Quannu è troppu… è troppu!

QUANNU E TROPPU

QUANNU E TROPPU.

..E TROPPU!!!!

Commedia brillante in 3 atti in dialetto siciliano

di

Alfia Leotta

Francesco Cannata

Maria Leotta

Finito si scrivere a Settembre 1994

Alfia Leotta - Posizione SIAE n 118377

Via Alessandro Volta, 67 95010 Santa Venerina (CT)

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PERSONAGGI

SERAFINO, il portiere..anni 48

APOLLONIA, la proprietaria. 55

DOMENICA, la cameriera 45

Prof. TROMBONE, pensionante. 55

Sig.ina CICCA, pensionante 45

FIFI LA BELLA, pensionante 35

CARMELO, lo sposino .. 35

FINUZZA, la sposina.. 25

NICOLA, il manovale.. 45

STELLA, la figlia di Serafino.. 6

LA SUORA

1 portantino

2 portantino

DESCRIZIONE DEI PERSSONAGGI

La proprietaria, donnone autoritario, ben vestita, truccata a modo, il tipico personaggio spilorcio ed esigente. Alle sue dipendenze:

-Un portiere di notte, i divisa impeccabile, affascinante, pigro e dal carattere accondiscendente. E visibilmente stanco e pur di mantenere la famiglia in un tenore di vita migliore, si sacrifica con un doppio lavoro;

-Una cameriera tuttofare, fisicamente BRUTTA, vedova, curiosa e pudica, si scandalizza per qualsiasi cosa, interpretandola a modo suo. Si presenta con un cencio per abito e un grembiule bianco pulito.

Tre sono gli ospiti fissi della pensione:

-Il Prof. Trombone, maestro di musica, un po avanti con gli anni, sicuro di s, baffetti e pizzetto da moschettiere, ottimo baritono, veste con giacca e calzoni un po pi corti, e gli accessori, quali calze,camicia e papillon, sono in netto contrasto. Perdutamente innamorato della Sig. Cicca;

-La Sig.ina Cicca, orribile daspetto, zitella, di corporatura esile, porta gli occhiali, peluria sulle labbra e sulle gambe. Veste in modo bizzarro e si crede bella e desiderabile.E follemente attratta da Serafino;

-Il Marchesino Fif, giovane nobile decaduto, gay, veste in maniera sobria ed elegante, perdutamente innamorato di Serafino.

LA SCENA

Unica per tutti e tre gli atti.

Centralmente, nella parete di fondo, una porta a vetri, funge da ingresso per la pensione, da cui sintravede un fondale con la veduta di una centro abitato.

A dx in prima, uscio che conduce ai servizi della pensione, in seconda il bancone della reception, con relativo casellario delle chiavi, un centralino telefonico, e quantaltro occorra. Un muretto tipo fioriera, divider il bancone dalluscio.

A sx in prima una finestra e in seconda un uscio che funge da corridoio o scale, che conduce alle camere. Lateralmente sulla sx, un divano, una poltrona e un tavolinetto con alcune riviste.

Sparse alcune piante, un porta ombrelli, quadri alle pareti, tappeti e quantaltro occorra.

TRAMA

La storia ambientata in una pensioncina di provincia ai giorni doggi.

La proprietaria, donnone autoritario, ben vestita, truccata a modo, il tipico personaggio spilorcio ed esigente, che esasperer Serafino e Domenica, con la sua mania del risparmio.

Serafino, sposato,vigile urbano di giorno, per sbarcare il lunario fa il portiere di notte alla pensione. Divisa impeccabile, pigro e molto paziente il capro espiatorio della padrona per ogni cosa che succede, nonch oggetto delle ossessioni della signorina Cicca, orribile zitella, professoressa di matematica, che si crede bella e desiderabile e del giovane nobile decaduto, marchesino Fif, gay e di lui perdutamente innamorato, ospiti entrambi della pensione.

Al suo fianco Domenica, la cameriera tuttofare, fisicamente brutta e impicciona, sar la sua disperazione, in quanto trovandosi sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato, fraintender le ambigue situazioni in cui si trover il povero Serafino.

Pu un pover uomo controllare il proprio limite di sopportazione? Infatti larrivo di due sposini in luna di miele, le cui scene di gelosia animeranno la nottata e il sonnambulismo del Prof. Trombone, completano lintero quadro, portando Serafino, allesaurimento totale.

ATTO PRIMO

La scena si svolge di notte. C un temporale. Il locale rischiarato da una luce notturna e dai lampi. Serafino sdraiato sul bancone, dorme beato, con un registro sul viso.

SCENA 1^

( Serafino Prof. Trombone Apollonia fuori campo )

TROMB. ( entra in scena, sonnambulo. Lattraversa e si dirige alla pianta che si trova sotto il muretto a dx. per fare pip. Termina e torna in camera )

SERAFINO ( Credendo di trovarsi a letto con la moglie, farfuglia battute a soggetto, con scena )

TRILLA IL TELEFONO

SERAF. Giustu giustu nta stu mumentu ha sunari u telefunuCuncetta, vacci tu, ha essiri to matrie chi , non ti susi?.Tutti cosi j haia fari nta sta casa.Camurria..( si gira per prendere il telefono, cade dal bancone, tirandosi appresso tutto, rimanendo impigliato fra i cavi.Il telefono continua a suonare. )

SERAF. N attimu!! N attimo chi primura!.......Pronto?

APOLL. Ma unni eri nficcatu?

SERAF. Ah, signura Apollonia..ava ncarammatu!

APOLL. Ti metti a piscari inveci di travagghiari?

SERAF. E quannu ci puttaru u mari?

APOLL. Non fari u spiritusu! Chi stavi facennu?

SERAF. Giustu, chi stava facennu?

APOLL. Dummevi, comu a solitu !

SERAF. Ju? No dicissi mancu pp scherzu!.......Stava chiudennu i cunti.

APOLL. si, storia.. e ti sei appinnicato..

SERAF. .ma propiu allura,.sulu n occhiu.non ca..

APOLL. Vidi ca ti cuntrollu!

SERAF. Picch chiamau?

APOLL. Picch chiamai?........Non mu ricordu cchi, vidi? Mi fa peddiri tempu e jmi facisti appizzari na telefonata. E ju sai chi fazzu?

SERAF. Ambrisa ca nsettu?

APOLL. Tha addebitu a tia!

SERAF. Sulu nternu non pozzu nzittari!!.........Comunque, si su ricorda mi tonna a chiama!

APOLL. Ca ora ci n appizzu n autra. Dumani appoi si ni parra!

SERAF. Tantu, non pavu j?.. C autru?

APOLL. No. E ma raccummannuocchi aperti!

SERAF. ( posando la cornetta ) Tinta piducchiusa! Non dommi pp non spaddari i matarazzi e ci rumpi a testa a genti ca travagghia! ( si sistema comodamente sul divano e torna a dormire. )

TROMB ( come prima ripassa entra dalluscio dei servizi, per uscire con un salame, del pane, una forma di formaggio e un fiasco di vino. Torna in camera )

SUONA IL TELEFONO

SERAF. ( sussulta e cade dal divano. Si alza dolorante ) Mi stai ramaccannu tuttu sta nottiPronto?

APOLL. Ci pinsai..

SERAF. Signura..

APOLL Non ti fari lassari pani dumani matina..n avemu na cascia china.

SERAF. Ma signura, pani di na simana.

APOLL E cu chistu? Dumani si mangia sulu pani cottu!

SERAF. E cu ci dici e clienti?

APOLL Tu! Chi ti pavu a fari?.......E maraccumannu, occhi aperti!

SERAF. ( sbuffando nervoso posa il ricevitore ) E ti pareva! I travagghi cchi lurdi lhaia fari sempri j..Mah!.. Chi ura si ficiru? ( sinfila gli occhiali e guarda lorologio appeso alla parete ) I dui?Di unni accuminciamu?Ah, si, .i rasti! ( prende linnaffiatoio che era gi in scena e va alla pianta bagnata dal sonnambulo ) Vih.chi cori ranni!.Ma cu fu, carrivau prima di mia?.Puteva essiri cchi precisu, ha ittau tutta di fora per( annusando ) Chi fetu? ( si avvicina alla pianta, tocca per terra e annusa le dita ) Pfuh!!!Ca quali acqua, chista 腅. Cu fu stu gran figghiu di bona matri, ca vinni a bbivirari cc? E j, unni stava taliannu?Comu mai non mi naccurg?.Ma lhaia ncagghiari cu ! .Chaiu na pisantizza..n appa digiriri i cozzi, sicuru!...... ( esce dalluscio dei servizi )

SCENA 2^

( Serafino e Cicca )

CICCA ( in camicia da notte e vestaglia nera sexy, in preda a consuete calorie notturne, si affaccia come se stesse giocando, ma con fare provocante ) Cuc?............Cuc?............Cuc?.........

SERAF. ( entra con un bicchiere e del digestivo e guarda lorologio ) Signuruzza, lhavi arreri!

CICCA ( provocatoria ) Cchi cauru?.

SERAF. Abbissati semumacari stanotti!

CICCA Mi sento tutta un fuoco! ( sventolandosi, si avvicina maliziosa )

SERAF. Chiamassi u 115

CICCA C na cosa ca macchiana e mi scinni..e non sacciu chi .

SERAF. A sasizza ch caluceddi.

CICCA Serafino,.. hai da fare?

SERAF. Sirata ( segno della croce ) Si signorina, sto facendo un po dacqua alle raste.

CICCA Ma che bravo.( avvicinandosi sempre pi )Serafino.si!Dai un po dacqua anche a me, per spegnere questo fuoco.

SERAF. Naturale o gassata? ( allontanadosi )

CICCA Non prendermi in giro ( lo raggiunge e gli butta le braccia al collo ) Amore mio.. sciacquatu-nazzu della mia vita

SERAF. ( cercando di svincolarsi ) ARRASSITI!!!!

CICCA Luce degli occhi miei foschi

SERAF. LEVITI!.BRATTA CU LALI!

CICCA Consolazione dellanimaccia nera

SERAF. VA DA RETROSATANA! ( si svincola dallabbraccio )

CICCA ( delusa ) Perch mi tratti cos?

SERAF. Signuruzza, si issi a cuccari ca megghiu .Tardu si fici.

CICCA ( avvilita si avvia ) Visto il tuo rifiuto, non mi resta che il letto di morte!

SERAF. E sulu stu lettu ci attocca.

SCENA 3^

( Serafino e Fif )

SERAF. ( Stanco e sollevato, si siede un momento per asciugarsi la fronte con un grande fazzoletto colorato. Riflette un attimo, di scatto si alza, si avvia alluscita della pensione, prende un ombrello ed esce per guardare il numero civico. Torna in scena.) Ma dicu j, tutti cc venunu a cascari?Chi u nummuru da porta?.Mi lhaia ghiucari o lottu..( si getta di peso sulla poltrona ) Matri chi nuttata. Quasi quasi mappinnicu deci minuti. ( si appisola )

FIFI ( dopo qualche secondo entra in scena, con vestaglia di seta e fazzoletto in mano ) Serafinuccio?.. Serafinuccio?..( non udendo risposta, si accorge che dorme. Gli si avvicina in punta di piedi e comincia ad accarezzarlo leggermente )

SERAF. ( nel sonno ) Cuncittina..Cuncittina.e chi , nautra vota stamu accuminciannu?. Non ti sazii mai, veru?.

FIFI (ad ogni battuta di Serafino, si blocca, per paura di svegliarlo, riprendendo ad accarezzarlo ad ogni sua pausa )

SERAF. Chi manu pisanti ca hai stasira?!Cha fattu BUDI-BULDING? ( apre gli occhi sorridente. Vede Fif, cambia espressione, strabuzza gli occhi e scivola dalla poltrona annaspando sul pavimento per sfuggirgli )

FIFI Serafinuccio Nuccio Nuccio,.non fare cos.

SERAF. Ci mancava sulu lei stasira pp completari lopera. Chi havi caudu macari lei?. Comu a voli, naturali o gassata?..Di n litru e menzu o di menzu litru?

FIFI Serafinuccio Nuccio Nuccio,.la voglio gasata al massimo e da un litro e mezzo.

SERAF. ( sfuggendo ) Senta signor calamarocio signor Fif, chama livari stu sbaddu! ( spazientito ) Ogni sira.ogni sira.e chi ?.Non dormi a notti?

FIFI Ma Serafinuccio Nuccio Nuccio, sei statu tu a svegliarmi, con le tue invocazioni daiuto..

SERAF. E si,prima a lappira, ora u calamaru, e i cozzuli nchiummati nto stomucu.. BASTA!. Ci mettu na cruci cchi longa di mia..NON MANGIU CCHIU PISCI!!!!!!!!

FIFI Ma cosa dici?.Calamaro a me?..Serafinuccio Nuccio Nuccio..

SERAF. E torna cu stu nucciu nucciu.Ogni colpu di nucciu mi ntrona a vucca lamma.

FIFI Non mandarmi in bianco anche stasera..

SERAF. Si non ti ni stai jennu, ti ni mannu in neroc du occhi niuri ammulincianati ca ti fazzu.

