Retropalco

RETROPALCO (provvisorio) - due atti di Giorgio Solieri

RETROPALCO

atto unico di Giorgio Solieri

personaggi

Il Vecchio Attore (uomo sui 60)

L'Agente (uomo sui 60)

Il Critico (donna sui 50)

Il Professore (uomo sui 40)

La Ragazza (donna sui 20)

L'Arricchito (uomo sui 50)

La Signora Elegante (donna sui 40)

L'Assessore (uomo sui 40)

Desdemona (donna sui 25)

La vecchia pazza (donna sui 75)

Spettatori

Voce inserviente

A sipario chiuso si sentono le ultime battute dell'Otello di Shakespeare. Si apre il sipario sul finale.

Siamo in un camerino in penombra. Sulla parete al centro spicca una grande locandina di Otello con un ritratto di Shakespeare.

Entra l'Attore sugli applausi, si siede allo specchio del trucco e comincia a struccarsi.

AttoreBravo, bravissimo... un Genio, una interpretazione memorabile, storica! Una pietra miliare! applausi, applausi... applausi... Ma non vi si spellano le mani? fatemi il piacere! Ottocento persone e non uno cui (guardandosi allo specchio) il Grande Attore sia meno che piaciuto. Ipocriti, ignoranti... tante storie solo per un nome sul cartellone, per un articolo sul giornale (prende il foglio e legge) "Un nome che ha fatto la Storia -esse maiuscola!-del Teatro" altra maiuscola! ...Parolai! Buoni solo a far sfoggio di maiuscole! E tu? (allo specchio) Tu? Grandi sorrisi, profondi inchini... "grazie, signori gli applausi sono il nostro pane... sono commosso" Ipocrita, come loro, n pi e n meno! Una maschera, ecco. un'altra maschera sovrapposta a questa qui che ogni sera ti dipingi sulla faccia (struccandosi)

Entra l'Agente.

AgenteChe fai, parli da solo? Oppure gi provi per domani la tirata del primo atto?

AttoreSenti, per favore: non sfottere! Lo sai bene come mi sento, dopo una prima!

AgenteCerto: esattamente come dopo una seconda, una terza, una quarta, una quinta..

L'Attore guarda l'Agente un attimo in tralice, poi scoppia in una risata amara e sommessa

Attore Non c' nulla che leghi come il denaro, vero? Sono trent'anni che curi i miei interessi e non credo che nessuno, per quanto si ritenga, a ragione o meno, mio amico, possa dire di conoscermi quanto te... Hai ragione, il punto proprio questo: ormai per me una prima od un ultima non fanno pi nessuna differenza... tanto varrebbe timbrare un cartellino..

Entra spumeggiante Desdemona

Desdemona(falsa) Carissimo! Che grande serata! Lo sapevo, lo sapevo quando ho accettato la parte... lo sapevo! Certo, quando il nostro amico, qui. mi fece la proposta, ero spaventata: la grande prosa, i grandi teatri, il pubblico delle grandi occasioni... e poi tu, il grande mattatore, la Storia del Teatro...

AttoreCon le maiuscole, suppongo...

DesdemonaCosa?

AttoreNiente, niente... (ironico) sei cara a dire queste cose... si sente che ti vengono dal cuore...

Desdemona(un po' indisposta dal tono dell'Attore) Che altro potrei dire: la verit... lo sanno tutti... piuttosto, dimmi, dimmi qualcosa d me, di Desdemona: ho studiato tanto per questa prima ed ora... come sono andata, sinceramente!

AttoreSinceramente?!? Beh... (L'Agente tossisce in modo significativo) sinceramente... come posso dire... la prima ed il pubblico non ti hanno certo condizionata... diciamo che hai mantenuto appieno le promesse delle prove!

DesdemonaQuanto sei caro! Ora fammi andare: tra poco arriva la gente in camerino... Che emozione: tutto cos diverso dalla TV, tutto cos nuovo, per me!

Desdemona esce. L'attore resta un attimo pensieroso.

AttoreSenti, a parte il fatto che te la sei portata a letto, mi vuoi spiegare una volta per tutte per quale accidenti di motivo mi hai imposto quella ballerinetta di terza fila come Desdemona?

AgenteAndiamo, lo sai: Queste starlette della TV hanno un grosso seguito, un loro pubblico.. se vogliamo allargare il nostro target dobbiamo pure...

AttoreNon stare a raccontarmi balle! Lo sappiamo benissimo qual' il "pubblico" di quella sgallettata: una massa di ragazzini imbecilli che a vedere l'Otello non ce li porti nemmeno legati e imbavagliati! Da noi vengono sempre gli stessi e verranno sempre gli stessi: il solito gruppone di impellicciati disposti a pagare anche trecento a biglietto per le... come diceva il giornale, ieri? "troppo sporadiche uscite del Grande mattatore" ... Propri tu, che hai passato la vita a creare questa immagine, a costruire questo target, dovresti saperlo meglio di chiunque altro! No, qui sotto c' qualche cosa d'altro e voglio che tu me lo spieghi... adesso!

Si sente bussare alla porta del camerino e, da fuori, arriva la voce di un inserviente.

VoceScusate, posso aprire la porta dei camerini? C' un po' di gente, l fuori.

Agente(prontissimo) S, certo. Grazie.

AttoreDio dei cielo, no! La processione no! Ma possibile che ogni volta...?

AgenteNon lamentarti pi di tanto... dopo tutto sono loro che ti danno da vivere!

