Premiata ditta Felice Trapasso

a-(Al telefono)

Teatro Comico Italiano

PREMIATA DITTA FELICE TRAPASSO

COMMEDIA IN DUE ATTI

Autore:
Camillo Vittici

Iscrizione S.I.A.E. N.118123

(In caso di traduzione dialettale si prega di specificare alla SIAE il titolo originale dell'opera)

PERSONAGGI

Felice Trapasso

Il titolare della Ditta

Brigida Mortale

La moglie di Felice

Modesto

Un cliente

Giuditta

Moglie di Modesto

Ultimo

Un cliente

Speranza

Moglie di Ultimo

Teodoro

Un cliente

Mafalda

Moglie di Teodoro

Pasquale

Un defunto

Nando

Un ubriacone

La scena

Lufficio di unimpresa di Pompe Funebri

La storia

Dissacrante?Ma no, solo un testo provocatorio, una satira dei personaggi o dei fatti che possono accadere in un ufficio di Pompe Funebri. Chi vuole risparmiare sulla bara, chi vuole seppellire il cane e altri bramosi di disfarsi il pi in fretta possibile della suocera. Non manca uno strano sogno da parte del titolare della Ditta in cui un ex cliente viene a lamentarsi dei servizi ricevuti. Un ubriacone da strada sistemer i problemi che nel frattempo sono sopravvenuti.

PRIMO ATTO

(Ufficio di Pompe Funebri. Alcune immagini di bare appese alle pareti o elementi tipici dellufficio)

FELICE: (Al telefono). Buongiorno, sono il Commendator Felice Trapasso della Premiata Ditta Felice Trapasso; mi dica. Ah, se mi spiace Sono desolato. E quando successo? Stamattina? Ho capito, si spento. proprio sicura? Quindi morto morto. Capisco, si spento piano piano. Non da pi segni di vita Beh, pu succedere a tutti una cosa del genere. inevitabile a volte. Come dice? Che ancora caldo? Ma certo, difficile che si raffreddi di colpo, ci vuole il suo tempo. Comunque provi a toccarlo con le mani Adesso freddo? Ma non si disperi. Come, vuole ricorrere al gas? Ma no, non il caso; stia tranquilla. Comunque si rassegni perch a questo punto non c pi possibilit di farlo rivivere. Ha provato a scuoterlo? Come caduto sul pavimento! Senta, fra pochi minuti arrivo io e sistemiamo tutto. (Entra Brigida)

BRIGIDA: Ciao Felice; novit?

FELICE: Nessuna Brigida, ho aperto lufficio solo da dieci minuti. Comunque arriveranno presto; i nostri clienti volano in cielo anche di notte. Ti lascio il mio posto; mi devo assentare per qualche minuto

BRIGIDA: Nessuna telefonata?

FELICE: Mi ha telefonato da casa tua madre. Mi ha detto che il fuoco si spento, insomma, morto e adesso lambiente diventato freddo; ha provato a scuoterlo e tutto il carbone caduto sul pavimento; voleva accendere la stufetta a gas ma glielho sconsigliato e non sa come accendere i caloriferi

BRIGIDA: Beh, ha la sua et. Va pure, sto io di guardia. (Felice esce. Entra Mafalda disperata vestita di nero con Teodoro)

TEODORO: (Magari R moscia). Ma sta calma Mafalda; lo so, sei sconvolta, ma queste sono cose che si devono fare in certe situazioni

MAFALDA: No, non poteva morire, non poteva lasciarmi sola. Ero troppo abituata a lui, non facevo passo se non cera anche lui con me

TEODORO: Tranquilla Mafalda, tranquilla che faccio tutto io

BRIGIDA: Posso esservi utile signori? Molto piacere; scusi, molto dispiaciuta. Sono Brigida Mortale, la moglie del titolare che ha dovuto assentarsi un attimo. Ha approfittato di un tempo morto. Comprendo il momento delicato e triste, ma state sicuri che da noi avrete tutta lassistenza possibile. Normalmente pensa la nostra ditta a tutte le incombenze; voi dovete limitarvi a piangere; tutto qui. Per prima cosa dovremo venire a venire a comporre la salma

TEODORO: Poverino, no, lasciamolo cos come se n andato

BRIGIDA: Con quello che ha addosso?

TEODORO: Ha solo un cappotto invernale, puro cachemire, ma meglio che eseguiate le volont della signora

BRIGIDA: Posso sapere con chi ho a che fare?

MAFALDA: Baronessa Mafalda dei Cipressi Piangenti

TEODORO: Come vede anche il casato in tema con la disgrazia di oggi

BRIGIDA: Vogliamo incominciare dalla cassa?

MAFALDA: Nooo, la cassa noooo

BRIGIDA: Mi scusi in che senso la cassa no

TEODORO: Ma siamo venuti per quello mia cara, non vorrai seppellirlo senza la bara

MAFALDA: Si, la bara s; certamente, non se ne pu fare a meno. Scegli tu Teodoro. Solo a pensarci mi viene da svenire. Oddio, sento che le forze mi abbandonano; svengo, svengo davvero! (Si accascia su una poltrona. Brigida prende il metro e la misura)

TEODORO: Ma che fa? Posso sapere perch la sta misurando?

BRIGIDA: E per guadagnare tempo caro signor

TEODORO: Marchese Teodoro dei Gelsomini Appassiti, molto lieto. Comunque potrei sapere perch la sta misurando?

BRIGIDA: Se per sfortunato caso dovesse mancare qui avremmo gi pronte le misure della bara. La nostra ditta famosa per il detto Nessun morto mai uscito insoddisfatto da qui. (Mafalda si riprende)

TEODORO: Cara, carissima; noto con piacere ed esultanza che ti stai riprendendo

MAFALDA: Che successe? Dove siamo?

BRIGIDA: Siamo nellUfficio dellImpresa Pompe Funebri Felice Trapasso ed venuta per organizzare la tumulazione del suo caro estinto

TEODORO: Hai avuto uno svenimento mia cara. Pi che lEterno Riposo il tuo stato un Momentaneo Riposo. Ora vedo che il pallore ha lasciato il posto ad un delicato rosa cipria

BRIGIDA: Quindi vedo con piacere che la signora non necessita di una delle nostre bare, comunque tenetele presenti per lavvenire. Perch una cassa tira laltra; proprio come le ciliegie. Mi spiego meglio; se un cliente si trova bene con i nostri servizi siamo sicuri che continuer ad affidarsi a noi. Una cassa oggi per altre casse domani. La prima a prezzo pieno e le successive con piccoli sconti crescenti a secondo del numero delle bare che seguiranno. Pi decessi in famiglia ci sono, pi sconti si fanno. Simpatico e conveniente! Posso sapere qual stata la causa del decesso del vostro caro

MAFALDA: Tommaso. Tommaso mi manchi, mi manchi da morire

BRIGIDA: Mi scusi, ma non gi morto?

TEODORO: E un modo di dire, su, capisca la situazione

BRIGIDA: Vogliamo procedere signori? Come la desiderate la bara?

TEODORO: Beh, desideriamo sia della stessa lunghezza del defunto

BRIGIDA: Veramente le misure sono standard per tutti. Comunque siamo conosciuti e famosi per ottemperare a tutti i desideri della clientela. Il motto della nostra premiata ditta Mai nessuno tornato indietro a lamentarsi. Comunque, se la statura dellestinto superasse i due metri saremmo costretti a lasciare che i piedi sbuchino allesterno. Era alto, medio, basso?

MAFALDA: Tommaso era abbastanza basso

BRIGIDA: Pi basso di lei?

TEODORO: Decisamente era pi basso della baronessa

BRIGIDA: Se apparteneva alla sua casta dovrei forse chiamare il caro estinto con il titolo di Sua Altezza?

MAFALDA: Ma le ho detto che era basso

BRIGIDA: Allora mi permetter di chiamarlo Sua Bassezza

TEODORO: Beh, questo mi pare alquanto indelicato. Chiamiamolo Tommaso e basta

BRIGIDA: Quindi, come lunghezza, facciamo un metro e sessanta?

TEODORO: Troppo

BRIGIDA: Un metro e quaranta? Allora potremmo usarne una degli infanti. Mi scusino nobili signore mi viene un piccolo dubbio era un un nano?

