Portami il vampiro

Personaggi:

PORTAMI IL VAMPIRO

Commedia comica in due atti di Gian Carlo Pardini.

Personaggi 4u - 4d :

Lucia, padrona di casa e vedova del defunto Isidoro.

Giuditta, nipote di Lucia.

Marcello, marito di Giuditta.

Olimpia, cameriera e cuoca di casa.

Ramirez, ex carcerato ritornato dal Mexico (parla uno spagnolo maccheronico)

Anna Fondauer, pornostar (parla un tedesco maccheronico)

Signor Deferrandi, funzionario di banca

Reverendo Lesly, parroco del paese.

* * * *

N.B. Il funzionario di banca pu essere sostituito da una donna, come pure il reverendo che diventerebbe Suor Maria Paola.

Sunto della commedia

Un insolito monumento al vampiro sovrasta il parco di una elegante villa. Per la prima volta vi si reca Deferrandi che, per conto della sua banca, incaricato di pagare una cospicua rendita vitalizia. Il poverino ignaro che Isidoro, il beneficiario, morto da poche ore e al suo posto, per ingannare la legge, si sostituito il disonesto nipote Marcello. E necessario, per il buon esito della sleale impresa, che nessuno sappia della morte di Isidoro. Tutto va a gonfie vele finch le inaspettate comparse del reverendo Lesly giunto per lestrema unzione, del goffo Ramirez, messicano assettato di vendetta, e di Jacula famosa pornostar tedesca, ribalteranno labominevole e disonesto piano originando situazione comiche e paradossali.

PRIMO ATTO

(Si apre la scena, Lucia nel suo salotto e passeggia nervosamente avanti e indietro. Entrano Giuditta e Marcello trafelati)

Giuditta Zia Lucia!

Lucia (abbracciandoli) Ragazzi avete fatto in un lampo.

Marcello Appena ci hai comunicato della morte di zio Isidoro, siamo subito piombati qui.

Giuditta - Dalla velocit Marcello ha superato tre semafori rossi.

Marcello - Ho anche travolto un povero tacchino che era sulla statale.

Lucia (tristemente assorta nel lutto) Vostro zio Isidoro ci ha lasciato. Che dolore!

Giuditta (impassibile) Ma cosa dici Marcello? Era un istrice non un tacchino.

Marcello - Come pu essere un istrice visto che sono finite diverse piume sul parabrezza ? Listrice non ha piume.

Giuditta - (rammaricata) Povero tacchino!.

Lucia (ancora assorta nel dispiacere) Oh povero marito mio!

Marcello Giuditta, il tacchino ha preso solamente una bella botta sulla coda.

Giuditta (contenta) Davvero!

Marcello Ma si! E ritornato subito a volare. Lho visto dallo specchietto retrovisore.

Giuditta - Sei sicuro?.

Marcello (a Giuditta, rifacendosi al tacchino) E ancora vivo non preoccuparti.

Lucia (riferendosi al marito defunto) Ma no! E morto. E di la, steso sul letto povero caro.

Giuditta Il tacchino?

Lucia (ironica) Non il tacchino ma vostro zio!

Giuditta - Scusa zia Lucia ma come accaduto?

Lucia E stato spaventoso. Non me ne parlare.

Giuditta - - E scivolato nella vasca con il phon acceso in mano?

Lucia - (tragicamente comica) No.

Marcello (a Giuditta) Ma cosa dici?! Lo zio era calvo.

Lucia - Sono ancora scossa!

Giuditta Calmati e racconta.

Lucia Lui, senza vita steso sul letto con la bocca socchiusa.. Oh che dramma!

Giuditta - E rimasto soffocato ingoiando la farina di castagne? Una volta ha rischiato di rimanerci secco.

Lucia - ( tragica ) Ma no!

Giuditta - E come?

Lucia - Non me ne parlare.

Giuditta (a Lucia) Ma come facciamo ad indovinare cosa accaduto allo zio?! Non stiamo facendo un gioco a quiz. Vuoi dirci come sono andate le cose?

Lucia - (serenamente) Ieri sera dopo cena abbiamo fatto lamore.

Marcello (sorpreso) Dopo cena?!

Lucia Che c di strano?

Marcello - Di solito lo facevate il pomeriggio dopo la passeggiata nel parco.

Lucia Lavevamo gi fatto anche il pomeriggio.

Giuditta Due volte?! Alla faccia dellastinenza.

Lucia (drammaticamente comica) Durante lamplesso i palpiti del suo cuore andavano a tremila giri.

Marcello E naturale dopo la seconda volta anchio avrei avuto il cuore come il motore di un taglia erba.

Lucia Dopo mezzora voleva a tutti i costi rifare nuovamente lamore.

Marcello (sorpreso e meravigliato) Il terzo tour?!.

Lucia Esatto il terzo tour. Ho cercato di dissuaderlo dicendogli: Isidoro non puoi rischiare, aspettiamo domani e lui invece insisteva insisteva.

Giuditta Lhai assecondato?

Lucia Mi rifiutai ma poi ha iniziato ad agitarsi. Sprigionava calore da ogni poro.

Marcello Proprio come me, un vero toro scatenato.

Giuditta Peccato che duri solo cinque minuti.

Marcello Perch sei tu che vuoi smettere! Volendo potrei durare dal tramonto allalba.

Lucia (nervosamente) Ragazzi vi prego.

Giuditta Scusaci zia, continua pure.

Lucia Mi raccomandavo di calmarsi.

Giuditta Non si calmato?

Lucia Macch! Si lanciato con fervore su di me sussurrandomi nellorecchio: sei la mia puledra. Ed io gli ripetevo di placarsi.

Marcello Non si placato?

Lucia Macch. Poi ha gioito di piacere, ed rimasto in silenzio.

Giuditta Non mi dire che gli preso un infarto.

Lucia Ma no! Era solo rilassato. Poi si alzato da letto con uno sguardo inspiegabilmente preoccupato ma nello stesso tempo inspiegabilmente sereno e felice. Gli dissi: dove vai Isidoro? Mi rispose: nello studio a leggere lultimo capitolo di Zanna Bianca..

Marcello Ho capito. E caduto dal pianerottolo.

Lucia Ma no! Dopo poco mi sono sentita stranamente agitata !. Sono andata in cucina a farmi un the alla menta per rilassarmi un p ..

Giuditta Quella di finocchietto ottima per calmare i nervi.

Lucia - Davvero? Grazie cara. Poi mi sono fatta un bagno caldo al mughetto e lavanda, un po di crema alle alghe per il corpo e sono tornata in camera per dormire. Appena mi sono infilata sotto le coperte lo zio si avvinghiato a me come un marsupio ed ha voluto ricominciare.

Marcello (visibilmente sconcertato ) Per tutti i fulmini di Giove! Ha fatto il quarto giro?

Lucia - Gli dissi: smettila Isidoro. E lui con foga: Lucia ti prego lultima tappa.. ti prego. Lho assecondato. E dopo dieci minuti .. ha fatto lultima tappa

Giuditta - No! E rimasto secco?

Lucia (drammatica) Si.

Marcello - No!

Giuditta E rimasto sopra di te?!.

Lucia Non me ne parlare.

Giuditta - Gli ceduto il cuore?

Lucia - Certo Giuditta!

Giuditta - Non ci credo.

Marcello Giuditta ma cosa vuoi che gli ceda dopo una maratona simile la pancia?!

Giuditta - Hai visto il suo ultimo sguardo ?

Lucia No. Per fortuna avevo spento la luce. Poi sono scesa dalle scale, veloce come non mai. Sono arrivata alla stanza di Olimpia e le ho raccontato laccaduto.

Giuditta - Come ha reagito, dopo che gli hai detto che mancato mentre stavate.?

Lucia - Ho tralasciato quel particolare.

Giuditta Hai fatto bene. Olimpia talmente bigotta che sarebbe inorridita.

Lucia - Non avevo il coraggio di ritornare in camera e quindi le ho chiesto di accompagnarmi. Appena entrate abbiamo acceso la luce. (piangendo) Oh che visione drammatica!

Giuditta Descrivimi la scena..

Lucia - Il suo viso era di ghiaccio e i suoi occhi erano sbarrati e guardavano in alto, verso verso il putto.

Giuditta - Il putto?

Lucia (piangendo) Si il putto!

Giuditta - Cos un putto.

Marcello - Giuditta, il putto quellangelo dipinto sul soffitto.

Giuditta - Davvero?! Oh poverino.

Marcello - Certe performance sono nocive per la salute.

Lucia - Quali performance?!

Marcello Mi riferisco agli esercizi acrobatici che sicuramente avrete inventato per divertirvi con il sesso..

Lucia Acrobazie?!

Marcello Una volta ho trovato il mio libro del Kamasutra in camera vostra. Ho visto che era aperto alla pagina della posizione del gamberetto. Sicuramente lavrete provata. Epericolosa a quella et.

Lucia - Idiota! Ma per chi mi hai preso?

Giuditta - Zia Lucia , Isidoro stato sempre un po vizioso, e non mi sorprenderebbe che..

Lucia - Ma cosa state dicendo, mio marito aveva quasi 70 anni e non metto a repentaglio la sua salute per quella di un gamberetto.

Giuditta Lunica posizione che lo zio poteva sostenere quella della sogliola. Ti ricordi Marcellino la facevamo quando ti eri fratturato le ginocchia ed eri obbligato a restare sdraiato a letto.

Marcello - Comunque, sogliola o gamberetto lui rimasto secco come un baccal!

Lucia Oh che bravo. Il mio caro nipote ha trovato una nuova frase spiritosa. Perch non la invii al concorso inventa la freddura. In premio c una fornitura di sugo per tutto lanno.

Marcello E stato incosciente quello che hai fatto. Peggio di una sanguisuga. Potresti fare coppia con la scultura del vampiro che qui fuori nel parco.

Lucia Imbecille. Tu sei la vera sanguisuga. Hai bruciato la quota di denaro che ti passava mio marito con il gioco. Se fosse vivo ti fucilerebbe!

Marcello - Non solo lunica pecora nera ad avere scialacquato il denaro di Isidoro. Non avrete fatto peggio di me, ma sicuramente non di meglio.

Giuditta - Marcellino piantala!

Lucia Piantatela tutte e due. Osserviamo un minuto di silenzio..(attimo di raccoglimento , squilla il telefono e Marcello risponde) Pronto. Si sono io. (timoroso) Signor Macigno dormi pure su otto cuscini entro una settimana salder il mio debito. (riattacca)

Giuditta - Ancora quello strozzino di Macigno?

Marcello Si! Mi perseguita. Non vedo lora di saldare il conto della bisca. Macigno il vero usuraio e non conosce la parola scrupoli quando si tratta del suo denaro.

Giuditta Approfitta della difficolt dei suoi debitori obbligandogli a pagare grossi interessi di mora.

Marcello - Li dissangua fino allultimo centesimo. Proprio come un vampiro.

Giuditta - Ma cosa ti saltato in mente di dedicarti di nuovo al gioco dazzardo. Mi avevi promesso di smettere e invece hai continuato, accumulando un debito di trenta mila euro.

Marcello - (timoroso) C un inconveniente.

Giuditta - Inconveniente ?

Marcello - Insomma c c

Giuditta - Insomma cosa c?

Marcello - Beh che.

Giuditta Si pu sapere cosa devi dirci!

Marcello - La verit che.io .. io vi ho mentito.

Giuditta - Mentito?!

Marcello Insomma non so come successo ma .. sono stato di nuovo contagiato dal vizio del gioco e e devo pagare quasi centottanta mila euro a Macigno.

Lucia (con occhi sbarrati) No!!

Giuditta Centottantamilamila euro?!?! Incosciente e disgraziato. Per fortuna abbiamo la rendita dello zio. Appena riceviamo il denaro dalla banca devi chiudere il debito con quel delinquente! Scellerato che non sei altro!

Marcello Perdonami. (risentito) Per anche tu hai acquistato una nuova pelliccia di castoro e la decappottabile firmando dodici cambiali..

Giuditta Che centra? Il lusso non pu essere paragonato al gioco dazzardo!

Lucia - (impallidendo) La pelliccia?! dodici cambiali?!

Giuditta Ho calcolato che con la mia parte di rendita pago tutto in dodici mesi e me la cavo.

Lucia Dodici cambiali ?!?! 180 mila euro di debito ohhh (si sente mancare)

Giuditta - Oh zia riprenditi ma che ti succede.

Marcello - La morte dello zio lha distrutta.

Giuditta (poetica) Adesso sei come un albero in inverno , spoglio e rinsecchito ma con larrivo della primavera sui tuoi rami spunteranno i primi germogli e tornerai a rifiorire.

Lucia - Non vedo nessuna primavera.

Giuditta - E invece si. Dimenticherai e ti rifarai unaltra vita. Il destino va accettato con le sue gioie e i suoi . piaceri!

Marcello (spazientito ) Versa un bicchiere di brandy a zia Lucia che meglio.

Lucia (riprendendo fermamente il controllo) Ma non sto male per lo zio.

Giuditta - Non per lo zio?!

Lucia - No!

Marcello - E allora perch sei quasi svenuta?

Lucia - E per i vostri debiti. Lo sai che anchio sono allasciutto, la villa ipotecata.

Giuditta - Ma di cosa ti preoccupi?

Lucia (piange ) Siamo alla rovina.. la rovina

Marcello - Ma quale rovina. La rendita che lo zio Isidoro ha ricevuto sette anni fa dal miliardario messicano Gustavo Reno canceller i nostri e i tuoi problemi di denaro.

Giuditta - Sei fortunata. Lo zio ti ha lasciato ricca quindi non devi lamentarti.

Marcello - Pensa a quelle mogli che restano senza un becco di un quattrino dopo aver perso il marito.

