Parco 4 stagioni

PARCO 4 STAGIONI

di

Valerio Di Piramo

Quattro episodi diversi; la possibilit di fare questa commedia con otto attori riutilizzando gli stessi per i quattro episodi, oppure un numero variabile fino a un totale di ventidue; commedia molto versatile e di semplice scenografia, sempre la stessa. I primi tre episodi davvero divertenti, lultimo molto commovente, e un finale strappa applausi e risate. Possibilit di essere tradotta nel dialetto locale. Questa Parco 4 stagioni.

La scena uguale per tutti e quattro gli episodi: la scena rappresenta un parco. Lalternarsi delle stagioni sar scandito dai colloqui e dallabbigliamento; La primavera e lestate il primo atto, lautunno e linverno il secondo. Come musica di introduzione non sarebbe male le quattro stagioni di Vivaldi. Le altre musiche sono descritte allinterno del copione. A discrezione del regista ci potr essere un albero che muta a seconda del periodo, tra il primo e il secondo atto (Estate-Autunno); importanti una strada centrale; uscite a destra e a sinistra; sempre a destra e a sinistra due spazi con due panchine di metallo, per tre quarti rivolte al pubblico;

ATTO PRIMO

PRIMAVERA DAMORE

Personaggi

Romeo fidanzato di Giuliana, ventanni;

Giuliana fidanzata di Romeo, diciottanni;

Torquato marito di Grazia, sessantanni;

Grazia, moglie di Torquato, cinquantottanni;

Nikita Comparir in tutte e quattro le scene; avr limpermeabile.

Allaprirsi del sipario Romeo e Giuliana sono seduti sulla panchina di destra, mentre Torquato e Grazia sono seduti su quella di sinistra. Romeo e Giuliana sono abbracciati e stanno baciandosi; Torquato legge la Gazzetta dello sport e Grazia sta facendo luncinetto. Arriva Nikita con limpermeabile, si guarda intorno, guarda prima Romeo e Giuliana, quindi Torquato e Grazia; evidentemente non trova ci che vuole, perch attraversa la scena e se ne va.

Giuliana Ti prego ti prego ti prego ti prego! Dimmelo ancora! Lo sai che voglio sentire la tua voce! E dopo voglio anche le tue carezze, i tuoi baci!

Romeo Giuliana, amore miosei la stella pi splendente del mio universosei la luce pi abbagliante che i miei occhi abbiano mai vistosei il mare, sei il vento, sei laria che respiro; sei lincantesimo pi grande che si possa avverareti amo, Giuliana

Giuliana Anchio ti amo, Romeoma perch i miei genitori mi chiamarono Giuliana invece di Giulietta? Perch? A questora saremmo leggenda, saremmo immortalati nelluniverso dei poeti

Romeo Oh, come parli bene Giuliana! Dalla tua bocca scaturiscono solo dolcezze simili a caramelle al miele, dai tuoi occhi i bagliori di bellezza inondano il mondo circostante ti amo, Giuliana

Giuliana Anchio ti amo, Romeoe quando sei lontano sento dentro di me un abisso, un vuoto come il buio pi profondo che ci pu essere nella parte pi remota cosmosenza stelle, senza pianeti, senza meteore. Il nulla. Semplicemente il nulla. Ti prego, Romeo, non mi lasciare mai! Che domenica stupenda che questale rondini in cieloil soleMeraviglie della primavera! E tu sei la cosa pi meravigliosaOh, Romeo, baciami!

Grazia Guarda, Torquato, guardacome sono carinisi stanno baciando

Torquato Mettendo gi il giornale E smettila di fissarli cos! Ti prenderanno per una guardona!

Grazia Mi ricordano tanto noi due quando eravamo giovani

Torquato Ma fammi il piacere! Intanto lui ha i capelli lunghi ed io li avevo corti rapati quasi a zeroe lei? Lhai vista lei? E magra come un' acciuga

Grazia Ed io?

Torquato Eri grassa come un tacchino.

Grazia Non vero! Non ero poi cos grassa!

Torquato Ah no? E quella volta che ti presi in collo e mi venne uno strappo alla schiena? Stetti a letto tre giorni con la febbre a trentanove!

Grazia Non ero io che ero grassa, eri tu che eri debole.

Torquato Iodebole? Ma se per mantenermi gli studi facevo il manovale!

Grazia E allora eri un manovale debole.

Torquato Ma fammi il piacere!

Grazia E smettila di dire sempre Ma fammi il piacere! Lo sai che mi urta!

Torquato Va bene, va beneaccidenti che bacio lungosar almeno un minuto che sono incollati luno allaltro

Grazia Guardando lorologio Due.

Torquato Due che?

Grazia Due minuti. Due minuti e ventuno, due minuti e ventidue, due minuti

Torquato Ma che fai, li cronometri? Secondo me sei malata.

Grazia Ma che malata! Ecco, si sono staccatidunquedue minuti e trenta secondiper poco non battevano il record.

Torquato Record? Che record?

Grazia Quello di poco fa. Sono rimasti attaccati due minuti e quarantotto secondi.

Torquato Dai retta: tu sei malata. Riprende a leggere il giornale con un moto di stizza, mentre Giuliana fa un profondo respiro e si rimette a fare luncinetto.

Romeo Giuliana, amore mio Guarda lorologio

Giuliana Romeo, perch guardi lora? Vuoi andartene?

Romeo Ma che dici, topolinoa volte si ferma, stavo controllando che funzioniecco, guardavedi? Si fermatoci picchietta sopra Visto? E ripartito!

Giuliana A volte mi chiedo come sar il nostro futuro ma poi mi do subito una risposta: Meraviglioso! Non vero Romeo?

Romeo Certo.

Giuliana Dobbiamo sposarci subito.

Romeo Subito?

Giuliana Il nostro amore non pu aspettare.

Romeo No.

Giuliana I nostri cuori bramano il desiderio di intrecciarsi lun laltro.

Romeo S.

Giuliana Dopotutto siamo cos giovani! Abbiamo tutta la vita davanti a noi!

Romeo Appunto.

Giuliana Appunto?

Romeo Appunto.

Giuliana Non capisco cosa vuoi dire.

Romeo Voglio dire che forse sarebbe meglio aspettare almeno la fine degli studi

Giuliana Vuoi dire la laurealaurea?

Romeo S. E forse sarebbe meglio anche trovare un lavoro, prima di metter su famiglia.

Giuliana Ma mancano come minimo almeno quattro anni per lo studio! E per trovare lavoro poi

Romeo Lo so.

Giuliana Io non posso vivere senza di te!

Romeo E perch dovresti vivere senza di me? Non ti lascio mica!

Giuliana E allora giuralo!

Romeo Te lo giuro.

Giuliana Su cosa?

Romeo Non so, dimmi tu

Giuliana Non importa. Ormai lhai giuratobaciami!

Romeo Subito La bacia, e intanto guarda lorologio senza che Giuliana lo veda.

Grazia Guarda Torquato, guarda! Hanno ricominciato! Mamma mia come si amanomi sembrano Giulietta e Romeo

Torquato Forse questa volta batteranno il record

Grazia Tra poco te lo dico. Ho fatto partire il cronometro.

Torquato Ancora? Ma fammi il piacere!

Grazia E non dire Ma fammi il piacere!

Torquato Santo cielo, a volte togli le parole di bocca!

Grazia Guardali, Torquatoguardalitu non mi hai mai baciato cos

Torquato Perch, qualche volta ti ho baciato?

Grazia Come? Non ti ricordi?

Torquato E come potrei? E passato tanto di quel tempo...

Grazia Oh, che peccato! Si sono gi staccati!

Torquato Star passando lamore?

Grazia Ma non dire cretinate! Non vedi come si guardano? Si vede lontano dieci chilometri che si vogliono beneproprio come noi

Torquato Qualche secolo fa

Grazia Che hai detto?

Torquato Niente, nientee smettila di fissarli! Li metterai in imbarazzo!

Grazia Ma che imbarazzo! Figurati se hanno il tempo e la voglia di badare a noi, con tutto quello che hanno da fare!

Giuliana Dimmi Romeonon hai anche tu la sensazione di avermi gi conosciuto? Di aver gi vissuto questo momento?

Romeo Veramente no

Giuliana NO?

Romeo Non in questo momento, voglio dire

Giuliana Io ho come limpressione di conoscerti da sempredi essere nata con te, di aver trascorso linfanzia con te, ladolescenza con teinsomma, di averti avuto sempre al mio fiancodimmi Romeo, quanto tempo che ci conosciamo?

