Pazzi, pizzichi
e ponzipo
Fiaba anche e soprattutto per adulti
di
Franco Pennasilico
PERSONAGGI
Voce narrante e autore
Marisella
Frullino
Rotella
Donnapopporoppona
Scarda
Bernardo
Auriculus
Due boscaioli
Regina Bettina
Carolina (bambina)
Bracalone
Dieci comparse (soldati)
PAZZI, PIZZICHI E PONZIPO
PROLOGO
Annuncio via diffusione sonora:
SIAMO SPIACENTI DI AVVISARE IL GENTILE PUBBLICO CHE PER CAUSE INDIPENDENTI DALLA NOSTRA VOLONTA, NON E STATO POSSIBILE TERMINARE LA STESURA DEL COPIONE ED IL TESTO CI E STATO CONSEGNATO QUINDI INCOMPLETO; SONO STATE PRESE OPPORTUNE MISURE IN SEDE LEGALE NEI CONFRONTI DELLAUTORE, MA INTANTO, PIUTTOSTO CHE CANCELLARE LA COMMEDIA DAL CARTELLONE, LA COMPAGNIA HA SCELTO DI RAPPRESENTARLA COSI COM E, MENTRE ALTRE PERSONE SONO ALLOPERA PER IL COMPLETAMENTO DELLOPERA STESSA. CI SCUSIAMO PER LINCONVENIENTE. GRAZIE.
(Allo spegnersi delle luci di sala e allaccensione delle luci esterne che battono sul sipario, Marisa in sala arriva in ritardo e in piedi si avvicina alle prime file, chiamando prima piano poi sempre pi fastidiosamente una ipotetica amica)
MARISA Psst, psst Assunta, Assunta
(Si apre il sipario. Palco sguarnito, in penombra; esce un attore in soprabito e in cappello che copre il viso e si porta in proscenio. Intanto Marisa si sposta e cambia fila, cercando sempre Assunta e chiamandola, cominciando a provocare fastidio nel pubblico)
MARISA Psst, psst Assunta, Assunta Sono Marisella
(Lattore fa per iniziare a parlare, ma sembra infastidito dal comportamento di Marisella e tentenna, aumentando il senso di intolleranza del pubblico verso Marisa)
MARISA Sono Marisella sono Marisella (ad uno spettatore) Salve, mi scusi sono Marisella (si porta sotto il palco, guardando lattore e porgendo la mano) Salve, sono Marisella
(Lattore non le d retta, sbuffa e va via. Marisa sale sul palco, incrociando un altro attore vestito allo stesso modo che attraversa il palco, uscendo senza darle retta) Salve, sono Marisella
(Lazione si ripete tre o quattro volte con altrettanti passanti. Poi Marisa viene in proscenio).
VOCE (registrata) CERA UNA VOLTA UNA RAGAZZA DI NOME MARISA
MARISA (corregge) Marisella
VOCE COMINCIAMO BENE DI NOME MARISELLA VIVEVA TRANQUILLA NEL SUO PAESELLO
MARISA Beh, mica tanto tranquilla
VOCE (seccato) LA VUOI RACCONTARE TU? ALLORA VIVEVA TRANQUILLA NEL SUO PAESELLO, FINO A QUANDO UN BEL GIORNO
MARISA (stupita, fa per intervenire) UN BEL..?
VOCE (la zittisce) E UN MODO DI DIRE!.. FINO A QUANDO UN BEL GIORNO, TROVANDOSI NEL BEL MEZZO DI UNA CRISI ESISTENZIALE, SI ACCORSE DI ESSERE COMPLETAMENTE SOLA TUTTI GLI AMICI SI DEFILARONO PERCHE SI ANNOIAVANO AD ASCOLTARLA, TUTTI SI RIVELARONO COSI SUPERFICIALI CHE LE RIPETEVANO SEMPRE: NON CI PENSARE, FA MALE ALLA SALUTE
MARISA ASSAPORO DI COLPO LA TREMENDA SENSAZIONE DI ESSERE SOLA IN MEZZO AD UN MARE DI GENTE PRESE ALLORA UNA DECISIONE: RIEMPI UNA BELLA VALIGIONA E SI MISE ALLA RICERCA DI UN LUOGO DIVERSO, DOVE LE PERSONE SI PARLASSERO, SI CAPISSERO, SI AMASSERO
SI RITROVO, DOPO UN GRAN CAMMINARE, IN UN PAESE STRANO, DOVE ADDIRITTURA LE PERSONE NON SI PARLAVANO FRA LORO DOPO UN PO CAPI CHE SE VOLEVA PARLARE CON QUALCUNO NON LE RESTAVA CHE LALBERO
(Lalbero in scena si anima, si guarda intorno, si alza la corteccia a mo di gonna e va via)
VOCE - SE VOLEVA PARLARE CON QUALCUNO, NON LE RESTAVA CHE ANDARE VIA GIA SI STAVA RASSEGNANDO, QUANDO AD UN TRATTO CONOBBE UNO STRANO PERSONAGGIO
SCENA 1
FRULLINO (Entra spingendo un carrettino con un cartello con la scritta: PANINI CON LA MORTADELLA, costume grigio e con in capo un cappellino a cono con una piccola elica in cima; entra gridando e si ferma a centro palco) PANINI CON LA MORTADELLA!! PANINI CON LA MORTADELLA!! (guarda un attimo Marisella) PANINI CON LA MORTADELLA!! PANINI CON LA MORTADELLA!! MILLE LIRE! ,MILLE LIRE SOLTANTO!
MARISA Ciao (non riceve risposta) Che cosa vendi di buono?
FRULLINO (La guarda dallalto in basso e poi, gridando verso unaltra direzione) PANINI CON LA MORTADELLA! PANINI CON LA MORTADELLA! MILLE LIRE! MILLE LIRE SOLAMENTE!
MARISA Uh, peccato che la mortadella non mi piaccia Io vado pazza per le salsicce
FRULLINO (La guarda un attimo, poi repentinamente sostituisce il cartello PANINI CON LA MORTADELLA con un altro PANINI CON LA SALSICCIA e gridando) PANINI CON LA SALSICCIA! PANINI CON LA SALSICCIA! PANINI CON LA SALSICCIA! MILLE LIRE! MILLE LIRE SOLAMENTE! (Guarda un attimo Marisa) MILLE E CINQUE!
MARISA Ah, bene (si avvicina prendendo una banconota dalla tasca) Sono caldi?
FRULLINO (Gridando in unaltra direzione) Caldissimi e freschissimi!
MARISA (Stupida grida anche lei in direzione opposta) ME NE DA UNO, PER FAVORE?
FRULLINO (C.S.) VA BENE, GLIELO INCARTO SUBITO!
MARISA (C.S.) GRAZIE!
Mentre Marisa attende entra velocemente Rotella che si ferma alla sua destra, e apparentemente rivolta a lei e sempre gridando:
ROTELLA SCUSI, SA LORA?