Giuditta - E poi guarda che strana combinazione! Proprio oggi arriva il nuovo funzionario della banca quel tal Deferrandi per consegnarci lassegno annuale.

Lucia (piangendo) C un inconveniente.

Giuditta - Inconveniente ?

Lucia Insomma c c

Giuditta - Insomma cosa c?

Lucia Beh che.

Giuditta Vuoi parlare.

Lucia - In questi sette anni non vi ho mai detto una cosa . Non so perch. Forse mi ero illusa che Isidoro vivesse ancora a lungo.

Giuditta - Quale cosa ?

Lucia (con dolore) Che tragedia nella tragedia!

Giuditta - Zia non ricominciare con il gioco a quiz ti prego!

Lucia La rendita di vostro zio ..

Marcello E ???

Lucia - E vitalizia.

Giuditta - E allora?

Lucia - E una rendita che ha durata pari a quella della vita di chi ne fruisce. Capitecapite!!!

Giuditta - Di chi ne fruisce?! Non capisco.

Marcello - Ho capito io . La rendita dello zio dura finche lui rimane vivo e quindi noi posss..(terrorizzato) Cosa!!!!! Vitalizia?!

Lucia (piangendo) Si. Siamo davanti ad un dramma nel dramma!

Marcello - Morto lo zio, finita la rendita?!?! Non vero. Mi prendi in giro.

Lucia - Magari!

Giuditta (sconvolta) Cosa?! Vuoi dire che lo zio finisce con la morte della rendita!

Lucia (con comicissimo scatto ) Ma no! La rendita finisce con la morte dello zio!!

Giuditta - Ma questa una tragedia nella tragedia, un dramma nel dramma insomma una disgrazia nella disgrazia.

Marcello - Mi sento male(si adagia mezzo svenuto sul divano)

Giuditta - Marcellino caro riprenditi..

Lucia - Versagli un po di brandy.

Marcello (si riprende) E adesso cosa gli do a quelli della bisca invece di centottantamila euro. Voi non sapete che ad un debitore insolvente Macigno gli ha fatto tagliare una mano.

Giuditta - (disperata) Che disastro! Dovr restituire la decappottabile e il castoro.

Marcello - Idiota. Ti sto dicendo che rischio di perdere una mano e tu ti lamenti di perdere lautomobile ed un castoro ?!

Lucia - Ragazzi basta!

Marcello Lo spirito del defunto miliardario messicano si sta vendicando di noi.

Lucia - Lascia perdere quello che successo in Mexico. Ormai storia vecchia.

Marcello - Lo sapevo che se qualcuno agisce disonestamente prima o poi la paga.

Lucia Siamo nei guai! E che guai! Ritorneremo poveri e miserabili.

Giuditta Cosa succeder oggi quando Deferrandi trover lo zio Isidoro morto?

Lucia - La cosa pi ovvia. Smetter di pagarci la rendita.

Marcello Ma perch proprio stanotte doveva morire. Non poteva rimandare a domani? Io non laffronto Macigno. (entra Olimpia) Io mi ammazzo. Mi ammazzo!

Olimpia (piangendo) Non lo dica neppure per scherzo signor Marcello. La disperazione per la perdita di suo zio la sta affliggendo ma bisogna farsi coraggio e continuare a vivere.

Giuditta - Marcellino calma e sangue freddo!

Olimpia - Oh! Povero signor Isidoro. E bastato un soffio e addio. Ma avete visto come sta bene anche da morto. Sembra ancora vivo.

Marcello Lo volesse il cielo!!!

Lucia Ragazzi andate a far visita allo zio.

Giuditta - Vieni Marcello (escono)

Olimpia Oh signora Lucia ma lo sa?

Lucia Cosa Olimpia?

Olimpia - Adesso lei . vedova!!!. (piange)

Lucia - Certo che lo solo so benissimo!

Olimpia - Oh povero signor Isidoro.

Lucia Povero lui?! Povera me! Poveri noi!

Olimpia Si affidi al signore. Preghi tanto.

Lucia - Hai ragione Olimpia, non resta che (ironicamente) pregare tanto! (squilla il telefono)

Olimpia Pronto?. (commossa) Oh signor Garzetti il signor Isidoro non c pi, morto!!. Gliela passo. (tenendo una mano sulla cornetta del telefono) Ma chi il signor Garzetti?

Lucia E il tappezziere.

Cameriera Ah il signor Martino. Non conoscevo il cognome. E cosa vuole?

Lucia Olimpia che vuoi ne sappia se non gli parlo.. Vai a prepararmi una tazza di the, anzi una tisana di finocchietto.

Olimpia Daccordo

Lucia Signor Garzetti questa notte mio marito ha avuto un infarto e sono rimasta vedova. (Olimpia rimane immobile vicino al telefono)

Lucia Olimpia ma cosa fai li ferma?

Olimpia - Dove lo trovo il finocchietto?

Lucia (liquidandola) Va beh fammi un the !

Olimpia Si (esce)

Lucia (controlla che Olimpia sia uscita) Martino tesoro mio che terribile notte! (allibita) Cosa?! Ti comunico che mio marito andato allaltro mondo e tu hai voglia di spogliarmi e di fare lamore? Un po di rispetto sono vedova.. Sono vedova e piena di guai! Quali guai? Lasciamo perdere. Come? Martino fatti una doccia gelata e smettila di ansimare Idiota ! (riattacca la cornetta. Entra Marcello)Lhai visto?

Marcello Sembra addormentato ma non cosi purtroppo!

Lucia (entra Giuditta) Giuditta lhai visto?

Giuditta - Si lho visto. Ha quelle belle gote color rosa.

Marcello (perplesso) Gote color rosa?! Non direi proprio.

Giuditta - Come no! Risaltano cosi bene sui quei suoi boccoli biondi.

Lucia - Ma cosa dici lo zio era calvo.

Giuditta - Ma non lo zio, ma il putto dipinto sul soffitto!

Marcello (esasperato) Oh Giuditta!

Giuditta - Ho trovato questa busta sul comodino. C scritto: alla mia famiglia.

Lucia - Lho vista e non ho ancora avuto il tempo di leggerla.

Giuditta - Cosa c scritto?

Marcello - Ma se ti ha detto che non lho ancora letta.

Giuditta - Che strano. Una lettera per noi.

Marcello - Leggete che c scritto.

Giuditta Zia leggi che c scritto.

Lucia - Leggi tu.

Giuditta - (apre la lettera) Daccordo. (legge) Cara famiglia oggi luned 20 Marzo e sento la mia fine vicinissima..

Lucia - Lha scritta 3 giorni fa. Continua.

Giuditta (legge) Se aprirete questa lettera allora sar passato a miglior vita. E sapete che non mi sbaglio mai.

Lucia - E vero Isidoro ha sempre avuto doti di preveggenza.

Marcello - Ecco perch prima di andarsene ha voluto fare quattro volte allamore.

Giuditta - (legge) Addio Lucia mia cara moglie affettuosa dolce e soprattutto fedele. (Marcello e Giuditta guardano Lucia perplessi)

Lucia Che avete da guardarmi?

Marcello - Nulla.

Giuditta - Nulla.

Lucia - Continua a leggere.

Giuditta (leggendo) Addio Giuditta. Nipote adottiva e migliore di una figlia naturale. Addio Marcello nipote coraggioso. Non dimenticher mai quando in Mexico prima di avere la grossa rendita, eravamo poveri in canna e tu mensilmente andavi allufficio delle poste e ti spacciavi per il defunto Ugo Debandas. Eri bravissimo a calarti in quella veste.

Marcello E vero Ugo il bronchitico! Ma sai che mi era passato di memoria.

Giuditta (leggendo)Avevamo trovato un metodo per incassare la pensione di Ugo Debandas alla faccia dello stato messicano. Il tuo travestimento ci consentiva di non morire di fame.

Marcellino Che fifa. Ogni mese rischiavo di essere scoperto.

Giuditta (continuando a leggere) A fine settimana verr, per consegnarci lassegno annuale, il signor Deferrandi che il nuovo funzionario della banca. Purtroppo non ci sar e con la mia scomparsa finisce anche la mia rendita vitalizia. La cosa mi rattrista perch rimarrete senza quella cospicua fonte di reddito.

Marcello (quasi piangendo) Anche noi rattrista.

Giuditta (leggendo) Ho riflettuto a lungo e alla fine ho individuato la maniera per farvi restare ancora ricchi.

Marcello - Ancora ricchi?!

Giuditta - Marcello non interrompere e lasciami finire di leggere. (leggendo). Quindi esprimo le mie ultime volont: Cara famiglia visto che il signor Deferrandi non mi ha mai visto desidero ardentemente che tu Marcello ti spacci per me come facevi con Ugo Debandas, cosi potrai ingannare la legge e riscuotere la somma annuale. Fidatevi, tutto andr bene. E fondamentale che nessuno a parte voi, venga a conoscenza della mia morte, perch secondo la legge io dovr risultare ancora vivo.

Lucia - Oh caro Isidoro, ma vi rendete conto della sua ingegnosa bont.

Giuditta - Accipicchia! Lo zio straordinario, mitico.

Marcello - Ugo il bronchitico?! Ma io..

Giuditta - Marcello fammi terminare. (leggendo) Infine desidero con tutta la mia anima di essere seppellito nella nuda terra vicino alla quel vecchio ciliegio che si trova aldil del parco, memore di momenti damore con la mia cara Lucia. Addio miei cari e non abbiate timore ad agire perch da lass vi assister.

Lucia Splendido! Ci ha dato la ricetta per frodare la legge e continuare a vivere da nababbi.

Marcello (incredulo) Devo spacciarmi per tuo marito morto?!

Giuditta - (convincendolo amorevolmente) Marcellino se tu fai Ugo ci risolvi tutti i nostri problemi.

Lucia E lunica via duscita.

Giuditta - Ti prego spacciati per Ugo quel vecchio bronchitico.

Marcello Mi rifiuto! Non lo faccio , non mi spaccio, non spaccio!!.

Lucia Lo zio ci ha dato la soluzione giusta per uscire dai guai. Come risolverai i tuoi problemi con Macigno? Se non lo paghi andrai incontro a conseguenze decisamente tragiche.

Giuditta (pacatamente ) Marcellino non puoi permetterti di restare senza una mano.

Marcello - Non lo faccio non mi spaccio.

Lucia Nipote caparbio e testardo. (squilla il telefono). Finiscila di fare il rammollito. Pronto si un attimo prego. (tenendo la mano sulla cornetta) E Macigno. Se ti rifiuti di fare Ugo il bronchitico gli chiedo non solo di tagliarti la mano ma qualche altro accessorio personale che ti pi caro. (passa il telefono a Marcello)

Marcello - Pronto oh salve Macigno. Come? Le ripeto che salder il mio debito. Come? La mia mano?! (atterrito) Va bene ( riattacca) Aiuto!

Lucia Allora ti spacci?

Marcello (spaventato ma deciso) Mi spaccio mi spaccio! Lo faccio.

Lucia Bravo. Riuscire in questo tentativo significa dimenticare guai e problemi futuri (squilla il telefono).

Marcello - Di nuovo Macigno?!

Giuditta - Rispondo io. Pronto si come Deferrandi. Deferrandi. Lei il nuovo funzionario della banca. Buongiorno io sono la nipote. Come? Ah deve consegnare lassegno a mio zio. Benissimo. Dove mio zio? (stupidamente) Purtroppo mio zio ci ha lasciati.

Lucia - Ma che cavolo dici stupida! (prende la cornetta) Pronto , buongiorno sono la signora Lucia moglie del signor Isidoro. Mio marito purtroppo ci ha lasciato ma solo per un minuto. in in cucina. Viene in mattinata. Bene laspetto arrivederci.

Marcello - (nervoso) Cretina, fai saltare tutto in aria. (facendole il verso) Purtroppo mio zio ci ha lasciati..

Giuditta - Io non sono cretina .

Marcello - E invece si.

Giuditta - E invece no!

Lucia Basta ragazzi ! Marcello preparati psicologicamente a fare Ugo il bronchitico

Giuditta - Se non superi questa prova, ne va della tua mano.

Marcello - Non era il caso di ricordamelo. Cretina.

Giuditta (irritata) Mi hai ridetto cretina.

Marcello - Certo.

Lucia - Mi spiegate perch vi preso questo improvviso attacco di infantilismo? Ragazzi per non mandare tutto a monte e non rischiare la galera necessario coraggio, tenacia e concentrazione.

Marcello - Scusa zia.

Giuditta - Scusa zia.

Lucia - Allora, adesso tu sei Ugo Debandas.

Marcello - Daccordo!

Lucia - Dimentica Marcello e immedesimati in Ugo quel vecchio bronchitico messicano.

Marcello - Per non posso mostrare completamente il viso. Anche uno stupido capirebbe che non ho settanta anni.

Lucia Per aiutarti a camuffare ti mettiamo il cappello da notte, la sciarpa e gli occhiali .

Marcello Speriamo che non se ne accorga.

Giuditta Tanto Deferrandi non ti ha mai visto.

Marcello Che centra. E un funzionario bancario e quindi furbo come una volpe.

Lucia Diremo che la floridezza della tua pelle giustificata dalle tue numerose cure di ringiovanimento. Gli inventeremo che tutti i giorni vai in un istituto di bellezza facendo fanghi, massaggi eccetera. E poi se si avvicina troppo al tuo viso tienilo lontano lanciando dalla bocca dei vigorosi colpi di tosse.

Marcello Esatto! Come facevo quando mi spacciavo per Ugo. Ricordo limpiegata delle poste che impallidiva appena entravo nel suo ufficio.

Giuditta Era velocissima a pagarti la pensione.

