PI CURPA DI LI VACCHI
Atto unico di Pino Giambrone
personaggi:
TOTO' CALLARI , sindaco;
FOFO CIPOLLA, consigliere;
MARICCHIA sua moglie
MATTE' CASTELLI, consigliere;
LILLINA sua moglie
IACHINU CUDA, consigliere;
MARIDDA sua moglie
SASA' DIBILIZZA, consigliere;
NTUNIETTA sua moglie
NINU CASACCIO, consigliere;
AMATA sua sorella
MANICACURTA, segretario;
CRIDENZA, usciere;
Altri del Consiglio Comunale della maggioranza e della minoranza e del popolo di Campofranco.
Tutti i diritti riservati Iscrizione alla S.I.A.E. Direzione Generale ROMA sezione D.O.R
Per la rappresentazione, versione in dialetto, in lingua italiana, straniera e varia utilizzazione di brani e riduzione cinematografica, rivolgersi alla S.I.A.E. Direzione Generale ROMA, o allAutore, via Roma n. 22 - 93010 Campofranco (CL)
Tel. - 3385995676
ATTO PRIMO
La scena: Una "Mastra sala", ovvero una Sala del Consiglio del comune di Campofranco, paese in provincia di Caltanissetta, a limitare la provincia dAgrigento, su unaltura che domina la valle del Platani. Banchi dei consiglieri in legno tarlato, con poltrone in cuoio levigato dalle innumerevoli sedute Consiliari. In una serata di maggio del 1920. I personaggi sono seduti attorno ad una schiera di banchi a forma di ferro di cavallo. Al centro seduto il sindaco accanto il segretario comunale, a destra e a sinistra i consiglieri della maggioranza e della minoranza. Sul tavolo a portata di mano del sindaco un grosso campanellaccio. La sala illuminata con delle grosse steariche.
SCENA I
Il sindaco, il segretario comunale, i consiglieri della maggioranza , tranne il consigliere Casaccio, consiglieri della minoranza e una rappresentanza del popolo di Campofranco.
Callari Signor Cridenza sono tutti presenti?
Cridenza Signors, signor Sindaco.Manca sulu 'u consigliere Casacciu.Dicinu ca nun potti veniri pirch ci sta figliannu la vacca! Gli altri sunnu tutti prisenti, cca c' lu fuogliu!(consegna il foglio al sindaco)
Callari Segretario, metta a verbale ca sunnu tutti prisenti all'infuori di lu cunsiglieri Casacciu!
Manicacurta Chi sapi?
Callari Riguardo?
Manicacurta Chi talia?
Callari Cosa guardo?
Manicacurta Si! Mi dicissi chi talia. Mi dissi pocu fa "riguardo".
Callari Segret, mi riferivo al suo " chi sapi ".
Manicacurta Ja nenti. E lei?
Callari (confuso) Ih chi c di fari? Ricominciamo d'accapo! (chiamandol'usciere). Signor Cridenza si pigliassi arrieri lu fuogliu e mi lu cunsignassi di nuovo!
Cridenza E c' bisuognu di tutta 'sta tiritera! Si lu tinissi e basta!
Callari Come non detto! Allora segretario sono tutti presenti tranne il consigliere Casaccio..
Manicacurta E ja ci dicu arrieri, chi sapi?
Callari Segret, Casaccio il cognome del consigliere assente!(irrompe in scena il Casaccio con una sacca di tela di juta sulle spalle)
SCENA II
Detti e Casaccio
Casaccio Signor sindaco, signor sindaco fui prisenti.Qua medesimu! Prisenti!Colpa di questo ritardo fu della mia compagna di vita, Angilina, ovverosia, della mia vacca! Dovesse partorire e non partorita. E' ancora gravida! Dovesse figliare tra un vidiri e un svidiri! E poich essa non ha figliato, sono corso subito qua in questa stalla, scusate aula! Segretario mi metta prisenti! Tutto di un pezzo! Scusassero il ritardo! Potete procidere!
Callari (ironico) E come sta Angilina?
Casaccio Benissimo, signor sindaco, la manna a salutari, tra di voi...v'intendete!
Callari Si sieda, consigliere Casaccio! Dunque segret, sono tutti presenti!
Manicacurta L'anno millenovecentoventi il giorno dieci del mese di maggio alle ore dieci nella mastra sala del comune di Campofranco...
Callari Che sta facendo segret?
Manicacurta D lettura del verbale della seduta precedente...
Callari Ma aspetti almeno che glielo comandi io!
Manicacurta E me lo comandi lei!
Callari ( smorzando la sua ira ) Ih chi c di fari? Segret dia lettura del verbale della seduta precedente! (Manicacurta lo guarda fisso senza leggere) E allora, perch mi guarda fisso?
Manicacurta Signor sindacu, mi dicissi chi cangi?
Calzari Io ancora non ho cambiato niente, neanche l'ho letto il verbale!
Manicacurta E neanche io l'ho letto, lo sto leggendo adesso!
Callari Per piacere legga! Non perdiamo tempo!
Manicacurta L'anno mille...come poco fa, il giorno...come poco fa, il mese....come poco fa, alle ore....anzidette, nella sala.. anzidetta, nel comune ...anzidetto...
Callari E perch legge omettendo le parole ed aggiungendo i "poco fa"
e gli "anzidetti"?
Manicacurta Per abbreviare e non perdere tempo, signor sindaco!
Callari Ah, sta abbreviando, ho capito! Ih chi c di fari? Vada avanti !(Manicacurta si alza e si posiziona davanti al sindaco). Segret, che sta facendo? Perch si alzato?
Manicacurta Ho obbedito al suo comando di andare avanti, e cos ho fatto!
Callari Avanti nella lettura del verbale...
Manicacurta Scusate ho frainteso! (va a sedersi al suo posto e si rimette a leggere). Donque, donque, donque...come anzidetto si riunito il Consiglio di Amministrazione del comune di Campofranco. Sono presenti.
Callari Omissisis..