AttoreChe CI danno da vivere, vorrai dire!

Agente(piccato) Ah, oggi siamo sul cattivello, vedo...

AttoreNon fare l'offeso... Stasera proprio non il caso: ti ricordo che sei tu quello in debito... devi ancora chiarire questione di Desdemona... Per hai ragione: hanno anche loro diritto... hanno pagato anche per questo... molti solo per questo... E va bene: di nuovo in scena! Costruiamo un attimo il personaggio... allora (giocando con voce, specchio e trucco) la tensione della prima si deve avvertire... occhio stanco. un po' cerchiato sotto i rimasugli del trucco... voce velata dallo sforzo.. "eh, certo, anche LUI ha pur sempre la sua et..." per senza esagerare... LORO vogliono avvertire il Sacro Fuoco, l'Eterna Giovinezza dell'Artista, il sempre rinnovato, candido stupore di fronte alle emozioni di una prima "...eh, per... si tiene ancora bene... un ragazzino eeeh, il Teatro!"

AgenteHai finito?

AttoreSolo un attimo, manca il tocco finale e fondamentale: il grato, umile sorriso -assolutamente non di circostanza-, con quale trasformare LORO nei veri protagonisti, nei tanti Mecenati cui offrire il devotissimo ringraziamento di questo Giullare dei tempi moderni!

Agente(teso) Hai finito?

Attore(ignorandolo) eh, certo: non nemmeno pensabile che si possa essere stanchi, nervosi, incazzati come bestie, desiderosi finanche di ritirarsi a vita privata pur di non vedersi attorno le loro facce melense, ignoranti, falsamente sorridenti, ipocrite!

AgenteHai finito, s o no? Piantala di fare l'imbecille e non farmi scherzi da prete... (Si sente avvicinarsi un brusio di voci.) Eccoli! . ..mi raccomando...

L'Agente va verso la porta per aprirla

AttoreMa si, si... sai bene che son capace di stare al mondo... in tanti anni l'ho imparato! Avanti allora... Sipario!

Entra una piccola folla di spettatori fra cui la Vecchia Pazza. I vari commenti si alternano in un costante brusio di voci e tutti i presenti si mostrano alquanto agitati ed eccitati.

Pazza(particolarmente espansiva) Maestro, qulle performance! Merveilleuse! Etonnante! Sublime, veramente su-bli-me! Una credibilit, una verve.. degna di voi!

Attore(piano all'agente) Questa la conosco bene, sta a vedere... Madame, che piacere! Siete troppo buona, come al solito.

PazzaMai pi, Maestro, mai pi! Siete voi ad essere troppo grande! Mon Dieu!, c'est incroyable! Jamais jamais Vi giuro, mai ho provato nulla di simile, a teatro!

AttoreMadame, je vous prie

PazzaTacete, cattivone! Ogni volta mi fate star male No basta: troppo! mi sento venir meno i miei sali (li cerca nella borsetta)

Attore(piano all'Agente) incredibile: ogni volta la stessa identica scena!

Agente(idem) E che, non lo so? Sono trent'anni che ti perseguita!

PazzaJe vous adore vi amo, Maestro!

AttoreMerci, madame consolante vedere come Otello sia sempre in grado di donare emozioni cos forti!

PazzaOtello? Otello... C'tait l'Otello? Era Otello? (allontanandosi ed uscendo) Otello?

AttoreAu revoir, madame, alla prossima... se non crepi prima... magari!

1spett.Maestro, i miei complimenti

2spett.Maestro

1spett.Una grande prova!

2spett.I miei complimenti!

3spett.Maestro

2spett.Una grande prova!

4spett.Maestro

3spett.Una grande prova!

4spett.I miei complimenti: una grande prova!

1spett.La prego, un autografo!

2spett.Un autografo, la prego!

3spett.Un autografo?

4spett.Un autografo, la prego!

L'Attore firma

1spett.Ancora complimenti

2spett.Grazie, Maestro!

1spett.e grazie, Maestro!

3spett.Grazie, Maestro!

2spett.Ed ancora complimenti!

3spett.Complimenti!

4spett.Complimenti e grazie, Maestro!

Uscendo, tra loro ad libitum:

1spett.Che grande prova!

2spett.Che grande prova!

3spett.Che grande prova!

4spett.Che grande prova!

Pausa.

AttoreIl prossimo che mi chiama maestro lo strozzo, giuro! Ma non lo sanno che in teatro si d del Maestro a chi sta per morire?!?

Entrano l'Arricchito e la Signora.

ArricchitoMaestro!

AttoreEcco, ci siamo!

AgenteAspetta, sono i nostri soldi! C' pure la moglie!

AttoreAh, il nostro lungimirante finanziatore!

AgenteVolevi che non venisse alla prima? ... (Forte) Carissimo come sta?

ArricchitoSollevato, molto sollevato, dopo questo grande successo

Attore(ironico) Ah, che sollievo! L'abbiamo soddisfatta, dunque!

Arricchito(senza cogliere) Beh, che posso dire Complimenti Maestro! (lAttore muggisce) avete speso proprio bene i miei soldi! (allAgente) Sono proprio contento che mi abbiate convinto... Certo, il Festival "Canzoni sulla spiaggia" avrebbe fatto pi effetto, in TV, pi pubblicit per...

AttoreAh, Otello era in concorrenza con loro... un vero Mecenate lei!

ArricchitoUn vero che?

AttoreOh, Dio!

