Quattro bombe in tasca

QUATTRO BOMBE IN TASCA

QUATTRO BOMBE IN TASCA

di

UGO CHITI


per
ARCA AZZURRA TEATRO

PROLOGO

Una pedana molto inclinata (da studiare). La scena un contenitore neutro (nero o grigio). La luce riverbera su due uomini. Uno (il biondo) veste un cappotto (foggia anni 63-66) un cappelluccio di loden una sciarpa al collo, e un uomo che supera appena la Quarantina (44-45). Il Biondo tiene per mano una bicicletta da uomo sulla canna seduta una figura anacronistica. (Tizzo) Circa la stessa et. Sembra venire da unaltra epoca da unaltra storia. Silenzio. Il Biondo guarda Tizzo che appare imperscrutabile, quasi indifferente. Il Biondo sinfila i guanti che tiene nelle tasche del cappotto, per un attimo lo sguardo corre a Tizzo.

BIONDO Non hai freddo?

Silenzio. Il Biondo guarda appena lorologio.

BIONDO Si fa un saluto cinque minuti e via non si disturba nessuno (Guarda Tizzo come cercando una conferma. Poi si autoconvince) Sono convinto che gli fa piacere si!! (Prende il pacchetto delle sigarette) Invitare, non ci poteva invitare! Se invitava noi poi doveva invitare tutti invece cos hanno fatto una cosa intima, da vedovi, mi pare giusto no? (Sorride toccando la sigaretta) Si conosce troppo bene la Silvana. Se vede noi due assieme ni mezzo ci vede Fausto! Matematico! Reggi la bicicletta vai, fo un po dacqua! (Il Biondo si allontana e la bicicletta scivola a terra. Una luce pi magica investe Tizzo che sembra ancora pi sospeso e lontano dalle parole del Biondo che piscia di spalle) Magari, ormai dopo tutto questo tempo, lei non ci pensa pi a Fausto per con il cervello non si pu mai calcolare se dice di mettere in moto le cose gli strascichi (Gesto di confusione) Proprio oggi non mi parrebbe il caso! Fausto lunico che non ha mai avuto il nome di battaglia! Se non lunico, quasi ci scommetterei Colle glielaveva trovato il nome anche bello Heathcliff!! Te ne ricordi? Preferisco Fausto (Ancora sorpreso) Un comandante come Colle ti trova personalmente il nome di battaglia e te Preferisco Fausto due parole deciso basta! (Ritorna verso Tizzo e nota la bicicletta per terra) Meno male che tavevo detto arreggila! (La rialza continuando il soliloquio) A me invece un nome del genere mi avrebbe fatto di molto piacere ormai, per, mero messo Biondo non potevo mica cambiarlo e poi, non volevo prendere lo scarto di un altro! ( Un pensiero lattraversa mentre accende una sigaretta. Ridacchia.) La Silvana per io a Fausto la Silvana glielavrei mangiata in mano (Diventa pi pensoso, fuma infreddolito. ) Ora te lo posso anche dire ma io per un periodo, dopo la morte di Fausto, pensavo di mettermici assieme! non subito dopo qualche anno ci fu un periodo, mi ricordo, che una sera si una sera no mi lasciavo con la fidanzata lei poverina pensava che fosse il nervosismo tutto quello che si era passato da partigiani quello che era rimasto nellaria una sera si una sera no andavo a trovare la Silvana infondo la scusa buona ce lavevo!!! Vado a trovare la moglie di un compagno morto eroicamente un ragazzo di ventanni come me il minimo che posso fare, lobbligo di quelli che sono rimasti vivi (Sorride) E invece Tizzo, appena glentravo in casa mi passavano 
certe ideemi usciva subito la carogna delluomo (Con la mano fa un gesto davanti agli occhi) Certe scene! Da film! Tizzo, ora mi vergogno a dirlo ma io gli parlavo di Fausto apposta per farla piangere cos almeno la tenevo stretta, gli facevo le carezze lannusavo quanto lho annusata in quel periodo! (Ride) Purtroppo annusata e basta!

Il Biondo ridacchia e batte assieme le mani per scaldarsi, da una quinta entra Silvana, 35-37 anni, un tailleur e un cappello da cerimonia, sulle spalle s buttata il soprabito chiaro per ripararsi dal freddo. Durante tutta la scena il disagio della donna tangibile.

SILVANA Biondo!

BIONDO (Normale) Si passava di qui s detto almeno un saluto alla Silvana

SILVANA Bravo ! Hai fatto bene tanto che non ci si vedeva mi fa piacere.

BIONDO Comunque si va via subito giusto un salutino vero Tizzo?!

Tizzo rimane immobile, come sospeso in unaria svagata quasi sorniona. Silvana abbassa gli occhi attraversata da un disagio crescente.

SILVANA Scusa ma noi non s invitato nessuno.

BIONDO Lo so, lo so mi pare giusto

SILVANA (Indica le quinte) I parenti, i testimoni basta! S fatto le cose allultimo pensa, questo ristorante s fissato tre giorni fa per fortuna si mangia bene.

BIONDO (Incantato) Te sempre belloccia!

SILVANA (Minimizza) E il vestito il cappello un po da strulla (Mostra la mano) Poi oggi mi sono messa anche lo smalto allunghie!

BIONDO (Sbirciando verso lesterno) Lui come si chiama?

SILVANA Rodolfo!

BIONDO Lavora con te alla Galileo?

SILVANA E caporeparto! Sai rimasto vedovo tre anni fa da allora ci siamo un po frequentati e poi cha una bambina di sei anni, va a scuola questanno!

BIONDO Silvanabasta che ti piaccia


SILVANA E una brava persona

BIONDO Prima di tutto ti deve piacere te non sei mica una donna che si sposa tanto per sistemarsi con te un uomo cha tutto da guadagnare! Vero Tizzo?

SILVANA (Quasi infastidita) Dimmi di te ora ti sei rimesso, stai bene?

BIONDO (Si picchia appena la nuca) Ogni tanto quando cambia il tempo mi fa male la testa per maccontento. (Ride) Oh qui sotto la met dargento valgo qualcosa!

SILVANA (Intenerita lo prende per mano) Dai entra te lo presento

BIONDO No no si va via subito te lho detto (Sbircia). E quello con i baffetti e il vestito blu?

SILAVANA Si.

BIONDO E piuttosto un belluomo sono contento! (Si rivolge a Tizzo) Vieni a vederlo anche te

SILVANA (Tesa con un brivido) Qui fa troppo freddo, mentra nellossa. Io torno di l

BIONDO Si, si, vai! Prima per un bacio alla sposa lo voglio dare!

Si abbracciano con trasporto e pudore.

SILVANA (Commossa) Grazie Biondo dessere venuto mi hai fatto piacere! (Fa per andare)

BIONDO (La ferma indicando lamico) E Tizzo? Non lo saluti Tizzo?

Silvana guarda il Biondo, lo accarezza appena spaventata e con le lacrime agli occhi.

SILVANA Scusa ma oradevo proprio andare (Corre via).

Il Biondo rimane interdetto poi guarda Tizzo con un leggero disagio.

BIONDO Non capisco! Non tha neanche guardato! (Aspetta il commento che non viene) Strana lei ma anche te per (Afferra la bicicletta) Tu gli potevi fare gli auguridirgli qualcosa! (Scuote la testa) Boh! Che caratteri! (Poi mentre Tizzo rimane fermo con limperscrutabile sorriso sul volto, il Biondo si allontana con la bicicletta riprendendo a parlare come se Tizzo lo stesse seguendo) Lui dovrebbe avere qualche anno pi di lei poca roba comunque volendo fanno ancora in tempo a mettere su una 

squadra di calcio! La bambina per cha il musino antipatico almeno i primi tempi, 
per la Silvana non sar facile no!


IL RASTRELLAMENTO

Una luce diversa investe Tizzo che sembra uscire dalla strana sospensione acquistando scioltezza e virile padronanza. Nella penombra entrano gli altri attori. Forse il Biondo si spoglia a vista tornando ragazzo.

TIZZO Nella primavera del 44 il Biondo, Fausto. Bomba, Leggero e io si teneva la postazione di colle al vento. La vecchia carbonaia era strategicamente, un avamposto molto importanteda lass si potevano controllare e prevenire i movimenti dei tedeschi garantendo al resto della brigata dagire indisturbati nella zona di Greve e su quello che era lunico passaggio per il fronte noi si poteva fare qualche piccola azione notturna per Colle il comandante, era stato chiaro prima di tutto non esporsitenere la guardia giorno e notte e avvertire subito il comando di zona su ogni movimento sospetto tedeschi o fascisti uguale! Una pattuglia o una camionetta non importa. Dopo venti giorni dimmobilit forzata eravamo diventati alberi erba macchia sasso Saspettava il cambio con impazienza chi per una ragione chi per unaltra Quella mattina presto una staffetta era salita per dire a Fausto di raggiungere il comando di zona (agli altri) Se Colle vuole vedere uno segno che c qualche novit

BOMBA (allontanandosi dal gruppo) Speriamo!

LEGGERO Stanotte ho sognato che venivano a prenderci con un camioncino Certe sgassate sulla salita!

FAUSTO (preparando lo zaino, ride) Per forza, tu dormi accanto a i Biondo Quando glattacca a russare.

BIONDO Io non russo imbecillino Io respiro male! Te la darei a te la febbre da fieno!

LEGGERO Il camioncino lo guidava il figliolo del Bazzani Quello strano!

BIONDO (starnuta) La Capra come la chiama Tizzo!

TIZZO (Ride) Glho messo il soprannome la prima volta che si dorm nella stalla dei Bazzani Si tornava dai boschi di Monteriggioni morti di freddo scoppiati

BIONDO Che dormita quella notte

TIZZO Te!! Io, invece mi sveglio dopo due ore di sonno e vedo il ragazzo dei Bazzani appollaiato sulla mangiatoia mi fissava fermo immobile con quei due occhini lunghi , gialli il musino secco li per li ho pensato questo una capra era la prima volta che lo vedevo te che ci fai? e lui non si muove la guardia! qui? Falla fuori! no da fuori stanotte non arriva nessuno troppo freddo allora vai a dormire i tedeschi possono venire da qui! E si tocca il cervello Allinizio sono piccini, piccini pi piccini dun soldato di piombo uno gli prende, gli stiaccia, gli mette in tasca e poi gli fa mangiare al gatto per questoperazione va fatta subito appena usciti perch tre, quattro minuti e quelli crescono, diventano veri vi trovate circondati senza sapere come Ah! Te ce lhai lidee e questo senza scomporsi Anche Alessandro Magno aveva uno che gli faceva la guardia mentre sognava Ah! Era un cannibale una volta ha mangiato una legione intera piccini quanto vuoi ma saranno sempre stati venti, trenta chili di carne cruda pi larmature, le rifiniture dei cavalli Ah! A me non veniva altro Dormi dormi e maddormentai.

FAUSTO (Ride) E grullo patentato scemo proprio di nascita una volta con me si voleva misurare luccello

BOMBA (di spalle) Allora finocchio!

TIZZO No! E un ragazzino! Siamo partigiani, ci vede sopra a tutti come quando i bambini vogliono vedere luccello del babbo o la passera della mamma una di quelle robe l.

LEGGERO (Ride) No, no, ha ragione Bomba finocchio e basta!

BIONDO Comunque ce ne sono pochi che sintendono darmi come la Capra! Appena arrivato Colle mi aveva dato in dotazione un moschetto da cavalleria

FAUSTO Quello ha fatto il giro di tutti toccato anche a me

TIZZO Lo danno sempre allultimo che arriva

BIONDO Io non lo sopportavo lo tenevo male una volta che ci si ferma a mangiare sullaia dei Bazzani, arriva il ragazzo si mette a fissare me e il fucile Te vorresti uno Stern!. Cazzo mi aveva letto nel pensiero in quel momento io pensavo proprio ad uno Stern ! Si uno Stern non ti vedi bene con un Mas francese ne con un Breda o un Bren no! Te vuoi uno Stern! Che grullo! Se ti danno uno Stern dopo ti senti subito ganzo vai in giro a fare come quelli del cinemaGary Cooper e cos ti beccano subito t! Io sono strego e indovino.

LEGGERO (Ride sottolineando) E finocchioporta sculo! Ragazzi toccatevi le palle.

BIONDO Cos almeno per fare il ganzo crepi da coglione, invece ha ragione Colle codesto moschetto da cavalleria va bene, per se te ti vergogni a portarlo lui se nha a male un giorno simpunta, sincaponisce No, no non sparo! ti lascia nella merda per davvero, poi te che fai? Dammelo si smonta! Buono buono Capra complicato! neanche il tempo di dirlo e laveva gi smontato era in trance non ho mai visto uno cos in trance aveva lespressione di uno che si fa una sega!! Uguale (Ride)

FAUSTO E vero cha ragione il Biondo quello bravo a smontare i fucili come me!

