Pensione Pomodoro

Ethan Frome

 


Fiorenzo Fiorentini

 


(Atto unico)

(Roma, anni 30)

Personaggi in ordine di apparizione

Pandolfo

Anziano servitore mezzo sordo

Frattocchia

Padrona della Pensione Pomodoro

Don Anselmo

Ospite della pensione, parla con accento siciliano, ha una figlia da maritare

Palmira

Amica di Frattocchia, cerca marito con un annuncio sul giornale

Gualtiero

Giovane innamorato della figlia di Don Anselmo

Felice

Aspirante cameriere, un po balbuziente

Sistina

Collaboratrice di Frattochia

Pipino

Giovane innamorato di Sistina, ma invadente e petulante

Carmelina

Figlia di Don Anselmo

Dottore

Dottore in visita domiciliare


SCENA:

Pensione romana senza troppe pretese.

Sala dingresso con vetrata sullo sfondo che da sulle scale; in trasparenza si vede, alla rovescia la scritta PENSIONE POMODORO.

Sulla sinistra, in fondo a sinistra e sulla destra tre porte: numero 5, 4, 3.

Verso il fondo un tavolinetto con telefono.

Al centro un puff rotondo.

Da una parte altro tavolinetto con apparecchio radio.

Allinizio la scena vuota

La radio trasmette un ballabile

SCENA PRIMA


Musica: 0:30 Introduzione

(__________________________________________________________________)

(Pandolfo, anziano servitore, entra, sistema qualcosa qua e la, si accorge che la radio ha la luce accesa, ascolta ma non sente niente perch quasi sordo, la spegne)

Pandolfo Ma dico sentite che nun trasmette niente sta radio?! E spegnetela!!

E poi dicheno a mme che spreco la luce

(Riassetta qua e la, svogliatamente e nervosamente)

Nun c gnente da fa.

A fa er cameriere in una pensione nun ce se resiste nun ce se

Dice:

-Mbeh, lassa perde, vattene!

E nun lho fatto? Me so fatto da la liquidazione e me so licenziato,

me so

Doppo tre mesi la padrona mha richiamato, mha richia

Dice:

-Te riassumo. Famo un contratto novo.

E durato sei mesi. Mha rimannato via, mha rima

Co naltra liquidazione.

Insomma so quattro volte che me rilicenzia e me riliquida.

In du anni ho preso 49 stipendi

Ma inutile, nun ce se resiste, nu ce se

Specie co na padrona come questa..

(Entra Frattocchia, nervosa)

Frattocchia Pandolfo! come vi siete permesso di far la ba sul culetto

ai miei poveri gattini!!?

Pandolfo Ma come, sora padrona, me lha ordinato lei!


Frattocchia Io? Sei uno spudorato bugiardo!

Pandolfo Ah, so buciardo!? Ma nun me lavete detto voi:

Pandolfo vai subito a PUNIRE I GATTI

Frattocchia Ma tavr detto: VAI A PULIRE I PIATTI!

Pandolfo Si, mo se la rigira come je pare!

Fratocchia Il fatto che sei sordo come una campana!

Sai che ti dico: sei licenziato! E per lultima volta!

(Frattocchia esce di scena visibilmente contrariata)

Pandolfo Ma sar lei che inciafruja quanno parla!

Mha licenziato nartra vorta. Ma quanto voj fa che me richiama?

Stasera poi sabbato e nella pensione ce sta la solita festa da ballo

JE NECESSITO!

No, quello che me ce coce, me ce che mette in giro sta chiacchiera che so sordo!

E robba che io, tra locchio e lorecchio,

so un omo che agguanta lipotesi le sfumature

(Si sente un colpo di pistola,)

Che d? Me pare dav inteso no stranuto

Devesse quer signore della cinque

me pare che sta a letto cor raffreddore

SCENA SECONDA

(Rientra in scena Frattocchia, spaventata)

Frattocchia Pandolfo, cosa SUCCESSO?!

Pandolfo No, no, NUN STA AR CESSO!

Frattocchia Chi?

Pandolfo Il signore del nummero cinque, Sta in camera sua

Lho inteso proprio adesso che ha fatto no starnuto

Frattocchia Ma cosa dici, e stai li senza fare niente?!

Pandolfo E daje, ha fatto no sternuto che je devo fa

ar massimo avr fatto na spruzzatina je damo naspirina?

Frattocchia Ma cosa stato questo colpo?

Pandolfo Lei dice che robba de stomaco?

Frattocchia Di stomaco?

Pandolfo Eh? Lei dice che sar stato quel POLPO

quello de ieri sera, a dire er vero era un po pesantuccio

(Entra Don Anselmo esagitato e si butta ai piedi di Frattocchia baciandole la mano,
parla con spiccato accento siculo)

Anselmo Signora frattocchia, sono mottificato ANZI mottificatissimo!

Mi inchino profondissimamente e ci chiedo scusa!
La squisitezza della sua anima deve intercedere per il mio peddono!

Frattocchia Stavo facendo pulizia in camera mia

Pandolfo E che pulisce cor tritolo!!?

Frattocchia Pandolfo, ma non pulisci la camera di Don Anselmo?

Pandolfo Io? NO! Nun me ce fa entr, nun me ce

Dice che l nun continente: E SICILIA.

Nun se entra nemmanco cor visto der presidente!

Anselmo Signora non ci siamo capiti io stavo pulendo lamma

Frattocchia Lamma?

Anselmo Lamma mia

Pandolfo Si lamma de li mortacci

Frattocchia Pandolfo per favore

Anselmo Si signora, l AMMA-TOMATICA

Frattocchia Ripulendo la MATEMATICA??

Anselmo C stato un quivoco ora le spiego

Insomma, ecco qua (Don Anselmo tira fuori una pistola)

Frattocchia (grida spaventata)

Pandolfo (alza le mani e si mette spalle al muro)

Me dichiaro priggionero politico!

Anselmo Stavo ripulendo questa! Quest AMMA TOMATICA

E casualmente patt un COPPO!

Pandolfo Nantro po ce lo fa pija a noi un COPPO!

Frattocchia (calmandosi) Ho capito

Per Don Anselmo unaltra volta stia pi attento
questa una pensione tranquilla!

Anselmo Ha ragione, signora. Ma ce lo prometto sul mio onore:

da oggi in poi nella mia stanzaSILENZIO DI TOMBA
Bacio le mani

(Esce di scena mentre Pandolfo accenna un inseguimento minaccioso)

Pandolfo Se te pijo li mortacci sua

Frattocchia Pandolfo, che ti prende?

Pandolfo Ma nun lha sentito:

da oggi nella mia stanza sono er SILENZIO CO LA TROMBA
sto nfame Sona la tromba, sona

Frattocchia (esasperata, urlando) Insomma Pandolfo, basta!

Io non ce la faccio pi con te C da farsi venire una crisi isterica!

Pandolfo E piano piano! Mica so sordo!

Frattocchia (schiumando dalla rabbia)

Mmh! Basta! Tu, adesso allistante

(INSIEME) FAI LE VALIGIE E TE NE VAI!

Pandolfo E sera capito, sera

SCENA TERZA

(Entra Palmira, amica di Frattocchia)

Oh, Palmira, come mai?


Palmira Ciao, Frattocchia, come va?

Frattocchia Non me ne parlare: sto senza cameriere!