Agente(precipitosamente) Nulla, nulla... ma cosa diceva?

ArricchitoChe alla fine sono contento lo stesso. Certo, potevo riempire anche una mezza dozzina di piazze... sapete: le ferie, le sagre paesane.. per lei, Maestro, dopotutto ha "tirato" quasi come il vincitore di San Remo.. o perlomeno come il secondo arrivato! (ride contento, come se avesse fatto una battuta molto spiritosa)

Attore(aggressivo, dopo che durante la battuta precedente la rabbia gli era visibilmente montata) Ah, davvero?

Agente(a cambiar discorso) E lei, signora? A lei piaciuto Io spettacolo?

SignoraOh s, che spettacolo colorato... quei bei vestiti... e quei mobili... Ne ho visti simili da Falcetti, proprio ieri... l'antiquario, sa... (al marito) A proposito... quel letto, alla fine, quando lei muore, hai presente? Hai visto anche tu, sarebbe perfetto per la camera in Sardegna: Falcetti ce l'ha, uguale uguale!

Attore(dapprima sarcastico, poi minaccioso) Ma non mi dica, signora! (all'Agente) Facciamo cos: finite le repliche mandiamo alla Signora l'originale... (alla Signora) e magari vengo anch'io e le faccio un bis personale dell'ultima scena... la morte di Desdemona, solo per lei

Signora(senza cogliere) Sarebbe bello! E magari anche con la signorina... lei proprio bravo, Maestro, ma la signorina:.. come mi e piaciuta! cos carina... proprio come al a TV... sapesse che meraviglia con il nuovo televisore liquido!

ArricchitoSi dice al plasmon!

Attore(a mezza voce) ma che, i biscotti?

Agente(idem) lascia stare! (forte) Fa piacere che lei apprezzi anche la regia, signora!

SignoraRegia? Come un film? Ma se non c' la macchina da fare andare, a cosa serve il regista?

Arricchito(saputo) A spiegare agli attori la storia.

Signora(cambiando discorso) la storia bella anche la storia... Per che finale triste... non si poteva fare che la signora... la moglie di quello cattivo... come si chiama...

Attore(gelido) Bianca

Signora. . ecco, si: lei. Non si poteva fare che arriva prima e spiega tutto in tempo?

Attore(glaciale) stato scritto cos, signora.

SignoraE fatelo cambiare! Caro, dopotutto i soldi sono i nostri, no? Ditelo a chi l'ha scritto!

Attore(allAgente) Un medium l'abbiamo scritturato?

Arricchito(scandalizzato) Ma cara! Lautore morto! Che sono, pi o meno cent'anni, no?

Si affaccia, bussando, l'Assessore.

Assessore permesso?

Arricchito(andandogli incontro ) Onorevole!

AssessoreNon il caso, caro... almeno non ancora!

AttoreE quest'altro adesso chi ?

AgenteMa come, non lo riconosci? l'assessore alla cultura.

Arricchito(avvicinandosi con lAssessore) permette? Lei conosce l'Assessore?

AttoreNo, non ho il piacere, di persona. intendo.

AssessoreLa prego, Maestro, il piacere di questo incontro pu essere soltanto mio. Di pi: veramente un onore, anche se troppo tardivo (corna dell'Attore) Anzi mi permetta, al proposito, di porgerle tutte le mie scuse: nella mia posizione di assessore alla cultura imperdonabile non essere venuto ancora a renderle omaggio! Da tempo avrei dovuto prendere tale iniziativa, soprattutto perch i vertici del partito guardano a lei con molta attenzione

Signora(interrompendo e distogliendo l'Assessore) Onorevole!

AssessoreSignora carissima! (si china a farle il baciamano)

Attore(a parte all'Agente) Rendermi omaggio? Ma che , un pellegrinaggio? Qui siamo fuori limite, caro mio! Neanche fossi morto davvero!

Agente(idem) E di!

SignoraLei mi imbarazza, onorevole. La prego!

AssessoreLei imbarazza me, signora... onorevole... le ultime elezioni, purtroppo...

SignoraAh, s, ricordo! Tutte quelle cattiverie s sui giornali contro di lei! indecente, dovrebbero mandarli tutti dentro!

Arricchito(imbarazzato a tagliar via) Cara, perch non vai a salutare gli altri attori? C' la ragazza che ti piaciuta tanto!

SignoraOh, s! Con permesso, Onorevole. (esce).

ArricchitoCara! -La scusi, onor.. assessore!

Assessore(infastidito) Si figuri.

ArricchitoSono contento di vederla qui. Al mio spettacolo!

AttoreHA!

AssessoreMa non sorpreso: l'invito me lo ha mandato tre volte.

ArricchitoVolevo essere sicuro.. un occasione simile!

Assessore(piano, ma non troppo: Attore e Agente devono essere in grado di ascoltare per caso) Stia a sentire: so tutto, conosco la situazione che sappiamo e sono stato informato dei suoi interessi coinvolti... ma non parliamone qui, per carit: dal tempo delle elezioni ho tutti gli occhi addosso... mi far vivo io, semmai, ma con calma!

Attore(a mezza voce) Ma senti questo (l'Assessore si volge di scatto, l'Agente se ne accorge e allunga un calcetto nascosto - il tutto in una frazione di secondo) ...latte detergente come profuma! Ma cosa mi avete dato per struccarmi? Sembrer una baldracca, dopo!... Oh, egregio Assessore, mi scusi. Stavo struccandomi e non pensavo pi che fosse ancora qui!

