Roba da matti

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ROBA DA MATTI

ROBA DA MATTI!

Commedia in due atti di Mario Mosso

Genere: Comico\Brillante – Durata: 1 h e 30 min.

Interpreti: 17 (10 u. \ 7 d.)

Situazioni tra realtà grottesca e fantasia meno fantastica del reale, in una clinica psichiatrica di livello.

NOTA CRITICA: Roba da matti! Classica esclamazione quando ti trovi in una situazione talmente pasticciata, complicata e fuori da ogni logica da risultar ridicola, paradossale, grottesca.

Da svariati anni i media, soprattutto televisivi, hanno innescato un meccanismo dove l’apparire ha preso gradualmente il sopravvento sull’essere, modificando via via le abitudini a seguire le mode del momento, falsificando la percezione della realtà che ha ormai superato la peggior fantasia, riplasmando un mondo alla Grande Fratello dove i ruoli si confondono. Il bianco è nero e il nero è bianco, il ladro diventa furbo e l’onesto è un povero imbecille, i valori vengono utilizzati a parole da chi detiene un potere che è stato conquistato proprio calpestando quegli stessi valori furbescamente agitati attraverso un linguaggio stile slogan da stadio.
In tale confusione o si abbocca all’amo della nuova verità virtuale o si vaga nell’incertezza, alla ricerca di punti di riferimento che sembra non esistano più.
Un autore non sa più cosa proporre, ormai superato da una realtà sempre più cruda, sempre più grottesca, sempre più… Roba da matti!
E allora?
E allora l’unica via che appare percorribile passa attraverso il sovvertimento degli schemi: visto che è “Roba da matti!” vediamola dal punto di vista di un matto!
Hai visto mai?

n.b. Nel Prologo (fuori scena, tra il pubblico), vengono utilizzati i nomi dello stesso Autore, della moglie e di un terzo attore, tutti interpreti nell’occasione della prima rappresentazione in pubblico (maggio 2011) e che ovviamente potranno essere modificati alla bisogna. Così come alcuni personaggi potranno essere indifferentemente  interpretati da uomini o donne.

Inoltre  nel copione sono state lasciate, dallo stesso Autore, alcune indicazioni di regia e gli inserimenti delle basi musicali ed sfx che, a richiesta, possono essere forniti in copia su CD nel montaggio originale, con le relative info sugli Autori delle musiche per la compilazione del programma musica Siae.

ROBA DA MATTI!

Commedia in due atti di Mario Mosso

PERSONAGGI:

MARIO, Autore in crisi

ROSSELLA, la moglie /

Dott.ssa CRUDA

LUCIANO, attore /

On. FULVIO BIRBACCIONI

GIULIETTA / DESDEMONA /

TITANIA

ROMEO / OTELLO / OBERON

Dott. ZERBINELLI

FRANCO, infermiere

AMALIA, infermiera

Dott. DI SALVO

Dott. TIRABUE

SORBETTI, tirocinante

SONARELLI, tirocinante

BOBMARLEY, ospite clinica

Dott.ssa RIVOLTA

Avv. TRAFFICHINI-MAVALA’

BONNIE, ospite clinica

CLYDE, ospite clinica

PROLOGO

[Mario – Rossella – Luciano]


(Il sipario è chiuso. Luci accese in sala – Voci dalla scena)

MARIO: HO DETTO BASTA! LO CAPITE QUANDO UNO NE HA PIENE LE SCATOLE?

ROSSELLA: STAI SCHERZANDO! DIMMI CHE STAI SCHERZANDO!

MARIO: (esce dal sipario, che resta chiuso) SI, ORA VEDRAI CHE SCHERZO!

ROSSELLA: MA DOVE VAI? NON PUOI… (sbuca anche lei dal sipario) EHM… BUONASERA… E’ TUTTO A POSTO! STA… STA SCHERZANDO! LO SANNO TUTTI CHE E’ UN BURLONE! QUANTE NE COMBINAAA! VE NE POTREI RACCONTARE A CENTINAIA!

MARIO: ECCO, BRAVA! RACCONTA PURE QUESTA! IO INTANTO ME NE VADO!

ROSSELLA: STA SCHERZANDO VI DICO! –  E DAI, TESORO, MI STAI METTENDO IN IMBARAZZO! – SCHEEERZA! DEL RESTO… CHE MOTIVO AVREBBE, PER FARE SUL SERIO?

MARIO: VUOI UN MOTIVO? NE AVREI A MIGLIAIA DI MOTIVI! MILIONI DI MOTIVI! NE ABBIAMO GIA’ PARLATO, PER CUI E’ INUTILE CONTINUARE! SIGNORI, SCUSATE MA LA FESTA E’ FINITA!

ROSSELLA: FINITA? NO NO! SIGNORI, UN ATTIMO DI PAZIENZA E INIZIAMO! – AMORE, DOVE VAI?… CI TOCCHERA’ DARE INDIETRO I SOLDI DEI BIGLIETTI!

MARIO: I BIGLIETTI! LEI PENSA AI BIGLIETTI, MENTRE IO STO FACENDO A PUGNI CON UNA CRISI ESISTENZIALE DA PREMIO NOBEL!

ROSSELLA: NON E’ PER I SOLDI, AMORE! E’ UN FATTO DI RISPETTO PER CHI E’ QUI STASERA!

MARIO: RISPETTO TUTTI QUELLI CHE SONO QUI E LORO LO SANNO! LI RISPETTO E LI RINGRAZIO, ANZI, LI AMO PROPRIO! DAL PROFONDO DEL CUORE! LORO COMPRENDERANNO, E’ VERO? TU CHE SEI MIA MOGLIE DOVRESTI ESSER LA PRIMA A CAPIRE E SOSTENERMI!

ROSSELLA: TI CAPISCO, TESORO! TI SONO VICINA E LO SAI!

MARIO: LUCIANO, CHE E’ AMICO FRATERNO, HA COMPRESO PRIMA E MEGLIO DI TE! HA CAPITO IL MIO MALESSERE! NON SI E’ CERTO PREOCCUPATO DEI BIGLIETTI, LUI!

LUCIANO: (spunta dal sipario) ROSSE’! L’HAI CONVINTO? SE NO CI TOCCA RIDARE INDIETRO I SOLDI DEI BIGLIETTI!

ROSSELLA: EHM… LUCIANO, NON E’ IL MOMENTO.

LUCIANO: (sorrisetto imbarazzato, al pubblico) BUONASEEERA! TRA… TRA POCO INIZIAMO, EH? NON ANDATE VIA!

MARIO: BASTA! IO ME NE VADO!

ROSSELLA: TESORO, DAI! COSI’ ROVINIAMO TUTTO!

MARIO: ATRO CHE ROVINARE! ABBIAMO SFONDATO IL BARILE, TUTTI ASSIEME! PER AVER PERMESSO ALLA REALTA’ DI SUPERARE LA PIU’ SFRENATA FANTASIA!

LUCIANO: BEH, IO… TORNO DI LA, EH? SIGNORE, SIGNORI, A TRA POCO… SPERO (rientra).


MARIO: IMPOSSIBILE INVENTARE GAG MIGLIORI DI QUEL CHE ACCADE NELLA REALTA’! UN AUTORE NON SA PIU’ CHE PROPORRE DI NUOVO, DI DIVERTENTE!

ROSSELLA: BEH, CI SONO TANTI BRAVI COMICI IN GIRO CHE…

MARIO: BRAVI? SENZA DUBBIO! MA A COSA SI RIDUCONO? ALLA SOLITA RIFRITTURA DI LUOGHI COMUNI COME IL RAPPORTO DI COPPIA, IRONIZZARE SUL SESSO O I RITRITI RESOCONTI DEL POVERACCIO ALLE PRESE COL TRAFFICO O CHE VA IN VACANZA! CON UN PAIO DI PAROLACCE QUA E LA’ CHE SUSCITANO LA RISATA FACILE… NO, MI RIFIUTO!

ROSSELLA: IN EFFETTI.

MARIO: PER ME IL TEATRO DEV’ESSERE DIVERTIMENTO, CERTO MA ANCHE VEICOLO DI MESSAGGIO, POTER DIRE “EHY, GENTE, RIDIAMOCI SU MA TENETE PRESENTE CHE SUCCEDE QUESTO E QUEST’ALTRO! SAPPIATELO!”

ROSSELLA: PROVA CON IL DRAMMATICO!

MARIO: E’ PROPRIO QUESTO IL PUNTO! IL CERCHIO SI E’ CHIUSO, COMICO E DRAMMATICO SI SONO FUSI NEL GROTTESCO!

ROSSELLA: ALLORA SCRIVI SUL GENERE! COME AUTORE TE LA SEI SEMPRE CAVATA BENISSIMO!

MARIO: CI SONO AUTORI DEL GROTTESCO MOLTO PIU’ BRAVI DI ME, CONTRO I QUALI NON C’E’ PARTITA!

ROSSELLA: SAREBBERO?

MARIO: INUTILE FAR NOMI, I MIGLIORI COPIONI NEL GENERE PUOI LEGGERLI SU CERTI QUOTIDIANI DOMESTICI DI REGIME. PER NON PARLARE DI STRAORDINARIE PERFORMANCE DA ILLUSIONISTI SULLA GRAN PARTE DEI TG! E’ LI’ CHE SI E’ TRASFERITO IL TEATRO!

ROSSELLA: TESORO, DOV’E’ FINITO IL TUO OTTIMISMO? LA TUA FANTASTICA VISIONE DEL MONDO, CHE DA SEMPRE TI HA CONSENTITO COGLIERE IMMEDIATAMENTE IL LATO POSITIVO DI OGNI COSA?

MARIO: IL LATO POSITIVO… NON C’E’ RIMASTO NESSUN LATO! SOLO ANGOLI E PIUTTOSTO AGUZZI! IN QUESTA SORTA DI CONTRORIFORMA CHE HA MASSACRATO LE COSCIENZE, ANNULLATO LO SPIRITO CRITICO, MORTIFICATO LA CREATIVITA’… E C’E’ PURE CHI E’ CONTENTO! ROBA DA MATTI!

ROSSELLA: ROBA… DA MATTI, DICI.

MARIO: HAI MIGLIOR DEFINIZIONE CHE INDICHI LO STATO IN CUI VERSIAMO?

ROSSELLA: NO NO… STAVO PENSANDO, CHE HAI PROPRIO RAGIONE.

MARIO: OOH! FINALMENTE! ORA CAPISCI PERCHE’ NON SO PIU’ DOVE GUARDARE… COME TROVARE L’IDEA DECENTE CHE NON SIA GIA’ SUPERATA DALLA REALTA’?

ROSSELLA: DA MATTI.

MARIO: EH! APPUNTO! MEGLIO LASCIAR PERDERE O DIVENTO MATTO ANCH’IO! MI DARO’ ALLA FILATELIA O AL RIPOSANTE GIARDINAGGIO.

ROSSELLA: A PARTE CHE NON ABBIAMO UN GIARDINO… VUOI FAR PARTE DEL PROBLEMA O DELLA SOLUZIONE?

MARIO: NON COMINCIARE CON LE TUE CIRCONVOLUZIONI FILOSOFICHE! L’ULTIMA VOLTA HA INIZIATO CON SCHOPENHAUER PER ANDARE A PARARE SULL’OLTREUOMO DI NIETZSCHE E TUTTO PER CONVINCERMI A RIPARARE IL FERRO DA STIRO!

ROSSELLA: ADORA, QUANDO LO STIMOLO CULTURALMENTE! BASTA FORNIRGLI LA MOTIVAZIONE E PARTE A RAZZO!

MARIO: EH?

ROSSELLA: NULLA, AMORE! PENSAVO ALLA VISIONE EMPIRICA DI VOLTAIRE.

MARIO: COMUNQUE NON SAPREI DA DOVE INIZIARE! ATTUALMENTE MI SENTO PARTE DEL PROBLEMA.

ROSSELLA: CHE E’ ROBA DA MATTI! SAREBBE PERFETTO!

MARIO: COSA?

ROSSELLA: CALARTI NELLA VISIONE DI UN MATTO! L’HAI DETTO TU, NO?

MARIO: L’HO DETTO IO.

ROSSELLA: CERTAMENTE! POCO FA! TI HANNO SENTITO TUTTI! NON E’ VERO GENTILI CONVENUTI? E’ ROBA DA MATTI!

MARIO: E ALLORA?

ROSSELLA: E ALLORA GUARDALA CON GLI OCCHI DI UN MATTO!

MARIO: GIA’, PROPRIO DI UN MATTO.

ROSSELLA: RAGIONACI!

MARIO: DA MATTO? DAI, ROSS!

ROSSELLA: UNA VOLTA, DURANTE UN CASTING NEL QUALE NON SI RIUSCIVA A TROVARE UN INTERPRETE DECENTE PER LA PARTE DI UN PRETE, SBUFFASTI DICENDO CHE AVREMMO DOVUTO RIVOLGERCI A UN PRETE VERO!

MARIO: VA BE’, DAI! SON COSE CHE SI DICONO! E POI TROVAMMO LUIGI IACOLINO, PERFETTO PER QUELLA PARTE! MA COSA C’ENTRA CON UN MATTO?

ROSSELLA: IACOLINO?

MARIO: NO, QUELLO E’ PROPRIO MATTO! DICO… COSA C’ENTRA CHE DOVREI RAGIONARCI SOPRA?

ROSSELLA: E’ IL PRINCIPIO! NEL CASTING AVRESTI VOLUTO UN VERO PRETE PER UNA PARTE DA PRETE, OVVERO QUALCUNO GIA’ NELLA VISIONE DEL PERSONAGGIO, PER CENTRARLO ALLA PERFEZIONE!

MARIO: TE L’HO DETTO! ERA UNA BATTUTA! E NEANCHE TANTO ORIGINALE.

ROSSELLA: OK! QUESTO L’ABBIAMO CAPITO! RESTA IL MECCANISMO CONCETTUALE!

MARIO: CONCETTUALE… QUANDO FAI COSI’, SENTO ODOR DI GRANE… PER ME.

ROSSELLA: DI SOLUZIONE, AMORE! SONO O NON SONO LA TUA MUSA ISPIRATRICE?

MARIO: ER… CHE C’ENTRA? SONO COSE NOSTRE… TORNIAMO AL… MECCANISMO CONCETTUALE, EH?

ROSSELLA: BENE! SOSTIENI CHE LA TUA CRISI CREATIVA E’ DOVUTA AL FATTO CHE LA FANTASIA SEMBRA DIVENUTA INSUFFICIENTE RISPETTO AL GROTTESCO ESAGERATO DELLA REALTA’ E PERCIO’ NON RIESCI PIU’ A COSTRUIRE UN COPIONE DECENTE.

MARIO: EH!

ROSSELLA: VIVIAMO IN TEMPI… COME HAI DETTO? DI CONTRORIFORMA E MALGRADO QUESTO CI SONO QUELLI CHE SEGUITANO  EVIDENTEMENTE A SOSTENERE I MAGGIORI RESPONSABILI ED E’ PURE CONTENTO.

MARIO: IO LI DENUNCEREI PER INCOSCIENZA AGGRAVATA E CONTINUATA, FIGURATI! ROBA…

ROSSELLA: …DA MATTI! GIUSTO! DUNQUE CHI MEGLIO DI UN MATTO POTREBBE ANDARCI DI LUSSO?

MARIO: CHIAMO IACOLINO? SCHERZO, DAI… LUIGI, TI VOGLIO BENE!

ROSSELLA: SU, VEDO CHE CI STAI GIA’ ENTRANDO.

MARIO: PIANO! SIAMO ANCORA IN FASE ASTRATTA! SOLO UNA SENSAZIONE, NON HO DETTO CHE…

ROSSELLA: IL COPIONE NASCE COME  SENSAZIONE, CHE SI FA IDEA E POI PENSIERO COMPIUTO PER ESSERE CONCRETIZZATO SU CARTA SOTTO FORMA DI SOGGETTO E INFINE SCENEGGIATURA… LO INSEGNI TU NEL CORSO DI SCRITTURA TEATRALE DEL LABORATORIO!

MARIO: MI RIVOLGI CONTRO I MIEI STESSI STRUMENTI?

ROSSELLA: SE MAI TE LI FORNISCO, DA FEDELE SCUDIERA.

MARIO: QUESTA DONNA E’ DI UN’ASTUZIA DIABOLICA, SAPPIATELO!

ROSSELLA: GRAZIE MA TORNIAMO AL QUIBUS… L’APPARENZA CONTA PIU’ DELLA SOSTANZA, IL MONDO S’E’ CAPOVOLTO, I RUOLI INVERTITI…

MARIO:  GLI ONESTI UNA SPECIE GENETICAMENTE DIVERSA, DA ELIMINARE… I NUOVI VALORI SINTETIZZATI IN SLOGAN DA STADIO, I FURBETTI COME NUOVI EROI.

ROSSELLA: NON COSI’ DIRETTAMENTE! GUARDALA CON GLI OCCHI DI UN MATTO.

MARIO: LA VISIONE DI UN MATTO, UFF… QUANTUNQUE… IN PASSATO CI SIA ANDATO VICINO.

ROSSELLA: BENE! ORA ENTRACI! CHI MEGLIO DI TE? (si dirige verso il sipario)

MARIO: DEVO PRENDERLO COME UN COMPLIMENTO?

ROSSELLA: FAI TU! TI SPOSAI ANCHE PER QUESTO! (rientra dietro il sipario)

MARIO: (torna verso il palco, risale le scalette poi a sipario, si volge ammiccando al pubblico) E ROBA DA MATTI, SIA! (parte la Base Musica 01  – Mario sparisce dietro il sipario).

ATTO PRIMO

Scena Prima

 [Romeo – Giulietta – Zerbinelli

Franco – Amalia – Di Salvo – Cruda]

(Sulla base musica il sipario si apre. La scena rappresenta il giardino interno della clinica psichiatrica. Qualche vaso di fiori qua e là, una panchina, un alberello. Base Musica 01 sfuma – e da una quinta sgattaiola Romeo, che muove alcuni passi furtivi per poi appostarsi al riparo dell’alberello)

GIULIETTA: (spunta col visetto da una quinta del lato opposto, in alto su una scaletta coperta, così da dare l’impressione che si affacci a un balcone) OHIMÈ! O ROMEO, ROMEO! PERCHÉ SEI TU ROMEO? RINNEGA TUO PADRE E RIFIUTA IL TUO NOME! O SE NON VUOI, LEGATI SOLO IN GIURAMENTO ALL'AMOR MIO ED IO NON SARÒ PIÙ UNA CAPULETI!

IL TUO NOME SOLTANTO È MIO NEMICO! OH, METTITI UN ALTRO NOME! CHE COSA C'È IN UN NOME? CHE SIGNIFICA "MONTECCHI"? NULLA! ROMEO, RINUNZIA AL TUO NOME, E PER ESSO, CHE NON È PARTE DI TE, PRENDITI TUTTA ME STESSA!

ROMEO: (palesandosi) IO TI PIGLIO IN PAROLA: CHIAMAMI SOLTANTO AMORE, ED IO SARÒ RIBATTEZZATO! DA ORA INNANZI NON SARÒ PIÙ ROMEO!

GIULIETTA: CHI SEI TU CHE, COSÌ PROTETTO DALLA NOTTE, INCIAMPI IN QUESTO MODO NEL MIO SEGRETO?

ROMEO: CON UN NOME IO NON SO COME DIRTI CHI SONO.   IL MIO NOME, CARA SANTA, È… ODOROSO A ME STESSO…

GIULIETTA: ODOROSO?

ROMEO: ODIOSO A ME STESSO! POICHÉ È NEMICO A TE: SE IO LO AVESSI QUI SCRITTO, LO STRACCEREI.

GIULIETTA: L'ORECCHIO MIO NON HA ANCORA BEVUTO CENTO PAROLE DI QUELLA VOCE, ED IO GIÀ NE RICONOSCO IL SUONO. NON SEI TU ROMEO, E UN MONTECCHI?

ROMEO: NÉ L'UNO NÉ L'ALTRO, BELLA CITRULLA, SE L'UNO E L'ALTRO A TE DISPIACE.

GIULIETTA: CI…TRULLA? HA DETTO CITRULLA?

ROMEO: FANCIULLA! BELLA FANCIULLA, SE L’UNO E L’ALTRO A TE DISPIACE.

GIULIETTA: FANCIULLA ANDRA’ MEGLIO!… COME SEI POTUTO VENIR QUI, DIMMI, E PERCHÉ? I MURI DEL GIARDINO SONO ALTI E DIFFICILI A SCALARE E PER TE, CONSIDERANDO CHI SEI, QUESTO È UN LUOGO DI MORTE, SE ALCUNO DEI MIEI PARENTI TI TROVA QUI.
SE TI VEDONO TI UCCIDERANNO!

ROMEO: E… E… IO LI AMMUCCHIO A TUTTI! JE FACCIO UN CU…

GIULIETTA: EH?

ZERBINELLI: (irrompe in scena, con il copione in mano) NO NO, RAGAZZI, SU! FACCIAMOLA BENE!

GIULIETTA: IO LA STO FACENDO BENISSIMO! E’ LUI CHE…

ROMEO: DOTTO’! INTERPRETAZIONE DELL’ARTISTA!

ZERBINELLI: (consulta il copione ridacchiando) INTERPRETAZIONE, UNA CEPPOLA! VA BENE LA TEATROTERAPIA MA LE BATTUTE SON QUELLE!

GIULIETTA: DOTTORE! NON SI RICORDA LE PAROLE E PARTE IN TROMBA!

ROMEO: IO RICORDO BENISSIMO! E’… E’ LA MEMORIA CHE MI FREGA!

ZERBINELLI: (mostrando a Romeo la battuta sul copione) CHE DICE, QUI, L’INNAMORATO ROMEO ALLA SUA GIULIETTA?

ROMEO: TANTE DI QUELLE COSE.

ZERBINELLI: TANTE COSE, OK! MA E’ INNAMORATO, PER CUI DELICATO,  CON IDIOMA POETICO.

ROMEO: FA L’IDIOTA POLEMICO.

GIULIETTA: OLTRE CHE SMEMORATO, PURE SORDO!

ZERBINELLI: IDIOMA POETICO! VUOL DIRE CHE SI ESPRIME COME UN POETA! SU, RAGAZZI, ANDIAMO AVANTI CON LA TERAP… VOGLIO DIRE, CON LA SCENA!


ROMEO: DA DOVE?

ZERBINELLI: DA GIULIETTA CHE TERMINA CON “SE TI VEDONO TI UCCIDERANNO” E ROMEO RIBATTE: “AHIMÈ! C'È PIÙ PERICOLO NEGLI OCCHI TUOI, CHE IN VENTI DELLE LORO SPADE: BASTA CHE TU MI GUARDI DOLCEMENTE, E SARÒ A TUTTA PROVA CONTRO LA LORO INIMICIZIA”.

GIULIETTA: …SE TI VEDONO TI UCCIDERANNO.


ROMEO: AHIMÈ! C'È PIÙ PERICOLO NEI COCCI TUOI, CHE NEI VÈNTI DELLE LORO PANZE! BASTA CHE MI RIGUARDI PRUDENTEMENTE, E SARÒ A TUTTA PROVA CONTRO LA LORO PUZZA.

GIULIETTA: DOTTO’!

ZERBINELLI: …VAI, GIULIETTA! “IO NON VORREI PER TUTTO IL MONDO CHE TI VEDESSERO QUI”.

GIULIETTA: UFF!... IO NON VORREI PER TUTTO IL MONDO CHE TI VEDESSERO QUI.

ZERBINELLI: (a Romeo, che esita) “HO IL MANTO DELLA NOTTE PER NASCONDERMI AGLI OCCHI LORO…”.

ROMEO: HO… IL MANICO NELLA BOTTE… PER NASCONDERMI AI CACCHI LORO! AMMAZZA CHE COPIONE STRANO! CHI L’HA SCRITTO?

ZERBINELLI: …“MA A MENO CHE TU NON MI AMI, LASCIA CHE MI TROVINO QUI”.

ROMEO: TE MENO SE TU NON MI CHIAMI!  LASCIA CHE TI ROVINO QUI!

ZERBINELLI: …”MEGLIO LA MIA VITA TERMINATA PER L'ODIO LORO…”.

ROMEO: MEGLIO MARIARITA SDRUCINATA DALL’OMO NERO!

ZERBINELLI: …”CHE LA MIA MORTE RITARDATA SENZA CHE IO ABBIA IL TUO AMORE!”.


ROMEO: …CHE LA TUA MENTE RITARDATA DENSA DI SABBIA INCOLORE!

GIULIETTA: BELLA DICHIARAZIONE D’AMORE! COME MINIMO LA CAPULETI LO CITEREBBE IN TRIBUNALE!

ZERBINELLI: VE BENE, BASTA COSI’ PER ORA!

ROMEO: COME E’ ANDATA, DOTTO’?

ZERBINELLI:  EH! FACCIAMO PROGRESSI! ORA TORNATE IN SALA RICREAZIONE E VI FATE UNA BELLA PARTITA A CARTE! (volgendosi in quinta) FRANCO! AMALIA!

ROMEO: CHE BELLO, SI! UNA BELLA PARTITA A RUBAMAZZO, CHE MI DIVERTE MANGIARE LE PEDINE!

GIULIETTA: QUELLA E’LA “DAMA LIBERA TUTTI”, IDIOTA! CHE UNO NASCONDE I DADI E GLI ALTRI LI CERCANO!

FRANCO: (entra in scena) SIMME QUA, DOTTO’!

AMALIA: (segue a ruota Franco) PRONTI! COME VANNO I NOSTRI DUE “ATTORI”?

 

ZERBINELLI:  ALLA GRANDE! SE MI CERCA LA PRIMARIO, SONO NEL MIO STUDIO! A PIU’ TARDI, RAGAZZI! E FATE I BRAVI! (esce di scena)

ROMEO: CHE ARTISTA!

GIULIETTA: UN GRANDE REGISTA! PER QUESTO TUTTI LO CHIAMIAMO “DOTTORE”!

FRANCO: COMM’ NO! I REGISTI TIATRALI SO’ TUTTI ADDOTTORI!

AMALIA: SOLO QUELLI BRAVI, PERO’.

ROMEO: ALLORA ANCHE NOI DIVENTEREMO BRAVI E SAREMO DEI GRAN DOTTORI!

GIULIETTA: IO SARO' UNA GRAN DOTTORA!

FRANCO: VA BUO’! MO’ PERO’ TURNAMM’ ‘E SOPRA,  CHE SIA MAI TRASE LA PRIMARIA, AROPP’ CHI LA SENTE? CHE TIENE AGLI ORARI!

ROMEO: GIUSTO! CHE SE CASCA PRIMA MARIO, POI SI RISENTE E TIRA I BINARI! (mentre esce) A PROPOSITO, CHI SAREBBE QUESTO MARIO?

GIULIETTA: (mentre esce seguendo Romeo) MAH, SARA’ UN ALTRO REGISTA! MA MICA BRAVO COME IL NOSTRO.

FRANCO: (mentre esce, seguendo Giulietta) SI, ‘NU GUAPPO CHE TIRA I BINARI! ‘NU REGISTO FERROVIARIO!

DI SALVO: (entra in scena, notando sorpreso la presenza di Amalia) AMALIA.

AMALIA: (che stava per uscire dietro Franco, si blocca proprio all’imbocco della quinta, girandosi estasiata) DOTTOR DI SALVO.

DI SALVO: HAI CAMBIATO IL TURNO.

AMALIA: LA FERRADINI MI HA CHIESTO IL CAMBIO E COSI’… ECCOMI QUA.

DI SALVO: SONO CONTENTO… ER… PER L’ASPETTO PROFESSIONALE, NATURALMENTE.

AMALIA: NATURALMENTE…

DI SALVO: SENZA NULLA TOGLIERE ALLA FERRADINI, CERTO… E’ CHE… TU SEI… VOGLIO DIRE... CON TE…

AMALIA: CON ME?

DI SALVO: BEH, HAI PIU’ ESPERIENZA…

AMALIA: PIU’ ESPERIENZA…

DI SALVO: SI, INSOMMA… MI STAVO CHIEDENDO… E’UN PO’ DI TEMPO CHE…

AMALIA: SI?

DI SALVO: MI DOMANDAVO SE… SE TU… CIOE’ NOI… NOI, INTESO NEL CONTESTO… AMBIENTALE, OVVIAMENTE…

AMALIA: OVVIAMENTE.

DI SALVO: ECCO, MI CHIEDEVO SE…

AMALIA: SE?...

DI SALVO: SE… AVETE DATO L’ACQUA ALLE PIANTE?

AMALIA: ALLE PIANTE…

DI SALVO: SI, ALLE PIANTE E ALLE AIUOLE.

AMALIA:  ALLE AIUOLE…

DI SALVO: LA PRIMARIO CI TIENE, SPECIALMENTE ALLA SUA SARRACENIA.

AMALIA: LA PIANTA CARNIVORA, SI.

DI SALVO: NE CONTROLLA PERSONALMENTE LA CRESCITA.

AMALIA: LA DOTTORESSA CRUDA CONTROLLA OGNI COSA.

DI SALVO: OGNI COSA, OGNUNO E A TUTTE LE ORE.

AMALIA: MI CHIEDO SE ABBIA UNA CASA.

DI SALVO: DICE CHE LA SUA CASA E’ QUESTA CLINICA.

AMALIA: E IL PERSONALE LE SUE VITTIME!

DI SALVO: IN FONDO HA LA RESPONSABILITA’ DELL’ISTITUTO. DIRIGERE UNA STRUTTURA COME QUESTA NON E’ CERTO FACILE ANCHE SE POTREBBE METTERCI UN TANTINO PIU’ DI GENTILEZZA…

AMALIA: UN TANTINO DI GENTILEZZA? SEMBRA IL DIRETTORE DI UN CAMPO DI CONCENTRAMENTO!

DI SALVO: BEH, NON ESAGERIAMO! SSIII… IN EFFETTI A VOLTE PUO’ SEMBRARE UN PO’, COME DIRE,  IL CLASSICO SERGENTE DI FERRO. D’ALTRONDE E’ CRESCIUTA NEL COLLEGIO DELLE ADDOLORATE FIGLIE TEUTONICHE DELL’ESTASI DEPRESSA DEL MARTIRIO.

AMALIA: ALLEGRIA!

DI SALVO: DOPO LA LAUREA HA SVOLTO IL TIROCINIO COME PSICHIATRA NEL CARCERE DI MASSIMA SICUREZZA DI HOFFENSCHLINDERBACK, IN BAVIERA.

AMALIA: LI’ DEVE AVER IMPARATO MOLTO. BEH, DOTTORE, ORA E’ MEGLIO IO VADA SU IN SALA, NON VORREI CHE LA FUHRER CI SORPRENDESSE QUI INOPEROSI,  E MAGARI CI METTESSE AI FERRI!

DI SALVO: SOLO UN ISTANTE… ECCO… PRIMA, QUANDO T’HO DETTO DELLE PIANTE… NON INTENDEVO ESATTAMENTE QUELLO…

AMALIA: NO? E COSA, ALLORA?

DI SALVO: IO… IO VOLEVO DIRTI CHE…

CRUDA: (irrompe gelidamente in scena) DI SALVO!

DI SALVO: DO…DOTTORESSA!

AMALIA: PRIMARIO.

CRUDA: LA STO CERCANDO DA UN’ORA E DOVE LA TROVO? IN GIARDINO, IN LIETA CONVERSAZIONE CON LA CAPO INFERMIERA!

DI SALVO: VERAMENTE... NOI…

AMALIA: DOTTORESSA, HO RELAZIONATO IL VICEPRIMARIO SUI PROGRESSI CHE STA OTTENENDO IL ZERBINELLI CON I PAZIENTI IN TEATROTERAPIA. ORA STAVO PER TORNARE IN SALA RICREAZIONE.

CRUDA: AH, ZERBINELLI! LUI E I SUOI INSULSI METODI! SE NON FOSSE PER LO ZIO CARDINALE… BAH! VADA PURE, INFERMIERA.

AMALIA: DOTTORESSA CRUDA… DOTTOR DI SALVO… (esce di scena)

DI SALVO: (in direzione dell’uscita di Amalia) GRAZIE PER… L’ESAUSTIVA RELAZIONE.

CRUDA: VENIAMO A NOI, DI SALVO!

DI SALVO: MI… MI STAVATE CERCANDO.

CRUDA: RIGUARDO LE DIRETTIVE SULLE MANSIONI DEL PERSONALE. NON HA LETTO IL PROMEMORIA SULLA SUA SCRIVANIA?

DI SALVO: NON SONO ANCORA PASSATO NEL MIO UFFICIO.

CRUDA: E’ LA PRIMA COSA CHE DOVREBBE FARE QUANDO ARRIVA, INVECE DI PERDERE IL TEMPO CHE LE PAGANO IN CHIACCHIERE CON LE INFERMIERE!

DI SALVO: DOTTORESSA, IO NON…

CRUDA: EFFICIENZA E PROFESSIONALITA’! CHIEDO FORSE TROPPO AI SOTTOPOSTI?

DI SALVO: VERAMENTE, IO…

CRUDA: ESEGUIRE LE DIRETTIVE, IN ADERENZA AI PROTOCOLLI, CIASCUNO NELLE PROPRIE MANSIONI.

DI SALVO: PER L’APPUNTO! RIGUARDO A…

CRUDA: MA GIA’! I DIPENDENTI HAN SEMPRE CREDUTO DI POTER FARE I PROPRI COMODI! E LA COLPA E’ DEI SINDACATI!

DI SALVO: I SINDACATI…

CRUDA: LA CRISI L’HANNO DETERMINATA LORO A FORZA DI PRETENDERE E OTTENERE! MA ADESSO LA PACCHIA E’ FINITA!

DI SALVO: DOTTORESSA, NON HO MAI…

CRUDA: FA BENISSIMO QUEL SANT’UOMO DEL MINISTRO PRUGNETTA A METTERE IN RIGA I FANNULLONI! ORDINE, DISCIPLINA, EFFICIENZA! ALTRO CHE STORIE!

DI SALVO: BEH, A RIGUARDO, SE MI PERMETTE…

CRUDA: NON MI INTERROMPA QUANDO LE PARLO! DETESTO LE PREVARICAZIONI VERBALI!

DI SALVO: PREVARICAZIONI, SI…

CRUDA: ALMENO PER UN FATTO DI EDUCAZIONE! CHE STAVO DICENDO?

DI SALVO: NON SAPREI…

CRUDA: LO VEDE? NON MI STA A SENTIRE! QUESTI SONO I RISULTATI! LE CONSEGUENZE DI QUELL’AUTENTICA ROVINA STORICA CHE E’ STATO IL SESSANTOTTO!

DI SALVO: PURE IL SESSANTOTTO…

CRUDA: IL TIPICO, IRRITANTE ATTEGGIAMENTO ANARCHICO! E’ QUESTO CHE VOLETE? L’ANARCHIA?

DI SALVO: IO SONO NATO NEGLI ANNI OTTANTA…

CRUDA: SIETE I FIGLI DEL SEI POLITICO! DELL’AMORE LIBERO! DEL DIVORZIO! DELL’ABORTO! AH! E HANNO PURE MANDATO LA MONARCHIA IN ESILIO!

DI SALVO: COL SESSANTOTTO…

CRUDA: SE NON SIETE I FIGLI… SARETE I NIPOTI!

DI SALVO: AEHM… DOTTORESSA…

CRUDA: SE INTENDE FARE CARRIERA, CARO DI SALVO, NON E’ CERTO QUESTA LA STRADA!

DI SALVO: DOTTORESSA CRUDA…

CRUDA: CHE C’E’?

DI SALVO: NON INTENDEVA DIRE QUALCOSA RIGUARDO LE NUOVE DIRETTIVE SULLE MANSIONI DEL PERSONALE?

CRUDA: MANSIONI, CERTO… PRIMA SI LEGGA IL MIO PROMEMORIA E POI NE PARLIAMO, COSI’ SARA’ MEGLIO DISPOSTO AD ADEGUARE I DIPENDENTI SUI DOVERI D’ISTITUTO. E’ TUTTO!

DI SALVO: ADEGUERO’.

CRUDA: (mentre esce di scena) E SI RICORDI: NIENTE FAMILIARITA’ CON IL PERSONALE! MEN CHE MENO CON I DEGENTI! QUESTO NON E’ UN LUOGO DI INTRATTENIMENTO! (esce)

DI SALVO: ALTRO CHE SERGENTE DI FERRO… QUESTA QUI E’ IL QUINTO CAVALIERE DELL’APOCALISSE! (mentre esce di scena) I SINDACATI… I FANNULLONI… IL SESSANTOTTO… BEL CAMPIONARIO! LE BANCHE E  I GROSSI IMPRENDITORI FANNO E DISFANNO, PURE I GOVERNI MA LA COLPA E’ SEMPRE DEL SESSANTOTTO E DEI SINDACATI! STRANO NON ABBIA CHIAMATO IN CAUSA PURE GARIBALDI! (esce – Base Musica 02)

Scena Seconda

 [Tirabue – Sorbetti – Sonarelli – BobMarley – Franco]

(Base Musica 02 sfuma – entrano in scena il Dott. Tirabue e le tirocinanti Sorbetti e Sonarelli)

TIRABUE: ESISTONO NUMEROSE DEFINIZIONI DI PSICOTERAPIA PERTINENTI A TEORIE DIVERSE E IN ALCUNI CASI IN CONFLITTO TRA LORO.

SORBETTI: QUALE METODOLOGIA E’ PREVALENTE IN QUESTA STRUTTURA?

SONARELLI: PSICOANALITICA, PSICOSINTETICA, SISTEMICO/RELAZIONALE…

TIRABUE: COME POTRETE CONSTATARE, CARE LE MIE TIROCINANTI, QUI NON C’E’ UNA PRATICA DEL TUTTO PREVALENTE SU ALTRE.  DEL RESTO, PUR DIVERSI, TUTTI GLI INDIRIZZI TEORICI HANNO IN COMUNE IL FONDAMENTO EPISTEMOLOGICO.

SORBETTI: OVVIO MA CI SARA’ UN INDIRIZZO CHE LA  PRIMARIO…

TIRABUE: UUUH! “LA” PRIMARIO!...

SONARELLI: COS’E’? E’ INNAMORATO?

TIRABUE: CHI?

SONARELLI: NON SAPREI… HO SOLO CHIESTO.

TIRABUE: COSA?

SORBETTI: ER… MA SIAMO SICURI? LEI E’ IL DOTTOR TIRABUE, GIUSTO?

TIRABUE: IL CARTELLINO DICE COSI’, SI.

IN EFFETTI SONO IO, MOLTO PIACERE! LEI E’ LA TIROCINANTE… SOGNETTI.

SORBETTI: SORBETTI, TIROCINANTE SORBETTI… MA NON CI ERAVAMO GIA’ PRESENTATI?

TIRABUE: SORBETTI, GIUSTO! E LEI LA SOMARELLI…

SONARELLI: SONARELLI, GRAZIE, MOLTO PIACERE ANCHE PER ME.

TIRABUE: SONARELLI, MA CERTO! BENE! AVETE NOTATO LA MIA REAZIONE A UNA DOMANDA.

SORBETTI: OVVIAMENTE.

TIRABUE: E ALTRETTANTO “OVVIAMENTE” SIETE QUI, LAUREANDE TIROCINANTI.

SONARELLI: SI, DOTTOR TIRABUE MA COSA C’ENTRA?

TIRABUE: COMPRENDO L’INESPERIENZA MA NON SAPETE RICONOSCERE UNA REAZIONE AD UNA DETERMINATA AZIONE?

SORBETTI: PENSAVAMO POTER ANALIZZARE I PAZIENTI, NON GLI PSICOTERAPEUTI.

TIRABUE: COME CI FOSSE UNA GRAN DIFFERENZA! COMUNQUE, APPENA AVRETE LA VENTURA DI CONOSCERE “LA” PRIMARIO, NE CAPIRETE LA VERA NATURA.

SONARELLI: ATTENDEREMO CON ANSIOSO RISPETTO.

TIRABUE: MAI SENTITO PARLARE DEL CONCETTO APPARIRE ED ESSERE?

SORBETTI: AL PRIMO ANNO DEL CORSO DI STUDI.

SONARELLI: PIU’ O MENO SI… MA CONTINUO A NON COMPRENDERERE.

TIRABUE: DARE PER SCONTATO CIO’ CHE APPARE, ANCHE IN MODO EVIDENTE, NON PORTA NECESSARIAMENTE A QUEL CHE E’ LA REALTA’.

(parte la Base Musica 03 – entra in scena BobMarley, ballicchiando sulla musica, osservato dall’impassibile Dott. Tirabue e dagli sguardi sorpresi delle tirocinanti Sorbetti e Sonarelli)

BOBMARLEY: NO WOMAN, NO CRY… NO WOMAN NO CRY!... YEAH! HI, GIRLS! YOU’RE VERY NICE… YEAH! PEACE! PEACE AND LOVE, YEAH!...

(la Base Musica 03 si abbassa notevolmente di volume, per permettere la recitazione degli attori pur seguitando da supporto alla buffa danza di BobMarley)

SORBETTI: E QUESTO CHI SAREBBE?

TIRABUE: UN’ESEMPIO DI QUEL CHE INTENDEVO…

BOBMARLEY: NAA, DOC!... NO TALK! YOU SING, NO WOMAN, NO CRY… YOU UNDERSTAND?

TIRABUE: I UNDERSTAND...

BOBMARLEY: YOUR FRIENDS ARE VERY VERY NICE! HI GIRLS!... PEACE! PEACE AND LOVE AND CANNABIS! YEAH! I’M BOB!

SONARELLI: BOB?

TIRABUE: E’… BOBMARLEY, UH… LA REINCARNAZIONE DEL FAMOSO RAPPER SCOMPARSO.

SORBETTI: AMERICANO O PROPRIO GIAMAICANO?

TIRABUE: NO, E’… DEL QUADRARO! DA RAGAZZINO SI PERSE IN UN CAMPO DI PAPAVERI E PER TRE GIORNI SI CIBO’ SOLO DI QUELLI.  LO RITROVARONO IN PIENA CRISI MISTICA E DA ALLORA CANTA, BALLA E PREDICA PACE, AMORE E ADDITIVI…  BEL BACKGROUND, EH?

BOBMARLEY: YEAH, DOC! YOU’RE FANTASTIC! NO WOMAN, NO CRY…

SONARELLI: BEH, DIREI UNA PATOLOGIA PARTICOLARMENTE CREATIVA!

SORBETTI: GIA’, ABITUATI CON I CASI DI DEPRESSIONE, ALMENO QUI SI TRATTA DI FISSAZIONE MUSICALE!

TIRABUE: IL MESE SCORSO OSPITAMMO UN TIZIO CONVINTO DI ESSERE IL COMPIANTO PAVAROTTI… QUANDO MENO TE LO ASPETTAVI PARTIVA CON L’ACUTO DELLA TURANDOT! IMMAGINATE UNO CHE, SIA DI GIORNO O  DI NOTTE, URLA: “VINCEEEROOO’”!

BOBMARLEY: VINSERO’! YEHA! PAPEROTTI! MY BIG FRIEND! YHEA!

TIRABUE: PAPEROTTI… SI… E SPERIAMO CHE L’IMMENSO, INDIMENTICATO TENORE, OVUNQUE SI TROVI, CI PERDONI LA SCHERZOSA CITAZIONE.

FRANCO: (entra, trafelato) AH! SIA RINGRAZIATO A SAN GENNARO! SCOSATE, DOTTOR MANGIABUE, M’E’ SCAPPATO DALLA SALA RICREAZIONE E…

TIRABUE: NIENTE DI CHE, FRANCO. PARLAVAMO DI MUSICA CON BOB E STAVAMO GIUSTO PER TORNARE NELLO… STUDIO DI REGISTRAZIONE!

FRANCO: ‘O CHE?

TIRABUE: LO STUDIO DI REGISTRAZIONE! DI SOPRA, FRANCO!

BOBMARLEY: INCISION! YEAH! WITH PAPEROTTI! NO WOMAN NO CRY!

FRANCO: ‘O STUDIO ‘E REGISTR… AAAH! SIII! COMM’ NO! ‘O STUDIO! ‘O STUDIO!! VEN ‘A ‘CCA, BOB, CHE MO’  JAMM’ A SUNA’, COMM’ HA RITT’ ‘O DOTTOR TAGLIABUOI!

TIRABUE: EEH… MANGIABUE, TAGLIABUOI… METTIAMO SU UNA MACELLERIA! TIRABUE, FRANCO, TIRABUE!

FRANCO: SCOSATE, DOTTO’ MA E’ DA IERI CHE LAVORO QUI E ANCORA NON MI ‘BITUO! DOTTORESSE TIRACIMANTI… CON IL VOSTRO BUON PERMESSO! JAMM’ BOB!

BOBMARLEY: MY MUSIC, YHEA! NO WOMAN, NO CRY! (al ritmo della musica si dirige fuori scena con Franco) HI DOC! AND REMEMBER… NO TALK, SING! HI BEAUTIFUL GIRLS! NO WOMAN, NO CRY! NO WOMAN, NO CRY!... (esce di scena - Base Musica 03 sfuma).

SONARELLI: SIMPATICI!

SORBETTI: SIA BOB CHE L’INFERMIERE!

TAGLIABUE: GIA’… POTREBBERO SCAMBIARSI TRANQUILLAMENTE I RUOLI… D’ALTRONDE CHI FA IL NOSTRO LAVORO, TENDE A SOMIGLIARE UN PO’ ALLA CLIENTELA! FRANCO STA DA POCO CON NOI. E’ UN CREATIVO ED E’ BRAVISSIMO COL KARAOKE.

SONARELLI: FATE ANCHE IL KARAOKE?

TIRABUE: OLTRE ALLA TEATROTERAPIA, UTILIZZIAMO ANCHE LA MUSICA.

SORBETTI: TEATROTERAPIA, KARAOKE… BELLO!

SONARELLI: INIZIAMO A FARCI UN’IDEA SULLE METODOLOGIE IN USO.

TIRABUE: APPARIRE ED ESSERE! ANDANDO AVANTI CAPIRETE MEGLIO COME FUNZIONA QUI DA NOI.

SORBETTI: OLTRE AGLI ATTORI E AL RASTA, QUALI ALTRI CASI CI SONO?

TIRABUE: ASSOLUTAMENTE DI TUTTO. UNA STRUTTURA DOVE SI TRATTANO PATOLOGIE DERIVANTI A DISADATTAMENTI E’ IL MICROCOSMO DELLA SOCIETA’.  PRATICAMENTE VASI COMUNICANTI.

SONARELLI: BEH… I CANCELLI D’INGRESSO DANNO SU UNA PUBBLICA VIA.

TIRABUE: DUNQUE?

SORBETTI: CHE NELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA IL POTENZIALE DI SQUILIBRIO SIA SENSIBILMENTE FORTE E’ UN OVVIETA’!

TIRABUE: ATTENZIONE CON LE OVVIETA’! NULLA E’ SCONTATO, CARE LE MIE TIROCINANTI! RICORDATE LA FAMOSA STORIELLINA DELLA SCIMMIA CHE OSSERVA TUTTI QUEI CURIOSI UMANI CHE PER LEI SONO DIETRO LE SBARRE?

SONARELLI: FAMOSO ANEDDOTO SULLA RELATIVITA’ DEL PUNTO DI OSSERVAZIONE.

TIRABUE: AFFERMARE UNA REALTA’ CONTINGENTE,  CHE IN QUEL MOMENTO E DAL QUEL PUNTO DI VISTA E’ VERITA’.

SORBETTI: LA VERITA’ RELATIVA, D’ACCORDO MA…

TIRABUE: ANDIAMO AL DI LA DEGLI SCHEMI. SI E’ CITATO IL TEATRO, BENE! CI SONO DEI PUNTI DI RIFERIMENTO, UN PALCO E UNA PLATEA, CONVENZIONALMENTE ASSEGNATI A DEI RUOLI APPARENTEMENTE PRECISI: CHI RECITA E CHI ASSISTE.

SONARELLI: NECESSARIAMENTE! L’UNO FUNZIONALE ALL’ALTRO.

TIRABUE: GENERALMENTE LA FUNZIONE DELL’ATTORE E’ QUELLA DI INTERPRETARE IL RUOLO, INVIANDO L’EMOZIONE A CHI GUARDA E SE LA COSA RIESCE IL PUBBLICO LA ACCOGLIE, IMPASTANDOLA CON LA PROPRIA E REINVIANDOLA ALL’ATTORE.

SORBETTI: IL FAMOSO FEED BACK TRA ATTORE E PUBBLICO.

TIRABUE: BRAVA SONETTI! IL FEED BACK!

SORBETTI: SORBETTI, DOTTORE, SORBETTI.

TIRABUE: SORBETTI, CERTAMENTE… ATTRAVERSO IL FEED BACK SI STABILISCE UNA SIMBIOSI, IMMEDESIMAZIONE O TRANSFERT.

SONARELLI: SE LA STORIA REGGE E L’ATTORE E’ BRAVO AD INTERPRETARE IL RUOLO.

TIRABUE: DATO CHE IL TEATRO E’ FINZIONE MA SOPRATTUTTO EMOZIONE, UNA VOLTA IL MECCANISMO SIA MESSO IN MOTO E L’EFFETTO RAGGIUNTO, IN QUESTO RIMPALLO, IN QUESTO DAI E VAI CHE ALTERNA E INVERTE FATALMENTE I RUOLI,  CHI E’ L’ATTORE E CHI IL PUBBLICO?

SORBETTI: ALTERNATIVAMENTE AL PUNTO DI OSSERVAZIONE.

SONARELLI: GLI SCHEMI SALTANO.

TIRABUE: GLI SCHEMI! ALCUNI SONO IN FUNZIONE A MODELLI DI CONVIVENZA, QUELLI NECESSARI ALL’ORDINE SOCIALE. ALTRI IMPOSTI PER LA CONVENIENZA DI UN GRUPPO RISTRETTO DI PRIVILEGIATI.

 

SORBETTI: CONVIVENZA E CONVENIENZA

SONARELLI: A SECONDA L’ESIGENZA, CHE FA ANCHE RIMA.

TIRABUE: ECCO, ESCLUDENDO METODI VIOLENTI, PRATICATI DA CERTI REGIMI, SI POSSONO UTILIZZARE SISTEMI PIU’ ELEGANTI E SOFISTICATI PER IMPORRE DETERMINATE CONVENIENZE.

SORBETTI: PREMERE SULLE UMANE, INGENUE DEBOLEZZE, FORNENDO UNA FORTE MOTIVAZIONE?

SONARELLI: SI! ATTRAVERSO UN’ IDEOLOGIA, UNA FEDE.

TIRABUE: ANCHE… OPPURE CREARE O INGINGANTIRE LA PERCEZIONE DI UN PERICOLO, ATTRAVERSO LA REALTA’ VIRTUALE, ABILMENTE CONFEZIONATA CON UNA POTENTE RETE DI MEDIA.

SORBETTI: COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE…

SONARELLI: UGUALE POTERE!

TIRABUE: APPARIRE ED ESSERE… IL MECCANISMO E’ SEMPLICE. CREO LA PERCEZIONE DI UN PERICOLO O NE INGIGANTISCO UNO ESISTENTE, CHE SO… L’INDICE DI CRIMINALITA’, DELLA  QUALE LA PAURA E’ DI GIA’ OTTIMA ALLEATA.

SORBETTI: IN ALTRE PAROLE, ATTRAVERSO I MEDIA, PUBBLICIZZA IL PIU’ POSSIBILE GLI EPISODI CRIMINOSI, DI PER SE’ GIA’ DRAMMATICI MA TUTTO SOMMATO NELLA NORMA.

SONARELLI: AMPLIFICARE LA CURVA DELLA PERCEZIONE NELL’OPINIONE PUBBLICA, RISPETTO ALLA CURVA REALE DEL PROBLEMA.

TIRABUE: ESATTO! POI, ATTRAVERSO LA FURBA PROMOZIONE DEGLI STESSI VIDEO E QUOTIDIANI MI PRESENTO COME IL CARISMATICO SALVATORE DELLA PATRIA, IN ALTERNATIVA IL MIO AVVERSARIO, INCAPACE A PRESCINDERE.

SORBETTI: IL RASSICURANTE BISOGNO DI AFFIDARSI A UN CAPO, UN LEADER AFFIDABILE, CHE HA DIMOSTRATO DI SAPERCI FARE.

SONARELLI: E SULLA COSTRUITA MANIA DEL PROBLEMA, SI PONE IL MITO DELLA SOLUZIONE.

TIRABUE: LO STILE E’ UTILIZZARE UN LINGUAGGIO DIRETTO, ELEMENTARE, SLOGAN SIMILPUBBLICITARI, MAGARI DA STADIO, DI FACILE PRESA IN UNA PUBBLICA OPINIONE PERALTRO SCONTENTA E SFIDUCIATA.

SORBETTI: CONDISCI IL TUTTO CON UN SONDAGGINO QUA E UNA TESTIMONIANZA COMPIACENTE LA’, TANTO PER SODDISFARE IL SENSO DEL BRANCO E LO SPIRITO DI EMULAZIONE E IL GIOCO E’ FATTO!

SONARELLI: APPLICARE LO STESSO MECCANISMO SU ALTRI ARGOMENTI E ALLA VIA COSI’! DOV’E’ CHE HO GIA’ LETTO UNA STORIA DEL GENERE?

TIRABUE: UNA VOLTA ASSUNTA LA POSIZIONE STRADONIMANTE, CONSACRATO DAL CONSENSO OTTENUTO, PUOI FARE DI TUTTO, CONTRABBANDARE QUALSIASI COSA COME VERITA’ ASSOLUTA.

SORBETTI: CON GLI STESSI MEDIA RIPORTI LA CURVA DELLA PERCEZIONE DEL PROBLEMA A LIVELLI PIU’ NORMALI.

SONARELLI: E PUOI DIRE CHE HAI MANTENUTO LE PROMESSE SENZA AVER FATTO IN REALTA’ UN BEL NULLA! UN CAPOLAVORO!

TIRABUE: VIRTUALE E REALE! INDI, BASTA MANTENERE IL LIVELLO DELL’APPARIRE CON SAPIENTI PALINSESTI.

SORBETTI: ALTROCHE’! TRA FICTION E TALK E’ UNA GUERRA TRA RAPPRESENTAZIONI DI UN MONDO CHE NON ESISTE, SE NON NELLA PENNA DI FURBI AUTORI, CHE SCANSIONANO I PROGRAMMI TRA UNO SPOT PER UN’AUTO SUPERACCESSORIATA O UN TELEFONINO CHE TI FA IL PURE IL CAPPUCCINO!

SONARELLI: GENTE CHE SI DISSOCIA MENTALMENTE, NEL SEGUIRE QUATTRO IDIOTI PAGATI PER LITIGARE TRA LORO, CHE POI ASSURGONO A MODELLI DA SEGUIRE, IN ASSENZA DI BEN ALTRI VALORI CHE E’ DIFFICILE REPERIRE ALTROVE.

TIRABUE: E’ CHIARO ADESSO COSA INTENDO PER APPARIRE ED ESSERE?

SORBETTI: CREDO DI SI.

SONARELLI: CHIARISSIMO.

TIRABUE: UNA VOLTA IL SIGNIFICATO DI POPOLARITA’ ERA L’ESSERE AMATI DAL PUBBLICO. OGGI E’ SOLO LA FREQUENZA CON LA QUALI APPARI IN VIDEO.

SORBETTI: UN SISTEMA NEL QUALE CONTA L’APPARIRE SULLA SOSTANZA, ALTRO CHE MERITOCRAZIA!

SONARELLI: PIU’ APPARI IN TV, PIU’ SEI BRAVO.

TIRABUE: TORNANDO AL DISCORSO DEI VASI COMUNICANTI, TRA QUI E FUORI DI QUI, TROVATE ANCORA GROSSE DIFFERENZE TRA CHI E’ CONVINTO DI ESSERE LA REINCARNAZIONE DI UN BOBMARLEY RISPETTO A CHI CREDE NEL SORRISO ACCATTIVANTE DEL PIFFERAIO MAGICO?

SORBETTI: AH, BEH… MESSA COSI’!

SONARELLI: IL PIFFERAIO MAGICO! QUANDO ERO BAMBINA, ERA UNA DELLE MIE FIABE PREFERITE.

TIRABUE: (si avvia fuori scena) UH… A ME DIVERTIVA CAPPUCCETTO ROSSO E TIFAVO PER IL LUPO.

SORBETTI: (segue Tirabue) I TEMPI DELL’INFANZIA! IN CUI AL MASSIMO, CREDEVI NELL’ESISTENZA DI BABBO NATALE! ALMENO QUELLO I DONI LI PORTAVA DAVVERO.

SONARELLI: (con Sorbettii si avvia dietro a Tirabue) CHI LO SA, MAGARI DA QUALCHE PARTE, IL SIMPATICO VECCHIETTO CON SLITTA E RENNE, SVOLAZZA DAVVERO.

SORBETTI: NON DIRMI CHE ANCORA CREDI A BABBO NATALE? (esce)

SONARELLI: NO… MA NE SAREI TANTO FELICE! (esce – Base Musica 04).

Scena Terza

 [Cruda – Di Salvo – Rivolta – Traffichini

Birbaccioni – BobMarley – Franco]

(Base Musica 04 sfuma – entra in scena Cruda seguita da Di Salvo)

CRUDA: VOGLIO SAPERE IMMEDIATAMENTE PERCHE’ NON SONO STATA INFORMATA!

DI SALVO: DOTTORESSA… E’ UNA SORPRESA ANCHE PER ME, PER TUTTI. NESSUNO NE SA NULLA.

CRUDA: NON ESISTE “NESSUNO NE SA NULLA”! IO DEVO ESSERE COSTANTEMENTE INFORMATA SU QUALSIASI COSA ACCADA NEL MIO ISTITUTO! IO SONO LA RESPONSABILE SUPREMA NEI CONFRONTI DELLA PROPRIETA’! IO SONO COLEI CHE NE RISPONDE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE!

DI SALVO: NATURALMENTE, DOTTORESSA! PERO’, VEDE…

CRUDA: DA LEI NON VOGLIO “PERO’”! LEI DOVREBBE ESSERE I MIEI OCCHI E LE MIE ORECCHIE! DA LEI ESIGO EFFICIENZA, E SUBORDINAZIONE!

DI SALVO: SIGNORSI’, COMAND… ER… VOGLIO DIRE, PRIMARIO!

CRUDA: NON FACCIA IL PAGLIACCIO! SO BENISSIMO COME MI GIUDICA IL PERSONALE MA E’ CIO’ CHE VOGLIO! DEVONO TEMERE L’AUTORITA’! E  DEVE TEMERMI ANCHE LEI, DI SALVO!

DI SALVO: SU QUESTO, DOTTORESSA, PUO’ STARE TRANQUILLA.

CRUDA: E’ COSI’ CHE SI OTTIENE LA DISCIPLINA E SI RAGGIUNGONO I MIGLIORI RISULTATI! COME MOLLI UN PO’ LA PRESA C’E’ LASSISMO ED E’ IL CAOS!

DI SALVO: SIA MAI!

CRUDA: FA IL FURBO, EH? MA CON ME NON ATTACCA E IN QUANTO AL MISTERIOSO NUOVO OSPITE, SI DIA DA FARE PER SCOPRIRE CHI E’ E MI INFORMI IMMEDIATAMENTE!

DI SALVO: VEDRO’ COSA POSSO FARE…

CRUDA: COSA?

DI SALVO: CONSIDERI LA COSA GIA’ FATTA.

CRUDA: ECCO! COSI’ VA MEGLIO. LO DICO PER LEI, SE TIENE A FAR CARRIERA, CARO DI SALVO, NON E’ CERTO QUESTA LA STRADA!

DI SALVO: NON E’ CERTO QUESTA LA STRADA… CERTAMENTE.

CRUDA: ANCORA E’ QUI? OPPURE HA GIA’ SCOPERTO IL NOSTRO OSPITE MISTERIOSO ED E’ TORNATO A RIFERIRE?

DI SALVO: STAVO APPUNTO ANDANDO A…

RIVOLTA: (entra improvvisamente in scena) BUONGIORNO! STO CERCANDO IL PRIMARIO DI QUESTA TOPAIA! (verso Di Salvo) E’ LEI?

CRUDA: MA… COME SI PERMETTE? CHI E’ LEI?

DI SALVO: NO, NO… NON SONO IO, E’ LEI, LA DOTTORESSA CRUDA.

RIVOLTA: UH? UNO O L’ALTRA PER ME NON FA DIFFERENZA.

CRUDA: FA MOOOLTA DIFFERENZA! E SE NE ACCORGERA’ PRESTO, SPECIE SE NON MI DICE CHI E’, COSA CI FA QUI E CHI L’HA FATTA PASSARE!

RIVOLTA: TIPETTO RUDE, EH? MEGLIO COSI’! SARA’ PIU’ DIVERTENTE!

CRUDA: DESIDERA PROVARE IN DIRETTA QUANTO IO SIA RUDE? MI DICA IL SUO NOME, COSI’ IL TRAUMATOLOGO SAPRA’ COME INTESTARE LA SUA CARTELLA CLINICA!

RIVOLTA: LE PRESENTAZIONI A DOPO! PREPARATEVI AD ACCOGLIERE DEGNAMENTE IL PRESIDENTE!

DI SALVO: PRESIDENTE? DI CHE PRESIDENTE PARLA?

(parte la Base Musica 05 – entra in scena Birbaccioni, seguito a ruota da Traffichini, dispensando sorrisi tuttodenti e cennando benedizioni a destra e a manca – Base Musica 05 stoppa)

BIRBACCIONI: DELL’UNICO, INIMITABILE, INSOSTITUIBILE! IL PIU’ AMATO E VOTATO! DOPO DI ME IL NULLA!

TRAFFICHINI: CHE RAZZA DI POSTO! MA VA LA’, VA LA’!

CRUDA: DI SALVO? COS’E’, UNO SCHERZO?

RIVOLTA: IL PRESIDENTE, SUA ONOREVOLE ECCELLENZA FULVIO BIRBACCIONI NON HA TEMPO NE VOGLIA DI SCHERZARE, SIGNORA!

DI SALVO: FU… FULVIO BIRBACCIONI? QUEL FULVIO BIRBACCIONI?

BIRBACCIONI: IN AUGUSTA PERSONA, GIOVANOTTO! E SE NON VEDI L’AUREOLA SULLA MIA GENIALE CERVICE I CASI SONO DUE: O HAI PROBLEMI DI VISTA OPPURE L’HO MANDATA A RICROMARE!

DI SALVO: A RICROMARE?

TRAFFICHINI: L’AUREOLA, PIRLUN! MA VA LA’, VA LA’! NON CAPISCI NEANCHE LE STRAORDINARIE BATTUTE DEL PRESIDÉNT’?

RIVOLTA: IL PRESIDENTE E’ FAMOSO PER LE SUE FULMINANTI BATTUTE! CHI NON LE APPREZZA E’ UN IDIOTA O PEGGIO, UN PROVOCATORE SUBDOLAMENTE AIZZATO DALLA PROPAGANDA DELL’ODIO!

DI SALVO: UN MOMENTO! NON LE PERMETTO…

TRAFFICHINI: MA COSA NON VUOI PERMETTERE, MICHÈTTA! MA VA LA’, VA LA’!

BIRBACCIONI: SONO BONTA’ FATTA PERSONA E NEL  MIO INFINITO AMORE, TI PERDONO, GIOVANOTTO… BACIA L’ANELLO DI SAN MACHERIO!

DI SALVO: IO… IO NON…

CRUDA: VA BENE, DI SALVO! ME NE OCCUPO IO. PRESIDENTE, E’ UN ONORE AVERLA QUI, NATURALMENTE E… CAPIRA’ LA SORPRESA.

RIVOLTA: IL PRESIDENTE E’ QUI IN INCOGNITO, DICIAMO PER QUALCHE GIORNO DI RIPOSO E CI ASPETTIAMO DA LEI LA MASSIMA COLLABORAZIONE, OLTRE CHE DISCREZIONE.

CRUDA: NE SAREI FELICISSIMA, SIGNORA…

RIVOLTA: DOTTORESSA RIVOLTA, SIGNORA! ASSISTENTE PERSONALE DEL PRESIDENTE… L’AVVOCATO TRAFFICHINI-MAVALA’, CONSULENTE LEGALE DI SUA ECCELLENZA.

CRUDA: MOLTO ONORATA…

TRAFFICHINI: MA VA LA’, VA LA’!

BIRBACCIONI: COSA FA, NON SVIENE? NON E’ COLTA DA INDICIBILE EMOZIONE?

CRUDA: EHM… DICEVO CHE SAREI FELICISSIMA POTERMI OCCUPARE PERSONALMENTE DELLA FACCENDA… ABBIAMO DEI PROTOCOLLI… OCCORRERA’ INFORMARE IL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE, CHE SICURAMENTE NE SARA’…

RIVOLTA: NON OCCORRE, PRIMARIO. E’ GIA’ TUTTO SISTEMATO!

CRUDA: IMMAGINO, DOTTORESSA… PUR TUTTAVIA DOVREI ALMENO SENTIRE…

TRAFFICHINI: UHE’, MADRE BADESSA! IL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE SIAMO NOI!

CRUDA: COSA… COME?

BIRBACCIONI: HO RILEVATO IERI TUTTA LA BARACCA! M’E’ COSTATO QUALCHE MILIONCINO MA HO DECISO COSI’ PER IL BENE DEL PAESE!

DI SALVO: …DEL PAESE.

TRAFFICHINI: UHE, IL MICHÈTTA CIULA? LO METTIAMO SUBITO IN LAVANDERIA!

CRUDA: QUINDI LA SOCIETA’ HA VENDUTO E…

RIVOLTA: E ADESSO LA CLINICA FA PARTE DELLA GRANDE FAMIGLIA GROSSINVEST, OVVIAMENTE NON IN FORMA DIRETTA MA QUESTI SONO DETTAGLI SOCIETARI CHE A LEI NON INTERESSANO!  LE BASTI SAPERE CHE ADESSO L’AMMINISTRATORE DELEGATO E’ L’AVVOCATO, MENTRE IL PRESIDENTE…

CRUDA: NATURALMENTE E’ IL PRESIDENTE!

TRAFFICHINI: MA VA LA’, VA LA’! CON TUTTI I PROBLEMI GRAVI CHE HA DA AFFRONTARE, CI MANCHERÈBBE SI METTA ANCHE A FARE IL SANITARIO!

RIVOLTA: LA PRESIDENZA DELLA NUOVA SOCIETA’ E’ STATA ASSUNTA DALLA FIGLIA, ZARINA BIRBACCIONI.

BIRBACCIONI: BELLA ‘E PAPA’! UN GIORNO, TUTTO QUESTO SARA’ TUO!

CRUDA: E PER LA CONDUZIONE OPERATIVA?

RIVOLTA: NON PREVEDIAMO CAMBIAMENTI NELL’IMMEDIATO. PER ORA LE COSE RESTERANNO COME SONO. NEL FRATTEMPO VALUTEREMO.

TRAFFICHINI: (verso Di Salvo) CUNTENT, MICHÈTTA? MA FAI IL BRAVO, NE’?

DI SALVO: UH! NON SONO PIU’ IN ME DALLA CONTENTEZZA!

CRUDA: BEH, STANDO COSI’ LE COSE, CHE POSSO AGGIUNGERE, SE NON CHE… CONTINUEREMO A FARE DEL NOSTRO MEGLIO, PER… PER OTTENERE I MASSIMI RISULTATI, NELLA PROFESSIONALITA’ CHE CONTRADDISTINGUE QUESTA STRUTTURA, SOLIDAMENTE COSTRUITA NELL’ AUSTERA DISCIPLINA E MONASTICA ABNEGAZIONE…

(parte la Base Musica 06 – rientra in scena BobMarley, ballicchiando come suo solito)

BOBMARLEY: NO WOMAN, NO CRY… NO WOMAN NO CRY!... YEAH! HI, PEOPLE! YOU’RE VERY NICE… YEAH! PEACE! PEACE AND LOVE, YHEA!...

(la Base Musica 06 si abbassa notevolmente di volume, per permettere la recitazione degli attori pur seguitando da supporto alla buffa danza di BobMarley)

RIVOLTA: (precipitandosi a protezione di Birbaccioni) UN’ATTENTATORE! ARRESTATELO, PRIMA CHE COMPIA IL MISFATTO!

TRAFFICHINI: (unendosi a Rivolta, estrae una penna dalla giacca e la punta verso BobMarley) UHE’, MEDUSA! ‘TTENTO TE, CHE HO LA PENNA LASER DEL CAPITANO KIRK!

BIRBACCIONI: AAH! HA IL CASCO DA NO GLOBAL, CON I TENTACOLI! SOTTO CI NASCONDE LE MOLOTOV E… E I MODELLINI DEL DUOMO!

CRUDA: DOTTOR DI SALVO!

BOBMARLEY: (felicemente sorpreso, indica Birbaccioni) PAPEROTTI! MY BIG FRIEND! OH, YEAH! CAME IN MY HANDS!

BIRBACCIONI: AAH! MI HA INDIVIDUATO! HA RICONOSCIUTO L’OBIETTIVO ISTITUZIONALE CONTRO IL QUALE E’ STATO ABILMENTE ADDESTRATO!

BOBMARLEY: YEAH! GO, PAPEROTTI!

RIVOLTA: INNEGGIA A BERTINOTTI! E’ CHIARAMENTE UN VETEROCOMUNISTA!

DI SALVO: MA QUALE BERTINOTTI, E’ SOLO…

TRAFFICHINI: MOSCA, MICHÈTTA, CHE C’HO L’OCCHIO AVVOCATESCO! E’ UN SOVVERSIVO! SI VEDE DAL NASO ALLA TRAVAGLIO!

CRUDA: DOTTOR DI SALVO!

BOBMARLEY: YEAH! DI SALVO! TITANIC! GANG OF NEW YORK! LIONARDO, MY BIG FRIEND!

DI SALVO: ER… M’HA PRESO PER DI CAPRIO…

RIVOLTA: PRESIDENTE! NESSUNO LE FARA’ DEL MALE! LA PROTEGGERO’ COL MIO CORPO, SE NECESSARIO!

BIRBACCIONI: BRAVA! CHE POI TI REGALO LA FARFALLINA COI BRILLANTI!

TRAFFICHINI: (agitando minaccioso la penna) MA VA LA’! VA LA’!

DI SALVO: TRANQUILLI! E’… E’ SOLO BOBMARLEY! E’ INNOCUO!

CRUDA: DOTTOR DI SALVO! CE LO TOLGA DAI PIEDI!

BOBMARLEY: ALL TOGHETER, MY FRIEND! SINGING WITH ME! NO WOMAN, NO CRY!

(entra veloce Franco, che si dirige a recuperare delicatamente BobMarley)

FRANCO: ECCHETIELLO, DOV’E’ FERNUTO! E’ TUTTO SOTTO CONTROLLO! TRANQUILLI! BOB! JAMME BELL’, JAMM’ A FERNI’ ‘O DISCO!

CRUDA: INFERMIERE! LO PORTI VIA IMMEDIATAMENTE!

BOBMARLEY: OH, YEAH! RECORD THE TRACK, WITH MY BIG FRIEND, PAPEROTTI!

FRANCO: VABBUO’, SIÒRA DOTTORE’! SU, BOB, NUN FA ‘O GUAPPO!

TRAFFICHINI: UHE’, VESUVIO! MUMÈNT! CHE M’E’ VENUTA L’IDEA GRANDIOSA! (verso Rivolta) BELÈSS! BACIA EL PRESIDÈNT!

RIVOLTA: MA… SIAMO IN PUBBLICO! POI I SOVVERSIVI CI INZUPPANO IL PANE!

TRAFFICHINI: MA VA LA’! LO STAMPI COL ROSSÈTTO, IO CI FACCIO LA FOTINA CON LA PENNA MULTIUSO E CREIAMO LA PUBBLICA EMUSSIUN CHE IL SOVVERSIVO HA FERITO EL PRESIDÈNT!

BIRBACCIONI: AH, BEH! SE E’ PER UNA BUONA CAUSA! IN FONDO IO AMO TUTTI! BACIAMI, KATE!

RIVOLTA: UH… PRESIDENTE, IO NON SONO KATE!

BIRBACCIONI: AH, NO?

BOBMARLEY: KATE! MY SWEET FRIEND! KATE MOSS AND PAPEROTTI! YEAH!

BIRBACCIONI: PERCHE’ A LEI KATE MOSS E A ME PAPEROTTI? NON MI PIACE! MI STA ANTIPATICO!

FRANCO: NO, ‘O FATT’ E’ CHE E’ CONVINTO LEI SIA UN GRANDE TENORO, AMICO SUO… CIOE’, N’AMICO ‘A BOBMARLEY, CH’ ‘O CHIAMM ‘A PAPEROTTI E VULESSE FA’ ‘O DUETTO!

BIRBACCIONI: MA QUALE DUETTO E DUETTO!

BOBMARLEY: YEAH! DIUETTO! DIUETTO WITH PAPEROTTI, MY BIG FRIEND!

FRANCO: CHE VI COSTA? FACITE ‘O PAPEROTTI E LE DITE CHE FARETE ‘A CANZONE, COSI’ BOB SI RITIRA  CONTENTO!

BIRBACCIONI: NO, NO! NIENTE PAPEROTTI! GLI BASTI IL MIO PERDONO!

FRANCO: VABBUO’ MA CHE VI COSTA? E’ SOLO ‘NA SCENEGGIATA!

BIRBACCIONI: E POI… CANTO SOLAMENTE INSIEME A POCHI AMICI, QUANDO CI TROVIAMO A CASA E ABBIAM BEVUTO!

CRUDA: INFERMIERE! SE NON PORTA VIA IMMEDIATAMENTE QUESTO… PAZIENTE, LE COSTERA’ IL POSTO!

FRANCO: UH, COME VOLETE, DOTTORESSA PRIMARIO! JAMM’, BOB, CHE NON E’ ARIA!

DI SALVO: DAI, FRANCO, VENGO CON TE… BOB, DI LA’ C’E’ BONO DEGLI U DUE E DAVID BOWIE E GLI EUROTUNES E…

BOBMARLEY: EUROTUNES! YEAH! MY BIG FRIENDS! GO! GO TO SING! NO WOMAN, NO CRY!... (si dirige fuori scena, accompagnato da Franco e DiSalvo) NO WOMAN, NO CRY!... (esce - Base Musica 06 sfuma)

FRANCO: PERO’ CHILL’ POTEVA PURE FA’ ‘O PAPEROTTI, CHE GLI COSTAVA? (esce)

DI SALVO: BUONO, FRA’… POI TI SPIEGO! (esce).

BIRBACCIONI: OOH! SE N’E’ ANDATO!

CRUDA: PRESIDENTE, MI RINCRESCE PER QUESTO EPISODIO MA CREDETE, NON C’E’ MAI STATO NESSUN PERICOLO!

RIVOLTA: MI SAREI COMUNQUE IMMOLATA, PUR DI SALVARE LA VOSTRA PREZIOSA PERSONA!

TRAFFICHINI: CON QUEL CHE CI COSTA IL LIFTING! (brandisce la penna) MA VA LA’, VA LA’! PER FORTUNA SONO PREPARATO A TUTTO! QUESTA ME L’HA DATA IL SENATUR! ROBA DURA! CI SCRIVO DUE RIGHE AL VIMINALE E FACCIAMO COPRIFUOCO! (ripone la penna nella giacca)

BIRBACCIONI: SEBBENE IO SIA UN COMBATTENTE, QUESTA AGGRESSIONE MI HA SCONVOLTO, PER CUI FUORI DALLE BALL… ER… VORREI RIPOSARE CHE SONO UN PO’ PROVATO. IPSE DIXIT!

TRAFFICHINI: COSA L’E’?

RIVOLTA: ER… IL PRESIDENTE AMA FARE DOTTE CITAZIONI IN LATINO, ANCHE SE NESSUNO NE CAPISCE L’OPPORTUNITA’, D’ALTRONDE E’ TROPPO AVANTI NEI TEMPI…  PRIMARIO, DATE DISPOSIZIONI PER APPRONTARE UNA SUITE, NEL PIANO PIU’ ALTO, DOVE SISTEMEREMO ALLOGGI E UFFICI.

CRUDA: INCARICHERO’ IMMEDIATAMENTE IL PERSONALE! SE INTANTO VOLETE SEGUIRMI NEL MIO STUDIO… (si dirige fuori scena)

BIRBACCIONI: (mentre esce di scena) E DIRE CHE SONO UN CONCENTRATO D’AMORE PER TUTTI!

RIVOLTA: (segue Birbaccioni) EH, PRESIDENTE! SANTO, LA FARANNO!

TRAFFICHINI: (segue Rivolta) MA VA LA’, VA LA’! L’AMORE SIAMO NOI E VINCE SEMPRE! LI FAREMO A PEZZI, QUESTI BASTARDI!

(Tutti escono di scena – Dopo qualche istante rientra Franco)

FRANCO: (traversa il palco, diretto all’uscita opposta) BAH! CHE GLI COSTAVA, FA’ ‘A SCENEGGIATA ‘E PAPEROTTI? VABBUO’! FINE ‘O PRIMO ATTO! (esce)

(parte la Base Musica 07ad lib. Il sipario si chiude sul Primo Atto)

ATTO SECONDO

Scena Quarta

 [Giulietta/Desdemona – Otello – Zerbinelli – BobMarley – Franco]

(Sulla Base Musica 08 il sipario si apre. La scena è sempre il giardino interno della clinica psichiatrica. Entra Giulietta e con fare etereo raggiunge il centro del proscenio, con una fiala in mano. La Base Musica 08 sfuma)

GIULIETTA: E QUESTA CHE COS’È?… VELENO!

È STATO QUESTO LA SUA FINE.  ROMEO CATTIVO! L’HAI BEVUTO FINO IN FONDO, SENZA LASCIARMENE UNA GOCCIA AMICA CHE M’AVREBBE AIUTATO!

BACERÒ LE TUE LABBRA!

(non visto da lei, entra Otello con aria ingrugnita, per raggiungerla a proscenio)

SI! BACERO’ LE TUE LABBRA, DOVE C’È RIMASTO FORSE UN PO’ DI VELENO, A DARMI MORTE COME PER UN BALSAMICO RISTO… (si volta e nota Otello, poco dietro di lei) …AAAH! L’OMO NERO!

OTELLO: NO, SONO BIANCANEVE! NON SI NOTA?

GIULIETTA: BIANCACHE’?... MA… SEI TU! M’HAI SPAVENTATA A MORTE! CHE DIAMINE HAI FATTO?

OTELLO: MI HANNO LASCIATO SOTTO LA LAMPADA ABBRONZANTE E POI SI SONO SCORDATI!

GIULIETTA: LAMPADA ABBRONZANTE! MPH! PERCHE’A TE SI E A ME NO?

OTELLO: SONO TRUCCATO PER LA PARTE DI OTELLO!

GIULIETTA: UH?... OTELLO?

OTELLO: GIA’! POI DICI A ME CHE NON MI RICORDO LE COSE! DOTTOR REGISTAAA! DESDEMONA SI E’ DIMENTICATA DI FARE DESDEMONA!

ZERBINELLI: (entra in scena col copione in mano) MA NO, NON SI E’ DIMENTICATA, DAI! HA PURE INDOSSO IL COSTUME!

OTELLO: E’ ANCORA QUELLO DA GIULIETTA! E STAVA RECITANDO LE BATTUTE DI GIULIETTA! HA IN MANO PURE LA BOCCETTA DEL VELENO DI GIULIETTA, CIOE’, DI ROMEO CHE SI E’ AVVELENATO PER GIULIETTA! E…

DESDEMONA: OTELLO, MIO SIGNORE! FINALMENTE SIETE TORNATO A ME! E’ TANTO CHE VI ASPETTO IN TREPIDA ATTESA E… E VI HO PURE PREPARATO UN DRINK! (esibisce la fiala)

OTELLO: UN DRINK?

ZERBINELLI: UN DRINK?

DESDEMONA: ER… VOLEVO DIRE, UN ELISIR CHE ALLEVIERA’ LE FATICHE DELLA PUGNA!

OTELLO: QUALE PUGNA?

ZERBINELLI: DOVE CEPPOLA SONO QUESTI DIALOGHI?

DESDEMONA: O CE N’E’ O CE N’E’ STATI O CE N’E’ RINCANTUCCIÀTI! MA NON FA NULLA! IN FONDO NON SI PUO’ CONTRO IL DESTINO ANDAR!

OTELLO: UH! SE LO DICI TU,  NON PUO’ PROPRIO ESSERE.

DESDEMONA: ESSERE O NON ESSERE, QUESTO È IL PROBLEMA! SE SIA PIÙ NOBILE D'ANIMO SOPPORTARE  I… I COSI… GLI OLTRAGGI, I SASSI E I DARDI DELL'INIQUA FORTUNA…

ZERBINELLI: NO, DESDEMONA, QUESTO E’ AMLETO!

OTELLO: VERAMENTE IO SONO OTELLO!

ZERBINELLI: MA NON TU, LEI! CIOE’, LA BATTUTA CHE STA DICENDO!

DESDEMONA: …O PRENDER L'ARMI CONTRO UN MARE DI TRIBOLI E COMBATTENDO DISPERDERLI, DANDO LORO… DI COZZO!

OTELLO: DI CHE?

ZERBINELLI: TI STAI CONFONDENDO CON L’AMLETO… PERALTRO UN PO’ A BRACCIO.

DESDEMONA: E GRIDARE AL MIO BRACCIO: “FERMA! FERMA!” O GRANDE GLAMIS! O NOBILE CAWDOR!  DEH, MACBETH, SPOSO MIO! DICI CHE DUNCANO SARA’ QUI DA NOI STASERA?

OTELLO: E MO’ CHI E’ DUNCANO?

ZERBINELLI: STA FACENDO UN PO’ DI MACEDONIA TRA I COPIONI… DUNCANO SAREBBE…

DESDEMONA: LA TUA FACCIA, MIO THANE, È UN LIBRO APERTO, DOVE OGNUNO PUÒ LEGGER STRANE COSE.

OTELLO: UH? LA MIA FACCIA?

DESDEMONA: SÌ, MA VEDI DI STARE PIÙ SERENO: MUTAR COLORE È SEGNO DI PAURA. E PER IL RESTO LASCIA FARE A ME.

OTELLO: QUALE PAURA? SONO OTELLO, O-TEL-LO! IL MORO DI VENEZIA!

ZERBINELLI: ECCO, APPUNTO, FACCIAMOLO, ‘STO BENEDETTO OTELLO!

OTELLO: SE NON ALTRO PERCHE’ HO SOPPORTATO UN’ ORA DI TRUCCO!

DESDEMONA: GIA’! I TRUCCHI E I DARDI DELL’INIQUA FORTUNA! O PRENDER L’ARMI CONTRO UN MARE DI BIBBOLI!... DI CIUMBOLI!... DI COSI…

ZERBINELLI: E’ SEMPRE “DI TRIBOLI”! ARIDAGLI CON L’AMLETO!

OTELLO: SE NON SI FA PIU’ L’OTELLO, VADO A STRUCCARMI, CHE TRA L’ALTRO PIZZICA PURE, ‘STA CAVOLO DI TINTA!

ZERBINELLI: SEE! E POI CHI LA SENTE LAURA, LA NOSTRA TRUCCATRICE, COSTUMISTA, SCENOGRAFA, TROVATUTTO? NAAA! SI FA L’OTELLO E MOSCA!

OTELLO: AH! NON SI FA PIU’ QUI?

DESDEMONA: CHE BELLO! SI SI! A MOSCA NON CI SONO ANCORA STATA!

ZERBINELLI: NOO! SI FA QUI! ZITTI E MOSCA, NEL SENSO CHE SI FA L’OTELLO E BASTA!

OTELLO: L’OTELLO LO CONOSCO. QUESTO “BASTA”, NO… DI QUALE AUTORE E’?

ZERBINELLI: DOPO VE LO SPIEGO, ORA ANDIAMO AVANTI.

DESDEMONA: PECCATO! MI SAREBBE PIACIUTO ANDARE A MOSCA.

ZERBINELLI: EH! DUNQUE… OTELLO ENTRA IN CAMERA DA LETTO E DESDEMONA, APPENA SVEGLIA SI VOLGE ALLO SPOSO: “AH! SEI TU, OTELLO?”.

OTELLO: PERCHE’? CHI ALTRI AVREBBE POTUTO ESSERE?

DESDEMONA: MAH, NON SAPREI… TOPO GIGIO?

ZERBINELLI: E’ UNA DOMANDA RETORICA! SA BENISSIMO CHI SIA SUO MARITO, NO?

OTELLO: AAH! UNA DOMANDA RE…COSA, SI.

ZERBINELLI: UNA DOMANDA RETORICA, CIOE’ CHE NON RAPPRESENTA UNA VERA RICHIESTA, PRELUDENDO UNA RISPOSTA PALESEMENTE SCONTATA.

OTELLO: E ALLORA A CHE SERVE?

ZERBINELLI: UNA PARTICOLARE FORMA CHE INDUCE A ELIMINARE TUTTE LE AFFERMAZIONI CHE CONTRASTEREBBERO CON QUELLA IMPLICITA NELLA DOMANDA STESSA!

OTELLO: ORA E’ TUTTO CHIARO… SI…

DESDEMONA: AH! SEI TU, OTELLO?

ZERBINELLI: “SI, SONO IO, DESDEMONA!”.

OTELLO: SONO IO, DESDEMONA! MI SENTO UN PO’ IDIOTA MA SONO IO, SI!

DESDEMONA: NON VUOI VENIRE A LETTO, MIO SIGNORE?

OTELLO: QUALE LETTO?

ZERBINELLI: IN SCENA C’ERA UN LETTO! CHIEDI A DESDEMONA SE HA DETTO LE PREGHIERE, SE NO FACESSE IN FRETTA.

OTELLO: DESDEMONA… HAI DETTO LE PREGHIERE? SE NO FAI IN FRETTA, CHE SI SON GIA’ PORTATI VIA IL LETTO CHE ERA IN SCENA!

DESDEMONA: UH? E ADESSO CHE DICO?

ZERBINELLI: OK! DITE QUELLO CHE VOLETE! ANDRA’ BENE COMUNQUE.

OTELLO: CAPITO! (concentrandosi) TESORO, PRESTAMI IL TUO FAZZOLETTO!

DESDEMONA: (porgendogli la fiala) ECCOLO, MIO SIGNORE!

OTELLO: CON QUESTO, AL MASSIMO, CI POSSO FARE LE ANALISI! VOGLIO IL FAZZOLETTO!

DESDEMONA: EH, CALMA! DEV’ESSERE DA QUALCHE PARTE! (sbircia in una borsetta di panno che porta alla cintola) DUNQUE, VEDIAMO… AGENDINA… PENNA… CELLULARE… (trionfante, trae un pacchetto di fazzoletti di carta) FAZZOLETTI!

OTELLO: QUESTI SONO DI CARTA!

DESDEMONA: EEEH! MA COME SIAMO PRECISINI! SONO COMUNQUE FAZZOLETTI! TI SERVONO O NO?

OTELLO: NO! VOGLIO QUELLO CHE TI DONAI! CHE MI FU DATO DA… DA… AH, ECCO, SI! DA MIA MADRE, MORENTE E CHE AVREI CONSEGNATO COME PEGNO D’AMORE ALLA MIA SPOSA FEDELE! (occhiata di autoapprovazione verso Zerbinelli, che ricambia con un sospiro)

DESDEMONA: UH, BEH, SE E’ COSI’… (riprende a cercare nella borsetta) MINI TROUSSE DEL TRUCCO… CHIAVI… CARAMELLE… PIANTANA ATTACCAPANNI…

ZERBINELLI: ATTACCAPANNI?

DESDEMONA: CHE C’E’ DI STRANO? UN’ATTRICE PROFESSIONISTA DOVRA’ PUR APPENDERE I SUOI ABITI DI SCENA!

ZERBINELLI: NON FA UNA PIEGA…

DESDEMONA: …PORTAFOGLIO …LETTORE MP3…

OTELLO: INSOMMA, IL MIO FAZZOLETTO!

DESDEMONA: ORPO! NON C’E’.

OTELLO: E… E DOV’E’?

DESDEMONA: NON SAPREI… SARA’ RIMASTO NELLA CESTA DELLA BIANCHERIA SPORCA O NELLA TASCA DI UN SOPRABITO NELL’ARMADIO O…

OTELLO: L’HAI PERDUTO! HAI PERDUTO IL FAZZOLETTO CHE… CHE MI FU DATO DA MIA MADRE, MORENTE E CHE AVREI CONSEGNATO COME PEGNO D’AMORE ALLA MIA SPOSA FEDELE! (altra occhiata verso Zerbinelli, che scuote la testa)

DESDEMONA: UH, BEH, NE POSSIAMO COMPRARE UN CARRETTO, DI FAZZOLETTI, INTANTO SOFFIATI IL NASO CON…

OTELLO: NOOO! VOGLIO IL MIO FAZZOLETTO! QUELLO CHE MI FU DATO…

OTELLO\DESDEMONA (all’unisono) … DA MIA MADRE, MORENTE E CHE AVREI CONSEGNATO COME PEGNO D’AMORE ALLA MIA SPOSA FEDELE!

DESDEMONA: SI, QUESTO S’ERA QUASI CAPITO E MI RINCRESCE MA SE NON C’E’, NON C’E’!

OTELLO: TE LO SEI DIMENTICATO!

DESDEMONA: VERAMENTE, IO…

OTELLO: O PEGGIO! L’HAI PERDUTO!

DESDEMONA: EEE… L’AVRO’ PERDUTO!

OTELLO: O PEGGIO ANCORA! CEDUTO AL… CASSIO!

DESDEMONA: OHE! NON COMINCIAMO CON LE PAROLACCE!

OTELLO: L’HAI DATO AL CASSIO! ASSIEME ALLA TUA VIRTU’, SPOSA INFEDELE!

DESDEMONA: PURE!!!  IO QUI, TUTTO IL GIORNO A SPIGNATTARE, MENTRE LUI SE NE VA IN GIRO A FARE IL GENERALE! POI TORNA E PRETENDE I FAZZOLETTI E… E… TUTTO LAVATO E STIRATO E LA CENA PRONTA E…

OTELLO: PERCHE’, NON E’ PRONTA? NON DIRMI CHE NON CE’ NULLA PER CENA! C’HANNO FREGATO IL LETTO! TI SEI PERSA IL FAZZOLETTO, QUELLO CHE MI FU DATO…

OTELLO\DESDEMONA (all’unisono) … DA MIA MADRE, MORENTE E CHE AVREI CONSEGNATO COME PEGNO D’AMORE ALLA MIA SPOSA FEDELE!

OTELLO: SAI CHE TI DICO?

DESDEMONA: NO! NON LO SO!

OTELLO: E CERTO CHE NON LO SAI! LA MIA E’ UNA DOMANDA… METODICA! COME QUELLA CHE DICEVA PRIMA IL DOTTOR REGISTA! ALLORA, SAI CHE TI DICO?

DESDEMONA: FUORI LA RISPOSTA!

OTELLO: ME NE VADO DA TITANIA, INSIEME A RICCARDO III, PORZIA, ANTONIO E  CLEOPATRA! ALMENO MI FARO’ UN SOGNO DI MEZZ’ESTATE NEL CASTELLO DI DANIMARCA, ALL’OMBRA DI BANQUO!

DESDEMONA: E IO CHIEDO IL DIVORZIO!

OTELLO: NON PUOI! NON L’AVEVANO ANCORA INVENTATO!

DESDEMONA: CHIEDO IL DIVORZIO E MI TENGO LA CASA!

OTELLO: E… E IO MI PORTO VIA LA TV CENTOQUARANTOTTO POLLICI, LO STEREO E TUTTI I CD DEGLI “ALLIGATORI OSCURI”!

DESDEMONA: NO! QUELLI ME LI TENGO IO! SONO IL MIO GRUPPO METAL PREFERITO! SE NO TI DENUNCIO PER MALTRATTAMENTI!

OTELLO: E ALLORA MI PORTO VIA TUTTO IL RESTO E… E I CD DI PAVAROTTI!

(parte la Base Musica 09 – rientra in scena BobMarley e  ballicchiando traversa la scena, da una quinta all’altra opposta, seguito dagli sguardi muti dei presenti)

BOBMARLEY: PAPEROTTI! MY FRIEND! OH, YEAH! WE SING TOGHETER… VINSEROOÒ!... YEAH!... NO WOMAN, NO CRY!... (esce)

FRANCO: (sbuca dalla quinta da dov’è uscito BobMarley, correndogli dietro) DISGRAZZIAT’ A MME! BOOOB! ‘O MARONNA, SCOSATE, DOTTO’! BOOOB! VIEN’ A CCA’! BOOOB!... (esce – Base Musica 09 sfuma)

OTELLO: ER… DOV’ERAVAMO RIMASTI?

DESDEMONA: O ROMEO, ROMEO! PERCHÉ SEI TU… ROMEOOO? CHE HAI FATTO ALLA FACCIA?

ZERBINELLI: O, SIGNUR! RICOMINCIAMO…

OTELLO: DA CAPO, DOTTO’? VABBE’, SE LO DICE LEI… IO TI PIGLIO IN PAROLA: CHIAMAMI SOLTANTO AMORE, ED IO SARÒ RIBATTEZZATO! DA ORA INNANZI NON SARÒ PIÙ ROMEO!

ZERBINELLI: INFATTI! E’ DIVENTATO OTELLO!

OTELLO: AH, SI?

ZERBINELLI: SI! E’ PASSATO MAGO MERLINO E L’HA TRASFORMATO!

DESDEMONA: PERCHE’ A LUI SI E A ME NO?

ZERBINELLI: COME, NO? HA TRASFORMATO ANCHE TE! IN DESDEMONA, LA SPOSA DI OTELLO!

DESDEMONA: OH, CHE BELLO! LA SPOSA DI OTELLO!

OTELLO: SEI CONTENTA, AMORE?

DESDEMONA: ALTROCHE’! ADESSO SEI MIO MARITO E FARAI TUTTO QUELLO CHE TI CHIEDE LA TUA CICCINA!

ZERBINELLI: OH, NOO…

DESDEMONA: C’E’ IL TAVOLO CHE TRABALLA, RIACCOMODARE LE SEDIE, SBATTERE I TAPPETI DEL SOGGIORNO, POI C’E’ LA CUCINA DA RIDIPINGERE E AGGIUSTARE LA PORTA DEL BAGNO!