Manicacurta (da uno sguardo veloce a tutto il verbale) Non c'! Assente! Dunque, sono presenti: Nino Cipolla...
Callari Omissisis!
Manicacurta Signor sindaco le ho detto che assente!
Callari Chi?
Manicacurta Omissisisi!
Callari Omissisis, parola latina che vuole significare di saltare e non leggere le cose che non interessano!Ometta!
Manicacurta ..O...
Callari O..che?
Manicacurta Ha detto o metta! Ed io ho risposto "O"! O metta o...
Callari Segret, ometta la traduzione in italiano della parola latina omissisis! Che significa tolga. Ha capito?
Manicacurta Ho capito! Dunque ( leggendo il verbale ):Sono presenti: omissisis, omissisis, omissisis, omissisis...
Callari Perch tutti questi omissisis?
Manicacurta Signor sindaco sto leggendo chi era presente all'ultima riunione!Lei mi ha detto di omettere ed io ho emesso i nomi sostituendoli con omissisis! Cipolla , omissisis, Castelli, omississis...
Callari (arrabbiato) Ih chi c di fari ? Basta, vada al dunque!
Manicacurta Ci vada lei!
Callari Dove?
Manicacurta Al dunque!
Callari Volevo dire di andare alla fine, dica l'ordine del giorno!
Manicacurta L'ordine del giorno!(e si ferma a guardare il sindaco).
Callari E allora?
Manicacurta Ho detto:L'ordine del giorno!
Callari Non l'ho capito!
Manicacurta Mi ha detto lei di dire, l'ordine del giorno , ed io ho ripetuto, l'ordine del giorno.
Callari (fuori dai gangheri) Ih chi c di fari! Mi dica segret, da quando tempo lei svolge le mansioni di segretario?
Manicacurta Dall'estate scorsa!
Callari Vincitore di concorso? (Manicacurta fa un diniego). Doppio canale?
Manicacurta No, uno solo!
Callari Che?
Manicacurta Canali!
Callari Non capisco!
Manicacurta (avvicinandosi a Callari ed a bassa voce) Ma patri aviva un canali, ci j a tuppiari ...e sugnu cc!
Callari Ho capito, la solita raccomandazione! E che mestiere faceva prima?
Manicacurta Sarto!
Callari Per uomini?
Manicacurta No!
Callari Per donna?
Manicacurta No!
Callari E per chi?
Manicacurta Per uomo e per donna ( fa segno con le dita per dire morte e poi si mette in una posizione con le mani incrociate sul petto)
Callari Costumi egiziani? ( ripete anche lui il gesto )
Manicacurta No, sarcofaghi!
Callari Per faraoni?
Manicacurta Quali faroni e pirnici! Casci da muortu: Onoranze funebri!
Callari (facendo scongiuri) Un bel salto di qualit! Andiamo al dunque, segret deve leggere quello che c' scritto dopo la dicitura: Ordine del giorno! Ha capito!
Manicacurta Ho capito, ho capito, pirch nun si spiegava prima. Allora! Donque, donque, donque, Ordine del giorno: DISCUSSIONE E DELIBERAZIONE DEL PROGETTO PRESENTATO DALLA GIUNTA PER LA COSTRUZIONE DI UN TEATRO COMUNALE NELLA CITTA DI CAMPOFRANCO ( nel frattempo lusciere Cridenza fa la spola, in punta di piedi, tra la porticina che sta sul lato destro e tutti i consiglieri, distribuendo enormi libri, tutti impolverati e vecchie carte, ingiallite dal tempo, poggiandoli sul banco formando una pila di libri cos alta da coprire interamente i volti di alcuni consiglieri.)
Callari Benissimo, signor segretario, non c bisogno che continui, con il permesso dei signori consiglieri sia della maggioranza che della minoranza ( i consiglieri annuiscono con un leggero movimento della testa) superfluo che si continui al leggere il verbale della seduta precedente, seduta che stata interrotta non per nostra volont ma per motivi di calamit naturale. La leggera scossa di terremoto che ha interessato il nostro paese, senza causare danni a persone o a cose, ci ha costretti nostro malgrado, all interruzione della seduta. Dopo una settimana ci ritroviamo in questa sala mastra per continuare la seduta con lo stesso ordine del giorno test letto. Signori consiglieri! Voi conoscete sicuramente questo progetto, avete avuto modo di esaminarlo e studiarlo...(alza la mano il consigliere Casacciu) Prego consigliere ha da dire qualche cosa?
Casacciu Si, signor sindaco! Devo dirvigli, anche se io abbia avuto intiresse e scrupulo..e scropolo, e scu.. e...scusate non mi perviene la parola, ce l'avessi sull estrema punta della lingua..
Callari Scrupolo!
Casaccio Ecco! Scupolo! Signor Sindaco lei un fuorigrotta!
Manicacurta A Napoli!
Casaccio A Napoli..ma che mi fa dire, serratavolo! Volessi dire che lei carissimo sindaco un poligrotta...
Callari Poliglotta!
Casaccio Si, ecco volevo dire un poliglotta..
Callari Consigliere Casaccio, vada al ...(guarda il segretario) vada al dunque!
Casaccio Ci vado subitaneamente al dunche! Dicevo che se anche abbia avuto scopolo..scrupulo...( ad un cenno di Callari).. si... ecco scrupolo di coscienza, non ho potuto seminarlo il progetto per mancanza.....
Manicacurta D'acqua!
Casaccio D'acqua...no, volevo dire..per favore signor sindaco redarguisca il serratavolo, volevo dire non per mancanza di tempo ma perch impegnato al parto, al parto..
Manicacurta Parte per dove, si decida che devo metterlo a verbale!
Casaccio No parto nel senso di partire ma parto nel senso di figliare! Ha capito serratavolo! La mia vacca Angilina, come dicevo poc'anzi fa, prena e deve partire..parto... deve figliare da poco tempo a sta parte, quindi sono stato indaffarato e non ho potuto esaustire esautorare, esaust.non l'ho leggiuto! Mi deve scusare! (si siede)
Callari ( dimenando il campanellaccio ) Per favore signori consiglieri vi pregherei di essere pi concisi..
