QUALCOSA DOBBIAMO
PUR SCRIVERE
Commedia in tre quadri
Di
Angelo Alfieri
Primo quadro: La ringhiera
Personaggi
Quattro donne e quattro uomini pi qualche comparsa
Secondo quadro: La youtuber
Personaggi
Signor A
Signora A
Signora B
Terzo quadro: La crisi
Personaggi
Lo scrittore
La compagna
La scena del primo quadro: in un bar con almeno otto personaggi a rotazione, quattro uomini e quattro donne pi alcune comparse.
La scena del secondo quadro: in un teatro con la scenografia allestita alla bene meglio tanto per dare inizio alle prove della commedia, ci troviamo in un salotto, due divani e qualche oggetto.
La scena del terzo quadro: a casa di uno scrittore. Arredamento piuttosto semplice, un certo disordine dovuto allincapacit del proprietario di saper gestire il luogo in cui vive. Un computer, dei pacchi di carta, insomma, tutto come dovrebbe essere la casa di uno scrittore o come si pensa debba essere la casa di uno scrittore. Et dei personaggi, tra i trenta e i quarantacinque anni.
Tutte le commedie di questo autore sono tutelate dalla S.I.A.E.
QUADRO PRIMO
La ringhiera
Scena prima
In un bar
Primo uomo: (Entra, sono gi presenti altri, chi legge un giornale, chi guarda una televisione, chi beve qualcosa seduto al tavolo, chi assorto, chi sta al computer ). Buongiorno a tutti (Viene puntualmente ignorato) salve: manco ti vedono! Oh c anche lei stamattina. Brutta giornata eh?
Prima donna: Ah davvero! Pessimo tempo e pessimo periodo. Non se ne pu pi mi creda. Sono uscita di casa mezzora fa e non ho fatto altro che sentire il bip - bip - del cellulare che ti avvisa dei messaggi in arrivo e che sono costretta a cancellare di continuo. Si rende conto che passiamo la vita a cancellare idiozie dal telefono? Per non parlare di tutte ste notizie che ti appaiono chi le cerca poi, ma chi se ne frega. Notizie ma mi facciano il piacere.
Primo uomo: Ha ragione guardi mi vede forse col cellulare? Non lo porto mai quando non lavoro: vivo benissimo anche senza. Non che ami il ritorno al passato, anzi, sono un amante delle novit scientifiche, elettroniche e compagnia bella ma da qui a dire bene di quello che si legge sullo smart ne passa. E poi chi mi dice che tutte quelle notizie siano vere? (Volendo scoprire se anche la signora della stessa opinione).
Prima donna: Lasci stare. Lo devo tenere acceso per forza: sto aspettando una chiamata. Beve qualcosa con me?
Primo uomo: Vedo che siamo dello stesso parere. Almeno una che la pensa come me esiste. Ma s un caff Uno viene al bar per fare? Per stare un po in compagnia di estranei altrimenti starebbe in casa davanti alla televisione. Pessima abitudine quella!
Prima donna: Io non ho abbonamenti vari. Guardo la generalista. E mi creda, non so come faccio ad avere ancora la televisione intatta. A volte mi sale unindignazione che la sfascerei ma non volendo dare soddisfazione ai costruttori e soprattutto ai rivenditori di arricchirsi a causa dei miei disappunti con le emittenti, sa cosa faccio: la spengo e mi metto a leggere Euripide.
Primo uomo: Davvero! Ma guarda!
Secondo uomo: (Sente il discorso e interviene). Mia figlia ama leggere. Questo nome lho gi sentito ah s, il greco antico. po superato eh?! Eh dai, se proprio uno vuole leggere c altro.
Primo uomo: C tutto, non altro. Tanta porcheria, ma tanta da riempire un treno merci al giorno.
Secondo uomo: Non dica cos! Basta non leggere niente. Guardi, io non leggo pi libri da mah un ventennio e non ne sento la mancanza.
Prima donna: Sta al computer o al cellulare tutto il tempo libero? Internet videogiochi, chat?
Secondo uomo: Ma no! leggo i giornali sportivi qualche rotocalco scandalistico in genere quelli di mia moglie prima di buttarli li sfoglio. Non vi dico cosa c scritto perch sono un signore.
Primo uomo: Altrimemti eh?
Secondo uomo. vero che bisogna pur scrivere qualcosa ma certe cose proprio.
Terzo uomo: (Entra. amico del secondo uomo). Non date retta a questo qui non sa leggere.
Secondo uomo: Ueil mancavi. Lui invece un credulone. Questinverno ha visto Babbo Natale in calzamaglia vagabondare sul terrazzo di casa. Chiss chi era?
Prima donna: Certi vedono la Befana quindi non poi cos strano. (Ironica).
Primo uomo: Perch la scambiano per la moglie. (Sorride tra se).
Prima donna: Esatto! (Ridono).
Terzo uomo: Ad una certa et qual quella donna che non si befanizza mi scusi non volevo.
Secondo uomo: Gli scappano di bocca talmente abituato a dirle che
Prima donna: Sua moglie lo sa di essere befana o aspetta ancora di essere informata?
Terzo uomo: Signora le ho chiesto scusa! Siamo in un bar dopotutto. Se non le diciamo qui le fesserie dove dovremmo dirle?
Primo uomo: Non ha tutti i torti guardi un asino che vola.
Terzo uomo: Dove?
Secondo uomo: Eccolo, sopra quel tetto. Scomparso! Ma era proprio un asino?
Prima donna: Altro che fesserie i fenomeni pi strani avvengono proprio nei bar tra le ventidue e le ventiquattro. E a volte cos a secco, senza alzare il gomito.
Terzo uomo: Non sar vero?
Primo uomo: Non ha idea! Lei cosa fa di giorno? Lavora, se la spassa
Terzo uomo: Lavoro lavoro! Voi invece?
Secondo uomo: Pensa che soltanto mezzogiorno e volano gi oggetti non ben identificati.
Primo uomo: Proviamo a venire stasera: verifichiamo se quello che dice la signora vero.
Prima donna: Ho detto sul tardi ma in alcuni casi certi fenomeni accadono anche prima. E poi non dipende da lui luscire di sera o mi sbaglio?
Terzo uomo: Ha indovinato! La strega non mi lascia sconfinare. Se esco dopo le venti posso dire addio alla pace domestica.
Primo uomo: Quante mogli ha lei?
Terzo uomo: Una quante ne devo avere?
Prima donna: Una la befana e laltra la strega.
Terzo uomo: Ahhhh mia moglie le riassume benissimo da sola. Dipende dagli orari. Fino a mezzogiorno befana, nel pomeriggio arpia e alla sera strega.
Primo uomo: Ha tutto il Pantheon a volte la fortuna eh?!
Prima donna: Quando si hanno i mezzi. (Sarcastica). Oltre al lavoro cosa fa?
Terzo uomo: Sport! Partite, bar qualche quotidiano che trovo qui, ma solo se sportivo cosa devo fare? Beh, una cosa faccio: per forza per
Prima donna: Scommetto che lei cos a occhio eh fa le pulizie domestiche.
Terzo uomo: Ma signora lei unindovina.
Primo uomo: Guardi che questa legge Euripide.
Terzo uomo: Ah caspita adesso capisco. No, io quando ho tempo leggo la storia del calcio. Dalle origini ad oggi. Sono al capitolo ventesimo. Inoltre raccolgo figurine di calciatori dal 1980. Interrogatemi?
Secondo uomo: Vieni a casa mia ti do un po di rotocalchi almeno ti fai unidea di quello che succede nel mondo.
Prima donna: Coi rotocalchi? come leggere la carta igienica mi creda. (Primo uomo ride).
Secondo uomo: Lei mi offende. Mi ha offeso!
Primo uomo: Non si riferiva a quelli che legge lei ma in generale. Sa quanti rotocalchi si stampano in Italia?
Terzo uomo: Comprese le riviste rosa o solo rotocalchi?
Prima donna: Abita lontano? (Nel frattempo bevono quello che hanno ordinato). Se vuole laccompagno, cos mi fa conoscere sua moglie con la quale scambiare due chiacchiere tanto per avere un idea complessiva del fenomeno che avviene in casa sua (Guarda il primo uomo). Alla mattina ha detto che dovrebbe avere le sembianze della
Terzo uomo: Della Befana.
Primo uomo: Guardi che preparato: non gli scappa niente!
Secondo uomo: Sono pi preparato io di lui anche se non leggo libri da decenni.
Terzo uomo: Io non ne ho mai letti per cui (quasi vantandosi).
Primo uomo: Pensi signora che questa lavrei indovinata anchio.
Prima donna: Eh! Bello sforzo. Mi sembra di stare in un laboratorio di indovini. Una volta tutti andavano al bar per bere un aperitivo, una cosa mentre oggi si va per fare incontri incredibili. Lintellighenzia della societ passa tutta dal bar ci sono rimasti perfino individui che al bar fanno chiacchiere da bar ma non direttamente tra di loro, come lo stiamo facendo noi, che cerchiamo di evitare la dipendenza tecnologica, ma tra se un pezzo di plastica che si illumina. Guardate quei due l, non hanno staccato gli occhi dal tablet. Stanno seduti vicino ma come se fossero lontani miglia.
