PENSIONE VENERANDA
Commedia in 2 atti e un quadro di
Francesco Edallo
Genere Brillante
Atti 2+1Q
Attori 6U 5D 2 Bimbe
SIAE : rilascio gratuito Autorizzazione previa richiesta
Anno 1 Rappresentazione : 2011- Crema CR
Personaggi
VENERANDA, padrona della pensione
UBALDO, suo marito
ROBERTINO, loro nipote
AUGUSTA, cuoca, sorella di Veneranda
MATILDE, sua figlia
MAFALDA, domestica
DON PAOLINO, pensionante
GIULIA, pensionante
ARTURO, conte
ENRICO, professore
RACHELE, moglie di Arturo
CAMILLA, loro figlia
FEDERICO MORETTI, cavaliere
ATTO 1
La scena si svolge nella sala da pranzo comune della Pensione Veneranda. Grande tavolo rotondo ( o ovale) a dx con 6-8 sedie attorno. A sinistra 2 poltroncine 800 spalliera alta con braccioli. Forse ci mettiamo anche un camino. Centro dietro tavolinetto con telefono. (oppure lo mettiamo fuori come se fosse a muro).Televisione su carrellino portatile.
Siamo nellestate del 1963 e fra pochi mesi in Italia nascer il 1 Governo di Centro Sinistra, formato da DC, PSI, PSDI, PRI. Alla guida Aldo Moro per la DC e Pietro Nenni per il PSI.
4 uscite.
1 1 dx esterno
2 2 dx - Camere ospiti e terrazza
3 2 sin- camere padronali e camere servit.
4 1 sin cucina
Scena 1
Matilde e Mafalda
Al Tavolo tutte e due. Matilde, seduta,sta facendo i compiti delle vacanze su un quaderno, Mafalda , in piedi, sta piegando la biancheria che prende da un cestone per terra.
MATILDE ( bimba di 9 anni. Con matita in bocca) Allora, adesso ripeto la tabellina del 7. Tu Mafalda stammi a sentire. 7 per 1 7, 7 per 2 14, 7 per 3 21,
7 per 4 32
MAFALDA ( E la giovane cameriera della pensione. Sempre piegando)
7 per 4 fa 28, Matilde, non 32.
MATILDE 7 per 4 28, 7 x 5 35
MAFALDA Brava!
MATILDE 7 per 67 per 6??? Mafalda, quanto fa 7 per 6 ?
MAFALDA 7 per 6 fa 42. Per non mi sembra che tu le abbia imparate molto bene queste tabelline, o sbaglio?
MATILDE Questi compiti delle vacanze sono una pizza: non finiscono mai.
MAFALDA Per quello hai proprio ragione, anchio non li sopportavo.
MATILDE E poi se le maestre ci danno i compiti, perch le chiamano vacanze? Uno in vacanza non deve far niente, solo giocare. Altrimenti che vacanze sono?
MAFALDA Se ti sente tua mamma, che ci tiene cos tanto !
A proposito, dov finita Augusta? Prima in cucina non lho vista. Se in questa pensione manca la cuoca andiamo tutti a rotoli!
MATILDE E uscita di corsa perch si era dimenticata di comperare il concentrato di pomodoro e la pastina.
MAFALDA ( ridendo) Poi la sente la signora Veneranda come si arrabbia se non le fa il brodino.
MATILDE Sai che la mamma mi ha detto che lanno prossimo vuole mandarmi in Colonia a Finalpia. Ma io non ci voglio andare, le mie amiche mi han detto che bruttissimo.
MAFALDA Sciocchina, non sai come ti fa bene il mare. Poi c la spiaggia, i bagni, conosci tante amiche. Ci si diverte un mondo.
MATILDE Tu ci sei mai stata a Finalpia?
MAFALDA No, dovevo andarci qualche anno fa a fare la Signorina, ma poi
MATILDE Cos una signorina?
MAFALDA E una ragazza che cura i bambini che stanno in Colonia. Li fa mangiare, li mette a letto, gli fa fare il bagno nel mare
MATILDE Ma grande il mare ?
MAFALDA E immenso. Tu guardi, guardi, e finch arriva il tuo sguardo vedi solo un tappeto blu, con qualche ondina bianca, l in fondo.
MATILDE Io ho visto solo un lago una volta, non mi ricordo quale. Ci sono andata una domenica con la mamma a fare una gita . Ma non blu, verde, anche un po grigiomi ha messo tanta malinconia.
MAFALDA Ehhh, ma il mare unaltra cosa. Pensa che se guardi bene allorizzonte ci puoi vedere anche i delfini, che poi sono pesci grandissimi e simpatici che continuano a saltare nel mare perch sono contenti.
MATILDE E tu li hai mai visti?
MAFALDA Qualche volta, al tramonto.
MATILDE E perch solo al tramonto?
MAFALDA Perch sono pesci molto timidi. Hanno un po paura a farsi vedere.
MATILDE E li hai visti con Robertino?
MAFALDA ( colta in castagna) Robertino chi???
MATILDE Come chi? Robertino! Il nipote della signora Veneranda. Quello che ti fa la corte.
MAFALDA ( idem) Matilde, ma cosa dici.
MATILDE E che ti piace cos tanto! Guarda che vi ho visto ieri quando eravate in cucina!
MAFALDA Zitta! O io e te non siamo pi amiche. E prometti che non lo dici a nessuno!
MATILDE Va bene: Giuro, cruz cruz!( dita incrociate sulla bocca)
Scena 2
( Augusta e dette)
AUGUSTA ( E la cuoca . Entrando da fuori con borsa e due galline morte)
Cosa che stai giurando tu? Guarda che poi, se dici le bugie, devi andarti a confessare. Oddio queste galline! Che idea mi venuta a comprarle! Certo che sono proprio pelle e ossa, per quello costavano cos poco.
MATILDE ( le corre vicino mostrando il quaderno)Ho giurato che studier benissimo le tabelline. Guarda mamma, guarda! Questa la tabellina del 7. Lo vedi? Perfetta!
AUGUSTA Guarda piccolina che io di te non mi fido mica tanto!
MAFALDA E fai male Augusta. Tua figlia le tabelline le sa benissimo. Vuoi che facciamo la prova? Pronti Matilde?
MATILDE Prontissima.
AUGUSTA Se non ti spiace per, il mio genietto vorrei interrogarlo io. Vediamo un po Dimmi Matilde, quanto fa 8 per 9?
MATILDE Eh no mamma, la tabellina dell8 non vale. Io sono arrivata fino a quella del 7. Diglielo Mafalda, diglielo anche tu.
AUGUSTA S s, ho gi capito. Comunque oggi pomeriggio, se ho un po di tempo, le tabelline te le faccio ripassare io. ( fuori un cucina)
MATILDE ( verso la cucina, disperata) Nooo! Oggi pomeriggio no! Ti prego! Ho gi promesso a Donata che vado a giocare da lei!
MAFALDA ( idem)Augusta, proprio una crudelt!
MATILDE Brava Mafalda! Per fortuna che in questa casa c qualcuno che mi difende.
AUGUSTA ( rientrando con galline) Ma sentila, la mia piccola vittima! E va bene, oggi pomeriggio puoi andare a giocare con Donata.( la abbraccia) Ma adesso manca ancora mezzora allora di pranzo, ragion per cui tu fili subito in camera
MATILDE A ripassare tutto. Grazie mamma, (Bacio), vedrai, sar bravissima. (fuori camere correndo)
MAFALDA Non deve essere facile tirar su una bimba cos vivace senza il pap. Mi dai una mano a piegare il lenzuolo?
AUGUSTA ( Posa i pennuti,piegando in 2) No, per niente. Ma devo dire che io e Matilde oramai ci siamo abituate. Abbiamo i nostri piccoli scontri, quello s, ma ci rispettiamo sempre. Perch se non c il rispetto
MAFALDA Scusa se te lo chiedo, ma tuo marito poi, che fine ha fatto?
AUGUSTA E chi lo sa: una sera dopo cena mi ha detto: Scendo un attimo al bar a prendere le sigarette . Mi ricordo come se fosse adesso: era il 5 Maggio 1956, e sono 7 anni che non lo vedo.
MAFALDA E Matilde non ti ha mai chiesto ?
AUGUSTA Di suo padre ? S, qualche volta, quando era pi piccola, ma adesso ha smesso. Ha capito che possiamo andare avanti anche solo io e lei.
MAFALDA Per tu potresti benissimo trovarti qualcun altro.
AUGUSTA No grazie, con gli uomini io ho chiuso. E poi come la mettiamo con mia sorella Veneranda? Quella vuole che io rimanga a disposizione della sua pensione 24 ore su 24, altrimenti mi ha gi detto che posso trovarmi qualcosaltro da fare e con la crisi che c in giro ci manca solo di perdere questo lavoro!
MAFALDA Tua sorella ! Quello che mi fa rabbia che sembra sempre che ci faccia la carit a tenerci qui alla Pensione a lavorare. Se potessi scappare lontano da lei e da suo marito
AUGUSTA Non mi parlare di mio cognato Ubaldo: sempre in cucina a nasellare nelle pentole. e perch non fai cos e perch non ci metti dentro un po di questo
MAFALDA Daltronde, quando una non fa niente tutto il santo giorno, dovr pure inventarsi qualcosa per passare il tempo.
AUGUSTA Ma se a sentire lui il pi bravo mediatore che c sulla piazza!
( risata delle 2)
Scena 3
Veneranda, Ubaldo e dette
VENERANDA ( E la padrona della Pensione. Entra come una furia seguita dal marito Ubaldo ) Ma fammi il favore, Ubaldo, eh! Fammi il favore!!! Tu e i tuoi affaroni del cavolo!
UBALDO Veneranda, varda che l nucazi dora!
VENERANDA Certo, certo, come no? Doro! Come quando mi hai fatto comprare i pioppi del Bosco del Prevosto: tutti marci! La licenza del bar di Giuditta, che laveva gi venduta 3 volte, o laltro, il pi bello: la casetta in montagna di Bossico, che dopo 2 mesi crollata per met!
UBALDO Chla olta l lera mia culpa mea: gh egnt al teremt!
VENERANDA ( vede le 2)
E voi due cosa fate, sempre con le mani in mano, a curiosare !
( Ubaldo siede al tavolo a leggere il giornale)
MAFALDA Io stavo piegando la biancheria, signora . Ma adesso ho finito.
VENERANDA E cosa aspetti a preparare in tavola? Su! Vai a mettere il cesto in lavanderia e sbrigati! ( fuori Mafalda con inchino) E tu?
AUGUSTA Sono scesa un attimo dal lattaio a prendere la pastina. Ma vado subito a preparare il pranzo.
VENERANDA Hai fatto segnare sul libretto?
AUGUSTA Per forza. Chi ce li ha i soldi? Ah, questi sono i biglietti della spesa.( porge) C anche quello del lattaio e del pollivendolo.
VENERANDA Fammi un po vedere Che cosa???? 2 galline 360 lire? Ma tu mi vuoi rovinare! ( le prende in mano)
AUGUSTA Erano quelle che costavano meno.Non colpa mia se costa tutto cos caro! A proposito: cosa faccio da mangiare per oggi a mezzogiorno?
VENERANDA Cosa faccio? Ma devo sempre dirti tutto io? Un po diniziativa, no? Oggi( pensa) Pastina in brodo e poi gli diamo lo spezzatino di ieri .
AUGUSTA Dello spezzatino di ieri sono rimasto solo le patate, perch la carne se la sono gi mangiata tutta, e poi i nostri pensionanti, se gli facciamo anche oggi a mezzogiorno la pastina, mi ribaltano la cucina
VENERANDA E va bene, esageriamo: oggi fai la pastasciutta! Ma senza sugo, eh, bianca, solo con il burro.
AUGUSTA Vorrai dire con la margarina : il burro 2 mesi che non lo compriamo.
VENERANDA Ohhh, insomma! Tu per chi tieni? Per tua sorella o per i suoi pensionati ? Tu pensa a far da mangiare quello che ti dico io
AUGUSTAma io veramente
VENERANDA e vedrai che tu e tua figlia avrete sempre un piatto di pastina e un tetto sopra la testa. ( minacciosa) Non so se mi sono spiegata???
AUGUSTA ( uscendo impaurita) Certo Veneranda, ti sei spiegata benissimo!
( fuori cucina)
VENERANDA Ah, andiamo bene qui! Se anche mia sorella si mette a tirar su la cresta!
UBALDO La trpa cunfidensa , la f prd la rierensa!
VENERANDA Oh! Tu e i tuoi proverbi in dialetto!
UBALDO I prurbe i la salvsa dal mund!
VENERANDA Ti ringrazio, ma io mi salvo da sola! Piuttosto: cosa stavi dicendo di
questa casa in vendita?
Scena 4
Don Paolino e detti
DON PAOLINO ( entrando a spron battuto si dirige al telefono ) Signora Veneranda ( con cornetta in mano ), posso fare una telefonata? Pagando eh, naturalmente!
VENERANDA Certo Don Paolino, ma quanta fretta. E successo qualcosa?
DON PAOLINO ( facendo il numero) Sapesse signora Veneranda, sapesse cosa mi capita: una rivoluzione ! Una rivoluzione contro di me! ( mette gi) Ecco lo sapevo, sempre occupato.
VENERANDA Ma quale rivoluzione?
DON PAOLINO Hanno fatto il comitato di parrocchia e sono andati poco fa dal vescovo in delegazione. Mi vogliono mandar via! ( sottovoce segnandosi)Sono tutti comunisti.
