Quell’assordante urlo nel silenzio

DOTTOR DOBERMANN

Quellassordante urlo nel silenzio

Commedia in 2 atti
scritta e diretta da

Thomas Mugnano


(N posizione Siae 169417 Sezione DOR)

PRIMO ATTO

SENZA PADRI DA RICORDARE
SENZA FIGLI DA RISPETTARE


Le realt oggettive
a volte hanno una percezione
e a volte, esse, identiche
ed enigmatiche
la smarriscono.
Le polveri mortali
di ogni essenza
ci recingono giornalmente,
anche quelle della
nostra navigata esistenza:
esse cessano di tenere un segno
che restano ineliminabili
sulle nostre fisionomie,
sulle rugosit incavate
nelle fenditure del nostro arco vitale,
nellintaglio infossato
che si adocchia sul nostro capo.
Il tempo,
successione di infiniti istanti,
trascorre.
Ieri.
Oggi.
Adesso.
Esclusioni di guide
Timoni allo sbando
Rotte alla sfacelo
E lepidermide si decolora
allastro incandescente
e non lascia pi avvisaglie medesime.

[ di Thomas Mugnano]

Si apre il sipario e si evince subito una scenografia raffigurante uno studio legale dove si nota un divano a corte della scena e una scrivania e tre sedie dal lato opposto. Una comune e due porte laterali pi 2 quinte adiacenti alla parete di fondo. Lo studio arredato lussuosamente. Allapertura del sipario ci sono 2 ragazzi che entrano nello studio, si lasciano andare in effusioni damore poi si liberano dei vestiti restando in intimo e cominciano a flirtare.

MONICA, CARLO E ALDO (1 SCENA)

MONICA: (Figlia dellavvocato De Feo, bella ragazza di circa 20 anni entrando) Eccoci qua, finalmente soli. Amore mio, non vedevo lora di restare staccata dal mondo qui isolata con te.
Stasera voglio che sia una sera speciale come quella che abbiamo trascorso tre settimane fa a Sorrento. Ti ho amata con tutta me stessa.


CARLO: (ragazzo di circa 30 anni, di bella presenza) Anche io non vedevo lora di restare ancora una volta con te, amore, stasera sei pi incantevole del solitonon ci posso credere che finalmente dopo tanto tempo sono riuscito ormai a far breccia nel tuo cuore, sei una meravigliasei la luce dei miei occhi ti amo tanto.

MONICA: (Va vicino al tavolino dove ci sono bottiglie di liquoreversa un goccio per lei e per Carlo) Brindiamo al nostro amore!

CARLO: Brindo alla donna pi bella del mondo.la pi dolce, pi sexy, pi simpatica, pi gagliarda, pi sensibile, pi affascinante, pi seducente, pi deliziosa ..

MONICA: (mette un dito sul suo muso interrompendolo) Sta zitto, (posa i calici) mamma mia quanto chiacchieri.scemo, baciami (si danno ripetuti baci appassionati.e mentre si baciano cominciano a spogliarsi a vicenda senza mai staccarsibaci, carezze e sguardi languidi fino a restare in intimo.)

CARLO: (da dietro le sposta delicatamente i capelli e la bacia sul collo) Mi stai facendo impazzire.

MONICA: (prende Carlo per la mano, lo porta vicino al divano e lo spinge delicatamente su di esso)

CARLO: Monica, ma sei sicura che qui non verr pi nessuno a questora?

MONICA: Sicurissima, sono le 22.00 e a questora nello studio di mio padre chi vuoi che venga?

CARLO: Ma che ne so? Magari tuo padre stesso.

MONICA: Misterit is not possible!! (sorridendo mostra le chiavi) le chiavi dello studio le tengo io.

CARLO: (abbracciandola) Ma tu sei tremenda(si accartocciano sul divano lasciandosi andare in effusioni damoreintanto sale la musica assordante e si abbassano le luci quasi a zeropoi si sente un rumore).

CARLO: (sobbalzando.intanto si abbassa la musica) Monica, mi sembrato di sentire un rumore.

MONICA: Rilassati(ammonendolo) ma quale rumore? Tu il rumore ce lhai nel cervello!

CARLO: Ho un rumore nel cervello? (ride) E quale rumore?

MONICA: (lo trascina gi sul divano ancora una volta) questo rumore qua!! (lo bacia nellorecchio facendo il classico schiocco )

CARLO: ahimi ha stonato!!! (si abbracciano e ridono.sentono poi di nuovo lo stesso rumore)

MONICA: (sbarrando gli occhi)Carlolho sentito anchio il rumore adesso

CARLO: Sicura che tuo padre non ha delle chiavi di riserva dello studio???

MONICA: Che io sappia no!! (continuano a pomiciare un po poi allimprovviso Monica sobbalza) Oddio, stanno aprendo la porta(in fretta e furia si alzano cercano di prendere i panni di cui si sono svestiti e vanno a nascondersi nella toilette)

ALDO: Eccomi quacome dice il proverbio? <<Chi tene mala capatene buono pere>>* (* chi si dimentica le cose poi costretto a ritornare sui suoi passi). Ma questo non funziona con meperch se lavvocato si dimentica il telefono in studio mica viene lui? Se se e che vogliamo far piovere per una settimana di fila? No, a questora mi chiama e me lo manda a prendere. E fosse niente siccome dice che non trovava le chiavi dello studiosono dovuto andare prima da Camilla a prendere le chiavi .poi sono dovuto venire quam devo trovare il telefono e poi glielo devo riportare a casa. Lui sta bello tranquilloe io alle 22.30 sto ancora appriesse a isso* ( *ai suoi comandi). Ma io vengo pagato per fare lautista di giorno.non lautista pure e notte senza prendere nemmeno lo straordinario.
Dove sta? Dove lha messo? Vediamo dove sta sto fetente di telefono(gira un po per la casa) trova una gonna per terra. E di chi sta gonna qua a terra? (pensapoi sorride) Lavvocato de Feo? Avr portato qualche altra zoccola nello studio dopo che ce ne siamo andati! Ah, e fa sempre questo!! La prima moglie, brava donna, santa femmina, emb, la fece morire di crepacuorela seconda se ne and via quando scopr che il farabutto teneva lamante e questaltra quiche era gi divorziata e con una bambinanonostante sia una bella donnaquel maiale da tanti anni labboffa* (*la riempie) di corna. (vede il telefono sul mobile)ah eccolo qua, stava qui. (annusa) Eh si, qui sicuramente ci stata una zoccola perch si sente ancora il profumo nellaria(annusa di nuovo) e questo profumo buono, non quellinsetticida che si mette lavvocato Elsa che lavora qui.
(si avvicina alla scrivania di Elsariannusa) ohjdove siede Elsa non profumo DDT della Baygon allo stato puro.
(Vede i 2 calici vuoti) Due bicchieri? E come pensavoPerry Mason stato di nuovo qui!! Nientedimeno tra lui e il nano di Arcore non si capito chi pi puttaniere.
(si versa un goccio pure luise lo bevelegge letichetta) guarda quaguardaWhisky barricato 36 mesi(sorseggiando) Alla faccia sua
E m con questa gonna che ci devo fare? (pensa) Se la lascio qua domani mattina Elsa e Giorgio capiranno che qui la mattina funge da studio legalee la sera un troioio m sai che faccio? Me la porto io cos se lavvocato me la chiede, gliela ridse non me la chiede vuol dire che nemmeno se lo ricorda e faccio un bel regalo a mia sorella. ( vedendo la griffe) Guarda qua, quella pure una gonna di marca, Dolce & Gabbana, sai che bella figura faccio? (ripensandoci) Neh, ma io poi mi domando e dico: << ma se la gonna sta qua, ma questa bella topona che venuta qui con lavvocato.dopo aver fatto quello che doveva farema a casa come ci andatasolo con la mutanda? Mah (si dirige verso la comune ed ESCE)

CARLO: (entrando con Monica) Monica, ma che diamine? E meno male che qui doveva essere un posto tranquillo!!

MONICA: E come facevo ad immaginare che quel cretino di mio padre dimenticasse il telefono nello studio e mandava a questora qui quel deficiente a riprenderselo?

CARLO: Ma chi ?

MONICA: E il suo autista personale, lui che lo accompagna praticamente sempre in giro.

CARLO: E tu le hai permesso di dire tutto quello? Ma tu lhai sentito quel verme quante cose ha detto su tuo padre?

MONICA: Carlo, te lho detto migliaia di voltequello non mio padrequello solo il compagno di mia madre, ma non mio padre.io un padre ce lho e non certo lui.

CARLO: Si, ho capito, ma lavvocato colui che ti ha cresciuto, istruito, adottatoinsomma per te come un padre.

MONICA: lasciamo perdere questargomento per favore

CARLO: ma perch non ne vuoi parlare?

MONICA: perch non mi va!!

CARLO
: Mi dici sempre che non ti vama si pu sapere perch?

MONICA
: Perch? Vuoi sapere perch?(seria e irosa) Perch tutto ci che ha detto Aldo verissimo. Si vero, lui ricchissimo e mi permette molti lussi.ma che sia un donnaiolo pi che risaputoormai di dominio pubblico e le donne che vanno con lui lo fanno solo per i suoi soldi, null altro.
CARLO:E tua madre?

MONICA: mia mamma? (ironica) la classica lunatica innamorata che si beve tutto quello che lui le dicepoi immagina, lui essendo un avvocato di successo se la gira e rigira come un pupazzo

CARLO: sei ingiusta nei suoi confrontituo padre un penalista di fama, e a me sembra davvero una persona perbene.


MONICA: Perbene? Se sapessi cosa pensa sul tuo conto cambieresti idea.il suo perbenismo solo la maschera con cui appare in societ, non come tutto rosa e fiori come sembra!! (avverte un malore)
CARLO: Ma che hai?

MONICA: Sono diversi giorni che ho un po di nausea.

CARLO: cos allimprovviso?

MONICA: Forse perch avr mangiato un po in pi ultimamente

CARLO: Si, ma tu mi hai detto che anche ieri sera ti sei sentita male

MONICA: Non ti preoccupare.tra poco passa

CARLO: mi fai preoccuparedimmi, che ti senti precisamente?

MONICA: Te lho dettoho solo un po di nausea e mi viene da vomitare

CARLO: chisssar linfluenza che sta correndo, amore miosta tranquilla. (si abbassano le luci e restano pietrificati)
OVULO(feto), FECONDOLO E SPERMATOZOI (2SCENA)

OVULO (feto): (entra in scena un attore completamente allinterno di un drappo di stoffa raffigurante lovulo di una donna che si comincia a muovere come potrebbe fare un feto nel grembo materno)

FECONDOLO: (entra cantando)
Eccomi qua! Eccomi qua!

Mi chiamo Gondolo Fecondolo Fecondolo
Io son felice sempre gongolo e fecondolo
Quando mi muovo io ballonzolo ballonzolo
poi gongolo e rigongolo la notte e il d.

Mi chiamo Gondolo Fecondolo Fecondolo
Io sempre rido quando dondolo e fecondolo
Ma se Fecondolo io ciondolo e riciondolo
poi gongolo e rigongolo la notte e il d.

E quando Fecondolollolo
divento il simbolorollolo
di tutto quellorolollolo
che gioia d.
E quando Fecondolollolo
divento il simbolorollolo
di tutto quellorolollolo
che gioia d.

Mi chiamo Gondolo Fecondolo Fecondolo
Io son felice sempre gongolo e fecondolo
Quando mi muovo io ballonzolo ballonzolo
poi gongolo e rigongolo la notte e il di

Paraponzipo paraponzipo paraponzipera
Paraponzipo paraponzipo paraponzimela
E pera e mela, mela e pera e mela, mela e pera
mela e mela e perer mela mela perer ..Ah!Ah!Ah!Ah!Ah!Ah!

SPERMATOZOI: (Entrano a tempo di marcia con il brano di musica classica di Gioacchino Rossini <<Guglielmo Tell>> ( codice you tube al minuto 27,23 http://youtu.be/vAlQMUtvkWs) diversi attori con una calzamaglia bianca elasticizzata, una maglietta bianca e un copricapo che possa somigliare alla coda di uno spermatozoo e cominciano a girare intorno allovulo cercando di spodestare Fecondalo. Man mano che la canzone finiscele luci si abbassano e gli attori e i figuranti lasciano il palcoscenico)
ALDO, CAMILLA ED ELSA (3 SCENA)
CAMILLA
: (Ragazza delle pulizie, invadente, pettegola e ignorante.entrando) Vorrei sapere chi la sera fa questo divano un ora di notteieri sera me ne sono andata e cerano tutti i cuscini sistematie stamattina guarda qua(CAMPANELLO.Camilla si avvia per aprire..poi rientrando subito) Uh, Aldo, e lavvocato sta salendo?

ALDO: No, lavvocato ieri sera mi ha detto di venire qui e aspettarlo allo studio.

CAMILLA: Uh Ges.e come viene a piedi allo studio se tu stai qua?

ALDO: Cam ma che domande mi fai? Che ne so? E probabile che abbia gi qualcuno che lo accompagnima poi a me che me ne frega? Lui dice ed io eseguo.basta che a fine e mese mi da lo stipendiosai come si dice: attacca o ciuccio add v o padrone* (*fa come il padrone ti ordina)

CAMILLA: E vabbuma io ora devo cominciare a fare le pulizieaspetta la fuori.

ALDO: L fuori? Mi vuoi far prendere la bronchite? Ora mi siedo qua!! (indica la sedia di Giorgio)

CAMILLA: qua? Questo il posto dellavvocato Giorgio.

ALDO: E ho capito!! Ma io mi siedo solo.mica la scrivania la prendo a morsi?

CAMILLA: Uhmme d la veritquello a te mica ti farebbe schifo??

ALDO: Di sedermi qua?

CAMILLA: No, di prendere a morsi pure a scrivaniacu sta pancia che ti ritrovi.

ALDO:(si dirige verso la scrivania di Giorgio e trova l sopra un cruciverba, lo prende, ci da uno sguardo e poi sedendosi.) Guarda quaun giornale con le modelle quasi nudepoi dice che stanno sempre pieni di impegni e si porta questi giornali schifosi in ufficio(comincia a guardare)

CAMILLA: fanno schifoper te li vedi eh?

ALDO: (compiaciuto) E brava!! Giusto. Almeno mi sciacquo gli occhi

CAMILLA: eh si, perch qua non c nulla da toccare

ALDO: veramente non c nemmeno da toccare.

CAMILLA: te piacesse a te di toccare eh?

ALDO: (tocca la scrivania) ecco fatto, la stessa sensazione.la chianozza* (*pialla) passata qui sulla scrivania e la stessa chianozza passata pure sul tuo seno.

CAMILLA: a me? Fai attenzione a te chiss a te add passata a chianozza.

ALDO: a me? (ride)ma se a me mi voleva scritturare in un suo film Tinto Brass

CAMILLA: Overe? Ha Tinto Brass fatto un film per soli gay?

ALDO: io gay? Non ti permettere proprio. Tu sei acida solo perch io non ti ho mai corteggiato

CAMILLA:infatti, non mi ricordo mai di averti dato na capata in bocca.

ALDO: (sbirciando trova anche un cruciverba...) pure il cruciverba...si lavora sodo in questo studio
(poi leggendo una definizione): <<Visita posti meravigliosi..e che sar? Ginecologo!!

CAMILLA: Uh. Ma che dici?

ALDO: hai ragione, Camillail ginecologo visita posti meravigliosima se gli capita na solfatara e Pozzuoli come la tuaaltro che bel postoci sta da morire asfissiato(ride)

CAMILLA
: (cacciandolo fuori) Uhe come ti permetti di prenderti tutta sta confidenza? Tu che mestiere failautista.e vai a fare lautista gimuoviti.fuori di quafuori di quascisci

ALDO
: Ehsta sucutanne* (*sta allontanando) le galline !!

CAMILLA: (c.s.) Fuorifuori..

ALDO: e piano piano.sto uscendosto uscendo!! (ESCE)

CAMILLA: (CAMPANELLO) ma allora non ha capito che se ne deve andare in mezzo alla strada ad aspettare lavvocato? (CAMPANELLO) senza che suoni.non ti faccio entrare(ESCE per aprire)

FETO (4 scena)
(entra
sulla scena una figura surreale rappresentante il FETO nel grembo maternosi abbassano le luci e si accende locchio di bue sulla figura Fetale)

FETO: Mamma mia mamma miacome sono piccolino
e per forzanon ho nemmeno 2 settimane
ah, ecco qua
sotto questa luna ed sopra questo divano
dove il silenzio sveglia nel petto il cuore
che mamma e pap si son voluti bene
si sono estraniati da tutto il mondo
godendosi fino allultimo lamore.

(sospiro e giravolta nellaria dimostrando)

Abbracci.carezze tante tante coccole
e poi mille promesse tra un bacio e laltro
per questo mistero.questo mistero che sono io
la gente mi chiama vita
avuto nell attimo pi dolce del creato.
Vitama vi rendete conto?
si, sono io, il miracolo della VITA
ed proprio grazie al volere dellIMMENSO
che so stato co questamore concepito. (ESCE)

ELSA: (si accendono le luci. ENTRANDO .Avvocato alle dipendenze del notissimo legale De Feo dopo 3-4 tentativi di telefonate andate a vuoto) Camilla ma che ci vuole ad aprire una porta??

CAMILLA: Avvoc, io mi credevo che era quellimbecille di Aldo che sceso un attimo prima che voi entravatema perch non lavete incontrato?

