Ethan Frome

PUTTANE

DRAMMA IN DUE ATTI

DI

ANGELO ROJO MIRISCIOTTI

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Edizione R & C 2013

PUTTANE

DI

ANGELO ROJO MIRISCIOTTI

*********

PREFAZIONE INTIMIDATORIA.

Non si pu guadare un fiume senza bagnarsi i piedi.

Non si pu guadare un fiume senza bagnarsi i piedi.!!

Non si pu guadare un fiume senza bagnarsi i piedi.!!!

A quei due o tre incauti che volessero (civetteria manzoniana) per soperchia amicizia avventurarsi tra le aride pagine del presente,sia di monito la soprastante iterata premessa intimidatoria.In fondo anche nei treni del nostro paese bisogna per cautela attenersi a qualche severo monito intimidatorio : Non sporgersi dai finestrini ,recita imperiosa una frase ribadita in (solo) altre tre lingue europee.La Rete Ferroviaria italiana per questo zeppa di cinesi,ucraini e lapponi decapitati perch non avevano trovato lintimidazione giusta accanto al finestrino

Dunque,dicevo,a quei due o tre incauti lettori,sia di viatico e consiglio fraterno la suddetta intimidazione.Anche perch cos la farisaica coscienza di chi scrive soggiace tranquilla ed appagata : io vi ho avvisati, dulcissime rerum,..mo fate vobismaggiorenni e vaccinati lo sieteergojate annanze a vostro cosciente rischio.

E quale sarebbe il rischio?- dir il solito curiosone.

Vengo,e come suol dirsi,..mi spiego.

Ab inizio incipimus.

Cominciamo dal titolo: Puttane. Dico: Puttane, non Dame di San Vincenzo.

Mi sembra evidente che con questo titolo non ci si accinga a varcare con il giglio in mano il beatificato portone di un Santuario.Puttane dissi e promisi e puttane vi do!

Sia chiaro, : non la prima volta che lo faccio.Gi in altre mie operine si manifest,come lieve malattia esantematica,il singolare e pruriginoso argomento.

Stavolta per diverso,.stateve accorte!

Lapria.le predette venditici di sesso erano osservate con laffetto e la curiosit dello zoologo che allevache sodelle Saturnia Minore ed attende impaziente che partoriscano da esse delle rosee larvette che poi si mutino in eccellenti farfalle....

Insomma, allora dicevo : guardate amici che esistono al mondo pure queste curiose creatureosservatele un poco -in vitro- con scientifica simpatia e poi scordatevele pure perch fanno parte di un sistema socio-solare a noi paralleloce dispiacenun tenimme e spicce!

Questa volta non cos.Questa volta il fracchettino e le ghette da congressista le lasciamo a casa ed,a piedi nudi,ci infiliamo consapevolmente nel mondo vero,fangoso e lercio delle suddette signore.

Ordunque, stavolta niente benevolo sguardo di comprensione, niente occhioni languidi di compassione. La realt questa, signori, e ce la godiamo in visione integrale senza sconti o censure vietate ai minori di cento anni.

Ecco dunque lintimidazione !Levate mano adesso,- nchiudete o libbro da messa e stracciate e figurelle - se la sostanza e la forma procurano allo stomaco una lieve vomitazione acida.Se per decidete di andare avanti,ricordatevi che la macchina fotografica non ha specifiche colpe...: anidra,asettica,sincera,perfettamente e scientificamente cinica quando ci rimanda in KODAK CROME le immagini dei bimbi sventrati in Kossovo o degli esangui zombies africani che si mangiano per cena le loro croste !!.

Il mondo da indagare dunque quello della prostituzione.

Ma attenti, non quella di alto bordo che prospera in dorate alcove,in lussuose limousine,in glittering swimming pools tra patinate e platinate conigliette.

No,questa mia attuale zoccolagine si consuma miezo a munnezza della periferia di Napoli lato, mettiamo, di Casoria,di Barra,di San Giovanni,di Pozzano etc etc. tra topi scamazzati e vecchi copertoni appicciati..laddove vive,opera,si dispera e muore unumanit diversa,sconosciuta,estranea ai pivera comunit aliena tra i benpensanti . Altro che incontri ravvicinati del terzo tipo..!!!!

Talia argomenta sunt. E se gli argomenti sono questi ci dobbiamo prefigurare e beccare pure gli annessi ed i contributi degli stessi.Dunque,nessuna concessione al comune senso della morale ed al buongusto,monete sconosciute la dove andiamo a parare.Dunque,nessuna censura. Pertanto,le signore pi gentili e delicate sono pregate di condurre altrove i loro vezzosi nasini francesi rifatti col laser : la dove andiamo tutto puzza stranamente di profilattici usati,di urina e di paura.

Il linguaggio,poi,degli alieni in parola non conosce alata sintassi, frasi di garbo,ne tantomeno figure retoriche.tutto il lessico sporco,volgare,violento come lo la realt che questa gente,a tre passi dal nostro culo,subisce in ogni istante.

NON SI PUOGUADARE IL FIUME SENZA BAGNARSI I PIEDI !

Dunque, o arrecettate e fierre mo e chiudite a bancarella oppure vi sporcate di brutto,consapevolmente.E sporcandovi,guardate bene perch le macchie pi grosse non si formano per gli strappi alla lingua,bens alle pieghe dellanima.

E stateve accorte...!Attenti,infatti, perch mentre leggete,compunti e dolenti,dallaltro lato della pagina A Masta, Gianna a secca, Salom e Marcela vi stanno guardando,stanno spiando la vostra espressione per capire se avete capito oppure no.

Anche Maria,la piccola dolcissima Maria vi osserva oltre le spalle del suo mostro.Se non riuscite ad affrontare i suoi occhi,se abbassate vergognosi per limpotenza i vostri,beh,forse avete ancora qualche leggera speranza di redenzione.

Altrimenti,come diceva limmenso Raffaele Viviani che di queste cose se ne intendeva : Lassamme sta......pensammo a fa ammuina..

Si,facciamo altro mentre tutto succede,pensiamo ad altro : ci volessimo intossicare la giornata ?Facciamo finta di non sapere che nelle realt reale delle delle mie Puttane,di quelle vere per capirci,non arriva mai nessun Santo con laureola a fare il miracolo n tantomeno alcun biondo cavaliere con pennacchio e cavallo per salvare in extremis la povera verginella in pericolo.

Maria va dove deve andare,va dove la sua vita ha deciso che vada.Va dove vanno le mille piccole e dolcissime Marie che vi sorridono attraverso le laide schermate di Internet, divaricando in un gioco curioso che non capiscono, le loro magre gambine.E sorridonosorridonocome solo i bambini sanno sorridere e aspettanoaspettano un gesto damore.qualunque esso sia.

Peppino Marotta,the great,lasci scritto Coraggio guardiamo un piccolo capolavoro di verit :e allora guardiamoe poi parliamoe poi facciamo qualcosa.!

Ah,mi raccomando,dopo ripulitevi prima di entrare in casa perch,si sa..:

non si puoguadare il fiume senza bagnarsi i piedi !

Io vi ho avvertito.Bonne chanse!!!!

Angelo Rojo Mirisciotti

P.S. Vorrei tanto che le mie figlie,cresciute in un cartone di Disney insieme a Bamby ed ai Sette Nani non avessero mai a leggere la realt che queste pagine rimandano. Ma tant腅a chi o dico..???

Napoli,5 Marzo 2000

Ciao !!


" Puttane "

Commedia in due atti

di

Angelo Rojo Mirisciotti

Personaggi

e Tipi

Milka

prostituta slava

Gianna,'a Secca

prostituta

'A Masta

prostituta anziana

Salom

prostituta di colore

Gaetano,detto Curtiello

protettore delle due

Dragan

protettore Albanese

Mischa

suo guardaspalle

Vittorio

professore in pensione

Savino

suo figlio

Maria 'e Rachele

figlia di una puttana

Casillo

primo cliente laido

Maiello

altro cliente laido

Marcela

un "viado"

Chiappetta

Maresciallo dei CC

Ciccone

Appuntato

Armando Salatiello

un soldatino

'A Scigna

giovane canaglia

Yo Yo

suo degno compare

Comparse

due Carabinieri


" Puttane "

Commedia in due atti

di

Angelo Rojo Mirisciotti

LA SCENA RAPPRESENTA UN VIALE DELLA PIU' VIETA E SQUALLIDA PERIFERIA NAPOLETANA, VERSO CASORIA. CI SONO UN PAIO DI ALBERI STRIMINZITI, UN BIDONE VUOTO, ALCUNE CASSETTE DI LEGNO DA FRUTTA USATE, DEI COPERTONI, QUALCHE MUCCHIETTO DI SPAZZATURA. SUL FONDO SI INTRAVEDONO ALCUNI PALAZZACCI, LONTANI, ALVEARI NOTTURNI DI UN MONDO MISERABILE E FUORI MANO. SONO LE UNDICI DI UNA SERA UGGIOSA. FA FREDDO, SOPRATTUTTO PER CHI, PER MESTIERE DEVE STARE PIUTTOSTO SCOPERTA. AL SIPARIO 'A MASTA, UNA CORPULENTA PROSTITUTA DI 55 ANNI E GIANNA, GIOVANE MA SFIORITA E MAGRISSIMA. NELL'ANGOLO OPPOSTO UN VIADO SUDAMERICANO MARCELA CHE SI SCALDA AD UN COPERTONE ACCESO INSIEME AD UNA DONNA DI PIACERE SENEGALESE CHE CHIAMANO SALOME'.POI,GAETANO DETTO CURTIELLO,GIOVANE E BELLO,PROTETTORE DELLE DUE PUTTANE NOSTRANE.

'A Masta :

......E insomma, comme l' truvata ? ......Comme sta ?...

Gianna:

E comm'adda sta......??... So' viche ca nun spontano....... oramai nun se ricunosce......: nu scheletro.....! senza capille...... senza diente........ sulo l'uocchie...... se so' fatte tante....... e te guardano...... te guardano...... e cercano aiuto.......

'A Masta :

Povera figlia...... ma 'e miedece che dicene ?

Gianna :

E che ponno dicere....... 'nu mese..... duie e ferenesce 'e suffri'....... l'ADDIESSE non perdona a nisciuno...... 'na malatia senza arricietto......

SI SOFFIA IL NASO IN UN FAZZOLETTINO

A Masta

Ma quante vote ce l'avevo ditto...... quante vote ce l'avevo raccumandato 'e ausa' sempe a prutezione....... ma essa niente! perch,..diceva...ca a carna annura le devano 'na diecimila lire 'e cchi..... " Aggia pensa' 'a criatura mia " me respunneva...... " 'E sorde nun abbastano maie "......... " 'E veste...... 'o duttore....... 'a scola privata.....E se l'ha guaragnata a riecemimalire 'e cchi !!!...... mo' chesto se trova....... Tutto pe' chella figlia...... e mo' che ne sarr..... add va ?? Maria a poco ha fatto dudece anne....... Ma pariente ne tene ?