(Mentre Marisa si accinge a rispondere, Rotella le gira intorno, va alla sua sinistra e si risponde da s)
LE CINQUE E UN QUARTO!
(Ritorna alla sua posizione precedente)
GRAZIE MILLE!
(Va al carrettino, estrae mille lire dalla tasca, le porge a Frullino e si mette in attesa)
FRULLINO (fa segno a Marisa di avvicinarsi. Lei esegue. Lui estrae la met inferiore di un grosso pezzo di pane e gliela mette in mano, poi estrae laltra met e gliela mette nellaltra mano, ed infine con una pinzetta prende una piccolissima salsiccia, grande quanto un fagiolo, la mette fra i pezzi di pane e consegna il tutto alla cliente, esterrefatta, mentre si accinge a servire laltro avventore)
(Marisa guarda il suo panino e poi si avvicina ai due)
MARISA Scusate, si pu?
(I due si guardano intorno e appena si rendono conto che Marisa sta parlando a loro emettono un urlo di terrore; Frullino si getta con il corpo nel vano dei panini, gambe allaria, e Rotella sotto il carretto)
MARISA Ma che diavolo succede?
(Rotella le porge un foglio di carta arrotolato, che Marisa prende, srotola e legge)
VOCE FINALMENTE MARISA CAPI IN QUEL PAESE REGNAVA UNA REGINA CATTIVA DI NOME BETTINA, CHE PER RIDURRE I SUOI SUDDITI ALLA SOTTOMISSIONE, AVEVA EMANATO UNA LEGGE PER LA QUALE ERA ASSOLUTAMENTE VIETATO RIVOLGERSI LA PAROLA LUNO CON LALTRO, PENA LA FUCILAZIONE OGNI ABITANTE POTEVA PARLARE FRA SE E SE MA GUAI A DISCORRERE FRA LORO! ESSI DOVEVANO LAVORARE, PAGARE LE TASSE AI SOLDATI DELLA REGINA E POTEVANO RISPONDERE SOLTANTOA LEI, QUANDO VENIVANO INTERROGATI IN QUEL PAESE NON ESISTEVANO SCUOLE, PERCHE NON SI POTEVA INSEGNARE, NON ESISTEVANO FORME DARTE, PERCHE FALLIRONO TUTTI GLI ATTORI E I CANTANTI, NON ESISTEVA LA TELEVISIONE, O MEGLIO, ESISTEVA MA NON SI POTEVA ACCENDERE LE RADIO ERANO FALLITE PERCHE TUTTI GLI ANNUNCIATORI ERANO STATI FUCILATI ERANO STATE SOPPRESSE PERSINO LE VOCI NARRANTI MAMMA MIA E LA GENTE ERA IMPAURITA
MARISA Accidenti Questa non ci voleva (Gli altri due escono dal nascondiglio, guardano altrove e fingendo di avere altro da fare) Ma possibile che nessuno di voi abbia il coraggio di ribellarsi? (non riceve risposta; gli altri due fischiettano con indifferenza. Frullino si mette a lucidare il suo carretto, Marisa gli va alle spalle e gli d un pizzico sul didietro esclamando:) PONZIPO !!
(Frullino fa per reagire, ma si contiene; Marisa corre dietro a Rotella che sta raccogliendo un oggetto da terra e compie la medesima operazione; Stessa reazione di Rotella)
MARISA Ah, bene In questo paese si pu fare ci che si vuole e nessuno te lo impedisce! Credo che mi divertir molto (salta dietro Frullino e lo pizzica, poi passa a Rotella, creando disappunto nei due)
FRULLINO (A Rotella ma verso unaltra direzione, gridando) CHE POSSIAMO FARE?
ROTELLA (c.s.) QUESTA E UNA PAZZA SCATENATA!
FRULLINO (c.s.) NON CE LA FACCIO PIU!
ROTELLA (Rivolgendosi finalmente a Marisa) INSOMMA, BASTA!!
FRULLINO (c.s.) SMETTILA!
(Si guardano un attimo e poi iniziano a piangere a dirotto per la paura, luno fra le braccia dellaltro)
MARISA Oh, finalmente! E infallibile Il pizzicotto e la parola magica PONZIPO Nel mio paese costituiscono un sistema infallibile per fare amicizia
(I due farfugliano qualcosa piagnucolando)
MARISA Siete pentiti?! E perch?
(C.S.)
MARISA Non esagerata la vostra paura? Mi avete rivolto la parola, ed ancora non successo niente (i due iniziano a tranquillizzarsi)
FRULLINO E molto strano la regina Bettina sa sempre tutto di tutti
MARISA Evidentemente non cos onnipotente come credevate
ROTELLA Gi E incredibile Erano anni che non parlavo tranquillamente con qualcuno
FRULLINO Ero diventato quasi sordo, a furia di gridare sempre
MARISA Ed bastato un pizzico e un Ponzip
SCENA 2
(da fuori scena un grido disumano e poi, entrando, Donna Popporippona, grassissima, con seni enormi, in mano un cesto pieno di panni e al suo seguito il figlioletto Scarda; il grido emesso era per redarguire i due del comportamento della scena precedente. Parlando in varie direzioni, va sul fondo a stendere i panni, che si rivelano essere poi dei teli di scena raffiguranti alcune case e strade del villaggio)
DONNA LA SMETTIAMO? AH, CI METTIAMO A CONTRAVVENIRE ALLA LEGGE CON IL PRIMO VENUTO?
SCARDA - COL PRIMO VENUTO?
DONNA CI FACCIAMO I DISCORSETTI, ADESSO?
SCARDA I DISCORSETTI, ADESSO?
FRULLINO Ma donna Poppo
DONNA (Interrompendolo e girando lo sguardo) BRAVI! FACCIAMO I SOVVERSIVI?
SCARDA FACCIAMO I DETERSIVI?
ROTELLA Non come pensi Vedi, noi
DONNA (C.S.) BRAVI! VOGLIAMO FARE LA RIVOLUZIONE? VOGLIAMO COSTRUIRE PURE QUALCHE BOMBA, CHE DITE?
SCARDA CHE DITE? CHE DITE?
(Durante tutta questa scena, Marisa preleva dalla sua valigia uno specchio e si guarda, con fare indifferente)
DONNA (Si avvicina a Marisa, in proscenio, e parlando con lei ma guardando il pubblico, il volto accanto a quello di lei) NON ABBIAMO BISOGNO DI SOBILLATORI, QUA, E CHIARO?
(Marisa sorride furba, e poi alza improvvisamente lo specchio davanti ai loro visi, costringendo quindi Donna a rivolgere le sue ultime parole allindirizzo di lei; resosene conto, spaventata, si piega con il capo fra le mani, con il didietro al pubblico. I tre guardano il sedere, si lanciano uno sguardo dintesa e si avvicinano, pizzico pronto, al bersaglio, invano protetto da Scarda)
SCARDA NO, A MAMMA MIA NO!