ELSA: Non lo sonon ci ho fatto caso. Figurati con tutte le cose che ho da fare se mi metto a vedere chi sale e chi scende. Va bene, puoi andare Camilla. (Camilla esce) Ma guarda qui quante pratiche da sbrigare e Giorgio ancora non arriva, poi arriva lavvocato, trova il lavoro incompiuto e se la prende con me. Chiss se ha chiamato prima per avvertire che faceva ritardoaspetta fammi chiedere alla donna delle pulizie (chiamando) Camilla!(Guarda lorologio e con impazienza, chiamando con un tono di voce ancora pi forte) Camilla!!

CAMILLA: Avvoc, avvoc, e che gridate a fare? Ma che vi credete che so sorda? Datemi il tempo di arrivare, ditemi, ch successo??

ELSA: Tu da quanto tempo stai qua?

CAMILLA: (pensandoci un secondo) Da quando tenevo 18 anni!!


ELSA
: (storce il nasopoi ironizzando) Brava!! Ed ora quanti anni hai?


CAMILLA
: E m ne tengo 36, per sono ben portati, dicite a verit?

ELSA: Come no, se la morte non te sconceche(rovina ).Quindi sono 18 anni che stai sempre qui?

CAMILLA: si, 18 anni .(confabulando) per 8 a nero e 10 con i contributiquindi per andare in pensione ci vogliono almeno altri 25 anni e lavoro e considerando che lavvocato tiene gi 50 annis stu piecuro non lavora almeno fino a 75 anni io mi trovo in mezzo agli esodati. Troppo giovane per and in pensione e troppo vecchia pe me cerc un nuovo lavoro. E come se pigliassi sti 18 anni e li buttassi dentro alla spazzatura. (annuendo tra se)18 anni che sto qua.18 anni

ELSA: (continuando ad assecondare lignoranza di Camilla) Poveretta, 18 anni che non entri, non esci, non vai a fare un servizio.18 anni che sei qui chiusa in ufficio18 anni che non ti lavi, perch giustamente uno mica se po fa la doccia nellufficio legale dellavvocato de Feo? E m se spiega pure a puzza che si sente tutte le mattine prima di aprire le finestre. Cam, s na carcerata?

CAMILLA
: Io puzzo? Neh, avvoc ma voi chavete capito? Senza offesa addosso a me nce putite pure mangi. (alzando lascella) Odorate..odorate!! Questa essenza di lavanda!!

ELSA: (Storce la faccia) Essenza? Vuoi dire assenza di lavanda!!

CAMILLA: avvoc, sono 18 anni che sono stata assunta

ELSA: (continuando a prenderla in giro) Ah, per 18 anni sei stata Assunta, per altri 18 sei stata Camilla e per i prossimi 18 anni come saraiEmanuela?

CAMILLA: avvoc, ma mi state pariando ncuollo*? (*mi prendete in giro) Io stamattina non vi capisco, voi mi state ubriacando il cervello

ELSA:(interrompendola con tono risoluto e ritornando seria)Cam, io ti ho chiesto da quanto tempo stai qui? Nel sensodalle 7.00, dalle 7.30, dalle 8.00 non ti ho chiesto da quanti anni stai qui!

CAMILLA: (capendo)Ah, ma voi volete sapere a che ora sono scesa stamattina a lavorare?

ELSA: (Alzando gli occhi al cielo) Lassa fa a Dio!!

CAMILLA: avvoc, alle 8,10 precise. (come per giustificarsi) Ma se ho fatto i 10 minuti di ritardo stato perch ho trovato il passaggio a livello chiuso.

ELSA: (iniziando nuovamente a prenderla in giro)Il passaggio a livello? Ma scusa ma ora non ci sono le sopraelevate?

CAMILLA: (non capendo) E che??

ELSA:No, vabb, lasciamm sta!! Io dimenticavo che dove abiti tu ci sono ancora le croci di santAndrea!

CAMILLA:Ma quando mai avvoc? Tengo a Padre Pio, a madonna e Pompei e o volto santo e Ges Cristo.

ELSA: (c.s.) E o quadro d madonna e Lourdes non o tieni?

CAMILLA: E che devo fare la basilica e san Pietro a casa mia?

ELSA: (diventando seria ed acida) Santa Camilla.

CAMILLA: (mettendosi con le mani giunte e alzando gli occhi al cielo) Prega per noi!!

ELSA
: (infuriata tra se) ma questa scema per davvero?(poi)Ges, Giuseppe, SantAnna e Maria.

CAMILLA: (c.s.) Pregate per noi!!

ELSA: (irosa) ah, io a volte mi chiedo se tu davvero ci sei o ci fai??

CAMILLA: (ingenua) e che faccio?

ELSA: (rinunciandoci) Lasciamo stare!! Io voglio solo sapere se Giorgio stamattina ha telefonato per dire che faceva un po pi tardi e se non si fatto proprio sentire.

CAMILLA: Ah Giorgio? (non capendo) E che centra Giorgio c santa Camilla?

ELSA: (si avvicina a Camilla, lafferra per il colletto, la strattona violentemente) Cam, prima che io arrivassi nello studio, mentre tu eri qua, Giorgio ha telefonato si o no?

CAMILLA: (impaurita) Finch sono stata io qui, no!!

ELSA:(lascia il bavero della camicetta di Camilla fa un sospiro di sollievo) Ah, ed io questo solo volevo sapere!!

CAMILLA: (risentita) ma comm? Io non ho capito! Voi volete sapere se aveva telefonato Giorgio per il ritardo e mi avete chiesto quanti anni ho?da quanti anni lavoro qui?se mi hanno versato contributi?avvoc, non la prendete per offesa, ma voi quando la sera uscite con i vostri amici e andate a farvi gli spinelli, poi andate nei locali notturni e vi ubriacate con whisky e soda, poi magari conoscete qualche frillocco in discoteca e ve spassate tutta la nottatae la mattina non avete ancora smaltito la sbornia e state piena di sonno neh, ma che venite a fatic a fa???

ELSA: uh e come ti permetti di dire che sono ubriaca?

CAMILLA: (annuendo) si vede..si vedee prima quando mi avete afferrato per il collettosi sentiva pure

ELSA:Non ti permetteree prenditi poca confidenza. Il mio alito fresco e profumato. Stamane dopo aver lavato i denti ho fatti anche gli sciacqui con il collutorio Listerine che molto potente.

CAMILLA: Avvocatfidatevi si sente!!

ELSA:Senti.Comincio a perdere la pazienza, io non mi ubriaco mai! Figurati se mi faccio gli spinelli

CAMILLA: Azz, avvoc, siete passata direttamente a sniff a cocaina?

ELSA: M a cheste a struppea proprio*!! (a questa la picchio forte) (CAMPANELLO)Fa una cosa buona, vai ad aprire la portaquesto Giorgio sicuramente.

CAMILLA: Ok, vado!! (Camilla ESCE)

GIORGIO E DETTI (5 SCENA)

GIORGIO: (Avvocato 30enne, farfallone cronico che lavora anchegli nello studio, entrando in modo molto agitato) Buongiorno Elsa, scusami per il ritardo, ma stamattina successo di tutto.

ELSA: Ah eccoti finalmente, tu sei come i pullman dellAtan di Napoli...viaggi con 1 ora di ritardo

GIORGIO: E tu che ne sai? Stamattina un caos totale

ELSA: Che successo?

GIORGIO: tanto per iniziare ho perso un casino di tempo in farmacia per comprare questi qua (mostra un pacco di profilatticie FA IL MONOLOGO) poi nella metropolitana mentre ero seduto entrata una ragazza bellissimastatuariamagrissima

ELSA: taglia 36-38

GIORGIO: eh, Solo le ossa praticamente? Ma quando mai, taglia 42..Teneva n seno tanto (mima)

ELSA: (mima esageratamente) tanto?

GIORGIO :uh tanto? E che era na vacca? (Mima una 4) n fondoschiena mi ha fatto venire i brividi

ELSA: Guagli, tenisse a febbre?

GIORGIO: Uno stacco di coscia esagerato

ELSA: Quantera? Un metro e 20 cm?

GIORGIO:N giraffa? 2 occhi verde smeraldotieni presente Ornella Muti quando teneva 25 anni?

ELSA: Nun cazzecca proprio!!

GIORGIO: Giusto! Non ci azzecca proprio perch era pi bellasi avvicinata a memi ha fissato e con uno sguardo languido e mi ha detto:

ELSA: (interrompendolo) Scorfano, sosete* (*alzati) e famme assett* (*sedere)!!

GIORGIO: (contrariato) simpatica (ride ironicamente) mi ha fissato e con uno sguardo languido e mi ha detto.


CAMILLA: Maccarone!!

GIORGIO:Ma ccarone a me?

CAMILLA:(ironica)a voi?No, avvoc, stavo dicendo, oggi che tipo emaccarone mi devo mangiare?

GIORGIO:Voi parlate di me? Ma se siete le donne pi brutte, ineleganti, goffe e sgraziate che io conoscoe vi permettete di criticare lerede al trono di Rodolfo Valentino?

ELSA: Io sono goffa? Fai attenzione tuche se vai a Roma a piazza san Pietro e ti vede il papa. capace che vedendo quando sei brutto, vota a favore dellaborto. (chiamando a voce alta) Camilla

CAMILLA: Che c avvoc?

ELSA: Hai gi rassettato qui?

CAMILLA: Nientedimeno? Io ho fatto tutto bello pulito pulito.

ELSA: (ironica) Ah si? E vedi bene che non hai pulito benea terra ci sono ancora un sacco di palle che sono pericolose.toglile altrimenti ci scivoliamo addosso e ci spezziamo le ossa

CAMILLA: le palle? E dove stanno ste palle?

ELSA: (c.s.) Non le vedi? Azz!! Noi siamo imprassecati* (*pieni zeppi) di palle.


CAMILLA: (prendendo a sua volta per i fondelli Elsa) Ah si, avete ragione eccole quastanno tutte qui a terra, e scusate avvoc, controluce non lavevo viste, m subito le prendiamo. (con scopa e palettamimando il gesto chi chi spazza qualcosa) Prima pallaseconda palla.terza palla.(sarcastica pi che mai) avvocle stiamo togliendo tutte quante ste palle maledette(poi rivolgendosi a Giorgio) Avvoc.a collega vostra peggiorata.questa non sniffa pi la cocaina

GIORGIO: lo sosniffa a polvere e marmo!! (ridono)

ELSA: La polvere di marmo? Io sniffo a povere e marmo? Lo sai perch ti ho detto che qui a terra ci sono le palle? Perch il signorino qua ha appena affermato che lerede degno e legittimo di Rodolfo Valentino (ride)

CAMILLA: Chi, lui? (indicando Giorgio) Ma se quello talmente bruttoma talmente brutto che quando nato, per non far morire dinfarto i genitori, lo hanno messo dentro allincubatrice con i vetri oscurati

GIORGIO: (ironico) sempre meglio che a te che ti stavano portando ad una discarica abusiva perch a quella autorizzata ci voleva un permesso come RIFIUTO TOSSICO SPECIALE.

CAMILLA
: uhmmmche allegriale tue sono battute scontate?

GIORGIO:E per forza, con la crisi economica che ci stacon le battute scontaterisparmio il 25%e poi scontate o non scontateche vi piaccia o no.io sono lerede di Rodolfo Valentino!!

CAMILLA: (accelerando la mimica dello spazzare) Quarta palla.quinta pallasesta pallasettima pallaottava pallanona palladecima palla. (ad Elsa) Avvoc, e allora scusatemi, avevate ragionequa a terra non ci stanno le palle.ci stanno e mongolfiere!! (ridono)

GIORGIO: Ridete! Ridete! Presto..anzi prestissimo vi presenter la mia nuova fiamma!!

CAMILLA: ( a Elsa) si messo a fa ammore* (* fidanzato) con un accendino?

GIORGIO: se selaccendino lo uso per bruciarti i baffi visto che non ti fai la ceretta da 20 annipoi mi darete attoquando la vedrete e soprattutto quando ci parlerete resterete senza fiato.

CAMILLA: a tipa sabboffa* (*riempie) e aglio e cipolla?

GIORGIO: aglio e cipolle? La mia ragazza non mangia aglio e cipolle

ELSA : No, se mangia citrule* (*cetrioli) e cucuzzielle* (*zucchine)

GIORGIO: Sfuttite vuje, poi vi ricrederete. La mia ragazza bella ed una grande attrice e somiglia ad Ornella Muti e a Vittoria Belvedere.

CAMILLA: (a Giorgio) Avvoc, se questa tipa come quella che ci avete presentato lultima voltadi Ornella Muti tiene una cosa sola, lunghia incarnita che la Muti soper 3 anni fa. (ESCE)

ELSA: ( a Giorgio) M vieni quaprendi queste cartelle e muoviti, fra poco arriva lavvocato e se non trova le pratiche lavorate comincia lopera e pupo!!

GIORGIO: (prendendo una cartella) Dammi qua! (apre, legge dei fogli) Ma tu guarda quatutte ste cause strane le trova tutte lavvocato. A che ora devono venire questi due?

ELSA: Alle 10.00. (CAMPANELLO) Ah, ecco qua arrivata pure Lia. (Chiamando) Camilla, apri un attimo.

LIA E DETTI (6 scena)

LIA: (segretaria 25enne dellavvocato De Feo) (entrando) buongiorno ragazzi...tutto ok? Mamma mia che traffico, un intasamento spaventoso, questa citt diventata invivibile.

GIORGIO: A chi lo diciio pure m so arrivato.

LIA:Si, ma tu non hai capito che tra semafori, passaggi a livello, gente che passa sulle strisce zebrate, cortei, insomma per fare 5 km di auto ci vuole oltre mezzora.

CAMILLA: (entra ed interviene) Neh, ma voi sapendo tutto questo perch non partite da casa vostra na bella mezzora prima? Cos, seppure ci sta traffico, vuje comunque arrivate in orario.

ELSA: uh uh..e a te chi ti fa parlare?

LIA: (fa un cenno ad Elsa) Tranquilla la rispondo io. (a Camilla) Perch questi intoppi non detto che debba trovarli sempre.e se parto mezzora prima e non trovo nessun impedimento arrivo allo studio tanto tempo primae che faccio mezzora prima allo studio da sola?

CAMILLA: azz che facite? Prendete la scopa e la paletta e cominciate a togliere tutte le palle che lavvocato Giorgio butta per terra!!

LIA: (ovviamente non capendo) Ma perch Giorgio butta le palle per terra qui nello studio?

GIORGIO: eh si, perch io la mattina vengo a lavorare al Bowling piglio le palle, ci infilo le tre dita dentro e sapete che faccio?

CAMILLA: Schifo!! (si siede)

GIORGIO
: strikefaccio strike!! ( a Camilla) Tu vai di l e vai a fare le pulizie dello studiotu sei una sguattera? E fai la sguattera. (a Elsa e a Lia) Vedete? Quella a confidenza che porta a male
creanza!! (
CAMPANELLO)


ELSA:uh, lavvocato gi arrivato e m come facciamo? ( a Lia) Lia, vai ad aprire tu!! (Lia ESCEpoi a Camilla) Uh uh, e tu ti sei seduta? (risoluta) Forza, alzati e cammina !!

GIORGIO: eh, lha presa p Santo Lazzaro? (rimane seduta)

ELSA:Ho detto: << alzati e cammina>>

CAMILLA:(tra se)ma questa overe* (*davvero) fa? Ma chi a sorella scema e Ges Cristo? (ESCE)

LIA: (entrando)ragazzi di l ci sono i coniugi Sacale

ELSA: falli accomodare nella sala dattesa. (A Giorgio) Gi sono qui? Ma lavvocato De Feo li aveva convocati alle 10.00ora sono le 9,05 e questi gi so arrivati??

CAMILLA🙁entrando) E si vede che dove abitano questi signori non ci stanno semaforinon ci stanno passaggi a livelli e non ci stanno strisce zebrateuna via diritta fino a qui.

ELSA: M a questa e schiocca* (lancio violentemente*) a spillatrice in fronte. (irosa).

GIORGIO: Va a fare le pulizie dallaltra parte!

CAMILLA: (a Giorgio) avvocnon ci fate casosta ancora sotto leffetto sniffatorio(ESCE)

LIA: (entrando) Elsa, i coniugi Sacale hanno detto che non vogliono restare da soli in sala daspetto perch altrimenti da una parola allaltra va a finire come al solitoe cio a mazzate.hanno detto che anche se lavvocato De Feo ancora non c, voglio cominciare a parlare con te e con Giorgio.

GIORGIO: Con me ed Elsa? Ma questi davvero sono 2 fessi? E che parlano a fare con noi duedopo sempre pure con lavvocato De Feo devono parlare

CAMILLA: (entrando) Giusto, so daccordo!!

GIORGIO: Sei daccordo che perdono tempo?

CAMILLA: No, so daccordo che sono due fessi.se erano buoni mica si mettevano a perdere tempo a parlare con voi due!!

GIORGIO🙁 Lafferra per il colletto) Neh, cosa curiosa, ma tu vuoi vedere come ti faccio fare capa e muro?

LIA: Giorgio, smettila, si sente tutto di l.

CAMILLA: (tra se ) azz, ma tu vedi a questaltra Colombina.io credevo che diceva smettila perch Camilla si fa malee quella si preoccupa delle urla.puozze fa schifo* (*imprecazione napoletana)

LIA: (Giorgio che intanto ancora continua a tenere per il colletto Camilla) Uhla vuoi mollare ora?