Manicurta (scrivendo e parlando ad alta voce)....essere pi circoncisi...
Callari Segretario cosa ha scritto?
Manicurta (c. s.) segretario cosa ha scritto...
Callari Segretario cosa sta facendo?
Manicurta ( c. s.) Segretario cosa sta facendo!
Callari (gridando) SEGRETARIO!
Manicurta Agli ordini!
Callari Quali ordini! Mi dica cosa ha scritto?
Manicurta Donque, donque, donque!(incomincia a leggere tutto d'accapo) L'anno millenovecentoventi il giorno....
Callari Non tutto daccapo, ma le ultime frasi.
Manicacurta Donque, donque donque: Per favore signori consiglieri vi pregherei di essere pi circoncisi . Segretario cosa ha scritto, Segretario cosa sta facendo. Punto. Abbiamo arrivati qua!
Callari Non abbiamo arrivati qua ! Cosa mi fa dire! Non siamo arrivati qua! Deve cancellare. Segretario cosa ha scritto!
Manicacurta Donque, donque donque, ripeto! ( legge ) Per favore signori
Callari No! Segretario che cosa ha capito?
Manicacurta Ah, correggiamo: segretario che cosa ha capito.
Callari ( Lo blocca afferrando la penna) Segretario lei deve cancellare: Segretario che cosa ha scritto e segretario che cosa sta facendo , perch era una domanda che rivolgevo a lei! Ha capito? E poi deve correggere circoncisi e al posto scrivere concisi! Chiaro? ( il segretario fa segnale di affermazione e poi corregge) Allora apriamo la seduta! ( alza la mano il consigliere Cipolla ) Consigliere Cipolla ha facolt per potere parlare!
Cipolla ( Un uomo di statura bassa, si riesce ad intravedere la sua folta capigliatura in mezzo a tutti quei volumi che un momento prima lusciere aveva accatastato sui banchi. Il mignolo della mano destra ha ununghia della lunghezza di circa tre centimetri e lo sua spesso una volta per grattarsi la parte posteriore della testa, un'altra volta per togliere labbondante cerume secreto dalle ghiandole sebacee del suo orecchio destro. Dopo aver fatto questo vizioso giro con la mano destra, finisce la sua corsa strofinando lindice col pollice, togliendo cos limpasto che si venuto a creare, scaraventandolo con disinvoltura in mezzo allassemblea)
Signor Sindaco, signori Consiglieri
Manicu.ta Signor Sindaco quale facolt? Giurisprudenza, Lettere
Callari Di quale facolt parla, segretario?
Manicu.ta Poco fa lei ha detto al consigliere Cipolla che ha facolt, quale?
Callari Segret, facolt come per dire in regola per potere intervenire!
Manicu.ta Ho capito!
Callari Prosegua consigliere Cipolla!
Cipolla Dunque! Signor Sindaco, signori della Giunta Comunale, signori consiglieri tutti della maggioranza e della minoranza, popolo di Campofranco tutto! Mi accingo ad esprimere il mio eloquente intervento, strutturato su solide basi, grazie alla mia eloquente preparazione , al mio eloquente bagaglio di nozioni, che i miei eloquenti professori sia del ginnasio che della Regia Facolt di Giurisprudenza di Palermo hanno inculcato nella mia forma mentis! Andare al significato semantico in riferimento allantropologia del cittadino di Campofranco. ( il sindaco Callari accorgendosi che il segretario non trascrive pi sul registro dei verbali ma si limita solamente ad ascoltare il discorso del consigliere Cipolla, lo richiama)
Callari Segretario perch non trascrive lintervento del consigliere Cipolla?
Manicacurta Ho perso il filo del suo intervento. Con questo suo discorso cos, cos..( fa un gesto con le mani come a significare, un discorso palloso)..coseloquente
Callari Ho capito! Consigliere Cipolla cerchi di andare subito al dunque! E lei segretario stia attento e verbalizzi, dico verbalizzi gli interventi dei Consiglieri! ( il segretario lo guarda basito) Che ha da guardarmi?
Manicacurta Cosa devo, ver..verba..?
Callari Verbalizzare! Deve trascrivere tutto ci che esce dalla bocca dei Consiglieri! Ha capito?
Manicacurta Si ho capito!
Callari Consigliere Cipolla, prosegua! E vada al dunque!
Cipolla Andr al dunque! Un teatro comunale per Campofranco, un teatro che si rispetti, che abbia tutti i requisiti architettonici e le caratteristiche del teatro OPERA di Parigi. Una struttura megagalattica che una interazione tra lattore e pubblico, progettato dallarchitetto francese Charles Garnier nel 1875.
Manicacurta ( tutto trapelato di sudore ) Per favore, consigliere Cipolla, ha detto Sciallo
Cipolla Sciallo? Quale sciallo e sciallo, Charles Garnier! C di Como, H di hotel, A di Ancona
Manicacurta ( scrivendo alla lettera ci che detta il consigliere ) C di Como, H di hotel.
Callari ( ad alta voce ) Segret cosa sta scrivendo? Non deve scrivere ci che le sta dettando il consigliere
Manicacurta Signor Sindaco si decida: devo o non devo ver..ver..ver..
Callari Verbalizzare!
Manicacurta Ecco verbalizzare! Debbo o non debbo verbalizzare gli interventi dei consiglieri!
Callari Esatto! Ma non deve trascrivere alla lettera la compitazione che fa ogni consigliere!
Manicacurta Cosa ha detto la.
Callari Compitazione!Che sta a far capire la parola da quali lettere formata la stessa parola! Ha capito?
Manicacurta Ho capisciuto!
Callari Cosa ha detto?
Manicacurta Capisciuto! C come Campofranco A come Ancona, P come
Callari La smetta di scherzare!
Manicacurta Ma chi sta scherzando, ho applicato alla lettera la sua lezione!