FIFI Te ne pentirai!..BRUTO !..( va per uscire, ma si blocca e torna indietro. Labbraccia perch di spalle )Ma mi piaci! ( via )

SERAF. Pussa via!.A ora vabbessu jU brumuru vi dugnu, videmu si sastuta tuttu stu focu e si po dormiri tannicchia. ( torna ai suoi doveri ) Nooo!..No,no,no.c, sha canciari sunata!E chi , stu passu di mazurca non mi piacu cchi. Dumani a risulvemu comu e cristiani. O si ni vannu iddi, o mi ni vaiu j.siiii,si,si,simacari ca mi ni vaiu a vinniri ariunu a fera, ma c sti pazzi non ci vogghiu aviri a chiffari.

SCENA 4^

( Serafino, Carmelo e Finuzza )

SERAF. ( si sta lamentando e si abbassa sotto il bancone, mentre entrano gli sposini Carmelo e Finuzza tenendosi teneramente abbracciati e facendosi moine. Si alza e trovandoseli di fronte, salta per aria spaventato. ) Motti subbitaniae chi traseru scausi?.Buonasera, prego desiderano?

CARMELO Siamo i signori Benincasa. Abbiamo prenotato una camera matrimoniale.. ( sorridendo malizioso, con fare da stupido )

FINUZ. ( timida ) Siamo sposini freschi di giornata, sa?

SERAF. ( controllando nella lista ) SiBenincasaVi aspettavamoUna camera matrimoniale..

FINU. Ma Melo, non megghiu du singoli, j sugnu

SERAF. Va bene, 2 singole. ( posa la chiave e ne prende due )

CARMELO Finuzza., chaiu a temperatura auta e a ventula non sta funziunannu..e tu

( a Serafino ) Matrimoniale!

SERAF. Ca certu, si ci po abbruciari a guarnizioni da testata ( posa le due e prende la prima chiave )

FINU. Matri Carmelo, picch mha custringiri.Ascuta a mia! ( a Serafino ) 2 singole prego!

SERAF. Ca santa pacienziadue singole! ( posa la prima chiave e prende le due )

CARMELO Finuzza, vidi ca non staiu mantinennu cchi u minimu..signor pottinaro, mi dassi a prima!

SERAF. Damuci a prima!

FINUZ. Ma io.

SERAF. ( interrompendola ) Chaia mentiri a marcia indietro?

CARM NO! ( zittendo la moglie che sta per aprir bocca )

SERAF. Sicuru?

CARMELO Si!

SERAF. Libretto e patente!

CARMELO ( sorpreso ) Come scusi?

SERAF. Mi scusi, siccome di jornu fazzu il vaddia micinipalea forza di labitudini .

CARMELO A carta di dindirind va bene?

SERAF. Dindirich?

CARMELO Dindirind, chista.

SERAF. ( prendendola ) Si questa va bene, e anche quella della signora, per piacere.

FINUZ. Di quali signura?

CARMELO A to,..spicciti.

FINUZ. Ah, giveru. ( a Serafino ) Ancora mhaia abituari, non facili sapi?.Dopu 15anni di fidanzamentu.Lei ha sapiri..

CARM. Finuzza, al signore non cinteressunu i nostri cosi..( a Serafino )..veru?

SERAF. Ma si figuri

FINUZ. ( interrompendolo )A vistu?.Comu ci stava dicennu..

CARM. ( impaziente ) Finuzza a muggheri, no llungari stu brodu..non essiri sempri tu.

SERAF. Signora, avr tempo per raccontarmelo. Non faccia spazientire il suo consorte.

FINUZ. A cui?.Il mio che?

SERAF. Il suo consorte.

FINUZ Chi stu cosu?

CARME Sugnu j. Il signore parra di mia. La scusassi, sa.. poco struita la mia signora.

SERAF. Non si preoccupi, mal comune mezzo gaudio.

CARME ( geloso ) Claudio?Cu stu Claudiu, Finuzza.

SERAF. Niente, dicevo cos, per dire. Allora?.Questo benedetto documento?

FINUZ ( rovistando nella borsa e uscendo suppellettili varii ) Ma pp forza ci lhaia dari?( Serafino annuisce ) J cha dugnu,.ma non taliassi a fotografia, picch vinni laria

SERAF. Non si preoccupi, a registru cu locchi chiusi. Ecco la chiave, camera n69

FINUZ ( maliziosa ) Chi bellu nummiru?!?

CARME Muta statti, non fari sti cumpassi.e tu eri chidda de singoli!

SERAF. Avete bisogno di qualcosaltro?

CARME ( alludendo ) No, grazie. APPOSTU SEMU!!!

FINUZ APPOSTU SEMU!

CARME ( a denti stretti ) Muta!

SERAF. Vaccompagno.

CARM Ci duna n occhiu a lapa ca posteggiata fora?

SERAF. A lapa?.Cu si lha purtari na lapa.

CARM Sa compo sempri aggiuvari..Non sapi quanta genti nvidiusa c!

SERAF. Faccio strada.( con le valige si avvia ) Mah!.Viaggio di nozze in lapa.

TROMB. ( Stessa scena di prima, ma in unaltra pianta e poi via )

SERAF. ( rientra guardando la mancia che ha in mano ) Chi piducchiusi!.. Chi scassaru u causeddu?.. E si spiducchiaru i sacchetti, parricogghiri sti 700liri.quasi quasi mi faceva pavari prima a stanza, menzam chisti mi lassunu a zazziraCa u Signuri ma vulissi mannari bona ( agli sposini ) Buon divertimento! ( dirigendosi verso il bancone, nota una pozzanghera vicino alla pianta a met palcoscenico ) Ma chi , spanni sta rasta? ( si accerta che non sia pip ) Non vulissi ca..Nooo!!!!.Chistu troppu! A cu cha fazzu finiri mali, ci fazzu fari vilenu..Ci ni cumminu tantiStasira mappostu e uncagghiu. Sha peddiri u mo nomu si non staiu cu du occhi aperti accuss.

SCENA 5^

( Domenica e Serafino )

Ha smesso di piovere e comincia ad albeggiare.

DOMEN. Gran figghiu da sucalora( da fuori impreca, perch un auto lha bagnata dalla testa ai piedi. Entra piagnucolando e borbottando E infagottata e con dei sacchi neri di plastica ai piedi ) Su pigghiava u mmazzava..su pigghiava u mmazzava..su.

SERAF. Ma comu ti cumminasti.pari na marabecca.

DOMEN. Su capitu a dd cosu cc setti strati di corna, u scannu. Vaddati comu mi cumminau. Inveci di rallentari, appena visti a mia ca stava attravirsannu, misi u pedi n funnu e accellerau, larmali.Mu fici apposta! A prima curva, a essiri tutta so! Bona accuminciau a jurnata. Quanto mi o canciu. ( via dalluscio dei servizi )

SERAF. Non ti pigghiari di collira, accuss ti lavi ogni tantu. ( torna al suo lavoro ) Cchi nuttata!... Quattru e quattru, ottu.Setti ammuttunu a sei.( si blocca ) Mai Maria!!?? Non po essiri.e cu si pigghiau sti centumilaliri ca mancunu?.Torna a facemu..( se la prende con la calcolatrice ) Non ca mha fari mpazziri macari tu?..E chi , n complot-tu? Minchisi, sempri centu ni mancunu..Chi bella jurnata chistaVa unu pp vuscarisi na carta di cinquantamila e ni peddi centu.Bellu vadagnu! Cu a senti ora a me muggheri si ci portu sta notizia a casa.( si accende una sigaretta, ma dalla parte del filtro ) Botta di vilenu!.Macari a sigaretta cappizzai..NON SI FUMA! Rispar- miamu!

DOMEN. ( entra con scopa, paletta, piumino ecc.. ) Chi chai sta matina, ti dici u Rusariu?

SERAF. Ca quali Rusariu! Non ti ci mentiri macari tu, vah! Tutti i Santi do calinnariu savissuru a muntuari.

DOMEN. Chi si muzzicatu de vespi, di capu matinu?

SERAF. Di lapuni! Vulissi vidiri a tia, dopu chiddu cha succidutu stanotti.

DOMEN. ( incuriosita ) Picch, cha succidutu stanotti? Forzacunta, cunta, cunta( stratto-nandogli la manica )

SERAF. ( scrollandosi lappiccicosa pettegola ) Auha giacca mi sta scicannu. Chista sula haiu.

DOMEN. Forza spicciti!

SERAF. Non su affari toCuttigghiara!

DOMEN. ( insistente ) Si, sugnu cuttigghiarasugnu curiusa e u vogghiu sapiri u stissu. Forza, cunta, cunta, cunta..( Serafino apre le labbra per parlare )..e cunta..( Serafino come prima ).. e cunta. Ma quantu ci voli?.Ti lhana tirari i paroli?

SERAF. ( spazientito ) AUH!!Cha vo finiri? Si non mi fa parrari?!

DOMEN. Perci?

SERAF. Ca comu ogni sira, c cempri u stissu ballettu!

DOMEN. E chi mha diri a mia! A Canali 5 c sempri Costanzu, nto primu.

SERAF. Ma chi centra a televisioni.cc intra!

DOMEN. E cu cabballa?

DOEMN. Stanotti,.u nastru u tagghiau a signura, a nocca cha misi a bratta cu lali, u giummu ci vuleva mentiri Nucciu, Nucciu.e thaia cuntatu u fattu.

DOMEN. A signura abballa?........

SERAF. Si, u ci ci ci!...A vah Domenica..

DOMEN. Senti, fatti capiriNnocchi, nastri, giummi.Ma chi mangiasti assira, cosi pisanti, ti facisti gnizzioni scaduti?

SERAF. E tonna?.Non ti ci mentiri macari tu. Mangiai pasta ca ricotta e cozzuli crudi co sucu di lumia ca erunu a fini do munnu. Non capisciu chi c di stranu.

DOMEN. E ancora vivu si?.....Daldrondi a mala erba non mori mai! Perci, assettiti e cunta. Cuntimmilli a fimminina, senza farimi mpazziri. ( spingendolo verso una sedia )

SERAF. Alleggiu!

DOMEN. Si comutu?Taggiuva autru?

SERAF. Comutu sugnu. Allura,.( starnutisce ) Scusa!Perci,. u fattu longu, e tu cuntu brevemente..

TRILLA IL TELEFONO

SERAF. ( va a rispondere ) Aspetta nattimu.

DOMEN. ( irritata ) E cu si movi.. Sta telefonata non ci vuleva.( in attesa di Serafino che si attarda per una prenotazione, sbuffa nervosa. ) U bellu ca mhaia spicciari.iddu ca perdi tempu ( guarda lorologio e gli fa cenno con le dita di tagliare la conversazione,disturbandolo in malo modo ) Tagghia!!!!

SERAF. ( chiudendo il telefono ) Cha finisti?. A lingua thana tagghiari.

DOMEN. E si non timminavi cchi!

SERAF. ( tornando a sedere ) Dunca!Versu i dui.

SUONANO ALLA PORTA

SERAF. I cornetti hana essiri!...( va ad aprire al garzone, che come ogni mattina consegna i cornett esce e richiude la porta alle sue spallei )

DOMEN Viihh, ma allura viziu ,.mu fanu apposta?!? Vadda ca moru cu stu desideriu di sapiri comu finiu sta nuttata. Anzi, comu accuminciau, ancora nha cuntatu nenti.

SERAF. Otinni scialaratu. ( rientracon un vassoio e chiude la porta )

DOMEN. ( gonfia per lattesa ) Che, putemu cuntinuari?

SERAF. Stu chiaccu di furca, ogni matina mi nha futt.

DOMEN. SERAFINO!!!!!

SERAF. .si nha calari unu!

DOMEN. Avati, assettiti e cunta!

SERAF. ( riordinando il vassoio ) Senti, ora si fici tardu,.ta cuntu dumani.

DOMEN. A tu pazzu si. e comu travagghiu cu stu pinseri?.Cu resisti finu a dumani.

SERAF. Arrisisti, arrisisti. Fa cuntu ca a principala cc e ni fa fuiri. Chiuttostu, pigghiti u pagghiaz-zu e accumincia a spruulazzari sta hall. ( guarda lora ).Mizzica, lottu su e ancora shana truvari sti 100000 liri. ( rimettendosi a lavoro )

DOMEN. ( si lamenta.) Come mi sono arridduciuta!

SERAF. Ridotta!!!! Possibili ca du paroli una appressu a lautra ne sa mentiri?

DOMEN. Cu parra!

SERAF. Avanti, in italiano per esempio ci sa parrari?

DOMEN. Beddu,.vedi che io sogno motto accutturata, ho andato si, fino alla 3 media, ma con la diligenza ca marritrovu.

SERAF. Ti ni vai nto far west!

DOMEN. ( non curante ) .potevo fare anche il 1 superiore, ma si sa, le esigenze della famiglia,.

SERAF. Fatti canusciri di cu non ti sapi!

DOMEN. Ti devi fiurare, che quando ho cresciuto, volevo fare la ballerina, tanto il fisico ci permette..

SERAF. Comu no!

DOMEN. Chi vulissi diri?

SERAF. Ca pari n arancinu che pedi!

DOMEN. Tutta mmidia!.....( fra s ) Avissa pututu cuntinuari a travagghiari nta banca!

