Passione morte e resurrezione di Gesù Cristo

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                                                              CURCIO  MAURIZIO

                                                                       PRESENTA

                             “PASSIONE MORTE E RESURREZIONE DI GESU’ CRISTO”

2 atti

La rappresentazione e composta da 36 uomini e 10 donne. Ho inserito anche le musiche e il posto dove sono state eseguite le scene.

INTRODUZIONE……(Vangelis 5,17)

SCENA I                                                                                                                                (sul palco)

( mentre Gesù e in compagnia degli apostoli, si avvicinano gli anziani del sinedrio)

GESU’……Io sono la via, la verità e la vita….chi crede in me, anche se muore, vivrà; anzi chi vive    

                    e crede in me non morirà in eterno. 

GIAIRO…..Con quale autorità fai queste cose?

GESU’……Vi farò anch’io una domanda, e se mi risponderete, vi dirò con quale potere le faccio.

                   Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?

FARISEI….(discutendo tra loro)

                   Se rispondiamo dal cielo, dirà: perché allora non gli avete creduto? Se diciamo dagli

                   Uomini: ci saranno dei tumulti nel popolo….(dopo una pausa)….non lo sappiamo!

GESU’…..Allora neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose.

SEME…..Maestro!..Sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno,                           ma insegni secondo verità la via di Dio. E lecito che noi paghiamo il tributo a Cesare?

GESU’….Mostrami un denaro: di chi sono l’immagine e l’iscrizione che vi sono incise sopra?

SEME…..Di Cesare.

GESU’….Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio.

NICODEMO….Qual’è il primo di tutti i Comandamenti?

GESU’…..Il primo è questo: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore: amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti.

NICODEMO….Hai detto bene maestro, e secondo verità che Egli è unico e non vi e altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici.

GESU’…(si avvicina a Nicodemo)….Non sei lontano dal regno di Dio!

GESU’…(rivolto agli apostoli)…Guardate che nessuno vi inganni. Molti verranno in mio nome, dicendo: Sono io, e inganneranno molti…Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe, comparirete davanti a governatori e re a causa mia, per rendere testimonianza davanti a loro. Sarete traditi e odiati da tutti per causa del mio nome; ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.

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SCENA I                                                                                                                                (sul palco)

( mentre Gesù e in compagnia degli apostoli, si avvicinano gli anziani del sinedrio)

GESU’……Io sono la via, la verità e la vita….chi crede in me, anche se muore, vivrà; anzi chi vive    

                    e crede in me non morirà in eterno. 

GIAIRO…..Con quale autorità fai queste cose?

GESU’……Vi farò anch’io una domanda, e se mi risponderete, vi dirò con quale potere le faccio.

                   Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?

FARISEI….(discutendo tra loro)

                   Se rispondiamo dal cielo, dirà: perché allora non gli avete creduto? Se diciamo dagli

                   Uomini: ci saranno dei tumulti nel popolo….(dopo una pausa)….non lo sappiamo!

GESU’…..Allora neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose.

SEME…..Maestro!..Sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno,                           ma insegni secondo verità la via di Dio. E lecito che noi paghiamo il tributo a Cesare?

GESU’….Mostrami un denaro: di chi sono l’immagine e l’iscrizione che vi sono incise sopra?

SEME…..Di Cesare.

GESU’….Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio.

NICODEMO….Qual’è il primo di tutti i Comandamenti?

GESU’…..Il primo è questo: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore: amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti.

NICODEMO….Hai detto bene maestro, e secondo verità che Egli è unico e non vi e altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici.

GESU’…(si avvicina a Nicodemo)….Non sei lontano dal regno di Dio!

GESU’…(rivolto agli apostoli)…Guardate che nessuno vi inganni. Molti verranno in mio nome, dicendo: Sono io, e inganneranno molti…Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe, comparirete davanti a governatori e re a causa mia, per rendere testimonianza davanti a loro. Sarete traditi e odiati da tutti per causa del mio nome; ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.

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SCENA II

( L’incontro tra Gesù e Nicodemo nella notte…)

NICODEMO...(avvicinandosi piano verso Gesù)

Rabbì, sappiamo che sei un maestro mandato da Dio, perché nessuno può fare miracoli come fai tu, se Dio non è con lui.

GESU’……Credimi, nessuno può vedere il regno di Dio se non nasce nuovamente.

NICODEMO….Com’è possibile che un uomo nasce di nuovo quando è vecchio?

GESU’…..Io ti assicuro che nessuno può entrare nel regno di Dio se non nasce da acqua e Spirito.

Dalla carne nasce carne, dallo Spirito nasce Spirito.

NICODEMO…..Com’è possibile?

GESU’……Voi non accettate la nostra testimonianza!

Nessuno e mai stato in cielo: soltanto il Figlio dell’Uomo. Egli infatti è venuto dal cielo.

Mosè nel deserto alzò il serpente di bronzo su un palo. Così dovrà essere innalzato anche il figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.

Dio non ha mandato il figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. ( va via piano)

NICODEMO…..Rabbì….( va via piano guardando Gesù)

                                                         

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SCENA III                                                                                                                           (sul palco)

(musica Jesus arrested 4,37)

(il sinedrio e tutto riunito)

CAIFA…..Principi e sacerdoti, come tollerate tutte queste offese? Il popolo congiura contro di noi...