(Lo spingono via e contemporaneamente, pizzicando la mamma sul posteriore:)
I TRE PONZIPO!!
DONNA (girandosi di scatto) BASTA!!
SCARDA - asta !
DONNA PER CHI MI AVETE PRESO?
SCARDA - .. Preso
DONNA SONO FORSE IO UN PUPAZZO?
SCARDA - azzo !
(Dopo la sfuriata, si guardano un attimo negli occhi tutti quanti, sforzandosi di mantenere il contegno, ma poi improvvisamente scoppiano a ridere a crepapelle)
TUTTI Ponzip Ah, Ah Ponzip
MARISA (fra s e s) Ponzip non sbaglia un colpo
DONNA Avevo quasi dimenticato come si ride
FRULLINO Non ce la faccio pi
ROTELLA Mi sento male
SCARDA (Guardandoli perplesso) Come siamo felici! (ridendo ironico)
TUTTI S, come siamo felici!
SCARDA (c.s.) Come ci divertiamo!
TUTTI Come ci divertiamo!
SCARDA (c.s.) Speriamo che la regina ci metta nella stessa cella, tutti insieme!
(Gli altri ridiventano seri, tranne Donna che lentamente trasforma la risata in un pianto dirotto, al quale si accodano Frullino e Rotella)
MARISA E basta! Ma che, si piange sempre, in questo paese?
FRULLINO Ma lo sai o no quello che ci fa la regina Bettina se ci cattura?
ROTELLA Ci fa lo zapping!
MARISA Lo zapping?
DONNA S, con il suo scettro ha il potere di lanciare un raggio luminoso che scaraventa chi ne viene investito in unaltra dimensione, sconosciuta e misteriosa
SCARDA e senza possibilit di ritorno
MARISA Sciocchezze
FRULLINO Sciocchezze?
ROTELLA Labbiamo vista con i nostri occhi, far scomparire un nostro amico che tentava di ostacolarla, invitandoci a ribellarci
MARISA (Riflettendo) Uhm E dov questo scettro?
DONNA E in suo possesso, e non se ne stacca mai!
MARISA E come fatto?
FRULLINO E nero, lungo e con un pulsantino che fa accendere una piccola lampadina rossa
Marisa Bene Glielo ruberemo!
TUTTI COOOSA?!
MARISA Certo, glielo porteremo via!
FRULLINO Attenzione! Non gridare! E pericoloso! La regina manda le sue spie in tutto il villaggio!
MARISA Spie?!
DONNA Attenzione soprattutto alla sua spia preferita AURICULUS!
(Mentre parlano, compare la testa di Auriculus, con grandi orecchie, in vari punti della scena, che sporge ad origliare, mentre loro cambiano pi volte posto perch si sentono ascoltati)
MARISA AURICULUS?!
SCARDA Gi. Auriculus
DONNA Un vecchio uccellaccio nero che ascolta quello che succede e corre a riferirlo alla Regina Bettina
MARISA Bene, staremo attenti
FRULLINO Piuttosto, che hai intenzione di fare?
(Si guardano un po, poi si siedono senza parlare;attendono lautore, che entra dopo un po, consegna trafelato dei figli e va via; continuano, dopo averli letti e memorizzati)
FRULLINO Piuttosto, che hai intenzione di fare?
MARISA Domattina ci metteremo in viaggio per andare a cercare questa fantomatica regina
DONNA Bene Noi qui al villaggio tenteremo di trattenere lesattore con i gendarmi che vengono ogni mattina a riscuotere la tassa
MARISA Ogni giorno? E che tassa ?
FRULLINO La tassa sul sole!
MARISA E se piove?
ROTELLA La tassa sulla pioggia, che pi alta
MARISA Incredibile
DONNA Comunque, faremo cos Mentre Scarda tratterr i gendarmi il pi a lungo possibile, voi vi recherete al castello, passando per il bosco ed evitando le strade battute Dovete fare molta attenzione, e comunque non vi mander soli
MARISA Che significa?
DONNa Se volete avere una sola possibilit di successo contro la perfida Bettina, non vi resta che convincere Bernardo a venire con voi
MARISA Bernardo?
FRULLINO S, lui un vero genio!
ROTELLA Un vero pozzo di scienza!
SCARDA Medico, inventore e alchimista!
MARISA Bene! E dove abita?
DONNA In quella casa (indica un punto del palco)
(Restano tutti stupiti a guardarsi, anche perch nel punto indicato non c nessuna casa)
(Interviene lautore che porta dei fogli, li consegna e prima di andare, tutta mimica, la scena con la quale gli spiegano che ha dimenticato di scrivere la didascalia che descrive la casa di Bernardo; prende la penna, corregge e nello stesso istante compare a sinistra la casa di Bernardo)
MARISA (Chiamando) Messer Bernardo! Messer Bernardo!
(Non ottiene risposta. Si associano alla chiamata Frullino e Rotella)
I TRE - (Chiamando) Messer Bernardo! Messer Bernardo!
(Nessuno risponde)
I TRE (sempre pi forte) Messer Bernardo! Messer Bernardo!
BERNARDO (affacciandosi) Chi ? Chi mi chiama?
MARISA Siamo noi
FRULLINO Vorremmo che tu ci accompagnassi
ROTELLA Andiamo al castello
BERNARDO Voi siete impazziti! (Chiude la finestra)
MARISA Ma noi abbiamo bisogno di te!
FRULLINO Ci hanno parlato di te!
ROTELLA Della tua intelligenza
FRULLINO Della tua sapienza
MARISA Della tua bont
(Si apre lentamente la finestrella; Bernardo ricaccia la testa)
BERNARDO E della mia bellezza, no?
DONNA Certo, anche di quella
BERNARDO Oh. C anche lei, gentile Donna Popporoppona Scendo subito
DONNA E io ne pagher le conseguenze
BERNARDO (Esce da casa e si reca a baciare la mano a Donna) NON C E LUNA, NON C E STELLE, DI QUESTE MANI ASSAI PIU BELLE
(Bernardo innamorato pazzo di Donna e per lei si tramuta in poeta)
DONNA Grazie, molto gentile
BERNARDO NO! SEI TU LA GENTILEZZA COME UN FIUME COME UN FIUME
SCARDA (suggerendo) Di mondezza?!
BERNARDO (Redarguendolo con unocchiataccia) COME UN FIUME DI AUREA EBREZZA!
DONNA Mamma mia, come bello!
BERNARDO Vi piace? L ho scritto per voi
DONNA Grazie Mi sento tutta usurata
SCARDA (La corregge) Lusingata
DONNA Mi sento tutta lusingata Devo per chiedervi un altro piacere
BERNARDO TUTTO QUELLO CHE CHIEDETE, UN SORRISIN, E DA ME LO AVRETE!
