Parrocchia di SS. Maria e S.Jacopo in Zambra
Gruppo giovanissimi
PRESEPE VIVENTE 1992
(Buio completo su tutto il presepe)
Ecco come avvenne la nascita di Ges Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trov incinta per opera dello Spirito Santo.
Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.
(Luce su Giuseppe e Angelo. Si illumina un piccolo spazio dove si vede il personaggio Giuseppe che dorme con l'Angelo posto davanti a lui. Seguendo il testo della voce fuori campo Giuseppe mima il risveglio e il dialogo con l'Angelo)
Mentre per stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perch quel che generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorir un figlio e tu lo chiamerai Ges: egli infatti salver il suo popolo dai suoi peccati".
(Si sfumano le luci su Giuseppe e l'Angelo, si mantiene una luce leggera durante la lettura del testo)
Tutto questo avvenne perch si adempisse ci che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: "Ecco, la vergine concepir e partorir un figlio che sar chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi".
(Si spengono le luci, Giuseppe e l'Angelo vanno alla capanna)
Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con se la sua sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partor un figlio che egli chiam Ges.
(Si accendono le luci nella capanna per sottolineare la nascita. Dopo alcuni secondi, magari anche con un po' di musica, si sfumano le luci, durante la lettura del testo le luci dovranno essere tali da far percepire le sagome all'interno della capanna)
Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete
e come si gioisce quando si spartisce la preda.
Poich il giogo che gli pesava e la sbarra sulle sue spalle,
il bastone del suo aguzzino tu hai spezzato come al tempo di Madian.
Poich ogni calzatura di soldato nella mischia ed ogni mantello macchiato di sangue sar bruciato, sar esca del fuoco.
Poich un bambino nato per noi, ci stato dato un figlio.
Sulle sue spalle il segno della sovranit
ed chiamato: Consigliere Ammirabile, Dio potente, Padre per sempre, principe della pace;
grande sar il suo dominio e la pace non avr fine sul trono di David e sul regno,
che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e sempre;
questo far lo zelo del Signore degli eserciti.
(Si abbassano ancora un poco le luci sulla capanna e si accende la luce sui pastori, si vedono i pastori che vegliano ed un angelo che si avvicina, durante la lettura i personaggi dovranno mimare il dialogo)
C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si present davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce.
Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sar di tutto il popolo: Oggi vi nato nella citt di Davide un salvatore, che il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia".
(pausa durante la quale l'angelo si allontana)
Appena l'angelo si fu allontanato per tornare al cielo, i pastori dicevano tra loro: "Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere."
Andarono dunque senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia.
(Spegnere luce pastori, aumentare luce capanna. I pastori rimangono fermi)
"Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo". Oracolo del Signore. Perci dice il Signore, Dio d'Israele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: "voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io mi occuper di voi e delle malvagit delle vostre azioni. Oracolo del Signore. Raduner io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho lasciate scacciare e le far tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. Costituir sopra di esse pastori che le faranno pascolare, cos che non dovranno pi temere n sgomentarsi; di esse non n mancher neppure una." Oracolo del Signore.
(Luce nel villaggio, luce capanna sfumata. Appena la luce del villaggio si accende i personaggi cominciano ad animare il mercato, per alcuni secondi avranno risalto i suoni del villaggio e le grida della gente, poi inizier la lettura)
"Ecco, verranno giorni - dice il Signore - nei quali susciter a Davide un germoglio giusto, che regner da vero re e sar saggio
ed eserciter il diritto e la giustizia sulla terra.
Nei suoi giorni Giuda sar salvato e Israele star sicuro nella sua dimora;
questo sar il nome con cui lo chiameranno: Signore nostra giustizia.
(Aumentare luce capanna, leggera luce sui pastori. I pastori si dirigono verso il villaggio e cominciano a fermare la gente per parlare dell'incontro con l'angelo. Dopo la lettura lasciare un po' di tempo ai personaggi)
I pastori dopo averlo visto, riferirono ci che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.