Romeo Da ieri sera alle sei.

Giuliana ROMEO!

Romeo Che c? Erano le cinque e mezzo?

Giuliana Romeo! Sai benissimo che non volevo dire questo non alludevo al puro materialismo, volevo dire spiritualmente, in un altro mondo, in un altro universo, nella galassia degli innamoratidove noi vagavamo senza una meta fino al momento sublime in cui le nostre anime si sono viste, annusate, riconosciute, amate

Romeo Annusate?

Giuliana Certo! Tutti i nostri sensi partecipano a questo grande, immenso amore!

Romeo Giguarda lorologio e picchietta sul vetro.

Giuliana ROMEO! Hai guardato di nuovo lora!

Romeo Te lho gi detto, Giuliana non guardo loracerco di far ripartire lorologio

Giuliana E che differenza fa? Per noi il tempo solo unillusione, una piccola cosa inventata dagli uominiquando siamo insieme il tempo non esistecome questa nottericordi questa notte?

Romeo Certo

Giuliana Il pi bel sabato notte della mia vita! E abbiamo messo in cassaforte il nostro amorecon le stelle che stavano a guardare

Romeo Veramente era nuvoloso

Giuliana Ma che centra! Un po di immaginazione in questi casi dobbligo!

Romeo Ah, ecco

Giuliana Dimmi Romeoti sono piaciuta?

Romeo Quando?

Giuliana Ma come quando! Stanotte, sotto le coperte!

Romeo Se per questo anche sopra. E comunque da stamani a ora te lavr gi detto mille volte.

Giuliana E hai fatto bene! Una donna se lo vuole sentir dire dieci, cento, mille volte! Anche tu mi sei piaciuto, sai? Lunica cosa

Romeo Unica cosa? Che unica cosa?

Giuliana No, niente, niente

Romeo Eh no cara miaora me lo dici!

Giuliana Avrei preferito che tu avessi messo un po di musica di sottofondoe non quellorribile partita di calcio

Romeo Ma che centra! Cera lanticipo di campionato! E poi la televisione era nellaltra stanza.

Giuliana Si sentiva tutto

Romeo Per non si vedeva nullati ha disturbato cos tanto?

Giuliana Un pochino, forsema devo dire che stato bello fare lamore al ritmo dei gol scanditi dal telecronistapeccato ci siano stati due soliavrei preferito sette o otto gol

Romeo Ora non esageriamo! Sette o otto!

Giuliana Ho esagerato?

Romeo Un pochino, forse che c un limite fisico

Giuliana Come siete complicati voi uomini! Guarda noinon abbiamo limiti!

Romeo Per forza! Voi non dovete micae va be, tronchiamola quie poi non la quantit, la qualit

Giuliana Giusto. E tu sei stato magnifico.

Romeo Non faccio per vantarmiin queste situazioni divento una bestia

Giuliana Romeo, Romeoquanto ti amodimmi che passerai tutto questo meraviglioso pomeriggio con me

Romeo Beh, proprio tutto tutto

Giuliana ROMEO!

Romeo Scherzavo, dai

Giuliana Oh s, Romeobaciami, baciami ancora La bacia, ed ancora guarda lorologio senza che Giuliana lo veda.

Torquato Guardando lorologio O mamma mia sono gi le due e mezzo!

Grazia E allora?

Torquato E non fare sempre la finta tonta! Sai benissimo che alle tre gioca la Fiorentina!

Grazia Ah, gioca oggi? E la partita che hai guardato ieri sera?

Torquato Era lanticipo di campionato. E oggi tocca a noi

Grazia A noi? Giochi anche tu?

Torquato Scema! E un modo di dire! Dai, dobbiamo andare!

Grazia Eh, quanta fretta! C ancora mezzora!

Torquato S, ma dobbiamo arrivare a casa

Grazia Ti faccio presente che abitiamo in quel portone l Indica un punto qualunque e che siamo scesi gi solo per prendere una boccata daria.

Torquato S, ma ora dobbiamo tornare al portone, salire le scale e aprire la porta; poi mi devo mettere in tuta, mandare via il gatto dal divano, prendere una birra e sdraiarmi! Far sicuramente tardi!

Grazia Accidenti quanto movimento! Dopo la partita farai anche la doccia?

Torquato Ma fammi il piacere!

Grazia NON LO DIRE PIU!

Torquato E allora smettila di fare la scema.

Grazia E va bene, andiamo!

Torquato Era lora! Cos far a tempo a sentire anche le formazioni delle squadre.

Grazia Certo per che voi uomini siete tutti diversi

Torquato Che vorresti dire?

Grazia Guardali. Guarda quei due... ma soprattutto guarda lui. Credi che gli possa importare qualcosa della partita?

Torquato Va be, in tuttaltre faccende affaccendato

Grazia Se tu fossi al posto suo

Torquato Con quella gnocca che ha alle mani? Mimporterebbe assai della partita!

Grazia TORQUATO!

Torquato Ma dai Grazia, lo sai che scherzo! Cosa dovrebbe fare uno come me con una come lei? Potrebbe essere mia figlia!

Grazia Ma non lo !

Torquato Insomma Grazia, non sarai mica gelosa?

Grazia Macch gelosa!

Torquato E poi lo sai che voglio bene solo a te

Grazia Figuriamoci

Torquato Cosa vuol dire Figuriamoci?

Grazia Vuol dire che ti conosco, mascherina

Torquato E va bene, mi conosci. Ora possiamo andare?

Grazia Guardalo, guardalolo vedi? E cos innamorato

Torquato Andiamo.

Grazia Lei che pende dalle sue labbra

Torquato Andiamo!

Grazia Che la bacia ogni cinque minuti

Torquato Bon pro gli faccia. Andiamo?

Grazia E invece guarda noi

Torquato Forte GRAZIA! ORA BASTA! MANCA UN QUARTO ALLE TRE!

Romeo Sente Torquato e si stacca immediatamente da Giuliana EH? CHE ORE SONO?

Torquato Dice a me?

Romeo S, s, proprio a leiche ore sono per favore?

Torquato Manca un quarto alle tre.

Romeo O MADONNA! DI GIA? Accidenti a questo orologiomi segna le due e dieci, mi segna! Non far mai a tempo, abito dallaltra parte della citt!

Giuliana Tempo per cosa?

Romeo Ma come per cosa, Giuliana! Ma dove vivi, sulla luna? Oggi c la partitissima! Fiorentina-Juventus!

Giuliana E allora?

Romeo Allora? No dico, mi prendi in giro? Guardandosi intorno Accidenti, ma ci sar pure un bar qui vicino dove fanno vedere la partita!

Giuliana Vorresti dire che una partita di calcio pi importante del nostro amore?

Romeo SI! NO, ma che mi fai direvoglio dire che per il nostro amore abbiamo tutta la vita, mentre questa partita una cosa unica, irripetibile tutto lanno che laspettonella vita esistono anche delle priorit!

Giuliana Da te non me lo aspettavo!

Romeo E io non mi aspettavo che tu mi portassi a passeggiare cos lontano! Almeno fossimo venuti in macchinano! A piedi! E pi romanticoe poi cos facciamo due passidue passi! Siamo a otto chilometri da casa!

Torquato Senta, non per intromettermilei tifa per la Fiorentina?

Romeo Si capisce! GuardiTira fuori da qualche parte un cappellino viola.

Giuliana E quello dove lavevi?

Romeo Lo porto sempre con me. E un portafortuna.

Torquato Bene! Allora perch non viene da me a vedere la partita? Abito in quel portone

Romeo Davvero posso?

Torquato Certamente! E diamoci del tu!

Romeo Grazie, accetto volentierimi presentoio mi chiamo Romeo, e lei

Grazia Giulietta!

Giuliana No, noGiuliana

Grazia Che peccato!

Torquato Piacere. Io sono Torquato, e lei mia moglie Graziasiamo sposati da venticinque anni

Giuliana Venticinque anni? Che bello!

Torquato Gi. Che bello.

Grazia E voi? Siete fidanzati?

Giuliana Ancora no

Grazia Quant che state insieme?

Romeo Da ieri sera alle sei. O forse erano le cinque e mezzo, non ricordo bene.

Grazia Accidenti! Avrei giurato che fosse pi tempo!

Romeo Allora, Torquato, vogliamo andare?

Giuliana Un momentoe io che faccio?