CAMILLA: Dincellodincello*(*diglielo) che se mi mette le mani addosso dopo ho pure i testimoni per denunciarlo(sfidando Giorgio muso a muso) VattemeRodolfo o scupettinovatteme* (*picchiami)o scmiezze e carabiniere taggia ved* (*voglio vederti arrestato)!!

ELSA: (tappandogli la bocca) Zitta! Zittama che s scema overa?

CAMILLA: (ritornando di nuovo alla ragazza di Giorgio) Lattrice.la ragazza fa lattrice, io me limmagino come la fa lattrice!!

GIORGIO: Che vuoi dire?

CAMILLA: Voglio dire che ci sono attrici che nella loro vita hanno avuto pi gente a letto che dentro al teatro!!

GIORGIO:Non ti permettere propriola ragazza mia fa lattrice ed ancora vergine!!

CAMILLA: Ah si? E a te chi te lha detto?

GIORGIO: o figlio!!

ELSA: (fa un cenno con la testa) Camvai mv.m ci vuole proprio!!

CAMILLA: (mima lo spazzolamento delle palle) 15 palle20 palle25 palle(ESCE)

ELSA: (a Camilla) Ok, cos pu bastare. (a Lia) Lia, ok, fai accomodare i signori !! ( a Giorgio) E tu vieni con me di l a posare questi fascicoli nellarchivio. (Escono Elsa e Giorgio)

FETO (7 scena)
(entra
di nuovo sulla scena, mentre parte il sottofondo musicale, la figura surreale rappresentante il FETO nel grembo maternosi abbassano ancora una volta le luci e si riaccende locchio di bue sulla figura Fetale)

FETO:Mamma mia oggi ha compiuto ventuno anni
bella. fresca . profumata come una viola,
finora ha conosciuto qualche ragazzino
ma questo il primo vero amore
le altre storielle erano cose di adolescenziali
cose da niente cose inutili. cose solamente per giocare
quant bella mamma mia .va ancora alluniversit.

(si fermaprende una pausa.si guarda intorno)


Pap alto ed un bello ragazzo
gli piace lo sport e la domenica se va a vedere spesso le partite di pallone..
(ride) gli piace beree il sabato sera, con gli amici, va ad ubriacarsi
mio nonno, per questo fatto, un po contrariato
se la prende con mammina se la prende? Magari!! Quello sta sempre a sbraitare
Se sar maschietto o femminuccia ancora non lo so
e come sulla pianta cresce il fiore
a me stanno spuntando gambette e braccia
se sar maschio da grande voglio fare il calciatore
se sar, invece, femminuccia sar sicuramente una ballerina
e sar la gioia della mia mamma e del mio pap!!(ESCE)

CONIUGI SACALE, GEPPINO E DETTI (8 SCENA)

EMMA: (Si accendono le luci. ENTRANDO. Signora rozza di circa 40 anni, aspetto un po grossolano, ENTRANDO)Permesso?

LEO: (entrando Uomo altrettanto grezzo e piuttosto buzzurro) Si pu?

GIORGIO: Prego, accomodatevi ( i coniugi siedono) allora ditemi pure sig. Leo, che succede?

LEO: avvoc io volevo dirvi che

EMMA: (interrompendola) Ma che vu dicere tu? Stai zittostai zitto!! Tu se eri capace di dire qualcosa di buono con quella befana e tua mammao c quella scigna* (*scimmia) e tua sorella ci parlavi prima e non adesso davanti allavvocato.

GEPPINO: (Figlio dei Sacale. Sveglio e dispettoso.rafforzando la tesi della mamma) ha ragione mamm.ha ragione mamm

LEO: E va bene, e allora avvoc, il fatto ve lo faccio raccontare da mia moglie.

EMMA: ( zoticamente) Io? Ce lo devo spiegare io? E perch quella la famiglia mia? So mamma e sorelle a te? E perci c lavvocato parlaci tu.

GEPPINO: ha ragione mamm.ha ragione mamm

LEO: E vabbu, ci parlo io. Dunque avvoc, il fatto questo qua.mia mamma 5 anni fa.

EMMA: (c.s.) 5 anni fa? 5 anni fa? Ovvire? Ovvire*? (*lo vedi?) Tu perci dormi allerta allerta* (*in piedi) come un orso bruno quando va in letargo. (poi sbeffeggiandolo) Dormi capit che laria doce!!

GIORGIO: Signora, per favore, si contenga, siamo in uno studio legale serio, mica siamo al mercato.

CAMILLA🙁 mimando sempre il gesto di spazzare) Studio legale serio? 30 palle35 palle40 palle

EMMA:Avvoc, ma che mi devo contenere?Quello dice 5 anni fa! Non erano 5, erano 5 e mezzo!!

GEPPINO: erano 5 e mezzo ha ragione mamm.ha ragione mamm

GIORGIO: E va bene signora, sono dettagli, la stessa cosa5 anni5 anni e mezzo.

CAMILLA: (entrando ed interrompendo) no, no, che stai dicendo? Ha ragione la signora 6 mesi sono sempre 6 mesi. S muori in 6 mesi sai comme fiete?* (*che cattivo odore emani)

GEPPINO: sai comme fiete? Ha ragione mamm.ha ragione mamm

LEO: (molla un ceffone dietro la nuca del figlio) Ma che ave ragione mamm? Questa non tua mamma!!

GEPPINO: (osserva bene) Ah, vero, non mamm? E non mi interessa, ha ragione lo stesso!!


LEO: (la guarda e poi tra se) Che aborto mancato!! (perplesso riferendosi a Camilla) Neh, scusate, ma la signora chi ?

EMMA: (subito) Un altro avvocato!!!

LEO: C mantesine annanze?* (* con il grembiule davanti??)

GIORGIO: Siccome pure il mondo della magistratura sta in crisi, o posto delle toghe ..stamme dando e mantesine!

LEO: mai sentita sta cosa !!

ELSA
: (ironicamente arrabbiata) Si, lavvocato che si occupa degli infortuni e della consulenza igienico sanitaria.

LEO: (incredulo) veramente? Ma io la vedo pure con i guanti di gomma.
ELSA: si, perch fra poco tanti di quei calci che prende dietro la schiena che per 6 mesi andr a prestare servizio nellOspedale Incurabili di Napoli

LEO: e a che reparto?

GIORGIO: Scoffatologia cronica!!

LEO: Scoffatologia? .e dove si trova?

GIORGIO: precisamente vicino alla toilette dove stanno e bagni turchi.(caccia Camilla in malo modo fuori dalla stanzapoi continuando)..allora stavate dicendo?

LEO: stavo dicendo che da 5 anni (sottolineando) e mezzo mia mamma ha diviso la propriet

EMMA: A propriet? E me la chiami propriet quel morso di terra arida, desolata, asciutta, spoglia che a stento abbiamo potuto seminare quei 2 cucuzzielli* (*zucchine) dentro?

GEPPINO: ha ragione mamm.ha ragione mammnemmeno e cucuzzielli possiamo seminare.

GIORGIO:Bene, ma se avete potuto seminare e cucuzzielle vuol dire che sar comunque un terreno?

EMMA: E che me li chiamate cucuzzielli quelle 4 cascettelle* (*cassette) e cosi mosci che la sera non ce la facevamo nemmeno a portarli con la carriola.

GEPPINO: ha ragione mamm ha ragione mamm (Giorgio molla un forte ceffone dietro la nuca del piccolo) ahi,chi stato!!

GIORGIO: (discolpandosi) e chi poteva essere? Tuo padre!!

EMMA: Hai messo ste mani zozze addosso a mio figlio? Se ti permetti unaltra volta ti sego le dita.

GEPPINO
: (dispettoso mima le dita mozze)Ha ragione mammha ragione mamm (fa una smorfia)

LEO: Ma io nun lho toccato proprio!

GIORGIO: Ma come non lavete toccato proprio? Vi ho visto io con i miei occhi che avete fatto cos (molla un altro forte ceffone dietro la nuca del piccolo)

GEPPINO: Ah, mi avete fatto male!!

GIORGIO: No, io lho fatto solo per far vedere a tuo padre cosa avevo visto fare.Ma andiamo avanti mi state dicendo che avete una carriola?

EMMA: La carriola? E me la chiamate carriola quellammasso di ferro arrugginito, che quando ci tocco vicino mi devo fare pure la siringa per il tetano, con la ruota bucata che non ce la fa nemmeno a salire il gradino piccolo che si trova sul davanzale delluscio fuori alla casa?

GIORGIO: Voi avete detto : <<me li chiamate cucuzzielli quelle 4 cascettelle* (*cassette) e che porto con la carriola

LEO: Veramente e cascette erano 5 perch cerano pure i sciurilli* (* fiori di zucca)

EMMA: (acida) Stai zitto tu!! Stiamo parlando tra uomini

LEO: Neh, ma perch io che so?

GEPPINO: Tu? Tu s n chiachiello*!! (*uomo di nessun valore)

CAMILLA: (entrando) gli uomini ?? Ma chi Giorgio uomo? (solenne) So finiti gli uomini!!

GIORGIO: (lanciandole uno sguardo al cianuro) dopo s na nguacchiera* (*pettegola) morta!!

ELSA:No, aspettate, avete detto che la sera portate i cucuzzielli dentro la casaora premetto che a me come legale dello studio De Feo non interessa se i cucuzzielli sono mosci o sono tosti

GIORGIO: jammo m!!* (*andiamo*) S zitella? E allora.ti interessa..ti interessa!!

ELSA:(con tono di chi disturbato)a me interessa sapere che dentro il terreno c una casa

LEO:Si, c una casa colonica

EMMA: a Casa? E che me la chiamate casa quelle 4 pietre marce che sorreggono un soffitto tutto pericolante che scorre tutto linverno e con lumidit fanno staccare tutta lintonaco facendolo cadere sopra i mobili?

GIORGIO: Per ci sono i mobili? E se ci sono i mobili vuol dire che effettivamente c una casa.


LEO
: Si, certo, i mobili ci sono!!


EMMA
: I mobili? Ma qua mobili? E che me li chiamate mobili quelle 3 sedie scassate e quel comodino pieno di tarli?

GEPPINO: (e aggiunge)e quel letto con il materasso tutto smollato?

ELSA: Signora, non esagerate. Avete sentito vostro figlio? C un materasso, se c un materasso c anche una rete e quindi c un letto.possiamo dire tranquillamente che una casa.

EMMA: avvoc, ma state fumate a canne?

ELSA: Io sto fumata a canne? Ma come vi permettete?


CAMILLA
: (entra ed interviene annuendo).sta fumatesta fumate!! (ESCE)

ELSA: Io non sto fumata a canne!!


CAMILLA
: (sottovoce ad Emma)Ha ragionenon sta fumata.sta (mima) sniffata!!

ELSA
: (riprendendo il discorso) Non mi interessa, abbiamo appurato che il letto c!! E con il letto si possono fare tante cose, (chiedendo conferma) vero Giorgio?

GIORGIO: Si, vero, ma tu non farti strani pensieri che non sei il tipo mio!! Io frequento solo donne belle, alte e formose.

CAMILLA: (entrando di nuovo) 45 Palle.50 palle.55 palle..60 palle.

EMMA: ( A Elsa ) Ma qua letto e letto? Ma voi davvero non state bene?

CAMILLA: (entrando di nuovo) E che me lo chiamate letto quella specie di brandina* (* lettino di spugna) con i piedi tutti storti e con e zecche che ricoprono a stoffa?

EMMA: Ma quando mai!!

CAMILLA
:Quando mai?

EMMA: ehai capito bene (plateale) quando mai!!

GIORGIO: Dentro questo studio siamo stati capaci di fare una conversazione senza farci sentire per tutto il vicinato?

CAMILLA: Statt zitto tuRodolfo Purpett.(a Emma) Tu m mi vorresti dire che il letto non fracete* (*marcio), vecchio, strappato e pieno zeppo di parassiti dentro?

EMMA: Ti ho detto che il letto nuovo nuovo.

CAMILLA: nuovo?

EMMA: Sissignora!!

LEO: (interrompendo)Avvoc avete sentito? Il letto nuovo, mettete a verbale!!(2 volte)

EMMA: Mi oppongo, a domanda tendenziosa e lavvocati mi hapreso con il canno * (*collo)

GIORGIO: (risentito) Il canno? Sign ma chi vi ha toccato?

ELSA: Gichi si mai permesso di mettervi le mani addosso?

CAMILLA: (entrando e rivolgendosi ad Elsa e Giorgio) azz!! Guagli, ma voi quando non ce la fate a vincere le cause con le parolei clienti vostri li affogate proprio?

ELSA: (furiosa) Ma chi lha toccata??

EMMA: calmacalmanon si siamo capitiio non ho detto che mi ha preso in canno nel senso che mi stavano affogando io ho detto che mi hanno preso con il canno


LEO
: Avvoc, mia moglie vuole dire che lavetecome si dice(pausa) lavete fatta fessa.

GIORGIO: (capendo) Ah, con linganno? Asp..(a questo punto proietta con il dito una traiettoria di un segmento virtuale cos come potrebbe essere quello che una pallina potrebbe fare in un tavolo di biliardo)
ELSA: (osservandolo) Ma che stai facendo?

GIORGIO: Sto calcolando la traiettoria

ELSA: .per fare che cosa?

CAMILLA
: Per sputarla in faccia di sponda!!

LEO: E allora avvoc, dove spostare la traiettoria di 5 a sinistra (ride)

EMMA
: (al marito) Stai zitto tuscemoche ridi? (ordinando) A cuccia!!
O con il canno.o in canno a me a quel servizio me lhanno schiaffato tutto lanno.!!

ELSA: ma chi vi sta ingannando sign? Io voglio sapere se il materasso buono si o no?

CAMILLA: fracete!!

EMMA: Non vero, il materasso a casa mia buono!

LEO: Avvoclavete sentita? Ha detto:<<il materasso a casa mia buono>> mettete a verbalemettete a verbale!!

CAMILLA:Avvoc, il teste sta facendo oltraggio alla corte.

LEO: mettete a verbalemettete a verbale!!

ELSA: (insorgendo) uh uh, ma cos questo mercato? Vi ricordo che siamo in uno studio legale vi prego di fare le persone civili. (A Camilla con fare serioso) Tu sta zitta!!

GIORGIO: E vai a fare la sguattera di lavanti marsch.(mentre camilla esce) UnoDueecc!!

EMMA: Avvoc, ma questa non una vostra collega?

ELSA: Ma chi? Questa soltanto la donne delle pulizie

LEO: la femmina delle pulizie?

ELSA: (a Leo) A verbalea verbale!!(pausapensa un po) Asp, aspfammi capire un pose questa solo una sciacquetta pu essere che sia una donna alla tua portatae come fa a sapere che nella casa di campagna abbiamo un letto marcio, vecchio, strappato, e pieno di animali parassiti che coprono il tessuto?

GIORGIO: io la risposta ce lavrei.

CAMILLA: (simulando le pulizie) Ecco qua, m spara unaltra palla.

EMMA: No, no, dite diteche risposta avete?

GIORGIO: Secondo me c una cosuccia clandestina tra Camilla e vostro marito

LEO: a verbalea verbale(poi si accorge della gaffe) avvoc, ma che state dicendo?

EMMA: (minacciando) No, qua cosuccia clandestina, ora che torniamo a casa (estrae un coltello a molletta e lo fa scattare, poi mimando) mio marito si trover una cosuccia nellintestino!!

LEO: a verbalea verbale

EMMA: (imbestialita) ma qua verbale e verbale vai trovando? M che torniamo a casa la prima cosa che faccio ti taglio a panciaestraggo tutto il pacco intestinalepoi ti faccio a pezzettini piccoli piccoli.a taglio di coltelloti faccio diventare na catena e salsiccepoi ti metto nel tuo stesso intestino e domenica a mezzogiorno ti abbrustolisco sui carboni ardenti e durante la partita del Napoli ti mangio a morsi insieme ai friarielli* (*broccoletti) e le melanzane.

GIORGIO: Signora, ma voi cos andate in galera!!

CAMILLA: (sguaiata) in mezzo ai carabinieri ti devo vedere!!

EMMA: Se lo trovano? Ma siccome io prima m mangio.poi lo digerisco e quando andr nel bagno e mi vado a liberareil corpo della vittima sar molto somigliante a quello attualema difficilmente sar riconoscibile.

LEO: uh, ma che mi sono sposata una cannibala? Che ti mangi pure le ossa?

CAMILLA: esatto, con le ossa come fate?

EMMA: Lossa? (Pausa) Giusto. Le ossa non me li posso mangiare. (pensa un attimo) E allora devo fare in un altro modo: <<lo lego al camino e accendo il fuoco a tutta forzadavanti lo bagno ripetutamente con un secchio dacqua ghiacciatae dietro lo faccio riscaldarecos se scarfa e sarrefreddasarrefredda e se scarfa * (*si scalda e si raffredda)prende un raffreddore, una bronchite, una broncopolmonitela tubercolosi e muore!!

LEO: avvoctentato omicidio tentato omicidio ..a verbalea verbale

EMMA: No, qua tentato omicidio, questo omicidio riuscir al 100% (si avventa per picchiarlo)

LEO:Siete tutti testimoni, se mi ammazzavengo qua, la denuncio e voi farete da testimoni

CAMILLA: Neh, maccarone* (formato di pastasciutta), e se ti ammazza come vieni a denunciarla?