Gianna :

Nun tene 'a nisciuno...... Perci Rachele...... primma ch''a salutavo..... m' ha pigliato 'e mane mmano...... me l'ha stritte e cu l'occhie chiene 'e lacreme m'ha priato comme se preja a na' Santa : " Pigliatavella vuie a Maria......... pensatece vuie .... 'a chella figlia..... mia...... Giura,Giann..!!! Giura..!! Giura ca a Maria ce piensate tu e tutte 'e cumpagne.....!!. " Cunc, che l'aveva risponnere...... ? Aggio ditto " Si.! " e po' me ne so' fuiuta chiagnenno 'a ll 'ncoppa......

'A Masta :

Ma tu si tutta pazza..... 'e mo'..... e mo' che facimmo ? Va truova chi aiuta a nuje..... gi facimme 'sta vita 'e merda...... ce vo' pure 'na criatura annanz''e piere......

Marcela :

[Che ha ascoltato tutto con commosso interesse, interviene] .....Ed ahora..la nigna donde est ?

Gianna :

'O vico 'a Neve...... dint' 'o vascio d' 'a mamma..... Ce sta 'na vecchia d''o vico ca 'a fa o poco e mangia' e 'a porta a scola....... ma nu'n po' dura'....... 'a vecchia mo sta pure buono malata e nun s' aize quase cchi....

Marcela :

Se puede buscare l'Assistenza Social......Pu essr che la prendono in un Orfanatrofio.......

'A Masta :

L'Orfanatrofio ?!.... 'O carcere......!.... Chella accuss delicata e doce...... 'nu cardillo speruto 'e camp........dinte cancelle 'a fanno mur int' 'a niente......

Curtiello :

[Entra da destra Curtiello : un giovane belloccio e prestante, protettore delle due donne] E allora....... cca se perde 'o tiempo a pepeti...... envece 'e fatic........jamme belle.....

Gianna :

Ce steve cuntanno 'o fatto 'e Rachele......

Curtiello :

Che ce ne fotte a nuje...... c'abbastano 'e guaie ca tenimmo....... si staie cu a faccia dint' 'a merda nun arap a vocca.......! Chelle o guaio se l'ha jute cercanno......

'A Masta :

Ma tene pure 'na figlia.....

Curtiello :

Peggio pi essa...... ce pensava primma......

'A Masta :

Embe', Curtie', tiene proprio 'o core 'e 'nu cane.....!!

Curtiello :

(Mollandole un manrovescio)...... E' pe' chesto ca te so' sempe piaciuto...... e mo basta........ chiurite sti saittelle e pensate a fatica'............

Gianna :

Ma nu passa nisciuno..... nisciuno c'ha addurate stasera.....

Curtiello :

So' cacchie d' 'e vuoste..... a me, si nun me passate 'nu milione prima 'e dimane mattina ve 'ntof'o 'e santissime mazzate........

(Si poggia ad un palo ed inizia a pulirsi neghittosamente le unghie con la lunga molletta)

SALOM COMINCIA A CANTARE UNA NENIA SENEGALESE..........

Curtiello :

Gu...... a te...... statte zitta cu sta litania......

Salom :

E' canzone di mio Paese.....

Curtiello :

E proprio pe' chesto....... a me me fai schifo tu e 'o Paese tuoio chine 'e nire 'e merda..!

Salom :

A mio Paese si muore....c' guerra..... io venuta qua per lavorare.......

'A Masta :

E l' 'e truvato 'o lavoro...... si fernuta a fa 'e marchette...... ma nu' te preoccupa'...... canta...... stu chiaveco fa 'o razzista ma nun accussi carogna...... E che dice 'sta canzone.......??

Salom :

Parla d'amore........ Amore di animale...... C' carestia......niente cibo.... e allora una leonessa d piccolo morto per far mangiare suo maschio leone......suo amore.....

Gianna :

E che cacchio......... pure dint'a l'animale ce stanne 'e ricuttare.....

Curtiello :

E' la legge della vita....... perci zitte, aizate a veste e faticate.....per me..[ridacchia] Ah..Ah.per il masculo leone.... Siente..... Zitte, zi..... sta arrivanno 'nu mutore....... clienti......!!!

'A Maesta :

Ma qua cliente..... so' chelle figlie 'e zoccola d' 'e ricuttare Albanese..... starranno accumpagnanno a chella guagliona...... comme se chiama........

D' UN TRATTO, IL ROMBO DI DUE MOTO CHE COMPAIONO TRA IL FUMO: SULLA PRIMA DRAGAN, UN PROTETTORE ALBANESE CON SUL SELLINO DI TRAVERSO UNA POVERA RAGAZZA, SLAVA; SULL'ALTRA MOTO, IL GUARDASPALLE MISCHA, ANCHE EGLI DELINQUENTE BALCANICO. DRAGAN GIUNTO AL CENTRO DEL PALCOSCENICO SCARAVENTA DALLA MOTO LA RAGAZZA IN TERRA:

'A Masta :

[Sottovoce a Gianna]..... Nun ce abbastaveneno 'e chiaveche nuoste....... ce vulevano pure sti figli 'e mappina 'e Albanese......

Gianna :

[Sempre sottovoce]...... Pe' carit....... nu' te fa' sentere...... chiste accidene pe' 'na guardata storta......

Curtiello :

[Sarcastico,ai due nuovi venuti] ...... E ch' stato, ne' guagliu'...... un incidente.......? Ch' gliuta sotto a 'nu trammme ?

Dragan :

Da...... uno incidente...... lei investita....... molte volte....... uno grande incidente...... [Ride ]..Ah.... Ah....

Mischa :

Si,uno incidente...... ma lei fortunata....... lei non morta...... ancora...... e lei imparato molto....... Ah.... Ah.... [Le da un ulteriore calcio facendola gemere]...... lei ora non sbaglia pi.......

Dragan :

Sicuro....... Lei capito lavora........ se vuole vivere sta attenta........ ora solo qualche osso rotto e piccolo taglio su corpo......

'A Masta :

[A Gianna]....... 'A prossima vota...... 'a passano dint' 'o tritacarne......

Dragan :

[Che ha sentito]..... 'No! Prossima volta non !...... Prossima volta, lei morta subito.....!!!

Curtiello :

Hai ragione....... condivido...... ma ch'ha fatto sta zoccola ? Se n' fuijuta...... ?Vha denunziato..?

Mischa :

Ah.... Ah.... no...... no...... no possibile questo......No, lei portato troppo poco..... perch lei rifiutato cliente.....uno vecchio...... lei dice uno malato...... poco soldi...... lei ora capito......lei va con tutti

Curtiello :

E per accussi....... sarruvina 'a merce...... e chi 'a date roppo tutta ciaccata...... e si ve more 'nmano ?

Dragan :

Nema problema......! Una muore..... cento prendo in Albania, Kossovo..... Macedonia..... Nema problema......!

Curtiello :

Pe' tramente mo' nu' po' fatic..... chi se l'aiza accussi...... 'o stesso avite perzo 'a giurnata.....

Dragan :

Nema problema...... Dobro .....Altre puttane vede e impara..... come dire..... lezione...... per tutte..... anche per tue donne...... Idemo Mischa...... Ah....... E non aiutate lei..... lei sola...... lei deve stare sola...... Idemo......

TRA ROMBI E FUMO LE DUE MOTO RIPARTONO. APPENA A DEBITA DISTANZA..... GIANNA SI ACCOSTA ALLA POVERETTA PER SOCCORRERLA

Curtiello :

Ma che fai....? Si pazza...... si chilli te vedono..... po' m'aggia acurtella' io..... pe' mezzo tuoio.... lasse sta !.....

Gianna :

Ca ire nu diece e fetente senza core 'o sapevo..... ma che ti mettive paure 'e l'Albanese nun' mo' sarria mai aspettato....

Curtiello :

Che centra..... paura..... ... che nu' voglio accuminci 'na guerra..... Po' l'avimma sulamente accidere a tutte quante..... io so' pa pace internazionale.......

'A Masta :

'O sacc' io tu pe' chi si Curtie'.... ma nu' te preoccupa'..... ce pensammo nuje....... tu miettete 'e guardia e si tornano a veni' chilli chiaveche ce avvise....

CURTIELLO SI ACCENDE UNA SIGARETTA E SI METTE DI GUARDIA PIU' DISCOSTO. GIANNA E 'A MASTA e SALOME SOCCORRONO MILKA.....

'A Masta :

Guarda cca' che l'anno cumbinata...... Damme 'nu fazzuletto...... famme ferma' 'o sanghe [Le tampona un profondo taglio sul viso]......

Gianna :

[Porge il fazzoletto poi sciaquandole le ferite con una bottiglia d'acqua]..... Sta china 'e muligname.... e me pare ca l'hanno pure spezzato 'o vraccio...............

Milka :

[Geme pietosamente].... Ah..... Ah......

'A Masta :

Curaggio....... piccere'...... mo te purtammo 'o spitale....

Milka :

No...... io prego voi..... no Ospedale...... vi prego........

Gianna :

Ma tu tien 'nu braccio rutto..... sulo 'o spitale te ponno cura'......

Milka :

No...... Ospedale c' Polizia...... Mandano me a mia casa....... a Kossovo.... no..... no.....io prego...no Ospedale !!!

Salom :

Lei ha ragione..... in ospedale prima curano e poi chiamano Polizia e mettono in prigione....... e dopo cacciano in Kossovo...... venite...... portiamo in mia roulotte..... qua dietro.....

Marcela :

Ma tu es loca......! Slavi ti tagliano a pezzi....

Salom :

No..... loro paura di miei protettori..... uomini molto cattivi di Senegal...... grandi..... loro anche mangiano fegato di nemico ucciso...a volte quando ancora vivo.....

'A Masta :

Mamma d' 'o Carmine, e che fetiente...... e che s' arredutto 'stu mestiere nuosto...... E nun era meglio dint' 'e Casine comme 'o passato...... acqua corrente..... penicillina.....se faticava 'o cavero e o cupierto......

Curtiello:

'E gi, accuss, mie ricuttare ce muraveme 'e famma.....

'A Masta :

E muriveve 'e famme...!!.. Meglio mo' ?..., ca ogni mumento buono pe' 'na curtellata Africana o 'na botta Albanese..... ma 'o saije ca tu faie piet a fronte a chisti chiaveche.......

Curtiello :

'A Masta

[Le molla un nuovo manrovescio]..... A chi faccio piet.....? 'Sta zoccola....! Hai ragione ca mo' tengo 'a buona cundotta e nun pozzo troppo sgarr ... si no' mo levavo 'nu sfizio [Accarezza il cortello]...... e te arricamavo 'a faccia......

... tropp'onore.....!!

Gianna :

Basta......mo' v'avite appiccec...?? Chesta ha perzo gi troppo sanghe...... Jamme purtammela dinta rulotta.....

Salom :

[A Curtiello].....Tu ha macchina..... tu pu portare lei con noi.....

Curtiello :

A chi ? Accusi m'aggia sulo spanza' cu' chilli fetiente.....