SERAF. Tu, in banca? Ma si non ti sa fari mancu i cunti da spisa!

DOMEN. Iddi si ca mi capevunu. Mai, n cessu lordu! Non ci jevunu, pp non mi fari travagghiari!

SERAF. Ah..facevi i pulizii?

DOMEN. Du voti a simana, e mi davunu n saccu di soddi, no comu sta tinta piducchiusa!

SERAF. E picch u lassasti allura?

DOMEN. Picch u diritturi cc mia era sempri gentilissimu e quannu parrava mi tuccava sempri u cori.

SERAF. E ti lamenti?

DOM. No sensu ca mi minteva i manu intra a cammisa..ti pari picch mi ni i!

SERAF. E piddisti dd beddu postu p na cosa di nenti?

DOM Pp una comu a mia, tantu! Sugnu seria e certi cosi ne fazzu!

SERAF. Brava! E ora temmina ca macari ura!

DOMEN. Senti beddu, non sugnu e to cumanni. Si chai primura, t cc, ( dandogli loccorrente per le pulizie ) Temmina tu! ( via )

SERAF. ( incredulo ) Ma viditi chi cosi.chi mi tocca fari. ( pulisce )

SCENA 6^

( Serafino, Fifi, Trombone, Cicca, Stella )

TRILLA IL TELEFONO

SERAF. Pronto?.Ah, Calogero tu si?..E chi ci fai ancora a casaUnni si? O spitali? Chi successi?.Ti mmisteru cc lambretta?.Cosi, cosi. E chi si fici?.No iddu, a lambretta..e tu, chi ti facisti?.( allarmato )..A iamma?.U vrazzu.. a testa.Senti, aspetta, ni spicciamu primachi tarristau sanu?..I ita de pedi, ho capito.almenu na cosa( mogio mogio ) Chistu vulissi diri ca tu.. non po veniri?.Ma si sicuru?..E comu fazzu? Haia muntari di vaddia stamattina. Non cridu ca sbagghianu i dutturi?.A no?. E comu voli DiuNo, non ti preoccupari, ci dicu j a principalano, ancora nha vinutu, si, ti sostituisciu j pp oggi, sta tranquilCOMU?Ho capito, nhai pp 40 jorna! ..( scioccato posa la cornetta ) Quaranta jorna? .

FIFI ( entra ) Si pu fare colazione?

CICCA ( entra in tenuta da toiletta ) Serafino, mi serve un telo per la doccia!

TROMBONE Serafino, se passa il giornalaio, prendimi il solito giornale!......Signorina Cicca! ( guardandola con trepidazione )

FIF Allora, si pu mangiare o no?

CICCA Vadda ca sta matina mi nhaia iri tutta nzunzata e iddu pensa a colazioni!

FIF J chaiu fami si ci permetti!

TROMB Signorina Cicca, se permette vorrei invitarla a colazione

FIFI Vengo anchio?

CICCA ( chiamando ) Serafino, maggiuvunu i tuvagghi!!!!!!

STELLA ( entra con il grembiulino e la cartella della scuola ) Pap, pap, papsono pronta, andiamo?

SERAF. CHI MALA JURNATA!!!!!

FINE 1 ATTO

2 ATTO

Sono le nove del mattino. Dallesterno proviene la musica di una banda musicale. E la festa del

Paese. Suonano le campane e ci sono i fuochi dartificio.

SCENA 1^

( Apollonia Serafino )

SERAF. ( sulla soglia della comune, intento ad osservare la festa. Battute a soggetto ) Signora Buongiorno.

APOLLONIA ( carica di pacchetti, buste, manifesti e volantini...Indossa una mantella o un cappotto con un collo di pelliccia di volpe ) Ammuccimi, ammuccimi..( inciampa rovesciando tutto quanto per la scena. Serafino si precipita ad aiutarla ) Botta di vilenustava cascannu.

SERAF. Chi fu?

APOLLO. Na monaca, ..na monaca mi sta assicutannu.

SERAF. ( si affaccia ) E chi voli di lei na monaca?

APPOLL. Na fari trasiri.

SUORA ( entra )

SERAF. Troppu tardu.

SUORA Allora?

APOLL Si,.io..veramente.

SUORA Anche questo bel giovane, non vorrebbe fare una donazione per gli orfanelli?

SERAF. Quale bel giovane?

APOLL Si, eccu .brava! Questo bel giovine appunto non vedeva lora di fare un po di limosina.

SERAF. Ma cui j?

APOLL Si, tu! Avanti, nesci i soddi e ni manna alla sorella.

SUORA Che il signore vi benedica.

SERAF. Veramenti signura, momentaneamente sugnu sprovvistu.

APOLL Avanti,.non essiri pricchiu.

SUORA Il Signore tiene conto.

SERAF. Vistu ca teni i cunti, lavissa sapiri ca chiddi mia su tutti russi!

APOLL. Avanti( gli estrae il portafogli dalla tasca e ne esce una banconota, nonostante le proteste di Serafino, e la da alla suora ) Ecco tenete, sorella,.chisti suli ci su

SERAF Appuntu, lultimi! ( piangente )

SUORA Grazie e che il Signore vi dia tanta salute.

APOLL. Di nulla, di nulla. E un dovere aiutare chi sta peggio di noi. ( accompagnandola fuori )

SERAF. ( imbambolato ) Che soddi di lautri, certu!

APOLL. ( rientra e inciampa nuovamente)

SERAF. U coddu!

APOLL. Ci lhava dittu a dd scemu di Nicola, di fari stu pisolu cchi vasciu. No, .dda testa di trunzu, non sapi comu farimi nesciri sempri cchi soddi. ( insieme a Serafino, raccoglie il tutto )

SERAF. U chiamassi e su fa accuzzari!

APOLL Si mi torna soddi si!.........

SERAF. Signura, si renni cuntu ca cc chiddi chava campari tuttu u misi?

APPOL. Chi sta tinennu pp decimilaliriMa ancora cc si tu?.. Calogero nha vinutu? Ma com ca chistu saddummisci ogni matina!.

SERAF. ..Veramenti signura,.

APOLL. Tu non ci fari i cummogghi!. Sar appressu a processioni, mi jucassi.Nenti, non mi jocu nenti.

SERAF. Megghiu, arrisparmia! ( Raccoglie un manifesto e nota sotto di esso la volpe. Ha un moto di paura )

APOLL Sbenti?........Signuri mei, si j cc intra haia parrai turcu, ora mi fazzu macari n corsu accelleratu..Ave che predico che ESIGO la puntualit..picch j a fini misi, non vi dugnu petri!!!!! ( Serafino a memoria, ha ripetuto le sue parole, perch routine ).Ma quant veru Diu, chistu di cc intra a scuppulari comu a n cocciu mungiutu,ci fazzu fari n volu di cc a so casa, tipu uomo proiettili..e poi, si non cabbasta, u mannu sparato o spitali.

SERAF. Chavi u portu darmi, signura? ( Con il manifesto, raccoglie lanimale e lo mette sul bancone )

APOLL. Sparatu, comu pp diri rittu rittu.

SERAF. Appostu!Dopu na nuttata di chista, ci vuleva macari a principala ncacchiata niura.Signura, j ci vuleva diri ca si po risparmiari a furzata, picch Calogeru gi o spitali, c tutti cosi rutti..e j fa cuntu,. dopu chiddu chaia passatu.

APOLL. E picch non mu dicevi prima, ca mha fattu spaddari tuttu stu ciatuAMA RISPARMIARI..Ah, o spitali ?.Tutti i scusi su boni pp non veniri a travagghiari..( raccogliendo i manifesti pubblicitari che aveva con se )

SERAF. Ma chi sta facennu, signura.chi su sti cosi?

APOLL. Che ne vidi?..Strata facennu visti stu bellu manifestu ca era gi menzu spiccicatu e mu tirai.

SERAF. E chi nha fari? Lhama mpiccicari cc?.E tutti sti volantini?

APOLL. Mi rimurchiai da ferramenta cc allangulu..Bestii, i usavunu pammugghiarici i chiova.

SERAF. E nuatri chi chama ammugghiari i chiavi de cammiri?

APOLL. Ci facemu in confezione regalo, c n bellu fiocchettinu..NTRUNATU!!!!! Ah si non ci fussi j cc, mi facissivu iri n fallimentu..Chisti ora, beddu valenti, a unu a unu i tagghi e ni fai carta pappunti.

SERAF. Ma chi,. sti cosi?

APOLL. Si, sisti cosi. Ti fanu fetu?.Signuri mei, sha risparmiari,tuttu sha riciclari. Macari a carta igenica.

SERAF. A carta igenica?..E pacenzia, voli diri ca nu stuiamu n comitiva

APOLL. E che intra de rotuli, ci fai i cummogghi di sutta, i tingi, picch grigi su veri larii e ni facemu portapinni da rialari a Natali e clienti.

SERAF. Ma chi ?..Mancu n tintu calinnariu?

APOLL. Serafinu, niscisti pazzu?.Chi ti pari ca mi ni vaiu a rubari?

SERAF. Ca comu voli Diu.

APOLL. Duminica vinni?

SERAF. Cui!

APOLL Duminica!

SERAF. U cap, cu ca hava veniri duminica!

APOLL Nuddu!..... Mimma, Domenica, comu a chiami a nostra cammarera?

SERAF. Ahaaa.si, signura..ha essiri dd bbanna, ca fa colazioni.

APOLL. Tantu pp canciariora si cala na cona?!..Non si po cchi fari sta vita.. Quantu ci vaiu, prima ca chista si pulicia finu e dui, senza farimi nenti. ( esce portando con s le cose che gli cadranno lungo tutto il tragitto )Aiutimi

SERAF. ( indicando la volpe sul tavolo ) Signura,u pilu..

APOLL. Mentimmillu supra a spadda( vede Serafino che con la punta delle dita lo alza tenendolo lontano da s ) ..Non muzzica, addomesticato( sorridendo ironica )..( abbaia non appena Serafino glielo posa sulla spalla, facendolo impaurire e via )

SCENA 2^

( Serafino, Fif, Apollonia e Domenica )

SERAF. Unni semu arrivati..non c cchi munnu!..Vadda che bella, ca si lamenta idda.( imitandola ) Non si po fari cchi sta vita .iddaCa sa passia da matina finu a sira, bona sulu pattaccari a ogni pilu.( c.s. ) Chistu non mi piaci., stautru non minquatra,.sabba chistu, sabba ddautru,hama risparmiari.. A facissi cummattiri tannicchia cu Don Fif셅.ca mu nzonnu macari a notti, tantu mpiccicusu..

FIFI ( entrando, ode le ultime battute, si arresta e lo guarda felice e appassionato ) Zuccuru da me vita, sangu du me cori, u sapeva j, ca dintra di tia mami. Festeggiamu!.Champagne, offro io!

SERAF. E tonna parrinu e ciusciacala i manu do caliaturi!

FIFI Serafinuccio, Nuccio, Nuccio..ti amo!

SERAF. O spariti!

FIFI Ammettilo che mi ami?!

SERAF. Tha fari n clisteri di chiova arruggiati.

FIFI Duci,beddu,.nnammuratuveni cc.

SERAF. Otinni.AIUTU?!.SIGNURA?! Levimi sti vranchi di ncoddu. DOMENICAAAAASIGNURA.SIGNUUUURAAA.

APOLL. ( accorrendo ) Chi sta succidennu cc sutta?.Chi su sti uci?Serafino, ma ti pari u modu chistu?Importunarimi i clienti..

SERAF. Spatti sa pigghia cc mia!..Curnutu e vastunatu unu a essiri!.Picch non ci sta lei cc chistu?Sempri allippatu di ncoddu comu n aranciu di mari..ca appoi, vaddannulu bonu, cassumigghia macari.

DOMEN. ( accorrendo con battute a soggetto dallesterno ) Si po sapiri chi sta succidennu?

APOLL. Serafino, comu ti permetti?

SERAF. Signura mia, lei a notti dormi, ma sugnu j ca mhaia suppurtari i cristiani cchi esaltati, ca haia spattiri acqua a destra e a sinistra, ca haia curriri stanzi stanzi, pp non essiri lazzariatu di chistu e chiddu, c lanonimu ca ti veni a fari i so porci comuti appena furrii locchi..

FIFI Dai Nuccio, non fare cos,.calmati!

DOMEN. ( scoppiando in una fragorosa risata, fraintendendo una relazione fra i due )Vo diri ca tue Don Fif셅Ma j u sapeva,avi ca mi fai ciauru di mari.

SERAF. A lautra peri i cezza!Senti, amica mia,si non chai nenti di fari, fallu a nautra bbanna, ca chisti su cosi ca tu non poi capiri.

DOMEN. Sempri u solitu cafuni si. ( via )

SERAF. ( trattenuto da Apollonia e Fif, che ne approfitta ) J a mmazzu..a levu da circolazioni.

APOLL. Lassa peddiri, ca appoi mi jetta difficili attruvari a nautra ca travagghia pp picca E lei Don Fif, sassittassica mu sta mbriacannu a stu carusu.