UBALDO Ma Don Paolino, sa pol sa che dizastre l ga cumbint ?
DON PAOLINO Io? Niente! Il fatto che rivogliono tutti Don Michele, il curato che cera prima e che adesso andato a fare il parroco a Santo Stefano.
UBALDO Ma se i la mandt a San Stefano, l mia culpa s, l stat al Vscof.
DON PAOLINO Appunto, finalmente qualcuno che capisce come stanno le cose, ma provi lei ad andarglielo a spiegare a quei sovversivi dei miei nuovi parrocchiani E un mese che mi hanno nominato curato, non posso neppure abitare in canonica perch stanno rifacendo il bagno
VENERANDA Ed proprio per questo che in pensione qui da noi.
DON PAOLINO Esatto. E in questo mese lo sa quante me ne hanno fatto passare??!!
Nel vino della messa un giorno s e uno no mi mettono il sale, poi mi riempiono il breviario di foto di donne seminudeah, per non parlare delle confessioni
VENERANDA Quali confessioni?
DON PAOLINO Quelle dei miei parrocchiani, soprattutto le donne, che fanno apposta a venirmi a raccontare i loro peccati della carne, ma grossi, ma grossi , ma talmente grossiAh, Gesmiomisericordia! Se ci penso!( segno di croce)
UBALDO Caro Don Paolino, la pulpa l pulpa!!
DON PAOLINO Ma quale polpa? Fanno apposta, si inventano tutto per mettermi in agitazione. E inimmaginabile che una intera parrocchia commetta tutte quelle sporcacciate l. E poisapete cosa dicono? Che ho unamante!!!
UBALDO Ga crde mie!
DON PAOLINO Eppure proprio cos. Dicono che la vedova del macellaio, perch viene tutti i giorni in chiesa a confessarsi. Ma io vi giuro che non vero! Non vero!!! E poi anche brutta quella l!
VENERANDA Bh, adesso si tranquillizzi. Le faccio portare un bicchiere dacqua (sulla porta chiama) Mafalda, un bicchier dacqua.
UBALDO ( In disparte) Ma l ma dize n po, Don Paolino, chle storie l da scescio che ga cunta s le s parrocchiane i prpe is grse?
DON PAOLINO Grosse??? Una cosa indecente, una lussuria! Degna di Sodoma e Gomorra! Sembra che tutte copulino dalla mattina alla sera.
UBALDO Fifula! E l mia che per caso ga ve n ment al nom da na quai spurcaciuna da chle l, no perch magare sa pudars telefunaga
MAFALDA ( entra con acqua che consegna a Venerenda )Ecco lacqua, signora! ( osserva Paolino e fuori)
VENERANDA (porgendo) Su, beva Don Paolino e si calmi.
DON PAOLINO Grazie. ( beve e rif il numero) Lei per me come una mamma
Ah, mi scusi, finalmente si liberato( parla la telefono) Pronto, buongiorno, sono Don Paolino, volevo conferire con sua eccellenzacome cpito a fagiolo? ah, per quello, s s certo, grazie ( ai due) adesso gliele canto io, state a sentire( al tel) Riverisco eccells, certo, capisco ma lei deve sapere che anche a Sodoma e Gomarra come cosho combi? Io ???No no no, quello no , semmai saranno state loro quelle cheah, questa poi! va bene daccordo, facciamo lincontro con il Comitato vengo subito, prendo la bici e fra 5 minuti sono in Vescovado. ( mette gi inebetito).
UBALDO E alura?
DON PAOLINO Ges Giuseppe e Maria siate la salvezza dellanima mia!
( si segna)I miei parrocchiani sono tutti l davanti al vescovo e devo andarci anchio per un contradditorio con loro.
VENERANDA E va beh, non sar la fine del mondo!
DON PAOLINO Ma io me la faccio addosso!
VENERANDA ( accompagnandolo alla porta) Su, su, siamo nel 1963 e linquisizione stata abolita. Vada tranquillo dal vescovo, e porti alta la croce.
DON PAOLINO S,s, far cos. In alto la croce! Grazie mamma Veneranda, grazie!
( fuori testa alta )
Scena 5
Veneranda e Ubaldo
VENERANDA Ecco, andato via senza pagarmi la telefonata: ma tanto io gliela metto in conto lo stesso.
UBALDO Comunque prima ta dizie che l anucazi dora, perch la casa che i vend l prpe ch, tecada a la nsta: ( mostrando) basta sbat zo chla part l e sm a pst!
VENERANDA ( interessata) Ehu, come no ! Basta tirar gi una paretina e secondo te facciamo lalbergo Ariston!
UBALDO Con ristorante! Pensa che bl nom: Albergo Ristorante Veneranda! Al sar n successo ezagert. Altre che la nsta Pensioncina.
VENERANDA Guarda che finora questa Pensioncina quella che ci ha dato da mangiare a tutti. Perch se aspettavo te, con le tue mediazioni, facevamo la fame!
UBALDO Cumncela mia am na olta con chla facenda ch. Varda che me so l prim mediatr che gh n s la piasa e se gh nafare importante da f, da ache e da ter al pasa per frsa an tra le me ma!
VENERANDA Compreso quello dello stabile qui a fianco!
UBALDO Esatto! So andt a vdel ir ansema al cavalier Federico Moretti, al padr: bellissimo! Al Prim pi 8 camere con al cso an funt al curidr. C le nste 6 ve fora an albergo da 14 camere! E a piano terra la cuzina e 2 ble sale a f l ristorante. Che se dopo capitar che me e te drmem am ansma, le camere le pol ap dient 15!
VENERANDA Ubaldo, perfavore! Ancora con questa storia! Ma ci sar pure un motivo se noi due viviamo in camere separate da 30 anni
UBALDO Apunto, sa pudars ( mostra indici congiunti) anche perch isogni tant tal set, da cosa nasce cosa
VENERANDA Ci risiamo eh? Ci risiamo! Sempre gli stessi discorsi da affamato! E poi cosa vuoi che nasca da quel cetriolino l?
UBALDO Chi??? Me??? Me an cetriolino???
VENERANDA Un cetriolino s, molle e per di pi ammuffito!!!E poi cerca di fartene una ragione: tu sei scorpione con ascendente Sagittario ed io Leone con ascendente vergine, ragion per cui l argomento sesso fra me e te assolutamente impossibile!!
UBALDO ( Fra s) Go ba capt che ma vegnar s le talamore!
VENERANDA E quanto chiederebbe il tuo cavalier Federico di questa casa?
UBALDO Al dumanda 12 mili: ana cicada da carnel!
VENERANDA 12 Milioni!!! Ma quello l scemo!
UBALDO Varda che i slt i va e le caze le rsta!
VENERANDA Ma questo Moretti poi, tu lo conosci bene? Voglio dire: una persona a posto ?
UBALDO Ga mte la ma sl foch. E p varda che l n siur: caze, apartamnt, ah, al ga ap na casina da prupriet con 30 ache da lat!
VENERANDA Apper ! Quasi quasi me lo sposo!!
UBALDO e an p dai 12 mili ga sars an po da tase e la me pruigi!
VENERANDA Ah! Perch tu, da me, tua moglie, che una vita che ti sta mantenendo, vorresti anche la provvigione!
UBALDO Bh, al pst dal 1 per cent, farm al 0,5.
VENERANDA ( furibonda) La provvigione te la do in testa a te, met di qui e met di l!
UBALDO Ehla madona che caratterino stiss che ta ghet! E va beh, fm lafare e niente pruigi, ma la ga mia da dient na regula, neh! E alura se dizet? Ciape lapuntamnt col cavalier Moretti?
VENERANDA Ma quasi quasie poi parlargli non costa niente!
Scena 6
Robertino e detti
ROBERTINO ( sbadiglia. Si appena svegliato) Oh, carissimi zii, buongiorno! Non ditemi che state litigando anche stamattina?
VENERANDA ( ridendo felice, batte mani) Robertino, che bella sorpresa! Ehu, ma che occhiaie hai? Sembri una cozza. Confessa: sei stato sveglio tutta notte a studiare!
ROBERTINO No no, zia: ho studiato fino a mezzanotte, poi ho dormito fino alle 6, mi sono svegliato e ho ricominciato .
UBALDO ( fra s) Esatto: a le 6 l ndat a pis e p l ga ricumincit a durm!
VENERANDA No, cos non pu continuare: non puoi rischiare la salute per laurearti. Lo dice anche il tuo oroscopo di oggi , guarda ( prende rivista sul tavolino e legge): Sagittario: amore noecco! Lavoro: in questa settimana prendetevela comoda e non affaticatevi troppo.
ROBERTINO ( finto rassegnato) Zia, altro che la tua astrologia!Se devo diventare un medico, penso che non ci sia altra strada: sacrifici, sacrifici e ancora sacrifici! (estrae di tasca un libretto) Lo vedi questo? E il mio libretto universitario che fra poco sar completato. Ah quel giorno pago da bere a tutti.
UBALDO Famel vt an mint!
ROBERTINO Zioo! Non si pu! Porta malissimo! Quando mi laureo giuro che te lo regalo.
VENERANDA Hai capito?Porta male! Sai cosa faccio adesso? Vado subito a prepararti con le mie mani una bella spremuta con tanto zucchero, che ti tira su! (fuori)
UBALDO Ma almeno le pilule per me ta iet truade ?
ROBERTINO Certo zio, lo sai che quando ti prometto le cose
UBALDO E i bune cum chle da lotra olta ?
ROBERTIN O Meglio, molto meglio! E per quello che costano anche pi care: 1.250 lire. Grazie.
UBALDO ( estrae porta foglio e consegna soldi) Fifula , se i creside da lltima olta!
ROBERTINO ( Consegnando un vasetto di Aspirina) Guarda che queste pilloline vengono direttamente dalla Svizzera.
UBALDO ( prendendo legge ) Ah b, aluraMa ch gh scrit Aspirina!
ROBERTINO ( ridendo) Ma no, no, le ho messe io in un tubetto di Aspirina per camuffarle. Ma ti assicuro che sono mi-ra-co-lo-se, eh! Sono pillole veterinarie, le danno anche agli stalloni quando sono un po debilitati.
UBALDO E lur ?
ROBERTINO Ricominciano subito daccapo come se niente fosse.
UBALDO Fifula, ma l dalb n miracolo. Diente ap a me an stallone!
( Vede Veneranda rientrare con spremuta, sorpreso,mette lAspirina sul tavolino. Ad alta voce) Ma dim an po, a te quanti ezm ta manca per dient dutr?
ROBERTINO Quattro zio, ma sono i pi difficili!
UBALDO Quatre???Ma se setimana pasada iera 3?
ROBERTINO ( colto in fallo) No no, guarda che ti sbagli, sono sempre stati quattro, forse hai capito male.
VENERANDA E poi cosa vuoi sapere tu della Facolt di Medicina!!! Su , bevi Robertino, vedrai come ti fa bene!
UBALDO ( fra s) No no, me so nigt, ma go idea che chst ch da mistr al fa lincantadr da serpnt!
ROBERTINO ( sputando la spremuta )Ma zia ?? Cos questa schifezza?
VENERANDA Spremuta di cipolla, gli aranci non li avevamo !
( squilla il telefono)( Chiama) Mafalda!! Il telefono!
MAFALDA ( entrando con tovaglia) Eccomi, eccomi, sono qui. ( risponde)
ProntoPensione Veneranda buongiorno a leioh, s, certo signor Luciano, suo figlio qui ( Robertino le indica non vuole parlargli) glielo passo subito
(consegna il telefono a Robertino che risponde con gesto sconsolato)
(3 commedie: Robertino al tel, Mafalda mette tovaglia con calma ascoltando, poi via, Veneranda con Ubaldo)
ROBERTINO ( al tel. esagerato) Carissimo pap, che bella sorpresa! Come va la tua bronchite ehhh lo sai che ti devi riguardare, e non fumare, te lha detto anche il dottor Groppicome? Se fossi gi laureato potrei curarti io?non farmi fretta pap, lo sai che le cose bisogna farle bene, altrimenti meglio non farle...S, certo il vino arrivato e il signor Giovanni mi ha dato lassegnos s una settimana fascusa, mi sono dimenticato di versarlo alla tua banca domani , domani di sicuro. Va bene pap, va bene s, ti saluto tanto la zia( gesto soldi di Veneranda)mi ha chiesto quando le spedisci i soldi del meseVa bene va bene, ti abbraccio forte ciao paparuccio( mette gi)
(Alla zia) domani ti fa il vaglia postale.
UBALDO Lera ura! Ch con la scza che sm parnt a la luntana, al sar 6 mes che vdem mia al bch da na palanca da t pup
VENERANDA Ma cosa dici ??? Scusalo sai Robertino, io non vorrei parlare di denaro con te, ma qui il lunario bisogna sbarcarlo
ROBERTINO Zia!!Non scherzare ??? Ci mancherebbe altro. Con tutto quello che fai gi per me
VENERANDA Lo sai che tu sei come un figlio per noi. Quel figlio che io e Ubaldo non abbiamo mai avuto.( tragica)
UBALDO ( Fra s) Anche perch, per viga an fiol ogni tant, col cetriolino
( a tutti) Va bh, me vo n piasa. Tode l giurnl e vde se gh chla persuna che ta dizie prima( gesto complice), is cumbine lapuntamnt. Da ch na mzurta turne e so prunt per mangi! (fa per andare, sulla porta)Ah Dim mia che anco gh am la solita pastina ? Varda che uramai la ma ve fora a pisarole da iurge!