BIONDO Meglio! Poi ha tirato fuori un barattolino di grasso, una pennaccia di gallina, mezzo calzino di lana, e s messo l a godere. Oh, mha ridato Il moschetto come nuovo quasi! (starnuto) Accidenti alla primavera mammazza!

TIZZO (Ride) Quel moschetto ce lavete tutti sul culo appena capita in mano a uno Via sai! non vedete lora di sbolognarlo!

BOMBA (Cupo di spalle) Qualche giorno ci scoppia in mano cos almeno si sa chi ringraziare.

LEGGERO (dopo un piccolo disagio) lo sapete come finiva il sogno? Arrivato in cima alla viottola il ragazzo del Bazzani scendeva per calzare la ruota con una pietra per si dimenticava di mettere il freno a mano e il camioncino prendeva la rincorsa gi per la discesa addio! Una rabbia!

FAUSTO (posa lo zaino) Una sigaretta e vo!

LEGGERO Fausto si fa il cambio? Scendo io!

TIZZO Se Colle vuole Fausto, ci devessere roba da smontare E lui il meccanico.

FAUSTO (riconoscente a Tizzo) Ti ricordi quando si trov la browing nella cappella del cimitero? Un quarto dora cronometrato per smontarlatutta. Poi sembrava un fastellino di legna.

LEGGERO Chi cazzo sar andato a nascondere una Browing nel cimitero?! 

BIONDO (ridacchia) Per quello noi s fatto di peggio Vero Tizzo? Raccontagli di quando mor il vecchio dei Bacci si chiese il permesso ai figlioli di nascondere cinque fucili e dieci scatole di munizioni nella bara.

TIZZO I tedeschi perquisivano le case saveva paura a tenere troppa roba in giro. Muore il Bacci e si dice unoccasione Era diventato uno scricciolo, pesava tre etti vestito. Quando lo vanno a scendere nella fossa tutti a dire Oh che ha fatto questo vecchio, oh quanto pesa?


BIONDO Tizzo impassibile ma io io non riuscivo a stare serio.

TIZZO La notte dopo quando si torna a ripigliare i fucili a i vecchio gli sera storta un po la bocca. Sembrava dicesse O che venite anche qui a rompere i coglioni, figliol di troie?

(tutti ridono tranne Bomba, defilato, di spalle)

LEGGERO Fausto se hanno trovato unaltra Browing ce la porti?

FAUSTO Come no? Si piazza allimbocco del viottolo dietro quel masso e si tiene a bada un esercito (Simula di sparare) ta ta ta ta! (Si ferma, annusa esagerato e buffone) Chi ha sganciato bucaioli !

BIONDO Io non sento nulla (si tocca il naso)

FAUSTO Te non fai testo. (imitando la voce)

LEGGERO Cazzo questa marcia! Che schifo ragazzi!

TIZZO (Ride) Questa, come si dice, va dagli Appennini alle Ande questa ci fa scoprire

FAUSTO Bomba che chai in corpo ?

BOMBA Io?

FAUSTO (Scherzoso) Non fare il furbo viene dalla tua parte

BIONDO (Divertito) E una settimana che siamo a stecchetto se uno fa una roba del genere segno che mangia bene!!!

Fausto ridendo si mette a giocare con Bomba che appare cupo e taciturno.

FAUSTO Bomba te nascondi i viveri sei una merda andresti denunciato confessalo!!

BOMBA (Lo scrolla di dosso rabbioso) Levati di torno! Io non ho sganciato, va bene?!

FAUSTO (Risentito ma scherzoso) Oh! Oh! Calmo! Che tarrabbi!

BOMBA Certo che marrabbio

FAUSTO (Divertito) Daltra parte , come si dice, il culo, il tempo e le donne fanno il suo comodo non si comandano Bomba succede!

BOMBA (Lafferra per la camicia) Succede una sega! A me non me lo dici che nascondo i viveri perch te cos non mi offendi!

TIZZO (Pi adulto e consapevole) Dai Bomba scherzava!

BOMBA (Ormai pericolosamente partito) Io non ho voglia di scherzare

FAUSTO Buono! Stai buono!

BOMBA Io non sono uno che venuto quass tanto per fare un dispetto al babbo fascistone con lofficina in piazza!

FAUSTO Bomba non offendere!

BOMBA A me, mhanno ammazzato gente io ho visto il sangue! (Disperato) E sono rimasto nascosto (Si allontana di pochi passi) Io sono dovuto rimanere nascosto! Mhanno ammazzato gente in cucina e io sono rimasto fermo a guardare da una fessura nascosto sotto le patate come un topo una piattola(Torna minaccioso verso Fausto) e ora te cosa pretendi? Che io abbia voglia di giocare? Lo sai testa di cazzo dove gli hanno sparato?

TIZZO (Si alza con autorit) Dai finitela!

BOMBA (colpendo Fausto con piccole spinte) Lo sai eh?

FAUSTO Bomba non provocare.

BOMBA Dopo glhanno sparato!

BIONDO Basta Bomba stacca

BOMBA Perch prima hanno fatto tutto quello che volevano come gli veniva lispirazione una sorella, capisci cosa vuol dire? Te nascosto e quelli sotto che se la passano come un pezzo di giornale!

FAUSTO (Teso, pallido) Bombachiuso.

BOMBA Io soprazitto a guardare

FAUSTO Hai ragione scusa

BOMBA (Implacabile) Lei non voleva urlareaveva paura che uscissi fuori.. Esce, lo prendono, lo portano via.. Magari! Tanto cosa sono rimasto a fare? Per giocare a 

nascondino con una faccina di merda come la tua (Gli sputa sul viso).

Tizzo lallontana deciso e rabbioso.

TIZZO Per una puzza tutto questo casino!? Lho fatta io va bene? Chiuso!

FAUSTO (Pallido e contratto si avvicina a Bomba, ma il Biondo lo trattiene) Bomba io non reagisco perch so quello che hai visto io ora ti rispetto ti rispetto fino alla fine di questa guerra qui siamo fratelli di pi poi per Bomba finito tutto quando ci si rivede, non te ne avere a male, ma io ti restituisco lo sputo e in pi una labbrata dopo si torna amici

BOMBA (Liberandosi di Tizzo) Vai a cacare!

Bomba si allontana e siede di spalle lontano. Tizzo da un calcio ad un fucile. 

TIZZO Altri tre giorni assieme che si fa, ci si ammazza ? Ragazzi, qui si pu discutere, berciare, leticare daccordo, pu succedere, non c nulla di male, per, dopo, dentro non devono rimanere rancori Questo non mi sta bene. Questo lusso non ci si pu permettere!

FAUSTO Io vo via, meglio! (esce)

La luce torna a isolare Tizzo

TIZZO Bomba non caveva spirito, si sapeva, per, per uno che aveva visto quello che aveva visto lui non era facile Una sorella martoriata sotto gli occhi. Lultimo stronzo glaveva levato luccello e caveva messo il fucile (buio su bomba) Tedeschi un cazzo! Bisogna essere malati per pensare una fine del genere. 

(una voce di donna canta lontano)

SOPRANA Picche e fiori e mattoni ce lho/ Dammi il cuore e primiera far/ Il mio amore bellino dov/ cieco da un occhio e zoppo da un pi/ E allamore cho fatto e ci fo/ meglio morire che dirgli di no/ Se il mi amore morisse o campasse/ Si ricordasse un volta di me.)

TIZZO Verso mezzogiorno la soprana attacc a cantare (tutti si muovono allarmati) La Soprana non cantava mai a sproposito. Era una vecchia che abitava in un podere di sassi, contadini poveri, una famiglia senza braccia giovani, con pochi animali. noi qualche volta si prendeva un po di pane, basta! Non avevamo altri rapporti, per da quando cera quella postazione la Soprana ci aveva reso un gran servizio. Appena 
vedeva qualcuno imboccare lo stradone attaccava a cantare chiunque fosse quel 
giorno era Don Bosco, un ragazzotto che aveva studiato qualche anno in seminario a Firenze. Don Bosco come portaordini non aveva uguale si mimetizzava con tutto solo la Soprana lo sapeva distinguere!

LEGGERO (scherzoso, leva gli occhiali a Don Bosco) Anche oggi tha visto. E colpa degli occhiali. Ci batte il sole, tu fai riflesso.

DON BOSCO (rimettendosi gli occhiali) C poco da sfottere ragazzi i tedeschi sono sulla strada di Badia qualcuno deve aver fatto una spiata

TIZZO Svelti svelti!! Portate via tutto quando arrivano devono pensare che una soffiata fasulla svelti, svelti!! Raccattate le cicche buttate le foglie secche sulla terra pesticciata qui non c stato nessuno se i tedeschi abboccano torniamo questa postazione non ancora bruciata svelti, svelti! Le armi in pi le lasciamo nel bosco conosco un pozzo svelti, svelti con quelle foglie fate franare quelle fascine marce ecco cosi tedeschi arrivano e sentono odore di muffa magari ci cascano

LEGGERO Cazzo! Tizzo, c un cimitero di merde secche, che facciamo?

TIZZO Interrale perdio! Lavevo detto che prima va sempre fatta una buca!

LEGGERO Se resta qualche stronzetto penseranno ad una volpe

BIONDO S come no magari una volpe che s portata dietro il giornale! Interra, dai

TIZZO Svelti! Svelti! Sentite come strilla la Soprana! 

DON BOSCO Quella ci fa scoprire

LEGGERO Ora sanno dove cercare

DON BOSCO Ha visto le camionette impazzita! Zitta! Zitta s capito che arriva gente!

BOMBA (Saltella) Io gli sparo gli sparo! Zitta

BIONDO Metti gi che sei grullo!

DON BOSCO Poi tanto non la becchi E troppo lontana

(via Biondo, Leggero, Don Bosco e Bomba)

TIZZO (Al pubblico) La Soprana era vecchia, mezza rincoglionita. Lei sapeva che quando 

vedeva gente doveva cantare e ora vedeva arrivare gente da tutte le parti.

SOPRANA Dalle camionette sono scesi dieci tedeschi e cinque repubblichini una nidiata di ramarri e viperotti si sono subito sparpagliati chi mandava a destra, chi a sinistra, correvano bassi, bassi mi sinfrascavano da tutte le parti parevano untiio sono entrata in convulsione! Io cosa fare lo sapevo! Dove buttare la voce per additare la direzione che prendevano, eguale! Per questi serpenti non si facevano vedere gli sentivo sfrusciacchiare tuttintorno bestemmiare da ostrogoti per, non si facevano scoprire! Nati dun cane ora ci penso io! Avevo i grembio pieno di sassi, gli levo tutti i giorni dalla piaggia senn la terra non mi respira bene! Vi stano io, a sassate! Un po tiravo alla cieca, un po miravo dove sentivo il rumore Questorecchio barlaccio , vero, ma questaltro fa per due si pareggia! Qualcuno lho preso perch ho sentito smadonnare. Da bambina quando andavo con le pecore ero la pi brava a tirare! Ora ho capito come si muovono vi vengo dietro i sassi non mancano poi tanto oggi non ho altro da fare (di spalle)

TIZZO La Soprana aveva preso di mira un repubblichino che era uscito dalla macchia, la conosceva e la voleva avvertire ferma Argia vi mettete nei casini filate in casa e lei: stonfa!! Una sassata nellelmetto.

SOPRANA (si volta) Via sai ti conosco assassino fino da bambino mi castrava le nane con il temperino dieci nane ammazzate in una giornata!

TIZZO Allora venne fuori un tedesco si mise a berciare Kaputt! Kaputt! Kaputt! la minacciava con il fucile!

SOPRANA Si Madonnina! Questo grande questo fa paura per davvero questo il ramarro che comanda quello che ragiona con la morte se ammazzi questo ramarro grosso muore tutta la nidiata ramarri e viperotti. Kaputt, kaputt? Te lo do io kaputt!

TIZZO Il tedesco, di sassi, ne scans un paio, poi fece fuoco con la mitraglietta kaputt, kaputt. Mentre noi si prendeva la strada a dirupo gi per il bosco, vidi la Soprana a braccia larghe stesa sulla piaggia di sassi. Un aquilone nero una fiutola notturna 

BIONDO (rientrando) Tizzo, non si passa!

TIZZO Piano! Piano ragazzinon spezzate tutto se fate il tunnel nelle macchie finita (Al pubblico) Sandava gi a ritrecine per un primo tratto di bosco che era tutto unintrico di ginestre e rovi, un mulinello di rami sottili che ti frustano il viso, un tranello di spine che timpigliavano i piedi! Avevi voglia a stare attento, da quella parte di bosco non ci passava pi nessuno da chiss quanti anni, cos era tutto uno strattonare, un sibilare di moccoli una disperazione una fatica da schiantare in pi cerano le armi, gli zaini, le coperte

BIONDO Dove si va Tizzo? Dove si sbuca?