Callari Consigliere Cipolla continui e concluda!
Cipolla ( prima di concludere il suo intervento entra nella mastra sala la moglie Maricchia che assiste alla conclusione del suo intervento. Maricchia ha uno scialle che le copre interamente il vestito e le due mani che tengono un matterello) Io ho quasi concluso il mio intervento! Voglio aggiungere ancora che ha un palcoscenico lungo quanto la piazza Crispi, che va dalla Chiesa Madre al palazzo del Principe di Campofranco! ( indicando tutte le scartoffie che si trovano sui banchi ) Qui ci sono i progetti coi relativi disegni e costi del teatro che si dovr realizzare a Campofranco, potete consultarli! ( il sindaco Callari che aveva preso e aveva fra le mani il preventivo di spesa , interviene)
Callari Consigliere Cipolla, ho qui fra le mani il costo della realizzazione del teatro, e facendo un consuntivo del costo dellopera con la somma che abbiamo a disposizione, alla fine avremmo un disavanzo di due milioni di lire! ( Casaccio alza la mano perch vuole intervenire, il sindaco non si accorge che il consigliere richiama la usa attenzione e dopo alcune peripezie il consigliere Casaccio piglia dalla sua sacca una tovaglia a quadri rossa, la dispone sul banco, poi fuoriesce una grossa forma di pane incomincia a tagliarla e la distribuisce ai consiglieri presenti. Il sindaco per richiamare lattenzione di Casaccio agita fortemente il campanellaccio ) Consigliere Casaccio cos questo gesto teatrale che sta eseguendo? Vuole forse rappresentare lultima cena?
Casaccio No, signor Sindaco nsamai avrebbi offeso la religione cattolica, ho fatto questo gesto, come dice vossia tetratale
Callari Teatrale
Casaccio Appunto treatrale, perch volevo intervenire a riguardo e a proposito per il medesimo intervento del consigliere Cipolla, ( si ferma e poi ride )
Callari Perch sta ridendo? Consigliere Casaccio!
Casaccio Sa signor sindaco Cipolla e pane, pane e cipolla.
Callari Consigliere Casaccio un po di contegno
Casaccio Un po di tumazzu, signor sindaco nun haju contegno!
Callari Cosa centra il formaggio in questa nostra discussione?
Casaccio Lei poco anzi fa ha detto un po di contegno cubanaggio, no? E ja ho risponduto che non ho contegno ma tumazzu!
Callari ( al limite della sopportazione) Ih chi c di fari! Consigliere Casaccio le volevo dire di comportarsi in maniera un po pi decente! Tolga dal tavolo tutta questa vettovaglia!
Casaccio ( Piglia la tovaglia e la toglie di mezzo lasciando il resto) Eccolo accontentato!
Callari Le ho detto di togliere tutta la vettovaglia!
Casaccio Ed io lho tolta! ( alza la mano destra sventolando la tovaglia) Ecco la vettovaglia!
Callari ( sospirando ) Ih chi c di fari? Consigliere Casaccio quella che tiene in mano si chiama tovaglia e non vettovaglia! La vettovaglia tutto quel po di mangiare che lei ha poggiato sul tavolo! La invito a disfare la tavola e mi dica del perch di questo gesto teatrale!
Casaccio Volevo intervenire nellintervento del consigliere Cipolla che ha intervenuto
Callari Prego consigliere Casaccio, intervenga!
Casaccio Signor sindaco, visto che ci sar un davanzale di due milioni di lire
Callari ( ironicamente ) Non davanzale ma soglia!
Casaccio Come dice lei signor Sindaco , sogliola!
Callari ( alcune scampanellate ) Consigliere Casaccio pocanzi io volevo dire disavanzo, se lo scriva in testa , DISAVANZO, non davanzale e neanche soglia o sogliola come dice lei!
Casaccio Lei lha detto, perch io non mangio pesce, io mangio solo carne di vaccina scannata con le mie stesse mani! Laltro giorno ho scannato una
Callari ( al limite agitando il campanellaccio) Consigliere Casaccio vuole concludere il suo intervendo inerente alla relazione test relazionata dal consigliere Cipolla?
Casaccio Subito relaziono e concludo. Visto che nel progetto presentato dal Consigliere Cipolla, che testa ha relazionato
Callari Test!
Casaccio Come?
Callari Test, adesso!
Casaccio Ah! ( muove diverse volte la testa dallalto in basso ) Testho capito! Visto che nel progetto del consigliere Cipolla che test( muove la testa come prima ) ha relazionato che c un davanz..eh un disavanzo di due milioni di lire non si potesse costruire con questi soldi delle case popolari?
Callari Consigliere Casaccio conosce il significato della parola DISAVANZO?
Casaccio Certo che lo conoscio! Quando uno mangia una pistola di pane
Callari Una pistola di..?
Casaccio Pi lappuntu una pistola sta a significare un pane, un gadduzzucome devo spiegarglielo, un muffuliettuun pane va! Allora quando uno finisce di mangiare una pistola di pane, della carne, della frutta, del companaggio e non se le sbafa tutte allora si dice che c stato un disavanzo e viene conservato per lindomani mattina!
Callari AVANZO! Quello avanzo!
Casaccio Avanzo se uno solo ma se sono tanti: DI pane, DI carne, DI frutta allora un disavanzo!
Callari Per piacere consigliere stia seduto e non intervenga!
Casaccio Agli ordini! ( durante lintervento degli altri consiglieri risistema la tovaglia a quadri rossa, piglia dalla sua sacca una pagnotta, del formaggio e una bottiglia di vino. Sistema tutto sul banco ed incomincia a mangiare indisturbato )
Callari Quali ordini! Consigliere Cipolla ha qualcosaltro daggiungere? ( interviene dal fondo della sala la moglie Maricchia e nel frattempo entra Lillina moglie di Castelli e subito dopo le altre mogli, Maridda e Ntunietta)
SCENA III
Detti e Maricchia
Maricchia ( alzando la mano ) Signor Sindaco avrebbi io da dire qualche cosa!