Assessore(rasserenandosi) Mi scusi lei... ero venuto per farle i miei complimenti, poi (accennando col capo all'Arricchito)

Attore(con fare complice)...gi: poi!

Arricchito(senza cogliere) Il Maestro, qui stato grande, ma anche la nostra piccola Desdemona... stata una scelta mia, sa, Assessore? Una mia (ammiccando) vecchia conoscenza! Se vuole conoscerla... meglio anche lei posso presentargliela io!

Assessore(visibilmente interessato) Davvero? Ma si, perch no? Cos poi riparliamo meglio anche d quella faccenda. Ancora complimenti, Maestro! (esce con l'Arricchito)

Entra uno spettatore

5spett.Ho visto lo spettacolo Maestro, sono senza parole potrei avere un autografo?

Agente (esplode) Ma ti dico io... Che razza di gente... (vede lo spettatore preoccupato) Mi scusi, non l'avevo con lei prego, prego

Attore(firmando l'autografo ridendo) Oh, questa? E tutta la tua diplomazia che fine ha fatto? (allo spettatore) Ecco qui.

5spett. Grazie, e complimenti!

Attore(allo spettatore, acido) Grazie a lei. (allAgente) Guarda che quella "razza di gente" erano un influente politico ed il nostro attuale finanziatore!

Mentre esce lo spettatore, entra una spettatrice.

6spett.Maestro

AgenteAppunto! Volevo dire due o tre parole all'assessore riguardo la stagione estiva e quell'altro lo porta a mignotte!

6spett.Maleducato!

La spettatrice esce offesa

Agente(rincorrendola) Signora! Mi scusi (arriva sulla soglia) al diavolo! (da fuori si sentono varie voci che invocano il "maestro") Un momento, solo un momento! (chiude la porta.

Attore Ah, ecco: ti rode l'occasione mancata, e come ti rode... non ti preoccupare: di questo Otello se n' parlato troppo sui giornali, l'assessore non se lo far scappare: ci rimetterebbe troppo in termini di immagine... tu, piuttosto, vedi di venderglielo bene!

Agente Ma, s, s... lo so che arriveranno in parecchi a bussare alla nostra porta. Oltretutto la nostra Desdemona, se pure cagna, incuriosisce parecchio.

Attore Aspetta aspetta aspetta... non che in realt ti rode il fatto che da stasera nel trogolo rimester anche l'assessore?

Agente Ma figurati! Con tutti quelli che si passata, non proprio il caso di affezionarcisi troppo!

Attore (improvvisamente serio) che tristezza per. ...Lo sai? Quella ragazza in fondo mi fa pena. Non una stupida e lo sa perfettamente di non valere nulla n come attrice n come ballerina dev'essere brutto sapere che la tua carriera, il tuo successo non arriva dalle emozioni che sai dare sul palco ma da quelle che dai a letto

AgenteNon fare il sentimentale: lo sai che cos che vanno, le cose... e non negare di averne approfittato anche tu, negli anni! Non dico che tu sia un maniaco, per carit, ma i tuoi "debutti" te li sei presi anche tu, soprattutto negli ultimi anni!

AttoreSei proprio la mia coscienza, tu, stasera! Hai ragione, non sono migliore di tanti altri...

Improvvisamente si sente dall'esterno un violento scoppiare di voci concitate fra le quali spiccano quelle del critico e del Professore.

Professore E che, poteva mancare, stasera, la voce della stampa ufficiale e paludata?

Critico Ma sentitelo: proprio lui che ha fatto della "presenza" il suo secondo lavoro... anzi, il primo!

Professore(annoiato) mai possibile che non si possa fare un passo senza trovarsela tra i piedi?

Critico Risparmiati le tue ironie per i salotti televisivi nazional-popolari e fatti da parte: sto lavorando, io!

Attore Oh, Dio! Di nuovo quei due!

Agente Li conosci, no? Potevano mancare?

Attore No, certo... Senti: proprio necessario farli entrare anche stasera?

Agente Lei non la puoi evitare: qui per il suo giornale... D'altra parte anche lui... sai che tipo , no? Se lo butti fuori, domani sei su tutti i rotocalchi, e certamente non trattato troppo bene! Piuttosto... senti un'idea: facciamoli entrare assieme!

Attore Ma che, ti sei bevuto il cervello? Quelli sono peggio di cane e gatto! Due intellettuali -o meglio presunti tali- presuntuosi e per di pi politicamente nemici e qui scassano tutto!

Agente No, sul serio! Combiniamo l per l una "intervista incrociata"... Roba da prima pagina!

Attore Gradiranno? Non che poi, sui giornali, massacrano a noi?

Agente A noi? Gradiranno? Un'occasione simile per parlare male l'uno dell'altro? Felici come pasque, te lo dico io! E fra i due litiganti, come noto...

Attore il terzo siamo noi. S, forse...

Agente Di, che ci sar da ridere a vederli scannarsi!

Attore Ah, questo s! Ma s, vai: falli passare!

L'Agente fa entrare Critico e Professore. L'Attore si alza e si fa loro incontro cerimoniosamente.

AttoreProfessore...

Professore(interrompendolo con ironia) Prima le signore!

CriticoNon si preoccupi, Maestro: chiunque sa che a questi "privilegi" formalistici abbiamo rinunciato da tanto tempo... che piaccia o che non piaccia!

ProfessoreInfatti il mio era sano sarcasmo... (con molta ironia) .. Signora!