TIZZO Io gli conoscevo bene quei boschi gli conoscevo a memoria se uno riusciva a passare quellinferno di macchia dopo aveva vita facile cera un tratto leggero, una carpineta che avevano disboscato tre anni prima e ora sembrava un giardino ricamato un girotondo di bambini venti, trenta metri e sentrava nei bosconi lecci e roveri bestie di cento, trecento duemila anni tronchi neri con certi sbrani, certe fiche, antri dove potevi entrare scavarti limpronta nel legno tarlato e dormire.

LEGGERO Tizzo tiraci fuori di qui!

DON BOSCO Tizzo io mi fido va bene?

TIZZO Io lo sapevo dove andare! Dove portare gli uomini! Se uno sbagliava strada finiva nel dirupo di Montebeni un precipizio di sassi uno squarcio dinferno venuto a galla (Ride) i tedeschi ci finiscono di sicuro, stanne certo! A noi bastava uscire da quel macchione ed era fatta Gli ultimi metri ragazzi poi non c pi sottobosco dopo potete correre quanto vi pare. Gli ultimi dieci metri e parte uno sparo

BIONDO (Urla) Mi sono sparato! Mi sono sparato in una coscia che imbecille! Scusate! Scusate!

TIZZO (Quasi un urlo) Il Biondo!! Uno dei fucili del Biondo. Lui sera caricato pi di tutti, quattro pi il suo. Scommetto che quel catorcio di moschetto!

BIONDO (Quasi ride) E il moschetto ho fatto uno starnuto partito il colpo testa di cazzo! Testa di cazzo! Lo sapevo che era carico!

TIZZO Il Biondo ridevasi guardava la coscia bucata cinzuppava dentro il dito come un bambino

BIONDO Per ora non sento male! Guarda Tizzo la pallottola uscita posso camminare (Si agita ridendo) sono rimasto impigliato ho una ragnatela sul viso cazzo tiratemi gi! Gi!

TIZZO Vieni Biondo, mattimi il braccio intorno alle spalle. Appoggiati! Appoggiati!. Voi andate a dritto.

LEGGERO A dritto?

TIZZO Si si tutto a dritto entrati nei lecci andate a destra, sempre a destra.... poi prendete la viottolina che porta al canneto... entrati nel borro non vi becca pi nessuno... 

BOMBA Ma te che fai?

TIZZO Nascondo il Biondo e le armi qui vicino c una grotta.

DON BOSCO (Piagnucola) Tizzo dai vieni con noi

TIZZO Dopo vi raggiungo.

DON BOSCO (Terrorizzato) Bomba hai capito dove si deve andare?

TIZZO (ride) Forza Biondo, ora ti sotterro.

BIONDO Ma poi te quando torni a prendermi?

TIZZO Stanotte va bene?

BIONDO Che imbecille spararsi in una coscia comunque non sento male(Urla) Ahhh! Oddio Tizzo, svengo! Che vergogna

TIZZO Fai il tuo comodo. Bene! Cos ti porto meglio spararsi in una coscia da imbecilli! Hai ragione! Lo lasciai allinterno di una grotta fresca, silenziosa, il capelvenere nelle crepe la luce verdastra lontana le armi le nascosi dietro un masso di velluto li dentro era tutto cos quieto che volevo restare un minuto per riprendere fiato.

DON BOSCO (Un grido nel bagliore di una lampadina) Tizzo, dai, vieni con noi.

TIZZO (immobile) Moviti Tizzo svelto, ci sono gli altri non mi sembrano tanto convinti della strada da seguire per tornare indietro feci tutto il tragitto a capo basso Il biondo sanguinava magari ha lasciato una traccia con i piedi cancellavo le pozze pi grosse dove incominciava lagitazione delle formiche poi rifeci a corsa un altro pezzo di bosco in una direzione sbagliata tanto per ingannare i tedeschi che ora dovevano essere nel macchione con il vantaggio per che loro si trovavano la strada gi fatta!

Per un secondo in luce Leggero, Bomba, Don Bosco.

TIZZO (Urla) Noo! Noo! Avete sbagliato strada avevo detto a destra tutto a destra che coglioni! Imbecillia destra!

Ancora in luce solo Don Bosco, le braccia aperte come chi sorregge qualcosa.

DON BOSCO Tizzo ho sedici anni comunque vada grazie! Se non incontravo voi finivo in seminario per davvero in culo i preti! Mi tira la vita! Mi piace la vita. Io sono un 

bestemmiatore nato un maiale prometto bene.

TIZZO Don Bosco era fermo impalato tra due forcelle di un carpine mi guardava fisso sembrava parlare aveva un buco qui, in fronte gli ultimi pensieri gli uscirono duri sgranati come chicchi di rosario.

DON BOSCO (Sorride muovendosi) Tizzo vieni con noi, dai tanto io mi fido di te e basta!

TIZZO Allora tutto mi fu chiaro nel bosco non cera pi il moto perpetuo delle mosche il pulviscolo dorato del sole il volo basso, ovattato della farfalle le cose i movimenti pi infinitesimali delle cose si erano fermati. Don Bosco era morto in piedi... Bomba e Leggero schiantati nell'erba... Bomba doveva aver sparato perch davanti a lui un tedesco aveva la pancia e luccello spappolato! Gli altri nove tedeschi e cinque repubblichini mi puntavano addosso il fucile tutti in cerchio verdi come le foglie sorridenti alzai le braccia per arrendermi spesso listinto di vivere cinganna.

Tizzo volta la schiena allontanandosi con le braccia alzate. In luce il Biondo.

BIONDO (Grida) Tizzo! Tizzo! Che merda! Mhai infilato nel pozzo. (Ride) Come un cocomero destate: (si batte la testa) toc! Toc! Toc! Tirami fuori Tizzo, ho freddo! Ho la febbre a quaranta! Tizzo, Tizzo! Che stronzo! Ti sei messo daccordo co i mi fratello?! Io con lui ho chiuso, con lui sono stato chiaro I babbo e la mamma resta con me, li prendo io Te da solo! Caino! Tanto noi non ci sha un filo di sangue in comune. Io non vengo al tuo funerale e non ti voglio al mio Chiuso, capito? Tizzo, Tizzo tirami fuori dai Ho paura! Da te questa cattiveria non me laspettavo Anche te come i mi fratello, stessa risma. Mi metteva le salamandre in tasca Mi fanno schifo le salamandre, sattaccano, sono velenose! Mi prendeva in giro per la voce: diceva che cho un gatto morto nel naso. Non vero! Cho la sinusite cronica, cattivo! Tizzo, voglio uscire. Nel pozzo c languilla. Lha buttata il babbo quando sera bambini. cresciuta, diventata lunga e morde. Un pitone, lanaconda gigante. bianca, ha gli occhi ciechi, celesti come quelli di Cioncolo che impazziva quando cera la luna piena. Ho paura Tizzo A me la febbre mi prende cos. Io ho le visioni La vedo, qui, si muove nellacqua nera. In tutti questanni ha sfondato il pozzo con la coda, gli sono cresciuti i denti Le anguille vanno nel Mar dei Sargassi. Lei non c mai arrivata, ha trovato sempre le barbe delle montagne. tornata indietro per vendicarsi. vero Tzzo, qui, mi cerca, lunghissima. (urla) Tizzo te non sei una merda come i mi fratello. Tirami fuori dal pozzo (si accuccia) Cattivo! Io sono sempre venuto dietro a te sai! Cosa credi? Se Tizzo fa il partigiano allora l una cosa giusta. Non sono stati i libri, lidee No, sei stato tu quando hai detto che non si pu restare una vita nascosti nel campo di granturco. No Tizzo, io ti sono amico Tirami fuori! 

Tizzo appare in luce con un fiammifero acceso


TIZZO Zitto Biondo! I tedeschi rastrellano qui nei paraggi zitto!

BIONDO (Felice) Tizzo! Tizzo? Allora ce lhai fatta

TIZZO Tirati su dai

BIONDO Allora andato tutto bene? Chiss contenti gli altri! 

TIZZO (Nel buio) I tedeschi sanno dove sei verranno a cercarti bisogna levarsi di torno subito.

BIONDO Dammi una mano dai!!

TIZZO (Con dolore) Non posso Biondo, non posso! Devi farcela da solo!

BIONDO (Un attimo smarrito) Ah!Devi portare le armi capisco! Dai usciamo

TIZZO No si va avanti!

BIONDO Ma che dici?

TIZZO La conosco bene questa caverna, c unuscita dallaltra parte. Dovresti farcela a passare muoviti!

BIONDO Muoviti! E un discorso Tizzo qui finisce la strada!

TIZZO No ti pare.

BIONDO C il masso.

TIZZO Tocca sotto lo senti dove finisce il masso?

BIONDO Hai ragione questo tufo

TIZZO Metti una mano dove finisce la balza del tufo. Senti che c la terra franata?

BIONDO Si si

TIZZO Scava levata la terra, vedrai c un tunnel prima stretto e poi sallarga scava.

Il Biondo ride.

TIZZO Che ridi?

BIONDO Nulla! M preso un po dallegria. Tizzo ti voglio bene. Tizzo ti voglio come testimone di nozze padrino al battesimo dei miei figlioli a tutti eh?! Ti prenoto fin da ora quanti vengono vengono, sempre te come padrino prima per appena sesce di qui si va a puttana assieme da borghesi stronzi senza scrupoli da stronzi e basta.

TIZZO Scava scava

BIONDO Senti com fine sabbia! Pi fine della sabbia! Tizzo?

TIZZO Si?

BIONDO Secondo te non c verso che un uomo trovi una donna da starci bene assieme come con un uomo?

TIZZO Cazzo dici?

BIONDO (Ride) Mi sono espresso male dico uno come sta bene con un amico non sta bene con una ragazza, cio da un punto di vista con la ragazza ci sta meglio ma da un altro punto di vista non come con un amico no? Tizzo sai cosa bisognerebbe fare una societ per la donna che ce la mette?

TIZZO Se ti sentono al partito fare codesti discorsi?

BIONDO Gli fo con te io non gli farei con nessun altro.

TIZZO Hai finito di scavare?

BIONDO (Cambia posizione) Entro che bello!(Allarga le braccia) E come andare sullo slittino Tizzo, Tizzo si sta in piedi (Si alza). Fammi luce! (Effetto) Tizzo grandissima ma te lo sapevi?

TIZZO Proprio cos non limmaginavo

BIONDO Qui dentro ci sta un castello

TIZZO Muoviti!

BIONDO (Eccitato) Guarda anche con le braccia alzate anche sulla punta dei piedi (Crolla a terra) Ohi la ferita!

TIZZO Ecco bravo furbo!


BIONDO (Fruga a terra) Tizzo fammi luce ci sono delle ossa.

TIZZO Di cristiano.

BIONDO Notroppo grosse per essere duomo... o era un gigante o

TIZZO Saranno di cavallo.

BIONDO Si come c finito quaggi un cavallo?

TIZZO Qualcuno si sar riparato durante una tempesta , poi venuta una frana

BIONDO Pu darsiforse era un mammut un dinosauro (Urla) Tizzo! Tizzo!

TIZZO Che c?

BIONDO Fai luce l l (effetto riverberato) quello un calice doro c un ostensorio un anello. Fai luce, fai luce (Eccitato commosso) 

TIZZO Ti pare a te Biondo la febbre cammina!

BIONDO No! Aspetta! C un tesoro! 

TIZZO Cammina dailascia stare i morti hanno gi patito abbastanza!

BIONDO Ma oro oro!

TIZZO (Urla rabbioso) Cammina non ho pi energia ti devo portare fuori Avete deciso voi che io ero il pi forte, sempre in prima linea. E il pi grosso, ci si ripara dietro

BIONDO Che discorsi fai?

TIZZO Uno grosso, fa il prepotente, va bene A me no Il pi grosso sempre quello giusto, quello che ragiona, quello che si deve rompere i coglioni Cammina!

BIONDO Tizzo te stai male Sei ferito? Fatti vedere

TIZZO (Un urlo) No! Chinati entra l dentro

BIONDO (Esegue) Comunque Tizzo, finita la guerra ci si ritorna assieme

TIZZO Cammina.


BIONDO Si fa a met

TIZZO Cammina.

BIONDO Cazzo questo un budello!

TIZZO Ci passi?

BIONDO Si si

TIZZO Ecco, appena fuori vai al podere dei Mazzini una volta ci siamo stati assieme ecco l che hanno fatto la nuova base vai!

BIONDO Come vai? Te non vieni?

TIZZO Certo (farfuglia) Per ora ho lasciato il tascapane torno indietro

BIONDO Si si il tascapane! (al pubblico) Te torni indietro a prendere il calice, lostensorio, lanello fai bene, dopo tutto la caverna tua la conoscevi te 

TIZZO Biondo ascolta: appena fuori corri corri corri sempre, non ti voltare 

BIONDO Si, si corro Tizzo ma diluvia! Non me la sento di correre. Ho la febbre. Tizzo aspettiamo non mi reggono le gambe. 