FRULLINO NOI VORREMMO UN GRAN FAVORE
SCARDA NIENTE DI SERIO, UNA COSINA
MARISA CI RECHIAMO FRA DUE ORE
ROTELLA AD AMMAZZARE LA REGINA!
DONNA Ssst! Silenzio! Ma siete pazzi? Qua anche i muri hanno orecchie!
(Compare sul muro della casa di Bernardo un grosso orecchio, per un istante)
SCARDA BEH, IL PROBLEMA E QUESTO VIAGGIO
FRULLINO SENZA UN UOMO TANTO DOTTO
MARISA SENZA UN UOMO TANTO SAGGIO
ROTELLA CI FACCIAMO UN POCO SOTTO!
BERNARDO SIETE MOLTO CORAGGIOSI, QUESTA COSA VI FA ONORE, SE SAREMO NUMEROSI, VINCERAN CERVELLO E CUORE!
ROTELLA Allora, ci accompagni?
DONNA Ti prego, fallo per me (Ancheggia smorfiosa)
BERNARDO (Sudando per il desiderio) SE MI CHIEDE QUELLA BOCCA, UN PIACER CON QUELLA VOCE, SCENDE AL CUORE E LI MI TOCCA, PASSEREI LA VITA IN CROCE!
TUTTI Evviva! Evviva!
BERNARDO BEH, SE IL CASTELLO E ASSAI LONTANO, E SE LUNGA E ASSAI LA VIA, QUI CI OCCORRE FARE UN PIANO FORZA, TUTTI A CASA MIA!
(Bernardo,Marisa, Rotella e Frullino entrano in casa di Bernardo)
SCENA 3
DONNA Beh, figliolo E giunto il momento di far vedere il nostro valore NOI aiuteremo quei ragazzi! NOI faremo in modo che guadagnino tempo per correre al castello! NOI aspetteremo le guardie e TU le fermerai! (Esce di scena)
SCARDA (Dopo un attimo di riflessione, sforza un sorriso, passeggia un po, ritenta di sorridere, abbozza un pianto, fa un sospiro e poi non riesce pi a trattenere, mentre va via, un pianto a dirotto)
SCENA 4
RIENTRANO MARISA, ROTELLA, FRULLINO E BERNARDO, CON UNA VALIGETTA IN MANO.
FRULLINO Non ci hai ancora spiegato a cosa serve la tua valigetta
BERNARDO Questa? (Sorridendo) Qui dentro c il campionario delle mie invenzioni Sicuramente ci sar utile durante il viaggio
MARISA In che senso?
BERNARDO Ho la sensazione che non sar unimpresa semplice, giungere al castello
ROTELLA Gi Sicuramente la regina ci ostacoler il cammino, con tutti i mezzi
FRULLINO Ed user tutte le sue armi magiche
MARISA Ma noi ce la faremo lo stesso
BERNARDO Allora, vediamo (cerca nella sua borsa, poggiata sul carretto di Frullino) Questo no, questo no (cava dalla borsa, forata sul fondo, alcuni oggetti, anche grandi, nascosti nel sottofondo del carretto, gettandoli via) Ecco! (prende un aggeggio a forma di grossa iniezione con un naso in punta) Questo un ASSORBIELIMINARACCHIUDIODORI, e si usa per togliere gli odori da qualcosa o da qualcuno (Continua la ricerca) Questo no, questaltro nemmeno
FRULLINO Ecco, questo! (caccia dalla borsa un grosso pettine)
MARISA E che ?
ROTELLA Per grossi pidocchi
FRULLINO E queste?
BERNARDO (Teneramente prende alcuni fogli) Queste sono le foto della mia amata Popporoppona (sfogliando alcune foto formato normale) I suoi occhi La sua bocca Le sue mani (ne prende una formato gigante) Il suo culetto
FRULLINO (continuando a rovistare e scartare) Lapribottiglie per bottiglie gi aperte, il posacenere per non fumatori, il cannocchiale per guardare le cose vicine
RITELLA (c.s.) Occhiali per chi ci vede bene, magliette multicolori per daltonici
BERNARDO (C.S.) Ecco! La pillola da viaggio!
MARISA LA PILLOLA DA VIAGGIO?!
BERNARDO S Consente di restare svegli per tutta la durata del viaggio, qualunque essa sia, e di non sentire la stanchezza, qualunque sia il numero di chilometri percorsi
MARISA E fantastico! Guadagneremo un sacco di tempo!
ROTELLA Non dovremmo accamparci per la notte!
FRULLINO Non ci faranno male i piedi!
(Racimolano la loro roba ed in fila indiana, partono uscendo di scena)
SCENA 5
(Entra lalbero intravisto allinizio della commedia, va a centro scena, apre uno sportellino e si vede il viso di Auriculus che sogghigna; prende un telefonino e chiama la Regina. Scoppia attraverso la cornetta un tremendo temporale e poi la voce di Bettina)
QUESTA E LA SEGRETERIA TELEFONICA DELLA REGINA BETTINA. SE VOLETE LASCIARE UN MESSAGGIO PARLATE PURE DOPO IL SEGNALE ACUSTICO.
(Segnale acustico adeguato, tipo urlo di terrore)
AURICULUS Qui Auriculus Quattro ribelli si incamminano verso il castello per rubare lo scettro a Sua Maest Eh, eh, eh... Sono quattro imbecilli, non hanno alcuna speranza di uscire indenni dalla foresta incantata comunque, per precauzione, vengo al castello e li controlleremo attraverso la sfera fatata a ventiquattro alluci passo e chiudo
(Entrano due boscaioli con le accette in mano, si soffermano a guardare lalbero e con evidenti intenzioni, iniziano ad inseguirlo, mentre scappa in quinta sulle note di un frenetico balletto)
SCENA 6
(Entrano da sinistra i nostri eroi)
BERNARDO Chiss se quella che stiamo seguendo la direzione giusta
FRULLINO Bisognerebbe chiedere a qualcuno del luogo
ROTELLA Ma io non vedo nessuno
MARISA Un attimo! Vedo un ufficio!
FRULLINO Ma chiuso!
(Entra lautore e corregge il copione)
Cambia la scena con i suoi colori e si crea latmosfera della foresta incantata. Entra da destra un bancone da ufficio con unimpiegata di unagenzia di viaggi ( la regina travestita). Entra da sinistra il gruppo di eroi.
MARISA Un attimo! Vedo un ufficio!
AGENTE DI VIAGGIO Buongiorno, signori! Prego, accomodatevi
(Li fa sedere per terra)Allora, qual il problema?
BERNARDO Beh, veramente noi
AGENTE Ho capito! Viaggio di piacere? Abbiamo delle bellissime combinazioni! (legge) Occasione per quattro persone a Parigi, albergo a una stella, senza pranzo, tutti i pomeriggi a disposizione, tutto compreso con viaggio in pullman, solo un milione e mezzo, prenoto?
