Ragazze in collegio

RAGAZZE IN COLLEGGIO

Rivista musicale in 2 atti

di

Luzzu Maugeri

Anno 1976-1977

(n.d.r.: I nomi dei personaggi di questa commedia sono quelli reali di alcuni componenti della compagnia Liotru, in organico allepoca della stesura del copione e della successiva messa in scena, possono pertanto essere modificati e riadattati a seconda delle necessita)


ATTO PRIMO

Si spengono le luci. Dopo lintroduzione per solo orchestra (My girl Sally) il coro dallinterno canta: Lamore e una cosa meraviglio sa.

Si! Questamore splendido

e la cosa piu preziosa che possa esistere!

Vive dombra e da la luce,

tormenta, eppure e pace..

inferno e paradiso dogni cuor!

Si! Questamore splendido

come il sole e piu del sole tutti ci illumina!

E qualcosa dirreale che incatena i nostri cuor..

Amore!

Meraviglioso amor!

(Si apre il sipario. La scena, tagliata in due, rappresenta: il lato destro una camerata di un educandato per ragazze con letti a castello appoggiati alla parete; laltra meta il giardino di una scuola maschile a ridosso del colleggio femminile)

Silvana:(entrando nella stanza e buttando in aria libri e scarpe)Non ne possopiu! Sono stufa, sono stufa (imitando la sirena) Sono stufaaaaaa! A vita mi hanno condannata, a vita. Ma io scappero, uh, se scappero! Gliela faro vedere io ai miei genitori. Di notte me ne andro! (si rivolge al pubblico) Mi spiego meglio: sono una delle colleggiali di questo istituto.. Oh, scusate, poiche faccio anche da pr esentatrice dovro dirvi,

come di prammatica: Signore e Signori buonasera. Percio dicevamo.ah,

si! Sono una della educande, Silvana, la figlia dellavvocato Serio..che

serio non e perche lo conosco, mio padre.. e com

e! Poi ce Lucia la

figlia del grossista Maurizio.. salumiere. Ah, di

menticavo siamo tutte

ragazze di buona famiglia infatti ce ne una che

e addirittura figlia di

una buona donna: Dorotea. Sua madre la chiamano l amante del Marconi, forse perche fa esperimenti telegrafici ; bah..che gusti!

Come si puo amare un morto, anche se illustre, che e gia passato nel dimenticatoio sia per gli ufficiali postali che per i marconisti di bordo che tuttora vivono sulla sua invenzione. Poi abbiamo anche la Carmen, una ragazza al pepe figlia di un Onorevole deputato regionale della maggioranza e infine ce anche la figlia di un bac iamolemani ossia di un

altro pezzo grosso regionale.. ma di quelli del sottobosco.. insomma

di quelli che ingiustamente chiamano..si puo parlare?.......mafioso!. Ma

mafioso non e il padre di Cettina perche e un uo mo tutto di un pezzo, vah, buono, in senso latoma badiamo a non prender e lo spigolo! Don

Vincenzo Saccarina, noto imprenditore e procacciatore non so di che cosa. Beh, ma qui dovrei fermarmi e speriamo che non sincontrino gli uni con gli altri ai decreti delegati i nostri genitori! Dimenticavo, abbiamo unassistente spirituale, Madre Letizia che ha la faccia in contrasto con il suo nome e unassistente sociale che insegna anche il Latino e le buone


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maniere perche, dice, discende dal Gattopardo. Dal cognome dovrebbe discendere dagli sciabicoti della civita: infatti si chiama Prof. Valenti ed e lunico uomo ammesso in questo colleggio ed inse gna anche nellistituto accanto. Oh, ma ecco che vengono le altre cosi entriamo nel vivo dellargomento. Ci vediamo, eh! (entrano Dorotea, Lucia, Carmen e Cettina imbronciate e vanno a farsi belle).

Dorotea:Uffa queste materie! Sono una noia! Meno male che fra poco verra lanuova maestra di danza e sara lunico nostro svago per oggi.

Lucia:Dpbbiamo contestare, dobbiamo protestare!

Cettina:Vero e! Gli orari delle lezioni li dobbiamostabilire noi!

Silvana: e anche le materie. Dobbiamo fare quello checi sembrera piu

comodo fare! E quello che ci piacera.

Dorotea:..Daltra parte siamo in un colleggio a pagamento per fanciulle di

buona famiglia, e non in un reclusorio per ragazze traviate

Lucia:Quando viene la maestra di danza sentira.

Cettina: Giusto! Io sono daccordo con te. Non ci si puo i nsegnare la danzaclassica per il gusto di addolcirci i movimenti e flessuare. Si dice

cosi?...... la nostra feminilita.

Carmen: A che ci serve la flessuosita del ballo classico nella vita se non a farcicamminare come super molleggiate

Silvana: Abbiamo bisogno che ci insegnino i balli veri, lo schech, il Woogie, larumba..

Cettina: . Lo slow, lone-step..

Lucia:..il tango, la polka

Dorotea: ..la mazurka, il valzer, il fox-trot..

Carmen: la samba, la raspa, lo slow-fox..

(Nostalgico slow di Marf-Mascheroni)

Oggi il mio cuore e pieno di nostalgia,

nostalgia di baci

nostalgia damore.

Passa, sfiorisce tutta la vita mia

Nel colleggio mendace

Che avvelena il mio cuor.

Chi mi dara un puro amor?

Chi salvera questo cuor?

Chi mi dira: tu te ne andrai di qua.

Oggi il mio cuore epieno di nostalgia,

nostalgia di baci

nostalgia damor!

(tutte le ragazze le si fanno attorno per confortarla)

Dorotea:Hai ragione!

Tutte:Hai ragione!

Dorotea: (Io la notte nonposso dormire di Bixio-Cherubini)Quando in cielo le stelle brillano piu lucenti e lamor, per le strade ai cuori sorridera.

Mentre ancor nella notte scoccano baci ardenti, il mio cuore soletto attende con ansieta.


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Io la notte piu non posso dormire

il pensiero mio soltanto sei tu (tirando fuori una foto)

Quante cose, amore mio, ti vorrei dire;

chiudo gli occhi ma ti penso ancor di piu!

Se una notte io ti sentissi sul cuore

farei forse il piu bel sogno damore..

Coro:Solo allora, vicino a me, con un bacio saprai perche

io la notte piu non dormo per te!...........

Cettina: Per questo nemmeno io riesco a dormire, soprattutto pensando la notteche a due passi qui da noi abbiamo il colleggio dei maschi.

Silvana: (con un brivido)Non linominare i maschi, sono dei mascalzoni. Laltravolta sono riuscita a comunicare col mio ragazzo con lalfabetomuto e gli ho chiesto come mai non riescono a venire a trovarci saltando dal muro di confine degli istituti.

Lucia:Ma e alto! E se si rompono losso del collo?

Carmen: Stai zitta, falla finire! E allora?

Silvana: E allora mi ha comunicato(tutta facendo segno dellalfabeto muto)cheloro stanno pensando a qualcosa di piu serio e che se vogliamo vederli da vicino dovremmo essere noi a saltare..

Cettina: Con le vesti?...........

Dorotea: Con i tacchi alti?.......

Lucia:Per romperci il muso?.........

Carmen: Per creare lo scandalo?.......

Silvana: No! Con la calzamaglia, come topi dalbergo, con tutto nero, con lemascherine

Tutte:Magnifico, brava, benissimo, le pensi tutte!

Lucia:(sognante) E quando lo vedro di presenza chissa se riusciro a dirgliquello che sento in cuore..

Non dimenticer che ti ho voluto tanto bene

Non dimenticar

piu non mi lasciar

Non dimenticar che siamo qui a due passi solo ricordati di me

che son rinchiusa qua.

Se ci separo, se ci divise ancor lincanto del des tino Io ti raggiungero, il fosso saltero per stare a te vicino

Non dimenticar che tho voluto sempre bene

tu non lo scordar

piu non mi lasciar.

Cettina: (sospirando)Ah, lamore, quante cose fa osare. Lamour est un grandevoleur de cours e de sentiments. Tu sais, mon amour, que je ne puis aimer que toi. Jai cru long temps que tu voulais contin uer a vivre pres de moi, ma a present, je suis suel. Adieu, mon ami bien-aime, jai les yeux emplis

dun indicible amour(le ragazze estasiate pendono dalle sue

labbra).


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Silvana : Su, ragazze, sveglia ! Prepariamoci a ricevere la lezione di ballo.(entraSuor Letizia che accompagna la nuova maestra di danza: la signorina Rossella).

S.Letiz.: (battendo le mani)Venite qui, allineate, vi presento la nuova insegnanteche abbiamo dovuto assumere per voi. E la signorina Rossella Cerisano, gia prima ballerina dellascensore di Milano.

Tutte:La Scala, suor Letizia!

S.Letiz.: Ah, gia, la Scala. Ma sapete come, poiche e un a cosa che mi stancaanche pronunziarla preferisco dire ascensore. Tutte, attenti! Riposo. Signorina Insegnante, ecco qui le sue alunne Silvana, Cettina, Lucia, Carmen e Dorotea, tutte ragazze appartenenti alla buona societa. Completi la loro educazione artistica perche uscendo da questo pio colleggio non abbiano a trovarsi disadattate in questo mondo frenetico e convulso. Ragazze io vi lascio. Spero che vi troverete a vostro agio con la nuova insegnante. Sia lodato Gesu Cristo! (esce)

Tutte:(con compunzione) Ora e sempre sia lodato!

Rossel.: Amen!(tutte restano impacciate; le ragazze allineate guardano condiffidenza la nuova insegnante; Rossella le osserva per rendersi conto dei loro umori; passeggia e le sbircia sottecchi, poi per metterle in confidenza) siamo qua, siamo qua..

Tutte:Gia, siamo tutte qua.

Rossel.: Vedo con piacere che siete delle buone ragazze e son sicura che andremodaccordo.

Tutte:Daccordo!

Rossel.: Vorrei che capiste la mia posizione anche perche e la prima volta che mitrovo al cospetto di tante ragazze e a dover dare loro lezioni di ballo

E il mio primo incarico e percio inizieremo con g li esercizi di minuetto di danza classica. (Lorchestra suona un minuetto di Boccherini) Uno, due, tre, via, ripetete, uno-due-tre.. (si continua a ballare fin quando Lucia esce dalla formazione)

Lucia:Signorina se vuole andare daccordo con noi lei dovra insegnarci tutti gli altri balli e non questo mortorio di classico. Noi siamo piene di vita, noi ci affacciamo alle soglie del matrimonio handicappate da una educazione primordiale, da una educazione ottocentesca!

Carmen: Figurati! Le ragazze di buona famiglia! Ci hanno rinchiuse qui dentroperche i nostri genitori possono pagare fior di quattrini, ma la nostra liberta ne va di mezzo.. ed io fumo (siede a terra accendendo una

sigaretta imitata dalle altre).

Rossel.: Ma ragazze, un momento.

Dorotea: Per carita, signorina, non ci dica che ci servira a qualcosa nella vita ilminuetto di Boccherini.

Rossel.: ..(tentando di parlare) un momento mi spiego..

Silvana: Signorina, cambiamo disco

Cettina:Maestro, prego charleston!(Lorchestra esegue mentre tutte

ballano)

Rossel.: (prima osserva, poi si associa dando la lezione di charleston. Finito ilballo tutte siedono stanche e contente di aver violentato la volonta


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dellinsegnante) Contente? Ci siamo? Ragazze, a questo punto vorrei dirviqualcosa che spero vi interessi. Ascoltate. (Tutte si fanno attenti) Io non sono una vera maestra di danza, ma sono una soubrette della compagnia Stars of Holliwood di Geri e Bua, i due grandi im presari teatrali di Tezzano street. Poiche tutte le ragazze del balletto, appena hanno messo piede in questa citta hanno trovato marito e si sono dimesse dal gruppo, mi sono trovata disoccupata in attesa di ricostruire la compagnia ed il piu grande spettacolo del mondo non si e potuto dare!! Quindi, momentaneamente, mi dovrete sopportare.. a meno ch e anche per me

non arrivi il principe azzurro ed allora abbandonero definitivamente le tavole.. (sognante). Io non sono quella che vedete io come voi,

sono una ragazza piena di vita e di amore

(Sola me ne vo per la citta)

(Un po di luna di Ravasini Valerio)

Un po di luna,

un po di mare;

un po di musica nel cuor,

solo cosi potro scordar ogni dolor.

Anche le stelle

mi sono amiche,

mi seguiranno nel cammin

per allietar, illuminar, il mio destin.

Ti penso,

ti sogno

e sempre sospiro per te.

Io tamo,

ti chiamo,

ma tu non rispondi, perche?

Un po di luna,

un po di mare,

un po di musica nel cuor

solo cosi potro scordar ogni dolor.

(Amado mio di Roberto Fisher Devilli)

Amado mio,

stanotte o mai

mi bacerai

ti bacero.

Amado mio in questo incanto,

parliam soltanto del nostro amor.

Prima che laurora

risorga ancora non

lasciam sfuggir

questa notte blu

che non tornera piu.


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Dun azzurro velo

sammanta il cielo.

Canta lusignol

e sinebria il cuor

del profumo dei fior.

Amado mio,

godiam questora

che cinnamora, ma svanira.

La notte splende

di mille luci

e ai nostri baci sorridera.

Rossel.: Avete capito, ragazze? Io sono Voi. Io sono ognuna di voi col suoproblemino, col suo desiderio, con la sua aspirazione e vi compendio tutte e vi comprendo.

Dorotea: Signorina ci perdoni..

Silvana: Signorina non sapevamo..

Lucia:Noi vogliamo aiutarla..

Carmen: Si, vogliamo tanto aiutarla..

Cettina: (dimostrando che una idea le frulla in testa)e laiuteremo! Ho

unidea! Ascoltatemi tutte. Lei ci insegnera quant o abbiamo da imparare in merito alla recitazione ed alla coreografia e poi la sera del debutto otterremo il permesso dalla suora tramite il padre di Carmen che e Onorevole alla regione ed assessore al Turismo ed allo Spettacolo. Dira che invia tutte noi a recarci in una vera scuola di danza ad apprendere de visu la tecnica del ballo e con un pulmino regionale sbarcheremo al teatro dove indosseremo i costumi della rivista ed aiuteremo cosi lei e gli impresari. (Tutte sorridono allidea e lapprovano con brava, le studi tutte, Sei una bomba, ecc.)

Rossel.: Grazie, accetto. Abbiamo tempo un mese per la preparazione. Sono

felice, vorrei ballar, cantar, fischiar, ecco si,fischiar.

(Voglio fischiettare di Hugs-Adamson)

Non voglio piu cantar,

sognar, amar

ma solo fischiettare

su state ad ascoltar.

Adoro il fischio,

voglio fischiettare

state ad ascoltare

FISCHIO..

Questo fischietto

viene da lontano

dal paese Hawayano Ulla-ju.

Dolcemente,

felicemente

ogni pena passera


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e felice allor

sara il mio cuor.

E tutto bello intorno a me,

percio amo il fischio, voglio fischiettare

vi faro imparare:

FISCHIO.(si ripete)

Rossel.: Percio ragazze, restiamo intese. Segreto soprattutto! Top-secret! Piuttostoavremo bisogno dei maschi. Come faremo?

Silvana:None un problema. Abbiano a due passi ilSuperman -College.

Trasmetteremo loro.. listanza e tutto e fatto.

Carmen: Benissimo. Perche non telefoni?

Dorotea: Si, telefoniamo a turno ai nostri ragazzi..

Silvana: (fa il numero)Pronto, sono la mamma si Salvatore Killer, potrei averloal telefono per favore, devo comunicargli qualcosa di urgente. Si,

grazie. (Qualche attimo di attesa) Si, sono io mammaSilvana,

ce nessuno? Ascolta quanto ti dico: e necessario che (entra la Suora, Silvana prima zittisce, le altre che le erano vicine fanno finta di pulire o ballare, a secondo le posizioni che avevano assunto. Silvana continua) Si,mamma, grazie mammina, va benissimo (la Suora le strapppa di mano il telefono)

S.Letiz.: Pronto, chi e allapparecchio?(si sente al microfono amplificata la vocedi Killer che fa)

Killer:Sono io la mamma di Silvana (poi corregge la voce con un colpetto di tosse) Oh, mi scusi sono stata raffreddata tuttolinverno e ancora laporto appresso.

S.Letiz.:Che cosa?

Killer:Linfluenza! Mi vuole passare la mia bambina?

S.Letiz.:Signora mi spiace ma il regolamento lo vieta. Qui ci atteniamo moltorigorosamente a quelle che sono le nostre regole. Piuttosto la prossima volta laprego di adoperare il telefono del mio ufficio. Arrivederla. (si sente una sonora pernacchia) Cosa e stato?

Silvana: (rossa in viso ed umiliata)Una interferenza, madre, una interferenza; ecapitato anche a me pocanzi.

S.Letiz.: Ad ogni buon conto, lora e finita per oggi. Cett ina, accompagna lamaestra e torna subito. (escono Rossella e Cettina che poi ritorna) Allora,signorine, come vi trovate conla nuova maestra di danza?

Tutte:Benissimo

Dorotea:Solo chelora e brevissima. Madre, nonpotremmo far e piu danza e menolatino?

S.Letiz.:Le materie sono state calcolate e distribuite dal consiglio distituto, quindiniente da fare. Ed ora ragazze a cena e poi a nanna. (Si spengono le luci e tutte escono).

(Per motivi di rapidita e di palcoscenico ci trasferiamo in questo modo al Superman-College. Attenti si passa!)


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(I ragazzi del colleggio fumano, mentre le pareti sono tappezzate di immagini femminili).

Killer: (ancora col telefono inmano)Ahu, a sintisturu a pirnacchia? A stura dda

ficurinia mussuta da monica e sutta chiocci.

Mimmo:Chi fu? Chi e ca dicisti?

Franco: Ca lassilu parrari.. voli diri choc e dici chiocci!

Killer: A pirchi non si scrivi accussi? Chi forsi sugnu tinutu a pronunziari i

paroli con la dizione o con laccento intercontinentale?

Piero:Si, e accussi tu ripeti a vita i lingui stranieri e non passimai.

(Rivolgendosi ridendo agli altri)Supermen dici supermanni, bibi u

pronunzia babi.. u babbu di so soru. La boutique ..boutiche .. il

seltz.. sieltiez..

Franco:(continuando).u boutichise. Bauticausi, il week-end .. u vecchiu

chendi

Killer:Si, si, si chi vuliti ca ora cu tutti sti paroli stranieri ca si usunu, mi mentu appressu a iddi e mi scordu a me lingua?

Franco: A lingua tha cascari!!

Mimmo: E poi havi ragiuni! Pirchi a fimmina sha chiamar ii women e u masculunveci menni?

Giorgio: Ahu! Havi ragiuni, lassatulu jiri ca ju la pensu comu a iddu.(Si sentebussare nel muro a ticchettio, Giorgio si precipita e ascolta. Tutti fanno silenzio e aspettano la traduzione).

Killer: Lalfabetu morsi.

Piero:Mutu bestia, ca vivu e!

Giorgio:Oggi est venuta nuova insegnante danza che est soubrette rivista et

invitate tutte at collaborare per debutto gran varieta Pregovi preparare

Salvo:

vostri schetch, alt. Morti subitania! Suor Letizi

a, stop.

Carusi lunicu aiutu ca putemu aviri e du prufis suri Valenti ca e namicu

pirchi si stamu a spiranza di ddu gisuita di Patr i Chiaccu jemu a finiri in

cella di rigore..

Mimmo: ..tranni ca facemu in modu di tirarlu appressu

con un trucco.

Saro:

Quali trucco?

Mimmo: Il piu vecchio del mondo! ..Cherchez la femme.

Piero:

E unni e sta fami?

Mimmo: Ca avaja! Non ti nhai addunatu?........ Ca Suor Letizia?........

Killer: O lu figghiu di bu.. buona madre! ..quannu i s

tirii a notti?

Franco: Attenti..attenti. Arriva Fra Chiaccu!

Fra C.: (Entra il monaco Fra Chiacco direttore del college . I ragazzi scattano inpiedi mentre il frate li ispeziona come un generale ad una parata militare) Sia laudato Gesu Cristo!

Tutti:Ora e sempre salaratu.

Fra C.: Ragazzi vengo a farvi una piccola ramanzina.

Piero:Aveva assai.

Fra C.: Silenzio, non interrompete. Si tratta di voci persistenti secondo le qualisembrerebbe che qualcuno di voi, insomma, vorrei dirvi..

Salvo:Ancora e longhi a porta?


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Fra C.: (dopo unocchiata fulminante)Che mi e pervenuta notizia secondo laquale voi disturbate le ragazze del colleggio femminile qui accanto, ecco!

Franco: Reverendissimo Fra Chiaccu, la disturbazione a cui vossia accenna einesistente perche noi alle nostre poviri sventurate sorelline recluse in

quel colleggio con quella vipera di manaca..

Fra C.: Alt! Non ti permetto di continuare su questo tono.

Franco: Allora gliela cantero sulla tonalita giusta.. Prego maestro..

(Ma le gambe)

Quando noi vediam le ragazze

collegiali

cosa facciam, noi le guardiam.

Poi con occhio scaltro noi

Cerchiam dindovinar

Quello che ce da capo a pie.

Saran belli gli occhi neri

saran belli gli occhi blu

ma le gambe, ma le gambe

a noi piacciono di piu.

Saran belli gli occhi azzurri

e il nasino un po allinsu

ma le gambe, ma le gambe

a noi piacciono di piu.

Due manine capricciose

ti vorranno accarezzar

ma le gambe un po nervose

ti faranno sospirar.

Sono belli gli occhi neri

sono belli gli occhi blu

ma le gambe, ma le gambe

sono belle sempre piu.

FraC.: Scomunicati e me lo dite, cosi in faccia? Lo sapete che scrivero ai vostrigenitori e vi daro la giusta punizione mettendovi in cella di rigore?

Killer:Vossignuria sta cella ci lhavi sempri a purtata di manu. Ma qualchi vota ci la ntuppamu e accussi finisci di minacciarini.

Fra C.: Ah, mi contestate? Vedremo chi ridera ultimo! Attenti, intanto chiameroil prof. Valenti e davanti a lui ripeterete il Santo Rosario per centotrentacinque volte consecutive.

Piero:E dumani a matinu semu ancora cca a murmuriarini..

Fra C.: Silenzio!

(Introduzione musicale abbastanza lunga per assumere pose ascetiche)

Sto siempe qua

tiro a campa, dinta sta casa


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dinta o colleggio

privato o Regio je cchiu nun reggio.

Cu ste guaglione

ca nun su buone ma so dimoni

che pozzo fa, aggia suffri, aggia pena.

Tu si gualglione, pi lu pate nostre

ditte a religione.

Cchiu nun pinsate e femmene

chesto fa schifo a luommene

portano a distruzione

tiene a sottana a femmena.

Ave Maria, chi tha mise in capo

fatte fraticchione

benedetto il frutto

del seno suo Gesu.

Dacci oggi il nostro pan

Tutti:quotidian, quotidian,

e rimetti i nostri mbrogli

Tutti:cumma a sbrogli cumma a sbrogli cumme nuie li rimettiam

Tutti:ai debitor, ai debitor non cindur in tentazione

Tutti:cosi sia e buona notte.

Fra C.:Amen! (affacciandosi alla comune) Prof. Valenti!

Valenti: Eccellentissimo Fra Chiacco, vengo ad ossequiarla e ad auscultarla perogni sua desiderata; (ammiccando ai ragazzi)

Fra C.: Professore, sarebbe mio vivo desiderio, e i miei desideri per lei sonoordini, che durante lora di latino, i nostri discepoli ripetano la litania licordiana. Mi raccomando soprattutto ai casi.

Valenti: Reverendo: so casi miei!

Fra C.: No, intendevo dire che la licordiana si appoggia molto sui casi ablativi,quindi in is o ibus.

Franco: Viremu unni mi portunu sta jurnata cu stautobus.

Fra C.: Io vado, ma vi sorveglio. State bene attenti alla lezione del Prof. Valenti.La pace sia con voi

Tutti:.E ccu to spiritu!

Killer:Avanti beddu Valenti, prufissuri.

Valenti:Carusi non accuminciamu. Viriti ca vhaju a cumunicari na cosa importanti. Haju statu nel colleggio femminile e ho avuto modo di sapere che cosa faranno le ragazze a fine mese.

Piero:Ju u sacciu!

Valenti: Cretino, non e chiddu ca dici tu!

Fra C.: (irrompendo nella classe)Vi ho scoperti! Professore ma lei e daccordocon loro?

Valenti: Macche, stavo proprio dicendo cretino a Piero Signorello!

Fra C.: Ah, va bene, continui(via).


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Valenti: (Facendo il mimo come per dire: non si puo parlar e, ora ve la canto inlatino) Ego sum status in collegius feminarum.

Tutti:Amen!

Valenti: Et mihi dicebant qui necessarius est priparare rivistibus musicalibus finismensis pi ntupparis purtusis at compagnia teatriantis spasulata.

Tutti:Et vo singa qui cavadduzzi. Carmen!......

Mimmo: Histo sapebamus gia dantura pi trasmissionis mu ralis feminarum. Macome nomasi spictaculibus?

Valenti: Fantasyland.

Tutti:Habemum caputus. Amen.

Valenti: Che debbus dire alle puelle?

Piero:Qui possunt mpiattare lo spettaculibus at finis mensis.

Tutti:Amen.

Fra C.: (entra col grosso rosario in mano e attacca)Cera un giorno padre Ilarioche leggeva il sillabario per insegnare i reprobi. .

Tutti:(con pose di asceti) Sangiuliano, Sangiuliano vui tinitimi li manu si no atesta ci rumpemu cu nvastuni ruppa ruppa su a vuc cazza non sintuppa cinque e tre otto e due deci.

Fra C.: Cera poi padre Francisco, chera privo del menisc o, quello si che emartire.

Tutti:Sangiuliano, Sangiuliano, ora piu non reagisco e cangiamulu stu discu annunca a pugna lu rifriscu, cinque e tre otto e dui deci.

Cala la tela


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ATTO SECONDO

La scena: un tulle bianco vaporoso aggrappato al centro funge da tetto e da il senso di nuvole appese al cielo. Le quinte formate da spezzati con caratteristici disegni alla Walt Disney, castelli, agave, cespugli e qualche casetta tipo sette nani.

Musica dapertura un pourpuri de I tre porcellini , Biancaneve, Con un poco di zucchero.

Cera una volta, in un reame antico, una regina ed un re di vecchio stampo, privi di eredi e pur di gioia privi. Poiche tale mancanza, or io vi dico, dava campo a congetture derisorie, un di a corte fu chiamato m ago Pietruzzo con la sua bacchetta. Venne, vide, vinse e voila nella culla pria vuota eccosi qua una bambina rotonda e paffutella.

Quantera bella, immensamente bella! Come sara chi amata: Rosaspina? Oppure Biancaneve o Biancastella? No, Rosaspina no, perche il sentiero della cicogna che porto la gerla era pieno di rose maggioline e proprio perche tali, senza spine. E allora fu nomata Biancolina.

Ed ecco che la favola incomincia e nel castello inneggiano allevento; svettano le bandiere mentre il vento sinfiltra fra i pennelli e gli stendardi, la gioia si fa strada e lesultanza scordare fa ai monarchi che e gia tardi mentre nel parapiglia scompare pur la figlia! Haime! Che disgrazia! La strega cattiva che, vedi caso e la Superiora, ha rapito la bimba. Biancolina cresce senza sapere i suoi natali.

Ma qui mi fermo, vediamola come; lasciamo stare i ma, tagliamo corto ai se. Son labici di questo sillabario: macchinisti alla scena, su il sipario!

(Si alza il sipario con lintroduzione Stormy We ather. Effetti di temporale, tuoni, lampi).

Carmen: (In punta di piedi seguita dalle altre ragazze)Lindicazione e giusta:Mago Pietruzzo ci ha detto che se vogliamo ritrovare la nostra amichetta dovevamo addentrarci nel bosco e girare per il primo fungo a destra.

Giusy: Ma scusa il primo fungo e indicativo?

Carmen: Certo il fungo nel mondo da venire sara costituito da una segnaleticastradale.

Angela: Ioho paura. Qui finira che mentre noi cerchiamo di salvare la principessina, incorreremo nei pericoli mortali che ci verranno propinati dalla brutta strega Malefica la quale e di guardia a Biancolina e non permette che nessuno le si avvicini.

Dorotea: Ah, se e per questo la colpa e di Mago Pietruzzo e dei suoi cavalierisenza macchia e senza paura.

Silvana: Che senza macchia e senza paura! Stanno tremando nascosti nellacaverna e ci hanno mandate avanti in avanscoperta

Cettina:Chiamala avanscoperta! Proprio hanno fatto una bella scoperta! Noiragazze ci siamo avventurate in un simile gimepraio senza pensarci due volte e loro con Mago Pietruzzo in testa sono rintanati come conigli.


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Lucia:(Guardando attorno tremante) Sapete che vi dico? Anchio ho paura.Facciamoci coraggio. Fra laltro il temporale si avvicina e resteremo bloccate in questo bosco mentre i rami degli alberi sembrano braccia che ci vogliono afferrare, dilaniare, sgozzare.

Carmen: Esagerate! Non abbiate paura: il temporale passera, e tutto ritornerasereno.

(Arcobaleno di Willy Arlen)

Tutto torna sereno

che splendor

vedo larcobaleno

nei boschi e nel mio cuor.

Il profumo che il cielo

manda giu

e il profumo dei baci

che tu non hai piu.

Ma un giorno Biancolina con un cenno

tu minsegnerai la via;

ti verremo a liberare

dalle grinfie dellaguzzina tua.

Guardo larcobaleno

che splendor

tutto torna sereno

e chiamo il sol.

(Ballo)

(Non appena tutto si calma, le ragazze accennano a sbadigliare; si addormentano nelle pose piu varie e la luce si abbassa mentre un raggio di proiettore colpisce lingresso di una quinta e appare Biancolina in tutu che esegue Storrmy weather. Non appena eseguito il numero scompare, m entre le ragazze si risvegliano e torna la luce).

Carmen: Mi e sembrato di sognare. Ho visto Biancolina cresciuta che danzava

nel bosco mentre il cielo sera imbrunito ed un raggio meraviglioso la

Tutte:

colpiva.

(Avvicinandosi a Carmen) Come! Quando? Era bella? Come stato?

Carmen: Vi giuro mi e sembrato cosi vero cheche mi son

o svegliata.

Giusy:

E come hai fatto a riconoscerla?

Nerina: E gia, come hai fatto?

Carmen: Dal neo a forma di cuore che ha in fronte da quando e nata.

Lucia:Ma allora il tuo sogno si dovra avverare. Sara v icina, sara a due passi e quando la ritroveremo anche la nostra vita cambiera perche il Re ci sciogliera dallimpegno che tutte le sue suddite n on potranno sposare se non sposa prima la figliola.

Dorotea: Si e vero, anche noi potremo abbracciare i nostri amati.


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Silvana: E chiamali amati! Intanto ancora non si vedono, lasciandoci fra i pericolidel bosco.

Giusy: Io so come far venire il mio cavalier servente!

Tutte:Ehi! Ehi! Ehi! Non oltrepassiamo i limiti; non scordiamoci la femminilita, non esageriamo con le concessioni!

Giusy:Se ti chiamero (eco) oh, oh, oh, oh, oh, oh Mi risponderai (eco) oh, oh, oh, oh, oh, oh Nel bosco palpita ancora una canzon questa canzon del mio cuor.

Io ti chiamero (eco) oh, oh, oh, oh, oh, oh e rispondero vieni qui, o mio amor.

(dalle quinte si affaccia uno dei ragazzi impaurito)

Franco: Son qui Giusina mia, fammi coraggio perche ne ho bisogno, proteggimi.

Giusy:(rivolgendosi alle altre) Avete visto? E valso il richiamo di sempre perrifarsi vivo il mio uomo. Provate anche voi.

Tutte:E come?

Giusy:Con il richiamo del cuor, con la calamita dellanima, con lattrazione del corpo.

Angela: Io ci provo!

(Non dimenticar le mie parole di Danzi - Bracchi)

Non dimenticar le mie parole

bimbo, tu non sai cose lamor:

e una cosa bella piu del sole,

piu del sole da calor.

Scende lentamente nelle vene,

e pian piano giunge fino al cuor;

nascono cosi le prime pene

con i primi sogni dor.

Ogni cuore innamorato

si tormenta sempre piu;

tu che ancora non hai amato

forse non mi sai capire tu

Non dimenticar le mie parole,

gioia, tamo tanto da morir.

Tu per me sei bello piu del sole

non mi fare mai soffrir.

(Si affaccia Turi Killer cantando) Son qui, son qui, son qui, tutto per te!

Cettina:Oh lamour..

Tutte:(interrompendo) Non ricominciare con la lagna, piuttosto chiama il tuoragazzo, sbloccalo, digli di raggiungerti!

Cettina: E va bene ci provo:(riparandosi con la mano la fronte come a cercare

fra la boscaglia) A mo re vi e ni (modulando la voce in un

richiamo tirolese) ti aspetto.. nonmi fare attendere son qui: nottee di.


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(Notte e di refrain di Redi Nisa)

Notte e di soli, soli

con le mani nelle tue mani

fino allalba dellindomani..

Notte e di ,,,,notte e di.

mentre a te gli usignoli

(si sentono i trilli dei richiami degli uccelli)

un motivo canteranno

le tue labbra sorrideranno

solo a me.. solo a me..

Per passare le giornate

sfoglieremo margherite

(sfogliano grosse margherite)

per sapere dalle fate cose lamor.

Fino a che le tue pupille

verso lalba con le stelle

saddormenteran tranquille su questo amor.

Notte e di.. soli, soli.

con le mani nelle tue mani

fino allalba dellindomani.

Notte e di..notte e di.

(balletto e finalino)

(entra Mimmo guardingo come sopra)

Cettina: (andandogli incontro)Amore, dove stavi?

Mimmo: A zonzo

Tutte:E dove zonzo?

Killer: Provincia di Caltanissetta!

Mimmo: (Zonzo di Filippini Morbelli)

Zonzo, paese di pace, paese di sole dove trascorrere tutta la vita vorrei; dolci sentieri di sogno fra tenere aiuole, angolo di paradiso, chissa dove sei? Vado a Zonzo, dove il cielo e sempre blu; odo i passeri che svolazzano sopra gli alberi e mi cinguettan di lassu.. Quanta poesia.

Vado a Zonzo col mio cuor sognator

e gironzolo pei viottoli

dove olezzano sulle prode mille fior

e parlano damor.

Questo e il paese delleterna primavera.

E il paradiso dove e nato il primo amor.

Per le tue strade il cuore insegue una chimera

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mi sento lanima leggera,

bianca e pura come un fior.

Vado a Zonzo: me ne vo di qua e di la;

vado libero, come un passero

e sento lanima ebbra di felicita.

Sopra le carte geografiche, sul mappamondo e sugli atlanti per giorni e per notti cercai, vane ricerche! Il piu dolce paese del mondo Zonzo, il paese felice, chissa dove e mai?

Nerina:(scendendo in sala alla ricerca del suo amato bene)Dove il mio uomo?Dove il mio ragazzo? Lavete visto? Sotto i fungh i non cera, sotto il castagno neppure e allora?

Tutte:E canta!! Canta!?!?

(Introduzione di Reginella campagnola di Lazzaro Bruno)

Allalba, quando spunta il sole,

la nel boschetto tutto dor

le prosperose campagnole

discendono le valli in fior.

O campagnola bella

tu sei la reginella

negli occhi tuoi ce il sole

ce il colore delle viole

delle valli tutte in fior.

Se canti la tua voce

e unarmonia di pace

che si diffonde e dice se vuoi

vivere felice devi vivere quassu.

Quande la festa, del paesello

con la sua cesta se ne va

trotterellando, lasinello

la porta verso la citta..

(dal fondo della sala arriva Piero cantando Pippo non lo sa di Kramer-Rastelli-Panzeri)

Ma Piero, Piero non lo sa

Che quando passa ride tutta la citta,

e le sartine dalle vetrine

gli fan mille mossettine.

Ma lui con grande serieta

Saluta tutti, fa un inchino e se ne va.

Si crede bello

Come un apollo

E saltella come un pollo

Sopra il cappotto porta la giacca

E sopra il gile la camicia


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Sopra le scarpe porta le calze

Non ha un botton

E con le stringhe tien su i calzon.

Ma piero, Piero non lo sa

E serio serio se ne va per la citta.

Si crede bello

Come un apollo

E saltella come un pollo.

(aggredisce Nerina con un chicchirichi)

FraC.:(Entra seguito dal Prof. Valenti) Ragazzi, non dimenticate la vostramissione; andiamo a cercare la figlia del Re e riportiamola al padre. Voi sapete la promessa che vi ha fatto Sua Maesta, percio tutti in viaggio compatti alla ricerca della piccola Biancolina.

(escono tutti mentre Carmen si sofferma col suo ragazzo a cantare La strada nel bosco di Niso Bixio)

Le prime stelle in cielo brillano gia..

Tra i biancospini il vento mormora e va.

Sembra un incanto il bosco sotto la luna,

favole appassionate narra per te..

Vieni, ce una strada nel bosco,

il suo nome conosco

vuoi conoscerlo tu?

Vieni, e la strada del cuore,

dove nasce lamore

che non muore mai piu.

Laggiu, tra gli alberi,

intrecciato coi rami in fior

ce un nido semplice

come sogna il tuo cuor

Vieni, ce una strada nel bosco,

il suo nome conosco,

vuoi conoscerlo tu?

(Il ragazzo)

Un usignolo a sera sospirera,

ed ogni fata in fronte ti bacera.

Canta al tuo cuore il bosco la ninna nanna mentre una culla bianca prepari tu

(Si ripete il refrain mentre escono appoggiati luno allaltra affettuosamente. La luce scema mentre i due escono e quando il palcoscenico e vuoto si riaccende adagio. Un lampo, un tuono poi appare con aria circospetta la Madre Superiora, con un galletto nero sulla spalla)

S.Letiz.:Malefica sono, tanto malefica che trasformatami in strega, ho rapito lapiccola Biancolina e lho plagiata tenendola prigioniera nel mio maniero


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incantato (tuono). Far male e il mio mestiere; di professione malvagia. Sono la quintessenza del malefizio concentrato in tubetti e conservato dalla Findus Societa anonima per piselli surgela ti ed affini. Sono la

malvagita fatta donnagia donna! Ma donna non sono io perche

lodio mio per la gente ha cancellato la mia femminilita facendomi assurgere a gradazioni altissime di cattiveria che non trova livelli e parametri uguali. Sono lemblema del male, lo stemma della distruzione, il cliche di tutti i lazzaroni. Sono la Lazzarona per antonomasia.

(Lazzarella)

Co a civettella o vraccio

e sta vestito a lutto stritto

j porto sempre jella

perche o core e maleritto.

Me piglio la bacchetta

vaco a fa malvagita,

te porto i crisantemi

pe cerca farre schiatta.

Lazzaro

na lazzarona sono j,

a me me piace sempe e cchiu

e vengo apposta pe tho ddi

pregammo siempe per chi fu!

Tu invece me rispunne: e ggia:

j deve retta proprio a tte!

Percio la tua malvagita

toccanno ferro non e per mme.

Ah lazzarona

so spirito infernale

quanno brucia

ppi dinte o fuoco

a me pare di fare un gioco

sol la tua morte me fa arrifrisca.

Ma lazzarona songo j,

ve voglio morte daccussi

e riro pe vho fa capi

che o cimitero jate a ferni.

(Sghignazza ed esce)

(Esce stanco, sbadigliano Tosto jr - Salvo)

(Biancastella)

Un bel di Biancolina

al boschetto ando e trovo

alto e fier sulla sella

un bel cavalier del mister.

Disse: dove vai piccina?


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Sai chi sono? Io sono un Re.

Vieni ti faro Regina

per me.

E percio Biancolina

gli rispose si e lui dormi..

Salvo:E stato solo un sogno. Credevo di parlare alla mia principessina e invece saro condannato a dormire per tutta la vita. Oh, che sonno! Voglio riposare fra queste piante che mi faranno da morbido letto e mi concilieranno con Morfeo. (Cade a dormire)

(Si spengono le luci mentre lorchestra suona il coro di Biancaneve per il balletto. Prima tutte le ragazze escono danzando ed in secondo tempo la Cetty Arancio Biancolina - si unira a loro ment re il coro cantera:)

Un di verra per me

un cavalier damor.

Ha negli occhi profondi un mistero

ha nel cuore un divino pensier.

Se io lo bacero (se tu lo bacerai)

egli si svegliera,

la manina impugnera

e Regina con lui saro.

(Tutte le ragazze si appresteranno attorno a Biancolina inginocchiandosi per non coprirla)

Silvana: Biancolina, finalmente ti abbiamo ritrovata!

Dorotea: Sei riuscita a sfuggire alla strega?

Giusy: Dove la maledetta?

Angela: Lei ci maledira e moriremo, tutte moriremo.

Lucia:No, che non moriremo! Al maleficio della strega noi anteporremo i benefici effetti di mago Pietruzzo che per loccasione si e cambiato in Salam Salabin. Ecco, adesso lo chiamo: Pietruzzo Allah! Pietruzzo Allah Salam Salabin.

(Entra Filippo Licata in abito arabo)

Filippo: Salem Halec

Tutte:Halec Salem

Filippo: Je suis, io sono lo spirito della lampada di Aladin Salam Salabin. Jaidonne tous les facultes de la magie a Pietruzzo Allah! Il peu egli puo appellar tous les spirites benignes e annullare aussi le malefici de tutte le streghe.

Tutte : E chiamalo, evocalo, fallo venire.

Filippo: Oui, si! Allaca Baracana scintillah gamalaica fa radiba gigunara Allah,Allah, allah.

Piero:(Entrando vestito da arabo) Allah, allah, Allah, e ju trasu acca. SalemAlec.


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Carmen: Salam Salabin, per non essere perseguitate dalla sorte ria e necessarioche tu ci immunizzi contro la jella della Madre Superiora.

Piero:Sara fatto!

(Parodia di Caravan Petrol di Carosone. Alla fi ne entra la strega che cerca di maledire i ragazzi. Biancolina si nasconde dietro Silvana, mentre la Superiora lancia anatemi:)

S.Letiz.:Makalaba, Zabagrani, feronasti, degradata kulafungia defettaro, garazzetta lafaretta kuralacca, sagribande murvuseddu allaccaratu, sgattasangar fruntasmacchi, figusicca zampironi!

Piero:(Risponde mentre le ragazze accompagnano la tiritera con movimenti ritmici)

Agghiu cu spicchiu

e spicchiu di agghiu,

vaju o mircatu

maccattu lu scagghiu.

Sattrovu a chidda

ca facci di ntagghiu

ci dugnu mpugnu

ammenzu a lu bagghiu.

Se poi furriaUnni ci u dunu

e lasinu arragghianon fari sbagghiu

ci ammaccu i pennulisi non tha firi

di lu battagghiu`.scappa di ngagghiu.

Oh lu gran sbagghiuFora malocchiu,

lu gran varagghiuintra bonocchiu,

chista e na cosasta strega abballa

ca cchiu ju non stagghiu.senza lu nquacchiu.

Sutta ce mbrogghiu,Intra bonocchiu,

supra ce mbrogghiu,fora malocchiu,

pigghia la palacrepa ranocchiu

ca fazzu scannagghiupassulu o torchiu.

(La strega scappa fulminata gridando come una sirena della polizia e ripetendo Rinuncio. Tutti sono contenti e felici perche lincantesimo e finito. La bima esce)

Bianc.: Ora che finalmente posso tornare a vivere con i miei, ditemi cose

lamore perche voglio svegliare il principino imme rso nel sonno! Carmen: Lamore e una cosa meravigliosa.

Nerina: Lamore e il suggello di due vite per leternita .

Bianc.: Anche dopo morti?

Giusy: Soprattutto dopo morti.

Bianc.: E come si fa a vivere dopo morti? Non si e trist i?

Dorotea: No, principessa, si e felici. Si vive dopo morti nel ricordo.

Bianc.: E allora spiegatemelo.


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(Cose lamor)

Carmen:Quando senti bussare il cuor

non comprendi che e lamor,

a te sembra solo un gran dolor.

Se poi scopri un raffreddor

corri presto dal tuo dottor

mentre senti sempre come un pizzicor.

Occhi che si cercano,

questo e lamor.

Mani che si stringono,

questo e lamor.

Ed anche tu che guardandomi taci

hai nel tuo sguardo una voglia di baci.

Mille cose tenere,

queste lamor.

Bocche che si uniscono,

queste lamor.

Bianc.: Ho capito! Allora soddisfero la mia voglia svegliando il principino(gli siavvicina e lo bacia; egli si sveglia e strofinandosi gli occhi si accorge di tutta quella gente e offre alla Biancolina una bambola mentre tutti gli altri ragazzi fanno lo stesso con le ragazze).

Salvo:(Bambola rosa refrain di Redi Nisa)

Voglio offrirti una bambola rosa

piccolina come te.

E il regalo che si offre a una sposa

piccolina come te!

Nei tuoi sogni di ingenua bambina,

in un nido tutto in fior,

alla pupa farai da mammina,

piccolina del mio cuor!

Ma tu implori una bambola vera

col tuo sguardo che trema damor,

e chissa che non venga una sera

la bambola vera

dai riccioli dor.

Voglio offrirti una bambola rosa

piccolina come te.

E il regalo che si offre a una sposa

piccolina come te!

Valenti: (Entrando con Fra Chiacco)Signore e Signori ecco a voi il Re e laRegina di Fantasyland!

(Entra la Regina con il Re ed abbracciano i due piccoli)

Regina: (Rivolgendosi al Re)Sire, marito mio, noi siamo felici di aver ritrovato lanostra Biancolina, ma adesso la favola finisce. Le luci della ribalta si


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spengono. Abbiamo adempiuto ad un compito arduo, cioe portare a termine la nostra recita e con un dolce sapore di canzonette rispolverate per la delizia del pubblico ci congediamo con la nostra sigla:

Questo spettacolo

e giunto ormai alla fine,

e con rincrescimento

ringraziam.

Di conseguenza

ci prendiam licenza

e la rivista nostra cessa qui.

Vi salutiamo gentili spettatori

e se nei vostri cuori ancora siam

applauditeci con forti battimano

e con un grande inchino vi lasciam.

(Sola me ne vo per la citta)

Sola me ne vo per la citta,

passo tra la folla che non sa;

dove sei perduto amore

cercando te, sognando te che piu non ho.

Ogni uomo guardo e non sei tu,

ogni voce ascolto e non sei tu;

tu non credi al mio dolore

cercando te, sognando te che piu non ho.

Io cerco invano di dimenticar

ma questo amore non si puo scordar.

Ho scritto un nome un nome sol nel mio cuor e lho perduto, tu non sai cose lamor il vero amor

il grande amor.

Sola me ne vo per la citta,

passo tra la folla che non sa;

dove sei perduto amore

cercando te, sognando te che piu non ho.

FINE


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