Acclama un nuovo re…il figlio di un vile artigiano e voi non vi lamentate? Su che cosa più indugiate? Con la vostra autorità date una prova…Il Nazzareno distrugge le nostre leggi, il tempio non ha più culto…..O lo sostenete o deve morire.....( si siede)

ANNA….A morte il Nazzareno!

NICODEMO…..Ma come?

GIUSEPPE D’ARIMATEA…Egli non è colpevole!

CAIFA….Che sento….uno che si dichiara re in Giudea, non è colpevole?

GIUSEPPE D’A…..Non è vero.

NICODEMO….Egli è santo e giusto!

NEFTALI…..Rifiuta di obbedire a Cesare!

DATAE…..Quando si è fatto re?....egli è un pazzo!

GIUSEPPE D’A…..E opera di Dio, e non pazzia!

ANNA…..Seduce il popolo…anzi si vanta di compiere azioni in cielo e in terra.

NICODEMO….E vero!

SEME….La vera volontà e chi non cerca di compiacere se stesso.

GIUSEPPE D’A….Egli è qui per il nostro misero e afflitto cuore.

SEME….Inganna con la magia il nostro popolo…e vuole essere servito come Messia!

NICODEMO….Egli è il Messia!

DATAE….Tu non sai quello che dici…..egli deve morire!

NEFTALI….(rivolto a Nicodemo)…Che vuoi dire?...lo vuoi Messia…lo fai tu Signore?..Ma tu lo sai bene quanto ne sia immeritevole.

NICODEMO….Egli è il nostro pastore, e Michea dice è nato a Betlemme in una mangiatoia, il profeta lo predica come re, ed ecco è nato a Betlemme…..Poi da lontano arrivarono a tributare onore al sommo re guidati da una santa luce, un arabo, un indiano e un persiano…la notte si cambiò in giorno, un prodigio fece tremare il tempio….e voi pensate che non sia di origine divina?

GIAIRO….Rabbini, ascoltate…le profezie hanno predetto l’avvento del Messia…l’agnello vivrà insieme con il lupo..il vitello con il leone, godranno uniti in pace.

ANNA….Ebbene, i profeti vogliono che sia umile il Messia…il Nazzareno vuole potenza e gloria...congiura contro il tempio…ora come anima colpevole, potrà essere il Messia?

GIAIRO…Merita la morte!

NICODEMO….A no..sentite, Mosè fu santo..e non è santo un Dio?

NEFTALI….Gesù e Mosè, sono nomi assai diversi.

GIUSEPPE D’A…..(alzandosi e restando al suo posto)….In Cana, non fece cambiare l’acqua in vino? Con poco pane non saziò la folla? Quale maggiore prova della sua divinità?

DATAE…Egli non è un profeta, mai nacque un profeta in Galilea. Ora come puoi dire che il Galileo sia il Messia?

CAIFA….(si alza)…Basta con le ragioni…ha offeso Israele e l’alto Dio…ha diviso il popolo, e anche questa nobile assemblea…egli è colpevole!....E meglio che muoia un uomo solo che tutta una nazione…perisca.

ANNA…A morte!

SEME…Morte al Nazzareno!

GIUSEPPE D’A….Sacerdoti…pastori, eccome? (si alza)

Perché deve morire chi non ha colpa?..quale errore ha commesso?....per pietà, riflettete ai suoi benefici, in lui s’avverano le profezie…a un suo cenno parlano i muti, odono i sordi, ridà la vista ai ciechi, cura i lebbrosi, i corpi posseduti da spiriti, spariscono…calma i venti, placa la tempesta…e questo non è Figlio di Dio? Chi lo vuole colpevole, sarà colpevole in eterno!

NICODEMO….(si alza)…Dovrà dunque morire un innocente?....qui non esiste pietà…la giustizia..sfogate pure il vostro odio, ma la vendetta di Dio cadrà su di voi. (se ne va)

CAIFA….(si alza)…Si arresti il Nazzareno e si condanni alla croce…e questo che vuole il mio cuore…Gesù e degno di morte!

TUTTI….morte in croce!

                                                         CONTINUA

SCENA III    Bis                                                                                                                    (sul palco)

(tutto il sinedrio riunito….insieme a Giuda)

GIUDA….Sommo pastore…vi chiedo di ascoltarmi un momento.

CAIFA….Chi sei?...parla….cosa vuoi?  (si siedono tutti)

GIUDA….Sono un seguace di Gesù Nazzareno…Nacqui povero nel mondo, le mie colpe sono tante piene di disgrazie che nemmeno ricordo….sono un vile e un mendicante…ho adorato e seguito  Gesù…ma poi mi sono accorto della sua follia..

Da tutti si fa chiamare re..un ricco vaso pieno di raro unguento ruppe ai piedi della Maddalena…gli dissi di venderlo e dare il ricavato ai bisognosi…ma mi guardò pieno di sdegno e mi disse…”i poveri ogni giorno li avrete con voi..(piange)

CAIFA….Frena il tuo pianto meschino…oggi lo vedrai incatenato il tuo maestro!

GIUDA…E come crede di arrestarlo o signore?

CAIFA…sarà cura delle nostre guardie.

GIUDA…Non e facile trovarlo, cambia posto ogni giorno.

ANNA….Allora sarai tu a compiere questa impresa.

CAIFA…Voglio fidarmi di te!

GIUDA…Farò tutto quello che volete….ma la mia povertà mi costringe a domandarvi un premio.

CAIFA…Si…ogni fatica esige un premio…ti saranno consegnati trenta denari d’argento!