BERNARDO No, grazie, noi
AGENTE Ho capito! Siete esigenti, eh? Allora (legge) Quattro persone a Montecarlo, albergo a due stelle, solo cena, viaggio in treno, soltanto un milione!
ROTELLA Noi dobbiamo andare dalla regina
AGENTE Ah! Allora a Londra! Burkingham Palace!
FRULLINO No, non ci interessa
AGENTE Ecco qua! (legge) Quattro persone a Ibiza, albergo a tre stelle, pranzo e cena compresi, aereo andata e ritorno, cinquecentomila lire soltanto!
FRULLINO Noi dobbiamo andare al castello
AGENTE Meraviglioso! Il tuor dei castelli in Normandia! Dove sta? Dove l ho messo? (cerca) Ah, ecco qua! Quattro persone, albergo a duecentottanta stelle, pranzo e cena dalla mattina alla sera che te lo buttano in faccia appena ti svegli, portantini che vi portano sulle spalle fino allaereo Concorde riservato a voi soltanto, e lagenzia vi d anche un milione fuori mano! Accettate?
ROTELLA Beh, veramente
MARISA (Gli d uno spintone) Veramente cosa? Hai dimenticato i nostri impegni?
FRULLINO Ma allora sei proprio scemo?
BERNARDO Grazie, signorina, ma abbiamo gi i nostri programmi Ma non che ci siamo visti da qualche parte? Lei mi ricorda qualcuno
AGENTE No, non credo (farfuglia)
BERNARDO Eppure Mah! Mi sbaglier
AGENTE Certo
MARISA Beh, buonasera (si avviano)
(In fila escono, poi Rotella rientra un attimo)
ROTELLA Quanto ha detto che veniva a costare il viaggio a Ibiza?
(Si vede il braccio di Frullino che se lo tira in quinta)
AGENTE (Parla ora con la voce della Regina) Maledetti! Non volete desistere con le buone? Ebbene, saggerete il mio potere! Proverete il mio scettro e vi pentirete di aver attraversato la mia strada!
(Gioco di luci; scompare lagente di viaggio)
SCENA 7
Il palco vuoto. Musica militare di marcetta. Entra il comandante Bracalone, mani dietro la schiena, con fare severo.
BRACALONE Ma insomma, in questa fattoria non c nessuno? E inutile che vi nascondete, sono qui per la riscossione dei tributi e non me ne andr fino a quando non avrete pagato! Allora, venite fuori o devo distruggere tutto? Non mi fate arrabbiare, lo sapete che io sono un duro, un integerrimo soldato della mia amata regina Bettina e niente mi distrarr dal mio operato!
Parte una dolcissima musica blues e compare da una quinta una cosciona con calza a rete e giarettiera, e lentamente esce Donnapopporoppona
DONNA -(Languida) Uao! Chi questo bel soldatino?
BRACALONE- (Lusingato) Ehm grazie (riprendendosi) Allora, siete voi la proprietaria di questa bella fattoria?
DONNA -(con fare di gattina) Fattoria. una casetta
BRACALONE- B, casetta ho visto anche molti animali
DONNA -Ma che animali quattro pecore striminzite e un cane spelacchiato
BRACALONE- E quelle galline?
DONNA -Che galline! Quelli sono dei pulcini, non fanno uova!
BRACALONE- Pulcini? Cos grossi?
DONNA -Grossi? No, quella costituzione sembrano grossi, ma sono tutte piume
BRACALONE-Attenzione, io non mi faccio ingannare, non sono fesso!
DONNA -(Si avvicina sinuosa) Non lo metto in dubbio si vede, che oltre la bellezza, c anche lintelligenza
BRACALONE-(a disagio) Lei molto gentile Ma insomma, la smetta e paghi le tasse!
DONNA -Le tasse ? E come faccio? Non ho soldi Siamo poveri e io devo anche pagare le medicine
BRACALONE-E perch? E malata?
DONNA -S, molto
BRACALONE-E che malattia ha?
DONNA -Eh, una grave malattia La SOLDATITE!
BRACALONE- E che malattia ?
DONNA -Eh, una malattia terribile Pensi che quando vedo un bel soldato, possente, austero, valoroso, non capisco pi niente (comincia a carezzarlo in testa e sul viso) Impazzisco di piacere e mi innamoro
BRACALONE-Ehm davvero? (lusingato) E poi?
DONNA -E poi mi sento tutto un calore, mi viene voglia di baciarlo, di accarezzarlo, di abbracciarlo (c.s.)
BRACALONE-Capisco E (la abbraccia) dura molto?
DONNA -(Staccandosi e diventando fredda) No, passa subito
BRACALONE-Ma come?!?
DONNA -Ma poi pu tornare se solo il soldato mi dice delle frasi carine..
BRACALONE-Per esempio?
DONNA -Come sei bella
BRACALONE-(Affettuoso) Come sei bella E poi?
DONNA -Non posso stare senza di te
BRACALONE-Non posso stare senza di te
DONNA -Non ti far soffrire
BRACALONE-Non ti far soffrire
DONNA -Non ti far andare pi via
BRACALONE-Non ti far andare pi via
DONNA -Non ti far pagare pi le tasse
BRACALONE-Non ti far COSA?!
DONNA -(Ingenua) Avete visto che malattia strana?
BRACALONE-AH! MI VOLEVI INGANNARE? Ma io non sono fesso
DONNA -No? Sembrava, dallaspetto
BRACALONE-Te ne pentirai! Ora vado a chiamare le mie guardie e torner presto! E vedremo, se pagherai o se passerai il resto della tua vita in carcere!
(Va via.)
DONNA -(In quinta) Ma io non ho mentito! Veramente mi sembravi fesso (va via)
SCENA 8
(Il palco resta vuoto per qualche minuto; entra lautore col copione in mano, va al proscenio, guarda severo il siparista, scrive sul copione evidentemente la parola SIPARIO o FINE PRIMO ATTO ed il sipario, ubbidiente, si chiude.
(FINE PRIMO ATTO)
SECONDO ATTO
SCENA 9
La prima scena del secondo atto descrive la riscossione dei tributi da parte dei soldati della regina, capitanati dal loro comandante;
i soldati sono circa dieci e saranno stati reclutati fra il pubblico che si appresta a sedere in sala per il secondo atto.
Un paio di collaboratori, con una scusa, chiederanno a dei gentili amici di seguirli, sottraendoli alle famiglie sedute in sala.
La preoccupazione di mogli, fidanzate e amici di non vedere tornare i congiunti per linizio e lo stupore di vederli poi in scena travestiti da soldati (insieme alleffetto derivante dalla scelta di fisici particolari) utilizzata per la ricerca delleffetto comico.
(Su il sipario. In scena Scarda seduto a terra accanto a un gran cesto)
SCARDA Lo sapevo che cos andava a finire! Eh, non c futuro per i piccoletti Tutti se ne approfittano Adesso che gli racconto ai soldati della regina? Quelli sono terribili e soprattutto il comandante Bracalone (guarda nel cesto) Oggi abbiamo racimolato davvero poco Uh, mamma mia, eccoli che arrivano!