Primo uomo: Pi aumenta lignoranza pi incontri incredibili si fanno.
Secondo uomo: Ah s! La colpa di internet e dei social.
Terzo uomo: Mia moglie passa molto tempo sui social. Non tocca un foglio stampato da anni.
Secondo uomo: E dopo incontra Babbo Natale sul terrazzo durante la notte.
Primo uomo: Sono quei casi rari di identificazione tra sogno e realt.
Terzo uomo: So che usa queste chat per combinare incontri. (Si sofferma un attimo). Niente niente mi state dicendo che potrebbe farmela sotto il naso? Brutta Befana.
Prima donna: Strega casomai: di notte che incontra. Magari gliela fa in modo virtuale.
Primo uomo: Oggi tutto virtuale. Di vero c rimasto solo il lavoro che ora devo andare a svolgere se voglio mettere qualcosa sotto i denti.
Prima donna: Ci dovrebbero consentire di pagare con soldi virtuali, allora s che saremmo davvero nel futuro. Ma quelli li vogliono veri! Tutto virtuale ma i soldi Domani ci siete?
Secondo uomo: S! Scappo anchio. Allora vuoi le riviste o le getto nel cassonetto?
Terzo uomo: Ma s, dammele. Provo a staccarla da quellaffare. Ci vediamo domani? Guardate, qualche cretino ha dimenticato un libro. Li comprano e li abbandonano. A cosa vale spendere soldi?
Prima donna: Non lhanno dimenticato. Si chiama book crossing.
Terzo uomo: Centra col calcio? Me lo prendo allora.
Prima donna: Bisogna pur scrivere qualcosa no? E bisogna pur leggere!
Secondo uomo: Ah, io ho gi dato a scuola. Quella che legge mia figlia. Se fosse per me di soldi per un libro non ne sprecherei. Una volta letto buono da buttare o da spolverare. (Escono i due).
Primo uomo: (Rivolgendosi alla signora). Questi hanno bisogno di fosforo non di calcio. Che mondo diventato?
Prima donna: stato progettato per rincoglionire. Veda, al mondo ci sono due categorie di persone: i ricchi e i ricchi!
Primo uomo: Citi anche laltra, ne ha nominata solo una.
Prima donna: Si sbaglia le ho citate tutte e due. Ah, lei dice, guardi che la cosiddetta maggioranza vuole che usi un termine antico? Il popolo non conta niente. soltanto un giardino zoologico, una specie di mucca da mungere.
Primo uomo: Questa la scrivo!
Prima donna: Giornalista?
Primo uomo: S ma mi converrebbe cambiare mestiere. Venga domani che le mostro una cosa. Le faccio vedere come si fa a rincoglionire la gente. Sto facendo un esperimento. Glielo dico perch vedo che lei molto in gamba. E non fa parte del giardino zoologico.
Prima donna: Guardi che io non sono ricca. Ma sono una scrittrice.
Primo uomo: Non mi dica? In passato trovare una scrittrice era cos raro ma oggi, per fortuna o per disgrazia di noi maschietti, ce ne sono, e di successo. In che sotto categoria ci possiamo collocare noi?
Prima donna: Mmh! Azzardo? In quella delle persone utili?
Primo uomo: Non siamo utili a nessuno! Guardi un po questi come si sono ridotti. Scrivi scrivi ma alla fine il risultato o sei ritenuto banale o ridicolo o scontato: la collocazione dipende da chi ti legge. Per il mio direttore sono scontato. E sa perch? Perch non faccio parte dellelite televisiva, che appannaggio dei ricchi e dei raccomandati, ovviamente. Lei la figlia di quel politico l. La nipote del tale. La mando in video! Per una volta raggiunto il successo, mi raccomando, non esca dal seminato. Non prenda iniziative. La celebrit si paga con la fasullit e il conformismo . Io non sono schierato n tantomeno figlio di, e quindi mi considerano un giornalista scontato e di fila. Un semplice orchestrale eh s ha ragione lei: ci sono solo i ricchi. Siamo munti anche noi.
Prima donna: Sa qual il problema? Che siamo diventati tutti autori. Tutti pubblicano e siccome facile ecco che la quantit di gente che scrive sovrabbondante. Quindi si trover con un numero sempre pi crescente di competitori. (Ridono, Si sofferma) Mi ha incuriosita: che esperimento sta facendo?
Primo uomo: presto detto avviamoci, usciamo in strada. Lei pensa dunque che tutte le novit elettroniche siano un mero artificio per smantellare la cultura?
Prima donna: Mi dimostri il contrario.
Primo uomo: Il computer in s utile, il cellulare utile.
Prima donna: Ma quasi tutto quello che passa tramite dannoso.
Primo uomo: Perfetto! Concordo.
Prima donna: I giovani sono praticamente senza controllo. E mi creda, uno stato che non protegge i propri giovani un povero stato. come avere un padre dedito alla gozzoviglia. Altro che zoo. (Buio).
Scena seconda
Il giorno dopo
Primo uomo: (Entra in compagnia della prima donna, ci sono altre due persone, un uomo e una donna). Sediamoci a quel tavolo accanto alla finestra. Oh dunque adesso vediamo chi rincoglionisce e chi si fa rincoglionire. Oggi facciamo quelli che rincoglioniscono. Ho fatto pubblicare questo articolo pseudo scientifico su tutti i media, cartacei elettronici e televisivi. Lho fatto principalmente per tentare una via nuova, come le dicevo e poi per vedere come si sviluppa la faccenda a livello sociale signora non si sa pi cosa scrivere uno deve pur sopravvivere.
Prima donna: A chi lo dice! Pensi di aver trovato lidea giusta e poi scopri che gi vecchia: c sempre qualcuno che ti ha preceduto.
Primo uomo: Il mercato saturo. Glielo dico in confidenza. A volte si inventano le notizie.
Prima donna: Non mi dica? (Tra lironico e il finto sorpreso). Posso? Porca miseria che bufala! troppo grossa questa. Chi pensa possa cascarci? Non crede di esagerare?
Primo uomo: Ma scherza? La stragrande maggioranza delle persone crede in tutto ormai ma non nella scienza in quanto conoscenza in grado di interpretare i fenomeni. Tutto quello che logico o scientifico gi sperimentato e conclamato per la gente falso. La maggior parte di responsabilit di questi movimenti pseudo politici che non fanno altro che inculcare fesserie, sfruttando le incertezze epocali per ottenere voti. Vogliono qualcosa di nuovo e noi glielo diamo! Fantascienza innovativa la chiamo. La popolazione talmente imbevuta di cretinate che ne basta una pi grossa per sconvolgerle la mente, ai meno colti poi un attimo. Signora, non faccio altro che offrire il mio tassello alla creduloneria popolare. Cosa diceva ieri a proposito dello zoo? Stavolta manovriamo noi lo zoo.
Prima donna: Stiamo a vedere. In sostanza con questo esperimento, se dovesse riuscire, si confermerebbe ancora di pi il detto: Popolo bue?
Primo uomo: Eh s! pi bello zoo per. (Arrivano gli stessi pi altre due giovani signore). Metta un quotidiano su quel tavolo.Hanno il computer le signore: bene! Saranno in pausa pranzo mentre i nostri amici bighellonano. Prego accomodatevi qui al nostro tavolo. (Le signore siedono accanto per conto loro).
Secondo uomo: Eccoci di nuovo riuniti per fare del sano pettegolezzo. Signora i miei ossequi. arrabbia con lui per via della Befana?
Prima donna: Sarei una stupida se lo fossi. Ho capito subito che il suo amico stava scherzando.
Terzo uomo: S ma mia moglie befana lo davvero. Stamattina prima di uscire mi ha detto che devo assolutamente prendere una posizione politica perch siamo in vista delle elezioni, altrimenti mi sbatte fuori di casa. Glielo avranno consigliato le amiche su internet. Si lascia influenzare con una facilit. Sinceramente non so che pensare di questi politici: per me sono tutti uguali. (Prende il giornale). sportivo questo giornale? Non lho mai visto! Ah no! Che notiziona come si chiamano questi caratteri?
Prima donna: Cubitali sa perch vengono definiti cos?
Terzo uomo: No!
Prima donna: (Tra s). Mi sarei meravigliata del contrario.
Terzo uomo: (Legge. Le signore a fianco aprono i loro portatili e scoprono la stessa notizia). Avete letto qui?
Primo uomo: Non ancora faccia vedere!?
Seconda donna: (Interviene). State leggendo anche voi del ritrovamento di questo pezzo di ringhiera che circonda la terra?
Prima donna: Non sar vero? Incredibile! Dicono che serve per non precipitare di sotto.
Terza donna: Pare che risalga a pi di cinque miliardi di anni fa. Sar quella originale?
Primo uomo: Certamente! stata fabbricata allinizio dei tempi. Ma ti dico io che scoperta. Qui saltano molte certezze.
Prima donna: Leggete leggete. Alcuni scienziati sostengono che il manufatto sia precedente alla formazione del sistema solare! Oh signur! Ma cosa le saltato in testa? Dicevo che eh bella. Chi se lo aspettava?
Seconda donna: Ho sempre creduto che la terra fosse piatta. Adesso ne ho la certezza. Lo dicono gli scienziati. Finalmente!