GIUDA….Se mi prometti tanto, sono contento….(se ne va)

CAIFA….(si avvicina a Seme)….Seme! Chiedi a Malco di seguire costui con cautela fino al Nazzareno…fai presto!

SEME….Il seduttore lo vedo già prigioniero…(va via)

NEFTALI…Morte al perfido mago!

TUTTI…..Morte in croce.

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SCENA IV                                                                                                                         (sul palco)

( Gesù insieme a tutti gli apostoli sono seduti per celebrare la Pasqua, Gesù si alza prende un asciugatoio se lo cinge attorno alla vita, prende una brocca d’acqua, e a turno comincia a lavare i piedi agli apostoli e li asciuga….arrivato da Pietro….

PIETRO….Signore, tu lavi i piedi a me?

GESU’….Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo.

PIETRO…Non mi laverai mai i piedi!

GESU’….Se non ti laverò, non avrai parte con me.

(dopo aver lavato i piedi a tutti si risiede e dice….)

Sapete ciò che vi ho fatto?...Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni  gli altri. Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi…(pausa)

In verità vi dico, uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà…ora come è stato scritto, il Figlio dell’uomo sta per andarsene ma guai a quell’uomo che lo tradirà! Sarebbe meglio per lui che non fosse mai nato!

GLI APOSTOLI…..(a turno)…Sono forse io, Maestro?

GIOVANNI….(chinando il capo sul petto di Gesù)….Maestro…..chi è che ti tradisce?

GESU’….E colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò.

GIUDA….Rabbi, sono forse io?

GESU’…Tu l’hai detto. (pausa)

(rivolto a Giuda)…Quello che devi fare fallo al più presto. (Giuda si alza e va via)

Ho desiderato ardentemente mangiare questa Pasqua con voi prima della mia passione, poiché vi dico non la mangerò più, finchè essa non si compia nel regno di Dio. (pausa)

(poi preso un pane, rese grazie, lo spezza e lo da agli apostoli)

Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me. (poi)

Questo calice è la mia alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi.

(dopo una pausa)

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amato; così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri…(pausa)……Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio. Io vado a prepararvi un posto, perché siete anche voi dove sono io.

TOMMASO….Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?

GESU’….Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto.

FILIPPO….Signore, mostraci il Padre e ci basta.

GESU’…..Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me  a visto il Padre…..(pausa)

Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui.

GIUDA TADDEO…..Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?

GESU’…Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole…..(pausa)

Amatevi gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno a un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri…..(pausa lunga)

(rivolto verso il cielo)….Padre, è giunta l’ora, glorifica il figlio tuo, perché il figlio glorifichi te. Questa è la vita eterna: che conoscono te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.

PIETRO….Signore, perché parli in questo modo: dove vai?

GESU’….Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi.

PIETRO….Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te! Signore, sono pronto ad andare in prigione e alla morte.

GESU’….Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu m’abbia rinnegato tre volte.

PIETRO….Se anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò.

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SCENA V                                                                                                                         (sul palco)

(musica De olive garden 1,56 e Jesus arrested 4,37)

( Gesù insieme a tutti gli apostoli sono in un uliveto; tranne Giuda che entrerà in scena per tradirlo. Poi Gesù prende con se Pietro, Giacomo e Giovanni e si spostano un poco, mentre gli altri si addormentano. Gesù si apparta per pregare su una roccia. Intanto Giuda, Malco, alcuni del sinedrio e le guardie ebraiche si avvicinano al giardino: Giuda si distacca dal gruppo e bacia Gesù sulla guancia. Le guardie ebraiche dopo il comando di Malco circondano Gesù e lo arrestano. Gli apostoli a causa del frastuono si svegliano e cercano di liberare Gesù, ma vengono respinti dalle guardie. Viene legato con una corda e trascinato via. Pietro, Giacomo e Giovanni seguono Gesù da lontano.)

GESU’….(rivolto agli apostoli)….Restate qui e vegliate con me…pregate per non cadere in tentazione.

(rivolto a Pietro, Giacomo e Giovanni)…Pietro..Giacomo..Giovanni…la mia anima è triste fino alla morte…venite con me…(arrivati sul posto)…restate qui è vegliate con me….

(appoggiato sulla pietra in ginocchio e rivolto al cielo)….Padre…se è possibile allontana questo amaro calice…sia fatta però non la mia….ma la tua volontà.

(rivolto a Pietro Giacomo e Giovanni)…Pietro, dormi?...Non sei riuscito a vegliare un ora sola?...Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; lo Spirito è pronto , ma la carne è debole. Alzatevi andiamo! Ecco chi mi tradisce è vicino.

(intanto si avvicinano Giuda, Malco, qualcuno del sinedrio e le guardie ebraiche)

GIUDA….(rivolto a Malco)….Quello che bacerò è lui, arrestatelo!

GESU’….Perchè sei venuto amico?

GIUDA….(baciando Gesù)…..Rabbi!

GESU’….Giuda…con un bacio tu vendi il Figlio dell’uomo!

GIUDA….No!...Signore!

MALCO….(rivolto ai soldati)….E lui…arrestate quell’uomo.

PIETRO….(gridando e scagliandosi contro Giuda)…Giuda!...che hai fatto traditore….

(scagliandosi verso i soldati)….lasciatelo!....liberate il maestro.

GUARDIA EBREA….Allontanati….vattene via!

GESU’….Siete venuti come contro un brigante, con spade e bastoni per catturarmi. Ogni giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare e non mi avete arrestato. Ma tutto questo è avvenuto perché si adempissero le scritture dei profeti. Questa è la vostra ora….è l’impero delle tenebre!

(tutti gli apostoli lo abbandonano tranne Pietro Giacomo e Giovanni che lo seguono da lontano)

SEME….Adesso vedremo come ti difenderai davanti al Sinedrio.

GIAIRO….La tua magia non ti salverà dalla morte.

DATAE….Hai finito di ingannare il nostro popolo.

MALCO….(rivolto ai soldati)….Portatelo via, sia condotto davanti al sommo sacerdote Caifa!

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SCENA VI                                                                                                                            (sul palco)

(musica Crucifixion 7,37)

(Gesù viene portato davanti al sinedrio)

MALCO….(dopo un inchino a Caifa)….Sommo sacerdote Caifa…ecco il nazzareno…colui che si dichiara re dei giudei!

GIUSEPPE D’ARIMATEA….Caifa, perché lo hanno portato legato come un malfattore? E inammissibile! (si avvicina e scioglie Gesù)

CAIFA….(rivolto a Gesù)….Gesù di Nazareth, dove sono i tuoi seguaci? Qual è la tua dottrina?...Chi è che può giustificare se stesso presso Dio?

SEME….Alcuni hanno riferito che hai affermato di distruggere il tempio e riedificarlo in tre giorni.

DATAE….Altri dicono che hai risuscitato un uomo di nome Lazzaro…solo Dio può ridare la vita…chi sei tu per arrogarti questo diritto?

ANNA….(si avvicina a Gesù)….Chi sei?....chi ti ha mandato?...non sei forse il figlio del falegname di Nazareth?...O sei Elia venuto dal cielo?...Avanti giustificati!

NICODEMO….(rivolto a Seme e al sinedrio)….Nessuno può distruggere il tempio e riedificarlo in tre giorni…forse è un modo per esprimere un suo pensiero…qualcosa che a noi non è dato conoscere.

ANNA: ….Dove sono finiti i tuoi seguaci?....Qual’è la tua dottrina?.........

               Rispondi alle mie parole…ma pensa prima con chi parli!

GESU’:  Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio,                                dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. 

Perché interroghi me? Interroga quelli hanno udito ciò che ho detto loro; essi sanno che cosa ho detto.

CAIFA:  Non rispondi nulla?....che cosa testimoniano costoro contro di te?....(pausa lunga)

               (si alza e si avvicina a Gesù)…..Ti scongiuro, per il Dio vivente, perché ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio.

GESU’: Tu l’hai detto….e d’ora innanzi vedrete il figlio dell’uomo seduto alla destra di Dio, e venire sulle nubi del cielo.

CAIFA: (si straccia le vesti)….Ha bestemmiato!....Non abbiamo bisogno di altri testimoni. Ecco, ora avete udito la bestemmia, che ve ne pare?

SEME: A morte !

DATAE: Morte all’empio mago!

NEFTALI :  Morte al seduttore del nostro popolo!

(adesso entra Giuda)

GIUDA….Pastore,…sono Giuda colui che fece arrestare il Nazzareno…..ascoltami, prestate attenzione alle mie parole, ho tradito un uomo giusto…la mia pena è troppo grande e mi squarcia il cuore.

CAIFA….Oggi la nostra patria ti rende onore, vivrai felice tutti i tuoi momenti della tua vita…ma dimmi cosa desideri?

GIUDA…Ho tradito solo per guadagnare quel prezzo..oh Dio..o prezzo infame

GIAIRO….A noi che importa, sono affari tuoi!

SEME….Vattene via indegno!

GIUDA….Non voglio più il vostro denaro (butta le monete a terra)…voglio salvo il maestro…sia noto a tutti il grave errore…Gesù è un uomo giusto! (va via)

ANNA….Vattene via, indegno!

CAIFA….Prendete quel denaro!

SEME….No!..Caifa…la nostra legge non permette di mettere queste monete nel tesoro del tempio, perché sono sporchi di sangue.

CAIFA….Hai detto bene, Seme..compreremo un campo da destinare a cimitero per gli stranieri…adesso andiamo..che questo bestemmiatore sia condotto davanti al governatore Ponzio Pilato, a lui spetta la sentenza definitiva.

MALCO….Portatelo via !

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SCENA VII                                                                                                                       (sul palco)

(musica Traccia 3 (3,05)

( intanto fuori Pietro insieme a Giovanni si scaldano, e vengono notati da una portinaia)

NITOR….Pace a te Abigail….che fredda serata…sai cosa è successo?

ABIGAIL…Sono confusa Nitor….un Galileo, un vile, un menzognero, vuole essere il Messia…se fossi un giudice lo condannerei a morte.

NITOR….Morirà…vedrai, questo folle sarà punito.

PIETRO…Amici..alla mia vecchia età il freddo si fa sentire…permettete che mi riscaldi un poco?

ABIGAIL…Avvicinatevi!

(rivolta a Nitor)…Egli mi sembra un seguace del Nazzareno!

(rivolta a Pietro)…Oh sventurato, non sai che il tuo maestro è stato arrestato?

NITOR…(si alza e si avvicina a Pietro)…Io ti ho visto nell’orto degli ulivi..

PIETRO….(si alza e rivolto a Nitor)…Cosa vuoi da me?...Ti stai ingannando valoroso guerriero.

ABIGAIL…Di la verità…non sei tu il Galileo?