Palmira E quello che avevi Pancotto Gandolfo

Frattocchia Pandolfo. Ho dovuto mandarlo via su due piedi proprio adesso!

(Intanto prepara una busta con i soldi per Pandolfo)

Palmira E adesso come farai?!

Frattocchia Telefono allagenzia Rapetti speriamo bene

(telefona)

Pronto, agenzia Rapetti?

Si sono la signora Frattocchia della Pensione Pomodoro!

Siamo alle solite, sono senza cameriere.

Eh, gi! no, questa volta definitivo. Per carit!

Ah, ce lavete? Un bravissimo ragazzo?

Si, si certo, mandatemelo! Ma certo: prima arriva e meglio !

Bene, arrivederci

(Riattacca il telefono)

Oh, e cos il signor Pandolfo sistemato!!

Palmira Meno male!

Frattocchia E cos? Come mai questa visita?

Palmira (SI GUARDA INTORNO, POI ) Posso parlarti in segreto?

Frattocchia Ma certo.

Palmira Devi sapere

Pandolfo ( RIENTRA ) Io le valigie lho fatte.

Frattocchia Bene valle a prendere.

Pandolfo (NON SENTE) Eh! Eh!

Frattocchia ( A VOCE PIU ALTA ) Ho detto valle a prendere!

Pandolfo E ho capito! ( USCENDO ) Sto vizzio de strill sempre!

Palmira Ti stavo dicendo guarda te lo dico ma per carit che non lo sappia


Pandolfo (TORNA CON LE VALIGIE ) Ecco.

Frattocchia ( PRENDE LA BUSTA CHE HA PREPARATO E LA DA A PANDOLFO )

Ecco i soldi. Guarda se i conti vanno bene.

Pandolfo ( PRENDE LA BUSTA E CONTROLLA MENTALMENTE I CONTI MENTRE

LE DUE DONNE FREMONO IN ATTESE)

Frattocchia Vanno bene?

Pandolfo Me pare de s.

Frattocchia Meno male.

Pandolfo Allora io vado.

Frattocchi Vai.

Pandolfo Arrivederci. ( A PALMIRA ) Buongiorno, signorina.

Palmira Buongiorno.

Pandolfo ( SI AVVIA )

Palmira ( SOTTOVOCE ) Come ti dicevo

Pandolfo ( SI FERMA E FA PER TORNARE INDIETRO )

Ohi conti jho dato na guardata!

Cos casomai ce fosse quarche cosa posso tornare!?

Frattocchia Si capisce. Quando ti pare.

Pandolfo Ecco. Io vado, de-fi-ni-ti-va-mente. (RIPRENDE LE VALIGIE ED ESCE )

Frattocchia Bravo! Oh, glielha fatta! Dunque: questa cosa tanto segreta

Pandolfo ( RIAFFACCIANDOSI ) Non che tra due o tre giorni me richiama,

Perch io

Frattocchia Ma sta tranquillo! Nessuno ti richiama!

Pandolfo E senza strill. Nun c bisogno! Me ne vado!

Frattocchia Vai.

Pandolfo Senza appello.


Frattocchia Senza appello.

Pandolfo Avviso ultimo e definitivo.

Frattocchia ( URLANDO ) Basta!! ( LO SPINGE VERSO LA PORTA )

Pandolfo Ah, pure maleducata! Mette pure le mani addosso! Non un minuto di

Pi! ( ESCE FINALMENTE ) Me ne so annato!

Frattocchia Uff!! Ti fa perdere il lume degli occhi!

Palmira Calmati, Frattocchia mia. Non te la predere cos: non ne vale la pena.

Frattocchia Hai ragione. Ma pi forte di me. Piuttosto: mi stavi dicendo

Palmira Beh, mi sembra di affliggerti con queste mie faccende

Frattocchia Ma cosa centra? Tu lo sai che ti sono amica. Se ti posso essere

daiuto

Palmira Davvero? Posso approfittarne?

Frattocchia Per quello che posso, figurati!

Palmira Tu lo sai: da quando sono rimasta orfana, io vivo con zia Margherita

Frattocchia Povera donna piena di buon cuore!

Palmira Anche troppo, Frattocchia. Veramente troppo!

Frattocchia Ma come, ti lamenti perch ti vuole bene?

Palmira Eh, si. Perch per il suo bene non ha diritto di farmi restare zitella per
tutta la vita.

Frattocchi Come sarebbe?

Palmira Ogni volta che si presenta qualche buon partito lei, per una ragione o
per laltra, mi fa scombinare tutto!

Frattocchia Poissibile?


Palmira E quello troppo furbo, quello troppo citrullo,

quello troppo alto, quello troppo basso
tutte le scuse perch ha paura di rimanere sola.

Frattocchia io sono giovane quando passo per la strada i giovanotti mi fischiano dietro e dicono certe frasi che sono il segno evidente che non sono proprio da buttare via.

Mi dicono: ah bona !

Ed io! Posso sprecare la mia vita a far compagnia a zia Margherita?

Frattocchia Beh, certo.

Palmira Non ne posso pi. Ho preso una decisione. E indietro: non ci torno.

Frattocchia Ma ragiona figlia mia.

Palmira No, no. Taglio i ponti, taglio la testa al toro e poi ormai la frittata fatta e indietro non ci torno.

Frattocchia Oddio, ma che hai fatto?! Sei (MIMA UNA DONNA GRAVIDA)

Palmira Che ho fatto?! (DRAMMATICA) Ho messo un annuncio sul giornale!

Frattocchia Un che?!

Palmira Un annuncio! Matrimoniale! - il primo che arriva me lo prendo.

Frattocchia Ma sei impazzita?! E se poi ti capita un mostro, un depravato

Palmira Eeh! Se poi dovesse essere una cosa tanto terribile faccio sempre in tempo a dire di no.

Frattocchia Questo vero. Del resto non si pu mai dire. Chiss che non trovi meglio di tante altre.

Palmira Speriamo.

Frattocchia Solo non capisco da me che favore vuoi?

Palmira Frattocchia io sullannuncio ci dovevo mettere un numero di telefono, no?

Frattocchia E beh?

Palmira Ho messo il numero della tua pensione.

Frattocchia Ma sei impazzita?!

Palmira Se avessi messo il numero di zia margherita, lei avrebbe capito e sarei punto e daccapo.

Frattocchia Ma come ti viene in mente? E se Telefona qualcuno che gli dico?

Palmira Niente. Perch io ci ho messo lorario: dalle 14 alle 18. Ed io alle 14 che sarebbero le due precise, sto qua.

Frattocchia Ci mancavi pure tu oggi. E questo cameriere che non si vede.

Palmira Non ti preoccupare, ti aiuto pure io. Alle due precise sto qua. Adesso scappo, altrimenti zia Margherita

Frattocchia Ah senti uscendo c la farmacia proprio qui sotto. D che mi mandino subito un dottore.

Palmira Ti senti male?

Frattocchia No, per il numero 5, povero vecchio. Si sente poco bene.

Palmira Ci penso io. E grazie, Frattocchia sei un angelo ( ESCE

Frattocchia ( VA ALLA PORTA DEL NUMERO 5 E BUSSA )

Cavaliere! Sono io!
Ho provveduto per il medico: verr fra poco. Intanto vuole che le dia una aggiustatina al letto?Per carit nessun disturbo!

(ENTRA AL NUMERO 5 E RICHIUDE LA PORTA ).