Callari Signora lei non ha facolt!
Maricchia Ja haju la secunna elementare e sacciu parlari bona, nun haju bisuognu di laurij e facult!
Callari Signora le volevo dire che lei non pu intervernire nella discussione di questo Consiglio Comunale, pu solamente assistere!
Maricchia Nun abbasta cassistu a dda vicchiaredda di ma matri cu larterij chi avi e a ddu tintu e schifusu di ma maritu ca si vavia di la matina a la sira, puru cc ha fari lassistenza. Facitimi passari! ( si fa largo in mezzo al pubblico presente al Consiglio)
Callari Usciere Cridenza per favore faccia accomodare la signora fuori laula!
Cridenza ( fermandola ) Pi piaciri signura, ascuntassi lu sinnacu, si nni jssi fori!
Maricchia Macari di lei mi duna! Mi duna di lei! Talia dd, talia dd cuomu acchian scaluni!Ja mha fari jttari fori di Liddu Cridenza, stu spilaserpi, ca mancu capaci di mpilari la uglia a s muglieri! Liddu, ti lu scurdasti quantu voti vinisti a ma casa paddumannarimi tanticchia di pani e cipudda! Liddu vidica parlu cc davanti a stu pubblicu e sti svriugnu!
Callari Usciere ancora deve durare?
Cridenza Signura Maricchia pi piaciri saccomodassi!
Maricchia Minchiuni! Ancora di lei mi duna e sparti continua a jttarimi fora! Allura ti svriugnu? Ti svriugnu!
Cridenza ( a bassa voce ) Pi piaciri Mar, nun lu vidi ca sugnu cc in vesti di ufficiali!
Maricchia Ma quali vesti e suttani! Ufficiali! Ufficiali! Pi sta vota ti la pirduonu vistu ca si in vestaglia, levati!( spingendo Cridenza verso la sua destra , svincolandosi e poi rivolta al marito) E allura chi ca vua un tiatru? Un tiatru cu lu palcuscenicu ranni quantu la chiazza di la matrici di cca fina a dda? ( fa il relativo gesto con le mani ) Ti lu dugnu ja lu tiatru ca ti spartu la scrima, cc mmiezzu la crozza (indica la sua testa) ca vacanti cuomu na cucuzza! Piezzu di tradituri e ruvina famigli! S, tu vua u tiatru accuss ti ni va di la matina a la sira a assittariti davanti lu palcuscenicu pi vidiri li minni e li cosci a ddi tinti fimminazzi ca nun hannu scrupulu di cuscenza a farisi vidiri ficati e vudedda e gisieri!
Callari Ma signora il nostro intento quello di dare a Campofranco un Teatro Comunale che diverr nei tempi un Bene Culturale per la collettivit di Campofranco e vedr che i posteri mi daranno ragione!
Maricchia Minchiuni ancora nsisti! Ma quali posteri e posteriori ognuno si stuja e si talija lu sua! Beni, quali beni! E un mali pi li poviri fimmineddi di stu paisi ca travaglianu di la matina a la sira pi dari tanticchia di dignit a sti miezzi uomini a sti squaquenchiari e a sti quaraquaqu ( rivolta verso il pubblico presente in sala , indicando il marito e tutti gli altri consiglieri compreso il sindaco) E iddi pi ricumpensa pensanu a fari un tiatru! Un tiatru! Un tiatru! Fof pirch nun ci cunti la sceneggiata chi fa la sira quannu ti vieni a curcari, ca vua fattu lu musci musci ( fa il relativo gesto con le dita come se volesse graffiarlo ) Musci, musci! Si nun ti fazzu lu musci musci, tammusciscinu tutti cosi! ( lo afferra per il bavero della camicia e se lo tira verso di se trascinandolo lungo il tavolo) Veni cc ca ti lu dugnu ja lu tiatru! Accuminciammu dora a fari ridiri la genti! ( lo mette allimpiedi e lo spinge fuori dalla scena a calci nel sedere ) Tecc chissu u primu attu! ( da un secondo calcio ) Chistu lu secunnu attu! ( da un terzo calcio ) E chistu lu terzu attu! Amuninni minchiuni! ( reazioni a soggetto, poi escono dalla comune).
Manicurta Signor Sindaco signor Sindaco( vedendo che non risponde perch scioccato dalla performance di Maricchia richiama lattenzione ripetendo ) Musci, musci
Callari Segretario anche lei ci si mette?
Manicurta Signor Sindaco devo verbalizzare?
Callari Segretario questo apostrofo no!
Manicurta Apo
Callari Apostrofo, come per dire questa performance!
Manicurta Apostrofo, perfo.chi voli diri ja nun lu capisciu!
Callari Niente faccia finta di niente, non scriva!
Castelli Signor Sindaco
Callari Prego consigliere Castelli!
Castelli Posso intervenire?
Callari Prego ha facolt! ( guarda il segretario).
Castelli ( un uomo tutto dun pezzo! Una folta barba bianca che gli arriva allaltezza del colletto della camicia coprendolo interamente e non facendo trapelare il colore dello stesso a causa del sudiciume cos radicato che neanche una lama di un affilato coltello sarebbe stato capace di rimuoverlo. Inforca un occhialino, privo di vetri, che continuamente si toglie e fa il gesto di voler pulire i vetri ed incomincia a leggere la sua relazione. Ogni tanto fa uscire dalla gola un rigurgito daria che smorza trattenendolo in bocca)
Dunque, dunque, dunque! Signor Sindaco, signori consiglieri della maggioranza e signori consiglieri della minoranza, popolo di Campofranco tutto, un teatro Comunale a Campofranco! Lo immaginate quale interesse potrebbe suscitare negli animi della gente, che abita nei paesi limitrofi al nostro, invogliandoli a recarsi in massa per assistere ad una delle tante performance che lo stesso teatro potrebbe offrire. Dicevano i grandi latini THEATRUM CASTIGAT RIDENDO MORES, La Commedia corregge i cattivi costumi deridendoli
Mancicurta Un momento, un momento consigliere Castelli cosa devo scrivere? Ridendo e mori
Castelli Theatrum castigat ridendo moris!