Gianna :

...Ait..!!!?

Curtiello:

Mannaggia chella mamma ca me facette ven 'o munno !! ....Chi v' muorto.....! .....Vuie me vulite fa passa nu guaio......

'A Maesta :

..Ait..!!!

Curtiello :

Gianna

Curtiello :

Gianna :

Salom :

..Mannaggia chelli zoccole sfunnate d' mamme voste......!! E va buo'..... Ma arricurdateve ca 'o faccio sulo pe' ghi 'nculo all'albanese..... non pecch tengo piet 'e 'sta muccosa..... e 'sta zingara......

o sapevo ca tenive o core buonoSalom,pigliala pe piere.Ait, tu tienele a capa aizata.

Guarda comme lhanna cumbinata.Per...... bellella...... 'sta stronza............struppiata e bona tene nu piao d'oucchie verde ca parlano..... va bu.......[Non vuol mostrarsi intenerito e diventa aggressivo] Jammuncenne....Solom,aizele sti cazze e piere.. ...fa chiano.....[Alla Masta ed a Gianna] E vuie faticate ca tiempo nu' se n' adda perdere...... ma ca vengo voglio ved 'o culore de cientemilalire . si no' vedite 'o russo d' 'a currea mia.......

...e si tornano 'e ricuttare suoie..???

io so...tu dice che passato polizia e portata via lei ferita...per uno...incidente.....

CURTIELLO E SALOME' ESCONO SORREGGENDO MILKA.DOPO QUALCHE ISTANTE DALLA PARTE OPPOSTA ENTRANO VITTORIO E SAVINO, PADRE E FIGLIO I QUALI PASSANO ATTRAVERSO LA SCENA OSSERVANDO, L'UNO ATTENTAMENTE E L'ALTRO TIMIDAMENTE, LE PROSTITUTE PRESENTI. VITTORIO E' UN ANZIANO DISTINTISSIMO PROFESSORE A RIPOSO : OCCHIALINI, CAPPOTTO LISO MA DI BUONA FATTURA, PIZZETTO BIANCO. SAVINO E' UN GIOVANE SUI VENT'ANNI, MAGRISSIMO ALLUCINATO CHE SI MUOVE IN MODO POCO COORDINATO. NEL SUO ATTEGGIAMENTO, NEI GESTI E NELLO SGUARDO SI LEGGONO I RIFLESSI DEL SUO HANDICAP CHE E' UNA VIA MEDIANA TRA LA SCHIZOFRENIA E LA DEPRESSIONE.I DUE SI ARRESTANO IN UN CANTO.

Vittorio :

[A Savino]...... Tu aspettami qua...ma non ti allontanare... e copriti ......pap mo' torna [Si accosta alla Masta]........ Signora, permettete una parola ?Vi dovrei chiedere una grande cortesia.....

'A Masta :

[Lo guarda lo soppesa come cliente potenziale]........ Si avita chiedere sconti...... jate cchi lla..... Cu' me so' cinquantamila..... A tariffa una cinquanta 'a botta, diece minute .....e via.....

Vittorio :

...... Veramente ci sarebbe mio figlio......

'A Masta :

.....Cinquanta pe' duie so' cientemila.....

Vittorio :

...ma veramente....

'A Masta .

Aggio capito..... afforza vulite sparagn.... E va bene sconto comitive : Ottantamila...... Per, uno 'a vota..... a me 'sti schifezze 'e pate e figlie 'nzieme nun me piacene... chiaro ???

Vittorio :

[Timidamente]...... Veramente...... io non sarei previsto...... l'interessato...... il cliente..... lui..... mio figlio....

'A Masta :

Emb...... e nun sape parla' isso..... tene a faccia 'e cu 'na femmena e nu' tene chillo 'e parla'....... Jamme chiammatelo......

Vittorio :

Signora..... vi prego...... abbiate pazienza..... mio figlio..... vedete..... non troppo normale..... un poco malato............

'A Masta :

E' malato......? E ghiate a allegger a chella parte........ Vo' purta' 'o malatiello a me......... E che tengo scritto " Ospedale Fatebenefratelli " 'ncoppa 'o pietto ?..... Jate a lla..... jate a cammen........

Vittorio :

Signora...... Savino mio....... non ha malattie contagiose......... pericolose...... solo un posofferente nella testa.....

'A Masta :

Peggio !! Accussi chillo caccia 'nu curtiello e me fa 'a pelle...... Ma ve ne jate o no ?

Vittorio :

'A Masta :

Vittorio :

No...... per carit...... quale pelle..... Savino dolcissimo, mite....... un coniglietto....... solo che..... non sa...... non ha mai....... come dire...... lui vorrebbe...... magari con una fanciulla potrebbe........ ma non pu...... con voi invece...... che so...... pu darsi che la vostra esperienza....... la sua inesperienza..... che so...... con un po' di pazienza........

e pacienza ca nun ne tenimmo.....

[insistendo]...se lo volesse fare per carit...?

'A Masta :

[Arrabiatissima]..... Gu...... Tit....... e mo m' scucciata...... 'a carit...'a pacienza....... l'esperienza....... e mo' ve n'ata i a fa' 'nculo tutti 'e duje...... Ma tu 'o saje a me comme me chiameno cca....... 'A Masta......pecch 'mparo 'e correre 'e strunze comm'a vuie......Jate..Jatevenne primma ca ve struppeio e bonanotte........ ......E si...... mo ce mettimme 'a fa a scola 'e criature........ Cammenate...... Cammenate....... cca tenimme 'a che fa'...... Jate....... Jate a cunzul a quaccheduno a chella parte !!'.....

VITTORIO MORTIFICATISSIMO SI TOCCA IL CAPPELLO E VOLTATOSI, RAGGIUNGE MESTAMENTE IL FIGLIOLO CHE ERA RIMASTO IN SPERANZOSA ATTESA...... RAGGIUNTOLO FA CENNO COL CAPO CHE L'AFFARE NON SI E' POTUTO COMBINARE. GLI AGGIUSTA LA SCIARPA E, PRESOLO SOTTO BRACCIO, ESCE CON LUI A PASSO LENTO....

Marcela : ...ma che pass...?? Che cercava quel vecchio ?..

'A Masta : .....ma, che saccio.?..'O figlio malato...per v fottere....'o pate assiste....ma iessero 'o spitale..'sti Die 'e scieme....

Marcela : ...es tutto un mondo di locos...pazzi...tutti pazzi.....

ENTRA ARMANDO SALATIELLO UN GIOVANE PROVINCIALE DELLE MONTAGNE AVELLINESI ED ORA MILITARE A NAPOLI. E SPERDUTO E FRASTORNATO DALLA CIRCOSTANZE COS DIVERSE CHE LA CITT GLI OFFRE, TANTO DIVERSE DA QUELLE DEI SUOI MONTI FREDDI E PURI. SI ACCOSTA DEFERENTE A GIANNA A SECCA.

Gianna:

Gu ... e cca sta pure lEsercito Italiano ... Jamme surdatie .... famme ved si o fucile e tuosto ....

Salatiello:

[ingenuo,non intende]..o fucile mio sta dentro alla caserma ... non ce lo fanno uscire la sera ...

Gianna:

ma che cacchio capisce ....? O fucile tuoio lavissa ten sempre appriesso .....mmieze cosce...

A Masta:

...po' essere ca nce mancano e palle ... pe spar Ah ... Ah ... [ ridono tutti ] .

Salatiello:

[ frastornato .... ridacchia pure lui ] ... nun ve so troppo capito ... a ogni maniera .... senza offesa io vulesse parl un minuto a sulo cu vuie in perzona, signorina Gianna .....

Gianna:

[aprendosi la camicetta] vu parl a sulo cu me?.... e Gianna toia sta cca .... tutta nfucata sulo p te. Jamme ... jamme a vede ca saije fa ....che saie fa ?

Salatiello:

io pe mestiere songo pastore .... per saccio fa pure o sanapurcelle.....me chiammane pe tutt li Paise vicino a Mirabella..........

A Masta:

Jamme buono ... chisto natu strunz stasera a serata lloro .... Neh, ... o Sc .... cca nun se po perdere o tiempo .... O futte o te ne vaie [ minacciosa ] ... e capito ...'o sanapurcelle.....!

Salatiello:

[Salatiello intimorito fa per andarsene ] ... Scusateme assaie ......

Gianna:

Asp ... addo vaie? Chella pazzea ....[alla compagna] Voglio vede quann a fernisce e me fa fu tutte e cliente .... [ al giovane ] ... e allora ...? Comm ca sai o nomme mio,eh ....? Ce si stato gi cca? Io nun me pozzo ricurd .... cu tanta surdate ca ce venene...Spuogliete ..... famme vede si te cunosco..

Salatiello:

[impacciato]..con il permesso vostro,....senza offesa..io gi venetti qua .... sabato passato con gli amici sordati Carbone, Panetta e il caporale Bugli .....

Gianna:

ah,ma allora gi si pratico ... Ja, ca stasera si o primmo .... viene cca addereto ca ncignamo a caurara....! Ja,famme ved quanta ma faie scarf.[lo prende per la cintola].

Salatiello:

....veramente io .... venetti sabato ma non tenni il coraggio di fare allamore comme a laltri amici miei ... io vi guardetti solamente.........

Marcelo:

bueno..... es un guardone ...!!!!

Salatiello:

no ... io vi guardetti prima e dopo ... e solo nella faccia ....

Gianna:

Ne ma che staie accucchianno ...? Nella faccia ...? Che vo signific ?Ma tu fusse scemo overo o me vu piglia p culo .....?

Salatiello:

Gianna :

Salatiello :

[Tirandola delicatamente verso un angolo] ... Signorina Gianna ... voi mi sfrocoliate perch non sono di qua e non mi saccio tanto spiegare .... per ... senza offesa.... io dopo che sabato vi vedetti nella faccia e pure negli occhi,bellissima,come a una femmina della televisione....... non vi avete a male .... io da sabato ... vi ho pensato sempre ... notte e giorno ... come penso a mamma mia ...come penso alla Madonna di Monte San Michele ... io senza offesa ....signorina Gianna, penso che ... che vi volessi gi bene ... senza offesa... e che un poco pure gi vi amassi .....

....ma che staie dicenno...?

che vi amassi...e che se volite,io scrivessi a casa mia di voi...Al paese tengo una piccola masseria...e trentadue pecore tutte mie,...mamm poi stesse con noie....se volete.....

GIANNA E RIMASTA SENZA PAROLE .... E CONFUSA, ...STRANITA....

PERPLESSA GUARDA E RIGUARDA QUELLO STUPIDO PROVINCIALE CHE LE HA, CON POCHE E INGARBUGLIATE PAROLE, SCOMBUSSOLATO LANIMA, RICORDANDOLE CHE FORSE ANCHE PER LEI, CHISSA DOVE E CHISSA QUANDO, CI POTEVA ESSERE UN AMORE SINCERO, PULITO:

Gianna:

Salatiello :

Gianna :

....'A casa ...? e,mi portassi a casa tua ...? Con le...trentadue pecore...e cu mamm......

...si,se mi pigliate....Io vi sposo....

[Cambia repentinamente espressione.Ha realizzato l'impos-sibilit della cosa e da confusa diviene rabbiosa.Allora molla un ceffone fortissimo al ragazzo]... 'St Dio 'e strunzo ...! E comme te permiette ...!!? A me .... a Gianna a secca, a me me viene a dicere st cose ...?

Marcelo:

Che te disse esto marrano? ..... Tienes bisogno de aiuto .... [cacciando un punteruolo] .... Hei .... nigno, guarda che io te mato ....

Gianna:

no .... lassa o sta .... mo' vechio .... Gu .... a te .... Esercito Italiano e sfaccimma, si nun si venuto p fottere .... gira o ciuccio e va fa nculo o a nata parte! E capito ....?!?Vattenne... Vattenne ...! Si tiene e sorde cca ce stanno bloggion, stutacannele, e minette quante ne vu .... po riesto, .... avimmo chiuso lesercizio ... e capito .?....E tiene e sorde,eh ??

Salatiello:

[caccia dalla saccoccia ventimila lire stropicciate e le porge alla donna] .....Adesso...tenessi solo questi.....

Gianna:

Salatiello :

[prendendo i soldi e dandogli una serie di spintoni] .... Avimmo chiuso lesercizio ... vattenne .!.. vattenne e nun te fa fa chi ved ...!!

..Gianna....?!???

Gianna : [gridando fortissimo..]....vattenne !!!!

IL GIOVANE FUGGE DELUSO ED ATTERRITO DA QUELLA REAZIONE SENZA CAPIRE CHE LA DONNA LO HA SALVATO DA UN GRAVE PERICOLO E DA UN ABISSO SENZA SPERANZA ....

Gianna:

[ reprimendo un singhiozzo flebilmente] ... vattene...!!...

Marcela:

[ tirandogli dietro un sasso .... ] va via,animal .....!!

A Masta

Ma che ghieve truvanno chillu cafone 'e merda...?

Marcela [ scaldando sopra ad un cucchiaio un po di polverina bianca e poi procedendo ad inocularla in una vena del piede] Yo so...qualche porcheria nueva....una cosa de malati schifosi...Yo conocco bien estos militar....sono todos puercos ...voleva una malatia,es vero..

Gianna si, overo.....vuleva na cosa nova... esagerata....e io..[si asciuga un po di rimmel che cola ]....io nunn cia putevo cchi da...

AMasta Ogne ghiuorno ne nventene una...sti zuzzzuse....[A Marcela] Gu... e manco a fernisce cu sta munnezza ......Tu te stai avvelenanno tutt o sanghe cu sta robba...

Marcela [ Ridacchia amaro] ..e no...... il mio sangre che avvelena esta

eroina purissima,de prima qualit,...chieres provar...?

A Masta L,......lete a loco........

ENTRANO DUE LAIDI GIOVANI, 'A SCIGNA E YO YO, TEPPISTELLI DI MEZZATACCA, DROGATI, VIOLENTI. VESTONO CON GIUBOTTI E JEANS : HANNO IL CRANIO PARZIALMENTE RASATO E NUMEROSI PERCING SUL VISO. DOPO AVER OSSERVATO E SNOBBATO 'A MASTA E GIANNA PERCHE' RITENUTE POCO ATTRAENTEI, RIVOLGONO LA LORO ATTENZIONE SU MARCELA IL VISTOSO VIADO SUDAMERICANO.

Yo Yo :

'A sci'..... e nu' guarda' 'stu cesso viecchio e chella mazza...cammina cca tiene mente 'e zizze ca tene chesta zoccola .....

'A Scigna :

e' overo.... 'e che so mellune cantalupo?.Famme sent quanto so toste [Protende le mani ed agguanta con veemenza le poppe del trans].....

Marcela :

[scostandolo]..E che tocas ?.......Lleva las manos,cichito...... per toccar prima se paga.....

ALLA VOCE PROFONDA DEL TRANS I DUE TEPPISTELLI REALIZZANO L'EQUIVOCO.

Yo Yo :

Ma chist' 'nu femmeniello.....?! Chi schifo...... [Gli da uno spintone]......E tu nce pure tuccate 'e zizze..[all'amico] Ricchi..!

'A Scigna:

Marcela

A Scigna

'E overo...chi schifo... io l'aggio pure maniato 'e zizze ........ O sputasse nfacciaPuhh! [Realmente sputa con ribrezzo addosso al giovane travestito].

Schifosoche sputa?.marramo schifuesohico de puta

A chi figlio e puttana,eh? Vuo ved comme te schiatte zizze?

Yo Yo tiene mente..mo 'nce schiatto !! [ cava di tasca un temperino ] vieni acca ....... ca mo' te faccio a plastica!!

Yo Yo:

'A Sc,scusela pure 'a faccia ... voglio ved sanghe e stu femmeniello [da dei veementi spintoni al malcapitato]

Marcela:

Gianna

'A Masta :

[Raccogliendo velocemente da terra un bastone ] Bandidos !!... Dos contro una muher.... Per io ve mato

neh,ma o lassate sta o no.....?!!!!! [ Tra se].......Chiste overo fanno.......[Grida]....Curtiello.Curti..!!!

gu...ma ve ne iate...? Uh,sti disgraziate...Lassat''o sta...

Nasce una breve COLLUTTAZIONE nella quale il travestito ha rapidamente la peggio per cui dopo pochi colpi viene atterrato.

Yo Yo:

[trae di tesca un coltello a trincetto]'A Sci ..... mantienele fermo ca mo nce taglio tutto chelle ca trovo cca sotto.....

'A Scigna:

vai Yo Yo to mantengio ..[ Al povero viado immobilizzato che geme impotente ] .... Fermo accuss!! Cavissa pure ringrazia,merdaiuo' te facimme sparagn pur'e sorde a Casablanca .... Jamme, taglia !!

'A Masta:

gu,ma che siti pazze..? lassate 'o sta !Chiaveche..Sfaccimme...!

[Interviene cercando di bloccare il delinquente ma ne riceve un formidabile spintone] Curti,aiuto..Aiuto,...!!!!....accidene a Marcella..... Curti..!!

Yo Yo:

Zitta, stronza! doppo ce sta pure 'o riesto pe te ....

Gianna:

Maronna .. chisti c'accirene a tutte quante. Aiuto ... Aiuto ! ... currite ...! Gait .!! Curti..!!

IL TRANS SI DIBATTE DISPERATAMENTE MA NON PUO' RESISTERE ALLA VIOLENZA TERRIBILE DEI DUE TEPPISTI ABBRUTITI DALLA DROGA E INFEROCITI DALLA LORO STESSA FURIA ANIMALE. MENTRE STANNO PER COMPIERE L'ORRENDO MISFATTO DA SINISTRA VELOCE COME UN FULMINE ARRIVA CURTIELLO RICHIAMATO DALLE URLA DELLE SUE PROTETTE.

Curtiello:

Uommene e merda....Co' state facenno...?. Lassat''o sta!

Yo Yo :

...... e tu chi cazzo s....?....... che cazzo vu ...?

A' Scigna

Chisto n'ato ca vo mur ! .... [ cava la pistola e lo affronta, ma Curtiello pi rapido: con un calcio gli fa volar via larma e con due pugni ben assestati atterra il delinquente].

Yo Yo:

P Maronna ... [ lasciando andare il trans ] m t'acciro ...!! [ si lancia verso Curtiello, ma viene intercettato da Marcela che con uno sgambetto lo fa cadere.... E un attimo: le due prostitute e poi Marcela gli sono addosso e lo riempiono di botte ..... ]

Yo Yo:

Basta ..... aiuto! ..... Lassateme ..... aiuto ... A'Sci ... aiuto ...!!

Curtiello:

M basta .....! Ha avuto chello ca se mmeretava Lassato sta ....GuMarclasso sta..!!

Marcela:

No ... le devo cavar los ocos ....! Estos dos hicos de puta non devono vedere mas plus .... [ Con le lunghissime unghie scava il viso di uno dei due cavandone rivoli di sangue ]

Curtiello:

[ afferrandola per i capelli e lanciandola lontano ] Aggio ditto basta!! 'A lezione nce bastata[ Dando a Yo Yo sonori ceffoni ] E' vero ca v' bastata? .... O ne vulisseve n'atu poco ...? Rispunne..!![Ceffone! Il malcapitato fa segno che ne ha abbastanza ] Allora hai capito .... Nun ce viene chi a chesti parti, ov ? [ ceffone: il malcapitato ancora annuisce] .... va bene, ... piccer ..... questi amici hanno deciso che meglio per loro a fa lummene e merda a nata parte .... qua l'aria pe loro fete ..... [ Minaccioso ] .... Jatavenne !! E ora ....via !!!

[ Con un ultimo calcio al pi vicino se ne libera.I due malcapitati fuggono rapidamente atterriti dalla severa lezione ]

Gianna:

[ abbracciandolo al torace ] ... quanno fai sti cose me faie squagli 'ncuorpo .... me sento 'e tremm ...... e capisco pure pecch nun pozzo fa a meno e tee nu pazzo comme a te

[gli passa sensuale le mani tra i capelli]

Curtiello:

[ la bacia sulla bocca, poi se ne stacca] se va buo .... va buo [ a Marcela ] a te, bambul. Tutt'a posto ....??

Marcela:

si, gracias .... [ tenta di baciare la mano ] .... Gracias, multas gracias amigo .... La mia vida es tua ... se te serve il mio corason da esto momiento es tuo ....[cerca anche lei di baciarlo]

Curtuello:

LL.[Ridacchia]..nunn ancora o mumento[Stringe per la mano che il travestito gli porge]Mo basta ...... fermuto tutte coseja, .... mo jate fatica..a nuttata fernesce ambressa[Si accende una sigaretta].

'A Masta:

..e a guagliona ..... comme sta ?

Curtiello:

s' addormentata. L'amme date a mmericina e 'nfasciato 'o vraccio ..... s' addormentata tranquilla ....

SOPRAVVIENE ANCHE SALOME DALLA SUA TANA ED HA ASCOLTATO LE ULTIME PAROLE DI CURTIELLO.

Salom:

si .... lei ora dorme .... e sogna .... sogna il bello Gaitano......

Gianna:

ma che cacchio dice sta nera ???......

Curtiello:

Zitta!!Chiure 'stu furno fetente !!

Salom:

io capito .... A Gaitano piace la piccola Milka ... io visto come lui carezzare quando curare .... delicato come vero innamorato .... voi due [ sfottente ] adesso tiene corna ....

Curtiello:

(piccato perch colto sul vivo) si nun te ne vaie .... Avimmo da cunto puro a sta cessa nera ......

'A Masta:

Gait, si overo nu t' perdono .... n'ata femmena no ... io e sta scorteca d a Secca te putessemo abbast ......