SCENA QUARTA


Musica: 0:30 Siciliana

(__________________________________________________________________)

Don Anselmo ( ACCENTO SICULO )
Mio caro Gualtiero, quello che dici tu non possibile.

Gualtiero Ma perch: non mi stimate degno di sposare vostra figlia?

Don Anselmo Per carit la questione non questa. Tu sei un bravo giovane, anzi bravissimo figlio mio un mio caro amico, anzi carissimo ricco proprietario

( INSIEME ) anzi ricchissimo

Gualtiero E allora?

Don Anselmo E allora il fatto che mia figlia gi promessa.

Gualtiero Gi promessa? E a chi?

Don Anselmo A un americano.

Gualtiero ( SORPRESISSIMO ) Un americano?!

Don Anselmo Deve arrivare, proprio oggi.

Gualtiero E dove lo siete andato a trovaredico: da dove spunta cio

Don Anselmo Ora ti spiego. Tu lo sai che mio fratello sta in America da oltre 30 anni. And a raggiungere altre persone della nostra

Gualtiero S, della famiglia vostra

Don Anselmo Nostra, nostra tutto un giro di cose

Gualtiero vostre

Don Aselmo Nostre bravo! Cose nostre

Gualtiero E gi.

Don Anselmo E li, da buon siciliano, s fatto avanti
certo, a colpi di gomito, a colpi di fortuna

Gualtiero a colpi di lupara

Don Anselmo Come?

Gualtiero No, niente.

Don Anselmo E infine ha aperto addirittura una banca.

Gualtiero Di notte?

Don Anselmo Una banca di credito! E presidente: praticamente il padrone. Insomma diventato ricco,

(INSIEME ) anzi ricchissimo.


Gualtiero E allora?

Don Anselmo Mi fece lonore di propormi come marito per mia figlia, il figlio di un socio suo, lui pure ricco, anzi ricchissimo
sempre nello stesso giro di cose

Gualtiero Vostre.

Don Anselmo Nostre, nostre tu capirai: queste sono offerte

( INSIEME ) Che non si possono rifiutare!

Gualtiero Ma Carmelina, vostra figlia, che dice?

Don Anselmo Gualtiero mio mi fai ridere! E che deve dire Carmelina? Io sono un padre allantica, mia figlia una ragazza rispettosa: far quello che dico io.

Gualtiero Don Anselmo a questo punto, arrivato il momento di dirlo

Don Anselmo Che cosa?!

Gualtiero ( DECISO E DRAMMATICO ) Io amo vostra figlia! E sono quattro anni che facciamo lamore!

Don Anselmo ( TRASECOLANDO )

Mih!! Ma allora un pcco sei!

Gualtiero Un che?

Don Anselmo Un pcco, un suino, un maiale| Carne da macello! Io ti ricevo in casa mia come un amico e invece tu suino suino ci vieni come un pcco!

Gualtiero Don Anselmo non equivochiamo! Io ho intenzioni serie, ho il massimo rispetto di vostra figlia. Ho una posizione; voi siete un amico di mio padre.

Don Anselmo Questo vero.

Gualtiero E allora, dico, non si potrebbe?

Don Anselmo Ma che scherziamo!? Mio fratello non mi perdonerebbe mai.

Gualtiero E gi cosa nostra non perdona.

Don Anselmo Ora accompagnami in portineria. Voglio vedere se ci sono notizie dallAmerica: che so lettere; telegrammi dovrebbe arrivare oggi, quel ragazzo.

Gualtiero Scusate Don Anselmo ma voi lo conoscete quel ragazzo?

Don Anselmo Io no. Mai lo vidi!

Gualtiero Ah nemmeno lo conoscete, non lo avete mai visto?!!

Don Anselmo Mi fido di mio fratello.

Gualtiero Ma se fosse zoppo? O gobbo? O cieco da un occhio? O basso sordomuto, deficiente?

Don Anselmo Gualtiero mio se casomai fosse zoppo e gobboe pure cieco da un occhio e oltretutto basso, sordomuto e deficiente

Gualtiero Beh?!

Don Anselmo ne possiamo riparlare. ( SI AVVIA )

Gualtiero ( SEGUENDOLO PREGA FRA DI SE ) Santo cielo, fa che sia zoppo. Gobbo, cieco da un occhio, bassa, sordomuto, deficiente ( ESCE DIETRO DON ANSELMO)

SCENA QUINTA

Felice Io: son ca-cameriere di gran classe
fedele, educa-cato e co-compito,
fo i conti, le denunce delle tasse
e tutti mhanno dato il benservito.


Pu-pupurtroppo ho so-solo una sfortuna:
un di-difetto nella parlantina.
Per non ha importanza alcu-cu-cuna,
solo una ca-ca-ca-cagliatina,


che succede soltanto e ci ho le prove
solo quando pi-piquando pi-piove!
Quando invece c il sole e c il sereno
io vado liscio liscio come un treno!


Tu-tutu-tututte le donne poi

sono felici di quel mio difetto.
Eh, s, perch per dirla fra di noi
Pi ca-caglio e pi tempo ci metto,


e pi dura il pa-palpito del cuore
e pi sallunga il tempo dellamore!

(SI GUARDA INTORNO ) Ma qui non c nessuno?
(SI GUARDA IN TASCA ) Dov il biglietto dellagenzia

(LO TROVA E LO LEGGE) Eh si
dice: Pe-pensione pomodoro, proprio qui.

(GRIDANDO)
C nessuno? C-c nessuno?!

Frattocchia ( USCENDO DAL NUMERO 5 )

Schh! Non gridate! Sta proprio qui.

Felice Chi?

Frattocchia Il malato.

Felice Ah. A me mi ha mandato

Frattocchia La farmacia, lo so

Felice N-no, perch io sono

Frattocchia E da stamattina che vi stiamo aspettando!

Felice Ma io lho saputo solo

Frattocchia Lo so, colpa mia. Ho avuto tante cose da fare.

Felice Volevo solo dire che io sono

Frattocchia il medico! Volete che non so sappia? Vi ho fatto chiamare io! Ma ora non perdiamoci in chiacchiere: pensate a quel povero vecchio che sta soffrendo!

Felice E che ci posso fare?

Frattocchia Oh, lo so bene. La medicina pu fare ben poco. Io ai medici non ci ho mai creduto.


Felice ( TENTA DI ANDARSENE ) Ecco, brava.

Frattocchia ( RIAGGUANTANDOLO ) Ma si tenta, no!? E vostro dovere! Fuggire le vostre responsabilit, sarebbe vergognoso.

Felice Io non fu-fuggo.

Frattocchia E allora presto. ( LO SPINGE DENTRO IL NUMERO 5 ).

SCENA SESTA

(ENTRANO SISTINA E PIPINO)

Sistina Caro signore, voi siete pazzo.

Pipino Si. Ma siete voi che mi fate impazzire!

Sistina Ma vi pare che io possa passare la mia vita con voi appresso? Vado alla posta per ritirare la corrispondenza

Pipino e io vi seguo.

Sistina Vado allanagrafe a ritirare un certificato

Pipino e io vi seguo.

Sistina Entro in negozio per fare delle spese

Pipino e io vi seguo.

Sistina No. Voi aspettate di fuori. Per la paura di dover pagare.

Pipino Lo faccio per non offendervi.

