il piacere lha avuto, che cosa ne pensa?
SCARDACI Lassamu perdiri ca megghiu. Sacciu sulu na cosa: se il buon
giorno si vidi di matina...
PALMI Ho capito: si nha veniri nacqua...!
5
(Entra linfermiere Scir).
SCIRE Buon giorno, biddazzi! Comu ni sintemu sta matina? Bene, vero? Me ne
rallegro. Perch se uno, la mattina, si sveglia in forma, affronta la giornata
nel modo pi giusto. Mi staiu sbagghiannu?
SCARDACI No, lei no. (tra s) S matri, semmai!
IMPELLIZZERI Scir, ma lei, a matina, si susi sempri di sta manera, veru?
SCIRE Sempri! E allura, biddazzi, naviti fami? Naviti. Segnu di buona
salute. Chi vuliti per colazione? Forza ca haiu chi fari!
PALMI Un poco di th e due fette biscottate, grazie. Due fette precise.
SCIRE (a Impellizzeri) E lei?
IMPELLIZZERI No, i th non ni vogghiu. Si ci fussi un succo di frutta...
SCIRE E lei, Scardaci?
SCARDACI Latti non ni pigghiu ca mi fa mali...
SCIRE Benissimo. Caffellatte per tre! Servo subito.
TUTTI Comu caffellatte...? Ma chi centra? Si ci dissi...
SCIRE (poggia una tazza su ogni comodino) Il caffellatte per il signor
Impellizzeri... Il caffellatte per Palmi e una bella tazza di caffellatte al
signor Scardaci! Comu ci vaiu?
SCARDACI Ma, dicu, unu comu a lei, u tenunu ancora a piede libero?
PALMI I ci dissi u th...
IMPELLIZZERI E i vuleva...
SCIRE Signori, calma. Calma, per favore. Con la calma, ni putemu capiri
megghiu. Sbagghiu?
SCARDACI No, lei no...
SCIRE Bravo. Ragionate. A mmia chi mi custassi a darivi quello che il vostro
cuore giustamente desidera? Ma, purtroppo, il th finito, i fetti biscottati
macari e rest solo il caffellatte.
IMPELLIZZERI E i succhi di frutta?
SCIRE Impellizzeri, mi meraviglio di lei. Domanda: quantu tempu havi ca lei
ricoverato?
IMPELLIZZERI Chi sacciu... na vintina di iorna...
SCIRE Bravo. E quante volte lei ha avuto il succo di frutta?
IMPELLIZZERI Mancu na vota.
SCIRE E allura, santu cristianu, di unni ci spercia a circarimi, sta
matina, u sucu di frutta? Chi mi fazzu sucu di frutta? Mi fazzu th? O mi
fazzu fetta biscottata? Non mi pozzu fari sucu di frutta, non mi pozzu fari
th, non mi pozzu fari fetta biscottata! Staiu sbagghiannu?
PALMI Ma allura, pirch schifiu naddumanna chi vulemu?
SCIRE Per educazione. Ah, lei mi rimprovera perch sono educato? Io, questo,
non me laspettavo da lei, egregio signor Palmi. Lei che una persona
squisita, mi umilia. E questo non giusto. Chi dici, lei, Scardaci, staiu
sbagghiannu?
SCARDACI No. E lei chi curpa nhavi?
SCIRE Bravo. Non ne ho colpa. E per dimostrarvi non solo che non ho colpa ma
che ho tutta la buona volont di farivi cuntenti, ecco qua una sorpresa. (Tira
fuori un cornetto) Che cos questo?
SCARDACI Se un quiz, ci livassi manu perch tantu, noialtri, a stento,
vediamo la sua sagoma.
SCIRE Benedetto Dio, avete ragione! Mi dassi du pugna nta facci. Vi ho
mortificato. Senza malizia ma vi ho mortificato. Sono un cretino! Dice: perch
cretino? Vengo e mi spiego. Comu, sapennu che hai da fare con dei poveri
disgraziati ca non ci vidunu, tu, pezzu di cretino, ci vai a dumannari che
cos questo? Niente paura. Vu dicu i. Trattasi di cornetto. Di un
cornetto. Ora, visto che siete in tre e u cornettu unu sulu, nasce il
problema. Sbagghiu? Non sbagghiu. E allora, alziamo lingegno e ragioniamo. Ci
troviamo di fronte a due ipotesi: o estraiamo a sorte il nome della persona ca
si pu mangiare il cornetto oppure e qua sta lidea geniale! vi ni mangiati
mpizzuddu allunu. Che ve ne pare? Benissimo. Mi fa piacere che siete
daccordo con me.
PALMI (si solleva, rassegnato, sul busto) Avanti, unn stu malidittu
caffellatte...? (Annaspa con le mani)
SCIRE Fermo! Se sventola ancora dda manu, sta matina non sarriva a
pigghiari mancu u caffellatti! Niente paura, ci sono io. Io sono sempre qua,
pronto a darivi lassistenza di cui avete bisogno. Ci penso io. Vimbocco io a
tutti tri: con cura, con amore e senza farini cascari un gocciu nto lettu.
Fidatevi. Ma nasce un altro problema. Imboccarvi con cura, con amore e senza
fari cascari un goccio di caffellatte, non rientra nelle mie mansioni. Staiu
sbagghiannu? Non staiu sbagghiannu. Certo, voi lo sapete che quando faccio una
cosa la faccio con tutto il cuore e con tutta lanima...
SCARDACI Signor Scir, ha fari assai ancora?
SCIRE Ma pirch, si sta siddiannu...?
PALMI Scir, p cortesia, stringissi ca non mi sentu bonu!
IMPELLIZZERI Ma appoi, ogni matina, ogni matina...!
SCIRE Io vi invito solo a ragionare. Ragioniamo. Impellizzeri, lei ci havi
na famigghia, no?
SCARDACI Accurzamu: tutti avemu na famigghia.
SCIRE Bravo. Tutti avemu na famigghia. U sapiti pirch m patruzzu era
cuntentu di mia?
SCARDACI Pirch aveva nfigghiu i preiu!
SCIRE Sto parlando seriamente. Perch ero responsabile. Pirch u sordu u
faceva du sordi...! Ora, torniamo a noi.
PALMI (stremato) Madonna do Carminu!
SCIRE Ognuno ha il dovere di pensare alla sua famiglia. Voi lo sapete chi
stipendiu di fami pigghiu, no? E si non fussi perch mi dugnu da fare, la mia
famiglia si troverebbe in mezzo a una strata, a chiedere lelemosina! Voi che
volete che la mia famiglia si riduce in mezzo a una strata a chiedere lelemosina?
TUTTI No!
SCIRE Bravi. E allora, solita tariffa, va bene?
IMPELLIZZERI Scir, quattru euro su assai!
SCIRE Perch mi offende, signor Impellizzeri? Ragioni con calma. Se lei,
mintemu, fa colazione al bar, quanto spende? Almenu cinque euro. E vero? E
vero. I ci naddumannu quattru e per giunta la imbocco con cura e con
amore...! Sono o non sono una persona onesta? Sono una persona onesta. E i
soldi non li voglio subito, non vi preoccupati. Poi, a fine settimana, ni
facemu i cunti. E allora, siete pronti? Aprite le boccucce!
(Rapidamente, d una cucchiata di caffellatte a ciascuno utilizzando, per fare
prima, lo stesso cucchiaio, e un pezzo di cornetto)
Contenti? Avanti, ora mi ni vaiu ch debbo fare un sacco di cose. Ma state
tranquilli: tornu cchi tardu! Ah, si non ci fussi i! (Esce)
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PALMI (del tutto rintronato) Ma... chi fu? Successi cosa?
IMPELLIZZERI I mi ricordo sulu ca vinni u solitu nfirmeri, mazzann u
ciriveddu ch so discursi e poi maffuc c na cucchiara e mpizzuddu di
cornettu!
SCARDACI Ma com ca chistu ni futti ogni matina? O un pazzo oppure un
genio!
PALMI Tutti i pazzi sono un poco genii e tutti i genii sunu un poco pazzi.
SCARDACI S? E questo gran pensiero filosofico cu ca u fici?
PALMI I.
SCARDACI E si vidi.
IMPELLIZZERI Al massimo, si sente, Scardaci... quali vidiri!
SCARDACI Si vidi in senso metaforico, Impellizzeri! Quant brutta
lignoranza, malanova!
IMPELLIZZERI Beato lei che ha studiato... e accuss, almeno in senso metaforico,
ci vidi!
7
(Entra linfermiera con un quarto paziente: Vinciguerra),
INFERMIERA Stanza 16, letto numero 4. Ecco qua. Si pu sistemare. Si metta in
pigiama. Io ripasso pi tardi. (Esce)
VINCIGUERRA Grazie, signorina. (Saluta gli altri) Buon giorno.
TUTTI Buon giorno.
VINCIGUERRA (guarda i nuovi compagni e allarga le braccia) Mah!
TUTTI Mah!
PALMI (al nuovo arrivato) Dopo un giorno si abitua. Non si preoccupi.
VINCIGUERRA Non ho capito.
PALMI No, dico, questione di poco... Poi uno si adatta. Che fa, si deve
operare, lei?
VINCIGUERRA (distratto) Mi devo operare?
IMPELLIZZERI E di che cosa si deve operare?
VINCIGUERRA (c.s.) Di cosa mi devo operare?
PALMI E si no sapi lei...!
IMPELLIZZERI Se una cataratta, non si preoccupi: con un poco di fortuna,
nta chinnici iorna si ni p nesciri.
PALMI Chi havi qualche cataratta?
VINCIGUERRA Cataratta? No.
IMPELLIZZERI E allura, chi havi?
SCARDACI Ma lassatilu stari in paci! Ancora ha trasiri e ci stati facennu il
terzo grado: cataratta, non cataratta... E si unu, mintemu, non havi pitittu di
parrari? (A Vinciguerra) Comu si chiama lei?
VINCIGUERRA Vinciguerra.
PALMI Vinciguerra, Vinciguerra... Parente di...?
VINCIGUERRA No.
SCARDACI Non parente. Il signore si chiama Vinciguerra e non parente.
PALMI Semu orvi no surdi!
SCARDACI Senta, non p sapiri i fatti so... e nemmeno per offesa... Lei
chi disturbi accusa?
VINCIGUERRA Ho qualche problema di vista.
SCARDACI Nel senso ca non ci vidi?
VINCIGUERRA Nel senso che non vi vedo bene. Miopia elevata. Otto decimi in un
occhio e sette nellaltro.
SCARDACI Piacere! Io mi chiamo Scardaci. Dd c Impellizzeri e dd ci avissi
a ghessiri...
PALMI Palmi. Molto piacere.
SCARDACI (gli stringe la mano) Benvenuto nella confraternita di lorvi!
IMPELLIZZERI Cc si non su orvi, n vulemu...n vulemu!
VINCIGUERRA No, tutto in ordine. Ho titoli e requisiti per essere vostro
socio.
IMPELLIZZERI Che fa, lei, nella vita civile?
SCARDACI (a Vinciguerra, a parte) Lo compatisca: vinti iorna di ospedale lo
hanno rincoglionito. (Alza la voce) Lui vuole dire che fa, qual la sua
professione?
VINCIGUERRA Insegno.
IMPELLIZZERI Ah, prufissuri? E di che cosa, di che cosa?
VINCIGUERRA Matematica.
IMPELLIZZERI E dove?
SCARDACI Chi dumanni fa, Impellizzeri? Unni sinsegna a matematica? Ca a
scola, no?
IMPELLIZZERI S ma i vuleva diri...
8
SCIRE (entra) Signori, scusate, un p di attenzione. Unn u pappaiaddu?
TUTTI Chi ca voli? Quali pappaiaddu?
SCIRE Calma. Per cortesia, calma. Qua la cosa seria. (Saccorge del nuovo
paziente) Buon giorno. Lei nuovo?
VINCIGUERRA Di zecca. Appena arrivato.
SCIRE Benvenuto. Io sono Scir, linfermiere di questo reparto. Dunque, se
lei nuovo, non centra. Il discorso riguarda questi signori. E allora, si pu
sapere chi fini fici u pappaiaddu?