Grazia Venga anche leianzi, vieni anche tu Giulianamentre loro guardano la partita noi ci facciamo un te e chiacchieriamo un po. Forse ti potr dare qualche consiglio sulla gestione di questi strani esseri che qualcuno si ostina ancora a definire umani.

Giuliana Grazie dellinvito, signora Grazia, accetto volentieri.

Grazia Vieni Giuliana, vienidiamoci del tu anche noi duee non ti preoccupare troppoalle cinque tutto torner come prima! Almeno fino a domenica prossima

I quattro si avviano, magari gli uomini sottobraccio che cantano linno della Fiorentina; linno ben presto si trasforma in un suono di campane a morto.

ESTATE IN NERO

Personaggi

Adalgisa, vedova del defunto Ulisse;

Milena , sua Figlia;

Maria, sorella di Adalgisa;

Paride, fratello di Ulisse;

Elena, moglie di Paride;

Ettore sindaco del paese;

Clarabella, farmacista;

Don Dino Prete.

Arriva il mesto corteo di un funerale, col prete davanti a tutti; seguono la vedova a braccetto con la sorella, quindi il fratello e la sorella di Ulisse, poi il sindaco e la farmacista; Il corteo andr dal fondo verso il pubblico. Sono le tre di pomeriggio di un afosissimo 11 agosto, tutti sudano come fontane, quindi fazzoletti per il sudore e ventagli; il corteo si ferma.

Sindaco Affacciandosi dal corteo Perch ci siamo fermati?

Paride Anche lui affacciandosi Forza! Camminare! Procedere! Muoversi! Non ci si pu fermare con questo caldo! Ma lo sapete che questa lestate pi torrida dal millenovecentouno a oggi?

Elena Su, Paride, calmati

Milena Che succede mamma?

Adalgisa Non lo so Milena, ora lo chiedo al reverendoDon Dino, che succede?

Don Dino E chi lo sa il carro funebre si fermato improvvisamentevado a sentire Il reverendo fa due passi in avanti, si affaccia dal palco e mima un colloquio con qualcuno.

Clarabella Affacciandosi dal corteo Ma insomma ci si muove? Questa una fornace! Vorrei sapere di chi stata lidea di fare il trasporto a questoranon si poteva fare di serache so, verso le sette?

Sindaco No. Il becchino alle cinque in punto smette di lavorare e chiude a chiave il cimitero.

Elena Per una volta poteva fare gli straordinari!

Clarabella Ettore, tu che sei sindaco dovevi provvedere.

Sindaco Ho tentato. Gliel ho chiesto. Gli avrei pagate le ore in pi di lavoro. Non c stato niente da fare.

Paride Figuriamoci! Lo sanno tutti che appena chiude il cimitero corre alla gelateria a dare una mano a sua moglie!

Elena Non mi sento di dargli torto. Hanno tre bambine piccole, e con uno stipendio ormai non si va pi da nessuna parte.

Sindaco Ma gli avrei pagato gli straordinari!

Clarabella Si vede che gli rende di pi la gelateria.

Maria Con questo caldo, poiun bel gelato me lo farei volentieri anchio.

Adalgisa Laura! Stiamo seppellendo mio marito, fratello di tuo marito, e cio tuo cognato!

Maria E che centra, Adalgisa! Oggi lundici agosto, e sono sicura che se fosse vivo un bel gelato ora se lo gusterebbe anche il povero Ulisse! Don Dino torna al suo posto.

Sindaco Allora reverendo?

Don Dino Stanno controllando. Ha detto lautista che si fermato il motore, improvvisamente, e il carro funebre non va pi ne avanti e ne indietro. Non riescono a capire che cosa sia successoforse si ingrippato il motore.

Clarabella Ora mancava solo questa. Speriamo che si sbrighino, perch devo tornare in farmacia.

Sindaco Ma non c tuo marito Attilio?

Clarabella S, ma non mi fido. Lo sai com Attilio, a volte gli prendono le sue solite crisi, e chiss cosa capace di raccontare alla gentedevo tornare presto.

Maria Stai tranquilla, Clarabella, chi vuoi che vada in farmacia a questora?

Clarabella Speriamo

Adalgisa Don Dino, cosa facciamo adesso?

Don Dino Aspettiamo.

Maria Qui sotto il sole? Almeno sediamoci sulle panchine!

Milena Ma non c lombra!

Adalgisa e poi non sta bene.

Clarabella E vero, non sta beneda quando ci si siede ai funerali?

Sindaco Un po di rispetto per il povero Ulisse non guasterebbeuna persona di una moralit cos elevata

Don Dino Povero Ulissese lo doveva sentireultimamente era sempre in chiesanon si confessava mai, ma era una persona cos retta e perbene che la comunione gliela facevo fare lo stesso

Maria Avviandosi verso la panchina di destra Insomma, voi fate come vi pare, io mi riposo un posi siede, ma fa subito un balzo in aria AHHH!!!! SCOTTA!

Elena Piano, a Paride Ben gli sta a quella smorfiosa!

Maria Avendo sentito Hai detto qualcosa?

Elena Stai parlando con me, Maria?

Maria Proprio con te, s! Guarda che io ci sento benissimo!

Elena Bon per te

Paride Insomma, voi due, smettetela! Siamo a un funerale!

Squilla un cellulare; tutti si guardano mentre Clarabella cerca affannosamente il telefono nella borsa.

Milena Ai funerali i cellulari dovrebbero essere spentinon vero Don Dino?

Don Dino Beh, seffettivamente come essere in chiesa

Clarabella Scusate, ma ve lho detto, ho lasciato Attilio da solo in farmacia, e quindiRisponde, e tutti si mettono in cerchio ad ascoltare. Pronto? Mette la mano davanti al microfono Scusate, si potrebbe avere un po di privacy? Tutti iniziano a guardare da unaltra parte con aria indifferente. Non ti sentonon c segnaleaspetta, lo cercocomincia a girare col cellulare fino a che non costretta a salire sulla panchina di sinistra tutta protesa e con un braccio alzato, in posizione comica Ecco, dimmiLAulin? Ma benedettuomo, sono anni che sempre nel solito posto, sullo scaffale di sinistra, vicino alle scatole di Maloxnon c? MA COME QUALE SINISTRA! CE NE UNA SOLA DI SINISTRA! DIETRO LA TUA SPALLA SINISTRA, IN ALTO! CHE VUOL DIRE CHE SEI MANCINO? COSA CENTRA IL FATTO CHE SEI MANCINO? MA COME FACCIO A NON URLARE SE NON CAPISCI NIENTE? Eccoha riattaccatonon lo dovevo lasciare da solo in farmaciami mander sicuramente in rovina!

Milena I cellulari ai funerali li proibirei per leggelei sindaco che ne pensa?

Sindaco Ma naturalmente! Anzi, far di pi: al prossimo consiglio comunale presenter un' istanza per proibirli a tutti i funerali, in chiesa e nei cinema!

Squilla un cellulare; il sindaco si guarda intorno imbarazzato;

Adalgisa Guardi, che il suono sembra provenire dalla tasca della sua giacca, signor sindaco

Sindaco Dalla mia tasca? Impossibile!

Paride Eppure viene proprio da l

Sindaco Vi ho gi detto che impossibile.

Clarabella Ma s, Ettore, viene dalla tua tasca! E rispondi!

Sindaco Mette una mano in tasca e tira fuori un cellulare E questo di chi ? Oh, il mio! Che sbadato! Lo devo aver dimenticato acceso

Elena E bravo il nostro sindaco! Predica bene e razzola male, eh?

Sindaco Scusate ancoraPronto? Non sento niente, ma chi ? Clarabella lo tira per la giacca e gli indica la panchina dovera lei poco prima; Aspetti un attimo, per favoreva sulla panchina e assume la posizione ridicola come Clarabella poco prima Ecco, s s, ora la sentochi ? Ah, il becchino! Copre il microfono con una mano e dice agli altri E il becchinocome dice? Sono quasi le quattro? Lo so che sono quasi le quattros, abbiamo avuto un contrattempoil carro funebre si guastatoma certo che c la benzina! Dicono che si ingrippato il motoreCome dice? Per ricoprire la bara gli ci vuole almeno mezzora e alle cinque chiude? E se non siamo arrivati dove lo mettiamo il morto? COME SAREBBE A DIRE CHE SONO AFFARI NOSTRI? NON POSSONO ESSERE AFFARI NOSTRI, E LEI IL BECCHINO! Dicaquali sono le soluzioni? Un po di silenzio, ascoltando MA LEI E MATTO! CI ASPETTI, VEDRA CHE ARRIVEREMO! E NON SI PROVI A CHIUDERE IL CIMITERO! COME DICE? TELEFONA AI SINDACATI? FACCIA UN PO COME LE PARE! Spegne il cellulare con rabbia.