Sistina E provateci qualche volta. Pu essere pure che non mi offendo.

Pipino E inutile signorina. Non mi stancher mai di offrirvi il mio amore, il mio amore immenso, disperato

Sistina La faccia ce lavete.

Pipino Di che?

Sistina Da disperato.

Pipino Io cado in ginocchio. Ai vostri piedi.

Sistina Alzatevi.

Pipino Vi bacio le scarpine.

Sistina Lho gi lucidate.

Pipino Vi bacio le calze.

Sistina No, che mi si smagliano.

Pipino Grazie! Vi bacio la gonna.

Sistina Finitela.

Pipino Le mutandine.

Sistina Vi arriva uno sganassone che! (FRA SE ) Ma come posso fare per levarmelo di torno?

Pipino Datemi almeno una speranza!

Sistina Non vi do proprio niente. Anzi, cercate di non farvi illusioni.

Pipino Ma perch?

Sistina Perch perch iosono gi sposata.

Pipino Sposata? Ma non mi fate ridere

Sistina Come vi permettete?!

Pipino E chi sarebbe vostro marito?

Sistina Sarebbe? E!

Pipino ( IRONICO ) E che mestiere fa: il geometra, il ragioniere, il commesso viaggiatore in detersivi?

Sistina Per vostra regola un nobile.

Pipino Fuori il nome. I nobili italiani li conosco tutti.

Sistina Ma lui spagnolo! Di nobilissima stirpe spagnola: il conte Fabrisio La Clavas della Sierra Tura.

Pipino Pi che un nome sembra un romanzo!

Mah sar un vecchio rimbambito.

Lo avete sposato per piet o per soldi?

Sistina Non mi fate ridere. E un uomo bellissimo! Alto, robusto mi ama alla follia pieno di fuegoha due occhiuna bocca e tutti i denti
(FELICE ESCE DAL 5 )

Pipino Non ci credo. State inventando tutto per liberarvi di me.

Sistina ( VEDENDO FELICE ) Ah, non ci credete?

E invece eccolo qua: presentatevi.

Ma state attento perch gelosissimo. Anzi vi consiglio di filarvela. E cos violento! Sapete gli spagnoli Brr!

Mi vengono i brividi solo a pensarci! ( ESCE )

SCENA SETTIMA

Felice (TRA SE ) Queste so cose che succedono a me

Quellaltra mha preso per medico

Jho dovuto fa pure na ricetta Si, insomma, ho scritto no scarabocchio, tanto sulle ricette non ci si capisce mai niente

Frattocchia ( ENTRA DAL 5 ) Allora io vado alla farmacia qua sotto.

Se mi fate il favore un attimo finch torno

( ESCE SENZA CHE FELICE POSSA REPLICARE )

Pipino ( CHE STA GUARDANO FELICE, FREMENDO, DA QUANDO E ENTRATO, SI AVVICINA MINACCIOSO )

Io lo so chi siete voi!

Felice Oh meno male! Perch io, per la verit, io sono

Pipino Il marito di quellangelo, lo so.

Felice Io?! Ma io vengo

Pipino dalla Spagna, lo so. Ed l che lavete conosciuta: giovane, bella, inespertalavete abbagliata col fatto del conte

Felice Ma quale conte?!

Pipino Ma s Las Clavas della Sierra Tura! Tz! (GUARDANDOLO)

E proprio vero che lamore cieco e pure sordo.

Felice A proposito di sordi, se me state a sent

Pipino Io ci divento matto! Io ci divento matto!!

Felice No, no, state calmo.

Pipino Solo a pensare che lei vi vede bello! Alto! Col fuego gli occhi, la bocca, il colorito, i denti!

Ma fatemi il piacere! Ma da dove siete venuto?

Felice Veramente mi ci hanno mandato. E stata

Pipino vostra moglie, lo so! Per dirmi che siete suo marito

Cosa vuole che me ne freghi?

Felice E che me ne frega a me?!

Pipino Se crede di spaventarmi? (RIDE FOLLEMENTE )

Felice ( RIDE PER ASSECONDARLO )

Pipino ( DI COLPO ) Basta! Ho unidea. Per sistemare tutto

Felice Ecco, bravo!

Pipino (SPIEGANDO COME SE FOSSE LA COSA PIU NORMALE)

Dunque: io vi sfido a duello. Voi siete nobile, non potete rifiutare.

Scegliete la spada? Sono uno spadaccino perfetto.

Scegliete la pistola? Ho una mira infallibile.

Quindi, in ogni caso vi ammazzo sicuramente. Cos lei che fa?

Felice Che ne so!

Pipino Rimane vedova, no?

Felice A gi.

Pipino Rimasta vedova, me la sposo io.

Cos va tutto a posto: voi nella tomba e noi felicemente sposati.

Non meraviglioso? Che ne pensate?

Felice Ma io veramente

Pipino ( INTERROMPENDOLO ) Bene. Vedo che siamo daccordo.

Vado a procurami le armi. (SI AVVIA, POI TORNA)

Ah! scusate, la distrazione

Vi schiaffeggio adesso, o vi schiaffeggio dopo?

Felice Nun lo so, fate voi!

Pipino A frapp!

Felice Mejo un goccio de congnac!

Pipino A frapp! A fra poco! Ignorante! ( ESCE )

SCENA OTTAVA

Felice (STA PER INFILARE LA PORTA E SQUAGLIARSI, MA CARMELINA ENTRA DI CORSA E LO FERMA )

Carmelina ( GUARDA FELICE ) Voi adesso siete arrivato?

Felice Ho perso un po di tempo, ma

Carmelina Non vi siete fatto annunziare.

Felice Veramente, allagenzia mi hanno detto

Carmelina Lagenzia di viaggi. Capisco

Felice Pensate che io sono venuto col biglietto

Carmelina dallAmerica, lo so. Volete che non lo sappia?

Felice Chi?

Carmelina Io.

Felice No, perch io sono

Carmelina lo sposo americano.

Felice A me mi ha mandato

Carmelina mio zio dallAmerica. Venite quasi tutto pronto, vi porto da mio padre. ( LO SPINGE DENTRO UNA STANZA SENZA CHE FELICE RIESCA A SPIEGARSI ) Pensavo che mio padre scherzasse

Frattocchia ( RIENTRANDO, CREDE DI TROVARE IL MEDICO ) Ecco qua, il farmacista non sicuro di aver capito, comunque mah il dottore se ne andato? Ha detto che mi aspettava

quel dottore no mi da nessuna fiducia.

(BUSSA AL 5 ) Sono io ho comperato le medicine

Posso? ( ENTRA AL 5 )

Felice ( USCENDO DALLA STANZA ) Qui so tutti matti, quello mi aspetta pe famme sposa la figlia, quellaltro me sfida a duello, una me fa gioca al dottore ma possibile

SCENA NONA

Palmira ( ENTRA DI CORSA E SI ARRESTA INTIMIDITA CONVINTA CHE FELICE SIA VENUTO PER LANNUNCIO MATRIMONIALE. LO GUARDA NON VISTA EVIDENTEMENTE COMPIACIUTA )

Ciao.

Felice ( INTERDETTO ) Ciao.

Palmira Voi avete letto il giornale?

Felice No, veramente perch successo quarcosa?