DOMEN. ( fuori scena intona un motivetto per istigarlo ) Tu, che mi hai preso il cu.or

SERAF. U vidi signura?.Appoi diciunu ca i fimmini non shana tuccari mancu c n ciuri e chanu raggiuni!!!! Picch c una comu a chidda, na virga vagnata ci voli ( si lancia ma viene trattenuto nuovamente )

APOLL. Ti dissi lassa stari

SERAF. Ora, na scimunita di chista capaci di cuntarlu cu sapi a cui.

APOLL. Ah vah Serafinu, e cu ca lha cuntari!...Inveci, vo cerchimi n alca seltz, ca chaiu n duluri di testa ca mi sta sutannu.

SERAF. Che, vippi assira?

APOLL. J?Nenti, u sai ca sugnu analcolica.

SERAF. Mi ni staiu jennu a ciccarici sta cosasta.alkatraz ( via e Fif gli corre dietro)

APOLL. Alca seltz.stunatu!

SERAF. ( fuori scena ) Cha vo finiri?.SIGNURA.su chiama?.Allasca!!!!

APOLL. Ma chistu propriu cc hava veniri a cascari?Chavi raggiuni stu poviru carusuChava fari?.....Ah, si!....( scartabellando ) .Chi macellu,.non c na cosa o so postu.Ma unni mha mpurtusaue ti pareva..Non sattrova mai nenti, cavissara cascari i manu Ora unni u chiamu o spitali?. I studia tutti pp non fari nenti.e poi fa chiddi storti!.......Chiddi ritti? Non nhama parrari .. sugnu stanca di cummattiri c tutti..Cc ! ( trova una rubrica telefonica e sta per comporre il numero )

SCENA 3^

( Apollonia, Nicola )

NICOLA Permesso?

APOLL Giustu a tia stava chiamannu!

NICOLA Non mi dicissi ca dopu cincanni saddicidiu a pavarimi i travagghi?

APOLL O cuntrariu, mha accuzzari u pisolu e vistu ca mha fattu cascari na para di voti, ti levu do cuntu chiddi de danni.

NICOLA Si lei mi duna chiddi passati, allura ci pozzu macari pinsari a mintirici manu, ma sannunca, mancu a parrarini!

APOLL Chistu n ricattu!

NICOLA U chiamassi comu voli, i soddi ci volunu!

APOLL. Ti lha dittu mai nuddu ca si venali?

NICOLA Rinali? Accettu macari chistu, basta ca mi duna zoccu maspetta!

APPOL Pp forza?

NICOLA Obbligatoriamente!

APPOL ( prende il carnet degli assegni ) Quantera?

NICOLA N miliuni e dui.

APOLL ( ha un mancamento ) Tantu erunu?

NICOLA Anzi!......Ci fici n albergu sanu pp na cifra ca mancu ppn bagnu cabbastunu!

APOLL Comu si scrivi stu nummiru? ( mollemente )

NICOLA Signura, si senti bona?

APOLL A mia sti nummira mi fanu acchianari a prissioni!......( comincia a sentire caldo ) Apri dd porta, ca staiu accupannu!

NICOLA ( apre la porta ) Mentri lei scrivi, j scinnu lattrezzi( via )

APOLL ( controlla che lui sia uscito, posa il carnet e come per miracolo si sente bene nuovamente ) Pp stavolta mha sgavitai.

SCENA 4^

( Apollonia, Domenica )

DOMEN. ( attraversa la scena canticchiando, con un sacco dimmondizia pieno, diretta alluscita )

APOLL. ( la blocca ) Ferma ddocu!Unni stai jennu cu stu saccu?

DOMEN. A mmunnizza signura, unni putissi iria staiu ittannu nto cassonettu.

APOLL. ( mettendosi un paio di guanti monouso che esce dalla tasca ) Aspetta, fammi vidiri.No sai ca prima sha passari u cuntrollu?

DOMEN. E chi semu a dogana?

APOLL. Cc, si non cuntrollu, co iri e veniri, macari a mia ittati. ( inizia a rovistare )Vaddati chi mi stava ittannu? ( esce un barattolo )Chistu po aggiuvari pp spagnuletti.( nuova-mente nel sacco. Allibita ) Vah, vah,vah.e chistu?.Cu tu dissi di ittallu?.U beddu linzolu novu..

DOMEN. Comu novu?!?( quasi piangente, ne mostra i numerosi buchi )

APOLL. Secunnu tia di ittari? ( Domenica senza parole ) Arrispunni, spadduna!..T, o lavulu

( lo strappa in parti uguali )e cu chisti ni fai cuscini..( continuando, esce una vecchia e spennata scopa ) Vaddati chi c cc?. A scupa nova..( Domenica nervosamente, sta per raccogliere il sacco ) Aspettaaspettaaspetta, mi pari ca visti..( rovistando butta fuori un po di roba ) E chi sta nuvit? ( mostrandole un rotolo di carta igenica con pochissimi strappi )Ora tu mi jetti n rotulu accuss?Ca ancora na para di voti ci putemu accumutari?

DOMEN. ( lo srotola e le mostra circa mezzo metro di carta ) A vahsignura,.cha fari?

APOLL. ( perplessa ) Ca.effettivamente( decisa ) Carta pappunti!Avanti lesta( a Domenica sulla porta )e torna u saccu!

DOMEN. Megghiu mi staiu muta.mi cusu a vucca.

APOLL. E cusitilla, si!....Ma senza spaddari filu miu Videmu si logicu spaddari accuss!.Mi fanu arristari cu na manu davanti e una darreri, si non ci dugnu sutta..( visibilmente scossa ) J ca sugnu deboli di cori.iddi mi dununu sti scossi

SUORA E permesso?

APOLL Avanti.

SUORA ( entrando ) Pace e bene.

APOLL. ( fra s ) Nautra vota cc ?........Chi c ancora, sorella.

SUORA Non per essere invadente, ma lelemosina agli orfanelli lha fatto quel bel giovanotto

APOLL. E allura?

SUORA Ma come allora,.e lei? Lei non dona niente a quei poveri bambini?

APOLL Ci desi decimilari, cincu allunu! Non cabbastunu?

SUORA Ci che si da in terra, vi verr restituito in cielo

APOLL. Aspittassi allura..( esce dai servizi )

DOMEN. ( rientra con il sacco vuoto ) Aspetta qualcuno?

SUORA Una donazione per gli orfanelli.

DOMEN. Cascau mali, allura!

SUORA Su figliola, qualche spicciolo e ti verranno aperte le porte del Signore

DOMEN. Accuss picca costa u bigliettu do paradisu?

SUORA Basta poco!

DOMEN. Si accuss, aspittassi ca tornu. ( via )

APOLL. ( rientra con una borsa piena di pane raffermo ) Eccu, tiniti. Accuss n cielu mangiu sicuru.

SUORA Ma chi mi sta dannu?

APOLL Pani duru.

SUORA E chi nha fari?

APOLL. Pani cottu pp lorfanelli.

DOMEN. ( entra ) Tiniti sorella. Mi facissi u bigliettu per.

SUORA Quali bigliettu?

DOMEN. Pp trasiri.

SUORA Unni?

APOLL. C na festa?

SUORA Ma quali festa?

DOMEN. O paradisu, no? Quannu arrivu dd supra, sattrovu chiusu, chi ci presentu?

SUORA Quantu mi ni vaiu, prima ca scimunisciu ( lascia il pane )

APOLL. ( inseguendola ) Sorella, u pani.

SUORA ( da fuori ) Su mangiassi lei abbagnatu o latti!

DOMEN. Ma viditi chi cosa.

APOLL. ( rientra e inciampa ) Fazzu beni allura ca non dugnu mancu 5 liri?........Ancora cc si tu? A lavoro!

DOMEN. ( uscendo ) Vaiu, vaiu!

APOLL. ( controllando il cestino della carta straccia. ).. Videmu chi mi ittaru! ( Ne trova una cosa utile. Afferrando il grande mazzo di chiavi che porta sempre con s, cerca la chiave giusta per aprire il suo cassetto e conservare ci che ha trovato tornando al suo lavoro, accende la radio ) Megghiu no, astutamula, ca spadda luci, ca marrivau na bulletta.anzi quantu carricordu a Serafinu di svitari na pocu di lampadinie di mintiriccilli di 15 nte stanzi luce soffusa, romantica ca megghiue si marriva nautra zotta, cannili! ( apre il cassetto e controllando il registro degli incassi )..No, non po essiria occhiu cc intra ci mancunu soddi. ..SERAFINO!!!!!

SCENA 5^

( Apollonia, Serafino, Fif e Nicola )

SERAF. Chi fu, signura, havi bisognu di qualchi autra cosa? ( porgendo il bicchiere )

APOLL. Ha fattu spisi?

SERAF. E n periudu..Quannu a cosa ncanali stotta.. prima a frizioni, poi a batteria. a televisioni mi scuppiau nte manu..u piattu doccia si spunnau..e pp timminari.

APOLL Nguranti, parru di cc, no da to casa.

SERAF. Cui j?.Marrisicassi!..J ci tegnu a peddi. E poi ne fa lei,quannu i fa!?

APOLL. Non mi ricordu di..

SERAF. Aspittassi, mi facissi pinsariN misi fa accattau u diditt pp muschi,na simana fa, dopu n annu ca ci piniaumu accattau lestintorisi, i cattau, ci rubau a stazioni.

APOLL. Li ho presi in prestitou tempo do cuntrollu de pumperi e poi ci tornu.

FIFI ( entra e si siede in attesa )

SERAF. Matri!!!!.Nautra vota cc?

APOLL. Serafinu, non canciamu discussu. Cc mancunu soddi, unni su?

SERAF. No sacciu.

APOLL. Comu no sai? Chi ti pavu a fari?.Chista na to responsabilit.

SERAF. U sacciu signura, ma non sacciu comu pottiru mancari sti centumilaliri!

APOLL ( facendosi aria ) Centu?

SERAF. Centu! Ma che non sha cuntau?

APOLL U sai ca ci vaiu a occhiu.

NICOLA ( entra con gli attrezzi da lavoro e sta per iniziare il lavoro al gradino ) Lassegnu prontu?

APOLL Non u mumentu! Anzi, prima daccuminciari cc, passa dd banna ca staiu vinennu!

NICOLA Cc lassegnu?

APOLL. Quantu si ncuttu figghiu! Camina! ( Nicola si avvia )Allura Serafinu?

SERAF. Chi ci pozzu diri?

APOLL. Ca sbagghiasti o ti fu( guarda Fif ).fregasti.

SERAF. Signura..lei maffenni!

APOLL. O nesci sti centumilaliri, o fra 15 jorna ti o cerchi nutru travagghiu. ( via )

SERAF. ( allarmato ) Chi ca dissi?

APOLL. ( rientra e facendo il gesto con la mano di andar via ) 15 jorna..( via )

SERAF. Mortu sugnu..

FIFI ( preoccupato ) Serafinuccio, Nuccio, Nuccio .non ti preoccupare.aspetta,ci penso io.Non ti muovere,.vado e torno..subito..faccio in fretta.. ( dopo aver fatto un andirivieni finalmente esce, per tornare subito dopo una banconota in mano ) Teni, basta ca non ti ni vai.

SERAF. Grazii di cori Don Fif,.ma ne pozzu accittari. Cha essiri na spiegazioni

FIFI E vai, pigghiatilli..

SERAF. E no, Don Fif..

FIFI E si, non complimentariti.

SERAF. Non pp fari complementiU sacciu lei appoi chi voli in cambiu.

FIFI Ma chi vai a pinsari..Lo faccio solo per spirito dumanit.per salvarti le chiappe.

SERAF. A no sapemu!

FIFI Tassicuro di no!.Senti, se non li accetti mi offendo sul serio.

SERAF. ( Tentennando allunga la mano, guardandosi attorno.) Ma sulu n prestitu!

SCENA 6^

( Domenica, Fif e Serafino )

DOMEN. ( entra e nota i due scambiarsi la banconota ) A stu puntu si arrivatu?

SERAF. Domenica, ma chi capisti!

DOMEN Non chaiu chi diri.Mi fai propriu pena! .( esce indignata borbottando )

SERAF. ( le corre dietro ) Domenica.aspetta

FIFI ( rimasto solo va via soddisfatto )

DOMEN. ( rientra ) Ma chi ca voi, picch mi sta assicutannu?

SERAF. Picch ti vogghiu spiegari..

DOMEN. Affari to su, non vogghiu sapiri nenti!

SERAF. Va beni, comu voi, ma almenu promettimi, ca chiddu ca vidisti, arresta fra nuatri!

DOMEN. Vedremo!!!!!!!( facendo la preziosa, esce )

SCENA 7^

( Serafino, Cicca, Fif e Domenica )

SERAF. ( rimasto solo, fa avanti e indietro nervosamente. Poi, riflettendo cambia espressione ) Intanto cu sti centumilaliri ..( li esce dalla tasca e li bacia ).mi salvai u postu..appoi pensa Diu!

CICCA Buongiorno Serafino, come mai qui stamattina?

SERAF. Calogiru o spitali.

CICCA Poverino, cosa gli successo?

SERAF. Mmistiu ca lambretta e si scunsintiu tuttu paru.

CICCA Che guaio! ( fingendo.Poi giuliva ) Ma allora ci sarai tu al suo posto?

