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COMMEDIA COMICA IN DUE ATTI
di
CLAUDIO NATILI & CARLO GIUSTINI
Regia
di
CLAUDIO NATILI
Copyright by Claudio Natili
Tel.Fax 06- 4503337
Cell. 339-6473425
E-mail: claudionatili@hotmail.com
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Personaggi |
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Commendatore Felice Mastrano |
padrone di casa |
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(Claudio Natili) |
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Assunta |
domestica di casa Mastrano |
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(Pina Rossetti) |
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Angela Mastrano |
moglie di Felice |
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(Daphne Barillaro) |
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Lidia |
figlia di Felice e moglie di Massimo |
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(Francesca Gallone) |
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Mara |
figlia di Felice e fidanzata di Riccardo |
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(Viviana Sardella) |
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Ragioniere Rino Plastica Capo contabile della ditta Mastrano |
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(Diego Gazzelloni) |
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Massimo |
responsabile dellUfficio Vendite della |
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(Rocco Aversano) |
ditta Mastrano e marito di |
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Remo Mori |
proprietario di unagenzia di pompe funebri |
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(Marcello Galletti) |
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Turina detta Turi |
moglie di Remo |
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(Elena Car) |
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Riccardo Mori |
fidanzato di Mara e figlio di Remo e |
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(Simone Bobini) |
Turina |
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Benvenuto Natale |
portiere dello stabile |
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(Gino) |
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Alessandro Verano (detto Al) Gangester italo-americano della |
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(Salvatore Lambiasi) |
Famiglia Badalidenti |
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Badalidenti |
Capo mafia italo-americano |
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(MaurizioI o Scapicchio) |
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Gangester |
Braccio destro di Badalidenti |
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(MaurizioII o Maurizio I) |
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PRIMO ATTO
Lazione si svolge in casa della famiglia Mastrano nei primi anni 60 in pieno boom economico.
Dopo i duri anni della ricostruzione post-bellica, ora gli italiani respirano unaria nuova e la speranza che ha animato la rinascita della nazione, per alcuni, diventa certezza, certezza di un futuro pi roseo e finanziariamente, ricco.
Anche il nostro commendator Felice Mastrano, alla fine degli anni cinquanta, riuscito ad impiantare una piccola azienda di frigoriferi con il marchio di una famosa casa americana, che con il tempo diventa industria e marchio di famiglia. Ora i frigoriferi hanno il suo nome e il suo motto industriale: Compra italiano.frigoriferi Mastrano comincia ad essere conosciuto in Italia.
Allalzarsi del sipario la luce illumina il bel salone della casa con in fondo un bellarco che d accesso alla comune ed in prima e seconda quinta, sia a destra che a sinistra, si aprono due porte che accedono ad altre stanze. I mobili sono eleganti e raffinati e danno limmagine di una famiglia benestante. In prima quinta a destra una vecchia scrivania stona con il resto del mobilio. E il tavolo da lavoro che il commendatore usava allinizio della sua carriera industriale ma che utilizza ancora come suo portafortuna. Al centro del tavolo si nota un bel corno rosso contro la jella e alla parete sopra la scrivania, una serie di ferri di cavallo e una lunga treccia daglio.
Assunta, la domestica di casa Mastrano, sta spolverando. Indossa un semplice paragrembo bianco mentre dalla radio accesa, Gianni Morandi sta cantando Non son degno di te.
ASSUNTA: (cantando) Non son degno di tenon ti meritopi...lalalalero
Entra dallarco il commendator Felice Mastrano e si avvia verso la sua scrivania. Prima di sedersi, accarezza la treccia di cipolle appesa alla parete poi, come in un rituale, prende il corno rosso dal piano tavolo e se lo passa sotto le ascelle, sul viso, sul collo e si siede.
Veste elegantemente tenendo sempre in bocca una pipa. Guarda lorologio.
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FELICE:
Anche questa mattina il rito anti jella stato eseguito (si siede)ed ora mettiamoci al lavoro (chiama) Assunta,spegni quella radio per favore (Assunta continua a cantare ed a spolverare) Assunta sei diventata sorda?
ASSUNTA:
Ce lavite cu mme commendatore?
FELICE:
Ti chiami Assunta?
ASSUNTA:
Accuss dicono!
FELICE:
E allora se accuss diconoce lho con te! Spegni la radio!
ASSUNTA: Chisto cantante Gianni Morandi! (spegne la radio e riprende a spolverare) Pensate che co questa canzone ci
ha fatto anche nu film e io aieri ho andata a vederlo
FELICE:
(continuando a scartabellare sulla scrivania cercando dei fogli) S?... E ti piaciuto?
ASSUNTA:
(sognante) Hai voglia! Quanto mi sono divertitae ipianti chaggio fatto!
FELICE:
(c.s.) Pensa che divertimento! (cerca sulla scrivania) Dove lho messo laccendino?(si alza dalla sedia e si apre la giacca mettendo in mostra una serie di altri amuleti che vanno dai corni rossi, dai gobbetti, alle zampe di coniglio. La cosa deve essere ben visibile al pubblico. Cerca nel taschino interno della giacca laccendino, lo trova e si accende la pipa)Assuntasmetti per un momento di spolverareeportami un caffbello forte per favore.
ASSUNTA:
Comme vulite vuje(sta per uscire, Felice la richiama)
FELICE:
Assunta
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ASSUNTA: (voltandosi) Ce lavite cu mme commendato?
FELICE:(Perdendo per un attimo la pazienza) Nocon tuasorella.
ASSUNTA:(sorridendo) State pazziannomia sorella a Caserta.
FELICE:(scocciato) Assu.!!!
ASSUNTA:Ditosono tutta orecchi.
FELICE:Sarebbe meglio se tu fossi tutto cervello. Quando arriva il ragionier Rino Plasticafallo subito accomodare.
ASSUNTA:Perch si rotto?
FELICE:(scocciato) Assu!..Vattene in cucina a farmi questo
benedetto caff!E quando arriva il ragioniere fallo entrare subito!
ASSUNTA:Comme vulite vuijeciovoi! (esce)
FELICE:Uhhmmmm!..Ma chi me lha mandata questa!
Entra dalla porta di destra la moglie Angela. E vestita con un abito elegante e lo ostenta facendo passerella davanti alla scrivania dove Felice, intento a leggere dei documenti, non la degna di uno sguardo. Alla fine visto che il marito continua a leggere, schiarendosi la voce.
ANGELA:
(mettendosi in una posa os e mostrando un vestito ridicolo) Ehmehm.Come sto?
FELICE:
(tra s continuando a leggere) Quasi quasi era meglioquella che uscita adesso (alza lo sguardo per guardarla meglio) Ma gi Carnevale?
ANGELA:
Cretinoinvece magnifico!...Mai una volta che mi facessi un complimentoNon fai altro che sfogliare riviste con le foto di quella mezzattricetta di Sophia
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Lorenche poicosa avr pi di meSe gli levi le tettegli levi i fianchigli levi le cosceche ci rimane?!
FELICE:
Ci rimani tu!
ANGELA:
Sempre cretino!
Entra Assunta e rimane immobile sotto larco dentrata
FELICE:Assuntache fai l impalata?Non ti avevo chiesto il caff?
ASSUNTA:
Sima (titubante) di l c腒o fioraio.
ANGELA:
(contenta) Mi hai mandato dei fiori?!Oh grazie caro (baciando Felice)
FELICE:
Che ti baciio non ho ordinato nessun mazzo di fiori.
ASSUNTA:
O mando viach meglio!
ANGELA:
Cosa mandi via!Sar un omaggio floreale di qualche mio ammiratore
ASSUNTA:
Siete propio sicura che li vulite?
FELICE:
Insomma Assunta..porta questi fiori (indicando la moglie) a Gina Lollobrigidae facciamola finita.
ASSUNTA:
Comme vulite vuje.(esce)
ANGELA:
Perch io non posso avere un ammiratore?
FELICE:
(continuando a scrivere) Certo!E se io lo dovessiincontrareti giuro che gli spezzerei il bastone bianco che ha in mano e darei un calcio al suo cane.
ANGELA:
Deficiente!Unaltra offesa e me ne vado!
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FELICE:
ASSUNTA:
(prende la cornetta del telefono) Taxi!
(entra con una corona di fiori listata a lutto)
fioriMo non pigliatevela con me, eh?
Ecco i
Felice come vede la corona, lancia un urlo e saltando sulla sedia:
FELICE:Aaah! Che roba ! Assunta porta via quella corona. ViaviaPortala via (abbraccia il grosso corno rosso sulla scrivania. La scena concitata)
ANGELA:
(grida) Assuntachi ti ha detto di portare quei fiori?
ASSUNTA:
(piagnucolante) Vuije me lavete detto! Io caggia a fa?
ANGELA:
Porta via questa corona (va verso Felice)
ASSUNTA:
(uscendo) O ssapevo che finiva accuss!
ANGELA:
(A Felice) Adesso calmati stato uno stupido scherzo.E tutto passato!
FELICE:
Tutto passato un corno!Ora avremo sette anni di guai! Perch capitano tutte a meperch? (accarezzando il grosso corno che tiene stretto) Aiutami tuaiutami tu!
ANGELA:
Smettila con questa tua stupida superstizioneSiamo nel 1964Gagarin andato nello spazio e tu ancora credi a queste cretinate?
FELICE:
(si mette a sbiascicare un rito anti jella) Jellajellapussa viavattene svelta da casa mia (Passa il corno intorno alla moglie)
ANGELA:
Smettila!.
ENTRA MARA,LA FIGLIA DI FELICE
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MARA: (Preoccupata) Mammache successo?Ho sentito papurlare(vede il padre intento nel suo rito) Papche stai facendo?
ANGELA:Lo scemo!
FELICE:Il rito di purificazione(fa il rito anche a Mara)
ANGELA:Qualcuno ha voluto fare uno scherzo a tuo padre facendo arrivare in casauna corona da morto
MARA:Una coronada morto?!
FELICE:S!...E ora abbiamo la casa infestata dalla jella.
MARA:Papsiamo nel 1964Gagarin andato nello spazio e tu
FELICE: (entrando in battuta) Stop!..Questo lha gi detto tua madre.
MARA:E allora non puoi credere a queste stupidagginisono sciocche credenze popolari.
FELICE:Io invece ci credoOggi pi di ierie meno di domani!
Altro che credenze popolari!
Entra Assunta fermandosi di nuovo sotto larco. Nasconde dietro di se il nastro viola che legava la corona.
ANGELA:
(ad Assunta) Giusto te!Dove hai messo quella corona?
FELICE:
(la moglie non fa in tempo a finire la frase) Jellajella..
pussa via.
ANGELA: (al marito) E basta con questa cantilena! (Felice zittisce di botto abbracciando ancora il corno rosso) Allora?
ASSUNTA:L aggio ridata o fioraio
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ANGELA:
E che cera scritto sul nastro viola?
ASSUNTA:
(fa vedere il nastro)
Eccolo qua!
ANGELA:
(legge)
A Massimoe, a prestoAl Verano
MARA:
Che significaa presto Al Verano!
ASSUNTA:
Niente signursar un appuntamento. Come direci vediamo al Verano!
FELICE:
Un appuntamento... al cimitero? Mamma
mia
bella!
(ricomincia) Jella jella pussa via
MARA:
Papbasta per favore! Come hai sentito, lo scherzo non lhanno fatto a te ma a tuo generocio mio cognato.
ANGELA:
Ma cosa centra Massimo. E appena arrivato da New York.