Palmira Come non lavete letto?( VEZZOSA ) Se non lo aveste letto Non sareste qui

Felice Io sono venuto

Palmira Lo so perch siete venuto

Ma finch non mi avevate vista

ditemi: adesso che mi avete vista vi piaccio?

Felice Si. Come no?

Palmira mi piacete pure voi!

Felice Vi ringrazio. Ma il fatto che io sono venuto

Palmira per sposarmi. E io accetto con tutto il cuore. Adesso corro da zia Margherita e la metto di fronte al fatto compiuto!

Cos facciamo le carte e ci sposiamo subito subito

Aspettatemi qua

Felice Ma guardate che io ( PALMIRA ESCE DI CORSA ) No, io me ne vado! Questo un manicomio! (FA PER USCIRE )


SCENA DECIMA

Gualtiero ( ARRIVA ED IMPEDISCE IL PASSO A FELICE )
Dove crede di andare?

Felice Io vorrei sapere

Gualtiero il padre della sposa? Sta l.

Felice Lo so. Ma io sono venuto

Gualtiero dallAmerica

Felice Io sono

Gualtiero Lo sposo americano. Venuto per sposare la figlia di Don Anselmo.

Felice a me mi ha mandato

Gualtiero il fratello di Don Anselmo per sposare sua figlia Carmelina. Tutto previsto, tutto combinato. Stile italo-americano, stile cosa nostra, cio cosa vostra.

Felice Ma io non

Gualtiero C solo una piccola cosa, che la piccola non vostra mia! Che Carmelina la debbo sposare io! Chiaro?

Felice Chiaro.

Gualtiero E cosa nostra o non cosa nostra, voi adesso, seduta stante, ve ne partite per lAmerica!

Felice Per lAmerica? Ma io non posso.

Gualtiero E allora vi ammazzo come un cane!

Felice (TARTAGLIANDO)Un momento! Calma! Ragioniamo!

Primo: io non cio.

Secondo: si potrebbe pure e terzo: mannaggia a

Gualtiero Basta! Poche chiacchiere! Io adesso vado a prendere la rivoltella. Ritorno qua come un pazzo. Non vi fate trovare! Perch se vi trovo vi spedisco in America con due palle

Felice E io due ce nho! Eh! Normale!

Gualtiero Due palle nello stomaco! Chiaro? (ESCE )

Felice (DISPERATO SI GUARDA INTORNO, NON SA DOVE SCAPPARE, HA PAURA CHE DA OGNI USCITA SPUNTI FUORI QUALCUNO A BLOCCARLO ) Un momento! Calma! Possibile che qui so tutti matti? O so matto io?

E chi so io? So Felice er cammeriere, il dottor Felice,

Felice lamericanoma poi me chiamo proprio Felice? Felice!

Felice!!( RISPONDENDO A SE STESSO )

Eh!Chi ?So io!Chi io?Boh!

( SI IMMOBILIZZA MENTRE LA LUCE SCENDE AD EFFETTO).

SIPARIO

SCENA UNDICESIMA

( LA SCENA E LA STESSA DEL PRIMO TEMPO. LA LUCE E RIMASTA COME ALLA FINE DEL PRIMO TEMPO. ANCHE FELICE E IMMOBILE NELLA STESSA POSA. PARLANDO RIPRENDE VITA. MENTRE LA LUCE TORNA NORMALE)

Felice Felice! Felice! So io! Professione? Cameriere. Ma proprio cameriere? Certo. Solo che pel momento so disoccupato.

( DISPERATO) No, perch qui una me pija pe medico e me tocca a scrive le ricette naltra me vo sps perch ho letto er giornale quellaltra dice no, tu vieni dallAmerica, er pranzo di nozze pronto e nun c tempo da perde quellaltro dice, come sei venuto riparti senn te rimando in America con due palle! Ah!Poi c quellartro deficiente che me vo sfid a duello! Che dice che so spagnolo! E me vo ammazz perch so sposato!

Don Anselmo ( E ENTRATO NON VISTO) Sposato chi?

Felice ( RISPONDE INAVVEDUTAMENTE ) Io.

Don Anselmo Tu?! Sei sposato?!E ti permetti di venire dallAmerica a sposare mia figlia?! E io dovrei dare mia figlia ad un bigamo? E magari sei trigamo, poligamo, tieni un harem come un califfo?E io a mia figlia ci faccio fare la favorita del califfo?!

Ma io ti denuncio a tutta la nostra famiglia! Un processo alla maniera nostra ti faccio fare! La famiglia non perdona! Comunque prima ti ammazzo con le mie mani e poi ti faccio fare il processo! Non ti muovere.

Vado a prendere lammalamma mia! ( ESCE )

Felice E e de tutti li tua! ( FA PER SCAPPARE )

Frattocchia ( CON UN GRIDO ESCE DAL NUMERO 5 ) Ah! Assassino!Dov? Ah, siete qui?!Io vi faccio arrestare! Siete un criminale, un avvelenatore!

Felice Ma mannaggia a

Frattocchia Che razza di medicina avete ordinato?!

Felice E che ne so? Sar stata naspirina!

Frattocchia Quel povero vecchio sta morendo, quasi in coma Ah, ma non la passerete liscia! Chiamo le guardie! Telefono alla polizia!

Felice ( FA PER FUGGIRE )

Pipino ( ENTRA CON UNA RIVOLTELLA ) Ah!

Felice ( FA PER FUGGIRE DA UNALTRA PARTE )

Gualtiero ( CON RIVOLTELLA ) Ah! Fermo!

Felice ( ALTRO TENTATIVO DI FUGA )

Don Anselmo (CON RIVOLTELLA ) Fermo! Ah!

Frattocchia Ecco, tenetelo fermo. Vado a vedere come sta il vecchio e poi chiamo la polizia. ( ENTRA AL 5 )

( I TRE ) ( AFFERRANO FELICE E LO TENGONO )

Pipino ( LASCIA FELICE AGLI ALTRI DUE ) Signori, vi prego. Non bello, non leale. Siamo in tre contro uno e non giusto, non da uomini donore Uno solo lo deve ammazzare.

Non vi preoccupate: lo ammazzo io.

Gualtiero Se per questo lo ammazzo io. E non ammetto discussioni

Don Anselmo Giusto! Giusto che lo voglia ammazzare il signore, che a quanto mi pare si prenotato prima. Purtroppo per ci sono le leggi della famiglia, leggi immutabili.

E una questione donore. Lo debbo ammazzare io!

Gualtiero Ah, no! Lo ammazzo io!

Pipino Io, vi dico che lo ammazzo io!

Frattocchia ( TORNA FUORI DAL 5 ) Signori! Ma insomma!

Avete preso la mia pensione per il macello pubblico? Quel povero vecchio s un po ripreso, ma questo delinquente, certo va punito. Telefono alla polizia!

Don Anselmo E allora propongo una tregua: congeliamolo in attesa di giudizio.

Frattocchia Ma nel congelatore non c posto!

Don Anselmo Ma no, io mi riferivo al caso, congeliamo il caso e lui ficchiamolo in una stanza in attesa di giudizio.

TUTtI Giusto, bene. Poi decideremo sul da farsi. ( ESCONO AL SEGUITO DI FELICE. FRATTOCCHIA RESTA E RIORDINA DELLE CARTE ) (ENTRA IL DOTTORE E VIENE SCAMBIATO PER IL CAMERIERE )

Dottore Ma qui non c nessuno!?!