Marcello Lo credo bene. Aveva il terrore di essere contaminata dai miei germi.

Giuditta - Vado a cercarti la sciarpa, cappellino e occhiali.

Lucia Brava! Prendi anche una giacca da camera dello zio.

Giuditta Daccordo. (esce)

Lucia - Quando ci sar Deferrandi cercher in tutti i modi di farti parlare il meno possibile.

Marcello Grazie zia Lucia. (allarmato) Accidenti ! Olimpia deve restare alloscuro di tutto e soprattutto non sapere che Isidoro morto.

Lucia Giusto. Le dar la giornata libera. (entra Olimpia) Olimpia capiti a proposito.

Olimpia C una persona qui allentrata che dice di avere un appuntamento con lei.

Lucia Una persona?!

Olimpia - E un certo signor Deferrandi.

Lucia (sorpresa e impreparata) E gi qui?! (senza farsi sentire da Olimpia) Marcello corri a prepararti! (Marcello esce di corsa)

Olimpia - (chiamando verso le quinte) Venga signore si accomodi.

(entra Deferrandi esce Olimpia)

Deferrandi - Buongiorno.

Lucia (trafelata) Gi qui?!

Deferrandi - Si!

Lucia (presentandosi confusamente) Oh che piacere di conoscerla.

Deferrandi Molto onorato.

Lucia - Prego si accomodi.

Deferrandi Lei la signora Lucia moglie del signor Isidoro?

Lucia - In persona.

Deferrandi - Suo marito non c?

Lucia Sar qui tra poco. Finalmente ho il piacere di conoscere il nuovo funzionario che ogni anno ci consegner , diciamo il dovuto.

Deferrandi - Esatto. Il mio vecchio collega, il signor Massolini purtroppo venuto a mancare.

Lucia Anche lui beato in paradiso.

Deferrandi - Paradiso?! Pace allanima sua, ma sicuramente sar al purgatorio se non allinferno.

Lucia - Addirittura allinferno. Che male avr commesso per meritarsi questa punizione?

Deferrandi - Ha ceduto alla tentazione delle tre. Peccaminose Elle.

Lucia - Le tre elle?!

Deferrandi - Si. Elle, elle, elle! Licenziosit, libidine e lussuria!

Lucia - Mi scusi ma non capisco .

Deferrandi - Il mio collega Massolini ha avuto un infarto lo sa?.

Lucia - Lo so. Sul lavoro. Ma non una valida ragione per spedirlo allinferno.

Deferrandi - Magari fosse stato durante il lavoro invece successo in circostanze completamente diverse.

Lucia Altre circostanze? Quali?

Deferrandi - E meglio non rendere noto certi vicende peccaminose.

Lucia Non mi lasci nel dubbio mi riferisca cosa successo. Mio marito era in un certo modo affezionato a Massolini.

Deferrandi - Nellambito lavorativo io opero diligentemente e onestamente come nella mia impeccabile vita privata.

Lucia Questo la degna di lode, ma non capisco il nesso .

Deferrandi - Il vecchio Massolini nella vita privata invece stato un esempio di vergogna e impudicizia.

Lucia Perch?

Deferrandi - Perch linfarto non lo ha avuto sul lavoro ma in Sinceramente mi vergogno a rivelarlo.

Lucia - Parli pure.

Deferrandi - Rimanga tra di noi mi raccomando. E un segreto. Ne va del buon nome e della rispettabilit del nostro istituto bancario.

Lucia - Dica pure sono una confidente sicura.

Deferrandi Anche suo marito non deve parlarne con nessuno. Deve stare muto come una tomba.

Lucia (decisa) Stia pur tranquillo mio marito rester .. sicuramente muto come una tomba!

Deferrandi Linfarto lha avuto allhotel Carioca.

Lucia - Era in vacanza?

Deferrandi - Ma quale vacanza?! Lhotel Carioca un famoso luogo di incontri fugaci con donnine poco ..poco insomma...insomma

Lucia - Insomma cosa?

Deferrandi E rimasto ..

Lucia - E rimasto?!

Deferrandi - Come uno squallido peccatore sul corpo di una donna di male affare.

Nel momento del peccaminoso amplesso il cuore non ha retto e quindi!

Lucia No!!

Deferrandi - E invece si. la cruda realt.

Lucia - ( distrattamente) Proprio come a mio marito!

Deferrandi (sorpreso) Cosa?

Lucia - Volevo dire .. ( correggendosi in tempo ) come al marito di mia zia! Perch anche a mio zio.. durante la seconda guerra.. Insomma effetto bomba!

Deferrandi - Ma il signor Massolini non morto sotto una bomba.

Lucia - Neppure mio zio.

Deferrandi - Che centra il lultimo conflitto mondiale?

Lucia - Durante lultimo conflitto si dedicato una pausa di piacere in una casa di tolleranza e li ha fatto bomba.

Deferrandi Vergogna, vergogna. E immorale! Un uomo come lui che aveva la fortuna di avere due figli ubbidienti ed una adorabile moglie vedova..

Lucia (riferendosi allo zio) Mio zio non aveva ne figli e neppure una moglie vedova.

Deferrandi Non parlavo di suo zio ma di Massolini che si era risposato con una vedova e adesso la vedova vedova due volte.

Lucia - (confusa) Povera vedova. (Entra Olimpia con il reverendo Lesly)

Olimpia Oh scusate! Venga signor reverendo il signore nella sua camera..

Lucia (sorpresa) Reverendo Lesly come mai qui?

Reverendo Mi ha chiamato Olimpia comunicandomi quello che successo e mi sono precipitato.

Olimpia Mi sono adoperata per chiamare il reverendo. Le ho tolto questo brutto compito. Ho fatto bene vero?

Reverendo Signora Lucia sono addolorato per il suo lutto.

Deferrandi (preoccupato) Oh signore! Le morto qualcuno?

Lucia - (nel panico) No!

Olimpia - Si.

Lucia (decisa) Ma no!

Reverendo Ma come no! Si!

Deferrandi Se c un defunto allora ritorno un altro giorno, oggi non mi sembra il caso.

Lucia Ma non c nessun defunto. Olimpia ma cosa dici?

Olimpia - Suo marito morto stanotte dopo il finocchietto.

Deferrandi - E morto dopo il finocchietto?!

Lucia - (allarmata) Ma quale finocchietto. Il signore sta bene, molto bene!

Olimpia Non ci credo.

Lucia - Ma come ti permetti di dare del morto al signore Isidoro.

Olimpia - Vuol dire che il signore non .. morto?

Lucia Smettila di dire assurdit Ma non ti vergogni! Il signore di la e sta benissimo

Olimpia - Davvero!

Lucia - Ma certamente.

Reverendo - Che notizia luminosa! La mano di Dio arrivata su di lui.

Olimpia - Oh che emozione il signore sta bene.ohhhhh ( piange )

Lucia (al reverendo e ad Olimpia) Ci potreste lasciar soli stiamo sbrigando una pratica importante.

Reverendo - Sia lodato il signore.

Lucia Sempre sia lodato.

Reverendo - A proposito quando deciderete di togliere quella orribile scultura del vampiro? E un richiamo al satanismo. (si fa il nome della croce)

Lucia Sto trattando con una signora tedesca che ha intenzione di acquistarla. La toglieremo al pi presto. Arrivederci

Olimpia Il signor reverendo vuole che al posto di quel mostro, mettiate una delle sacre scultura di ceramica che realizzano i ragazzi della parrocchia. Acquistandone una contribuirete al restauro dei re magi in terracotta che abbiamo in sacrestia.

Reverendo - Purtroppo sono caduti e si sono rotti.

Olimpia Baldassarre e Melchiorre hanno perduto la testa e Gaspare il naso..

Reverendo I ragazzi fanno magnifiche statue di San Paolo.

Olimpia E che dire di San Gerolamo

Reverendo Abbiamo San Gerolamo formato piccolo per il comodino e formato ancora pi piccolo da tenere nellauto appeso allo specchietto

Lucia Reverendo le assicuro di essere interessata al suo. diciamo, santo assortimento di prodotti, ma ora non il momento. Vi prego lasciateci soli abbiamo da risolvere una questione importante e urgente.

Olimpia Venga reverendo e sia lodato il signore.

Reverendo Sempre sia lodato. (esce con Olimpia)

Lucia (a Deferrandi ) Scusate ma Olimpia parecchio apprensiva. (inventando) Tutte le volte che mio marito si prende una brutta bronchite lei si allarma per nulla.

Deferrandi (incredulo) Vuol dire che invece di avvisare il medico chiama il parroco?

Lucia (con convinzione) Si.si!

Deferrandi - Si chiama il parroco solo in caso di estrema unzione. Non proprio il caso di vostro marito.

Lucia Proprio no!

Deferrandi - Ha ancora davanti molti anni di vita e molti anni di questa favolosa rendita

Lucia - Esatto. Olimpia un po .. picchiatella. Dovr adottare severi provvedimenti.

Deferrandi Nonostante tutto religiosa e devota. Questo la salva dalle innumerevoli anime peccatrici che infestano questa nostra societ.

Lucia Parole sante. (entra Giuditta )

Giuditta Buongiorno.

Lucia - Questa mia nipote Giuditta che ha gia ha avuto occasione di parlarle al telefono.

Deferrandi Onorato!

Giuditta Buongiorno.(intervenendo ingenuamente a sproposito ) Quando mio zio ci ha lasciati per un minuto, . era in cucina si.. si! In cucina! Proprio in cucina!

Deferrandi - Ho compreso benissimo. E sempre in cucina ?!

Giuditta No qui. Eccolo sta entrando. (entra Marcello timoroso e agitato)

Marcello (camuffando la voce) Buongiorno.

Deferrandi - Onorato di conoscerla.

Marcello Onorato!

Deferrandi - QQQQuesto il nostro primo incontro.

Marcello Precisamente.

Deferrandi - (Deferrandi si avvicina e guarda perplesso) Ma lei ha settantanni?

Marcello - Certo.

Deferrandi - E incredibile. Ne dimostra molti di meno.

Giuditta - Sono i fanghi.

Deferrandi - Fanghi?

Lucia (magistralmente comincia a convincere il funzionario) Fanghi appunto. Mio marito una persona adorabile, ma ha un difettuccio. E fissato con le cure per corpo.

Marcello - Ho il terrore di invecchiare.

Lucia - Lei non idea di quante ore dedica alla sua persona. Fanghi per il corpo, massaggi giornalieri, creme per le rughe, yoga palestra naturalmente lifting.

Deferrandi - (sorpreso) Lifting?!.

Marcello - Si ma.. non lo dica in giro.

Deferrandi (si avvicina al viso di Marcello) Davvero?!

Marcello - (Marcello tossisce esageratamente verso Deferrandi per allontanarlo)

Lucia - Mi scusi ma mio marito ha una terribile bronchite

Deferrandi Spero non sia contagiosa

Giuditta No, no!

Lucia (prendendo la palla al balzo) Come no! Si! Giuditta ma cosa dici?! E contagiosissima. Non ricordi che ha gi infettato il tappezziere, i suoi amici del circolo e anche anche

Deferrandi - Anche?

Lucia - Anche il gatto?!

Deferrandi - Addirittura il gatto! Un gatto con la bronchite ?! Devo evitarlo. Non posso permettermi di restare a casa dal lavoro..

Marcello Giusto! Resti lontano sia da me che dal gatto.

Deferrandi - (si allontana) Ma lo sa che io, in azienda, detengo il primato di presenze al lavoro. Mai un piccolo raffreddore o uninfluenza o un ora di assenza. Anche questanno ho ricevuto dal gruppo interbancario il premio La condotta doro. Sa per me una vera soddisfazione.

Lucia (esagerando con ladulazione) Mi complimento.

Deferrandi - Signor Isidoro ha una villa magnifica e che parco!

Lucia - Gia mio marito la ha acquistata sette anni fa.

Deferrandi - Peccato che, come diceva il Reverendo, ci sia quella orribile scultura in bronzo vicino allentrata.

Lucia Quello il monumento al vampiro. Non ne conosciamo lautore. Faceva parte della villa e non siamo ancora riusciti a venderla. E alta circa 4 metri compresa la grossa base.

Deferrandi - Domina prepotentemente il parco.

Lucia - Anche troppo.

Deferrandi - Ho notato che sotto che vi una porta.

Lucia Esatto perch dentro completamente vuota e vi spazio di tre metri per due.

Giuditta (verso Marcello) Peccato venderla perch dentro quella scultura ogni tanto ci piaceva far lamore vero Marcellino?

Deferrandi Lamore ?!?

Giuditta (disorientata per la gaffe commessa) Oh scusi.

Marcello (sudando freddo) Ma cosa dici Giuditta nipote cara.

Giuditta - Oh scusa Marcello ti avevo preso per mio marito. Cio zio scusami ti avevo preso il mio marito Isidor cio macello!

Lucia (imbarazzata continua subito il discorso) Giuditta cara oggi sei veramente confusa. Stavo dicendo che per la colpa di quella specie di monumento la nostra casa stata denominata La villa del vampiro.

Deferrandi Immagino, immagino.

Lucia - Per abbiamo finalmente una richiesta. Una signora tedesca mi ha contattato perch interessata allacquisto dellopera. Ha intenzione di portarla in Transilvania.

Deferrandi - Mi sembra il luogo adatto.

Lucia E gi.

Marcello - Vogliamo firmare signor Deferrandi . Sono molto affaticato, sa la bronchite.

Deferrandi - Vero. Vero. Posso avere i suoi documenti ?

Lucia (allarmata) Quali documenti

Deferrandi La carta didentit.

Lucia La carta ?!

Deferrandi Si la carta didentit.