CriticoIl solito cafone!

ProfessoreNon permetterti, con me! Se credi che te lo mando a dire...

CriticoChe cosa, sentiamo?

ProfessoreStronza!

CriticoOra basta! Maestro, io sono qui per intervistarla, ma faccia allontanare questo individuo, altrimenti si accontenti della recensione e me ne vado io... Non capisco nemmeno perch sia entrato anche lui!

Agente(tipo imbonitore) Si calmi, signora... ed anche lei, Professore, mi ascolti: questa una grande serata ed il Maestro ritiene giusto e culturalmente molto importante che gli sfortunati che non hanno potuto parteciparvi ne traggano, dalle colonne della stampa -di tutta la stampa- un resoconto il pi completo e obiettivo... per questo, se siete d'accordo, vorrei invitarvi ad una... come posso dire... estemporanea tavola rotonda sulla serata... naturalmente, ripeto, se siete entrambi d'accordo...

Professore Assolutamente: non temo certamente il dibattito, io! Piuttosto la signora... lo spazio era il suo e non credo che sia disposta a dividerlo con me...

Critico(sprezzante) se vuoi insinuare che ho paura del confronto sbaglia di grosso! Con te poi A me sta benissimo, Maestro!

AgenteOh, benissimo Accomodiamoci, allora.

Si accomodano.

CriticoHo molto apprezzato, Maestro, la sua scelta per il ruolo di Desdemona Certamente singolare dal punto di vista della resa artistica, non discuto, ma finalmente una Desdemona che esce dai soliti schemi della candida pupattola ingenua e, diciamolo pure, un po' cretina che siamo abituati a vedere sulle scene Una Desdemona cos francamente e sessualmente consapevole del suo essere donna da intendersi come uno studio sulla femminilit del sedicesimo secolo oppure come un doveroso omaggio alla donna dei nostri giorni?

ProfessoreSentite, se cominciamo con le domande imbecilli, allora perfettamente inutile continuare!

CriticoImbecille sarai tu! E anche maleducato ma questo gi si sapeva!

ProfessoreMa mai possibile che da trent'anni a questa parte ogni tema che tratti deve sempre necessariamente passare per il solito trito femminismo che non interessa pi a nessuno?

CriticoIn primo luogo forse non interesser la te, in secondo luogo io faccio le domande che mi pare, in terzo luogo trent'anni fa ero ancora a scuola!

ProfessoreS, domani! La grande femminista e poi si cala gli anni come una borghesuccia qualsiasi!

CriticoFatti gli affari tuoi, e pensa alle tue querele, piuttosto ch se continua cos domani ne avrai un'altra!

ProfessoreQuerelami pure: sempre meglio che essere tediato dalle tue stronzate!

CriticoTipico! Tipico! Quando non sa che dire, ricorre al turpiloquio!

ProfessoreSo perfettamente cosa dire, carissima! Ho le idee perfettamente chiare, io!

CriticoE allora sentiamole, queste idee! Andiamo: ti lascio la mano!

ProfessoreSta bene. Giacch si tirata in ballo Desdemona, evidente che la scelta non certo dovuta a masturbazioni mentali post-femministe o a chiss quale altra nascosta motivazione ideologica ma ad una precisa e mirata scelta stilistica: scegliere un volto ed un corpo anzich una voce -per di pi un volto ed un corpo televisivi- chiaramente una coraggiosa presa d'atto ufficiale del Teatro, nella persona del suo massimo rappresentante ancora vivente (palesi corna dell'Attore), del suo avvenuto decesso e della designazione ad erede del mezzo televisivo.

AgenteMi pare che dopotutto su di una cosa siate d'accordo: la buona resa della nostra Desdemona!

CriticoS, bella Desdemona: credibile e autentica Una vera donna!

ProfessoreAncora questa storia! Comunque la ragazza piaciuta anche a me: un icona forte, appropriata al contesto pi visivo che sonoro di quest'Otello. D'altra parte anche la scelta di utilizzare la traduzione pubblicata l'anno scorso per le scuole sottolinea il basso taglio "teatrale" dell'operazione in una prospettiva pi di immagine che di parola... talmente evidente che pensavo che persino lei, lo avesse capito!

CriticoCe l'hai con me?

ProfessoreNo, con mia nonna! Allora, come replichi, adesso?

CriticoIo? Sempre pi tipico: mica fa le domande, lui: fa i suoi sproloqui solo per mettersi ben bene in mostra, come al solito Maestro, ma perch non lo scrittura? un attore nato!

ProfessoreTenta di fare la spiritosa perch non ha di che ribattere bella giornalista!

CriticoMa cosa vuoi che ribatta, dopo questa sviolinata ai pezzi da novanta che ti danno da mangiare potrei tutt'al pi farti notare che il Maestro ha usato, come chiunque abbia letto almeno una volta Shakespeare sa benissimo, la traduzione dei grandi allestimenti ottocenteschi Il classico endecasillabo, la selezione dei vocaboli, senza parlare dei tagli al secondo e terzo atto che sono proprio tipici!

ProfessoreMa se non l'ha toccati! Il primo ed il quinto, caso mai! E poi quale endecasillabo! una versione in prosa delle pi lineari che abbia mai sentito!

CriticoNeanche orecchio ha! Secondo e terzo atto!

ProfessorePrimo e quinto!

CriticoSecondo e terzo!

ProfessorePrimo e quinto!

CriticoIgnorante!