MARA:
Forsesapendo che ha paura dellaereoi suoi amici hanno voluto fargli questo stupido scherzoA proposito Massimo e Lidia non dovevano essere gi qui?
ANGELA:
Lo saranno a momenti!Assunta cosa fai l impalata? Torna in cucina!
ASSUNTA:
Volevo dire che arrivato anco o ragioniere che bisogna aggiustare.
ANGELA:
Chi?
FELICE:
Il ragioniere Rino PlasticaChe domestica deficiente!
ASSUNTA:S commendatorecomme vulite vuje!(chiama verso
larco) Venito avanti!
RINO:
(entrando) E pep pep
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FELICE:Quando ha finito di suonare la trombetta entri pure.
RINO:Noovo-olevo dire pep..pepermesso.
Rino Plastica il Capo contabile dellAzienda Mastrano. E un uomo di circa quarantacinque anni. Innamorato di Mara, ha sempre nascosto il suo amore per timidezza. Solo Felice a conoscenza di questo sentimento che ha sempre cercato di ostacolare, vuoi per la differenza di et e vuoi anche per due piccoli difetti che ha il ragioniere: balbetta talmente tanto che ha volte si fa fatica a comprendere; per un lavoratore indefesso e mai il commendatore ne farebbe a meno.
Veste con un paio di calzoni alla zuava, una camicia bianca con un enorme papillon e una giacca a quadrettoni rossi. Ha in testa una scoppola e in mano una borsa porta documenti.
ANGELA:
Visto che c il ragioniereio me ne vado (uscendo) Andiamo Assuntaun caff quello che mi ci vuole proprio
FELICE:
(alla moglie) Il caff lho chiesto prima io!
ANGELA:
Tu pensa alla jella che ti sta cascando addosso (mentre esce con Assunta passa davanti al ragioniere. Vedendolo vestito con quegli abiti anni trenta comincia a ridere) Ahah..ahahBuon giorno ragioniereAhahah(esce)
RINO:
(rimane interdetto e guardandosi i pantaloni fa una smorfia) Pee-erchrirideva?
FELICE:
Si guardato allo specchio prima di uscire di casa? (Passa il corno intorno al ragioniere sbiascicando la solita cantilena)
RINO:
Certomi sooono vestito sposportivoScusi ma cheee sta faaacendo?
FELICE:
Stia zitto e mi lasci fare!
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MARA:
(con compassione) Lo lasci perdere ragionierestafacendo il rito anti jella. (Felice passa il corno intorno alla figlia)
RINO:
Siaaamo nel 1964Gaagarin aaandatoo nello
FELICE:
Se mi ripete che Gagarin andato nello spaziola licenzio su due piedi.(ripete ad alta voce) Viapussa viaEcco terminato il ritoe speriamo di aver fatto in tempo a scacciare la jellaQueste cose vanno fatte con la massima rapiditPoi quando arrivano Massimo e Lidiatoccher pure a loro.
MARA:
Behvisto che con me hai finitome ne vado
RINO:
Siiignorina Marapeerch va via?Rimaaanga qui.
MARA:
La ringrazio ma devo andare(va verso il padre e lo bacia sulla guancia) Pap dopo ti devo parlare di unacosa importante
RINO:See vuolevaaado di l!
MARA:Non fa niente(al padre) Ne parliamo pi tardi!
FELICE:Come vuoi(Mara esce)
RINO:(vedendola uscire) Pee-eccato!
FELICE:(posando il corno sulla scrivania) Ragionierebisogna chelei mia figlia se la tolga dalla testac troppa differenza di...di.Mi dia retta...con Mara non c speranza.
RINO:Iosoo aspe-ettaareE pooi a melaa-altre raagazze non diicono niente
FELICE:(entrando in battuta) E gi, non la chiamano al telefonononle citofonanonon la chiamano da sotto il balcone
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RINO:
Noon ce lho..hoil balcone!
FELICE:
Se lo faccia ragionierese lo faccia.
RINO:
Vooolevo diiire che a me lele altre non miii inte interessano. Iocecerco di coolpire Mara veeestendo in maaniera so sobria.
FELICE:
Sobria?!Cos si vestiva mio (cambiando discorso) Sentami
nonnonel
haportato
1920. quei
documenti che le avevo chiesto?
RINO:
Si cooommendatorece lho neeella borsa.comunque ho gi vivisssto che c c lIIGElIIGELI-I-IGE da pagare!
FELICE:
Una volta sola la devo pagare ragioniereuna volta sola! Se devo pagare lIGE tutte le volte che lo dice lei sono bello che rovinatoVengaandiamo di l!
RINO:
Vorrei essere io rovinato come lei!
FELICE:
(spingendolo verso la porta in quinta di destra) Vestitocos gi rovinato per conto suo. Camminiche quando si parla di soldilei non balbetta pi! (prima di uscire torna un poco indietro per prendere il corno dalla scrivania) Questo pu servire!
Escono. Come si chiude la porta alle loro spalle, entra Assunta con una tazzina di caff in mano.
ASSUNTA:Ecco o caf! (si guarda intorno) Chillo prima vuole o cafe poi sparisce. (si siede sul divano) Behse non lo vuole pime laccatto io(assaggia) Aaaahce vuleva proprio na tazzulella e caf
MARA: (entra concitata dalla porta in quinta sinistra) Assunta!
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Sentendosi chiamare, la cameriera spruzza un po di caff dalla bocca, nascondendo la tazzina dietro le spalle.
ASSUNTA:Scusate mi stavo rilassando un poco.
MARA:Non preoccuparti!...Tra un podovrebbe arrivare il mio fidanzatoRiccardo.
ASSUNTA:Aaahvi siete fidanzata?Mi fa piacere!
MARA:Grazie ma (indica la porta in quinta destra) lui non lo sa
ASSUNTA:Il suo fidanzato non lo sa?
MARA:Ma nomio padre!Solo mia madre e mia sorella ne sono a conoscenza
ASSUNTA:Alloradicitencello.
MARA:Certo che glielo dirma superstizioso comper ora meglio che non sappia. Sai, Riccardo lavora nellagenzia di pompe funebri di famiglia e allora
ASSUNTA:O maronna miafa o schiattamuorto!
MARA:Si dice necroforo!.Perci ti pregoquando arrivaa
mio padre d soltanto che un amico
ASSUNTA:Comme vulite vujePer signorina Marapotevate pure scegliere nu ragazzo che poteva darvi una posizione pi posizionata!
MARA:Se per questo stai tranquilla che quando lui ti posiziona non ti muovi pi neanche con le cannonate.
ASSUNTA: (si fa il segno della croce) O Maronna mia bella!
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MARA:Per il momento ti prego di tacere con mio padre! Ora vado e quando arriva il mio fidanzatovieni subito a chiamarmi (esce a sinistra)
ASSUNTA: (tra s ad alta voce mentre Felice entra dalla porta di destra) E gii segreti di Pulcinella ma ti pare cheprima o poi o commentatore non lo verr a sapere?!
FELICE: (va alla scrivania a cercare dei documenti) Assuntahaivisto per caso dove ho messo quei benedetti documenti? (mentre cerca) E poinon ti avevo chiesto una tazza dicaff?
La cameriera da dietro le spalle prende la tazzina e rivoltandola si accorge che vuota.
ASSUNTA:I documenti non li ho visti e il caff fernuto!
FELICE:E ti pareva?!...Va a farlo di nuovo!(trova i documenti) Ah, eccoli! (mentre li sfoglia) A propositoChe cosa non devo venire a sapere?
ASSUNTA:Maronna mia!...Avete sentito?
FELICE:(c.s.) Perchsono sordo?
ASSUNTA:Commendatorenon glielo posso dire!
FELICE:Che cosa che non mi puoi dire che io non debba sapere ma che sapr quando dovr saperlo?
ASSUNTA:Mi rifaccia la domandaera troppo imbrugliata.
FELICE:Ti ordino di dirmi cosa che non devo sapere!
ASSUNTA:Lho giurato!
FELICE:E tuspergiuralo!
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ASSUNTA:
E va bene(si avvicina a Felice bisbigliando) Sua figlia s fidanzata con uno che ci ha unagenzia di pompe.
FELICE:
Pompe?!..Che pompe?(fa la mossa) di biciclette?
ASSUNTA:
No!
FELICE:
Idrauliche?di benzina?
ASSUNTA:
Non lo saccioper so che stamattinaverr a trovarla. Eccomo glielho dettoper non glielho detto!
LIDIA: (entrando con Angela dallarco in fondo) Ciao pap
FELICE:Ciao Lidia! (Lidia gli d un bacio sulla guancia)
ANGELA:Lo saichi c dietro quella porta?...E tornato Massimo!
MASSIMO: (entrando) Buon giorno commendatore! (gli va incontro per salutarlo e abbracciarlo)
FELICE:Fermonon ti muovere(Massimo si arresta di colpo) sei contagioso. Prima di raccontarmi tuttodevo fare assolutamenteuna cosa (prende il corno ed inizia il solito rito) Ci mancate voi! Jellajella pussa via
LIDIA:
MASSIMO:
FELICE:
Papma che stai facendo?
Scusima
Niente scusee se non volete sentirlo.lo dico
sottovoce. (ripete sbiascicando sottovoce la formula
passando il corno rosso intorno a Massimo)
LIDIA:
(scocciata) Mamma!
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Cocco bello!!! Cocco Bacucco. |
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Andiamo Lidia, andiamo di l, lasciamoli soli. Voglio farti vedere i vestiti che ieri ho comprato da CoccoCocco |
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ANGELA:C poco da diremammaLo conosci tuo padre, no? Questa mattina hanno mandato una corona funebre a nome di Massimo
MASSIMO: (mentre sottoposto al rito) A nome mio?!
ANGELA:SiCertamente uno stupido scherzovisto che sei vivo e vegeto, (alla figlia) e tuo padrescaramantico comsi messo ad officiare il rito anti jella, come lo chiama lui.
FELICE:Ecco fatto!(alla figlia) Ora tocca a te
LIDIA:No papIo non credo a queste coseSiamo nel 1964 Gagarin andato nello spazio
FELICE: (entrando in battuta) Ma che vi siete telefonati stamattina?
ANGELA:
FELICE:
ANGELA:
LIDIA: (uscendo dalla porta di destra) Rocco Barocco mamma!
ANGELA: (guardando il marito che le fa il gesto come direIo ho sempre ragione) Insommada quello l. (escono)
ASSUNTA:
FELICE:
E io che faccio?
Va a fare sto benedetto caff!(a Massimo) E da questa
mattina che non riesco a berlo. Vuoi scommettere che
neanche questa volta?
ASSUNTA:
FELICE:
Me sa che la scommessa a rivince! (sta per uscire) Assunta?
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ASSUNTA: (Assunta si blocca) Vulite?
FELICE: (a Massimo) Tu lo prendi un caff?
MASSIMO:Volentieri.
FELICE:Un caff anche per Massimo.
ASSUNTA: (uscendo) Comme vulite vuje.
FELICE:Assunta(Assuntasi blocca di nuovo)Avvertimi
quando arriva la persona che sta aspettando Mara.
ASSUNTA:Aaah! Quello delle pompe fu(pausa)
FELICE:Perch fu morto?
ASSUNTA:Nolui non mortosono gli altri che muoiono!
FELICE:Chi ti capisce bravoAllorahai capito?
ASSUNTA:Comme vulite vuje commendatore(sta per uscire)
FELICE:E mettiti il grembiule nuovo con la crestina.