TEODORO: Ecco, lei, gentile signore, ha centrato la situazione un nano; comunque certe parole non sono pi di uso comune. Ora si chiamano diversamente alti

BRIGIDA: Capisco; in ogni famiglia c qualcuno di diverso e, in questo caso, purtroppo ci lasciano prima degli altri. Sar per un difetto genetico, sar

MAFALDA: Mi spiace interromperla, ma non siamo qui venuti a disquisire di biologia, ma per dare degna e onorata sepoltura al nostro caro, adorato Tommaso

BRIGIDA: Come gradireste fosse la bara? Di mogano? Di legno pregiato? Bordature dorate? Interno in velluto rosso?

MAFALDA: Mi permetta di dirle che Tommaso ormai sera da tempo immemorabile adattato ai mobili di casa in legno antico e desidererei che, racchiuso in quelle assi fredde e brutali, si trovasse un po come a casa sua

BRIGIDA: E quindi?

TEODORO: Legno dignitoso, abbastanza massiccio, senza sfarzo insomma con quella semplicit che ha sempre contraddistinto la sua vita terrena. (Entra Felice)

FELICE: Buongiorno signori; condoglianze profonde. Era davvero freddo e decisamente morto Comunque gli abbiamo versato sopra un po di benzina e si incendiato immediatamente.

MAFALDA: Oddio! Che orrore! Avete dato fuoco ad un morto con le benzina?

FELICE: Ma signora, stia tranquilla; che ha capito? Parlavamo del fuoco del camino di casa nostra. Stai servendo tu i signori Brigida?

BRIGIDA: Certo, stavamo parlando della bara. La baronessa desidera

FELICE: Oddio, certo che, mi scusino, la cosa fa venire un po da ridere. Bara Baronessa Comunque chiudiamo la parentesi e continua pure tu

BRIGIDA: Intanto io mostro ai signori il catalogo delle bare. (Entrano Speranza e Ultimo. Una coppia su di et)

ULTIMO: Mi scusi, qui che sistemano i morti defunti?

FELICE: Qui facciamo tutto signori e mettiamo a vostra disposizione

SPERANZA: No, voi non dovete mettere proprio niente; il morto lo mettiamo noi; ce labbiamo gi. A noi serve solo la cassa e la lapide

MAFALDA: Ecco Teodoro, la lapide; quasi ci stavamo scordando della lapide. Serve anche a noi

BRIGIDA: Vorr dire che ne faremo due, non un problema per noi. il nostro motto dopo tutto: Dallultimo respiro alla lapide al camposanto. Mi scusino, vado a prendere il catalogo delle bare da mostrare alla Baronessa e al Conte. Vi affido a mio marito. (I tre stanno alla scrivania)

FELICE: Si accomodino signori. (Due sedie laterali). Comunque mi complimento per il meraviglioso aspetto che avete e mi auguro che, anche quando sarete voi o uno di voi ad averne bisogno, non mancherete di rivolgervi alla nostra premiata ditta

SPERANZA: Perch premiata? Vi danno un premio per ogni cadavere che sistemate?

FELICE: Mi complimento per lo spirito della sua signora signor signor?

ULTIMO: Ultimo Mangiaratti per servirla

FELICE: E la signora?

SPERANZA: Speranza Roditori

FELICE: Ah, che ridere Mangiaratti e Roditori; vi siete accoppiati proprio bene. Comunque torniamo a noi

SPERANZA: Io direi di tornare al morto invece

FELICE: Posso sapere com successa la disgrazia?

ULTIMO: Ecco, stata proprio una disgrazia. Deve sapere signor becchino

FELICE: Impresario di pompe funebri, prego

SPERANZA: Io non so chi lei preghi, ma stata veramente una disgrazia

FELICE: Confessate confessate

SPERANZA: E un prete lei?

FELICE: Sicuramente no

SPERANZA: E allora perch ci dovremmo confessare?

FELICE: Ma no, intendevo chiedervi di raccontare com successo il fatto

ULTIMO: Deve sapere che io ho 80 anni

FELICE: Complimenti, li porta davvero bene. E come ha fatto ad arrivare a questa et cos arzillo?

SPERANZA: Tutto merito della mia dieta e una vita morigerata e senza vizi. Fin da quando ci siamo sposati gli ho imposto di non fumare, di non bere, di non mangiare grassi ed per questo che si mantenuto cos bene ed arrivato cos arzillo alla sua et

FELICE: Vero, verissimo; parole sante. Se tutti adottassimo questo stile di vita camperemmo davvero pi a lungo. Comunque torniamo al defunto

SPERANZA: Dal defunto ci torneremo noi dopo; per forza, non possiamo lasciarlo solo con tutta la gente che lo verr a trovare

FELICE: Il defunto vostro parente?

ULTIMO: S, mio padre

FELICE: Oh, mi spiace

SPERANZA: Beh, a dire il vero spiace anche a noi per via della sua pensione che ci verr a mancare

FELICE: Scusi, ma se lei ha 80 anni suo padre dovrebbe avere

ULTIMO: 102 anni. successo che ieri sera tornato a casa piuttosto tardi perch ogni sera va allosteria con i suoi amici e torna sempre a casa ubriaco fradicio dopo essersi rimpinzato di salami, cotechini e mortadella. Tutta la pensione se la spende con gli amici. Capiscila Egidio, gli ho sempre detto e glielho ripetuto anche ieri prima che uscisse, risparmia qualche soldo per la vecchiaia

FELICE: E lui?

ULTIMO: E lui rispondeva che li metter da parte quando avr raggiunto let di suo padre

FELICE: Che ne aveva?

ULTIMO: 104; per lui morto per indigestione di trippa e dopo essersi scolato per scommessa mezzo litro di grappa

FELICE: E ieri sera?

ULTIMO: Com arrivato in cima alla scala col suo immancabile sigaro in bocca si messo a cantare a squarciagola Bandiera rossa come fa di solito quando ciucco perso

SPERANZA: Mentre, le poche volte che sobrio perch non beve, canta Oh bianco fiore, simbol damore

ULTIMO: Non so come, ma ha inciampato sullultimo gradino e se li fatti tutti a uno a uno fino a picchiare la zucca sul pavimento

SPERANZA: Ed rimasto l secco, morto e cadaverico

ULTIMO: Non ci creder, ma non ha pi parlato. (Sono interrotti dalla voce di Mafalda)

MAFALDA: No, non ci siamo proprio. Con questi tipi di casse noi non possiamo sotterrare Tommaso. Non ce n una della sua misura, pertanto ne prende una di queste e la sega esattamente a met

BRIGIDA: Per, signora baronessa, la dovr pagare intera

MAFALDA: Un bel niente! Laltra met la user per un altro cliente

BRIGIDA: Ma non capita tutti i giorni di avere fra i nostri clienti un nano. Ce ne capiter uno ogni dieci anni

MAFALDA: Meglio, cos il legno sar pi stagionato e ci guadagnerete. Il mio Tommaso non merita un trattamento simile. Se fosse qui e sentisse queste cose come minimo la azzannerebbe

BRIGIDA: Perch, i nani mordono cos forte?

MAFALDA: Macch nano; ma non lha ancora capito? E s che mi sembrava di essere stata esplicita. Caro il mio bel signore, il mio Tommaso un magnifico esemplare di Bassotto

BRIGIDA: Un cane?

TEODORO: Certo signore, ma non un cane qualsiasi, ma con un pedigree dalto lignaggio, un cane di nobili origini

BRIGIDA: Ma allora non dovevate venire qui

MAFALDA: E dove dovevamo andare? Non unagenzia di pompe funebri questa?

BRIGIDA: Ma non per cani! A voi serve un normale falegname e niente di pi. Il motto della nostra ditta : Qui si inumano gli umani, ma non si sotterrano i cani. Comunque, per accontentare il cliente, potremmo prendere una cassetta della frutta, levigarla, lucidarla e metterci un interno damascato

BRIGIDA: Ti pare sia una buona idea Mafalda?