ProfessoreAh, Ah, Ah come rido a sentirlo da te!

CriticoCafone!

ProfessoreStronza!

Irrompe Desdemona

DesdemonaProfessore! Allora sei proprio tu! Mi sembrava la voce! Come stai, porcellino? (lo bacia tra l'imbarazzo generale)

Attore(piano all'Agente) Anche lui?!? Non sapevo ti piacessero i viaggi in comitiva!

Agente(piano, seccato) Taci, per favore!

DesdemonaHai visto che brava? D la verit: non te l'aspettavi! (recitando in modo piatto e assolutamente penoso) "L'ho perso, non so come./Minginocchio e dico:/se'l mio voler mai and/di fuori dal suo amore/in atti o pensiero,/se l'occhio, l'orecchio mio,/i sensi miei godere/vollero altrimenti"

Attore(all'Agente) Veramente una buona scelta, la nostra! Ne esce esaltato il mio settenario!

CriticoIl "suo" settenario?

Attore(serafico) La traduzione mia, ho usato versi settenari raddoppiati e singoli e mi sono basato sulla prima edizione dell'In-Folio senza tagliare una virgola

Pausa prolungata ed imbarazzata

CriticoTemo di dover abbandonare la piacevole compagnia mi aspettano al giornale

ProfessoreAspetti, vado in quella direzione ti accompagno Buona sera e complimenti, Maestro.

CriticoOh, s: molti complimenti Buona sera.

Critico e Professore escono con la coda tra le gambe.

DesdemonaDevo andar via anch'io L'Assessore stato cos gentile da invitarmi a cena e non sono ancora pronta a proposito, caro: ho finito i tamponcini da strucco e non trovo pi la signora Teresa ne hai da prestarmi?

AttoreS guarda: l, in bagno (Desdemona entra in bagno) Pure lui Ma si pu sapere chi che l'ha raccomandata questa?

Desdemona(uscendo dal bagno disinvolta) Mi raccomando benissimo da sola, io! A proposito se vuoi approfittarne (Lo bacia sulle labbra) abbiamo ancora da discutere sulla ripresa dellanno prossimo (Forte) Arrivo Assessore!

Desdemona esce

AgenteHai una faccia sei proprio stanco... tutta la sera che stai tirando la corda... colpa mia, scusami: forse stasera avrei dovuto darti retta e lasciarli tutti fuori.

AttoreS, sicuramente cos... Fai chiudere l'ingresso del palco e andiamocene in albergo.

AgenteSubito... tanto pi che non c' pi nessuno

L'Agente si fa sulla porta e viene quasi investito dalla Pazza che rientra frenetica.

PazzaCtait lOtello!!! Maestro, era lOtello!!!

Agente(cercando di trattenerla) Signora, prego... tardi...

Pazza(in un raptus di violenza delirante, percuotendo lAgente) Bruto! Cochon! Non osate toccarmi e non mettetevi tra me e il Maestro!!! Lenone! Eunuco! Fatevi da parte... feccia! Maestro, Maestro, Maestro...

Mentre la Pazza raggiunge lAttore, si fa avanti un ultimo gruppo di spettatori. Nella scena seguente latmosfera confusa e rumorosa (il pubblico alla porta, finch rimane trattenuto dallAgente, rumoreggia indistintamente)

AgenteSignori, vi prego... tardi, il Maestro stanco... per cortesia... (continua ad libitum come sottofondo)

PazzaMaestro... era lOtello!

Attore(ormai teso e stanco) Lo so: mi coloro di nero apposta!!!

PazzaMaestro... vi prego... un bis!

Attore(allibito) Cosa?!?

Pazza(ormai palesemente fuori controllo) Un bis... ora, subito... qui ed adesso! ...Vi prego! Vi prego!

AttoreUn bis...? Liberatemi da questa pazza!

Pazza(disperata) Maestro! (incomincia a piangere come una sirena dambulanza)

LAgente si avvicina alla Pazza, ma un gruppo di spettatori forza il blocco. Il pianto della Pazza continua ininterrotto come sottofondo. Ultima del gruppo e molto pi tranquilla e silenziosa, sguscia dentro anche la Ragazza, che si apparta, quasi si nasconde, in un angolo. NOTA: la scena che segue volutamente identica alla precedente scena con il pubblico in massa. Ora, per, il ritmo deve essere frenetico, martellante ed iterativo sino alla esplosione dellAttore.

AgenteSignori, vi prego!

7spett.Si faccia da parte: se entrata la signora, anche noi! ...Maestro, i miei complimenti!

8spett.Maestro

7spett.Una grande prova!

8spett.I miei complimenti!

9spett.Maestro

8spett.Una grande prova!

10spett.Maestro

9spett.Una grande prova!

10spett.I miei complimenti: una grande prova!

7spett.La prego, un autografo!

8spett.Un autografo, la prego!

9spett.Un autografo?

10spett.Un autografo, la prego!

L'Attore, completamente travolto dalla confusione, firma dove gli capita.

7spett.Ancora complimenti

8spett.Grazie, Maestro!

7spett.e grazie, Maestro!

9spett.Grazie, Maestro!

8spett.Ed ancora complimenti!

9spett.Complimenti!

10spett.Complimenti e grazie, Maestro!

Chiacchierando tra loro ad libitum:

7spett.Che grande prova!

8spett.Che grande prova!

9spett.Che grande prova!

10spett.Che grande prova!

Attore(esplodendo in un urlo disumano) Ora basta!!! Fuori, fuori tutti, FUORI!!!