ASSUNTA:Comme vulite voicommendatore(sta per uscire)
FELICE:E portaci il caff(Assunta sta per uscire ma
costretta a bloccarsi ancora)ah, unaltra cosa.
ASSUNTA: (con uno scatto dira) E no eh?...Ora vulite o non vulite, iome ne esco! (esce scocciata)
FELICE:(A Massimo) Non assumere mai una che si chiamaAssunta, perch poi non la puoi pi licenziare!...Ma veniamo a noi! Devo congratularmi con te per i nuovi contratti che hai stipulato oltreoceano. Il nostro motto
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Compra italianofrigoriferi Mastrano sbarcato inAmerica.
MASSIMO:Sono stato fortunato. A New York ho conosciuto una persona importantissima. Un certo Badalidentiroba di mafia! Avrei dovuto corrispondergli una percentuale sulle vendite dei frigoriferima poi una volta chiusi i contratti ho preso il primo aereo per lItalia e sono sparito. (ride) Una Stangata bella e buona.
FELICE:Bravo! Se non hai lasciato tracce dietro di tehai fatto bene a squagliartiI soldi stanno meglio in tasca nostra
MASSIMO:Sono felice che lei sia felicescusi il(facendo la mossa con la mano)ma a volte viene spontaneo.
FELICE:Ma quali scuse caro Massimodopo che hai sposato mia figlia Lidiaho fatto bene a metterti a capo dellUfficio Vendite. Con te i profitti sono letteralmente arrivati alle stelle
MASSIMO:Io mi sento ormai parte integrante della famiglia
RINO: (entrando dalla quinta di destra) E Ma Ma
FELICE: (entrando in battuta) Ecco uno che invecevorrebbe entrarci MASSIMO:(andando verso Rino) Ragioniereche piacere rivederla!
RINO:GragraGragra..
FELICE: (a Massimo) Non farci casola casa infestata dalleranocchie. Andiamo di lil ragioniere finalmente ha ragionato ed ha trovato il modo di farmi pagare meno
tasse.
RINO:
(sorridendo) Gra..gragra..gra..
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FELICE:Andiamo! Usciamo da questo stagno che meglio!
(escono in quinta sinistra)
ASSUNTA: (entra con una tazzina di caff in mano) Eccocommendatore(si guarda nuovamente intorno) Non c nemmeno stavota!Sai che faccio? (si risiede sul divano) Me ne bevo duje e chi s vistos visto! (mentre sorseggia il caff) Mo chi glielo dice allasignorina Mara che o commentatore sa tutte e ccose? Pera pensarci benenon ho stata iomha costretta lui a dirgli che s fidanzata co uno che vende e pompe. (suonano la porta) Oddio arrivato o pompiere (risuonano) Mo caggia fa? (uscendo) Prima lo faccioaccomodare e poi avverto o commendatore(Si sente fuori scena la voce di Assunta che dice Prego siaccommodisca. Entrano dallarco centrale prima la cameriera poi il ragazzo.)
ASSUNTA:Trasite!Subito arriva (indicandogli la poltrona per farlo accomodare) Fatevi i fatti vostri! Si accomodisca!
RICCARDO: Grazie!
Assunta esce in quinta destra. Riccardo veste un abito nero, una camicia bianca e una cravatta nera. Ha i capelli impomatati e pettinati allindietro. Riccardo inizia la sua pantomima. Rimane in piedi, sullattenti, alla parete di fondo. Poi non gli piace e decide di sedersi sul divano. Accavalla le gambe ma, non convinto, si rialza in piedi, si guarda intorno e nota il quadro astratto appeso alla parete. Lo ammira dando le spalle alla porta di destra proprio nel momento in cui entra Felice. Riccardo affascinato dal quadro e per capirlo meglio, piega la testa prima un lato, poi dallaltro. Anche Felice, per vedere meglio il ragazzo, piega la testa da un lato poi dallaltro. Il tutto deve essere fatto in silenzio. La scena dei vari piegamenti di testa deve essere fatta tra i due attori lentamente ed insieme.
FELICE:Le piacecos tanto?
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RICCARDO: (si volta di scatto) Mi scusi! (Rimane immobile accanto al quadro) Questo quadro mi affascina. E un astratto?
FELICE:E talmente astratto che non ci ho mai capito nulla.
(guardandolo cos impettito e tutto vestito di nero va verso la scrivania) Scusami un momento!
(Bofonchiando a bassa voce prende un ferro di cavallo sulla scrivania) E tutto vestito di nero!Questo deveportare una jella!?! (a Riccardo) Haiavuto un lutto in famiglia?
RICCARDO: Noi i lutti.ce labbiamo tutti i giorni.
FELICE:Siete proprio una famiglia sfortunataConosco un rito che pu esservi utilegiusto per avere meno morti.
RICCARDO: Speriamo di no! (il quadro si stacca dalla parete e cade in terra) E caduto il quadro! (Felice fa un passo per andare a raccoglierlo) Lascilascici penso io. (Lo riattacca alla parete) Ecco fattoPermette intantochemi presenti?
FELICE:Se necessario! (gli d la mano dove ha il ferro di cavallo. Riccardo rimane interdetto. Felice prende il ferro di cavallo con la sinistra e gli offre la destra) Commendator Felice Mastrano!
RICCARDO: (dandogli la mano) Mori!
Felice rimane interdetto. Poi pensando di aver capito male ripete.
FELICE:Commendator Felice Mastrano!
RICCARDO: (ripete) Mori!
FELICE:Ma mori tu, mori!Ma come ti permetti?!Vieni a conoscere il padre della tua improbabile fidanzatae mi uguri di morire?Ho fatto bene a prendere il ferro di cavallo. Anzi...per come si stanno mettendo le cosequi
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No, dicevoio propriono..on vedevo lora! |
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di cavalli ce ne vorrebbero una mandriae tutti ferrati. (mentre va alla scrivania a prendere un gobbetto) Emeglio cautelarsi!
RICCARDO: Guardic un equivocoMori il mio cognomemichiamo Riccardo Mori. Mi scusi commendatorenon sar mica superstizioso.
FELICE:Ionooo! Lei ha un aria cos solare?!Che induce allottimismo. (Cambia la luce in scena perch fuori comincia a piovere.) Lo supponevo!
RICCARDO: In effetti la superstizioneo come vogliamo chiamarla una credenza irrazionale
Non fa in tempo a terminare la frase che un quadro cade in terra.
FELICE:E gi!Chiamala irrazionale?! (prende un amuleto)
RICCARDO: (riattaccandolo alla parete) Si staccato di nuovo ilquadrosuccede! E da tantocommendatore che volevo conoscerla
FELICE:Behio proprio no!
RICCARDO: Come?
FELICE:
RICCARDO: Ahgrazie! Conoscere i genitori della propria fidanzata come prendere le misure
FELICE: (entrando in battuta) A misure?!Io su questa terra hoancora molto da fare
RICCARDO: Che ha capitoVolevo direle misure del mio amore perMara. (la lampada sulla scrivania va in terra) E caduta la lampadasuccede!
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FELICE: (sorride preoccupato) Eh, ehda quando cleipurtroppone stanno succedendo un po troppe!Ho saputo che ha unagenzia di pompe idrauliche, da giardino o di benzina?
RICCARDO: Nofunebrida morto!
FELICE: Ah! (poi ripensandoci) Cooome?FuuunebriNe sei sicuro?
RICCARDO: E certo che sono sicuro lazienda di famiglia
FELICE:Pure!
RICCARDO: La mia famigliaha una lunga tradizioneGenerazioni egenerazioni di
ASSUNTA🙁Entrando) Di schiattamuorti commendat!...Di l c o guardiaporte co la postalo faccio andare via?
FELICE:Quale viafallo passare subito
ASSUNTA:Comme vulite vuie! (Assunta esce e cade di nuovo il quadro)
RICCARDO: (raccogliendolo) Si deve essere staccato il gancetto
RICCARDO E FELICE: (insieme) Succede!
FELICE: (ridendo forzatamente) Eheh(poi fa le corna senza esservisto)Pussa via!
NATALE:(entrando) Buon giorno commendatorele ho portato laposta.
Benvenuto Natale il portiere dello stabile. E un ragazzo giovane e sorridente con un handicap piuttosto vistoso: ha la gobba!
FELICE: (andandogli incontro ed abbracciandolo) Benvenuto Natale!
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Tu noma io si! (al portiere) Nataleti presento il conte Dracula |
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La scena si fa pi luminosa come se fuori fosse uscito il sole.
NATALE:Grazie commendatoreChe fa? (cerca di staccarsi dallabbraccio) Ma commendatore?!?!
FELICE:Ti abbraccionon lo vedi? (gli accarezza la gobba) Sono cos felice di vederti
NATALE: (guardandolo preoccupato) Guardi che sono venuto soltantoa portarle la posta(lo abbraccia di nuovo accarezzandogli la gobba in modo visibile alla platea)
Behdeve essere una lettera importante
FELICE:Sei tu che sei importante ragazzo mioZitti tutti! (pausa) Visto?
NATALE:Che cosa?
FELICE:Da quando ci sei tunon successo pi nienteVieni ti presento un amico che ha tanto bisogno di te.
RICCARDO: Ioveramente non ho bisogno di nessuno!
FELICE:
RICCARDO: (entrando in battuta) MoriRiccardo Mori!..Piacere.
NATALE:Piacere mio!
FELICE: (i due si danno la mano) E speriamo che Natale emani i suoieffluvi benefici!
NATALE:Behora vado! Ho lasciato la guardiola aperta. (sta per uscire ma bloccato nuovamente da Felice)
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FELICE:(concitato) Hai paura che te la rubino?Sieditivuoi uncaff?Non fare complimenti. (Natale tenta di parlare. Chiama) Assunta
ASSUNTA: (entrando) Mavete chiamato?
FELICE:Portaci questo benedetto caff
ASSUNTA:Subito vi servo! (esce)
FELICE:Se lo prendi tu e probabile che riesca a prenderlo anche io!
NATALE: (preoccupato) Commendatoma sicuro che si sente bene?
FELICE:Certoora che ci sei tumi sento benissimo (abbracciandolo nuovamente) Benvenuto Natale!
RICCARDO: Guardi che tra un po Pasqua.
FELICE:Benvenuto Natale il suo nome!
NATALE:Ora devo proprio andareEcco questa la posta
Porge la posta a Felice che ha difficolt a prenderla in mano per via degli amuleti che tiene ben stretto. Alla fine Natale gliela mette sotto le ascelle.
FELICE:Mail caff?
NATALE:Sar per unaltra volta Arrivederci commendatore!
FELICE:(mentre esce Natale) No, no!Aspetta ti accompagnoalla guardiola(il portiere si blocca) Devo fare il pieno di anti jella(a Riccardo) Torno subitotu intanto siediti e stai fermoMi raccomandostai fermo!
RICCARDO: Posso almenorespirare?
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FELICE:Si malentamente!...Molto lentamente! (Riccardo si alza dalla poltrona e cade un quadro. Felice si blocca. Si gira verso Riccardo)
FELICE E RICCARDO: (insieme) Succede!!!
FELICE: (esce con Natale accarezzandogli la gobba) AndiamoNataleandiamo!
RICCARDO: Aspetti!Volevo dirle di cambiare il gancetto al quadro.
(prende il quadro da terra e mentre lo poggia sul divano) Se non lo cambianoquesto quadro cadrcontinuamente. (corre dietro ai due chiamando) Commendatoreho capito perch il quadro cade sempre(mentre esce dallarco) Il gancetto si rotto!