MAFALDA: Che schifo! Una cassetta della frutta per Tommaso Certo che la plebe non sa proprio come si trattano i cani blasonati. Comunque fate pure e Tommaso avr degna sepoltura. Passeremo domani per la lapide. Andiamo Teodoro. (Escono)

BRIGIDA: Ma guarda che gente c in giro Il marchese e la baronessa pi sono nobili e pi sono taccagni. Pretendevano di legare in due la cassa ma guarda tu

FELICE: A me sembra che, dopo il Tommaso, il cagnolino lha gi trovato

BRIGIDA: Perch?

FELICE: Perch mi sembra che il Teodoro, anche se non ha il collare, le scodinzoli attorno pi di un cane. Povero marito con quella strega di moglie Comunque, vogliamo tornare ai nostri due clienti?

BRIGIDA: Dove eravamo rimasti?

ULTIMO: Io qui e la Speranza qui in parte; non ci siamo mossi da qui

BRIGIDA: Allora siamo rimasti nella ah, gi, siamo rimasti nella bara

ULTIMO: Nella bara ci sarete rimasti voi; noi, per adesso, non abbiamo intenzione di starci. Non vero Speranza?

SPERANZA: Noi moriremo assieme o, almeno, uno subito dopo laltro; non potremmo vivere uno senza laltro, tant vero che se il Ultimo morisse prima di me, come sarebbe giusto

FELICE: Cosa farebbe signora?

SPERANZA: Semplice; lo seppellirei, ma potrebbe essere sicuro che subito dopo, magari dopo una decina danni o pi, lo raggiungerei perch, come lei ben sa, tutti prima o poi dobbiamo morire, forse anchio. Sa, abbiamo gi prenotato due loculi uno in parte allaltro. Li abbiamo presi al paghi uno prendi due. Peccato che li abbiamo prenotati dieci anni fa e in tutto questo tempo non sono mai stati utilizzati. Oltre la spesa neanche la soddisfazione di poter andare al camposanto a pregare sulla lapide del mio Ultimo

BRIGIDA: Vogliamo parlare della bara signori? Di mogano? Di legno pregiato? Bordature dorate?

SPERANZA: Prima di tutto vorrei chiedere se anche con quella, come con i colombari, potremmo prenderle al paghi uno prendi due cos sistemeremmo il suocero e ne terremmo da parte una per il Ultimo

FELICE: Posso farle una domanda signora?

SPERANZA: Certo che la pu fare

FELICE: Come fa ad essere cos sicura che suo marito dovrebbe dipartire prima di lei?

SPERANZA: Le faccio presente che io mi chiamo Speranza

BRIGIDA: E allora?

SPERANZA: Il proverbio dice che la Speranza lultima a morire. Ma non solo, un altro proverbio dice che la speranza non muore mai. E, se per caso se lo fosse dimenticato, lui si chiama Ultimo

BRIGIDA: E allora?

SPERANZA: Lha detto anche il vangelo Gli ultimi saranno i primi. Chiaro adesso?

FELICE: Comunque siamo spiacenti di dirvi che da noi non vale il paghi uno compre due; dovreste pagare una bara singola a prezzo pieno

ULTIMO: E cosa costerebbe la pi modesta?

SPERANZA: Macch modesta la pi scalcinata. Non ne avrebbero una di seconda mano?

BRIGIDA: Di solito non ce le restituiscono signora

SPERANZA: Magari qualcuno si svegliato allimprovviso mentre lo credevano morto

FELICE: A dire il vero non ci mai capitato

SPERANZA: Comunque, se capitasse, avvisateci

ULTIMO: Parliamo del prezzo Speranza

BRIGIDA: Uno dei tipi pi economici costa 400 euro

SPERANZA: Per carit, adesso che non abbiamo pi la pensione di tuo padre e noi due cha abbiamo la pensione minima non abbiamo tutti questi soldi!

FELICE: Ti ricordo Brigida che ne abbiamo una a 200 euro, ma un po bucata per via dei tarli che se la sono mangiata in magazzino. Questo tipo chiamata la Sempliciotta; niente rivestimento interno e niente maniglie. da portare a spalla se il legno resiste quando si solleva. Per vi avverto, con una cassa da 200 euro il funerale rischia di essere triste

SPERANZA: Macch, 200 euro sono sempre troppi, non avete altro?

BRIGIDA: No, bare a meno prezzo non ce ne sono, ma se porta qui suo suocero gli attacchiamo 4 maniglie direttamente ai fianchi e al trasporto ci pensate voi parenti

ULTIMO: Questo non sarebbe da scartare e ce la caviamo con poco

SPERANZA: Allora daccordo cos. Domani Ultimo vi porta qua il nonno sullApe Car del suo amico e voi ci attaccate le maniglie

ULTIMO: Andiamo Speranza che tardi

SPERANZA: Togliamo il disturbo. A domani allora. Pagheremo alla consegna

FELICE: Della salma?

SPERANZA: Della salma e delle maniglie, ma noi pagheremo solo le maniglie; la salma la procuriamo noi. (Escono)

FELICE: Scusa Brigida, ma non lo faranno davvero

BRIGIDA: Ma no, avranno capito che stato uno scherzo tanto per levarceli dai piedi

FELICE: E se lo fanno davvero?

BRIGIDA: Ma non pensarci nemmeno

FELICE: Dimmi invece sei stata in tipografia?

BRIGIDA: Sono passata prima di arrivare in ufficio. In tipografia mi hanno detto che i volantini li possono preparare in giornata; serve solo il testo

FELICE: Qui, se non facciamo pubblicit, rischiamo di essere battuti dalla concorrenza. Vediamo di farci venire un idea. Mettiti alla scrivania e incominciamo a scrivere. La Premiata Ditta Felice Trapasso lieta di offrire

BRIGIDA: Beh, mi sembra che lieta di offrire mi pare che non sia adatta ad una attivit di pompe funebri

FELICE: Mica possiamo scrivere che la ditta triste di offrire

BRIGIDA: Io direi E in grado di offrirvi

FELICE: Questo va gi meglio. E in grado di offrirvi un servizio di prima qualit. Punto

BRIGIDA: Punto

FELICE: Nel giorno del vostro trapasso vi organizzeremo un funerale che non dimenticherete

BRIGIDA: Alt; c qualcosa che non va Mi sembra ovvio che il funerale lo organizziamo il giorno del trapasso; non vorrai organizzarlo prima che il cliente esali lultimo respiro

FELICE: Allora Prima che esaliate lultimo respiro non vi faremo niente, ma dopo

BRIGIDA: Non suona bene

FELICE: Non mica una banda che deve suonare, solo una frase di circostanza Allora I nostri funerali, tutto compreso, saranno i migliori rispetto alla concorrenza

BRIGIDA: Io aggiungerei Provare per credere, chi assaggia ritorna. Lo scrivo perch mi sembra una frase convincente

FELICE: Prezzi modici, IVA compresa, ratealizzabili con la cessione del quinto dello stipendio, sconti per invalidi INPS. In caso di decesso simultaneo di coniugi possiamo fornire bare matrimoniali del tipo paghi uno compri due. Siamo in grado di spedire per posta prioritaria le salme in tutta Italia, isole comprese.

BRIGIDA: Mi sembra che venga bene

FELICE: Direi che quasi ci siamo

BRIGIDA: Io aggiungerei anche Provateci e non vi pentirete

FELICE: Perch no? Una battuta di profondo effetto; bravo Brigida

BRIGIDA: Grazie Felice. tutto?

FELICE: Direi di aggiungere scrivi Ogni dieci funerali la nostra premiata ditta ne regaler uno in omaggio. Lofferta valida fino al 31 dicembre

BRIGIDA: Ti faccio notare Felice che siamo sotto Natale

FELICE: A questo nessuno ci fa caso. Continua a scrivere Affrettatevi! Siamo inoltre in grado di offrire accompagnamenti musicali dalta qualit Due punti

BRIGIDA: Due punti

FELICE: Canti gregoriani, banda musicale, cori alpini e canzoni di Nino DAngelo

BRIGIDA: Ma a chi non viene voglia di morire con unofferta simile?