PALMI E ci torna c stu pappaiaddu!
SCIRE In questo reparto abbiamo in dotazione du pappaiaddi. Uno lho
trovato. E laltro? Si persi? E comu si persi? Non si pu perdere un
pappaiaddu. Staiu sbagghiannu?
SCARDACI I lanno scorso, persi ncardiddu. Mi scurdai a iaggia aperta e u
persi. Ma tuttu stu schifiu ca sta facennu lei, i no fici!
SCIRE Scardaci, la prego. U scherzu bellu quannu dura pocu. Niscemu fora
u pappaiaddu!
SCARDACI Si fiss, ho capito. Scir, non nhaiu pappaiaddu. Glielho detto:
avevo un cardiddu...
PALMI Cu sapi a cu ca ci u vinnu...!
SCIRE S, schirzamu! Dunque, ragioniamo con calma. Con la calma si ottiene
tutto.
SCARDACI Bravo. Ragioniamo.
SCIRE Ieri sera, cu ca maddumann u pappaiaddu?
SCARDACI Ieri sera u pappaiaddu ci u dumannai i.
SCIRE Benissimo. Ora, ricostruiamo la situazione. Assira, i stava spartennu
u mangiari. Giustu? Giustu. A un certo punto, lei, Scardaci, mi ha chiesto il
pappagallo. E vero? E vero. Allura, i chi fici? Per poterla servire subito,
lassai i piatti a mit e mi sono precipitato nei bagni da dove ho prelevato il
suddetto pappagallo. Ci semu? Ci semu. Turnai c stu binidittu pappaiaddu e
comu fu comu non fu, mattruvai c pappaiaddu nella mano destra e u piattu di
brodo nella mano sinistra.
SCARDACI Errore. Lei aveva u piattu a destra e u pappaiaddu a sinistra.
SCIRE Comunque sia, i u pappaiaddu lho consegnato a lei. Sto sbagliando?
Non sto sbagliando.
SCARDACI Non sta sbagliando.
SCIRE E dunque?
SCARDACI Ricostruiamo la situazione. Siamo arrivati al momento in cui lei mi
pass il pappagallo. Mi facissi pinsari. S, ora mi ricordo. I mi vippi u
brodu poi diciamo cos ho usato il pappagallo e dopu suani u campanellu.
SCIRE Ma si sapi ca non funziona, pirch sun u campanellu?
SCARDACI Per distrazione.
SCIRE Avanti, continuassi, vah!
SCARDACI Sunai na vota, sunai du voti... nenti. Non fu pappaiaddu che ho
potuto riconsegnare. Dopo circa una mezzoretta, Palmi mi chiede il pappagallo.
E allora i mi susu e passu u pappaiaddu al signor Palmi. Da quel momento, ho
perso le tracce do pappaiaddu.
SCIRE U pappaiaddu pieno... ci u desi a Palmi?!
SCARDACI Non era pieno. Ho controllato: cera ancora spazio. Ma, poi, si ddu
mischinu doveva fare i suoi bisogni...!
SCIRE Signor Palmi, allura lei che...
PALMI Io ricordo solo ca dopu ci u passai a Impellizzeri.
SCIRE (riflette) Scardaci ci u passa a Palmi, Palmi ci u passa a
Impellizzeri... Ma chi vi mittistivu a ghiucari c' pappaiaddu?! (A
Impellizzeri) Mi sfugge una cosa: comu schifiu fici a fare i suoi bisogni 'nta
pappaiaddu usato gi due volte?
IMPELLIZZERI Nel senso ca mi dovevo schifiare?
SCIRE No. Nel senso che non ci poteva pi entrare altro liquido!
IMPELLIZZERI E infatti non ci entr... ma quando me ne sono accorto, era
oramai troppo tardi... troppo tardi.
SCIRE Ma certo ca siti curiusi! Biniditti cristiani, non mi potevate
chiamare?
SCARDACI E su dici ca u campanellu non funziona...! Comu u chiamavamu, co
friscalettu?
SCIRE Bastava na vuciata, no? I dd vabba era. Comunque, non ni parramu
cchi. E allora, Impellizzeri, chi fini fici stu pappaiaddu?
IMPELLIZZERI Non mi ricordo pirch, dopu, maddurmiscii.
SCIRE Saddurmisciu co pappaiaddu?!
IMPELLIZZERI I maddurmiscii... U pappaiaddu no sacciu.
SCIRE Signor Impellizzeri, non facissi u spiritusu! Guardi che io, in
questo reparto, ho una certa responsabilit!
IMPELLIZZERI Ahu, comu sta facennu! Mi pari ca su purtau a nfirmera. Anzi,
ora ca ci pensu, su pigghi idda sicuramente.
SCIRE Ora io minformo con la collega. Si mi duna u pappaiaddu, non ha
successo niente ma se, putacaso, non lo trovo, io torno qua e non mi ni vaiu se
prima non nesci u pappaiaddu! (Via)
8
PALMI (ironico) Ma chi ca vuleva?
IMPELLIZZERI U pappaiaddu.
PALMI E pirch non ci u desi?
IMPELLIZZERI E chi , macari lei... macari lei...?
VINCIGUERRA Scusate... Queste cose succedono di frequente, qui?
SCARDACI Quali cose?
VINCIGUERRA Linfermiere che si occupa del pappagallo mentre distribuisce i
pasti... Voi, costretti a fare i vostri bisogni nello stesso... Ma uno
schifo! Roba da pazzi! E ve ne state cos, senza dire niente... senza nemmeno
lamentarvi?
SCARDACI No, no, ni lamintamu.
PALMI Ni putemu sulu lamintari.
IMPELLIZZERI Ma in fondo in fondo chisti su fissarii...
VINCIGUERRA Fesserie? Ma come, ligiene non esiste, lassistenza va a farsi
benedire... e me le chiamate fesserie?
SCARDACI E s, perch la cosa pi importante ca niscemu di cc intra che
nostri peri e con un poco di vista in pi.
10
INFERMIERA (entra. E molto contrariata. A Vinciguerra) Ma come, lei ancora
vestito? Io le avevo detto di mettersi in pigiama! E vero o no?
VINCIGUERRA S, me laveva detto...
INFERMIERA (aggressiva) Egregio signore, qui le regole vanno rispettate! I
ricoverati devono stare in pigiama e possibilmente a letto! Ha capito? In
pigiama e a letto! E non lo voglio ripetere pi! Perch se passa il Primario,
poi se la prende con me! (Sempre pi isterica) E inutili ca mi tala c dda
facci! Questo un ospedale, non un albergo!
VINCIGUERRA Me ne sono gi accorto.
INFERMIERA Avanti, si spirciassi chiuttostu! Porca miseria! (Via)
VINCIGUERRA (annichilito) Fa sempre cos?
SCARDACI Sempre. Chista nascu isterica. Ma non ci dassi cuntu...
PALMI Per su mittissi u pigiama... p livari lacqua. Chi voli fari?
IMPELLIZZERI Anche perch a signurina, quannu sincazza, duna i nnummira...
sbagghia terapie, fa punture a cu non ci lha fari... Un macello!
VINCIGUERRA (indossa il pigiama) Manicomio, altro che ospedale! E... i
medici, come sono?
IMPELLIZZERI Mah!
VINCIGUERRA Insomma, sono preparati o no?
SCARDACI Noialtri siamo preparati... al peggio! Iddi pensu propriu di no. A
iddi ci piaci improvvisare e cu si visti si visti. Anzi: cu non ci visti non
ci visti!
VINCIGUERRA Una gran bella prospettiva!
PALMI Prufissuri, noi i malati siamo. Chi ni sapemu si su bravi,
preparati... Iddi u sanu!
IMPELLIZZERI A sintirli, parunu tanti patreterni! Megghiu di iddi non ci n.
SCARDACI E quannu qualche cosa va male e cc va mali o spissu! a curpa
non mai a s. O su le attrezzature ca non servuno oppuri su i nfirmeri a
essiri strafuttenti... E siccomu macari chistu veru, ci haiu cuntatu a
storia.
PALMI Semu nte manu do Signuri!
SCARDACI Semu nte manu di nuddu!
VINCIGUERRA Peggio! Siamo nelle mani di gente incompetente!
11
SCIRE (rientra) U truvai u pappaiaddu. La prossima volta, per, per
cortesia, non mi mettete in difficolt.
PALMI Vo diri ca a prossima vota, se dobbiamo fare qualche bisogno,
strincemu i denti!
SCARDACI E dopu ca strinci i denti? Ci pari ca nesci da vucca?
SCIRE Va bene, basta. Acqua passata. Io non ne porto rancore. (A
Vinciguerra) Per me, egregio signore, il malato al di sopra di ogni cosa. Il
malato sacro.
SCARDACI Ni tenunu come a tante reliquie.
IMPELLIZZERI E poi, quannu muremu, ni fanu santi!
PALMI A mmia, per esempio, mi fanu santu Lazzaru!
SCIRE Scherzanu pirch su strurusi ma iddi u sanu che io faccio
lunfermiere per vocazione. Per fare del bene agli altri. Io, mi creda, un
giorno, senza fare del bene agli altri, non ci so stare. Chi ci pozzu fari?
Carattiri. Tanti autri colleghi, invece... Lassamu perdiri ca megghiu. E...
qual il suo riverito nome?
VINCIGUERRA Vinciguerra.
SCORE Vinciguerra, Vinciguerra... Parente di...
SCARDACI Si chiama Vinciguerra, non parenti di nuddu e fa il professore di
matematica.
SCIRE Ah, onoratissimo, caro professore. Mi ritenga a sua disposizione. Se
ha bisogno, ncorpu di campanellu... cio: na vuciata e arrivo.
VINCIGUERRA Grazie.
SCIRE Dovere. Lei si deve operare?
VINCIGUERRA Sa qual il problema? Che io sono qui senza sapere perch.
SCIRE Senza sapere perch?!
VINCIGUERRA S. E ancora mi chiedo che cavolo ci faccio qui, nella stanza...
TUTTI 16!
VINCIGUERRA - ... letto numero...
TUTTI 4!
SCIRE Non ci piaci a stanza?
VINCIGUERRA Ma no...
SCIRE Non ci piaci u lettu?
VINCIGUERRA Se vogliamo dirla tutta, non mi piacciono gli ospedali. Questo,
in particolare, gi mi terrorizza.
SCIRE Addirittura! Gliela posso fare una domanda? Pirch si fici ricoverare
cc, allura?
VINCIGUERRA Mia moglie. E stata mia moglie!
SCIRE A s muggheri ci piaci stu spidali?
VINCIGUERRA Non credo. Ma pare che sia il solo dove si fanno certi interventi
laser che riducono la miopia.
SCIRE Ho capito.
VINCIGUERRA Mi conferma che cos?
SCIRE Diciamo che ci sono le attrezzature.
VINCIGUERRA Funzionanti?
SCIRE Quannu funzionano, s.
VINCIGUERRA Allora, non funzionano?
SCIRE Non mi facissi diri cose che non ho detto. Io voglio dire che tante
volte manca lassistenza tecnica e quannu manca lassistenza tecnica,
naturalmente, le attrezzature non funzionano.
VINCIGUERRA E, al momento, stanno funzionando?
SCIRE Da ieri, no. La settimana scorsa, s. Ma non si preoccupi: pu essere
ca dumani arriva u tecnicu...
VINCIGUERRA Lo sa perch sono qui? Per colpa di mia oglie e di mia figlia che
era daccordo con lei. Io sto benissimo, mi creda. Sono miope, vero ma con
gli occhiali, ho risolto in gran parte il problema. Mia moglie, per, vede la
questione in un altro modo. A lei non va bene un marito handicappato! Che non
pu nemmeno guidare lautomobile... e che ha questi cannocchiali, come li
chiama lei, sul naso!
SCIRE E quindi la signora lo ha convinto a ricoverarsi.
VINCIGUERRA S, la signora, la signorina, mia figlia, e un medico, un amico
di famiglia. Stai tranquillo che ti sistemano. In pochi minuti di trattamento
laser, recuperi almeno cinque o sei diottrie! Ed eccomi qua... stanza...
TUTTI 16, letto numero 4!
VINCIGUERRA Eh! Ora, quello che io vorrei sapere...
12
INFERMIERA (entra) Vinciguerra!
VINCIGUERRA S?
INFERMIERA (saccorge della presenza di Scir) Naturalmente lei, Scir,
sempre in giro...!
SCIRE S, naturalmente sono sempre in giro! Ma se sono sempre in giro
perch sono, naturalmente nellesercizio delle mie funzioni! Sto sbagliando?
Non sto sbagliando.
INFERMIERA Sto sbagliando? Non sto sbagliando! Chiacchierare coi malati fa
parte delle sue funzioni? Poi lo domando al Primario, vediamo che cosa ne
pensa!
SCIRE Ma lo sa che lei nsurtusa forti?! Ca ci parrassi co Primariu, a
cu ci a cunta? Ca poi, ci parru macari i. Vediamo se pi grave chiddu ca
fazzu i o chiddu ca cummina lei... con qualcuno di nostra conoscenza! Insomma,
ci siamo capiti, vero?
INFERMIERA (fuori di s) Io?! Come si permette? Scir, guardi che io la
faccio sbattere fuori, ha capito? Io la rovino!
SCIRE E inutili ca ietta vuci! Ci pari ca mi scantu?
INFERMIERA Lei un maleducato! E se lo metta bene in testa! Il guaio che
certe persone di questo reparto fanno schifo! E si permettono di dire cose che
non stanno n in terra n in cielo! Io, certe porcherie, non le faccio! Io
provengo da una famiglia onesta! Io sono figlia di mia madre!
SCIRE I a s matri na canusciu! A lei, s!
INFERMIERA Megghiu ca mi ni vaiu, se no ci pinnu a facci a chistu! (A
Vinciguerra) Avanti, comu si chiama lei, Vinciguerra, vinissi c mia!
VINCIGUERRA E... dove?
INFERMIERA Venga con me e basta!
SCIRE (a Vinciguerra, a parte) Non si preoccupri, prufissuri, non muzzica.
Sicuramente deve passare la visita col medico di guardia.
INFERMIERA (a Vinciguerra, piuttosto aggressiva) E allora? A lei sto
aspettando! (Via con Vinciguerra)
13
SCARDACI Certu ca stu spitali bellu pirch tranquillu. C na
serenit...
PALMI Allura. C na paci di langili...
IMPELLIZZERI Nuddu fa vuci, tutto funziona perfettamente... Pari na clinica
svizzera.
SCIRE Signori, per cortesia, non mi mortificate. Lo so: questi incresciosi
episodi, in un ospedale, non dovrebbero succedere. Per, voi mi siete
testimoni: avevo torto, per caso? Su idda nesci lunghia, io che devo fare? Ca
nesciu lunghia macari i, giustu?
SCARDACI Pi che lunghia, cc stati facennu nesciri i peri i fora!
SCIRE Dda gran tappinara mi ha fatto trascendere...! Comunque, non ci
pinsamu cchi... Pinsamu a saluti... Io vi dovevo dire na cosa ma non mi
ricordo che cosa...
SCARDACI Non si sfurzassi, lassassi perdiri.
SCIRE Ah, mu riurdai!
SCARDACI (rassegnato) Ca comu voli Diu!
SCIRE Dunque, ieri marriv na partita di televisori! Gioielli, mi dovete
credere! Piccoli gioielli! Cinque pollici, a colori, presa scart e presa
cuffia. A un prezzo irrisorio: duecento euro!
PALMI E nuatri cavissimu a fari co televisori... per giunta di cinque
pollici?
SCIRE Quantu sugnu bestia! Veru ! Scusatimi. E ca ogni tantu mi scordu che
non ho da fare con persone normali. Signor Palmi, per cortesia, mi dassi na
jangata ca ma meritu! No? E allura ma dassi lei, Scardaci, p opera di
carit!
SCARDACI No, cappoi u struppiu!
SCIRE Vi chiedo scusa. Niente televisori. Chiddi i piazzu nel reparto
ortopedico. Per voialtri, invece, ci avissi nautra cosa: ci haiu p manu una
rimanenza di radioline ca su a fini do munnu! Piccole, compatte, leggere,
AM-FM, effetto stereo, complete di antenna, cuffia e custodia a tracolla in
similpelle. Il prezzo? Una fesseria: venti euro! E un affare o non un
affare? Vi vogghiu beni o non vi vogghiu beni? Vi vogghiu beni. Affari fattu.
Domani ve ne porto una allunu. E, a propositu, o prufissuri? Chi diciti, ci
a portu macari a iddu? Va beh, po s o no, ni portu quattru.
(Entra per un istante, linfermiera)
INFERMIERA Scir!
SCIRE Chi ca voli?
INFERMIERA Faccia questa endovena al numero 2! (Gli consegna la siringa ed
esce)
SCIRE Vastasa e maladucata! E chi vulemu fari? Pacienza. Dunque: u nnummiru
2, u nnummiru 2...
IMPELLIZZERI I sugnu.
SCIRE Una bella endovena al signor Impellizzeri, letto numero 2!
IMPELLIZZERI Ma... lei a sapi fari?
SCIRE Che cosa, lendovena?
IMPELLIZZERI Eh!
SCIRE Sta schirzannu?
IMPELLIZZERI Ho capito: nha sapi fari.
SCIRE Chi ca non sacciu fari? Egregio Impellizzeri, deve sapere ca a mmia
mi chiamano Scir, linfermiere sempre in vena! Secunnu lei, pirch mi
chiamanu Linfermiere sempre in vena?
SCARDACI Pirch havi sempri u sbaddu!
SCIRE Perch indovino, al primo colpo, la vena giusta. (Infila lago nel
braccio di Impellizzeri che lancia un urlo. Nel frattempo, suona il telefonino
di Scir) E cu p essiri? (Lascia la siringa e tira fuori dalle tasche il
telefono. A Impellizzeri) Mi scusi un secondo.
IMPELLIZZERI E chi mi lassa a ugghia nto vrazzu... nto vrazzu?
SCIRE Lei stassi fermu. (Risponde) Pronto! Ma chi ? Non sento! Cui?
Giovanna, parra forti ca non ti sentu! (A Impellizzeri) E m muggheri.
(Riprende la conversazione) Giovanna, gioia, ti ho detto cento volte ca nto
travagghiu non mha chiamari mai tranne che per casi gravi!
IMPELLIZZERI Signor Scir, a ugghia!
SCIRE Mutu ca non sentu nenti! (Al telefono) Che cosa? T patri? E quannu?
(A Impellizzeri) M soggiru scapp da casa!
IMPELLIZZERI Ma chi mi lass di sta manera?!
SCIRE (a Impellizzeri) Si voli stari mutu ca non capisciu nenti! (Al
telefono) No, non parrava c ttia... C cu parrava? Ca c unu, cc...
IMPELLIZZERI Comu c unu...?
SCIRE Giovanna, questo lho capito. Non fari vuci. Ma com ca scapp? U
cani? T patri? T patri ci desi un muzzicuni o cani?! Ah, a ttia! (A
Impellizzeri) Ci desi un muzzicuni nta manu a m muggheri e scapp! Selvaggio!
(Al telefono) E certu: tha fari lantirabbica. Ma pirch vi sciarriastivu?
Nientedimeno! Va bene, va bene... ora minteresso io... No, 0quali polizia! T
patri allautri fa ammazzari! Ti dissi ca ci pensu i! Ancora?
IMPELLIZZERI Scir, mi sta vunchiannu u vrazzu!
SCIRE (a Impellizzeri) Mutu! (Al telefono) Giovanna, calmati! A stura cu
lamici a mbriacarisi nta qualchi putia! Avanti, non mi fari perdiri tempu!
S, s, ciao, ciao... (Spegne il telefono. A Impellizzeri) U voli sapiri
pirch ddu pazzu di m soggiru scapp da casa?
IMPELLIZZERI Ma chi schifiu minteressa a mmia? Ma voli completari sta
puntura?
SCIRE Su ci u dicu, ci veni darridiri! Si ni scapp pirch non si voli
ricoverari nta stu spitali...! Cosi di pazzi! Perci. c s ienniru cc
intra, iddu non si voli ricoverari!
SCARDACI E chiddu p chistu non si voli ricoverari!
IMPELLIZZERI Ma fa sta gnizioni?
SCIRE Lei mancu mascuta! I parru e i mi sentu! Mi nhaiu a ghiri di
cursa, lha capito o no? Quantu vaiu a pigghiari ddu vecchiu rimbambitu!
IMPELLIZZERI (ormai sul punto di svenire) E i?
SCIRE Lei non si muvissi ca ora ci mannu a qualcunu! (Esce di corsa.
Dopo qualche istante, SIPARIO)
ATTO SECONDO
La medesima scena del primo atto.
Impellizzeri, Palmi e Scardaci sono seduti attorno ad un improvvisato ripiano
in cartone. Impellizzeri mescola un mazzo di carte da gioco.
Vinciguerra, pensieroso, seduto sul proprio letto.
SCARDACI I tuttu stu sbaddu di iucari e carti non ci lhaiu!
PALMI Ca ni passamu u tempu, no?
SCARDACI S, ni passamu u tempu! C lei ca non viri mancu quantu carti havi
nte manu, c iddu ca non ci smiccia e c mmia ca non ci alluzzu!
IMPELLIZZERI E va beh, non ca nhama ghiucari sordi!
SCARDACI Ah, non ni iucamu nenti?
PALMI I mi pozzu iucari a disgrazia chaiu di ncoddu!
SCARDACI Sa tinissi.
IMPELLIZZERI Cinquanta centesimi a partita. Ci stati?
SCARDACI I, p cinquanta centesimi, non gnisu mancu u mazzu!
PALMI Basta, vah, no sapeva ca macari viziusu do iocu!
SCARDACI U viziu non centra. Per, su si ioca, si deve giocare seriamente.
E poi, a vera briscula si fa in quattru. I non gniocu.
IMPELLIZZERI E aspittassi! Ora ci u dicemu o prufissuri. Prufissuri, scusi,
sa fa na partitedda?
VINCIGUERRA Io? Veramente non sono nelle condizioni ideali... e poi, non sono
nemmeno un gran giocatore di carte...
IMPELLIZZERI S ca nuatri semu professionisti...! Ca tantu pammazzari u
tempu... Avanti, sassittassi cc, sassittassi...
(Vinciguerra esegue ma senza entusiamo)
Cinquanta centesimi a partita. Daccordo? Cinquanta centesimi.
SCARDACI Cinquanta centesimi, sissignore, abbiamo capito! E quantu voti?!
IMPELLIZZERI Siccomu a lei ci parevanu picca... (Scardaci sbuffa) Va beni.
Deciso p cinquanta centesimi. I cumpagni?
PALMI I c Scardaci.
IMPELLIZZERI E u prufissuri ioca c mmia.
SCARDACI (spazientito) Spartemu sti carti, vah!
IMPELLIZZERI (divide le carte) Mi raccumannu: nenti signali, ah!
SCARDACI (a Impellizzeri) Ma chi havi ciatu superchiu? Signali! Nuatri i
signali, ca trumma ni putemu fari!
IMPELLIZZERI Comu ca trumma? Chi voli diri?
SCARDACI Su, per esempio, u prufissuri ci scaccia locchiu, lei u vidi?
IMPELLIZZERI No.
SCARDACI E allura?
IMPELLIZZERI Intanto, per regolarit, si dici: nenti signali. (Finisce di
distribuire le carte)
VINCIGUERRA Scusate, non vanno tre carte a ciascuno?
IMPELLIZZERI Certu.
VINCIGUERRA Io ne ho quattro.
PALMI E i nhaiu dui.
SCARDACI Boni accuminciamu. (A Impellizzeri) Chi cummin?
IMPELLIZZERI I spartii tri carti allunu. Sar ca u prufissuri, p
sbagghiu, si pigghi na carta di Palmi.
VINCIGUERRA Pu darsi. E allora, che faccio?
IMPELLIZZERI Facemu na cosa: ci dassi na carta a Palmi.
SCARDACI Bravu! E chi centra? Semmai Palmi ca si lha scegliri a carta.
Avanti, Palmi, sannacassi! (Palmi esegue)
PALMI Cu ca ioca?
IMPELLIZZERI I no ca fici i carti.
SCARDACI Palmi, lei di manu e lei ioca.
PALMI E chi ca iocu?
SCARDACI Na carta qualsiasi. Apprima non si parra.
(Palmi gioca una carta)
VINCIGUERRA Tocca a me?
SCARDACI Sissignore.
(Vinciguerra gioca una carta)
SCARDACI (prende la carta giocata da Palmi, lavvicina agli occhi) Di cu
chista?
VINCIGUERRA Del signor Palmi. La mia il cinque di oro.
SCARDACI Palmi, chi ca ittau lei?
PALMI (candido) Na carta.
SCARDACI Ma chistu lassu di spati!
PALMI Lassu di spati? Ma pirch, lassu di spati non na carta?
SCARDACI Lassu di spati lassu di briscula! U capu o no?
PALMI Ah, a briscula a spati? Semu persi!
SCARDACI Semu orvi! Ora, i chi ci dugnu su non haiu nenti? Lisciu. (Gioca
una carta) Chi bella iucata!
IMPELLIZZERI (avvicina gli occhi alle carte) Chi ca itt, Scardaci?
SCARDACI Aspittassi ca mu scurdai. (Riprende la carta, la guarda con
attenzione) Sette di bastone.
IMPELLIZZERI E cu ca fa?
SCARDACI Su itt lassu di briscula, cu cha fari? Ca Palmi, no?
IMPELLIZZERI E allura na bella carta liscia! (Ride)
SCARDACI Palmi! A prima bestialit a fici. Vidissi chi p fari ora!
PALMI Iocu sempri i?
SCARDACI S! Sarrusbigghiassi!
PALMI Chi ca voli?
SCARDACI Na carta.
PALMI Nautra vota? Appoi non sa pigghiassi c mmia si non ci piaci!
SCARDACI Mi dicissi chi havi nte manu.
PALMI E no sentunu macari iddi?
SCARDACI Nenti ci fa. Parramu.
PALMI Ma lei chi ca vulissi?
SCARDACI (spazientito) A morti buttana! Mu voli diri chi havi, s o no?
PALMI Aspittassi. (Controlla) U tri di oru, u tri di bastone e u tri di
coppe.
SCARDACI Tirassi u tri di coppe.
(Palmi gioca una carta)
VINCIGUERRA Guardi che il tre di spade.
SCARDACI Comu, u tri di spati? Di unni spunt stu tri di spati, Palmi?
PALMI E chi ni sacciu? I tirai u tri di coppi.
SCARDACI Lei tir u tri di spati! Ovverosia u tri di briscula! Lei, nta
nsecunnu, si scirupp lassu e u tri di briscula! Ma com ca ioca?
PALMI Ma allura, unn u tri di coppe? Chista bella, vah! (Cerca la carta
tra le due che ha in mano)
IMPELLIZZERI Ma chi sta circannu? U tri di coppe i ci lhaiu.
PALMI Lei?! E comu ci finu nte so manu? Avissi annurvari si non era cc!
SCARDACI Palmi, se lei sha ghottati na jastima seria, non deve dire Avissi
annurvari! Deve dire Avissi acciuncari! Ha capito?
2
SCIRE- (entra) Biddazzi! Chi faciti, iucati e carti? Appostu! E cu ca
vinci?
IMPELLIZZERI Stamu accuminciannu ora...
SCARDACI No, no, finemu! Finemu prima daccuminciari! Accuss non si p
ghiucari! Nuatri, al massimo, putemu iucari a mmuccia ammuccia! Accuss
vincemu tutti.
SCIRE Ma chi fu, u facistivu ncazzari?
PALMI Se non ho capito male, siddiatu pirch u tri di coppe ci laveva
Impellizzeri.
SCIRE E va beni, si sapi, carti sunu! Comunque, signori, scusate... vi debbo
fare una preghiera.
SCARDACI (tra s) Sintemu chi svommica!
SCIRE Qualcuno di voialtri si trova, per caso, un cuscino in pi?
IMPELLIZZERI Chi sta novit?
SCIRE Dd banna, nellaltra stanza, c mpuvireddu senza cuscinu. E fin
qua, non c niente di straordinario.
SCARDACI E normali.
SCIRE E normale, bravo. Il problema ca stu puvireddu non p stari pirch
dici ca senza cuscinu ci gira a testa.
VINCIGUERRA Ma questo allucinante! Com possibile che in un ospedale
manchi un cuscino?
SCIRE Professore, se mi permette, non ca manca un cuscino. Cc, di
cuscini ni mancano du mila e, per sua conoscenza, mancanu macari linzola, cuperti...
e, certe volte, qualche pappagallo. Ma siccome non spetta a me stabilire su
chistu bellu o non bellu, io non dico niente e mi ni nesciu. Sto
sbagliando?
TUTTI Non sta sbagliando!
SCIRE Appunto. Io, sul momento, debbo risolvere il problema del poveretto in
questione.
IMPELLIZZERI Non ci pozzu dari aiutu! Il cuscino personale: mu purtai da
casa.
PALMI Ma pirch u miu chi do spitali?
SCARDACI (stringe il cuscino al petto) M muggheri mu desi e guai a chi me
lo tocca!
SCIRE Senta, professore, mi perdoni... Se lei dorme, p na sira senza
cuscinu, chi fa, ci soffri? Daltra parte, questa unemergenza...
VINCIGUERRA Ho capito. Il poveretto in questione. Si prenda il cuscino.
SCARDACI (tra s) Spogghia a Cristu p vestiri a Maria! Ss quantu ci frutta
stopera pia...!
SCIRE Grazie, prufissuri e non si preoccupi: entro ventiquattrore le
procuro un altro cuscino. Parola di Scir!
SCARDACI (tra s) Ci u futti a qualche autru malatu!
SCIRE Avanti, vi lascio. Buon riposo. A proposito, tutto apposto con le
radioline? Funzionanu boni, abberu?
IMPELLIZZERI Ma quannu mai! Non si senti nenti... nenti!
SCIRE Comu, non si senti nenti?
PALMI Niente completamente.
SCIRE Ho capito. E il posto che non va bene. ve lo spiego in parole povere.
Le onde, darrivare arrivanu cc intra. Il problema ca quannu trasunu,
ntappanu mura mura... soffrono... Insomma, non sghiddanu belle, libere
nellaria!
IMPELLIZZERI E allura?
SCIRE E allura, non putennu sghiddari libere e cuntenti...
SCARDACI - ... si ni tornanu di unni vinniru.
SCIRE Il fatto che le vostre antenne non ci a fanu a captare le onde.
Onde per cui, non si senti nenti. E chiaro? E chiaro.
PALMI E chiaru. Ma allura chi nhama fari da radio si non sintemu nenti?
SCIRE E chi centra? Quannu nisciti di cc e siti a casa, vi ni iti, per
esempio, nel terrazzino unni laria bella libera e non ci sunu mura e
varricriati a sintiravilla.
PALMI E si unu non ci havi u terrazzinu?
SCIRE In mancanza di terrazzino, ci sar nbalcuni, na finestra,
ncurtigghiu...
PALMI E si chiovi, chi mi ni vaiu a sintirimi a radio nto curtigghiu?
SCIRE Signor Palmi, ma chi voli di mia? Quannu chiovi, p forza a radio
sha sentiri? Ahu, ma curiusu!
3
(Entra il Medico con lInfermiera)
MEDICO Vinciguerra, si metta a letto ch devo visitarla. Lei, Scir che sta
facendo con quel cuscino?
SCIRE Lo sto portando nella Stanza 15...
MEDICO Lasci perdere il cuscino e stia a mia disposizione.
SCIRE (ripone il cuscino sul letto di Vinciguerra) Sissignore.
MEDICO (a Vinciguerra) Apra bene locchio sinistro. (Lo esamina) Lei ha
subto qualche intervento alla retina?
VINCIGUERRA No. Mai.
MEDICO E sicuro?
VINCIGUERRA Se avessi subto un intervento, crede che me lo scorderei?
MEDICO Io non credo proprio a nulla. Credo solo a ci che vedo.
VINCIGUERRA E... che vede?
MEDICO Vedo una retina piuttosto traumatizzata, malridotta... operata
probabilmente qualche anno fa.
SCARDACI (a parte, a Palmi) Ma chi sta liggennu nta palla di vitru?
PALMI S ca fa u mavaru!
SCARDACI U dutturi, no di sicuru!
MEDICO (continua la visita) Francamente, la situazione mi sembra abbastanza
chiara... ma se lei mi assicura che non mai stato operato...
VINCIGUERRA Glielo assicuro, s. Io mi trovo qui perch mi stato garantito
che con un semplice trattamento laser potr recuperare qualche diottria.
Dunque...
MEDICO Le conclusioni le lasci a me. Intanto su questocchio sinistro non
potremo fare nessun trattamento laser. Per ora, necessario curare la
retina... poi si vedr. (Scrive qualcosa sulla cartella) Signorina, mi
raccomando, segua questa terapia. Adesso, vediamo il destro. (Esamina l'ochio)
No. Qui tutto a posto. E un occhio miope ma sanissimo. Possiamo recuperare
almeno sei o sette diottrie.
VINCIGUERRA Ne proprio sicuro, dottore?
MEDICO Al cento per cento, stia tranquillo. Scir!
SCIRE Mi dica, dottore.
MEDICO Lapparecchiatura stata aggiustata?
SCIRE Quale apparecchiatura? Cc navemu tanti fuori uso!
MEDICO Il laser stato messo a punto?
SCIRE Ieri venuto il tecnico.
MEDICO E allora, funziona?
SCIRE S e no.
MEDICO Cio?
SCIRE Il tecnico mi ha detto che la macchina consuma troppa acqua.
SCARDACI (a Palmi) Ci sar u radiaturi ca perdi.
PALMI Menu mali ca non cunsuma benzina!
MEDICO Ma perch non lha riparata?
SCIRE Dici ca ci manca un pezzo che si deve richiedere in Germania. Per mi
ha assicurato che lapparecchio si pu usare lo stesso.
MEDICO Anche se perde acqua?
SCIRE Accuss mi dissi e accuss ci dicu.
MEDICO E se linconveniente succede durante lintervento? Se viene a mancare
lacqua, siamo nei guai, lo sa, no?
SCIRE E non ci sono io? Mentre lei lavora, i vaiu ntrummannu acqua!
MEDICO Dice?
SCIRE Non una bella idea? E una bella idea. Ni ni iemu cantannu cantannu.
MEDICO Ho capito. Io opero...
SCIRE E i ntrummu acqua.
MEDICO Mah! Potrebbe funzionare.
VINCIGUERRA Scusi, dottore, che significa potrebbe?
MEDICO Niente. Lei stia tranquillo. Signorina, tre gocce di Colbitrin sul
destro. Ogni quindici minuti, per tre volte.
INFERMIERA S, dottore. Ma, mi scusi...
MEDICO Scir, pi tardi mi porti il paziente e facciamo questo laser.
INFERMIERA Dottore, le chiedo scusa...
MEDICO Valeria... (si corregge) Signorina, che c?
INFERMIERA Stavo leggendo la terapia del paziente.
MEDICO E allora?
INFERMIERA Riguardo allocchio sinistro, lei, per sbaglio, ha scritto
Voltigen.
MEDICO Cosa le fa pensare che io abbia sbagliato?
INFERMIERA Il Voltigen si prescrive per il glaucoma...
MEDICO E anche se fosse?
INFERMIERA Il paziente ha un glaucoma?
MEDICO Il paziente non ha alcun glaucoma ma... potrebbe averlo! E noi...
preveniamo, ha capito? Comunque, lei si limiti a eseguire e basta!
