Quel porco di Medardo

GEORGE COURTELAINE

QUEL PORCO DI MEDARDO

ATTO UNICO

Traduzione di Lucio Chiaravelli

PERSONAGGI

IRMA

MEDARD

Scena Prima

Una camera da letto matrimoniale. Irma a letto tiene un gomito poggiato sul guanciale e sta leggendo un romanzo di Paul Bourge.Una piccola lampada accesa sul comodino.

Un orologioa pendolo suona le ore.

IRMA Mezzanotte e mezza! E quel porco di Medard doveva essere qui alle undici. Me lspettavo; gliel'ho anche detto: fai ridere quando dici che tornerai alle undici a casa per mezzanotte, sar un miracolo. Sarebbe molto strano se tu tornassi dal tuo banchetto all'Agape Cristiana a un ora decente...

Come avevo ragione ! gi mezzanotte trentacinque

Sei un porco Medard! Un bestione e un porco! Te la far pagare cara appena sarai rincasato (Riprende a leggere il romanzo).

SCENA SECONDA

Un pianerottolo. Il lume a gas spento.

Buio quasi completo.

MEDARD che per errore salito al piano superiore e che da tre quarti d'ora si intestardito a suonare alla porta di un appartamento dove non abita nessuno Ci pu essere un appartamento pi scomodo del mio? E vero che s vede un bel panorama e che le scale sono piene diluce di giorno! ma dentro c' quel corridoio che sembra un labirinto; camera da letto, due volte su tre non si sente se qualcuno sta suonando alla porta.

E parecchio ormai, un'eternit che sono qui. E suono, e risuono: non c' modo di farmi sentire? Irma si sar addormentata, povera coccola(Suona. Una lunga pausa)

Niente da fare. Lho detto che era scomodo questappartamento!(Da una vetrata in alto, invisibile arriva rumore di pioggia mista e vento). E piove! (Suona ancora. Pausa)

Quella dorme! Ancora! (Adirandosi) E dire che questo strazio non accadrebbe se quella cretina acconsentissea darmi la chiave di casa, quando debbo far tardi, la sera. Niente da fare. La signora non vuole; preferisce far la stupida: Non hai bisogno di chiave, ci penso io ad aprire ! .Ci pensa lei! Lo vedo, come -ci pensa ! (Sempre pi esasperato): E allora aprimi, deficiente! (Suona di nuovo, con tutta la rabbia e la disperazione che ha in corpo. Il Campanello, evidentemente scosso con eccessiva violenza, si stacca e cade in terra dentro l'appartamento vuoto. Mdard costernato). Ci voleva anche questa! Ho rotto il campanello !

Scena Terza

La camera da letto.

Irma (interrompendo la sua affascinante lettura) Se c' una cosa che mi manda in bestia, la mancanza di riguardo di quel maiale. Non ha la chiave; lo sa; sa benissimo che quando si decider a tornare a casa dovr alzarmi dal letto per andargli ad aprire. Dovrebbe evitare di far tardi, no? Dovrebbe pensare che sua moglie aspetta lui per chiudere gli occhi... Niente! Non c' caso che la coscienza gli dica: ' Andiamo, comportati da galantuomo non lasciare che quella poverina rimanga sola e derelitta nel tuo letto matrimoniale... Niente! Deve avere una coscienza sordomuta! Quel maiale preferisce spassarsela con quei buontemponi, con quei perdigiorno, preferisce starsene ore e ore davanti a una tovagliaccia tutta frittelle e macchie coperta di piatti unti e di bottiglie! Che brutta razza, i mariti! E se poi una si vendica, hanno il coraggio di lamentarsene! (Alza le spalle. Una pausa lunghissima. Suona la una di notte).

Che cosa star facendo ? l'una del nuovo giorno! Non ha mai fatto tanto tardi... Te la far pagare, Mdard!

Scena Quarta

Il pianerottolo.

Medard (Al piano di sopra, con la bocca contro il buco della serratura) Irma! Ehi, Irma! Irmaaaaa!

Scena Quinta

La camera da letto.

Irma (al piano di sotto, scorrendo appena con occhio distratto la alata prosa del Bourget) Porco ! Porco ! Porco !

Scena Sesta

Il pianerottolo

Medard (dopo aver preso a calci la porta dell'appartamento, naturalmente senza effetto alcuno) Dev'essere successo questo... Io me ne sono andato all'Agape Cristiana e Irma, furiosa perch l'avevo lasciata sola, sar andata a cenare dalla zietta. Ora star ancora l ad aspettare che cessi la pioggia. Potrebbe prendere una carrozza... Macch! Dice che i cocchieri hanno tutti i baffi e che gli uomini baffuti le mettono paura. Insomma: non pu tardare molto. Pazienza! Mi fumer intanto una sigaretta. (Con molta pazienza, al buio, riesce ad arrotolarsi una sigaretta. Prende la scatola dei fiammiferi: Vuota, naturalmente). Bene, bene! Neanche un cerino!... Che bella vita!

(Siede su uno scalino ; quasi si mangia le mani dalla disperazione mentre aspetta che la moglie torni a casa. Il temporale finito. Un gran silenzio : Sepolcrale. Poi qualche misterioso ronzio notturno. Passa cos molto tempo, forse un quarto d'ora : un secolo)! Cosa non darei per potermene andare a letto! (Un'altra pausa eterna).

E poi, oltre tutto, ho una voglia di pisciare! (Una pausa pi breve. L'orologio di una chiesa lontana batte le due. Subito nellanotte della scala padronale tante piccole pendolecasalinghe si mettono anch'essea suonarele due. Da una soffitta, in alto, risuonano malinconici le due note di un cuc).

Va bene capisco voler risparmiar, capisco aver paura dei cocchieri, ma adesso Irma sta esagerando... Poteva prendere una carrozza, benedetta donna!(Le due e un quarto Medard sta perdendo la pazienza . Aaah !

(Le due e mezza. Mdard comincia a meravigliarsi). Oooh!

(Le due e tre quarti. Mdard si preoccupa).Non possibile! Deve esserle successo: qualche cosa, una disgrazia magari Eh ,si! Non c' dubbio! Forse ha fatto qualche brutto incontro per strada... qualche gigol, qualche macr... Oh, Dio! Forse me l'hanno accoppata e poi l'hanno buttata a fiume... Povera Irma! Buon Dio del Buon Dio, scommetto che nel fiume !..

(Le tre).

Scena Settima

La camera da letto.

Irma(che ha rinunciato definitivamente a Bourget) Le tre ! Ah, adesso troppo(Si alza in piedi sul letto e protende una mano nel vuoto, con gesto solenne)- Porco d'un Mdard... ti metter le corna!

Scena Ottava

Il pianerottolo.

Medard (sconsolato, in lacrime, nel buiodella notte) Appena far giorno andr alla Morgue.

Fine