TIZZO (Disperato nel lampeggiare) Corri corri Biondo non ti voltare non ti fermare non mi dare appigli sei io mi attacco ti mangio lo so corri corri!

BIONDO (Balbetta spaventato) Tizzo che dici? Tizzo dove sei? Tizzo !! Io l per l non mi raccapezzavo. Poi nei lampi incominciai a vedere le balze, i campi e la viottola che portava al podere dei Mazzini. Allora incominciai a trascinarmi Marreggevo a tutto quello che trovavo e a trascinarmi e in qualche modo arrivai alla casa dei Mazzini. La prima persona che vidi fu la massaia che andava a portare la ciotola di pane secco e avanzi al cane lasci la ciotola e mi venne addosso sparata!

IRMA (Tiene il biondo con una buffa presa) Io lho preso. Non lo so che roba sia nemico, amico morto, vivo omo animale(Si guarda attorno dove si muovono ombre di partigiani) Comunque lho preso (Lo lancia) Giudicate voi.

COLLE Biondo!?(Labbraccia commosso) Ragazzi il Biondo vivo! Biondo chi te lha detto che ci sera trasferiti nel podere dei Mazzini?

BIONDO Tizzo ora. Quando venuto a prendermi!

A quelle parole Irma lancia un grido lasciando cadere unaltra volta il tegame di smalto. Colle e i partigiani indietreggiano spaventati.

COLLE (Turbato) Cha la febbre! Non ragiona 

BIONDO (Eccitato) S camminato sotto terra tre chilometri la grotta attraversa il bosco Tizzo lo sapeva!

COLLE Stanotte bisogna farlo dormire in casa! Qualcuno lo deve badare chiudete la porta!

BIONDO No no aspettate! Dietro c Tizzo 

COLLE (Urla) La porta! (Buio)

BIONDO (Nel bagliore di un lampo) Ma che fate? Dietro c Tizzo lo so, mi diceva corri corri

COLLE Irma mettilo a letto 

BIONDO Tizzo! Tizzo 

In un lampo appare per un secondo il volto di Tizzo. Il Biondo strappa la pila di mano a Colle e sventaglia nel buio.

BIONDO Eccolo! C! Che vi dicevo arrivato.

IRMA (Urla) Dove, dove?

BIONDO (Affannato illumina i volti di tutti) Era era qui lho visto Tizzo!! Ti pare il momento di scherzare Tizzo esci dai tho visto.

COLLE (Urla e lo schiaffeggia) Basta, zitto! Irma portalo a letto

La massaia trascina via il Biondo. I partigiani rimangono in silenzio spaventati.

COLLE Come avr fatto a sapere dove ceravamo trasferiti? Domani si chiarisce il mistero comunque stanotte tutti di guardia!

PARTIGIANO Occhio al culo ragazzi che i cazzi volano bassi!

COLLE C poco da fare gli spiritosi un bel mistero per davvero forza tutti fuori e sparpagliatevi!


In luce il Biondo seduto su una panca, Irma in piedi. Un cane abbaia.

BIONDO Il giorno dopo, a modo suo, la massaia mi chiar il mistero

IRMA Tho portato un po di caffelatte (posa la ciotola) dopo la febbre, almeno per un giorno, meglio stare digiuni (si volta come per guardare fuori) oggi la lupa mi strappa la catena!

BIONDO (Debole dopo un sorso) Tizzo arrivato? 

Irma rimane immobile, un secondo, saccomoda una forcina nei capelli poi si volta, con fare busco tocca la fronte del Biondo.

IRMA Eppure tu sei fresco come una rosa

BIONDO A parte la gamba mi sento bene. Tizzo quando tornato come sta dorme?

Irma molla uno schiaffone sul viso del biondo che rimane sorpreso e dolorante.

IRMA (Quasi selvaggia) Te la febbre non ce lhai allora che discorsi sono? Cosa credi? Di farmi paura? Ti sembra questo il momento di scherzare? Prova a fare lo spiritoso con Colle non so mica come la prende! Quattro uomini morti roba secondo me, le strullate, oggi le prende male! 

BIONDO (Ancora non realizza) Quattro uomini morti ?

IRMA (Elenca spietata con le dita) Bomba, Leggero, il ragazzo dei Costagli che studiava da prete e Tizzo!

BIONDO No te sei pazza! (Fa per alzarsi) Voglio parlare con Colle!

IRMA (Lo rigetta a sedere) Ora dormono sono sfiniti stanotte c stata buriana alle quattro i tedeschi hanno fatto saltare la grotta la lupa da allora non ha smesso dabbaiare!

BIONDO La grotta? 

IRMA Dispiace dirlo lo so ma Tizzo, sotto tortura, ha parlato

BIONDO Quando lhanno preso? Quando? Io, io non ci capisco pi nulla Irma

IRMA Tutti avrebbero parlato tutti basta vedere come lhanno conciato.

La donna con un gesto strano tira fuori dalla tasca del vestito un cavalluccio che attacca a rosicchiare sedendo accanto al Biondo.

IRMA (Assente, estraniata) Questo cavalluccio secco arrabbiato un avanzo di Natale pi induriscono e pi mi piacciono 

BIONDO (La scuote) Irma perdio parla! Voglio sapere.

IRMA (A testa china) Me lhanno ammazzato a Firenze sotto i ferri della tortura anche Colle avrebbe parlato si!(Irma si copre per un secondo con il pugno serrato, soffocando un lamento. Dopo riprende a rosicchiare il cavalluccio) Io e Tizzo si faceva allamore di nascosto da ventanni anzi di pi quasi trenta sincominci una sera dinverno che era venuto a giocare a carte i mi marito, Gino aveva sonno non s pi smesso (Ride orgogliosa e volgare) Tutti a pensare che cavesse chiss chi alle mani e invece io! Io e basta! Lho preso quasi da bambino praticamente lho svezzato! Per i figlioli sono tutti di m marito questo torto a Gino non glielho fatto lo so! Sono sicura la mano sul fuoco! Il cuore per linfezione la vergogna lindecenza dellamore, tutta di Tizzo! Tutta! S fatto sempre di nascosto una vita a rintanarsi! Ultimamente gli dicevo Son vecchia Tizzo, mi vergognoora ci vole il pudore se uno ci vede da fori si fa schifo si fa recere i polli! Ho cinquantanni ho fatto dieci figlioli smettiamo!! No lui mi voleva! Biondo lui, ancora mi voleva! Qui sopra pedalava, sarrampicava, certi tuffi!! Irma, Irma, amore e io, figurati(Quasi buffa) Ora pi morto ammazzato!

BIONDO Non vero zitta!

IRMA Sisi zitta io non posso, non dico urlare, ma neanche fiatare zitta!

Irma sente un urlo salire e allora si butta addosso al Biondo. Lo rovescia, labbraccia con un gesto ridicolo e disperato soffocando lurlo nel petto delluomo. Quasi sarrampica sul corpo del Biondoun movimento scomposto che le fa salire la sottana sulle cosce quando finisce di urlare si rialza, saggiusta la veste il golf sul petto vasto, sulla pancia molle. Ora tornata lucida, solo la voce tesa, febbrile

IRMA Biondo lo so che Tizzo tera amico ti voleva bene Biondo non ci tradire! Tu lo ammazzeresti la seconda volta Gino i mi marito glha sempre fatto da fratello maggiore!

BIONDO (Si copre il viso con il braccio) Non vero non vero

IRMA Lhanno esposto stamattina in piazza glhanno messi tutti assieme prima per hanno sciorto le campane lhanno sonate a festa per mezzora io sono andata a vederli con Fausto anche lui, come me, non si dava pace povero ragazzo, per 

non farsi riconoscere, anche lumiliazione di vestirsi da donna gl toccata!

BIONDO (Si agita) Fausto! Fausto! Voglio parlare con Fausto.

In luce Fausto patetico e tragico con ancora addosso un golf e una sottana da donna.

FAUSTO Glhanno buttati sul sagrato Bomba, Legero, e Don Bosco non appoggiati, buttati e via! Bomba sembrava a buco punzoni ci guardava di traverso con un pezzetto di lingua fori dai denti. Tizzo invece lhanno sistemato perbene lhanno inchiodato alla porta con le braccia e le gambe aperte, i pantaloni sbottonati la gente doveva vedere bene come lavevano martoriato

BIONDO (Agitato aggrappandosi a Fausto) Tizzo vivo io lho visto cho parlato lho visto! Bugiardo! Figlio di puttana!

Fausto e Biondo rotolano a terra in una specie di lotta amorosa e disperata, Irma li divide poi asciutta si rivolge al Biondo.

IRMA Ora ti chiudo in camera batti il capo spaccati i denti fai quello che ti pare quando torno devi esserti fatto una ragione. Tizzo morto sotto la tortura ha parlato una fortuna che non sapesse dove sera trasferita la base se no a questora sera tutti assieme a ballare la rumba in paradiso.

Irma e Fausto escono. In luce Biondo, poi Tizzo che si schiarisce la voce.


LA TORTURA

TIZZO (Sornione come nella prima scena) E vero Biondo sono morto si, si stamattina verso le quattro. Quando sono venuto da te, no ancora no avevo gi incominciato a morire per ancora respiravo lo so, lo so complicato sono quelle cose difficili da spiegare penso che avendomi fatto tanti squarci tanti buchi, tanti tagli la volont di cervello, il sentimento abbia incominciato a muoversi, penso.

BIONDO (Un gesto infastidito) Tizzo non mi confondere con codesti discorsi io cosa gli racconto alla gente?

TIZZO Non lo so Biondo, non lo so (sospira e dallalto inizia a calare lentamente un neon) Mi dispiace io non volevo parlare per io non lo reggo il dolore, io tanto lo sapevo che una volta preso (Gesto ineluttabile) se ti ricordi, io non ho mai voluto conoscere tanti piani, tanti spostamenti Sono un braccio armato! Ditemi! Io eseguo! Avevo paura Biondo.


BIONDO (Debole sfinito) Sparisci Tizzo Sparisci!

TIZZO (Quasi vivace, divertito) Biondo sono stato pi bravo di quanto pensavo sai? Si, si io ero convinto che una volta preso, una volta sicuro dessere torturato (Si tocca la pancia) subito la cacaiola convinto dincominciare a scachicchiare sulla camionetta e darrivare al comando con la barlaia di merda! Convinto, lo giuro! Mi vedevo i tedeschi, i fascisti ridere, tapparsi il naso,lasciarmi gnudo in mezzo alla stanza, tirarmi le secchiate dacqua e creolina.Tirarmi via il grosso con una scopa e poi ciaff! Unaltra secchiata e io io che non smettevo. E loro Cagone! Cagone!. E invece no sai? Cha avuto dignit il culo! Mi s asciugato ogni bene! Saliva zero gli occhi asciutti sopra un velo di rena e poi mi sentivo tutto pi corto, rattrappito le braccia, le mani i piedi(Ride) un pisellino cos (Un gesto) sulla camionetta, pensa i tedeschi non mi hanno neanche toccato. Stronzi! almeno un colpo col manico del fucile nello stomaco! Almeno io dico Vai incomincia la rumba mi preparo arrivo intorpidito no nulla, neanche toccato. (Il neon fisso per terra. Entra uno strano delirante personaggio, forse espressionisticamente una sorta di boxer bambino con guantoni enormi, spropositati) Al comando di zona due o tre stonfi me lhanno tirati labbro spaccato, occhio nero subito! Lavorino di bassa forza eseguito dal fascistaccio dOlinto, con i soliti berci, le parole scureggione, gli occhi ballerini, i cazzottoni da forzaiolo delle fiere macellaio di paese, insomma la solita caricatura..

OLINTO (Gli leva il cappello e lo schiaffeggia con quello) Parla! Tu sei tornato indietro per mettere in salvo Colle? Voi partigiani tutti finocchioni tutti innamorati del capo e fate a gara per dargli il culo.

TIZZO Olinto-Bove proprio te dici queste cose? Voi al capo gli date la mamma la moglie i figlioli tutto!

OLINTO Parla! Dove lhai nascosto? C una grotta nel bosco? Dove? Parla! Quanti siete rimasti? Quattro finocchie senza protezione? Colle non ci fa pi paura!

TIZZO (Sfottente) Olinto-Bove strilla meno ti vengono i bioccoli di saliva i boccaccini da esaltato!

OLINTO (Prende la lampadina e lo tormenta con la luce sulla faccia) Parla! Parla! Colle non sammazza, a noi basta umiliarlo si mette gnudo due libri sotto lascelle, due libri tra le palle si manda a giro cos! Con tutto quello che ha letto quattro breviari di stronzate! Con quelle barzellette vha imbecherato a tutti il cervello! Parla!