Lucia - (nel panico) Ma signor Deferrandi lui mio marito. Non vedo necessit di accertare la sua identit

Deferrandi - Lo so che suo marito. Chi dubiterebbe mai.

Lucia - Appunto! Il dubbio non esiste quindi, evitiamo questi controlli noiosi e burocratici.

Deferrandi - No, no, no! Uno come me che ha ricevuto anche questanno il premio La condotta doro non dimenticare mai di eseguire questi accertamenti. Devo registrare il numero di carta didentit, controllare che non sia scaduta. E la prassi.

Giuditta - Non possiamo saltarla questa prassi?

Deferrandi - (scandalizzato) Saltare la prassi?! Mai! La prassi la prassi. E poi non vedo nessuna difficolt. Basta consegnarmi il documento didentit ed risolto tutto.

Lucia - Daccordo. (nel panico) Giuditta vai a prendere la carta di identit in camera dello zio.

Giiditta Ma io non so come dove.. come fare a..

Lucia Scusate. (la prende da parte parlandole sottovoce) Prendi i documenti di Marcello e di Isidoro. Stacca le foto e scambiale. Hai capito?

Giuditta - Si zia. Va bene se uso lo foto che ho in camera da letto?

Lucia Intendi quella scattata a Carnevale dove Marcello vestito da Braccio di Ferro?!

Giuditta (risponde stupidamente) Non va bene?

Lucia - (irritata) Ho capito faccio io . Tieni occupato Deferrandi e attenta a non dire imbecillit ! (a Deferrandi) Mi assento solo un attimo. Il tempo di andare nello studio e consegnarle il documento.

Deferrandi - Benissimo. (esce Lucia) Allora signor Isidoro perch non investe una parte del suo denaro nella nostra banca.

Marcello - Prender in considerazione la sua proposta.

Deferrandi Il nostro istituto il migliore nel consigliare i nostri clienti. Siamo onesti perch chiediamo interessi irrisori. La parola imbroglio ci sconosciuta.

Marcello Buono a sapersi.

Deferrandi - Ah quanti cercano di essere disonesti frodando la legge.

Giuditta (mascherando comicamente il suo stato di colpa) Davvero?!

Deferrandi - Abbiamo numerosi clienti che falsificano gli assegni. Clienti insospettabili che in mala fede incassano per conto di altri.

Giuditta (scandalizzata ) Davvero?!

Deferrandi - Ieri laltro abbiamo scoperto un nipote che aveva la delega di ritirare la pensione di suo nonno.

Giuditta - Nulla di strano.

Deferrandi - Lo strano che suo nonno era defunto da cinque anni.

Giuditta - (esagerando) Che cosa vergognosa.

Marcello - (esagerando) Decisamente vergognosa!

Deferrandi E da scellerati violare la legge. Lei signora avrebbe la spudoratezza di farlo ?

Giuditta - Mai!

Deferrandi - E lei signor Isidoro?

Marcello (ironicamente) Io?! Io manco morto!

Giuditta - Gi lui neanche morto.

Deferrandi - Non tutti la pensano come voi, purtroppo. (entra Lucia)

Lucia - Ecco la carta didentit

Deferrandi Grazie. Visto ci voleva poco. (guardando il documento rimane sorpreso) Ma la foto tutta graffiata e staccata. Come mai ?

Lucia Si staccata?

Deferrandi Certo.

Lucia - (cadendo dalle nuvole) Oh vero. Non me ne ero accorta.

Deferrandi - Non regolare. Potreste rischiare una multa se qualche gendarme ve la chiedesse.. Come successo?

Lucia - Come successo?

Giuditta Gia come successo?

Lucia - (inventando) Che stupida! E stato il gatto!

Giuditta - (seguitando a non reggere il gioco) Quale gatto?

Lucia (fulminandola con gli occhi) Il gatto stupida!

Giuditta (con complicit) Si vero il gatto. Oh che stupida!

Deferrandi - Quindi la colpa del bronchitico?

Giuditta (ingenuamente rimane sorpresa) Conosce Ugo il bronchitico?! (riferendosi al gi menzionato Ugo Debandas)

Deferrandi - Perch il vostro gatto si chiama Ugo?

Giuditta - Come?!

Deferrandi - Ma si, il gatto bronchitico.

Lucia - (salvando la situazione)Si ! Il nostro gatto si chiama Ugo. Ed un gattaccio alquanto dispettoso!

Marcello - - Dispettoso e selvaggio, visto che ha rovinato il mio documento.

(entra Olimpia)

Giuditta (finalmente comprende) Vero! Vero!

Olimpia La signora ha bisogno di nulla.

Lucia No! Resta in cucina e non ti muovere di la!

Olimpia - (osservando bene Marcello) Oh ma si sente male signor Mar.. (Lucia riesce ad interromperla in tempo)

Lucia (con severit) Olimpia per colpa tua il gatto ha rovinato questa carta. didentit! Quante volte ti ho detto di lasciare fuori quella bestiaccia.

Deferrandi (apprensivo) Gli animali possono anche infettare luomo.

Lucia Esatto!

Deferrandi (ad Olimpia) Non perda tempo signora e cerchi subito Ugo.

Lucia (adulando esageratamente ) Il signor Deferrandi, esempio di onest lavorativa, anche un gran saggio e quindi ascolta e segui il suo consiglio.

Olimpia - Ma quellUgo che devo cercare un uomo o un gatto?

Deferrandi E un felino portatore di bronchite.

Giuditta - Cerca il felino e buttalo fuori di casa.

Olimpia Il gatto con la bronchite?! Dove lo trovo? E poi lei signora, non hai mai potuto sopportar i gatti

Lucia - Appunto! Olimpia non discutere cerca Ugo.

Olimpia Non so dove scovarlo.

Lucia Smettila fai il tuo dovere.

Olimpia - Va bene signora. (esce perplessa)

Lucia Mancanza di disciplina e insubordinazione sono le prerogative di quasi tutte le cameriere.

Deferrandi Avevo anchio una cameriera seria composta. Ma una mattina di luglio si presentata al lavoro con una gonna sopra il ginocchio e un vestito attillato che mostrava senza decenza i principali attributi femminili. Estata subito licenziata in tronco. Vergognoso . Vergognoso!

Marcello - (tagliando corto) Se tutto in regola direi di far firmare..

Deferrandi - (seguitando a parlare) Per non menzionare la.quantit di immagini , foto, e film a carattere. pornografico. Oh che tragedia. Si troveranno tutti nel girone di Massolini.

Lucia - Girone ?!

Deferrandi - Si il girone dellinferno dove c anche Massolini. (tragicamente) Le tre elle. Licenziosit, libidine e lussuria!

Lucia - Capisco.

Marcello ( tossendo) Vorrei firmare. Scusate ma devo riposare.

Deferrandi - Mi perdoni Ecco faccia firmare (consegna il documento a Lucia )

Lucia - Ecco Marcell (si corregge) Ecco tesoro, firma (Marcello firma)

Deferrandi Ecco il suo assegno e mi raccomando d investire in titoli del mio istituto bancario.

Lucia Quando mio marito si rimetter in salute fisseremo un appuntamento per parlare nuovamente daffari. (Olimpia entra con una scopa in mano)

Deferrandi - Ci conto!

Olimpia Scusi signora, dato che devo cercare quel gatto vorrei cominciare dalla camera del signor Isidoro. Cosi ne approfitto per salutarlo visto (con estasi religiosa) che ritornato tra di noi.

Lucia Tra di noi ?! (in panico cerca di salvare ancora una volta la situazione) Il gatto non tra di noi, cercalo in cucina e colpiscilo con quella scopa!

Olimpia - Ma non intendevo il gatto ma il signor (sta per dire signor Isidoro).

Lucia (di scatto) Piantala! Mi stai facendo fare delle figuracce con il signor Deferrandi . (adulando di nuovo) Ma lo sai che il signor Deferrandi un funzionario lodevole, meritevole, e pregevole. Ogni anno vince La condotta doro. (Deferrandi si esalta)

Olimpia - Lo premiano per acchiappare i gatti?!

Lucia Basta! Ma come ti permetti! ( a Deferrandi) La perdoni. (sottovoce a Deferrandi) E matta!

Deferrandi Capisco benissimo.

Lucia - Bene lei stato squisitamente gentile. Gradisce qualcosa.

Deferrandi Ad essere sincero questa mattina ho saltato il caff . Ne prenderei volentieri una tazza.

Lucia Ma certo. Con immenso piacere. Si accomodi nel salottino. Olimpia glielo servir subito.

Deferrandi - Grazie.(esce)

Giuditta (ad Olimpia) Stupida ma cosa dici?

Olimpia - Ho detto soltanto che andavo in camera del signor Isidoro cosi lo salutavo.?

Giuditta - Per colpa tua saltava tutto e il signor Deferrandi non ci consegnava pi

Lucia (incollerita la interrompe) Giuditta!!!!

Olimpia - Cosa saltava?

Lucia - Non saltava nulla. Proprio nulla! Olimpia quando vai dal signor Deferrandi non rivolgergli la parola per nessun motivo.

Olimpia Perch?

Lucia Perch, perch.(non riuscendo a trovare una convincente motivazione gli viene la giusta idea) Olimpia ti piacerebbe guadagnare trecento euro?

Olimpia Magari.

Lucia Allora questi sono trecento euro se tu prometti di fare quello che ti ho ordinato..

Olimpia - Grazie!! Ma perch non devo parlargli?

Lucia Fai troppe domande. Li vuoi o non li vuoi questi trecento euro?

Olimpia Per questa cifra sarei disposta a non parlare con nessuno anche per una settimana intera.

Lucia Brava. Vai a fare il caff. E ricorda il nostro patto.

Olimpia (contentissima prende il denaro) Grazie ! (esce Olimpia)

Lucia (esultando insieme ai nipoti) Ce labbiamo fatta. Isidoro ci ha protetto da lass. La rendita salva.

Giuditta Evviva! Evviva ha funzionato!

Marcello Pagher Macigno. La mia mano salva!

Lucia Marcello abbiamo rischiato di farci scoprire quando entrato il reverendo e quando Olimpia stava pronunciando il tuo nome.

Marcello - Per non parlare delle gaffe che ha fatto quella svampita di mia moglie.

Giuditta Questa bella! Ero fortemente preoccupata per te, e cosa ricevo in cambio? Una bella offesa ! (Piagnucolando) Io non sono una svampita?!

Marcellino Per la tua mancanza di accortezza Deferrandi avrebbe scoperto la verit e ....

Lucia (interrompendo) Ragazzi basta! E tutto andate in porto. Quindi adesso fate pace e lasciatemi andare nello studio a mettere al sicuro la rendita. (guardando il cielo) Grazie Isidoro. (esce)

Marcello Amore scusami.

Giuditta - Sono davvero svampita?

Marcello - Ma no. Sei solo un po nelle nuvolette. Abbracciami tesoro.

Giuditta Oh Marcellino caro. Caro (Si avvinghiano luno con laltro non accorgendosi dellentrata di Deferrandi, questultimo rimane profondamente perplesso, entra anche Lucia).

Marcello - Oh cara (sta per avvicinarsi al viso di Giuditta per un bacio quando si trova di fronte Deferrandi. Imbarazzato salva subito la situazione) Oh cara nipote, sei e resterai sempre la mia prediletta. Signor Deferrandiio adoro Giuditta. E migliore di una figlia.

Deferrandi (imbarazzato) Non lho metto in dubbio.

Giuditta - Desiderava?

Deferrandi - Scusate. Ho dimenticato di dire alla cameriera che vorrei un decaffeinato senza zucchero.

Lucia - Ci penso io. (verso le quinte) Olimpia (lui esce perplesso)

Marcello - Miseria ladra! E andata bene per un pelo.

Giuditta (furiosa) Ma cosa questa mania di intimit! Avete tutta la notte per saltarvi addosso.

Marcello - Non voglio immaginare cosa sarebbe successo se capitava nellattimo in cui la tua bocca entrava nella mia. (squilla il telefono)

Marcello Vado io, questo Macigno. Pronto si.. si.. attenda un secondo. E quella signora tedesca interessata al vampiro.

Lucia Pronto si ah davvero?! Quaranta mila. Perfetto laspetto. E davanti alla scultura? Venga subito dentro. (riattacca) Ragazzi sono riuscita a vendere anche il vampiro.

Marcello - Splendido!

Lucia Chiss Isidoro come esulter . (entra Olimpia con il vassoio)

Olimpia Signora mi ha chiamato?

Giuditta Il signor Deferrandi vuole un decaffeinato amaro.

Olimpia Va bene lo rifaccio. Guardi che c una signora tedesca che chiede di lei. E tedesca ed vestita un po cosi.

Lucia Falla entrare.

Olimpia - Si signora (esce)

Marcello (rilassandosi sulla poltrona) Finalmente tutto finito. (guardando verso il cielo) Isidoro sei il genio dellastuzia.

Lucia - Parla piano! Deferrandi potrebbe sentirti.

Anna (irrompendo) Puonciorno io mi presento: io essere Anna Fondauer. Lei essere signora Lucia, padrona di villa .

Lucia - Si sono io. Questo Giuditta mia nipote e questo suo marito Marcello.

Anna Molto piacere. Io venuta per concludere affare e portare via meraviglioso scultura vampiro.

Lucia E di suo gusto?

Anna - Io appena arrivata in vostro parco, subito incantata da questa maghgnifica creatura succhiatrice.

Lucia - In questi anni mio marito ha sperato che qualcuno lo acquistasse, ma non si mai offerto nessuno nonostante le decine di inserzioni fatte sui quotidiani.

Anna Forei supito parlare con suo marito dov?