Maria Allora? Che ha detto?

Sindaco Ha detto che alle cinque lui chiude, chi c c.

Elena Chiude? E perch?

Sindaco Gli si squaglia il gelato.

Paride E se arriviamo dopo le cinque?

Sindaco Ha detto che ci sono tre soluzioni.

Maria Quali?

Sindaco Di passare a prendere la chiave del cimitero alla gelateria e sotterrarlo noi.

Paride Sotterrarlo noi?

Sindaco S, basta metterlo dentro e ricoprirlo, tanto la buca gi fatta

Adalgisa O mamma mia mi sento male! Sviene; Milena e Paride la sorreggono

Milena MAMMA!

Clarabella Fate largovediamo svenuta, povera Adalgisa...sar sicuramente un colpo di sole.

Elena Piano piano questo caldo ci ammazza tutti.

Don Dino Io vado a vedere a che punto sono. Viene sul proscenio, si affaccia dal palco e finge un colloquio.

Clarabella Dando degli schiaffetti a Adalgisa Forza, Adalgisa, forzanon nullasu, su

Adalgisa Riaprendo gli occhi Che successo? Non ricordo nullaho la testa confusaperch siete tutti qui? Tutti in neroche successo? Ulisse? Dove sei Ulisse?

Milena MAMMA!

Sindaco Santo cielo!

Adalgisa IL sindaco? Che ci fa il sindaco qui? Ma che successo? ULISSE!

Don Dino Tornando Ha detto lautista che il guasto gravehanno telefonato al meccanico, ma fino alle sei non pu venire a riparare il carro funebrestanno cercando di fare qualcosa loro

Adalgisa CARRO FUNEBRE? CHE CARRO FUNEBRE? PERCHE IL CARRO FUNEBRE?

Don Dino Ma per la cassa da morto di Ulisse, naturalmente!

Adalgisa CASSA DA MORTODI ULISSE? IL MIO ULISSE?!? O MAMMA MIA! Sviene ancora

Maria Santo cielo svenuta unaltra volta! Per anche lei, Don Dino!

Don Dino Perch, che ho detto?

Clarabella Su, Adalgisa, suriprenditiin fondo non successo nulla di irreparabile

Elena Nulla di irreparabile? Ma se morto suo marito!

Clarabella E solo un modo di direecco, si sta riprendendo

Paride Meno male, tornata in se

Adalgisa Devo essere svenutalhanno riparato il carro funebre?

Sindaco Non ancora, pare che sia una cosa lunga

Adalgisa Quindi dovremmo passare dalla gelateria, prendere la chiave del cimitero e seppellire noi il mio Ulisse

Milena Il becchino ha parlato di tre soluzioniquali sono le altre due?

Sindaco Ha detto di lasciare la cassa fuori del cancello, che poi domattina ci pensa lui a sistemarla sotto terra.

Adalgisa La cassa fuorioh mamma mia svengo! Sviene ancora

Milena MAMMA! ANCORA?

Clarabella Adagiamola su una panchina

Elena Brava furba, cos la facciamo alla griglia come il sedere di Maria!

Maria Tu pensa al tuo, di sedere

Clarabella Milena, tu che sei giovane vai a prendere una bottiglia dacqua al bar in paese!

Milena Subito. Esce dal fondo

Paride E la terza soluzione?

Sindaco Che la vedova se lo riporti a casa e che torni domattina.

Clarabella Sentite, qualcuno mi regga la vedova svenutaio devo tornare in farmacia, altrimenti chiss cosa mi combina Attilio. Nessuno la prende, quindi la posa a terra; le mette la borsetta sotto la testa.

Elena Ma come! La farmacista se ne va?

Clarabella Che cos codesto tono di voce? Perch non posso andarmene?

Elena No, nullavada, vadacerto, proprio lei

Clarabella Proprio iocosa? A cosa vuole alludere, signora Elena?

Elena Lasciamo perdere, lasciamo perderetanto lo sanno tutti

Clarabella Eh no cara mi, ora mi dici chiaro e tondo quello che ti passa per la testa!

Sindaco Afferrandola per un braccio Via, Clarabella

Clarabella ETTORE, LASCIAMI! FORZA VOI DUE, VI DECIDETE A PARLARE?

Elena NON ALZARE LA VOCE CON ME FARMACISTA DEI MIEI STIVALI O TE NE DO TANTE CHE QUANDO AVRO FINITO CON TE PER FASCIARTI NON TI BASTERA LE BENDE CHE HAI IN MAGAZZINO!

Clarabella PARLAAA!!!!!

Elena E VA BENETE LO VUOI SENTIR DIRE, VERO? TI VUOI SENTIR DIRE CHE IN DUE ANNI AL POVERO MIO COGNATO ULISSE GLI HAI SUCCHIATO ANCHE IL MIDOLLO SPINALE? E CHE LHAI RIDOTTO AL LUMICINO CON LE TUE CONTINUE RICHIESTE DI PRESTAZIONI SESSUALI?

Paride Dai, Elenaun po di rispetto per il povero Ulisse

Elena ZITTO TU!

Don Dino Maria Vergine

Sindaco Via, ora non mi pare il caso la vedova potrebbe rinvenire da un momento allaltroe la figliola potrebbe tornare in qualsiasi momento

Elena E allora? Pensate che Adalgisa sia stupida? Che non sappia cosa ha fatto questa donna al povero Ulisse? E poi lo sa tutto il paese che suo marito Attilio diventato scemo perch li ha sorpresi insieme nel retrobottega della farmacia!

Maria Gie che da quel momento ha cominciato a dire a tutti che sua moglie lo tradiscee che dice a tutti i clienti: Lo sapete chi il pi becco del paese? Eh? Lo sapete? Io! E lo sapete perch? Eh? Per colpa di Ulisse! QUELLO DI TROIA!

Elena E diventato proprio scemo!

Clarabella ATTILIO NON E DIVENTATO SCEMO!

Maria E vero, probabilmente lo sempre stato

Clarabella MARIA! TACI! ALTRIMENTI MI COSTRINGI A DIRE CHE TI SEI SPUPAZZATO IL POVERO ULISSE PER BEN TRE ANNI, PRIMA CHE VENISSE A RIFUGIARSI TRA LE MIE BRACCIA! LA SORELLINA DI ADALGISA, CHE SI FACEVA IL COGNATO SENZA ALCUN RITEGNO! COSA CREDI, CHE NON MI ABBIA RACCONTATO DEI VOSTRI INCONTRI?

Maria BUGIARDA! CHI TE LO HA DETTO?

Clarabella ULISSE! E COME LHA DETTO A ME LHA DETTO A TUTTO IL PAESE! E ANCHE AI PAESI VICINI! ORMAI LO SA TUTTA LA REGIONE!

Maria NON E VERO! DITELE CHE NON E VERO! Guarda tutti, ma tutti guardano in terra, imbarazzati.

Maria Il nostro era amore

Elena AMORE! SENTITELA, AMORE! La verit che mio cognato Ulisse era uno che faceva gola a parecchie donne perch aveva qualcosa in pi degli altri uomini

Sindaco Davvero?

Paride Davvero. Da giovane mio fratello lo chiamavano la Trivella.

Elena Che famiglia, eh? A un fratello tutto e a un fratello nulla

Paride ELENA!

Don Dino Oh Ges! E io che gli davo la comunione senza confessarlo!

Clarabella Io me ne vado. Non ho pi voglia di sentire cattiverie.

Elena Cattiverie? Ma quali cattiverie! Verit!

Sindaco Su su Clarabella, cerchiamo di essere ragionevoli

Paride E lei sindaco abbia almeno il buon gusto di tacere! Consolatore di vedove affrante!

Sindaco SIGNOR PARIDE! COME SI PERMETTE?

Paride Mi permetto e comee non faccia tanto laltezzoso con mealtrimenti quando rinviene mia cognata ci facciamo raccontare tutto da lei

Sindaco E che cosa dovrebbe raccontare? Sentiamo!

Paride Per esempio dei vostri incontri nel parcheggio sopra il paesevi hanno visti tutti, perfino lo spazzino!

Sindaco Che centra! Voleva parlare con me

Elena E voi ricevete le persone alle due di notte in macchina tre volte la settimana? Ma non sarebbe pi comodo in Comune?