TIZZO Olinto-Bove anche se sapessi qualcosa, a te non dico niente io non parlo con lultimo della classe(Ride) La maestra Laura Bargagli ti metteva in ginocchio, in mezzo ai banchizittociuco tutta la mattina senza parlare ci guardavi a testa china glocchioni sfavati allora che ti s messo il soprannome Olinto-Bove!

OLINTO (Furioso) Parla stronzo parla! Dove s trasferito il comando? Colle deve incontrare lufficiale inglese non dire di no lo sappiamo! Dove? Quando? Parla!

TIZZO (Continua la provocazione) Olinto-Bove ora i tedeschi thanno messo a fare il bidello che pulisce i cessi attento se io non parlo ti sbattono ancora in ginocchio in mezzo ai banchi loro per non ti tengono in silenzio tutta la mattina no loro ti puntano la pistola qui in mezzo aglocchioni da bove Bidello non bravo a stasare cessi! Bidello kaputt!! Kaputt! Kaputt!! (Urla) Arrabbiati Olinto-Bove perdi la ragione uccidimi Olinto-Bove ti prego! Uccidimi te! Io lo so dove mi vogliono portare io lo so cosa mi aspetta a Firenze fai vedere chi sei fatti rispettare prendi la pistola premi il grilletto tu non sei un bidello con le scarpe sfondate Olinto-Bove Mussolini non ti voleva servo di questi maestrini no ti voleva imperatore tutti imperatori!! Olinto-Bove uccidimi uccidimi te Assassino partigiano non parlato io ammazzato in piedi Olinto-Bove, in piedi con la dignit che ti ha insegnato il Duce! Mostra la mano sporca di sangue fai una cosa eccessiva plateale. Una cosa da Opera. (Musica verdiana) Mostrati con una corona di budella in testa in una mano il fegato nellaltra il cuore un morso ad uno, un morso allaltro loro amano la musica indietreggeranno spaventati davanti ad un italiano cannibale di partigiani chineranno rispettosi la testa Olinto-Bove ti prego uccidimi ora prima dandare a Firenze io sar la tua leggenda e tu la mia pace! (Si quieta) Biondo! Olinto-Bove ha smesso di picchiarmi mha sollevato il mento con delicatezza mha guardato gli stessi occhioni sfavati, sconfitti a modo suo buoni!

OLINTO Mi dispiace Tizzo mi dispiace davvero perch loro a Firenze ti faranno parlare.

TIZZO Aspetta Olinto-Bove aspetta da ragazzo ti vantavi di stendere i vitelli con un cazzotto

OLINTO No esageravo!

TIZZO No no vero! Thanno visto ora non fare il modesto.

OLINTO M riuscito due, tre volte un caso!

TIZZO No! Te hai il pugno proibito ce la puoi fare sparami un cazzotto qui nella tempia ammazzami dammi pace!

Olinto si toglie i guantoni con una strana malinconia. Tizzo rabbrividisce. In luce il Biondo.

TIZZO Biondo Biondo, Olinto-Bove la bestia mi guardava quasi con amore.

Colpo di clacson.

OLINTO (gli rimette il cappello) arrivata la macchina per andare a Firenze Noi siamo nemici, noi ci siamo sempre cacati in mano, per Tizzo, tinterroga il Nano, Lo sai?! C anche Lily Shanghai Mi dispiace (via)

Una successione di luci come fari che passano.

TIZZO In macchina ho cercato di dormire Biondo, non volevo mai arrivare a Firenze (quasi un singhiozzo) Scendi, ci siamo (un lamento sfinito) Nooo! Biondo, non avevo pi le gambe Tenuto sotto braccio come un invalido. Mhanno portato nellultima stanza in fondo al corridoio. Quella che tutti raccontano e che nessuno conosce una stanza normale, dopo la puliscono. Solo le finestre sono sempre chiuse Rimane lodore. Si sente solo una grande tristezza. Una cosa che ti rompe lo stomaco Biondo, lei era gi l, in piedi che fumava.

Entra con una sedia una figura di donna che fuma di spalle, alta, elegante, una pelliccia corta, tacchi vertiginosi, capelli platinati. La donna si volta: volgare, truccata artificiosamente.

LILY Dai, mettiti a sedere (in tedesco)

TIZZO Biondo Lily Shanghai proprio come dicono. Ogni tanto prova a fare la tedesca. Parla male, sgrammaticato. Non si riesce a capire dove il Nano labbia raccattata. Un metro e ottantacinque senza tacchi sembra uscita dallo schermo dun cine Sar (ride) Porta la pelliccia anche destate.

LILY Edelweiss ne vuoi una?

La donna porge una sigaretta. Tizzo volta il viso disgustato. Lily annusa la sigaretta, ride.

LILY Hai ragione camerata A stare in tasca hanno preso il profumo del fazzoletto. Al compagno partigiano non piace Soir de Paris? Capisco, esagero Lui ci va matto me lo farebbe bere.

Dallalto cala lentamente il manichino di un uomo seduto di spalle. Una specie di bambino vestito di nero con grandi orecchie a sventola.

TIZZO (la voce debole, quasi balbetta) Biondo Anche il Nano come dicono. Un metro e cinquanta meno, per quarantasette chili di peso. E entrato e s messo a sedere in un angolo le spalle voltate, scriveva. Solo il rumore della penna Un dottore che fa una ricetta, un bottegaio che tiene i conti. (quasi un grido soffocato di dolore) Biondo, a un certo punto dalla tasca del nano scivolato fuori un dente. rotolato sulle piastrelle Io lho seguito con gli occhi. Non vero che la stanza pulita. Nellangolo sotto il battiscopa ho visto ununghia piccola, quella del mignolo, bianca, dissanguata. Lei s chinata a prendere il dente. Lha data al Nano Forse ho capito 

Biondo: lui cataloga i denti Biondo, il nano uno stregone, un negromante (a Lily) Questa puttana non esiste. Lui lha inventata, montata pezzo per pezzo. Una roba da tedeschi Assieme diventano il male, la leggenda, lorrore

LILY (ride iniziando a sbottonare la patta di Tizzo) Dai, ora mi racconti quello che sai e poi torni a casa Magari non subito. Ti mandiamo domani mattina, tardi, cos uno dice: stato sotto tortura un giorno e una notte che doveva fare povera creatura Almeno cos tu salvi la faccia, no?

TIZZO (fragile) Biondo, mi ha sbottonato. (quasi implorante) Nooo! La cosa che mi fa pi paura Biondo io speravo tanto di non arrivare a quello Se doveva succedere, tardi il pi tardi possibile, dopo avermi massacrato, tolta la dignit No, ancora no Aspettate!

LILY (quasi dolce) Hai gli occhi disperati M venuto a noia di vedere tutti questocchi disperati. Allora che facciamo? Facciamo quello intelligente che dice subito le cose come stanno o si fa quello bravo che piglia le botte. (tira fuori dalla pelliccia un mazzetto di bastoncini vari legati con un filo rosso) Te lo conosci lo Shanghai? (lo scuote, Tizzo piange silenziosamente.) 

TIZZO (parole imploranti, miste al piccolo fragile pianto) Sparisci Sparisci Tu non ci sei! Lily Shanghai non esiste!

LILY (ride) Mavete messo il soprannome Lily Shanghai! Bravi (muove gli oggetti che tiene nel pugno) Perch lho inventato io il giochino! Io ce lho sempre avute le idee. A scuola portavo il rossetto fatto in casa. I mi babbo caveva una macelleria: io pigliavo il midollo dellosso buco, poi ci mettevo il sangue e un pochino di fegato tritato fine fine Nellintervallo tutte noi bambine a farsi certe bocche rosse. Mi piaceva sai andare a scuola, per il mi babbo mha fatto fare solo fino alla terza elementare. Ero la maggiore, poi lunica costruita bene, con questo paio di spalle La fatica grossa toccava a me (mostra un bastoncino) Questo un filo di granata. (lo muove appena) Entra subito, se uno bravo, se sta fermo non lo sente nemmeno (movimento) E come quando si sfruzzica la pipa. Per se uno si fa pigliare dalla smania, addio! (mostra uno stuzzicadenti ) Questo si spezza subito, ma noi si cambia con questo (mostra no spillo da capelli). antico, uno spillo da capelli della su mamma (indica il nano). Ci tiene, di solito lo infila lui, c affezionato.

TIZZO Io non so nulla anche se parlo che vi racconto? Due stronzate Non sono uno che conta qualcosa la verit.

LILY (ride) Ti dicevo che la fatica grossa toccata a me, a undici anni portavo i quarti di bestia su i groppone come un uomo. vero, lo giuro. Ai macelli mi prendevano tutti in 

giro: Gl arrivato Primo Carnera Allora ero anche bella patonfia, il soprannome ci stava. (mostra un lapis) Questo non entra (con fare complice). Noi si prova, si fa finta, ma tutta scena Quando uno sviene, si smette. 

TIZZO Ho paura, e allora? Ma cosa credete: che la paura mi faccia inventare la verit? No no! Diglielo a quello l Io non faccio le scene! 

LILY Io sono stata cinque anni in riformatorio, dai tredici ai diciotto. L tu impari vai a fare le scene! Mi cha mandato la carogna di mi babbo. Non avevo fatto nulla di male, giuro! Mero disegnata sulle gambe il rigo delle calze con la matita, capirai. (tira su la sottana) Guarda che gambe. Io le sognavo le calze! Ma un righino piccino piccino, bisognava proprio volerlo vedere! Una mattina se naccorge. Era dinverno, saranno state le cinque un freddo in macelleria Stronzo, stronzo, ma cosa vai a vedere? Vieni qui, ha preso un cencio sudicio e s messo a strusciarmi le gambe. No fermo, me le smagli (ride) Ni mi cervellino se mero disegnata il rigo delle calze cavevo le calze capisci? A tredicanni ero una bambinona Grulla, ritardata, infelice! Non cho pi visto, sai quando ti scende il sangue. (un gesto davanti agli occhi) Con una coscia di vitello pa!! Preso in pieno, s morso anche la lingua Povero babbo, morto subito perch ha battuto la tempia nello spigolo del bancone. Meno male perch dice che dopo glho fatto delle cose (gesto) Boh non ero io! 

TIZZO (piange in silenzio) Proprio io Non so nulla lo capisco, non ci credete, ma vero!

LILY Cinque anni di riformatorio almeno son serviti per sfinarmi Io sono pronta. Parla, che ti ci vuole? Io, lhai visto, ho attaccato, non ho pi smesso. Due o tre domande, mica di pi! Basta la verit.

La figura di Lily Shanghai va in ombra. Tizzo piange silenziosamente reso spettrale dalla luce del neon che lo taglia a met.

TIZZO Biondo, ho parlato Non so dopo quanto ma ho parlato Ho detto tutto quello che sapevo Ma loro non ci credevano, no, insistevano. Ancora? Da capo? Basta, basta Era inutile implorare. la terza catinella che vuotiamo. La catinella che mavevano messo tra le gambe morto?- No, ancora no per sono l l. Avete finito tutto? Bene! Sentivo il Nano che dava ordini. Lily Shanghai era seduta, fumava, si era levata le scarpe, i piedi sulla pelliccia. Biondo Ha i piedi da contadina, martoriati dai duroni! Sono leggende quelle che raccontano Lei dopo non taglia i pistolini torturati Non li conserva nel profumo Soir de Paris Non vero che il Nano scopa Lily Shanghai nel sangue e nel piscio dei partigiani martoriati! Non fanno la messa nera. No Dopo lui si lava le mani, si soffia il naso Appaiono stanchi annoiati. A modo loro hanno il disgusto della morte. Biondo tavevo messo in trappola. Io ti dovevo avvertire, tirarti fuori E poi sinceramente, mandava di uscire, di respirare laria della notte correre nel bosco a quellora! Biondo, non lo so come ho 

fatto, son misteri.

In luce solo il Biondo.

BIONDO Per giustificare comero arrivato al podere del Mazzini inventai una scusa: istinto, logica di territorio Colle mi guardava perplesso, per non commentava Non ebbe neanche il tempo di commentare perch entr Fausto con la notizia.

FAUSTO (entrato in luce) Il Maestro Paradisi stato il Maestro Paradisi a fare la spiata!


LA RAPPRESAGLIA

Mentre il Biondo parla, in luce appare la vestizione del Maestro Paradisi assistito dalla moglie. Luomo, in camicia e mutande si accorge di un calzino bucato. Toglie il calzino e lo consegna alla moglie che esce e rientra con il caff. Piccola attesa, viene la madre mentre la vestizione continua.