SERAF. Pp disgrazia si!

CICCA Che bella notizia.Beh, adesso vado via,.. si fatto tardiCiao Serafino

SERAF. ( fra s ) Addiu bidditta.e non pigghiari friscu de ncagghi!

CICCA ( finge di inciampare nel tappeto ) AhiAhi

SERAF. ( andandole incontro ) Signurina Cicca, cchi fu?

CICCA Tenimi.tenimi.

SERAF. Si, sia tegnu.ma cchi fu?

CICCA U pedi..Assettimi, assettimi Chi disgrazia, non pozzu nesciri ora! ( avvinghiata a Serafino si avvia alla poltrona,sorridendo maliziosa Sedendosi di peso sulla poltrona, con le gambe divaricate,aggrappato al collo di Serafino, lo trascina volontariamente su di lei )

FIFI ( Che stava entrando, resta impetrito dalla gelosia, per poi andare via stizzato, dalla comune ) Ora ti sistemo io!!!!!! Caro il mio bellAntonio

DOMEN. ( entra e resta allibita ) Signuruzzu beddunon chaiu cchi chi vidiri..E pazzescupassa pariggiu

SERAF. ( divincolandosi a stento e con fatica ) Pari n ruloggiu svizziru!

DOMEN. Chi fai,pezzu di porcu! A signura ci dicu!

SERAF. Domenica, strasintisti!

DOMEN. Cc non c nenti di sentiri.c di vidiriCosi di pazzi ( via )

SCENA 8^

( Serafino, Cicca e Trombone )

TROMB. ( entra con ombrello, cappello e borsa da insegnante, cantando ) Libiamo, libiamo nei lieti calici.. che la bellezza in fiore..

SERAF. Si misi a sigla!!! E propriu u mumentu giustu di brindari chistu.

TROMB. Serafino buongiorno! Bella mattina vero?Oooh!Signorina Cicca, cosa le successo,.la vedo pallida.

CICCA Professor Trombone buongiorno. Niente di gravemi sforriato il piede col tappeto.

TROMB. C lo dissi alla signora che questo tappeto un piricolo pubblico..( gettando per terra tutto ci che ha in mano, singinocchia e le massaggia la caviglia ) Ma come sta?.Si fatta male?

CICCA Ahah..ah.ahia.non mi tuccassi!

SERAF. Chi cinima ca sta facennu! Ci chiamu u dutturi?

CICCA No, non c bisognu. Basta tannicchia di ghiacciu.

TROMB Serafino?..Vo pigghia u ghiacciu. ( Serafino esegue, sbuffando e sospirando, mentre lui cerca di sistemare il piede della signorina sopra un cuscino su di una sedia. Con fare galante le sistema altri cuscini per farla stare pi comoda ) Signorina Cicca, permette che le faccio compagnia?.Non la posso lasciare in questo stato.

CICCA ( infastidita ) Prufissuri, la ringraziu, lei havi i so cchiffari,..Gli alunni laspettano. Si chaiu bisognu, chiamu Serafinu.

TROMB. Signorina, per me un onore!........ Questa mattina radiosa!

CICCA Veramente?

TROMB. Non mentirei mai! La sua bellezza incommisurabile!

CICCA Lei troppu galanti, o contrurariu di tanti!

TROMB. Non ci credo. Avr tanti corteggiatori immagino.

CICCA Uhuuuu, quantu a rina do mari!........

TROMB. Io so tutto sullOpera, Verdi, Puccini,su Mozart, Chopin.. ma poco o quasi nulla sulle donne.

CICCA ( ironica ) No!

TROMB ( amareggiato,) Purtroppo mamma mi ha sempre detto che le donne non sono un buon affare e io

CICCA Ha detto bene! Perci se non ci dispiace, vulissi

TROMB. Ma che dice!........ Ho quasi 50 anni e vorrei sistemarmi,..

CICCA Certo, normali, ma j

TROMB. Signorina, mi farebbe lonore di essere la mia compagna?

CICCA Chi cosa?

TROMB. Si, immagino che per lei una sorpresa questa mia dichiarazione, ma..

CICCA ( interrompendolo ) Stop, stop, stop.Chi si misi nta testa?

TROMB. Lho osservata e ho notato che anche lei ha dellattrazione per me, altrimenti non mi sarei permesso! Ci vorrebbe

CICCA Na bella visita oculistica!

TROMB. Non vede bene?

CICCA Lei!....... Purtroppo il mio cuore appartiene a un altro e.

TROMB. E io far in modo che prima o poi appartenga a me!

CICCA Megghiu poi ca prima!

SERAF. ( entra con una borsa col ghiaccio in mano ) Menu mali ca c cu a ncugna. Forsi ca forsi, mi liberu di sta bratta cu lali.

CICCA Cosa dici Serafino? ( allontanando il professore e cambiando espressione ) Stai parlando con me?

SERAF. Diceva.speriamo ca cu stu ghiacciu ci passa u mali.( posando la borsa sulla caviglia )

CICCA Aaaahhhhchi sollievu.chi ricriu!!!!

SERAF. Aaahhhh.mi staiu arricriannu macari j stamattina!

CICCA No, nonon ti ni iri.tenimmillu ca mi casca( maliziosa )

SERAF. Prufissuri, vinissi cc, ci lu tinissi lei, ca chaiu cchiffari. ( Cicca delusa fa il broncio )

TROMB. ( sillumina ) Con vero piacere!

CICCA No,.u pusassi ddocu ca non casca.

TROMB. Guardi che non mi dispiace, sa?

CICCA E chi mha diri a miaE si appoi caggranca u vrazzu?

TROMB. ( malizioso ) Vorr dire che me lo massagger.

CICCA E j cc u vuleva!!! A chi ci pari, ca mi pigghiu sti cunfidenzi j? Professore, io la ringrazioma si pigghiassi a so bussetta e si ni issi a scola!..Beddu valenti. viasmammamu!!!!

TROMB. ( rassegnato e deluso ) E vabbmi ni vaiu.con rammarico, ma me ne vado..( prendendo le sue cose, si avvia )Serafino, ma a c cha dasti stanotte a stanza supra da mia, a qualchi squatra di palluni?. Pari ca mi stava cascannu u dammusu ncoddu.

SERAF. Footingfacevunu footing..

TROMB. E cc lhana fari?Bah, arrivederci signorinaarrivederci Serafino ( via cantando laria di prima )

SCENA 9^

( Serafino,Cicca,Carmelo,Apollonia e Domenica )

SERAF. Ma a propositu, chi fini ficiru.( guardando lorologio )

APOLL. ( sta uscendo. Posa la borsa) Vidu ca ta stai spassiannuI truvasti sti centumilaliri?

SERAF. Sinosi.sni!

APOLL. Sni?E chi voli diri?

SERAF. Cio..

APOLL. Comu finiu che cunti?

SERAF. I conti tornano.

APOLL. e i baruni si ni vanu!.Ammenzu na strata ti jettu. ( via )

SERAF. ( le fa un gestaccio,quando gi fuori )Vecchia piducchiusa

TRILLA IL CITOFONO

SERAF. Pronto, dica pure!.........Buongiorno, a voi pensavo. State bene?Tutto a posto?.. La signora?..E tutto OK, bene!........La colazione? Certo!

APOLL. ( rientra perch ha dimenticato la borsa. Inciampa ) Malanova a du cretinu!

SERAF. Cha mannu subitu. Ci fazzu mentiri du ova cirusi ?......4?.....Benissimo, quattru ova. ( chiude ) DOMENICA?DOMENICAAAAA?( urlando in direzione dellorecchio di Apollonia )

APOLL. Zzavurdo e vaniddotu,accuss ti parti?Alleggiu.

SERAF. Veramenti..j fermu sugnu.

APOLL. Dicu,.u fai apposta o stu to spiritu n opzional ca to matri ti fici mentiri quannu taccattau? ( via )

DOMEN. Chi voi?

SERAF. Porta du colazioni complete nta cammira 69 e aggiungici 4 ova cirusi..Ahu, non tu scuddari comu o to solitu.E non taliari do puttusu.

DOMEN. Chi vulissi diri, ca sugnu stunata e curiusa?

SERAF. Cui j?.Pp carit!

DOMEN. Mhava passu! ( via )

CICCA Haiu na siti.Serafino?..Serafino?..

SERAF. Attaccamu!

CICCA Ma porti pp favuri n pocu dacqua?

SERAF. ( sbuffando esce ) Chi cutra!!!!

SCENA 10^

( Fif, Cicca e Serafino )

FIFI ( Entrando dallingresso principale, vestito da donna ) Non c nessuno?

CICCA Un attimoche arriva.

SERAF. ( rientra e porge lacqua. Notando la signora allingresso, manifesta evidente attrazione ) Prego, desidera? Sono Serafino al suo servizio.

FIFI ( provocatorio ) Ed io sono Diana, Diana Cacciatrice. Vorrei delle informazioni a proposito di questa..( guardandolo negli occhi ) ..ma che beglocchi che ha!

SERAF. Noooo.che dice..non mi facissi affruntari.

FIFI Dico sul serio!Hai uno sguardoPosso darti del tu?

SERAF. Sicuro!!! ( ridendo come un cretino )

FIFI Hai uno sguardo.non somagnetico, direi!Sarai un dannaiolo?!?

SERAF. ( alludendo a Cicca ) C na fudda a fera?

CICCA ( irritata e gelosa ) Ma sta tappallera,.cu cha purtau cc!

FIFI ( aprendo la borsetta ) Hai del fuoco?

SERAF. ( eccitato ) Quanto ne vuole!

FIFI ( uscendo una sigaretta ) Mi fai accendere, allora?

SERAF. ( frugando in tutte le tasche, li trova e fa accendere Fif, attratto da lei, resta col fiammifero acceso )

FIFI Ho acceso gi!

SERAF. ( in estasi ) Macari j! ( completamente preso, lascia consumare il fiammifero fino a bruciarsi le dita )

FIFI Sai che c ne sono pochi belli come te?

SERAF. Signorina, lei mallusinga,.. Ahaia!Il pospiro!!!

FIFI Dammi del tu.

SERAF. ..ma non posso accittare le sue avance.purtroppo sono gi maritato( al pubblico ).Ah chi ci dugnu zuccuru?

FIFI ( avvicinandosi suadente ) Ma io non sono geloso( si corregge )gelosa!

CICCA Vadda vadda a chista, ora ci cavu locchi e a furriu da storta!!!

SERAF. Allora, se non sei gilosa..u discursu cancia( guardandolo con attenzione ).ma u sai ca chai qualcosa di familiari?

CICCA ( ironica ) Certupariti frati e soru.

FIFI Lo vedi?.Siamo fatti luno per laltra. Lo dice pure la signora.

SERAF. ( allentando il nodo della cravatta, si asciuga il sudore. ) Sicuro, luno per laltra.

CICCA Signorina prego!.. E illibata!!Sottoliniamu!

FIFI Scusi! ( soddisfatto del suo trucchetto, lascia cadere la borsetta e si china per raccoglierla )

CICCA Prego!

SERAF. ( contemporaneamente si china e incociando lo sguardo ne rimane catturato )

CICCA ( gelosissima, si alza, poi si ricorda e si risiede ) Chi fazzu?.

SERAF. Sta facci.

FIFI ( nellintento di muoversi, cade dai tacchi fra le braccia di Serafino che cerca di sorreggerla,e cogliendo loccasione gli da un bacio appassionato sulle labbra,con un casch.)

SERAF. ( sconvolto, si ricorda di Cicca che nel frattempo sta friggendo ) Non qui, . C gente, e poi pu passare Domenica,anzi, mi meravigghiu ca ancora nha spuntatu. ( tenendo il suo braccio sulle spalle di Fif che finge di zoppicare, non saccorge che il bottone della manica della giacca si impigliato fra i capelli. )

FIFI Andiamo di l allora.( andando lui per primo, rimane senza parrucca, perch rimane attaccata a Serafino )

SERAF. Veramente io.non so se( Con il braccio a mezzaria, guarda sorpreso la parrucca e riconosciuto Fif, resta senza parole per un attimo. Poi comincia a pulirsi le labbra e sputa schifato ) Chi schifu..Cosa fitusa, sottospecie di cosu a forma di cristianu,.eccu picch non mi parevi na facci nova.

FIFI ( Voltatosi di scatto, nota la parrucca e si porta istintivamente le mani alla testa. Preso dal panico.) Nuccio..

SERAF. ( avvicinatosi minaccioso ) Ma j tammazzu.ti scicu.ti cancellu i connotati.. Fimmina mala arrinisciuta.

CICCA ( morta dalle risate ) Ma vuleva vidiri tutta..

SERAF. ( Insegue Fif che scappa verso le camere. Rientrando si pulisce le labbra.) Che schifoSpatti mi vasau Quantu mi o disinfettu( nota la parrucca ancora attaccata,irritato la strappa e la getta in faccia a Cicca che sta ridendo da non poterne pi ) E vui.arriditici a stu pilu! ( via )

CICCA ( ridendo e commentando laccaduto )..Ahiai.a panza mi sta sautanno de risati.Non iddu che fa lo stoffoso?..Acchiappiti chista!..( ride) Matri, i calurii macchiana-ru!..Serafinu? ( Serafino rientrato ricomponendosi ) Per piacere, dopu sta love story ( ride ). mu porti nautru bicchieri dacqua?