Lucia E momentaneamente indisposto .Tratti pure con me. Lui sempre daccordo su ogni mia decisione

Anna - Daccorto!

Giuditta - Posso chiederle dove porter quella scultura?

Anna - In Transilvania

Marcello Lei abita laggi.

Anna Nein! Io tedesca, ma folere aprire locale laggi vicino castello conte Dracula

Lucia Vicino al castello del conte Dracula il vampiro trover la sua naturale collocazione. Approvo la sua scelta!

Giuditta Come ha fatto sapere del vampiro?

Anna Mia madre fenuta tanti anni fa qui perche fecchio proprietario di questa villa era suo affezionato cliente.

Giuditta - Il Signor Gagliostro, il venditore di oggetti darte?

Annna Proprio quello.

Giuditta - Anche sua madre si occupava di arte?

Lucia - In un certo senso. Mia madre era una grande come si dice

Giuditta Pittrice?

Anna - Nein.

Lucia - Stilista?

Anna Nein! Mia madre si occupava di arte di amore. Dirigeva in casa di lusso tante prostitute.

Lucia - (leggermente in imbarazzo) Ho capito. Era una entreneuse .

Anna - Brava una entreneuse. Lei accompagnava in villa sue ragazze per signor Gagliostro e vedeva sempre questo enorme vampiro. Io venuta ed ora entusiasta. Davanti c porta per entrare. Pu starci dentro anche quattro persone.

Giuditta - Dentro quel vampiro ogni tanto ci piaceva far lamore vero Marcellino. Oh scusa zio ti avevo preso per mio marito.

Marcello - (esasperato) Giuditta di nuovo! Per cortesia!!

Anna - Io non capire, ma questo essere tuo zio o tuo marito?

Giuditta - Mio marito. Sa mi sono confusa nello sbaglio cio ho sbagliato a confondermi.

Marcello - (fa con Marcello una faccia di nervosismo e sopportazione) Svampita!

Giuditta - (offesa) Mi avevi detto che non ero svampita!

Lucia (cambiando subito il discorso) Dove ha deciso di collocare la scultura, in un parco?

Anna Io volere mettere questo vampiro in mio nuovo locale.

Giuditta Un ristorante?

Anna Nain

Lucia Una discoteca

Anna Nain nain un locale sadomaso

Lucia Sadomaso?

Giuditta - Sadomaso?! Cosa ?

Anna - E quando gente fare sesso con frustate , cera bollente su polpacci e piedi , chiodi e sigarette accese su sederini.

Giuditta - Hai sentito Marcellino? Che strano modo di fare allamore.

Anna ( a Marcello ) Tu uomo non essere sadomaso?

Marcello - Proprio no!

Anna Perch non provare nuove sensazioni con tua moglie?

Giuditta Ma cosa dice signora. Non sopporto neppure la depilazione a strappo figurati la cera calda sui polpacci

Anna - Peccato perch quando io aprire mio localo in Transilvania voi essere invitati.

Lucia Quindi lei collocherebbe il vampiro davanti a questo locale

Anna No davanti ma dentro per fare mio show.

Giuditta Show?

Anna Gi. Io famosa porno star soprannominata Jacula

Marcello Ecco dove lho vista. Nel film La casta vampira. Di notte si precipitava nei letti dei guardacaccia e appena giunta sotto le coperte...

Anna (esaltandosi) In quel film io fatto magnifica e straordinaria interpretazione , io ricevuto premio speciale giuria a festival mondiale di film porno!.

Giuditta (irritata) Marcello. Hai visto un film del genere?

Marcello Si!

Giuditta Ma come si!

Marcello - Mi capitato, senza volerlo per. Lo ha trasmesso di notte una tivu privata tu dormivi.

Giuditta Brutto maiale.

Anna Lui non brutto maiale. E uomo che piace vedere e fare sesso per divertirsi. Anche tu lascia andare tuoi sensi e imparare a fare grande maiala.

Giuditto Ma come si permette!

Anna Ma si gioite gioie di sesso. Liberate vostri desideri. (esaltandosi di nuovo) Magnifico vampiro io vedo gi mio show con grandi luci su vampiro, grandi fumi per ricordare nebbia Transilvania poi, io esco da porta sotto di vampiro e con frusta e denti da Dracula comincio a frustrare tutti i miei spettatori, e loro estasiati cominciano a spogliarsi e dopo che tutti nudi, io comincio a lanciare aghi e spilli su loro sederino e loro godere di piacere. Naturalmente voi essere invitati tutti.

Lucia - Declino subito linvito.

Giuditta - Anchio.

Anna - Io avere foto di spettacolo che faccio in Germania . Guarda guarda.

Marcello (sbarrando gli occhi) Accipicchia!!!

Giuditta - (innervosita lo aggredisce) Marcello!!

Marcello - (turbato e quasi eccitato dalle foto che gli ha mostrato Anna) Forse meglio che torno in camera. (esce)

Anna Allora questa essere caparra di euro ventimila. (consegna a Lucia un assegno) Ora io uscire e corro in banca a prendere differenza..

Lucia Perfetto. Appena porter il resto della somma il Vampirone sar suo..

Deferrandi - (entrando) Signora io la ringrazio del caff e..(rimane scandalizzato dallabbigliamento di Anna ) e ci vediamo il prossimo anno.

Anna Buongiorno.

Lucia .Questa la signora che ha acquistato la scultura nel parco e abbiamo appena concluso laffare.

Anna - Piacere io Jacula divina. (porge la mano a Deferrandi mostrando il suo scandaloso decolt)

Deferrandi - ( rifiutandosi di darle la mano) Allora non vi disturbo gli affari sono affari. Arrivederci (turbato, esce subito di corsa )

Anna Da quello che io ho capito, quel signore che uscito, fare molto poco sesso.

Lucia (ironicamente) Pu darsi.

Anna - Bene adesso io vado a ordinare autogr che sollever scultura e metter su camion.

Lucia Siamo a sua disposizione. (entra Marcello senza giacca da camer, occhiali e cappello)

Anna E finalmente mio Vampirone porter in Transilvania. (sta per uscire ma si ferma e intona un motivetto) Jacula divina, vi butto cera calda, frustate e spillettini, in vostri sederini. Godete su godete, io Jacula divina.

Marcello - Ehhh?!

Anna Canzone di mio show in cermania.

Lucia - (con il sorriso fra i denti) Divertente!

Anna A dopo. (esce)

Giuditta - Ma da dove sar uscita fuori questa pazza?

Lucia Limportante che abbia sganciato 40 mila euro.

Giuditta - Finalmente tutto finito.

Marcello - Ci vuole un brindisi.

Lucia Ma quale brindisi. (comicamente triste) Lo sapete che adesso abbiamo lultimo ingrato e doloroso compito

Giuditta Quale ?

Lucia Il ciliegio. La volont espressa da Isidoro.

Marcello Lavevo dimenticato.

Lucia - E doveroso portarlo alla collina del ciliegio e metterlo dentro la nuda terra. Chiss se riuscir a superare questa ultima prova .

Giuditta - Lo so ma bisogna rispettare il suo ultimo desiderio.

Marcello E proprio necessario!

Lucia (addolorata ma sicura di se) E un obbligo!

Giuditta - Lo ha deciso lo zio stesso.

Marcello Non potrebbe riposare gi in cantina. Facciamo un bel loculo vicino alla botte del chianti.

Lucia (incollerita) Marcello perch non partecipi al concorso Cinici senza coscienza. Vinceresti sicuramente il primo premio.

Marcello Io cinico e senza coscienza?! . Ma ti ricordi cosa successo in Mexico prima di stabilirci qui.

Lucia Ormai quella acqua passata.

Giuditta Mettiamoci una bella pietra sopra Marcello.

Lucia Bisogna organizzarci. Cominciate a prendere la sedia a rotelle in soffitta, quella che avevi utilizzato quando ti eri spaccato le ginocchia.

Giuditta - Per farci cosa?

Lucia Giuditta, per Isidoro. Lo accompagnerete al suo ciliegio, stasera povero caro

Giuditta - Sulla carrozzella?!

Lucia - Certo, mica lo possiamo accompagnare su una carriola, povero marito mio!

Giuditta - E se Olimpia vede tutto?

Marcello - Brava tesoro. Ogni tanto sai essere intelligente.

Giuditta - (contenta e orgogliosa) Grazie amore.

Lucia Bisogna allontanarla dalla villa per un p. (verso le quinte) Olimpiaaaa

Marcello - A parte qualche incidente di percorso il nostro piano sta andando alla grande.

Lucia - E lui che ci sta aiutando. (entra Olimpia e vede che tutti e tre ringraziano Isidoro guardando il cielo) Grazie Isidoro

Giuditta Grazie zio.

Marcello Grazie zio.

Olimpia - Ma il signor Isidoro non piu lass. Adesso a di nuovo tra noi. (tutti e tre sapendo di avere fatto una gaffe con Olimpia si ricompongono)

Lucia Olimpia devi subito fare un salto in citt.

Olimpia - A far cosa?

Lucia - A a comperare la tisana a base di finocchietto.

Olimpia Va bene. Ah dimenticavo c un signore di la.. che aspetta. Non lho mai visto ma chi ?

Lucia - Ma cosa vuoi che ne sappia.

Olimpia Lo faccio entrare?

Lucia Fallo entrare. (Olimpia esce)

Giuditta Aspettavi qualcuno?

Lucia No.

Giuditta - E tu Marcellino

Marcello - Neppure io.

Lucia Lo ricevo io. Aiuta Giuditta a portare in camera di Isidoro la sedia a rotelle. (escono Marcello e Giuditta) Ma chi sar? (entra Ramirez)

Lucia Buongiorno signore

Ramirez - Buenas dias seniora Lussia!

Lucia (stupefatta e sconvolta) Ramireztutu qui?!

Ramirez - Eh gia tu me credevi ancora a marcir in galera. Vero!

Lucia Tu?! Non credo ai miei occhi.

ramirez I tuoi occhi hanno visto ben! Non sono un miraggio del deserto. Soi ioRamirez in ossa e in carne. Carne pronta a vendicar!

Lucia - Ma allora sei evaso?

Ramirez Io vaso? Devo render gracias alla santa Amnistia. Quella es una vera santa. Non es el diablo como tu.

Lucia - Ma come ti permetti!

Ramirez Onde stas el puerco e traditor del tu marito.

Lucia - Ma ma cosa vuoi da noi?

Ramirez Io soi qui por aver il mi danaro che il puerco di Isidoro me ha rubato.

Lucia Denaro rubato ?! Sei pazzo.

Ramirez Tu non ricordi? Allora io te rinfresco la cervella. Estavamo in mexico otto agnos fa. Io e Isidoro dovevamo minacciar con la forza el miliardario Gustavo Reno de lasciarce la rendita de 9 miniere doro.

Lucia Ricordo bene. Gustavo Reno avrebbe nominato tu ed ad Isidoro. Non colpa nostra se quel giorno non sei venuto e Isidoro ha dovuto fare tutto da solo.

Ramirez - Maledettos io quel giorno non venuto perch qualcuno de nascosto entrato in casa mia me ha rinchiuso a chiave nella stanza della lavadora.

Lucia Non trovare la scusa della lavadora, non sei venuto perch sei un codardo.

Ramirez Io venuto poi la sera ma ho trovato matato Gustova Reno. Allora io scappato como un lepro nella brughiera ma estava los gendarmos ad aspettarme. Qualcuno di voi fatto spioncino .

Lucia Nessuno di noi ha fatto la spia, mica siamo vigliacchi come te!

Ramirez - Isidoro me ha tradito. Ha fatto tutto da solo e appena riuscito a essere unico beneficiario di rendita ha matato Gustavo Reno, cosi io preso colpa e andato in galera con ergastolo.

Lucia Matato? Isidoro un assassino?! Mai!

Ramirez Banda de puta io cascato in tranello di Isidoro.

Lucia Ramirez ormai acqua passata. Lasciaci in pace.

Ramirez Agua passata!! Cagna del matador! In questi anni por voi e passata agua pulita, por mi agua de fogna. Ho vissuto nel penitenziario de santa Rosetta con topi, ragni e pulci. Non dimentico questa agua passata.

Giuditta - ( entra) Zia, Marcello non riesce a trovare la sedia su in soffitta. Oh buongiorno.

Ramirez Buenas dias!

Giuditta (esterrefatta) Ramirez?!? Ramirez.. tu.. tu.. qui?! Non possibile.

Ramirez Giuditta, tu es sempre tonta como in mexico?.

Giuditta (con disprezzo) Ma non eri a marcire in galera?

Ramirez - Cagna del matador io soi libero.

Lucia (ironicamente) Ramirez venuto dal Messico per avere la sua parte di rendita,

Ramirez Voglio tutto quelo che me spetta e anche los interessos. Chiamateme quel puerco de Isidoro.

Lucia (luttuosa) Isidoro morto dinfarto questa notte. Quindi la rendita finita.

Ramirez Muerto?! (ride) Ahah.. imbecilli! Io non credo pi a voi.

Giuditta E la verit.

Lucia - E noi siamo nei guai perch non abbiamo pi il becco di un quattrino.

Giuditta Dobbiamo rinunciare a tutto.

Ramirez Bugiarde!

Lucia Ramirez, in fondo a destra c la camera di mio marito. Verificherai di persona che non stiamo dicendo fesserie.

Ramirez Con mucho gusto (esce)

Giuditta (ancora incredula) Ramirez qui?! Non ci voleva proprio. Ma non doveva scontare lergastolo?

Lucia - In Messico gli hanno concesso lamnistia.

Giuditta - Che sfortunata coincidenza proprio oggi.

Lucia Invece no! Ramirez arrivato dopo che abbiamo fregato Deferrandi. Pensa se fosse arrivato prima. Il nostro piano sarebbe saltato in aria.