VENERANDA No, no, oggi ci sono gli spaghetti con i gamberoni!
UBALDO Fifula! I gamberoni!!! Alura per lucazi tire s na bla butiglia da Manduria?( fuori)
ROBERTINO Il manduria con i gamberoni!!! Che finezza !
( Mafalda rientra con piatti e forchette e li dispone a tavola)
VENERANDA ( tragica, in prima) Sapessi Robertino che faticache fatica sopportare un troglodita simile!
ROBERTINO E poi scusami zia se mi permetto, ma una donna con la tua intelligenza, la tua cultura, la tua classe meriterebbe qualcosa di meglio, di molto meglio!
VENERANDA Tu sfondi una porta aperta, Robertino, sapessi quante volte in tutti questi anni mi son dovuta pentire. E poi le figuracce che mi fa fare: basta vederlo come si comporta a tavola: sembra un maiale con la forchetta in mano! Non per niente uno sagittario con ascendente gemelli.
( rumore di piatti da Mafalda)
( a Mafalda, sorpresa e inviperita) E tu ? Cosa ci fai qui???
MAFALDA Preparo la tavola signora, me lha detto lei!
VENERANDA Prepari e intanto stai l, con le orecchie come quelle dei conigli, ad ascoltare i padroni, per poi andare in cucina a riferire a mia sorella, vero??
MAFALDA Ma no signora , non cos! E poi cosa centra Augusta?
VENERANDA Come se non lo sapessi! Comunque stai attenta eh! sta atenta te( dito minaccioso) perch te lo trovo io quella della mascherpa. ( fuori)
Scena 7
Mafalda e Robertino, poi Giulia
MAFALDA ( con le lacrime agli occhi) Ma cosa le ho fatto ??? ( fa per uscire)
ROBERTINO ( la ferma sulla soglia, spalle al pubblico) Mafaldaaa!
( va a prenderla, le cinge una spalla, falso) Non fare cos, lo sai come fatta la zia, in fondo non cattiva
MAFALDA Per io sono la sua vittima preferita. Mi tratta come uno zerbino.
ROBERTINO ( mano mano, uno di fronte allaltra)Ma no, in fondo ti vuole bene!
MAFALDA S, molto in fondo per!
ROBERTINO Certo che se tu, qui alla pensione, ti appoggiassi a qualcuno, forse le cose potrebbero anche cambiare. ( Prende sedia, siede)
MAFALDA Qualcuno chi?
ROBERTINO Qualcuno come me, no ?
MAFALDA Ah, signor Robertino, lei dice che( in piedi vicino a lui)
ROBERTINO ( le prende la mano) Ma cos questo signore, cos questo lei!!! Dammi del tu, e lasciati un po andare bambina mia, sembri una stecca di ghiaccio, non ti mangio mica, sai!
MAFALDA (Arrossendo) No, no, questo lo so, ci mancherebbe!
ROBERTINO E poi con tutto il ben di Dio di cui disponi ( mostra), vorrei proprio sapere cosa ci fai ancora qui, a fare la serva a mia zia.
MAFALDA Bh, per campare un lavoro bisogna pure che ce labbia!
ROBERTINO ( come folgorato) Aspetta! Che idea!!! Ti porto a Milano dal mio amico Vincenzo, il fotografo di moda. Ti faccio fare un servizio coi fiocchi, poi ti accompagno io nelle agenzie giuste. Prima per c il parrucchiere, la visagista, la manicure, prendiamo 2 o 3 abitini nuovi
MAFALDA E chi li ha i soldi per tutte quelle cose l?
ROBERTINO Ma cosa vuoi che siano i soldi!!! Te li presto io, no? Diciamoche faccio un investimento su di te. S s, ti porto via da questo buco. Poi magarisai da cosa nasce cosa chi lo sa, io e te ci si trova bene insieme ( la fa sedere sulle ginocchia) perch tu sei carina sai ? Molto molto carina E io potrei fare tanto, ( carezza) per te
MAFALDA Ohhh, Robertino
(Bacio appassionato fra i due)
GIULIA ( entra con pancione, ridendo)) Ohhh scusatemi, non volevo disturbare una scena damore cos commovente e appassionata!
MAFALDA ( sciogliendosi) Ohhh, signorina Giulia! ( scappa in cucina)
GIULIA ( Sempre ridendo)Dimmi, Robertino, ma tu ci provi proprio con tutte, vero ??
ROBERTINO Senti Giulia, non rompere eh, per favore! Tu fatti gli affari tuoi che io mi faccio i miei.
GIULIA Di sicuro le hai raccontato le stesse balle che hai raccontato anche a me e tante altre? Milano Il fotografole agenzie di modellei vestiti nuovivero ? Ma lasciala in pace ! Non vedi che Mafalda una ragazzina ?
ROBERTINO ( gesto pancia) Ohhh, arrivata la santerellina! La nostra Maria Goretti!!! Che viene a fare le paternali a me! Guarda piuttosto come ti sei fatta conciare tu, dal tuo amichetto.
Scena 8
Arturo e detti, poi Enrico
ARTURO ( entrando) Il suo amichetto l ch, se ghen disps no. Dica, dica pure a me. Che il Conte Arturo Minetti lo sa benissimo come mettere a posto i zanza cum ti! ( muso contro muso)
ROBERTINO ( dopo un attimo di indecisione)Ho gi capito, val! Ci, Fammi andare al caff, a prendere laperitivo , che sar meglio! Molto molto meglio! ( salutando falso) Conte MinettiSignorina Giulia(risata e fuori)
ARTURO Un giorno o laltro a chl l ghel fo pas mi quel sorrisetto da pirla che cha sempre stampato sul muso.
GIULIA Ma no, non ti sporcare.Lui solo come una cacca che pesti sotto una scarpa: un colpetto e la si getta via.
ARTURO ( si siede) Ci, va bh, parliamo di robe serie : e allora, cosa c? Mi hai telefonato a Milano che sembravi la Maria Maddalena addolorata
GIULIA C che sono in ritardo di un mese.
ARTURO In ritardo di cosa?
GIULIA Quanto sei irritanteti prenderei a sberle. Come se tu non avessi capito benissimo.
ARTURO Ahhh, in ritardo con quella roba l. Bh, ma ti gi successo, no ? E nel caso, si fa come laltra volta.
GIULIA Eh gi, semplicissimo, vero ? Si fa come laltra volta! Tanto in clinica ci vado io, non certo tu.
ARTURO Ma io per ti pago tutte le spese eh, propi tt!
GIULIA Ah, hai capito? Tu paghi le spese e cos siamo tutti a posto! Ma perch non vai a casa e glielo dici anche a tua moglie? Cos a posto anche lei?
ARTURO ( balzando in piedi) A chi ? A mia moglie ?
GIULIA Perch no, sarebbe la volta buona. Sono sei anni che stiamo insieme. Una volta o laltra dovr pure venirlo a sapere. Meglio che lo sappia da te.
ARTURO Ma tu sei matta!! Matta!! E io dovrei andare a casa mia a Milano, in via Visconti di Modrone 18, nel palazzo di famiglia, inginocchiarmi davanti allarpia e raccontarle che ho unamante e che magari anche incinta??? Ma chla l la me spara. Ansi, prima mi mangia fuori tutto, cio mi spolpa come un pollastro, e poi prende la doppietta e mi fucila!
GIULIA E allora dalla tua arpia a Milano ci vado e glielo dico io! Cos tagliamo la testa al toro!
ARTURO ( Girando Intorno alla tavola) Giulia , schrsa no, eh! Tu non mi farai mai una cosa del genere, vero? Giuramelo !!
GIULIA ( intorno al tavolo) E perch no? Tanto non ho nulla da perdere!
ENRICO ( entrando con valigia e canocchiale, la scena fantozziana, lui parla e nessuno lo ascolta) E permesso ? Scusate non vorrei disturbare ma mi hanno indirizzato qui per la Pensione Veneranda E esatto?
( i due continuano imperturbabili a girare intorno al tavolo. Enrico comincia a girare anche lui attorno al tavolo in silenzio senza capire bene cosa succede. Poi i due si fermano e si riavvicinano minacciosi, con Enrico in mezzo che si impaurisce )
GIULIA ( si ferma ) Ma cos ? Stiamo giocando alle belle statuine? (A Enrico ) E lei chi ?
ENRICO Professor Enrico , molto piacere.( Porge mano, non lo cagano)
GIULIA Bravo, e allora?
ENRICO Come stavo dicendo, cercavo la pensione Veneranda? Mi servirebbe una camera.
ARTURO ( fra s) Nalter tern burl gi c la piena. ( a lui)E cosa l venuto a fare di bello qui al Nord? L vegn a ndris le banane?
ENRICO Mi hanno convocato per una supplenza annuale allIstituto Commerciale. Sa, io sono un professore di scienze e biologia, precario ma professore.
ARTURO E chl rb l cuza l? ( indica il canocchiale)
ENRICO ( prendendolo e cullandolo)Questo? Il mio canocchiale. Lo porto sempre con me, come un figlio. Sa, io sono un grande appassionato di astronomia.
ARTURO Ah, ho capito: alura con quel telescopio l al pol vard tutti i pulecchi che ci sono nel cielo.
ENRICO I Pulecchi ???
ARTURO Ma s, i pulecchile pulci, che il popolino in dialetto chiama pulch!
ENRICO Ah, ho capito, le pulici no, a dire la verit a Castellamare quelle stanno da unaltra parte
GIULIA Professore, non si faccia prendere in giro. Dia retta a me, lasci qui la valigia e vada di l. Trover la signora Veneranda, la padrona della pensione, pu chiedere a lei per la stanza.
Scena 9
Ubaldo e detti
UBALDO ( Entrando con giornale e mostrandolo) Ecco, varda ch. Al sie me! I ga fat lltima che i pudia fa ! ( A Enrico, mettendogli davanti il giornale) Al lze, al lze ap a l.
ENRICO ( non capisce bene. Prende il giornale) Mi scusi, ma sono appena arrivato e non( gesto orecchio, non capisce)
UBALDO E chst ch da nd l ria ?
GIULIA Permettetemi che vi presenti: il signor Ubaldo, marito della padrona,
( presentando a Uby) e lei mi scusi ma prima non ho capito..
ENRICO Enrico. Professor Enrico.
UBALDO Piacere.( Poi ad Arturo,ossequioso)Ahhh, Conte Minetti! Al ma scze, lere mia vest! ( inchino)
ARTURO Comodo, comodo! ( a parte con Giulia)
ENRICO ( con giornale) E, mi scusi, ma dov che dovrei leggere?
UBALDO ( mostrando ) Ma ch, no? ( legge) Formato il Governo Moro. Il giuramento davanti al presidente della Repubblica Antonio Segni. Me dize che i rbe da mat.
ENRICO Mi scusi ma non capisco: hanno fatto un nuovo governo e allora ?
UBALDO Allora i ga nventt al Centro-sinistra! La Democrasia Cristiana da Aldo Moro la ga fat laleansa coi socialisti da Pietro Nenni! Tradimento !!!
ENRICO E perch tradimento? A me sembra una bella cosa avere un nuovo governo. Soprattutto di centro-sinistra, con i socialisti. Faranno sicuramente leggi pi giuste e popolari .
UBALDO ( minaccioso) Ma l? Da che part al sta? Al sar mia per cazo an stalinista??
ENRICO No no guardi, io sto dalla mia parte e basta. Non si preoccupi. Ne ho gi abbastanza delle mie di gatte da pelare.
UBALDO Gherem da fa cum n dal 48, quand nualtre democristiani ghm dat una canelada al Fronte Democratico Popolare che i sa la ricorda am ads. Altre che fa le aleanse con chl balut da Nenni. L mia dacrde?
ENRICO Guardi, onestamente non saprei. Ma mi scusi, ora devo cercare la signora Veneranda, la padrona, per vedere se ha una camera per me. Con permesso. Posso lasciar qui i bagagli?
( Fuori)
UBALDO Prego, prego.
GIULIA ( Continuando la discussione con Arturo) E allora molto semplice: tu mi compri un appartamento e io mi trasferisco l, armi e bagagli.
ARTURO Unapparta-cosa??? Ma tu stai sbalengando, bambina. Ha sentito Ubaldo? Addirittura un appartamento !!!
GIULIA Ubaldo , lei che un esperto, quanto costerebbe una casetta qui in citt?
UBALDO Ta vdet che a la fin fine i ria ti da me ? Da caze ga n da ti i prse. I la vurars granda cum?
GIULIA 2 Camere, salone, cucina e con un po di verde attorno, cos posso tenere anche un cagnolino, ( ad Arturo) che cos quando tu vai a Milano mi fa compagnia.
ARTURO Ehu, come no ? Gi che ci sei, potresti anche tenere un elefante in giardino per farti compagnia!
UBALDO Al problema l che ielefant i fa da le turte grse cum an cespuglio da ortensie, sensa parl da la spsa!
GIULIA ( ridendo) Ubaldo, stava scherzando !
UBALDO Comunque go prpe n casetina sotam che la par fata apsta per le! Un gioiellino. La ga ap al caminetto e fora 500 metre quadre da giard! Conte, per an siur cum l,la costa na picirla da carnel: 4 Mili! L ch viz, an via Rufini.
GIULIA Solo 4 milioni??? Allora andiamo subito a vederla! Vieni anche tu Arturo? Dal momento che la devi pagare
ARTURO Dove vorresti andare?
GIULIA A vedere la casa che mi comprerai! Piena di elefanti !