LEO: Vero, non ci avevo pensato a questo!! Aiutoaiuto(ESCE)

EMMA: (rincorrendolo) fermati, fermati.(ESCE)

CAMILLA: (fa per uscire) Io vado di l

GIORGIO:No, tu no!!Tu m rimani qua e parliamo un po io e te.

ELSA: Quante volte ti devo dire che non ti devi permettere di rispondere in mezzo quando ci sono i clienti nello studio?

CAMILLA:E che me li chiamate clienti quei 2 scemi che sono appena scesi?

GIORGIO: E certo che so clientise devono fare la causa sono clienti

CAMILLA:E che mha chiamate causa quella cretinata che vi hanno appena raccontato?

GIORGIO: m cominci tu? Io vorrei sapere perch quando c presente lavvocato De Feo queste cose non succedono mai.

LIA: (entrando) Ragazzi, ha appena citofonato lavvocato De Feo, sta salendo, trovategli pronti quei documenti che gli servono.

ELSA: (a Camilla) Tu vattene di l, muoviti. ( A Giorgio) Forza prendi quelle cartelle con gli strumenti* (*atti notarili) e vediamo cosa dobbiamo fare.

GIORGIO: Ah, m siente!

CAMILLA:(rientrando un attimo) Ma perch lavvocato m si messo pure a fare il cantante?

GIORGIO: Come no!Il mese prossimo va allarena di Verona a fare il concerto con a Laura Pausini


CAMILLA
: Ah, uno dice: <<pigli e strumenti>>!! Questaltro dice: <<m siente>>!! Pensavo che lavvocato si era messo a cantare.

GIORGIO: (mimando) Sguattera.vai a sguattariaree stai muta!! (Camilla Esce)

AVV. DE FEO, Sig. MORETTO, FABIOLINO e DETTI (9 Scena)

ELSA: (a Giorgio fa segno di fare silenzio) E arrivato lavvocato!!

AVV. DE FEO: (uomo ben vestito di circa 50 anni, ENTRA con occhiali da sole ed in mano una borsa di pelle) Buongiorno ragazzi(posa la borsa) avete preparato quei documenti che vi avevo chiesto?

GIORGIO: Si, avvocato.

AVV. DE FEO: Ok, perfetto. Prendetemeli e portatemeli qua. (rispondendo a telefono) Pronto, si sono iosono lavvocato De Feo, con chi parlo? Prego? (pensando)La signora Palmisciano. Ah si siora ricordomi dica. (annuisce ed ascolta)

No, signorano, mi spiace ma quello stato un negozio giuridico a tutti gli effetti. No, ma che ricorso in appello? E del tutto inutile. Si, signora, stato un negozio giuridico!! Nonosignoranon come dice lei.guardi che il <<negozio giuridico una dichiarazione di volont atta a produrre effetti giuridici riconosciuti e tutelati dal diritto stesso>>.eccoecco, brava, perfettovenga qua nello studio e ne parleremo da vicino. Dopo chiami la mia segretaria, lei il numero gi ce lha, si faccia passare la signora Lia e si faccia fissare un appuntamento. Buongiorno (riattacca)

ELSA: Avvocato, ecco le pratiche. (appoggia dei fascicoli sulla scrivania)

AVV. DE FEO: (guarda lorologio) ragazzi sono quasi le 10,00, Giorgio prendimi la pratica di quel buzzurro che vuole laffidamento del figlio tontoquesto fra poco arriva(sarcasticamente) oggi abbiamo pure lincontro a Teano..alle 12.00 arriva anche lazzeccagarbugli della moglie e noi dobbiamo trovare il modo di metterci daccordo tra legali senza andare davanti al giudice

ELSA: gi, cosa complicatissima perch il giudice generalmente favorisce la mamma


AVV. DE FEO
: infatti, dobbiamo cercare di far risultare che il figlio, di sua spontanea volont, vuole stare con il padre e non con la madre. Il ragazzo tontoma noi dobbiamo fargli un lavaggio del cervello e quando saremo davanti alla controparte dovr marcare tutto a nostro vantaggio.
Se ci riusciamo pu darsi che la madre patteggia ed evita il processo e per noi sarebbe molto meglio.


GIORGIO
: Ma, avvocato.come faremo? Voi avete dimenticato com il figlio del nostro cliente?

AVV. DE FEO: Lho dimenticato? E come si fa a dimenticare un ragazzo del genere? Ma voi obliate di avere a che fare con il principe de foro.il famoso e nel contempo famigerato avvocato De Feo.

CAMILLA: (entrando con un fazzoletto soffia forte il naso a m di pernacchia)


AVV. DE FEO
: (tono severo) Camilla!! A me d limpressione che lei questo raffreddore lo tiri fuori nei sempre momenti pi inopportuni.

CAMILLA: E abbiate pazienza avvocla prossima volta dico alle naserchie* (*narici) di irritarsi quando non ci siete voi!! (CAMPANELLO)

LIA: la porta, vado ad aprire io. (ESCE)

AVV. DE FEO: ( a Camilla) Forza, lei vada di le si sbrighi con queste faccende.

CAMILLA: Avvoc, io sto da stamattina che non mi sono fermata un attimo.

GIORGIO: (sotto sotto a Camilla) a nciuci!!

CAMILLA: No, a spazzare tutte le <<palle>> che lasci per terra.

AVV. DE FEO: E Palle? Ma perch Giorgio lascia le palle a terra?

CAMILLA: nientedimeno? Quello lui e il bowling se fanno una concorrenza spietata.

LIA
: (entrando ) Avvocato c il signor Moretto con il figlio.

AVV. DE FEO: ok, benissimo, lo stavo aspettando, facciamoli entrare. (Si siede)

LIA: (si dirige verso lanticamera)Prego, avanti, avanti.lavvocato De Feo la sta aspettando

SIG. MORETTO🙁entrando uomo di mezza et visibilmente grezzo e vestito con colori non abbinati ) Buongiorno, c permesso? (al figlio) saluta a pap!!
Dici: << buongiorno a tutti quanti>>

FABIOLINO: (ragazzo di circa 20 anni.con evidentissimi problemi mentali ed atteggiamenti di chi vive con la vergogna di relazionarsi con il prossimo) Buongiorno a tutti quanti!!

TUTTI: (rispondendo) Buongiorno!!

AVV. DE FEO: Dunque sig. Moretto, voi ci avete parlato gi con vostro figlio? Gli avete fatto capire che importantissimo che davanti alla mamma e davanti allazzeccagarbugli della controparte

SIG. MORETTO: LAzzecca ch??? Avvocparlate potabile che io non vi capisco.io so solo che se non mi fanno tenere a Fabiolino mioio una cosa lazzecconu scurzuttone* (*schiaffo) accuss forte che e faccio fa a trottola p tanto tempo che quando si ferma i vestiti che porta addosso so passati e moda.

CAMILLA: (altra soffiata rumorosissima di naso)


SIG. MORETTO
: chi stato?


AVV. DE FEO
: la signora delle puliziesta raffreddata

GIORGIO: Che dobbiamo fare, ha una grave malformazione ai polmoni e sta quasi per morire

CAMILLA: (Facendo le corna) titi


SIG. MORETTO: La malformazione? E non mi interessa!! Se si permette unaltra volta.fra poco oltre ad essere raffreddata, a truvate pure ingessata! E allora avvoc chi questo azzaccapapagni?

AVV. DE FEO: Azzeccapapagni? No, scusi, volevo dire lavvocato che verr con sua moglie.

SIG. MORETTO: Ah, ho capito!!

AVV. DE FEO: Bene (si avvicina a Fabiolino) Veniamo a noi. Allora bel giovanotto, come ti chiami?

FABIOLINO: (Mimando una timidezza eccessiva) Come ti chiami?

AVV. DE FEO: io? Beh, io sono lavvocato De Feoe tu chi sei?

FABIOLINO: (ripetendo) e tu chi sei?

AVV. DE FEO: no, io dico tu tu chi sei?

FABIOLINO: No, io dico tu .tu chi sei?

AVV. DE FEO: Nata vota? Ti ho detto che sono lavvocato De Feotu come ti chiami?

FABIOLINO: Tu come ti chiami?

AVV. DE FEO: (tra se) Ah.se seoggi siamo proprio apposta !!

FABIOLINO: (ripetendo) oggi siamo proprio apposta!!

AVV. DE FEO: Sig. Moretto, ma vedo che vostro figlio non comprende propriocome facciamo per fargli capire che davanti a vostra moglie e il suo amico avvocato deve dire << voglio stare c pap?

FABIOLINO: voglio stare c pap!!

AVV. DE FEO: (sobbalzando)ahecco eccolha detto!!

GIORGIO: Lha detto perch lavete pronunciato pure voi..
FABIOLINO: si siio ripeto tutto quello che mi dite voi.

GIORGIO: (sottovoce) avvocho notato che questo ripete tutto quello che uno gli dice.aspettate, ora propro io, (a Fabiolino) ah si, bravo, e tu cos devi fare.devi ripetere tutto ci che io ti dico. Dunque tu devi dire sempre e solo: Voglio stare con pap!!

FABIOLINO:Voglio stare c pap.

AVV. DE FEO: bravo Fabiolino.con chi vuoi stare tu? Voglio stare con pap!

FABIOLINO: voglio stare c pap!!

SIG. MORETTO: quanto o voglio bene o figlioletto mio quando dice: <<voglio stare con pap>>

FABIOLINO: voglio stare c pap!

AVV. DE FEO: bravo a Fabiolino

SIG. MORETTO: Avvoc, ma poi se mio figlio resta con mela pensione e laccompagnamento me la fate prendere sempre a me.oppure facciamo che a Fabiolino me lo devo tenere io e la pensione se laffoga la mamma?


FABIOLINO: Saffoga a mamma!

AVV. DE FEO: Sig. Moretto, ora che verr vostra moglie voi non dovete per nessun motivo nominare la pensione.

SIG. MORETTO
: azz, (con fare da guappo) non la devo nominare? Avvoc ma voi lavete capito che o motivo principale che ho deciso di tenermi a mio figlio perch Fabiolino percepisce la pensione e laccompagnamento?


FABIOLINO
: a pensione e laccompagnamento?


GIORGIO
: (ai suoi collaboratori) Ma questo nu pappagallo, ripete tutto le cose?

AVV. DE FEO: (al padre) Sig. Moretto, io lho capito benissimo e cercheremo di fare tutto ci che nelle nostre possibilit pur di vincere questa controversia.ma se voi dichiarate che volete tenere il ragazzo con voi solo per la pensione e per laccompagnamento.la controparte sar sicuramente contraria e ci trasciner davanti al giudice. Noi dobbiamo riuscire a far dire al ragazzo quando c la vostra signora

SIG. MORETTO: (interrompendolo) a signora?.....volete dire: <<a svergognata>>!!

FABIOLINO: a svergognata

SIG. MORETTO: bravo a papla svergognata zoccolona

FABIOLINO: la vergognata zoccolona!!

SIG. MORETTO: bravo a papla svergognata zoccolonaputtanona

FABIOLINO: la vergognata zoccolona...puttanona

AVV. DE FEO: vabb, lasciamo perdere i dettagliandiamo avanti

SIG. MORETTO: (interrompendolo) no, avvoc, che volete lasciar perdere i dettagli? Quella proprio n svergognata.zoccolona.puttanona c patente.

FABIOLINO: la svergognata zoccolona...puttanona c patente.

CAMILLA: (entrando) neh, ma per caso vostra moglie fa lattrice, tiene gli occhi verdi e assomiglia a Ornella Muti?

AVV. DE FEO: (infastidito) Camilla!! Ma come si permette? Chi lautorizza ad intervenire nei dialoghi dello studio? Non si permetta mai pi e vada immediatamente di l.

CAMILLA: (uscendo) svergognata zoccolona...puttanona c patente. Secondo me essa !!

GIORGIO: lasciamo perderesig Moretto, non perdiamo tempocerchiamo di istruire il ragazzo.

SIG. MORETTO: avvoce ce labbiamo detto a Fabiolino quello che deve dire.

GIORGIO: si, ma lui lha capito? (al figlio) Fabiolino, cosa devi dire quando c tua mamma qua?

FABIOLINO: zoccolona c patente!!

ELSA: no, no, per lamor di Dio.non devi dire cos..devi dire solo: <<voglio stare con pap>>!!

FABIOLINO: <<voglio stare con pap>>!!

GIORGIO: facciamo cosquando io faccio locchiolino.tu dirai: <<voglio stare con pap>>!!

FABIOLINO: <<voglio stare con pap>>!!

GIORGIO: ecco bravo.

AVV. DE FEO: e se non vedi locchiolino dellavvocato Giorgio io allora ti faccio cos (schiocca la dita) e tu dirai: <<voglio stare con pap>>!!

FABIOLINO: <<voglio stare con pap>>!!


ELSA
: chiaro?

SIG. MORETTO: e certo che chiaroFabiolino ha capito, vero a pap? Che dovrai dire quando qua verr tua mamma?


GIORGIO
: facci sentire

FABIOLINO: fa un sacco di contorsioni

GIORGIO: forza

AVV. DE FEO: forza Fabiolino.fai finta che Elsa tua mamma.tu guardalae cosa le dirai?

ELSA: (mielosa )cosa mi dici?

FABIOLINO: svergognata zoccolona...puttanona c patente .<<voglio stare con pap>>!!

ELSA: noooo. Non questo!!

GIORGIO: (Ad Elsa) eh, ma il ragazzo ha ragione quello guardandoti facile confondersi

AVV. DE FEO: Fabiolino devi dire <<voglio stare con pap!! Voglio stare con pap!! Voglio stare con pap>>!!

SIG. MORETTO: <<Voglio stare con pap>>!!

GIORGIO: <<Voglio stare con pap>>!!

ELSA: <<Voglio stare con pap>>!!

FABIOLINO: <<voglio stare con pap>>!! (Campanello)

AVV. DE FEO: Il campanello, secondo me arrivata vostra moglie con il suo avvocato.

LIA: (entrando) avvocato, mi scusi il disturbosono arrivate le persone che stava aspettando.

AVV. DE FEO: Ah si, bene, bene, li faccia accomodare.

GIORGIO: (a Fabiolino) ricordati Fabiolino: <<Voglio stare con papvoglio stare con pap>>!!


SEVERINA, AVV. LIGUORI E DETTI (10 scena)

SEVERINA: ( Donna di circa 40 anni, di bella presenza, molto ben vestita, provocante e seducente nellabbigliamento e nel suo modo di fare. Entra con lavvocato Liguori, uomo di circa 35-40 anni vestito elegantemente e con una borsa di pelle in mano) Salve, buongiorno. Lavvocato De Feo suppongo che lei?

AVV. DE FEO: Buongiorno signora, si sono io lavvocato De Feo, piacere di conoscerla.

SEVERINA: le presento il mio legale.lavvocato Liguori.

AVV. DE FEO: Piacere avvocato, la prego si accomodi. (siedono sia Severina che lavvocato Liguori)

FABIOLINO: (appena vede la mamma) Uhmammmamm

SIG. MORETTO
: (sottovoce) Voglio stare con pap

ELSA: (sottovoce) voglio stare con pap

SEVERINA
: Avvocato, permettete un attimo? Vorrei dare un bacio a mio figlio?

AVV. DE FEO:Prego, faccia pure!!

SIG. MORETTO: Ma che faccia pure, neh, avvoc? Azz voi appena avete visto 2 sbancolelle fuori gi non capite niente pi? Mia moglie una professionista ad abbabbiare* (adescare) gli uomini.

AVV. DE FEO: Sig, Moretto, moderi i terminima come si permette? Io, non mi faccio <<abbabbiare>> da nessuno. La madre ha tutti i diritti legali e civili per poter salutare suo figlio.

SIG. MORETTO
: avvoc, a me quello che dice la legge non mi interessaio so solo che mio figlio deve stare con me. Punto e basta.

AVV. LIGUORI
: Beh, questo quello che accerteremo fra poco appena avr interrogato il ragazzo.

SEVERINA: Giusto, la legge prevede che il figlio stia con la mamma e sar il mio avvocato a decidere come agire per vie legali dopo aver capito che Fabiolino vuole stare con me.


SIG. MORETTO
: Nossignore, Fabiolino vuole stare con me.


AVV. DE FEO
: signora, questo non affatto vero, il giudice prima di affidare vostro figlio ad uno di voi due vorr accettarsi innanzitutto di una cosacapire il ragazzo con chi vuole stare.

AVV. LIGUORI
: appunto, ma questo lo dobbiamo appurare interrogando il ragazzo, non trova? Mica lo possiamo decidere io e lei?


SIG. MORETTO
: (iroso) Fabiolino vuole stare con me!!


AVV. LIGUORI
: (severo) questo e quello che dice lei? Ma a me non interessa il suo pensiero, noi dobbiamo vagliare i fatti.

SEVERINA: Io, invece, ti dico che Fabiolino vuole stare con me.

AVV. LIGUORI: Signori, non c bisogno di scaldarsiora verificheremo subito.

SIG. MORETTO: Fabiolino vuoi stare con pap?

AVV. LIGUORI: (interrompendolo) No, no, no. Ma che vuoi stare con papa?

SEVERINA: Ma tu credi davvero che noi siamo degli sprovveduti?

AVV. LIGUORI Lei la domanda al bambino non gliela deve formulare con la risposta gi contenuta in essa. Lei deve limitarsi a dire: Fabiolino, con chi vuoi stare? Poi in base a ci che il ragazzo risponder vedremo il da farsi.