(cade la lampada)
ASSUNTA: (entra tenendo la tazzina di caff in mano) Riecco ocaf!(non vede nessuno) Nata vta mo!Chesta la terza macchinetta che faccio!A prossima vta se vuole o cafo mi d un appuntamento o niente! (scrolla le spalle e beve) E chi dorme stanotte! (vede la lampada in terra) Ch successo passato o tornado? (mentre raccoglie la lampada da terra suonano alla porta) Ancora!Chesta famiglia me pare na trib! Non faccio altro che aprire e pporte e bere o caf(mentre esce) bere o cafe aprire e pporte(suonano) Uffa! (esce.
Entra Massimo)
MASSIMO:Nessuno!Dove andato? (chiama) Commendatore?
Entra Assunta che tenta di fermare Al Verano. ASSUNTA: Fermodove vadevo fare lannuncio!
VERANO:(parla un dialetto siculo-americano) Acc, lannunciazioneme lha da faciri a solo!
Alessandro Verano detto Al un gangster americano. Indossa un vistoso vestito a righe verticali con panciotto. Allinterno della giacca ha una fondina con la pistola.
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MASSIMO:
(basito) Tu?
VERANO:
GuaddaguaddaFinalmente cincontrammo
MASSIMO:
(entrando in battuta) Per fatal combinazion
ASSUNTA:
Ci facimmo una cantata?
VERANO:
E secondo a tia io sarei venuto da Broccolino pe famme na cantata?
MASSIMO:
Ma noquale cantata(ad Assunta) Vai a farci un caff per favore
ASSUNTA:
N atro!
MASSIMO:
Ehi Allo vuoi anche tu un caffvero?
VERANO:
CettamenteUn caff italianonon si rifiuta mai Assunta) E tuchi sarestia cammerera?
(ad
ASSUNTA:
Per servirlaMi chiamo Assunta!
VERANO:
Piacere Al
ASSUNTA:
E che razza di nome chisto?Ale poi?
VERANO:
Verano!
ASSUNTA:
Comme?Al Verano?
(si fa il segno della croce)
O
Maronna mia bella!
VERANO:
A picciredda ha paura di mia!Non preoccupattico le picciotte come tiaso essere un orsacchiotto.
MASSIMO:Assunta tentava di dirti che il tuo nomeAl Verano anche il nome del cimitero di Roma.
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VERANO: (ad Assunta facendo il bulletto) Lo soLhanno chiamatocos in mio onoreL ce lho mandati tutti io!
ASSUNTA: (a Massimo) Quando arriva o commendatore meglioche non glielo presentaMo vado a fare o caf ma vuije non vi movete acca eh? (mentre esce) Devo chiedere laumento pe lindennit caf!
VERANO:Tonna presto! (a Massimo) Bedda picciotta a cammerera Allora, gradisti lomaggio floreale che ti spedii?
MASSIMO:Allora sei stato tu a mandare quella corona di fiori.
VERANO:Non io pezzonammente di pezzona pecch mai pigghiai liniziativa! Fu la famigghia!Te la ricordi la famigghia?
MASSIMO:CertoCome posso dimenticare laiuto che ho avuto a New York dalla famiglia Badalidenti.
VERANO:E bravoE allora pecch scappasti dallAmerica?
MASSIMO: (sorridendo nervosamente) Non sono mica scappatoSono andato viaperchmi partiva laereo per lItalia.
VERANO:Potevi almeno telefonarela famigghia c rimasta male.
MASSIMO:Mi dispiace
VERANO:Me dispiace!E tu pensi che co me dispiace hai aggiustato tutto!...E gli accoddi?...Gli accoddi dove li lasci eh?...Li dimenticasti?
MASSIMO:Alche posso fare?
VERANO:Una cosa sola: pagari devi! Il Padrino e tutta la famigghia hanno deciso di peddonattise mi dai i piccioli sintende.
MASSIMO:Che cosa?
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VERANO:I picciolile svanzichei soddi dellaccoddo! Tu me dai i picciolie io me ne tonno a New Yokke bono bono! Chi fa o bisinnsseco noiautri, in un modo o in un autropagare deve! (si scosta la giacca facendo vedere la pistola)
MASSIMO:Certocerto
VERANO:Bravo...vedo che capisti! Allora vai a prendeli etonna presto.
MASSIMO:Aspetta non avere frettaprendiamoci il caff in santa pace.
VERANO:Ma quale caff e minchia! Prima i soddi mi devi pottare!
MASSIMO:I soddi?!Che soddi!Aaaah, i soldiUn momento!
VERANO:Nessun momento(con le dita fa il segno dei soldi) Prima porta!
Verano dice prima porta proprio mentre rientra il commendatore seguito da Riccardo.
FELICE:(entrando) Come sarebbe a dire Prima Porta?Chihanno seppellito a Prima Porta. (va alla parete stacca la treccia di aglio e se la mette a mo di sciarpa) E lei chisarebbe?
VERANO:Al Veranoper sevvilla!
FELICE:(grida) Che servirla!A me non mi serve nienteTorna nel loculo da dove sei venuto
VERANO:Nello culo?!...Nello culo?...Ora pure a male parole me pigghiate?
Entra Assunta seguita dai genitori di Riccardo. Vestono anche loro di nero e la signora Turina detta Turi ha anche una velina nera che le copre il volto. Cambia luce e fuori si sente la pioggia.
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ASSUNTA:Commendatosono arrivati i genitori do pompiere. Mo i pompeiani ci sono tutti! (esce)
RICCARDO: Papche ci fai qui?
MORI:Abbiamo un funerale e siamo venuti a prenderti! E poi volevamo conoscere i genitori della tua fidanzata.
FELICE:
(sottovoce) Mamma mia bellala congregazione dellaBuona Morte al completo.
MORI:
(avvicinandosi a Felice)
Io
sono
il
padre
(indica
Riccardo) lui il figlio
FELICE:
(entrando in battuta) E io lo spirito santo!
MORI:
FELICE:
Volevo dire che sono il padre di RiccardoPiacere Mori
Remo!(lo dice velocemente tanto da sembrare
unesclamazione)
(tremante) Eh, slo so!...Prima o poi tocca tutti!
MORI:
S e per noi veramente una fortuna.
FELICE:
Ma parla pe te!
MORI:
Ma cosa ha capito!...Volevo dire, per noi una fortuna averla conosciuta. (c.s.) Mori Remo (presenta la moglie) e Mori Turi.
TURI:
Te salutant!
FELICE:
(urla)Aaaaah! (grida) Assuntaaaava a chiamare Natale
RICCARDO: Guardi che c un equivocoMori Remonon nel senso
di moriremo
FELICE:
(c.s.) Assunta!!!
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MASSIMO:Commendatore si calmi!
MORI:Io mi chiamo Mori Remoe non moriremo. (cade la lampada dalla scrivania)
RICCARDO E FELICE: Succede!!!
Non fa in tempo a finire la frase che il quadro dalla parete cade nuovamente in terra
FELICE:(urla) Aaaah!(va alla scrivania ad abbracciare il grande corno rosso) Jella, jella pussa via, vattene via dacasa mia!
Entrano di corsa la moglie con le figlieLa scena concitata. ANGELA: (entrando dalla porta di sinistra) Che successo che
successo
LIDIA:
Massimoche succede
MARA:
(entra dal fondo e vede il fidanzato) Riccardotu qui!
MORI:
(avvicinandosi a Mara) Mori Remo e Mori Turi
VERANO:
Permettete!Al Verano!
ANGELA:
Cosa?
FELICE: (urlando) Casa nostra diventata un camposanto, uncimitero la jella..la sfortuna..la malasorte..la scalogna la disgrazia
ANGELA:Che stai dicendo che successo?
FELICE: (Disteso sul divano abbracciato al grade corno rosso) Esuccesso che dentro casa ci abbiamo Al Verano, Prima Porta e tutta la congregazione della Buona Morte oddiomi sento male(si siede sulla poltrona e sviene)
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Tutti sono intorno a Felice. Chi lo sventolachi gli sbottona la camiciachi gli dice di farsi forza. Entra Assunta.
ASSUNTA:Commendatoo caf pronto.
Si chiude il sipario
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SECONDO ATTO
Il sipario si apre sul salone di casa Mastrano. La scena vuota ma si notano subito, sia sulla scrivania e sia sulle pareti, amuleti, talismani e feticci di tutte le dimensioni. Fuori si sente il rumore della pioggia. Entra Assunta con in mano un quadro.
ASSUNTA: (entrando parla da sola) O Maronna bellada quanno esuccesso o bailamme il commendatore pare posseduto da o monaciello scito pazzo e non si ragiona pi. (toglie il quadro astratto e ci mette un dipinto di un ferro di cavallo) Ecco fattocontento lui! A forza di stare in piedimi sono venute e vvene vanitose (si siede sul divano). Che stanchezza ca tengo! (Suonano alla porta) E ti pareva!(grida) Arrivo! (esce mentre fuori si sente il cupo rimbombo del tuono. Voce fuori scena) Trasite!(rientra seguita da Al Verano) Trasitesi accomodiscaVado a chiamare subito o commentatore.
VERANO:
Aspettaunne vaione moment
ASSUNTA:
Vulite un moment?Ve fa male a testa?
VERANO:
Sipe tia! (le prende la mano baciandogliela) Assunta da quando I look youda quando io vedere teI love
ASSUNTA:
(ritirando la mano) Dopo o cachetvulite pure love?
VERANO:
Non love come coccodbut love comme ammore.
Assuntacome io visto a tiamio core battere bum bum.
ASSUNTA:
VERANO:
ASSUNTA:
(ridendo) E che ciavite nu tamburo!
(preso dalla passione tenta di abbracciarla) Assunta!
(correndo intorno al divano) Aohma siete scito pazzo
pure vuije
VERANO:
(tentando di prenderla) Vieni accafatti acchiappari
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ASSUNTA:
Fussi scema(c.s.) O monaciello ha prenduto anche a te.
VERANO:
(c.s.) Femmate!Voglio nu figghio a te!
ASSUNTA:
Da me!? E mica Non te lho preso io!
VERANO:
Che capisti Io te sposare e pottare a tia a Broccolino
ASSUNTA:
S, ripassato in padella!
VERANO:
(continuando a girare)
My bambolona quanto s bella
ASSUNTA:
Basta girare intorno o divanoche mi gira a capa!
VERANO:
E va bene! Non ci muoviamoe stiamo femmi tutti e due.
ANGELA:
(entrando) Ma vi sembra questo il momento per giocare agiro giro tondo?
VERANO (si siede sul divano tirandosi dietro Assunta)Tutti gi per terra.
ANGELA:E lei viene dallAmerica per fare giro giro tondo con Assunta?
VERANO:A yemme venuto a cc pe conto de Badalidenti n pezzona n pezzonificata pecch devo aritirare i soddi dellaccoddo con Mcchese suo generoanzi I want speek with him.
ANGELA:Eh?
ASSUNTA:Vuole parlare con Big Jim
VERANO: (guardandola negli occhi) No my love
ASSUNTA: (ad Angela) Ha dittoche non vole love.
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ANGELA:Assuntalascia perdere linglese non per te
ASSUNTA:Ma quele Inglese sign!?Chisto americano!?!
ANGELA:Stai zitta! (ad Al Verano) Mi dispiace, ma Massimo in questo momento non cPosso intanto offrirle un caff?
ASSUNTA:Nata vota!..Signonon meglio una bella tazza di capomilla?A me o caf mi rende nervosa
ANGELA:Mica lo devi prendere tu per noi.
