Oscure chiarità

OSCURE CHIARITA

di

Ciro Lenti

PERSONAGGI:

1) IL SIG. SCHIZO, di volta in volta: giornalista, DJ, operatore turistico, operatore finanziario

2) LU SBANTUSO

3) IL PROF. DOTTO

4) LA PROMESSA SPOSA (indossa labito da sposa)

5) IL PROMESSO SPOSO (indossa un vestito da cerimonia)

6) IL GENERALE IN VACANZA (in tenuta vacanziera).

ATTENZIONE

Allinizio tutti i personaggi, ad eccezione dellUomo sulla carrozzella e della sua giovane Infermiera (che entreranno successivamente), sono sul palco tra i membri del Coro (di cui inizialmente ne fanno parte), solo in seguito, uno dopo laltro, vi si allontaneranno.

LAstrologa Chiromante rester per tutto lo spettacolo in prossimit del Coro, seppure in posizione defilata rispetto agli altri membri dello stesso, e dai quali si distinguer per il vistoso abbigliamento e per il fatto di essere seduta vicino ad un piccolo tavolino sopra il quale vi la fatidica sfera di cristallo.

Il Sig. Schizo utilizzer un oggetto diverso per ogni personaggio che interpreta, ed in particolare:

a) nel ruolo di giornalista avr nelle mani una piccola telecamera;

b) nel ruolo del DJ avr sulla testa una cuffia;

c) in quello di operatore turistico avr in mano, o comunque, nei pressi, un cartello con una scritta del tipo "star trip" o similare e nellaltra un megafono che user per parlare al pubblico;

d) quando rivestir il ruolo di operatore finanziario avr sotto il braccio un giornale di finanza.

Detti oggetti saranno posizionati opportunamente sul palco e di volta in volta verranno utilizzati dal Sig. Schizo.

ATTO UNICO

Lo spazio scenico completamente al buio.

Ad un tratto una luce bianca, intensa, a spot, inizia a muoversi lungo tutto il palco.

Un moto di stupore, proveniente dal Coro, accompagner il passaggio della luce.

Il palco resta nuovamente al buio per qualche minuto.

Ora una luce diffusa illumina il Coro.

In questo stadio il Coro ancora una folla indistinta di cui fanno parte anche i futuri personaggi.

Dun tratto dal coro si distacca il primo personaggio: lu sbantusu.

LU SBANTUSO, con le braccia allargate verso il cielo, con tono di confusa meraviglia: eeecco! Eeeecco!

E vinuta! E vinuta!

Eeecco! Eeeecco!

E rivata, rivata!

Eeccco! Eeecco!

E passata! E passata!

Ha picciato tuttt i cose!

Cane, iatte,

aciedde,

tutti li cristiani!

Lonu vista tutti li cristiani!

Eeeecco, Eeeecco!

E passata! E passata!

Resta qualche secondo con le braccia allargate verso il cielo, quindi torna a confondersi con gli altri personaggi del Coro, che viene nuovamente illuminato.

IL CORO:

Eccola, eccola!

E giunta.

Giunta sulla grande ombra della terra.

Squarciato latro velo della notte.

Dimprovviso, senza squillo di trombe.

Solo stupore: -tutti insieme: ohhhhhhhhhhhhh!

Eccola, eccola, arrivata.

Arrivata dal cielo, partita da lontano,

dove tutto nero,

dove tutto tetro:

dove tutto tetro e nero.

Eccola, eccola, passata.

Ha illuminato il mondo intero:

I cani e i gatti,

gli usignoli e i falchi,

gli uomini tutti la hanno osservata.

Ecco! Ecco!

E passata!

E passata!

Ora dal Coro si allontana un nuovo personaggio: il Sig. Schizo.

IL SIG. SCHIZO, giornalista- dj- operatore turistico -operatore finanziario, nella versione giornalista, parlando alla sua telecamera, ad alta voce: non bastano, ti dico che non bastano! Altre tre persone, mi servono almeno altre tre persone. Si odono rumori di guerra, mitragliate ed esplosioni. Indirizzando il microfono del cellulare verso le bombe, a voce ancora pi alta: ecco, senti?, senti che cazzo di casino? Qui si fa sul serio, la guerra non come in citt, qui le bombe sono dieci volte pi grandi, almeno! Tre persone, di al capo di mandare almeno altre tre persone, o mando allaria il servizio, ho gi immolato una gamba per la sua bella faccia di culo, non ci voglio lasciare anche la pelle!

Dal Coro si allontana la Promessa Sposa seguita dal suo Promesso Sposo.

LA PROMESSA SPOSA, in abito da sposa, iniziando a parlare quando ancora fra gli altri personaggi del Coro, rivolgendosi con entusiasmo al Promesso Sposo che la segue: Dio!, che fortuna!, capisci che fortuna! Per il nostro matrimonio, passata proprio in occasione del nostro matrimonio!

Ma non un caso, sono sicura che non stato un caso!

E stato il cielo a mandarcela, stato il suo regalo di nozze!

Tra un po questo posto sar pieno di gente, telecamere, personaggi importanti, fotografi con quei loro obiettivi enormi!

Sar il matrimonio pi famoso dellanno!

Del resto lo sapevo che sarebbe successo qualcosa, qualcosa di importante voglio dire.

leggero sospiro

ho sempre sentito di avere

di essere

ho sempre saputo che sarebbe accaduto qualcosa di speciale!

IL PROFESSOR DOTTO, allontanandosi anchegli dal Coro:baggianate, idiozie, bagattelle!

Nulla, non successo nulla! O meglio, nulla di cui non pu darsi una spiegazione razionale: il passaggio di un corpo astrale, di una meteora, o forse, non escludo, di una cometa -con un leggero, dotto, sorriso: tutto qui!, rivolgendosi a tutti, con fare indottrinante- vedete -alzando la mano verso il cielo- tutti i corpi nel cielo hanno un loro moto, uguale, sempre identico a se stesso, assolutamente invariabile: una sequenza di numeri, una assoluta, perfetta, immodificabile sequenza di numeri governa il loro cammino- segnando una ideale traccia nel cielo con la mano - traccia la parabola del loro moto.

Con il suo solito dotto sorriso Era tutto previsto! O meglio, doveva essere tutto previsto... dun tratto sul suo volto fa capolinouna compassata tristezza- che sia arrivata tutto ad un tratto, inattesa, non il frutto di un prodigio ma piuttosto della dura realt dei nostri tempi. Gli astrologi erano in sciopero o forse badavano a spartirsi il denaro di chiss quale misfatto. Nessun mistero, una sbadataggine, un errore di calcolo, forse.

Si sarebbe potuto prevedere tutto, si sarebbe dovuto prevedere tutto!

IL CORO: scienza, oh perfetta scienza!

Numeri: precisa, immodificabile sequenza di numeri.

Mistero?:

nessun mistero.

Numeri: precisa, immodificabile scienza di numeri.

IL PROF. DOTTO, riferendosi al pubblico, con illuminata cortesia:tornatevene alle vostre case, date retta alla scienza, tornatevene alle vostre case!

Unendo le mani come nellatto della preghiera: macosa fate qui, eh?,

cosa fate ancora qui?

Non passer pi, vi dico che non passer pi!

Ha gi compiuto il suo passaggio, il suo destino scritto nelle leggi delluniverso.

E ormai lontana, invisibile, irraggiungibile.

Attraversa linfinito sentiero del firmamento, disegna il suo eterno cammino, sempre uguale, sempre lo stesso, senza mai fermarsi : no, non torner pi, non nei prossimi duemila anni, almeno

IL SIG. SCHIZO, giornalista, DJ, operatore turistico, operatore finanziario, nella versione giornalista, portando a spasso la sua telecamera, ma sena pi riprendersi, movendosi lungo il palco, palesando una evidente zoppia: cazzo, una gamba nuova, una gamba tutta di legno massello e acciaio temprato, questa volta mi faccio una gamba tutta nuova! Questo servizio far triplicare le vendite, almenomi sono rotto il cazzo di fare linviato di guerra in questi posti del cazzo! Questa lultimo servizio che faccio! Con i soldi che mi dovranno dare me ne vado a vivere dove dico io!, e in culo a questo lavoro di merda!

Guardando il cielo: spero solo che torni al pi presto, prima arriva prima finisco questo servizio e amen

IL PROF. DOTTO, con illuminata cortesia: inutile! inutile!

IL GIOVANE, venendo fuori dal Coro con gesto deciso, rivolgendosi al prof. DOtto: baggianate, corbellerie! E lei, a dire corbellerie! (il Prof. DOttomostra un certo stupore, ha lespressione di chi dice tra s e s: parla con me?)Si, lei, proprio lei.

Come fa ad essere cos sicuro che non passer pi?!

IL PROF. DOTTO: ci sono dei calcoli, caro giovanotto

IL GIOVANE: ah, si, dei calcoli? E come mai non era stata calcolata allora?

IL PROF. DOTTO: una svista, purtroppo

Si sentono nuovamente bombe ed altri rumori di guerra

IL GENERALE, ancora nel Coro ( vestito come un signore di mezza et in vacanza, indossa un paio di bermuda, una polo ed ha in testa un cappello di paglia):chi ha autorizzato, chi ha permesso a quella maledetta luce di passare sopra il nostro spazio aereo questa notte!

Uscendo dal Coro: Il nemico! E evidente! Ne ha approfittato subito! Ci scommetterei, sapevano che ero in vacanza con mia moglie e mia figlia, hanno saputo anche questo!, e allora

Si ode un esplosione.

Rivolgendosi al Coro: la mia divisa!

Portatemi subito la mia divisa!

Una nuova esplosione

Unabile manovra, davvero astuti questa volta, parola di generale! Alzando lo sguardo al cielo: si trattato di un flash ad altissimo potenziale, ci scommetterei, mai visti di cos potenti prima dora: lo hanno utilizzato per poterci fotografare proprio mentre ci sistemavamo nel nuovo accampamento, ci hanno colti di sorpresa, nel bel mezzo della notte!, ci mancava solo che gli facessimo un bel sorriso, davvero un bel servizio fotografico! Mi chiedo come possa essere successo! I nostri radar sono i migliori del mondo! Una svista imperdonabile, tutti gli sforzi per occultare gli armamenti sono andati in fumo! Materia per corte marziale!

Non possiamo pi rimanere in questo posto!

Questo posto scotta!

Nuova esplosione

IL PROF. DOTTO: proprio cos, una svista!

Ma no ne facciamo un dramma! Non sar certo una svista, il passaggio imprevisto e pur prevedibile di un aerolite a fermare il trionfale cammino della scienza!

IL GIOVANE: si fa presto a dire una svista! Avete riempito la terra di un numero infinito di cannocchiali e tutto il cielo percorso da satelliti, implacabili spie dellUniverso. Eppure lei vi passata davanti senza che nemmeno ve ne accorgeste. Vi ha buggerato a tutti! Il Giovane accende un cerino passi che sia la fiamma di questo cerino a passare inosservato, eppure migliaia di obiettivi in questo momento hanno gi aperto il loro occhio di acciaio e hanno cominciato ad impressionare sulla pellicola la sua insignificante lingua di fuoco.

Ma come pu passare inosservata una luce cos grande da illuminare tutto il cielo?