Curtiello:

[ dandole un lieve ceffone ] .... emb ... e quanno ma avite fatto chesto ....?.. o sapite ca io posso guard tutte ' femmene d' munno e vuie nu mavita rompere 'e palle .... Avite capito!? ... Avite Capito ??!![ strattonando la donna] Avite capite buono .si..??!!!.

Gianna:

[ interviene per fermarlo ] ....Gait, tu te pu fa tutte ' femmene d' munno ma ... delicato ... doce doce nun pu tucc a nisciuna ..... 'e capito !? Lassece ammacare sulo chesto

Nuie tavimmo dato 'a vita nostra .... 'e capito ?!

Curtiello:

Lete loco .... a vita vosta pe me non vale niente .... [ si pettina strafottente, poi alla Masta ] attizza stu fuoco .... Oi loco ..... si sta venenno nu buono cliente .....Ghi,aizate a vesta

Chiappetta, MARESCIALLO in borghese avanza in scena ed osserva con fare INTERESSATO LE DONNE IN ATTESA. pOI COME COLPITO DALL'AVVENENZA DI SALOME' LA INTERPELLA .

Chiappetta:

Per .... si bona ..... nu piezze e ciucculata nera,fondente ..... E pe sap .... quanto te piglie .....?

Salom:

...trentamila qua per terra ...centomila si andiamo in roulotte

Chiappetta:

Ah ... tiene pure a roulotte ....E si capisce....Centomila lire ..!!!... Calcolanne quatte,cinche cliente,somiezu milione a sera...Io e guaragno int'a diece iuorne e fatica ...... e che vu fa ?? Basta.... Jettammo a maschera...Documenti ! Sono un Maresciallo dei Carabinieri.!! .Dammi la borsetta ....!!!!..

Marcela:

...es la Policia !!!!...... Attencion ...... E la Polizia ..!!!.Los Carabineros

Chiappetta:

[Fischia chiamando allazione i suoi uomini]..Guagli, venite fore ..... pigliatele a tutte quante ....... Levammo nu poco munnezza a terra stasera.......

FISCHI, SIRENE, RICHIAMI, LUCI DI VETTURE E LAMPEGGIANTI . E' UNA SQUADRA DELLA BUON COSTUME IN AZIONE .

Chiappetta:

Ciccone :

Esposito, copri il lato sotto del vallone ... [ ha immobilizzato Salom ] .... tu statte ferma ,cionca cca....... Cicc .......: appiccia tutte 'e rifletture .... Stasera 'e pigliammo a tutte quante .... ce sta pure 'o ricuttaro ....... Dalle..nunnno fa fu...

( ottuso e deciso) Maresci.....nun ve ne ncaricate cu chisto mo' vech'io...Fermo..!!......mani in alto....fermati o sparo....[lo insegue]

FUGGI FUGGI DI PROSTITUTE, A MASTA POCO AGILE E' SUBITO ACCHIAPPATA E SI DIMENA; CURTIELLO INVECE CON GRANDE ABILITA SI E' REPENTINAMENTE ECLISSATO.

'A Masta:

Marisci..... io sto passaggio ....... S ostetrica ......mi trovo di passaggio....Devo prendere uno sgravamento......vaco e pressa..

Chiappetta:

Salom

Chiappetta

Ciccone

Chiappetta

Ciccone

Chiappetta :

[Bloccandola per un braccio con malagrazia] Hai ragione ....Vaie e pressa...per lo sgavamento. e mo to do io nu strappo in sala parto !!

Segnor lasciatemi andare..lasciatemi andare..non voglio tornare al mio PaeseL c guerra..

E pecch c ce sta a pace..Piglite a chesta nera!!

Cicco, jammo cu stu cellulare ..... Stasera si o Pateterno maiuta a serata ca me piglio encomio e aumento ..... jammo belle! Cicc,ma addo cacchio s ghiuto...?

Maresciallo, sfortunatamente il renitente all'arresto,conoscendo i luoghi,dint'o scuro si ecliss dentro al cupo della boscaglia!In ua parola : Si diede alla macchia!

se n fuijuto...!! e parla comme ta fate mammeta..!!!!!

:Comandi!

eh,ma laggio conosciuto...E chillo ricuttaro ca chiammano CurtielloGaetano Frungillo detto Curtiello!! E bravo....ma nun te ne preoccup...nunn stasera, dimane ..o pigliammo..Add fuie senza i mezzi di sostentamento...Stuommene e merda se sperdene senza e puttane loro...Senza o petrolio o lume se stuta....e io dinto scuro... laspetto !!...[Rimurginando]...Ma tu e capito Cicco...Na zuzzosa e cheste,s'abbusca miezu milione a sera...e io cu tre figlie di cui uno spastico e duie allUniversit,stipendio,indennit,assegni familiari....io arrivo scarzo a due milioni e mezzo al mese ....e doppo trentanne e servizio sto ancora a piglia friddo pevia e 'sti zoccole...Jamme Gargi,appiccia ' sirena e ghiammuncenno..!!

CALA LA TELA

Puttane "

II ATTO

LA SCENA E' LA MEDESIMA DEL PRIMO ATTO. SONO PASSATI TRE,QUATTRO GIORNI DAGLI EVENTI DESCRITTI. E' SERA INOLTRATA: UNA GRANDE LUNA INDIFFERENTE ILLUMINA LA MISERABILE ZONA PROIETTANDO BIANCHE LUCI CADAVERICHE SU CIASCUNO DEI PERSONAGGI. IN SCENA AL SIPARIO MARCELA, INTENTA A PREPARARSI UN CAFFE' CALDO SUL FORNELLETTO A GAS,PIU IN LA 'A MASTA E GIANNA .

Marcela:

una serata muy fria ...... Un caff vollente assolutamente necessario ..... [ versa il caff nei bicchierini e lo serve alle due donne che infreddolite, bevono golosamente ] ..... e Salom ..?.

'A Masta:

Sta in attesa di rimpatriata .... 'A legge chesta ..... prostituzione,adescamento .... niente documenti e chiaramente niente permesso e soggiorno. Se ndda cu na mana annanze e nata areto........

Gianna:

Povera Dia ....! Chiss se ce fanno pigli a roba soia dint'a roulotte ........

Marcela:

Gi .... la roulotte ..... sa che sto pensando .... Adesso che se libera de Salom .... nos tres la possiam pulir per bene e usarla per nostro lavoro .... Che dicen..?

'A Masta:

'sti femmenucielli tenene 'a cape cchi furba e nuije femmene .... Ha ditto buono ......Ma pe mo nun se po fa niente, ce sta ancora chella slava,comme se chiammaMilka... chella ca struppiaine lAlbaneseA proposito,ma comme sta?

Gianna:

A Masta

Ve pozze dicerio ca sta meglioS ripigliata buonoAiere caggie purtato coccosa e mangia..Sta meglioO vraccio nunnera rutto e se sta sananno.Lunica paura soia ca lalbanese a putessero truv

Saccio ca a stanno ancora cercanno pe mare e pe terra..

Marcela:

Certo che si quelle carogne la trovano la matano..A proposito,digame.[ insimante ] ..... son dos o tres dias che non vedo a "el Cuciglio "......

'A Masta:

Marcela

Gianna

Marcela

'A Masta

Gianna :

'A Masta :

Va fuienno , ma pecchche vu dicere ...?....Nunn'o saie ca se ne fuiette....?.... latitante.....!!

Eppure pare che lo han visto no troppo lontano da ach......

Non lontano?...Ma si sta d''e parte 'e Manfredonia...o no? Neh,ma tu he saie,che t'ann'itto? Parla,Marc..!!

jo no save nadalo giuro su la Virgen de Guadalupe.

Ma nunn''o vide ca te sta sfuttenno..??' Sta capera s' addunata ca s gelosa..Fa na cosa ..v'accatte tre birre e 'nu poco 'e pane addd'o Sorice...a me me faie mettere murtadella e provola...Ah,e pigliame pure nu pacchetto 'e Mabboro....

E niente chi...E preservative 'e chella sfunnnata 'e mammeta e tiene..? ESCE

.. 'na bona guagliona.......

RIENTRANO DA SINISTRA VITTORIO E SAVINO SEMPRE IN CERCA DI UNA SODDISFAZIONE SESSUALE PER IL RAGAZZO: SONO STANCHI E DELUSI PERCHE' SIN'ORA NON S' E' POTUTO COMBINAR NULLA PER LA DIFFIDENZA DELLE PROSTITUTE DEL VIALE NEI CONFRONTI DEL GIOVANE MALATINO.PASSANO MOGI MOGI DAVANTI ALLA MASTA SENZA OSARE DI REINTERPELLARLA

'A Masta

[Riconosce i due e forse alla luce degli ultimi accadimenti ha un moto di simpatia, ancora per diffidente] Gu....... e cca ce sta' 'o pate ca porta 'o figlio a f o cchi cchi......... Bell' 'O ma ce lavite cagnato stasera o pannulino o guaglione..?

Vittorio :

[Serissimo]...... Se servisse a qualcosa, farei anche quello...... cos come lo lavo........ gli do da mangiare....... e faccio tutto quello che un essere umano pu fare per un altro....... tutto quello che un padre pu fare per un figlio........

'A Masta :

[Colpita dal tono e dall'amarezza dell'uomo]...... Ma...... faciteme cap......... 'stu fatto 'e purta' 'o guaglione addu 'na puttana nun 'na malatia sensuale, 'na schifezza nova......?

Vittorio :

'Na schifezza......? [Amarissimo]....... Signora bella....... sta schifezza....... l'unica cosa che pu liberare il cervello di mio figlio dalle sue fissazioni, dalle perversioni che gli bruciano l'anima...... dalla terribile solitudine che a lui soffoca la vita e a me spezza il cuore.......

'A Masta :

Mamma mia bella..... ce stanno tutte sti cose dint' a.... 'na chiav.... (Ravvedendosi che la volgarit non consona alla particolarit della situazione ) ......... 'na..... terapia.....? E dico accuss....... ma pecch 'stu guaglione nun va' cu 'e cumpagnelle soje.?....... Chelle oggie so tutte 'na vranca 'e zucculelle......e po' isso accuss bellillo......

Vittorio :

bello Savino,vero? Grazie............ Perch non va con le sue compagne...?? Con le coetanee......? E chi lo sa........ un po', certamente perch lo prendono in giro...... le ragazze, quando vogliono sanno essere molto crudeli...... un po' perch teme la derisione, data la sua inesperienza e un p...... forse perch con una..... scusate..... " donna di vita"....... pu sentirsi, anche lui, l'uomo che compra..... che conquista....... che domina [Piange sommessamente]...... anche lui........ anche lui......

'A Masta :

[Commossa] E che facite.....?.. Ve mettite a chiagnere.....?. all'et vosta........?! E ghia'....... fa brutto pure po guaglione....... [Il ragazzo piange per imitazione anche lui]....... 'O vedite...... ve vede a vuje 'e chiagnere e chiagne purisso...!!!

Vittorio :

No,bello 'e pap,no...... non piangere....... pap scherzava........ questa bella signora cos gentile che ci sta ascoltando.......... su asciugati gli occhi...... mo' ce ne andiamo a casa nostra.......