SEVERINA: (smorfiosa) Ecco, giusto..com bravo il mio avvocato!!

AVV. LIGUORI: (ricambiando qualche moina) Signora bella, ma per lei questo ed altro.

SIG. MORETTO: Avvocquanto se piglia per un omicidio premeditato? 30 anni? E preparate nata causa perch se sta femmena sporca non la finisce e fa a gatta mortaa sguarra met e met!!

CAMILLA
:(tra se)Che peccato, son finiti i fazzolettini, senn unaltra pernacchia ce vuleva proprio!!

GIORGIO: Ok, avvoc ho capito, e allora se permettete glielo chiedo io.

AVV. LIGUORI
: scusi, ma lei chi ?

SEVERINA: Esatto, mi chiedevo la stessa cosa.

AVV. DE FEO: Giorgio un mio stretto collaboratore .uno dei pi validi del mio studio legale

CAMILLA
: uhmmmm.nzognanz!!* (*espressione napoletana di dissenso)

GIORGIO
: Fabiolino, sono Giorgio.lavvocato Giorgio

ELSA
: .(aiutandolo) noi prima abbiamo gi parlato e tu a me lhai detto gi

GIORGIO:con chi vuoi stare tu?

AVV. LIGUORI: aspetti, si metta da questa parte, devo vedere il suo labiale, altrimenti potrebbe suggerire influenzando il teste

SEVERINA: bravo avvocatobravoChe professionistache grinta.che uomo.

CAMILLA: che zoccola!!

AVV. DE FEO: (con tono impetuoso) Camilla!!!!


CAMILLA
: Avvoc.gi al cortile teniamo quella pianta di edera rampicante? E bella, ma attira un sacco di animali.lucertole, uccelli, insetti e topi.prima mentre stavo lavando i vetri ho visto na zoccola bionda.uhmmm scusate, na zoccola tanta! (mima la dimensione)

AVV. DE FEO
:Elsa, per favore accompagna una volta per tutte Camilla fuori di qui!(Camilla ESCE)

SIG.MORETTO: avvoc, ritorniamo a noi

GIORGIO: FabioFabiolinodimmi un po. con chi vuoi stare tu?

FABIOLINO
: con chi vuoi stare tu?

GIORGIO
: questo me lo devi dire tu!

FABIOLINO
: questo me lo devi dire tu!

GIORGIO
: forza, come mi hai detto prima?

FABIOLINO: come mi hai detto prima?

AVV. DE FEO: forza Fabiolino

FABIOLINO: forza Fabiolino!!

GIORGIO: Fabio (con sorriso forzato) Mi devi dire: con chi vuoi stare?

FABIOLINO
: con chi vuoi stare?

AVV. LIGUORI: Sentite ma voi cos mi stressate il ragazzino!


GIORGIO
: no, ma quale stressaspettate avvocsolo unultima domandala voglio porre diversamente: <<Fabio a casa di chi vuoi tornare>>?

FABIOLINO: a casa di chi voglio tornare>>?

SEVERINA: diccelo tu, a mammina..a casa di chi vuoi andare?


SIG.MORETTO
: (iroso) E dillo porca miseriadillo..con chi vuoi stare?

FABIOLINO
: con chi vuoi stare?

GIORGIO: aspettate.(schiocca le dita)

FABIOLINO (schiocca le dita)

AVV. DE FEO
: (batte le mani)

FABIOLINO
(batte le mani)

ELSA
: (Fa locchiolino)

FABIOLINO
: (Fa locchiolino)

SIG.MORETTO
: (scocciato) E parlascemo parla(alla moglie) quello cos perch voi di famiglia siete scemi..nella tua discendenza ci sono sempre stati gli scemio fratello e tuo padre era scemo.tuo zia era scema e a figlia e tua nipote pure scema.

AVV. LIGUORI: Ah bene, questo un elemento che porteremo in tribunale.

SIG.MORETTO: tu in tribunale non porti proprio niente hai capito? Mio figlio deve stare con medeve stare con mela pensione me la devo prendere io.

SEVERINA: ah ecco, finalmente lo hai ammessolo vuoi solo per la pensione

AVV. LIGUORI: Severina, stia tranquilla, in tribunale vinceremo.vinceremo

SIG.MORETTO: (arrabbiatissimo) scemodillodillo.dilloooochi chi vu sta???
FABIOLINO: cu mammvabbu? Voglio sta cu mamm!! ( fa una smorfia al padre e si abbraccia con Severina)

AVV. LIGUORI: avvocmi spiace, ma la volont del ragazzo stata paleseil figlio deve stare con la mia assistita.se poi vogliamo procedere davanti al giudice per me non ci sono problemi.

AVV. DE FEO: fuori, andatevene tutti fuori. (urlando e cacciando via tutti) FUORI!! (ai suoi collaboratori) pure voiFUORI!! (tutti si accingono a lasciar lo studiolavvocato si siede sul divano, si mette le mani in faccia e resta con la testa fra le mani..squilla il telefono.lavvocato lo lascia squillare.il telefono insiste.si alza, va al telefono, alza la cornetta. )Pronto?
Che c? Si sono ancora qua. Non lo so se rientro a pranzo.a che ora rientro? Non lo so, non ne ho idea. E successo una cosa importante? Cioe? Cosa?? Incinta? Monica incinta? Ma che stai dicendo? Arrivo subito a casa!! (chiamando) Aldo.AldoAldo.

ALDO : (entrando) Eccomi avvocato, scusatemi, ero fuori alla terrazza, mi dica, sono ai suoi ordini.

AVV. DE FEO: Accompagnami immediatamente a casa, successo un guaio, Monica incinta. (cala il sipario)

Fine primo atto


Quellassordante urlo nel silenzio

Commedia in 2 atti
scritta e diretta da

Thomas Mugnano


(N posizione Siae 169417 Sezione DOR)

SECONDO ATTO



LAPPARENZA!



Travestimento del volto.
Volgare bautta.
Maschera dellanima,
nullaltro che quella.
Viviamo di ortiche
che imbastardiscono, 
inquinano
e alla fine degenerano
il campo dei poltroni e degli svogliati.
Campiamo di spine
che lacerano lepidermide. 
Per lei
imbrattiamo tutto ci che terreno.
Impasticciamo tutto ci che concime.
Ingarbugliamo le lingue.
Imbellettiamo la purezza.
Lapparenza?
Nonostante leffimera natura
che la compone
oggi
il nostro unico scopo di vita.
Tutto per lei! 
Solo per lei!
Maledettamente per lei!
Mi chiedo: "ma ne vale la pena"?

{di THOMAS MUGNANO}







FETO (poi.)

FETO: Mammina oggi andata dal dottore e ha fatto mille domande. Mamma, non aver paura
io nasco presto e non ti dar nemmeno molto dolore(ride) ma lo sai che io somiglio gi ad una creatura? (come se parlasse alla mamma) Mamma?? Mamma??
(poi ritornando a parlare al pubblico) Mah, chiss perch mamma non contenta!!
(di nuovocome se parlasse alla mamma) Guarda che per me sar una gioia quel momento
(al pubblico) ma niente, pure ora si sta disperando (alla mamma)mammamamma, io ti voglio bene, ma che c? Perch piangi? Perch ti disperi?(uscendo)Perch?? Perch???
Pap sembra favorevole e soddisfatto della mia nascitama mio nonno si sta alterando.
Nonna dice: <<Abortire? Ma che state dicendo? Ma siete pazzi? Abortire>>?
Ma mia mamma: <<Voglio interrompere la gravidanza>>
Ed qui che ha cominciato di nuovo a piangere forte
Pap ora indignato e si agita, il nonno avvocato, invece, sta gridando
Abortire? Gravidanza? Ma cosa sono queste parole? Non lo soma che vuol dire?
psssttt (mimando il silenzio) facciamo silenziomamma urla e piange, voglio continuare a sentire!

Si accendono le luci e si ritorna alle scene reali. Ora ci troviamo in un litigio furibondo nello studio dellavvocato De Feo.

GIORGIO, MONICA, CARLO, AVV. DE FEO, CLAUDIA


GIORGIO: (a Claudia ) Signora, non gridate che altrimenti ci sentono per tutto il palazzo.

CLAUDIA: (irascibile) Giorgio lei qui solo un avvocato, faccia il suo lavoro e stia zitto, non si azzardi mai pi ad intervenire in una discussione familiare, chiaro?

GIORGIO: Mi perdoni signora, ma io lo dicevo per voi.ma se avete cose private da direavvocato De Feo, io posso pure andare via e ritornare domani mattina.

AVV. DE FEO: No, lei resti qui, si metta o sulla sua scrivania oppure di l a lavorare quella pratica che urgentissima, si concentri sul suo lavoro e non faccia caso a quello che diciamo noi di qua.

CLAUDIA: Ha sentito? Vada di l taccia e non ascolti.

GIORGIO: (tra se) Non ascolto? Per come state gridando? E na parola!! (Giorgio Esce)

CLAUDIA:(Con tono di dissenso al marito)Ma sei pazzo?E perch mai mia figlia dovrebbe abortire?

MONICA: Ed invece siio questo figlio non lo vogliocome devo farvelo capire che non lo voglio? Non voglio che nasca in questa casanon voglio che viva con voi

AVV. DE FEO: Ecco, questa mi sembra una saggia decisione!

CARLO: Ma perch? Posso capire perch?

CLAUDIA: E vero che i ragazzi hanno fatto una sciocchezza e ora Monica rimasta incinta, ma non ne la prima e ne lultima ragazza a cui successo e se hanno potuto ovviare al problema tante altre giovani perch non potrebbe farlo anche lei?

MONICA: Perch io non sono le altre e se mi viene in mente tutto ci che lui (indicando De Feo) pensa di Carlo io questo figlio non lo voglio....come devo dirvelo?

CARLO: Ma che stai dicendo amore mio? Come fai a dire che non lo vuoi se lo porti in grembo? E tuo figlio!! Anzi nostro figliocapisci che bello averlo tra le braccia fra 8 - 9 mesi? Ma perch non vuoi tenerlo?

AVV. DE FEO: Perch no, punto e basta!

CARLO: Avvocato, ma lei non pu dirmi no senza darmi una spiegazione plausibile.

AVV. DE FEO: ma davvero? Vuole una spiegazione? Ebbene ora gliene fornisco almeno una mezza dozzina di motivazioni valide che le faranno capire perch questa gravidanza devessere assolutamente interrotta( Entra Giorgio)

CARLO: beh sentiamo, sono proprio curioso di sentirle queste motivazioni

AVV. DE FEO: 1) Non ha classe e stile per essere al fianco di Monica 2) Ho saputo che ha il vizio di bere. 3) Non appartiene al nostro ceto sociale. 4) Non ha studiato a sufficienza. 5) Vive ed abita in un quartiere di gente plebea. 6) Non ha un lavoro stabile. Le bastano come motivi o ne devo cercare altri?

GIORGIO: (tra se)) Azz, ma perch ci sta pure il resto?

CARLO: Il lavoro? Lo studio? Il ceto sociale? Ma che sta dicendo? Ma lei crede che io sia un uomo di 50 anni ? Io ho solo 19 annimi dia il tempo di cercarmelo un lavoro e di realizzarmi nella vita.

AVV. DE FEO: (ride) Ma quale lavoro? Chi fallito nasce.fallito muore. Lei pu fare solo il nullatenente a vita. Io lo so che sta architettando.lei avr sicuramente fatto si che Monica si innamorasse di lei con la speranza che un giorno il mio patrimonio possa essere ereditato dalla figlia della mia compagna e quindi, indirettamente, usufruito anche da lei, ma, spiacente, lei ha fatto male i suoi calcoli da speculatore.

CARLO: Io speculatore? Io che sto architettando? Ma lei lo sa che solo un povero esaltato un masturbato mentale?

GIORGIO: (tra se) ohse n accorto pure il ragazzo!!

CARLO: Allora aveva ragione Monica quando diceva che lei un essere abietto e meschino
e pensare che io lho sempre difesa. Ma che prosopopeache saccenza, ma chi si crede dessere?

AVV. DE FEO: La sua domanda non meriterebbe nessuna replica, ma le dar lonore di fregiarsi di una mia risposta: Chi sono io? Beh, sicuramente un uomo pi influente e pi affermato di lei nella societ. Un uomo ricco e potente. Un uomo che ha la facolt di poter decidere che un giovanotto come lei non metter mai piede a casa mia e mai disporr dei miei capitali e beni.

CLAUDIA: Ma ragiona, Carlo non vuole i tuoi soldi, tu sei un uomo ricco, un grande avvocatosei vuoi puoi permetterti tranquillamente di trovargli un lavoroed con quello che potrebbero vivere senza ricorrere allaborto che contro la chiesa, contro Dio e contro la dignit di una donna.

MONICA: Io non voglio nulla da nessuno, e soprattutto niente da lui.

AVV. DE FEO: (a Claudia) No, lei deve abortire e questo figlio non lo terr nemmeno se mi mettete di fronte alla sedia elettrica chiaro?

MONICA: Ma chi sei tu per dirmi questo? Sei forse mio padre?

CLAUDIA:(al marito)Ma ragiona, io voglio il suo bene, capisci che le voglio bene? E suo figlio!

CARLO: Ecco, Monica ascolta tua madre questo il consiglio che devi ascoltare

MONICA: Ma quale consiglio? Se mia madre ci teneva a me.dopo la morte del mio povero padre, certe scelte di vita sentimentale non avrebbe mai dovute farle.

CARLO: ( a Monica) Si pu sapere che intendi dire con queste tue affermazioni?

GIORGIO: (tra se) che lavvocato rattuso e la mamma dorme c zizza in bocca!!

AVV. DE FEO: Cosa ha detto?

GIORGIO: (leggendo sul foglio) Ho dettoquesta causa speriamo che si sbocca.

AVV. DE FEO: (continuando) Intende dire che siete due mocciosi. Il padre? E che ha offerto il padre a lei e alla mamma? La fame? Lei solo una ragazzetta super viziata, ingrata, irriconoscente e ribelle, nonostante io abbia fatto della madre una donna ricca e rispettabile, le abbia dato una casa e dei vestiti, auto gioielli e quantaltro e poi c leisi si proprio lei (rivolgendosi a Carlo)lei solo un volgarissimo opportunista, arrampicatore sociale, e doppiogiochista.

CARLO: Doppiogiochista? Lei sta farneticandoio sar anche un plebeo ma sono troppo rispettoso per metterle le mani addosso, lei sta infangando la mia dignit e quella per me ha un enorme valoreperci mi ascolti bene: <<non mi provochi>>.

AVV. DE FEO: Taci impostore. E portami rispetto, siamo intesi?

MONICA: Ma quale rispetto? Non ti permettere di parlare cos al mio ragazzo.

AVV. DE FEO:(ride)Questa fecciail tuo ragazzo?(con disprezzo) Come siamo caduti in basso.


MONICA: Ma sta zitto, che sei solo un viscido.un lurido verme e volgare puttaniere.

GIORGIO: (tra se con il telefonino in mano) Uhche belloquesto lho registrato!!

CLAUDIA: (Molla uno schiaffo alla figlia) Come ti permetti di offendere cos mio marito?

MONICA: (tenendosi la faccia) Anche a questo sei arrivata? A picchiarmi?
(poi alla mamma) Tuo marito? Ah ora tuo marito? E quando lhai sposato? Non ricordo di essere venuta a questo matrimonio.

GIORGIO: (tra se) E meno malealtrimenti ci voleva unaltra busta!!

CARLO: Signora ma che fa? Prende a schiaffi sua figlia che incinta per difendere quel tipo?

AVV. DE FEO: Le ricordo che quel tipo il suo compagnoe che quel tipo la sta ospitando nel suo studio legale.

MONICA: me ne vado.me ne vado.io con voi non ci resto nemmeno un secondo di pi vado ad abortirevado ad abortire e dopo inizier una nuova vita lontano da tutti. (ESCE)

CLAUDIA: (piangendo) oh Dio mio che ho fattoche ho fatto!! Non lavevo mai colpita prima. Carlo ti prego, fermala fermala.non farle commettere sciocchezze.

CARLO: si signora, vado da lei. (ESCE)

AVV. DE FEO:(trattenendo Carlo) Tu non vai da nessuna partese ha deciso cos che sia cos.

CLAUDIA: No, non pu restare da sola in questo momento potrebbe fare una sciocchezza.

CARLO: (svincolandosi) mi tolga le sue mani di dosso e non si permetta mai pi a toccarmi.

AVV. DE FEO: altrimenti che fa? Mi picchia? Mi accoltella? Mi deturpa il viso? Che fa? Forza me lo dica che fa?

GIORGIO: Ora ti faccio vedere come abbusca* (*prende le botte) lavvocato.

AVV. DE FEO: lei crede che io abbia paura di un delinquente come lei?

CLAUDIA: (mediando) Vi prego smettetela!!

CARLO: Lei patetico e ridicolo(vedendo che lavvocato de Feo ostruisce il passaggio lo spinge e lo scaraventa sul divano dello studio) Ma si tolga di mezzo (sta per inveire)

GIORGIO: (Cosi come si incita un cane a mordere) Peglia!! Peglia!!

CLAUDIA:(fermandolo) No, no, Carlo noti prego non farlo.

CARLO: (a De Feo) Ringrazi la mamma di Monicaaltrimenti a questora sarebbe un avvocato depravato con il naso rotto, le ossa spezzate e senza denti.

GIORGIO: Se sequello gi bello o putrusino*. (*prezzemolo)

CLAUDIA: (fermandolo mentre sta uscendo) Carlo, sono le chiavi dello studiose Monica stasera non rientradaglielevi riparate qui, altrimenti dove resta, in mezzo alla strada? (ESCE)

AVV. DE FEO: (si alza dal divanosi avvicina alla porta e urlando) Si qui, tornate quicos vi anniento. Lei non sa chi sono io.Io sono lavvocato De Feo, mi ha messo le mani addosso nel mio studio legalequesto un oltraggio al pubblico ufficiale. Io la mando in galera brutto buzzurro che non altro si pentir del giorno in cui nato!! La mando in galera ed ho pure i testimoni(guardando verso Giorgio) Lei mi far da testimone vero?

GIORGIO: Io veramente taccio e non ascolto !! (guardando Claudia)

AVV. DE FEO: Come tace e non ascolta?

GIORGIO: (indicando Claudia) Ordini di scuderia!!

AVV. DE FEO: No, stavolta lei deve sentire ed ascoltare.

GIORGIO: (tra se) eh si, io tengo le orecchie ad intermittenzam sim no!!

CLAUDIA: (a De Feo) Dai calmati, torniamocene a casa.. Torniamo a casa cos ti preparo una bella camomilla e ti tranquillizzi un pova bene?

AVV. DE FEO: Lo rovinoClaudia io quello sbarbatello arrogante e presuntuoso lo rovino fosse lultima cosa che faccio in vita mia ma lo voglio vedere distrutto.

CLAUDIA: Calmaticalmatiforza, andiamo a casa che tardissimo sono ormai le 22,00 passate. andiamoandiamo. ( Si ferma un attimo alla finestra guardando lontano)

AVV. DE FEO: Che stai guardando dalla finestra.

CLAUDIA: penso a mia figlia(pausa) laborto? Spero che non commetta sciocchezze.
(ESCONO entrambi e nel frattempo si abbassano le luci )

Si abbassano le luci e sul palco, con occhio di bue puntato addosso, appare un cantante che intona la canzone di NEK: <<LUI VIVE IN TE >>. Lateralmente il feto con movimenti sinuosi fuoriesce dal suo ovulo e si destreggia in un balletto di danza contemporanea con luci colorate.

FETO: Sto soffrendo.
Ho freddo tanto freddo addosso, ma perch?
Mi sento male (lamentandosi ) ahahaiutoaiutoaiutooomi stanno facendo male!
Mamm, ma lo vedi? Lo vedi che sto morendomammamammache hai fatto? Mi hai ucciso?
E perch? Mamma, io che ti ho fatto? Perch??
Lo senti adesso? Lo senti?? Rispondimi.lo senti ora questo <<MIO ASSORDANTE URLO NEL SILENZIO>>?
Prima mi hai dato alla luce, ed oraed ora quella luce me lhai spenta per sempre.non me lhai fatta pi vedere.
Eppure in questi pochi giorni che ero nel tuo grembo ti ho voluto cos bene.perch mi hai fatto questo? Questa cosa cos brutta proprio a me?
Ero solo un embrione innocente di pochissime settimane.chiss forse man mano che mi sarei formato sarei diventato un maschietto (pausa) o forse una femminuccia ma non importavao luno o laltro ti avrei portato per sempre dentro al cuoreti avrei amato a prescindere da tutto.ti avrei fatto da bastone per tua vecchiaiae sorreggendoti non ti avrei mai e poi mai fatto cadere!!
Perch?? Mammdimmelo! Perch mi hai fermato il cuore, il respiro, la mia stessa vitaPerch? Perch.... Perch hai spento la vita proprio a me? (ESCE)

(Subito dopo si abbassano le luciviene puntato un occhio di bue sulla ragazza.)

MONICA: (Si guarda allo specchio con disprezzoe sputandosi ripetutamente in faccia da sola.) Sono passati appena 4 giorni... posso dire di star reagendo bene, ma ora, solo ora comincio ad accusare il colpo.
Gli ormoni cominciano a rarefarsi nel mio sangue e l'umore fluttua...
Non dovrei avere ora dei sensi di colpa e nemmeno pentimenti...
Ho fatto una scelta col massimo della consapevolezza...
Ho solo rabbia.
Tanta rabbia... forse troppa.
Volendo lo potevo evitare pretendendo pi rispetto per la mia dignit di donna e non lho preteso.
Per il male peggiore: <<l'indifferenza>>.
Lindifferenza da parte di chi ha afferrato e distrutto il mio futuro e quello del mio piccolo senza rimorsi e senza rimpianti.
Per la sensazione che, (ride sarcasticamente) ora forse trovo stupida, di sentirmi in dovere di non cedere mai a nessun crollo, a nessun pianto, a nessuna fragilit...
Eppure fragile lo sono... e ora lo sono dannatamente molto pi di prima....
Nella mia vita ne ho passate un po di tutti i colori...
Depressione, delusioni, casini con una famiglia con la quale non c' mai stato un vero dialogo.
Una famiglia ricca che pi un gruppo di satelliti dove ognuno se ne sta per i cazzi suoi.
Una famiglia dove non mai regnato lamore e la complicit.
No, io non ho mai avuto un faro da inseguire.
Non ho mai avuto una torcia nella notte quando il buio delle tenebre s'infittisce.
L'unica luce che mi rimasta la mia anima.
Unanima oramai appesantita che ora cerco di curare pi che posso.
Unanima che ha attraversato percorsi dolorosi, abbandoni, disperazione, cadute, ma grazie alla mia tenacia anche continue risalite.
E ora? Vuoi sapere come mi sento ora?
Mi sento vuota inutile inesistente con le mani macchiate di sangue!!
Il mio stesso sangue!! (piange)
So che questa sensazione tra le pi comuni in chi abortisce.
Cerco di sentirmi forte ma quello che dentro di me.la parte pi profonda di me ferita.
Questa parte di me si sente come se l'avessero violentata... come se gli eventi l'avessero scossa in modo immane, come per dirmi.... urlarmi qualcosa(incalzando) urlami qualcosae porca puttana URLAMELO!!
Tendo lorecchio ma non ascolto nulla.e allora.sono io che grido.
Si, grido di rabbia!!
Come lululato di una lupa ferita, aggressiva contro qualunque attacco, violenta ma scomposta perch indebolita ed esangue...
Perch il dolore ti porta a creare attorno a te una barriera.una difesa a tanti strati...
Lotti forsennatamente perch temi per la tua stessa sopravvivenza fisica e soprattutto mentale.
MA ATTENZIONE! NON CERCO COMPATIMENTO!
Non voglio compassioni!! I miei errori...??
Ho sempre avuto poca dedizione lacrimevole verso chi si piagnucolava addosso per ogni cavolata...
Perch?
Perch in loro vedevo lo specchio dei miei affanni... e detestando loro (pausa) detestavo me.
Mi sentivo e mi sento quasi disperatamente in dovere di essere risoluta, guerriera, e incrollabile.
Ma per rinascere occorre morire!
Non parlo di morte fisicaparlo di morte dei vecchi schemi mentali, del desiderio di vendetta, per lasciare spazio al coraggio di attraversare nudi il fuoco della triste Verit.
Mi rendo conto anche che ci vuole tanto coraggio per non abortire quando si in una situazione dove tutti ti danno contro.
E allora mi chiedo: <<perch lhai fatto>>?
Ho accettato il fatto di aver agito in modo che lei non nascesse
ho accettato il fatto che la mia azione ha comportato la sua morte
ho accettato il fatto che la mia vita non sarebbe mai pi stata la stessa
solo perch sapevo che agendo diversamente avrei generato una tempesta, un uragano di disagi alle persone che fanno finta di volermi bene.
La verit che se avessi scelto diversamente avrei coinvolto un altro essere umano...<<il mio essere umano>>.e vigliaccamente non me la sono sentita.
E le ragioni materiali c'entrano sino ad un certo punto...
Pu essere facile per chi mi osserva e dice che sono stata meschina, ma questo non ha alcuna importanza.
La gente da continuamente giudizi e non per questo il mondo cambia.

Ora sono sotto ad una tempesta...
Lampifulmini.tuoni, mi colpiscono, mi scuotono e mi fanno male. Molto male.
Mi dicono: chiedi perdono!! Il dolore si allevier!
Ah si? E quando?
Come?
Perch?
A chi?
A Dio?
Chiedere perdono a Dio?
A che serve chiedergli perdono quando nella mia spiritualit devo essere responsabile dei miei gesti e dei miei pensieri?
Devo rendere conto innanzitutto alla miacoscienza.
Si a lei e solo a lei, perch bench possa sembrare una scelta di comodo, non lo affatto. Infatti siamo sempre noi i peggiori giudici di noi stessi.
Ho gi chiesto perdono
Sono 4 giorni e 4 notti che chiedo perdono
Non baster una vita a chiedere indulgenza a quellesserino che viveva in me, che scalciava in me, che pulsava in me e che ho tradito.
Era indifesoera inermeera la vita nella mia vita.
Ecco, a lui devo chiedere perdono.questo si...per sempre?
Chiss...forse un giorno nemmeno troppo remoto, laresurrezione o, come dicono gli induisti, la reincarnazione,offrir molte sorprese.
Ho reali rimorsi e una grande nostalgia verso il suo piccolo cuore, col quale senza saperlo ho parlato sino alla fine e che ora, potendo, forse mi direbbe..

EMBRIONE: <<Non aver paura mamma....non ti ho mai vista, non ti ho mai conosciuta, ma ti ho amata e con un po di fatica . credo di averti anche capito>>.


CAMILLA, GIORGIO, ELSA, GIGGINO E ALDO


ALDO: Camilla, lhai fatto questo caff, si o no?

CAMILLA: (Entando) Vai pure di fretta, e aspetta che te lo sto portando.

ALDO: e fai presto che a me la mattina presto se non prendo il caff non mi sveglio.

CAMILLA: (Guardando la sveglia) azz, la mattina presto? Sono le 9,15.

ALDO: Ma che ti credi che faccio il panettiere? Appunto, per me le 9.15 presto (beve il caff)e a loro non glielo hai portato?

CAMILLA: Loro? Ma allora sei sordo? Loro sono arrivati allo studio stamattina alle 8.30a m che se lo sono preso il caff?( sbracciandosi con Aldo) e spostati, fammi sentire !!

ALDO: e non spingere. (Infastidito) Ah, ma dove ti infili? Mi sembri unanguilla

CAMILLA:(ad Aldo) callosa e saporita?

ALDO: No, (mimando) viscida, molle e che sinfila.

CAMILLA: Overe? E tu sembri un rinoceronte.

ALDO: cio?

CAMILLA: Grosso, ingombrante e che corne nfronte* (*sulla fronte)!

ELSA: Pure tu che corne? Guagli, (guardando Giorgio) ma in questo ufficio ci sta unepidemia?

GIORGIO: Io tengo le corna? (ride) Io semmai metto metto le corna!!

CAMILLA: mamma miami stai facendo venire lernia a disco? 1550 palle1555 palle1560 palle

GIORGIO: Ah si? E fai attenzione che ti faccio venire pure la bocchite e la nasite acuta.

ALDO: La nasite e la bocchite? E che malattia ?

GIORGIO: Quella che ti colpisce quando uno ti d na capata* (*testata) in bocca

CAMILLA: 1600 palle.1650 palle1700 palleUh avvoc (ad Elsa) e qua fra poco dobbiamo fare studio allo stadio San Paolo a Fuorigrotta

ELSA: E perch?

CAMILLA: E dove le mettiamo tutte sti palle? (ridono)

GIGGINO: Quindi a figlia dellavvocato dopo 3 anni prena unaltra volta?*(* incinta?)

CAMILLA: si lho saputo pure io che prena unaltra volta.e quando deve figliare?

GIORGIO: Ma che lavete presa pe na cuneglia? (conigliomimando il disappunto) No, voi 2 .delicatezza sottozero, eh?

CAMILLA: ma perch come devo dire?

ELSA : si dice: << quando deve partorire>>?

GIGGINO: E va bene!! E quando deve sgravare?

GIORGIO: Quanto sgrava tua sorella!!

GIGGINO: (risentito)Mia sorella non sgrava perch ha avuto lo strappamento dellutero

GIORGIO: e se non la finisci a te ti faccio lo strappamento della lingua.

CAMILLA: Pure? Chille gi gli hanno piallato il lato di sotto.ora e fanno o strappamento pure o late e copp* (*lato superiore).sai che vedi?


ELSA:Ma state zitti! Chi che deve partorire e partorire? (con fare pettegolo) Se ho capito benese lintuito non mi ingannase listinto non mi ha abbandonatose il sesto senso


GIORGIO: (interrompendola) ti facesse jett nu poco e sango cc nterra* (* buttare il sangue per terra) probabile che questa cosa la sapremmo prima di domani mattina.

CAMILLA: Allora muovetevi avvoc(facendo finta di farla sniffare le porge la mano come se su essa ci fosse della cocaina) tirate .tirate.

ELSA: (infastidita)Ma che tengo da tirare?

CAMILLA:Avite ragione, non c nientema se voi tirate lo stesso(mima il gesto di chi sniffa la cocaina sul dorso della mano)almeno ingannate il pensiero!! Allora diteci:<<che sapete>>?



ELSA: Io sono una persona seria e riservata e certe cose non le posso raccontarema lo sa pure Aldo, fatevelo dire da lui.

ALDO: No, io non so niente, ma so solo che lho sentito gridare ieri sera tardi con la figlia e con il genero. Hanno litigato di brutto perch si sentivano urla per tutto il palazzo ma non ho capito bene di cosa si parlasse.

ELSA: Si, ma anche Giorgio lo sa.


CAMILLA: Davvero? (impetuosa a Giorgio) e allora chiatt, parla!!

GIORGIO: (risentito) Chiatt? Ma con chi ce lhai?

CAMILLA: Chiatt? No, avete sentito male.ho detto.avvocat

GIORGIO: Chiatt? Non ti permettere proprio che io proprio oggi ho bruciato oltre 3500 calorie!!

CAMILLA: Ah si? E come avete fatto?

GIORGIO: Ho lasciato la torta nel forno e me la sono dimenticata l !!

CAMILLA: e forzaparlate!!

GIORGIO: Ho saputo che alla notizia della 2 gravidanza di Monica nella famiglia De Feo, cera una gioia incontenibile. Stavolta pure lavvocato era contentissimo perch Monica dopo laborto dellaltra volta litig con il fidanzato Carlo. Poi dopo un anno circa si fidanz con un altro ragazzo, questi figlio di un ricco ingegnere di Napoli che abita a via Manzoni e allavvocato questa cosa fece piacere. E da qualche annetto stanno convivendo fino a quando Monica rimasta di nuovo incinta.

CAMILLA: Ah, ma questo ragazzo lo sapeva che Monica era gi uscita prena due anni prima?

GIORGIO: Ma che ne so io? Dicevo: sembrava tutto tranquillo e invece no. Infatti, dopo questa nuova gravidanza sembra che facendo lamniocentesi il bambino che Monica sta aspettando abbia dei gravi problemi di malformazione. Monica nonostante tutto disposta a tenersi il figlio, ma a parte lei, sia la signora Claudia che lo stesso fidanzato della figlia .ma, a quanto ho capito, anche lavv. De Feo, siano tutti amareggiati e non accettano questa cosa. Questo figlio, non gradito e vorrebbero che Monica abortisse per la seconda volta.

CAMILLA: Per la serie: <<Anche i ricchi piangono>>.

ELSA: Monica non vuole ammazzare anche questaltro figlio e per questo motivo a casa sua scoppiato un putiferio.

CAMILLA: Uh Ges Cristo mioemb, si fatto male qualcuno?

GIGGINO: (scocciato) Chi si doveva far male?

CAMILLA: E io che ne so? Mica stavo l quando c stato lo scoppio?

GIGGINO: Lo scoppio? Ma quale scoppio?

CAMILLA: Quello del Putiferio!!

ALDO: Putiferio? No, avvocstavolta ci vuole

GIORGIO: No, nemmeno la sputazzata a sponda si merita. Putiferio, nonbombiferio, cretina!!

CAMILLA: (indicando Elsa) E io questo volevo dire.ma chi lha fatta avvocato a questa?(a Elsa) Avvoc voi la laura* (*laurea) ve la siete comprata a porta Capuana sopra le bancarelle.

ELSA: (irosa) uhuhnon ti permettere proprioti faccio vedere bene io Porta Capuana

GIORGIO:e va bene, non era Porta Capuana, era Resina?Che ti cambia? Si sanno come vanno le cose!

CAMILLA: (seriamente) vedete quando parliamo tra noi intelligenti che si capisce che voi siete una mezza calzetta

GIORGIO: Mezza ?

CAMILLA: Avete ragione avvoc.sana sana* (*interamente).

GIORGIO: Ma qua calzetta sana sanaquella proprio un mutandone di lana. (ridono)

GIGGINO: (a Elsa) Ma veniamo a noistavamo dicendo dello scoppio del putiferio

CAMILLA: Ed io ve lo torno a ripeterenon so niente perch non ero l

GIORGIO: Giusto, Gigg, Quella mica stava l? Se stava l allora vedeva qualcosama siccome non cera non lo sa...



CAMILLA: Giusto..e non mi sono nemmeno fatta male.

GIORGIO: (a Camilla) Ma tu veramente fai? Ma allora s scema davvero?