Terza donna: Quindi questa ringhiera non permette agli abitanti delle regioni periferiche di precipitare nel vuoto?
Terzo uomo: Lo dir a mia moglie ... appassionata di astronomia.
Prima donna: Nonostante tutto? Voglio dire: oltre ad essere strega e quantaltro si diletta anche di astrofisica?
Terzo uomo: Non lo so
Prima donna: Ecco appunto.
Secondo uomo: (Interrompendo la frase). Voi credete davvero che la Terra sia piatta?
Primo uomo: E s! Hanno trovato la balaustra originale. Se fosse sferica non servirebbe. Continui a camminare senza cadere. E poi lo dicono in tanti ormai.
Seconda donna: Guardate che la faccenda non nuova. Ho una pagina di giornale del 1904 che spiega come Galileo e compagni si sbagliassero a riguardo della sfericit della Terra. Domani ve la porto da leggere.
Prima donna: E io scema a credere in quelle balle della scomunica a Galileo. Il processo, la riabilitazione e Quanto tempo perso per dimostrare il nulla. Povero Giordano Bruno.
Secondo uomo: Le venuto meno un parente? (Prima donna nega con un cenno). Cosa devo pensare? Se lo scrivono qualcosa di vero ci sar.
Seconda donna: Sono centinaia di anni che lo dicono ma nessuno vuol credere perch hanno paura dellinferno.
Primo uomo: (Rivolgendosi alla prima donna, sotto voce). Qui la faccenda si complica! Sono talmente ignoranti che la stanno buttando sul religioso. Sentiamo! Come mai hanno paura dellinferno?
Seconda donna: Perch dicono che Dio non fa le cose piatte. Sa creare solo sferico e chi nega il fatto un eretico. Me lo ha detto la maga che frequento ogni tanto. E quella ne sa di cose. Lei credente perch mi ha detto che ha parlato direttamente con dei santi su questioni importanti riguardanti luniverso durante una riunione di medium.
Prima donna: Per la miseria che credente! Cos lei crede nella maga e non nei testi sacri?
Seconda donna: I testi sacri sono stati manipolati.
Primo uomo: Mentre quelli che legge lei no!
Terzo uomo: Si vede che gli scappata la mano quando ha creato la terra. Ma che roba! Probabilmente non aveva pi materiale da costruzione e ha pasticciato coi rimasugli portando da lontano vari pezzi indispensabili. Con le astronavi che ha
Primo uomo: Devessere come dice lei. Se avesse scordato la ringhiera non ci sarebbe nessuno sulla terra. Saremmo precipitati chiss dove. Come arrivi sul bordo gi
Terza donna: Quindi anche la Luna potrebbe essere incompleta?
Prima donna: Sicuramente. Rimane in quella posizione perch viene trascinata dalla Terra tramite una fune ormai invisibile. Ecco perch non vediamo laltra faccia: non ce lha! E so che questa fune si sta sfilacciando in pi punti.
Secondo uomo: E lhanno spacciata per la forza di gravit. Che scemi siamo stati a credere. Siamo imbesuiti dalla scienza. Ci ha rincoglioniti. Chiss cosa sanno e non lo vogliono divulgare e ma lo stavo aspettando questo momento, lo sapevo che prima o poi sarebbe successo che qualcuno osasse uscire allo scoperto.
Primo uomo: Vedo che si sta convincendo.
Prima donna: talmente evidente!
Secondo uomo: Posso prendere il giornale? Guardate, lo stanno dicendo anche in televisione. Allora proprio vero!
Terza donna: Quando una notizia passa in televisione vera. E se viene confermata su internet ancora di pi.
Prima donna: Si fida proprio lei. Ma s diamo una spallata a tutte le scemenze che ci hanno inculcato. E sono tante.
Terzo uomo: Io ho sempre faticato a credere che ci fosse un dio e quantaltro ma ora so di certo che c! Politicamente da che parte sta?
Primo uomo: Penso dalla sua.
Terzo uomo: Dalla mia? Ma io non sto da nessuna parte. Chiss mia moglie come la prendesta cosa. Mi bastoner ancora di pi.
Secondo uomo: Non accennarglielo. Sorvola!
Prima donna: Una moglie come la sua non si lascia ingannare cos come se niente fosse. Passa ore su internet. pienamente cosciente dei fenomeni social. Lo sapr gi. Mi dica se sbaglio?
Terzo uomo: Ha ragione! Vive su internet. Vedo che la conosce bene.
Primo uomo: Senza nemmeno averla vista.
Secondo uomo: La mia invece se ne frega il problema mia figlia e quella non si lascia turlupinare tanto facilmente: ha delle convinzioni ferree. Continua a leggere quei dannati libri di filosofia, di storia. Si vuole laureare in filosofia. I libri quando sono troppi gonfiano la testa.
Prima donna: Non dica eresie!
Terza donna: A furia di leggere ci si convince della veridicit dei fatti contro la propria volont, che sempre in bilico tra il credere e non credere. E il libro condiziona lago della bilancia.
Seconda donna: I libri vanno scelti con cura. E chi li pu consigliare devessere uno fidato.
Primo uomo: Per esempio?
Seconda donna: Un buon mago andrebbe bene o una cartomante seria.
Prima donna: Pensavo che dicesse un prete, un intellettuale, un giornalista, uno scienziato e invece ha saltato lostacolo senza difficolt.
Secondo uomo: (Pensa un attimo). Ma porca miseria, sapete che tutto dun tratto mi venuta voglia di leggere. Voi pensate che esistano pubblicazioni su questa materia?
Seconda donna: Molte: le ho tutte. Legga bene larticolo tanto per cominciare. (Intervengono i due che stanno per i fatti loro seduti in un angolo).
Quarto uomo: Sapete che sono scioccato? Un pezzo di ringhiera antico di cinque miliardi di anni. Che metallo sar?
Primo uomo: Bellargomento! Sar sconosciuto. Pare che venga da unaltra galassia. Perch non organizziamo un viaggio per andare a vederlo di persona?
Prima donna: Grande idea. Vengo anchio. Dove si trova? (Ironica).
Secondo uomo: Un momento! Non sar per caso un pezzo di qualche satellite?
Terzo uomo: Vi ricordate lo Sky Lab che cadeva qua e l?
Primo uomo: E qualcuno ha pensato bene di vendere dei rottami che aveva in soffitta spacciandoli per il satellite.
Prima donna: Non il caso dei presenti. Non venderebbero mai sbarre di ringhiera quasi divini. Questi signori sono onesti.
Seconda donna: Chi lavr fatta? La ringhiera dico? Dio o gli alieni?
Terza donna: Dio!
Seconda donna: Gli alieni.
Terzo uomo: I primi abitanti della Terra.
Secondo uomo: Cinque miliardi di anni fa? Ma dai! Dicono che siamo apparsi due milioni di anni fa.
Prima donna: Falso! Ha ragione il signore. Ci sono prove che mostrano uomini e dinosauri correre nella savana fianco a fianco. Nel deserto c un graffito che mostra la scena: risale a 250 milioni di anni fa. Datazione al carbonio 14.
Quarta donna: E credo che qualcuno verr a riprendersela questa ringhiera. Per me dio in persona (sarcastica e ironica).
Primo uomo: Sono millenni che non si fa vedere.
Terza Donna: La riattaccher o la porta via?
Terzo uomo: A noi non serve sono quelli sui bordi che rischiano. Guardate la televisione.
Seconda donna: Guardiamo internet la stessa trasmissione. Quanta gente in piazza. Hanno paura? La verit fa tremare le poltrone: vedrete!
Primo uomo: Cari signori, grandi avvenimenti stanno per verificarsi.
Seconda donna: Io sono pronta.
Terza donna: Io non ho mai creduto in niente. il caso che prenda posizione?
Prima donna: Non si faccia cogliere impreparata. (Ironica)
Primo uomo: (Tra s). Ma ti dico io che gente. Se vi dicessi che sono tutte chiacchiere da bar?
Terzo uomo: Lei scherza non vede? Si rassegni: sono arrivati! La folla lo sta decretando.
Secondo uomo: Dovr rivedere le mie idee. E s: mi metter a leggere. Stavolta faccio sul serio.
Seconda donna: Sono la conferma di quello in cui ho sempre creduto. Finalmente sono usciti allo scoperto. Dopo un simile ritrovamento. La scienza scienza!
Prima donna: Tanti anni fa un grande attore divulg una notizia nella quale si diceva che erano apparsi i marziani ma non era vero
Terza donna: I tempi sono diversi cara lei oggi, coi mezzi che abbiamo, non si pu pi mentire cos facilmente.
Seconda donna: Hai ragione. Informer i miei quelli non leggono mai niente e la televisione laccendono per vedere la pubblicit. Almeno adesso avranno di che studiare.
Primo uomo: Che ignoranti eh? (Rivolgendosi alla prima donna)
Prima donna: Oh! Adesso voglio vedere come smentir tutto.
Quarto uomo: Quello che mi meraviglia la presa di posizione di questi scienziati. Non dovrebbero schierarsi cos senza nemmeno fare un seminario, un congresso che ne so. Almeno una riunione tra loro: niente! Arriva un pezzo di ferro e gi a dire che antico, che quello che circonda la Terra un minimo di ripensamento obbligatorio. Lo si studi a fondo. C del pressapochismo in tutto questo.