FELICE: Chiudiamo con A tutti i parenti del defunto verr offerto in omaggio un portachiavi con piccola bara in legno di sandalo profumato a ricordo perpetuo della cerimonia

BRIGIDA: (Ripetendo e scrivendo). A ricordo perpetuo della cerimonia. Punto. Penso che basti cos

FELICE: Chiedi al tipografo se pu mettere la foto di una bara con accanto una bellissima donna, magari in bikini. Se funziona al salone dellauto magari funziona anche con noi

BRIGIDA: Ottima idea; corro immediatamente in tipografia, tanto in ufficio ci sei gi tu. Vado e volo. (Esce. Felice si appisola sulla scrivania. Entra Pasquale preferibilmente inquadrato da un fascio di luce. Bussa alla scrivania e sveglia Felice)

FELICE: Oh, mi scusi, mi scusi tanto signore. Ho la vaga sensazione di essermi appisolato. Comunque era un sonno veloce, temporaneo, non un sonno eterno ovviamente. Quello lo lasciamo alla nostra affezionata clientela. Si vuole accomodare?

PASQUALE: No grazie, preferisco stare in piedi; non ne posso pi di stare sdraiato

FELICE: Posso sapere con chi ho lonore di parlare?

PASQUALE: Sono Pasquale Sfigati; abito, anzi, abitavo nel paese qui vicino e sono gi stato vostro cliente

FELICE: Allora avr gi avuto modo di sperimentare i nostri accurati servizi

PASQUALE: Pi che il piacere ho avuto il dispiacere di provarli

FELICE: Come dispiacere? Ah gi, capisco, ovviamente in questi casi il piacere non esiste mai, solo tristezza e dolore. Comunque ho la vaga sensazione di aver gi sentito il suo nome. Mi lasci controllare Sfangati Sfioriti Sfiniti Ecco qua, Sfigati Sfigati Pasquale. Ovviamente un caso di omonimia

PASQUALE: Cosa vorrebbe dire quella parola l?

FELICE: Omonimia vuol dire che due persone hanno lo stesso nome

PASQUALE: Allora controlli bene perch, oltre allomonimia, deve esserci anche la cognonimia

FELICE: Cognonimia?

PASQUALE: Certo, anche lo stesso cognome. Infatti io sono quel Pasquale Sfigati che nel suo elenco

FELICE: Allora siete in due Uno vivo e

PASQUALE: No, sempre lo stesso; morto, defunto e sepolto

FELICE: Mi scusi, vediamo di capirci

PASQUALE: Io mi capisco benissimo, lei che deve essere un po tonto. Per essere ancora pi esplicito io sono quel Pasquale Sfigati che avete sepolto settimana scorsa

FELICE: Ma non possibile; sicuramente questo uno scherzo

PASQUALE: E allora mettiamo tutto in chiaro Intanto siete dei bugiardi

FELICE: Bugiardi noi? Ma come si permette!

PASQUALE: Certo che mi permetto, urca se mi permetto! Com il motto della vostra ditta? Mi sembra di ricordare Mai nessuno tornato indietro a lamentarsi

FELICE: In effetti vero

PASQUALE: Invece non vero un bel cavolo! Io sono tornato per lamentarmi!

FELICE: Ma no, non pu essere; ammesso che tutto questo sia vero

PASQUALE: Ma vuole che un anima che sta ancora volando verso il paradiso, e le assicuro che per arrivarci la strada lunghissima e faticosa, possa dire bugie? Giuro di dire tutta la verit, nientaltro che la verit, lo giuro! Ci crede adesso?

FELICE: Se lo dice lei sentiamo

PASQUALE: Intanto incominciamo dalla bara. Guardi qua

FELICE: Dove?

PASQUALE: Qui, dietro la giacca. Lo vede questo strappo?

FELICE: Lo vedo; probabilmente lhanno vestita con una giacca vecchia e rovinata per salvare un vestito nuovo

PASQUALE: Eccolo qua il furbo; comodo dare la colpa agli altri quando stata solo vostra inefficienza e mancanza professionale. Prima di adagiare una persona in una delle vostre bare perch non verificate se sul fondo non ci sia un maledetto chiodo che sporge e che buchi le schiene come un colabrodo? Che male accidenti! A ogni piccolo movimento durante la cerimonia era una pugnalata

FELICE: Le assicuro che licenzier il falegname

PASQUALE: Allora dovrete licenziare anche due dei quattro becchini di cui vi servite per il trasporto a mano della salma

FELICE: Perch proprio due?

PASQUALE: Ma siete orbi? Non avete mai notato che ce ne sono due pi piccoli degli altri? Proprio i due di sinistra?

FELICE: E allora?

PASQUALE: E allora? Ma vi rendete conto che la bara continua a ballonzolare da una parte allaltra? Vi rendete conto della nausea che pu venire a quel povero cristo che ci sta dentro?

FELICE: Tipo mal di mare?

PASQUALE: Pi che mal di mare mal di bara! E non finita Siccome la mia signora, anzi, la mia vedova ha tirato un po sul prezzo della cassa gliene avete rifilato una pi corta delle altre e cos ho dovuto starmene con le gambe piegate gi da una settimana. Quanto potr resistere in quella posizione prima di beccarmi unartrosi alla colonna lombo-sacrale? Mica mi posso muovere l dentro per cambiare posizione. E il cuscino? A me, che ero abituato a dormire con due guanciali, avete messo una robina di due centimetri per cui, non solo lartrosi alla schiena, ma anche la cervicale m venuta! Altro che Felice Trapasso Doloroso Trapasso dovreste chiamare la vostra ditta! E poi ho qualcosa da dire anche sulla vestizione che mi avete fatto

FELICE: Anche quella?

PASQUALE: Scusate, ma voi, prima di vestire un morto, non guardate nelle tasche se c rimasto qualcosa?

FELICE: Di solito s

PASQUALE: A me no! Nella tasca interna della giacca vi siete dimenticati il cellulare

FELICE: Il cellulare?

PASQUALE: S, proprio il cellulare. Il giorno prima di lasciare improvvisamente questo mondo, perch stata una cosa improvvisa e neanche quel disgraziato mio dottore non mi aveva detto niente, e s che mi aveva visitato due giorni prima

FELICE: E non le aveva trovato niente?

PASQUALE: Veramente ero andato solo a farmi fare la ricetta dellacido salicilico da mettere nel passato di pomodori per conservare la salsa, sa, lo passa la mutua, ma, guardandomi in faccia, avrebbe ben dovuto vedere qualcosa! Comunque, il giorno prima di lasciare improvvisamente questo mondo avevo programmato al cellulare la sveglia alle quattro del mattino. Cos, alle quattro di ogni mattino, quello si mette a suonare per una buona decina di minuti. Sapesse come brontolano tutti quelli che ho in parte. Altro che pace eterna, altro che eterno riposo un eterno risveglio! Spero solo che si esaurisca presto la batteria

FELICE: Le prometto che da ora in poi faremo pi attenzione

PASQUALE: E gi che ci siete mettete nella cassa anche qualche pallina di naftalina; sapeste che nervi vengono a sentire tutto il santo giorno il rosicchiare dei tarli Cra cra cra Per sono in buona compagnia, anche dai loculi in parte viene la stessa musica; sembra di essere in una discoteca, sa quelle musiche moderne che hanno sempre lo stesso ritmo? Ma almeno le discoteche ad una certa ora chiudono, ma l la lagna continua imperterrita fino a che le casse si saranno consumate. Ma ce ne vuole del tempo!

FELICE: Provvederemo, provvederemo anche a questo. La ringrazio delle segnalazioni che ci ha fatto e

PASQUALE: E le scarpe? Ma mai possibile che, fra tante paia di scarpe che avevo nellarmadio, mi avete indossato quelle pi strette che avevo? Lo sapeva la mia Elvira che avevo i calli!

FELICE: Sicuramente stata una svista. Le assicuriamo che

PASQUALE: Ah, sentilo lui Ah ah ah! Crede che sia finita. Intanto suggerite al municipio di fare lo spessore delle pareti dei loculi un po pi consistenti. A me toccato di finire accanto al Giovanni Strozzini

FELICE: E questo cosa vuol dire?

PASQUALE: Cosa vuol dire? Mi aveva prestato dei soldi per ristrutturale la casa perch mia figlia Ginetta si sposava e voleva abitare l con noi. morto prima che fossi riuscito a restituirglieli. Lei non lo creder, ma sapesse che rompimento di maroni sentirsi continuamente dire che non glieli avevo restituiti E tutti i giorni cambia musica perch ogni giorno conta anche gli interessi che non smettono di salire. Non c pi pace neanche di l! E le rose?