La scienza ha fallito! E cos, il grande colosso che sembrava dominare il mondo, che portava sulle spalle il destino di tutto luniverso, ha ceduto, crollato di botto!

IL CORO:

Il colosso, il grande colosso.

E caduto, schiantato di botto.

Il colosso, il grande colosso,

che portava sulle spalle il destino del mondo:

caduto, schiantato di botto.

LA PROMESSA SPOSA, con un certo sgomento:

Una svista?!

Quale vista?!

pausa

Chi caduto?

cosa si schiantato?

Rivolgendosi al Promesso Sposo: hai sentito?

Scotta!

Questo posto scotta!

Pausa

Osservando il pubblico: ma allora cosa stato, di cosa si trattato?!

Ero cos felice fino a qualche minuto fa! Tutta questa gente, tutta qui

Ora invece sono nervosa, un po nervosa, chi non lo sarebbe al mio posto! Per me era una luce e basta, una cosa simpatica, anche romantica!, ma ora, tutti quei discorsiguardandosi intorno e tutta questa gente!.

LASTROLOGA CHIROMANTE, con le mani sopra la sua sfera di vetro, nellatto di scrutare al suo interno:

cosa stato?

Di cosa si trattato?

LA PROMESSA SPOSA, avvicinandosi alla Chiromante:gicosa stato?!

di cosa si trattato?

LASTROLOGA CHIROMANTE, agitando le braccia: Mistero! Mistero!

Grande mistero!

LA PROMESSA SPOSA: oh, Dio mio, non si metta anche lei! Non faccia cos. Mi fa venire i brividi!

LASTROLOGA CHIROMANTE, alza il capo, osserva la promessa sposa intensamente, quindi, puntandole lindice contro: ha paura!

Lo sento!

Lo vedo!

Lei ha paura!

LA PROMESSA SPOSA: ho paura?!

Sente, che ho paura?

LASTROLOGA CHIROMANTE, indicando la sfera:non si sbaglia mai!

Osservando nuovamente la sfera:

eppureeppure

LA PROMESSA SPOSA, ansiosa: eppure?

LASTROLOGA CHIROMANTE, ancora osservando la sua sfera:

non deve aver paura, non lei a dover temere

LA PROMESSA SPOSA,incoraggiata: dice davvero?

LASTROLOGA CHIROMANTE, continuando a vedere nella sua sfera:altri sono coloro che dovranno preoccuparsi: perch il passaggio dellimmortale Signora dalla coda di fuoco dispenser salute e gioia ad alcuni ma alzando in modo inquietante le braccia ed il tono di voce-sventure, terribili sventure ad altri!

LA PROMESSA SPOSA, prendendo sottobraccio il futuro marito:oh, come sono contenta, non sa come sono contenta!

Pausa

Ma chi lei?

LASTROLOGA CHIROMANTE: io leggo il suo cuore, io leggo il suo destino: perch il suo destino scritto nel suo cuore!

Sode in quel momento un cigolio.

Dopo qualche secondo fa il suo ingresso un uomo, di circa cinquantanni, visibilmente provato, su una carrozzella spinta da una giovane donna.

Come stato precisato allinizio i due personaggi ora descritti sono i soliti a non "uscire" dal Coro.

I due si dirigono verso il centro del palco. Luomo fa un cenno alla donna la quale termina di spingere, sono quasi al centro del palco.

Luomo si toglie gli occhiali neri, osserva il cielo con attenzione, quindi si rimette gli occhiali.

Silenzio.

LA GIOVANE INFERMIERA, dopo essere rimasta l ferma in attesa per qualche minuto, con voce un po incerta: e allora?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: aspettiamo

Pausa

LA GIOVANE INFERMIERA, con fare premuroso: non dovrei permetterle di starsene qui

ha sentito cosa hanno detto i medici

LUOMO SULLA CARROZZELLA: acosa vuole che servano pi i medici!

Hanno fatto ci che potevano, cio nulla

pausa

LA GIOVANE INFERMIERA: quanto tempo resteremo qui?

LUOMO SULLA CARROZZELLA, dopo una breve pausa: chi lo sa!

La giovane donna tira fuori dalla sua borsa uno scialle di lana.

LA GIOVANE INFERMIERA, dando lo scialle alluomo sulla carrozzella: almeno si metta questo sulle spalle.

LUOMO SULLA CARROZZELLA: pi tardi, magari

LA GIOVANE INFERMIERA, insistendo: la prego, lo faccia per me

LUOMO SULLA CARROZZELLA: cosa ha detto?

Pausa

LA GIOVANE INFERMIERA: lo faccia per Katrin

LUOMO SULLA CARROZZELLA: ...Katrin?!

LA GIOVANE INFERMIERA: ...il suo amore mancato...

LUOMO SULLA CARROZZELLA: Dio, Katrin! Sar passato un secolo!

Le ho raccontato anche questo?

LA GIOVANE INFERMIERA: ...anche di Viola e di Simona...ma Katrin, non so perch, quella che mi rimasta pi impressa...

LUOMO SULLA CARROZZELLA: lamore mancato...

le ho detto proprio cos?

pausa

LA GIOVANE INFERMIERA: gi

pausa

ora si metta lo scialle

Luomo ubbidisce

LUOMO SULLA CARROZZELLA: lei mi vizia come mai alcuno lo aveva fatto

questo mi fa supporre che induco a piet come mai prima dora mi era riuscito di fare!

LA GIOVANE INFERMIERA: non vero!

LUOMO SULLA CARROZZELLA: io invece spero proprio di si.

Non posso che contare sulla piet, ormai

Luomo si messo sulle spalle lo scialle. La giovane donna glielo aggiusta ben bene.

IL SIG. SCHIZO, giornalista- dj- operatore turistico -operatore finanziario -nella versione D.J.-, con la cuffia sulla testa: al, bye bye, ciao, ciao, adelante, adelante fratello, ci sei? Sei sintonizzato sulla tua banda?, lunica banda che te le suona ovunque tu sia, in qualsiasi posto tu ti sia andato a cacciare? Sei forse al mare, col paniere sulla battigia, insieme alla tua piccioncina, tra il rumore delle onde e i bagliori delle bombe che illuminano i vostri dolci musetti? O forse sei in citt, dietro una interminabile fila di birilli, assediato da un numero spettrale di umanoidi? O magari te ne stai nella tua stanzetta -certo!- ti vedo!- Dio che impudicizia!- a surriscaldarti le tue cosine, nellattesa di infilarti sotto una doccia fredda! Ovunque tu sia, qualsiasi cosa tu faccia, ehi fratello, cos quella faccia!, su con la vita!, non ancora il momento di farla finita: sbanda con la tua banda, danza con la tua ganza, vagola con la mandragola o con che altro ti pare: la senti?, non la senti?, certo che la senti!: "la voce" con voi, in alto i vostri cuori, siano rivolti ai trasmettitori!

Bene, fratello, questa sera, strabilia delle strabilie, sbigotto degli sbigotti, ci troviamo proprio nel punto pi caldo della pista: qui, proprio qui, ieri notte, proprio sopra le nostre cotonature, passata lei, gi, proprio lei, la nostra sorella dalla chioma di fuoco, la star delle star, la diva delle dive.

Tieniti stretto alla tua poltrona, fratello, e se sei sulla chicchera del tuo vespasiano, stringiti alla cordella con entrambe le mani:

torna?, non torna?, certo che torna! Aspettiamo insieme il suo arrivo, il conto alla rovescia gi iniziato!

Solito fragore di bombe.

LA GIOVANE SPOSA, rivolgendosi allAstrologa:lo avevo capito, sa?,

ero sicura che a me quella luce mi avrebbe portato bene! Poverini coloro che subiranno disgrazie a causa sua! Ma la vita in questo modo, oggi dispensa gioie e domani, chi lo sa?...

pausa

Appena lho vista l in cielo ho sentito nel profondo del cuore come una grande emozionecertocerto non voglio dire che non ho avuto paurachi non ne avrebbe avuta! Dun tratto sembrato come se si fosse fatto giorno!

come se la scena che sta ricordano si stia svolgendo dinanzi ai suoi occhi il mio gatto corso sotto il letto e sul filo dei panni, in giardino, una civetta, che era l accovacciata, rimasta immobile, imbambolata: era come sconcertata da quella improvvisa luce, non sapeva pi che fare, poverinaio stavo nella mia stanza, stavo dando gli ultimi ritocchi al vestito, passando le mani sul vestito per farlo notare il mio vestito

mi sono messa a pregare. Che altro avrei potuto fare?!

IL PROF. DOTTO: avrebbe potuto prendere un binocolo, un foglio di carta ed una penna e riportare per iscritto quanto le riusciva di osservare. Non sa quale occasione aveva di poter

IL GIOVANE, interrompendo il prof. DOtto: bella questa! Prendere un binocolo e scrivere! Vuole forse farci credere che lei in quel momento, vedendo tutto ad un tratto il cielo sconvolgersi e prendere fuoco, ha avuto la freddezza di impugnare la sua penna e cominciare a scrivere !?

IL PROF. DOTTO: no, purtroppo!

IL GIOVANE: gi! Facile a dirsi

IL PROF. DOTTO: non questo, caro giovanotto. Il fatto il fatto e non immagina neppure quanto la cosa mi arrechi dispiacere!: il fatto che io quella luce non sono proprio riuscito a vederla!

ero nella mia stanza, intento alle mie letture seraliamo immergermi completamente nelle mie letturecos, come al solito, ho chiuso la porta e le imposte della finestra e sono rimasto l a leggere fino a non so quale ora della notte

il mio rammarico pi grande, che porter per tutta la vita, non so cosa avrei dato per poter vedere, studiare quella luce, e invece...

...ormai, purtroppo, penso, anzi ne sono sicuro, non la rivedr mai pi!

Il GIOVANE: io al suo posto non ne sarei poi cos sicuro

LA PROMESSA SPOSA: gi,dicono che torner,questa notte, diconoche torner anche questa notte!

IL PROF. DOTTO: dicerie, stupide superstizioni

IL GIOVANE: gi, diceriese ieri mattina qualcuno le avesse detto che nella notte un inspiegabile bagliore avrebbe illuminato il cielo lei avrebbe mostrato il suo ironico sorriso proprio come fa orae invece

IL PROF. DOTTO: le dico che si trattato di una distrazionenon si tenuto conto che

IL GIOVANE: e se si stesse distraendo anche questa sera?

IL PROF. DOTTO: questo non possibile!

IL GENERALE, sempre in bermuda:ha ragione il signore, quella stupida luce non passer pi!, parola di generale di grande armata! Abbiamo puntato contro il cielo tutta la nostra potenza missilistica, se dovesse passare nuovamente da queste parti lo faremo saltare in aria gi prima di essere apparso allorizzonte! Questa volta non ci faremo cogliere alla sprovvista! Il nostro esercito il pi preparato del mondo, abituato alla guerra e allinsidie del nemico come nessun altro. Siamo in guerra da tempo immemorabile, abbiamo nemici nascosti in ogni dove, eppure la guerra invece di annientarci ci rende sempre pi forti. Siamo eterni, siamo invincibili!

IL CORO: siamo eterni, siamo invincibili!