Sindaco Erano questioni private.

Elena Ah, su questo non c dubbio

Don Dino Oh Madonnina vergine! Che paese di depravati!

Clarabella Piano con le parole, Don Dino, pianopiuttosto dica alla sua perpetua di andare a comprare le sue pilloline blu in unaltra farmaciain paese potrebbe destare qualche sospetto

Don Dino Pilloline blu? Che pilloline blu? Io non ne so nientesaranno per la sua pressione

Elena Gi, per la pressione

Paride Per la pressione di cosa?

Don Dino EhmIo vado a sentire se ci fosse qualche novit Si affaccia ancora dal palco

Adalgisa Rinvenendo O mamma miascusate, deve essere stato il caldo

Elena Tranquilla, Adalgisa, tranquilla su, su, cerca di ripigliarti

Adalgisa E Milena dov?

Maria E andata a prendere un po dacqua

Milena Rientrando dal fondo con una bottiglia dacqua Eccomi quacome stai, mamma?

Clarabella Aprendo la bottiglia e porgendola ad Adalgisa Forzaun po dacquapianocos

Don Dino Tornando Hanno riparato il guasto! Non si era ingrippato il motorenon ho ben capito cosa fosse successoforse era finita davvero la benzina. Comunque il carro funebre gi in moto, possiamo andare! Come sta signora Adalgisa?

Adalgisa Meglio, Don Dino, megliosi alza mamma mia! Ma quanto sono stata svenuta?

Paride Il tempo necessario.

Adalgisa Necessario? Necessario a cosa?

Maria Vieni, sorellina, vieniaccompagnamo Ulisse nel suo ultimo viaggio

Adalgisa Se lo merita, povero Ulissecos buono, cos fedeleun uomo di pastafrolla

Elena che per in alcune circostanze particolari sapeva essere anche duro

Clarabella Eh s. Proprio duro

Don Dino tutto casa e chiesa

Adalgisa Era davvero un santo!

Maria Di uomini cos ne dovrebbe nascere uno al mese

Clarabella O anche uno alla settimana

Sindaco Forza, muoviamoci prima che ci chiuda il cimitero

Don Dino Il carro funebre gi partitoandiamoricomponiamo questo triste corteo preghiamo. Escono tutti da sinistra borbottando delle indistinte preghiere, sventolandosi e asciugandosi il sudore con i fazzoletti, mentre ricomincia il mesto suono delle campane, che pian pian diventa la musica di chiusura del primo atto.

FINE PRIMO ATTO

SECONDO ATTO

AUTUNNO ROSSO

Personaggi

Natascia badante russa;

Giosu vecchio della badante Natascia;

Galina badante russa;

Libero vecchio della badante Galina;

Nikita uomo con impermeabile.

In questo dovrebbe essere cambiato un elemento scenografico per il cambio stagione; per esempio un acero che prima era verde ora ha le foglie rosse, etc, secondo le richieste del regista. La musica per lapertura del sipario dovr richiamare la Russia. Da destra entrano Natascia e Galina; sono due donne corpose, vestite come badanti russe, con il foulard in testa; sono veramente poco attraenti, hanno un sacchetto in una mano con la spesa, e con laltra mano tengono sottobraccio Giosu e Libero i quali hanno cappello e bastone; le due badanti hanno un forte accento che tradisce la loro origine russa.

Natascia Senti Galina, fermiamo un momento a riposare sulla panca.

Galina Va beneLibero, io mettere te su quella panca con Giosu, va bene?

Libero Fai un po come ti paretanto lo fai sempre come ti pare

Natascia Vieni Giosu, vienisedutobravo, cosgli scivola il braccio, e Giosu picchia il sedere violentemente.

Giosu AHI! MAREMMA MAIALA, MA CHE CI STAI UN PO ATTENTA? MI HAI FINITO DI ROMPE LE COSTOLE! TANTO CHE VUOI, STO BENE! SON PIENO DI DOLORI CHE SEMBRA MABBINO FRUSTATO!

Libero Ovvia Giosu, falla un po finita! Come sei uggioso!

Giosu UGGIOSO? STAI ATTENTO A COME PARLI, VECCHIACCIO DELLA MALORA!

Libero O Natascia, ma che lha presa la pasticca stamani?

Natascia Da. Io data subito dopo colazione.

Galina Anteriosky polatosky da ra craica

Natascia Galina! Tu parla italiano, dobbiamo imparare lingua.

Galina Da.

Natascia No DaS!

Galina S.

Natascia Brava.

Galina Volevo direvoi state boni boni su questa pancaio e Natascia andiamo su quella panca l. Tra poco noi riprendere voi e andare a casa.

Giosu O Natascia! O che mi lasci con questo vecchio qui?

Libero Vecchio un accidente! Ho due anni meno di te, brutta bestiaccia!

Giosu S, ma ne dimostri cinquanta di pi!

Galina Voi stare buoni, adesso, e fare come due buoni amici

Giosu Amici? Non siamo mai stati amici! Se ora siamo insieme perch voi due Badanti siete tutte e due russe! Figurati! Io e lui non ci si poteva ved neanche da giovani! E ora ci costringete a sopportarci!

Natalia Va bene, va beneper state bravi, da? Le badanti vanno sulla panchina di fronte, mentre i due vecchi si stringono nelle spalle e si girano uno a destra e uno a sinistra.

Galina Tu credi davvero che questo serva a noi?

Natascia Cosa serve a noi?

Galina Parla italiano.

Natascia Da. S questo serve, perch vecchi italiani rincoglio vogliono parlare con badante russa. E russo loro non saperema se noi sapere loro lingua tutto facile.

Galina Io capito quasi tuttoCosa volere dire rincoglio?

Natascia Io non so. Essere parola che io sentita da nipote di mio vecchio. Forse volere dire nonno.

Galina Natascia, tu ricorda quando era in grande patria?

Natascia Tutte notti io sognotutte nottimi manca Russia...

Galina E quale essere cosa che mancare di pi?

Natascia Tutto. Mancare tutto.

Galina Ma tolto neve e freddo noi non avere altro in Russia!

Natascia Questo non preciso. Noi avere una cosa che da quando venute Italia non avere pi vista.

Galina E cosa essere questa cosa?

Natascia Io paura che qualcuno sente.

Galina Tu dire in russo!

Natascia Niet. Questo paese essere pieno di spie russe che manda Putin. Forse anche Giosu e Libero spie russe. Tu venire qui vicino con orecchio.

Galina Si avvicina, e Natascia le parla brevemente in un orecchio Ah, quello!

Natascia Da. In Russia io avere mio Ivanma qui Italia

Galina Da. E io in Russia avere mio Andrey

Natascia Eppure Italia essere conosciuta per grandicome si dice

Galina Casanovi!

Natascia Ecco, brava, Casanovima da quando essere qui non trovato nemmeno uno. E te Galina?

Galina Niet, niet non avvicina nessuno uomo a me.

Natascia Eppure io pare essere bella

Galina Anche a me parema sono tre anni che non ballare nel letto

Natascia In Russia qualche volta io ballato anche in cucina

Galina Io nella stalla

Natascia Io sotto alberi a primavera

Galina Io dinverno, vicino cascata gelata

Natascia Vicino cascata di inverno? Ma sono trenta gradi sotto lo zero! Voi come faceva con il freddo rigido?

Galina Freddo tanto rigidoma anche Andrey tanto rigidoessere stato bello bellonon finire mai

Natascia Delle volte io vestire con stivali nerie picchiare Ivan con frustino per somarie dopo fare cose allegre e fare ballare letto

Galina Anchio tante volte vestita con solo colbacco, e Andrey cavalcare, cavalcarericordo che metteva giubbotto di pelle nero

Natascia Tutte notti io sognare grande Steppa con tanta nevepoi arrivare Ivan, a cavallo, tutto nudo

Galina Il cavallo?

Natascia Niet, nietIvan!

Galina E allora tu cosa fare?

Natascia Dentro il sogno?

Galina Da.

Natascia Tu dammi orecchio Galina si avvicina, ma stavolta la cosa lunga.

Galina Ridendo Da! Da! Io capitoe quando tu svegliare?

Natascia Cambiare pannolone a Giosu.

Giosu Maremma maiala Libero, ma che ci stai un po fermo! La panchina balla tutta! Che t venuto il Parkinson?

Libero Il Parkinson? Io? Ma sentitelo! E di fuori come un terrazzo, e poi il Parkinson lho io! Ma fammi il piacere! O GALINA, MA QUANDO SI VA A CASA?