BIONDO Si conosceva tutti il Maestro Paradisi: sposato, senza figlioli, con la mamma a carico, insegnava a Greve da venticinque anni Non aveva mai fatto politica, si era sempre messo da parte, una specie di astuccio vuoto che i ragazzi delle superiori prendevano in giro quando in classe si metteva a recitare lOrlando Furioso, perch si eccitava, rideva una volta era salito su un banco e poi alla fine sera messo a piangere, chiedendo scusa a tutti per leccesso di commozione! Insomma, questa mezza barzelletta duomo era il traditore?

Il coro affolla la pedana inglobando il Maestro, la moglie e la madre. Sono uomini e donne con gli abiti borghesi.

CORO Il Maestro Paradisi ha lasciato oggi il paese.
- Lui, la moglie, la vecchia e una cesta da maiali!
- Una cesta da maiali?
- Si, coperta con un cencio per stirare.
- Dentro, a giudicare da come lui, la moglie e lautista duravano fatica a caricarla ci doveva essere una bestia di cento chili e passa!
- Di questi tempi chi lascia in casa incustodito un maiale di cento chili e passa?!
- Sono partiti con il camioncino del fratello di Olinto-Bove.
- Le razzacce fanno comunella insieme!
- Il Maestro Paradisi in paese non ci poteva pi restare.
- Subito dopo leccidio il Maestro Paradisi s chiuso in casa fuori non s fatto pi vedere.
- La moglie e la su mamma un giorno si sono picchiate per le scale
- S scoperto che il Maestro Paradisi andato due o tre volte verso Poggio al Vento La scusa era raccattare una sporta di ghiande per il maiale

- Un maestro di scuole che raccatta le ghiande per il maiale?
- Di questi tempi se uno cha un maiale lo tiene caro come un figliolo!
- Dov andato il camioncino del fratello di Olinto-Bove?
- I partigiani lo sanno!
- Quattro ragazzi si sono dati il cambio in bicicletta Hanno fatto la staffetta fino a Sansepolcro.
- La moglie del Maestro Paradisi cha i parenti a Sansepolcro.

FAUSTO Oggi si va a Sansepolcro Colle mha dato il comando dellazione Tizzo mha fatto da testimone alle nozze e da babbo in tante occasioni per me vendicarlo un onore. Due uomini mi bastano (indica): Leggero e Casablanca. Non importa stare tanto a mascherarsi da borghesi. Vestiti cos va bene La casa in una frazione fuori Sansepolcro, non ci sono fascisti, almeno non di quelli cattivi. C una porta dingresso e una duscita Ci siamo messi daccordo con i compagni di zona Entra e esce tutta gente controllata, non corre nessuno, vai, ad avvertire i tedeschi.

BIONDO Io a Sansepolcro non potetti andare per via della gamba che ancora non si rimarginava Per Fausto fu preciso nel racconto, nei dettagli, nei particolari tanto che mi sembrava desserci dentro.

CORO Arrivarono precisi alle tre.
- Cinque case sulla piazza, si videro tutti arrivare. Si scese tutti sulla strada.
- Tutti quelli con lo sdegno, con la voglia di sapere come stavano le cose per davvero
- Pochi rimasero in casa, ma anche quelli attaccati alle persiane a spiare.

FAUSTO Appena arrivati si sent lurlo della mamma del Maestro Paradisi e poi la moglie che strillava Lo sapevo, lo sapevo che quei ragazzi in bicicletta ci venivano dietro, lo sapevo!

CORO Il Maestro Paradisi, pens duscire dignitoso, da solo, di parlare, di mentire
- In qualche modo pensava di salvarsi.
- Si ferm a mezze scale le gambe non ne volevano sapere di scendere.

FAUSTO (afferra il Maestro Paradisi per la giacca) Gi, gi. Vieni gi!

PARADISI Aspettate ragazzi, piano C uno sbaglio. Io non centro Mi sono allontanato da Greve perch mi sono arrivate delle voci

FAUSTO (agitatore) Gente, questo un assassino, un venduto, un disertore! Che insegni a scuola eh beccafico?! Insegni a tradire? Giuda ne fece fottere uno, te quattro Quattro compagni trucidati quattro fratelli ammazzati (toglie la giacca e la camicia al maestro) Bisogna averci il pelo sul cuore Ce lhai? Fallo vedere (Paradisi viene trascinato in giro) Avevo davanti un ometto impaurito ma ancora caparbio, ostinato a 

difendersi Lui metteva quattro parole forbite assieme e io gli scoperchiavo il cervello con gli urli e lui si lisciava il riporto intenzionato a mantenere la calma. (riafferra Paradisi urlando) Traditore! Traditore! Portatemi un foglio grande!

CORO Un ragazzo arriv con il coperchio di una scatola di cartone: questo va bene?

FAUSTO Una penna, un lapis, un carbone!

CORO Uno, quello del bar allunga un mozzicone di copiativo e il partigiano, quello pi invasato lo pianta in mano al Maestro Paradisi.

FAUSTO Tieni Maestro: lo sai tenere un lapis in mano? E allora tienilo stretto. Ora si fa il dettato! Scrivi: T!

PARADISI Io prima voglio parlare io

FAUSTO (urla) T grande! Tutta laltezza della scatola deve prendere! Non tremare. T, ora un maestro non sa scrivere una T? Bene R R, R, capito? ERRE, svelto, veloce A AA! Questa sarebbe una A? Maestro, falla lA!

PARADISI Non scrive il lapis Non scrive!

FAUSTO Metti la punta in bocca, sulla lingua cos bravo! E ora D cosa viene dopo la D? Lo conosci lalfabeto del traditore? Eh Maestro? No vero, te non lo conosci, te sei innocente Dopo la D viene la I, ciuco Scrivi, scrivi: T-R-A-D-I

PARADISI (urla sillabando il resto della parola) T-O-R-E! Contento?!

FAUSTO Ecco bravo. Hai imparato Tieni, (mette il cartone in mano al Maestro) Questo lo devi tenere te stretto in mano

CORO La moglie del maestro era defilata, a sedere sullo scalino della porta di casa. 
- Dava certe craniate alluscio che i tonfi rimbombavano su, nellombra delle scale
- Urlava piet, ma nessuno ci badava.

MOGLIE Io lavevo detto che ci venivano dietro Ho il fratello a Parma Andiamo a Parma No, a Parma no Come si fa a portare il maiale in treno? Ma come ragiona questimbecille? Come?

CORO La mamma, la vecchia si sporgeva dalla finestra: sputa! Sputa! copiativo velenoso, sputa!

In luce solo il Maestro Paradisi che regge la scatola di cartone dove scritto TRADITORE.

PARADISI Due volte la settimana facevo lezioni di italiano al tenente August Von Kolm lezioni! Il tenente leggeva alcuni canti dellOrlando Furioso cos io correggevo la pronuncia, insegnavo il ritmo della lingua italiana, ma soprattutto la potenza, il galoppo ariostesco.

In luce un elegante ufficiale tedesco

TENENTE No, no maestro, voi chiedete unenfasi nella mia dizione che non quella giusta.

PARADISI (ride) LAriosto mosso, alto, un disegno di parole che si muovono in continuazione, nelle nubi, nella polvere, nelle gole boscose.

TENENTE Io desidero imparare italiano collo colloquiale per me importante parlare italiano con dizione collo quiale!

PARADISI Ogni tanto nascevano piccole discussioni, osservazioni, ma tutto finiva l, civilmente.

Il tenente si muove su e gi tra il divertito e lirritato. Musica: Mozart.

TENENTE (tra se) Arrogante, presuntuoso, piccolo italiano pieno di proso prosopopea! Ariosto, Leonardo, Verdi, Puccini, tutta la grandeur italiana e tu vivi in quattro miserabili stanze con moglie orrenda, madre vecchia e nel tuo cesso tieni una scrofa che quando pisci quella ti guarda incantada che sembra volerti mangiare luccello! (con voce femminea) Tenente un caff? Tua moglie ha sempre paura, perch ha paura?Ha paura ma anche orgogliosa di esibire il suo servizio dargento. Volete mettermi in soggezione con vostro servizio dargento? (ride) Maestro, mia famiglia colleziona argento da molti anni. Abbiamo opere di Simon Gibbon, William e Jenny Priest, John Carter, Smith e Sharp (sfottente) Nomi che non le dicono niente, vero Maestro? (stizzito) Io non voglio fare salotto con la tua orrenda famiglia. La vechia Mutter: mamma rospa si addormenta, finge, per fare aria (in tedesco) Come dite in italiano? Scareggia (simula con la bocca) In silenzio la vecchia rospa dopo apre appena un occhio. Lei vuole appestarmi, disgustarmi! Voi voi avete tutti paura, ma fingete di essere cortesi, tranquilli, pari a pari. Maestro io detesto questa pantomima. Maestro io ti racconto mio episodio. Arrivo in paese e io desidero bere vino. Entriamo casa contadini. Tutti impauriti, bambini bellissimi, madre bellissima, babbo bellissimo, tutti bellissimi, tutti. Mi danno una sedia (si siede su una sedia speciale) Sono tutte sedie molto vecchie io siedo e quella: crack, cade a terra come comiche finali! (ride con vaga isteria) I bambini ridono, non possono fare a meno di ridere. La mamma ha paura: Zitti, zitti, questo ci ammazza, ma scoppia a ridere anche lei. Nasconde la testa in un secchio, ma ride. Tutti ridono, ridono di tedesco buffo a terra E io? Io rido, io stringo la mano a italiano che ride Cos tutto molto colloquiale, capito Maestro? Io desidero imparare italiano tu-per-tu: hai mangiato bene?, Sei seduta comodo? , Oggi viene a pioverare? No?! (declama) Voglio Astolfo seguir, cha sella e a morso a uso facea andar di palafreno lippogrifo, per laere a si gran corso, che 

laquila e il falcon vola assai meno. Poi che de Galli ebbe il paese scarso

PARADISI (riprende pedante) Poi che de Galli ebbe il paese scorso, da un mare allaltro e da Pirene al Reno ecc. ecc. (puntualizza) Scorso, prego bitte!

TENENTE Poi che de Galli ebbe il paese scorsa

PARADISI No scorso, attenzione, scorso, uguale intravisto In questo caso ovviamente dallalto Prego!

TENENTE Poi che de Galli ebbe il paese scorzo?

PARADISI (ride) No, non con la zeta Esse! Scorso lesse quella che d la distanza lesse non precisa scorso No, non cera niente da fare. Quel giorno il tenente si ostinava a sbagliare e io mi ostinavo a correggerlo. Scorso, scorso unaltra volta e anche la mia scrofa capace di ripetere la parola.

Il tenente stizzito chiude il libro e lo scaraventa a terra. Un attimo di silenzio poi lo raccogli porgendolo con gentilezza al Maestro.

TENENTE tardi, mio caro Maestro, devo andare Scusi la mia ciucceria!

PARADISI No, tenetelo. Vi serve per studiare E poi ve lho regalato!

TENENTE Non credo essere un testo molto adatto per un buon italiano colloquiale Grazia! I miei omaggi alla signora moglie e anche alla signora scrofa (grugnisce). Con permesso.

Il tenente sbatte deciso i tacchi ed esce. Paradisi solo in luce china la testa, sempre restando seduto con il cartello.

PARADISI Due giorni dopo venne il soldato semplice Fritz per requisire la scrofa. Non potevo consegnare la scrofa ai tedeschi! Finita lestate nessuno poteva prevedere cosa sarebbe stato quellinverno

MOGLIE Noi avevamo fatto i nostri conti su quella bestia. Ceravamo messi daccordo con uno per macellarla. Ci prendeva solo una spalla e ci metteva anche la met del pepe Era un affare.

PARADISI Confesso che mero affezionato a quella scrofa. Era una bestia speciale. Ingrassava con niente e poi pulita, affettuosa. Quando mi tagliavo le unghie lei mi posava la testa sulle cosce per mangiare i frammenti

MOGLIE Mangiava tutto Una cosa eccezionale! I giornali vecchi per esempio! Bastava ammorbidirli con un po dacqua dei fagioli, o di quella per lavare o cuocere la verdura

PARADISI Da scuola portavo, che so, gli stracci per pulire la lavagna, le scatole sfondate dei gessi delle carte geografiche muffite, i libri in dotazione prima di Mussolini Insomma, quello che trovavo A casa si metteva tutto in un mastello.

MOGLIE due o tre manciate di farina, qualche torsolo davanzo, bucce di patate

PARADISI A lei bastava sentire appena il sapore di una cosa commestibile e buttava gi, ingrassava! Era un piacere, unemozione guardarla (quasi un grido) No la scrofa non posso consegnarla.

In luce il tenente: un sorriso sufficiente e divertito.

TENENTE Maestro voi venite a propormi uno scambio?! Maestro questa molto nobile da parte vostra un vero segno damicizia. Lazione degna di un uomo nato in questa grande nazione. Ariosto, Leonardo, Verdi, Puccini. Sono sicuro che anche loro avrebbero fatto la stessa cosa! La grandezza di un popolo si riconosce sempre in certe occasioni! Bene Maestro: nessuno toccher la vostra scrofa! un presente per ringraziarvi di aver fatto il vostro dovere dinformatore. (sorride) Ah Maestro, che dite, non trovate il mio italiano pi colloquiale?