Giuditta Zia sono preoccupata Succederanno degli intoppi ?

Lucia - Io invece sono tranquillissima perch il tuo adorabile zio sta lavorando, per noi, da lass.

Giuditta (serenamente manda un bacio al cielo) Grazie!

Lucia - Chiss se lo zio in paradiso avr incontrato il miliardario Gustavo Reno?

Giuditta - Speriamo di no! In ogni caso Marcello ha avuto un ottima intuizione in Messico quando ha chiuso Ramirez nella lavanderia.

Lucia Ci ha permesso di tenerci la rendita tutta per noi.

Giuditta - Gi.

Lucia - Non parliamo pi del passato e dei nostri scheletri nellarmadio.

Giuditta - Scheletro nellarmadio?! Ma io Gustavo Reno non lavevo infilato nellarmadio lho lasciato sul divano.

Lucia - Scheletri nellarmadio un modo di dire che si usa quand.(incredula) Sei stata tu? (mentre Lucia guarda sorpresa Giuditta, questultima fa una chiara espressione del viso classica della persona colpevole di qualcosa)

Giuditta (impacciata cambia discorso).Perch questa sera non chiediamo ad Olimpia di prepararci una bella zuppa di acciughe e fagioli?

Lucia - (con ammirazione) Giuditta! ( Nel frattempo rientra Ramirez incollerito)

Ramirez - Puerco del destino! Non era uno scherzo. Isodoro esta veramente muerto.

Lucia Sarai contento e soddisfatto.

Ramirez El diablo delle ande. Io fatto centomila Khilometri por vedere questo. Adesso voi dare quel che vi rimasto de dinero

Lucia Ma quale dinero?! Siamo indebitati fino al collo. Venderemo villa e parco per saldare una piccola parte dei debiti.

Giuditta - Dovr vendere anche il castoro che ho comprato ieri.

Ramirez Ma che me emporta del tuo castoro. Buttalo a far dighe nel fiumos!

Lucia Ramirez ormai tutto perduto. Quel che stato stato. Lasciaci soffrire in pace. (momento di silenzio)

Marcello - (dalle quinte) Giuditta la sedia a rotelle per lo zio Isidoro pronta.

Ramirez (stupefatto) La sedia por lo zio?!

Marcello (entra) Sbrigati dobbiamo andare nel parco e portare lo zio al ciliegio. (vede Ramirez e rimane sconvolto) Ramirez tu.. tu... qui. Non possibile, non vero !

Ramirez Si sono io diable che te infuochi .

Marcello - Che ci fai qui, ma non eri in galera?

Giuditta - Santa Amnistia.

Marcello - Cosa?

Lucia (con sguardo dintesa a Marcello) Ramirez venuto dal Mesico convinto di appropriarsi di una parte della rendita ma non sapeva della morte di Isidoro.

ramirez Non es vero che Isidoro es muerto! Banda de bufali de Patagonia

Marcello Ma si che vero.

Lucia - Ma se lhai constatato di persona?!

ramirez Allora perch preparato sedia a rotelle per giro in parco. Quando uno es muerto non se porta in sedia a rotelle al ciliegio por gustare la ciliegia.

Giuditta - Ma quale ciliegia?

Ramirez Si lui ha detto di ciliegia. El muerto dopo muerto, non se mette in sedia a rotelle ma nella cassa da muerto por condurlo al cimiterigno.

Lucia Lo ha lasciato scritto.

Ramirez Ha scritto che dopo muerto se sarebbe mangiato la ciliegia?!

Lucia - Ma quale ciliegia! Ha lasciato scritto che prima di essere accompagnato al cimitero desiderava fare lultimo giro nel parco della sua villa.

Ramirez Che desiderio imbecille!

Lucia (fingendo di piangere) Lasciaci al nostro lutto. E non disturbarci pi (chiama dalle quinte) Olimpia!

Ramirez Isidoro me ha fregato. Spero almeno sia muerto in sofferenza.

Marcello - Rimani deluso, perch ha lasciato questa vita nel momento del piacere e dellamore.

Ramirez (sorpreso) No! Mentre stava cavalcando ?!

Marcello - Esatto!

Ramirez - (ride) Ah ah Ha terminato su te Lucia como una sogliola.

Giuditta - Ma no, quella del gamberetto!

Ramirez Sogliola o gamberetto e rimasto secco como un baccal!

Marcello Oh che bravo. Il nostro Ramirez ha trovato una nuova frase spiritosa.

Lucia - Inviala al concorso Inventa la freddura.

Giuditta - In premio c una fornitura di sugo per tutto lanno.

Ramirez Ma cosa dite? Voi tutti pazzi. A me non me gusta il sugo con el baccal!

Olimpia - (piangendo) Che c signora.

Lucia Accompagna il signore alla porta

Ramirez (a Olimpia) Piangi piangi cameriera tanto el senior Isidoro ormai muerto e non torner pi.

Olimpia Ma quale morto?! E vivo. Io piango per lemozione che ritornato fra noi. Il signore lha miracolato

Ramirez Vivo?! E vivo?

Marcello (salvando la situazione) Ma quale vivo?! Il signor Isidoro morto.

Olimpia Ma come? Se prima ritornato tra noi.

Lucia Pensavamo ad un miracolo ma invece non cosi.

Olimpia Davvero! Non ci credo.

Lucia Devi crederci.

Olimpia - Iddio lha rivoluto con se di nuovo?

Marcello - Si.

Olimpia - Oh povero signor Isidoro!! Di nuovo morto. (piange)

Lucia - Olimpia accompagna questo signore alla porta.

Olimpia - Prego da questa parte. (esce sempre piangendo) .

Ramirez Qualcosa non mi chiaro. Se mi accorgo che mi prendete in giro.

Giuditta - Ma non lhai visto con i tuoi occhi.

Marcello Ramirez esci da questa casa!

Giuditta La tua presenza non gradita

Lucia Lasciaci al nostro lutto. E smettila altrimenti verrai denunciato per invasione di domicilio. (escono Lucia, Marcello e Giuditta)

Ramirez (rimane solo) Qualcosa non es chiaro su la muerte de Isidoro . Devo indagar. La cosa me puzza. (riflette) Eccome se me puzza !!

SECONDO ATTO

(Squilla il telefono entra Lucia di corsa. Ha una veletta nera che le copre il viso)

Lucia Pronto. Si mi dica signora Anna. Lautogr con il camion rimorchio sar qui tra un quarto dora per ritirare la scultura ? Va bene. Si ricordi la differenza dellimporto dovuto.

Giuditta (entra. Anche lei con la veletta) Lo zio Isidoro nellentrata sulla sedia a rotelle.

Lucia - Facciamo presto prima che arrivi Olimpia

Giuditta Abbiamo tempo a sufficienza non preoccuparti.

Marcello (entra) Ma cosa vi siete messa in testa?

Lucia Vorrei rispettare il lutto.

Marcello - Toglietevi quelle zanzariera in faccia. Sembrate due raccoglitrici di miele in mezzo ad uno sciame di api.

Lucia (riflettendo) Forse hai ragione questo .. look potrebbe destar sospetti.

Giuditta - Ma sono cappellini costosi comprati a Parigi

Lucia Togliamoceli Giuditta.(dispiaciuta) Peccato! Erano di alta sartoria.

Marcello - Vogliamo andare.

Lucia Per arrivare al ciliegio ci saranno solo 200 metri, ma per saranno due chilometri di dolore.

Giuditta - Si dimentica tutto con il passare del tempo. E poi c Martino Garzetti il tappezziere.

Lucia (sorpresa) Che centra Garzetti

Marcello - Il tappezziere metter le sue pezze per alleviare il tuo dolore.

Lucia Cosa vorresti insinuare?

Giuditta Una volta cercando nella tua borsa le chiavi della mia macchina ho trovato un paio di mutande da uomo con le iniziali emme e gi.

Lucia E allora?

Giuditta - Emme e gi stanno a: Martino Garretti.

Lucia Emme e gi possono stare anche a Marcello e Giuditta.

Marcello Non ho nessun paio di mutande con la sigla emme gi.

Giuditta - Confermo.

Marcello - E poi una calda notte destate di un anno fa da dentro la scultura giungevano gemiti e sospiri. Mi avvicinai e. dentro vidi..

Lucia - (risentita e imbarazzata) Basta con questa discussione barbosa. E vero. Ma stata lunica volta in cui non sono riuscita a mantenermi salda e ferma quando quando giunto anche per me il momento della tentazione.

Marcello (ironico) Lunica volta?!

Lucia - Lunica volta!

Marcello Inutile menar il can per laia. Lo zio era cornuto.

Lucia Esigo rispetto! Sfruttatore di rendite e succhia sangue che non sei altro. Tu sei il vero vampiro, non la scultura che nel parco.

Marcello - Comunque lhai scampata e ne sei uscita a testa alta, visto che nelle ultime volont di zio Isidoro sei risultata moglie impeccabile e fedele.

Lucia - (tagliando corto ) Giuditta hai preso una plaid per lo zio.

Giuditta Un plaid ?! Ma ormai lo zio non sente pi freddo.

Lucia Un po di dignit e decoro. Ha lasciato scritto di essere seppellito nella nuda terra, ma almeno avvolgiamolo con qualcosa. Mica dobbiamo piantare dei pomodori povero caro. Vado io a prendere il plaid. Ci vediamo sotto il ciliegio.

Marcello Vieni Giuditta.

Giuditta - Per lo spingi tu, perch se mi scappa la carrozzella.

Marcello - Facciamo a turno.. (escono, mentre si sente il loro battibecco che gradatamente svanisce da dietro le quinte, squilla il telefono)

Lucia Pronto. Martino sei tu. Come ? Non facciamo nessun funerale. Cio volevo dire il funerale lo faremo, ma allestero quindi invieremo la cassa in Messico. Sai voleva ritornare nel suo paese natio. Ho da fare ciao! Come dove vado? A seppellire Isidoro. No! Cio volevo dire a prepararmi per partire. Cosa? ??Martino piantala e fatti una doccia gelata! (riattacca il telefono irritata)

Marcello - ( Entra spaventato dolorante con una mano sulla testa) Zia Lucia! Oh mio Dio!

Lucia - Che successo

Marcello - C di nuovo Deferrandi!

Lucia - (sorpresa) Deferrandi?! Come mai ritornato?

Marcello - Non ne ho idea. Io mi sono nascosto e Giuditta gli andata incontro per sapere il perch. (dolorante) Ahiaiaia ..

Lucia - Che ti successo?

Marcello - Ho battuto la testa contro la porta di quel maledetto vampiro.

Giuditta (entra trafelata) Ci mancava anche questa.

Lucia Cosa ce?

Giuditta Deferrandi nel corridoio.

Lucia (sulle spine) Come mai si ripresentato?

Giuditta Marcellino hai fatto un grosso errore.

Marcello (sorpreso) Io?!

Giuditta - Si tu! Non hai firmato come Isidoro ma come Marcello

Lucia - Come Marcello?! (aggredendolo) Deficiente!.

Marcello (disperato) Davvero?! Come potevo non evitare errori visto che ero agitato e preoccupato che scoprisse la nostra truffa.

Lucia Calma e sangue freddo. La rimedieremo subito. (con vivissima preoccupazione lancia un grido) Ah! Isidoro dove lavete lasciato?

Marcello - Non avevamo il tempo di portarlo nel parco e allora labbiamo parcheggiato dentro la scultura del vampiro. E li mi sono beccato questa tremenda botta sulla testa.

Giuditta - Oh Marcellino, amore come mi rincresce.

Lucia - Marcello vai subito a travestirti .

Marcello - Faccio in un lampo. Ahi (esce dolorante con una mano sulla testa)

Lucia - Povero marito mio! Dentro il vampiro.

Giuditta - Non avevamo altra soluzione

Lucia - Avete fatto bene. Isidoro approverebbe. E poi Deferrandi ci star per poco, il tempo di una firma.

Anna (entra allimprovviso) Yaaaa!!! ( Lucia e Giuditta fanno un sussulto di spavento) Scusate care, io afere voi spaventato?

Lucia ( tragica e allo stesso tempo ridicola ) Ormai nulla pi ci spaventa!! Siamo ben vaccinate.

Anna - Io entrata senza bussare o suonare perch porta era aperta.

Lucia Non importa.

Anna - Fuori di villa c mio operaio con camion e gru. Tra 5 minuto portare via vampiro

Lucia Bene almeno una cosa andata in porto. ( ripensa che dentro c Isidoro tira un urlo) Noooo!!!

Giuditta (preoccupata) Non si pu.. Non si pu

Anna - (adirata) Come, non si pu.

Lucia Ora non il momento aspettate almeno un oretta.

Anna Nein. Nein nein! Io portare via vampiro come da accordi!

Lucia Avr il suo vampiro, ma tra un ora.

Anna Per quale motivo ora cambia idea

Giuditta - (fa la solita gaffe) Perch dentro c mio zio.

Anna Allora io vado dentro vampiro e chiedo a suo zio di togliersi dai Kughel ball (tedesco maccheronico)

Lucia (fermandola) Mia nipote si confusa. Dentro non c suo zio ma ilil ricordo di

Anna - Di?

Lucia - Del

Anna - Del ..didedi ?! Ma cosa cavolo dire?

Lucia Dentro c una parte dei suoi ricordi e voglio aspettare ancora un pochino la prego.

Anna Ma io fatto venire con urgenza operaio e camion. Io pagato anche di pi per portare subito via scultura.

Lucia Se questo il problema le prometto che pagher io la sosta della gru e il compenso all operaio.

Anna Allora io accettare, cosi nel frattempo resto dentro camion con . operaio.