Galina Tu riposa un po, Libero, tra poco andare.

Giosu Certo thanno data una badante che ha il nome di un polloGallina! Piro piro piroti fa anche lovo?

Libero Ma che Gallina! Galina, con una elle sola! Gi, ma perch parlo con te che sei ignorante come una capra? Ti bocciarono anche alle serali quando volevi prend la quinta elementare!

Giosu Almeno io lho fatta la scuola serale! Te non hai fatta neanche quella! Hai ripetuto tre volte la secondati mandarono via perch volevi spos la bidella!

Libero Ma che racconti? Non vero!

Giosu Maremma maiala se vero! Mi ricordo tutto come se fosse ieri

Libero E di quando mi rubasti il panino che ti presi a calci te ne ricordi?

Giosu No. Non me ne ricordo. Per mi ricordo benissimo quella volta che si giocava a bocce e siccome mi volevi rub il punto te ne tirai una nella testa.

Libero Ah s? Ora non mi ricordo io.

Giosu No? Scommetto che se ti levi il cappello chai sempre il bernoccolo

Libero Ma che bernoccolo! Te lhai nel cervello il bernoccolo! E se non ce lhai te lo faccio venire io! Gli da una bastonata sul cappello

Giosu AHI! MAREMMA MAIALA, MA CHE SEI SCEMO? OHIMMENA CHE BOTTA!

Libero Ma smettila! Ti ho appena toccato!

Giosu AH SI? ORA TI SISTEMO PER LE FESTE! Alza il bastone e combattono a mo di scherma.

Natascia BASTA VOI DUE! STARE BUONI! TRA POCO ANDARE VIA. Giosu e Libero con un grugnito si girano uno a destra e uno a sinistra; arriva luomo con limpermeabile; guarda prima la panchina con i vecchi, poi quella delle badanti; si passa la lingua sulle labbra, soddisfatto, e va davanti a loro (Spalle al pubblico); apre limpermeabile e lo richiude subito, e sta per fuggire.

Natascia FERMO! Luomo si ferma, sorpreso Noi non avere neanche avuto tempo di guardaretu riapre limpermeabilo. Luomo si guarda intorno, e poi riapre limpermeabile, restando fermo.

Galina Tu vedere quello che anche io vede, Natascia?

Natascia Vedere, vederema lui non sembrare granch

Galina Perch cos piccolo?

Natascia Io non soforse freddo

Galina Ma essere a ottobreno freddo

Natascia Poverino

Galina Niet. Lui non essere Andrey

Natascia Da. Nemmeno Ivan Luomo chiude limpermeabile Niet, niet, tu riaprire, noi non avere ancora finito di vedere. Luomo sorpreso titubante, riapre ma timidamente.

Galina Tu aprire tutto tuo impermeabilo! Luomo spalanca ancora limpermeabile.

Natascia Tu non muovere! Natascia gli fa una foto col cellulare.

Galina Perch tu fatta foto?

Natascia Perch ora lui fregato!

Galina Fregato?

Natascia S, vuol dire che lui ora non scappa pi!

Galina Perch, noi tenere lui?

NatasciaGalina, questo essere lunico da tre anniQuindi andare bene anche se piccolo. Luomo sorpreso chiude limpermeabile e sta per andarsene TU FERMO! Vedere l dietro albero poliziotto? Indica un punto, magari tra il pubblico, e luomo dopo aver guardato nella stessa direzione annuisce Tu vuoi che io urli forte e denunci tu per avere fatto vedere tuo fringuellino? Tu vuoi che io faccia vedere fotografia? Luomo fa segno di no con la testa E allora siedi qui, tra me e Galina. Luomo siede e le guarda terrorizzato.

Galina Natascia, che volere fare con uomo con impermeabilo?

Natascia Tu vienire qui e dammi tuo orecchioGalina si avvicina e lei le parla in un orecchio.

Galina Ah! Galina finalmente capito! Ora noi dire a lui?

Natascia Da.

Galina E se lui non volere?

Natascia Io chiama poliziotto.

Giosu O NATASCIA, MAREMMA MAIALA, MA OGGI NON SI VA A CASA A MANGIARE?

Natascia Pazienza, Giosu tra poco noi andare

Libero Galina, chi quelluomo con limpermeabile?

Galina Tu non preoccupa, Liberotra poco andiamo.

Giosu NATASCIA, IO HO FAME!

Natascia Va bene, va bene

Libero Certo Giosu che un po di pazienza non ti farebbe male

Giosu Pazienza? O che pazienza devo avere? Ho ottantatre anni, e pazienza non ne ho pi! E ho fame! Maremma maiala!

Libero Ma come mai in vecchiaia sei diventato cos acido? Da giovane non eri mica cos!

Giosu E che ne sai te? Non siamo mai stati amici, noi due! Cosa ne vuoi sapere di comero?

Libero Lo so, lo soci saveva degli amici comuni, noi duee anche qualche amica.

Giosu Guarda Libero, io tavverto. Se tiri ancora fuori la storia della Vanna ti prendo a bastonate, e te ne do tante che ti rintrono il cervello!

Libero Non ti ancora passata, eh? Eppure successo sessantanni fa

Giosu Stai attento Libero

Libero O Giusu! Non mica colpa mia se la Vanna la dava via come se fosse stata una fetta di mortadella! La dava a tutti!

Giosu A tutti? Ma che tutti! Io ti cho trovato te con lei!

Libero Fu un casoil giorno dopo magari ci trovavi Mario, e quello dopo ancora Antonio

Giosu BUGIARDO!

Libero Ah, sono bugiardo, eh? E allora perch la chiamavano La Vanna tutta panna sempre col colpo in canna?

Giosu Me lo sono chiesto anchio. Perch?

Libero Perch era sempre pronta!

Giosu Pronta? Pronta a fare cosa?

Libero Ad alzare le sottane!

Giosu BUGIARDO! LEI MI AMAVA!

Libero S, e intanto ti metteva le corna

Giosu BUGIARDO! SEI SOLO UN VECCHIACCIO BUGIARDO E INVIDIOSO!

Libero Ma lo sai Giosu che sei veramente scemo? Speriamo che in vecchiaia io non diventi come te

Giosu In vecchiaia? TE SEI DI GI VECCHIO!

Libero Ho due anni meno

Giosu INSOMMA, MAREMMA MAIALA, LA VANNA NON ERA UNA FACILE!

Libero E invece la Vanna era esattamente come limprecazione che dici sempre te!

Giosu Maremma?

Libero No, Maiala!

Giosu Ma falla finita!

Libero La verit ti brucia, eh?

Giosu Mai quanto ti brucer la testa dopo che ti avr preso a legnate! Alzano il bastone a mo di scherma, come precedentemente.

Natascia GIOSUE! LIBERO! VOI SMETTERE SUBITO! Giosu e Libero con un grugnito si girano uno a destra e uno a sinistra.

Galina Allora, avere capito tutto? Luomo annuisce.

Natascia E tu stare attento, perch io avere foto con tuo fringuellino fuori

luomo annuisce ancora

Galina Ora puoi dire noi come chiamare. Luomo allarga le braccia.

Natascia Tu non sapere quale essere tuo nome? Luomo fa capire di essere muto.

Galina Ah, tu non potere parlare! Come si dice

Natascia Muto!

Galina Da, da, muto!

Natascia Questa essere fortuna per noi. Cos se lui gridare non sentire nessuno. Galina Allora portare a casa di Giosu?

Natascia Da, gli dir che essere mio cugino venuto da Russia per vedere me. La casa essere grande, e non venire mai nessuno. Io portare lui in soffitto.

Quando noi avere momento libero andare da lui e fare festada qualche parte io avere ancora valigio con frustino, stivali e catene

Galina Io portare Libero a vedere Giosu anche tutti i giorni

Natascia Noi chiamare lui Nikita.

Galina Bello nome. Mio nonno si chiama Nikita.

Natascia Allora avere capito vero? Tu ora venire con noi, e fare tutto quello che noi chiedere luomo annuisce.

Libero GALINA! Allora si va?

Giosu MAREMMA MAIALA NATASCIA, MI SCAPPA LA PIPI!

Natascia E tu falla, tanto avere pannolone Si alzano e vanno dai vecchi Andiamo, si va a mangiareGiosu, questo essere Nikita, mio cugino venuto da lontana Russia per vedere me.

Giosu Per vedere te? Se restava in Russia ci guadagnava!