Primo uomo: Eh ma oggi col carbonio si fanno miracoli lei in fondo ci crede?
Quarto uomo: Io andrei piano. Pu essere. Io credo nella scienza e se la scienza confermer il fatto accetter.
Primo uomo: Quindi se ho capito bene siete tutti daccordo nellaffermare che la scienza ufficiale sia da ritenersi falsa.
Seconda donna: A questo punto mi sembra evidente!
Terza donna: Beh gli scienziati sono affidabili. Si tratta di rivedere certe posizioni erronee. Non si aspettavano un ritrovamento simile, diciamo la verit e adesso non faranno altro che fare retromarcia.
Primo uomo: I giornalisti si sono divisi a met. Credenti e non credenti.
Prima donna: Quelli credono solo nello stipendio. O mi sbaglio? (Primo uomo ride).
Quarta donna: ( stata a sentire gli altri). Io invece non credo in una parola. Mi meraviglio di voi. Come potete credere che sia stata ritrovata la ringhiera che circonda la Terra? Siamo diventati matti? una follia! Io credo in quello che so e ne so quanto basta per non fare la figura della scema.
Quarto uomo: Sinceramente un dubbio me lo porrei . Dopo di che valuterei a fondo la veridicit voi siete partiti in quarta.
Seconda donna: Lo vuol capire che siamo stati indottrinati fin dalla nascita. Noi siamo i discendenti di un gruppo di alieni che stato costretto ad atterrare qui in un tempo remoto qualche migliaio di anni fa.
Terza donna: Per me di pi! Quindi dio sarebbe uno di loro?
Secondo uomo: Io ci credo: mi avete convinto. Ero in bilico ma ora di fronte a questi avvenimenti qui parla chiaro. Ritrovata la ringhiera originale.
Terzo uomo: Anchio al diavolo mia moglie. Incontri pure Babbo Natale sul terrazzo, si faccia influenzare da quelle svitare delle chat c unorganizzazione di questi
Primo uomo: Terrapiattisti?
Terzo uomo: Voglio approfondire. Mi butto a capofitto: pensate che non lho mai fatto!
Quarta donna: Doveva farlo prima di questi avvenimenti. E non dica che gli mancava il tempo. Vado! Per oggi ho fatto il pieno. A proposito: da domani cambio bar!
Quarto uomo: Non essere precipitosa Amelia. Me lavete fatta scappare. Sono mesi che la corteggio ma andate al diavolo. Amelia sono daccordo con te. (Esce).
Secondo uomo: Vado nella libreria in fondo alla strada. Qualcosa trover sullargomento. Ci credete se vi dico che la prima volta che al bar si parla di un argomento scientifico?
Terzo uomo: Ah s! Ti seguo. Tieniti pure le tue riviste. Mia moglie rester con un palmo di naso. Le faccio vedere io che caratteristiche ha luomo che ha sposato. Arrivederci! (Escono).
Primo uomo: Porca miseria chi li convince questi che era tutta una bufala?
Prima donna: Prima di buttarsi nellinnovazione ci pensi bene.
Primo uomo: La cultura del negazionismo predomina quando c insicurezza nei valori consolidati ma nel nostro caso si rasenta la follia. E adesso? Chi trarr vantaggio da tutto questo bailamme?
Prima donna: I ricchi! Glielho detto! Lo sa quanti modellini di ringhiere appariranno nei prossimi mesi? Souvenir a non finire.
Primo uomo: Per la miseria non ho fatto altro che favorirli?
Prima donna: Continui con la pagliacciata allora! Scriva un bel libro. Si allinei e vada in TV.
FINE
QUADRO SECONDO
La youtuber
Scena prima
Signor A: (Entra). Vediamo di sbarcare il lunario. Speriamo vada bene! Scrivi, metti in scena ma alla fine quando il sipario si chiude stai a sentire se il boato dei fischi supera quello degli applausi. Trovi anche un argomento attuale ma lattualit vecchia gi domani. Innovare, rinnovare, rifare, stravolgere ma sempre al punto di partenza siamo (arrivano le signore). Eccola qui la mia mogliettina con lamica. Lo sapete che siete le mie attrici preferite. Allora, mettetevi in posizione che diamo inizio alle prove. Non perdiamo tempo. Mi raccomando. Attenetevi.
Signora B: A cosa?
Signor A: Alle battute ... a cosa senn? Forza prepariamo la messa in scena di questa commediola che ho scritto di recente.
Signora A: Se dovessi sbagliare?
Signor A: Vedrai che non sbagli. Siate un po voi stesse. Metteteci del vostro insomma. Senza strafare. Pronte? Esci ed entra come credi.
Signora A: Bene! Inizio io?
Signor A: Facciamo iniziare tua nonna? Mi raccomando: non uscire dal personaggio. Dai! Vediamo di non fare notte per. Io faccio il personaggio maschile. Vai!
Signora A: Inizio eh. (Esce ed entra festosa). Adorata amica che bello incontrarti nella tua bellissima casa. Come sono contenta. (Fa una giravolta).
Signora B: ( pi svanita dellaltra) Ti stavo aspettando da ore. Sei diventata unestranea. Accomodati! Gradisci qualcosa ma si che lo gradisci. (Si siede accanto senza servire niente). Te lo voglio proprio dire: mio marito sta scrivendo una commedia e ha chiesto il mio aiuto.
Signora A: Cose da non credere. Che argomento tratta?
Signora B: Una storia su di me (Si avvicina allamica) dovr raccontare tutto?
Signora A: Ti vuoi confessare? Con tutti i peccati che hai sulla coscienza?
Signora B: Senti chi parla. Prender degli spunti dai giornali rosa. Gli racconter quelli. Qualche balla che si avvicini alle mie avventure ci sar.
Signora A: Pi di una credimi. Dimmi che stiamo per uscire. Ho bisogno di fare shopping. Tre quattro chili di roba non me li toglie nessuno.
Signora B: Addirittura! Cosa te ne fai di centinaia di magliette, di pigiami e schifezze varie?
Signora A: Le mostro ai miei amici su internet amano assistere alle mie evoluzioni. Come descrivo io i prodotti guarda Pubblico due video al giorno ormai. S s!
Signora B: E ti stanno a sentire?
Signora A: Mi riprendo mentre mangio, mentre mi cambio dabito, mentre mi trucco, mentre vado in bagno ... s s vivo di vlog. Giro col telefono in mano per buona parte della giornata tant vero che mi sta prendendo un dolore qui alla spalla del tutto insolito.
Signora B: E non ti mandano a quel paese?
Signora A: Scherzi: mi adorano! Non vedono lora di connettersi. Io sono uninfluencer, a modo mio. Quello che mostro io preso ad esempio. E corrono nei negozi a frugare. E quando non trovano il prodotto mi subissano di domande alle quali rispondo con enfasi e finta noncuranza. Creo aspettativa. Sono in combutta con alcuni grandi store. I gestori fingono di aver terminato il quantitativo del tal abito per creare richiesta e ne vendono il doppio. Sono a met strada tra la diva e la donna daffari. Una figura professionale nuova. (Si atteggia a vamp).
Signora B: E si guadagna?
Signora A: Insomma! S. Certo, la prima dote di una youtuber la bellezza.
Signora B; Che nel tuo caso diciamo la terza dote. Per dire!
Signor A: Brave! Me lo avete strappato. Sono quasi commosso. Continuate.
Signora A: Dici cos perch non sono in ordine. Mi manca il make-up. Quando esco in incognita non mi trucco. Temo di essere riconosciuta. Scherzi. Vengo assalita da branchi di giovani festosi e petulanti da non credere. Sto cercando una sorta di avatar. Ti andrebbe di fare da modella per me?
Signora B: No! Meno mi si vede meglio .
Signor A: Tocca a me. vado di l e rientro. (Esce e rientra con dei fogli). Ma che amabile chiacchiericcio. Salottiero. Adoro le donne quando spettegolano amabilmente dei pi svariati argomenti . Pensa che largomento cos allettante che ne ho tratto due commedie.
Signora B: Mio marito uno scrittore. E mi sta dedicando la sua ultima commedia.
Signora A: Questa? (La signora B nega). Unaltra? Pensavo che avessi decido di non scrivere pi? E invece continui. Mi raccomando fatti raccontare tutto.
Signor A: In che senso: tutto? Ah tutto per filo e per segno ma cara amica mia moglie non ha segreti inconfessabili.
Signora B: Lo crede lui (Tra se). Ma quali segreti? Ci siamo detti tutto fin dallinizio.
Signora A: Ti ha detto anche che faceva la prostituta? (Gesto della signora B).
Signor A: (Ride). Oh s, stata la prima cosa! Che amica burlona hai cara: mi tanto simpatica. La prostituta. Questa poi, guarda me la scrivo. La inserisco nel testo. Sei cos buffa. Ma come ti vengono ste cose?! (Pensa) E se un giorno scrivessi una commedia sulla tua vita? (Attenzione: a volte divagano parlando dei loro problemi poi rientrano nella parte)
Signora A: (Diventa seria di colpo). Perch proprio sulla mia vita?