ARTURO Ma fammi il piacere eh, fam el piazr!!!( a parte con Giulia e Ubaldo)
SCENA 10
Veneranda , Enrico e detti
VENERANDA ( entrando con Enrico ) Ha visto che bella camera ??? Tranquilla e silenziosa, e il balconcino? Delizioso, vero? Sembra fatto apposta per lei. E il prezzo onestissimo.
ENRICO S, laffitto va bene, per
VENERANDA Vede professor Lo Presti ( Enrico le indica di non nominarlo) vede professor Enrico, io lho capito subito che lei una persona come si deve! Perch sa, la mia clientela selezionata, molto selezionata. Quello l per esempio, ( mostra Arturo ) un conte di Milano, un signorone.
ENRICO E la signora con il pancione sua moglie? La contessa?
VENERANDA ( colta in fallo) NoleiEla sua segretaria, ecco.
ENRICO Ah, ho capito. Comunque le volevo dire che la mia permanenza in questa pensione legata a una piccola condizione.
VENERANDA Dica. Dica pure.
ENRICO ( titubante) Che lei non segnali la mia presenza al locale commissariato di Polizia.
VENERANDA ( sorpresa) Ma veramentesarebbe obbligatorio
ENRICO S, lo so, ma in questo modo lei, per i mesi della mia permanenza, non dovr neppure dichiarare nulla al fisco. Un vantaggio considerevole, non le pare?
VENERANDA Certo, certo, ma.. il motivo ?
ENRICO Non vorrei sembrarle scortese, ma il motivo non la riguarda. Allora? Cosa mi dice? Posso considerarmi un suo ospite?
VENERANDA Bh, se le cose stanno cos ( decisa) lei il benvenuto alla Pensione Veneranda.
ENRICO Inoltre , se qualcuno cercasse del professor Lo presti, sarebbe opportuno che lei fingesse di non conoscermi e di non avermi mai visto.
VENERANDA ( ridendo) Ehu, ma che uomo misterioso lei! Va bene, va bene, far come vuole. Non la conosco ! adesso, se lo desidera, possiamo portare in camera i suoi bagagli. ( Chiama) Mafalda
ENRICO Grazie, faccio da solo. ( prende valigia e cannocchiale)
VENERANDA E quello cos ?
ENRICO Il mio cannocchiale. Non lo abbandono mai.
VENERANDA Non mi dica che lei un esperto di Astrologia???
ENRICO Di astronomia, non di astrologia! Se permette, c una bella differenza. Lastronomia una scienza, lastrologia solo un gioco per chi ci crede!
VENERANDA Che fortuna, che fortuna! Un vero astrologo nella mia pensione
ENRICO Veramente signora, le ho appena detto
VENERANDA Sa cosa facciamo ? Io e lei tutte le sere ci mettiamo l sul balconcino della sua camera e guardiamo le costellazioni dello zodiaco. Noi due e basta eh! Sa, io sono toro con ascendente acquario molto passionale
( si struscia). E lei ?
ENRICO Sono nato il 27 ottobre.
VENERANDA Uno scorpionaccio allora!
ENRICO Sembrerebbe proprio di s!
VENERANDA Sa, Toro e Scorpione formano una coppia perfetta. Con lascendente acquario, poi!! ( ha un brivido)Oddio!!!
ENRICO Ma cos , signora Veneranda, non si sente bene.
VENERANDA No no, non nulla un brivido di freddo. Forse ho un po di febbre.
ENRICO ( vede sul tavolino laspirina lasciata da Ubaldo) Che fortuna! Un tubetto di aspirina. ( porge) La prenda, si sentir subito meglio. Anzi, forse meglio che ne prenda un paio. ( Veneranda mangia tutte e due)
Scena Ultima
Robertino e detti, poi Augusta, poi Mafalda, poi Don Paolino
ROBERTINO ( Entrando) Eccomi qui. Cosa si mangia oggi di bello ? La solita pastina in brodo?
VENERANDA Oh, Robertino. Posso presentarti il professor Lo ( occhiataccia di Enrico) Enrico, il professor Enrico , grande esperto di Astrologia. Vedi, ha anche un cannocchiale.
ROBERTINO Molto lieto.( stringe mano) Cos osservando i moti delle stelle, chiss mai che ci possa dare anche qualche numero da giocare al lotto!
ENRICO Eh gi, e magari a tempo perso mi metto pure a leggere la mano e il fondo del caff. No guardi, io non sono n chiromante , n astrologo. Sono un astronomo, dilettante per di pi, e di numeri al lotto me ne intendo poco.
ROBERTINO Strano, perch dallaccento lei dovrebbe provenire dal napoletano, dove di cabbala e sgubbatielle ( si tocca la schiena)se ne intendono mica male .
( si sposta dallaltro gruppo. Veneranda ed Enrico a parte)
( canzonatorio) Signor Conte, non mi dica che si ferma ancora a pranzo anche lei?
GIULIA Robertino, quanto sei spiritoso! Ma perch non ti fai mai gli affari tuoi?
ROBERTINO No perch , sai, gi che qui alla pensione si mangia pochino, e se poi tutti i giorni c sempre qualcuno in pi a tavola, rischiamo lanoressia
ARTURO Giulia, sporches no la buca coi zanza. ( a muso duro) Guarda, bel signorino, che io quando mi fermo a mangiare, pago il mio pranzo alla tua zietta. Perch il conte Minetti, paga, paga sempre tutti, e fra non molto l pagar anca ti, vuncin!
ROBERTINO ( sempre col sorriso) E che cattivone ! Comunque quando vuole sono a sua disposizione( Arturo lo prende per il bavero)
UBALDO ( intervenendo a dividere ) Fifula, chsti ch i sa mena dalb!
VENERANDA ( intervenendo ) Ma su, su, cosa succede ??? In casa mia certe cose non si fanno. Robertino, chiedi subito scusa al signor Conte.
ROBERTINO Guarda zia che sar lui che deve chiedere scusa a me!
AUGUSTA ( Entra con zuppiera fumante di pastasciutta) Il pranzo servito!
( mette in tavola).E spero che oggi finalmente non brontoliate pi: ci sono gli spaghetti.
( Robertino, Giulia, Arturo, Ubaldo ed Enrico si siedono al tavolo con commenti vari a soggetto, intanto Arturo serve la pasta nel piatto)
ARTURO Giulietta, te ghet vist? Oggi siamo a sagra!
GIULIA Peccato! Una volta che c la pastasciutta, a me viene solo da vomitare!
AUGUSTA E nessuno mi dice niente per la sorpresa che vi ho fatto!
ROBERTINO Augusta, sei una meraviglia!
ARTURO Permetti Giuliettina, te servi mi. ( Fa per eseguire per tutti e due)
VENERANDA No, no, le porzioni le faccio io, cos non ci sono discussioni. Signor Conte, se lei si ferma con noi a pranzo, glielo metto in conto eh !
ARTURO Ghe mancars!
VENERANDA (Chiama) Mafalda, altri 2 coperti in tavola! Per il conte e per il professore.
ROBERTINO Gli spaghetti! Ci volevano proprio, a furia di pastina mi erano venute perfino le verruche sulla lingua.
UBALDO Pect che gh mia anche n po da sugo. ( Chiama) Mafalda, porta al parmigiano!
VENERANDA Ehu, come no, il parmigiano ? Fra un po ci grattiamo sopra anche il tartufo!!
ENRICO Allora posso anchio essere dei vostri!
VENERANDA ( In Piedi, dietro a tutti, servendo nei piatti) Ma certamente. Da oggi lei a tutti gli effetti fa parte della nostra piccola comunit!
MAFALDA ( Entrando e disponendo i 2 coperti) Ecco qui. Ma dov finito Don Paolino?
DON PAOLINO ( Entra in silenzio. Tutti silenzio. Il suo cappello ce lha al collo senza pi la parte superiore. Ha un vistoso ematoma rosso sullo zigomo. Si siede al suo posto)
Scusate il ritardo. ( ancora tutti silenzio 103)
VENERANDA Ma Don Paolino!!! Cosa le successo ???
DON PAOLINO Ho portata in alto la croce, come mi aveva consigliato lei!
UBALDO E alura ?
DON PAOLINO E loro su quella croce mi hanno crocefisso! Ma prima mi hanno anche menato !
VENERANDA Ma il Vescovo non intervenuto ?
DON PAOLINO S, nel parapiglia intervenuto anche lui, e senza volerlo, spero proprio, mi ha mollato uno schiaffone proprio qui ! ( mostra il livido sul volto).
VENERANDA Monsignor Mavvalgo? Non ci posso credere!
UBALDO Ma a la fin fine cuma l finida?
DON PAOLINO Che il vescovo mi ha silurato, mi ha tolto la parrocchia e ha richiamatoDon Michele ! Avete capito che ingiustizia???( si alza come fulminato) Ma io vado a Roma ! a Roma ! Chiedo udienza al papa. Anzi, vado subito a fare le valige. O Roma, o morte! Oddio che emozione, svengo ! (sviene, tutti addosso)
Commenti vari a soggetto. Don Paolino, non faccia cos. Proprio oggi che ci sono gli spaghetti. Non il caso di arrabbiarsi. Etc Musica.
Fine 1 Atto
Atto 2
E passata una settimana. E mattino presto. La scena la stessa , ma Enrico e Ubaldo si trovano sul balconcino della camera di Enrico, che verr posto a sin in proscenio. La ringhiera in ferro. Stanno guardando le stelle con il canocchiale di Enrico.
UBALDO ( guardando nel cannocchiale) Fifula, che meraviglia le stle ! Pect che l ba matina e che l adr a vgn cir.
ENRICO E perci gli astri stanno pian piano scomparendo.
UBALDO E chla stla l is lminuza cuma la sa ciama? La ghera mia prima.
ENRICO ( Indicando) Quella Venere: la prima a salire nel cielo la sera e lultima a tramontare la mattina! Per questo gli antichi astronomi babilonesi le diedero 2 nomi: Vespero la sera e Lucifero la mattina.
UBALDO Che rba fantastica. So quaze emusiunt !
ENRICO Venere non una stella, ma un pianeta del nostro sistema solare.Non brilla di luce propria, ma di luce riflessa dal sole, infatti, come pu vedere, la sua luce fissa( mostra con la mano), non intermittente come quella delle stelle ( idem) .
UBALDO Fifula , cume l inteligente prufesr, al sa na mcia da rbe. Ma nd l che l ga stdit ? ( continua a guardare nel cannocchiale)
ENRICO ( pian piano si estasia) No no, sono solo un autodidatta. Ma mi piace fantasticare. E poi le stelle ed il cielo mi hanno sempre appassionato: quando volgo il mio sguardo lass mi sembra che i nostri problemi di tutti i giorni siano solo piccole e misere cose
UBALDO ( che ha spostato verso il basso il cannocchiale) E quando volgo il mio sguardo quaggi fifula che bundansa!!!
ENRICO ( sognante) Luniverso proprio un miracolo.
UBALDO S, s, an cl cumpgn l prpe an miracolo da luniverso. Do ciapetine is stagne, dre cum l mr che spetacolle par du bign con la ciliegina sura!
ENRICO ( riprendendosi) Ma cosa sta dicendo?? Quali chiappettine ?
UBALDO Chle da Annalisa, la cumsa dal prestinr, che l adr a fa la docia prpe l daanti! (gli d canocchiale)Al varde, al varde ap a l!L la secunda finstra da sinistra!
ENRICO ( prende canocchiale ) Ma Ubaldo, queste cose non si fanno. Il cannocchiale non serve per fare i guardoni!!( guarda)Apperche ben di Dio!
UBALDO Ga lere det! Altre che l promontorio da Posillipo. Perch cuma l dis al prurbe: la pulpa l pulpa!
ENRICO ( sempre guardando)E le polpette sono polpette !...Mannaggia!Lei mi fa dire certe cose!
UBALDO Ma se, na olta ogni tant, schrs l f mia mal da sicr!!! Ma l, prufesr, al ma dize na rba, con tte le scole che gh an Italia, cuma l ga fat a ri prpe ch ?
ENRICO ( sospira) EhhhE una storia lunga, lunga e complicata
UBALDO ( quasi offeso) No, no, se l vol mia dimel, f mia nigt
ENRICO( pensieroso 103)Il fatto che non potevo pi restare a casa mia, dovevo
andarmene, e qui o da unaltra parte era la stessa identica cosa.
UBALDO ( Fingendo ) Ahhh, go capt!
ENRICO No, guardi, lei non pu capire. Uno che sempre vissuto qui al nord non pu capire cosa succede gi da noi( lo guarda)per s forse con lei mi posso confidare
UBALDO Al ga mia da precps, so cum na trumbanovurie d, na tumba!
ENRICO ( titubante) Il fatto che un mese fa al mio paese, per puro caso, sono stato testimone, mio malgrado, di un fatto che non dovevo vedere
UBALDO Al ga vest v che l ruba na biciclta ?
ENRICO No Ubaldo, il fatto stato molto pi grave e io ho visto in faccia chi lha commesso.
UBALDO E alura l ndt sbet dai carabinir a testimuni.
ENRICO ( amaro) Ubaldo, gli eroi non sono fatti come me. Gli eroi sono sempre alti, biondi, con gli occhi azzurri.
UBALDO Prpe cum Garibaldi.
ENRICO Esatto, comme Garabbalda! Infatti la mattina dopo, invece di presentarmi in caserma, ho preso il treno e sono venuto al Nord, senza avvisare nessuno. Il preside qui un compaesano, un vecchio amico, da tempo mi aveva detto che cera un posto libero e non mi ha fatto domande indiscrete.