CAMILLA: Chi scemo? Non vi permettete proprio avvoc.io quando a capodanno sparano le cipolle o i tracchi* (*fuochi dartificio) io scappo dallaltra parte. E sapete perch? Perch mio cognato fa il portantino al CTO di Napoli da 25 anni!! E sapete che mi dice? Che ogni anno il 31 dicembre un casino di persone perdono le dite e le mani perch <<scoppiano>> le bombe in mano? Voi ora dite che sono scema? E so scemama non mi passa nemmeno per la testaIo le bombe non le tocco cos sicuramente non mi possono scoppiare nemmeno le ditainsomma, avvoc, io quando vedo il fuoco scappo(mima) e se a casa dellavvocato De Feo piace fare i fuochisti e poi non fanno attenzione quando fumano e magari una scintilla di sigaretta ha fatto scoppiare il Bombiferiomi dispiace per loroma sono contentissima che non mi sono trovata.

GIORGIO: Dice bene il detto antico, quando vuoi mandare una bestemmia a qualcuno devi dire:<< puozze av a che fa sempre con gli ignoranti>>!! (chiamando) LiaLia


LIA: (entrando) Dimmi Giorgio!!


GIORGIO: (alludendo alla spazzatura) Prendi questo secchio di organico vestita dadifferenziata e portala di l.



LIA: Ma perch che teniamo la discarica di l?


ELSA: No, ma da quando c lei .abbiamo installato un immondezzaio abusivo.



CAMILLA: (applaudendo) bravabravaogni tanto la scarola riccia esce da sotto leffetto sniffatorio della cocaina e si mette a fare le battute (Lia porta fuori Camilla nellaltra stanza e rientra)



GIGGINO: (a Giorgio) Davvero? Avvoc, Elsa sniffa?


GIORGIO: Ogni tanto!!

CAMILLA: (rientrando) Veramente si ubriaca pure!!


ELSA: Ma tu vedi se possibile che una demente simile debba parlare di me, ma vi rendete conto?

GIORGIO: (scanzonato) E daisniffare no, ma che ti piace a gnostra*(*bere) vero, giusto Lia?

LIA: Diciamo che ogni tanto le piace alzare il gomito!

ELSA: (incavolata) Ragazzi!! Ma siete scemi? Ma che dite? Ma come vi permettete?



GIORGIO: Ma perch non vero che sniffi?

ELSA: No, ovvio che no!!


GIORGIO: E vuoi dire che non ti ubriachi nemmeno?



ELSA: Nemmeno!!


GIORGIO: (ci pensa un attimo) A trombare nemmeno trombineh ma che campi a fare?


ELSA:Chi te lo ha detto che non lo faccio? Faccio sesso solo con le persone a cui piaccio da morire.


GIORGIO: E allora lo vedi che ho ragione? Tu perci sei sempre nervosa.Non sfoghi!!

ELSA: Io non sfogo?

CAMILLA: (entrando) Non sfoga..non sfoga(mimando) perci si ubriaca!

GIORGIO: Vedi? Ha ragione Camilla!! Guardati allo specchioa chi puoi piacere tu?


GIGGINO: (corteggiando) Elsa, queste sono solo luride calunnie ed insinuazioni che dicono sul vostro conto, ma voi a me piacete molto e non date retta a queste voci di corridoio!!

CAMILLA: (entrando) No, qua corridoio scemolo dicono pure in mezzo alla via! (ESCE)



ELSA: Cretina, deficiente ed ebetecosa dicono in mezzo alla via?



GIORGIO: (mimando) Che non trombi?

ELSA: Io?? io?? Ah questo dicono? E poi non dicono niente pi?

CAMILLA: (entrando) ..e che l sotto stai piena di fuliggine (tutti ridono)



ELSA: ma che impuniti!! Ora vi do la dimostrazione che vi sbagliate(ad Aldo facendo la smorfiosa) allora Aldo, stavi dicendo?

GIGGINO: stavo dicendo che mi piacete molto

ELSA: (con fare da oca) avete visto? Io ad Giggino piaccio.

GIGGINO: Si, veroElsa mi piace molto.

GIORGIO: E che posso dirti Giggi latini dicevano << De Gustibus Non Disputandum Est>>

GIGGINO: e che significa??

CAMILLA: Piglia a sta cosa chiena e pus e buttala dinta cesta!* ( *prendi questa donna infetta e buttala nella cesta)

GIGGINO: Ma quando mai? Ma che dici? Io Elsa lamo per davvero!!

ELSA: ah si?

GIGGINO: sie mi fate letteralmente impazzire quando vi vedo

ELSA: Togliamo questo voi di mezzo

GIGGINO: e se tolgo il voi poi in mezzo che ci mettiamo?

CAMILLA: A tintura e iodio!!

ELSA: La tintura di iodio? E che centra?

CAMILLA: Che ne soquello questo (indicando Giorgio) ha detto che state piena e puse se tenete il pus dovete disinfettare? E la tintura di Iodio perfetta sopra allinfezione!!

ELSA: (ignorandola si rivolge di nuovo a Giggino) Dicevo togliamo il Voi e dammi del tu!!

GIORGIO: (tra se) si accontenta del poco!!

GIGGINO: va beneAvvoc diamoci del tu.(pausa) mi fai impazzire quando ti vedo

GIORGIO: (intervenendo)e mi dispiacea me fai schifo proprio!!

GIGGINO: ma non per voi Giorgio per lavvocato Elsa

ELSA: Togliamo pure lavvocato, Giggno.da oggi in poi puoi anche chiamarmi Elsa !!

GIGGINO: Elsa come sei bella.ti amo da morire

ELSA: (rivolta a Camilla e Giorgio)sentite sentite..

GIGGINO: la tua chioma riccioluta mi ha sempre turbato

ELSA: (rivolta a Camilla e Giorgio)sentite sentite..

GIGGINO: e mi son sempre sentito attratto dai tuoi occhi lucenti e luminosi?

ELSA: (rivolta a Camilla e Giorgio)sentite sentite..

GIORGIO: Ma che devo sentire? Mi state facendo rivoltare lo stomaco!!

ELSA: Che bello!! Che carinoMa tutto quello che mi stai dicendo davvero lo pensi?

GIGGINO: No!!


ELSA: No? (spostandosi) Come no? E perch lhai detto?

GIGGINO: Perch mi stavo ripassando la parte della commedia teatrale che stiamo facendo con la mia associazione cattolicae questanno faccio la parte dellinnamorato.ora se te lo dicevo prima, tu mica me lo facevi fare.ma accuss sembrato vero e realegiusto?

ELSA: ma stai scherzando!!

GIGGINO: Perch non lho recitata bene? E dai, non dire cos, tu nemmeno te ne sei accorta?

ELSA: Ma che tu e tu. bifolco e screanzato dammi del lei!!

GIGGINO: Veramente prima vi davo del voi!!

ELSA: Prima! Ma da ora mi darai del lei (cacciandolo dalla porta) fuori! Fuori! (Giggino ESCE)

GIORGIO: mamma mia .ha preso sto palo!! (ride con Camilla)

ELSA: Che ridi tu..forzafai a fare le pulizie.



CAMILLA: (uscendo) Primo palo.secondo palo.terzo palo.

GIORGIO: (facendo finta di chiamare severamente) Camilla!!

CAMILLA: Che c avvocato?

GIORGIO: Smettila di dire:<< Primo palo.secondo palo.terzo palo>>. Quello che ha preso lavvocato Elsa non stato un palo


CAMILLA: Azz no!! E che era?

GIORGIO: (ridendo) Nu pilastro dei ponti dellautostrada. (ridono e Camilla ESCE)

MARA, TEO, LIA E DETTI

LIA: ( entrando) Giorgio, ci sono due persone anziane di l che vogliono parlare con te. Li faccio accomodare?

GIORGIO: Signori anziani? E che vogliono?

LIA: Non lo so, li faccio accomodare?

GIORGIO: Ok, falli entrare.

LIA: (Esce un attimorientra un attimo dopo)prego accomodateviecco lavvocato.



GIORGIO: Prego signora accomodatevi prima

ELSA: Nel frattempo gradite un caff?


GIORGIO: Ma dove vai? Perch lo devi fare tu il caff?


ELSA: (Acida ed ironica) Sissignorelo faccio io cosi ne bevo una tazzina pure io e mi riprendo dalla botta presa sotto il pilone dellautostrada.


GIORGIO: ah, una tazzina? E che fai con una tazzina? Allora ce ne vuole una damigiana!!

ELSA: Che deficiente!! (ai coniugi anziani) E allora lo gradite signora?

MARA: (Signora 85enne ancora arzilla) No, grazie signora...io tengo lo zucchero alto.
(a Giorgio dopo che Elsa ESCE) Avvocato, buongiorno posso parlare liberamente?

GIORGIO: ( si siedono) prego, ditemi pureinnanzitutto ditemi come vi chiamate?

MARA: Io mi chiamo Mara Ricciardiello.

GIORGIO: e vostro marito?

TEO: Te-Te-Te-Teo La-La-La-Lamberti

GIORGIO: (alla moglie) ma balbuziente?

MARA: Nossignore, il padre era balbuziente, e limpiegato dellufficio anagrafe era un bastardo.
Ma veniamo a noi, avvoc sono venuta per parlarvi di una cosa molto indelicata Io devo divorziare da mio marito.

GIORGIO: Volete divorziare? Ora?

TEO: (Signore 90enne marito di Mara) avvoc, non la pensate, quella incontentabile.


GIORGIO: Ma da quanti anni siete sposati?

MARA: 50 !!

TEO: 70!!

GIORGIO: Ma come? 70 o 50 ? Scusate ma vi siete sposati lo stesso giorno?

TEO: Avvoc, sulla carta siamo sposati da 50 anni.ma realmente come se la sopportassi da 20 anni in pi. Avvoc, lei tiene lo zucchero.e a me ha fatto venire la bile al fegato.



MARA: Ti ho detto 50.uh, ma tu non ti ricordi proprio niente?

GIORGIO: vabb, ditemi, perch volete divorziare?


MARA: Avvoc.ci sono tanti motivi..devo divorziare e basta.

GIORGIO: (cercando di capire) Ma non mi dite che picchiate la signora?

TEO: Io ma quando mai? Io non mi permetto proprio.



MARA: Ma chi? Si deve solo permettere!! O stezzello sano sano * ( *gli tiro i capelli)

GIORGIO: Signora, ma vostro marito ha un'altra donna?

TEO: No, io le altre donne non le guardo proprio per non mettere scompiglio

MARA: Scompiglio? Ma qua scompiglio? Tu pure se le guardia dopp a forza add la pigli?

GIORGIO: Ma no, io dico queste donnele guarda per televisione?

MARA: No, non guarda le donne per televisione.

TEO: E come faccio a guardarle? Quello il telecomando lo tiene sempre lei in mano.

MARA: sissignoreil telecomando lo devo tenere io, va bene?

TEO: Eh gi. Io lo posso toccare solo quando devo mettere solo le batterie dentro , vero?


MARA: No, pure quando di dico: << guagli, prendi il telecomando e spegni la televisione >>.


GIORGIO: azz signsiete democratica

MARA: E luomo questo fa!!

GIORGIO: (seccato), cambia le pile da dentro al telecomando?

MARA: No, prima le deve andare a comprare e poi le deve cambiare.


GIORGIO: Signora signora Io lo vedo cos bravo vostro marito. Tranquillotranquillo

TEO: (alla moglie) La voce della veritla voce della veritso tranquillo!!


MARA: Avvocma qua tranquillo? Quello come lacqua di pozzanghera, sappantane e fete* (*acqua stagna puzza).avvoc, Io devo divorziare .Io devo divorziare .ma che ne sapete? Da tanti anni che supporte..solio so quello che tengo in corpo.

TEO: Non vero, lo so purio. ( A Giorgio) Avvoc, questa un poco stitica.lo so io quello che tiene in corpo.

MARA: La vuoi finire di dire i fatti nostri allavvocato?

GIORGIO: ( a Teo) Ma perch che tiene?

TEO: Che tiene? Na fogna appilata* (*Fogna otturata)

MARA: Uhm.e quando vai tu? Non dici niente quando vai tu?

TEO: Io? A parte che io subito faccio e poi io odoro, non come te che ci vuole la creolina!!

CAMILLA:(entrando a Giorgio) Avvoc, ma che vi siete tolto le scarpe un'altra volta nello studio?


GIORGIO: Io, ma quando mai?



CAMILLA: No? (smorfia come se fosse stato un falso allarme) Strano!! Davvero strano.mi era sembrato di sentire che si doveva buttare la creolina. (ESCE)

GIORGIO: no, non bisogna buttare la creolinasi deve buttare una cretina

MARA: Davvero? E dove?



GIORGIO: A coppe abbasso* (gi dal balcone)



MARA: avvoc veniamo a noi.la mia una situazione grave Io devo divorziare



TEO: Ma chi te lha detto che grave? Dunque Avvoc, io tengo ormai quasi 90 anni.

GIORGIO: complimentive li portate benissimo.

MARA: e pure portandoseli bene grave lo stesso!!

GIORGIO: In che senso?

TEO: Avvoc questa si lamenta d supierchie* ( * del di pi)

MARA: Mi lamento? Avvocquesta specie di uomo mi sta mettendo in difficolt

GIORGIO: Non vi da i soldi per vivere?

MARA: E io che ho bisogno dei suoi soldi? Io tengo a pensione mia che pi grande della sua.

TEO: Azz, quella se piglia la sua e pure la mia.

GIORGIO: E allora non vi permette di uscire?

MARA: No, a scendere posso scendere!!


TEO: Scendere? Quella sta sempre in giro a fa a capera * (*pettegola) !!

GIORGIO: E Ateo e non vi fa andare in chiesa?


MARA: No, in chiesa ci posso andare!!

TEO: A chi? Quella una Serva di Maria e se va a fa tutte le processioni e tutti e funerali, battesimi, comunioni e matrimoni.

GIORGIO: ma io non capisco..e perch volete divorziare?

MARA: Io devo divorziare.avvoc.voi fatemi la pratica e non vi preoccupate.


GIORGIO: faccio la pratica? Se non troviamo i presupposti giusti, come riesco a farvi divorziare?

MARA: Non riuscite a farmi divorziare? Neh, ma voi come avvocato allora siete na zoza?

CAMILLA: (Entrando) uh5 minuti e gi si fatto sgamare* (*accorgere) !! (ESCE)

GIORGIO: Signora, noi dobbiamo capire bene, ditemi.per caso geloso?

MARA: Ma qua geloso avvoc? E se era geloso io me lo sposavo? Io sono una donna libera.

TEO: Avvoc io le ho fatto fare sempre quello che voleva lei.

GIORGIO: Uh Ges, allora per caso gioca a lotto? Nelle slot machine? Alla Sisal?

MARA: No, quello pidocchioso i soldi non li spende?

GIORGIO: Allora avaro?

TEO: E per forza che sono avaro.se come prendo la pensione si prende pure i soldi miei, come faccio a spenderli poi?

GIORGIO: ( A Mara) E vero?


MARA: Si, veroi soldi suoi me li prendo io!!

TEO: Lo vedete avvoc?

GIORGIO: Neh, scusate signora.ma che vi fa di tanto sbagliato, sto marito vostro, che volete divorziare?

MARA: (fa segno a Giorgio di avvicinarsi) Non sparaavvoc, capite a me, non spara.tanti anni fa sparava e sapeva sparm e diventato na bajunetta senza polvere da sparo .e voi me lo dite a che serve nu fucile senza colpi? Solo a tenere o mbratto mezzo* ( *il disordine)

GIORGIO: (alzandosi dalla scrivania)signora, per favore, ma non mi fate perdere tempo.a 90 anni vi lamentate che non spara pi?

MARA: E che significa 90 anni? E allora solo perch ha 90 anni non deve sparare pi? Perch a mangiare non mangia? A bere non beve? A dormire non dorme? Solo a cosa migliore s dimenticato come si fa? Ed io come faccio?

TEO: La sentite avvoc?

GIORGIO: Signe che vi devo dire? Al posto della pistola usate il bastone. (li accompagna fuori alla porta)

MARA: Ma come, na femmina di vecchio stampo come me, deve usare il bastone?

GIORGIO: Si, fate come lavvocato Elsaquella la pistola non lha mai usata in tutta la sua vita.

MARA: davvero? Mai usata a pistola? E allora davvero si deve sparare?

GIORGIO: Appunto.voi siete fortunatanu poco a pistola..e un poco il bastone(Fa Uscire Mara e Teo ) (Giorgio appoggia il gomito sulla scrivania e mette la mano sotto la testa) Ma tu vedi un po il Padre Eterno se possibile che a 90 anni si pensa ancora a questo.

GIORGIO, LIA, NICOLA, CARMELA, IMMACOLATA

LIA: ( Entrando) Giorgio, posso fare entrare i prossimi clienti?

GIORGIO: si si, falli entrare. Ma Elsa dove sta?

LIA: E scesa gi a prendersi un caff. Lho vista tutta nervosa, ma che le avete fatto?

GIORGIO: Azz, scesa proprio? Ma che la comanda lei qui.sale, scende, lavora, non lavora

LIA: Lascia stare, sta come la pazza, dice che le avete fatto un brutto scherzoe allora te li faccio entrare questi altri signori?

GIORGIO: Si, falli entrare.

LIA: Ah, se vedessi che tipi

GIORGIO: (curioso) Ma perch come sono?