'A Masta :

'E meglio....... purtatelo 'a casa adda mamma soia.......

Vittorio:

La madre non ce l'ha..... E' morta quando era piccolo....... Io sempre a scuola per insegnare,....... lui prima in collegio...poi a casa sempre solo,triste,senza un solo amico...... mah..... sar stato anche questo che.......

'Masta :

[Soffiandosi il naso commossa]...... Mannaggia 'a vesta e' Santa Pezzella..... e va' buo'....... Professo'...... se permettete..... c' 'o guaglione m''o vech' io........ delicatamente.......pure tutt' 'a nuttata......... vo faccio asci' nuovo...... Jamme, picceri'....... stasera te faccio asci' pazzo.!! Uh,scusate,Prufessvolevo dire: ...te faccio san.....( orgogliosa) io so' sempe a Masta...!

Vittorio :

Davvero potrebbe?..(a Masta assentisce tenera) Grazie..gazie ( poi al ragazzo) Va bello 'e pap, va..... va tranquillo........ La signora tanto brava ed una cara amica .......V,.io ti aspetto qua....... [Scappellandosi]Picazio....prof.VittorioPicazio...... fortunatissimo......

'A Masta :

Piacere mio prufess...... se dopo volete approfittare pure voi....

Vittorio :

.....No..... grazie....... porto ancora il lutto.rispetto la Buonanima...... ma grazie....... non basta a ringraziare......

'A MASTA E SAVINO SI ALLONTANANO INSIEME. VITTORIO SI ASCIUGA GLI OCCHI E POI,DISPIEGATO UN GIORNALE E SI SIEDE A LEGGERE IN PACIFICA ATTESA.DOPO POCO DALLA DESTRA,CIRCOSPETTO RIENTRA CURTIELLO.IGNORA IL PROFESSORE CHE SI SAREBBE PURE SCAPPELLATO,PUNTA SU MARCELA.

Curtiello : Marc腅!!

Marcela : Gaitano.....(lo abbraccia)

Curtiello : Add stanno 'e guaglione ?

Marcela : Stan trabahando....La Masta con el hico di questo hombre,Gianna and a comperar sigarillos ..... Ma che pasa...?...Como stas..?Come stai ..??

Curtiello : buonost buonoma tengo bisogno di soldi.......A Pulezzia me cerca...chill'ati Duie 'e chiaveche e l'Albanese pure me vanno truvanno....Hanno saputo 'o fatto d'a piccerella......e Milka...

Marcela : ..(curiosa)....che fatto ?Digame

Curtiello : lassammo sta....Marc,aggia fu...tengo bisogno di soldi....quanto tieni pe' cuollo?

Marcela : .....duecentoventimila lire...e,ecco,.. una bustina di cocaina...( ne darebbe una parte poi considera la disperazione dellamico) tieni...prendes todo...!

Curtiello : grazie,sei un amico...a Madonna t''o rende...A siente,nun dicere niente a chelli doije...meglio ca nun sanno niente....accuss nun ponno parl....Torno domani sera ...magari e pi tranquillo (abbraccia Marcela)

Marcela : ...stai attento,Gaitano.....( prega tra i denti) Virgen mia del Pilar, aiutalo..

CURTIELLO ESCE.DOPO POCO RIENTRANO SAVINO E 'A MASTA....

'A Masta

Tutt' a posto prufess....... 'o cacciuttiello s' fatto onore.....

Vittorio :

Davvero...... ? Davvero Savi' bello 'e pap........? S cuntento ? Sono tanto orgoglioso di te...... il maschione di pap suo....... Signora........non trovo le parole per per..... per ringraziarvi..per dirvi la riconoscenza......per porgervi...

'A Masta :

Vittorio :

Lassate sta...... [A Vittorio che tende i soldi] Ma noLassate sta'...... chille 'na criatura......

(Porgendole la mano)..grazie...grazie...anche da parte della Buonanima....Grazie..!!!Lasciate che vi baci le mani..Signora

VITTORIO AGGIUSTA LA SCIARPA A SAVINO, SI RIMETTE IL CAPPELLO SI INCHINA E VANNO.

A Masta : Signora?!! (gli grida dietro) .......e tornate....Profess,tornate quando volete...io qua sto...Cose pazzequanta cose ca ce stann a stu munno..

RIPRENDE A SCALDARSI AL FUOCO BORBOTTANDO TRA SE..

dalla destra illuminata da una SOTTILE E CANDIDO RAGGIO DI LUNA ENTRA LENTAMENTE UNA FIGURINA: E' MARIA, LA FIGLIA DI RACHELE. HA QUASI TREDICI ANNI .... POCO PI DI UNA BAMBINA ED INDOSSA,CI NONOSTANTE DELLE SCARPE CON TACCO A PUNTA E UNA PARRUCCA BIONDA.DALLA PARTE OPPOSTA GIANNA CGHE HA SBRIGATO LE SUE COMMISSIONI.

Gianna:

Mar !.....[ le va incontro ] .... e Tu che fai cca.....? Che si venuta a fa .... Cunc ..... guarda chi ce sta .... E Maria .....!

'A Masta:

Mar ..... gu, piccer ... Ma che faie cumbinata accuss ? Neh,ma ch' stato ...? Mar ....?! E parla .... Mamm?!

Maria:

[ con voce greve e rotta ]...... morta stamattina!

'A Masta:

morta Rachele .??!!.. Uh Madonna ...! e nuie nun avimmo saputo niente ..... [ si accosta alla ragazzina abbracciandola ]

Gianna:

povera criatura ...... [ Piange ] Povera Rachele....... ha fenuto pur'essa 'e suffr ...... povera creatura [abbraccia anch'essa la fanciulla ] ....e.... 'o funerale ....??

Maria:

nun saccio niente ...nun voglio sap niente... Quando so ghiuta 'o spitale, a monaca m'ha ditto ca mamm era spirata 'e diece ... Io me s mise 'a chiagnere e me po me ne s fuijuta ......

'A Masta:

quand' doppo ca fernimme ce jammo..Jamme nu poconcopp 'a camera murtuaria .... e che sanghe d' Maronna ........ nun po' sta sola comme nu cane .....

Marcelo :

vengo con vosotros ..... e porto los flores ........Ci saremo noi al funerale di tua madre,nigna, [ sarcastico ] ..... una ragazzina e tre puttane .......!!!

Gianna:

ce sta gente ca nun tene manco chesto ..... A voglio vest io per ... A Rachele a vulevo troppo bene .....

'A Masta:

E' giusto .... Ma mo' che ce l' ditto .... nenn cca nun pu rumman ... Jammo ... t'accompagno 'a casa ....

Marcela

e se viene Gaitano .......?

'A Masta:

Va a fa nculo pur'isso ... A fronte da Morte d'a cumpagna nostra pure 'e ricuttare nun contano .... Jammo piccer.......

Maria:

( determinata,serissima) no! Io s venuta cca pe nce rest ......

Gianna:

che dice chesta ??....... che cazzo va dicenno ?!?

Maria:

Io resto cca!! Qual'era 'o posto e mamma mia ? Ca?..Vicino 'o bidone, overo..?? A m chisto o posto mio!

'A Masta:

Ma che si pazza ??...... Tu si na criatura ........ nun a fa chesta vita 'e sfaccimma .... [decisa e amorevolmente minacciosa]..Io nun to faccio fa, 'e capito ........ Io nun t'o faccio fa .... !

Maria:

Gianna

Maria

[Cercando in tasca e cavando un temperino] ..... nun t'accust a Ma .....Aggio deciso .... e chi s'avvicina .... lacciro ....!!!

Lieve stu fierro a miezo e parla..che vu fa..?...Che dice..?

Lati mamme quanne morene,lasciano 'e figli na casa,... gioielle... 'a pensione: mamma mia mi ha lasciato nu posto cca, nterra vicino 'o fuoco ....... o mio !!...... ( amara) Chesta a via mia !!!! ..... Chisto 'o destino mio .....!!!

'A Masta:

Gianna ... chest' pazza ... m nu ce sta o tiempo d'a cunvincere, cammina 'o spitale addu Rachele.Marc .... accorta a sta criatura ..... Si nce succede quacche cosa si tu responsabile .Quant vero Iddio ... si nu femmeniello muorto!!

LE DUE DONNE VANNO VIA FRETTOLOSAMENTE. MARIA SI SISTEMA SUL BIDONE. OSSERVA MARCELO per carpirne TUTTI I segreti della ambigua ma PROROMPENTE FEMMINILITA': SI AGGIUSTA IL TRUCCO, SI ACCORCIA LA GONNA SULLE GAMBE SCHELETRICHE,INSPIRA PER PROTENDERE IL MINUSCOLO SENO E POI RESTA IN ATTESA CHE ATTACCATA AD UNA SIGARETTA ACCESA , PASSI IL SUO AMARO ED INELUTTABILE DESTINO.

Marcela : smettila...no facer esto...tu es una nina.una bambina..

Maria : io..? e tu che sei?.....quando sei diventata cos,adesso...?solo adesso?

MARCELA ABBASSA LO SGUARDO COLPITA..RIPENSA FORSE ALLA SUA INFANZIA IN SUD AMERICA QUANDO PICCOLISSIMA FU ANCHELLA AVVIATA ALLA VITA DA QUALCHE FARABUTTO E DAL DESTINO..

DUE UOMINI DI OLTRE MEZZA ETA, SCIALBI, GRIGI, PROVENGONO DA SINISTRA.SONO CASILLO E MAIELLO E CERCANO NELLA PENOMBRA DELLA SERA SODDISFAZIONE DEI LORO PIU LAIDI ED INCONFESSABILI DESIDERI.

Casillo:

Viene, Mai .... a sta parte ce sta coccosa e buono .....

Maiello:

Ce credo poco .... fino a m avimmo visto sulo munnezza ... Niente meno ca chella pereta senza diente ha tenuto o curaggio e me cerc trentamila lire ...... cose e pazze ......

Casillo:

a te ??..... e a me chella nera puzzulente vuleva cientemila lire pe fottere nterra levera....... e che a teneva doro.?! Io, a verit e sorde e vulesse pure spennere, ma avesse essere noccasione .... che taggia d ...... na malatia.. ...

Maiello:

se capisce ... na cosa perversa .... [ si avvicina a Marcela ] cu nu coso e chiste, per esempio ..... Un tabloid .... a tre .... co femmeniello .... Tit ... bella be ... a quanto o vinne ?

Marcello:

in dos, ottanta mila... e cobierto col guanto, ... se intende .....

Casillo:

l, l .... quarantamila lire a capa pe na mezza femmena.?? [ si avvicina a Maria ] ... Gue, mar ... suonno o sto scetato? Mai, guarda cca ... guarda che prunella acevera ...!

Maiello:

Cas, ma na criatura ... che sfizio ce sta? O vv ca nun tene ancora o pietto mpietto?