Lurlo inaspettato lascia tutti un po spaesati e lAgente ne approfitta per farli uscire (la Pazza con un po di difficolt). Escono tutti gli spettatori meno la Ragazza, che rimane in disparte non vista.

Attore Finalmente un po' di pace! Possibile che non capiscono che anch'io ho diritto ad un po' di requie? (vede la Ragazza) Ancora? Avevo detto fuori tutti!

Ragazza(impaurita) Mi scusi, io

AttoreLei cosa? Vuol darmi del Maestro anche lei?

RagazzaIo

AttoreOppure vuol farmi i complimenti? Eh?!

RagazzaIo

AttoreSenta, facciamo cos: mi dica direttamente "Complimenti, Maestro Oh, Maestro, tanti complimenti!!" (all'Agente) No, basta, mi sono stufato: buttala fuori! (la ragazza comincia lentamente e silenziosamente a piangere) Sono veramente stanco di tutto questo!, (avverte il singhiozzare della Ragazza) Ma che c' adesso, cosa vuole, che le rode?

AgenteSenta, signorina, faccia la cortesia...

Ragazza(scoppiando a piangere forte) Mi dispiace.. mi dispiace...

Agente(all'Attore) Bel colpo, complimenti!

Attore No, senti... non stare a guardare me, adesso.. Oh, Dio, ci mancava anche questa! ...Sbrigatela tu, ti prego: stasera non proprio aria!

AgenteSenta, signorina... su, avanti, si calmi non successo niente... solo un po' di stanchezza, di nervosismo... il Maestro non voleva offenderla: non il caso di prendersela cos...

Ragazza(tra i singhiozzi) Ma io non me la sono presa non piango per me... per lui...

Attore(colpito) Come? Per me? Ah, questa poi!

AgenteCome che sia, ora il momento di calmarsi signorina... adesso viene con me, io le chiamo un taxi, lei se ne torna a casa, si fa una bella dormita e poi...

Attore Aspetta, perch tanta fretta?

AgenteCosa?

Attore Ma s, non possiamo mandarla via in questo stato.... va gi al foyer... chiedi se c' ancora qualcuno che possa aprire il bar e fatti dare un cognac, un cordiale, qualcosa!

Agente(a parte all'Attore) Che ti frulla? Prima strepiti tanto, poi...

Attore(a parte, all'agente) che questo fatto del piangere per me mi incuriosisce... Sembra diversa dai soliti imbecilli mi farebbe piacere scambiarci due parole sembra cos giovane, fresca potrebbe essere disintossicante senza contare che anche piuttosto carina!

AgenteD un po', ma che ti sei messo in testa? Potrebbe essere tua figlia!

AttoreE la nostra cara Desdemona sembra tua nipote! Uno pari, palla al centro, e adesso vai a cercare quel cordiale!

L'Agente esce. L'Attore avvicina la ragazza, che sta gi calmandosi.

Attore Solo un attimo, signorina... le sto facendo portare qualcosa...

RagazzaNo, no... Grazie, va gi meglio... La prego di scusarmi... Sono stata proprio una stupida... stupida e infantile... (con rabbia) ho fatto la figura della ragazzina!

AttoreMa lei una ragazzina! (rendendosi conto della gaffe) Voglio dire... lei cos giovane... (iniziando a ridere) Magari potessi permettermi io il lusso di essere infantile!

Ragazza(istintivamente) Non poi cos vecchio, lei!

Attore(facendo loffeso) Signorina... mica avevo detto vecchio!

Ragazza(mortificatissima, con un fil di voce) Mi scusi...

Attore(Idem) Scusi un corno! Bisogna saper pesare le parole, perdiana! Ci vuole un po' di rispetto! Anche se non decrepito come pensa lei, sono pur sempre pi vecch... attempato!

Ragazza(Idem) Io

LAttore si allarga in un sorriso che sfocia in una allegra risata.

AttoreAndiamo, signorina... La sto prendendo in giro! (La Ragazza, pi distesa, si unisce alla risata) Si sente meglio, ora?

RagazzaS... decisamente molto meglio.

AttoreSolo un piccolo giochetto per sdrammatizzare... una piccola recita, un bis tutto per lei!

RagazzaCi sono cascata in pieno! ...Lei proprio bravo!!!

AttorePi bravo adesso che nellOtello, magari? Eh?

RagazzaNon mi prenda in giro...

AttoreCrede che ci sia poi tanta differenza? Tra il recitare lOtello e far finta di essere offeso con lei, voglio dire.

RagazzaLei vuole scherzare! La poesia... le luci... la suggestione del pubblico... gli applausi... Leggere un testo, prenderlo dalla carta dove lautore lo ha abbandonato, magari da secoli, e farlo tuo... uscire da te stessa per diventare un altra... cercare di capirla, come unamica, e di renderle giustizia... a lei, alla sua storia, ai suoi sentimenti... i suoi sentimenti: trasformarli in nuove parole, non pi scritte ma dette... recitate ad un pubblico per trasformarle ancora in emozioni, nuove, vive, che alla fine diventano anche le tue... anche solo il sentire sotto i piedi il palcoscenico... Dio, come la invidio! per questo che prima, quando tutti quei cretini l'hanno coperta di sciocchezze e banalit, senza nessun rispetto, mi sono sentita dentro una rabbia una rabbia che a ripensarci mi torna da piangere!