(Marcetta militare. Entrano i soldati, evidentemente imbranati, che Bracalone posizioner a fatica disposti a semicerchio. Poi si rivolge a Scarda).
BRACALONE (Ironico) Ma che bella giornata! Non trovi?
SCARDA (farfugliando) Certo
BRACALONE Oh, ma guarda un po! (guardando in direzione del sole) Lo vedi che bel che bel?
SCARDA Che bel vestito che avete!
BRACALONE Che bel? Che bel so?
SCARDA (impaurito) Che bel SOGNO che avete fatto stanotte?!
BRACALONE (sempre pi irato) Che bel so?
SCARDA (c.s.) Che bel SOLITARIO che vi siete fatto ieri sera?!
BRACALONE (Lo prende per un orecchio) Che bel so?
SCARDA (soffrendo) SOLE! Che bel SOLE!
BRACALONE Bravo (lo molla) E tu sai che quando c il sole bisogna pagare una ta
SCARDA Una tavolata?!
BRACALONE Una ta?
SCARDA Una tagliola?!
BRACALONE (Lo prende per laltro orecchio) Una ta
SCARDA Una TASSA! Ora ricordo Una TASSA!
BRACALONE (Lo molla) Bravo E la lista del pagamento ce l hai?
SCARDA Certo (gli d un foglietto)
BRACALONE Cos poco? (leggendo)
SCARDA Ci perdoni, tutto quello che oggi siamo riusciti a racimolare
BRACALONE Beh, oggi mi sento buono vediamo un po (rivolgendosi ad una delle guardie) Tu, vieni qua (la guardia si avvicina) Prendi dalla cesta quello che ti dico (legge dalla lista) Un pollo allo spiedo, un sacco di grano, un anelo di brillanti, un chilo di salsiccie, un cappotto usato, una collana, una bottiglia, una vecchia spazzola, un fiasco di vino (Ogni volta la guardia si cala per prendere gli oggetti e riempiendosene le mani) una bambola, una palla e un ponzip (nel calarsi la guardia viene pizzicata da Scarda sul sedere) Ponzip? E che cos, questo ponzip?
SCARDA Ora ti faccio vedere, vieni (scompaiono in quinta. Dopo un po si sente Bracalone in preda ad una tremenda crisi di risata. Ricompaiono entrambi ridendo, guardano i soldati e dopo una scambio di sguardi, assalgono scherzosamente i soldati con i pizzicotti sul sedere)
BRACALONE Bene, non mi ero mai divertito tanto! Per premio non ti far pagare le tasse per un mese Addio! Andiamo!!!
(intonando la canzone esce via seguito dai suoi soldati)
SCARDA UFF! L ho scampata per un pelo Ed oradritti a chiudersi in casa!! (raccoglie il cesto ed esce)
Scena 10
(Cambia la scena mediante le luci. Musica fantastica. Dalla quinta il gruppo di eroi entra in scena, preceduto da Frullino in avanscoperta)
FRULLINO Potete venire, tutto a posto
BERNARDO (guardingo) Sicuro?
MARISA Su, non esagerate con questa preoccupazione
ROTELLA Parli bene, tu Non hai nemmeno idea della cattiveria della regina Bettina
FRULLINO Gi quella ha una cattiveria una cattiveria
ROTELLA Una cattiveria!
FRULLINO Gi
BERBARDO S, effettivamente molto cattiva
MARISA Io sono sicura che di noi se ne frega
BERNARDO Ti sbagli! Sono sicuro invece che sta seguendo tutti i nostri passi, quella brutta megera!
Scena 11
(Grande rumore di tuoni e fulmini. Si illumina la scena posteriore al fondale; lantro della regina, che accanto ad Auriculus sta guardando nella sfera magica)
BETTINA Maledetti! Procedono verso il castello! Proprio ora che le mie guardie sono ammattite!
AURICULUS Ammattite?
BETTINA S si sono fermate in un prato nei pressi del villaggio saltano e ridono fra di loro, dandosi dei pizzicotti sul sedere e cantando a squarciagola
AURICULUS Incredibile
BETTINA Se questi quattro fanno altri cento metri, li distruggo con lo scettro magico!
AURICULUS Non puoi! Ricordi cosa ha detto la sfera incantata ieri?
Quelli hanno unarma terribile che non solo li difende dal raggio luminoso, ma lo pu usare contro di te!
BETTINA Gi Ma quale mai sar, questarma?
AURICULUS Beh, ma a te non mancano certo i modi per distruggerli
BETTINA Devo assolutamente convincerli ad abbandonare il proposito di venire al castello!
AURICULUS Bisognerebbe spingerli verso la Valle del Non Ritorno Ci vorrebbe una guida insospettibile
BETTINA Gi E chi meglio di una bambina? Ah, ah, ah (ridendo si chiude nella cassa magica e dopo un po di tempo, fra fumi e tuoni, ne esce una bambina, ma con la voce di prima) Beh?! Che te ne sembra?
AURICULUS Magnifico! Ti converr per modificare anche la voce
BETTINA Gi, hai ragione (dopo un altro effetto cambia anche la voce) Va bene cos? (Auriculus annuisce) Allora, vado Via di scena e scompare lantro)
Scena 12
(Scena esterno sul prato sul quale stanno dormendo i quattro. Si risvegliano lentamente uno alla volta)
FRULLINO (Con la voce impastata) La pillola da viaggio Allanima della schifezza!
ROTELLA Ma ce lavr uninvenzione che funziona?
BERNARDO Forse ho sbagliato la dose di PENNICHELLA ERBACEUS
FRULLINO (senza farsi sentire) Forse poca la dose di CERVELLUS FUNZIONANTES
MARISA Beh, comunque questo riposini ci voleva proprio
BERNRDO Chiss dove siamo
BETTINA (entrando sotto le sembianze di una bella bambina bionda) Salve! Vi siete persi?
BERNARDO Ciao, bella bambina Sei di queste parti?
BETTINA S, abito a poca distanza da qui
ROTELLA Sai indicarci il castello della regina Bettina?
FRULLINO (mentre si cala a prendere qualcosa) Quella vecchia strega (Bettina indispettita gli d un calcio nel sedere, provocando lo stupore di Frullino, che sospetta di qualche compagno di viaggio)
BETTINA S, so dov E verso quella valle laggi, la Valle del non ehm la Valle del Ritorno
MARISA Grazie, bambina, andremo di l
BERNARDO Ma che bei capelli biondi, che hai
BETTINA Grazie Il giorno nel quale sono nata, passava nel cielo la cometa Betti ehm, la cometa Carolina dalla sua chioma bionda e mia madre volle darmi il nome della stella che passava nel cielo
BERNARDO Grazie, piccola Carolina Ci metteremo subito in viaggio
BETTINA Mi raccomando Dritti alla valle (uscendo da destra) Addio!