Libero Ridendo Bravo Giosu! Ho come limpressione che piano piano si possa diventare amici

Giosu Amico di una zucca vuota come te? Scordatelo!

Galina Avere ragione Liberoda domani io portare tutti i giorni a trovare Giosucos voi diventare grossi amici.

Giosu TUTTI I GIORNI? MAREMMA MAIALA!

Natascia Cugino Nikita deve raccontare noi tante cose

Libero Visto? Finisce che diventiamo amici per davvero!

Giosu E allora sai che fo ora? Cambio imprecazione! MAREMMA TROIKA! Escono tutti dalla parte opposta da dove sono entrati, sempre con la musica russa, che piano piano lascer il posto ad una melodia festosa di Natale.

LULTIMO INVERNO

Marisa Nonna, 65-80 anni;

Anna Amica di Marisa;

Michele Bel giovane, sui 30;

Chiara Nipote di Marisa, 20 anni.

Ventitr dicembre, antivigilia di Natale; freddo; sarebbe bello ci fosse qualcosa che ricorda il Natale; la trasformazione delle scene pu essere fatta a piacere; Michele gi seduto sulla panchina, completamente vestito di bianco, e sta leggendo un giornale. Marisa entra da destra seguita da Anna; ambedue hanno una borsa di quelle che si usano per mettere i regali dentro. Ad un tratto Marisa posa la borsa e si porta una mano al petto.

Anna Marisa! Ancora?

Marisa Stai tranquilla, Anna, ora mi passa

Anna Questa storia non mi piace. E la seconda volta oggi che ti prende questo strano dolore.

Marisa Ma s, sono dolori intercostalimi successo diverse voltefa un male tremendo, ma passa quasi subitomi siedo un attimoSi siede sulla stessa panchina dove Michele, e respira profondamente.

Anna Vuoi che vada ad un bar a prenderti qualcosa?

Marisa No, no, lascia starequestione di pochi minutipiuttosto tu non avevi fretta?

Anna S, c la parrucchiera che mi sta aspettandoma non mi sento di lasciarti qui da sola

Marisa Ma dai! Mi basta riposarmi dieci minutivai pure, ci vediamo stasera alla parrocchia per la tombola di Natale.e poi non sono mica sola!

Anna Ah gi, dimenticavo il tuo angelo custodeche non ti abbandona mai.

Marisa Appuntonon mi abbandona mai.

Anna Va be, senti io vadostai un po meglio?

Marisa Ma certomi sembra che stia passandovai pure tranquilla.

Anna Allora ciao, a stasera Si allontana ed esce da sinistra; Marisa riprende fiato, ma un dolore un po pi forte la costringe a portare le mani al petto ed emettere un gemito.

Michele Ripiegando il giornale Tutto bene, Marisa?

Marisa S s, ora mi passama leilei come sa il mio nome?

Michele Potrei dire che ho sentito la sua amica Anna che la chiamava per nome, per esempio

Marisa Come sarebbe a dire? Lha sentita o non lha sentita?

Michele Ma certo!

Marisa Ah eccomi scusi la domanda, ma non ha freddo con quel vestito leggero addosso, senza nemmeno un cappotto?

Michele Freddo? Ah, no no, io non ho mai freddo.

Marisa Beato lei! Chiss quanto risparmier di riscaldamento!

Michele Non saprei. Non ho mai avuto il riscaldamento.

Marisa Davvero? E vive in una casa fredda?

Michele No. La casa caldissima autosufficente, si scalda da sola.

Marisa Ah, ora ho capito! Lei deve vivere in una di quelle case moderne che non hanno bisogno di nientequelle che si scaldano con il solee destate sono fresche perch hanno mura particolari

Michele Una cosa del genere.

Marisa Beato lei! Sarebbe piaciuto anche a mia figlia, ma ci vogliono un sacco di soldiabitiamo nelle case popolarisa quel condominio con quei tre palazzi verdi qua dietro il parco? La nostra casa nel secondo casone, al primo pianoe meno male che siamo al primo piano, perch non ci sono gli ascensoriToccandosi il petto Credo che il dolore mi stia passandoaltri cinque minuti e poi vado.mi dica la verit, le sto facendo perdere tempo?

Michele Stia tranquilla. Se c una cosa che non mi manca il tempo.

Marisa Beato lei! A me non basta mai!

Michele Gi. Dunque mi stava dicendo che sua figlia la sta aspettando?

Marisa Certoanzi, sono un po in ritardo tanto ansiosa, poverina! Si figuri che lultima volta che tardai mand mia nipote Chiara a cercarmi.

Michele Sua nipote?

Marisa S. La luce dei miei occhi. Oggi per mi ha fatto arrabbiaresi figuri che quando le ho chiesto cosa voleva per Natale mi ha chiesto un paio di scarpe che avevamo visto insiememamma mia, costavano duecentotrenta eurole ho detto che era troppo, e lei mi ha messo il musoallora le ho comperato un paio di scarpe simili a quelle che voleva, e con ottanta euro me la sono cavatapi di cos non potevo davvero spenderesperiamo che sia contenta

Michele Eh, i giovani

Marisa Ma anche lei giovane! Sa, mia nipote sta facendo luniversit, e tra un paio danni sar dottoressama non dottoressa di quelle dellospedale ormai si chiamano tutte coslei sta studiando legge.

Michele Ah, bene, un altro avvocato

Marisa Eh s, ce ne sono parecchi, lo dice anche mio generonon facile trovare lavoro dopo la laurea. Per mio genero ha un fratello che lavora in tribunale, e conosce un sacco di gentechiss che con una spintarella

Michele Gi, oggi senza le spintarelle non si conclude nulla.

Marisa Ma anche prima, sa? Anche quando ero giovane io se non avevi una tessera di un partito o se non conoscevi nessuno non valevi niente. E creda, sono passati tanti anniquesta cosa sempre esistita, da che mondo mondo

Michele Indicando la borsa di Marisa E andata ad acquistare i regali di Natale?

Marisa Accidenti, sembra che lei sappia proprio tutto! Come ha fatto?

Michele Quella una borsa dei grandi magazzini.

Marisa Ah, ecco come ha fatto! Ma lo sa che davvero un attento osservatore? S, sono i regali per mia figlia, mio genero e mia nipote Chiara. Tra due giorni Natale, e da noi i regali sono una tradizione. Oh, intendiamoci, niente di costosoio se posso preferisco cose utilisa, io mi ritengo fortunata. Ho la pensione di reversibilit di mio marito, che morto tre anni fa, e poi ho la miainsomma, a mille euro ci arrivola mia amica Anna, quella che era con me poco fa, non arriva a seicento euro e vive da solaa volte mi chiedo come faccia ad andare avanti.

Michele Come si chiamava suo marito?

Marisa Carlo. Si chiamava Carlo. Era un uomo meraviglioso. Buono, generosoOrmai eravamo diventati una cosa solacapir, dopo cinquantanni di matrimonioe un giorno dinverno se n andato

Ma perch le racconto tutte queste cose?

Michele Non lo so, ma se vuole pu continuare a raccontarmele.

Marisa No, no, mi dica di leichi ? Cosa fa?

Michele Mi chiamo Michele.

Marisa Michele? Che bel nome! E cosa fa nella vita?

Michele Sono un angelo custode.

Marisa Ridendo Ecco, lo sapevo. Lei mi prende in giro perch mi ha sentito parlare con Annama io ci credo davvero, sa?

Michele Lo so.

Marisa A volte me lo sento vicino, specialmente quando c qualcosa che non va...sapesse quante volte mi ha aiutato! Oh, intendiamoci, non dico che sia qui in carne e ossama avverto come una presenza, quasi un respiromagari solo nella mia testama voglio credere che ci sia, e che sia davvero il mio angelo custode.

Michele Lo sicuramente.

Marisa Vedo che continua a prendermi in giro. Alzandosi Via, ora devo andare, si fatto tardisi alza.

Michele Siediti, Marisa.

Marisa Ascolti signor Michele, uno scherzo bello quando dura poco. Arrivederci. Le prende un dolore fortissimo al petto, che la costringe a sedersi. O mamma mia! Questo era forte davvero

Michele Lo so. Non sono dolori intercostali, il cuore.

Marisa Adesso ho capito! Lei un medico! O santo cielo, che dolore!

Michele Stavolta non passer Marisa.

Marisa E davvero un medico?

Michele No Marisa, non sono un medico. E ora mi devi ascoltare attentamente. Ti devo dire una cosa che non ti piacer, ma non ci possiamo far nulla ne io ne tu.