Da tempo immemorabile combattiamo,

annientiamo i nemici:

siamo i pi forti, siamo i pi decisi

IL GENERALE: ma allora questa divisa?!

Devo continuare a restare in queste condizioni ancora per molto?!

IL SIG. SCHIZO, giornalista, DJ, operatore turistico, operatore finanziario, nella versione giornalista, riprendendosi e parlando alla sua telecamera: ore 19 e trenta, crepuscolo di mezza estate in un paese di guerra. Una grande folla si adunata nel luogo dellapparizione. Tutte le televisioni pi importanti del pianeta sono ormai arrivate e si preparano a riprendere in diretta questa lunga notte. Al di qua delle transenne una folla di curiosi scalpita, cerca di farsi strada per guadagnare il miglior punto di osservazione. Oltre le transenne, schierato con la pompa delle grandi occasioni, tutto il nostro esercito, ed ancora pi avanti un gruppo di scienziati provenienti da tutto il mondo segue con attenzione levolversi della situazione. Alziamo gli occhi al cielo, guardiamo il cielo striato dalle rosse trame del tramonto, le prime stelle illuminarsi sulla volta celeste e pi in l, allorizzonte, un tremulo spicchio di luna cullarsi nel mare.

Fra qualche minuto sar tutto buio ed allora

Siamo tutti qui, questa sera, sotto questo splendido cielo, percorsi da un unico brivido e attendiamo!, avvolti nellombra e nel silenzio: aspettiamo!

Luomo sulla carrozzella tossisce.

LA GIOVANE INFERMIERA, con premura e preoccupazione:maestro

Luomo continua a tossire

maestro!le prendo un po di the, le far bene

LUOMO SULLA CARROZZELLA: non mi chiami maestro

La ragazza afferra il termos del the

un po di tempo, soprattutto adesso che di tempo non me ne resta pi tanto, che mi chiamano maestroaltro colpo di tosse

una burla, una celia del destinomi ha girato e rigirato a suo piacimento portandomi dove aveva deciso di portarmi, ed ora che mi ha smarrito del tutto: mi fa chiamare maestro!

pausa

LA GIOVANE DONNA, osservando luomo: mi promette che si far le inalazioni questa sera?

Luomo sulla carrozzella sorseggiando il suo the

Luomo osserva il cielo

LUOMO SULLA CARROZZELLA: secondo lei di che colore ilcielo?

LA GIOVANE DONNA, guardando anche lei il cielo:neroquasi

IL SIG. SCHIZO, giornalista, DJ, operatore turistico, operatore finanziario, nella versione operatore turistico, con in mano il cartello, parlando attraverso il megafono: non abbiate paura del buio signori, non abbiate timoreprego venite avanti, coloro che non hanno ancora preso posto possono venire qui avanti, ci sono ancora dei postiabbiamo previsto una sedia per ognuno di voiil buio necessariosolo cos potrete apprezzare in pieno lo spettacolo la postazione che vi stata data la migliore, da qui potrete osservare il cielo come fosse a un palmo dal vostro nasoi bagni solo l in fondo, alle vostre spalleper qualsiasi cose le nostre hostess sono a vostra piena disposizione

Fragore di bombe

non fatevi intimorire dalle bombe, vi prego, restate ai vostri posti: solo un po di rumore, ve lassicuro, sono lontane, molto lontane!la nostra compagnia ha stipulato una convenzione con il nemico che prevede lastensione dal conflitto nelle localit frequentate dai nostri clientipertanto, se anche doveste veder passare sopra le vostre teste qualche aereo, o sentire in lontananza il fragore di unesplosione, restate tranquilli: tutta la zona stata delimitata dalle bandiere della nostra compagnia, lo ribadiamo: non c nessun pericolo

LASTROLOGA, osservando la sua sfera: campane! Campane!

Vedo il suono delle campane!

Campane! Campane!

Brucia il fuoco delle campane!

Puntando il dito contro il pubblico: vi chiamano! Vi avvisano!

Sentite le campane!

Vi chiamano, vi avvisano!

Seguite le campane!

IL CORO: campane! Campane!

Ecco il suono delle campane!

Campane, campane,

sentite le campane,

campane, campane:

seguite le campane!

Dal Coro viene fuori un prete.

IL PRETE, rivolgendosi al pubblico: bene essere chiari, meglio essere chiari sin dallinizio: la chiesa non si pronuncia: valuta, esamina con attenzione, evidente, con scrupolo: seguiamo levolversi degli avvenimenti.

IL GIOVANE: certo, e intanto organizzate pellegrinaggi!

IL PRETE: non possiamo impedire ai nostri fedeli di visitare questo posto

IL GIOVANE: ma sesiete voi a portarli!

IL PRETE: si sbaglia!,noi, semplicemente, li accompagniamo. In questo posto ci sono migliaia di persone pronte a strumentalizzare levento a loro comodoin questo momento pi che in ogni altro necessaria per tutta questa gente una guida spirituale

IL GIOVANE: una guida spirituale! Come pensate di essere una guida spirituale se non siete in grado di dire nulla! Aspettate? Cosa aspettate? Avete timore di sbilanciarvi, ecco la verit, di essere smentiti! E ora, in questo momento che dovete pronunciarvi, dire alla gente cos quella luce, di cosa si tratta, se siete per davvero i depositari del mistero! Ve ne venite qui armati di cannocchiali e di strumenti di precisione e aspettate lesito dei vostri "accertamenti": se la cosa non si riesce a spiegare allora la definite un miracolo, in caso contrario dite che stato solo un abbaglio da povera gente! Ma questo lo sanno fare tutti, non c bisogno di scomodare le Sacre Scritture per fare quattro conti! E ora, ora che dovete dare delle risposte, se siete per davvero i depositari del mistero, domani, quando tutto sar stato studiato ed analizzato, allora della vostra risposta non ce ne sar pi bisogno, perch a leggere della carte siamo bravi tutti!

IL PRETE: la prudenza, caro giovanotto, lei non riesce a comprendere quale grande valore sia la prudenza. Giungere a alle conclusioni in modo affrettato, senza ponderare, valutare, indice di fanatismo

IL GIOVANE: gi, dice bene, fanatico, io sono un fanatico!

LA PROMESSA SPOSA: ma perch sempre cos arrabbiato con tutti!

IL GIOVANE: non sono arrabbiato, dico solo quello che penso!

Rivolgendosial prete: si, forse ha ragione lei, sono un fanatico, e lo sono proprio perch ho una grande voglia di esserlo!

IL PROF. DOTTO: questo lo si era capito!

IL GIOVANE: non ho pi voglia di aspettare, di ponderare, di riflettere. Aspettare chi?, riflettere su cosa? Ho bisogno di un segno tangibile delleccezionalit e ne ho bisogno subito. Tutta la vostra religione fondata sui miracoli, i testi sacri traboccano di miracoli. Facile credere ad un Dio che ti apre le acque per farti passare o ti fa piovere farina dal cielo. Ma oggi, dove sono finiti oggi tutti i vostri miracoli?

IL PRETE: si guardi intorno, tutto un miracolo: la creazione stessa, lesistenza dellUniverso gi questo di per s un miracolo.Lei grida al miracolo se vede un giaguaro volare in cielo mentre pensa che sia del tutto normale il fatto che esso corra tra i campi! Ma se dora in avanti quel giaguaro dovesse continuare a volare, fra un secolo nessuno pi griderebbe al miracolo e considererebbe il suo volo un fenomeno normale. Noi riteniamo naturale, quasi scontato, ci che osserviamo ogni giorno, quasi che il fatto di osservarlo ogni giorno gli desse il connotato della "normalit"

IL PROF. DOTTO: mi spiace contraddirla, ma lei dice delle cose non vere. Noi consideriamo naturale non ci che ripetitivo ma semplicemente ci che risponde a delle leggi precise, presenti nelluniverso

IL PRETE: gi, a delle leggi precise. Voi giustificate leffetto in base alla presenza della causa, ma la causa, chi che giustifica la causa?

IL PROF. DOTTO: ogni causa a sua volta un effetto, giustificato a sua volta da unaltra causa

IL PRETE: certo, ogni effetto a sua volta una causa e cos via. Ma per quanto lungo possa essere la catena delle cause e degli effetti alla fine dovr per forza arriva al capo di quella catena, alla sua causa prima

IL PROF. DOTTO: la causa prima non esiste

IL PRETE: la sua solo una posizione di principio

IL GIOVANE: parole, parole, solo parole! Non sono altro che parole! E intanto lass lei chiss quale risate si sta facendo. Un palla di fuoco che la scienza non si sa spiegare e la chiesa non sa come interpretare!

IL PRETE: e lei? Lei che venuto qui come tutti noi, come la spiega, come la interpreta lei la "palla di fuoco?"

IL GIOVANE: io la guardo e basta. Io non ho bisogno di spiegarla od interpretarla perch io non ho mai preteso di spiegare o interpretare il mondo. So soltanto che prima che lei apparisse era tutto una gran noia, ed ora invece

LA PROMESSA SPOSA: vero, vero sono cos elettrizzata! Guardando il marito spero solo che lui non si arrabbi. E cos nervoso quando mi vede in questo modo!

IL GIOVANE: e lei vuole sposarsi un uomo geloso della sua felicit?

LA PROMESSA SPOSA: lei dice che gelosia la sua?

IL GIOVANE: suo marito lesempio dello squallore!

LA PROMESSA SPOSA: non le permetto di parlare in questo modo di mio marito!

E comunque no mi sono ancora sposata!

Lei crede per davvero che sia cos squallido?

IL GIOVANE: un codardo. Non sopporta di vederla felice perch ha paura del cambiamento. La sua vita fatta di piccole, meschine , certezze quotidiane. Ecco perch se ne sta l zitto, in silenzio. Non vede lora che quella luce se ne sia andata via per sempre

LA PROMESSA SPOSA: oh, non pu essere cos meschino!

IL GIOVANE: e invece lo !

Dal fondo della platea si ode arrivare un giovane. E il venditore di binocoli. Porta, appeso alle spalle, un contenitore del tipo di quello utilizzato dai venditori di gelati e dolciumi nei teatri e nei cinema.

IL VENDITORE DI BINOCOLI, passando tra il pubblico: binocoli! Binocoli!

Binocoli di tutti i tipi!

Mostrando il binocolo dellamore: binocolo dellamore, a quattro oculari, per vedere la cometa dei sospiri stretti stretti alla vostra fidanzata;

Mostrando il binocolo professionale: binocolo professionale, con "spettroscopio" incorporato, per veri intenditori!

Mostrando il binocolo superleggero: binocolo superleggero, con inforcatura ad occhiale, per chi ama le comodit!

Mostrando il binocolo a pile: binocolo a pile, per i vostri bambini, con disco volante luminoso allinterno!

Binocoli binocoli!.

Dal pubblico si alza un signore, porta per mano il proprio figlioletto di circa sette-otto anni, acquista un binocolo a pile, quindi torna a sedersi.

IL VENDITORE DI BINOCOLI,allontanandosi dalla platea: binocoli! Binocoli!

LA PROMESSA SPOSA, rivolgendosi al promesso marito: hai sentito?

Avresti dovuto regalarmi anche tu il binocolo dellamore! Lo hanno comperato tuttisei tanto caro ma a volte

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico -operatore finanziario,nelle vesti delloperatore finanziario, con sotto il braccio il giornale, avvicinandosi alla donna: il binocolo dellamore? Mi consenta di dirle: roba superata! Tira fuori dalla tasca un portafogli e da questo dei biglietti da visita, quindi, porgendo uno dei biglietti alla promessa sposa: permette? Ludovico Marlen, operatore finanziario. Notando la presenza degli altri personaggi si reca da ognuno di loro ( tranne che dal promesso sposo, dalluomo sulla sedia a rotelle e della sua accompagnatrice), e d ad ognuno di loro il suo biglietto da visita, utilizzando sempre la stessa frase: permette? Ludovico Marlen, operatore finanziario.

Da questo momento, egli si rivolger non pi solo alla Promessa Sposa ma a tutti i personaggi. Tira fuori un grande foglio di carta su cui disegna degli assi cartesiani ed una retta ascendente cui segue una discendente.

Indicando il foglio con sopra scritte le due rette ai personaggi: sapete cos questo? Volge il foglio nella direzione di tutti i personaggi.

Nessuno gli risponde.

Ve lo dico io: questo il grafico della compagnia dei binocoli. Osservate attentamente: a eseguito della presenza del fattore x, intendendo per fattore x lapparizione della incognita luminosa, le azioni della compagnia dei binocoli sono salite vertiginosamente. Nel giro di dodici ore sono stati venduti tre milioni di binocoli dellamore e sei milioni di binocoli autoreggenti, per non dire dei binocoli formato famiglia! Ma poi: osservate attentamente cosa successo! Loperatore indica sugli assi la retta discendente: ecco cos successo! Nelle successive dodici ore le azioni della compagnia sono crollate!

E questo perch?

Rivolgendosi a tutti i personaggi: perch?

Nessuno risponde.

Ve lo dico io perch! Perch la corporazione degli oculisti ha emanato una circolare nella quale espressamente dichiara che lesposizione ai raggi della nuova sorgente luminosa denominata "Sfinge", ovvero nuova sorgente luminosa non meglio identificata, potrebbe essere alquanto pericolosa, sottolineando queste parole- tanto pi se lintensit di detti raggi viene aumentata da lenti di ingrandimento o da strumenti similari.

E chiaro, lo sappiamo perfettamente, si tratta di una abile manovra da parte della compagnia dei mocassini, la quale ha convinto la corporazione degli oculisti ad emanare la circolare per evitare una crisi del settore calzaturificio, temevano che la gente stando troppo tempo con la testa rivolta verso il cielo trascurasse sempre pi di dare importanza ai piedi e quindi alla scarpe.

La circolare, inutile negarlo, ha avuto i suoi effetti: la vendita dei binocoli si bloccata dimprovviso.

Ma, attenzione, sar sufficiente una circolare a dissuadere la gente ad osservare lattrazione del secolo, levento pi straordinario del millennio? Certo che no, i consumatori, egregi investitori, potranno anche rinunciare ad acquistare i binocoli, specie ora che la compagnia in ginocchio e non pu controbattere con unadeguata campagna di controinformazione, ma non rinunceranno mai ad alzare gli occhi al cielo per godersi lo spettacolo, questo si che andrebbe contro ogni regola di marketing!

Bene, allora signori, qual la conclusione di tutto questo, lunica logica conclusione? Tira fuori dalle tasche un mazzo di carte: le azioni della compagnia dei colliri. Vedrete, vedrete che curva, che ascesa, che performance da capogiro! Ancora, certo, ancora sono basse, le compri con niente, ma continuano a salire di minuto in minuto! E chiaro, la gente, impaurita dalla possibilit di avere delle complicazioni a livello visivo, si sta gi riversando nelle farmacie a cercare un qualche rimedio, e cosa trover nelle farmacie?: collirio della stella, a doppio effetto schermante e protettivo.

Comprate, comprate, ve le consiglio io, ve le garantisco io!

Tutti i personaggi ( ad eccezione del promesso sposo delluomo sulla carrozzella e della sua accompagnatrice) comperano le azioni della Compagnia del Collirio.

Mentre loperatore finanziario vende le azioni la giovane donna e il giovane sulla carrozzella riprendono il loro dialogo

LA GIOVANE INFERMIERA,ignorando loperatore finanziario che continua a vendere le sua azioni, tira fuori dalla sua borsa un quaderno ed una penna, e, aperta la sua sediolina, dice: io sono pronta. Quando vuole

Luomo sulla carrozzella resta per qualche secondo in silenzio a pensare.

LUOMO SULLA CARROZZELLA: no. Ora no.

Sono stanco.

Piu tardi, magari

La giovane donna richiude il quaderno e lo ripone nella borsa

LUOMO SULLA CARROZZELLA: mi parli di lei, piuttosto

LA GIOVANE INFERMIERA, stupita:di me?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: lei ama i fiori, vero?

LA GIOVANE INFERMIERA: dice?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: lho vista in giardino con che cura innaffiava il cespuglio di rose. Da quando arrivata da lei sembrano rinate

LA GIOVANE INFERMIERA: oh, mi dispiaceva solo vederle seccare

LUOMO SULLA CARROZZELLA: anche a me, davano tristezza vederle in quel modo. Eppure non le ho mai annaffiate

LA GIOVANE INFERMIERA: non ha mai avuto tempo

LUOMO SULLA CARROZZELLA: se non avessi avuto tempo non avrei potuto sprecarne tanto. Ora che di tempo me ne rimane davvero poco, mi sembra che tutta la mia esistenza sia andata sprecata

Breve pausa

Ha un fidanzato?

LA GIOVANE INFEMRIERA: lo avevo

LUOMO SULLA CARROZZELLA: biondo?

LA GIOVANE INFERMIERA: no

LUOMO SULLA CARROZZELLA: bruno

LA GIOVANE INFERMIERA: aveva i capelli rossi

LUOMO SULLA CARROZZELLA: i capelli rossi!? Vuole scherzare!?

LA GIOVANE INFERMIERA: no, davvero

pausa

vuole che le rilegga lultimo capitolo?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: ha sempre voglia di fare qualcosa lei?

LA GIOVANE INFERMIERA: no, che

LUOMO SULLA CARROZZELLA: io invece questa sera non ho voglia di far niente: voglio solo aspettare, e magari chiacchierare un po

Allora, eravamo rimasti al suo fidanzato

LA GIOVANE INFERMIERA: ex fidanzato

LUOMO SULLA CARROZZELLA: gi, ex fidanzato dalla chioma di fuoco.

Come lha conquistata?

LA GIOVANE INFERMIERA, prima riflette un attimo, quindi, sorridendo: con un mazzo di fiori

LUOMO SULLA CARROZZELLA: troppo scontato!

Lo ha mai visto nudo?

LA GIOVANE INFERMIERA, arrossendo: perch me lo chiede?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: semplice curiosit.

s, uno rosso, dico, (indicando con un vago gesto il pube) rosso dappertutto?

Non pensa che fa un po impressione?

LA GIOVANE INFERMIERA: cosa?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: perch in ansia?

LA GIOVANE INFERMIERA: in ansia? Non sono in ansia

LUOMO SULLA CARROZZELLA: sempre in ansia quando si parla di lei.

LA GIOVANE INFERMIERA, riflettendo: forse, un po

LUOMO SULLA CARROZZELLA: benissimo!

Mi dica allora le sue misure

LA GIOVANE INFERMIERA, stralunata: cosa?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: non mi dica che non conosce le sue misure: seno, vita, fianchi.

A quanti concorsi di bellezza ha partecipato?

LA GIOVANE INFERMIERA: a nessuno!

LUOMO SULLA CARROZZELLA: ha forse la cellulite?

LA GIOVANE INFERMIERA: non questo

ha voglia di prendermi in giro, questa sera

Luomo sulla carrozzella osserva la giovane ragazza.

LUOMO SULLA CARROZZELLA: respirirespiri forte

La giovane donna lo osserva sorridendo

via, su, un bel respiro

La giovane donna, per accontentarlo, emette un respiro pi forte degli altri

nonocos

Deve respirare con pi forza.

La giovane donna respira un po pi forte

guardi, faccia una cosa: respiri insieme a me, al mio tre.

Unodue.

IL GENERALE, sempre in bermuda, rivolgendosi vagamente alloperatore turistico: fate allontanare questa gente, fate allontanare immediatamente tutta questa gente!

Rivolgendosi al pubblico Voi, andate via da questo posto, avanti, alzate il culo, questa zona militare!

Defluire con ordine, evitare ingorghi, non fermarsi a chiacchierare!

IL SIG. SCHZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico:

cosa fa, si fermi, si fermi!

Rivolgendosi alla platea, parlando al megafono: vi prego signori restate dove siete, restate pure ai vostri posti.

E tutto a posto, ripeto, tutto a posto

Al generale, a voce bassa : cosa fa?!

Mi vuole rovinare!

IL GENERALE: sono il generale responsabile della zona. Qui tutta zona militare, e questa occupazione arbitraria di territorio militare, sa cosa significa questo?!

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico: capiscocapisco

tira fuori dalla sua borsa delle carte, quindi, rivolgendosi al generale: ecco, guardi, tutto a posto. Abbiamo tutti i permessi. Questa la richiesta di autorizzazione e questaquesta la sua firmaguardi

Il generale da unocchiata molto sommaria

IL GENERALE: lei mi deve trovare tre posti

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico: impossibile, tutto esaurito!

IL GENERALE: so che avete fatto una convenzione con il nemico, sapete che ci vuole lautorizzazione del comando generale?

IL SIG. SCHIZO, giornalista, DJ, operatore turistico, promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico:

le trover quei tre posti

IL GENERALE: in prima fila, sono in vacanza con mia moglie e mia figlia

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJj- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico:

in prima fila assolutamente impossibile

con compiacimento, con lintonazione di chi ripete uno slogan: ma limpossibile il nostro mestiere!

IL GENERALE: tanto non passer, la faremo saltare in aria appena avr sporto quel suo sporco muso sul nostro paese

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario, nelle vesti delloperatore turistico:

shhhhh!

Non si faccia sentire!

Lei vuole proprio rovinare tutto!

IL GENERALE: meglio che lo sappiano subito, si risparmiano tante ore di untile attesa

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico, ponendo il braccio sulla spalla del Generale e accompagnandolo ad un lato del palco, puntando il dito verso una zona oscura della campagna: guardi lvede l in fondo?

IL GENERALE: non sono cieco!

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico:

cosa vede?

IL GENERALE: nulla!

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico:

un generatore ad altissimo potenziale

IL GENERALE: lo vedo!

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico: noi speriamo che quella luce passi, ma se non dovesse passarequella macchina in grado di generare una luce pari a dieci volte lintensit della luce lunarealle quattro di questa notte, se non fosse ancora passata, allora

IL GIOVANE: assurdo!

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico:

in che senso scusi?

IL GIOVANE: vorreste far credere a quella gente che la squallida luce di quel coso sia quella che hanno visto brillare nel cielo! come voler spacciare una bacinella dacqua per la vastit delloceano! non ci creder nessuno!

E comunque sia una truffa bella e buona, e anche delle pi ignobili, cercare di approfittare in questo modo della altrui buona fede, indicando vagamente il pubblico della loro credulit

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico:

ho detto solo nel caso in cui non arrivi. E evidente, si tratterebbe di una soluzione di emergenza

Del resto i nostri clienti hanno pagato per vedere quella luce e allora hanno diritto di vederla!

IL PRETE: il ragazzo ha ragione, amorale, voi abusate della credulit popolare!

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti delloperatore turistico: noi diamo alla gente quello che chiede, anzi, capiamo ci che vuole prima che ce lo chieda cos prima che ce lo chieda noi glielo abbiamo gi dato!

E comunque abbiamo previsto che il 5% degli incassi vada devoluto in beneficenza

IL PRETE: avete strumentalizzato quella gente, la loro curiosit, il loro ingenuo stupore, ecco la verit, e del resto a voi di quella luce non importa proprio nulla, lunica cosa che vi interessa ricavare da questa vicenda pi denaro possibile, ma guardate!: binocoli, coca-cole, musiche invasate, non cos che ci si prepara ad osservare un fenomeno cos straordinario!

LA PROMESSA SPOSA: vero, la musica troppo alta. Portandosi le mani alle orecchie: mio Dio, ho le orecchie che mi scoppiano!

IL PRETE: con quella musica voi impedite alla gente di concentrarsi, di prepararsi spiritualmente

IL GIOVANE: prepararsi a cosa?

IL PRETE: a guardare il cieloormai la gente ha quasi smesso di guardare il cielo

IL GIOVANE: generici, generici, siete sempre generici! Cosa vuol dire il cielo! Gli date tutti i significati possibili! Ditemi un punto preciso del cielo dove dovr guardare ed io guarder, ditemi cosa dovr cercare ed io lo cercher

da questa mattina che sono qui a guardare il cielo e sa perch? Perch so cosa voglio guardare.

IL PRETE: ecosa vorrebbe guardare?

IL GIOVANE: lei, loggetto luminoso non identificato: la grande stella, la cometa delle comete, o, se volete, il sole della notte

IL PRETE: una luce come unaltra, come mille altre nel firmamento

IL GIOVANE: e allora, se una luce come unaltra, perch qui? Perch qui con tutti i suoi pellegrini? Perch non ha guardato il cielo dalla citt come ogni giorno invece di venire in questo posto?

IL PRETE: la sua domanda pertinente ma, permetta che glielo dica, scontata ed anche un po superficialevede, non semplice come crede essere apostoli della fede

IL GIOVANE: io, invece, ho fede solo in ci che semplice, come semplice quella luce nel cielo: diffido della vostra astrusa complessit! E poi, non eravate proprio voi a predicare la semplicit dei cuori!?

IL PRETE, appena irritato:lei cieco come un fiume in piena!

IL GIOVANE: siete voi che siete diventati ciechi, la vostra inutile "complessit" che vi ha offuscato gli occhi e le menti! andando verso il prete ve lo dico io perch siete qui, non affatto complicato, anzi terribilmente semplice: siete qui perch per quanto possiate scrivere libri su libri, stabilire sempre nuove regole, costruire castelli con i vostri dotti sofismi, avete ancora bisogno di miracoli, gi avete maledettamente bisogno di miracoli per poter andare avantila gente non ha pazienza, non ha pi la pazienza di aspettare, di guardare il cielo come dite voi, la gente vuole tutto, e lo vuole subito

IL PRETE: lei che ha bisogno di tutto e subito

IL GIOVANE: certo e come me migliaia di altre persone da cui voi dipendete

IL PRETE: noi dipendiamo solo da Dio

IL GIOVANE: sapete perfettamente che non cos. La vostra dottrina ha bisogno di fedeli, di gente che creda alle vostre bolle senza troppo sottilizzarese i vostri fedeli cominciassero per davvero a cavillare allora per voi sarebbe la fine, vi trovereste in un mare di contraddizioni

IL PRETE: sa qual la vera differenza fra lei e quella gente? Loro sono qui portati dalla loro speranza, lei, invece, dalla sua disperazione. Non cavillano perch non hanno bisogno di cavillare e se si pongono delle domande per il desiderio di potersi dare una risposta e non di mettere sempre in discussione tutto come fa lei.

Sa cosa le dico? Se anche quella luce questa notte dovesse passare, per lei sar passata invano, sar il brivido di un secondo, la cieca emozione di n momento, poi tutto le ritorner come prima.

IL GIOVANE: certo, forse ha ragione lei. Io vivo per quellattimo per quel secondo, non chiedo di pi. Per almeno so che in quellattimo, in quel secondo io avr vissuto per davvero!

LA PROMESSA SPOSA: Dio, come romantico lei!

IL GIOVANE: ho solo voglia di vivere e vivere subito

IL PRETE: la sua solo frenesia

Proprio in quel momento lAstrologa Chiromante emette un urlo

LA PROMESSA SPOSA: oh, Dio, cosa c, cos successo?!

LASTROLOGA CHIROMANTE, guardando nella sua sfera:vedovedo

LA PROMESSA SPOSA: cosa vede?! Cosa vede?

LASTROLOGA CHIROMANTE, agitando le braccia:sventure!, terribili sventure!

LA PROMESSA SPOSA, portandosi le mani sul viso: oh, mio Dio!

Ma come possibile! Mi aveva detto che la stella mi avrebbe portato fortuna! Terribile sventure a poche ore dal mio matrimonio! Mi dio come sono sfortunata!

IL PROF. DOTTO: con un sorrisino di superiorit: non si sgomenti, gentile signora e pensi pure al suo matrimonio. Sono tutte fandonie!

Rivolgendosi allastrologa siete davvero impertinente a spaventare cos una giovane in procinto di matrimonio con le vostre sciocchezze!

LASTROLOGA CHIROMANTE alza il capo e osserva con preoccupazione luomo di scienza, quindi, con gesto deciso, puntandogli lindice contro: allontanatevi!, allontanatevi da questo posto!

IL PROF. DOTTO, cosa?!

dice a me?

LASTROLOGA CHIROMANTE, sempre con il dito puntato:allontanatevi, allontanatevi da questo posto!

IL PROF. DOTTO, goffamente perplesso: ma. di cosa parla?!cosa intende?!

per quale ragione dovrei allontanarmi da questo posto?!

LASTROLOGA CHIROMANTE: allontanatevi, meglio per voi e per tutti. Voi avete un terribile ascendente su di Lei, - puntanto lindice verso il cielo- sulla Regina dalla coda di fuoco, -puntando nuovamente lindice verso il Dott. Dotto- siete voi ad attirare il suo fluido negativo!

IL PROF. DOTTO: mama..cercando di accennare un sorriso vuole scherzare?!

assurdo quello che dice!

LA PROMESSA SPOSA: oh, mio Dio, avete sentito? Dovete allontanarvi, dovete allontanarvi immediatamente. Fatelo per me: allontanatevi!, domani mi sposo!

IL PROF. DOTTO, rosso in volto per lira: anche lei! Ci si mette anche lei!

Finitela di dire sciocchezze! E assurdo!

LA PROMESSA SPOSA: allontanatevi, allontanatevi!

IL CORO, ad eco: allontanatevi, allontanatevi!

IL GIOVANE: cosa le costa? Ha detto che tanto la cometa non passer, vero? E allora perch vuole per forza restare qui: si allontani!

IL CORO, sempre ad eco: si allontani! si allontani!

IL PROF. DOTTO: non vedo perch dovrei allontanarmi!

Io non credo a queste fandonie!

IL GIOVANE: lei non crede ma tutti gli altri qui: si: perci si deve allontanare

IL CORO: allontanaresi deve allontanare!

IL PROF. DOTTO, osservando il prete ed il generale: assurdoper davveroanche voi?! assurdo che lor signori possano credere a simili stupidaggini! Voi pensate per davvero che io possa avere un ascendente su quella luce, pensate per davvero che un uomo possa influire sul destino degli astri o su quello dei suoi simili in modo cos insensato?!

N il prete n il generale rispondono

IL GIOVANE: deve piegarsi allevidenza. Se qui tutti pensano che lei porta sfortuna, allora, per la legge della maggioranza -siamo in democrazia no?- vuole dire: che lei porta sfortuna!

IL PROF. DOTTO: questo assurdo!

IL GIOVANE: come fa a dire che assurdo?, che prove ha che assurdo? La sua parola contro quella di migliaia di persone: ci provi che per davvero lei non porta sfortuna e noi la faremo restare, ci dia la dimostrazione scientifica del nostro abbaglio e noi le faremo subito ammenda

IL PROF. DOTTO: la sua -osservando gli altri- la vostra una posizione assurda, insensata!

Davvero, signori, cos cos rischiate per davvero di scivolare nella sventura!ma non sar stato certo a causa mia! E di voi che dovete preoccuparvi: la vostra impulsivit, la vostra irragionevolezza la pi pericolosa delle insidie!..

IL GIOVANE: lei si deve allontanare, sta allarmando tutti!

IL GENERALE: vero, lei un fomentatore, si deve allontanare!

IL CORO: fomentatore! Fomentatore!

IL PRETE: non assuma le sue solite posizioni di principio, si allontani

IL CORO: si allontani!si allontani!

LA PROMESSA SPOSA: si allontani, per carit, cosa le costa?

IL PORF. DOTTO,fuori di s: io non mi allontano! Non mi allontano affatto!

Fortuna!sfortuna! Ragionetorto:voi siete pazzi, siete tutti pazzi!

Pazzi!!

IL CORO: pazzi! Pazzi!

Fortuna? Sfortuna?

Ragione? Torto?

Pazzi! Pazzi!

Siete tutti pazzi!

IL SIG. SCHIZO, giornalista- dj- operatore turistico promotore finanziario,nelle vesti del DJ: ok, amici, tutto ok? Ssssssssssssssssssss sentite il brivido salire lungo la schiena?: stiamo per arrivare allora fatidica, al big-ben, al bum-bum, al bang-bang! Vi voglio tutti carichi, siete tutti carichi? Certo che lo siete! Puntate le vostre parabole, ehi amico, dico a te, parlo dei tuoi padiglioni, --indicando con le mani le orecchie- stura le condutture, -indicando con le mani gli occhi- sbaccella le gelatine, alzando il capo mulina la boccia, punta il sesquipedale, ehi fratello, parlavo del bitorzolo, del beccuccio, davvero sconvolgente, coshai sulla fronte!, dovresti portarci sopra un cartello con su scritto: attenzione, carico sporgente!, ehi ti dico, fa attenzione, stai sbirillando tutto il tropico del capricorno con la tua nappa! Bene, benissimo, ci siete, ci siete tutti? Siete tutti pronti? Si!, vi voglio cos!, continuate cos! Le vostre coronarie stanno per sganasciarsi, lo sentite?, i vostri polmoni, polmoni?, li chiamate ancora polmoni?, sembrano le borracce del nonno di Bufalo Bill il giorno che fu stirato mano e contromano dalla orda dei bisonti di West Corney! Siete davvero messi male! Ma non preoccupatevi, resistete ancora un poco e sarete pi forti e potenti di prima!