INFERMIERA Come vuole. (tra s) Chi se ne frega?
MEDICO Scir, venga, andiamo a dare unocchiata a questa benedetta
apparecchiatura.
SCIRE S, dottore.
MEDICO (ci ripensa) Scir!
SCIRE S, dottore?
MEDICO Ci vada lei. Io ho da fare.
SCIRE S, dottore. (Via)
MEDICO (allinfermiera) Prepari il paziente e poi... poi venga da me. (Via)
INFERMIERA Va bene. (Mette alcune gocce sugli occhi di Vinciguerra)
VINCIGUERRA Senta, signorina, quelle gocce di...
INFERMIERA Il Voltigen?
VINCIGUERRA S, il Voltigen. Ne faccia a meno.
INFERMIERA No. Io eseguo le disposizioni dei medici. Voltigen mi dicono e
Voltigen le metto. Se poi succede qualcosa, ci facciamo quattro risate, non si
preoccupi.
VINCIGUERRA No, no, guardi che io mi preoccupo.
INFERMIERA Mi dispiace, non posso mettermi contro i medici. Io, qua, mi
guadagno il pane.
VINCIGUERRA Ma lei il pane potr continuare a guadagnarselo anche se non...
INFERMIERA Egregio signore, lei fra qualche giorno, da qui se ne va. Io,
invece, resto. Mi ha capito?
VINCIGUERRA Che me ne andr, sicuro. Ma in quali condizioni, non lo so.
INFERMIERA Tamponi locchio per qualche minuto. E si tenga pronto che fra
poco la chiameranno per il laser. (Via)
4
SCARDACI Mah! Vi persuaditi? Stu spitali organizzato come un campo di
concentramento. Ci mancanu sulu i forni crematoi.
PALMI Questione di tempo e la USL ci passa macari chiddi!
IMPELLIZZERI (a Vinciguerra) Ma a lei, cu ci u purt, prufissuri? Pirch
non si ni stava comera?
(Vinciguerra scuote la testa desolato)
SCARDACI Non si pigghiassi di colira e circassi di essiri ottimista. Cu u
sapi? Pu darsi che tutto va bene. Su a machina do laser funziona, se Scir
abbia acqua nto radiaturi senza firmarisi e se u dutturi ci havi a manu
ferma, pu essere che la cosa riesce.
VINCIGUERRA E se questo Voltigen, nel frattempo, non mi acceca laltro
occhio!
5
SCIRE (entra rapidamente e tira lesto il cuscino da sotto la testa di
Vinciguerra) Scusi, prufissuri, u cuscinu. E stassi cuntentu ca staiu pinsannu
p lei. Ci staiu dannu na sistematina al laser. Che giornata! Tutti ca
chiamanu a mmia! Ma comu mhaiu a spartiri? Ah, si non ci fussi i, nta stu
spitali! Chi dici, lei, Palmi?
PALMI Allura! Putissi chiudiri p ferii!
SCARDACI Avissi a chiudiri p sempri!
SCIRE Dottor Astuto! (Via ad inseguire il medico che passato nel
corridoio, oltre la comune)
6
SCARDACI Com ca si chiama stu dutturi? Astuto?
IMPELLIZZERI Accuss mi parsi...
SCARDACI Chistu havi un nomu ca tutto un programma! Secunnu mia, unu ca fa
loculista, p dari un pocu di fiducia o malatu, savissi a chiamari Addumo,
no Astuto!
VINCIGUERRA Lui Astuto anche nel senso che furbo! I fessi siete voi!
PALMI Sulu nuatri?
VINCIGUERRA S. Io non sono un fesso. Sono un pazzo! Uno stronzo masochista!
PALMI (a Scardaci) Stronzo, u capii ma chi significa masochista?
SCARDACI (lo ignora anche lui ma tenta strade alternative...) Palmi, o
prufissuri ci scapp pirch ncazzatu ma lei pirch lha ripetiri i
maliparoli?
PALMI Ah, masochista na malaparola? Ma... esattamente, chi vo diri?
SCARDACI Ma chi semu picciriddi, semu? Palmi, mancu lei mi pari!
PALMI Ahu, e su no sacciu...!
7
(Sul corridoio, oltre la comune, intanto, si vedranno i passaggi del Medico,
tallonato dallInfermiera e, successivamente, da Scir. I dialoghi si
svolgeranno, quindi, oltre la comune).
INFERMIERA Non era tua moglie! La voce di tua moglie la conosco bene!
MEDICO Ti ripeto che era mia moglie! E abbassa la voce! Signorina, mi scusi,
ho da fare! (Scompare)
SCIRE Dottore! (Scompare)
MEDICO (ricompare) Ma la vuoi smettere? Ti metti a fare le scenate, qui?!
INFERMIERA E ti chiamava anche per nome!
MEDICO Questo dimostra che si trattava di mia moglie! (Scompare ancora)
INFERMIERA No! Questo dimostra che sei uno stronzo! (Gli corre dietro e
scompare)
SCIRE (sempre allinseguimento) Dottor Astuto! (Scompare ancora una volta)
MEDICO (riappare) Senti, cretina, ora mi hai rotto le scatole! E poi, questo
non il momento n il luogo!
INFERMIERA Invece, per te, ogni momento buono e ogni luogo perfetto!
MEDICO Finiscila di fare listerica o ti prendo a schiaffi! (Scompare)
INFERMIERA Provaci, signor Aiutoprimario! E ti rovino! (Scompare)
SCIRE (riappare) Dottor Astuto! (Via allinseguimento)
MEDICO (riappare, sempre seguito dallinfermiera) Vuoi calmarti, ora?
INFERMIERA Voglio sapere chi era!
SCIRE (riappare) Oh, finalmente, dottore! Havi menzura ca u vaiu assicutannu!
MEDICO Va bene, signorina, ne riparliamo con calma. Vada. Che c, Scir?
(Linfermiera, via)
SCIRE In questo momento il laser sta funzionando. Si ni spirciamu, pu
essiri ca ci a facemu...
MEDICO (ancora agitato per la scenata di prima, alquanto assente) E... che
dobbiamo fare?
SCIRE Non mi dissi di priparari lapparecchiatura?
MEDICO Ha fatto bene. Bravo.
SCIRE Grazie.
MEDICO Signorina Valeria! (Via rapidamente)
8
SCIRE (riamane qualche istante, sulla comune, piuttosto perplesso) Ma dico,
c tanti cosi chaiu di fari, chistu mi fa perdiri tempu? Mi dissi di priparari
u laser e i priparu u laser. Mi dissi di procurari lacqua e i procuru un
bellu biduni di acqua. E co laser a postu e lacqua pronta, mi dici Ha fatto
bene, bravo? Ma chi havi i bummu nta testa?
SCARDACI Ma chi va circannu lei, u laser, lacqua... No vidi ca u dutturi,
per ora, ci havi i so problemi?
SCIRE Caro Scardaci, dda nfirmera la rovina di stu spitali! E na gran
tappinara! Mi dispiaci ma lhaiu a diri p forza! Su no dicu, mi sentu mali!
Chi vuliti ca mi sentu mali?
PALMI No, p favuri! Ci maca sulu n malatu comu a lei, cc! Si spuvassi, si
spuvassi!
SCIRE E na tappinaruna! Qui lo dico e qui lo nego, sia chiaro.
SCARDACI E allura pirch u dici?
SCIRE Pirch u parrari bellu ma starisi mutu megghiu. E chi ha orecchie
per intendere, intenda. Mentre chi non ha orecchie per intendere...
PALMI - ... non intenda.
IMPELLIZZERI (a parte, a Scardaci) Ma com ca a chistu, quannu parra, no
capisciu mai?!
SCARDACI Non si sfurzassi... Tantu, tempu persu .
SCIRE In questo ospedale non sarraggiuna!
VINCIGUERRA (a Scir) Scusi, qualcuno dovrebbe mettermi le altre gocce...
SCIRE Un momento, prufissuri, mi facissi completare il mio pensiero.
VINCIGUERRA Mi scusi se lho interrotta.
SCIRE (non lo sente neppure) In conclusione. Qua le cose vanno male. Dice: e
perch vanno male? No sacciu. Semu tutti orvi e surdi!
SCARDACI Pi che altro, orvi!
SCIRE E perci, qui lo dico e qui lo nego.
SCARDACI E sta conclusione che non afferro...
SCIRE Non parru cchi. Basta. Ho chiuso.
IMPELLIZZERI Scardaci, non insista! Se ha chiuso, ha chiuso, per cortesia! A
mmia a testa mi doli!
SCIRE Ci doli a testa? E u lettu. (A Vinciguerra) Chi mi stava dicennu,
lei, prufissuri?
VINCIGUERRA (sforzandosi di stare calmo) Qualcuno mi dovrebbe mettere le
altre gocce... sempre che debba fare questo benedetto laser!
SCIRE Ma quali laser? No capu ca u dutturi cangi idea?
9
INFERMIERA (entra nervosamente. Si accosta a Vinciguerra) Apra locchio ch
devo metterle le gocce.
VINCIGUERRA Signorina, scusi, lo far questo laser o no?
INFERMIERA E che ne so? Lo chieda ai medici! Lo chieda al dottor Astuto! Lui
persona per bene! E onesto, lui! (Continua a versare le gocce su entrambi
gli occhi)
VINCIGUERRA Signorina... ma che sta facendo?
INFERMIERA (continua) E sincero, lui!
SCIRE Signorina Valeria, a parte il fatto che il laser non si fa cchi, lei
ha sbagliato occhio! Il Colbitrin doveva metterlo sul destro e il Voltigen a
sinistra! Lei sta abbiannu gocce o scuru e a tinchit! Comunque, oramai...
INFERMIERA (sempre pi nervosa) E va bene! Mettiamo le gocce anche sul
destro! Ecco qua. (A Scir) E contento? (Esce mugugnando)
SCIRE Chista, qualche vota, a cummina grossa! Varda comu u nniau a ddu
mischinu!
VINCIGUERRA (spaventato) E ora?
SCIRE Ma cosi de pazzi! Ci itt na buttigghia di Voltigen!
SCARDACI Ma lei, Scir, pirch nha firmava a dda pazza?
SCIRE I? I u m travagghiu fazzu e non interferisco nel lavoro degli
altri.
VINCIGUERRA (sempre pi agitato) Mi bruciano gli occhi...!
SCIRE E dannifica, ci staiu dicennu! Poi, quannu a cummina bona bona, ni
facemu quattru risati!
SCARDACI Insomma, stu puvireddu vha fari arridiri ca supirchiaria! Ma chi
trasu na signa nta stu spitali...! Benedetto Dio...!
SCIRE Ni facemu quattru risati p modu di diri.
VINCIGUERRA Senta, Scir, secondo la sua esperienza, potrei avere problemi?
SCIRE Chi voli ca ci dicu? Speriamo di no. Chi ura si ficiru? Quantu mi ni
vaiu, vah! Ah, biddazzi, aviti bisogno di qualche cosa?
PALMI No, nenti. Si ni issi.
SCIRE No, pirch stavo pensando di farivi una proposta. Un vero affare!
IMPELLIZZERI Chistu mi fa veniri lesaurimento nervoso... lesaurimento
nervoso...!
SCIRE Non vi facissi comodo un bel telefonino cellulare, marca tedesca,
ultimo tipo, dual band, dispray a colori, completo di auricolare,
caricabatterie e custodia in similpelle di pitone? Secondo me, vi farebbe
comodo. Il costo? Irrisorio. Una bazzecola!
SCARDACI Signor Scir, lei, beddamatri, mi fa paura!
SCIRE E pirch? Si ci dicu che il costo irrisorio! Cinque...
PALMI Cinque euro?
SCIRE Cinque euro?! Ma lei unni vivi, nelle caverne? Cinquecento euro! E
regalato o non regalato?
TUTTI E regalato!
10
(Entra il medico, seguito da una sorridente infermiera)
MEDICO E allora, caro Vinciguerra, lo facciamo questo laser?
SCIRE (a Vinciguerra) Ha visto? Chi ci diceva i? A lei ci pareva ca u
dutturi si lhava scurdatu...! (Al medico) Non mi vuleva cridiri.