ASSUNTA:Dicono tutti accuss
VERANO:Scusate signorama io non aggiu tempo a peddere! A famigghia vole i piccioli e i vle subbeto! (si alza dal divano) Torno pi taddie dite a Mcchese de non fareschezziattrimenti i schezzi(tira fuori la pistola)i faccio io coi schizzide sangue. Intesi ah?...Se ci sono i schezzi ce so pure i schizziniente schezziniente schizzi! Arrivedecci signora(ripone la pistola, poi ad Assunta) Bedda picciridda precedeme a la potta
ANGELA: (intimidita)Assuntaaccompagnalosubito!
ASSUNTA:(uscendo) Si ma statte fermo e metti e mmani dinto a sacca.
Nelluscire Assunta e Verano si scontrano con Mara e Lidia. LIDIA: (entrando) Ancora quelluomo!
Si sente lurlo di Assunta fuori scena.
ASSUNTA:(voce f. s.) Ah!Statte femmo! Cu sti mmane s nu pulipo!
Mara e Lidia si guardano stupite.
ANGELA:Non vi preoccupateAssunta ha trovato un ammiratore
LIDIA:Ma cosa vuole da noi quellamericano?
ANGELA:Ha detto che Massimo gli deve dei soldi di un certo accordo fatto in America.
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LIDIA:Quando vienemi deve spiegare cos questa storia
Durante il conciliabolo tra Lidia e la madre, Mara guarda basita tutti gli amuleti attaccati alla parete della stanza.
MARA: (guardandosi intorno) Guarda mamma...pap ha attaccato gliamuleti anche nel salone!
LIDIA:Ha riempito casa di cornettigobbetti... ferri di cavallo
MARA: (sedendosi sul divano) Insommache ha detto lo psichiatra?
Guarir o rimarr imprigionato nella sua follia?
ANGELA:
E chi lo sa!Mi ha spiegato che lo shock subito lo ha reso psicologicamente fragile ed ora crede chesenza questi amuleti la casa sarebbe inondata dal malocchio.
LIDIA:
(entra Assunta) E come se non bastasse ha assunto pureNatale come guardaspalleDice(facendogli il verso) Contro la Congregazione della Buona Morte!
ANGELA: ( a Mara) Ce lha con Riccardo e i suoi genitori.
MARA:Ma perch ha assunto il portiere?
ASSUNTA:(porta il vassoio con il caff) Perch o guardiaporte tiene agobbaPortafortuna! Ecco o caf. (lo poggia sul tavolo)
ANGELA:A propositohai chiamato Natale?
ASSUNTA:Si signoraviene subito. Per m ha detto di dirvi che da quanno o commentatore scito pazzotiene a paura.
Angela e le figlie aspettano che Assunta versi il caff nelle tazzine. ANGELA: Allora...questo caff?
ASSUNTA:Eccolo signo.servitevi!
ANGELA:Come sarebbe a dire servitevi! Assumi il tuo compito di domestica, Assunta, se vuoi rimanere assuntaperch
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quando ti ho assuntacara Assuntati ho assunta per assumere lassunzione della casa
ASSUNTA:Ca ditto sign?
LIDIA:Mamma vuole direche compito della domestica servire il caff.
ASSUNTA:Ahhma allora bastava dirmi: Assunta, dammi o caf! Non sono abituata a certe frasi complicateio(versa il caff nelle tazzine) la prima vta che songoaddomesticata a casa di signori.
ANGELA:E gi, prima di noi ti avevano addomesticata al circo Togni. Grazie(suonano alla porta)Assunta, vai a vedere chi .
ASSUNTA:Subito signo! (esce)
MARA:Dovrebbe essere Riccardo. Ieri mi ha detto che sarebbe passato per sapere come stava pap.
ANGELA:Certoconoscendo tuo padrepotevi anche dire al tuo fidanzato di vestire in maniera un po pi coloratatutto vestito di nero sembrava un becchino!
LIDIA:E quello fa!
MARA:Si dice necroforo e poi veniva giustappunto da un funerale
ASSUNTA: (sulla soglia del salone) Sono arrivati i schiattamuorto
ANGELA:Chi?
Entra Riccardo con i suoi genitori. Cambia luce e si sente la pioggia. RICCARDO: (entrando) Buongiorno!
ANGELA: (sottovoce) Hanno avuto un altro funerale!
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MARA:
(alzandosi ad accoglierli) Buongiorno signor muoriciomoriremovolevo dire signor Remo MoriCiao Riccardo.
I genitori di Riccardo hanno una caratteristica: inizia il discorso il padre e la madre lo termina.
MORI:Buon giorno signora Angelasiamo passati per sapere come sta vostro marito
TURI:
Ieri dopo quella piccola crisi avuta
MORI:
Lho visto proprio male
ASSUNTA:
Mamma mia!Signo.e
io
meglio
che
vado
a
chiamare o portiere
ANGELA:
Va Assuntava! (Assunta esce)
MORI:
(guardandosi intorno) Ieri non ci ho fatto caso
TURI:
Ma la sua casa ha uno strano arredamento
MORI:
Con tutti questi feticci attaccati
TURI:
Alle pareti.
ANGELA:
E stata unidea di mio maritoArredamento etnico dice! La cameriera ha portato proprio ora il caffne volete una tazzina?
RICCARDO: Grazielaccettiamo volentieri
ANGELA:Accomodatevi. (Riccardo e i genitori si siedono) Vorrei scusarmi con voi per quello che accaduto ieri.
MORI:Non si preoccupi signora
TURI:E tutto passato
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MORI:A proposito
TURI:Come sta oggi il commendatore?
ANGELA: (meravigliata con le figlie per quello strano modo di parlare) Come?
MORI:DicevoA proposito
TURI:Come sta oggi il commendatore?
La signora Turi non fa in tempo a finire la frase che entra dalla quinta di destra Felice. Sui suoi vestiti ci sono appesi decine di amuleti: zampe di coniglio, gobbetti, corni rossi di tutte le dimensioni e una treccia daglio a mo di collana. In testa porta un elmo con un bel paio di corna tipo Nibelungo contro la jella.
FELICE:Bene fino a due minuti fa! (rimangono un attimo in silenzio) Beh?Che avete da guardare?
LIDIA: (basita) Ma come ti sei vestito!
MARA:Eche ti sei messo in testa?
FELICE:(toccandosi lelmo) Queste? Sono corna anti jella!
ANGELA:Tu di quelle ci avresti bisognoma no contro la jella! Scusatelo... ancora non si sente bene.
RICCARDO: (sorridendo) La vedo bene stamattina
FELICE:A si?E stato dalloculista?
RICCARDO: Volevo direche ha ripreso colore
MORI:Ieri era talmente ceruleo
TURI:Che sembrava pi di l che di qua!
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FELICE:
(prende un ferro di cavallo dalla scrivania e poi non visto fa le corna) Ti!Per vostra sfortunasono moltoattaccato al di quaal contrario di voi che fate la spola
LIDIA:
Ma papche dici!
ANGELA:
(sottovoce) Non contradditelopu avere unaltra crisi.
FELICE:
(accarezzando il grande corno rosso sulla scrivania) come vanno gli affari?Si moricchia, eh?
E
MORI:
Non ci lamentiamo
TURI:
Ma potrebbe andar meglio
MORI:Se si morisse di pi?
Entra Assunta seguita dal portiere.
ASSUNTA: (entrando) E arrivato o guardiaporte!
Come entra il portiere, il temporale come per incanto termina e il salone viene invaso dalla luce del sole.
FELICE:(abbracciandolo) Nataleamico mio!(gli accarezza la gobba) Meno male che sei arrivatoavevo giustobisogno di te
NATALE:
(timoroso) Buongiorno commendatore!
FELICE:
(urla) Zitti tutti (tacciono)
ANGELA:
Che successo?
FELICE:
Visto?Come entrato Natale ha smesso di piovere ed uscito il sole Sei una potenza!
NATALE:
Grazie commendatore!
ASSUNTA:
E stato issolho visto purio!
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FELICE:Caro Natalevogliamo prenderci un caff?(gira la macchinetta e la trova vuota) Finito unaltra voltaAssunta
ASSUNTA:Aggio capito! Ma mo ci diamo un appuntamento. Tra cinque minuti ci vediamo acca! Mi fate accompagnare in cucina da Natale?
FELICE:E perch?
ASSUNTA:Mha promesso tre numeri al lotto (urlando) Terno sicco sulla ruota e Napule
LIDIA:Natale...anche tu ti ci metti? Adesso dai anche i numeri a lotto. (Natale allarga le braccia come per dire che stato costretto)
ASSUNTA: (contenta) Signuravite sentito chha ditto ocommentatore? Chisto na potenza!
NATALE:(contento di andar via) Gi che ci sonovado anche aconsegnare la postaAnche se sono stato assunto per far compagnia al commendatorerimango sempre il portiere dello stabile!
FELICE:Va benema fai presto a tornare(mentre Assunta con Natale escono le grida dietro) E tu mettiti il grembiulese no Natalenon te lo presto pi
ASSUNTA: (mentre esce) E va buonocomme vulite vuije!(Cantando un vecchio motivo) Ho giocato tre numeri a lottoventisette trentuno trentotto (Natale e Assunta escono)
MARA:(sottovoce alla madre) E impazzita anche Assunta!
Come Natale esce dal salone con Assunta si sente un tuono in lontananza e la pioggia che ricomincia a cadere.
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FELICE: |
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ANGELA: |
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Sentito? Come uscito Nataleha ripreso a piovere
Cara consuoceravogliamo andare di l?Vorrei farvi vedere dei vestiti che ho comprato nellatelier di (a Lidia) CoccoCocco?
FELICE: (entrando in battuta) Cocco bellococco fresco!
LIDIA:Rocco Barocco mammasi chiama Rocco Barocco!
ANGELA:E io quello volevo dire!
TURI:Posso andare caro?
MORI:Certose ti piace il modello
TURI:Posso sceglierlo anche io uno uguale.
MORI:Magari di colore diverso
TURI:Hai ragioneBasta con il nero
MORI:Un bel viola rallegrerebbe le mie giornate.
TURI:Andiamo signora!
LIDIA:Vengo anchio. Papquando arriva Massimo fammi chiamare da Assunta.
RICCARDO: (a Mara) Vieni di l anche tuHo preso un depliant chepubblicizza una bella crocieraSe vuoi questa estate organizzeremo insieme un tour
FELICE:
(entrando in battuta) Alle catacombe di San Ponziano!
MARA:
Papma che dici!
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ANGELA: (sottovoce) Lascialo perdereil dottore ha detto che nondobbiamo contraddirlo! Venga signora Turi. (a Felice) E tu fai compagnia al signor RemoAvete tanto da parlare..
FELICE:Eeeee!
RICCARDO: Andiamo di l anche noi Mara!
Escono tutti meno Felice e Mori. Il padre di Riccardo seduto sul divano sorride nervosamente a Felice che risponde al sorriso poi con circospezione, prende dalla scrivania un gobbetto.
FELICE:Vogliamo fare due passi al cimiterocos ci facciamo quattro risate?
MORI:
Graziema vengo adesso da l
FELICE:
PeccatoSe io non vedo quattro o cinque lapidi al giorno non mi diverto
MORI:
Sono felice di vederla in buona saluteanche sevisto come stava ieriper loccasione avevo portato un catalogo per un investimento futuro. (d il catalogo a Felice)
FELICE:
Investimento immobiliare?...Si tratta di case?