UBALDO E la s famiglia ?
ENRICO ( ride amaro) La mia famigliaE quale famiglia ? Io sono vedovo, mia moglie buonanima se ne andata qualche anno fa e col mio unico figlio sono ormai dieci anni che non ci parlo pi, ( amaro, fra s) anche se i figli...restano sempre dei piezze e core( cambio) E diventato anche lui un quacquaracqu e io con i quacquaracqu non cho nulla da spartire.
UBALDO Quacqua cuz???
ENRICO QuacquaracquUommeni, mezzuommeni, ominicchi, pigliainculo e quacquaracqu come dice Leonardo Sciascia.
UBALDO Che p i sars chi
ENRICO Esatto. Lei ha capito benissimo. Ma non voglio tediarla oltre, la mia storia finisce qui e io sono contento perch finalmente lho raccontata a qualcuno non ne potevo pi di tenermela dentro.
UBALDO Ma so fil cuza l ga cumbint?
( continuano a parte)
Scena 2
Robertino, Mafalda e detti
ROBERTINO ( entra sbadigliando da fuori e si siede in poltrona) Mamma mia che sonno. Ma che ore ho fatto ? ( Osserva lorologio) Perbacco, le sei. Unaltra notte di studio indefesso, sto diventando uno studente modello. ( ride) Bisogna che glielo dica alla zia Veneranda, cos stavolta per tirarmi su mi fa un uovo sbattuto.
MAFALDA ( entra con valigetta e si ferma sulla soglia. Sottovoce) Robertino. Signor Robertino, sono qui.
ROBERTINO ( spaventato) Chi ?
MAFALDA Sono io, Mafalda sono pronta.
ROBERTINO ( fra s) Porca miseria, Mafalda!!! Mi ero completamente dimenticato di lei!
MAFALDA Allora, andiamo?
ROBERTINO ( colto in fallo) No Mafalda mi dispiace, ma oggi proprio non posso. Devo vedere alle 11 il professore Gallarati Scotti per la mia tesi di laurea. Sai cosa facciamo ? Vai tu, da sola, guarda adesso ti scrivo il nome del mio amico fotografo e lindirizzo ( Si siede al tavolo e scrive su un foglietto, glielo da). Prendi il treno e in attimo sei gi l.
MAFALDA Ma dove vado io da solanon ci sono mai stata a Milano.
ROBERTINO E semplicissimo, ti spiego tutto io. Guarda: quando esci dalla stazione, prendi subito il tram, il 22, non te lo dimenticare, 22. Scendi dopo 6 fermate e ti trovi in via Meravigli. L al 94 c il negozio di fotografo: Paramatti. Vincenzo Paramatti, il mio amico che penser a tutto. Non puoi sbagliare. Anzi, meglio ancora, ti faccio accompagnare da Giuliano.
MAFALDA E chi questo Giuliano?
ROBERTINO Un altro mio amico, lo riconosci perch biondo e pieno di riccioli. Adesso gli telefono ! ( Telefono, fa il numero) poi pi tardi per sicurezza telefono anche a Lorenzo che state arrivando. Pronto, Ciao Giuliano s lo so lo so che ore sonosenti, devi farmi un favore, devi accompagnare una mia amica a Milano da Lorenzo, il fotografo di moda s s esatto, come laltra volta, via Meravigli, lei si chiama Mafalda, vi trovate alla Stazionecome quando??? Fra mezzora Ma certo che carina! Oh, non fare scherzi eh ???... Come se non ti conoscessi!! ( mette gi) Hai Visto? Tutto a posto !
MAFALDA Se lo dici tu E stasera cosa faccio? Devo dormire a Milano ?
ROBERTINO ( ride) Eh certo, cosa c di male. Vincenzo e Giuliano non ti mangiano mica! E poi domattina arrivo io , e penso a tutto il resto.
MAFALDA Ma tu per, vieni domani !
ROBERTINO ( accompagnandola alla porta) Ma certo,sciocchina, guarda che io le promesse le mantengo. ( tira fuori soldi di tasca ) Anzi, questi sono per il treno e le tue piccole spese. A tutto il resto vedrai che provvederanno Vincenzo e Giuliano.
MAFALDA ( Titubante) Allora io vado.
ROBERTINO ( sulla porta ) Tranquilla eh, e non ti preoccupare: ci vediamo domattina.
( Abbraccio . Mafalda fuori, Lui si stravacca sulla poltrona)
E anche per stavolta lho scampata bella.
( Enrico e Ubaldo rientrano in scena con rumore dall a parte)
ENRICO ( mostrando) e come le stavo dicendo
ROBERTINO E chi c ancora adesso? Mamma mia, che mattinata movimentata.
(Sulla poltrona finge di dormire)
ENRICO ( rientrano)il triangolo isoscele formato nel cielo dalla costellazione dellAquila con Altair, della Lira con Vega, e del Cigno con Deneb caratterizza tutta la stagione estiva.
UBALDO Ma pensa te, e per caso gh mia ap la costelasione dal nadrt ? No perch mera part da vt 6 stle che metide nsma le paria an nadrut
ENRICO No, il nadrotto non c. Al massimo c unalzavola. Bh, adesso mi scusi, ma devo andare a darmi una rinfrescata, altrimenti stamattina mi addormento sulla cattedra. Con permesso. ( fuori)
Scena 3
Ubaldo, Robertino, poi Veneranda
UBALDO Certo, certo, al sa figres. Tanto pi che ap a me go na sgn da la madosca. ( sbadiglia vistoso, si siede sullaltra poltrona. Allimprovviso vede Robertino e si spaventa e scatta in piedi, urla) Ahhhh!!!! Ahh. Ahh. Fifula , che stramese, lere mia vest.
ROBERTINO ( finge di svegliarsi) Chi ? Ah zio, sei tu. Scusami, stavo e studiando in camera mia, sono venuto in cucina per prepararmi un caff e intanto che veniva su mi sono addormentato in poltrona.
UBALDO ( rifiatando) Ahh, go capt, intanto che veniva su!Ma Robertino, dim ana rba: and i finide le pilule che ta met vendt ? Chle miraculuze con scrit sura Aspirina? No, perch l na stamana che le cirche , ma le troe p .
L mia che per cazo laltre d te ta iet metide am an sacocia e dum ta ma le vendet anotra olta???
ROBERTINO Ma no zio, figurati! A me sembra che quando te le avevo date, una settimana fa, tu le avessi messe l, sopra il tavolino!
UBALDO Sl tavolino ? Ch??? ( mostra) Ma ta set sicr? Fifula, chst ch l prpe n bl mistero!!!
VENERANDA ( entrando stravolta con i capelli tutti in piedi . Ha degli scatti inconsulti, con testa , piedi e braccia) Oddio, che nottata terrificante!
UBALDO ( si gira, la vede , apre la bocca senza urlare) AHHHH. AHHHH.AH!
VENERANDA ( idem) Ma cosa hai da gridare sempre come uno facchino???
UBALDO Ma cum cosho da gridare? Ta set vardada al spc? Cuza gh scs ai t cai ? Ta ghet sbaglit a fas la permanente?
VENERANDA (idem)Perch? Coshanno i miei capelli?
UBALDO Ta paret vegnida fora da n frullatore industriale !
VENERANDA ( Idem)Ma s, saranno un po spettinati! Te lho detto che ho passato una nottataccia insonne e piena di incubi! E questo sta durando da una settimana!!!! ( Vede Robertino) Robertino, cosa fai ancora in piedi ???
ROBERTINO Zia, pi forte di me ! Lo sai che per me il dovere dovere: fra pochi giorni ho un esame fondamentale! Non posso fallire!
VENERANDA ( imperiosa) Ma che fallo e fallo! Fila subito a letto piuttosto! E non fartelo ripetere! Qui ne va della salute!
ROBERTIN O Va bene, va bene zia, Come vuoi tu. Ma a proposito di salute, tu perch non ti riguardi un po ? Hai una faccia!!!Non puoi passare tutte le notti a rigirarti fra le lenzuola senza chiudere occhio! ( fuori)
VENERANDA E cosa ci posso fare? Come se fosse colpa mia ! Io continuo a prendere ste pillole, ma non mi fanno niente! ( mostra laspirina) ma niente eh, proprio niente!
UBALDO ( fra s) Le me pilule !! Eco nd iera finide! (Si siede sconfortato)
VENERANDA Ci, fammene prendere ancora un paio, val. Che tanto laspirina male non pu fare: al massimo ti fa sudare un po! ( ne butta gi due)
UBALDO ( cerca di intervenire) Veneranda no !!!...Vurie d da nd a pian con chla roba l, salsa mai cuza pol scet c le medezine!
VENERANDA ( si avvicina , lasciva) Ohhh, il mio Ubaldino! Come si preoccupa per me. ( gli gira dietro, gli accarezza i cappelli, gli si siede in braccio, e chi pi ne ha ) Senti, sai cosa stavo pensando? Che non era poi tanto male la tua idea
UBALDO Chla da cumpr la caza ch da banda e f lalbergo ristorante ?
VENERANDA No, no, quella di tornare a dormire insieme nella stessa stanza, cos recuperiamo una camera in pi per il nuovo albergo che faremo.
UBALDO ( stupefatto) Ma Veneranda, te ta set sicra da sta b ?
VENERANDA ( sedendogli in braccio, accavalla, mostra una giarrettiera rossa)
Io ??? S,s, adesso s, benissimo. Mi venuta anche fame!
UBALDO ( suda)Se ta oret, ta fo fa an ovetto sbattuto col marsala!
( chiama) Mafalda Mafaldaaa!!! Oh, la par sparida!
VENERANDA No, cetriolino, mi venuta una fame speciale! ( con la cresta gli fa solletico sotto il naso )
UBALDO Alura pudarse prepart an bl panino con la legor al salm
VENERANDA Stupidino, ho fame di te!!
UBALDO Da me??? Ads so dientt ap n dunl!( alzandosi e facendola cadere) ACCIACCIACCI, sczem Veneranda, ma con la t cresta ta met fat sciur n dal nas! ( Fra s) Bagai ,ch gh argota che quadra mia! ( a lei) Anse, za che so n p, set se fo ads? Ga vo ncuntra al Cavalir Federico Moretti, che l sar adr a vgn ch per lapuntamnt cazo mai che l troe mia la strada da caza nostra. Te cuza tan dizet ?
VENERANDA Ma s, vai, vai, tanto non mi scappi ( lui va, sulla porta lei lo ferma chiamandolo) CetriolinoAAAARRRR ( leonessa . Ubaldo via con ruggito)
UBALDO Ma sa racumenade: puntuale. Lapuntament l fra mzura!
Scena 4
Enrico e detta
ENRICO ( entrando di fretta con cartella. La posa. Fa nodo cravatta. Non vede Veneranda)
E anche oggi, come al solito, arriver tardi a scuola. Meno male che il preside mio amico, altrimenti chiss le note di demerito che mi affibbiavano sul curriculum. Ah, il cappello( finisce il nodo. Fa per uscire)
VENERANDA ( esagerata) Professooore!!!! Ma dove scappa cos di corsa ?
ENRICO Nooo, stavo andando a Scuola, e di fretta perch sono un po in ritardo.
VENERANDA ( gli si avvicina, come una pantera ) Ma s, per cinque minuti non mai morto nessuno. E se per caso ha bisogno della giustifica, gliela faccio io. ( ride sguaiata)
ENRICO ( Non capisce, indietreggia contro il tavolo) Guardi signora Venerandanon vorrei che lei pensasse
VENERANDA ( si appiccica)No no, io non penso niente, dico solo che lei fa promesse da marinaio
ENRICO ( Scappa, si siede sul tavolo e si porta al centro di esso)Io ???Da marinaio???E come posso, non so neppure nuotare
VENERANDA ( Girando attorno al tavolo da ghepardo) E allora quand che mi invita sul suo balconcino a guardare le stelle con il suo canocchiale, come mi aveva promesso! ( si avventa a centro tavolo, cerca di abbrancarlo)
ENRICO (Fuggendo dallaltra parte) Stasera s, stasera,se non ha di meglio da fare, le posso mostrare qualche costellazione. Speriamo solo che non ci siano nuvole
VENERANDA ( inseguendolo e abbrancandolo ) E se invece ci saranno, vorr dire che io e te sul balconcino, al posto di scrutare le stelle, faremo qualcosaltro magari di pi divertente!
ENRICO Venerandala prego lei mi sta mettendo in un posizione difficile!
VENERANDA ( Lui steso sul tavolo, lei in piedi lo abbraccia) E proprio quello che voglio!!! ( Bacio appassionato )
ENRICO ( sbaciucchiato e stranfognato ) Ma Veneranda, non pu fare cos, lei mi sta usando violenza.
VENERANDA Esatto! Hai proprio indovinato!
ENRICO Ma pensi che figura se arrivasse qualcuno. Suo marito per esempio!
VENERANDA Chi ? Il cetriolino?Ma no, non preoccuparti, appena uscito!!!
(Suonano alla porta)
ENRICO ( uscendo dallabbraccio) Ha sentito? C qualcuno alla porta! Io Vado!Arrivederci!( prende la borsa e fuori)
VENERANDA ( 103) Ma come te ne vai ?( Gli urla dietro)Astronomo dei miei stivaliiii! Ma possibile che tutti quelli senza palle li trovi io! Oddioooo, come sono depressa! ( Fuori camere. Di nuovo campanello).