FELICE: E adesso cosa centrano le rose?

PASQUALE: Mia moglie, anzi, la mia vedova non mi sono ancora abituato a chiamarla cos mi mette nel portafiori le rose

FELICE: E si lamenta anche di quelle? Almeno in quello non centriamo noi

PASQUALE: Dovreste farle capire di cambiare genere di fiori perch lei sapeva bene che io sono sempre stato allergico alle rose; che mi metta quelle di plastica da ora in avanti, come hanno tutti! Comunque colpa vostra se ha messo sulla lapide quellepitaffio

FELICE: Colpa nostra?

PASQUALE: Certo, colpa vostra; dovevate dissuaderla! Quando mi sono preso linfarto stato durante la notte mentre ero come posso dire mentre ero intento intimamente con mia moglie. Capito?

FELICE: Ho capito il momento particolare. E allora?

PASQUALE: Allora dovevate proibirle che sulla lapide facesse scrivere Come venuto, se n andato. Comunque quello che le volevo dire glielho detto e finalmente mi sono sfogato. Continui pure a dormire lei, ma tenga presente che se non sistemate le cose io ritorner sicuramente. Adesso torno da dove sono venuto sperando di trovare la mia bara ancora in buone condizioni, prima ancora, spero, che i tarli non se la siano gi mangiata tutta. Le mie pi profonde esequie! (Esce. Felice si riappisola. Entra Brigida)

BRIGIDA: Ma che fai Felice, dormi? (Felice si sveglia di colpo)

FELICE: Io, dormire? Io non dormo mai sul lavoro!

BRIGIDA: E venuto qualche cliente?

FELICE: Veramente a me sembra che sia venuto un ex cliente

BRIGIDA: Ma sei sveglio Felice?

FELICE: Penso penso di s; anzi, mi auguro di s

BRIGIDA: Io penso che tu abbia bisogno di un po di riposo; magari fatti una bella passeggiata salutare verso la campagna, nel silenzio, verso la zona del cimitero

FELICE: Al cimitero no! Magari si mettono a suonare dei cellulari e poi poi mi da fastidio il rumore delle tarme

BRIGIDA: Per me Felice sei un po suonato; senti, va a casa e fatti una bella dormita

FELICE: E se poi mi sogno del Pasquale Sfigati?

BRIGIDA: E chi sarebbe questo Pasquale Sfigati?

FELICE: Lo so io chi . Comunque vado. Ah, gi che mi ricordo, fa mettere nelle bare che abbiamo in magazzino delle palline di naftalina e fa controllare che non ci siano chiodi che sporgono allinterno. Non si sa mai Ciao Brigida. E sta sveglia; e non lasciarti prendere dal sonno! Non si sa mai di chi ti potresti sognare (Esce. Brigida allarga sconfortata le braccia)

SECONDO ATTO

TEODORO: (Entrando con Mafalda). Ma come, non c nessuno? Di grazia, c qualcuno?

MAFALDA: Guarda Teodoro, c un cartello appeso. Leggi tu che io non ho gli occhiali

TEODORO: Preghiamo di attendere, siamo impegnati in una grossa spedizione verso il paradiso. Che dici Mafalda, attendiamo?

MAFALDA: Solo due minuti, non ho tempo da perdere io. (Si siedono). A proposito di pompe Funebri Non mi hai detto com andato il funerale del nonno del Marchese Tromboni

TEODORO: Beh, cera il fior fiore della nobilt e tutti commentavano la tragica fine del marchese

MAFALDA: Ma non deceduto di vecchiaia? Dopo tutto aveva una bella et

TEODORO: Devi sapere che nel suo palazzo scoppiato un incendio e...

MAFALDA: Ah, poverino... morto carbonizzato!

TEODORO: No... fammi finire. Stavo dicendo che scoppiato un incendio, ma i pompieri sono arrivati subito ed hanno aperto il telone di salvataggio. Il nonno del marchese ha preso la rincorsa, si buttato dalla finestra e...

MAFALDA: Nooo, ha mancato il telone e si spiaccicato al suolo!

TEODORO: Ma fammi finire di raccontare, cara, per favore. Il nonno ha preso cos bene la mira che nel cadere sul telone rimbalzato ed andato a finire nel palazzo di fronte...

MAFALDA: Orribile! Allora morto cos

TEODORO: No, perch entrato in volo in una finestra aperta, cascato su un letto che l'ha fatto rimbalzare di nuovo fuori dalla finestra e poi ricascato sul telone, che a sua volta l'ha fatto rimbalzare...

MAFALDA: Ma, insomma mi vuoi dire Teodoro come morto il nonno del marchese?

TEODORO: Beh, visto che non si fermava pi lo hanno dovuto abbattere con una fucilata

MAFALDA: Beh, in fondo in fondo hanno fatto bene; non per niente dignitoso per un nobile sballottarsi da un palazzo allaltro come una pallina da ping pong. Ma qui non si fa vivo ancora nessuno

TEODORO: Forse sar perch qui si fanno vivi solo i morti

MAFALDA: Gi mi immagino, caro Teodoro, quando verr qui per organizzare i tuoi funerali

TEODORO: I miei Ma sei sicura mia carissima che toccher a me prima di te?

MAFALDA: Ti sei visto quante vedove ci sono in rapporto con i vedovi? Vinciamo noi a cinque a zero

TEODORO: E come vorresti fare la mia sepoltura?

MAFALDA: Accanto alla tomba di Tommaso c ancora posto

TEODORO: Mi vorresti seppellire nel giardino di casa? Con Tommaso?

MAFALDA: Ma certo Teodoro, e accanto un bel cespuglio di rose o unaiola di crisantemi. Non spenderemmo per la tomba al camposanto; insomma, faremmo tutto in famiglia. Contento?

TEODORO: Come una pasqua Mafalda! E se per disgrazia accadesse a te?

MAFALDA: Conoscendoti so che ti risposeresti presto mio caro. Comunque, come estremo gesto di altruismo, ti lascio libero e potrai portare la tua nuova moglie in casa e le potrai dare i miei gioielli

TEODORO: Certo cara

MAFALDA: E le potrai dare anche la mia auto

TEODORO: Certo, cara

MAFALDA: E le potrai dare la mia argenteria

TEODORO: Certo, cara

MAFALDA: E le potrai dare tutti i miei vestiti

TEODORO: No! Questo non possibile! Vedi, tu hai la taglia 50 e lei ha la 45!

MAFALDA: Fermati un attimo Teodoro Cosa vorresti dire con lei ha la taglia 45? Chi sarebbe quella che

FELICE: (Entrando). Mi scuso profondamente per il tempo che vi ho rubato. Abbiamo dovuto portare al camposanto una signora che era cos grassa che abbiamo dovuto usare un trattore con il carro

TEODORO: Adesso capisco il vostro biglietto in cui accennavate una grossa spedizione verso il paradiso

FELICE: Certo che, con quel peso, non so come far a salire fin lass. Comunque, avete deciso lepitaffio sulla tomba del vostro cane?

MAFALDA: Me ne ero preparato uno molto bello e poetico, ma ora ne improvviser un altro. Scriva Tommaso, non temere la solitudine, presto Teodoro ti far compagnia

FELICE: Veramente mi sembra un po forte

MAFALDA: Sempre meno forte di una taglia del 45! Domani ritireremo bara e lapide. Buona giornata. E tu, Teodoro, pussa via; a casa faremo i conti; marc! (Escono)

FELICE: Certo che questa proprio bella Ha perso un cane e ha trovato un cagnolino Bah! (Entra Brigida con Giuditta e Modesto)

BRIGIDA: Ecco signori, vi presento mio marito, il titolare della premiata ditta Eterno Riposo. I signori stavano ammirando la nostra vetrina

FELICE: Signori buongiorno; piacere; sono il commendator Felice Trapasso. Si accomodino pure alla scrivania. Siamo lieti ehm tristi di accogliervi nel nostro ufficio. Ditemi in cosa possiamo esservi utili

MODESTO: Se siamo venuti da voi perch dovreste gi sapere il motivo

FELICE: Capisco. Ditemi chi dobbiamo assistere

GIUDITTA: Veramente gi stata assistita, ma quel catorcio del nostro dottore deve aver sbagliato tutto e mia madre volata precocemente in cielo

MODESTO: Beh, proprio precocemente non direi; dopo tutto aveva la sua bella et di 94 anni

GIUDITTA: La mamma sempre la mamma!