SERAF. N bummulu dacqua cabbasta pp sta menza matinata?..A chi mha lassaru i morti?.Vivi chassai di camiddu.

SCENA 11^

( Serafino, Cicca,Domenica e Apollonia )

DOMEN. ( entra in scena contemporaneamente allultima battuta di Serafino, con il vassoio delle colazioni. Scivola, cade e sporca la signorina Cicca, che per ripararsi si rovescia con la poltrona allindietro, rimanendo a gambe per aria. La borsa del ghiaccio vola e va a finire fra le mani della Signora Apollonia che stava entrando in quellistante. )

SERAF. ( ride a crepapelle ) Dio c..e non paga solo il sabato.

APOLL. Cch semu o manicomiu?

SERAF. ( trattenendo a stento le risate, sta cercando di rialzare la poltrona con Cicca )Non ni pozzu cchipassi na comica di Ridolini..

APOLL. ( sta aiutando Domenica a rialzarsi ) Serafino finiscila!

SERAF. ( c.s. ) Non cha fazzu cchi.( tenendosi il ventre, lascia cadere nuovamente la poltrona )troppu divertenti..erunu anni ca narrideva accuss.

CICCA Ahi..Ahi!!!!Lossu pizziddu ntappai.

SERAF. E j chiddu Praiola! ( sputacchiando dalle risate )

CICCA E chi ,....mi sputi macari?

APOLL. Ma quantu pisi. ( le scivola dalle mani e la fa ricadere in terra )

DOMEN. Vadda chi su beddi chisti. Cha finemu cu staltalena? ( a Serafino ) Ti sta ciaccannu, veru?.Cc tia speci di omu ni facemu i cunti appoi.

SERAF. ( ridendo ) A muta stattiChi cunti nhama fari..speci di ficudinia mussuta..

DOMEN. ( sbalordita ) Ficudinia mussuta?.A mia?( vorrebbe lanciarsi ma viene trattenuta da Apollonia ) Tarricordu.

APOLL. Ora basta! Serafino, accumpagna a signurina Cicca nta so stanza.

CICCA ( dolorante sul serio ) Si, siaccumpagnimi, ca pigghiai na cascata cc rignutticatura.

SERAF. J laccumpagnu,ma tinissi i manu o postu( uscendo, Cicca tocca ) O POSTU, DICU!

APOLL. E tu Domenica, rifai sta colazioni.aspetta aspetta n mumentu. Veni ccSti viscotta minuzzati, menticcilli, ca boni su. ( va alla ricerca delle uova )

DOMEN. Ma signura..

APOLL. ( trovate le uova, le rimette sul vassoio ) Muta statti.occhiu non vidi, cori non doli.. nta chisti, mentici n pocu di codda e vadda ca tornunu novi.

SCENA 12^

( Apollonia, Nicola e Domenica )

APOLL. Stu beddu latti, avissa avutu na iatta, almenu su lliccava idda.( riordinando il salotto ) E ora cu mi rimborsa di tuttu stu dannu?..Ci ddebbitu a Domenica,si, si,si. addebbitamu, accuss sinsignunu..

NICOLA Signura,

APOLL ( dileguandosi ) Si figghiu, po accuminciari!

NICOLA ( rimasto solo ) Sta figghia di jarrusa! Ora abbessu j! ( prende in mano un martello e si avvia allesterno. Parla con delle persone ) Cosa?......A machina?.....No sacciu( Domenica entra con il vossio della colazione)signura, sapi di cu dd machina?

DOMEN. ( al pubblico ) Uhau, chi gran nozzulu di carusu!!!!! ( posando il vassoio, sistemandosi )..Quali?

NICOLA Chidda.

DOMEN. Bedda veru?

NICOLA Dd signori dici ca dd cosa tutta lorda dd non po stari.

DOMEN. U lassassi parrari! ( chiude la porta tirandoselo dentro )

NICOLA ( Stranizzato per la velocita con cuilha fatto entrare ) Ma.

DOMEN. Sono la capo cammariera di questo grand hotel..

NICOLA Molto lieto, Nicola Di Bari!

DOMEN. Piacere Orietta Berti!...........

NICOLA Orietta Berti?

DOMEN. Si lei mi pigghia pp fissa?

NICOLA Ma no, u mo nomu.

DOMEN. Veru? A scusari allura,..( presentandosi ) Melalavo Domenica.

NICOLA E allura ci dicissi!

DOMEN. No,Melalavo Domenica in Piazza.

NICOLA Si ci fa piaciri.Ma non ci dicunu nenti?

DOMEN. Chista bella, chi mhana diri?

NICOLA Nta funtana proibitu lavarisi a machina.

DOMEN. Ma chi capiu, nel senso che mio marito, bonammuzza, si chiamava Piazza.

NICOLA Ahaaaa.Mi scusi, ho preso un granchio!

DOMEN. Lei pisca? Macari j ogni tantu, vaiu a fari pateddi, mauru!.....Ci nhaiu giustu a puntu na chilata, co so granchiu, ni putissimo fari na bella cenetta, chi ni dici?

NICOLA Signura, ma si mancu ni canuscemu?!

DOMEN. E chi ci voli: ( si siede e parlando a raffica ) Come dicevo faccio la capo cammariera e guadagno quello giusto che mi permette di campare e passarimi quarche crapiccio. Mi ho comprato la machina nuova, quella la fora, una 127 di colore azzurrognolo di quarta mano e io che ci una mentalit morto giovanile, ci fatto mentere la radio che mi aveva regalato la bonammuzza prima di morire..

NICOLA Ah,.. le piace la musica?

DOMEN. Assai, tanto che mentre cammino, mi piace ascoltare la musica a voce di testa. Junlio Inglesias, i Gins, Gianni Moranti,..vah, queste canzoni moterne

NICOLA Certo, ..moderni!

DOMENICA E poi, il mio autosterio, chavi lAIDS..

NICOLA LAIDS?

DOMEN. Si, dd cosa che mentre che forrio le stazioni, mi esce la scritta.

NICOLA Interessante! E da quanto tempo vedova?

DOMEN. Oramai sono cincanni. Erumu na coppia filici, mai, mai na parola..

NICOLA Chista si ca furtuna!

DOMEN. No, picch era sordu e muto di quannu nasciu..

NICOLA Mischinu!

DOMEN. E lei? Ora tocca a lei, farisi canusciri, ca ci senti e parra!

NICOLA Signora, io

SCENA 13

( Apollonia, Domenica, Nicola e Carmelo )

APOLL E bravi, bravi!.........E j pavu!

NICOLA A cui?.....A proposito, vistu ca semu nto discussu.

CARM. ( in pigiama ) Scusi, lei chi , mpiegata cc?

APOLL. Accuss dicunu!

CARM Sono laccupacamera della 69. Circa na menzurata fa, chimai p mangiata da matina. A titolo informativu, versu chi ura na putemu fari, carrivamu pp menziornu?

APOLL. Di che si preoccupa, ca voli diri ca faciti colazioni e pranzu assemi, no?Sgavitati!

CARM. Io volessi consumarla adesso, si non vi dispiaci, con la mia sposa e nella mia cammara. Mhaia rinfurzari!( via )

APOLL. Non si preoccupi che sta arrivando. Domenica, ancora cc si? Potticcilla!

SERAF. ( torna tutto scomposto, sbaciucchiato, come se fosse sfuggito ad una belva ) ASSATANATA!!!! Ma na belva!

APOLL. Serafino, come ti permetti a fare certe cose?Pari n aranatu!.Come osi importunare le clienti?

SERAF. Ora basta! Non sugnu sempri j chiddu ca piscia u lettu. ( seccato ) Anzi,u sapi chi ci dicu? Appena torna Calogiru, j mi pigghiu n periudu daspettativa.

APOLL. Caspetti?..O puliziiti!.Macari u sali fa i vermi.E tu, ( rivolto a Domenica ) O portici sta colazioni, prima ca ni morunu dda intra.

DOMEN. ( si ferma davanti a Serafino e lo guarda schifata ) PORCU!!!

APOLL. Ti vo moviri?.Si cchi lenta di ntuppateddi. ( spingendola fuori si avvia verso i servizi. )

NICOLA Signora, chi fa si ni va?

APOLL Dopu, dopu..Si tutti i jurnati fussiru comu a chista, vu giuru,canciu misteri. Mi armu na putia di spagnuletti.. ( uscendo assieme a Domenica )

NICOLA Porca la miseria! A quali santu mhaia rivolgiri ppaviri sti soddi?

SERAF. Tempu pessu !

NICOLA Mi dassi na stanza ca mi trasferisciu cc, almenu non pavu cchi affittu! Vaiu e tornu! ( via )

SERAF. Si voli scimuniri, saccumutassi!

SCENA 14

( Fifi, Serafino,Apolonia e Domenica)

FIFI ( entra e nota Serafino conciato a quel modo ) FRETICRAFO..Come hai potuto tradirmi.E con quella donna per giunta.cosha pi di me?

SERAF. Ancora cc, si?

FIFI Cosa sono questi segni? ( indicando il rossetto ) Cosa significano?

SERAF. Nenti!Non su cosi ca cinteressunu.

FIFI ( piangente ) Ti sei fatto mungere..lhai baciata, vero?

SERAF. Intanto non sugnu na vacca..( spingendolo fuori )

FIFI Allora lei la vaccaCosha che io non ho?

SERAF. Cosa non ha!? ( via con Fif )

APOLL. ( nervosissima, accortasi del furto nella dispenza ) Non mi pozzu fidari cchi di nuddu! A dispensa mi svaligiaruU beddu salami.Disgraziatu, si lappa mangiari iddu!

SERAF. ( rientra visibilmente infastidito da Fif che lo segue ) Ancora? Ti nha gghiri!

FIFI Perch lhai fatto? ( supplichevole ) Dammi il tuo amore!

SERAF. U vo capiri ca j

FIFI Dai, dammelo.

APOLL Serafino, senza tanti storii.nescilu e facemu cuntu ca non mhaia addunatu di nenti!

SERAF. ( sbalordito ) Ahaaa?????

APOLL Niscemu a roba.

SERAF. Ma signurachi va dicennu?

APOLL Dicu ca si non nesci fora stu salami, ti ni mannu a casa di gran cursa.

FIFI ( fa i salti di gioia ) Bene, brava.

SERAF. Signura, questioni di dignit! Mancu sutta tortura!

APOLL. Ah si?.....La metti su questo piano?.......Volidiri ca ti scaminu j!

FIFI Se vuole posso farlo io per lei.

SERAF. ( ringhiando ) Accuccia!.....Signura, si renni cuntu di chiddu ca sta dicennu?

APOLL. Non tollero certi atteggiamenti!

SERAF. Ma dicu, stamu schirzannu?

APOLL Cu sta schirzannu! Parru seriamenti. E inammissibiliNon era mai successu. na cosa di chista cc intra

SERAF. Ma dicu, avissa accunsentiri.

APOLL Non si tratta daccunsentiri. A roba di lautri non si tocca.

SERAF. E chiddu ca dicu macari j!

APOLL Serafino mi sta pigghiannu pp fissa?

SERAF. Non mi pirmittissi mai.

APOLL. Ma comu non taffrunti!

SERAF. Spatti!...... Ma stamu dannu i nummira? Vaddassi ca chaiu muggheri e figghi

APOLL. Appuntu! Chi ni pensassiru

SERAF. Mi sputassiru nta facci!

APOLL. O cuntrariu! U facissuru si no fai.

FIFI Capito? Anche Apollonia daccordo.

APOLL. Ma scusati Don Fif, vui chi cintrati?

FIFI Come?....... Ma sono il diretto interessato, no?

APOLL. E picch, facistu banna? Siti daccordu?

SERAF. Quali..Non ci dassi cuntu!

FIFI Il servizio destinato a me.

APOLL. Macari u serviziu? E chi mi nhava addunatu? ( scappa via )

FIFI ( in attesa ) Allora?

SERAF. Allura chi?

FIFI Voglio una spiegazione!

SERAF. Don Fif, si ni issi.

FIFI Il tuo comportamento indecente

SERAF. Ancora cc ?

FIFI Si, e se prima non mi dai una spiegazione

SERAF. Quali spiegazioni?

FIFI Perch?.....Perch accetti quella l? Perch lhai baciata?

SERAF. E tonna? Idda fu ca sallippau..E poi, macari fussi?..E fimmina, capiu?!

FIFI Ma allura tu si nnuccenti?Figghiu.Beddu( gli salta addosso incrociandogli le gambe ai fianchi ).Sciacquatunazzu!!!!!

SERAF. Sabbrancicau u puppu.Scinni di cc! ( Con scena a soggetto vagheranno per la scena fino a cadere sul divano Fif su Serafino )

DOMEN. ( Attraversa e nota la scena. Si ferma al centro e disgustata si rivolge al pubblico )E vuatri carriditi?.Che schifo!!!!!!! ( via )

FINE 2 ATTO

3 ATTO

Siamo di notte. La scena rischiarata da una lieve luce notturna. Serafino barricato al bancone tra

cuscini e coperte. Con uno scolapasta in testa, un manico di scopa a mo di fucile, in posizione

dallerta, ma addormentato. In scena diversi ostacoli tipo trappole.