Scena 5
Augusta e Matilde, poi Rachele e Camilla
AUGUSTA ( entrando dalla cucina) Arrivo, arrivo
MATILDE ( entra correndo dalla cucina, supera Augusta e fuori ad aprire) Vado io, vado io, mamma!
AUGUSTA Certo che mi piacerebbe proprio sapere dove finita Mafalda!!! Mah, qui scompaiono tutti!
MATILDE ( rientrando seguita da Rachele che tiene per mano Camilla)
Avanti, avanti prego.
AUGUSTA Buongiorno.
RACHELE Buongiorno a lei ( alla bimba) Saluta, Camilla.
CAMILLA Buongiorno signora. ( con inchino)
RACHELE Questa la pensione Veneranda, esatto ?
CAMILLA Mamma, che domanda stupida! C fuori anche il cartello !
RACHELE Camilla , non sono cieca, lho visto anchio il cartello, ma meglio essere sicuri.
AUGUSTA Esatto, questa la pensione.
RACHELE E lei la padrona?
AUGUSTA ( ridendo) No no, io sono solo la cuoca, ma la padrona mia sorella.
RACHELE E questa bimba?
MATILDE Matilde, e sono sua figlia!
RACHELE Cercavo Arturo Minetti, sono sua moglie Rachele e lei nostra figlia Camilla.
AUGUSTA ( non capisce) Arturo chi? Ah, ho capito, il signor Conte
RACHELE ( A Camilla ) Bella questa, adesso tuo pap diventato anche conte.
CAMILLA ( A Rachele) Mamma, allora io sono contessina ?
AUGUSTA Ma adesso non c. E partito ieri pomeriggio per Milano. Non so quando ritorna.
MATILDE E venuto a prenderlo lautista!
RACHELE Certo, come no? Un conte deve avere per forza uno chauffeur. E magari anche un maggiordomo .
AUGUSTA Quale Maggiord?
RACHELE ( ride) No, no, stavo solo scherzando Comunque, se non le dispiace, mio marito Arturo lo aspetto qui. Prima o poi vedr che arriva. ( si siede poltrona)
MATILDE Se non ho capito male, ha detto che tornava stamattina!
AUGUSTA ( rimprovero) Matilde!!!
RACHELE Brava, ma che belle orecchiette lunghe che hai ! ( apre una rivista dal tavolino)
AUGUSTA ( uscendo) Lei resti pure quanto vuole. Con permesso , io ho da fare di l in cucina. ( fuori cucina chiamando) Mafalda! Mafaldaaa! Ma dove si sar cacciata???
CAMILLA ( A Matilde) Ma chi questa Mafalda?
MATILDE ( a Camilla) La cameriera. Ma pare che sia scomparsa. Senti, ma tu sei mai andata in colonia a Finalpia ?
CAMILLA Come no ! Lanno scorso, mi hanno dimenticato l per due mesi.
MATILDE E ti sei divertita?
CAMILLA Ehu, figurati! Passavo le giornate a contare i vagoni , pensa te che divertimento!
MATILDE Come i vagoni ?
CAMILLA Pacco, posta ,visita, partenza. Pacco, posta, visita, partenza.
Contavo cos i vagoni dei treni che passavano l in alto, lungo la ferrovia.
Lo facevano tutti i bambini.
MATILDE E il bagno nel mare lo facevate?
CAMILLA S, due minuti: non facevamo in tempo ad entrare in acqua che ci facevano uscire subito: una rabbia!!! Poi tutti sdraiati a prendere il sole, 5 minuti verso Varigotti e 5 minuti verso Finale?
MATILDE E i delfini? Li hai visti i delfini saltare?
CAMILLA Lunico pesce che ho visto era lungo cos( mostra) e laveva preso il bagnino con la canna da pesca.
MATILDE Questanno la mamma vuole mandare anche me a Finalpia.
CAMILLA Auguri. Cos conoscerai anche madre Vedrietti.
MATILDE E chi ?
CAMILLA La suora che comanda tutti. E terribile, sai! Non guardarla mai negli occhi, altrimenti diventi cieca!
MATILDE Allora come Santa Lucia!
Scena 6
Giulia e dette, poi Arturo
( le due bimbe pian piano sono avanzate e si sono sedute in proscenio. Continuano a parte)
(Sul dialogo fra le bimbe, Giulia entrata con pancione e vestaglia e si ferma dietro la poltrona non occupata da Rachele)
GIULIA ( entrando a Rachele) Buongiorno.
RACHELE Salve.
GIULIA Lei una nuova pensionante?
RACHELE Forsestavo dando unocchiata. Come si sta qui ?
GIULIA Ma s, tutto sommato abbastanza bene. E poi un posto vale laltro.
RACHELE Che bel pancione! Di quanti mesi il suo bambino?
GIULIA 6, quasi 6.
RACHELE Allora lei star qui in pensione con suo marito.
GIULIA No, lui va, vienepotremmo dire che fa ( ride) il commesso viaggiatore. Per adesso stiamo cercando casa. Sa, in previsione ... ( si tocca la pancia)
RACHELE Mi sembra unottima idea. Una pensioncina non il posto adatto per un bimbo in fasce. Ci vuole un po di intimit.
GIULIA Eh s, qui c sempre un via vai! Anche Arturo lo dice sempre che gli piacerebbe stare un po pi in pace.
RACHELE ( sobbalza, si alza) Arturo chi???
GIULIA Mio marito. Il conte Arturo Minetti.
RACHELE Ah, ho capito: allora quel bambino l il suo( indica la pancia)!!!
GIULIA ( ridendo)Per forza. E di chi dovrebbe essere?
RACHELE Guardi bella signora che Arturo Minetti il mio di marito, e io e lui siamo sposati da 15 anni. Perci non pu essere anche il suo!
GIULIA ( fra s) Allora questa larpia!!
RACHELE E non affatto un conte!
GIULIA Ma non dica stupidaggini. C ha anche il palazzo a Milano, in Via Visconti di Modrone.
RACHELE Ma quale palazzo ? Noi abitiamo alla Bovisa, in un appartamento di 60 metri di propriet della Gescal.
GIULIA Bugiarda!!!
RACHELE ( Vipera) E allora chiediglielo a lui, quando lo vedi. Ma fai in fretta: perch ogni tanto lo mettono anche al fresco per un po, il mio Arturino, ( smolla) perch lui, sai, ricercato: ricercato nel vestire, ricercato nel parlare, ricercato dalla Polizia: lo chiamano Mano di fata tanto bravo a fregare i portafogli dalle tasche della gente!
ARTURO ( Da fuori chiama) Giulia, Giulietta sono arrivato! ( entrando. Ha una cintura alta di stoffa sulla pancia)) Alura, andm o no a vedere la nostra casetta nuo-va( Vede Rachele, si blocca, arretra dietro al tavolo, fra s ) Porca vacca, arrivata larpia. Ma come ha fatto a trovarmi???
RACHELE Ohhh eccolo qui! E arrivato il signor Conte!!! Arturo, che bella sorpresa! Pensavi di esserti nascosto bene, vero? Ma io ti ho beccato lo stesso: un uccellino mi ha detto dove eri finito.
GIULIA ( corre da lui) Arturo, lei dice che tua moglie! Dimmi che non vero !
ARTURO quella signora dice cos? Ma sei proprio sicura ?
RACHELE ( da lui dallaltra parte) Certo che sicura! E quella lla vedi quella l( indica Camilla) Camilla, nostra figlia!
CAMILLA ( accorrendo, lo abbraccia) Pap!
ARTURO O mama signr, Che disastro ! Ma chi me lha fatto fare di tornare qui stamattina???
GIULIA ( quasi piangendo) Ha detto che non sei un conte, che abitate alla Bovisa, e che ti chiamano Mani di Fata!
CAMILLA ( tastandogli la pancia) Pap, ma lo sai che sei ingrassato molto?Guarda che pancione ti venuto.
ARTURO ( ha una fascia intorno alla vita, piena di portafogli) Ma no Camilla, cosa dici. E solo una impressione. Sar questione di un paio detti al massimo!
RACHELE Arturo, su da bravo, dammeli ( minacciosa, porge mano)
ARTURO ( prendendo dalla fascia 3 portafogli e consegnandoli a malincuore)
Ah, i portafoglis,s hai ragione meglio che li tenga tu !
RACHELE ( idem) Arturooooo!
ARTURO ( estrae di tasca e consegna lultimo) Ah scusa, mi ero dimenticato di questo!
RACHELE ( mettendo in borsa i portafogli, a Giulia) Hai visto ? Mano di fata !
GIULIA ( sviene ) Oh, mio dio! ( si accascia. Tutti accorrono meno Rachele. Frasi a soggetto. Aiutatela. Un po dacqua presto. Vado io, vado io- Matilde esce, - E una fintona quella l. Adesso le nasce il bambino prematuro. Non statele addosso che la soffocate.
Scena 7
Don Paolino e detti, poi Augusta)
DON PAOLINO ( nel casino generale, entrando con valigia ) OHHH, finalmente a casa, non ne potevo pi di Roma e dei Romani! ( si blocca vedendo il caos) Oh SantAnacleto di Gerusalemme!!! Ma cosa successo? ( accorre con valigia che si apre da sola. Ne esce di tutto, anche un settimanale: ABC. Era un giornale semiporno di quegli anni. Camilla va , mette via tutto meno il giornale, lo sfoglia)
ARTURO Si sentita male!
DON PAOLINO Oh, poverina! Per caso c bisogno dellestrema unzione?
ARTURO Ma no, Don Paolino, cosa sta dicendo? Giulietta ha avuto un mancamento, tutto qui.
AUGUSTA ( entrando con bicchier dacqua seguita da Matilde) Chi che si sentito male?
MATILDE Te lho detto, la signorina Giulia.
AUGUSTA ( la fa bere) Ecco, qua, un goccino dacqua le far bene.
GIULIA Grazie Augusta, sapesse cos successo !!!
AUGUSTA Non lo so, ma lo posso immaginare! ( Guardando Arturo)Gli uomini: banda di mascalzoni! Ma adesso dobbiamo accompagnarla in camera sua . Su svelto mi dia una mano.
ARTURO ( sorreggendola con Augusta, fino alla porta) Sun chi, sun chi, prontissimo. Rachele, scusa, ma una causa di forza maggiore!
RACHELE ( chiama, bloccandoli tutti e tre) Arturo!!
ARTURO ( girandosi tutti e 3)Dimmi cara.
RACHELE Il cara puoi lasciarlo anche perdere. Noi adesso torniamo a Milano. Per stasera ti aspettiamo a casa, alla Bovisa. Altrimenti domattina, cascasse il mondo, vado alla Polizia a consegnare i 3 portafogli. Camilla, bacia tuo padre.
CAMILLA ( baciando, con in mano Abc) Ciao Pap.
ARTURO Ciao piscinin. Con permesso. Vieni Giulietta, vedrai che non niente.
( fuori Arturo, Augusta e Giulia)
RACHELE ( a Camilla) Su Camilla, sbrigati che dobbiamo andare, saluta la tua amica( vedendo il giornale in mano a Camilla) Ma dove hai preso quel giornale?
CAMILLA Da l. ( mostra la valigia) La valigia si aperta ed venuto fuori.
MATILDE ( accorre guarda, poi ridendo) Ma questo giornale pieno di donne nude.
RACHELE ( prendendolo) Fai un po vedere ABC, perbacco, un giornaletto da intellettuali! (A Don Paolino) Per casoquesto suo? ( glielo apre davanti agli occhi)
DON PAOLINO ( prende) Questo? Cos? ( vede) Oh Santa teresa del bambin Ges!( butta per aria come se scottasse) E dove lavete preso ?
CAMILLA E uscito dalla sua valigia!
DON PAOLINO Ma allora per quello che son venuti ad accogliermi alla stazione!
RACHELE ( In faccia) Sa che cosa lei? Un PORCO!!! ( fuori con Camilla)
DON PAOLINO Ma no signora cosa va a pensare c stato un agguato alla stazioneio non centro nientesono stati i miei parrocchiani
( congestionato alla porta poi ritorna) Santa Filippa di Antiochia, aiutami tu !
( si accascia svenuto)
MATILDE ( correndo fuori, chiama) Mamma, mamma, ce n un altro!!!
Scena 8
Ubaldo, Federico e detto, poi Veneranda
UBALDO ( entrando seguito da Federico) Eco Cavalier Federico, al sa cmudes.
FEDERICO ( con borsa) Grazie, molto gentile. E allora questa la famosa Pensione Veneranda, carina, molto carina, e arredata con gusto.
UBALDO ( Vede Don Paolino) Fifula, cuza gh scs? Paolino! Don Paolino! Bagai: gh mrt Don Paolino!
FEDERICO ( controlla) Ma no, solo tutto sudato e rosso come un peperone .
UBALDO ( Chiama) Don Paolino, forsa, al sa stes z ch! Che, cuma l dis al prurbe, a pag e a mor gh sempre temp. (Lo aiutano a sedersi)
DON PAOLINO ( riprendendosi) Ah, grazie Ubaldo, grazie del suo ausilio, Dio gliene render merito. ( si alza come una furia) Maledetti comunisti, non mi avranno mai!
UBALDO Ma quali comunisti don Paolino? Sm an dal 1963. Ga n p da comunisti. Ads che i ga fat ap l compromesso storico, i deentt ti ci da lgn, prpe cum me!
DON PAOLINO I miei parrocchiani no: loro sono rimasti comunisti, tutti!