Non pensate pi a nulla, al diavolo il vostro strizzacorbelli, si, certo, parlo proprio di lui, il vostro capoufficio, avete notato la sua bella cravatta rossa?, non ci cascate -tira per un attimo fuori la lingua-: la sua felpa!, se lannoda ogni mattina, bene, dategli il benservito e mandategli una sberrettata anche da parte mia; la vostra cambiale scaduta?: evitate di mangiarla; vi confessa che vi ama pi d ogni altra cosa al mondo?: ora di presentargli un alieno; vi aspettano a cena?: non andate!, non vi aspetterebbero pi!

Lasciatevi andare, allentate le vostre fumanti ganasce, ammollate le vostre sudice briglie, sdrucite i vostri osceni pastrani: sta per arrivare, Lei sta per arrivare, gi proprio Lei,Elle- E- I-, nostra Sorella delle Tenebre, nostra Sorella della Luce. Eccola, fatevi inondare dalle sue particelle, ricoprire dalla sua polvere doro, catturare dal suo sguardo di fuoco

Ehi, ehi, calma, calma! Dicevo per dire, aspettate!, chioccolate ancora un secondo, non ancora arrivata, solo un secondo, ma solo un altro secondo ad eco, a sfumare solo un altrosolo un altrosolo un altro solo un altrosolo un altro

LUOMO SULLA CARROZZELLA, alla sua giovane assistente: il pacco, hanno portato il pacco?

LA GIOVANE INFERMIERA: si, certo, ho fatto fare come mi ha chiesto lei. E li

LUOMO SULLA CARROZZELLA:ce la fa a portarlo fin qui?

LA GIOVANE INFERMIERA: penso proprio di si, non mi sembrato molto pesante

LUOMO SULLA CARROZZELLA: bene, lo porti

Ma senza stancarsi troppo, si intende

La giovane donna prova prima a prendere in peso il pacco, poi, non riuscendoci, lo trascina con una certa difficolt. Comunque lo porta vicino alluomo sulla carrozzella

LUOMO SULLA CARROZZELLA: stanca?

LA GIOVANE INFERMIERA, con una certa stanchezza: ho traslocato gi tre volte, sono abituata a portare pacchi

LUOMO SULLA CARROZZELLA: lo apra e tiri fuori quello che c dentro

La giovane donna, con una certa perplessit, comincia ad aprire il pacco.

LA GIOVANE INFERMIERA, osservando allinterno del pacco: ma

LUOMO SULLA CARROZZELLA: lo tiri pure fuori senza timore, se sopravvissuto fino ad oggi deve essere indistruttibile

La donna tira fuori dalla scatola un grammofono

LA GIOVANE INFERMIERA, osservando il grammofono: ma: bellissimo!

LUOMO SULLA CARROZZELLA: lo sempre stato, anche quando su di esso non si era ancora posata la mano seducente del tempo

era di mio nonno

stato questo strano oggetto ad iniziarmi alla musica

un vero amplesso quando lo udii la prima volta

il disco che c sopra l da semprenessuno lo ha mai tolto

LA GIOVANE INFERMIERA, osservando il disco: un brano dellepoca?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: gi.

Quindi tentando di alzarsi: mi dia un a mano, mi dia una mano ad alzarmi

LA GIOVANE INFERMIERA, subito disinteressandosi del grammofono, con apprensione: cosa?! Cosa vuole fare?! Lo sa, debole, troppo debole, non pu alzarsi ora

LUOMO SULLA CARROZZELLA: se mi da una mano ce la potr fare

LA GIOVANE INFERMIERA: non lo faccia mi dia retta ancora troppo debole!

LUOMO SULLA CARROZZELLA: non ora, e allora quando? Vuole che per davvero creda alla favola della mia guarigione?

LA GIOVANE INFERMIERA: lo ha sentito anche leii medici le hanno detto che non ancora tutto perdutoche c ancora speranza

LUOMO SULLA CARROZZELLA: questa lultima possibilit che ho di tenermi per lultima volta in piedi con le mie gambe

ho pensato a tutto lora giusto

a questora i farmaci che dovrebbero salvarmi e che invece mi stanno distruggendo del tutto non hanno ancora fato effetto e quelli di ieri sono stati ormai smaltitiquesta lora in cui ho pi forze, o forse, sarebbe meglio dire, in cui sono un po meno fiacco

LA GIOVANE INFERMIERA: uno spreco di energie inutile

LUOMO SULLA CARROZZELLA: lo tutta la vita

LA GIOVANE INFERMIERA: perch cos spietato con se stesso?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: cerco di mettermi in piedi, cerco di recuperare un po di dignit per quel po che la natura ancora me ne concede non sono spietato, lotto per non morire prima dellultimo respiro, e non mi dia modo di pensare quanto anche questo sia stupido ed inutile!

Allungando la sua tremante mano verso la donna mi dia una mano a mettermi in piedimi baster, per restare in piedi, poggiare il palmo della mia mano al suo, mi baster solo questo

La donna con una certa titubanza si avvicina per aiutarlo

LUOMO SULLA CARROZZELLA, mentre la donna gli si avvicina: prima, per, accenda quel grammofono

semplice..basta sollevare la manovella e portarla sul disco

La giovane donna accende il grammofono. Si diffonde una musica daltri tempi, particolarmente suggestiva seppure in parte coperta dal brusio del disco.

La scena ha qualcosa di epico.

Luomo con grande fatica riesce a tirarsi in piedi.

Poco alla volta, con grande attenzione, la giovane donna lo lascia alle sue sole forze, fino al momento in cui luomo rimane poggiato alla donna solo per mezzo del palmo della mano. Per qualche secondo, quindi, i due si ritrovano luno di fronte al laltro, con il braccio teso, uniti dai due palmi delle mani. Restano qualche secondo in questa posizione.

Ad un tratto il disco comincia a saltare.

Luomo torna nuovamente a sedersi sulla sua sedia.

LUOMO SULLA SEDIA A ROTELLE, con pesante affanno: spenga quel dannato coso!

La donna spegne il grammofono.

Luomo recupera il fiato.

LUOMO SULLA SEDIA A ROTELLE: una scena pietosa!

Non c niente di pi grottesco della gagliardia nel dolore

una lotta inutile, senza senso

breve pausa

dovrei lasciarmi andare, scivolar gi chiudendo gli occhi, senza pensare pi a niente..e invece ancoratiro ancora fuori le mie unghie, cerco di aggrapparmi, di resistere

perch siamo qui?, perch siamo venuti in questo posto? Ho ancora qualcosa da guardare?, qualcosa di cui stupirmi?

Mi dica di si, mi dica di si, la prego

Mi dica che un evento straordinario si sta compiendo su questo cielo tetro, che qualcosa di mai visto si approssima sul nostro capo, pronto a folgorare le nostre convinzioni, a scompigliare i nostri piani

mi dica che in lei qualcosa sta cambiando per semprequalcosa che dentro di lei monta piano piano e che a breve, proprio a breve, esploder, trionfer sullUniverso intero

nervoso parli, perdio, parli!

LA GIOVANE INFERMIERA: non si deve agitare

LUOMO SULLA SEDIA A ROTELLE: la finisca con quel suo insopportabile tono ! E finito il tempo della piet, finito il tempo della prudenza e dellattesa! La sua giovane salute e la mia vecchia malattia ballano ormai insieme

Non le ode le note di questo irresistibile tango?

Vita, morte, odio, amore, passato, futuro, presente e assente, tutto qui, su questa pista, su questa interminabile tavola luminosa

Breve pausa

Mi dica che tutto, tutto per davvero cambiato!

pausa

LA GIOVANE INFERMIERA, con voce tremante, emozionata, come se tutto il suo segreto amore si riversasse in quella frase: tutto per davvero cambiato!

Breve pausa

LUOMO SULLA SEDIA A ROTELLE: la prima volta che la sento parlare?

Cosa cambiato nella sua voce?

LA GIOVANE INFERMIERA, ritornando al suo solito tono di voce:nulla nulla

LUOMO SULLA SEDIA A ROTELLE: no! Per carit! Non lo faccia! Lo faccia per questuomo, questo vecchio ormai andato! Il suo tono di voce tornato quello di sempre!

Quale voragine si era aperta nel suo corpo, da dove proveniva quella voce?

Chi era che mi parlava, chi era che mi ha parlato!

LA GIOVANE INFERMIERA: per carit, glielo chiedo per carit, non mi tormentilei cos buono, cos dolce, non ho mai conosciuto una persona come lei, eppure, a volte

a volte sembra cos spietato!

LUOMO SULLA SEDIA A ROTELLE: non ho pi temponon ho pi tempo da perderenon posso pi aspettare, perdermi in gesti inutili

devo arrivare alle cose in modo diretto, immediato

lei, perch mi assiste? Perch assiste un vecchio disgustoso

LA GIOVANE INFERMIERA, interrompendo luomo: ora basta, non voglio pi sentirla parlare in questo modo!Lei non vecchio, n tanto meno disgustoso

Quando mi stato detto che avrei potuto darle assistenza sono stata contentissima, e del resto chiss quante persone invidiano questo mio privilegio. Glielo assicuro, non glielo dico per piet, e non sono poi quella ragazzina cos ingenua come lei mi crede sono stata provata anchio dalla vita mio padre morto quando io avevo solo undici anni e da quattordici anni in su ho dovuto vivere sotto lo stesso tetto con un uomo freddo e crudele che mi disprezzava era il nuovo compagno di mia madreprobabilmente mi odiava perch per lui ero solo un impiccio tutto il mondo sembrava crollarmi addosso, tuttotutto tranne i miei compagni, quei compagni che erano sempre l sul mio armadietto, a confortarmi, a farmi compagnia erano i suoi libri, non so quante volte li abbia letti e riletti

LUOMO SULLA CARROZZELLA, interrompendo la giovane donna, con tono deciso: non mi parli di loro, non voglio sentir parlare di loro! Ho speso gi troppo tempo chinato su quelle pagine senza che sia servito a nullae non ho pi tempo da perdere, ormai

Breve pausa

Anzi no, me ne parli, me ne parli se vuole, per carit, me ne parli, ma allora me ne parli per intero, mi assicuri che il discorso che sta per cominciare non avr fine che proseguir in continua ascesa per sempremi racconti la mia salvezza, la sua salvezza, la salvezza del mondo, la salvezza dellUniverso intero per mano di quella trib di carta e di inchiostro che col sangue ed il sudore ho plasmato in tutti questi anni, consumando la mia intera esistenza

Parli, riempia per sempre questo silenzio, colmi il vuoto che linutile foratoio del pensiero ha creato sotto i miei piedi:

taccia ora, o parli per sempre!

LA PROMESSA SPOSA, al promesso sposo: continuo ad essere nervosanon so bene perch, per quale motivo, continuo ad essere nervosaci siamo ridotti troppo tardi, troppo tardi, eccoci sono ancora un sacco di cose da organizzarei tuoi zii, ad esempionon c stato uno che ha ancora dato confermanon possiamo restare cos, nellincertezza non tollero restare nellincertezza!ho bisogno di essere tranquilla e per essere tranquilla ho bisogno di sapere che tutto a postoma come faccio a dire che tutto a posto se il pasticcere non si ancora fatto vivo e il fioraio ha linfluenza?

Inizia a piangere, tra i singhiozzi: a volte, a volte penso che tutto, che tutto il mondo sia contro la nostra cerimonia! Non ti sembra? Non ti sembra anche a te? Non giusto! Non giusto!