MORI:
Bravodi caseultime. Tanto una consonante in pi una consonante in menoche sar mai!
FELICE:
(sfoglia velocemente il catalogo ed entrando in battuta) E gi con una consonante in pi case diventacasseda morto!
MORI:
Sice ne sono di tutti i tipi e di tutti i prezzi Per lei avevo pensato ad una bella cassa in pino antico Pagina cinque del catalogo che ha in mano.
43
FELICE:
(urla lasciando cadere il catalogo per terra) Aaaah!Portatore di infida sventuradepositario di perfido malocchio.
MORI:
Se non gli piace il pinopossiamo cambiare cassa.
FELICE:
A chi?Possessore di perversi maleficiporgitore di perniciose jatture
MORI:
Vogliamo fare di ebano decorato con tubi di ottone?
FELICE:
I tubi se li metta dove dico io.. (esce)
MORI:
(gridandogli dietro) Dove dice di metterli?Niente!Eppure le avevo scelte personalmente per luiMahvai a fare i favori ai futuri parentiecco il ringraziamento. (chiama) Turidove sei?Quelle bare non gli sonopiaciute dobbiamo sceglierne altre(esce dalla porta di sinistra)
Entra Assunta con il vassoio del caff in mano. Indossa un grembiule nero e un paragrembo bianco. In testa ha una crestina bianca che cadendole davanti agli occhi le oscura la vista. Avanza a tentoni come se giocasse a mosca cieca.
ASSUNTA:Commentatorecome sto? Avete visto che me laggia missa a divisa da orfanella?(poggia il vassoio sulla scrivania) Con questa scuffia davanti alluocchie non sivede niente. (si guarda intorno) Anche sta vta se n juto! Chesto manco co n appuntamento... comanda e se ne va! E io me lo ripiglio cos impara (Poi si mette seduta sul divano) Aah!Nu poco di riposo in questagabbia e matti (sorseggia il caff)
La porta di destra si apre violentemente e appare sulla soglia Felice.
FELICE:(grida) Assunta!
ASSUNTA: (spaventata salta sul divano e fa cadere il caff) Aaaah!.
44
Felice allurlo di Assunta chiude nuovamente la porta.
FELICE: (da dietro la porta) Perch hai urlato? Ci sono i becchini?
ASSUNTA:Ancora no, ma se grida cosdei becchini ci avr bisogno ioPer poco non mi faceva venire lo schiattamento!
FELICE:
(apre la porta e la guarda) Ma come ti sei vestita?
ASSUNTA:
Vuije me lavite ditto!
FELICE:
Ci ho ripensato togliti quel coso nero che porta jella(si chiude di nuovo dietro la porta.) Se ne sono andati?
ASSUNTA:
Non lo saccioma venga fuoricos si prende sto benedetto caf. (gira la tazzina vuota) Rimanga dov che meglio! (suonano alla porta)
FELICE:
(voce fuori scena) Vai a vedere chi . E ricordati che ionon mi muovo di qui finch i beccamorti non se ne saranno andatiVai a chiamare Natale e fallo venire subito qui
ASSUNTA:(si toglie il grembiule e lo poggia sul divano) Vado e torno!
(esce)
FELICE:(sempre fuori scena) Aspetta non te ne andare non ho ancorafinitoQuando tornivai in cucina e prendi una scatola di sale fino(entra Massimo con il ragionier Rino Plastica) ma che sia finoperch se grosso il rito nonvale(Massimo e il ragioniere si guardano stupiti poi si avvicinano alla porta dove sentono parlare) poiprendi il finocchioDobbiamo fare la cerimonia del sale e finocchio allontanati malocchio. Assuntahai capito?
MASSIMO:(apre la porta) Commendatoreche sta facendo dietro laporta.
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(entrando) Assunta ha detto che ha bisogno di me |
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RINO:
(ridendo)
Gioooca a Ta..taTataTata
FELICE:
(entra in sala al ragioniere) E arrivato il trombettieredel settimo cavalleria!
RINO:
Nodiicevo, gioca a Tatana libera tuuutti!
FELICE:
(tra s) E poi il matto sarei io.
MASSIMO:Sono venuto con il ragioniere perch in fabbrica ha telefonato Al VeranoSe lo ricorda quel gangester italo-americano della famiglia Badalidenti? Beh... vuole i
soldi dellaccordo
RINO:
BibiBibi
FELICE:
Brigitte Bardot?
RINO:
Nobibiiisognapapagaaare!
FELICE:
Voi siete mattiio non do una lira a nessuno!
MASSIMO:Ma commendatorequella gente che non scherza Se oggi non gli do i soldi ha minacciato di farmi fare una brutta fine.
FELICE:Embehdi che ti lamenti? Tra un po ci imparentiamo con tutta la Congregazione della Buona Morte...Pensa che bel funerale ti faremo! Di l c il padre di Riccardo che ha portato anche il catalogo con le bare in offertapuoi scegliere quella che vuoi!
Entra Assunta seguita da Natale.
ASSUNTA:E arrivato o guardaporte.
NATALE:
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FELICE:Io ho sempre bisogno di teAssuntavai a fare il caff (accarezzandogli la gobba) al nostro amuleto vivente.
ASSUNTA:Che cosa? E nomi dispiace ma o cafno! (comincia ad alterarsi tipo sceneggiata) Se vulite vi posso dareo tnu bicchiere di latte caldoa capomillasi vulite vi faccio pure una cioccolata calda dinto na buatta, ma o cafno. E finito(urlando) fernutome laggio accattato tutto io
Dopo la sceneggiata di Assunta tutti si guardano stupiti.
FELICE:Sei diventata scema?
ASSUNTA:Pe forza.. dopo a ddecima macchinetta e caf!
MASSIMO: (timoroso) E possibile avere almeno un t al latte?
RINO:Iopupupupure !
ASSUNTA :Vabb, tu mo dici doppointanto cominciamo co o t !
LIDIA:(entra con Mara e Riccardo) Che erano quelle urla?(al marito) Ahstai qui con il ragioniere? Non dovevi esserein fabbrica?
MASSIMO:Infattimi ha telefonato quel gangester americano vuole i soldi e tuo padre non vuole dargli una lira.
ASSUNTA:Signo..scusatema Al Veranosta salenno n goppa abbascio
MASSIMO:Oddio...che facciamose non gli diamo i soldiquello mammazza
NATALE:Commendatoreio andrei!
FELICE:Dove vai!Tu non ti muovi di qui.
47
LIDIA:
Pap dagli questi benedetti soldie facciamola finita.
FELICE:
Oggi venerdinon posso. Chi paga di venerdi perde i soldi tutti i d dice il proverbio. E io non pago!
MASSIMO:
Che facciamo?
RINO:
I-ii-ii-i
MARA:
Ragionierele pare questo il momento di ridere?
RINO:
Vo-vovoolevo direidea!...Maassimomu..ore!
RICCARDO: Bravo ragioniere. (a Massimo) Tu adesso muori!
MASSIMO:E ti pareva che questo non pensava agli affari?
RINO:Noooora..mi mi spiego.
RICCARDO: Ragioniereforse meglio che parli iosempre se hoben capito! Allestiamo qui seduta stanteuna bella
camera ardente
LIDIA:
Una che?
RICCARDO: Una camera ardente con Massimo sul catafalcomorto.(A Rino) questo che intendevi dire, vero?
RINO:Bravo!...E pro-propro-proprio quello.
FELICE:E chilo dovrebbe ammazzare?
RINO:Ma per fi-fiper fi-fiper fi-fi
LIDIA:Per Fif?...E mo chi sto Fif!
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RICCARDO: Ma quale Fiflui voleva dire, per finta! Quando vienequel tipoquellAl Verano e vede Massimo mortonon potendo pretendere pi niente da lui
FELICE: (entrando in battuta) Ammazza noi!Non penserete mica diorganizzare una veglia funebre qui in casa mia
RINO:A mema mem
MARA:Prima Fif, poi Memma qui stiamo proprio dando i numeri.
RINO:Nooodicevo che a meme-em sembrava una buooo-na idea.
FELICE: (al portiere) Natalequesti sono scemi. Dobbiamo prepararcia combattere contro le forze del male. Ti senti pronto?
NATALE:
(preoccupato) Ma sicuro?Che dobbiamo fare?
FELICE:
Un rito potentissimo. Andiamo di le prepariamoci! (esce dal fondo)
NATALE:
Mi scusi signora Lidiache faccio?
LIDIA:
E che vuoi fare?Vai e tienilo docchio e se ti possibile non lo fare entrare in questa stanza.
FELICE:
(voce fuori scena) Natale!
NATALE:
Pasqua e Epifania! (si fa il segno della croce ed esce)
Che sia la salvezza dellanima mia! (esce)
MARA:
Riccardo non c tempo per preparare il rito funebre Quellamericano sta salendo
LIDIA:
A meno che(guarda Assunta) la nostra Assunta
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MARA:
Hai ragioneAl Verano ha un debole per Assunta.
ASSUNTA:
Nu debole!? E chillo tiene e mane ca me sembra Luomo Ragno. Me le ritrovo dapertutto.
MASSIMO:
E tu stacci
RINO:
Giusto! StaaccituStaaccitu
MARA:
Ragioniere non dica parolacce
RINO:
Volevo diiirea Assuuuntastaacci tue de tu no
RICCARDO: (entrando in battuta) E de tu nonno?
RINO:Noe deeel tuonooome ne seeentiremo aaancoora pa..
parlare.
MASSIMO:Sbrighiamocitentiamo come dice Riccardo e speriamo che vada bene.
LIDIA:E allora Assuntatocca a te.
RINO:Quaaando arriva fe-fquaaando arriva fe-f
MARA:E prima Fifpoi Mem, adesso pure Fefma si pu sapere quante persone devono arrivare?
RINO:No, dicevoquaando arriva fe-fermalo alla porta dingresso.
RICCARDO: Bravo!Non lo fare entrare quiportatelo in cucina conla scusa di offrirgli un caff
ASSUNTA: (scocciata) Uffao caf finito!
LIDIA:Assudagli quello che vuoi tu basta che non lo fai entrare quiprima di dieci minuti(suonano alla porta)
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MASSIMO:Eccolo!
LIDIA:Vai Assuntavai e fermalo con tutte le armi che solo noi donne possediamo.
ASSUNTA: (uscendo) Co chello loggi mi gioco linnocenza!
MARA:Ha parlato santa Maria Goretti!
RICCARDO: Sbrighiamocicominciamola messa in scena prepariamo la camera ardente
RINO:Peeerch ardeeente? Dobbiamo dadargli fu fuoco?
MASSIMO:Ragionierenon dica cretinate!
I presenti aprono il divano facendolo diventare un letto.
RICCARDO: Lo avete un drappo nero?
MARA:E di l.(mentre sta per uscire si scontra sulla porta
di sinistra con Angela e con i genitori di Riccardo)
ANGELA:Che state combinando?Perch avete aperto il divano?
RINO:Proove mortumortuaaarie!
LIDIA:Mammanon dire niente e non chiedere niente non c tempo
RICCARDO: Papbisogna preparare una camera ardente
MORI:
Perch
TURI:
Chi morto?
RICCARDO: (indica Massimo) Lui!
MORI:
(apre il catalogo) Avrei per loccasione
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TURI:Una bella cassa di frassino
RICCARDO: Pap per finta
MORI:Per finta!? Peccato
TURI:Era unopportunit da non perdere.
MARA:(entrando) Eccoho trovato il drappo nero. Ho presoanche altre cose per(a Massimo) il tuo funerale.