SCENA 1^

( Serafino,Finuzz e, Carmelo,)

FINUZZA ( fuori scena ) J mi ni tornu ni mo matri!

CARME. ( f.s.) Cha pessu tempu!

FINUZZA Ah si?....Allura non mi ni vaiu cchi!

CARM Volidiri ca mi ni vaiu j!

FINUZZ Bene!

CARM Almenu mi sgavitu u cuntu!

FINUZ E no, caro mio allura mi ni vaiu j e cu arresta pava!

SERAF. ( svegliato di soprassalto, esce dal bancone, puntando il manico di scopa. ) Ti ncagghiai!.ALTO LA.CHI VA LA.FERMO O SPARO. ( Urta le trappole,singarbuglia, scivola e cade emettendo un urlo )

FINUZ ( appare in scena, in abbigliamento da notte, con bigodini in testa e la maschera di bellezza in viso )

SERAF. ( ha un sussulto ) Morti subbitania quant laria!

FINU. Signor puttinaro, mi chiamassi n tacsis.

SERAF. Unni voli iri accuss cumminata.

FINUZ Tornu ni mo matri! No sumportu cchi!

SERAF. E ancora hata accuminciari. Avanti, si calmassi, non po essiri accuss gravi!

FINUZ Gravi?..... Gravissimu! Il mio.. ex marito, si permettuto di affenniri, dicennu ca cc sti cosi mbrastiati nta facci, non cancia nenti.

SERAF. Ma questa non un offesa.

FINUZ No, si non alludeva o fattu ca brutta sugnu e brutta arrestu!

SERAF. Sugnu sicuru ca so maritu non .

FINUZ Ex maritu!

SERAF. non vuleva diri chiddu ca lei capiu.

CARM ( entrando ) Ci dicissi, ci dicissi!

FINUZ. Tu mutu, ca cc tia non ci parru cchi!

CARM Signor puttinaro, ci dici lei?

SERAF. Chi cosa.

CARM Visto che la signora con me non palla, ci dici pp cortesia, ca j ntinneva diri ca pp mia sempri bedda?

SERAF. Signora, suo

FINUZ E lei carrispunnissi, ca non sugnu scema. Il taliano lho sturiato.

SERAF. Vede la sua signora.

CARM Ci dicissi allura, ca si non era scema, avissa caputu chiddu ca vuleva diri!

SERAF. Signora, dice suo mar.

FINUZ Avanti, secunnu lei chi voli diri unu ca ci dici Tesoro, pp mia sarai sempri a stissa, macari quannu si vecchia, brutta e laria.

SERAF. Che non cambier niente!

FINUZ Appuntu! Si non cancia nenti, voli diri ca macari ora sugnu brutta e laria, no?

CARM Chi centra!........... Si peggio di to matri quannu ti ci metti!

FINUZ Lha sentuto? Ha nsurtato anche pure la mia povera mamma! ( piange )

SERAF. Si pirmittiti, ora parru j!

FUNUZ. Ci comunichi al mio ex marito che voglio il divorzio.

SERAF. Chi parola rossa, divorzio!

CARM E lei carrispunnissi, ca soddi pavvucati non ci nhaiu.

FINUZ Allura, facemu lannullazione do matrimoniu.

CARM. U matrimoniu fu gi cunsumatu, perci.

FINUZ Pp chiddu ca mangiai?........

CARM Chi vulissi diri, ca non ti ho soddisfaciuto?

SERAF. Signori, questi discorsi meglio andarli fare in camera vostra, in privato..

FINUZ Pp nenti! Era tuttu mosciu!

CARM ( ammonendola con lo sguardo ) Finuzza!!!!!

FINUZ Mosciu e banali. Na mangiata a mo casa avissa statu cchi megghiu.

CARM ( furioso e offeso ) Chistu non lhava diri! Non davanti a genti estranea!

SERAF. Giustu, itavvilla a discurriri dd supra. ( accompagnandoli verso luscita )

FINUZ Pasta ca mpiccicava denti denti, carni ca pareva suletta di scappi.e tuttu pp sgavitari.

CARM. Tu parravi di

SERAF. Appuntu. Chiaritu tuttu, itavvinni dd supra..

FINUZ. ( Ferma ) J di cc non mi movu. Si non mi chiama stu tacsis, allura mi dassi n autra stanza.

CARM Lhai i soddi?

FINUZ Pava tu!

CARM J? Non sono il tuo ex marito?

FINUZ Babbu, e non mha pavari u mantinimentu?

SERAF. BASTA!!!!! Staiu scimunennu. Chistu n albergu, unni si dormi, non si fannu causi di divorziu cc! ( spingendoli con furia verso le camere. Rimasto solo.. ).. Ohhhh e chi !

SCENA 2

( Serafino, Trombone e Cicca )

TROMB Serafino, successi cosa?

SERAF. Nenti, prufissuri, guerra n famigghia!

TROMB Gli sposini?

SERAF. Iddi!

TROMB. Vidi di zittilli, picch stanotti vulissi ripusari, vistu ca chidda passata fu na tragedia.

SERAF. Non mu dicissi a mia. Picch, j haia pututu dummiri?

TROMB Ma chi ti mintisti nta testa?

SERAF. Lelmo di guerra!.... Avi na nuttata ca sugnu appustatu, pp ncagghiari n porcu!

TROMB Nporcu?.....Cc intra?....E di cu ?

SERAF. Prufussuri, picch non si o curca e mi lassa travagghiari?

CICCA Serafino, indecenti chiddu ca sta succidennu. Attagghiu i mia, si stannu scannannu!

TROMB Signorina Cicca, che bello rivederla! ( andandole incontro )

CICCA ( oltrepassandolo ) Faciti qualcosa, chiamati i carabbineri, a protezioni animali,..

SERAF. Fra moglie e marito non mettere il dito! Facitili sfuri, accuss stancunu e saddummisciunu!

TROMB ( allattacco ) Visto che ormai siamo svegli, perch non approfittarne?

CICCA Di chi?

TROMB Quattro chiacchere, una partita a scacchi, un drink..

CICCA Non fussi mali lidea, ( strusciandosi a Serafino che si allontana )( delusa ) Ma dumani purtroppo travagghiu e poi

TROMB Darebbe i numeri! ( ride per la battuta. Gli altri lo guardano senza ridere e lui si ammutolisce ) I numeri.lei professoressa di matematica.Ho capito,era una battuta scema.

SERAF. O cuccativi ca ora a iddi ci pensu j.

TROMB Serafino, preparaci 2 drink e portaci gli scacchi!

CICCA Ma veramenti..

TROMB Nenti ma! Io e lei, dobbiamo conoscerci meglio e quale occasione migliore?

CICCA Ah? E cu ci dissi?

SERAF. Ci scrissi u dutturi! ( ridendo )

CICCA Professore, le ho gi detto centinaia di volte, che il mio cuore appartiene a un altro.

( guardando maliziosamente Serafino )

SERAF. Quanto mi ni vaiu. Comhana essiri sti drink?

TROMB Forti, molto forti e afrodisiaci.

SERAF. ( tra se ) Ok, Valium, Brumuru e Lexotan. Cockatil in arrivo per i signori! ( via )

SCENA 3

( Trombone, Cicca, Finuzza, Carmelo, Serafino e Fif )

FINUZ. ( Indignata, appare trascinandosi dietro il materasso, con relativo cuscino e lenzuolo, seguita dal marito preoccupatissimo )

CARM. Ah vah, Finuzza, non fari accuss, finiscila.

FINUZ Lassimi stari.VOGGHIU U DIVORZIU..NON MI TUCCARI. Aveva raggiuni mo matri.

CARM. Nattaccamu cu to matri, sannunca

FINUZ Sannunca chi?

TROMB Signori, vi sembra il modo questo di svegliare un intero albergo?

FINUZ ( secca e ironica )A scusari, ma non truvannu a fanfara, abbiamo rimediato accuss!

CARM ( mortificato ) Nhata scusari, ma purtroppo la mia signora.

FINUZ Ex!

CARM . un poco nirvosa!

CICCA E le sembra questo il posto adatto per sfogare le sue calorie?

FINUZ ( rimbeccando ) Pinsassi e so, di calurii.

CICCA Chi vulissi diri?

FINUZ Cu chavi aricchi pp ntenniri, ntenna!

TROMB. Signore, faccia tacere la sua consorte!

FINUZ. E lei, di quali libru nisciu?

CICCA Ora sta esagerannu!

TROMB ( felice ) Signorina, mha difeso,..c speranza allora

FINUZ A vistu? ( rivolto a Trombone ) . E inituli callicca a sarda,.. idda fa a jatta morta co puttinaru.

CARM La scusi professore, non in se.

TROMB Signora, chi le avrebbe dato questa errata informazione..

FINUZ La vostra cammarera.

CICCA Da cuttigghiara non ci nhavi chiffari

CARM Finiscila, non ti ntricari..strammafamigghi!

FINUZ Cuntinua, cuntinua a ffinirimi.

SERAF. ( entrando con 2 bicchieri ) Mi sa ca nhava priparari quattru.

FINUZ Stringemuci u sucu. Tutti a curcari, ca j mhaia sistimari cc.

CARM. ( Cerca di dissuaderla ) Finuzza, gioia mia..non fari accuss.

FINUZ. Io sto qua!

CARM. Allura macari j! ( si mette gi )

SERAF. Vaddatili! Ma picch mhata complicari a vita?

CICCA ( strusciandosi a Serafino che si allontana istintivamente ) Chi bellu, facemu n pigiama party!

TROMB Meraviglioso! Vado a prendere un materasso. Signurina, nuatri ni stringemu nto miu?

CICCA Prufissuri, mi staiu jennu a pigghiari u miu!

FIFI ( entrando ) Ho sentito bene? Un pigiama party?

SERAFINO Sulu iddu ci mancava!

FIFI Che cosa stupenda, vero Serafino? Finalmente possiamo stare una notte insieme..

SERAFINO Allasca.

FIFI Quante storie!......... Mi metto un pigiamino sexy, neanche?

SERAFINO Mancu cc na tuta di palummaru!

FIFI Un perizoma e qualche piuma di struzzoniente pi!

SERAFINO Maniacu! Otinni!

TROMB. Mi metto quello a righe o quello a pois?

CICCA Pp mia macari a nura, non minteressa!

FINUZ Carmelu basta! Non vogghiu cchi sentiri mancu na parola!

SERAF. ( con furia arrotola cuscino e lenzuolo ) NO!!!!! Ora basta, u dicu j!!! Fora tutti. A LETTO!!!!!! ( li spinge verso luscita, tirandogli dietro anche il materasso ) E non vogghiu cchi sentiri vulari na musca pp stasira. INTESI?Oh!

SCENA 4a

( Serafino, Cicca, Fif, Domenica )

SERAF. ( distrutto si accascia sulla poltrona e si accende una sigaretta. ) Un po di pace finalmente

E cu resisti n autri 39 jorna cc stu nfernu?....... J pazzu addiventu.. pazzu e mala pavatu!........Cu mu fa fari a cuntinuari stu travagghiu. Su tri misi ca non vidu stipendiu, famigghia.. Non sacciu cchi quantanni chanu i mo figghi. Dopotutto, u stipendiu di vigili, non poi tantu mali,.. mabbastassi ( riflette ) si non pavassi u mutuo da casa,.. i rati da machina, i cambiali po corredo da picciridda,( guardandosi le dita, perch stava contando ). e Cuncittina puuredda cancora aspetta ntrapiantu di reniMa unni haia iri jennu, haia fari u schiavu pp forza, non marresta autru ( apre la porta e respira a pieni polmoni ) Aria, pigghiamu aria .. Mi sentu accupari.

CICCA ( entra in scena di soppiatto, facendo segno al pubblico di non dire nulla )

SERAF. ( nel voltarsi si ritrova faccia a faccia con la signorina Cicca, Si spaventa e sobbalzando allindietro, urta con lappendiabiti. ) A maligna mi fici salutari.

CICCA E cu era, Belfagor?

SERAF. Quasi!Cchi cerca signurina? ( inizia ad avere dei tic nervosi e balbettamenti di tanti in tanto )

CICCA Il tuo refrigerio.

SERAF. Non ci nesci nenti pp iatta!

CICCA Che hai?.....Ti emoziono, vero?

SERAF. Uhuuuuu!!!!!!

CICCA Ma perch, non ti piaccio?

SERAF. N zummabedda non ! ( guardandola )

CICCA Non bello ci che bello, ma bello ci che piace.

SERAF. A cu ci piaci.

CICCA Serafino.indicami la strada..

SERAF. Lhavi presenti lobelisco di Piazza Verga?

CICCA Si

SERAF. Non centra nenti.

CICCA Dai, non scherzare. ( facendo la gatta )

SERAF. Ma quali strata voli sapiri?

CICCA Quella che porta al tuo cuore.

SERAF. E chiusa, per lavori in corso.

CICCA Serafino,io non resisto pi! ( Cicca gli butta le braccia al collo )

SERAF. Nautra vota? ( Fif sta entrando ) U voli capiri si o no, ca sugnu calamaru?I masculi mi piaciunu.