Lucia Buona idea.

Anna (ironica) Cosi mi mostra come funziona la sua gru . (chiaro riferimento allorgano genitale) A dopo (mentre esce entra Deferrandi. Tra i due c un ridicolo incrocio di sguardi)

Deferrandi (imbarazzato ) Quella signora ha un abbigliamento tuttaltro che dignitoso.

Lucia - E colei che ha acquistato il vampiro

Deferrandi Me lo ha gi detto prima. Dov suo marito? Ho piuttosto fretta.

Lucia - Sar qui tra pochissimo. Giuditta avvisa tuo zio di spicciarsi. (Giuditta esce)

Deferrandi - (polemico) Ma che sbaglio madornale. Come ha potuto scambiare la sua firma con quella del signor Marcello. Se non ricordo male il marito di sua nipote?

Lucia - (fingendo di cader dalle nuvole ) Ricorda bene. Lo perdoni ma la bronchite gli ha provocato questa piccola disattenzione.

Deferrandi - (innervosito) Questa piccola disattenzione mi ha provocher notevoli ritardi sui prossimi appuntamenti della giornata.

Olimpia ( entra con il reverendo ) Venga reverendo.

Reverendo Oh signora Lucia sono ancora addolorato perch lei di nuovo in lutto.

Deferrandi - Di nuovo in lutto?

Olimpia (piangendo) Si il signore di nuovo morto.

Lucia - Ma no..

Olimpia - Ma si

Reverendo Ma si, me lo ha detto Olimpia! Il cielo lha ripreso .

Lucia Olimpia ti avevo detto di andare a comperare il finocchietto, perch sei ritornata dal reverendo.

Olimpia - Ma come non potevo pensare al finocchietto quando il signore ci ha lasciati di nuovo.

Lucia - Non ci ha mai lasciato. Il signore sta bene, anzi sta benissimo.

Olimpia - Sta bene?

Lucia - E in piena forma.

Olimpia - Davvero.

Reverendo - Ma questo un altro miracolo.

Olimpia - Oh che bello di nuovo tra di noi..

Reverendo La misericordia del signore e troppo, troppo forte ! (si corregge) Volevo dire troppo grande.

Lucia Abbiamo da fare scusateci.

Reverendo- Si ricordi che i ragazzi con le ceramica fanno magnifiche statue di san Paolo da sostituire con quellenorme vampiro. Indice di satana .

Lucia - Lho avete gi detto. Manterremo la promessa.

Olimpia - Abbiamo anche san Giuseppe.

Reverendo - E che dire di san Gerolamo Gerolamo

Lucia - Compreremo tutto il suo santo e vasto assortimento di statue.

Reverendo - Grazie.

Olimpia - Che bello il signore e di nuovo vivo.

Reverendo - Evviva!!! Evviva! (esce con Olimpia)

Lucia (nel panico) Scusatela ma continua ad avvisare il reverendo che mio marito in paradiso. E matta. diventata completamente matta.

Deferrandi La licenzi!

Lucia - Senza lombra di dubbio. Ne ha gi combinate abbastanza! (entra Giuditta )

Deferrandi (impaziente ) Si pu sapere dov suo zio.

Giuditta - E su con la bistecca.

Deferrandi (stizzito) Invece di perdere tempo a mangiare una bistecca perch non viene a firmare.

Lucia Mi permetta ( prende Giuditta da parte e le parla sottovoce) Che successo a Marcello?

Giuditta - E sdraiato sul letto con una bistecca in testa, aspettando che gli si sgonfi il bernoccolo .

Lucia - (in ansia) Ne avr per molto?

Giuditta - Dieci minuti circa.

Lucia - Vai ad assisterlo cosi io prendo tempo con Deferrandi.

Giuditta - Si vado. (esce).

Lucia Perdoni questo inconveniente. Pu succedere.

Deferrandi - Senta io ritorno domani sono stufo di aspettare!

Lucia - Un attimo di pazienza. Mio marito sar subito da lei.

Deferrandi - Non posso perdere neppure il secondo. Ho altri appuntamenti. Io non ho mai ritardato nella mia vita, anzi arrivo sempre cinque minuti prima.

Lucia (innervosita) Signor Deferrandi , visto che lei invincibile nella precisione , come mai non ha verificato anche lautenticit della firma sulla rendita?

Deferrandi (preso in castagna) Beh .io

Lucia - Se i suoi superiori venissero a conoscenza del suo grave errore, lei rischierebbe di non arrivare primo nel concorso La condotta doro

Deferrandi (diventa improvvisamente mansueto e timoroso) Ma io non volevo assolutamente fare fretta, per sa gli appuntamenti .

Lucia Si rilassi per un momento nella vita. Anzi si accomodi nel salottino cosi le faccio servire unaltra tazza di decaffinato? .

Deferrandi - Daccordo. Posso rubarle anche una telefonata?

Lucia - Ma certo! (entra Olimpia agitata ) Olimpia porta unaltra tazza signor Deferrandi.

Olimpia - Sar fatto.

Deferrandi - Grazie. (Deferrandi esce)

Olimpia Signora signora!

Lucia - Che c

Olimpia - Stavo accompagnando il reverendo al cancello quando ho sentito nellaria il profumo della colonia alla menta che adoperava il signor Isidoro. Ho seguito lodore che mi ha portato dentro la scultura del vampiro. E cera il signor Isidoro addormentato sulla sedia a rotelle.

Lucia - (fingendo di esser sorpresa) Davvero?! Oh mio dio!

Olimpia - Ma come mai li dentro?

Lucia Come faccio a saperlo?! Magari stava schiacciando un pisolino.

Olimpia Un pisolino nel vampiro?!

Lucia (impreparata) Che ne so! Ci sar andato da solo.

Olimpia - Comunque lho portato via subito.

Lucia (allarmata) Lhai spostato?!

Olimpia Certo. Mica lho potevo lasciare li al freddo dentro il vampiro.

Lucia (allarmata) E adesso dov?

Olimpia - Mi sono fatta aiutare dal reverendo a portarlo in casa.

Lucia (ancora panico) Lavete portato in casa?! E dove?.

Olimpia - Lho lasciato a parlare con il reverendo?

Lucia - (sconvolta) A parlare?!

Olimpia - Se lei desidera lo metto nel salottino dove c il signore della banca.

Lucia (allarmata) No! Li no!

Olimpia - E perch?

Lucia Perch no! (entra reverendo)

Reverendo Cara signora Lucia ha provato a svegliarlo.

Lucia Chi?!

Reverendo Ma come, chi? Suo marito.

Lucia (terrorizzata) Mio marito!!

Reverendo - (in estasi) Volevo sapere se ha visto gli angeli che lo riportavano sulla terra.
Lucia Ma quali angeli?
Reverendo Certo stato miracolato due volte.
Olimpia - Il reverendo era ansioso di sapere se ha visto la mano del signore o qualche luce che lo aiutava.
Lucia (confusa) La .. luce?!
Reverendo Si! Ma purtroppo il signor Isidoro non ha risposto.

Olimpia - Non ha risposto!

Reverendo - Gli ho parlato allorecchio.

Lucia - (nel panico) Cosa gli ha detto?

Reverendo - Ho chiesto come il paradiso.

Olimpia - Ma lui non ha risposto perch sta dormendo di brutto.

Reverendo - Sicuro che sta bene?
Lucia Sta benissimo. E in piena forma. E solo troppo stanco, molto stanco.

Reverendo Stanco?!

Lucia Certo. Non fa altro che andare avanti e indietro, torna e ritorna. E stanco da (ironica) .. morire!

Reverendo - Avanti e indietro da dove?

Lucia (ironica) Dal paradiso.

Reverendo (estasiato) E vero. Chiss come sar estenuante?

Olimpia Sar sfinito poverino.

Reverendo - Appena sar sveglio voglio portare qui ragazzi della nostra parrocchia.

Lucia Cosa?! I ragazzi della parrocchia?! Perch?
Reverendo Ma come perch. Lui la testimonianza viva della presenza di Dio. Ma si rende conto stato miracolato due volte. Due volte!
Olimpia Due volte non una!
Reverendo E un santo!
Olimpia Oh che bello suo marito un santo! Sant Isidoro!
Reverendo Quando suo marito non sar pi tra noi, e spero quel giorno sia lontanissimo.

Lucia (ironica) Lo spero tantotanto anchio!

Reverendo - Lo potremmo mettere fra Santantonio e San Giuseppe.
Olimpia - Gi allentrata di casa sua . Oh che bello!
Reverendo Giusto! Al posto di quellorribile e satanico vampiro.

Olimpia - (in estasi) Questa casa diventer un santuario ed io potr dire di essere stata la sua fedele cameriera.

Reverendo - Vado subito a raccontare questa meravigliosa esperienza alla chiesa.. Domani ci sar sicuramente un pellegrinaggio.

Lucia (allarmata) Ma quale pellegrinaggio?! (entra Deferrandi )

Reverendo - Oh sia lodato SantIsidoro! ( senza rispondere a Lucia il reverendo e Olimpia escono )

Deferrandi Santisidoro?! Oggi Santisidoro?

Lucia - (impacciata)No. Cio non so forse si! (esausta) Anzi direi proprio di si!

Deferrandi - Volevo dirle che il mio appuntamento stato fortunatamente spostato, quindi possiamo fare le nostre cose con tranquillit e calma.

(rientra Marcello vestito da Isidoro seguito da Giuditta)

Deferrandi Signor Isidoro di nuovo buongiorno e buon onomastico?!

Marcello Onomastico?!

Lucia - (gettando unocchiata dintesa) Certo caro oggi SantIsidoro.

Marcello - (sorpreso) Grazie. Contenti voi per me fa lo stesso!

Deferrandi - Bisogna rimediare a quel piccolo errore.

Marcello - Perdoni il mio errore ma sa la bronchite

Deferrandi La capisco! Succede quando si indisposti. ( Entra anche Ramirez)

Ramirez Banda de puta. Io intendo comprendere. Ho sentito dalla tonta della cameriera che Isidoro estas vivo! El monaco con lei diceva che domani estas il pellegrinaggio a Isidoro come Madonna de Fatima. Io avere ragione se prima non fidarmi de voi, infatti io sentivo strana puzza de imbroglio. Onde sta?

Giuditta - La puzza?!

Ramirez Non la puzza, ma la verit.

Lucia - Oh signor Ramirez come si permette di entrare cosi allimprovviso abbiamo gente.

Ramirez - Oh me scusi. Me presento, io soi Ramirez.

Deferrandi Io sono Deferrandi ma chi lei?

Ramirez - Io soi amico, anzi nemico de Isidoro, el morto!

Marcello ( costretto a svelare limbroglio fatto a Deferrandi a Ramirez) Ma quale morto! Io sono vivo e integro.

Deferrandi E mai possibile che tutti vogliono la sua morte signor Isidoro?

Marcello - Ma cosa vuole che ne sappia. Sar un complotto.

Ramirez - Lui Isidoro?

Marcello Certo che sono Isidoro chi vuoi che sia?

Deferrandi Questa la sua rendita. . Firmate qui in basso e non sbagliate.

Marcello - Stia tranquillo (firma) Ecco fatto!

Ramirez (che ha capito limbroglio ) Ho capito ora!

Deferrandi - Capito cosa?

Ramirez Capito che Isidoro vivo.

Marcello - Certo che sono vivo!

Ramirez (a Marcello) Tu sei vivo e quindi prendi la rendita, se tu fossi muerto niente rendita.

Deferrandi - Mi sembra ovvio.

Marcello - Esatto.

Giuditta (scioccamente) Io non ho capito.

Lucia (a Giuditta con furore) Giuditta taci!!!

Giuditta (intimorita) Si zia.

Ramirez - Scusame Isidoro, io non te avevo riconosciuto. E tanto tempo che non te vedo. Tu es migliorato, tu es ringiovanito e rinvivito.?

Deferrandi Ecco fatto tenga la sua copia Adesso signor Isidoro potr disporre del suo denaro

Marcello ( prende la rendita). Grazie signor Deferrandi.

Deferrandi - Mi auguro che lei signora Lucia investir in alcuni titoli nostra banca.

Lucia Ma certo. (nel frattempo Ramirez senza farsene accorgere da Deferrandi strappa di mano la rendita a Marcello. Lucia vede il tutto) .brutto ladro!

Deferrandi (stupito) Come. Cosa?

Lucia Volevo dire che

Deferrandi - Ladro a me?!

Lucia - Ma no al al gatto. passato il gatto con una fetta di .. di .. di bistecca in bocca.

Olimpia - (entrando) Signora.

Deferrandi (apprensivo ad Olimpia) E appena passato il gatto, non se lo faccia sfuggire..

Olimpia - Ma io non lho visto signor Deferrandi . (ricordandosi del patto di non rivolgere la parola a Deferrandi ) Oh che stupida! non dovevo parlarle.

Deferrandi - Perch?

Olimpia - ( con rincrescimento) Perch Perdo i miei soldi.

Deferrandi - Se lei non deve parlare con me per paura di perdere i soldi si sbaglia. Io ho sempre fatto fare ottimi investimenti.

Olimpia - (non capisce) Ha investito un gatto con lauto?

Deferrandi - Ma no! Intendevo un investimento in banca.

Lucia - Olimpia piantala! cercalo subito. (esce Olimpia)

Marcello (approfitta per uscire a cercare Ramirez) Vengo anchio. Arrivederci signor Deferrandi .

Deferrandi - Arrivederci allanno prossimo. (esce Marcello)

Anna (entra) Scusate signora Lucia, io essere molto ansiosa

Lucia - Pu prendersi pure la scultura del vampiro.

Deferrandi Finalmente liberate quel parco da un simbolo di malvagit.