MASSIMO:Graziemolto gentile!
RICCARDO:Papmammadatemi una mano.
RINO:E gia vooi lesperienza noon manca!
Riccardo e i suoi genitori si danno da fare per lallestimento di una camera funeraria. La controscena concitata. ANGELA: (tenta di sapere) Ma
LIDIA:(indaffarata) Non dire niente mammanon dire nientefattelospiegare dal ragioniere che ha avuto lidea.
ANGELA: (concitata) Ragioniereallora cosa sta succedendo.
RINO:Du-dududunquelullulfaffif
ANGELA:Ma non c nessun altro che me lo pu spiegare ?
RINO:Siignorastia tra-tratranquilla che ci peenso io
Angela e Rino si fanno un po da parte chiacchierando a bassa voce.
Intorno la scena agitata.
RICCARDO: Massimovieni qui(gli mette un fazzolettone bianco sotto il mento con un nodo sulla nuca tanto da sembrare un paio di corna)
MASSIMO:Che fai?Devo fare il morto mica mi fanno male i denti!
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MORI:Si vede che non sei mai stato defunto
TURI:E per il rigor mortis.
RICCARDO: Avanti sdraiati sul letto e metti le mani sul petto.
Massimo si mette sul letto mentre i genitori di Riccardo gli indicano la migliore postura.
RICCARDO: Per rendere la cosa verosimileintorno alle mani civorrebbe una catena.
RINO: (tira fuori dalla tasca la catena dello sciacquone) See vooleteio ho questa! E la cacatena dello sciacquone del baaagno della fa..fabbricasi rorotta e allora io
RICCARDO: Ma no quella catenail rosario! Va benenon fa niente.
Ora possiamo cominciare a pregare.
MASSIMO:(sedendosi sul letto) Fermi tutti
LIDIA:Che c?
MASSIMO:Ci manca il prete
MARA:Massimo ha ragioneOra dove lo prendiamo un prete?
LIDIA:Lo fa il signor Mori!
MORI:Io!? Siamo matti?Io accompagno i morti al cimitero
TURI:Mica le anime in Paradiso.
RINO:Lo fa-fa lo fa-fa..aaccio io
ANGELA:Meglio di noSe laccompagna lei tra un Fif e un Faf prima di arrivare in Paradiso sai quante volte sbagliano strada!?
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RICCARDO: (al padre) Su papnon fare storieinventati qualcheparola in latinod qualche diasilla e vedrai che andr tutto beneGuarda c anche il saio nero.
ANGELA:Maquello il grembiule di Assunta
RICCARDO: Era il grembiuleora un camice da prete.
TURI:Io faccio la perpetua.
Riccardo toglie la giacca al padre e gli fa mettere la camicia bianca al contrario in modo che il colletto assomigli al colletto bianco del prete e poi gli fa indossare il grembiule nero di Assunta.
RICCARDO: Per stola mettiti il nastro viola della corona di fiori(MORI si mette al collo mo di sciarpa il nastro viola della corona di fiori portata nel primo atto. Viene aiutato in questo dalle altre donne. ANGELA: (a Lidia) Se questo un preteio sono la monaca di
Monza!
LIDIA:Quello americanoche ne saE tu Massimo fai il morto ma mi raccomandonon muovere nemmeno un muscolo Siete pronti?
Non fa in tempo a terminare la frase che dalla porta di destra appare Felice seguito da Natale. Ha in mano la scatola del sale. Natale sparge fumi da un turibolo.Tutti si guardano stupiti.
FELICE:Sale e finocchio
NATALE:allontanati malocchio!
Felice spande una manciata di sale proprio sopra il corpo di Massimo che sta facendo il morto.
MASSIMO: (mettendosi seduto sul letto e cercando di pulirsi) Mache cavolo
FELICE:Sale e finocchio
NATALE:allontanati malocchio
Dopo unaltra manciata di sale Felice e Natale escono da sinistra.
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LIDIA:Finalmente uscito!Avanti Mara chiama Assunta noi siamo pronti
MARA:(chiama vicino allarco di ingresso) Assuntapuoivenireabbiamo finito.
ASSUNTA: (voce fuori scena) Anche noi!
LIDIA:Anche noi!? Che avr voluto dire?
Tutti si mettono a pregare guidati da Mori che fa il prete.
MORI:Per lanima sua!
TUTTI:Kirieleison!
MORI:Per i morti suoi!
TUTTI:Kirieleison!
MORI:Per suo nonno e suo padre!
TUTTI:Kirieleison!
Entra Assunta seguita da Al Verano. La domestica tutta scarmigliata con i capelli arruffati mentre Al Verano inebetito capelli dritti, camicia mezza fuori, cravatta fuori posto.
VERANO:Che donna.che donna!
MORI:(congiungendo le mani) OrateOrate!
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VERANO: |
Sogliole |
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ASSUNTA: |
e merluzzi! |
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MORI: (alza le |
braccia al cielo come in uninvocazione) Pure la |
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domestica mignotta ci doveva capitare. |
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TUTTI: (cantato) |
Amen! |
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MORI: |
(a Verano) Unisciti a noi figliolo e prega per lanima sua! |
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VERANO: (avvicinandosi al morto) Ma this Mccheseis dead morto! Quanno muriri?
LIDIA: (lamentandosi) Questa mattina. Un infarto me lha portato via
RINO:Cocome queeesta ma..mattina! Dudue mi..minuti fa..eeera vi..vivo!
RICCARDO: Ma che dici(dandogli un calcetto e sorridendo nervosamente) Il dolore lha sconvolto.
Verano si avvicina a Mori che fa finta di pregare in latino per lanima dei defunti. Tutti sono preoccupati facendogli mille segni di recitare bene la parte del prete.
MORI: (prega cantando) Lanima dei mortis tuis
RINO: (cantando)e de tuo nonnos in cariolam
TUTTI: (cantando) Amen!
VERANO: (accanto a Mori) Padreche brutta fine fici!
MORI:Purtroppo figlioloe di fronte alla morte, solo preghiere, perch non possiamo chiedere pi niente. Davanti alla morte, non ci sono pi debiti n debitori.
ANGELA:Dica a Badalidenti che Massimo morto e che i soldi li prender quando lo raggiunger dallaltra parte. (gli d la mano)
MARA: (anche lei gli d la mano) Arrivederci e faccia un buon ritornoin America.
VERANO: (serio come se annunciasse)Io non patto pi!
RICCARDO: Come sarebbe a direio non patto pi?
RINO:Non pa-panon pa-pa
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VERANO:Mo chisto se crere ca songo o padre! (Poi a Rino)Ma chi cazze te conosce!
ANGELA:Stia zitto che meglio.
VERANO:S! Aggio decisonon patto pi. (prende la mano di Assunta) Io e Assunta murriedme la sposo. Padrecedia la benedizione.
MORI:A chi!
Tutti si guardano stupiti. Anche Massimo non visto da Verano, si alza seduto sul letto e gesticolando commenta con Lidia la notizia. ANGELA: Masiete sicuri?
ASSUNTA:
Si signoci sposiamo. Dopo quello che successo in cucina ormai sono una donna traviata
TURI:
(sottovoce al marito) Chi ?
MORI: (c.s.)
Una donna tranvata!
ASSUNTA:
Comunque non vi preoccupate signonon
vado
in
AmericaAl, rimane in Italiacon me.
VERANO:
Yes! Io non tonno a Broccolino resto a ccIo e Assunta dobbiamo recuperare anni ed anni dammore!
MORI:
Anni ed anni!?Se Assunta ti ha ridotto cos la prima voltatu non duri neanche una settimana! (suonano)
ASSUNTA:
Aspetami carovado a vedere chi ! ( esce)
VERANO:
Sbrigatinon vogghio stare senza te nemmeno un minutoMi spiace per mister Mcchesee pe quanto riguadda a mia, Roma grandee anche se Badalidenti mi ceccadove macchiappa eh?...Comme fa a truamme ca non sape neanche lindirizzo de casa
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ASSUNTA: (entrando) C di l un certo Badalidentio facciotrasire?
VERANO:Come?My godBadalidenti!!! Sono motto! Sono motto!...Stu fetuso vole i picciolivole i soddicome ha fatto a trovammecome ha fatto!
LIDIA:Oddio! Ci risiamo! Siamo daccapo a dodici.
ASSUNTA:E tudaglietilli! Quanto vuole?Dueo tremila lire?
VERANO:Nodue o tre milioni vuoledue o tre milioni.
Come una furia butta dal letto Massimo e si mette al suo posto. ANGELA: Ma che fa!
MASSIMO: (rialzandosi dalla caduta) Aiohche capocciata! Ma seiscemo?
VERANO:Matu vivo sei
MASSIMO:(massaggiandosi la testa) Mica tanto!
VERANO:Assuntatu in giro me pigghiasti? Lui vivo j!...Doppo che ho fatto o motto spiegare mi devi.
MASSIMO:Noio ero morto, cheadesso sono resuscitato!
ASSUNTA: (ad Al Verano) Doppo ti spiegoAdesso mori!
MORI: (facendosi avanti e aprendo il catalogo) Eccomi!Avrei perloccasione una bara di noce
RICCARDO: Papnon il momento!
Al Verano si mette nella postura del morto mentre Massimo si nasconde dietro il divano. Entra di nuovo Felice seguito da Natale facendo la stessa scena di prima.
FELICE:Sale e finocchio
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NATALE:allontanati malocchio
Questa volta Al Verano a prendersi una manciata di sale addosso. Dopo aver ripetuto per due volte il rito escono di nuovo nella porta di sinistra seguiti dagli sguardi increduli dei presenti.
VERANO:(sedendosi sul letto e sputando il sale che gli andato in bocca) Sput, sputo sale!...O sale ve lo sparo cu alupara ve lo sparo!
MORI:Non preoccuparti figliolo un nuovo rito di purificazione.
ASSUNTA:Statte gie fai finta di essere muorto.
ANGELA:Assunta vallo a chiamare
Assunta esce mentre riprendono le preghiere di prima.
MORI:Per lanima sua!
TUTTI:Kirieleison!
MORI:Per i morti suoi!
TUTTI:Kirieleison!
MORI:Per suo nonno e suo padre!
TUTTI:Kirieleison!
ASSUNTA: (entra concitata) Maronna, San Gennaro e tutti i santi facitece a grazia!
Fa appena in tempo a terminare la frase che BADALIDENTI appare sulla soglia dellarco di entrata. Il boss indossa un cappotto con il colletto di pelliccia e fuma un sigaro.
BADALIDENTI: (entrando) Bedda madri! A Nova Yokke nessuno mefici aspettare tanto tempo.
ANGELA: (sottovoce mentre gli altri pregano) Mi scusimaabbiamo un morto in casa.
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BADALIDENTI: E allora scusasse! Mi presentoBadalidenti sono!
ASSUNTA:Ahchiss che mi credevo. Allora lei fa o dentistacura i denti
BADALIDENTI:Brava!...Col cementoo co lacido muriatico!
RINO:Ma poi il do-doil dooloresparisce?
BADALIDENTI: Pe quello stai tranquillosparisce tutto quanno mori!
MORI: (facendosi avanti e aprendo il catalogo) Eccomi!Avrei perloccasione una bara di noce
TURI:A prezzo scontato.
RICCARDO: Pap...Mamma... e basta.
BADALIDENTI: Giusto basta co le chiacchiereVogghiu vederi umottu.
MARA: (avvicinandosi con rispetto) E l mister Badalidenti.