MODESTO: Comunque la suocera sempre la suocera!

GIUDITTA: Lo so che mia madre ti sempre stata di peso

MODESTO: Di peso? Ma se pesava 45 chili con scarpe e vestiti?

GIUDITTA: S, ma non lhai mai potuta soffrire

MODESTO: Comunque adesso s finalmente decisa di volare in cielo. In cielo si fa per dire in cielo perch qualche millennio di purgatorio se lo dovr ben fare per tutte le volte che ha massacrato il sottoscritto con parole e opere e accuse deliranti. Mi sembra ancora di sentirla

FELICE: Ma come accaduto il decesso?

MODESTO: Glielo dico io come avvenuto. Si avvelenata

FELICE: Con i funghi?

MODESTO: Macch funghi; aveva la lingua cos avvelenata che deve essersela morsicata. Sa, con tutto il parlare che faceva

GIUDITTA: Ma va, non gli dia retta; era una santa donna

MODESTO: Comunque sempre una suocera e le suocere sante non esistono. Le suocere.. Le suocere sono come le vacanze, tanto pi sono lontane, tanto meglio

GIUDITTA: Guarda che lo so come trattavi la mia mamma

MODESTO: La trattavo come una stella. Ogni suocera deve essere trattata come una stella, la devi ammirare solo da lontano

FELICE: Vorrei ricordarvi, signori, il motivo perch siete venuti qui

MODESTO: Certo che ce lo ricordiamo il motivo, un po che lo aspettavo

GIUDITTA: Comunque le cause della morte stato un incendio. Sicuramente deve essere stato un corto circuito in camera sua. Quando ho visto il fumo mi sono messa a gridare Aiuto! Presto! La casa sta andando a fuoco! E lui, questo bel tanghero, mi dice Cara, non fare tutto 'sto casino, altrimenti tua madre si sveglia. E infatti ha continuato a dormire e non si pi svegliata

MODESTO: Comunque non si sarebbe svegliata lo stesso dopo il bicchierozzo di Fernet che si prendeva ogni sera per digerire

FELICE: Scusatemi se insisto Volete che sia cremata o semplicemente interrata?

MODESTO: Tutte e due le cose. Non voglio correre rischi

FELICE: Brigida, vuoi spiegare tutto tu ai signori quello che possiamo fare per loro? Io devo uscire un attimo

BRIGIDA: Ma certo, con piacere. (Felice esce). Vogliamo che la signora abbia una degna sepoltura?

MODESTO: S s, seppelliamola

BRIGIDA: Allora, veniamo al punto principale, la bara. Vi proporrei unottima soluzione; una bara che non abbiamo ancora in catalogo e che quindi rappresenta una felice novit

GIUDITTA: Proprio felice non direi

BRIGIDA: Allora diciamo una triste novit. Trattasi di una cassa in legno di tek con interno di stoffa zebrata che questanno va tanto di moda, tessuto freddo destate e caldo dinverno e, quindi, molto confortevole. Il defunto, che evidentemente si sente solo, pensa di essere nella savana, nella libert degli spazi e del sole e pertanto quasi soddisfatto di essere passato a miglior vita

MODESTO: Non che poi, se si trova troppo bene, le venga voglia di tornare in vita?

BRIGIDA: Tranquillo, di solito la cassa viene chiusa con la fiamma ossidrica

MODESTO: Questo mi fa stare gi pi tranquillo. Comunque ora mia suocera come Marilyn...

BRIGIDA: Bellissima?

MODESTO: No, morta

BRIGIDA: Possiamo andare avanti?

GIUDITTA: Dai Modesto, finiscila di chiacchierare a vanvera e veniamo alluovo sodo. Mi diceva della bara con interno zebrato

MODESTO: Scusa Giuditta, ma che se ne fa di un interno zebrato se abbiamo deciso di farla inumidire

GIUDITTA: Inumare, Modesto, non inumidire

MODESTO: Eh gi. vero, rischierebbe di prendere i reumatismi. Ne aveva gi tanti Comunque, volevo dire, che se ne fa di un interno zebrato se abbiamo deciso di farla cromare

GIUDITTA: Cremare, Modesto, cremare, non cromare

MODESTO: Ma s, una bella fiammata e via! Ah, vi avverto, state un po attenti quando la bruciate perch, con tutto il Fernet che ha assimilato, rischiereste di far saltar per aria anche il forno

BRIGIDA: Quindi avreste deciso per la cremazione?

GIUDITTA: E la mamma che lo ha sempre desiderato; sa, in casa nostra il mio Modesto ha sempre tenuti bassi i caloriferi per non spendere troppo in gasolio e la mamma aveva sempre freddo

MODESTO: Non sempre

GIUDITTA: Come non sempre?

MODESTO: Non ti ricordi le due volte che ha avuto la febbre a quaranta gradi? Allora s che ha avuto caldo

GIUDITTA: Certamente che me lo ricordo e ricordo anche che tu non volevi che le abbassassi la febbre perch con quella riscaldava la casa e risparmiavi sui caloriferi. Comunque, per rifarsi dal freddo patito, ha desiderato che almeno in morte gli dessero una bella scaldata. Ecco perch ha voluto essere cremata

MODESTO: Ma non si mai decisa a farlo prima... Comunque dovrebbe essere una cosa breve perch lincendio lha gi bruciacchiata

GIUDITTA: Poi ci dareste le ceneri in un vasetto e ce la porteremmo a casa

MODESTO: Come la porteremmo a casa? Ma se a casa c stata fino a oggi! E se poi ci sbagliamo e sai come sono distratto se poi ci sbagliamo e le usassimo al posto.. che ne so del sale o del pepe? Gi mi stava sullo stomaco quandera viva, immaginati che ulcera sanguinaria mi farebbe venire

GIUDITTA: Veramente le ceneri non si tengono in casa, ma lurna funeraria verrebbe portata al camposanto

MODESTO: E quindi dovremmo comperare anche un loculo

BRIGIDA: S, ma piccolo; costa la met

MODESTO: Ma quel loculo l quante ne conterrebbe di quelle urnette?

BRIGIDA: Non so, penso tre o quattro

MODESTO: Allora, per rientrare dalle spese, potremmo affittare lo spazio anche ad altri. Dopo tutto si farebbero compagnia

BRIGIDA: Non possibile; singola urna per singolo loculo

MODESTO: Certo, ha ragione; con la lingua biforcuta di mia suocera non avrebbero pi pace. Pensi che in 22 anni che stata con noi non sono mai riuscito ad interromperla nemmeno una volta. Lunica volta che ha smesso di chiacchierare stato quando le andato di traverso una prugna intera e, tra un colpo di tosse e laltro, ha fatto una pausa di un minuto e dieci secondi

GIUDITTA: Beh, dopo tutto mio marito ha ragione; se deve andar tutto in fumo che motivo c da comperare una cassa di prestigio?

MODESTO: Ma non potremmo noleggiarne una? Poi ve la riportiamo e voi la potreste rivendere con lo sconto del 50%

BRIGIDA: Impossibile; qui non si vendono casse usate

MODESTO: E se invece ce la tenessimo Giuditta?

GIUDITTA: Cosa, la cassa?

MODESTO: Certo, la terremmo in cantina avvolta nel cellophane per conservarla meglio. Pensaci bene Giuditta; sarebbe un bel risparmio e quando capiter a te sar gi pronta per luso. Ascolta, dammi retta e dimmi se non unidea geniale Ogni tanto ti sdraieresti dentro cos a poco a poco ti abitui

GIUDITTA: Ma tu sei tutto matto. Io sdraiarmi dentro?