Frattocchia Oh! Giusto lei! E un pezzo che laspetto.

Dottore Appena mi hanno avvisato mi sono precipitato. La paziente?

Frattocchia ( RIORDINANDO LE CARTE ) Io sono paziente quanto basta, ma le consiglio di non approfittare troppo di questa mia virt. E tutta l la sua roba? (ACCENNA ALLA BORSA MEDICA )

Dottore ( FRA SE ) Voleva che mi portassi dietro la sala operatoria?

Frattocchia Bene, bene. Anche come taglia va bene, potr usare la roba di Pandolfo, ma ora non c tempo, metta questo per non impaccattarsi troppo e cominci subito.

Dottore Subito? Ma veramente

Frattocchia Ho capito. E va bene, gli contegger lintera giornata. Cominci da quella stanza ( GLI CONSEGNA UN SECCHIO, UNO SPAZZOLONE E UN PIUMINO NETTA POLVERE )

Dottore Ma signora, io sono

Frattocchia Il cameriere, lo so.

Dottore Mi manda

Frattocchia Lagenzia Rapetti, ho capito! E adesso si sbrighi, stasera c anche il ballo e ancora non pronto niente! ( ESCE )

Dottore Mi ha scambiato per un cameriere: errore di persona, un sintomo interessantissimo. Mi converr assecondarla per studiarne da vicino la patologia. Un caso cos non capita tutti i giorni.

Inizier da qui. (ENTRA IN UNA STANZA )

Sistina ( ENTRANDO CON DEI PACCHI, SEGUITA DA GUALTIERO )

E stato davvero gentile ad offrirmi il suo aiuto possente!

Gualtiero Simmagini, stato un dovere!

Sistina Ah! Peccato, pensavo fosse stato un piacere.

Gualtiero Come?

Sistina Mi chiedevo: lei con le donne, fa sempre il suo dovere?!

Gualtiero Ma certo.

Sistina ( PAUSA ) Fino in fondo?

Gualtiero Fino in fondo, e con immenso piacere!

Sistina Oh! Adesso andiamo meglio.

Gualtiero In che senso?

Sistina Vediamo: se uno riesce a fondere insieme, nelle giuste dosi, piacere e dovere, la cosa pu anche essere godibile.

Gualtiero Ah! S. Avevo unauto alcuni anni fa, che aveva bisogno di continue manutenzioni, ed io, doverosamente, soddisfacevo tali esigenze, divertendomi nel manutenzionarla; quindi, come vede, ho afferrato il suo concetto dovere - piacere.

Sistina Non esattamente quello che intendevo!

Gualtiero No?

Sistina No. Ma partendo dalle manutenzioni, immagino siano operazioni che si effettuano con le mani

Gualtiero Perfettamente. Con le mani ed altre parti del corpo anatomicamente adatte alla bisogna.

Sistina Oh!

Gualtiero Sa una cosa?

Sistina S!

Gualtiero Una volta ho svitato una candela con la bocca.

Sistina Lavrei giurato.

Gualtiero Lei dotata di una notevole intuizione ed intelligenza.

Sistina ( TRA SE ) Vorrei poter dire la stessa cosa. (PORGENDOGLI LA MANO ) Io mi chiamo Sistina e lei?

Gualtiero Io no. Io mi chiamo Gualtiero.

Sistina ( CERCANDO DI TRATTENERE LA MANO DI GUALTIERO TRA LE SUE ) Lei dotato di una forza notevolmente maschia. Ho ragione di ritenere che in tutte le sue iniziative, lei sia ugualmente virile.

Gualtiero ( TRUCE ) Ho frequentato un corso di culturismo. E una volta ho rotto una noce posta sul tavolo, con soli tre colpi del palmo della mano.

Sistina Un vero primato.

Gualtiero Invece i punti ricevuti al Pronto Soccorso, furono esattamente il doppio, sei.

Sistina Gualtiero!!

Gualtiero S!

Sistina Lei come mi vede?

Gualtiero Seduta.

Sistina (PIANGENTE) Ma intendevo come donna Gualtiero, come donna. ( PASSANDO ALLIRA ) Lei un mostro, un mostro, un mostro.

Gualtiero ( ALZANDOSI ) Ebbene, signorina Sistina, non sar un Adone, ma questi suoi giudizi negativi mi offendono, e certamente raffreddano i nostri rapporti, gi avviati verso una calda intimit

Sistina Ma quale calda intimit?

Gualtiero Le faccio notare, signorina Sistina, che eravamo mollemente adagiati sullo stesso divano.

Sistina ( ALZANDOSI )

Oddio, Gualtiero, mi sento male, presto mi soccorra!

Gualtiero ( ESEGUE ) Chiamo qualcuno

Sistina No. Mi aiuti a raggiungere la mia stanza.

Gualtiero ( AVVIANDOSI A SORREGGERLA ) S.

Sistina Ho un antidoto contro queste crisi, che sicuramente sistemer tutto. (SVIENE )

Gualtiero ( PORTANDOLA VIA ) Sesso debole: mai appellativo fu cos appropriato. Non puoi essere appena, appena duro, che si afflosciano.

Pipino ( NEL CORSO DELLA BATTUTA SI SIEDE E SI SFOGLIA UN GIORNALE ) Qui si mette proprio male, rischio di morire dinedia. Quella Sistina poi, mi ha respinto e sono ferito anche nellorgoglio. Devo riscattarmi al pi presto.

Dottore ( USCENDO DALLA STANZA DOVE ERA ENTRATO ) Circostanza fortunata che ho trovato un paziente affetto da un terribile raffreddore, che cercavano di debellare con delle semplici aspirine. Ho praticato una laparatomia esplorativa, per cercare di individuare il tipo di virus ed estirparlo, ma non ne ho trovato traccia allinterno del corpo. Per ho trovato dei reperti interessantissimi, che ho prelevato per ulteriori accertamenti.

( SI ACCORGE DI PIPINO )

Toh! Ancora un paziente! Buona sera, come va, come va?

Pipino Io bene, grazie, e lei?

Dottore Sinforma del mio stato di salute?! Ma lo sa che io sono

Pipino Un cameriere, lo so, ma io non sono classista.

Dottore A gi, dimenticavo che io sono in incognito: urge una ritirata strategica. ( AI ALLONTANA SPAZZANDO )

Palmira Frattocchia, Fratt Anche lui con il giornale, e lo sfoggia per farmi capire.

Pipino Salute.

Palmira Salve, ma lavverto che c un altro prima di lei.

Pipino Eh?!

Palmira Insomma, ho gi avuto una proposta.

Pipino Se lei potesse spiegarmi

Palmira La prego non insista, ormai lho gi detto a zia Margherita, ho descritto il tipo.

Pipino Ma vuole consentirmi di

Palmira Vuole tentare? Oh audace!

Pipino No, vorrei capire.

Palmira C poco da capire: lei si presenta con ledizione pomeridiana, mentre c stato chi si presentato con ledizione del mattino. E poi bastava telefonare, non cera bisogno di presentarsi.

Pipino Ah! Adesso tutto chiaro! ( TRA SE ) Mi scambiato per un altro, quasi, quasi Signorina

Palmira Parlmira, e lei?

Pipino Pipino

Palmira Pipino il breve? ( TRA SE )

Pipino Non proprio!

Palmira: Meglio cos! Il nome non male, anche se, quantitativamente, non esaltante.