Marisa Ma perch questa confidenza? Non siamo mica parenti! Per favore, chiami una ambulanzasto male.

Michele Sarebbe inutile. Ascolta Marisa. Io sono davvero il tuo angelo custode. Io sono colui che ti stato accanto durante tutti gli anni della tua vita terrena. Io cero quando sei nata di sette mesi, cero quando frequentavi la scuola; ero l con te quando ti innamorasti di Carlo, e non ti ho lasciato un secondo nemmeno quando mettesti al mondo tua figlia Cristina; ho pianto di gioia insieme a te quando nacque tua nipote Chiara, ed insieme a te ho pianto di dolore quando Carlo ti ha lasciato da sola.

Marisa Pausa, con una mano sul petto Come fatecome fai a sapere tutte queste cose?

Michele Te lho detto, cero. E cero anche poco fa quando hai comprato il cellulare nuovo a tua figlia Cristina, una sciarpa e il cappello a tuo genero e le scarpe a tua nipote. E hai comprato anche la carta argentata e del nastro rosso perch vorresti fare come tutti gli anni, e cio confezionare i pacchetti da solavero?

Marisa O mamma mia! Ma che mi sta succedendo? Questo dolore che non ne vuol sapere di andarsenee poi lei che mi dice tutte queste cose

Michele Marisa, ascoltami bene: tra poco finir la tua vita terrena. Non devi temere, verrai via con me, e potrai lasciare qui questo corpo pieno di malanni, che non serve pi a nessuno. Ti condurr in un posto bellissimo, al di l di ogni immaginazione e di ogni logica terrena.

Marisa Mama davvero mi sta accadendo tutto questo?

Michele S. Ormai manca poco.

Marisa Ma non posso! Non posso andarmene cos, senza aver salutato la mia famigliasenza averli abbracciati unultima volta

Michele Ti capisco, ma non posso farci niente. Durante la vita posso aiutarti in tutto, ma non in questo. Non pi una cosa di mia competenzadopo che ti avr accompagnato nel tuo ultimo viaggio torner qui, e comincer una nuova avventura insieme ad una nuova anima.

Marisa No, no! Non posso andarmene senza aver fatta pace con mia nipotequando sono uscita di casa non mi ha nemmeno salutato

Michele Ti restano solo dieci minuti, ma forse qualcosa posso fare

Marisa Posso tornare a casa?

Michele Impossibile, non faresti nemmeno tre passi. Ma ormai si fatto tardi e Chiara ti sta cercando. Tra un minuto arriver qui. Mi raccomando, non ti alzare parlaci, salutala, e poi allontanala con una scusa. Quando torner qui tu sarai gi con me.

Marisa Una scusa? Che scusa?

Michele Vedrai, qualcosa inventerai

Marisa Va benetu rimarrai qui?

Michele Certo! Non ti ho mai lasciato un attimo sola, vuoi che vada via proprio nel momento pi importante della tua vita? Mi metter la, su quella panchina, insieme a Gabriele.

Marisa E chi Gabriele?

Michele Langelo custode di Chiara, ma tu non potrai vederlo Michele si alza e va alla panchina; appena si seduto entra Chiara, da sinistra; si guarda intorno e vede sua nonna.

Chiara NONNA! Si precipita verso di lei.

Marisa Ciao Chiara

Chiara Nonna, ma che successo? Ci fai stare sempre in pensiero!

Marisa Niente, nientesolo un po di stanchezzami sto riposando un attimo, ma sarei tornata tra pocoti ha mandato la mamma?

Chiara No, la mamma non lo sa che stai tardando da Avestanno facendo un dolce natalizio insieme.

Marisa Dalla Ave? Povero dolce!

Chiara Ridendo Ma dai, nonna, non poi cos male la Ave in cucina!

Marisa Ti ricordi quella torta alle mele? Era immangiabile! E che ci vuole a fare una torta di mele? A proposito, ti sei segnata le mie ricette? Non voglio che vadano perse.

Chiara E perch dovrebbero andare perse?

Marisa Non si sa maice lhai ancora con me?

Chiara Con te? Ah, parli di quando sei uscitama figurati! Anzi, scusami, ero un po nervosasai, dopo le feste ho quellesame, e sono sotto pressionenon faccio altro che studiare, studiare

Marisa Lo so.

Chiara Ci pensi nonna? Tra due anni tua nipote sar avvocato!

Marisa GiaChiara, mi faresti un favore?

Chiara Certo, dimmi

Marisa Mi abbracceresti forte?

Chiara Ma certo nonna! La abbraccia. Che c nonna? Vuoi dirmi qualcosa?

Marisa No, noanzi, svoglio che tu apra la scatola con le scarpe che ti ho comprato per Natale, e che tu le provise non vanno bene o non ti piacciono puoi andare subito a cambiarle, i magazzini sono qui a due passi.

Chiara Non preoccuparti, nonna, andranno benissimo

Marisa No, no, insistoecco la scatola, guarda se vanno bene.

Chiara E va bene. Prende la scatola e la apre, e tira fuori le scarpe NONNA! ma sono quelle che volevo! Ma come hai fatto? Costano una fortuna!

Marisa Santo cielo Ma queste non sonoguarda verso Michele, che le fa cenno di tacere e le strizza locchio sorridendo.

Chiara Grazie nonna, grazie! Sei la nonna pi meravigliosa del mondo! Labbraccia di nuovo Via, adesso alzati e vieni a casa con me

Marisa No, Chiara, facciamo cosportami a casa la borsa che per me troppo pesanteio ti raggiunger tra cinque minuti

Chiara E perch? Andiamo insieme!

Marisa Voglio riposarmi ancora un pocoma tu vai, svelta, che se arriva mamma e non trova nessuno in casalo sai, ansiosa comsai che strilli!

Chiara E va bene, tanto la casa qui a cento metrivado, e sai che faccio appena arrivo a casa? Ti preparo un bel te, cos ti scaldi un poil limone ce lo vuoi?

Marisa S, per favoremi piace cos tanto il limone

Chiara Allora io vado, eh nonnaaspettami l, torno subito. Prende il borsone e sta per uscire da sinistra.

Marisa Chiara?

Chiara Che c nonna?

Marisa Ti voglio bene.

Chiara Torna indietro e labbraccia nuovamente Anchio. Tantissimo bene tantissimo, come ti dicevo sempre quando ero piccola

Marisa Vai, avvocato, vai

Chiara Ti aspetto tra dieci minuti. Ciao. Esce da sinistra.

Marisa Sciao Chiara esce da destra. Parte la solita musica dellinizio scena; Michele si alza, va verso Marisa.

Michele Sei stata bravissima. Dammi la mano.

Marisa Gli da la mano Sai Michele? Il dolore sparito!

Michele Lo so. Andiamo, Carlo ti sta aspettando.

Tutti e due escono da sinistra; piano piano la musica lascia il posto alla musica russa della scena dell autunno, che verr solo abbassata durante la scena, e rialzata nel finale. Entra da destra Nikita, a corsa, vestito solo di un paio di mutande bianche, catene varie e un giubbotto di pelle; cerca un luogo per nascondersi, alla fine si mette dietro ad una panchina; da destra entrano anche Natascia e Galina, col colbacco in testa, magari in sottoveste con un frustino in mano.

Natascia NIKITA? DOVE TU ESSERE NIKITA?

Galina TU TORNA DA NOI, NIKITA! NON SENTIRE FREDDO?

Natascia TU PRENDERE GROSSO RAFFREDDORE!

Galina DA! O GROSSO POLMONITO!

Natascia TU VENIRE QUI CHE NOI DARE PREMIO! E POI SOFFITTA DOVE TU ESSERE RINCHIUSO COSI CALDA!

Galina Lo vede ECCOLO LA! LHO VISTO! DIETRO LA PANCA!

Nikita Nikita si alza in piedi e fugge da sinistra. AIUTO! AIUTATEMI! FERMATE LE BOLSCEVICHE!!!! RIMANDATELE IN RUSSIA!!!!!

Galina LUI NON ESSERE PIU MUTO? COME MAI?

Natascia FORSE ESSERE MIRACOLO DI NATALE!

Galina GIA, FORSE ESSERE MIRACOLO!

Natascia FERMO! FERMO!TU RICORDA CHE IO AVERE ANCORA FOTO DI TUO FRINGUELLINO! FERMOOOO!!!!!! Le corrono tutte e due dietro, ed escono da destra. Musica russa in crescendo; sipario.

FINE

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