MEDICO (a Vinciguerra) E pronto?
VINCIGUERRA S. Ma siamo sicuri? Non che, poi, cambia idea?
MEDICO E perch dovrei cambiare idea? Amico mio, qui si lavora, si corre! Non
ci possiamo permettere il lusso di cambiare idea!
SCARDACI (tra s) Per cambiare idea, prima ci avvissi a essiri lidea!
MEDICO (allinfermiera) Vale... (si corregge) Signorina, mi prepari il numero
1 per la sala operatoria.
INFERMIERA (sorride) Certo, dottore.
MEDICO (sorride) La ringrazio.
SCARDACI U nummiru 1 non sugnu i?
INFERMIERA Certo che lei.
MEDICO Tra qualche minuto, pu accompagnarlo. Lanestesista arrivato?
INFERMIERA S, da un bel p.
SCARDACI Mi stati operannu p daveru? Accuss, a morti subbitania?
MEDICO Ma come, non contento? Prima si lamentava perch voleva essere
operato subito e ora...
SCARDACI E cu ca mi opera, lei?
MEDICO Io, certo, non si preoccupi. Io e il dottor Lampo. (A Scir) Lei
accompagni Vinciguerra in laboratorio. Sar l fra dieci minuti. (Via)
SCIRE Avanti, vinissi c mmia, prufissuri! (A Scardaci) Appostu, Scardaci!
E arrivato il suo turno. Tinemini forti, mi raccumannu! (Via con Vinciguerra)
INFERMIERA (prepara le gocce. A Scardaci) Qual locchio che si deve
operare?
SCARDACI E chi ni sacciu? Tutti dui.
INFERMIERA Scardaci, non mi faccia perdere tempo. Dove ce lha il distacco di
retina?
SCARDACI Ah, a sinistra.
INFERMIERA Benissimo. (Mette alcune gocce nellocchio) La chiamo io, va bene?
(Via)
11
IMPELLIZZERI (a Scardaci) Cu ca ci fa stoperazione?
SCARDACI Lampo e Astuto. Non so perch ma marrizzanu i carni!
PALMI Avaja, chi si fa impressionari dai cognomi?
SCARDACI Lampo e Astuto. Il segno del destino. Chisti mannorvanu del
tutto...
PALMI Ma ci livassi a farsa...!
SCARDACI Chi sacciu... U fattu ca cc intra, unu non sapi a quali santu
vutarisi! E allura, pensa alla cabala, alle bestialit, o nomu do medicu...
Si chiovi, si non chiovi, chi ghiornu ... A propositu, quantu navemu oggi?
PALMI Tridici. Porta bonu, no?
SCARDACI Buttana da miseria! A mmia u tridici mha purtatu sempri
disgrazia!
PALMI Bonu, vah! Pinsassi, chiuttostu, ca stasira si leva u pinseri e ci
vidi perfettamente.
SCARDACI Ca speriamo ca a Madunnuzza e Santa Lucia ci dunanu na manu a
Lampo e Astuto!
IMPELLIZZERI Ha stari tranquillu. Non si deve agitare. Tantu i cosi comu
hannu a ghiri, vanu. Shannu a ghiri ritti vanu ritti e shannu a ghiri storti,
vanu storti. E non c putenza umana...
SCARDACI Ci a voli finiri, ora, c sta filosofia bestia? (Riflette) Lampo e
Astuto.
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INFERMIERA (entra) Scardaci, siamo pronti?
SCARDACI Lampo e Astuto sunu pronti?
INFERMIERA Tutti pronti. C anche lanestesista.
SCARDACI Comu si chiama lanestesista?
INFERMIERA Signore. Dottor Signore.
SCARDACI E iddu sulu mi p aiutari! (Si avvia. Agli altri) Ni videmu.
Almenu... speriamo! (Via, con linfermiera)
13
IMPELLIZZERI Mah! Pari unu ca spacca u munnu e inveci cchi scantulinu di
mia!
PALMI Cc intra, sulu i sciamunitu non si scantanu!
(Entrano Scir e Vinciguerra che ha un vistoso tampone sullocchio destro)
SCIRE (ai due) Avete visto? In cinque minuti abbiamo sistemato u prufissuri.
PALMI IMPELLIZZERI Tutto a posto? Com andata?
SCIRE Tutto bene, tutto bene. Veru, prufissuri?
VINCIGUERRA Me lo auguro.
SCIRE (lo accompagna al letto) Avanti, si curcassi, ora, sarripusassi. E
unn u cuscinu?
PALMI Chi su scurdau ca u cuscinu ci sirvu a lei?
SCIRE Veru . Niente paura, ora ci penso io. Staiu turnannu. (Via)
PALMI (a Vinciguerra) U dutturi chi ci dissi, che andata bene, no?
VINCIGUERRA Cos mi ha detto. Fra dieci minuti devo togliere la benda.
PALMI Bravo. Ha visto?
VINCIGUERRA No, ancora non ho visto. Ma secondo lui, dovrei vederci
benissimo.
IMPELLIZZERI Ca certu! Lei si preoccupava...!
VINCIGUERRA E continuo a preoccuparmi, francamente.
SCIRE (rientra con un cuscino) Quantu ci stesi? Ecco qua!
VINCIGUERRA (osserva il cuscino) Ma questo non il mio cuscino.
SCIRE Ma pirch, cera accuss affezionato al suo cuscino? Chstu non u
stissu? Chi cinteressa a lei?
VINCIGUERRA Che schifo! Fa anche cattivo odore!
SCIRE Comu, cattivo odore? Chistu disinfettanti !
VINCIGUERRA Disinfettante?!
SCIRE Siccomu u pigghiai di dda banna, do reparto malattie infettive,
prima di purtarlu cc, ci fici dari na sbruffata di disinfettante do
collega...
VINCIGUERR (allontana da s il cuscino) Malattie infettive?!
SCIRE S ma non facissi u piliddusu. Si ci dissi ca u fici
sterilizzare...! Chi ci dava n cuscinu infettatu?
VINCIGUERRA E che ne so?
SCIRE Va beni, vah! Avanti, passnu i deci minuti: livamu sta benda!
(Esegue)
SCIRE E allora, comu ci vidi?
VINCIGUERRA (sbianca. Biascica confusamente) Come ci vede?
SCIRE No, prufissuri, non ci siamo capiti. I ci vidu. E lei ca mha diri
come ci vede.
VINCIGUERRA Non ci vedo! Non vedo niente! Vedo solo delle macchie nere e
giallastre...!
SCIRE E chi cummin u dutturi?
VINCIGUERRA (in preda al panico) Non ci vedo... Non ci vedo...
SCIRE Ho capito. Non ci vede. E pirch non ci vidi? Mi segua. Se lei non ci
vidi, le ipotesi sono due: o u dutturi sbagghi oppure lei era gi
predisposto.
VINCIGUERRA Che significa predisposto? Io ero un miope, ora sono un cieco!
Mi hanno rovinato!
SCIRE Calma. Con la calma si risolve tutto.
IMPELLIZZERI Ma si dici ca non ci vidi, con la calma o senza calma, sempri u
stissu non ci vidi!
SCIRE Non mi sono fatto capire. Quello che mi stavo domandando perch u
prufissuri non ci vidi.
VINCIGUERRA Perch sono un disgraziato!
SCIRE Calma, prufissuri...
VINCIGUERRA Mi hanno accecato un occhio e pretende che mi calmi?!
SCIRE E va be, sincazzassi ma che ci risolve?
PALMI (a Scir) Ma anzich perdiri tempu, pirch non chiama qualche medico?
Pu darsi che la cosa si pu risolvere... Chi ni sapemu?
SCIRE E a cu chiamu? Astuto in sala operatoria, Lampo macari, Lucenti...
(si corregge) linnomibabile in ferie...
IMPELLIZZERI Ma u Primariu unn... non veni mai?
SCIRE U prufissuri Migliore? Chiddu in America si trova, a un convegno! S,
quantu iungi e u chiamu! Comunque, fra poco si libera u sutturi Astuto...
VINCIGUERRA (disperato) E pazzesco! Mi sembra di vivere un incubo!
SCIRE Ma a mmia non mi p paci! A machina do laser funzionava che era una
bellezza... lacqua calava ca era na meraviglia... u dutturi travagghiava
friscu comu na rosa... Comu potti succediri...?
VINCIGUERRA Gli altri trattamenti laser che Astuto ha fatto, come sono
andati?
SCIRE U primu benissimo, p chiddu ca mi risulta, pirch i non cera...
VINCIGUERRA E gli altri?
SCIRE Quali altri? U secunnu chistu ca ci fici a lei.
VINCIGUERRA Era la seconda volta che usava il laser?!
SCIRE E chi significa? U dutturi bravu...
PALMI In fondo, unu sulu nha sbagghiatu!
VINCIGUERRA E io mi sono affidato ad uno che non aveva mai usato il laser!
SCIRE Certo che lha usato, ci staiu dicennu: du voti.
14
INFERMIERA (entra) Scir!
SCIRE Ah, signorina, ci ha diri o dutturi Astuto...
INFERMIERA Il dottor Astuto dice...
SCIRE Ci ha diri o dutturi Astuto...
INFERMIERA Mi vuole fare parlare o no?
SCIRE S ma cc c u prufissuri...
INFERMIERA (allarmata) E arrivato il Primario?
SCIRE Quali Primariu! U prufissuri Vinciguerra cumminatu mali!
INFERMIERA Ma non ha fatto il laser?
SCIRE Appunto.
INFERMIERA E allora?
SCIRE E allora, non ci vidi.
INFERMIERA (si avvicina a Vinciguerra) Non riesce a vedere proprio niente?
VINCIGUERRA Niente! Grazie a questospedale non vedo pi niente! A parte le
macchie!
INFERMIERA Stia calmo. Se lei non vede, la colpa non dellospedale.
VINCIGUERRA Ha ragione: la colpa mia!
INFERMIERA Non dico questo. Se vede macchie, ho paura che ci sia
unemorragia.
VINCIGUERRA (si agita ulteriormente) Unemorragia? E... come mai?
INFERMIERA Non ho idea. Quando verr il dottore Astuto, glielo spiegher lui.
(A Scir) Le stavo dicendo che Scardaci ha finito lintervento e deve essere
riportato in stanza.
SCIRE E non ci sunu i portantini?
INFERMIERA No. Sono in sciopero da stamattina.
SCIRE E va bene, si pigghia na lettiga...
INFERMIERA Non ci sono lettighe, al momento.
SCIRE Ni pignurnu?
INFERMIERA Non faccia lo spiritoso.Sono state utilizzate per i ricoveri
urgenti. In mancanza di letti, abbiamo dovuto approntare lettighe, barelle,
brande...
SCIRE E allura?
INFERMIERA E allora il dottore Astuto dice che bisogna riportare Scardaci qui
di peso.
SCIRE Ma chi addurmisciutu?
INFERMIERA Il dottore? Ma come si permette questo tono?
SCIRE Quali dutturi? Dico: Scardaci addurmisciutu? No, pirch se mezzo
sveglio, p venire cc che so peri.
INFERMIERA E sveglio perch ha fatto lanestesia locale. Comunque, qualcuno
deve sostenerlo ugualmente. Perci, venga con me. (Via)
SCIRE Ma quantu nhaiu a sentiri?! (Via)
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VINCIGUERRA Se ieri qualcuno mavesse raccontato quello che succede qui
dentro, lo avrei preso per pazzo!
IMPELLIZZERI Non si pigghiassi di colira ca peggiu...
VINCIGUERRA S, leggevo sui giornali certe notizie ma pensavo che la stampa
ci ricamasse sopra... che i fatti venissero gonfiati... Invece, mi rendo conto
che i giornali non denunciano che una piccola parte di ci che accade
veramente!
PALMI Sar na cosa di nenti. Non si facissi u sangu acqua...
16
(Entra Scardaci con una benda nellocchio sorretto da Scir e
dallInfermiera).
INFERMIERA Coraggio che siamo arrivati. Qualche passettino ancora...