FEDERICO Ma avevo sentito dire che lei era andato a Roma in Vaticano a perorare la causa della sua parrocchia?
DON PAOLINO Esatto. E il Cardinal Perfetti mi ha dato ragione e me lha ridata, la mia parrocchia. ( felice)I miei fedeli lhanno saputo e al mio ritorno sono venuti alla stazione ferroviaria per salutarmi. Ahhhh!Mi sembrato di rinascere! Ero il prete pi felice del mondo! Ma erano falsi, falsi come Giuda!!! Sapete cosa mi hanno combinato ? Nella confusione, alla stazione, mi hanno infilato dentro la valigia questo giornale, questo parto del demonio! Guardate , guardate che oscenit! ( mostra il giornale) Solo donne nude, NU-DE! E le hanno visto anche le bambine!
UBALDO ( Raccoglie e guarda) Fifula, ABC!!! Interessante, molto interessante!!!
VENERANDA ( entrando sempre con cresta ) Eccomi qui. Sono puntuale ?
UBALDO ( nasconde subito il giornale) Ah, Veneranda, finalmente ta set riada. Ta presente al Cavalier Federico Moretti.
FEDERICO ( mezzo baciamano ) Donna Veneranda!
VENERANDA ( ruggente) Molto, molto molto lieta!
DON PAOLINO ( alzandosi) Se permettete vado in camera mia. Mi sento sfinito!
VENERANDA Don Paolino !!! Ma quando arrivato ? E a Roma? Tutto bene?
DON PAOLINO ( uscendo) A Roma s, benissimo! Il Massacro degli innocenti avvenuto qui, alla stazione ferroviaria! E a me mi hanno crocefisso!( fuori)
VENERANDA Ma cosa gli successo?
UBALDO Ehhh, l na storia lunga, dopo ta la spieghe! Ads setmes zo e parlm an po di nst afare. Prego cavaliere.
FEDERICO ( Si siede e apre la borsa. Anche Ubaldo siede, ma perde di tasca per terra ABC. Vene in piedi) Grazie. E lei signora Veneranda cosa fa l? Si sieda, si sieda qui, vicino a me. Sempre che il nostro Ubaldo sia daccordo.
VENERANDA No no, la ringrazio, ma preferisco restare in piedi. Da una settimana sono perseguitatata da una continua scossa elettrica in tutto il corpo che mi impedisce di star ferma. Guardi, guardi la mano! ( mostra il tremito convulso) Devo muovermi in continuazione. Chiss cosa sar?
UBALDO ( fra s) Cosa sar???Tala ch che l riada !
VENERANDA Mi scusi eh, cavaliere, una domanda impertinente, ma lei di che segno ?
FEDERICO Leone, ascendente vergine, sono nato il 1 di agosto. Lanno per non glielo dico! ( ride)
VENERANDA ( Estasiata) Ma allora lei , se conosce il suo ascendente, anche un appassionato di astrologia.
FEDERICO E come no? E la mia passione segreta. E sa cosa le dico? Che non firmo mai nessun affare se prima non consulto il mio oroscopo e mi faccio le carte!
VENERANDA Tutto da solo!
FEDERICO Certo. E li porto sempre con me i miei tarocchi.
VENERANDA I tarocchi!!!
FEDERICO Eccoli qui. ( mostra) Chi fa da s, fa per tre.
UBALDO ( fra s) Ossignr, ga manca andoma chsta!
VENERANDA Non mi dica???( ruggendo) Lei mi piace, sa? Mi piace tantissimo ! ( resta estasiata a guardarlo)
UBALDO Bh, ads se vorem an mument parl dal nst afarucciolo.
FEDERICO Ma certo, sono venuto qui apposta per questo. ( prende borsa, estrae mappe e documenti) Ecco qui. La mappa del catasto e i documenti di propriet. ( mostra) Vede signora Veneranda, le due case sono esattamente confinanti( Veneranda assente. Continua a guardar lui. Fede se ne accorge) Signora Veneranda!!! Le stavo appunto mostrando
UBALDO Veneranda e alura ???
VENERANDA ( risvegliandosi) Come ??? Ahh, s, sdiceva, cavaliere?
FEDERICO Che ho portato tutto il necessario per poterle fare un quadro preciso ed esauriente dello stabile.
VENERANDA S, s, ma non qui. Venga, venga di l con me, Federico, nel mio studio, parleremo pi tranquilli e lontano da orecchie indiscrete ( lo prende saldamente sottobraccio e si avvia)
FEDERICO Come preferisce, signora. Andiamo.
UBALDO Gista!Chsta l prpe na bla idea! Is gh mia nis che ma distrba.
( Fa per andare anche lui)
VENERANDA ( fermandolo) Ubaldo, fermati pure qui. Le orecchie indiscrete sono le tue. ( uscendo a Federico) Ha portato le carte vero?
FEDERICO I miei Tarocchi? Ma certo, sono qui, non li abbandono mai! ( fuori 2)
SCENA 9
Mafalda, Enrico e detto
UBALDO Toh, ciapa s e porta a caza: i ma dat ap da luregi. ( verso fuori ) Oh cavalir, zo le ma da Cuba, nh. Che l n periodo da temp che la me dona la d fora da mat!
ENRICO ( Entra sorreggendo Mafalda) Venga Mafalda, si appoggi a me. Ma cosa le capitato ?
MAFALDA ( Ha il vestito strappato sulla spalla, lei se lo tiene su, ma ogni tanto casca, mostrando la sottoveste. Singhiozza. Fatica a parlare). Allastazione successo tutto alla stazione. ( abbraccia Enrico, piange)
ENRICO Signorina, non faccia cos. Ubaldo, lei che ha pi confidenza, mi dia una mano, no?
UBALDO Ma n dispis ma pode mia, quand le done le sa mt a caragn cum le funtane, me capese p nigt! Ma nd l che i la truada?
ENRICO Avevo unora buca e sono uscito da scuola per andare al bar a prendermi un caff. Era l davanti, come una sonnambula, e non riusciva a spiaccicare una parola. Allora lho riaccompagnata qui, alla pensione.
UBALDO E l ga fat benissimo! Ma i la sa che lera tta matina che la circaem ?
ENRICO Visto che ha una valigia e che parlava di una stazione, evidentemente doveva prendere un treno per andare da qualche parte.
MAFALDA ( idem)A Milano. Dovevo andare a Milano, dal fotografo.
UBALDO A Milano??? dal fotografo???Ah co, ads go capt tt!
MAFALDA (Idem)Ma ho perso il trenoe allora Giuliano, intanto che aspettavamo quello successivo, mi ha invitato a far colazione a casa sua.
ENRICO E chi sarebbe questo Giuliano.
MAFALDA ( Idem) Un amico di Robertino, che mi doveva accompagnare in via Meravigli, da Vincenzo.
UBALDO Fifula, che cazt!
ENRICO E invece ?
MAFALDA ( Idem)E invece arrivati a casa sua mi saltato addosso! Io ho lottato, mi sono difesa, ma lui era forte, molto pi forte di me. (Ritorna a piangere sulla spalla)
UBALDO Stiolta la ve fora maciada!
MAFALDA Per fortuna a un certo punto, non so come, sono riuscita a dargli una ginocchiataproprio l capite e sono scappata!
UBALDO Bestia! Chis che dulr!
ENRICO Ma allora, se ho capito bene, tutta questa faccenda stata organizzata da Robertino.
MAFALDA S, proprio da lui. E tanto caro sapete. A Milano aveva gi pensato a tutto , parrucchiere, foto, vestiti, e mi aveva anche promesso che avrebbe pagato luiVoleva lanciarmi nel mondo della moda Io credo che mi ami , capite?
ENRICO No, non capisco. E poi questa storia puzza di bruciato lontano un miglio
UBALDO Al ga rez prufesr: chl l l sempre stat an barlafs. E p, Mafalda, varda che gh mai da fids da lm bl: perch l nast traditr! Ta set cuza l dis al prurbe? Ta ghet vurt lm bl ? E alura gdesel! L chl che ga dize sempre me a Veneranda!
Scena 10
Robertino e detti
ROBERTINO ( entra stiracchiandosi) Un caff, prima di tutto un caff
MAFALDA ( Corre da lui e lo abbraccia) Ohhh, Robertino, Caro, caroSapessi cosa mi capitato !!!
ROBERTINO ( sorpreso e infastidito) Mafalda? Ma cosa fai qui. Non dovevi essere gi a Milano ?
MAFALDA Scusami Robertino, ma ho perso il treno e poi il tuo amico Giuliano ha cercato
ROBERTINO Ma come? Questo tutto quello che sai dirmi ? Ho perso il treno!!! Ahhh, bella riconoscenza! Io che mi sono fatto in 4 per te, che ho mosso mari e monti, ho coinvolto amici e conoscenti mettendoci la faccia, questa, ( si da uno schiaffo). (ai due) Io che rischio di non laurearmi in medicina per colpa sua.
MAFALDA Mi spiace tanto. Non stata colpa mia. Glielo dica anche lei Signor Ubaldo.
ROBERTINO E non cercare di mettere in mezzo anche la mia famiglia, lasciala stare. Hai Capito ? E poi cosa ti avrebbe fatto il mio amico Giuliano?
MAFALDA Mi ha portato a casa sua! E ci ha provato! Mi ha strappato anche il vestito ( mostra)!
ROBERTINO ( Sarcastico) Ma pensa che strano: ci ha provato! E tu cosa hai fatto ? Invece di essere un pogentile, magari sei anche scappata via ! (ride sguaiato) Questa bella, veramente bella ! Devessere la prima volta che Giuliano non riesce ad andare a segno.
MAFALDA ( 102, fra s) Ma allora tu lo sapevi che sarebbe finita cos. E chiss a Milano cosa sarebbe successo.
ROBERTINO ( si accalora . Diventa cattivo sempre pi cattivo fino al 103)
Di tutto e di pi. Perch eri tu cara Mafalda, e non io, che volevi fare lindossatrice e le sfilate di moda. Volevi i bei vestiti, le belle scarpemagari una pelliccia. E tutto questo credi che non abbia un prezzo? Compreso il mio ?
ENRICO Adesso ho capito landirivieni di queste notti nel corridoio!E anche tutti gli altri strani rumori: eravate voi due che vi incontravate.
ROBERTINO Per la precisione era lei che veniva a trovarmi nel mio letto.
MAFALDA Ma tu mi hai detto che mi amavi
ROBERTINO Ehuuu, mi amavi, che parolona in bocca a una servetta. Diciamo che abbiamo passato qualche momento piacevole insieme. Tutto qui. E comunque, nonostante tutta la tua inesperienza, mi sembrava che ti divertissi molto anche tu, dal momento che in casa ti sentivano tutti mugulare.
( 103)
UBALDO Robertino, ma tal set che ta set prpe na bla facia da strdel!
ENRICO Confermo , ribadisco e sottoscrivo: voi Robertino, come diceva Eduardo, siete proprio un Omme e merda!
ROBERTINO ( prendendolo per il bavero ) Professore?? Omme e merda a chi ?
ENRICO ( idem) A voi! A voi !! ( A soggetto. Mafalda si gira piangendo. Ubaldo vorrebbe dividerli, ma ha paura di prenderle.
Robertino nel parapiglia perde dalla tasca il suo libretto universitario.)
UBALDO ( raccoglie e in disparte legge) Toh, ma chst ch l l librt da luniversit da Robertino!!
Scena 11
Arturo, Giulia, Augusta, Don Paolino e detti
ARTURO ( entra seguito da Giulia ) Ma varda ti, un tafferuglio!
GIULIO Arturo fai qualcosa, vai a dividerli.
ARTURO Certo Giulietta, ghe pensi mi ! ( in mezzo ai due, bonaccione )
Su adesso ragazzi, basta cos, che tanto litigare non serve ( Gli arriva uno schiaffone) Ehula madona che papina!
ENRICO ( A Robertino, schiaffone ad Arturo ) Beccati questa.
DON PAOLINO ( Entrando insieme ad Augusta, uno da una parte e laltra dallaltra)
Ma insomma , mi ero appena addormentato, cos questo baccano?
ARTURO AIA!!!! ( da don Paolino, tenendosi la guancia) Don Paolino, va avanti ti, che me ven de rit!
(I due litiganti si lasciano e poi si azzuffano ancora. Escono di scena sempre strattonandosi in girotondo. Colpi da fuori. Botte da orbi. Arturo e Don Paolino osservano la lite , impauriti. A soggetto)
AUGUSTA ( A Mafalda, consolata da Giulia. 3 Gruppi: donne che recitano, Arturo e don Paolino che seguono la lite esterna, Ubaldo legge il libretto, fuori la lite continua)
Ma benedetta bambina, dove eri finita, che non ti trovavamo pi.
MAFALDA Dovevo andare a Milano con Robertino.
GIULIA Con Robertino, allora ho capito tutto. E invece di andare a Milano, ti sei ritrovata su un letto in posizione orizzontale, con lui sopra.
MAFALDA No, quello era GiulianoRobertino sopra cera gi stato prima.
AUGUSTA Mafalda, non mi dirai che( mani sulle guance) No, troppo grossa!
GIULIA Ma certo Augusta, Robertino uno di quelli che ci prova con tutte. Ed bravo sai ? Ti fa balenare davanti agli occhi un sogno, un bellissimo sogno, poi finge di innamorarsi perdutamente di te, di perdere la testa, e invece sei tu che la perdi e non capisci pi niente. E quando il tuo sogno svanisce e tu per lui non conti pi niente, lui scompare.