Casillo:

e la ce sta o sfizio ..... Che sanghe da marina !....( Il lercio pedofolo,sbava) comme se te facisse na nipote da toia .!... e quanno o pruove cchiu...? [Alla ragazzina toccandola con malagrazia ] .... E allora ... a quanto cia daije sta rusella maggio?

Maria:

[vergognosa, intimidita ed anche impaurita da unesperienza che si prospetta superiore al suo coraggio, non sa che rispondere] .....Io....voi....[china vergognosa la testa].....Io.........

Maiello:

Gu .... a te .... quanto vu ....?

Marcela:

( accostandosi e frapponendosi) Valgame DiosBasta!!! La nigna es vergine ... tiene solo dodici agnos .....

Casillo:

Marcela:

Dodici anni? Overo,e pure vergine ?! E allora qualunque cifra .... add st cchi na virginella accuss .... Na criatura e latte ......[alla piccola] A teParla!!! Quanto vu ???...... dice na cifra ... io non bado a spese pe na vergine!

Se osate de toccarla io ve.....

Maria:

[recupera il coraggio per parlare ... Ormai ha deciso quale deve essere la sua lercia vita e con sfrontata timidezza urla a Marcela] E tu me lasse sta,eh capito? Chi s,pateme.?.No,tu nun me s nisciuno..(poi con un soffio di voce)..............centomila....

Casillo:

Ok .....pe me va buono.... jamme lla dereto !!Cammina!

Maiello:

un momento ... addo vaije? E che tiene 'a privativa .... Io pe na virginella offro duecentomila lire ... Piccere ... Viene cu me ....

Casillo:

Emb, tu me facisse scennere tutto Paraviso n terra..... Che vu fa .... vuo mettere a coppa? E va bene .... Io dico trecentomila lire .... Jammo,nenn..!!

Maiello:

[Tasta le scarne spalle della fanciulla, le infila una mano sotto la gonnella] ..... Aspetta .... Nenn ... io so nu commerciante importante .... unu gruosso!.... O mercato me sanno tutte quante ..... A puteca mia tre vota a soia ..... ca sta pure o fallimento.

Casillo:

Tu si na carogna .....! Statte zitto..!

Maiello:

Statte zitto tu ca staie sotte e riebbete. Allora .... ca ce stanno quattrocentomila lire e .... e .... staniello .... oro .... che dice .... va bene.?!

Casillo:

Ma chi te d o diritto e fa chesto ... A piccerella attocca a me: laggio vista io pe primma .... [prendendola per il braccio] .... attocca a me .....

Maiello:

Marcela

O deritto ... lassa ... o deritto mo da chella cambiale toja ca io tengo suspeso : sei meliune!!Abbastano pe te luv a mmiezo?.... [Laltro si calma avvilito e colpito] ....E allora ..? [ A Maria] te si decisa? Cammina!!

Maria ,cichita te prego nono aser esto..Mariano

Maria:

[rassegnata] ..... si .......jamme..

I DUE SI ALLONTANANO VERSO IL FONDO, LUOMO SPINGENDO LA RAGAZZINA,ELLA SOSPINTA IN REALTA DAL SUO DESTINO.

Casillo:

Stomme e merda! A cambiale .... A caccia sempre fore quando madda fottere .!! ... Ah .. ma chesta ma pava ... mo ha fatto o gruosso ... Accumincianno a m [ a Marcello ] .... Siente,Tit,.. quanesce lamico ce dice ca so dovuto scappare per impegni urgenti .... Accussi se fotte e sa fa a pere fino a Napule .... Stu chiaveco !!!.... A cambiale....

Ca sconto buonio a cambiale..... [SI ALLONTANA A PASSO SVELTO]

Marcela:

[Piangendo per quello che ha dovuto vedere e che forse gli ricorda un altro momento disgraziato e disperato che appartiene al suo passato] Vastardo..!....Marrano.....Crepa!!

RIENTRANO IN SCENA DRAGAN E MISHA SEMPRE ALLA FRENETICA RICERCA DELLA GIOVANE PROSTITUTA MILKA CHE CURTIELLO HA NASCOSTO NELLA ROULOTTE DI SALOME.

Dragan : Ehi tu.voglio sapere dove mia ragazzaMilkaNoi lasciata qua

ultima volta.lei non mortaper sparita

Marcela : Yo no s nada..

Misha Jebenti Boga!.curaz,tu sai e tu non dici!!.Milka molto ferita..no

possibile lei andata via solatu sai dove lei sta adesson [ Caccia un

grosso coltello e lo punta alla gola del viado]..Io te uccido se non parli

Dov Milka.??????....Parla..!!!!

Marcela : io giurojo no s......tu puoi uccidere me ma io non s..!.

Dragan : Ceka(= aspetta) Misha! Non sporca tuo coltello con sangue di questo schifoso froscio..Adesso lui parla..io so.Questo sacco di merda ha bisogno di droga.Io sotu stai in,come dire..? ....astinenza tu ha bisogno di doseadesso..proprio adesso..!!!!

(Tira fuori dal taschino una bustina di polvere)

Marcela : nono chiero droga ahora..no necessito.. ( al contrario alla vista della droga viene preso da sussulti,da un irrefrenabile tremore,balbetta) nonon hay ne..necessidad..

Dragan : no,tu tremi io solo detto di droga e tu tremi!!!!1 .Ecco..tu

guarda..Eroina! Buona..finisssima.[mostra la bustina di

immonda polvere e quando il viado fa per prenderla,rapido ritira la

mano]..Ah,..AhAh.no se pu.cekacalmoTu parlaio do..

guarda buona..senti profumo [gliene passa un p col dito teso

sotto il naso]haide..amicoio do subito....tu dici ..dov Milka?

Marcela : Damelo!!! ..Dammela!! ti pregosto maleti supplico

Misha : [Prendenrolo per le spalle con simulata affettuosit] Supiccola

bella puttana.tu dici dove nostra cara bambina prende droga e

dopo io fa amorecon tesi,bellaayde bella..lijepa..!!!

Marcela [Trema per la crisi di astinenza ed anche per la paura di tutto quello che

po succedere con questi due assassini]Cosa.cosa.farete alla

nigna??

Dragan : Nientenoi non fare nientenoi gi perdonata.lei torna..e.tutto

finiscetutto Dragan dimentica

Misha :.lei nosto capitale..noi no rovinare nostro capitale..( ride osceno) noi volere fare ancora molti soldi con suo corpo.

Marcela : ( tremando) no..non vero .vo la volate matar..uccidere

Dragan ..Adesso sono stanco di parlare,.. [Impugna una grossa pistola con la destra]Ora basta!!!!..O tu prende

droga o tu muore,..qui,..adesso [Alza il cane del revolver] Parla !!

Marcela : ..staio credo.sta .non sono certa.

Dragan : Allora ?? [Infilandogli la canna delle pistola in bocca]

Marcela : [Vinto dal terrore]nelle roulotte di Salomla Senegalese.dietro

binari del treno..qua vicino .cento metrinella.. roulotte rossa

Misha : Chi ha aiutato lei ?

Marcela : Yo no save.....Bastadammi la dose..!!

Misha : Chi..!!!???!!

Marcela : [ con un filo di voce]. Gaitano......Curtiello

Dragan : Dobro !!.Brava piccola puttana..questo noi gi sapevamo e

mangeremo anche suo cuore.....Idemo Misha!!!

Marcela :..la dose..ho parlatodammi...la dose..!!!!

Dragan : Giustoecco tua drogaadesso tu leccasi,come cagna!!!!

[straccia unlembo della bustina e sadicamente ne lascia scorrere a terra

il contenuto - Marcela si protende, poi si inginocchia e mentre i due

escono, piange tutte le sue lacrime e lecca, lecca il fetido suolo]

MENTRE IL VIADO RANNICCHIATO SULLA TERRA SCONTA IL DOLORE DEL MALE FATTO E DI QUELLO SUBITO PER VILTA E PER DEBOLEZZA,RIENTRANO MARIA ED IL LAIDO MAIELLO.MARIA E A SUA VOLTA SCONVOLTA PER LA TERRIBILE PROVA:RESTA IMMOBILE A GUARDARE IL COMPAGNO.DOPO ISTANTI E MAIELLO A ROMPERE IL SILENZIO DI PIETRA E DI GELO.

Maiello : Gu.ed il compagno mio dove sta.? Gu..addo st???.Mavesse

lassato a pere..?

MARCELA NON RISPONDE : SI ALZA LENTISSIMAMENTE OSSERVANDO CON ODIO E LIVORE LUOMO CHE ADESSO INCARNA AI SUOI OCCHI LA RAPPRESENTAZIONE DI TUTTO IL MALE CHE LEI E GLI ALTRI POVERI ESSERI COME LEI STANNO SUBENDO DA TUTTA UNA VITA.GUARDA DI SOTTECCHI LA BAMBINA CHE SI TIENE LE MANINE SUL VENTRE DOLORANTE.POI MINACCIOSO,IERATICO, STATUARIO,DEFINITIVO SI MUOVE VERSO LESSERE SCHIFOSO.

Marcela :[A Maria senza pi guardarla]ti ha fatto male..??

Maria : .si.

Maiello : ma che vu.ne,ma fusse pazzo..? Che vaie truvanno ?Pecch me guarde accuss? Neh,fermate..Piccer..diccello tu pure.io laggie pavata..quattucientomilalireo giuro . overodincellogu..ma che vu fa..?

Marcela : ..te es una carogna.te es una mierda..

Maiello : si,ma lasseme stnunnaggio fatto nienteche vuche vu fa ..??!!

MARCELA HA RECUPERATO PER UN ISTANTE IL SUO CORAGGIO,LA SUA PASSATA VIRILITA,LA SUA DIGNITA DI UOMO PERSA TANTI ANNI E TANTE STRADE BUIE PRIMA.

IL VIADO APPENA E DACCOSTO AL MAIELLO, GLI SFERRA IN VISO UN COLPO VIOLENTISSIMO CON LA MANO AD ARTIGLIO.IL VISO DELLUOMO SI RIGA SUBITO DI SANGUE COPIOSO...

Maiello : aiuto..aiutome vonnaccirere....aiuto....maccirono!!

Marcela : vava via..pero te rimane el ricordo de esta noceanche a

tigoanche tigo.va, maldido marrano...va..!Desaparece!!!

MENTRE LUOMO FUGGE LUI/LEI ABBRACCIA STRETTA STRETTA LA FIGURINA FERITA CHE GLI SI ABBANDONA STREMATA.

DALLA DESTRA RIENTRANO 'A SECCA E 'A MASTA,DI RITORNO DALL'OBITORIO DELL'OSPEDALE.

'A Masta : ( a Maria abbracciandola con tenerezza)..Mar....'a mamma toja l'avimmo accunciata nuie...io l'aggie lavata.....l'aggie vestuta comme se fa cu na figlia...pare ca dorme..

Gianna : ...e io l'aggie mise 'e ciure mmiez''e capille e 'na curuncina 'e Rusario 'mmano...quant'era bella ......pareva 'na figliulella.....