SCARDACI Unni mi purtati?
SCIRE A passiari! Unnu voli ca u purtamu, ca nto s lettu, no? Forza ca si
semu quasi.
SCARDACI A mmia mi pareva ca ma vulevuru fari fari a peri finu a casa!
INFERMIERA Ma che sta dicendo?
SCARDACI E infatti, vi stava addumannannu se qualcuno mi puteva accumpagnari
finu a firmata dellautobus...
SCIRE Si curcassi, vah... A firmata dellautobus! A unu operatu di friscu
u ccumpagnamu a firmata?
SCARDACI E fastidioso, abberu?
SCIRE Finu a firmata! In ogni caso, ammesso e non concesso, avissimu
aspittatu ca passava lautobus. E chi semu armali?
SCARDACI Bravi, bravi... Chi cattiva opinioni ca mhava fattu...!
IMPELLIZZERI Scardaci, comu si senti?
PALMI Ci a ficiru fari a peri da sala operatoria, vero?
SCARDACI No, anzi, iddi insistevano: si pigghiassi a barella, si pigghiassi
a barella...! Fui i ca mi vosi fari du passi!
INFERMIERA Stia a letto e non si muova, mi raccomando.
SCARDACI Non mi movu.
INFERMIERA Vinciguerra, il dottore sta arrivando. (Via)
SCARDACI Ora stamu cuntenti, ah! Quannu si leva a benda, lei, cc intra, ci
vidi u megghiu i tutti!
SCARDACI Ca ci voli assai a vidirici u megghiu i tutti, cc intra! Ti
vogghiu fora!
SCIRE Ma com ca non mai cuntentu? Quantu mi ni vaiu, vah! (A
Vinciguerra) Stassi tranquillu cabbissamu macari a lei! (Via)
VINCIGUERRA Mi avete gi sistemato, grazie.
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SCARDACI U prufissuri su fici u laser?
PALMI Su fici, su fici...
IMPELLIZZERI Ma era megghiu ca non su faceva!
SCARDACI Pirch? Ci ivu mali?
PALMI Ha avuto unemorragia.
SCARDACI Do nasu?
PALMI S, do nasu! Nellocchio, no?
SCARDACI E allura?
VINCIGUERRA E allora si aspetta il dottore Astuto!
IMPELLIZZERI (a Scardaci) Ma a lei noddurmisceru?
SCARDACI Solo la parte maddurmisceru.
IMPELLIZZERI Quali parti?
SCARDACI A parti da trinca! Quali parti mavanu addurmisciri? Ca a parti
da testa, no? Il cervello, locchi... Aricchi no, tantu ca ci sinteva
benissimo.
IMPELLIZZERI A mmia, quannu mi hanno operato, maddurmisceru tuttu.
SCARDACI E si vidi ca c mmia vosiru risparmiari.
PALMI Allura sintu tuttu chiddu ca dicevano i medici?
SCARDACI Tutto.
IMPELLIZZERI E chi dicevanu?
SCARDACI No, nenti, si cuntavanu i fatti so. Astuto ci cuntava allautru
dutturi a Lampo ca shava accattatu na machina nova. Lampo, invece, era
ncazzatu pirch s muggheri si voli fari i vacanzi a Cortina. E a iddu a
muntagna non ci piaci. Lanestesista, al contrario, sosteneva ca a munyagna
bella. Basta: a muntagna bella, a muntagna non bella... non si stavanu
acchiappannu?
IMPELLIZZERI Mentri ca operavano a lei?
SCARDACI Allura. Menu mali ca cera na nfiermera sperta! Idda visti a carta
malapigghiata e, per farli distrarre, si misi a cuntari barzelletti.
PALMI Menu mali, p daveru!
VINCIGUERRA Beati voi che riuscite a scherzarci sopra!
SCARDACI Ma cu ca scherza, prufissuri? (Agli altri due) Il problema serio
fu quannu non si truvava u silicone.
IMPELLIZZERI Ah, u silicone, s, chiddu p mpicari...
SCARDACI Bravu. P mpicari a retina. Ma unn u silicone, unni non u
silicone... cerca dda banna, cerca nto tavulu... intra o casciolu... Insomma,
non era silicone ca si truvava.
PALMI E comu finu?
SCARDACI U sapiti unnera? Ci laveva a nfirmera nta sacchetta!
PALMI U sta dicennu p daveru?
SCARDACI No, p scherzu! Ci hava sirvutu a nfirmera p mpicari u
portacinniri ruttu.
PALMI I, veramenti, pitittu doperarimi naveva picca ma ora...!
18
MEDICO (entra sorridente) E allora, Scardaci, tutto bene?
SCARDACI Speriamo. Quannu mi leva a benda ci u sacciu diri.
MEDICO Pi tardi le faranno la medicazione. E lei, Vinciguerra, che cosha?
Qual il problema?
VINCIGUERRA Un piccolo problema. Locchio che mi ha operato cieco. Vedo
solo delle macchie. Ora, se non le reco troppo fastidio, vorrei sapere da lei
che cazzo successo!
MEDICO Senta, io sono qua per fare il mio dovere dunque la prego di non usare
quel tono. Vediamo com la situazione. (Esamina locchio) Purtroppo devo darle
una brutta notizia.
VINCIGUERRA Lo so: c unemorragia.
MEDICO S c lemorragia ma la retina che mi preoccupa...
VINCIGUERRA Non mi dica che si staccata la retina?
MEDICO Completamente. Non glielo posso nascondere: locchio molto
compromesso. S, possiamo tentare di riattaccarla ma abbiamo scarse possibilit
di successo...
VINCIGUERRA In parole povere, ho perso locchio!
MEDICO Non ho detto questo. Le ho solo spiegato che abbiamo poche speranze
ma...
VINCIGUERRA Secondo lei, com successo?
MEDICO E chi pu dirlo? Non sono in grado di darle una risposta certa. Posso
soltanto supporre che la sua retina era gi sofferente e con un vitreo debole
come il suo...
VINCIGUERRA Ma quando mi ha visitato, lei ha detto che locchio era
sanissimo. Come mai non s accorto che la retina era sofferente e il vitreo
debole...?
MEDICO Infatti, non sembrava.
VINCIGUERRA Non invece pi probabile che sia stato lei, col suo laser, a
provocare tutto questo macello?
MEDICO Non dica sciocchezze! Lo escludo!
VINCIGUERRA Mi auguro che siano sciocchezze! Perch io intendo andare a
fondo, in questa faccenda!
MEDICO Non la seguo.
VINCIGUERRA Sar pi chiaro. Presenter una bella denuncia alla Procura. Se
lei dimostrer di avere agito con la massima scrupolosit e con la necessaria
competenza, le prometto che le chieder scusa. In caso contrario, le far
passare dei brutti momenti!
MEDICO Lei lancia accuse e minacce senza senso! Guardi, non prendo in
considerazione quello che ha detto perch capisco che si trova in una
condizione psicologica alterata...
VINCIGUERRA No! Le mie non sono minacce di un individuo stravolto, caro
dottore! Io le giuro che metto nei guai lei e tutto questo schifo di apparato
che voi chiamate ospedale!
MEDICO Si dia una calmata!
VINCIGUERRA E lei si dia la sveglia! Cambi mestiere oppure faccia dei corsi
accelerati, faccia quel che cavolo vuole ma non si azzardi a trattare i pazienti
come cavie per i suoi esperimenti di laser!
MEDICO Ho la coscienza a posto, io! E dunque, non le permetto...
VINCIGUERRA Se lo ricordi finch campa: lei un irresponsabile!
SCIRE (entra incuriosito da quel frastuono) Chi su sti vuci?
VINCIGUERRA Del resto, tutto quello che succede qua dentro pazzesco!
SCIRE (agli altri) C cu ci lhavi?
VINCIGUERRA Questa merda di struttura ruba allo Stato migliaia di euro al
giorno per assicurare unassistenza che qui non sanno nemmeno dove stia di
casa! Dal Primario, che non ho avuto neppure lonore di conoscere, allultimo
degli infermieri!
SCIRE Chi ci lhavi macari c mmia?!
MEDICO Bene. Si sfogato. E soddisfatto, ora? Faccia pure la sua denuncia,
se crede: non me ne frega niente! E pu andarsene anche subito. Se, invece,
vuole essere operato qui, tenteremo di salvare locchio...
VINCIGUERRA Rimanere qui? Crede che io sia pazzo fino a questo punto?
MEDICO Faccia un p come vuole. (Via)
19
SCARDACI (elettrizzato) Minchiuni! Prufissuri, mi piacu! Ci scattiau nta
facci! Quannu ci voli ci voli!
VINCIGUERRA (distrutto) Trattano i malati con sufficienza... senza riguardo,
senza nessuna professionalit! Poi ti accecano e non ti chiedono neanche scusa!
SCIRE Ha scusari, prufissuri...
VINCIGUERRA Non da lei che pretendo le scuse!
SCIRE No, dico, ha scusari se mi permetto. Ho sentito parlare di denunce...
Ma u dici p daveru?
VINCIGUERRA Nelle mie condizioni, lei crede che abbia voglia di scherzare?
SCIRE Ma non ci pari un p esagerato...?
SCARDACI Esagerato?! U prufissuri havi ragiuni! Ahu, u nnurvau e ci seppi
diri sulu locchio molto compromesso! Comu su u dannu non lavissa
cumminatu iddu!
SCIRE E chi , macari lei, Scardaci?!
SCARDACI S, macari i! Anzi, testimoni tutti: se avr qualche problema,
denunzio a tutti macari i! Denunzio a Lampo, denunzio Astuto, Lucenti,
denunzio allEnel! Denunzio a tuttu u spitali e macari a lei!
SCIRE E i chi centru?
SCARDACI Non fa parti di stu manicomiu? E i denunziu macari a lei! (Si
eccita) Ahu, ura di finirla, buttana da miseria! Non si ioca ca saluti de
cristiani! Chi facemu, schirzamu?
SCIRE Scardaci, si calmassi ca fu operatu di friscu, lei.
IMPELLIZZERI U sapiti chi vi dicu? A denunzia a fazzu macari i!
SCIRE (tra s) Appostu semu! E cu , Masaniello, stu prufissuri?!
IMPELLIZZERI Havi nmisi ca mi operaru! I continuo a non vidiri nenti e iddi
mi diciunu che locchio si deve assestare! A virit ca non sanu chiddu
chanu a fari! E i i denunzio... i denunzio!
PALMI Bah, siccomu a mmia, operazione ancora non mi nhanu fattu, quasi quasi
tolgo il disturbo... Tantu p evitari nautra denunzia...
SCIRE Ora vi vuliti calmari, p cortesia? Ntempu nenti, successi la valli!
La rivolta dei gladiatori! Denunzia a destra, denunzia a sinistra...!
VINCIGUERRA Il bello deve ancora succedere!
SCARDACI Ci facemu vidiri cosi turchi!
PALMI Almenu iddi qualche cosa a vidunu ma nuatri...
SCIRE Vi posso dire la mia modesta opinione?
TUTTI No!
SCIRE E i va dicu u stissu, per scrupolo. Secondo me, non risolvete
niente. Ammesso e non concesso caviti ragiuni, non con la denuncia ca vi
torna a vista. E poi, si sa come vanno queste cose in Italia: prima si fa
npocu di scrusciu e si grapi linchiesta. E poi, quannu linchiesta sha
graputu, che succede? Ca si chiudi. Linchiesta si grapi e si chiudi. Mi
spiego? Al massimo, ci vanu nto menzu chiddi ca non ci curpunu e che non hanno
santi in Paradiso...
VINCIGUERRA Si ricordi, Scir, che in un ospedale, un medico negligente
pericoloso. Ma se aggiungiamo anche lincapacit, come nel caso di Astuto,
allora, quel medico deve andare in galera!
SCIRE In galera? E lei, accuss granni, crede ancora alle favole? Mah! Chi
voli ca ci dicu? E con questo, vi lascio. Mi vaiu a spurigghiari mpocu di
travagghiu. Ni videmu!