Continua ancora per un po a singhiozzare, poi, con animo leggermente rinfrancato: anche quella luce, si quella luce. Certo bella, bellissima, una coincidenza davvero speciale. Perecco, non ti sembra anche a tenon so come direecco, un po esagerata?forse se fosse stata meno grande, e poi meno intensaquando lho vista ho sentito, ho avuto limpressione che i miei occhi prendessero fuoco e poipoi non si riusciva a capire fin dove arrivassenon se ne vedeva la fine!sarebbe bastata una luce cento volte pi piccola, cento volte meno potentetutto sarebbe stato pi normale!

IL GIOVANE: Questa si che bella! Ha scambiato quella luce per un addobbo da cerimonia?

LA PROMESSA SPOSA: io non dico questo, dico solo che: poteva essere pi discreta, ecco, pi discreta

IL GIOVANE: certo!,emagari anche pi elegante e pi raffinata!

LA PROMESSA SPOSA: e allora? Cosa ci sarebbe stato di male?

IL GIOVANE: lei ha confuso il cielo con un gran bazar per articoli nuziali!

LA PROMESSA SPOSA: non parlo pi con lei! Lei non mi riesce a capire! E troppo preso dalla sua arroganza per capire. Non ha un briciolo di sensibilit!

IL GIOVANE: ho la sensibilit che basta per provare pena per lei

LA PROMESSA SPOSA, con una certa impulsiva agitazione:pena per me?! In che senso?! Cosa vuole dire? Perch dovrebbe provare pena per me?!

IL GIOVANE: sembra che viva in funzione della sua cerimonia!

LA PROMESSA SPOSA: e allora? Cosa c di strano? Perch non dovrebbe essere cos?

IL GIOVANE: lei scava solo in superficie, ha paura dellabisso dei suoi desideri, della follia dei suoi sogni, cos le ha trasformate in ombre malinconiche e grigie che abbraccia con foga solo per mascherarne la loro pochezza. Ha paura di quella luce, della sua immensit, della sua smisuratezza. Ma ormai lei entrata nei suo occhi, penetrata nella sua carne, non pu fare pi nulla, ormai. Lei ha bisogno di luci blande e soffuse, di candidi merletti, di musiche da oratorio, ha bisogno di tutto questo per trasformare il suo illogico peccato nella comune virt! Ma tutto questo ormai non c pi, tutto bruciato, folgorato ormai

LA PROMESSA SPOSA:, visibilmente agitata: mi fa paura quando parla in quel modo coscos

rivolgendosi al pubblico

ditemeloditemelo voi se devo davvero preoccuparmi non che io creda alle parole di quel tiposi capisce da lontano un miglio perch parla in quel modovuole solo spaventarmie poi solo, un uomo solo, ecco perch cos crudele

il fatto che non riesco a non ascoltarloportandosi le mani alle orecchie per quanto mi sforziper quanto mi sforzi, non riesco a non ascoltarlo!

Andando a passo svelto verso la chiromante lei, solo lei pu aiutarmi!

Mi aiutila pregomi aiuti!

Lastrologa chiromante osserva nella sua sfera

LA PROMESSA SPOSA: e allora cosa vede?

LAstrologa continua a scrutare la sua sfera

LA PROMESSA SPOSA: ma perch non parla!non mi faccia essere nervosa, almeno lei, la prego, mi aiuti

cosa vede?

mi dica cosa vede!

LASTROLOGA CHIROMANTE: aiutarla? Vuole che laiuti?

LA PROMESSA SPOSA: oh, si, certo, la prego!

La chiromante tira fuori un mazzo di carte, prende tre carte dal

mazzo e le sistema sul tavolo.

LASTROLOGA CHIROMANTE: vedovedovedo tre carte!E dietro queste tre carte io vedodietro ognuna di queste tre carte io vedoio vedo il suo destino!

LA PROMESSA SPOSA: Oddio!

LASTROLOGA CHIROMANTE: vuole conoscere il suo destino?

LA PROMESSA SPOSA: ioio volevosolomi bastava solo che quelluomo la finisse di impaurirmi con quei suoi discorsi

LASTROLOGA CHIROMANTE: scelga una carta e conoscer il suo destino!

LA PROMESSA SPOSA: io?! ma

E se poise dovessi sbagliare?!

Mi aiuti lei! Mi dia un consiglio!

LASTROLOGA CHIROMANTE: su queste tre carte, lastro degli astri, la stella fra le stelle ha impresso il suo destino: la vita, lamore la morte sono dietro queste carte. Un destino avverso, spaventoso, terribile, dietro una di queste carte, un posto dove tutto tenebre, dove il vento porta via ogni cosa ed un fuoco gelido e nero arde in eterno!

LA PROMESSA SPOSA: oh Dio mio!

LASTROLOGA CHIROMANTE: ma se lei cerca la gioia, la felicit, lamore

LA PROMESSA SPOSA: oh si!

LASTROLOGA CHIROMANTE se lei cerca la gioia, la felicit, lamore allora la carta che lei cerca quella del sole nascente

LA PROMESSA SPOSA: ed anche lei tra queste tre carte?

LASTROLOGA CHIROMANTE: tra queste tre carte si cela la pi grande gioia ed il pi grande dolore

La giovane donna osserva titubante le tre carte

LA PROMESSA SPOSA: e la terza?la terza carta?

LASTROLOGA CHIROMANTE: una carta bianca

LA PROMESSA SPOSA: una carta bianca?! e cosa significa?

LASTROLOGA CHIROMANTE: nulla, n nel bene n nel maletutto rimarr cos comsar come se quella luce nel cielo non fosse mai passata

La giovane donna continua a guardare

LA PROMESSA SPOSA: devo dunque scegliere?

E se poise poi

Perch non mi aiuta?, perch non mi da qualche suggerimento?

LASTROLOA CHIROMANTE: vuole per davvero che laiuti?

LA PROMESSA SPOSA: oh, si, si, la scongiuro!

LASTROLOGA CHIROMANTE, decisa: dammi il tuo abito da sposa e ti dir dov la carta bianca

LA PROMESSA SPOSA: il mio abito?! Il mio abito! Mai!mai!, non glielo dar mainon permetterei a nessuno nemmeno di sfiorarlo il mio abito, figuriamocifiguriamoci se potessi accettare di regalarlo, a lei poi!Dio mio, solo il pensiero mi fa venire i brividi!

Pausa

..e poie poi, se anche dovessisi, se pure dovessi decidere a regalarglielo a cosa mi servirebbe conoscere dov quella la carta bianca?cosa avrei risolto?

magarieccose leise lei, in cambio del mio abitoaccettasseaccettasse di dirmi dov quella cartala carta del sole nascente

LASTROLOGA CHIROMANTE: il tuo sposo, regalami il suo sposoregala a questa vecchia raggrinzita e deforme il tuo sposo e leilei ti sussurrer nel tuo orecchio la strada per la felicit

IL PRETE: basta!, finitela! Lasciate perdere quella povera ragazza!

Siete avida ed immorale! Approfittare cos di una povera fanciulla! Rivolgendosi alla ragazza non le dia ascolto, non la stia a sentire! E solo una lestofante, una ciarlatana, unapprofittatricerivolgendosi nuovamente alla chiromante la vedo sa, la vedo ogni giorno, sulle scale della chiesa fermare i fedeli alluscita della messa, approfittare di quelle povere anime, per intascarsi qualche soldo! Lei quanto di peggio il demonio possa aver creato. Lei si insinua nelle anime di quella povera gente in modo subdolo, a passi felpati, approfitta delle loro incertezze, gioca con le loro speranze, capitalizza a suo favore le loro paure, le loro ansie

IL GIOVANE: gi, ma c da chiedersi come mai quei fedeli escono dalla sua chiesa con tutte quelle ansie e tutte quelle paurecome mai, ogni giorno, con la sua predica, con la sua inarrivabile prosopopea non riesce ad evitare ai suoi parrocchiani di cadere nella trappola di una povera vecchia!

Si muove con gesto risoluto verso la chiromante, quindi:

ecco, la prendo io, la prendo io quella carta, mi gioco tutto quello che ho: un pugno di bile, ma cos gialla da illividire tutto lUniverso!

Il giovane con gesto risoluto afferra la carta. La osserva, quindi, mostrandola alla promessa sposa: carta del nuovo sole nascente! Questa s che fortuna! Si avvicina alla giovane sposa, le porge la carta: gliela cedo, le cedo la fortuna, la mia felicit sar la sua Il giovane e la promessa sposa restano per qualche secondo luno contro laltro, con il giovane fermo nellatto di porgere la carta alla promessa sposa.

in cambioin cambio:

la sua angusta verginit in cambio della pi sconfinata fortuna!

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico -operatore finanziario,nella versione DJ: musica!

Irrompe una musica molto ritmata.

Durante lesecuzione del pezzo musicale il giovane e la promessa sposa insceneranno le movenze di un vivace amplesso.

IL SIG. SCHIZO, giornalista- DJ- operatore turistico -operatore finanziario,nella versione operatore turistico, parlando attraverso il megafono: signore e signori: attenzione!, fate molta attenzione!

Una luce misteriosa stata avvistata dai nostri telescopi, ci dicono, ebbene si!, pare che si tratti proprio di Lei! Si sta avvicinando al nostro pianeta, fra circa venti minuti sar qui, proprio sulle nostre teste!

Tutti ad eccezione delluomo sulla carrozzella e della sua giovane accompagnatrice battono le mani.

Giunger da sud, da dietro le vostre spalle, il suono di un campanello vi annuncer la sua imminente apparizione.

Nellinvitarvi a restare ai vostri posti, a spengere qualsiasi strumento audio o luminoso in vostro possesso, e ad osservare il massimo silenzio possibile, al fine di poter ammirare con la massima attenzione lirripetibile evento, auguriamo a tutti voi un indimenticabile spettacolo!

Tutti ribattono nuovamente le mani

IL PROF. DOTTO, rivolgendosi alloperatore turistico:mi scusi mi scusi

potrebbe dirmi la localit precisa in cui stata individuataho qualche perplessit

IL GIOVANE: cosa importa in questo momento la localit precisa in cui stata individuata!?

IL PROF. DOTTO,con improvviso infastidirsi: sono abituato alla precisione, alla chiarezza! Questa storia deve essere chiarita! Chi che ha visto quella luce, quando lha vista, dove lha vista?

IL GENERALE: volete scherzare?! Volete davvero credere che hanno visto quella luce?

IL PROF. DOTTO: non posso esprimere un giudizio, non ho elementi al riguardo, al momento mi attengo a quanto riferitomi. Hanno detto di aver visto una luce. Ora io vorrei sapere con precisione che tipo di luce hanno visto, dove, quando la hanno vista

IL GENERALE, interrompendo il Prof. DOtto: tutta una montatura, ne ho le prove! Quella luce non viene dal cielo, bens da sotto i nostri piedi!

E solo uno spettacolo!, un ordinario trucco di scena! Tira fuori dalle tasche dei biglietti ecco, mi hanno dato pure i biglietti!", per me mia moglie e mia figlia

IL GIOVANE: certo, solo uno spettacolo! E magari questo cielo un ritaglio di cartone, le bombe dei petardi di fine anno e la vita e la morte una rabberciata finzione!