Buio. Di colpo la Moglie schizza in piedi con tutto il coro.

MOGLIE (urla) No, no! Un prete Almeno prima dategli il conforto di un prete!

FAUSTO Contro il muro maestro(Paradisi si alza, lascia cadere il cartello) Raccatta il cartello Maestro. Tienilo in mano cos cos! Non ci sta? Una corda, uno spago Legategli il cartello in mano, al collo. Cos, col cartello appeso deve crepare.

Il coro attacca il cartello al collo di Paradisi.

CORO Si si traditore! Quattro uomini, dicci il guadagno?! Quattro!

FAUSTO Biondo, era tutto troppo urlato, berciato, convulso Il Maestro pensava che forse ancora era da processare. Ogni tanto si schiariva la gola. Da come gli passava unassenza negli occhi si capiva che cercava una scusa, un argomento da controbattere ancora! (urla) Puntate! Dove volete ma non sul cartello, quello si deve leggere Fuoco!

Il maestro Paradisi schianta a terra.

MOGLIE Angelo Lo chiamai appena per nome e tutti si voltarono a guardarmi! Prima avevo urlato, pianto e nessuno, dico nessuno che si fosse voltato a guardarmi Ora Angelo appena. Un soffio, per lo stupore di vederlo gi morto, l davanti con le labbra appena increspate da un dolore mai provato, e tutti tutti mi guardavano, provavano piet Isolavano i partigiani Cerano solo tre assassini in quella piazza. (indica il coro) Loro erano soltanto gli spettatori.

FAUSTO Ancora un minuto di quel silenzio e le donne sarebbero andate a consolare la moglie del maestro Ancora un minuto di quel silenzio e la morte senza grida di un traditore avrebbe commosso il paese. No! No! Io incomincio a bestemmiare a dire come avevo servito i compagni Tizzo impiccato sulla porta della chiesa con luccello di fuori martoriato dal nano che scopa Lily Shanghai. Lorrore era una corrente che portava ancora la gente verso di noi. Noi tre, ancora furiosi, selvaggi, con i fucili in mano roventi, non soddisfatti. Altro che piet, gli va buttato addosso la bandiera del traditore (sputa) Gli sputi! Gli sputi! (si ferma raggelato) Fu allora che la scrofa apparve sulla porta

CORO Nessuno laveva mai vista prima e ora spaventava
- uscita aprendo col grugno il portoncino socchiuso
- Bianca, quasi albina, le setole rade, pulite
- Sembrava gravida.
- La pancia senza una crosta di merda, una caccola di letame.
- Le poppe tonde tonde da sirena, da donnina del parrucchiere.
- Il grufo rosa, delicato.
- Gli zoccoli madreperlati.
- La coda leggera, un baffo di seta su due natiche monumentali.
- Un culo solenne, una bestia da processione.

FAUSTO Biondo Biondo mi guardava! Cera troppo sole, troppe mosche nellaria Ancora non si capiva bene chi aveva ammazzato il maestro Angelo Paradisi! Per lei cercava il colpevole, allora lo dissi Puntate i fucili e mi venne fuori questa voce da castrato.

CORO La scrofa annus le pietre. Cera un filo di sangue nero che il sole aveva arrostito
- La scrofa si mise a leccarlo
- Ecco ha sentito il sangue ecco ora ci va dritta, ora lo mangia!

FAUSTO (eccitato) Mangialo, si! Mangia questo traditore. Mangialo, tuo Lho apparecchiato io apposta mangialo! Mera preso questa febbre, questa frenesia. Mangialo! Mangialo! Non ti piace cominciare dalla testa? (gira il corpo del maestro) Comincia dai piedi Mangialo! 

CORO La scrofa non si muoveva. 
- Ferma cos Sembrava che tutto quel grasso le ingabbiasse il cuore. 

- Che non desse sfogo a tutto il dolore che pompava 

FAUSTO Mangialo! Mangialo!

CORO Fu la paura, lo spavento che lo fece ancora sparare.
- Il partigiano crivellava il corpo del Maestro Paradisi.
- Gli altri tre ancora pi di lui spaventati, laffiancarono in quella esibizione.
- Il maestro Paradisi pesava poco, un uomo provato, di poca consistenza, con tutte quelle raffiche ballava la rumba.
- Il sangue nelle arterie sera fermato e ora usciva a schizzi a brandelli.
- Sputi coagulati che macchiavano la scrofa, tingevano quel mantello di lardo immacolato.

FAUSTO (spaventato) Biondo, Biondo! Avevamo finito le munizioni. Non cera stata nessuna prudenza. Di certo a Sansepolcro i tedeschi avevano sentito il crepitio di quella mattanza. Il traditore era sfranto, pasticciato nel sangue Di certo non si riconosceva. Bestia scema stupida! Cazzo lo guardi? Non pi lui, credimi! Non pi il tuo padrone, solo roba, sbobba da mangiare Dai che aspetti!

CORO La bestia croll piegando prima le ginocchia davanti e poi quelle di dietro. 
- La fila delle poppe candide la fece appena rimbalzare, poi, quietamente si inclin su un fianco
- Col cuore spezzato dal troppo rumore!


IL SACRIFICIO

In luce solo Fausto e Biondo.

FAUSTO Biondo, lazione compiuta. Tieni, prendimi la mano, stringila! Questa mano ha reso giustizia a un amico. Ora per fammi posto, sono stanco, voglio dormire accanto a qualcuno. Ti ricordi quello che diceva il ragazzo del Bazzani? Quello strano, la capra?! I tedeschi, i fascisti escono da qua (si tocca la testa). Fai la guardia ho sonno!

BIONDO Mi rimase accanto tutta la notte. Cos addormentato sembrava avesse quindici, sedici anni Eppure sera sposato con la Silvana Consolini lanno prima Tizzo glaveva fatto da testimone.

TIZZO (accanto a Fausto) La notte Fausto sogn che lo andavo a prendere sotto casa con la motocicletta. Vieni scendi! , Dove si va? Vieni, scendi!, Tizzo c troppa nebbia per andare a ballare, Vieni, scendi! 


Via Tizzo.

BIONDO Si svegli la mattina che pareva invecchiato di trentanni. 

FAUSTO Biondo stamani vado in paese

BIONDO A fare che?

FAUSTO Ci vo con Gufino avrei preferito un altro te se stavi bene, almeno per la strada si chiacchierava, si faceva due risate. Comunque ho deciso: passo a trovare la Silvana.

BIONDO Stai attento.

FAUSTO Tranquillo Biondo So come fare (via con Gufino)

(Biondo e Tizzo in luce)

BIONDO A mezzogiorno e mezzo spaccato Fausto e Gufino furono intercettati dai tedeschi Due ragazzi che avevano forato proprio nel centro del paese. A quellora non cera nessuno per la strada perch tutti stavano a mangiare. Altol, fermi! Dove Andate!

TIZZO I tedeschi non pensavano che quei due fossero partigiani. Gli fermarono cos, una scusa per farsi dare una mano a riparare la ruota, o farsi spingere fino al comando. Gufino per aveva la pistola in tasca, fece per tirare e quelli un colpo e via Gufino era destinato a non avere storia. Fausto si vide sotto tiro e alz le mani.

FAUSTO (tragicamente buffone) Vengo al comando con voi, tranquilli! (qualche parola in tedesco) Morto per morto mi voglio divertire. Di certo fratelli (in tedesco) a Firenze non mi faccio portare. (cammina su e gi in mezzo ai tedeschi) Gianni e Pinotto, uguale! Li conoscete? Come si chiamano da voi in Germania: Stanlio e Ollio? Cino e Franco? Sussi e Biribissi? Due scemi che vanno sempre a coppia ce gli avrete no?! No? Male! Due che vanno sempre in coppia fanno ridere peccato.

BIONDO Fausto parlava a voce alta, la voce rimbombava per le strade. Allinizio qualcuno saffacci per caso alla finestra Un minuto dopo tutto il paese alle finestre.

FAUSTO Morto per morto, almeno mi voglio divertire. Allora fratelli, compagni, amici (in tedesco) inutile che facciate tanto i seri, i coglionazzi crapon. Noi siamo amici. La conoscete la poesia SantAmbrogio? No Cazzo conoscete voi! (attacca a recitare a voce alta)

Biondo e Tizzo camminano alternati di fianco al terzetto dei due tedeschi con Fausto.

TIZZO Sottolineava i passaggi I tedeschi si innervosiscono Loro lo portavano al comando e lui gli scassava le palle con SantAmbrogio di Giuseppe Giusti! Per quanto capivano loro ditaliano, di poesia, poteva trattarsi di tutto: un codice segreto, ordini che il partigiano dava alla gente affacciata.

TEDESCO Zitto! Zitto (in tedesco) Silenzio!

FAUSTO Va bene amici, camerati tedeschi non piace poesia? (sbeffeggia) Male! Era bella un inno ad accettare il nemico.. Volersi bene fratelli! Bene Cuore Amore (attacca a cantare) Lily Marlene, con te Lily Marlene con te.

TEDESCO Zitto! Zitto! Kaputt!

FAUSTO Ehi Compagni mangiapatate Italiano mandolino, italiano pagliaccione, leccone, vigliaccone ma tutto cuore abbasso le mani, mi tocco il cuore (si tocca il petto e i due tedeschi si avvicinano per intimargli di alzare le braccia) Si bravi, cos, avvicinatevi Ragazzi, noi tre assieme si fa sessantanni pi o meno. Sessantanni per morire sono pochi anche per un uomo solo. Per tre sono veramente una cazzata Per ve lho detto morto per morto, mi voglio divertire. Non ho pistola potete controllare Ho quattro bombe nelle tasche. vero, non scherzo! Bum!

Buio.In luce Tizzo che ride stringendo al petto Biondo che singhiozza.

TIZZO Fausto mhai fregato! Te si che sei morto da eroe! Come Lanciotto Ballerini che si getta sulla mitragliatrice e salva i compagni partigiani sul Pratomagno! Cazzo Fausto hai fregato tutti. Dove lhai trovata la forza.

Fausto si muove danzando in una luce girevole. Musica di Rumba.

FAUSTO Avevo appena fatto lamore, bevuto un bicchiere Ero un po stordito di vita. Tizzo non mi andava di crepare umiliato e seviziato come te Per fortuna avevo quattro bombe in tasca Pum!

Buio. In luce il tenente tedesco.

TENENTE Ordinai che fossero raccolti i resti dei soldati tedeschi La divisa rese pi facile lidentificazione. I ragazzi di ventanni altrimenti si rassomigliano tutti! Ordinai che il corpo del giovane partigiano Fausto Cappelletti non fosse toccato. Lessi il proclama personalmente. Fui chiaro, preciso. Capii dallespressione di chi mi ascoltava che il mio italiano colloquiale stava migliorando. Feci affliggere affiggere, pardon, il proclama: I resti del corpo devono restare sulla strada, esposti nei pressi del comando e nessuno si deve azzardare a toccarli. L devono restare. La notte un uomo di guardia affinch nessuno li potesse rubare. Venne il prete, il sindaco, il fascista, la madre, un 
aristocratico, un operaio non venne la moglie Tutti vennero a pietire, a pregare Spiacente ma i resti non si toccano! (sorride) La gente deve capire che leroe prima o poi comincia a puzzare! (scuote la testa divertito) Italiano sempre plateale, buffoncello Le bombe in tasca Pum!

Buio. Sola in luce Silvana con un sottabito nero. pi giovane. Si pettina i capelli con le dita, un sorriso, aria indolente.

SILVANA Non avevo tanta voglia dalzarmi. Mi piaceva stare stesa a guardarlo. Sera fatto bene lamore! Ho esagerato Silvana? No! Sai, dopo tanto tempo, un po di frenesia Amore, ti fo un caff! No Un bicchiere di vino, si, volentieri! Amore, ti stiro i pantaloni, la giacca. No, ferma, sei grulla, piena di bombe Bombe? O Ges se scoppiavano mentre si faceva allamore (Silvana si alza) Gino, il mio fratello maggiore venne a darmi la notizia. (un urlo spezzato) Gli altri non sazzardavano, non avevano il cuore (urlo) Gino lunico robusto in famiglia. Con una spinta lo feci volare sullarmadio Mi dovettero legare, chiudere in cantina Farmi svuotare dogni bene, stomaco, budella, lacrime, dolore (ride) Fausto, Fausto saltare per laria abbracciato a due tedeschi Pum!


Ingresso del Biondo in bicicletta, come allinizio, questa volta da solo. 