PIETRO…Ti sbagli sorella..non ho mai parlato con il Galileo..lasciami andare..

ABIGAIL…Fermati! (si alza e trattiene Pietro)

PIETRO…O Dio..quello che voi cercate non sono io.

ABIGAIL…Ma nemmeno lo conosci?

PIETRO….No, vi state ingannando…Possa il cielo condannarmi se lo conosco(canta il gallo)va via

ABIGAIL…Ferma..dove vai?

PIETRO…Lasciatemi in pace!

ABIGAIL…E’ un seguace di Cristo!

NITOR…..E un menzognero….e lui…lo vidi nell’orto degli ulivi!

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SCENA VIII                                                                                                                       (sul palco)

(musica Cross 3,42)

(Giuda al centro del palco…..e voce fuori campo)

GIUDA….(addolorato e piangente)

Ahimè cosa ho fatto!....empio è il mio peccato…in ogni istante vedo l’immagine della mia morte….

La mia paura è tormento…..(piange a lungo)…..

(alza la voce) Sono tra tutti i viventi, il peggiore…un secondo Caino…misero…dove scappo…dove mi nascondo?

VOCE FUORI CAMPO….Dove potrai fuggire?...Barbaro..tu non sai che già la vendetta del cielo ti sovrasta?

GIUDA….Per mio crudo dolore..grande orrore porto dentro di me.

VOCE FUORI CAMPO….Questo tormento nasce dal tradimento..ingrato..pensa ai tuoi peccati, non c’è pietà…non c’è perdono.

GIUDA….(alza la voce) Non parlarne più…che mi si spezza il cuore…(piange)

VOCE FUORI CAMPO….Lacrime fortunate…questo è il giorno della tua grande salvezza.

GIUDA….Quanto fui crudo e spietato verso il mio maestro…voleva salvarmi..perche l’ho tradito?

VOCE FUORI CAMPO….Giuda…non disperare…è questo il giorno più felice e beato.

GIUDA….(con tono basso) Per altri si….(alza la voce) Ma non per Giuda…l’ingrato.

VOCE FUORI CAMPO….E volere del cielo…ai colpevoli si dona indulgenza e perdono.

GIUDA….Di tanto bene, sono troppo incapace.

VOCE FUORI CAMPO….Vuole tutti salvi Gesù Nazzareno.

GIUDA….E vero..ma non chi fu un traditore.

VOCE FUORI CAMPO….Giuda non dubitare….ascolta e pentiti dell’errore…pentiti o stolto!

GIUDA….Non impedirmi!

VOCE FUORI CAMPO…Ti seguo!

GIUDA….Io non ti ascolto!

VOCE FUORI CAMPO…Misero…dove vai?

GIUDA…Dove mi guida il mio destino! (va via)

VOCE FUORI CAMPO…E sempre con te verrà l’amor divino!

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SCENA IX                                                                                                                        (sul palco)

(musica Cross 3,42)

(Gesù viene portato davanti Pilato, ma prima avviene la consegna tra le guardie e i soldati, segue

Gesù tutto il sinedrio, Pietro e Giovanni e qualche altro apostolo e qualche pia donna)

                                                               

PILATO…Che accusa portate contro quest’uomo?

CAIFA…..Se non fosse un malfattore, non te l’avremmo consegnato.

PILATO….Prendetelo voi e giudicatelo secondo le vostre leggi!

ANNA…..A noi non è consentito mettere a morte nessuno!

PILATO….Forse che Dio l’ha proibito a voi, e l’ha permesso a me?

SEME….Sappiamo che questo è il figlio del falegname Giuseppe e di Maria, ma egli afferma di essere figlio di Dio e re; non solo, ma non rispetta il sabato e vuole distruggere la legge dei nostri padri.

PILATO….Che cosa fa dunque, che cos’è che vuole distruggere?

DATAE….Noi abbiamo una legge che ci proibisce di guarire qualsiasi persona nel giorno di sabato. Ma costui ha guarito maliziosamente zoppi, sordi, paralitici, ciechi, lebbrosi e indemoniati.

PILATO….In che modo maliziosamente?

GIAIRO….E un mago, ed in nome di Beelzebul  scaccia i demoni e gli sono soggette tutte le cose.

PILATO….(rivolto al Centurione)…Fatelo entrare, portatelo qui.

CENTURIONE….Si signore!

PILATO….(alzandosi e avvicinandosi a Gesù)….Tu sei il re dei Giudei?

GESU’…..Dici questo da te, oppure altri te l’hanno detto sul mio conto?

PILATO….Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?

GESU’….Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù.

PILATO….Dunque tu sei re?

GESU’….Tu lo dici; io sono re, per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per testimonianza alla verità. Chiunque è della verità ascolta la mia voce.

PILATO….La verità?......che cos’è la verità?

(rivolgendosi al sinedrio)…Non trovo in lui nessuna colpa.

NEFTALI….Quest’uomo ha detto: Posso distruggere questo tempio e ricostruirlo in tre giorni.

PILATO….Quale tempio?

CAIFA….Quello che edificò Salomone in quarantasei anni, e lui si vanta di distruggerlo e riedificarlo in tre giorni…..e una pazzia!

SEME…..E reo di morte!

PILATO….Prendetelo voi e punitelo a modo vostro!

GIAIRO….Vogliamo che sia crocifisso.

PILATO….Non è reo della morte in croce. Per quale motivo dovrebbe morire?