Callari Segretario una frase latina, lasci spazio laggiunger dopo. Il consigliere Castelli si preoccuper a dettargliela alla fine! Consiglieri continui!
Castelli Scrutare la propria coscienza attraverso il teatro. Diceva il grande Cicerone NULLUM THEATRUM VIRTUTI CONSCIENTIA MAIUS EST Non vi pu essere per la virt migliore spettatore della propria coscienza. ( il segretario sta per alzare la mano ed interviene subito il sindaco )
Callari ( facendo il gesto con il dito ) Dopo, dopo, lasci spazio! (il segretario annuisce) Prosegua consigliere Castelli!
Castelli Dunque proseguendo dico che attraverso la costruzione di questo teatro comunale ogni uomo, attore o spettatore qualunque esso sia potr trarre vantaggio per una sua crescita civile e morale. Diceva il grande Quintiliano: OPTIMUS QUISQUE PRAECEPTOR FREQUENTIA GAUDET AC MAIORE SE THEATRO DIGNUM PUTAT . Ogni ottimo maestro gode dal numeroso concorso di ascoltatori e pensa di essere degno di un uditorio pi numeroso.
( il segretario fa segnale al sindaco di lasciare spazio e il sindaco annuisce. il segretario incomincia a voltare alcune pagine bianche e viene subito richiamato dal sindaco)
Callari Segretario cosa sta facendo?
Manicacurta Sto lasciando spazio!
Callari E lascia spazio sfogliando alcune pagine?
Manicacurta Meglio abbondare!
Callari Ah, meglio abbondare! Ih, chi c di fari! ( al consigliere Castelli ) Consigliere Castelli continui e cerchi di concludere il suo intervento!
Castelli LArte rinnova i popoli ed io voglio aggiungere che il teatro non solo li rinnova ma li fa crescere culturalmente abbattendo cos qualsiasi barriera eretta sia per la diversit di religione, sia per la diversit dei costumi, sia per la diversit di pensiero! Eloquente ed interessante lintervento che test il mio carissimo collega, il consigliere Cipolla ( durante questa disquisizione la moglie di Castelli, Lillina si dimena tutta a sentir parlare con eloquenza il proprio marito sino a che incomincia a sbuffare ed ad intervenire nel consiglio comunale interrompendo il discorso del marito )
SCENA IV
Detti e Lillina
Lillina ( facendosi largo in mezzo alla gente ) Diceva la grande Lillina Piscipagnu, ca pua sugnu ja , ANNUNZIO VOBIS GAUDIU MAGNUM VASTUNATI NI LI CORNAS MARITUS MIA!
Callari Signora, non pu intervenire nel consiglio comunale, lei pu solo assistere! Usciere Cridenza metta a tacere la signora!
Cridenza ( afferrandola per un braccio ) Signora Lillina per favore stia seduta ed assista al Consiglio Comunale.
Lillina Mi vuogliu fari la cruci cu la manu manca, Liddu Cridenza mi sta stringiennu lu vrazzu a mia a Lillina Piscipagnu, iddu ca si caca di ncuoddu quannu la muglieri lu talia cu luocchi e nun pipita cchi pi tutta la jurnata. A pi favuri va fa lu masculu dintra di tia! ( gli da una spinta e lo scaraventa in mezzo al pubblico presente ) E levati di mmiezzu ca haju quattru cosi di diri a lu sinnacu, sinnacu di li me stivali . Mi dicissi sinnacu, nun ci mordi la cuscienza a calari a testa a na vriogna simili pi lu paisi di Campufrancu! Cu la costruzioni di stu tiatru nun fa antru ca ligittimari lu tradimientu di lu maritu versu a muglieri! Vossia schiettu e quindi nun ci abbruscia! Vossia si po jttari di la matina a la sira dintra stu tiatru pi taliari ddi cosci luordi di ddi tinti fimminazzi! Nun avi nenti di perdiri, ma maritu inveci s! ( afferra il marito per il bavero della giacca e se lo trascina sino alla comune) Camina , ca sulu latinu sa ni la vita! E camina latinu, drittu drittu dintra! ( escono dalla comune)
Callari ( vedendo il segretario sorridere ) Segretario perch sorride?
Manicacurta Sindaco io non sorrido, verbalizzo tutto, ho verbalizzato le testuali parole pronunciate dalla signora Lillina Piscipagnu che dicono: Vossia schiettu e quindi nun ci abbruscia! Vossia si po jttari di la matina a la sira dintra stu tiatru pi taliari ddi cosci luordi di ddi tinti fimminazzi! Nun avi nenti di perdiri, ma maritu inveci si
Callari Certo che lei quando vuole verbalizza tutto alla lettera! Le ho detto pocanzi che queste performance inattese non devono essere verbalizzate! Carceri tutto!
Manicacurta Cosa?
Callari Carceri, carceri!
Manicacurta E chi li denuncia?
Callari Cosa?
Manicacurta Dico, chi sporge denuncia?
Callari Quale denuncia?
Manicacurta Mi scusi signor sindaco lei ha detto pocanzi, carceri, per carcerare la signora Lillina bisogna denunciarla, quindi
Callari ( al limite della sopportazione ) Ih, chi c di fari! Segretario, carcerare, sta a significare che tutto ci che non deve essere preso in considerazione in un verbale bisogna carcerarlo, cio con la penna viene tracciato un riquadro alla frase invece di cancellarla! Ha capito?