TUTTI Addio!
(Escono tutti tranne Rotella che apre uno dei suoi libri. I tre rientrano)
MARISA Beh? Non vieni?
FRULLINO Ma ci vuoi far perdere tempo?
ROTELLA Un momento, un momento! C qualcosa che non mi convince
MARISA In che senso?
ROTELLA Mah Guardate qua! Secondo questo libro di geografia, quella valle si chiama del Non Ritorno!
FRULLINO Del Non Ritorno?!
BERNARDO Si sar sbagliata
ROTELLA (consulta un altro libro) E poi Qua dice che lultima stella cometa passata da queste parti passata Ah! Se quella bambina avesse detto la verit, dovrebbe avere circa duecentotrenta anni! In quellepoca passata da qua lultima cometa, la famigerata cometa..
TUTTI (in coro) BETTINA!
FRULLINO Brutta carogna! Ce laveva fatta!
BERNARDO Labbiamo scampata bella
MARISA Allora Se voleva farci andare di l noi andremo nella direzione opposta! (si avviano ed escono da destra)
SCENA 13
(Cambio di luci. Antro di Bettina)
BETTINA Maledetti! Sono pi furbi di quello che pensassi Va bene Volete le maniere forti? Vediamo un po Ecco qua! Far innamorare uno di loro, entrer nella comitiva e far bere a loro il vino con il sonnifero Dopo averli addormentati, li catturer e una volta qui al castello, saggeranno la mia sala delle torture
SCENA 14
(cambio luci. Entra il gruppo)
ROTELLA Che stanchezza
FRULLINO Che male ai piedi
MARISA Chiss se usciremo vivi da questo viaggio
BERNARDO Chiss se rivedr viva la mia amata POPPOROPPONA
ROTELLA Hei, sentite che bel profumo!
BETTINA (compare sotto le spoglie di una bellissima donna, abito con lo spacco, scollatura vertiginosa, tacchi a spillo) Salve! Vi siete persi?
ROTELLA E BERNARDO (estasiati) Oh, siii
FRULLINO (dispettosa, le si para davanti) S, perch?
BETTINA (Lo scosta con arroganza) Oh, mi dispiace (con voce sensuale) Posso fare qualcosa per voi? (carezza sul viso Rotella che quasi stramazza)
MARISA - (sgarbata) No, grazie, non puoi fare proprio niente!
BERNARDO (a Marisa) Non essere maleducata! Ecco, vede, bella signorina
BETTINA (sensuale) Chiamami pure Betty
BERNARDO (rapito) Oh, grazie, Betty
(Bernardo e Bettina iniziano uno scambio di sguardi ed effusioni, mentre Rotella incantato e Frullino, irato, prende un bastone dal carrettino e lo d in testa a rotella)
ROTELLA Ma sei pazzo?
FRULLINO E voi siete scemi? Mi sembrate due ipnozzati, iptonizzati, ipzonittati
MARISA Due IPNOTIZZATI!
FRULLINO Due rimbecilliti! Quella a me non piace!
ROTELLA A me invece s Guarda che gambe, che fisico, che capelli
(Marisa va alle spalle di Bernardo e gli sussurra alle orecchie)
MARISA La smetti di fare il cascamorto?
BERNARDO Oh, credo di essermi innamorato Senti che profumo!
FRULLINO E non ci pensi a quella povera Popporoppona? Intendi spezzarle il cuore? Vuoi tradirla cos?
BERNARDO E chi , questa Popporoppona?
FRULLINO Incredibile! (torna da Rotella) E diventato pazzo!
ROTELLA (rapito) S, pazzo damore Quella vista mi sconvolge, questo profumo mi inebria
FRULLINO Ah, S? E mo vi faccio vedere io! (va al carrettino e prende la siringa con lACCHIAPPAELIMINARACCHIUDIODORI)
BETTINA Allora, amore
BERNARDO S, fuggiremo insieme Sono pazzo di te
FRULLINO (alle spalle dei due, mette in azione lo strumento) Adesso vedremo chi pi furbo!
(mano a mano che lazione va avanti, il viso di Bernardo e di Rotella si trasforma dallinebriato per il profumo allo schifato per la puzza di zolfo che sta venendo fuori)
BERNARDO Scusa un attimo, amore (va accanto ai tre compagni) Ma la sentite questa puzza di zolfo?
ROTELLA Gi Da dove proviene?
MARISA Eh, eh, eh (indica Bettina)
BERNARDO Ma il profumo di prima?!
FRULLINO L ho rubato! Sta qua dentro! Quello che sentite adesso il vero odore di quella smorfiosa!
ROTELLA Che schifo!
FRULLINO E non tutto Chi che puzza di zolfo?
BERNARDO E ROTELLA (insieme, realizzando) Le streghe
FRULLINO Gi E poi, se quella Betty fosse grande e grossa, come la chiamereste?
BERNARDO Bettona!
FRULLINO E se fosse piccola e minuta?
I TRE (allunisono) Bettina!!!
BERNARDO Accidenti! Ci stavo cadendo come un allocco!
ROTELLA Dobbiamo fuggire!
BERNARDO Un attimo (si avvicina a Bettina) Eccomi, amore, sono pronto Sistemo alcune cosette e ti raggiungo Avviati pure
(Bettina si avvia da sinistra)
BERNARDO (ai due) Ed ora, filiamo da questa parte! (cominciano a correre, poi Bernardo si arresta di colpo) Un attimo, ragazzi Ecco volevo dirvi Mi promettete di non dire niente a Donna Popporoppona?
ROTELLA Beh, per questa volta non faremo la spia
MARISA Ma dora in avanti, se incontriamo altre donne, mi raccomando!
FRULLINO (con accento siculo) Occhi a terra e fila diritto!
(escono)
.
SCENA 15
(Dal fondo della platea un urlo disumano che disorienta gli spettatori. E la regina Bettina che si dispera avvicinandosi al palco e salendovi)
BETTINA Ahhhhh! Non possibile! Non possono essere tanto fortunati! Tutti i miei trucchi, tutte le mie magie, non sono serviti a niente! E quella maledetta sfera magica mi ha diffidato dallusare il mio potente scettro incantato! Non so pi da che cosa travestirmi, non so pi che sembianze assumere! Che idea! Non assumer nessuna sembianza! Diventer invisibile e li catturer! Ah, ah, ah Nessuno la pu fare alla Regina Bettina!
(Tuoni e fulmini. Diventa invisibile agli occhi dei quattro, che entrano da sinistra)
FRULLINO Che ne direste di una piccola pausa per mettere qualcosa sotto i denti?