Il boss si avvicina al letto e vede Al Verano.
BADALIDENTI: Guadda guaddaAl Verano. E io lui ceccavoDiche moriri o picciotto? Indigestione di piombo?
RICCARDO: Indigestione di cozze! Lultimain cucina,lo ha massacrato!
ASSUNTA: (urlando e piangendo) Te lavevo dittoSta attento cheschiattista attento che schiatti schiattato! E mo come faccio senza e te
BADALIDENTI: (ad Angela) Picch a cretina chiagne?
ANGELA:Era la fidanzataSa si dovevano sposare.
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BADALIDENTI: Al Verano si doveva sposare co tia?
ASSUNTA:S!
BADALIDENTI: E allora ho capito pecch ha preferito muriri!...
Comunque non piangerevedova saresti stata lo stesso pecch lavrei fatto fuori prima! Behvisto che motto, aspetto il mio guaddaspalle e poi me ne tonno in America.
MORI:E allora lo aspetti sotto casa. Qui c un rito funebre e noi dobbiamo pregare per lanima di questo fijio de na mi
RICCARDO: (basito) Eh?
MORI:E fammi finire. DicevoFiglio di una mi-a povera e pia pecorella.
BADALIDENTI: Avete ragione..scusate(guarda il morto e tirando fuori dalla tasca un fazzoletto si commuove) Ora che loguaddomeschinomi dispiace che muriri. Al Verano pecch sei motto
RINO:Pane e vin noon ti mancava
ASSUNTA: (indicando lei stessa) Linsalata era nellorto.
BADALIDENTI: Uh!...E m ca famo Sanremo?
MORI:Ma quale SanremoQuesto il salmo 22...versetto 13!
BADALIDENTI:Scusasse! (Verso il morto) Non potevi aspettare che tifacessi fuori io? (prende dal portafoglio una banconota da diecimila lire e la offre a Mori) Prenda padre. Comesi chiamadon?
MORI:Abbondiodon Abbondio!
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BADALIDENTI: E allora don Abbondiopregate pure pe lui da pattemia(ad Angela) Intantoche aspetto un mio uomo lui conosce pezzonammente di pezzona un cetto Mcchese Marini che mi deve dei soddi per un affaruccio fatto a Broccolino. Voi lo conoscete?...
Tutti si guardano preoccupati.
ANGELA:
Noi?Nomai conosciuto!
LIDIA:
(pensa) Massimo MariniMassimo Marini?! Nomaisentito questo nome.
BADALIDENTI: Non fa niente(suonano alla porta) Eccolodeve
essere lui! Ora sapr dove abita questo Marini...
Tutti pensavano di aver risolto il problema invece si ritrovano di nuovo da capo a dodici. Si danno da fare per allontanare Badalidenti dal salone.
RICCARDO: (sottovoce) Portatelo di lportatelo di l!
ANGELA:Venga mister BadalidentiIn Italia c una tradizione che dobbiamo onorareChi viene da fuori deve visitare casa.
BADALIDENTI: E che un museo? E poi arrivato il mio picciotto
MARA:Non si preoccupimica scappa. (lo prende con la madre sottobraccio e lo spingono verso la porta di sinistra)
BADALIDENTI: Non spingete!
ANGELA:Vengale faccio da guida! (escono. Suonano di nuovo la porta)
LIDIA:Assunta Vai ad aprire.
Come Assunta esce per andare ad aprire Massimo caccia Al Verano dal letto che si nasconde a sua volta dietro il divano mentre i presenti intonano preghiere. Ave Mariapiena di grazia Entra Assunta seguita dal gangester.
GANGESTER:(entrando) Buon giorno a vossia!..(si guarda intorno e vede i presenti che pregano) Cu fu? (si avvicina al
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morto) Machisto mister Massimo Marini. Io luiceccavo. Di che moriri?
RINO:Di un co-codi un co-co
GANGESTER:Di un cocomero?
ASSUNTA:Quale cocomeroHa avuto nu colpo a poppetta ed schiattato!
Si sentono delle voci concitate fuori della porta di sinistra Allimprovviso si apre ed appare Badalidenti con Mara e Angela. GANGESTER: Baciamo le mani a vossia! Avete saputo anche voi della
disgrazia capitata. (si avvicina al boss dando le spalle al letto)
Tutti fanno da scudo intorno al letto dove giace Massimo che, non visto, cambia velocemente di posto con Al Veranonascondendosi a sua volta dietro il divano.
BADALIDENTI: Il destino crudele j! Sempre i peggiori se ne vanno!Lhai visto?
Nel cercare di vedere Massimo morto il gangester gira intorno a Badalamenti che a sua volta gira intorno al gangester dando lui questa volta le spalle al letto. Durante questa scena la controscena viene data dai presenti che mettendosi di nuovo in fila intorno al letto coprono di nuovo il cambio di morto tra Verano e Massimo. Come Badalidenti tenta di girarsi verso il morto Mori lo blocca girandolo dalla parte opposta ed invitandolo a pregare insieme ai presenti.
MORI:Prega figlioloprega
BADALIDENTI: Ma
MORI:Prega figlioloprega!
GANGESTER: (guardando Massimo disteso sul letto) Meschinosembra che domme o fetuso
Entra Felice con Natale e ripetono per lennesiama volta il rito del sale e del finocchio.
FELICE:Sale e finocchio
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NATALE:Allontanati malocchio
Questa volta il gangester a ricevere una manciata di sale in faccia. BADALIDENTI: E questichi sono ah?
GANGESTER: Porcma sale(Felice e Natale escono)
MORI:Sale santo, figliolo! Quei signori sono dei chierichetti che officiano un nuovo rito funebre
ANGELA: (spingendo il gangester verso la porta di sinistra) Venga anche lei di l!
GANGESTER: Dove mi portaste?
BADALIDENTI: E una tradizioneTi portano a vedere a casa
Il gangester tenta di ribellarsi ma mentre Angela apre la porta Mara con una spinta lo scaraventa dentro.
MARA:E venga!(nel frattempo Massimo cede il posto da morto ad Al Verano)
MORI:Prega figlioloprega!
BADALIDENTI: Ho pregato abbastanza
RICCARDO: Possiamo allora offrirle un caff? (chiama) Assunta
ASSUNTA:O caf finito
LIDIA:E allora portalo in cucina e offrirgli un wiskey
BADALIDENTI: Non posso rimanere qui?
MORI:Vai figliolovai
RINO:Nooi preenoi preeghiamo per lanima suuua!
TURI:Andiamo Assunta ti accompagno a prendere il wiskey.
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ASSUNTA:E andiamo a prendere sto vischio.
Badalidenti viene strattonato fuori dellarco in fondo. Come esce insieme a Turi ed Assunta dalla porta di destra rientra il gangester con Angela e Mara. Al Verano fa il cambio di morto con Massimo. GANGESTER: Dov andato il boss?
RICCARDO:E andato di l! (gli indica la porta di destra)
GANGESTER: (chiama avviandosi ed aprendo la porta di destra) Mister Badalidenti
Come apre la porta appare sulla soglia Felice con Natale.
FELICE:Sale e finocchio
NATALE:Allontanati malocchio
Felice getta la solita manciata di sale sul malcapitato morto del momento ed esce a sinistra. Come il gangester entra nella porta di destra, Badalidenti esce dallarco di centro. Tutta questa pantomima deve essere ripetuta pi volte tra chi esce e chi entra seguita dal solito codazzo di persone. La scena deve essere veloce e concitata come veloce anche il cambio del morto tra Al Verano e Massimo nel momento stesso in cui appare nella stanza Badalidenti o il gangester. Alla fine i due americani si incontrano al centro della stanza. BADALIDENTI: Finalmentequi stai!
GANGESTER: Io a voi cercavo!
ANGELA:Ora che vi siete ritrovatipossiamo anche salutarci.
MORI:Noi intanto continuiamo la funzione funebre
BADALIDENTI: Andiamousciamo da questa casa che mi gira atesta tanto Al Verano motto
GANGESTER: Massimo Marini defunse
BADALIDENTI: E alloratornammo a Brucculinopecch attricinque minuti qua dentro e divento matto
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MORI:
(inizia a pregare)
Bucatini a matriciana
TUTTI:
S strafogato!
MORI:
Coda alla vaccinara
TUTTI:
s strafogato!
MORI:
Facioli co le cotiche
TUTTI:S strafogato!
Badalidenti e il gangester prima di uscire tentano di sbirciare tra i presenti che intanto si sono frapposti nella visuale dei due malviventi. Ma come si spostano per vedere il morto anche i presenti si spostano non dandogli modo di vedere il catafalco. Alla fine rinunciano! BADALIDENTI: OkayokayCe ne andiamo! (A Mori) Don
Abbondio...gli ho dato diecimila lirericordatevi di pregare pure pe lanima mia
MORI:
Certo figlioloe per i morti tuoi
TUTTI: (cantato)
Amen!
ASSUNTA:Venite...vi accompagno alla porta.
Badalidenti e il gangester escono dallarco di fondo. Riccardo continuando a pregare insieme agli altri si avvicina allarco sbircia luscita e poi
RICCARDO:Finalmente se ne sono andati!
TUTTI:Ooooh..finalmenteEra ora.
MASSIMO:Non ce la facevo pi a fare il morto
LIDIA:(abbracciandolo) Massimo finita!
ASSUNTA: (rientrando) Se ne sono juti!
VERANO:Assuntina!Ora finammente ci possiamo sposare
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ASSUNTA:Sima tu non ti movi da cca!
VERANO:E chi si muove
ANGELA:Allora venite con me
VERANO:Dove mi portate?
ASSUNTA:Vienie impara a stare zitto
VERANO:Ma
Viene spinto verso la porta di destra ed escono seguiti da Angela. Si apre la porta di sinistra ed entrano Felice con Natale
FELICE:Sale e finocchio
NATALE:Allontanati malocchio
MARA:Papbasta
LIDIA:Gli americani se ne sono andati
FELICE:DallItalia?
LIDIA:Noda casa nostra
FELICE:Mi sembrava strano!E i morti?
RINO:So-soso-soono resuscitati.
MASSIMO:Eccomi commendatoresono qui
RICCARDO: Tutto bene quel che finisce bene!
FELICE:Altfermi tutti!Manca un morto.
MORI: (facendosi avanti con il catalogo e seguito dalla moglie)Troviamolo perch io avrei una cassa rifinita
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TURI:Con granizioni in ottone e targhetta in argento
RICCARDO: Mammapapcosa avete capito!
ANGELA: (appare sulla porta di destra) Eccolo!
Fa spazio ed entra Al Verano seguito da Assunta. Lex gangester ha indosso una giacca da domestico rossa con strisce nere ed ha in mano un piumino.
ASSUNTA:
La signora ci ha addomesticato a tutte duje!
MARA:
Finalmente tutto finito!
ANGELA:
(entrando in battuta) Si ma abbiamo fatto la figura deipazzi.
FELICE:
Ma quale pazzi! Ogni persona sana di mente compatibile con un gesto di follia estremo. Siamo noi che al momento dimenticando i nostri tic, le nostre ossessioni, in una parolala nostra pazziadefiniamo folli persone normali come me...come te (indica Mara) come voi (indica gli altri attori) e come mia moglieNo mia moglie non per niente normale
ANGELA:
Cretino!
FELICE:
Ma dai che scherzoLimportante che si sia divertito il nostro gentile pubblico lunico garante(tutti si prendono per la mano) della nostra pazzia!
Tutti si inchinano davanti al pubblico. Si chiude il sipario!
FINE
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