Signora B: (Colpetto di tosse per evitare parole inutili sulla loro vita passata). Riprendiamo. Lei una youtuber correrebbe il rischio di non attrarre i suoi followers che ladorano.
Signor A: Sei adorata? Che meraviglia! Adoro le persone adorate. Mi sento parte di un Pantheon esclusivo. (Si gongola).
Signora A: Interessante mi far dei filmati col Duomo alle spalle mentre passeggio con una busta piena di prodotti entusiasmante: che idea, da scrittore proprio. Beata te che hai un marito artista. Il mio un cretino qualsiasi.
Signora B: Ognuna ha quello che si merita.
Signora A: Appunto cara. (Svampita)
Signora B: Prova a reclamizzarlo facendolo sbucare da un sacchetto vestito da chiss quale cartone animato. Cu cu! Questo mio marito nello splendore dei dieci pollici.
Signora A: Che bella pensata. Ma no, quello rimane cretino.
Signor A: pur sempre il marito di una youtuber e oggi come oggi un vantaggio anche per lui. Diventa visibile.
Signora A: Veramente faccio di tutto per nasconderlo. Sto pensando di svolgere la mia attivit con accanto un modello sai quei tipi un po vertiginosi: un manichino! Almeno non protesta. E lo posso vestire a modo mio. lo butto dentro e fuori dallarmadio Amo vestire gli uomini.
Signora B: Strano. Prima facevi il contrario. (Ironica).
Signor A: Ma tesoro una youtuber. Una volta capito come si fa tutte le donne la imiteranno. Del resto uscire di casa al mattino ben vestiti fa piacere e chi meglio della tua compagna lo pu fare.
Signora B: A giudicare da come esci tu al mattino sarebbe utile.
Signor A: Ma tesoro io sono un artista non parlavo per me ma per i meno dotati di estro.
Signora B: Ah, di quelli. Eh s un artista influenza.
Signor A: A modo mio s! (Si atteggia pensando veramente di essere chiss quale grande artista).
Signora B: Ti prego caro non prendere il volo, rimani con noi.
Signora A: Mi sento una nullit.
Signora B: (Tra se) Lo eri anche prima. Beh, cambiamo discorso: rientriamo. Ho visto che insegni a sbucciare le mele, le patate e quantaltro.
Signora A: Certo come le sbuccio io non le sbuccia nessuno. Sono una youtuber.
Signor A: Che bel mestiere. Fare le attivit quotidiane in modo creativo. Sono entusiasta. (Ogni tanto prende nota).
Signora A: Ho in programma di insegnare al mio pubblico come si va al bagno s s cosa meglio fare prima, come calarsi le mutande, come pulirsi il didietro, con quale carta , le carte non sono tutte uguali. Oggi come oggi la crescita culturale passa dal video di uno smartphone La mia unattivit a tutto tondo. Non lascio niente al caso.
Signora B: Eh lo so! la gente non pi in grado di svolgere le azioni pi elementari.
Signora A: Le fanno male. Vi potrei intrattenere per ore ma
Signora B: Ci credo. Finiresti per influenzare anche me.
Signora A: (Essendo ormai entrata nella parte estrae dalla borsetta un pettine e altri oggetti che non esita a mostrare al pubblico e di esibisce pettinandosi ecc ). Perch non mi fai sentire qualcosa, qualche battuta della commedia?
Signor A: Volentieri. Prendo alcuni fogli a caso. Cosa mi fai dire: la stiamo facendo la commedia. Non divagate.
Signora B: (Per non essere da meno, non si sa se per scherzo o per ripicca nei confronti dellaltra, improvvisa una sfilata mostrando al pubblico degli oggetti che le capitano sotto mano).
Signor A: Ma cara cosa fai?
Signora B: Sto influenzando il pubblico il mio pubblico!
Signor A: Come pensi di influenzare la gente mostrando oggetti dal valore inestimabile? Lascialo fare a lei che ha stoffa.
Signora A: Queste cose non le vuole nessuno. Io sono youtuber non antiquaria.
Signora B: Hai provato con qualche reliquia? Ho delle tuniche lacere.
Signor A: Non la buttiamo sul religioso via sarebbe troppo facile. E pensare che dovrebbe essere una cosa semplice recitare. Ve lho detto: attenetevi al testo.
Signora B: Ci siamo attenute ma a volte ci scappano. Essendo una commedia mi sento spinta a dire la verit. pi forte di me. Tanto poi chi ci crede.
Signor A: La verit su cosa?
Signora A: Ma niente cara, non ti lasciare influenzare dal mezzo. (La commedia). A furia di spingerci andiamo oltre. Va bene raccontare ma Dai, proseguiamo. Mi piace questa parte. cos attuale.
Signor A: Peccato che sei unattrice. Apri la busta e mostra il contenuto.
Signora A: (Inizia ad estrarre gli oggetti, di tutto, e li mostra come se fossero introvabili e straordinari. inutile dire che sono tutte cianfrusaglie di pessimo gusto. Finge di provarsi gli abiti mettendoseli davanti e simulando grande soddisfazione per la scelta ecc ) Pensate che ho trovato questo capo in un magazzino fuori porta: vintage. Modernissimo. Fuori pelle di daino e dentro foca cartapestata. Incredibile. Ecco, questo invece uno schiaccia patate particolare: schiaccia le patate. Alcuni lo promettono ma non lo fanno. Questo rosa ma ci sono anche di altri colori. Invece questa scatola lho presa per mettere ordine nellarmadio dio che disordine ho l dentro. Qualche giorno vi insegno come sistemare gli abiti. Dovete appenderli non gettarli dentro alla rinfusa.
Signor A: Sei uscita dal testo. Non puoi dire che hai un armadio disastroso e pretendere di insegnare come gestirlo.
Signora B: Ma fa lo stesso. Prima influenza a mettere in disordine e poi a mettere in ordine. Le sue followers passeranno la giornata a buttare per aria larmadio. E i mariti saranno entusiasti delle loro mogli, che finalmente hanno capito dove appendere le cravatte.
Signora A: Dio come mi sto immedesimando mi sembra tutto vero. Hai ragione tu! Mi stava scappando fuori di bocca lo vuoi sapere? (Si avvicina allamica). Insegno a far spazio nellarmadio cos tutte sapranno come faccio ad infilarci quel manichino in caso di pericolo. Un esempio ci vuole.
Signora B: Lo vedi? proprio la commedia che ti consente di raccontare le verit pi impensabili.
Signor A: Di che verit state parlando? (Era distratto perch stava guardando dei fogli).
Signora A: Delle pi svariate. Quando scriverai di me racconter Lasciami mostrare altri oggetti ti prego. Mi sto gasando. Faccio di testa mia?
Signor A: Se ci tieni. Caso mai lo inserisco dopo il testo. Se proprio dobbiamo scrivere scriviamo. a volte me ne esco con affermazioni incredibili. Dove finir questa commedia chi lo sa.
Signora B: Nella spazzatura. (Tra se). Dai, facci vedere le novit!
Signora A: (Si atteggia a grande esperta di vendite). Cari amici da casa scusate! Sono a casa o stanno passeggiando? Lasciamo stare i preamboli e passiamo all esposizione. Dunque cari guardate che roba questa una noce di cocco porta cipria, innovativa, ve la mostro da tutti i lati in ebano moscato del Tanganica. Tre euro al chilo scusatemi ogni tanto mi lascio andare a affermazioni del tutto inesatte.
Signora B: Finch sono queste (Allude).
Signora A: (Lancia unocchiata allamica). Vi insegno ad usarla. Si svita e .. ah, la cipria a parte. Se volete la potete fare da voi oggi voglio darvi questo consiglio. Certe volte mi prende la voglia irrefrenabile di dare consigli. Allora, prendeteun po di gesso e boro talco, bagnate quel tanto che basta e lasciate asciugare.
Signora B: E il buco nel muro sistemato. (Sarcastica).
Signor A: Ne sai proprio una pi del diavolo tu. S, inserisco questa frase ad affetto. Influenzi bene! C gente che non lo sa fare e si picca.
Signora B: Ti riferisci a me? Ma se ho perfin venduto un pappagallo di legno che parla pi di te. Il bello che lo hanno preso per vero. Peccato che ne avevo solo uno.
Signora A: Veramente? proprio vero che si riesce a vendere di tutto: anche la cacca.
Signora B: Dipende cara.
Signor A: Da cosa?
Signore B: Dallingenuit del compratore.
Signor A; Questa la scrivo. Che commedia! Innovativa. La intitoler: Come lasciarsi infinocchiare senza che te ne accorga No! Meglio: youtuber. Visto che siete cos prese da sto fatto perch non vi mettere anche voi a postare video? Idea! Mi vengono cos allimprovviso. Insceniamo la commedia su qualche social.
Signora A: Recitando vendendo o vendendo recitando. Tanto tutta una farsa no?
Signor A: Mi sminuisci il lavoro? una commedia! Farsa me la chiama.
Signora B: Che differenza fa? Hai ragione! Saremmo le prime. Lasciamo lattivit di attrice e gettiamoci a capofitto sul web.
Signora A: Non c poi cos tanta differenza. Recitare qui o altrove per me lo stesso.