CICCA Non minteressa. Mi piaci u stissu!

FIFI ( udendo laffermazione di Serafino, gli butta le braccia al collo ) Lo sapevo, lo sapevo che non poteva essere altrimenti.

SERAF. ( cercando di scrollarselo di dosso ) Tu non sai nenti.

FIFI .lo sentivo che cera qualcosa che ci univa.

SERAF. ..Vadda ca non ni mpiccica nenti..

FIFI Finalmente te ne sei reso conto?Serafino, amiamoci!

SERAF. ( divincolatosi con fatica ) A quanti vranchi chai!!!

DOMEN. ( entra dalla comune ) Matri di Diu, non c cchi munnu!.Chi vergogna.

FIFI Tesoro, non mi allontanare.

SERAF. ( piangente ) Ascuta..non ti distrarri( dolcemente cerca di farlo desistere )..U vidi? Sugnu masculu e secondo una legge di naturaca no nvintai j, e masculi ci piaciunu i fimmini e siccome tu sei..

CICCA ( gli butta le braccia al collo ) Bugiardo. Mi vulevi fari cridiri ca non tinteressu

SERAF. Ma comu haia fari!.Domenica aiutimi!

DOMEN. ( impietrita ) Ti piaci a bicicletta?Ora pidala!

SERAF. Quali bicicletta.aiutimi! ( mentre Cicca e Fif si strattonano insultandosi, per accaparrarsi Serafino )

FIFI Vacca, lascialo.

CICCA Calamaro. mio!

FIFI Zoccola, tu non te lo meriti!

CICCA Picch tu si? Ma non mi fari ridiri!

DOMEN. Chista non na pensioni, addivintau n luogo di perdizioni. Ma unni haia travagghiatu j.( segnandosi ) U Signuri avi misericordia di mia, mi ni scancella e libbira. ( Dirigendosi per dividere Cicca e Fif che liberano Serafino per prendersi a loro volta a cazzotti.)

SERAF. ( in preda a delle convulsioni ) Chistu troppu!..Chiamati aiutu.Mali mi sentu. ( sul divano perde i sensi con evidenti convulsioni )

I tre, non curanti di Serafino, continuano la loro scena. Domenica prende un cazzotto. Si arrabbia

e comincia a menare e a prenderle pure lei. Dopo un po finiscono nelle vicinanze di Serafino e si

accorgono dellaccaduto. Fif si precipita per primo, segue Cicca. I due inizieranno a litigare

nuovamente.

DOMEN. Finitila ora, circati di rianimarlu. ( corre al telefono ) Pronto, signora, sarrusbigghiassi ah, gi arrusbigghiata ?..Vinissi, prestu.Serafinusi, Serafinu , ci pig-ghiaru i conversionisi, gi giuruno, no scherzu. E tisu longu longu supra u divanu..No, veru , non na scusa pp non travagghiari.A stamu aspittannu. ( chiude e chiama nuovamente )Prontu?..Prontu?..( sente la musica dattesa del centralino dellospedale ) macari a musica si mentunu.prontu, cha finemu dabballari?..Ah, finalmente!.Parru co spitali?Prestu, aggiova un imbo-lanzadove? In via del passiro solitario.Chi? U nummiru?.Non c, su rubaru..E chissacciu cu fu.certo ca ficimo la dinunzia.no, ancora non si sape niente.Lo saccio, chi si navunu a fari..bah!.Shana truvari ciunchi puureddichi nummiru era?U 23.e u sacciu, ca su sbattunu nta carina. ..Nooooo, non mu dicissianche a lei c succeduto? E u so chi nummiru era?..Noooooo, non mu dicissi, macari a lei ci pigghiaru u 23?

FIFI Moviti mpacciddera. ( che le era andato vicino per cercare di staccarla dal telefono durante la conversazione, ricevendone pugni e pedate )

DOMEN. E n mumentu. Non lo vede che sto conversando con il signore?

CICCA Si, c Madonna!

DONEN. Dunca, tonnando al nostro discosso.. ..si, direi piacente, non son bella. ma piaccio! ( ricevendo strattoni da Fif che preoccupatissimo ) comunqui, appoi ni parramu. intanto a mannati stimbolanza?..E na cammisa di forza, ca sar nicissaria.mi raccumannu.Siiiiiiii? Veni lei personalmente?. Ok, laspet-tu!Viniti correndo! ( chiude e si precipita da Serafino ) Comu ti senti?

SERAF. ( che si sta riprendendo in quel momento, si alza, si blocca, con sguardo da folle ) LASSATIMI!!!!! ( si avvicina al banco, cerca frenetico nei cassetti e ne estrae una rivoltella che punter contro tutti che impauriti alzano le braccia. ) FERMI!!! FAZZU NA STRAGE!E poi mammazzu macari j ( con risata satanica )

SCENA 5a

( Trombone, Apollonia, Carmelo, Finuzza, Fif,Cicca e 2 portantini )

TROMB. ( accorrendo ) Ho sentito..( si blocca )Serafino, chi sta facennu?

SERAF. Tu, macari tuammenzu allautri.

APOLL. ( entrando di corsa, ancora in pigiama ) Domenica, chi fu?Chi su sti conversioni

DOMEN. ( addossata alla parete dietro il divano assieme agli altri, fa cenno con gli occhi e il capo del pericolo alle sue spalle )

TUTTI ( notano che Apollonia non ha capito, iniziano a mimare )

APOLL. ( si gira lentamente ) Serafino, santo cielo, cchi ti sautau a musca?.Posa sta cosa!

SERAF. ( punta la signora ) Macari pp tia.Dd mmenzu!

DOMEN. Mpazziumpazziu.

SERAF. Muta statti zoccolampaccidderalingua pilusa.zazzamitavipera.ca pari nsuggi ammazzatu ca scupa..ASSITTATIVI TUTTI!

DOMEN. ( piagnucolando ) Signura..

CARM ( seguito da Finuzza, entra in scena ) Purtinaro?Nuatri vulissimu dommiri. E assurdu tuttu stu cas..

SERAF. Prego..( ironico )si accomodino pure. Posti a sedere tutti esauriti. Solo posti in piedi.

CARM. ( impaurito, si fa scudo con la moglie ) Behsi non ni putemu assittari, noi togliamo il disturbo

SERAF. Fermi ddocu..e non vi muviti, ca ci n macari pp vuatri. ( rivolto a tutti ) Ora ca semu tutti cc i parenti da zita..

FINUZ. Che bellu, c n fidanzamentu?

CICCA E cu fussi a zita? ( guardando Fif )

SERAF. SILENZIU!.E senza interrompere.

APOLL. Qualcunu chavi na sigaretta?

SERAF. Si, prego ( posa la pistola e gentilmente offre da fumare, facendo loperazione completa, mentre Apollonia fa cenno con una mano a chi le sta dietro di andare a prendere la pistola. Ma nessuno riesce a capire. Serafino saccorge e si precipita a riprendere larma.).Non facemu scherzi!..FERMI!Unni vai? (notando che Carmelo cerca di svignarsela ) Tutti hata sentiri!Chi vi pari ca n omu fattu di ferru? Accuminciamu di lei..( facendo roteare larma ) PRINCIPALA.. Serafinu di cc, Serafinu da dda.vogghiu chistu e vogghiu chiddu..ma non madduman-natu, vistu ca Calogeru o spitali Serafino, u po sostituiri? No! Certu, era scontatu ca j lhava fari. Videmu si giustu ca n cristianu, pp 40 jorna po stari senza chiudiri occhio.., senza putiri turnari nta famigghia,.

TROMB. Signoranon si fa cos.

SERAF. Mutu!U sacciu ca lei a fini misi non duna petri.ma non po pritenniri u mo sangu, sulu po fattu ca sugnu custrettu a puttarici n pezzu di pani a casa.

TUTTI ( ogni volta, durante tutto il discorso, che Serafino punta la pistola nella direzione del gruppo, questi si muoveranno dalla parte opposta, impauriti. )

SI ODE IN LONTANANZA UNA SIRENA

SERAF. E poi, quali sangu? Ca lhaia ittatu appressu a sti parassiti. A bratta allippata a destra, u calamaru a sinistra, ddu scuparinu sempri caricchi appinnuti pp fari dannu, e pp finiri ci mancavunu iddi( agli sposini ) i pezzi forti da pensioni. ( imitandoli ) No, j non dormu dda,no, j dormu cc,..( si scaldato. Si blocca e abbassa lentamente la pistola distrutto ).E a mia? A mia nuddu ci pensa?........

PORTANTINI ( appaiono sulla soglia, si fermano e parlano tra loro, perch notano la pistola )

TUTTI ( Sono dispiaciuti per Serafino. Poi notano il suo cedimento e si avvicinano per disarmarlo )

SERAF. ( Alza nuovamente la pistola, facendoli indietreggiare ) FERMI DDOCU, unni vuliti iri? Ancora nahai finutu.

PORTANT.( Nel frattempo si dirigono uno da una parte e uno dallaltra, per disarmarlo. Nella colluttazione, la pistola cade e tutti per afferrare larma, si addossano lun laltro. )

SERAF. ( fa resistenza, mentre tentano di infilargli la camicia di forza ) Macari vuatri laviti cc mia?

APOLL. ( e riuscita a prendere larma e saccorge che scarica )

SERAF. ( trascinato a forza alluscita ) LASSATIMI, a iddi vhata purtari.Iddi su i pazzi.Mi nhana fattu di caniSbagghiu c! LASSATIMI!!!!!

APOLL. Scarica .mi lhava scuddatu ca ancora nhava accattatu i proiettili.

SERAF. ( sorpreso ) S C A R I C A ?????? Tinta piducchiusa! Scarica?.. QUANNU E TROPPU E TROPPU!( lo ripeter fino a scomparire dalla scena, sotto lo sguardo attonito di tutti che lo seguono fino a fuori, sulla soglia )

APOLL. Faciti beni e porci!..( al pubblico ).Tutti i scusi su boni pp non veniri a travagghiari.

FINE

FABBISOGNO 1 ATTO

1 TELEFONO. Sul bancone

1 REGISTRO

1 SALAME, 1 FILONE DI PANE, 1 FORMAGGIO,

1 FIASCO DI VINO.In sala da pranzo

1 PAIO DI OCCHIALI. X Serafino

1 OROLOGIO.. x Serafino

1 INNAFFIATOIO.. in scena

1 FAZZOLETTO . x Serafino

1 FOULARD x Cicca

1 BICCHIERE CON DIGERSELZ. Nel retro

1 OMBRELLO. In scena

1 FOULARD x Fif

1 PENNA. Sul bancone

1 CALCOLATRICE.

ALCUNE CHIAVI.. appese

2 VALIGE x gli sposini fuori lingresso

1 BORSETTA con vario contenuto e carta didentit. x Finuzza

ALCUNE MONETINE in tasca a Serafino

1 PACCHETTO DI SIGARETTE E 1 ACCENDINO.

OCCORRENTE PER PULIZIE nel retro

( scopa, piumino, secchio, stracci, spruzzino )

1 VASSOIO CORNETTI. Fuori lingresso

CUSCINI.. sul divano

2 ATTO

BUSTE DI PLASTICA PIENE.. x Apollonia fuori lingresso

PACCHETTI, MANIFESTO E VOLANTINI.

1 CARNET ASSEGNI. x Apollonia nel cassetto

1 MAZZO DI CHIAVI

1 RUBRICA TELEFONICA.. sotto il bancone

1 PAIO DI GUANTI MONOUSO. In tasca ad Apollonia

1 SACCO NERO contenente:.. x Domenica dalle camere

1 barattolo, 1 lenzuolo bucato, 1 scopa vecchia, 1 rotolo

di carta igienica con pochi strappi, e roba varia

1 SACCO NERO VUOTO.. x Domenica fuori lingresso

1 CESTINO con carta straccia e un pezzettino di gomma.. in scena sotto il bancone

1 RADIOLINA. Sul bancone

1 BICCHIERE CON ALKASELTZ x Serafino nel retro

RIVISTE.. sul tavolino

1 CANTARELLA CON ATTREZZI DA MURATORE x Nicola fuori lingresso

1 BANCONOTA DA 100.000 in tasca a Fif

1 CARPETTA E DEI LIBRI.. x Cicca dalle camere

1 CARTELLA x Trombone dalle camere

1 BORSA PER IL GHIACCIO.. x Serafino nel retro

1 BORSETTA con sigaretta x Fif

1 BICCHIERE DACQUA. x Serafino nel retro

1 VASSOIO con tazze, lattiera, 4 uova, biscotti, x Domenica, nel retro

1 ROSSETTO PER BACI fuori scena dalle camere

3 ATTO

1 SCOLAPASTA in testa a Serafino

1 MANICO DI SCOPA.. x Serafino al bancone

TRAPPOLE CON FILO E LATTINE.. in scena

BIGODINI E CREMA VERDE x Finuzza

1 MATERASSO, 1 LENZUOLO E 1 CUSCINO. dalle camere

2 BICCHIERI DA DRINK. x Serafino nel retro

1 PISTOLA sotto il bancone

1 CAMICIA DI FORZA x i portantini fuori lingresso

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