CAIFA….Perchè egli si dichiara figlio di Dio e re dei Giudei!

NICODEMO….Ti prego, permettimi di dire poche parole.

PILATO….Parla pure!

NICODEMO….Io ho detto agli anziani, ai sacerdoti, ai Leviti e a tutta la moltitudine degli Ebrei nella Sinagoga: Che cosa avete contro quest’uomo? Egli ha compiuto molti e meravigliosi segni che mai alcun uomo ha fatto ne farà. Lasciatelo solo, se i segni da lui compiuti provengono da Dio, resisteranno, ma se provengono dagli uomini, si elimineranno; non vi accada di combattere contro Dio. Ed ora, lasciate andare libero quest’uomo, egli non è reo di morte.

ANNA….Maestro Nicodemo, noi ti abbiamo sempre rispettato, ma non possiamo che questo malfattore distrugga le nostre leggi…..no egli è colpevole!

GIAIRO….Sei diventato suo discepolo, per questo parli in suo favore.

DATAE….Se liberi quest’uomo, non sei fedele all’imperatore….chi si proclama re è nemico dell’imperatore.

GIUSEPPE D’ARIMATEA….E innocente!....Egli è un figlio di Abramo!

NEFTALI….E nemico di Roma e del nostro popolo!

CAIFA….Noi abbiamo una legge scritta dai nostri padri, e secondo questa legge deve morire, perché si è fatto figlio di Dio, l’Onnipotente!

PILATO…..(avvicinandosi a Gesù)…Di dove sei?

(dopo una lunga pausa in attesa che parli Gesù)….Non mi parli?...Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di farti crocifiggere?

GESU’…Non avresti nessun potere su di me se non ti fosse dato dall’alto. Per questo chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande.

TUTTO IL SINEDRIO….Deve morire, sia crocifisso!

PILATO….(dopo una lunga pausa si rivolge hai servi)….Portatemi dell’acqua!

Sono innocente del sangue di quest’uomo; voi ne sarete colpevoli.

(si lava le mani, si asciuga e dopo aver scritto la pergamena…)

Condannato a morte da principi e sacerdoti per aver turbato l’ordine pubblico e violato le leggi ebraiche, facendosi chiamare figlio di Dio e re dei Giudei…

Io, Ponzio Pilato, governatore della Giudea…condanno Gesù di Nazareth, re dei Giudei…ad essere crocifisso!

(Gesù viene portato via e preparato per la salita al Calvario e la crocifissione)

                                                          ----------------------------

SCENA X                                                                                                                            (sul palco)

( Pietro si pente amaramente di aver rinnegato il Maestro) (musica Peter denies 1,58x2)

PIETRO….ho tanta paura, Pietro….misero Pietro…sei diventato un mostro, hai negato la verità con la menzogna…..

Non conosci più quello che ti fece apostolo…che ti ha dato la vita….ti salvò dalle onde ..ti lavò i piedi…..e tu non ricordi i suoi benefici?.....Il maestro ti ha richiamato tante volte..potevi tutto evitare…ti vinse una donna….(pausa piange)

Giurasti di non conoscerlo…mentitore…ah..che la colpa tutto d’orrore mi copra..e in ogni parola si scopra il mio peccato...(pausa piange)

Che più speri infelice?.....Chi è che regge i passi in questo mondo?

(alza la voce) Ah Pietro e adesso cosa farai?

(singhiozza) In questo monte voglio restare solo..e qui laverò il mio peccato…(piange)

(si inginocchia) Piangerò il mio Signore fino alla morte…finchè la sua bocca dica…….ti perdono!

                                                             -------------------------

SCENA XI                                                                                                                       (sul palco)

( mentre Gesù e al centro del palco, i soldati lo deridono lo spingono)

 

1 SOLDATO R…..Se è un re, qui ci vuole la corona….ecco la tua corona!

2 SOLDATO R….Se sei un re….ecco il tuo scettro!

1 SOLDATO R…..La tua veste regale o mio re!....

TUTTI I SOLDATI…..Salve…..o re dei Giudei!

CENTURIONE…..Dai muovetevi, caricategli la croce e andiamo….sbrigatevi!

MARTA….Liberatelo….è il giusto mandato da Dio!

DONNA DEL POPOLO…..Liberate Gesù, è il salvatore del nostro popolo                                                                     

                                                               ------------------

SCENA XII                                                                                                                     (sul percorso)

(inizia il percorso, Gesù incontra sua Madre)

DATAE….(additandola)….Chi è quella donna che tanto si lamenta?

UNA GUARDIA EB…..E’ la madre del Nazzareno!

MARIA….(si avvicina a Gesù)….Diletto figlio!

GIOVANNI….Caro Maestro….dolce Messia!

MARIA….Figlio, Figlio…dolore dell’anima mia.

GESU’….Madre….madre mia!

SEME….Spostati,  così impari ad educare tuo figlio….vattene via!

MARIA….(rivolta a Seme)….Rabbino….questo è mio figlio!

SEME…..Lo so, vuoi morire con tuo figlio?

MARIA….Lo volesse il cielo!

SEME…..(la spinge nuovamente)…..Allontanati!

SCENA XIII                                                                                                                   (sul percorso)

(continua il percorso, il Cireneo)

CIRENEO…..Ma che cos’è questa barbara crudeltà?

CENTURIONE….Ferma…solleva questa croce, da solo egli non basta!

CIRENEO…..Io non sono mai stato compagno dei suoi peccati…egli si è reso colpevole di tante colpe….che resisti al peso della croce.

CENTURIONE…..Avanti muoviti….prendetelo!

CIRENEO….Lasciatemi!

1 SOLDATO….Porta la croce….muoviti!

2 SOLDATO….Sbrigati, non abbiamo tempo!

SCENA XIV                                                                                                                     (sul percorso)

(continua il percorso, la Veronica)

VERONICA….Dolce maestro…o Dio…che tormento!

Quale colpa ti ha condannato, perché tanto dolore….si, lo conosco bene, egli è la salvezza dei nostri peccati!

Mio Signore, tu muori per le mie colpe.

1 SOLDATO….Allontanati!

2 SOLDATO….Vattene via….allontanati!

VERONICA…..Fermatevi, soldati….ascoltate….(mostra a tutti il velo)….Questa è opera della sua bella innocenza….non merita la morte…un giorno piangerete il vostro errore!

NEFTALI….Smettila di predicare….vattene via!

VERONICA….La maledizione di Dio si abbatterà sul nostro popolo.

SCENA XV                                                                                                                    (sul percorso)

(continua il percorso, le pie donne di Gerusalemme)

GESU’…..Quanto ti ho amata Gerusalemme

SEME…..Questo agitatore non è ancora soddisfatto, continua a sparlare.

LE DONNE DEL POPOLO….Gesù…Signore….Maestro….salvaci!

1SOLDATO R…..Smettetela, andate via!

2SOLDATO R…..Ritornate alle vostre case…allontanatevi!

GESU’…..Figlie di Gerusalemme, non piangete per me, ma piangete per voi e per i vostri figli.

CENTURIONE…..Andiamo…sbrigatevi!

(escono tutti dalla scena)

                                                             ------------------------

SCENA XVI                                                                                                                       (sul palco)

(entra solo Giuda per il suo pentimento e la sua morte) (musica Peter denies 1,58x2)

GIUDA….Ah..non voglio più soffrire..sollievo agli infelici e solo la morte…

Si..lo strumento sia la morte….(mostra la corda) questa fune crudele..

Oh..maestro innocente…(piange, singhiozza)…muoio per te..non voglio con questa colpa…vivere in mezzo ai tuoi fedeli discepoli…il destino vuole che io muoia…..

Ah..maledetto il giorno in cui ti vidi..in cui nacqui infedele…padre spietato..genitrice infame…perche non soffocaste in fasce, un indegno traditore?

Vostro è l’errore..e mia la colpa…

Lascio l’anima mia all’inferno, e agli avvoltoi la carne…le ossa alle tempeste e ai venti…quell’empio bacio al Maestro…(mostra la fune)…questa fune a tutti i disperati…e avoi diavoli….(si sente tremare la terra)….a voi ricorro…assistetemi voi nell’agonia…e vostra l’anima mia…(butta la corda sul ramo, sale su un sasso fa il cappio alla corda e….)

                                                   ------------------

SCENA XVII                                                                                                                  (sul palco)

(musica Flagellation 5,54)

( entra Gesù, senza la croce trattenuto da due soldati, altri soldati si occupano di preparare la croce, ci sono anche il sinedrio, e più spostata Maria insieme alle pie donne, Giovanni, Pietro, Giacomo e altri 2 apostoli, e Pilato )

CAIFA…..(rivolto a Pilato)….Non scrivere il re dei Giudei…ma che egli ha detto: io sono il re dei Giudei.

PILATO….Non vi basta ancora tutto questo per calmare le vostra ira…..ciò che ho scritto o scritto! (va via)

SEME….Se sei il figlio di Dio..scendi dalla croce e ti crederemo!

GIUSEPPE D’A…..Neanche sulla croce avete pietà per quest’uomo.

NICODEMO….Egli non merita di morire sulla croce…è un uomo giusto!

GIAIRO….Il Figlio di Dio appeso a una croce….chiedi aiuto a tuo padre…fatti aiutare da lui!

DATAE….Hai sempre voluto aiutare gli altri…ora salva te stesso…scendi dalla croce!

GESU’….(molto sofferente)….Padre..perdona loro…perché non sanno quello che fanno.

MARIA….(si avvicina piangendo sotto la croce)…Gesù…figlio mio…che ti hanno fatto..mi sento morire.

GIOVANNI…Maestro!

GESU’…..(rivolto a Maria)….Donna…ecco tuo figlio!

                  (rivolto a Giovanni)…Figlio….ecco tua madre….abbi cura di lei.

                  Elì, Elì, lemà sabactanì!

ANNA….Costui chiama Elia!

CAIFA….Lascia, vediamo se viene Elia a salvarlo!

NEFTALI…Salvati Nazzareno!

GESU’….Tutto è compiuto!

 (gridando)…Padre…rimetto il mio Spirito nelle tue mani! (si sente un tuono e un terremoto scuote la terra)

CAIFA….(guardando il cielo)…Misero ma che fatto?....o Dio salvaci! (scappa via insieme a tutto il sinedrio e le guardie ebree)

MARIA….Figlio….mio cuore!

GIOVANNI….Dolce Maestro!

MADDALENA….Innocente Signore!

CENTURIONE…..(si avvicina alla croce, butta via la spada, si toglie l’elmetto, si inginocchia e battendosi il petto)…Nazzareno…pietà…imploro perdono, inginocchiato ai tuoi piedi ti adoro…piango la mia colpa…ti prego…non disdegnare un cuore penitente…ti confesso…ti adoro come Messia…ognuno nel mondo ti accolga come Dio…ma tu caro Gesù…ricevi intanto il pianto doloroso di un cuore contrito…e ogni devoto e pio gridi così……tu…sei il Figlio di Dio...(abbassa la testa)

VOCE FUORI CAMPO….( CANTO DEL SERVO SOFFERENTE) (musica Vangelis 5,17)

CENTURIONE….(rivolto a Nicodemo, a Giuseppe e agli apostoli)

                               Aiutatemi a scenderlo dalla croce!

(Gesù viene poggiato a terra vicino a Maria)

 

MARIA….Gesù..figlio mio…amato mio bene……figlio….dilettissimo figlio.

Vedo lacero il tuo volto…e pure non muoio…oh..dell’anima mia martirio crudele..(piange)….

La tua bellezza era come un raro giglio…e ora dolente t’accolgo pieno di piaghe…

(rivolta al popolo)…Oh..popolo della Giudea..in che cosa vi offese il figlio?...di tanti benefici…il suo premio è la croce?...E questo il frutto di tante sue fatiche?...Spine..chiodi..flagelli al re dei cieli?...Ah..mi si spezza il cuore..figlio..cuore mio..mia vita..anima dell’anima mia..

(dopo una pausa prendono Gesù e lo depongono su un lenzuolo e mentre parte la riflessione lo portano via al sepolcro)

                                                         ----------------------

SCENA XVIII                                                                                                                (sul palco)      

(musica The passion 3,37)

( mentre alcune pie donne e gli apostoli restano nel cenacolo, Maria Maddalena, Salome, Maria di Yoses e Maria di Cleofa vanno al sepolcro a ungere il corpo di Gesù, arrivate trovano la pietra spostata e alcuni soldati di guardia addormentati)

MARIA MADDALENA….Andiamo a ungere nostro Signore!

SALOME….Chi ci aiuterà a rimuovere la pietra del sepolcro?

(dopo essere rimasti sorpresi, entrano nel sepolcro solo Maddalena e Salome)

VOCE FUORI CAMPO…..Perchè cercate tra i morti colui che e vivo? Non abbiate timore! So che cercare Gesù il Cristo, ma egli è risorto e non è più qui.

Rammentate le sue parole: è necessario che il Figlio dell’uomo sia consegnato nelle mani dei peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno.

SALOME…..(uscendo fuori dal sepolcro avvisa le altre)

                       Hanno portato via il Signore!

                (si avvicinano al sepolcro Giovanna Cusa e Maria di Cleofa e osservano )

VOCE FUORI CAMPOPerché cercate tra i morti colui che è vivo? Non abbiate timore!

 So che cercate Gesù il Cristo, ma egli e risorto non è più qui.

MADDALENA….Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’abbiano messo!

                          S’è l’hai portato via tu, dimmi dov’è!…

  GESU’……(compare a Maddalena)……Maria!

 

 MADDALENA….(si prostra a terra e protende le braccia verso di lui)

                               Rabbunì……Maestro!

  GESU’……Non toccarmi adesso, perché non sono ancora asceso al Padre mio….ma vai dai miei

                    Fratelli e annuncia che vadano in Galilea e la mi vedranno! ( va via al cenacolo)

  MADDALENA….(arrivata al cenacolo si rivolge a Giovanni )

                 Giovanni….Pietro..ho visto il Maestro….mi ha parlato…lo vedrete anche voi in Galilea

GIOVANNI  (guarda stupito Maria  e dice)…Cosa stai dicendo Maria…non è possibile…sei molto stanca… vai a riposare…domani ne riparliamo.

MADDALENA….Io ve lo detto…il Maestro è risorto e vi attende in Galilea.(va via verso il sepolcro)

PIETRO…(rivolto a Giovanni)…Giovanni, perché non dobbiamo credere?... il Maestro c’è lo detto… i pagani lo avrebbero messo a morte, ma che il terzo giorno sarebbe risorto…vieni..andiamo al sepolcro! (tutti gli apostoli si dirigono al sepolcro, poi si allontanano)

                                                            -----------------------

SCENA XIX                                                                                                               (sul palco)

(musica Traccia 9 (5,05)

Entrano in scena tutti gli apostoli che si dispongono a semicerchio sul palchetto. Maria e le pie donne , Veronica , Cireneo stanno al centro. Gesù si siede tra Pietro e Giovanni ci guarda e iniziano i dialoghi…adesso una luce si posizionerà su Gesù, fa vedere i segni nelle mani e incomincia a sollevare le braccia verso l’alto in segno di ringraziamento al Padre…dopo il dialogo il canto finale dell’alleluia.

Dialoghi….

GESU’…….Pace a voi!...Perchè siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?

Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati……(pausa)

Come il padre ha mandato me, anch’io mando voi…(pausa)….Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi; ricevete lo Spirito Santo, a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi.

GIOVANNI…..(poggiando il capo sul petto di Gesù)

                          Signore….non lasciarci soli!

PIETRO……(guardando Gesù)….Signore….resta con noi!

GESU’……..(guardando gli apostoli)

                     Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate in tutto il mondo, e battezzate nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo…..Non abbiate paura…io sarò con voi…tutti i giorni…fino alla fine del mondo!  (si siede in mezzo a tutti gli attori )

(musica Jesus christ you are my life 5,12)

                                                                                                                         Curcio Maurizio

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