Signor A: Voi lo fareste senzaltro meglio. Con lesperienza che avete. Chiss cosa riuscireste a reclamizzare.
Signora B: Hai voglia! La cacca in scatola lhanno gi proposta vero? Gli faremo vedere come si fa ad aprire la scatola. Manca la figura dellapriscatole di me . A momenti mi scappava.
Signor A: Lascia correre cara.
FINE
QUADRO TERZO
La crisi
Scena prima
Scrittore: (Sta leggendo un foglio scritto in precedenza e riflette). Per caso un giorno mi accorsi che adesso posso dire che fu un caso, lo sto raccontando. Un fatto succede indipendentemente dalla mia volont. Intercettare un fenomeno per poterlo descrivere. Tu passi, incroci e prendi. scienza o letteratura? La scienza considera, la letteratura divaga Ah s. Tanto per cominciare bisogna imparare a separare la retorica dalla realt. Qual la realt. La mia, quella che ha generato il caso o quella del testo che ne trarr? una realt dominata dal caso o una realt necessaria quella che incroci? necessaria per me che ne devo fare un romanzo. Quindi una scelta. Quante realt ci sono? Una! Un fatto un fatto a prescindere. La letteratura non reale. un immaginario che potrebbe essere vero. Serve per far luce. Forse! Per caso o volutamente. Serve a descrivere il fatto appreso per caso. I fatti antichi non li apprendi per caso. Sono gi successi. Lo leggi. Quindi il caso da mettere in relazione solo col presente e col futuro? Il passato fuori discussione in quanto noto, s ma prima? Il divenire genera il caso, necessario o non necessario ma caso. Come la sto facendo facile. Fin troppo. Quindi bisogna dedurre che se nessuno avesse scritto non sapremmo niente, e certo, da un lato storia, che non dovrebbe avere niente a che fare con la letteratura e dallaltro tutto il resto. mezzora che scrivo e sono ancora in alto mare. Per dire qualcosa bisogna tacere. Eggi: un bel silenzio non fu mai scritto. Ecco perch lo dicono. Capirai che letteratura. Aldil di tutto questo, che riguarda solo i miei dubbi, quello che frega lo scrittore il modo di scrivere purtroppo ce n uno solo ti siedi, se non per il caso suddetto che scrivi perch sei uno bravo, e scrivi di tua iniziativa ma ti devi attenere al metodo, se cambi sei fritto. Racconti s qualcosa ma qualcosa di irriconoscibile. Non che sia irriconoscibile quello che scrivi per te stesso, tu sai quello che scrivi, sono gli altri che non hanno la chiave di lettura. Ah, ma io credevo che no pensavo che non stato per niente chiaro . I critici vanno a nozze. Senza canone sei fottuto. E a me il canone va stretto. vero che sono i lettori i pi sprovvisti di capacit deduttive ma la colpa nostra. Ecco! Bisognerebbe addensare un pensiero in una sola parola. Un ideogramma. Ma noi pensiamo che il parlare costituisca la sostanziale differenza con gli animali. Che a loro modo parlano. Non ci capiamo ma parlano. La vera differenza che noi diciamo un sacco di scemenze per il solo fatto di saperle dire mentre quelli con un grugnito te la fanno capire. Se imparassimo a grugnire? A volte un semplice grugnito spiega molto pi di una pagina e parlo di un nostro grugnito. Che bello sarebbe riempire i fogli di gn gn grr grr bbbbr .. lhanno gi fatto. Sarei solo lennesimo! Dadaisti, futuristi. Al diavolo. Come la prendi la sbagli.
Compagna: (Entra, sta mangiucchiando qualcosa) Sei alle prese col romanzo?
Scrittore: Gi! Vorrei scrivere qualcosa di nuovo ma cos difficile non perch sia difficile in se ma difficile superare lostacolo del linguaggio. Mi sento prigioniero.
Compagna: Del metodo vorrai dire?
Scrittore: Esatto, del metodo. Volevo dire metodo. Si ma anche le parole sono un peso.
Compagna: Io pratico lagrafia.
Scrittore: Di che tipo? Esoterica o essoterica?
Compagna: No no non mettere in mezzo le palle filosofiche eh! Lasciale ai nulla facenti. Ecco! Imita i filosofi. Mille pagine per non capirci una parola. Poi vai va leggere il sunto e ti accorgi che ne bastavano tre per chiarire il concetto. per questo che io preferisco parlare.
Scrittore: Corri il rischio di dire un sacco di fesserie lo sai?
Compagna: Se ben dette convincono. E ne abbiamo testimonianza.
Scrittore: Ho capito: preferisci non scrivere per non lasciare tracce del tuo pensiero.
Compagna: Eh, pi o meno. Faccio sempre in tempo a smentirmi. La tradizione orale bella per quello. stato detto o non stato detto? Chi lha detto? Ma forse!
Scrittore: stato il miglior modo che conosca per rigirare la frittata senza pagarla.
Compagna: Ti riferisci alla frittata o alle conseguenze?
Scrittore: Alle conseguenze. Mi spiace lo scrivere sar anche mal interpretabile ma rimane pur sempre uno scritto.
Compagna: Se mal interpretabile inutile. Da un fatto ne puoi ricavare cento. Lo sai che a secondo del modo di pensare si da peso a certe parole perch conviene credere che siano le pi efficaci e veritiere di altre mentre qualcunaltro pensa lopposto?
Scrittore: Stai parlando dei libri di storia? Mi hanno detto che la storia la scrivono i vincitori, i perdenti vengono menzionati come oppressori e dannosi per la civilt in nome di quale civilt si sono battuti per vincere non lo so ma intanto con questa ci troviamo. Ma io sto parlando di un romanzo. Di come scrivere un romanzo. Mi fai dire delle cose se non ci fossero i libri di storia non sapremmo niente, nemmeno degli sconfitti.
Compagna: Tu trascuri la propaganda caro mio. C sempre stata. Ti faccio un esempio: chi ha vinto la battaglia di kadesh? Ho trovato! Non essere retorico! Sarebbe gi un bel passo avanti. Descrivi i personaggi come se fossero maschere. Degli universali (intanto sgranocchia una mela).
Scrittore: Tu mi stai portando indietro. Mi metto a fare la tragedia. E poi hanno inventato i registratori.
Compagna: E allora?
Scrittore: Registrano quello che dici e di conseguenza come se scrivessi.
Compagna: (Pensa un attimo). Quindi il detto verba volant non vale pi?
Scrittore: Non vale pi! Le parole rimangono sul nastro.
Compagna: Di conseguenza chi ha i nastri detiene il potere.
Scrittore: Il potere di chi detiene i nastri. Sai che mi piace la parola nastri ? Potrei dire cd, chiavette usb, scheda di memoria ma nastri bello. Fa antico! Lo senti come si evoca il passato: nastri. Te li vedi gli inquisitori indagare chiusi in un bugigattolo tra centinaia di nastri che girano sui Revox (Mima con dei gesti). Fondamentalmente sono un romantico. Sto gi cadendo nella retorica. Chiudiamola qui perch mi sembra di essere a scuola. E io detesto la didattica. Stavo tentando di dare una definizione di caso ma non ci riesco.
Compagna: Lascia stare. Non si pu nemmeno aprire bocca quando sei sotto con un romanzo. La senti la parola? Romanzo! Sa di carne! Se vuoi davvero cambiare qualcosa trova un altro modo di definire uno scritto lungo.
Scrittore: Lo dici in quanto vegana o quanto innovatrice?
Compagna: Vegana! Adeguati ai tempi. Sta cambiando tutto. Via le parole stantie. Il linguaggio muta coi tempi. E i tempi sono pi veloci ora in passato andavano piano. Chiamalo Rorosmarino. Cosa fa vendere un libro piuttosto che un altro? La novit! Vi presento Il cretino della porta accanto. E gi il titolo la dice lunga. Rorosmarino di Chipinehapinemetta. Vendita assicurata.
Scrittore: Bufala pi bufala meno. No, non questo il modo.
Compagna: Un modo vale laltro. Scrivi cretinate pi grosse degli altri se vuoi vendere. Ma sparale grosse. Esco! (Esce).
Scrittore: Non fa altro che confondermi ero partito bene e cambio mestiere! gi stato scritto tutto e il contrario di tutto e in tutti i modi possibili. Non c pi niente da fare. Alla fine sono sempre le stesse storie. Si mischiano solo i personaggi. I personaggi sono come un mazzo di carte, le mischi un po. In quel romanzo quel tale personaggio fa questa azione prima mentre nellaltro romanzo lo stesso personaggio la fa dopo. Ma la fanno tutti. I generi! Sono la rovina della letteratura. Tu superi i generi e ti trovi nel nulla. Ecco! E siamo daccapo. Una vicenda una vicenda vera, finta. Spacciata per vera o spacciata per falsa. Molti autori, quelli bravi, spacciano per vere le loro storie dicono: Ho raccolto la testimonianza Ma di chi? Al contrario i meno bravi se le fanno raccontare per filo e per segno e le spacciano per proprie magari con laiuto di qualche editore che strapazza i manoscritti di sconosciuti passando sottobanco qualche paragrafo ben scritto per assicurarsi la continuit di un certo guadagno che lautore famoso non in grado di assicurargli perch in crisi creativa Quante cose sto tirando in ballo per niente poi perch alla fine torner a scrivere il solito polpettone pseudo bizantino e si noti, pseudo, nemmeno autentico. (Si stiracchia).Se mai dovessi avere successo con questo rosmarino, mi guarderei bene dal vagabondare da uno studio televisivo allaltro. Non sono un mendicante. Mi fido del passa parola. Metti il tuo bel pacco di libri in libreria e aspetti. Comodo presentarsi in tv col libretto sotto il braccio. La colpa pi delleditore che del letterato ma intanto la processione la fa. Captatio benvolentiae. I giornalisti poi mamma mia! Come apri la prima pagina indovini subito quello che vogliono dire. Prima o poi se lo metteranno in bella mostra sulla scrivania intanto che leggono il telegiornale. Lo mostrano perfino in radio o lo reclamizzano sul proprio giornale. (Pensa un attimo) ho gi detto rosmarino che innovatore. (Buio).