LIA: Eh no!! E poi finisce la sorpresa, aspetta, ora li faccio entrare. (Lia ESCE)

NICOLA: (uomo molto ignorante di circa 55 anni, molto trasandato e con capelli bianchiabiti da contadino e modo di fare molto alla buona) (ENTRANDO con moglie e figlia) Forza, entrate, qua ci sta o ministro. Forza salutate o ministro!!

CARMELA: (moglie di circa 45 anni con le stesse caratteristiche del marito) Buongiorno signor ministro!!

IMMACOLATA: Buongiorno ministro!!

NICOLA: (alla figlia con tono di rimprovero) Uh, e come ti permetti? Che ti pensi che il ministro tuo fratello? Chiedi scusa e chiamalo signor ministro.

IMMACOLATA: Scusatemi tanto signor ministro.

GIORGIO: Ma no, quando maiNon c bisogno di scusarsi? (sorridendo) Io non sono un ministro.

NICOLA: Signor ministro non facite il modesto, io zappo la campagna e tengo le mani piene di calli, lavoro in mezzo alle vacche e alle gallinelevo la merda da sotto l puorchi e sotto l piecure...

CARMELA:(sottovoce)Nic, Nic, parla pulito davanti al ministro, non dire merda, dici lutamma!

NICOLA: (alla moglie) hai ragione, Carm, lutamma* (*letame ) e scusate, io sono abituato a parlare sempre che cafune ma so quando un personaggio come vojo meglio di memi sono dimenticato che ora sto parlando cu nu signore ministro.

GIORGIO: Ma nossignore, io non sono un ministro e nemmeno mi interesso di politica.io mi occupo solo di cause legali.

NICOLA: Ah vero, vojo non fate politica e perci non siete un ministro vojo fate le cause e perci siete un magistrale. Permettete che mi presento? Io sono Nicola Ciotola, per gli amici detto Caccavella, e questa mia moglie Carmela e mia figlia Immacolata.

IMMACOLATA: Piacere magistr.

CARMELA: Piacere e signuria magistr!!

GIORGIO: Ma che magistrato e magistratoio non sono nemmeno un magistrato

CARMELA: Neh scusate e allora che siete?

CAMILLA: (entrando) un avvocato appezzottato* (*taroccato) .

GIORGIO: Un avvocatosono solo un avvocato!!

NICOLA: Ah siete navvocato? E comandate qualcosa qui dentro o siete lultima ruota del carro?


GIORGIO
: E certo che comando!!

CAMILLA
:(entrando) Add*(*ma no)quello non comanda nemmeno a casa sua figuriamoci qua.

NICOLA
: Avvoc dunquoio mia moglie Carmelina e mia figlia Mmaculata siamo venuti da vojo perch successa una cosa troppo brutta


CARMELA: una cosa che ci ha fatto pigliare troppo colera


GIORGIO: (agitatissimo) o colera? Uh mamma dellArco miae voi con il colera venite qui come se niente fosse?

IMMACOLATA: Collera avvoc.colleranon ci fate caso che quelli mamma e pap so un poco ignorantelli.


NICOLA: (alterando il tono) Gnorante a me? Io so gnorante? Stai zitta tu e non parlare.

GIORGIO:Va bene , ditemi ora, perch siete incolleriti?

CARMELA: Avvoc, a mia figlia lhanno ciaccata!!

GIORGIO: come?

NICOLA: avete capito bene avvoc, le hanno spaccato a capa* (testa*)

GIORGIO: Nientedimeno? Emb di questi tempi ancora si gioca con il lancio delle pietre?

NICOLA: Avvoc permettete un attimo? (chiama la moglie e la figlia in disparte) Carm, ma sei sicura che stavvocato uno buono? Questo non capisce.

CARMELA: E tu parla pi piano e faglielo capire meglio.
IMMACOLATA: E come capisce che sono incinta se dici che mi hanno spaccato la capa?

NICOLA: Eh sidisonore p famigliaio m gli dico che sei incinta? Ma lo capisci o no che scuorno sta cosa? Ai tempi miei chi rimaneva incinta era na poco e buonoe perci per evitare le brutte figure si dicevaa mia figlia gli hanno spaccato la capa.ma questo pare che non capisce.

IMMACOLATA: (risoluta) Diglielo come vuoi tu ma limportante che capisce

GIORGIO: Signor Nicola, scusate io avrei da fare.dunqueavete finito?

NICOLA: avvoc, dunque le digevoa mia figlia (sillabando)le hanno spaccato a capa

GIORGIO: (non capendo) Ah e questo mi dispiace assai assai

CARMELA: A voi? Figuratevi a noi

GIORGIO: Emb e ci credo.quando ad una figlia le spaccano la capa sempre bruttissimo.

IMMACOLATA: Ma quando mai avvocchi lha detto che bruttissimo? A me piaciuto?

GIORGIO: Davvero? Ti piaciuto che ti hanno spaccato la capa?

IMMACOLATA: Si mi piaciuto e se tornassi indietro me la farei spaccare unaltra volta!!

NICOLA: (interrompendola) Stai zitta!! Stai zittasenn te la spacco io veramente sta capa.

GIORGIO:Che significa gliela spacco io veramente? Ma sta capa alla signorina si spaccata si o no?

CARMELA: e certo che si spaccata.


NICOLA
: Avvoc, non mi ci fate pensaree come non si spaccata.s spaccatas spaccata

GIORGIO: Emb, si fatta male ??

NICOLA: E comme non s fatta male avvocquello era la prima volta che se la spaccava!!


IMMACOLATA
: Si, ma mi son fatta male poco pocosolo alliniziopoi dopo subito passato!!

GIORGIO: Ah dopo ti passato? Quindi non uscito il sangue?

NICOLA: Avvoc? E come vi permettete?

CARMELA: A mia figlia e spaccano a capa e non esce il sangue?

GIORGIO: no, no, calmatevi.per carit uscito il sangue...non lo metto in dubbio.per se non usciva era meglio, non credete?


NICOLA
:E nossignore, se il sangue non usciva non era per niente buono meglio che uscito.


GIORGIO
: Eh si avete ragione voi, se il sangue non esce poi magari si coagula e forma lematoma

IMMACOLATA
: ah avvoc, ma quale ematoma?


NICOLA
: (strattonandola) e vedi se si sta zitta!!

GIORGIO: emb e lavete portata allospedale?

NICOLA: allospedale? Ma voi siete pazzo? A chi volevate fare mettere la faccia nella merda?


GIORGIO
: e perch sono cose che succedono

CARMELA: Si ma noi ci siamo messi vergogna.


GIORGIO
: di portare vostra figlia allospedale? E scusate come lavete medicata?

IMMACOLATA: Nessuna medicazionenon ce nera bisogno.


GIORGIO
: Ges Gesio non sto capendo nulla.a vostra figlia le spaccano la testa.si fa male.esce il sanguee non la portate allospedale per vergogna? Mah.ma almeno sapete chi glielha spaccata questa capa?

NICOLA:E come non lo sappiamo.glielha spaccata il suo fidanzato.

GIORGIO
: azz! E questo un animale? Ma allora questo ragazzo vi ha usato una violenza?

IMMACOLATA: (civettuola) ma qua violenza avvocero daccordo pure io stato accuss bello!!


GIORGIO
: e stato bello?

NICOLA
: (alla figlia) Pruase* (*donna di facili costumi) stai zitta. (a Giorgio). Comunque adesso noi siamo qui da voi perch dobbiamo vedere come fare per risolvere sta situazione.

GIORGIO
: E certo!! Adesso come minimo lo denunciamo a questo bastardo!!

NICOLA: Che denunciamo? Che lo volete fare arrestare? M il ragazzo se la deve sposare?

GIORGIO: Come? Ho capito bene? Se la deve sposare?

CARMELA: e logico!! Minimo se la deve sposare?

GIORGIO: Ma voi siete pazzi? Voi state dicendo che il ragazzo ha spaccato la testa alla ragazza e voi addirittura gliela volete far sposare?

NICOLA: E che vogliamo fare? Prima le spacca la capa e poi me la vuole lasciare sullo stomaco?

IMMACOLATA: No, io non me lo voglio sposare!!

GIORGIO: Giusto!! Non mi sembra il caso che la ragazza si sposi uno che le ha spaccato la testa

IMMACOLATA: Non per la capa spaccata avvoc.e s io non sapessi a che famiglia appartenesse.

CARMELA: Non mi interessa.a chi appartiene appartiene tu te lo sposi punto e basta.

NICOLA: Ha ragione tua madre.senn sai che disonore? Che vergogna per la nostra famigliauna figlia giovane non sposata con un figlio perch le hanno spaccato la testa? Te lo devi sposare!!

IMMACOLATA: ma quello mi porto un giorno a casa sua.la sua famiglia mi fa na brutta impressione!!

GIORGIO
: Signor, non che la vostra limpressione la faccia pi bella per.IMMACOLATA: Avvoc voi dite cos perch non li avete ancora vista.

GIORGIO
: e mai li vedr!!

IMMACOLATA
: Ma quando maiquelli pap ha fatto venire pure loro.

GIORGIO
: e dove stanno?

IMMACOLATA
: In anticamera l fuori !!

GIORGIO
: Nientedimeno?

CARMELA
: Avvocato, fateli entrare.

GIORGIO
: (chiamando Lia) LiaLia!!

LIA: (Entrando) Mamma miamamma miasto facendo i vermi come i capitoni l fuorima dove lavete presi sti clienti?

GIORGIO: Tanto che so brutti? Ma fateli entrare. (Lia ESCE)

Sulle note della famiglia Addams entrano in fila indiana tutti i membri la famiglia DELLA MORTE il cui figlio Angelo ha messo incinta la giovane Immacolata

ARCANGELO e DIABOLICUS, FELICE, ESPERANZA, MUMMIA, TESCHIO, LARVA E DETTI

IMMACOLATA:Mamma mia, mamma mia, io a capa spaccata mi tengo ma a quello non me lo sposo

GIORGIO: Mamma e lArco mia. M mi viene una cosa.(alludendo ad un malore)

IMMACOLATA: Avvoc, avete visto?

GIORGIO
: (visibilmente choccato) uh mamma mia.

CARMELA: Che c avvoc? Ve siete fatto sotto?

GIORGIO
: No, ma poco ce manca!!

CARMELA: forza, avvoc, nun facite o cacasotto.parlate con il ragazzo, si chiama Angelo, e dite che deve riparare al guaio che ha fatto.

GIORGIO: (si avvicina alla famiglia Della Morte) Voi siete il padre, vero? Come vi chiamate?

FELICE: (con tono da oltretomba) Felice. Mi chiamo Felice.


GIORGIO: Meno male?? Pensa se era triste come stava? (Alla moglie) e Voi?

ESPERANZA: io sono di origine spagnola, il mio nome Esperanza...

GIORGIO:e il cognome?
ESPERANZA
: Esperanza De Crepar.

GIORGIO: E crepa!! (al marito) E quindi lei Esperanza de Crepar e lei Felice(chiedendo) Felice?

FELICE: Della Morte!!


IMMACOLATA
: Io non lo voglioio non lo vogliomi tengo la capa spaccata ma non lo voglio.

GIORGIO
: E ti credo figlia mia.fammi fare una grattata pure a me. (poi ad Arcangelo) voi suppongo siete il figlio, giusto? (Arcangelo annuisce) Nome?

ARCANGELO: (tenebroso) Arcangelo della morte, figlio di Felice della Morte e Esperanza de Creparnipote paterno di Angela Satanassi, e Sabato Della Morte e nipote materno di Antonella Spettrale e Annibale De Crepar


GIORGIO: E comme l apparate tutti quanti lloco?* (*li hai riuniti tutti quanti ?)

ARCANGELO: Poi ci sono pure i miei cugini.


GIORGIO
: E lascia stanon li voglio sapere

ARCANGELO
: E poi c lei, la mia ragazza che devo sposare. Si chiamer Immacolata Della Morte.

NICOLA: Ah, bravo ad Arcangiulillo, m si comincia a ragionare.

IMMACOLATA
: Io non lo voglio.

ARCANGELO: Tu mi devi volere, ricordati che io ti ho spaccato la capa.

GIORGIO: io veramente mi meraviglio come mai non ti sei succhiato pure il sangue dal collo.

ESPERANZA: Non possibile, mio figlio non farebbe mai questo al figlio.

FELICE: Giusto, nessuno deve far male alla mia piccola nipotina Larva Della Morte

GIORGIO
: Sei tu Larva?

IRMA
: No, io sono Irma Della Morte la mia nipotina che si chiamer Larva.

GIORGIO: Larva? Meno male che non maschiosenn come lo chiamavate scarafone? Ma scusate dove sta questa nipotina?

ESPERANZA
: come dove sta? Sta l!! (indica Immacolata)

GIORGIO
: (si gira verso Immacolata) l dove?

FELICE
: LLda mia nuora.

GIORGIO
: ma dove, io non vedo nulla.


FELICE
: voi permettete che ve lo faccio vedere dal mio maggiordomo? (giorgio annuisce) Diabolicus fai vedere dove sta la piccola Larva Della Morte.

DIABOLICUS
: (A Teschio e Mummia) Alzatevi .venire con me.

TESCHIO: Diabolicus, dimmi cosa vuoi che dobbiamo fare?

DIABOLICUS: bloccatela !!

TESCHIO E MUMMIA: (Allunisono) ok, come tu vuoi, grande e malefico Diabolicus!! (si alzano e vanno vicino a Immacolatapoi come se lanciassero un campo magnetico la bloccano immobilizzandola)

DIABOLICUS: (avvicinandosi) tocca la pancia di Immacolataecco, qui dentro essere piccola Larva

ARCANGELO
: Avvocato, avete capito ora? Io Arcangelo Della Morte ho spaccato la capa a immacolata e sono il padre della futura Larva e chiedo pertanto di sposarmi e poter riconoscere mia figlia.

IMMACOLATA: Avvocio non lo voglio pi, mi fa impressione.

GIORGIO: No, asp, ma spaccare la capa.significa che lhai messa incinta?

NICOLA: Finalmente stu strunz c arrivate!!

CARMELA: Non si dice strunzo allavvocato.si dice ..si dice.


IMMACOLATA
: strunzo, perch io non me lo sposonon mi piacenon piace e non mi piace.io con lui non sar mai sposata.

GIORGIO: non sarai sposataper sotto o zombi ti s ncatastata*? (* ti sei lasciata andare)

IMMACOLATA: non lo voglio, non lo voglio, questuomo mi fa schifo.


ELSA
: (Entrando) Chi ?? Questo ti fa schifo? Nientedimeno? E che so uomini da buttare questi? M pozzo pigli io?

IMMACOLATA: pigliati tutto cosa!!

NICOLA: e a capa spaccata?


GIORGIO: sa fa medic a qualcun altro!!

ELSA: Il padreterno da il pane a chi non ha i denti(si avvicina ad arcangelo) che uomini fascinosiprendetemi e fatemi vostra.

FELICE: Vai a papvai
ESPERANZA
: E cerca di essere meglio di tuo padre!!

ARCANGELO
: andiamo a compiere questo altro dovereLa alzano come una trave sulle spalle e se la portano via dietro le quinte.poi si odono urla di piacerevestiti che oltrepassano le quinte.)

CARMELA: Ma che sta succedendo?

GIORGIO: Stanno spaccando a capa pure a questaltra!!

ELSA: (uscendo ) mamma mia !! Comme bello a se fa spacc a capa!!

ARCANGELO: Ecco fatto, devo spaccare la testa a qualcun altro?

GIORGIO: ma qua testa spaccata, andate tutti fuoritutti fuori, forza forza.(caccia tutti via e si appoggia di nuovo con il gomito sulla scrivania e la mano sotto alla testa).

..SCENA FINALE..

MONICA : No, stavolta non mi fermer nessunosolo io so come mi son sentitasolo io so quanto schifo mi son fatta da sola. Una donna che sopprime il suo bambino con l'aborto violenta la sua profonda natura di madre. Per me stato un trauma che mi inseguir per tutta la vita. Ma al quale la misericordia di Dio, per mettermi alla prova, mi sta offrendo un rimedio.
Mio figlio nascer con un handicap?
Bene.
Eccomi.
Sono qua!!
Pronta ad essere l sempre presente vicino a lui in tutto ci che le occorrer.
E questo quello che Dio ora vuole da me. Non dimenticatevi che ho un peccato mortale da scontare.
Si, da scontare.ma ditemi.chi ero io per decidere di sopprimere la vita di un essere vivente sano, anzi sanissimo, che viveva nel mio grembo?
E chi eravate voi per avermi indotto a farlo?
Non interromper la gravidanza mai pi perch credo che le conseguenze di un aborto per un bambino malformato siano anche pi gravi perch questa scelta sarebbe dettata solo dell'egoismo.
Pretendere di farlo per non mettere al mondo un infelice solo un crudele alibi: solo egoismo allo stato puro che colpisce una creatura ancora pi debole perch malata".
E laborto trascina con s due tipi d vittime:
I bambini in quanto vittime meno colpite perch il loro martirio culmina nell'abbraccio di Dio, e le madri si le madri dove resta una ferita insanabile per tutta la vita.
Con laborto ho capito una cosa: LA MORTE A VOLTE SI SCONTA ANCHE VIVENDO.
(inginocchiandosi, allargando le braccia e alzando gli occhi al cielo) Mio figlio vivred io vivr per lui.
(dallaltro cade su di lei una pioggia fittissima di petali di fiori )

FINE





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