'a Masta : ..'a robba soija sta ancora ll ncopp...che saccio ?..cierti anellucce ...a meragliella d'oro cu' 'o Volto Santo che ci era tanta devota che ato? Ah quacche poco 'e biancheria....Per dice ca 'o danno sulo a te...Dimane e dieci stanno 'e funerale....Te simme venute a piglia'..mo' jammo 'a casa toia...Te fai cinche,sei ore e suonno po t'appripare tantu bello e ghiammo.....

LA FANCIULLA PERO E ASSENTE.GUARDA LONTANO CON UNA MANINA CHE COMPRIME IL VENTRE

Gianna : Mar,ma staje sentenno..?

Maria : (con voce intrisa di dolore)..si.

Gianna : Gue'...(sospettando che qualcosa di terribile accaduto durante la loro assenza)....ma ca ch' succiese,..?...Mar....parla...!! (guardando interrogativamente Marcela che adesso tiene stretta a se la bambina) ...Gu a te,Marc... ch' succiese ca..?

Marcela : ....(con un sospiro).....todo.....tutto!

A Masta : tutto..?!!... Che bu ricere tutto ???....parla sfaccimme..!!!

Marcela : un hombre......

Gianna : ...neh,......ma chesta che dice chesta pruvasa..?..?..... Mar...?!!!!??? Mar,parla..!!! Nuie simme mancate poco cchi e n'ora...ch' stato...? Ch stato..???!!!!

MARIA ABBASSA LA TESTA..

A Masta : ( afferrando il viado per le spalle) l guardata a criatura..?...Si? ..l guardata..???!!!

Maria : isse nun ce trase ..so statio..isse nun cha pututo fa niente

'A Masta : niente?!!?...Ma pecch..(strappandole la borsetta)ch fatto,eh? rispunne che fatto???? Mentre nuie vesteveme 'a mammeta morta....tu.......e tu (a Marcela)che cazzo ce stive a fa ? Nunna putive ferm?(trova i soldi nella borsetta)..quattuciente milalire!!!tanto vale lanema,o destino.. e a vita e na criatura ..!!..quattucientemilalire!!Uommene 'e merda...Uommene e merda!!!!!! (Poi strattona la ragazzina) Zoccola.. Zoccola!!

Marcela : Lasciala stare.No tiene colpa...es el suo destinoes el nostro destino..(cupa,rassegnata).Conmtra el Destino Non se puede hacer nada..

Gianna : e basta ,m..che parlammo a fa.jamme a casaQuann dimane p

Parlammo cu e Monache e lAnnunziatae se trova na via..'Nu

ragiuniere 'e lla ncoppo cliente mio...'a mettimmo all'Orfanatrofio....

Maria :. io nun ce vaco allOrfanotrofio.io resto cca .( decisa,incrollabile) Resto o posto e mamma mia

A Masta : o posto e mamma toia m sta ncielo.vicino a stu lampione ce sta

sulo munnezza.( Autoritaria,definitiva)..cammina ..jesce a casa..!!!

Maria : no..!!!

DALLA SINISTRA,LENTA,PROVIENE UNA STRANA PROCESSIONE. DINMANZI A TUTTI IL MARESCIALLO CHIAPPETTA,POI LAPPUNTATO CICCONE CHE TIENE PER UN BRACCIO CURTIELLO IN MANETTE ED INFINE MILKA SORRETTA DA DUE GUARDIE. A MASTA HA APPENA IL TEMPO DI SPINGERE CON FORZA LA PICCOLA MARIA NEI CESPUGLI PRIMA CEH VENGA VISTA.

Chiappetta :e cca ce sta o riesto,ovv.Cicc,arrecettamme pure a 'sti zuzzose

e facimme unu viaggio. Vest (si rivolge al Carabiniere Vestuto) cointrolla cca attuorno si ce sta quaccta carnetta..

IL CARABINIERI SCATTA SUILLATTENTI E SI INFILA TRA I CESPUGLI

Gianna : (vedendo lamato protettore)..Gait!

A Masta : Curti,ma ch stato..? Brigadi, ma pecch o purtate accuss

ammanettatoch stato ? Che ha fatto..?

Chiappetta : niente.cose e nientesolo duplice omicidio..

Gianna 🙁 che non ha capito) du..dupli..??....Ma che significa..?

Chiappetta : Che ha fatte duie muorte accise..!

Marcela : omicidio.?....ma de chima como..???

Chiappetta : Como..?!! Ha squartato a duie fetiente jugoslaveati duie belle piezze e merda..Cicc,comme cacchio se chiammavene.....?

Ciccone : Michail Disdarevic detto "Mischa" e l'altro Dragan Poderic

soprannominato " La Jena ........Sono quei due lenoni slave gi

ricercati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

rissa,lesioni,resistenzauna fedina penale lunga un metro. insomma ati due belle carogne!

A Masta : Gait, dincello ca nunn overo..dincello ca nunn' fatto niente

Brigadi,nunn statisso!..Isso steve cu nuie quann succieso o

fattovo giuro. overo a S..??!!

Ciccone : ..e che ne saie tu di quando successo?dincello fance sent!

Gianna : stato. stato..'A M, parla tu..ce steve pur'essa....

Chiappetta : Basta!! Ma che accucchiate? Ma a chi vulite salv.? A chestata chiaveca? Envece e pens che ve ste liberate e nu fetente e ricuttaro o difendite

Gianna : Curti.parladince quacche cosa..

Marcela : (si accosta a Curtiello,lo guarda intensamente) Una vita con una vita se

paga.. (poi guarda il Maresciallo)..Maresciallo.io sono stata si,io ho

matato i due slavi.tutti hanno visto che me hanno picchiato....tutti

sanno che io li odiavoio sono statoMarcello Rios Navarro de Buenos Aires en arte..Marcelaportateme con vos otros

Chiappetta : per..o vonno bene a stu curnuto..'a falsa testimonianzao

femmeniello che arriseca l'ergastolo pe isso.Guagli,Curtiello

vuosto ringrazia,ma nunn cosa.Flagranza..!Lavimmo pigliato cu

e mane ancora sporche e sanghe e cu e duie muorte affianco

dinta rulotte ca addereto.Ha acciso pe difendere a vita d''a

nnammurata soia..a vedite cca sta bella cursarella biondaMilka

A Masta : A nnammurata soia..?....Curti?????!!!!!!

Gianna : Gait.????!!!!....Parla...!!Che dice chist?...... overo????

CURTIELLO ABBASSA IL CAPO.AL SUO POSTO PARLA MILKA.

Milka : si vero.loro due venuti per uccidere me .ma Gaitano era la

nascosto per farmi amore.Quando loro hanno cominciato a picchiare

forte me lui uscito fuori e ucciso quelle bestie per salvare a meperch

lui ama mee io amo lui con tutta mie forze.Capito..? Lui ama solo

meE io aspetto lui quando esceanche tutta vitaio aspetto..

Gianna : (cercando di aggredirla) ma tu chi s.ma che vu? 'Sta zoccola schifosa...! T'aggia cacci l'uocchie...!!

MILKA SEBBENE TRATTENUTA REAGISCE

Milka : si lui ama me....quando esce me sposa ...lui ha promesso...lui mio per

sempre perch lui ha ucciso per me....

Ciccone : ma che so gatte arraggiate..?Ferma!!!...e statte ferma!M'ha scippato...E a vu fern? (a fatica cerca di ammanettarla)...resistenza a Pubblico... Ufficiale...e ferma...percosse...tre mesi te li fai pure tu....

'A Masta : ..e io quanto me faccio pe' chesto ?(gli sputa in viso) Ti...! (sputa di

nuovo) ..e cheste so' l'aggravante...!

Chiappetta : (bloccandole e torcendole un braccio con forza)...m basta....Statte

sona...!

ESCE DAI ROVI IL CARABINIERE VESTUTO TENENDO PER LA COLLOTTOLA LA PICCOLA MARIA.

Chiappetta : Ges,Ges Ges.Cicc,tiene mente,ce sta pure 'na criatura....ma add vulimmo arriv....? Gu....? (alla piccola Maria)....e tu chi si..? che fai ca e notte? Rispunne..!

'A Masta :..(intervenendo) no,pe carit! No,chesta na nipote da mia...! nunn'ha fatto niente....v''o giuro Maresci ncopp' allaneme 'e tutt'e muorte vuoste. ..'a guagliona pulita..! n'anema 'nnucente..Crediteme,.....me porta sulo 'o mangi quanne fa scuro...

Ciccone : Vestita accuss cu a vesta corta e e scarpe a spillo!!

Gianna : Mariscicavita credere.. nanema nnucente,l morta pure a mamma stammatina..cuntrullateRachele di Finizio? morta stammatina o Cardarelle (il Maresciallo ha un attimo di perplessit) Marc, portala 'a casa...!...a casa,'e capito? Portala add''a mamma soja.....!

Marcela : ...si..andiamo a casa nina (la stringe)...Posso,Maresciallo...?

Chiappetta : (Che forse ha capito e provato un attimo di piet) ....Puortatella.... !

MARCELA ESCE TENERAMENTE ALLACCIATA ALLA BAMBINA

Ciccone : Maresciallo,ma come..?....li fate andare via..?

Chiappetta: 'O femmeniello nunn'ha fatto niente.....'A criatura criatura.......

Cicc,fai aprire il cellulare e carreate 'o riesto...Ma guardate che facce

e merda ...Vanno galera cu 'na diece e strafuttenza.....chesta po

(a Milka) 'o massimo : ride..Ma che ride,..?..M te faccio pass io

'a cuntentezza...damme 'e mane .....Ma che tiene 'nchiuso ?.....Arape

'a mano...! famme ved .....(le torce con violenza le dita fino ad

aprirle a forza)... Maronna, e chesto che d..? (Esaminando il

reperto) No, non possibile...un dito...un dito umano..!!

Ciccone : Ad uno degli slavi trovati morti nella roulotte ci mancavano tre dita della mano destra.........amputate da poco......

Chiappetta : San Gennaro mio aiutaci.....m le ho viste proprio tutte......Chesta sha mangiate e deta e chillu povero muorto!!...Ma che cazze site??? ....animale.....??..bestie...???!!!.....belve feroce...???!!

A Masta :..Si,Maresci....'Sta guagliona na belva feroce, comm' a nanimale... Per,'o sapite pure vuie,...... nunn nata accuss.......lhanna....lhanna fatta addivent accuss...Violenze,mazzate,mortificazione e tutte specie....trattata sempe peggio d'e cane ...e che meraviglia ve fa si nanema e Dio doppo tantu male addiventa nanimale overo?Si, nanimale ca appena ce riesce, saddifende cu logne e cue diente. ..e male pe' chi nce capita pe' sotto...Marisci,...po male ca channo fatto tutte quante...... stu munno lavessema stracci a muorze..!!!!

Chiappetta : Ges,Ges,Ges......Cheste overo so iene....iene..!Cicco,dentro ! E

celle di isolamento...celle di isolamento...COMME BESTIE!!!!!

R & C marzo 2013

CALA LA TELA

Angelo Rojo Mirisciotti