Scena seconda
Qualche giorno dopo
Scrittore: (Legge quello che ha scritto). Ho capito tutto!
Compagna: Cos in un attimo? Che genio!
Scrittore: Ma no! Ho capito nel senso di aver capito che per superare lempasse bisogna leggere tutti gli autori solo allora capisci come scrivere un testo innovativo.
Compagna: inutile e non faresti in tempo.
Scrittore: Come non farei in tempo?
Compagna: O scrivi o passi la vita a leggerli tutti. E arrivato allultima pagina dellultimo libro ti seppelliremo.
Scrittore: E allora come faccio a trovare la soluzione?
Compagna: Fregatene! Scrivi come sei capace. Che mania ti ha preso? Il tuo destino nella mani dei critici. Puoi essere anche bravo ma se non gli vai a genio . Finora sono stati i contenuti a fare la differenza. Parti da quelli. Perch non inventi un capitolo di storia facile! Butti dentro di tutto, una miscellanea di forsennati che si sbattono a destra e a manca per poi finire con la solita morale trita e ritrita. Quante morali ci sono? Questa abbiamo! Cambia almeno la morale: fai morire il buono.
Scrittore: Ma quali contenuti un romanzo ha dei contenuti dopo secoli dalla pubblicazione. E solo perch si vengono a conoscere gli usi del tempo o qualche verit vera o presunta. Forse! I romanzi borghesi danno solo esempi. Ecco come devi comportarti: cos! Sei cattivo? Diventa bravo e vai in chiesa. Leroe un pentito. Prima spacca tutto e dopo, quando non ha pi niente da spaccare, diventa bravo ed eroe perch ha salvato la patria, a volte senza nemmeno saperlo, perch nel frattempo potrebbe essere gi morto. meglio diventare eroe da morto: meno complicazioni. E lanti eroe un povero scemo perch un inetto che per caso riesce in qualcosa che non immaginava nemmeno. Finge e basta. Ah, che bel romanzo, ben scritto bello stile. Banale!
Compagna: Fra cento anni si sapranno i nomi dei nostri eroi: gli chef! I posteri sapranno come cucinavamo gli spaghetti.
Scrittore: Pi che di cucina oggi non si parla. E li vedi gli scrittori davanti ai fornelli di qualche trasmissione televisiva a spentolare senza nemmeno sapere quello che fanno pur di vendere il romanzetto perdon, il rosmarino! Vedi che sto al passo?
Compagna: Scrivi pensando al futuro. Inventa una storia che sia impossibile alla tua epoca e farai della fantascienza e sarai preso per un profeta: se lazzecchi. Al contrario scrivi una scemenza sulla tua epoca e farai solo soldi. Si chiama cronaca, ce n di tanti colori. La maggior parte dei romanzi solo cronaca illustrata a parole o ancor peggio autobiografia. Ma il gossip ragazzi. Dio che visibilit. . Resterai un idiota per le generazioni future ma nel frattempo ti arricchirai. Se poi assumi atteggiamenti da gay chi ti tiene. Non scrivere mai saggi. Correresti il rischio di schierarti dalla parte sbagliata per difendere le tue misere idee. Che potrebbero essere accettabili per un certo periodo e dannose nel periodo successivo.
Scrittore: Mi stai indottrinando?
Compagna: Io non scrivo: parlo!
Scrittore: Anche per niente! Vai al diavolo! Ho la testa piena di briciole che aspettano di essere impastate in modo alternativo per dar inizio ad una nuova forma letteraria e tu dici che parli. Sono mesi che mi scervello vai a fare un giro.
Compagna: Anche due. Tu non ti rendi conto che viviamo in un periodo in cui non c niente di importante. Tutto deve durare un giorno. Tutto sta sulla superficie, scivola via. E la vince chi pi bravo a spararle. (Esce).
Scrittore: Ma cos facendo favorisci il potere costituito che ha tutto linteresse a favorire il nulla, a depistare per nascondere le malefatte. Quella esce e io rimango quello di prima. E mi sto anche a scervellare. Fossi scemo almeno in quel caso che attenuanti avrei? Sono scemo! E gli scemi non sanno scrivere o dio, mi sa tanto di averla sparata grossa questa. Ecco! Trovato! Lo scemo che scrive. E da scemo chiss cosa scrive. Ah ma quello scemo saranno tutte balle S! Non vorrai dar credito a quelle scemenze? Da quando un governo non pensa ai cittadini? Non penserai davvero che i politici rubino? Non lho mai sentito dire!. proprio una pensata da scemo! Vado a prendere una boccata daria. Lo vedi? retorico. Dir eh: a respirare! Troppi luoghi comuni. Ecco. Evitare luoghi comuni e retorica. (Buio)
Scena terza
Qualche tempo dopo
Scrittore: User le stesse parole per dire altro vediamo un po cosa salta fuori.
Compagna: (Entra) Computer nuovo? Quello di prima non andava pi bene? Era retrogrado. La rovina dello scrittore il computer. O un passo indietro o un passo avanti. Dipende dalle scuse che si trovano qualora lo scritto dovesse far pena. Se interessante il merito solo tuo ma se fa pena colpa del computer. Secondo me se togli il correttore ortografico meglio se non altro non vedresti quelle righe rosse sotto le parole.
Scrittore: Se lo tolgo come faccio ad accorgermi degli errori? Devo confrontare i significati no!
Compagna: Perch non scrivi alla rovescia gi che ci sei?
Scrittore: Lhanno gi fatto. Lasciami stare dai
Compagna: Tu vuoi tentare di stravolgere la semantica. E dillo subito. Io ti consiglio di lasciar perdere. Finiresti per dare un altro significato alle parole. Scriveresti in codice per te stesso. Devi scegliere: o scrivi per guadagnare, che lunico scopo della scrittura, o scrivi per perdere tempo e se continui cos ce la fai alla grande. Per passerai alla storia: come criptologo per.
Scrittore: Tu mi perseguiti dillo chiaramente, me ne far una ragione.
Compagna: Guarda che fossato rimane pur sempre un buco anche se lo scrivi con una esse sola. Beh, io esco per gellato al tacchio.
Scrittore: Spiritosa ho capito benissimo. Vai vai E se mi buttassi nella poesia? Qualsiasi cosa scrivi va sempre bene. Te le lasciano passare tutte licenze le chiamano. Quelli non conoscono la lingua ma gli errori sono licenze. Bravi! Forse ho trovato la strada. Vediamo! Dunque una sola riga. Un ermetismo. Lo butto l. Puzza e Puzza, nel mondo non c altro che Puzza . Per descrivere questi versi ci vogliono perlomeno cento pagine di spiegazioni e di commenti. Se cominciamo ad analizzare da dove viene la puzza e cos che puzza e chi stato a farla qui facile! Pi allunghi la strofa meno commenti si fanno, lo dici gi quello che pensi. Se al contrario scrivi una sola parola ci pensano gli altri a continuare e gi libri su libri ma non ti interpellano per sentire un po se vero quello che dicono del tuo scritto . Sono tutti esegeti. E se per caso, in un intervista casuale li contraddici, passi dalla parte del fesso che non si sa esprimere. Loro non capiscono niente e tu sei un fesso. Quello che uno dice detto! Se lo capisci bene, se non lo capisci chi se ne frega. Te lo fai spiegare da quello che lha capito. E stiamo parlando di arte, figuriamoci se parlassimo di notizie e qui ci vorrebbero i critici criticate le notizie deliranti che appaiono dappertutto e no, quelle no! le notizie non sono arte. Ma danneggiano pi di una poesia incompresa. E giunti a questo punto lo scrittore abbandon la carriera per insufficienza di argomenti. Pens che forse sarebbe stato meglio dedicarsi allagricoltura mai allippica non esiste pi se devo essere contemporaneo lo devo essere fino in fondo. (Buio).
Scena quarta
Il giorno dopo
Scrittore: Allora vediamo Sopra e sotto Rolesso s, bollito adesso. Ci sono ricascato in questa storia del manzo. Storio messo gi da hai visto che ho trovato la parola senza cadere nel vegano. E fin qui .. adesso cerchiamo un temine per quellaltro tipo di . Ecco Compositazione in suoni di questa si che bella. Invece di versi: suoni! I versi li fanno gli animali i suoni noi e allora perch hanno continuato a chiamarli versi? Qui la semantica non centra assuefazione, non voler capire, non voler innovare. Aspettano il caso. Ecco, il caso. Lo sapevo che centrava. Chiamo la mia compagna per verificare. Compagna!