BIONDO Si fa un saluto cinque minuti e via non si disturba nessuno. Sono convinto che gli fa piacere si!! (Prende il pacchetto delle sigarette) Invitare, non ci poteva invitare! Se invitava noi poi doveva invitare tutti invece cos hanno fatto una cosa intima, da vedovi, mi pare giusto no? (Sorride toccando la sigaretta) Si conosce troppo bene la Silvana. Se vede noi due assieme ni mezzo ci vede Fausto! Matematico! Reggi la bicicletta vai, fo un po dacqua! (Il Biondo si allontana e la bicicletta scivola a terra).

Si scopre la tavola, una donna entra, Silvana distribuisce confetti agli invitati.

DONNA Silvana di l c un signore che ti vorrebbe salutare. 

SILVANA (si muove verso la donna smettendo di distribuire i confetti appoggiando la coppa sul tavolo) Chi ?

DONNA Non s presentato. uno in bicicletta, ha detto che non entra. Per se non disturba un salutino lo farebbe volentieri, gli farebbe piacere.

Silvana esce rapidamente. La luce si diffonde su alcuni commensali. Al centro del tavolo un uomo, lo sposo, vestito di blu. La donna siede accanto a lui. La composizione la soggettiva di Biondo nella prima scena del prologo.


RODOLFO (alla donna) Certo poteva anche entrare, disturbo per disturbo

DONNA Glielo dir lei, se gli fa piacere! Comunque cos a prima vista, mi pareva uno un po strano

RODOLFO Strano come?

DONNA Strano!

RODOLFO (getta lo sguardo verso lesterno) Mi guarda Gli deve chiedere di me. (guarda verso la tavola dove seduta una bambina impegnata a mangiare i confetti)

DONNA Rodolfo fai qualcosa. tutto il giorno che la mangia i confetti.

RODOLFO Luisina basta con i confetti. Non ti fanno bene tutti questi confetti. Poi ti si bacano i denti Brutta con i denti bacati! Forza, posa i confetti! (la bambina continua a mangiarli) Stamattina tu hai anche vomitato in macchina, ricordatelo!

DONNA (a voce bassa) Per quello la s messa un dito in bocca apposta per vomitare Povero amore, l troppo sensibile, la gelosia la divora!

RODOLFO (irritato si rivolge a una donna vicina al tavolo) Leandra, per favore gli levi i confetti di mano alla bambina!?

(Per tutta risposta la bambina getta una manciata di confetti contro Leandra che strilla)

RODOLFO Luisina!

DONNA Non gli urlare, peggio! Piccina Speriamo che prima o poi si faccia una ragione di questo matrimonio perch per ora. unet troppo delicata. 

RODOLFO (convinto) La Silvana brava Lei con i bambini ci sa fare

DONNA (polemica) Speriamo Te lauguro! (va verso la bambina) Ora viene la zia morena vediamo se sobbedisce alla zia Morena

(Per tutta risposta la bambina lancia anche verso di lei una manciata di confetti)

DONNA (strilla) Luisina, ma allora tu sei grulla! Posa i confetti.

(La donna ingaggia una breve lotta per togliere il vassoio dei confetti dalle mani della bambina. Il vassoio cade a terra. Gli invitati fanno gli indifferenti. Luisina si aggrappa alle gambe della donna in un pianto silenzioso. Silvana rientra guardandosi intorno)

SILVANA (a Rodolfo) Cos successo?

RODOLFO (sorride, a disagio) Niente

SILVANA (intuendo) Il solito?

RODOLFO Ora si sfoga Dopo gli passa (accennando con la testa allesterno) Chi era?

SILVANA IL Biondo, (nota lo sguardo interrogativo di Rodolfo) uno che faceva il partigiano con Fausto. 

RODOLFO (con noncuranza) Ah, bravo. Che voleva?

SILVANA (scuote la testa) Niente Giusto salutare. (Non riesce a reprimere la commozione)

RODOLFO (dolce ma spazientito) Ora che ti metti a piangere anche te?

SILVANA (come giustificandosi) No che mha fatto unimpressione Lho visto invecchiato, e poi non sta bene. Mavevano detto che era guarito, invece Dieci anni fa ebbe un incidente: andava in vespa e un camioncino gli fece fare un volo di dieci metri. rimasto in coma due settimane. Poi glhanno fatto loperazione. Cha la calotta dargento Allapparenza s ripreso per, proprio normale non tornato Parla con Tizzo!

RODOLFO Chi?

SILVANA Uno che era partigiano con loro Uno morto, ammazzato sotto tortura! Mi dispiace povero Biondo. La gente lo tratta da scemo. (un piccolo sorriso nervoso) Lo porta a giro sulla canna della bicicletta, ci ragiona, lo guarda come fosse uno vivo, uguale Anche ora di l Una pena.

RODOLFO Dai non ci pensare! Leandra metti una canzone. Luisina vieni Il babbo ti fa ballare Scusa Silvanina ma la voglio un po distrarre (intimo) Noi si balla stanotte! Vieni dal babbo, piccina! (via)


EPILOGO

(Rimane in luce solo Silvana)

SILVANA La sera si pernott a Roma. Era prevista la visita dun giorno a Roma prima di andare a Positano dove Rodolfo caveva un amico proprietario di una pensioncina pulita ma tanto lontana dal mare. 

RODOLFO (con due valigie in mano) Lo senti? A Roma fa pi caldo. Vedrai a Positano quasi primavera, son convinto. (le si avvicina) Anche se non si fa il bagno intero, i piedi nellacqua si mettono. (sospira) Sai come si sta noi due da soli questa settimana a Positano!? (la bacia sul collo con pudore) Due ragni in un buco, uguale! (intimo) Le scarpe me le levo in bagno, meglio Lo sai, mi pare dessermi dimenticato lo spazzolino da denti a Firenze. Stasera me li lavo con un dito, come si faceva da ragazzi.

SILVANA (inizia a togliersi il cappello) Rodolfo io ti devo parlare. (Rodolfo si siede sul letto) Tre giorni che era morto Fausto e ancora nessuno lo poteva raccattare. Cerano andati tutti a chiedere il permesso per seppellirlo niente da fare. (si toglie il tailleur) Il quarto giorno ci vado io: tre chili di cipria, un chilo di rossetto, pettinata, ripicchiata Signorina venire a sbucciare patate, lavare i piatti.

SOLDATI TEDESCHI Signorina, signorina carina Brava signorina Signorina fumare, signorina bere.

SILVANA Signorina brava cucinare, lavare, stirare

SOLDATI TEDESCHI Lavare? Stirare? Giacca, pantaloni?

SILVANA Si, si Signorina lavare, stirare giacca e pantaloni

TEDESCHI Signorina brava mettere bottoni pantaloni?

SILVANA Si, bottoni, si Eco, schifosi Certo, capisco. Signorina sa cosa vuol dire mettere i bottoni. Ecco bravi toglietevi i pantaloni. Signorina beve, signorina fuma No! Niente baci tutto quello che volete, per niente baci! Dove andiamo stronzi? No, non qui c la finestra che d sulla strada. Io ho detto ai compagni: prendete due sporte, tre I viso e le mani a parte. Portate tutto a casa mia. Dopo ci penso io a sistemarlo. Signorina brava! Signorina obbedisce! No, non furono violenti A modo loro forse allegri! Per non posso dire come furono perch non lo so Io pensavo alla prima volta con Fausto Ero partita da casa decisa che solo a quello dovevo pensare! (Una luce morbida da notte estiva con la luna piena) Si tornava dal cinema in bicicletta! (Fausto estivo entra in luce, accaldato e dolcissimo. Silvana lo guarda) Che film sera andati a vedere?

FAUSTO Si, ora chi se lo ricorda americano mi pare!

SILVANA Alla cappellina, prima del cimitero, si buca la ruota di dietro

FAUSTO Volendo si poteva anche andare a casa a piedi, per Silvana era unoccasione. 


SILVANA Bah Tanto non lavevo capito!

FAUSTO Chi vide per primo la bambina morta?

SILVANA (ride) Te imbecillino Chi la doveva vedere! Prima, passando per andare al cinema, avevo notato un cartone spiegazzato finito chiss come contro la siepe del cimitero Ora di notte a quel modo, con la luna piena e lombra dei cipressi, il cartone sembrava una bambina seduta che guardava lontano

FAUSTO C una bambina vestita da comunione

SILVANA Io facevo finta daver paura No Fausto! Che impressione!

FAUSTO (fischia, emette suoni in direzione dellipotetica figura, poi allegro e spaventato) S voltata!

SILVANA No, no! Dai, non scherzare!

FAUSTO Cha guardato! Per me la bambina del Calosi, quella che mor affogata nella pozza dei ranocchi!

SILVANA No, no, quella era pi grande

FAUSTO vero, quella era pi grande 

SILVANA Prima qualcuno nha approfittato e dopo lhanno affogata 

FAUSTO (eccitato) Silvana, s mossa, s alzata.

SILVANA (strilla) No! Ho paura. (si abbracciano)

FAUSTO Non vero, chioppa, scherzavo!

SILVANA Lui si che aveva un po di paura. Era convinto che fosse un fantasma sono sicura. Si allontan per fare pip nel campo appena segato (Fausto esce con la bicicletta) Quellanno era unestate arida e polverosa. La notte per fuori si stava bene. Marriv lodore della terra bagnata. Fausto!

FAUSTO (rientra) Eh?

SILVANA Se un fantasma bisogna aspettare la mattina.

FAUSTO (la raggiunge) Perch?

SILVANA Abbottonati bene davanti!

FAUSTO Scusa

SILVANA Perch? Perch si! (ride) Che tordo Fausto, ora che tinvento? (si stacca)

FAUSTO L per l non capivo. Dicevo O come mi guarda strano la Silvana Sar la paura? Per non mi sembrava impaurita Boh?!

SILVANA Bisogna aspettare che canti il gallo! (Fausto imita il canto del gallo e lei maliziosa) Allora tu hai proprio voglia di tornare a casa! Andiamo!

FAUSTO (smette di fare il gallo) Forse ho capito!

SILVANA Non mi dire?!

FAUSTO Silvana entriamo nella cappella!

SILVANA Fausto!

FAUSTO Non ti preoccupare, tanto sconsacrata!

SILVANA (sola in luce, torna a sedere, piccola, impaurita) Metto la giacca per terra se no Che dici, sediamo? Fausto io sono pronta, non ho paura, giuro! Non devi preoccuparti Nessuno mi sta facendo del male tutto regolare, davvero sono spinte dolci. il ritmo del respiro, il ritmo del cuore Si dice cos vero? No amore, giuro, non sono stanca Senti come ti stringo, come mi aggrappo Ti faccio male! troppo forte? Un po di pazienza Ancora Fausto non possiamo uscire, dobbiamo aspettare lalba, senn la bambina morta ci prende. (quasi un grido) Fausto, ti prego, resta qui da sola no! Sola con loro non mi lasciare. Non ce la faccio Fausto. Sola ho paura!

Rodolfo seduto sul letto come prima. Silvana lo raggiunge.

SILVANA Per la gente io al comando tedesco ci sono appena entrata e subito uscita. Sono stati bravi, hanno fatto finta di nulla. Io da sola non ce la facevo a spiccicare parola cos alla fine mi sono convinta anchio che in quella stanza ero entrata e uscita. Ogni tanto marriva qualcosa al cervello Si me li ricordo che girellano, aspettano, mi fa effetto il il sedere. Non so perch ma come se farsi vedere cos a culo nudo fosse una presa di giro, un dispetto, una cosa per canzonarmi. Allora mi scappa da ridere ma di vergogna. Ecco io non provo altro. Allora perch cho sempre questo strazio negli occhi?


RODOLFO (incredulo, quasi a se stesso) Ma io io non ho chiesto nulla!

SILVANA Mi dispiace Dovevo dirtelo prima Questi spregi sono dolori che restano appiccicati allossa non passano Scusa

RODOLFO Silvana non ci pensare Passa, passa! Da ora in poi il mondo va tranquillo tutto in discesa.

La luce cala su Rodolfo e Silvana. Fausto viene avanti spavaldo e eroico.

FAUSTO I compagni mi avevano raccolto e messo nelle due sporte, per qualcosa era rimasto sulla strada. Allora Tarcisio Neri prese una decisione eroica per un pizzicagnolo. Rovesci una cassetta daringhe e scese dal marciapiedi per raccattarmi. La sua moglie, Flavia Bertelli gli disse Bravo Te ne vuoto unaltra Presto tutta la strada fu piena deroi: la merciaia Stella Barbetti mi nascose in una pezza da lenzuoli e il fabbro Luigi Meniconi usc armato di cazzotti; Luciano Sbolci, che vendeva il carbone, usc con lasta di una bandiera; il vinaio Angiolino Bencini con uno sgabello. Ma larma pi potente erano gli occhi. (ride commosso) Cazzo Fausto Quattro bombe in tasca e guarda che funerale!

Buio

Fine

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