Pipino Signorina Palmira, se le dicessi che lei la donna che ho aspettato tutta la vita, che dal primo momento che lho vista non riesco a pensare ad altro, che il mio cuore batte solo per lei, e che dunque lamo follemente, lei, cosa risponderebbe?

Palmira Tutto questo da quando?

Pipino Un minuto e tre secondi, ma come se fosse da sempre.

Palmira ( TRA SE ) Dilemma: questo mi piace di pi. Senta Pipino: lei sarebbe disposto a

Pipino Tutto, tutto. Anche di proporle una capatina in camera mia per mostrarle una collezione di monete antiche, che custodisco gelosamente tra le coperte del letto.

Palmira Oh!

Pipino Troppo audace?

Palmira Noo! E il genere che preferisco!

Pipino ( USCENDO ) La vita di una donna, prima o poi, passa sempre attraverso un letto cosparso di monete!

Dottore Diamine una bella casa non c che dire. Sono tutti pazzi li ho osservati a lungo. Tutta una variet di casi degna della massima attenzione. Questo fortuito mascheramento, mi consentir di tenerli tutti sotto osservazione, senza destare sospetti.

( SI ODONO DEI COLPI BUSSATI AD UNA PORTA )

Felice ( DA DENTRO ) c qualcuno l? Chi ?

Dottore ( DOPO AVER INDIVIDUATO LA PORTA )

Occorre qualcosa? Avete bisogno daiuto?

Felice (D.D.) Vorrebbe uscire me so stancato!!

Dottore E perch non esce?

Felice (D.D.) Perch nun cho la chiave

Dottore Niente paura, ha perduto la chiave? Ho il passe

( APRE ) Ecco qua.

Felice Oh! Meno male un collega!

Dottore Collega? Ma perch tu?

Felice Eh!

Dottore Mio caro non sarai stato tu, spero, a somministrare delle semplici aspirine al paziente della n.5 ( RIDE ) Speravi di guarirlo con quelle?

Felice A quel vecchio rimbambito. Ma tu pensa, nun me lhanno visitare, che je potevo dare , io conosco solo laspirina. Ma qui sono tutti matti, sta attento: io per esempio sono

Dottore Ho capito, per questo sono qui, e se tu mi aiuterai, riporter tutto alla normalit.

Felice No, io me ne vado, mica sono matto, i matti

Dottore Sono loro, lo so, ma non bisogna mai fuggire davanti alle proprie responsabilit. Nel corso degli studi ci hanno insegnato anche questo.

Felice E io mica ha studiato!

Dottore Come non hai studiato? E allora come eserciti?

Felice Io? Per discendenza. Mi nonno, mi padre; e m io, tre generazzioni.

Dottore Ho capito, le solite raccomandazioni, o sei abusivo?

Felice No che abusivo! So segnato pure

Dottore Allalbo? E va bene, vedremo cosa sai fare. A quello del n.5 ho prelevato degli organi, mi aiuterai ad analizzarli e poi li rimetterai in loco.

Felice Che?

Dottore Gli organi!

Felice No me dispiace io li lavori pesanti nun li posso fare, ci un reno spostato, e poi co la musica nun ci capisco gnente.

Dottore Strano linguaggio, il tuo per un medico, ma poi, sei un medico?

Felice Io sono Felice

Dottore ( DANDOGLI LA MANO ) Va bene, molto lieto anchio, ma ora torniamo al fatto, tu non sei medico?

Felice No!

Dottore Ah!

Felice Tu non sei un cameriere?

Dottore No!

Felice Ah!

Dottore Comincio a capire: anche tu sei un paziente. Hai bisogno di cure anche tu. E quello deve essere il reparto isolamento, perci stavi sotto chiave! ( COMINCIA A SOSPINGERLO VERSO LA STANZA DU CUI E USCITO )

Felice E mo che farai? Me rimetti dentro? Io so Felice

Dottore Discuteremo della tua felicit pi tardi; ora ho altri pazienti che mi aspettano. (LO SPINGE DENTRO E CHIUDE LA PORTA ).
Ricorrere al vecchio trucco di farsi passare per collega: mah! Roba da matti! ( ESCE )

Gualtiero ( ENTRANDO ) Se lo trovo lo ammazzo, parola donore. E poi anche Don Anselmo, farmi un affronto simile; e lei allora? La mia Carmelina? Non un gesto di ribellione, no, ma unacquiescenza canina: pap vuole farmi sposare un americano, e per me va bene. E no, non si pu replicare a Don Anselmo, Bisogna supinamente obbedire. ( ENTRA CARMELINA ) Brava. Dopo quattro anni di fidanzamento, magari segreto, ma sempre fidanzamento

Carmelina Tanto segreto, che solo con la fantasia ho potuto capire le vostre intenzioni, perch a me non avete mai detto niente!

Gualtiero ( SORPRESO ) Carmelina!

Carmelina Sentite Gualtiero, ma perch siete tanto virile e gagliardo con le persone del vostro sesso, quanto siete timido e vergognoso con le donne?

Gualtiero Timido io? No Carmelina

Carmelina Tanto timido, che in quattro anni, non avete mai avuto il coraggio di stabilire tra noi un contatto

Gualtiero No, quando dipanavate le matasse di lana il contatto cera il filo che univa la matassa al gomitolo che voi facevate su.

Carmelina E quelle interminabili partite a scacchi, senza mai dire una parola.

Gualtiero Era per la concentrazione.

Carmelina Gualtiero, perch non provate a concentrarvi su altre cose?

Gualtiero Voi cosa consigliate?

Carmelina Cominciate con me.

Gualtiero Ma io non

Carmelina O preferite che io veleggi, felicemente sposata, verso le Americhe?

Gualtiero No, le Americhe no!

Carmelina E allora avanti, coraggio, solo questione di coraggio.

Gualtiero Dite bene voi

Carmelina O forse preferite fuggire, come avete fatto con Sistina?

Gualtiero No, Sistina non ma come? Lo sapete?

Carmelina Sistina si gentilmente prestata, per sondare le vostre intenzioni di fidanzato e le vostre possibilit di maschio, ma non ha portato a termine loperazione perch siete fuggito.

Gualtiero Siete ricorsa ad un inganno?

Carmelina Dopo quattro anni di dubbi, avevo pur bisogno di sapere, Gualtiero.

Gualtiero Per non avete fatto alcuna opposizione alle nozze americane!

Carmelina Non ci saranno nozze americane; ne di altra nazionalit , se vorrete.

Gualtiero Ancora un inganno?

Carmelina Ho finto di assecondare mio padre, per sollecitare la vostra reazione.

Gualtiero Sono frastornato

Carmelina ( PROVOCANDOLO ) Vi propongo uno scambio di aiuti: io vi aiuto a sciogliere questo nodo troppo stretto che vi impedisce una buona circolazione del sangue, e voi mi aiutate al allontanare il gancio di questa giarrettiera. (PRENDE LA MANO DI GUALTIERO AE LA POGGIA SULLA COSCIA )

Gualtiero ( CON VOCE STROZZATA ) Carmelina

Carmelina ( VERZZEGGIANDOLO )

Cosa c, eh!?! Non tremate, su tranquillo; buono

Gualtiero ( AGITANDOSI ) Non ci riesco, la molla troppo

Carmelina Non fa nulla, fermate la mano sul posto ( RIESCE A BACIARLO. GUALTIERO SI AGITA SCOMPOSTAMENTE, POI SI ACCASCIA ESANIME ) Gualtiero, Gualtiero, per lamor di Dio, non mi spaventate. (LO RIANIMA ) Su, su, ditemi che vi piaciuto Gualtiero.