MODESTO: Ma s; certo, magari ci staresti un po scomoda perch non penso che dentro ci sia il materasso, ma mica ci staresti tutta la giornata; basterebbero due, tre ore al giorno, tanto per prenderci confidenza

GIUDITTA: Ripeto che tu sei tutto suonato Modesto

MODESTO: Altrimenti che ne so potremmo usarla per altri scopi. Visto che la nostra cantina bella fresca anche destate ci potremmo metter dentro formaggi, salumi e vivande varie come fosse una bella panca moderna con stile particolare; mica ce lhanno tutti una cosetta cos

GIUDITTA: No, idea decisamente bocciata! Comunque desidererei tenere qualcosa di lei come ricordo personale prima che sia bruciata

BRIGIDA: Beh, lunica cosa che posso suggerire la dentiera

GIUDITTA: Ma sa che ha ragione? A quella non avevo pensato

MODESTO: E non pensarci nemmeno! Magari te la terresti sul comodino di camera nostra in un bicchiere dacqua come faceva di solito e magari, appena sveglio, scambierei la mia con la sua. Ma che schifo! Pensi signora

BRIGIDA: Brigida, Brigida Mortale

MODESTO: Volevo ben dire se anche i nomi qui non fossero in tema col negozio Le stavo dicendo, pensi signora Moribonda che noi abbiamo un nipotino che tutte le volte che perde un dente viene da noi per farsi dare un euro. Non lo creder, ma qualche giorno fa ha rubato la dentiera alla nonna che stava dormendo e ce lha portata. Pretendeva che gli pagassimo tutti i denti che cerano nella dentiera

BRIGIDA: Per tornare a noi Avete pensato a cosa scrivere sulla lapide?

GIUDITTA: Oddio, cos, sui due piedi non saprei

MODESTO: Non potremmo copiare quella di un altro?

BRIGIDA: Di solito non si usa; troppo personale lepitaffio. Non so; guardate questo testo; pronto per essere scolpito. Appartiene a un signore deceduto in un incidente stradale. Hanno scritto: Uomo retto, dopo una vita lineare, morto in curva

GIUDITTA: No, per la mamma non va bene; non aveva nemmeno la patente

BRIGIDA: E allora guardi questa "Qui giace Immacolata, madre di 12 figli"

GIUDITTA: Neanche questa va bene perch io ero figlia unica

MODESTO: Ce lho io unidea. Scriva Pace alle mie ceneri di mia suocera; si prega di non starnutire

GIUDITTA: No, non va, non va Ci vorrebbe qualcosa di pi personale

MODESTO: Ci sono! Questa per definitiva Qui giace mia suocera. Per il suo riposo e per il mio

BRIGIDA: Mi scuso se posso intervenire forse questo epitaffio si presta ad un doppio senso magari se fosse sotto forma di preghiera sarebbe pi accettabile

GIUDITTA: E vero, con una preghierina andrebbe meglio

MODESTO: Sentite; ve ne dico ancora uno, questa volta con la preghierina, ma che sia lultimo Scriva Qui riposa la mia amata suocera; Signore, ricevila con la stessa allegria con cui te la mando

GIUDITTA: Ecco, cos va gi meglio

BRIGIDA: Direi poi di mettere una bella fotografia in tecnicolor con un bel sorriso smagliante

MODESTO: Impossibile

BRIGIDA: Perch impossibile?

MODESTO: Perch non lho mai vista sorridere in vita sua

GIUDITTA: Ma ce labbiamo una fotografia in cui sorride. Te lo ricordi quando labbiamo portata dal fotografo per il rinnovo della carta di identit? L sorride

MODESTO: Certo che me lo ricordo. Pensi signora Mortuaria

BRIGIDA: Mortale, prego

MODESTO: Pensi signora Morente che per riuscire a farla sorridere la mia signora qui presente ha dovuto far finta di darmi una martellata in testa proprio dietro la macchina fotografica. Comunque quella foto lho distrutta perch con quel sorriso non era naturale

BRIGIDA: E allora cosa facciamo per la foto e per i portafiori?

MODESTO: A quelli avevo gi pensato io se non avessimo dovuto farla bruciare

GIUDITTA: Cosavresti pensato?

MODESTO: Lavrei sotterrata con la testa e la mano fuori dalla terra, cos avremmo risparmiato sulla foto e sul portafiori

BRIGIDA: Desiderate che mandiamo i nostri incaricati per la vestizione?

MODESTO: No, a quella ci penso io. Le metto un impermeabile di plastica cos sono sicuro che brucer meglio e pi in fretta

BRIGIDA: Allora riassumiamo Cassa di legno normale e lapide in marmo. Signori vi ringraziamo, il conto ve lo manderemo a casa a cose fatte e ossequi alla defunta

MODESTO: (Uscendo con Giuditta). Hai sentito Giuditta? Ha detto ossequi. Cosa avr voluto dire?

GIUDITTA: Per me stato un modo gentile ed elegante per dire.. esequie. Andiamo, dai; fila!

BRIGIDA: Certo Felice che duro fare questo lavoro

FELICE: E vero Brigida; difficile al giorno doggi vivere con i defunti. (Al telefono). Buongiorno Sanguinetti, sono Felice Trapasso; non c nulla di nuovo l in ospedale? Come dice che ha un occhio nero? Mi dispiace; sono cos fastidiose le congiuntiviti Quattro? Quattro in sala di rianimazione? Beh, speriamo che non si rianimino proprio tutti. Ha gi passato ai parenti il nostro biglietto da visita? Non lhanno presa bene? Ma glielha detto che senza impegno? No, ma che volgare! Locchio nero glielha fatto uno dei parenti quando gli ha consegnato il biglietto? Allora non congiuntivite Comunque gli stia addosso, le ricordo che per ogni segnalazione agli infermieri tocca il 10% ovviamente in nero. Non so perch quei cancheri dei dottori si ostinano a volerli guarire tutti. Non c pi religione! Comunque aspetto sue notizie. Buona giornata e si metta una fetta di patata sullocchio, vedr che migliorer velocemente. Buongiorno Sanguinetti. Senti Brigida, io approfitterei di questa quiete per uscire a prendere un caff; se ci fosse bisogno mi fai un fischio al cellulare

BRIGIDA: Vai pure caro. Ah, gi che esci passa dalla giornalaia a chiedere come sta la nonna; mi hanno detto che l per andarsene

FELICE: Perch, vuole scappare da casa? A 99 anni?

BRIGIDA: Macch scappare di casa; mi hanno detto che le rimane poco da vivere. Comunque controlla; magari, senza farti vedere, lascia un nostro biglietto nella loro cassetta delle lettere. Ciao. (Felice esce)

NANDO: (Entrando evidentemente alticcio). Permesso Permesso avanti! Ma guarda guarda che bellufficio; bello, luminoso, allegro Buongiorno bella signora

BRIGIDA: Il signore desidera

NANDO: E chi sarebbe questo signore? Qui di signori io non ne vedo nessuno. Se per caso lo dice a me la informo che si sbaglia di grosso. Mai stato un signore in vita mia. Il Nando, che sarei io, vive alla giornata. Guarda gli uccelli del campo e i gigli del cielo, vivono anche loro e cos vivo anchio. Volevo chiedere, perch chiedere lecito e rispondere cortesia, se qui, come mi hanno detto, che vendono le casse

BRIGIDA: Esattamente, lhanno informata bene. Ne abbiamo di tutti i tipi, almeno una ventina tutte diverse

NANDO: No, a me non ne servono venti, solo due

BRIGIDA: In questo caso possiamo fare un bello sconto

NANDO: Magari; proprio quello che ci vuole per il Nando

BRIGIDA: Vogliamo venire al punto?

NANDO: Dov il punto? Io non ne vedo n punti n virgole

BRIGIDA: Comunque mi dica cosa vuole

NANDO: Allora, riassumendo Io vorrei due casse; una di birra e una di Barolo, anche di sottomarca

BRIGIDA: Mi scusi signore

NANDO: E io le ripeto che qui non vedo nessun signore

BRIGIDA: Mi scusi buon uomo

NANDO: Ecco, cos va meglio. Mi da le due casse, io me le porto via e poi passer a pagare appena avr qualche spicciolo in tasca. Fate credito vero?

BRIGIDA: Senta buon uomo, la avverto che lei ha sbagliato locale. Questo un ufficio di onoranze funebri della premiata ditta Commendator Felice Trapasso

NANDO: Della premiata ditta Si pu sapere perch vi hanno premiato? Sicuramente perch dovete avere il vino migliore degli altri. Vede cara signora Allosteria del Felice Spasso, dove vado di solito, hanno delle vere e proprie schifezze. Non il Felice Spasso questo?