MAFALDA Ha fatto proprio cos.
AUGUSTA Giuro che quando ritorna gli mollo un pugno sul muso !
( Colpo forte da Fuori)
ROBERTINO ( da fuori ) AIAAAA! ( rientra seguito da Enrico, sangue da naso, fazzoletto, siede poltrona )
GIULIA Augusta, non ce n bisogno : ci ha gi pensato il professore.
UBALDO ( Mostrando il libretto a Robertino) Robertino, go idea che chst ch l prpe t.
ROBERTINO ( tastandosi prima in tasca ) Porca miseria, il mio libretto delluniversit. Grazie zio, lo avevo perso. ( cerca di riprenderselo)
UBALDO Eh no! Chl librt ch prima gal fm vt a Veneranda.
ROBERTINO Ma cosa vuoi che interessi alla zia il mio libretto.
UBALDO Perch la ga da vt ap le che i t ezm i prpe tri, ma chi che ta ghet fat, mia chi che ta manca! ( mostra agli altri trionfante ) Me go idea che se ta vet aanti is per dient dutr ta podet mtiga 12 o 13 an! Chis cuma l sar cuntnt t pup quand i la sa!
( suonano alla porta)
AUGUSTA Vado io, vado io! ( fuori)
Scena ultima
Veneranda, Federico e detti
FEDERICO ( Entrando di corsa tutto strapazzato) Signora Veneranda la prego! Non insista e non mi tocchi pi! Io sono un uomo felicemente sposato!
VENERANDA ( da fuori, chiama) Cavalier Federicoooo!
FEDERICO Ubaldo, per favore, glielo dica anche lei! In fondo sua moglie.
UBALDO Cavalier, ga lere det da sta atenti che l mia tant a pst.
FEDERICO Eravamo di l che le facevo i tarocchi, lei ha detto che si sentiva un po accaldata, ha preso 2 pastiglie da un tubetto
UBALDO Aspirina!!!
FEDERICO S, proprio Aspirina, le spuntata la crestae subito ha cominciato a rincorrermi.
UBALDO ( fra s) Le pilule da Robertino, fenomenali.
VENERANDA ( entra pimpante con cresta) Eccomi qui. Non so perch, ma oggi mi sento tanto una puledra.
UBALDO ( fra s) E meno mal: pensa se la sa sentia an stallone!
AUGUSTA ( rientra con lettera) Professore, per lei.( consegna a Enrico)Un espresso urgente. Lhanno portata dalla sua scuola, han detto che arrivato l.
ENRICO ( aprendo) Ma chi pu essere? Come facevano a sapere( legge a parte)
FEDERICO Bene, io se non vi dispiace, tolgo il disturbo.
VENERANDA ( contrariata) Ma cosa fa cavaliere, dove va ?
UBALDO E l nst afarucciolo?
FEDERICO A quello ci penseremo. Ci penseremo molto bene! I miei ossequi a tutti ( fuori)
VENERANDA ( sedendosi) Ecco, un altro senza palle. Te lavevo detto che capitano tutti a me. Oddio, che caldo che mi venuto ( si fa aria con la mano), ma dove siamo qui? In africa orientale?
ROBERTINO ( interviene con qualcosa per far vento) Ci penso io zia!
UBALDO ( Scostandolo, con il libretto di Robertino fa vento) No, no, ta fo aria me, Veneranda , ta edart che ta pasa tt sbet.
VENERANDA Qualcosa di pi piccolo non ce lavevi ? ( lo prende ) Ci che faccio io. ( lo guarda) Ma questo cos ?
UBALDO L l librt da scola dal t bl nipotino. Lzel, lzel b perch l molto istruttivo. ( lei apre e sgrana gli occhi)
ENRICO ( Ha finito la lettura. Centro scena. Ha preso la sua decisione. Deve tornare a casa sua) Bene. Scusatemi ma devo andare a fare la valigia.
MAFALDA Ma dove va , professore?
ENRICO Torno a casa mia.
UBALDO Ma prufesr, al ga det che pol vs periculs. Che gli eroi i ti alti , biondi e con gli occhi azzurri
ENRICO Come Garabbalda.
UBALDO Apunto, cum Garibaldi, mia cum l! L l picin, gnch, e, sensa ufeza eh, ap mia tant bels.( ride)
( nessuno degli altri capisce nulla e si interrogano tutti con lo sguardo)
ENRICO Hai ragione: mia tant bels! Ma questa lettera ( mostra) di mio figlio.
UBALDO Dopo 10 an al va scrit?
ENRICO S, dopo 10 anni. Non so come abbia fatto a trovarmi, ma nella lettera mi dice che, per causa mia, non vive pi, n lui n la sua famiglia. Che minacciato di continuo: al telefono, per strada, al lavoro. Minacciano anche suo figlio di 5 anni, fuori dalla scuola. Perch lorovogliono sapere dove mi nascondo devono essere sicuri che io non parli.
UBALDO Ma loro chi ?
ENRICO ( Lo guarda, poi fra s) Loroe basta.
UBALDO Eco! Ma paria da viga capt nigt, ma sere mia prpe sicr sicr.
ENRICO Per questo devo tornare a casa. I figli so figli, Ubaldo, qualsiasi cosa ti abbiano fatto i figli restano sempre figli. ( Buio. Musica)
Fine 2 Atto
ULTIMO QUADRO
La musica continua
Due mesi dopo. E quasi sera
MATILDE ( entra da fuori seguita da Camilla. Tutte due vestite con tut da angioletti, con le alucce bianche.) Guarda che io sono molto pi brava di te. So fare 3 volteggi e anche la spaccata! Per questo sono la prima ballerina.Vuoi vedere? ( mostra)
CAMILLA Stai attenta che se cadi ti sporchi tutta.
MATILDE Non importa. Guarda. ( esegue)
CAMILLA Eh gi, perch io non sono capace! ( esegue lo stesso esercizio)
AUGUSTA ( entra senza grembiule. Bonaria) Matilde, Camilla, ma cosa fate l per terra. ( le fa alzare e le pulisce).Guardate, avete sporcato tutto il tut. Su, avanti, subito in camera a cambiarvi che domani alloratorio c la replica del vostro spettacolo e io e il pap dobbiamo venire a vedervi! ( fuori 2 camere)
ARTURO ( entrando da fuori con Giulia, Rachele e Federico) Ahhh, che bella recita, meravigliosa! Tutta piena di angioletti. Me pareva de vs an parads!
FEDERICO Devo ammettere che mi sono emozionato. Vedrai Augusta, vedrai domani .
RACHELE E che brave le nostre bambine!
GIULIA Arturo, speriamo che le foto siano venute bene.
ARTURO ( Mostrando la macchina foto) Sar minga un ciula, mi.
AUGUSTA Ricordatevi di darmene una copia, sto facendo un album per mio marito.
ARTURO ( A Federico)Tuo marito, il cavaliere qui presente, el ga de sta bl tranqul! Gli faccio fare la copia di tutte le foto che vuole. E gratis anca.
FEDERICO ( Stringendo Augusta per le spalle)Se c da pagare qualcosa, va bene lo stesso, basta che quando tiro fuori il portafoglio , non mi scompaia sotto il naso. ( risata generale)
RACHELE Giulia, non meglio se ti riposi un po? ( la accompagna alla poltrona)
GIULIA ( sedendosi) Hai ragione Rachele, sono un po stanca.
AUGUSTA E ci credo: con quel pancione! Ma non potreste farlo nascere qui quel povero bambino, invece di trasferirvi a Milano fra una settimana?
ARTURO E l me fiulin deve nascere nella clinica migliore della Lombardia e cio Le quattro Marie de Milan. E poi proprio ieri sera ho parlato con il geometra Ogliar Badessi: il nostro nuovo appartamento sui navigli gi pronto e aspetta solo noi, giusto Rachele?
RACHELE Certo, il nostro piccino deve nascere milanese purosangue.
( 2 gruppi: Augusta e Federico sin. Arturo, Rachele e Giulia dx)
GIULIA Dovreste vedere che meraviglia la cameretta dei bambini.
ARTURO E la nostra ??? Con un letto matrimoniale che l par una piassa darmi.
RACHELE Per forza: dobbiamo dormirci in 3. ( ride)
GIULIA Dormirci soltanto ??? ( risata generale)
( Entrano dalle camere Don Paolino , poi Robertino e Mafalda. Centro scena. Tutti e 3 con valigie. Robertino ha un braccio al collo e una vistosa ecchimosi sul viso)
DON PAOLINO ( Entrando, centro scena,verso gli altri due ancora fuori )
Mi raccomando: sbrighiamoci coi saluti, altrimenti perdiamo il pullman per Castelletto Di Lato. I miei nuovi fedeli mi stanno aspettando.
GIULIA Don Paolino, ma non che questi nuovi fedeli le daranno il benvenuto come gli altri?
DON PAOLINO No no, A Castelletto vado sul sicuro, ci sono solo 200 anime, 2000 galline e let media di 65 anni. E poi votano tutti Democrazia cristiana.
RACHELE Anche le galline ?
MAFALDA ( Entra seguita da Robertino,corre da Augusta, mostra il vestito) Augusta come sto? Posso andare cos ?
AUGUSTA Certo. Tu sei sempre bellissima.
ARTURO Ehi, bellissima tuza, guarda che noi aspettiamo linvito a spose, non dimenticarti di spedirlo, anca se stm a Miln.
ROBERTINO E come si pu dimenticarvi ? Per dovrete aspettare qualche mese: pap ha detto che per perdonarmi linganno di tutti questi anni di universit, prima devo dargli una prova di buona volont ed entrare nella sua azienda vinicola come operaio
MAFALDA E poi Don Paolino potr finalmente sposarci.
( Applausi generali)
ARTURO Ah, Robertino, mi tel dizi: stai bene attento alla nostra Mafalda, perch mi a Miln cho tanti amici. Buoni e cattivie tu quelli cattivi li hai gi conosciuti. Simpatici vero ?
ROBERTINO S, molto, ma un po troppo maneschi. Comunque Arturo, non ti preoccupare. Oramai ho messo la testa a posto e Mafalda la tratter come un fiorellino.
VENERANDA ( Entrando dalla cucina, con grembiule e cappello da cuoca) Augustaaaa, cosa devo fare stasera da mangiare?
AUGUSTA ( ridendo) E la cuoca del ristorante lo chiede a me?( mostra Federico) C qui il padrone dellAlbergo Ariston, chiedilo un po a lui.
FEDERICO No no, di queste cose io non voglio occuparmi. Ho acquistato la pensione Veneranda per te, mia cara moglie, oramai sei tu la direttrice. E non farmi pentire dellaffare, perch mi costato un sacco di soldi.
AUGUSTA E va bene, allora Veneranda stasera pastina per tutti! ( a soggetto, fischi lazzi ,nooo) Ma nooo, stavo scherzando !!! Stasera minestrone e cotolette con i pomodori, va bene? ( applausi generali. A soggetto)
UBALDO ( entrando da fuori con giornale aperto) Veneranda,( tutti zitti e seri) cuma sa ciamael al prufesr ma s, chl che l stat ch an pensi an per da mes fa?
VENERANDA Fammi pensareLo Presti, professor Enrico Lo Presti.
UBALDO Eco, alura l prpe l. I la dis ch sl giurnl : i la mast laltra nt: Misterioso assassinio a Monteluccio, in Provincia di Salerno: Enrico Lopresti, professore di biologia, mentre rientrava a mezzanotte nella propria abitazione , stato ucciso da due colpi di arma da fuoco da un individuo che subito si dileguato nella notte non lasciando alcuna traccia. I carabinieri brancolano nel buio. ( tutti sono colpiti e si guardano)
ARTURO ( serio)Per chl el serum gi de prima che brancolavano!
UBALDO A terra, sul luogo del delitto, rimasto un cannocchiale. Pare che il morto fosse un grande appassionato di astronomia e che tutte le sere...
VENERANDA Il suo cannocchiale, per vedere le stelle
UBALDO Tal set che ma n dispis: al prufesr lera prpe na persuna a pst
GIULIA S, proprio una gran brava persona, si capiva subito.
MAFALDA Chiss perch lavranno ucciso.
UBALDO I la mast prpe perch lera na persuna con tanta dignit
ARTURO ( 103. Rompendo il silenzio) E p i sudisti i semper en ms a chi rb l: masa de ch, cupa de l! E di chi la colpa? Sempre di una donna: sono gelosi come le capre. Non come noi del nord che siamo allavanguardia. Vero signore mie?
( Risata generale, meno Don Paolino.)
Su su ads, bando alle malinconie, che loro devono partire in fretta.
ROBERTINO ( uscendo con Mafalda e Don Paolino)Parole sante. Arrivederci a tutti. E mi raccomando: non manchi nessuno quando ci sposiamo.
MAFALDA Ci vediamo al matrimonio.
( fuori 3. Tutti a soggetto, parlando sovrapposti, si salutano velocemente)
DON PAOLINO Vedrete che bella cerimonia!
UBALDO Ah, quaze ma sa imbuscarae: stasera ala televizi gh al nuovo telequis da Mike Bongiorno. Al vdem ti ansma!
VENERANDA Lascia o Raddoppia?
UBALDO Ma se to apena det che l l nuovo telequs ? Al sa ciama La Fiera dei sogni. Ci ci, va a prepar le cutalte che sar mi, prima che la padruna da la nsta melunera la cambia idea! (mostra Augusta)
( Risata generale. Musica. Tutti fuori. Sipario.
FINE
Maschere?????
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