Gualtiero ( ENTRANO FRATTOCCHIA E DON ANSELMO )

Frattocchia Capite, Don Ansemo, un pazzo, e nemmeno tanto tranquillo, a quanto hanno detto gli infermieri che lo hanno portato via. E circolava liberamente, in mezzo a noi, e si era spacciato per cameriere. Ma voi non mi ascoltate!

Don Anselmo Scusatemi, ma pensavo a quel tonto di Gualtiero: ce n voluto, ma finalmente si deciso

Frattocchia Scusate Don Anselmo, ma laltro, quello che doveva venire dallAmerica?!

Don Anselmo Ah! Quello! LAmericano. E arrivato ma sposato; lho scoperto per caso, e poi a mia figlia non ci piace, ed io ho voluto accontentarla, senn chiss per quanto tempo ancora avrei sovuto fare da balia a quei due!

Frattocchia Siete un demonio Don Anselmo! Allora per il ballo di questa sera, siete libero da impegni?!!!?

Don Anselmo Ormai s.

Frattocchia Allora sarete il mio cavaliere!

Don Anselmo Accetto, con piacere, ma prima bisogna definire il caso di quellimpostore. Oh! Ecco gli altri che arrivano. ( ENTRANO TUTTI PER IL BALLO. BRUSIO. DON ANSELMO LI ZITTISCE ) Un momento, signori un momento, prima del ballo bisogna liquidare quel losco figuro che ceccava di raggirarci.

(TUTTI 9 ( IN CORO ) Giustizia sia fatta. (MENTRE DON ANSELMO APRE UNA PORTA E FA USCIRE FELICE, BATTUTE A SOGGETTO )

Felice ( DISPERATO ) Aiuto! Aiuto! Ma almeno fateme cap! Che vho fatto?! E fatemi dire chi sono! Che nun ce capisco gnente manco io!

Sistina Per la verit, pure io, non che ci ho capito gran che!

Palmira Ma si, io pure non ho capito: che ha fatto?

Don Anselmo E va bene. Sentiamo. (TUTTI SI DISPONGONO IN SEMICERCHIO, QUADI COME IN TRIBUNALE ) Che cosa avete da dichiarare?

Felice ( CHE SI TROVA A FIANCO DI DON ANSELMO ) Dovete sapere

Don Anselmo Che devo sapere? Che siete venuto in Italia

Carmelina ( ENTRA INSEGUITA DA GUALTIERO ) Per sposare a me!

Don Anselmo E invece poi risulta che siete gi ammogliato!

Felice (STA PER REPLICARE, POI RINUNCIA E SI RIVOLGE A FRATTOCCHIA) Dovete sapere

Frattocchia Che cosa? Che vi siete spacciato per medico e avete rischiato di far morire quel povero vecchio?

Felice (RINUNCIA COME SOPRA E RIPROVA RIVOLGENDOSI A SISTINA) Dovete sapere

Sistina Io non so di che si tratta. Ma voi avete la faccia del mascalzone. Secondo me questi signori hanno ragione.

Felice ( SI RIVOLGE A PALMIRA ) Insomma, volevo di

Palmira Non c nulla da dire ho capito che stato un sogno, unillusione infranta! E io che lho detto pure a zia Margherita! E zia Margherita maveva detto si, capite? ( PIANGE )

Felice Me dispiace, ma

Gualtiero ( ENTRA INSEGUENDO CARMELINA)

E volevate sposare Carmelina mia!

(GLI DA UN PUGNO SULLA SPALLA)

Pipino (DALLALTRA PARTE GLI DA ANCHE LUI UN PUGNO SULLA SPALLA)

E voi vi siete spacciato per conte Las Clavas della Sierra Tura!

Felice (ESASPERATISSIMO) Basta!!!

(DA QUESTO MOMENTO URLA COME UN PAZZO E, STRANAMENTE, PARLA RAPIDISSIMO E NON BALBETTA PIU)

Da quando so entrato qua dentro non so riuscito mai a parl! Quella me pija pe medico, me dice: er malato vaspetta, faje na ricetta. Quellaltro: voi siete er conte de la chiave della serratura spagnola o tammazzo co la spada o tammazzo co la pistola. Quella hai letto er giornale? Te devi sposa a me! E io te manno in America co du palle!

E a proposito de palle: me lavete fatte grosse cos!
Fateme parl! Fateme di chi accidenti so io! Oh, me so sfogato! (GLI ALTRI SONO AMMUTOLITI)

Don Anselmo Ha ragione, sentiamo.

Felice (RABBONITO) Dovete sapere che io (TUTTI HANNO RICOMINCIATO A PARLARE FRA DI LORO SENZA ASCOLTARE FELICE) No, volevo d che(TUTTI PROSEGUONO SENZA ASCOLTARLO) Voglio parlaaa! (TUTTI ZITTISCONO) Oh! Dunque: io nun so quello che ve pensate voi. Me chiamo Felice Cannolicchi. De professione Cameriere.

(TUTTI) Un cameriere?!

Don Anselmo E volevate sposare mia figlia?

Caermelina A mia si voleva sposare!

Sistina E vi siete spacciato per mio marito.

Pipino Il conte spagnolo!

Gualtiero E volevate togliermi lamor mio.

Palmira E volevate sposare me? Ma allora ha ragione zia Margherita!

Felice (QUASI PIANGENDO)

Noooo ma insomma la padrona della pensione chi ?

Frattocchia Io.

Felice E nun avete chiesto un cameriere allagenzia?

Frattocchia S.

Felice E beh, so io. Dico, nun mavete fatto parla...

Frattocchia Capisco. Ma cera bisogno di spacciarvi per medico, per conte, per sposo americano, o che so io capisco: voi avete fatto la scuola alberghieraqualunque cosa dica il cliente, il cliente ha sempre ragione ma voi giovanotto, dovete riconoscerloavete un po esagerato!

(TUTTI) (CONCORDANO A SOGGETTO CON FRATTOCCHIA)

Frattocchia Comunque, voi siete assunto, in prova. Sono sicura che saprete farvi perdonare.

Felice S, s beh, ce posso prova

Frattocchia Ed ora non perdiamo la nostra festa da ballo del sabato, specialit della Pensione Pomodoro!

Di solito si comincia con la quadriglia. Chi comanda?!

Felice Io!

Frattocchia La sapete comandare?

Felice S.

Don Anselmo Voi comandate la quadriglia con quel cacaglio?

Felice No, ma quando c la musica non ca-ca non ca-ca nun ca-caglio pi! Per adesso va di moda una quadriglia tutta nuova.

Frattocchia Ah s? E che quadriglia ?

Felice La quadriglia ci la quadriglia ci

(TUTTI) La quadriglia ci?!

Don Anselmo Che ci?

Felice (CON UNO SFORZO) La quadriglia charleston!

(ATTACCA UNALLEGRA MUSICA DI CHARLESTON LE CUI FIGURE SARANNO DI VOLTA COMICAMENTE ANNUNCIATE DA FELICE. ALLA CONCLUSIONE)


Musica: 2:30 Quadriglia

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