MARISA Purch non siano i tuoi panini con la salsiccia
ROTELLA Sono daccordo (siede a terra a riposare)
FRULLINO Ho della frutta, qui (rovista nel carretto)
BERNARDO Chiss quanto manca al castello
FRULLINO Ti, non ci pensare (gli lancia una banana)
ROTELLA Anche a me, grazie (riceve una banana da Frullino)
FRULLINO Tieni, mangia anche tu (d una banana anche a Marisa e poi, mentre parla, prende una banana per s, ma cava dal carretto il becco di Auriculus; dal carretto, veloce, esce il braccio delluccello che si riprende il becco e gli mette in mano una banana, senza che Frullino si accorga di nulla) Io sento che siamo vicini mi gioco il mio fondoschiena
(Bettina gli d un calcio sul sedere. Frullino si volta verso Marisa e le d un calcio a sua volta)
FRULLINO Una volta e passa, ma due sono troppe!
MARISA Ma che dici? Sei impazzito?
(mentre consuma la battuta, riceve un calcio da Bettina; si volta e vede Rotella fare dei cruciverba, ritenendolo il colpevole)
ROTELLA (dal giornale) Persona dai modi poco urbani
MARISA (Mentre gli d uno schiaffo) CAFONE!
ROTELLA (prima disorientato, poi scrive) Grazie Ma un poco pi delicata, la prossima volta, eh?
(intanto la regina va dalla parte opposta e d un calcio a Bernardo, che si gira verso Rotella, intento a fare i cruciverba)
ROTELLA Dieci lettere non in possesso di buone maniere
BERNARDO (dandogli un calcio) MALEDUCATO!!
ROTELLA (massaggiandosi la parte e scrivendo) Grazie Ma forse sarebbe meglio rinunciare
BETTINA E ora, basta con gli scherzi!
(prende una corda e, lentamente, lega i quattro far di loro)
BETTINA Permettetemi, vado a prendere qualche strumento di tortura Ah, ah, ah
(scompare in quinta)
BERNARDO (accorgendosi della condizione) Ma che succede?
ROTELLA (leggendo) Opera prestata in favore di chi si trova in stato di pericolo o bisogno
FRULLINO Ci hanno legati!
ROTELLA (leggendo) opera prestata in favore di che si trova in stato di pericolo o bisogno
MARISA Chi stato?
ROTELLA (leggendo) Opera prestata a chi si trova in stato di pericolo o bisogno (realizzando le due situazioni, urlando) AIUTO! AIUTO!
FRULLINO (piangendo) Aiuto! La regina Bettina ci ha catturati!
BERNARDO (c.s.) Chi ci salver?
MARISA (c.s.) Chi ci salver?
ROTELLA (c.s.) Chi ci salver?
(musica trionfale. Compare Scarda con un costume da eroe dei fumetti, con una sigla SS sul petto)
I QUATTRO Evviva! Evviva!
(Scarda libera i quattro. Mentre gli altri si liberano dalle corde, in disparte, Frullino chiede a Scarda)
FRULLINO Scusa, ma che significa quella SS ?
(Mentre Scarda impreparato, entra lautore che gli porge un foglio, restando poi a consultarne degli altri)
SCARDA (gonfio di orgoglio, assumendo la posizione del corpo del volo) SUPER SCARDA!
(Frullino lo guarda con commiserazione, poi d un ceffone allautore per punirlo dellidiozia della scelta; lautore, mortificato, esce in quinta)
BERNARDO E ora bisogna fuggire!
SCENA 16
BETTINA (entrando) Fermi! Adesso basta! Verrete inceneriti!
(punta lo scettro, mentre gli altri le si gettano addosso)
TUTTI ALLATTACCO!
( A QUESTO PUNTO TRE FINALI DIVERSI, PERCHE LAUTORE NE CAMBIA ALCUNI DEI QUALI NON E EVIDENTEMENTE SODDISFATTO. GLI ATTORI INTERPRETERANNO DI VOLTA IN VOLTA QUELLI SCRITTI DALLAUTORE, RIALZANDOSI CON PAZIENZA ALLE SUE CORREZIONI. AD UN ENNESIMO TENTATIVO, VIENE DECISO IL VERO FINALE)
(Dopo una colluttazione, accompagnata da effetti sonori e di luce, Bettina getta a terra i cinque, punta lo scettro e spara: Il raggio giunge su Marisa, che ha la prontezza di riflessi di cavare dalla tasca il suo specchio e devia il raggio rispedendolo sulla regina, che stramazza al suolo)
CALA IL SIPARIO
N.B. Alla riapertura del sipario, durante la narrazione che segue, i personaggi passano sul palco attuando le azioni descritte dal narratore
VOCE NARRANTE: LA MORTE DELLA PERFIDA REGINA BETTINA PORTO LA
PACE E LA TRANQUILLITA IN QUEL PAESE
ROTELLA INTRAPRESE LA CARRIERA DELLINSEGNAMENTO E REALIZZO LA SUA PASSIONE PER LA CULTURA,
(Passa mimando di fare lezione con
un libro aperto in mano)
FRULLINO INGRANDI IL NEGOZIO E PROSEGUI LA SUA VOCAZIONE DI COMMERCIANTE GIROVAGO,
(Passa con il carretto con scritte in oro ed
una tendina di broccato.)
SCARDA RIPRESE AD ANDARE A SCUOLA, PERCHE LE SCUOLE FURONO RIAPERTE, ED OTTENNE SEMPRE IL MASSIMO DEI VOTI, TANTO CHE EBBE IN DONO UN ANIMALETTO DOMESTICO
(Entra studiando da un libro e con
un lungo guinzaglio, al quale poi
si sveler attaccato Auriculus)
BERNARDO E POPPOROPPONA SI SPOSARONO CON UNA CERIMONIA BELLISSIMA
(Passano gli sposi con il seguito)
E TUTTO IL PAESE ASSUNSE IL NORMALE ASPETTO DI TUTTI I PAESINI DEL MONDO, DOVE TUTTI SI CONOSCONO ED IN FONDO SI VOGLIONO BENE
INSOMMA, POTREI CHIUDERE DICENDO CHE TUTTI VISSERO FELICI E CONTENTI
MA E MARISA? CHE FINA HA FATTO MARISA?
BEH, A QUEL PUNTO NIENTE E NESSUNO AVREBBE POTUTO STRAPPARLA A QUELLA NUOVA VITA ED A QUEI NUOVI AMICI
(Entra seguita in fila indiana dagli
altri mentre mima le varie tecniche
per pizzicare sul sedere, imitata dagli altri)
APRI UNA SCUOLA DI PONZIPO, DOVE INSEGNAVA ALLA GENTE CHE PER VOLERSI BENE,BASTA ESSERE SEMPLICI, BASTA SAPER FARE UN SORRISO, BASTA ESSERE TOLLERANTI E QUANDO PROPRIO NON SI RIESCE A FARE TUTTO QUESTO, BEH QUESTO LO DICO ANCHE A VOI : PROVATE A DARVI UN PIZZICOTTO SUL SEDERE ED A GRIDARE PONZIPO!
NON SI SA MAI, MA POTREBBE SERVIRE
CALA IL SIPARIO.