(Sfumare la luce capanna)
"Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio.
Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che finita la sua schiavit,
stata scontata la sua iniquit, perch ha ricevuto dalla mano del Signore doppio castigo per tutti i suoi peccati."
Una voce grida: "Nel deserto preparate la via al Signore, appianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia colmata, ogni monte e colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in pianura.
Allora si riveler la gloria del Signore e ogni uomo la vedr, poich la bocca del Signore ha parlato."
(Il popolo si dirige verso la capanna per l'adorazione finale, sfumare il villaggio e aumentare la luce capanna, tutti i personaggi si dispongono intorno alla capanna, portando doni e prostrandosi al bambino. In questo momento di adorazione si legge il salmo)
Dio, d al re il tuo giudizio,
al figlio del re la tua giustizia;
regga con giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.
Le montagne portino pace al popolo
e le colline giustizia.
Ai miseri del suo popolo render giustizia,
salver i figli dei poveri
e abbatter l'oppressore.
Il suo regno durer quanto il sole,
quanto la luna, per tutti i secoli.
Scender come pioggia sull'erba,
come acqua che irrora la terra.
Nei suoi giorni fiorir la giustizia
e abbonder la pace,
finch non si spenga la luna.
E dominer da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.
A lui si piegheranno gli abitanti del deserto,
lambiranno la polvere i suoi nemici.
Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte,
i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.
A lui tutti i re si prostreranno,
lo serviranno tutte le nazioni.
Egli liberer il povero che grida
e il misero che non trova aiuto,
avr piet del debole e del povero
e salver la vita dei suoi miseri.
Li riscatter dalla violenza e dal sopruso,
sar prezioso ai suoi occhi il loro sangue.
Vivr e gli sar dato oro di Arabia;
si pregher per lui ogni giorno,
sar benedetto per sempre.
Abbonder il frumento nel paese,
ondegger sulle cime dei monti;
il suo frutto fiorir come il Libano,
la sua messe come l'erba della terra.
Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole persista il suo nome.
In lui saranno benedette
tutte le stirpi della terra
e tutti i popoli lo diranno beato.
Benedetto il Signore, Dio d'Israele,
egli solo compie prodigi.
E benedetto il suo nome glorioso per sempre,
della sua gloria sia piena tutta la terra.
AMEN, AMEN.
(Si accendono tutte le luci per alcuni secondi poi buio completo e musica finale. Qualcuno si ricordi di iniziare ad applaudire altrimenti il pubblico non si accorge che finito!)
By Michele Fiaschi & Andrea Sassi mfiaschi@interfree.it
Hanno collaborato:
Don Gino testi biblici.
Gruppo Giovanissimi costumi, costruzioni scenari ecc....
Note di realizzazione:
Tutta la rappresentazione stata concepita per essere realizzata all'aperto su uno spazio abbastanza grande. Si gioca molto sugli effetti luce, le diverse aree in cui era divisa la piazza (CAPANNA, VILLAGGIO, ZONA PASTORI, CENTRO PIAZZA) erano disposte in modo tale da poter avere una illuminazione indipendente, nella maggior parte dei casi infatti si illumina una sola di queste aree per volta. utile avere a disposizione un mixer luci (o un semplice potenziometro) per realizzare effetti di sfumatura delle luci da un'area all'altra. necessario un impianto di amplificazione per il LETTORE e per la musica di sottofondo, tutta la rappresentazione avviene infatti con una voce fuori campo e i ragazzi sulla scena mimano le varie situazioni. Giocare con gli effetti luce molto importante per la realizzazione di questo presepe vivente.
PERSONAGGI
In scena:
* Giuseppe Angelo Maria
* Pastori (3 o 4)
* Abitanti del villaggio (fornaio, fabbro, soldato, massaia, fruttivendolo, ecc....) i classici personaggi dei presepi.
Fuori scena:
* Lettore/i
* Tecnico delle luci
* Tecnico audio
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