Manicacurta Ah! Ho capito. Carceriamo! ( esegue)
Callari C qualche altro consigliere che vuole carcerare..che vuole intervenire? ( alzano la mano in contemporanea il consigliere Cuda con il consigliere Dibilizza. Sono due personaggi buffi. Cuda grasso con una giacca che riesce ad abbottonarsi a stento con lunico bottone rimasto. Un minuscolo nodo alla cravatta sporco e unto dal continuo e frenetico tocco delle dita della mano destra. Dibilizza di corporatura esile. Indossa una giacca abbastanza larga, doppio petto, che per la sua capienza avvolgerebbe il suo corpo per ben due volte. Ha un minuscolo baffo. Qusti ultimi presentano un progetto comune. Il consigliere Dibilizza ripete lultima parola della frase pronunciata del consigliere Cuda. Sono sposati con Maridda e Ntunietta )
Prego consiglieri potete intervenire avete facolt. Uno per volta per!
Cuda Consigliere Dibilizza incomincia tu per primo!
Dibilizza No, a te la parola!
Cuda Non sia mai!
Dibilizza Dai parla tu!
Cuda Non sia mai, spetta a te!
Dibilizza No! Tu sei pi grande!
Cuda Non sia mai! A te la parola!
Manicacurta Un momento, un momento! Sono arrivato a scrivere il terzo Non sia mai dico bene?
Callari Segretario per favore non sia cos pignolo, lasci stare queste insignificanti parole. Vada al nocciolo della questione!
Manicacurta Al nocciolo?
Callari Si come per dire al dunque, scriva le cose che hanno una loro importanza! Ha capito? ( il segretario annuisce con la testa ) Allora Consiglieri Dibilizza e Cuda a voi la parola, anzi ad uno solo di voi!
Cuda Allora incomincio io!
Dibilizza No, incomincio io!
Cuda Non sia mai, spetta a me!
Dibilizza No, incomincio io!
Callari ( suonando agitatamente il campanellaccio) Prego consiglieri non che staremo qui tutto il santo giorno a sentire voi per chi deve incominciare? Prego Consigliere Cuda d a lei la parola, incominci lei!
Cuda Benissimo! Benissimo! Signor Sindaco, signori consiglieri della maggioranza, signori consiglieri della minoranza, cercher
Dibilizza ( suggerendo )Popolo tutto di Campofranco!
Cuda Si, ecco popolo tutto di Campofranco qui presente, un teatro Comunale a Campofranco!
Dibilizza ( annuendo con la testa) A Campofranco
Cuda Lodevole la proposta del consigliere Cipolla, che per motivi familiari si assentato.
Dibilizza ( c.s.) Si assentato!
Cuda Un teatro Comunale per Campofranco che abbia le caratteristiche architettoniche dellOPERA di Parigi, mi sembra fuori luogo!
Dilizza sembra fuori luogo!
Cuda Noi dobbiamo costruire un Teatro Comunale che rispecchi le culture, le tradizioni gli usi e i costumi del nostro paese!
Dibilizza del nostro paese!
Manicacurta Signor sindaco devo pure verbalizzare lo eco?
Callari Cosa? Loeco?
Manicacurta S, lo eco!
Callari E che sarebbe questo loeco?
Manicacurta Lo eco! Quando uno parla in aperta campagna e si sente lo eco!
Callari Continuo a non capire!
Manicacurta Quando una parla in aperta campagna e si sente lo eco dellultima parola! Per esempio grido la parola sindaco lo eco fa cos: sindaco aco..aco..aco..aco!
Ha capito!
Callari Leco vuole dire!
Manicacurta No, lo eco!
Callari Davanti alla parola eco va larticolo femminile La!
Manicacurta No nun po essiri! Eco finisce con la O e quindi ci va larticolo maschile LO !
Callari Segretario, eco una parola femminile, ha capito? E poi che centra con lintervento del consigliere Cuda?
Manicacurta Il consigliere Cuda non centra ma il consigliere Dibilizza s! Non fa altro che ripetere sempre l ultima parola! Fa lo eco, anzi fa leco!
Callari Ih chi c di fari! Per piacere non interrompa pi le relazioni dei consiglieri con queste stupidit! Consigliere Cuda prosegua!
Cuda Dicevo un Teatro Comunale che abbia le caratteristiche dellOper di Parigi non corrisponde , addirittura contrasta, con le esigenze o le caratteristiche nel nostro tempo sia per i nostri usi che per i nostri costumi!
Dilizza per i nostri costumi! ( il segretario innervosito vorrebbe strappare il registro dei verbali richiamando lattenzione del Sindaco il quale risponde con i gesti di soprassedere)
Cuda Mentre sarebbe auspicabile che il futuro Teatro Comunale che sorger a Campofranco abbia le caratteristiche del Teatro San Carlo di Napoli.
Dibilizza San Carlo di Napoli.
Cuda Un Teatro costruito a Napoli nel 1737 su disegno di Giovanni Antonio Medrano accanto al Palazzo Reale, per volere di Carlo III di Borbone.
Dibilizza Carlo III di Borbone.
Cuda Carlo III di Borbone re del regno delle due Sicilie.
Dibilizza regno delle due Sicilie
Cuda Distrutto da un incendio e poi ricostruito da Antonio Niccolini, che gi lo aveva arricchito con la grandiosa facciata. Dotato di 3500 posti, dico 3500 posti
Dibilizza dico 3500 posti.
Cuda Con un'acustica ottima, teatro che ha ospitato tra l'altro le prime esecuzioni del Mos in Egitto di Gioacchino Rossini, della Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti e Luisa Miller di Giuseppe Verdi.
Manicacurta Un momento, un momento ha detto Mos di Lamermoor, Gaetano dEgitto e Luisa Millelire di Giuseppe Donizetti
Callari Segretario..prego consigliere Cuda ripeta lultima frase!
Dibilizza La ripeto io! Con un'acustica ottima, teatro che ha ospitato tra l'altro le prime esecuzioni del Mos in Egitto di Gioacchino Rossini, della Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti e Luisa Miller di Giuseppe Verdi.( durante questo dialogo le rispettive mogli di Cuda e Dibilizza , Maridda e Ntunietta, presenti in sala litigano perch ognuna di loro sostiene che il progetto presentato opera del proprio marito )
SCENA V
Detti, Maricchia e Ntunietta
Callari Cosa sta succedendo l in fondo? Per piacere volete fare un po di silenzio o altrimenti chiamo le guardie e faccio buttare fuori dallaula? Signore!
( Maridda e Ntunietta si fanno avanti gesticolando con le mani )
Maridda Ti dissi e ti lu ripietu, lu progettu di lu tiatru tutta opira di ma maritu Jachinu!
Ntunietta To maritu Jachinu! Ma si chiddu nun capaci di fari la O cu lu bicchieri e tu mi vieni a dici ca tutta opira di to maritu! Ma maritu Sas
Callari Signore per piacere non potete litigare in questa Mastra Sala ed interrompere la discussione in seno ad un consiglio comunale, i vostri problemi andate a discuterli fuori, perch sono cose che non riguardano questo consiglio ed anche quando non avete facolt di intervenire!
Maridda Sinnacu vidissi ca stammu parlannu di lu stessu prublema! Jachinu diccillu, diccillu a tutti li prisenti ni sta sala ca lu progettu tutta opira tua! ( il consigliere Cuda sta per parlare ma viene fermato dal sindaco)
Callari Signora la redarguisco allordine! Non pu assolutamente intervenire! Usciere Cridenza inviti le signore a lasciare laula!
Cridenza Pi favuri, signura Maridda e signura Ntunietta, accomodatevi fuori!
Ntunietta Mari lu sienti a Liddu Cridenza ca ni sta jttannu fori, cu nuddu Liddu Cridenza, ( afferrandolo e stramazzandolo a terra ) e levati davanti ca vuogliu conferire cu ma maritu! Sas diccillu ca a sta strafalaria di Maricchia a lu sinnacu e a tutti i prisenti ca lu progettu di lu tiatru opira tua, diccillu! ( piglia in mano il progetto )
Maricchia Ti dissi e ti lu ripieti ca lu pogettu opira di ma maritu Jachinu! ( le toglie dalle mani il progetto)!
Ntunietta No, di ma maritu! ( si contendono il progetto sino al punto da strapparlo accusandosi a vicenda ed alla fine concludono con una zuffa. Reazioni a soggetto. Intervengono i loro rispettivi mariti per dividerli ricevendo dei consistenti schiaffoni. Il sindaco agita freneticamente il campanaccio chiamando a squarciagola sia lusciere Cridenza che le guardie. Alla fine Maricchia e Ntunietta afferrano i loro mariti e se li trascinano verso la comune)
Maricchia ( afferrando per lorecchio il marito) Lhaju dittu sempri ca si lu solitu cacasutta! Pirch nun lu dici ca lu progettu opira tua?
Ntunietta ( afferrandolo per il bavero della camicia) Camina quaraquaqu, pirch nun ci rispunni! Diccillu ca fusti tu lartefici di lu progettu, ah! ( si avviano verso la comune ed interviene subito il sindaco)
Callari Signori Consiglieri non potete abbandonare laula, che fine fa il progetto?
Maricchia Sta fini fa!
Ntunietta Sta fini fa! ( pigliano i pezzi di carta, che tutto ci che resta del progetto, li riducono ancora di formato molto pi piccolo e le consegnano al sindaco)
Maricchia Tinissi cc lu sapi chiddu cava fari!
Ntunietta Navi cu li coffi e cu lu cntaru!(escono dalla comune trascinandosi i propri mariti. nello stesso istante entra in scena, trasudata, la sorella di Ninu Casacciu, Amata)
SCENA VI
Detti e Amata
Amata Ninu, Ninu, curri subitu ncampagna , Angilina sta figliannu!
Casaccio Finalmenti sar patri! Curru subitu!( si alza e sta per andare e viene fermato dal Sindaco)
Callari Consigliere Casaccio, dove sta andando?
Casaccio Ncampagna, nun lu sint ca c Angilina ca sta figliannu?
Callari Consigliere Casaccio se lei va via, viene meno la maggioranza e quindi non possiamo deliberare la costruzione del Teatro Comunale nel nostro paese di Campofranco!
Casaccio Signor sindaco ja nun mi vaviju! E pua a mia medesimo nun mi nteressa un fico secco di lu tiatru cumunali a Campufrancu! Ci su cosi cchi mpurtanti ni la vita di noi medesimi, cuomu la nascita di na vacca! Pirch nun si progetta la costruzioni di un granni allevamentu di vacchi e di vutieddi cu la moderna ticnulugia. Unni ci su li suca minni meccanici, sucalori a destra e sucalori a sinistra , sucalori ncapu e sucalori sutta ca portanu latti dintra lu catu senza ca unu sava scomudari. Pressa u buttuni e parti tuttu lu macchinariu! Da li minni a lu catu!Nveci unu sava assittari e mungiri,cu tutti li deci jta, li minni di li vacchi! Si ricurdassi ca la putenza di un paisi si ricanusci di limpegnu ca mitti ogni cittadinu ni la campagna. La campagna porta lu benessiri ni li casi di la genti, mentri lu tiatru chi porta?
Callari Cultura!
Casacciu E cu la cultura si stujassi.
Amata Lestu, Ninu c bisuognu di tia. Ci vuonnu du forti vrazza pi tirari fori lu vutieddu!
Casacciu E chi miezzu dintra e miezzu fori?
Amata Certu, se no chi fa viniva a chiamariti! Lestu curri!
Casaccio Signori, ( rivolto ai consiglieri e al pubblico presente) lu capistivu ca miezzu dintra e miezzu fori! A mia mi premi la vacca e no lu tiatru! Baciammu li mani a tutti!
Callari Consigliere Casaccio la richiamo al suo dovere di consigliere comunale!
Casacciu E pirch nun richiamava al suo dovere lantri cunsiglieri! Baciammu li mani!Sar patri! ( esce assieme alla sorella )
Callari ( Si guarda attorno ) E fu cos che non essendoci la maggioranza in questo consiglio comunale, non viene approvata la delibera per la costruzione del Teatro Comunale a Campofranco, PI CURPA DI LI VACCHI! Ih chi c di fari?
FINE DELLA COMMEDIA
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