La Ragazza cerca di asciugarsi gli occhi

Attore(turbato, porgendole un fazzoletto di carta preso inavvertitamente tra quelli con i quali si struccato) Tenga, si asciughi il viso...

Ragazza(asciugandosi e naturalmente sporcandosi) Grazie ...Lei deve scusarmi se ho perso il controllo... (lAttore linterrompe con una risata) Ma ho detto fatto qualcosa di strano?

AttoreNo, lei no. Io ho fatto qualcosa (facendola sedere di fronte allo specchio) ho creato un piccolo Otello in miniatura!

RagazzaCosa? Ma guarda Davvero! (scoppia a ridere e si alza recitando) "Potenti, gravi, riveriti signori del Consiglio. Nobili, buoni miei padroni: che dalla casa di questo vecchio io abbia rapito sua figlia, risponde a verit!"

Attore(divertito) Ah, per! Mica male, signorina! Venga qui, si sieda (la Ragazza si risiede. L'Attore le pulisce il viso) ora puliamo questo visetto tanto grazioso e chiudiamo questo scherzetto, se no qui finisce che mi ruba il lavoro!

Ragazza(con intensit) Lavoro! Come pu chiamarlo cos?

Attore(dopo una breve pausa) Lei adora il Teatro, vero?

RagazzaOh, s! Vorrei che potesse diventare la mia vita, ma

AttoreNon sa da dove cominciare.

Ragazza...Non so nemmeno se posso cominciare!

AttoreMagari qualche consiglio no? O forse un piccolo aiuto?

Ragazza(confusa) Io non so che dire

AttoreNe possiamo parlare Torni domani, qui, a teatro vuoto e magari vediamo un attimo

Ragazza(illuminandosi) Dice sul serio?

AttoreAlle due e mezza le va bene?

RagazzaOh, grazie! (lo abbraccia istintivamente e si ritrae subito) mi scusi grazie ancora! Arrivederci! (si avvia fermandosi sulla soglia, poi istintivamente corre dallAttore e in modo molto candido lo bacia sulla guancia. LAttore ne visibilmente turbato.) Posso chiamarla anch'io Maestro? (Esce)

AttoreMaestro maestro maestro ma ce l'ho, ancora, io un nome? (allo specchio) Avanti, su, dimmelo! Come ti chiami, tu? Te lo ricordi, almeno tu, il tuo nome, o sei come gli altri, che lo hanno dimenticato a furia di chiamarti Maestro? (recitando) "Ma che cos', un nome? Forse che la rosa, chiamata con altro nome, non avrebbe lo stesso profumo?" (al ritratto sulla locandina) Eh, caro il mio Guglielmino bella immagine, molto poetica, non nego, ma la realt non proprio cos! I nomi i nomi hanno la loro importanza! nel nome chiusa la tua storia, il tuo passato, con tutto il suo carico di emozioni, di sentimenti, di ricordi "I nomi sono solo convenzioni" S, forse vero, ma sono convenzioni talmente radicate, non solo nelle societ ma anche qui, nell'animo, che tu stesso, se perdi il tuo nome, finisci per perdere la tua stessa identit ed alla fine non ti riconosci neppure pi riflesso in uno specchio! Ma forse il punto proprio questo -"Ah, ecco il nodo!", vero, Guglielmino?- Forse io non ho perduto il mio nome, forse ho perduto la mia identit ed il nome si solo dissolto insieme con essa Del resto, cosa rimasto dei sogni e delle emozioni che permeavano, e scandivano la mia vita quando ancora mi chiamavano per nome? Cosa rimasto della paura, di quel sentirsi stringere alla bocca dello stomaco un attimo prima dell'alzarsi del sipario? E la gioia? Dov' finita la gioia a sentir nascere, e crescere, e resistere per due, tre, cinque minuti l'onda di un applauso? Cosa rimasto di quell'altro, diverso nodo allo stomaco: la commozione per quella marea montante di emozioni che salivano dalla platea verso di te emozioni che tu stesso avevi suscitato? Una commozione cos grande che solo avresti potuto, per soddisfarla, scendere tra il pubblico e baciarli tutti, ad uno ad uno? Il Maestro, ecco cosa rimasto! Il Maestro, capace ormai di tutto, con la voce e con il corpo Un grande manipolatore di parole ed emozioni altrui Grande, grandissimo perch senza pi una parola, una emozione solo sua senza pi un nome, se non quello di "Maestro" Che tristezza che tristezza

Agente(rientrando) Ma dov?

AttoreAndata via

Agente(con intenzione) Di gi?

AttoreTorna domani pomeriggio

Agente(malizioso) Volevo ben dire Un bel debuttino, non c che dire

Attore(improvviso) Rincorrila, non pu essere lontana dille che domani non posso non posso pi ma che vada a nome mio da Zanardini, allAccademia parlaci tu con lui, che la tratti bene ma bene davvero!

AgenteMa che?

AttoreSbrigati, prima che esca dal teatro! prima che sia tardi

AgenteMa che, mi diventi pure sentimentale, adesso? (esce)

Attore(Amaro) Sentimentale? Il Maestro? ma quando mai (Telefona) Ciao, carissima! S, sono proprio io sorpresa? Non mi dire S era per quel discorsetto in sospeso la tua riconferma lanno prossimo, cara la mia Desdemona ehi ehi ehi, come corri possiamo parlarne Facciamo domani alle due e mezzo qui in teatro (Improvvisamente duro) No! Sul palcoscenico no! Ci vediamo nel retropalco.

SIPARIO

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