PALMI Ci livassi a farsa: Ni videmu!
SCIRE Rettifico: ni iemu sintennu. (Via)
20
(Silenzio per qualche istante)
SCARDACI Prufissuri, si facissi curaggiu: i pensu ca si trova na
soluzione...
IMPELLIZZERI Lei ca ci havi a possibilit, si ni issi fora... in Francia,
per esempio ca dd fanu miracoli!
PALMI E cu non ci n0havi soldi?
SCARDACI Si ni sta cc e u nnorvanu gratis.
21
(Brevissimo stacco musicale. E sera).
INFERMIERA (entra) Vinciguerra!
VINCIGUERRA S?
INFERMIERA E venuta sua figlia. Ma siccome non lora delle visite, non ho
potuto farla entrare...
VINCIGUERRA Qualcosa funziona in questospedale: il regolamento per gli orari
di visita.
INFERMIERA Non parli a vanvera. Sua figlia sta parlando col dottore Astuto.
Per avere un permesso speciale. E, come vede, qua. (Via)
ALESSANDRA (entra) Pap!
VINCIGUERRA Ciao, Alessandra. Questi sono i miei compagni di sventura!
ALESSANDRA Buona sera.
(Salutano a soggetto)
ALESSANDRA (in disparte, al padre) Pap, come stai?
VINCIGUERRA Come vuoi che stia? Grazie a tua madre e a quel cretino e un p
grazie anche a te, ho risolto il problema degli occhiali... almeno a met:
locchio destro non ha pi bisogno di lenti, ormai.
ALESSANDRA S, ho saputo. Ma non affatto detto che tu perda locchio.
VINCIGUERRA Sai qual la mia rabbia? Ho una figlia medico, prossima alla
specializzazione in oculistica... Ebbene, anche lei mi va a consigliare il
ricovero in questo posto!
ALESSANDRA Te lho consigliato perch conosco il dottore Astuto. Tutti ne
parlano bene. Si specializzato in America. E richiesto in tutti i
Convegni...
VINCIGUERRA Sai quante volte aveva usato il laser, prima daccecarmi? Una
volta! Una sola volta!
ALESSANDRA Questo lo ignoravo. Comunque, stasera stessa prenoto il tuo
ricovero in una clinica di Roma. E ti assicuro che il tuo problema si
risolver.
VINCIGUERRA A Roma? Com che non ti fidi pi del tuo dottore Astuto?
ALESSANDRA E meglio affidarsi ad un chirurgo di grande esperienza.
VINCIGUERRA Questa prudenza avresti dovuto averla prima!
ALESSANDRA Pap, per favore, non farmi sentire in colpa!
VINCIGUERRA Va bene, non ne parliamo pi. Andiamo a Roma, andiamo dovunque ma
usciamo da questincubo!
ALESSANDRA Domattina sarai dimesso. Ne ho gi parlato con Astuto e lui
daccordo.
VINCIGUERRA Ma cosa vai a chiedere ad un imbecille? Gli imbecilli non hanno
opinioni e se ne hanno, sono catastrofici!
ALESSANDRA Stai calmo.
VINCIGUERRA Ma ho giurato di fargliela pagare! Sputtaner lui e tutto questo
ospedale!
ALESSANDRA Ho saputo anche delle tue minacce di denuncia...
VINCIGUERRA Non sono solo minacce!
ALESSANDRA Lascia perdere.
VINCIGUERRA Vuoi scherzare? Tu neppure immagini quello che succede qui!
ALESSANDRA Lo immagino ma altrove, forse, anche peggio.
VINCIGUERRA Una ragione in pi per dare un taglio a queste porcherie!
Presenter una circostanziata denuncia alla Procura!
ALESSANDRA Non essere infantile. Non sarai tu a far cambiare le cose.
VINCIGUERRA Come sarebbe?
ALESSANDRA Per due motivi. Primo, perch i medici sanno come difendersi in
questi casi e secondo perch tu non sei nella condizione di fare nessuna
denuncia.
VINCIGUERRA E qui che ti sbagli!
ALESSANDRA Pap, ascoltami bene. Il dottore Astuto fa parte della commissione
che mi dovr esaminare per la specializzazione. Esame che dovr affrontare,
come ricorderai, il mese prossimo.
VINCIGUERRA Ti deve esaminare... limbecille?
ALESSANDRA Hai le idee pi chiare, ora? Dormici sopra e non pensarci pi. E
non preoccuparti per locchio: andr tutto bene. Scappo. Domani mattina verr a
prenderti. Ciao. Buona sera a tutti! (Via)
22
SCIRE (a Vinciguerra) E cchi tranquillu, ora ca vinni s figghia?
VINCIGUERRA (non risponde) Questo un ricatto! Ma io non intendo subre
ricatti, nemmeno da mia figlia!
(Si sentono delle voci concitate provenire dallesterno)
SCIRE Chi ghiurnata! Chi sta succidennu, ora?
VOCE DEL MEDICO Non insistete! Qui non potete entrare!
VOCE DEL GIORNALISTA Ma scusi, dottore, di che si preoccupa?
VOCE DELLINFERMIERA Per favore! Non possibile!
(Irrompono nella stanza, inutilmente trattenuti dal medico e dallinfermiera,
il Giornalista e un Cameraman).
GIORNALISTA Dottore, se lei si calma, potremo lavorare tranquillamente e
rendere un servizio alla citt.
MEDICO Questo un abuso! Non potete usare la telecamera!
GIORNALISTA Solo qualche minuto e ce ne andiamo.
SCARDACI (raggiante) Ma chi c, a televisione? Palmi, comu sugnu? Chi ci
haiu i capiddi strammati? (Tra s) E chi ci u dumannu a fari a iddu?
GIORNALISTA E qui, amici telespettatori, siamo in una stanza del reparto
oculistico.
SCARDACI Stanza 16! Mi vidu, mi vidu?
GIORNALISTA Stanza 16, ci suggerisce un paziente. Ed qui che concludiamo il
nostro servizio su certe strutture sanitarie tanto discusse. Abbiamo qui il
dottor...?
MEDICO Astuto. Ma non ho intenzione di rispondere a nessuna domanda!
GIORNALISTA Il dottore Astuto giustamente contrariato perch labbiamo
distolto dal suo lavoro. Dottore, sia gentile, come giudica la situazione di
questospedale?
MEDICO Non cos che si rende un servizio alla comunit!
SCARDACI (a Vinciguerra) Forza, prufissuri, non c megghiu occasioni! Ci u
dicissi lei com la situazione!
GIORNALISTA Dottore, ci risulta che questo reparto ha un organico di cinque
medici e sei infermieri. Ci spiega perch abbiamo visto solo due medici, lei
incluso e tre infermieri?
MEDICO Non sono obbligato a risponderle cos come lei non autorizzato a
rivolgermi alcuna domanda!
GIORNALISTA Abbiamo fatto una rapida visita ai locali e abbiamo appurato che
ligiene lascia un p a desiderare. Qualche bagno impraticabile e persino la
sala operatoria non esattamente un modello di pulizia. Come lo spiega?
MEDICO Adesso, basta! Io denuncio lei e la sua emittente!
GIORNALISTA E, per finire, sono arrivate alla nostra redazione, segnalazioni
di casi clinici non del tutto chiari...
MEDICO Non le permetto insinuazioni ridicole...!
GIORNALISTA Intervistiamo un degente. Lei si chiama?
SCARDACI Scardaci Matteo. Numero 1! Ciao, Maria! (Al giornalista) Maria m
muggheri.
GIORNALISTA Guardi la telecamera.
SCARDACI Unn? Senta, forsi meglio che la telecamera guarda a me...
accuss non pirdemu tempu.
GIORNALISTA Ha qualcosa da dire al riguardo?
SCARDACI Su questospedale? Io no... mi cunfunnu... non sacciu parrari... U
prufissuri, invece, deve dire qualche cosa. Avanti, prufissuri, sdivagamu!
GIORNALISTA (si avvicina a Vinciguerra) Lei il professor...?
VINCIGUERRA Vinciguerra.
GIORNALISTA Le sue impressioni e la sua esperienza personale.
MEDICO Lei mi infastidisce i malati!
VINCIGUERRA Beh, la situazione non certo idilliaca, lo sappiamo tutti. I
locali sono fatiscenti, le infrastrutture lasciano un p a desiderare ma, a
onor del vero, il personale, qui, si prodiga per assicurare una buona
assistenza...
GIORNALISTA Quindi, tutto funziona bene?
VINCIGUERRA Io esprimo solo un mio giudizio.
GIORNALISTA Il giudizio di una persona affidabile che non ha interesse a
difendere questospedale... anzi!
VINCIGUERRA Quanto alla mia esperienza personale... Mi stato praticato un
trattamento laser che ha avuto un esito negativo... ma, in coscienza, non me la
sento di addebitare particolari responsabilit a qualcuno...
GIORNALISTA La ringraziamo, professore. Chiudiamo qui, con questultima
testimonianza, il nostro servizio. Grazie dellattenzione e buona sera. (Al
medico) Ha visto, dottore, che qualcuno ha spezzato una lancia in vostro
favore?
MEDICO . Se avete finito...
GIORNALISTA S, abbiamo finito. Grazie e ci scusi per il disturbo. (Ai
malati) Grazie anche a voi. Buona sera e auguri! (Via, seguito dal Cameraman,
dal Medico e dalla infermiera).
23
SCIRE Caro prufissuri, complimeti. Mi piacu! Io pensavo ca lei avissi
sparatu a zeru e invece, ha fatto una discussione sensata...
VINCIGUERRA Sensata, dice? E allora perch ho una gran voglia di vomitarmi
addosso...?
SCARDACI Ma... allura, a denuncia... a galera... Accuss finu?
IMPELLIZZERI I non ci capi cchi nenti... cchi nenti!
PALMI E lei non si sfurzassi ca ci fa mali.
VINCIGUERRA Non si sfurzassi, no... non ne vale la pena. Capire troppo fa
male... anzi, rende infelici!
SCIRE (a Vinciguerra) U sintu u prufissuri? Cuntinuassi a non capire
accuss campa filici. Avanti, forza, Scardaci, livamu sta benda! (Esegue) Mi
vidi?
SCARDACI U vidu, s... Per, tuttattorno a lei, vidu tanti luci e na
cornici di oru...
SCIRE Chista nova!
SCARDACI E intra sta cornici, vidu a lei tuttu illuminatu.
SCIRE E sicuru ca sugnu i? Non ca ci cumpariu qualchi santu?
SCARDACI E si assumigghia a lei, comu p essiri un santu?
SCIRE Sempri spiritusu!
SCARDACI Chi dici, ora mi passa?
SCIRE Ca speriamo. Forse locchio si deve assestare. (Prepara la siringa per
una puntura) Signor Palmi, si girassi ca ci haiu a fari a gnizioni.
PALMI E comu mai?
SCIRE Domani si deve operare.
PALMI Ah, tocca a mmia, ora?
SCIRE (grave) Il momento agghica p tutti.
PALMI Ca comu voli Diu. Non mastruppiassi.
SCIRE Tranquillo. (Infila lago)
PALMI Ahi!
INFERMIERA (entra per un istante) Signor Scir!
SCIRE (si blocca) Chi fu?
INFERMIERA Quel pazzo di suo suocero scappato dalla stanza!
SCIRE Ma havi na mania, chistu!
INFERMIERA Il guaio che scivolato per le scale! (Via)
SCIRE E comu ci pozzu cummattiri?
PALMI Scir, per favore, finissi a gnizioni!
SCIRE A stura sammazz! E cu a senti a m muggheri? Staiu vinennu,
Palmi... non si muvissi ca staiu vinennu! (Via di corsa)
PALMI Matri! I mimprissionu c sta ugghia...! Disgraziatu! Mi sta fannu
veniri un attacco cardiaco! Bedda matri, mi sta facennu mali u cori!
SCARDACI (serafico) Ci fa mali u cori? Non possibile.
PALMI Comu, non possibile?
SCARDACI U sanu tutti: occhio che non vede, cuore che non duole.
SIPARIO
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