Compagna: Che c?
Scrittore: Miaoooo
Compagna: Adesso ti metti a fare versi?
Scrittore: Hai visto? Ho ragione io. Versi!
Compagna: Te lo dico: smettila di innovare, stai passando il limite. Oltre si aprono del porte del manicomio.
Scrittore: Non ci sono pi.
Compagna: il caso di riaprirne qualcuno. Lascia stare. Scrivi come sai! Poco ma sai.
Scrittore: Sei sempre di grande aiuto. La compagna di uno scrittore determinante per la buona riuscita dellopera.
Compagna: Quella di uno scrittore s, ma io non lo sono sono la tua compagna, se poi tu credi di essere uno scrittore sono affari tuoi.
Scrittore: Perch cosa sono? Un ricercatore.
Compagna: Di funghi perch non scrivi una commedia? . Prendi una storia vera e falla diventare una finta falsa una palliata.
Scrittore: Per contrappasso? La commedia uno strumento di forte impatto sui politici. Tremano dalla paura di essere scoperti in flagrante. La commedia sposta lasse dequilibrio mentre ci sei sopra. Usi la maschera per smascherare. Sai che questidea mi piace? Vedi, per caso saltata fuori dal cilindro la commedia.
Compagna: Non lho inventata adesso. Cera gi prima che ne parlassi.
Scrittore: Dietro ad uno scrittore di successo c sempre una donna che suggerisce, che sprona.
Compagna: Soprattutto se lo scrittore un maschio. E poi vi fate grandi. E, la mia compagna stata di grande aiuto non per quel che riguarda la scrittura, e qui aprirei una parentesi di quelle che occupano tutto il foglio, ma per la pazienza che ha mostrato di avere sopportando le mie lunghe assenze, costretto in un esilio creativo spossante. Le compagne non vedono lora che vi assentiate. Scrittori scendete dal pero. Fuori dalla torre davorio. Sta crollando!
Scrittore: Dio come mi tratti male come se mi avessi fatto un salasso mentale. Se facessi parte di quelli che farebbero meglio a darsi al giardinaggio lo capirei ma io eh
Compagna: Non avendo il giardino e poi prelevando neuroni magari si rimescola tutto l dentro e scriveresti meglio e con la semantica come la metti? Hai desistito?
Scrittore: Sarebbe troppo ardito cambiare proprio ora che stiamo vivendo un periodo di decadimento dei valori, del linguaggio, della cultura. Ci sarebbe il caos. Si potrebbe perfino scatenare una guerra. Non tra poveri indigenti ma tra sotto acculturati e somari, categoria questultima in piena espansione devo dire. Non sarebbero pi in grado di identificarsi nel nuovo linguaggio. Sono dei poveracci comunque ma non lo sanno perch pensano che tutto finisca col mangiare e vedere la partita, che per loro il massimo possibile. Finch predomina la cultura del tanto chi se ne frega dei sette re di Roma lasciamo le cose come stanno. (Si atteggia un poad attore)
Compagna: Eviti di schierarti insomma? E non vorresti fare la commedia? Guarda che cos la fai senza saperlo proprio in questo momento. Tu stai facendo la commedia.
Scrittore: Guarda un caso! Sono partito per un romanzo e tu da innovatrice vegana mi hai condotto la senti la parola? Condotto, che cosa significa? Che c dentro del sapere, ha un contenuto lo vedi? Un caso! Il veganesimo ha prodotto questo caso di condurmi. Perdona lo sfogo retorico che ogni tanto mi assale Dicevo mi hai condotto verso un genere a me sconosciuto.
Compagna: Tu confondi letimologia con la semantica. (Si avvicina, gli mette una mano sulle spalle). Lo sai che gli scrittori in passato facevano largo uso di sostanze? Vedo che il periodo si sta ripetendo.
Scrittore: inutile: mi disprezzi. Far di testa mia.
Compagna: Senza chiedere aiuto? Temerario. (Buio).
Scena quinta
Alcuni giorni dopo
Scrittore: Senti un po se questi suoni ti piacciono. Strapp-ssssh-emut-valat- caleb- sssshhh-tutt-zzzzzh-cat!
Compagna: Chiamo lambulanza.
Scrittore: Lo vedi? Non sei pronta. Ho ragione, innovare adesso impossibile. Quando la cultura sar tornata alla portata di tutti e ad alti livelli potr innovare.
Compagna: E allora non innoverai mai: la cultura non mai stata un bene di tutti. Hai appena finito di dirlo. C chi ne ha troppa e chi ne ha poca. E quando dico troppa non mi riferisco agli intellettuali, a volte quelli ne hanno meno di te ma sono consacrati. Il titolare del sapere lintellettuale, proprietario della propria fettina di conoscenza. La usa male ma autorizzato a farne quello che vuole. Vale a dire scrivere libri per guadagnare.
Scrittore: Ho capito. Devo diventare un intellettuale prima, solo dopo ho il via libera.
Compagna: Laureato non sinonimo di intellettuale. Sai cosa devi fare? Vai in televisione, fatti invitare in qualche talkshow e comincia a spararle grosse su quel tale argomento su quella data faccenda controversa, contraddici tutti e tira una conclusione plausibile credimi: ti ascoltano. Perfino gli stessi consacrati si sentirebbero insicuri del loro sapere. Ma ricordarti di non usare mai parolacce lo fanno quasi tutti, ti differenzi per stile, per eleganza, per padronanza di linguaggio e vinci la battaglia. Dopo questo passaggio sei un intellettuale e scrivi quello che ti pare. Pensa che c gente che si spaccia per nobile senza esserlo figurati se non ti prendono per un grande saggio. Aspettano solo che arrivi.
Scrittore: facile! Messa cos facile.
Compagna: facile cos che funziona.
Scrittore: Ma il vero intellettuale non corre in televisione ad ogni pi sospinto. Ci va se il caso.
Compagna: Quando ha un bel libro da vendere.
Scrittore: vero lo stavo pensando laltro giorno.
Compagna: Manca solo il Papa in televisione, a reclamizzare il vangelo, per il resto ci vanno tutti. Il vero intellettuale dovrebbe essere quello che non si vede mai ma quando c da prendere posizione lui c!
Scrittore: Insomma quelli veri non mi pare che scendano in campo tanto facilmente. Se ne stanno al calduccio aspettando che la posizione prenda loro.
Compagna: Ahhhh lo vedi? Qui ti aspettavo. Tu non hai capito una cosa: ci stiamo avviando verso un inesorabile declino. Il ruolo dellintellettuale di oggi dovrebbe essere quello di rieducare il pubblico, gli spettatori, i lettori, i docenti, e di immaginare un mondo diverso, ma se ne frega!
Scrittore: Detto questo cosa faccio? Rinuncio?
Compagna: necessario cambiare la societ umana. Finch rimane quella che non ci sar spazio per linnovazione letteraria. Ci sono assassini, brave persone, preti, politici, drogati, marescialli, televisioni, internet, giornalisti, guerre . Mischiali ma sempre di loro puoi scrivere e raccontare. E questo cattivo e quello buono. E continui a leggere le stesse storie. Migliaia e migliaia di racconti, di fiction .
Scrittore: Ho capito! Bisogna cambiare lanimo umano.
Compagna: Bisogna cambiare lumanit. Non hai ancora capito che il cerchio chiuso? E noi ci stiamo dentro! Continui a pensare ma non centri il bersaglio
Scrittore: Quindi non sono le parole che mancano sono le idee.
Compagna: Ma quali idee La letteratura si basa sulla fantasia. Se finisce finita.
Scrittore: Ce n troppa! Di letteratura dico. E non tutta arte.
Compagna: Perch si scrive per guadagnare. Basta la mediocrit. Ripetere e ripetere allinfinito. Se leggessi contemporaneamente diedi romanzi faresti fatica a distinguerli.
Scrittore: Ecco! Produrre produrre e produrre.
Compagna: Allinterno del cerchio c rimasta solo mediocrit ormai. Tutto mediocre, tutti siamo mediocri. Allinizio tutto andava bene ma la novit del saper scrivere diventata vecchia. Di che cosa vuoi parlare? Ormai!
Scrittore: (Riflette un po) Io esco!
Compagna: Bravo!
Scrittore: Esco nel senso che esco di casa.
Campagna: Non hai detto che Qualcosa dobbiamo pur scrivere? Chi ha detto sta cosa? Oh! Se n andato. Cosa faccio, mi metto io a scrivere? Non vuoi iniziare la battaglia del rinnovamento? Scrittore ho capito. Cancelliamo tutto. Cominciamo da capo! No! Non ci sente! .. Forse se avessimo a che fare con altri pianeti abitati lo scambio culturale sarebbe veramente innovativo. Chiss che roman rosmarini uscirebbero. Mamma mia che innovatrice.(Ironica). Ma chi sono? Scrittore: ho trovato la soluzione. (Ride)
FINE
- Questo copione è stato visto:


