Ricomincio da quattro

Ricomincio da Quattro

Atto Unico in Quattro Scene

Di Andrea Oldani

PERSONAGGI

Aldo

Nando

Agente

Susanna

Primo atto

Scena: Soggiorno di un appartamento un po dimesso. Sul fondo una porta. A sinistra un tavolo, a destra un divano. Sul tavolo un giornale ed una tazzina di caff. Aldo entra in accappatoio. Si appena svegliato. Attraversa il soggiorno e si siede al tavolo. Beve il caff. Fa una faccia disgustata.

Aldo: E freddo!

Sfoglia il giornale. Dopo qualche istante si spalanca la porta di fondo. Entra Nando trafelato.

Nando: Non immagini cosa successo.

Aldo: Non si bussa prima di entrare in casa daltri?

Nando: No. Di solito entriamo con il piede di porco. (ride)

Aldo: Non sei spiritoso.

Nando: Nemmeno tu. Una volta avresti riso ad una battuta del genere.

Aldo: Una volta era una volta. Adesso sono cambiato.

Nando: E certo. Da quando si sposato il signorino ha messo la testa a posto.

Aldo: Esatto. E un problema? Per me no di certo.

Nando: Mamma mia come sei diventato triste.

Aldo: Sono felice. Non sono triste. Beh, cosa avevi di tanto importante da dirmi.

Nando: Ho fatto un colpo grosso!

Aldo: Un colpo? E con chi?

Nando: Da solo!

Aldo: Ma come da solo? Come fai a fare un colpo da solo?

Nando: Ho rubato unauto.

Aldo: Ah, unauto?

Nando: S, ma non unauto qualsiasi. Una Maserati nuova di pacca.

Aldo: Una Maserati?!?

Nando: E stato semplicissimo. Era parcheggiata con le chiavi nel cruscotto. E bastato saltare a bordo, mettere in moto, ingranare la prima e partire. Un gioco da ragazzi.

Aldo: E ora? Dov?

Nando: Qui sotto.

Aldo: Cosa?!?!

Nando: Mi serviva un posto sicuro, almeno finch non si calmino le acque.

Aldo: Coshai fatto? Hai parcheggiato lauto qui sotto?

Nando: Non sapevo dove altro andare.

Aldo: Ma avresti potuto andare ovunque. Ovunque ma non qui.

Nando: E per quale motivo?

Aldo: Perch non voglio avere nulla a che fare con i tuoi giri. Io ormai sono fuori. Non ne voglio pi sapere. E vorrei anche che Susanna non venisse a sapere nulla. Nulla.

Nando: Ma perch? Non le hai detto

Aldo: Nulla!

Nando: Ma non devi preoccuparti. Non mi ha visto nessuno

(Suono di sirene di polizia)

Aldo: Nessuno?

Nando: Non riesco a capire come possa essere successo. Dai Aldo, mi devi coprire! Ti prego!

Aldo: Coprire? Non se ne parla neppure. Vattene subito da qui!

Nando: No, dai. Ascoltami. In nome della nostra amicizia?

Aldo: Vattene! Susanna potrebbe tornare da un momento allaltro dal turno di notte. Non voglio farle trovare la polizia dentro casa.

Nando: Coprimi e se ne andranno in un batter docchio.

Campanello.

Aldo: Cavolo! Nasconditi dietro il divano. E non fiatare.

Nando si nasconde, Aldo apre la porta di casa. Entra un agente di polizia.

Aldo: Buongiorno signor Agente. Come posso aiutarla?

Agente: Buongiorno, sto cercando Nando Maccioni.

Aldo: E per quale motivo lo cerca da me? Avete provato a casa sua?

Agente: E stato visto alla guida di una Maserati rubata..

Aldo: Una Maserati?

Agente: Esattamente. La stessa Maserati che ora parcheggiata di fronte a casa sua.

Aldo: Ma che coincidenza

Agente: Ed una coincidenza anche il fatto che lei sia amico fraterno del signor Nando Maccioni?

Aldo: Gi Una coincidenza

Agente: Una sfortunata coincidenza, direi.

Aldo: Molto sfortunata. Ma le assicuro, signor agente, che io non ho nulla a che vedere con quellauto. Magari lha abbandonata qui e si andato a nascondere in qualche casolare disabitato.

Agente: O magari dentro il suo armadio.

Aldo: Ma no, quale armadio. Che dice?

Agente: Non mi prenda in giro.

Aldo: Ok, dietro il divano.

Nando: (esce dal divano) Traditore!

Agente: Ecco luccellino che spunta dal nido.

Nando: Non come pu sembrare, agente. Io posso spiegare tutto.

Agente: Non c nulla da spiegare. E tutto molto chiaro.

Nando: Ma non vero. Diglielo tu Aldo, che non vero.

Aldo: Ah, non tiratemi in mezzo.

Agente: Mi spiace ma lei gi in mezzo.

Aldo: Ma io non ho fatto nulla!

Agente: Ha nascosto un individuo che ieri mattina ha rubato lauto che ora parcheggiata di fronte alla sua abitazione. Se lo chiama non ho fatto nulla...

Nando: Alt. Un attimo solo signor Agente. La macchina stata rubata ieri mattina?

Agente: S. Ieri mattina. Esattamente in Largo Colombo. Di fronte al negozio di tabacchi.

Nando: Ah! Io non lho rubata ieri mattina!

Agente: Ammette dunque di averla rubata.

Nando: S. Cio no. Diciamo che lho presa in prestito.

Aldo: Diciamo.

Agente: E quindi lavrebbe presa in prestito ieri davanti al negozio di tabacchi. E quando aveva intenzione di restituirla?

Nando: No Agente, le ripeto che c un errore. Io lho presa in prestito oggi. Di fronte al supermercato in Corso Italia.

Agente: Si d il caso che la macchina sia sparita ieri, e non oggi. Come risulta da regolare denuncia.

Aldo: Ma se Nando dice di averla rubata oggi

Nando: Presa in prestito. Presa in prestito.

Aldo: Ok, presa in prestito oggi. Questo significa che

Agente: Lha rubata a chi laveva gi rubata in precedenza.

Nando: E ridagli con questo rubata.

Aldo: Nando, mi sa che hai fatto una cazzata.

Agente: Indubbiamente il suo amico si messo in un bel pasticcio.

Aldo: Non una novit.

Nando: Ma chi poteva saperlo che era gi stata rubata?

Aldo: Sarebbe bastato che tu lavessi lasciata dovera e non sarebbe successo nulla.

Nando: Ma era un bocconcino cos invitante. Ferma con la portiera aperta e le chiavi nel cruscotto. Era un invito a nozze. Andrebbero denunciati per incitamento al furto.

Agente: Quindi ammette di averla rubata.

Nando: Ma quale rubata! Lei non mi sta proprio a sentire. Io volevo restituirla.

Aldo: S. Buonanotte.

Nando: E vero. Anzi. Mi merito anche un premio per questo. Una medaglia. Una targa al cittadino onesto che ha recuperato una macchina di lusso rubata.

Aldo: Stiamo scivolando nel patetico.

Nando: Probabilmente c anche una ricompensa. Vero Agente? Provi a controllare se c una ricompensa.

Agente: No. Mi dispiace. Non c alcuna ricompensa.

Nando: Ecco. La solita giustizia italiana. Come possono pretendere che uno faccia del bene se non prevedono dei premi in denaro. Uno mica si mette a fare del bene gratis!

Aldo: Senti Robin Hood dei poveri, restituisci le chiavi allagente e mettiamoci alle spalle questa faccenda.

Rumore di radio. Lagente risponde.

Agente: S. S. Agente Rizzotto. S. Lauto rubata stata recuperata. S. Ah! S S. Ricevuto. (riattacca la radio) Signori, devo comunicarvi che lauto che il signor Maccioni ha rubato

Nando: Preso in prestito!

Aldo: Finiscila!

Agente: dicevo. Lauto che il signor Maccioni ha rubato era utilizzata per una rapina in corso al supermercato di Corso Europa. Accidentalmente abbandonata aperta dal palo alle prese di una attacco di dissenteria e scovato nel bagno del distributore di benzina accanto al supermercato stesso. Quasi tutta la banda stata arrestata.

Nando: E tutto questo solo per merito mio!

Aldo: Ha detto quasi tutta?

Agente: Esattamente. Purtroppo il capo banda riuscito a scappare.

Nando: Peccato! Per per il resto della banda ci sar sicuramente una ricompensa. Anzi, una grossa ricompensa!

Aldo: E, mi scusi signor Agente, ma si potrebbe sapere chi questo capo banda?

Agente: Certo. E Aristide Nardelli detto Il Cinese. E da un po di tempo che siamo sulle sue tracce. Il commissariato pieno di sue foto.

Aldo: Come? Ha detto Il Cinese?

Nando: Il Cinese? Quello se mi prende mi stacca le ossicine una alla volta e ci gioca a shangai

Agente: Lo conoscete?

Nando: Chiunque nel giro lo conosce.

Aldo: Non che noi siamo nel giro, signor Agente, ma un tipo abbastanza famigerato.

Nando: Mamma mia, mamma mia. Adesso questo mi rovina. Gli ho fatto arrestare tutta la banda.

Agente: Per quanto riguarda la ricompensa di cui parlava

Nando: Ma quale ricompensa? No, no. Silenzio. Il mio nome non deve apparire. Per lamor del cielo.

Aldo: Ah, non tirate in ballo neppure me. Io non ne voglio sapere nulla. Anzi, fatemi il favore di portare via la macchina parcheggiata qui di fronte prima che torni mia moglie.

Nando: Ma chi se ne frega di tua moglie. Qui stiamo parlando del cinese! Il cinese! Ti rendi conto? Potrebbe gi essere sulle mie tracce! E con le conoscenze che ha non ci metterebbe molto a scovarmi!

Aldo: Avresti dovuto pensarci prima di rubare quellauto.

Nando: S, ma non cera mica scritto sopra il nome!

Agente: Io inizio a chiamare il commissariato per far rimuovere lauto.

Aldo: Ecco. Mi sembra unottima idea.

Lagente fa per azionare la radio.

Nando: No no. Alt. Fermi tutti. E se al commissariato ci fosse una talpa?

Agente: Una talpa?

Aldo: Ma cosa diavolo stai dicendo?

Nando: Ma s. Non vedete mai i film americani? C sempre il poliziotto corrotto che passa informazioni ai cattivi. Se chiamassimo il commissariato il Cinese verrebbe a sapere subito dove siamo nascosti.

Aldo: Sono film americani. Tu guardi troppa televisione.

Agente: Non c alcuna talpa, ve lassicuro. Ora lasciatemi fare il mio lavoro.

Nando: Il suo lavoro quello di proteggere i cittadini di questa citt, non di metterli in pericolo.

Aldo: Ma ti senti? Lo senti che fesserie stai dicendo?

Nando: Non sono fesserie! La cronaca piena di fatti del genere.

Aldo: Mah

Agente: Io chiamo. (prende la radio)

Nando: No! La scongiuro! (in ginocchio)

Aldo: Ma finiscila!

Agente: Agente Rizzotto a Centrale. Richiedo rimozione auto recuperata presso abitazione Via De Gasperi 37. Grazie. Ricevuto. (riattacca) Ecco fatto. Tra qualche minuto saranno qui.

Nando: Sono finito! Sono finito! Il Cinese mi far a fettine!

Aldo: Mamma mia quanto sei pesante.

Agente: Non si preoccupi, nessuno verr a sapere nulla.

Nando: Mi taglier in piccoli cubetti e poi mi vender al mercato come macinato fresco. E sar tutta colpa vostra! Ricadr sulle vostre teste e sulle teste dei vostri figli.

Agente: Mah.

Aldo: Agente, posso offrirle qualcosa da bere?

Agente: Un bicchiere dacqua, volentieri. Grazie.

Aldo fa per andare in cucina. Nando lo blocca.

Nando: Aspettate! Ho sentito un rumore!

Aldo: Ragazzo mio, a te servirebbe un po di riposo. Mi sembri molto stressato.

Nando: No. No. Ho sentito un rumore. Il rumore di una macchina!

Aldo: Saranno venuti a rimuovere lauto che hai rubato.

Agente: Cos presto. Non credo proprio. Ora che la burocrazia si mette in moto

Nando: Ti ripeto che il rumore di una macchina. Non di un carro attrezzi. Una macchina che si fermata di fronte a casa.

Aldo: Lasciami guardare dalla finestra.

Nando: No! Fermo! Potrebbero vederti!

Aldo: Come?

Nando: Potrebbero vederti dalla finestra. Meglio far finta che non ci sia nessuno in casa.

Aldo: Non ti preoccupare. Guarder attraverso le tende. Susanna le ha comprate molto spesse in modo da non permettere ai vicini di guardarci in casa.

Nando: Mi raccomando. Fai attenzione.

Aldo: Ma di cosa ti preoccupi. Abbiamo un agente di polizia con noi.

Nando: Ti ricordo che il Cinese.

Aldo: E ti ricordo che c un poliziotto armato. Perch lei armato, giusto?

Agente: Beh. In teoria s. Ma devo aver lasciato la pistola nel cassetto portaoggetti della macchina.

Aldo: Mi dica che sta scherzando

Agente: No. Cio, mentre guido la pistola davvero scomoda. Ti preme contro il fianco procurandoti un leggero brividino di solletico.

Attimo di silenzio.

Aldo: Vado a sbirciare fuori. (esce verso la cucina)

Nando: Quindi mi sta dicendo che a causa di un leggero brividino noi siamo indifesi nei confronti di un pericoloso criminale?

Agente: Beh ma no S

Nando: Ma non ci posso credere. Poi uno si chiede per quale motivo la criminalit aumenta a vista docchio.

Aldo: (Rientra dalla cucina) Non ho visto molto. Sembrerebbe una persona sola ma non posso confermare chi sia. Mi sa che le tende che ha scelto Susanna sono troppo spesse.

Nando: In compenso siamo disarmati a causa di un leggero brividino.

Agente: Adesso salta fuori colpa mia perch siamo in questa situazione.

Nando: Beh, diciamo che una pistola avrebbe potuto aiutare.

Aldo: Sento dei passi che si avvicinano.

Nando: In casa non hai proprio nulla con cui possiamo difenderci?

Aldo: Ho una mazza da baseball, in camera.

Nando: Ottimo! Corri a prenderla. Presto!

(Aldo esce)

Nando: Agente. Si metta sulla porta e cerchi di bloccarla.

Agente: Subito!

(Aldo rientra con la mazza, nel frattempo qualcuno cerca di aprire la porta bloccata dallagente)

Aldo: Eccola! E dire che Susanna voleva che me ne sbarazzassi. Hai visto che ho fatto bene a tenerla?

Nando: Hai fatto benissimo! Ora stai pronto a colpire. Agente, al mio tra si sposti e facciamo entrare il Cinese.

Agente: Ok!

Nando: Pronti? Uno. Due. Tre!

(LAgente si sposta lasciando entrare Susanna che viene colpita in testa con la mazza da Aldo)

Aldo: No!

Agente: Ma non il Cinese!

Aldo: E Susanna! Che ho fatto! (Aldo sviene)

Fine prima scena. Buio o sipario.

Seconda Scena.

Scena: Soggiorno di un appartamento un po dimesso. Sul fondo una porta. A sinistra un tavolo, a destra un divano. Sul tavolo un giornale ed una tazzina di caff. Aldo entra in accappatoio. Si appena svegliato. Attraversa il soggiorno e si siede al tavolo. Beve il caff. Fa una faccia disgustata.

Aldo: E freddo!

Apre il giornale. Chiude il giornale di scatto. Lo riapre. Guarda il caff. Dopo qualche istante si spalanca la porta di fondo. Entra Nando trafelato.

Nando: Non immagini cosa successo.

Aldo non risponde. Lo guarda perplesso. Poi guarda di nuovo il caff, sempre perplesso.

Nando: Allora? Non immagini cosa mi successo?

Aldo: Ma che giorno oggi?

Nando: Ma cosa mi importa che giorno ! Mi successa una cosa incredibile.

Aldo: Il giornale quello di ieri

Nando: Ho fatto un colpo grosso!

Aldo: Anche il caff quello di ieri

Nando: Non vuoi sapere che colpo?

Aldo: Anche tu sei quello di ieri

Nando: Ascoltami Aldo. Ho fatto il colpo della vita!

Aldo: E come ieri sei entrato da quella porta dicendomi di aver rubato unauto...

Nando: S, ma non unauto qualsiasi. Una Maserati nuova di pacca.

Aldo: Anche questo mi avevi gi detto ieri...

Nando: E stato semplicissimo. Era parcheggiata con le chiavi nel cruscotto. E bastato saltare a bordo, mettere in moto, ingranare la prima e partire. Un gioco da ragazzi.

Aldo: E poi mi avevi detto di averla parcheggiata qui di fronte.

Nando: Mi serviva un posto sicuro, almeno finch non si calmino le acque.

Aldo: E poi arrivava la polizia

Nando: No. Ma quale polizia? Non scherziamo!

Aldo: Ma cosa sta succedendo?

Nando: Non sta succedendo nulla, Aldo. Non mi ha visto nessuno. Nulla pu andare storto.

(Suono di sirene di polizia)

Nando: Non riesco a capire come possa essere successo. Dai Aldo, mi devi coprire! Ti prego!

Aldo: No, no. Qui sono io che non riesco a capire. Sta succedendo tutto unaltra volta. Tutto come ieri.

Nando: No, dai. Ascoltami. In nome della nostra amicizia.

Aldo: Le stesse cose. Esattamente le stesse cose. Come nel giorno della Marmotta. Hai presente il film? Aspetta come lhanno intitolato in Italia?

Nando: Coprimi e se ne andranno in un batter docchio.

Campanello.

Aldo: Ricomincio da Capo se non ricordo male. In Italia hanno questo vizio di tradurre sempre il film stranieri con titoli che non centrano nulla con loriginale.

Nando: E io cosa faccio? Cose ne dici se mi nascondo dietro il divano?

Aldo: Roba da perdere la testa.

Nando: Ok. S. Per io cosa faccio? Mi nascondo?

Aldo va ad aprire la porta sempre riflettendo tra s, Nando si fionda dietro il divano.

Entra lAgente di polizia.

Aldo: Tutto da capo. Tutto come ieri.

Agente: Buongiorno, sto cercando Nando Maccioni.

Aldo: Tutto uguale. LAgente. La macchina rubata. Nando dietro il divano.

Nando: (esce dal divano) Traditore!

Agente: Ecco luccellino che spunta dal nido.

Nando: Non come pu sembrare, agente. Io posso spiegare tutto.

Agente: Non c nulla da spiegare. E tutto molto chiaro.

Nando: Ma non vero. Diglielo tu Aldo, che non vero.

Aldo: Uno guarda il film, sorride, e non pensa che possa capitare anche a lui. Non pensa che ci possa finire in mezzo...

Agente: Mi spiace ma lei gi in mezzo.

Aldo: ...senza aver fatto nulla!

Agente: Ha nascosto un individuo che ieri mattina ha rubato lauto che ora parcheggiata di fronte alla sua abitazione. Se lo chiama non aver fatto nulla...

Nando: Alt. Un attimo solo signor Agente. La macchina stata rubata ieri mattina?

Agente: S. Ieri mattina. Esattamente in Largo Colombo. Di fronte al negozio di tabacchi.

Nando: Ah! Io non lho rubata ieri mattina!

Agente: Ammette dunque di averla rubata.

Nando: S. Cio no. Diciamo che lho presa in prestito.

Agente: E quindi lavrebbe presa in prestito ieri davanti al negozio di tabacchi. E quando aveva intenzione di restituirla?

Nando: No Agente, le ripeto che c un errore. Io lho presa in prestito oggi. Di fronte al supermercato in Corso Italia.

Agente: Si d il caso che la macchina sia sparita ieri, e non oggi. Come risulta da regolare denuncia.

Aldo: (sempre riflettendo tra s) Cosa ieri?Cosa oggi? Questo il problema.

Agente: Ma il signor Maccioni dice di averla rubata oggi

Nando: Presa in prestito. Presa in prestito.

Agente: Ok, presa in prestito oggi. Questo significa che lha rubata a chi laveva gi rubata in precedenza.

Nando: E ridagli con questo rubata.

Aldo: Mi sa che abbiamo fatto qualche cazzata.

Agente: Indubbiamente il suo amico si messo in un bel pasticcio.

Aldo: No, tutti. Tutti siamo in un bel pasticcio. Anche se forse voi non ve ne rendete conto.

Nando: Ma chi poteva saperlo che era gi stata rubata?

Aldo: Ma non la macchina

Nando: Ma era un bocconcino cos invitante. Ferma con la portiera aperta e le chiavi nel cruscotto. Era un invito a nozze. Andrebbero denunciati per incitamento al furto.

Agente: Quindi ammette di averla rubata.

Nando: Ma quale rubata! Lei non mi sta proprio a sentire. Io volevo restituirla.

Aldo: Deve essere qualcosa che ho fatto io. Ma cosa?

Nando: E vero. Anzi. Mi merito anche un premio per questo. Una medaglia. Una targa al cittadino onesto che ha recuperato una macchina di lusso rubata.

Aldo: Forse stato il caff.

Nando: Probabilmente c anche una ricompensa. Vero Agente? Provi a controllare se c una ricompensa.

Agente: No. Mi dispiace. Non c alcuna ricompensa.

Nando: Ecco. La solita giustizia italiana. Come possono pretendere che uno faccia del bene se non prevedono dei premi in denaro. Uno mica si mette a fare del bene gratis!

Rumore di radio. Lagente risponde.

Agente: S. S. Agente Rizzotto. S. Lauto rubata stata recuperata. S. Ah! S S. Ricevuto. (riattacca la radio) Signori, devo comunicarvi che lauto che il signor Maccioni ha rubato

Nando: Preso in prestito!

Agente: dicevo. Lauto che il signor Maccioni ha rubato era utilizzata per una rapina in corso al supermercato di Corso Europa. Accidentalmente abbandonata aperta dal palo alle prese di una attacco di dissenteria e scovato nel bagno del distributore di benzina accanto al supermercato stesso. Quasi tutta la banda stata arrestata.

Nando: E tutto questo solo per merito mio!

Aldo: Tutto uguale. Tutto. Anche la radio. Anche la banda del Cinese.

Agente: (ad Aldo) E lei come fa a saperlo?

Nando: Saperlo cosa?

Agente: Che la banda di Aristide Nardelli detto Il Cinese.

Nando: Come? Avete arrestato Il Cinese?

Aldo: No, riuscito a scappare.

Agente: E lei come lo sa?

Nando: Il Cinese? Quello se mi prende mi stacca le ossicine una alla volta e ci gioca a shangai

Agente: Lo conoscete?

Nando: Chiunque nel giro lo conosce.

Agente: (ad Aldo) Comunque lei mi deve spiegare come sa tutte queste cose? Me le hanno appena comunicate via radio.

Nando: Mamma mia, mamma mia. Adesso questo mi rovina. Gli ho fatto arrestare tutta la banda.

Agente: (ad Aldo) Ripeto! Mi deve spiegare come fa a saperlo!

Nando: Silenzio. Silenzio. Il mio nome non deve apparire. Per lamor del cielo. Massimo riserbo.

Agente: (ad Aldo) Ho detto che mi deve spiegare come fa a saperlo! E non mi prenda in giro, altrimenti mi metto a saparare!

Aldo: Non pu. Ha lasciato la pistola in macchina.

Agente: (fa come per cercarla e constata di non averla con s) E lei come lo sa?

Nando: Ma chi se ne frega della pistola. Qui stiamo parlando del cinese! Il cinese! Ti rendi conto. Potrebbe gi essere sulle mie tracce! E con le conoscenze che ha non ci metterebbe molto a scovarmi!

Aldo: Non ti scover. O almeno non lo so. Sono svenuto dopo aver dato una botta in testa a mia moglie con una mazza da baseball.

Agente: Cosha fatto?

Nando: Hai ucciso Susanna?

Aldo: No. Almeno, non credo. Certo il colpo stato violento. Ho una bella forza nelle braccia.

Agente: Lei non si muova. Dove ha nascosto il cadavere?

Aldo: Come? Ah, no. Signor agente. Non si preoccupi. Non ancora accaduto. Cio. E accaduto per non oggi. Almeno non in questo oggi.

Agente: Fermo. Si sdrai per terra! Mani bene in vista.

Aldo: Altrimenti cosa mi fa? Mi schiaffeggia?

Nando: Ma davvero ha lasciato la pistola in auto?

Agente: Certo. Mi infastidisce mentre guido mi provoca

Aldo: ...un leggero brividino di solletico.

Agente: Come fa a saperlo!

Nando: Un leggero brividino? E gira disamato per un leggero brividino?!?!

Agente: Non pensavo di avere a che fare con un pericoloso assassino. Io era qui solo per un furto dauto.

Nando: Solo? Solo? Lei il furto di una Maserati lo considera solo un furto dauto?

Aldo: Ma non c stato alcun omicidio. Tra qualche istante mia moglie torner tranquillamente a casa, la mazza da baseball rester tranquillamente in camera, e non sar successo nulla.

Agente: Mi sta prendendo in giro?

Aldo: No. No. Non deve per caso chiamare il commissariato per far rimuovere lauto?

Agente: S. Ha ragione. Dovrei.

Aldo: Ecco. Bene. Lo faccia. Cos vediamo se riusciamo ad uscire da questo pasticcio.

Lagente fa per azionare la radio.

Nando: No no. Alt. Fermi tutti. E se al commissariato ci fosse una talpa?

Agente: Una talpa?

Aldo: Ecco, mi ero dimenticato della talpa.

Nando: Ma s. Non vedete mai i film americani? C sempre il poliziotto corrotto che passa informazioni ai cattivi. Se chiamassimo il commissariato il Cinese verrebbe a sapere subito dove siamo nascosti.

Agente: Non c alcuna talpa, ve lassicuro. Ora lasciatemi fare il mio lavoro.

Nando: Il suo lavoro quello di proteggere i cittadini di questa citt, non di metterli in pericolo.

Aldo: Nando, non c la talpa. Fallo chiamare, altrimenti non ne usciamo pi.

Nando: Ma tu da che parte stai?

Aldo: Nando, dammi retta. Io sono nei guai fino al collo

Nando: No. Io sono nei guai fino al collo. Se il Cinese scopre che sono qui per me la fine.

Aldo: In confronto ai miei problemi i tuoi sono solo fesserie.

Nando: Non sono fesserie! Quello se mi prende, mi uccide!

Agente: Io chiamo. (prende la radio)

Nando: No! La scongiuro! (in ginocchio)

Aldo: Ma finiscila!

Agente: Agente Rizzotto a Centrale. Richiedo rimozione auto recuperata presso abitazione Via De Gasperi 37. Grazie. Ricevuto. (riattacca) Ecco fatto. Tra qualche minuto saranno qui.

Nando: Sono finito! Sono finito! Il Cinese mi far a fettine!

Aldo: Mamma mia quanto sei pesante.

Agente: Non si preoccupi, nessuno verr a sapere nulla.

Nando: Mi taglier in piccoli cubetti e poi mi vender al mercato come macinato fresco. E sar tutta colpa vostra! Ricadr sulle vostre teste e sulle teste dei vostri figli.

Aldo: Non succeder nulla. Tutto andr bene. Almeno, spero.

Nando: Come almeno spero?

Aldo: Io garantisco fino alla botta in testa.

Agente: Ancora questa botta in testa.

Aldo: E una storia lunga.

Nando: Aspettate! Ho sentito un rumore!

Aldo: E Susanna che torna dal lavoro.

Nando: No. No. Ho sentito un rumore. Il rumore di una macchina!

Aldo: E Susanna che torna dal lavoro. In macchina.

Nando: Non Susanna. E il Cinese. E la fine, la fine!

Aldo: Vieni a vedere dalla finestra.

Nando: No! Fermo! Potrebbero vederti!

Aldo: Ma ti ho detto che non il Cinese!

Nando: Sento dei passi che si avvicinano.

Aldo: Adesso aprir la porta e vedrai spuntare Susanna. Va bene?

Nando: (Si piazza davanti alla porta) Tu non farai entrare nessuno!

Aldo: Nando, non fare lo stupido, togliti da l.

Nando: No. prima dovrete passare sul mio cadavere.

Aldo: (allagente) Lei proprio sicuro di non avere la pistola con s?

Agente: Purtroppo no.

Aldo: (prende Nando per un braccio cercando di toglierlo dalla porta) Togliti di l!

Nando: (si stacca dalla porta e scappa in unaltra stanza). Aiuto! Aiuto!

Susanna: (entra) Finalmente. Ma tesoro, cos successo? La porta era bloccata.

Aldo: Non ti preoccupare Amore, solo uno stupido scherzo di Nando.

Nando entra di corsa dallaltra stanza con la mazza da baseball in mano e colpisce in testa Aldo che sviene.

Nando: Maledetto Cinese, non mi avrai mai!

Fine seconda scena. Buio o sipario.

Terza Scena.

Scena: Soggiorno di un appartamento un po dimesso. Sul fondo una porta. A sinistra un tavolo, a destra un divano. Sul tavolo un giornale ed una tazzina di caff. Aldo entra in accappatoio. Si appena svegliato. Attraversa il soggiorno e si siede al tavolo. Guarda il caff. Guarda il giornale. Si tocca la testa.

Aldo: No! Ancora!

Si spalanca la porta di fondo. Entra Nando trafelato.

Nando: Non immagini cosa successo.

Aldo: Hai rubato una macchina. Una Maserati nuova di pacca, per la precisione. Era parcheggiata davanti al supermercato in Corso Italia con le chiavi nel cruscotto. Un bocconcino troppo invitante. E bastato saltare a bordo, mettere in moto, ingranare la prima e partire. Un gioco da ragazzi. Ed ora lhai parcheggiata qui sotto, perch non sapevi dove andare e ti serviva un posto sicuro, almeno finch non si saranno calmate le acque. E non solo questo che non sapevi. Non sapevi neppure che lauto era gi stata rubata il giorno prima. E sai da chi? Dalla banda di Aristide Nardelli, detto Il Cinese, che la stava usando per una rapina. Certo, tu lhai trovata incustodita perch il palo in preda ad un attacco di diarrea era corso nel bagno del benzinaio per non farsela addosso, per grazie alla tua trovata hanno arrestato tutta la banda del Cinese. Anzi, non proprio tutta, perch Aristide Nardelli riuscito a fuggire e puoi star certo che non te la far passare liscia. Sei meravigliato, vero? Non te laspettavi? Volevi farmi una sorpresa ed invece te lho fatta io. E vuoi sapere come faccio a saperlo? Me lha detto un agente di polizia che arriver tra poco a cercarti.

Nando, sconvolto, si siede sul divano.

Aldo: No. Non sono un folle. Solo che da tre giorni rivivo sempre la stessa scena. Il giornale, il caff, tu che entri da quella porta. Il poliziotto.

Nando tace.

Aldo: Ah, non dici niente? Strano. Perch nei due giorni precedenti non te ne stavi zitto un momento.

Nando: Ma come possibile?

Aldo: Non lo so. Non lo so. Sto impazzendo. Sempre che io non sia gi impazzito. O forse sono morto. E mi toccato un girone dellinferno la cui punizione di rivivere questo incubo allinfinito.

(Suono di sirene di polizia)

Nando: La polizia.

Aldo: Che ti avevo detto? Tra poco suoner al campanello un agente senza pistola. Perch siccome gli dava fastidio, la tiene nel cassetto portaoggetti della macchina.

Nando: Anche lui cera Ieri?

Aldo: S. Lui, tu. Poi arrivava Susanna e le davo una botta in testa.

Nando: Una botta in testa?

Aldo: Gi. Ma questo laltro ieri. Ieri invece sei stato tu a colpire me in testa.

Nando: Ma quindi le vicende cambiano?

Campanello.

Aldo: Entri Agente, la porta aperta.

Agente: (entra) E permesso?

Aldo: Venga, venga. Si accomodi. So che stava cercando Nando. Nando, questo lagente Rizzotto, agente Rizzotto, Nando Maccioni (fa le presentazioni).

Nando: Piacere.

Agente: Piacere mio, ma non capisco cosa sta succedendo.

Aldo: Non si preoccupi. Non il solo. Anche noi siamo abbastanza confusi. Prego. Si accomodi con noi. Se vuole un caff pu prenderlo dal tavolo. E un po freddo ma bevibile.

Agente: Io. Io sarei qui per quella Maserati parcheggiata qui di fronte.

Aldo: S. Lo sappiamo bene. Quello che lei non sa che il mio caro amico Nando si cacciato in bel pasticcio prendendola in prestito poco fa di fronte al supermercato.

Agente: Ma la macchina

Aldo: S. S. Con calma. la macchina stata rubata ieri, mi dir lei. Che poi su questo ieri io avrei da disquisire, ma non vorrei annoiarvi con queste mie elucubrazioni mentali. E non vorrei neppure toglierle la suspance della chiamata che ricever tra poco dal commissariato.

Agente: Potrei avere quel caff?

Aldo: Ma si figuri, prego. E l sul tavolo. Mi scusi se deve servirsi da s, il servizio quel che .

Agente: Grazie.

Nando: No, per c qualcosa che non quadra. Cio, tu dici che questa scena si gi ripetuta, giusto?

Aldo: Almeno due volte.

Nando: Ecco, per non per noi. Almeno, da quello che percepisco dalla reazione dellAgente Cio. Per noi, come se fosse la prima volta.

Rumore di radio. Lagente risponde.

Agente: S. S. Agente Rizzotto. S. Lauto rubata stata recuperata. S. Ah! S S. Ricevuto. (riattacca la radio, perplesso) E andata proprio come ha detto lui.

Nando: Quindi o diventato improvvisamente un veggente, oppure

Aldo: Oppure quello che vi ho raccontato tutto vero. Sono entrato in un loop temporale e non ho nessuna idea di come uscirne.

Agente: Questa bella. Questa proprio bella. E pensare che ci stavo anche per cascare.

Nando: In che senso?

Agente: Bella trovata. Davvero bella. Peccato che non abbia funzionato. C mancato poco che ci cascassi, ma lAgente Rizzotto pi furbo di quanto crediate.

Aldo: Agente, le assicuro che tutto vero.

Agente: E io le assicuro che la scusa pi geniale che io abbia mai sentito.

Nando: Ma il mio amico Aldo dice la verit. Pu sembrare assurdo ma cos.

Aldo: Altrimenti come farei a sapere tutto quello che le ho detto.

Agente: Semplice. Siete anche voi complici del Cinese.

Nando: Come? Complici? Me se quello mi becca mi riduce in poltiglia.

Agente: Eravate con lui durante la rapina, e quando avete visto arrivare la polizia ve la siete data a gambe a bordo della Maserati rubata.

Aldo: Mi scusi Agente, ma se fossi fuggito da una rapina me ne sarei tornato a casa con la macchina utilizzata per il furto?

Agente: E un errore. Un errore enorme che avete commesso e che mi ha svelato il trucco.

Aldo: Come sarebbe a dire?

Agente: Lei ha detto che questa scena lha gi vissuta ieri e laltro ieri, giusto?

Aldo: Se cos possiamo chiamarli. S.

Agente: Identica. Nei minimi dettagli, giusto?

Aldo: S. Pi o meno, s.

Agente: Allora se lei sapeva che sarei arrivato io, che sarebbe arrivata la polizia, per quale motivo ha lasciato che il suo amico parcheggiasse lauto di fronte a casa?

Aldo: E quello che mi chiedo anchio.

Nando: Gi, avresti potuto avvisarmi. Cos avrei potuto evitare di rubare la Maserati.

Aldo: Ma non ci sarebbe stato il tempo necessario. Mi sveglio, vengo in soggiorno e tu entri dalla porta. Capite che troppo poco il tempo per evitare che tutto questo accada? E inevitabile. Uninevitabile condanna!

Agente: No, no. Non mi fregate. Devo dire che costruita bene, ma non mi ingannate.

Aldo: Nemmeno se le dicessi che attualmente disarmato perch ha lasciato la pistola nel portaoggetti della macchina. Sa, le procura un leggero brividino?

Agente: (rimane stupito ed imbarazzato) Non so chi glielo possa aver detto ma proprio cos.

Aldo: Lei me lha detto, lei! Ieri, e laltro ieri! O oggi! O che diavolo di giorno era!

Agente: Ma proprio sicuro?

Nando: Sembra strano, ma pare proprio di s.

Aldo: Non ne posso pi, non ne posso pi!

Agente: E io, ora, cosa dovrei fare?

Aldo: Solitamente chiamava il commissariato per far rimuovere la macchina.

Agente: Sa che proprio unottima idea?

Nando: No, aspetti, se in commissariato

Aldo: No. No. Non c nessuna talpa, Nando. Non ricominciare con questa storia.

Nando: Veramente io non ho mai neppure incominciato

Aldo: Non verr il Cinese a cercarti, stai tranquillo.

Nando: Ne sei sicuro?

Aldo: Beh. Ora che mi ci fai pensare, no. Non siamo mai arrivati a quel punto.

Nando: Non siamo mai arrivati a quale punto?

Aldo: Al Cinese.

Agente: Ma allora come fa a conoscere tutta la vicenda?

Aldo: No. Intendo dire che non posso sapere se il Cinese viene a cercare Nando perch il ricordo si interrompe prima.

Agente: Faccio fatica a seguirla.

Aldo: Ora le spiego meglio. Tra poco arriver mia moglie. Nando sar preoccupato perch creder che il Cinese sia venuto a cercarlo, mi seguite.

Agente: S.

Nando: S.

Aldo: Ecco. Qui i ricordi si differenziano.

Nando: Ma non hai detto che sempre uguale?

Aldo: S, la situazione s. Ma lo svolgimento varia al variare dei fattori.

Nando: No, mi sono perso.

Agente: Credo che intenda dire che un suo diverso comportamento comporta un differente andamento delle vicende, giusto?

Aldo: Esattamente.

Nando: Continuo a non seguirti.

Aldo: Quello che sta succedendo adesso, ieri non successo. Ieri non ti ho spiegato tutto, ieri non abbiamo parlato sul divano. Capisci?

Nando: No.

Agente: Non importa. Lo lasci continuare.

Aldo: Ecco, meglio. Adesso ho anche perso il filo. Dove ero arrivato?

Agente: Che arriver sua moglie e che i ricordi si differenziano.

Aldo: Ah, s esatto. Susanna parchegger la macchina lungo il viale e questi rumori saranno scambiati da Nando per larrivo del Cinese.

Nando: Mamma mia che tensione, mi sembra un thriller. Mi sembra quasi di sentirli veramente.

Aldo: Ma li stai sentendo veramente. E arrivata Susanna e sta parcheggiando la macchina. Ora, preso dal panico mi costringerai a prendere la mazza da baseball che tengo in camera (esce e va a prendere la mazza).

Agente: Avvincente, non c che dire. E un bravo narratore. Sa che potrebbe fare lattore?

Aldo: (rientra con la mazza) e, nel primo giorno, credendo che ad entrare fosse il Cinese, mi costringerai a colpire Susanna sulla testa.

Nando: Cosa? Dici davvero?

Aldo: Un colpo secco. Preciso!

Agente: E poi?

Aldo: Non lo so sono svenuto. E l si concluso il primo ricordo.

Agente: Peccato!

Nando: Il secondo giorno, invece?

Aldo: Il secondo giorno, sapendo che si trattava di Susanna, mi rifiutai di prendere la mazza e le aprii la porta, ma tu, terrorizzato, sei corso in camera, hai trovato la mazza e nel trambusto mi hai colpito in pieno.

Agente: Ed nuovamente ripartito da capo.

Aldo: Esattamente.

Nando: Quindi non sai come finir con il Cinese?

Aldo: No. A dire la verit, no.

Nando: Grazie, ma cos non mi risolvi nulla.

Aldo: Basterebbe proseguire e vedere come andr a finire.

Nando: Considerando che potrebbe anche andare a finire male.

Aldo: Avresti dovuto pensarci prima di rubare la macchina.

Si apre la porta ed entra Susanna.

Susanna: Ciao caro, sono a casa. Ma che ci fa qui tutta questa gente?

Aldo: Sorpresa!

Susanna: Hai combinato qualcosa?

Aldo: Io, no. Perch?

Susanna: Perch c un Agente di polizia. E tu hai in mano una mazza da baseball.

Aldo: Ma no cara, tutto a posto. Ti presento lAgente Rizzotto, venuto a farci visita.

Agente: Piacere.

Susanna: Non me la racconti giusta. Non ti sarai mica cacciato in qualche guaio, vero?

Aldo: No, ma cosa dici?

Susanna: Lo sai che non mi piacciono le tue amicizie, ti ho sempre detto che ti avrebbero portato su strade che non condivido. Tu non hai mai voluto darmi retta ed ecco qui. Adesso abbiamo un poliziotto dentro casa. Cosa diranno i vicini? E tutto perch non mi ascolti mai, fai sempre di testa tua

Aldo prende la mazza da Baseball e si colpisce violentemente in testa.

Fine terza scena. Buio o sipario.

Quarta Scena.

Scena: Soggiorno di un appartamento un po dimesso. Sul fondo una porta. A sinistra un tavolo, a destra un divano. Sul tavolo un giornale ed una tazzina di caff. Aldo entra in accappatoio. Si appena svegliato. Attraversa il soggiorno e si siede al tavolo. Apre il giornale. Si alza e si avvicina alla porta. Prende le chiavi e chiude la porta con un paio di mandate. Si risiede al tavolo e sorseggia soddisfatto il caff. Qualcuno cerca di aprire la porta sul fondo ma chiusa. Si sente bussare. Picchiare.

Nando: (vfc) Aldo. Aldo aprimi. Sono Nando. Aprimi! Ti prego aprimi!

Si sentono delle sirene della polizia.

Nando: (vfc) Aprimi! Aprimi! La polizia! Aldo! Aldoooo!

FINE

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