IL PROF. DOTTO: qui si resta nel vago, nellincertezza! E invece noi abbiamo il diritto anzi il dovere di accertare, di verificare

IL PRETE: non tutto si pu accertareil mistero nella natura delle cose, di quella luce come di ogni altro elemento del creato

IL GIOVANE: cosa ne sapete voi di mistero, voi che del mistero ne avete fatto una scienza!

IL GENERALE: tutta una finzione, vi dico! Se quella luce ci fosse per davvero, io lo saprei!

IL GIOVANE: lei non sa proprio nulla!

IL GENERALE: io so tutto, io conosco tutto!

IL GIOVANE: nonsiete ormai che due povere figure retoriche, lei e la sua divisa!

IL PRETE, al giovane: per lei siamo tutti sbagliati, tutti fuori tempo.

Ma lei?

Lei pensa di essere cos diverso da noi?

IL PROF. DOTTO: non divaghiamo, non confondiamo le cose, fissiamo dei criteri di analisi

IL GIOVANE, rivolgendosi al prete: gi per lei siamo tutti uguali: tutti fratelli, tutti peccatori e tutti penitenti!

Io non sto al gioco!

IL PRETE: ho imparato ad osservare quelli come lei, ho osservato anche voi sui gradini della chiesa, la sera, prima di andare a dormire: ...siete voi ad essere tutti cos uguali, tutti cos desolatamente "ugualmente diversi", mi chiedo come facciate ogni sera a ridere allo stesso modo, a fumare allo stesso modo, a fuggire dal mondo sempre allo stesso modo!

Ha anche lei la sua divisa, appartiene anche lei alla sua trib, con le sue regole da rispettare! Perci non venga a fare la predica a chi di prediche se ne intende. Lasci che ognuno si guardi quella luce a suo modo, come meglio crede: alzi gli occhi al cielo e se ne stia zitto una buona volta!

LA PROMESSA SPOSA:

In ginocchio

no! No! No!

Come successo!

Come potuto succedere!

Guardando il cielo stata quella luce...quella luce a...a...

Rivolgendosi al pubblico

una luce stregata!...

cos!...

Dovete credermi!

Ero...ero...

difficile a dirsi!

Era una sensazione cos strana!

...il mio corpo era come se si muovesse da solo...

guardandosi le mani e lisciandosele...e le mie mani...le mie mani...

scoppia a piangere tra i singhiozzi oggi! Proprio oggi!

Come potuto succedere proprio oggi!

Osservando il pubblico

fate attenzione! Date retta a me, anche voi fate molta attenzione

Ero come voi

Ero meglio di voi!

Nessuna era pi candida di me

chi era pi pura di me?

Portandosi le mani sul volto

Quella luce...

Quella terribile luce...

Alzandosi in piedi, correndo verso il futuro sposo, quindi inginocchiandosi vicino a lui, avvinghiata alla sua gamba:

Sono stata stregata!

Devi credermi!

Sono stata stregata!

E stata quella luce...quella luce!

LASTROLOGA: credere! Dovete crederla!

Credete alla luce che la strega, credete alla strega che vi illumina!

Non c giorno senza vento, non c notte senza velo:una foglia il suo destino, il segno del mistero il suo cammino!

Sodono ancora i singhiozzi della giovane sposa

IL SIG. SCHIZO,giornalista- DJ- operatore turistico -operatore finanziario,nella versione operatore turistico, parlando attraverso il megafono:: attenzione!

Attenzione!

E qui!

E quasi sulle vostre teste!

Vi ribadiamo le nostre raccomandazioni: spegnete qualsiasi strumento audio o luminoso in vostro possesso, ed osservate il massimo silenzio possibile.

Subito dopo queste brevi comunicazioni, provvederemo a spegnere ogni sorgente luminosa ancora in funzione, resteremo cos fino al suono del campanello che annuncer finalmente la sua venuta.

Alziamo dunque il capo, volgiamo i nostri occhi verso il cielo, sospendiamo il nostro respiro, e prepariamoci al suo arrivo!

Con intonazione ferma, quasi inquietante: ed ora:

buio!

Il Sig. Schizo torna lentamente verso il Coro a cui va a riunirsi.

Si spengono alcune luci.

IL GIOVANE: buio!

IL CORO: buio!

Il Giovane ritorna a far parte del Coro.

Si spengono altre luci.

IL PROF. DOTTO: buio!

IL CORO: buio!

Anche il Prof. DOtto ritorna a far parte del Coro.

Si spengono altre luci.

IL PRETE: buio!

IL CORO: buio!

Ora la volta del Prete, anchegli torna a far parte del Coro.

Si spengono altre luci.

IL GENERALE: buio!

IL CORO: buio!

Anche lui va ad unirsi agli altri personaggi del Coro.

Si spengono altre luci.

LA PROMESSA SPOSA, ancora tra i singhiozzi: buio!

IL CORO: buio!

Finalmente anche la Promessa Sposa, seguita dal Promesso Sposo, si uniscono al Coro.

Tutte le luce sono ormai spente

Resta accesa solo la sfera della chiromante

LASTROLOGA CHIROMANTE, a guisa diinquietantepredizione:buio!

Anche la sfera della Chiromante si spegne.

IL CORO, tornato ad essere un insieme indistinto,nel buio pi completo: ed ora ecco- dunque:

buio!

Buio assoluto e assoluto silenzio.

Dopo circa un minuto si sente lo sfregare di un cerino poi la luce di una piccola fiammella.

E la giovane donna che ha acceso un cerino e con questo una candela.

LA GIOVANE INFERMIERA: maestro.

maestro

breve silenzio

LUOMO SULLA CARROZZELLA: si?

Breve pausa

LA GIOVANE INFERMIERA: cos?!...

cos' questo buio?!

Perch hanno spento tutte le luci tutto ad un tratto!?

pausa

LUOMO SULLA CARROZZELLA: aspettano

LA GIOVANE INFERMIERA: aspettano!?

Che motivo cera di spegnere le luci!

Breve pausa

Non ha paura lei?

Breve pausa

LUOMO SULLA CARROZZELLA: di cosa?

Breve pausa

LA GIOVANE INFERMIERA: del buio!

Breve pausa

LUOMO SULLA CARROZZELLA: li sente?

Sente i brividi sulla sua pelle!

LA GIOVANE INFERMIERA: oh si!

pausa

maestro

pausa

maestro

pausa

...ha anche lei limpressione che il mondo stia impazzendo?...

pausa

non so quanta gente abbia visto... una carovana interminabile...

...tutti diretti in questo posto...

pausa

...cosa si aspettano da quella luce?

pausa

cosa cercano?

pausa

erano a migliaia....

tutti uguali....

...tutti con il naso per aria...

pausa

mi chiedo

breve pausa

mi chiedo

Breve pausa

LUOMO SULLA CARROZZELLA: lo so.. lo so

pu anche chiedermelo

pausa

LA GIOVANE INFERMIERA: cosa siamo venuti a fare in questo posto?

Breve pausa

da quando siamo partiti che me lo chiedo!

tutto cos

hanno fatto di quella luce un numero da variet!

breve pausa

Perch voluto venire qui, in questa fiera, tra questa folla di faccendieri, fanatici, venditori di fumo, lungo questa interminabile fila di poveri disgraziati, pronti ad inseguire il miraggio di un miraggio impossibile

lei cos diverso da quella gente!

pausa

LUOMO SULLA CARROZZELLA: secondo lei quanto potr durare ancora

LA GIOVANE INFERMIERA: il buio?

LUOMO SULLA CARROZZELLA: quella candela

LA GIOVANE INFERMIERA: non molto, credo

LUOMO SULLA CARROZZELLA: sente ancora quei brividi?

pausa

LA GIOVANE INFERMIERA: che non so quanto dovremo ancora restare in questo posto

pausa

e se quella luce non dovesse pi arrivare?

breve pausa

la candela quasi finita

pausa

LUOMO SULLA CARROZZELLA:

arriver

vedr che arriver

alla fine di quella candela lei arriver

LA GIOVANE INFERMIERA: lo sperolo spero per davvero

Pausa

LUOMO SULLA CARROZZELLA: venga qui, si sieda vicino a me, qui, al mio fianco

La giovane donna si siede al suo fianco

non deve aver paura

non ora

non proprio ora

pausa

non solanon sola questa nottenel buio

sono tutti qui, come lei, immersi tra le tenebre, con lo sguardo rivolto in chiss quale parte del cielo

pausa

bello essere tutti insieme

qui

tutti insieme

pausa

non lo so

non facile rispondere

non so perch lho pregata di accompagnarmi in questo posto

pausa

forse perch sono uno di loro

esattamente come quella gente l, ora: nel buio

e come quella gente ora, anchio, aspetto un segnalechiss, forse davvero quella strana forma di fuoco e di vento partita dai confini del cielo

pausa

finzione, certo, forse tutta una finzioneforse hanno inventato anche questa nuova diavoleria

pausa

ma cosaltro mi resta?

Cosaltro rester ora che la luce di quella candela avr emesso lultimo suo flebile respiro di fuoco?

pausa

E stato un attimo stringendo il pugno tutto chiuso in questo pugno una catena infinita di giorni

pausa

le capita a volte di sentire il pianto salirle su dal petto?

pausa

certo che le capita

pausa

ecco ora potrei piangere

..in onore di quella stupida insignificante catena di giorni, di quella disperata coda daquilone il cui filo ora mi sfugge dalle mani.

pausa

tutto cos pittoresco a rivederlo ora!

proprio come quella gente, tutta quella gente

ed io con loro

pausa

mi sono affezionato ai loro cappelli variopinti, ai tamburi di latta, alle urla di uomini tornati bambini

apparteniamo tutti alla stessa banda, strampalata quanto vuole, tutti con la stessa scintillante divisa

l, davanti, maestri dorchestra, impresari, grandi burattinai staccano i loro scontrini, contano vittorie su vittorie

ma non si faccia ingannare

la fila non finisce l, alla cassa hanno anche loro qualcuno da seguire, qualcosa impossibile da conquistare e quella luce che ora credono di poter comprare, dividersi, smerciare, ha gi comprato, diviso, smerciato anche loro

pausa

sono al buio, anche loro

e aspettano

proprio come lei, come tutta quella gente...

...aspettano

pausa

stia qui, qui vicino a me, faccia in modo che io possa ascoltare il suo respiro, sentire il suo sguardo sulla mia pelle

non parli, non dica nulla

non pi tempo di sprecare il tempo

la candela ormai quasi finita

breve pausa

mi ami in silenzio

mi veneri

breve pausa

io non sono stato nulla!

veneri il nulla

breve pausa

solo un illusione

veneri lillusione

breve pausa

un grido

veneri anche uno stupido, pretenzioso grido

perch ora quellillusione, quel grido, tutto quel nulla, giunto alla sua fine

pausa

ecco, ecco, ecco lultimo saluto di fuoco,

la candela finita,

finito il tempo del chiaroscuro:

pausa

ora tutto sar buio

pausa

ora tutto sar:

luce!

La candela si spenge.

Il palco resta al buio.

Si ode il suono di un campanello e, nel buio, quasi indistintamente, la Giovane Infermiera chiamare invano il suo Maestro.

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