BRIGIDA: No, questo la ditta Felice Trapasso, non losteria del Felice Spasso; quella dallaltra parte del paese, si sicuramente sbagliato

NANDO: Quindi niente birra e niente vino

BRIGIDA: No, qui ci sono solo articoli per i defunti

NANDO: Adesso capisco perch, mentre passavo qui fuori, ho visto un motocarro che scaricava un morto nel vostro magazzino

BRIGIDA: Ma cosa dice!

NANDO: Dico che il cadavere nel magazzino non arrivato da solo; lhanno scaricato da un Ape Car. Testimonio il Nando. (Brigida corre fuori). E adesso dove sono spariti tutti? Ho gi capito, qui vino e birra sono vietati. Il Nando ritorna a farsi una ciucca al Felice Spasso. (Entra Brigida con Ultimo)

BRIGIDA: Ma cosa le saltato in mente! Ci ha depositato un cadavere nel magazzino? Cosa ne facciamo adesso di un morto tra i piedi?

ULTIMO: Le faccio presente che me lavete detto voi di portarvi il nonno per mettergli le maniglie sui fianchi

BRIGIDA: Oddio che casino. (Al cellulare). Felice, dovresti tornare subito. Come perch? Perch abbiamo un cadavere in magazzino. Ma no, non mia madre che morta, ti piacerebbe neh?, ma un cadavere vero in carne e ossa. Dai, non fare storie e torna subito

NANDO: Veramente, da quello che ho visto io, erano pi ossa che carne. E magro come uno stoccafisso e poi puzzava di morto

ULTIMO: Comunque, come da accordi presi, pretendo che gli applichiate le maniglie; magari semplici, di ottone, ma che tengano prima che, nel sollevarlo, si strappino e il nonno rotoli gi per il campo prima del camposanto

SPERANZA: (Entrando). Ultimo, sono venuta di corsa perch ti sei dimenticato la parrucca del nonno. Non sarebbe dignitoso fargli il funerale senza il suo parrucchino; lo sai quanto ci teneva

BRIGIDA: Ma quello ha indosso solo una camicia da notte

SPERANZA: Cos pesa di meno nel trasporto. Cosa voleva, che lo vestissimo con la divisa che aveva nellultima guerra?

BRIGIDA: Io non ci capisco pi niente; uno che pensa di essere allosteria e vuole una cassa di birra

NANDO: In verit anche una di vino

BRIGIDA: Laltro che vuole applicare al nonno due maniglie per portarlo al cimitero senza la bara

FELICE: (Entrando). Allora dimmi tutto; di che si tratta?

MODESTO: (Entrando). Alt! Un momento signori. Io e la mia signora abbiamo deciso di non bruciare la suocera

FELICE: E cosa ne vorreste fare?

MODESTO: Abbiamo gi parlato con il sotterra morti; con una buona mancia scaver con una ruspa una buca di almeno sei metri e sopra ci metteremo una gettata di cemento armato a prova anche di caduta aerei cos sar difficilissimo che rispunti fuori nel caso si svegliasse in cotalettis

NANDO: Le suocere rispuntano sempre lo stesso se si risvegliano, anche se le sotterrate dieci metri sotto. Rimangono sempre uguali per leternit

MODESTO: Ma si consumeranno prima o poi

NANDO: No, anche i vermi se ne guardano bene dallavvicinarsi

GIUDITTA: (Entrando). Modesto, son venuta a dirti che la buca per la mamma non la possono fare prima di cinque giorni

MODESTO: Vorresti dire che la dobbiamo tenere in casa ancora tutto quel tempo? Ma neanche per sogno! Intanto puzzerebbe

GIUDITTA: Non penso che puzzi pi di tanto di morto per cinque giorni

MODESTO: Non puzzerebbe di morto, ma puzzerebbe di suocera. No, contrordine! Sar meglio che torniamo allidea di bruciarla

NANDO: Suocera arrosto, non ti conosco!

MODESTO: Andiamo Giuditta; una bella fiammata e via. Dai, prima che sia troppo tardi. (Escono)

FELICE: E questi signori?

NANDO: Di signore qui c solo lui, io sono il Nando, detto la spugna

BRIGIDA: Te li ricordi i signori che volevano attaccare due maniglie al cadavere del nonno?

FELICE: Certo che Ma sono tornati davvero? Come la mettiamo con le famose maniglie? Temo proprio che non si possa fare

SPERANZA: Allora vi facciamo una bella denuncia e cos sputtaniamo voi e la vostra premiata ditta

FELICE: Ma non vedo soluzione

NANDO: Ce lho io la soluzione

FELICE: Mi dica bravuomo, le saremmo veramente grati se

NANDO: Se volete essere grati c solo una cosa da fare Una cassa di birra e una di barolo per il Nando e tutto si risolve

SPERANZA: E come?

NANDO: Bisogna essere in due; uno di qua e una di l del defunto. Ciascuno dei due lo prende per un orecchio e per una gamba e il caro defunto viaggia in pace verso il camposanto

SPERANZA: Che ne dici Ultimo?

ULTIMO: A questo punto si pu fare. Per la birra e il Barolo lo offre la premiata ditta Commendator Felice Trapasso

FELICE: Tutto accettato

NANDO: Allora andiamo; una mano ve la do io. Ma guarda cosa si deve fare per qualche bottiglia di birra e di Barolo (Escono)

BRIGIDA: Sai, Felice, ti devo confessare una cosa Questo lavoro non mi mai piaciuto; daccordo che ci fa guadagnare un mucchio di soldi perch, prima o poi, tutti devono passare di qua, ma non ne posso pi di vedere, quando qualcuno mi incontra, che si toccano in un posto, donne comprese

FELICE: Tesoro mio; non ti sei mai chiesta cosa significa la frase Passare a miglior vita?

BRIGIDA: Mi sembra che il comune senso della frase sia

FELICE: Te lo dico io cos il senso della frase Vuol dire che, quando qualcuno si rivolge a noi per il suo trapasso, la nostra vita diventa migliore perch entrano pi soldi. Chiaro il concetto? Insomma, siamo noi che passiamo ad una vita migliore

BRIGIDA: Non dubito che sia cos, ma i primi tempi sono stati duri. Ti ricordi Felice quando eravamo fidanzati? Quali erano i fiori che mi regalavi? I crisantemi. Dove mi portavi a passeggiare? Per i viali del camposanto descrivendomi tutti i loculi che erano stati allestiti dalla tua Premiata Ditta. E i film? Ti ricordi quali erano i film che mi portavi a vedere? La morte ti fa bella, La morte di un commesso viaggiatore, Morte a Venezia E quando mi recitavi una poesia? I Sepolcri di Ugo Foscolo. E ti ricordi, ti ricordi, vero, dove hai voluto che ci sposassimo? Nella Chiesetta dei Morti per la Peste dallaltra parte del paese perch dicevi che era pi intima. Quello che mi ha fatto pi impressione, comunque, stato che, al posto dellAve Maria di Schubert, durante la cerimonia hai fatto cantare il Dies Irae

FELICE: A me sembrava cos tutto familiare E poi era tutta pubblicit per la Ditta

BRIGIDA: Che ne diresti Felice se dessimo una svolta alla nostra vita?

FELICE: In che senso?

BRIGIDA: Intanto incominciamo a togliere dai comodini di camera nostra quelle due lampade cimiteriali gialle con la lampadina tremolante come fosse la fiammella di una candela e quel quadro dietro la parete del letto che raffigura lascesa delle anime al purgatorio e decidiamoci una buona volta a cambiare i CD di musica che ti senti tutte le sere; invece del Requiem di Verdi deciditi a mettere qualche brano di Vasco Rossi o dei Duran Duran. Comunque vorrei chiederti una cosa Felice

FELICE: Parlami, sono tuttorecchi

BRIGIDA: Felice, che ne diresti se cambiassimo attivit?

FELICE: Quale Brigida?

BRIGIDA: Se mettessimo su una ditta per articoli per neonati?

FELICE: Beh, a ben pensarci la gente, prima di morire, deve nascere e il lavoro non ci mancherebbe di certo. Dalla fine della vita allinizio della vita

BRIGIDA: Gi me la vedo linsegna qui fuori

FELICE: Quale Brigida?

BRIGIDA: Premiata ditta Dalla Pancia alla Culla

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