Anna - Malvagit non esiste, esiste gioia e piacere.

Deferrandi No! Esiste la pudicizia , la correttezza e la moralit. Io ne portavoce nella vita e anche nel lavoro.

Anna Che lavoro fare lei?

Deferrandi - Sono un funzionario bancario rispettabilissimo.

Anna Lei lavorare in banca?

Deferrandi - Certo! E anche questanno sar orgoglioso di ricevere il premio: La condotta doro

Anna - (ride) Ahahha.. tu lavorare in banca!!!! Ahahha.. ahhha

Deferrandi - Cara signora con questa sua sghignazzata ha dimostrato di essere vergognosamente ridicola!!!

Anna Tu critichi malvagit di vampiro, quando voi di banche essere i veri vampiri. Succhiate sangue da poveri risparmiatori.

Deferrandi - Menzogne!! Noi aiutiamo i risparmiatori.

Anna - Voi portate su lastrico poveri risparmiatori.

Deferrandi - Primo:. non abbiamo mai portato nessuno sul lastrico. Secondo: il suo abbigliamento non pu altro che appartenere ad una rappresentante della volutt incontrollata. Terzo: lei caduta nella rete delle tre peccaminose. Elle!

Anna - Tre elle?!

Deferrandi - Si ! Elle elle elle!

Anna Ah ma io conosco bene. Elle elle elle essere un ottima marca di preservativi. Io uso spesso perch hanno ottimo lubrificante.

Deferrandi (scandalizzato) Come si permette di usare un linguaggio cosi spudoratamente indecente!

Anna - Su non arrabbiare. Facciamo pace (gli da un pizzicotto sul viso)

Deferrandi - Si allontani sono uomo sposato

Anna - Sposato?! Bene allora io faccio vedere mio catalogo cosi tu fai regala a tua moglie.

Lucia (allarmata per il contenuto del catalogo) No! Il signore non interessato.

Anna Solo una piccola occhiata veloce veloce . (mostrandogli il catalogo) Vedi questa guepiere di cuoio, calze a rete per uomo e donna. (Deferrandi alla vista degli articoli comincia a sbiancare) Questa essere offerta del mese: vagina finta, scontata a 50%.

Deferrandi (visibilmente scandalizzato sospira tirando un gemito di chiaro turbamento) Ohhh!

Anna (pensa che sospiri dl piacere) Brutto maiale tu godere vero?

Lucia Signora Anna la pianti!

Anna Non ho ancora finito. Queste essere palline di gomma. Vanno messe dentro qui, come vedi in foto.

Deferrandi Ohhh.. (scandalizzato allinverosimile sospira, tirando un altro gemito di palese turbamento simile ad un ululato di piacere)

Lucia - (cercando di spostare il catalogo da sotto gli occhi di Deferrandi) Il signor Deferrandi non ha nessuna intenzione di i suoi tipi di accessori.

Anna Ma cosa dici tu? Guarda sta godendo di piacere come lupo della selva nera. (Deferrandi continua ad ansimare per la disperazione) Questa invece Minerva. (rimette il catalogo sotto gli occhi di Deferrandi) Guarda che stupenda bambola gonfiabile trans . Vedi c anche suo attributo.

Deferrandi - (inorridito) Mi mi .. sento male (sviene)

Giuditta La smetta!

Lucia (aggredendola) Sparisca lei e il vampiro!

Anna Molto noiosi voi.

Lucia - E svenuto?

Anna - Forse cuore non ha retto. Preso infarto? E classica malattia di uomini .

Lucia (comicamente) Ah si! Non lo sapevo.

Giuditta (ad Anna) Mi aiuti ad accompagnarlo nel salottino cosi lo sdraiamo un attimo sul divano. (Anna e Giuditta lo portano nel salotto)

Deferrandi (rintontito mentre sta uscendo) Oh mi sento male.

Lucia - Maledetto Ramirez si preso lassegno.

Marcello - Ora come la rimediamo. (squilla il telefono)

Lucia - Pronto si ah.. Macigno, glielo passo.

Marcello - Pronto macigno a davvero?! Far il possibile, glielo prometto!

Lucia - (apprensiva) Che ti ha detto?

Marcello - Era nervoso come un cane rabbioso. Mi ha dato lultimatum per domattina. (Riflettendo) Zia non resta che lultima chance.

Lucia Quale?

Marcello Lo vedrai. (esce)

Lucia - (guardando al cielo disperata) Isidoro aiutaci ti prego.

Giuditta - (rientrando) Oh che guaio. Ramirez ha rubato lassegno, e lo zio sempre nel corridoio. Lo lascio li.

Lucia - Bisogna rimetterlo dove era prima

Giuditta - Dentro il vampiro?

Lucia - Ma non nel vampiro, toglilo dal salottino e portalo in camera in attesa che passi questa burrascosa serie di imprevisti.

Ramirez - (entra) Eccole le sgualdrignoles!

Lucia - La pagherai Ramirez (entra Marcello)

Ramirez - Mie care, adesso io ho la lama del manico da parte del coltello. Siete in trappola.

Marcello ( punta la pistola a Ramirez) Sei tu in trappola! Attento che carica e non avr scrupoli a farti fuori. Tira fuori la rendita.

Ramirez - (timoroso) Oh tu es mucho matto!

Marcello - Io soi mucho pericoloso e imbestialitos Ramirez!

Ramirez - Io non dir mai dove la ho nascondita.

Marcello - Se parli sei morto. Zitto!

Ramirez - (spaventato) Si. Io zitto!

Marcello - Togliti la giacca subito, muovitifrugate dentro e cercate lassegno

Lucia - Facciamo presto.

Giuditta Non c.

Marcello - Togliti la camicia subito

Ramirez La camiseta? Me vergogno.

Marcella (minacciandolo) Muoviti o ti faccio un buco nella pancia..

Ramirez Io non mi arendo e non parlo

Lucia - Controlla anche nei pantaloni e nelle scarpe

Marcello Togliti i pantaloni e le scarpe.

Ramirez - Ma io non ho lassegno qui e non ve lo diro mai.

Lucia Ramirez, Marcello non scherza!

Marcello Non discutere (Ramirez si toglie i pantaloni e ha sotto un paio di mutande colorate e di cattivo gusto)

Giuditta Le tue mutande sono di un gusto mostruoso.

Ramirez Esta pura sartoria de prima qualit de Mexico.

Marcello Volete darvi una mossa, non siamo alla sfilata di pret a porter. (Ramirez rimane in mutande. )

Olimpia - Signora il signor Isidoro non pu stare nellentrata a dormire sulla carrozzella oh scusate(Marcello tiene la pistola puntata alla schiena di Ramirez senza farsene accorgere daOolimpia)

Giuditta - Olimpia riportalo dove era prima.

Olimpia - (coprendosi meta degli occhi) Ma veramente.

Giuditta - Olimpia smettila altrimenti ti licenzio. Esci subito

Olimpia - Oh che vergogna ..va bene (esce)

Lucia - Lho perquisisco io questo maiale. (mentre lo perquisisce entra Deferrandi vede che Lucia inginocchiata in una posizione molto ambigua e sta toccando Ramirez)

Deferrandi - Oh mio dio. Il demone della lussuria mi ha contagiato . mi sento male. (Deferrandi sviene di nuovo sul divano . Ramirez ne approfitta e scappa fuori in mutande)

Giuditta - Si svegli!

Marcello - Vado a cercare quel farabutto. (mentre Marcello esce, Lucia da un piccolo schiaffo sulla guancia di Deferrandi. Questultimo rinviene)

Lucia - Si riprenda Deferrandi.

Deferrandi - (si riprende) Si allontani.

Lucia - Per quale motivo?

Deferrandi Prima lei era con un signore quasi svestito.

Lucia (fingendo) Ma no, si sbaglia.

Deferrandi - Attenta, lei preda delle tre peccaminose elle.

Lucia - Ma quali elle?! Probabilmente ha avuto unallucinazione.

Deferrandi - Davvero!

Lucia - Le dico di si.

Deferrandi - E pronta a giurarlo.

Lucia - Si! (tragicamente comica) Anche anche sulla vita di mio marito!

Deferrandi Allora le credo! Oh povero me! Sono assalito dalle tre elle..

Giuditta - Succede.. (entra in scena Ramirez che corre in mutande inseguito da Marcello)

Marcello Farabutto!

Deferrandi - Di nuovo la visione. Sar di nuovo preda del peccato?

Lucia - (coglie la palla al balzo) E soltanto unallucinazione. Ogni tanto anchio vengo contaminata dalle tre elle che mi provocano strane apparizioni .

Deferrandi - Questo mi consola. (entra di nuovo in scena Ramirez in mutande inseguito da Marcello).

Lucia - Ecco ne sto avendo una. Vedo anchio un uomo senza pantaloni..

Deferrandi - Forse meglio che vada subito a casa a recitare il mea culpa e a prendere dei tranquillanti !

Giuditta - E ottimo il finocchietto.

Deferrandi - Il finocchietto!?

Lucia - Lasci perdere. Grazie di tutto. Ci vediamo lanno prossimo.

Deferrandi - Arrivederci. (esce, mentre dallaltra quinta rientrano Ramirez e Marcello)

Marcello (puntando la pistola) Ramirez non sto scherzando. Sono deciso a premere il grilletto.

Ramirez Santa amnistia! Me arrendo.

Marcello - Dove si trova la rendita.

Ramirez - Va bene te lo dico ma aspetta che me riprendo. Tengo lintestino sotto la suola.

Marcello Sputa il rospo!

Ramirez - Il dinero dentro la scultura del vampirigno

Marcello - Allinterno del vampiro?!

Ramirez - Si. In un buchetto.

Marcello - Finalmente hai vuotato il sacco. Lo sapevo che ci volevano le maniere forti.!

Olimpia (entra disperata) Signora Giuditta aiuto!

Lucia - Che c?

Olimpia - (si copre gli occhi per evitare la vista di Ramirez in mutande) Lei mi ha detto di metter il signor Isidoro dove era prima e io lho messo dentro il vampiro.

Giuditta - Stupidaintendevo in camera.

Olimpia - Invece ho capito di riportarlo con la sedia a rotelle dentro il vampiro

Giuditta - Portiamolo immediatamente in camera. Povero zio Isidoro!

Olimpia - (piangendo) Non pi possibile.

Giuditta Ma quali stupidaggini dici.

Olimpia - Il fatto che la scultura del vampiro e partita ora su un camion con ancora il signor Isidoro dentro.

Lucia ( incredula) Cosa?? Partita sul camion. Oh mio Dio.

Marcello - (allarmato) No! Ma al suo interno c anche la rendita!

Ramirez Es vero! Assegno partito con scultura. (ride) Ahahahah (entra Anna)

Anna - Eccomi. Signora io ringrazio lei . Finalmente mio vampiro partito per Transilvania andr subito mio nuovo locale

Olimpia - (apprensiva) Bisogna subito andare in Transilvania.

Lucia - Sbrighiamoci.

Giuditta - Non perdiamo tempo. (escon tutti escluso Ramirez ed Anna)

Anna (stupefatta) Splendido! Tutti vogliono venire in mio locale in Transilvania. Ho gia nuovi clienti, magnifico! Adesso per devo andare perch devo dare altra meta dei soldi a signora Lucia.

Ramirez Soldi?!

Anna - Soldi di scultura.

Ramirez Li dia a me.

Anna - Non posso! Io dare solo a Signora Lucia o a suo marito signor Isidoro che purtroppo non ho conosciuto.

Ramirez (prende la palla al balzo) Ma sono io il marito della signora.

Anna Davvero?!

Ramirez In persona e in mutande.

Anna Io abituata a peggio. Molto piacere di conoscerla signor Isidoro. Ecco denaro.

Ramirez (prende il denaro) Muchas grazias.

Anna - Mi raccomando dica sua moglie che io dato a lei differenza soldi.

Ramirez (ironico) Estas pure tranquilla. Dorma su trentotto cuscini. Io avviso Lucia.

Anna Grazie di nuovo di avermi venduto scultura. Sento che vampiro porter tanta fortuna a mio locale.

Ramirez - (ridendo) A lei porter fortuna, ma non a Marcello, ne a Giuditta, ne a Lucia.

Anna Come no signor Isidoro! Avete avuto fortuna di guadagnare quarantamila euro di vendita di scultura.

Ramirez (ride) Aahahah

Anna - Perch ride signor Isidoro?

Ramirez Perch penso alla bomba che scoppier in Transilvania quando troveranno sorpresa dentro il vampiro. Ahahaha

Anna Dentro c sorpresa?

Ramirez Dentro estas grande, enorme sorpresa. Meravigliosa!

Anna Grazie. Io adoro sorprese. Grazie, grazie e viva vampiro. Ahhaha (ride) Arrivederci

Ramirez Qualcosa ho guadagnato e non resto a bocca asciutta! (ride) Aahhah ! Como me divierto! Isidoro muerto, Marcello se spaccia por Isidoro e la vacareccia tedesca me ha dato soldi pensando che io soi Isidoro. (ride a crepapelle) Esta pieno de Isidori da tutte le parti!!!

Reverendo - (entra il reverendo) Scusi sto cercando il signor Isidoro, sa dove si trova?.

Ramirez (ride di nuovo a crepapelle) Ma quale Isidoro?

Reverendo - Il padrone di casa.

Ramirez - Lo provi a chiamar magari risponde..(ride) Buenas noches!!! (ride) Aah aha. (esce)

Reverendo Grazie. (chiamandolo ad alta voce) Signor Isidoro. Signor Isidoro stanno arrivando i bambini della parrocchia. Signor Isidoro. (esce di scena continuando a chiamarlo) Signor Isidoro.

FINE COMMEDIA

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