OTELLO: DEL… BAGNO.

DESDEMONA: NEL POMERIGGIO ANDIAMO AL CENTRO COMMERCIALE, CHE CI SONO I SALDI E… A PROPOSITO, HAI PRESO LO STIPENDIO?

OTELLO: LO… STIPENDIO?

DESDEMONA: TE LO SEI DIMENTICATO!

OTELLO: VERAMENTE, IO…

DESDEMONA: O PEGGIO! L’HAI PERDUTO!

OTELLO: EEE… L’AVRO’ PERDUTO!

DESDEMONA: O PEGGIO ANCORA! TE LO SEI SPERPERATO CON… CASSIO! COME SI CHIAMA LA TIPA? VABBE’! CON QUELLA SGUALDRINELLA DEL MACDONALD, CHE TI FA GLI OCCHI DOLCI!

OTELLO: MA QUALE MACDONALD…

DESDEMONA: BASTA! TORNO DA MAMMA’! E NON OSARE CORRERMI DIETRO! (si avvia all’uscita)

OTELLO: (la segue) NO, TESORO, ASCOLTA!

DESDEMONA: E… E RIDAMMI QUEL CAVOLO DI FAZZOLETTO! (esce)

OTELLO: AMORE, CI DEV’ESSERE UN EQUIVOCO! DESDY? DESDEMONA? (esce)

ZERBINELLI: (rimasto solo, si avvia a raggiungerli fuori scena) E TUTTI VISSERO FELICI E CONTENTI! (esce – Base Musica 10)

Scena Quinta

 [Bonnie – Clyde – Rivolta – Birbaccioni]

(Base Musica 10 sfuma. Entrano Bonnie e Clyde, circospetti)

BONNIE: CAMPO LIBERO, CLYDE!

CLYDE: OTTIMO, BONNIE. NON C’E’ PIU’ NESSUNO. POSSIAMO ANDARE.

BONNIE: DOVE?

CLYDE: QUI.

BONNIE: BENE. CON TE, FINO IN CAPO AL MONDO, MICIONE.

CLYDE: E NON CHIAMARMI MICIONE IN PUBBLICO. TE L’HO DETTO UN SACCO DI VOLTE.

BONNIE: MA SE NON C’E’ PIU’ NESSUNO. L’HAI DETTO ANCHE TU.

CLYDE: NESSUNO IN SCENA! IL PUBBLICO C’E’… ANCHE SE NON SO ANCORA PER QUANTO.

BONNIE: LI FACCIAMO FUORI, CLYDE?

CLYDE: NO, BONNIE… SE CONTIUIAMO CON QUESTE STRONZATE SI ALZANO E SE VANNO TUTTI.

BONNIE: E MICA E’ COLPA NOSTRA.

CLYDE: MA LORO NON LO SANNO ED E’ BENE SIA COSI’.

BONNIE: GIUSTO. MENO SANNO E MENO AVRANNO POSSIBILITA’ DI CANTARE.

CLYDE: A PROPOSITO, HO DOVUTO FAR FUORI BOBMARLEY.

BONNIE: MA SE N’ERA GIA’ ANDATO DA UN PEZZO.

CLYDE: NON QUELLO VERO. IL NOSTRO! MI HA FREGATO LA FETTA DI CROSTATA A MERENDA.

BONNIE: AH, PECCATO, MI STAVA SIMPATICO.

CLYDE: S’E’ FREGATO ANCHE LA TUA.

BONNIE: QUEL PARALUME AMBULATE. NON L’HO MAI POTUTO SOFFRIRE.

CLYDE: L’HO FATTO FUORI DALLA NOSTRA LISTA DEI REGALI DI NATALE, COSI’ IMPARA.

BONNIE: ABBIAMO UNA LISTA DEI REGALI DI NATALE?

CLYDE: NO MA CI STAVO PENSANDO.

BONNIE: ANCHE PER QUESTO STO CON TE, PENSI SEMPRE A TUTTO.

CLYDE: L’HAI DETTO, PUPA. CHE STAVAMO DICENDO?

BONNIE: NON LO SO.

CLYDE: OTTIMO PIANO.

BONNIE: NON QUANDO L’ASCENSORE E’ FUORI SERVIZIO: IL NOSTRO COVO E’ AL DECIMO.

CLYDE: TU FERMATI AL SECONDO… PASSO IO CON LA TORPEDO E CE LA FILIAMO IN MESSICO.

BONNIE: NON E’ MEGLIO AD ARCORE? COSI’ CI CONFONDIAMO.

CLYDE: CHE FAI, SATIRA DI BASSA LEGA?

BONNIE: IMPOSSIBILE. LA REALTA’ E’ BEN PIU’ GROTTESCA.

CLYDE: CHE CI FREGA? NOI SEGUITIAMO IL NOSTRO MESTIERE.

BONNIE: ANCHE LORO.

CLYDE: A PROPOSITO… DOV’E’ CHE HAI NASCOSTO IL BOTTINO DELL’ULTIMO COLPO?

BONNIE: L’HO RIMESSO AL SICURO, NELLA STESSA BANCA.

CLYDE: GENIALE.

BONNIE: NON TANTO… QUELLI DELLA BANDA DEL ROSSO L’HANNO RAPINATA.

CLYDE: ALLORA ANDIAMO DAL ROSSO E GLI CHIEDIAMO UN PRESTITO… QUEL TIPO MI DEVE UN FAVORE.

BONNIE: QUALE?

CLYDE: GLI HO FORNITO LA DRITTA PER LA RAPINA.

BONNIE: E’ QUESTO CHE MI PIACE DI TE, L’ORGANIZZAZIONE.

CLYDE: SI MA NON CHIAMARMI MICIONE.

BONNIE: NON L’HO DETTO.

CLYDE: MA L’HAI PENSATO.

BONNIE: A TE NON SI PUO’ NASCONDERE NIENTE.

CLYDE: PIUTTOSTO, DOVE HAI MESSO I MIEI ANTIDEPRESSIVI?

BONNIE: A PORTATA DI MANO, NEL CASSETTO DELLE MUNIZIONI.

CLYDE: ECCO PERCHE’ IL MITRA S’E’ MESSO A SPARARE DA SOLO.

BONNIE: QUANDO FAI COSI’ HO PAURA.

CLYDE: DI COSA?

BONNIE: DI RIMANERE SOLA.

CLYDE: NON TEMERE, BABY, HO ACCESO UN’ASSICURAZIONE A TUO NOME.

BONNIE: NON E’ IL DENARO CHE MI INTERESSA.

CLYDE: APPUNTO IL BENEFICIARIO SONO IO.

BONNIE: SEI UN MOSTRO.

CLYDE: PER QUESTO MI PIACI, PERO’ NON APPROFITTARNE.

BONNIE: LO TERRO’ A MENTE.

CLYDE: COSA?

BONNIE: NON SAPREI… QUANTE LETTERE SONO?

CLYDE: TROPPE, CAMBIAMO GIOCO.

BONNIE: SONO INCINTA.

CLYDE: NON GIOCO PIU’ AL DOTTORE DA QUANDO HO AVVELENATO LA MIA BALIA, ALL’ORFANOTROFIO.

BONNIE: AVEVO UNA ZIA CHE FACEVA LA BALIA.

CLYDE: ALL’ORFANOTROFIO?

BONNIE: NO, IN UNA CASA GENTILIZIA.

CLYDE: E COSA C’ENTRA CON LA MIA?

BONNIE: NON LO SO MA ANCHE LEI E ‘ MORTA AVVELENATA.

CLYDE: CHI E’ STATO?

BONNIE: NON S’E’ MAI SAPUTO. HO FATTO SPARIRE IL BICCHIERE NEL QUALE LE AVEVO SERVITO LA LIMONATA.

CLYDE: HAI FATTO BENISSIMO… OGGIGIORNO IL PROBLEMA DELLA SERVITU’ SE’ FATTO DRAMMATICO.

BONNIE: INFATTI. SAREBBE ORA DI PRENDERE UNA COLF, IN FONDO POSSIAMO PERMETTERCELO.

CLYDE: UN ALTRO COLPO E NE RIPARLIAMO.

BONNIE: SONO STANCA.

CLYDE: ANCH’IO MA NON DIAMOLO A VEDERE, I FEDERALI CI SONO ALLE CALCAGNA.

BONNIE: NON M’IMPORTA SE CI RIEMPIRANNO DI PIOMBO… PURCHE’ NON CI SEPARINO. SENZA TE MORIREI.

CLYDE: NON CI PRENDERANNO MAI… CI INFILIAMO IN UN CINEMA DOVE PROIETTANO UNA RASSEGNA DI FILM CAUCASICI SOTTOTITOLATI.

BONNIE: ANCORA MEGLIO, ENTRIAMO DOVE DANNO UN FILM DI MOCCIA, E QUANDO CI SEGUONO?

CLYDE: NO, MOCCIA NO, E’ TROPPO ANCHE PER ME.

BONNIE: ALLORA ANDIAMO A TROVARE MIA MADRE.

CLYDE: MEGLIO MOCCIA.

BONNIE: PERCHE’ CE L’HAI CON MAMMA’?

CLYDE: NON CE L’HO CON TUA MADRE.

BONNIE: E ALLORA PERCHE’ NON ANDIAMO MAI A TROVARLA?

CLYDE: PER VIA DI TUA NONNA.

BONNIE: CHE TI HA FATTO QUELLA POVERA VECCHIETTA?

CLYDE: HA FATTO TUA MADRE.

BONNIE: NON SEI PER NIENTE CARINO.

CLYDE: DICI?

BONNIE: SAI CHE NON PARLEREI MAI.

CLYDE: VOLESSE IL CIELO.

BONNIE: DAREI LA VITA PER TE.

CLYDE: INTANTO FAMMI UNA CROSTATA, SAI CHE NE VADO MATTO.

BONNIE: QUESTO TUO VIZIO TI UCCIDERA’.

CLYDE: BELLO IL TUO, CHE FREQUENTI CERTA GENTE.

BONNIE: MA SE STO SOLO CON TE.

CLYDE: APPUNTO.

BONNIE: SEI NEL MIO DESTINO, NON POSSO FARCI NIENTE.

CLYDE: SARAI LA MIA ROVINA. MI FU PREDETTO.

BONNIE: DA UNA MAGA?

CLYDE: NO, DAL MIO COMMERCIALISTA, QUANDO VIDE LE FATTURE DEL TUO PARRUCCHIERE.

BONNIE: TI AMO.

CLYDE: ANCH’IO MA NON SI VEDE.

BONNIE: LANCIAMO LA TORPEDO A 100 MIGLIA VERSO IL GRAN CANION E CI LANCIAMO GIU’, COME THELMA E LUOISE.

CLYDE: NON POSSO. PER ME SAREBBE UN DRAMMA.

BONNIE: ALLORA MI AMI.

CLYDE: DEVO ANCORA FINIRE DI PAGARE LE RATE DELLA TORPEDO.

BONNIE: ANDIAMO IN CROCIERA CON IL VIAGGIO INAUGURALE DEL TITANIC.

CLYDE: HAI MANIE AUTODISTRUTTIVE.

BONNIE: ANCH’IO HO ACCESO UN’ASSICURAZIONE SU DI TE.

CLYDE: ADORO QUANDO FAI LA DEMONIETTA.

BONNIE: GIU’ IN STRADA C’E’ UN FURGONE CHIUSO, IN SOSTA DA DUE GIORNI.

CLYDE: SARANNO CERTAMENTE I FEDERALI. CHE INGENUI.

BONNIE: NO, E’ QUELLO DEL PRONTO PIZZA MA MI SBAGLIAI A DARGLI IL CIVICO.

CLYDE: ECCO PERCHE’ LE PIZZE NON ARRIVAVANO.

BONNIE: SCENDIAMO E LI RAPINIAMO.

CLYDE: D’ACCORDO, ANCHE PERCHE’ NON HO SPICCI PER LA MANCIA.

BONNIE: ALLA SIGARAIA DEL “FIORDALISO NUDO” LASCI MANCE PRINCIPESCHE.

CLYDE: E’ UNA MIA LONTANA CUGINA. E POI ABBIAMO DIVORZIATO.

BONNIE: ALLORA PERCHE’ SEGUITI AD ANDARCI?

CLYDE: QUELLI DEL GUARDAROBA NON SI RICORDANO DOVE HANNO APPESO IL MIO SOPRABITO.

BONNIE: FACCIAMO COME AL SOLITO, FIFTY FIFTY.

CLYDE: OK MA LA PARTE DEL BAVERO LA VOGLIO IO, NON SAPREI DOVE INFILARMI LA GARDENIA.

BONNIE: IO LO SAPREI, DOVE.

CLYDE: NON ESSERE VOLGARE, CI SONO I BAMBINI.

BONNIE: INTENDEVO NEL VASO DELLA SEQUOIA, IDIOTA!

CLYDE: NON ABBIAMO UN VASO ABBASTANZA GRANDE PER TENERCI UNA SEQUOIA.

BONNIE: SE E’ PER QUESTO NON ABBIAMO NEPPURE UNA SEQUOIA.

CLYDE: L’AVREI TANTO DESIDERATO.

BONNIE: UNA SEQUOIA?

CLYDE: DEI BAMBINI.

BONNIE: NON POSSIAMO PERMETTERCI UN VASO PIENO DI BAMBINI.

CLYDE: HO AVUTO UN’INFANZIA DIFFICILE.

BONNIE: TUO PADRE TI PICCHIAVA?

CLYDE: MI COSTRINGEVANO A SENTIRE LE CANZONI DI CRISTIANO MALGIOGLIO.

BONNIE: PER QUESTO SEI DIVENTATO UN GANGSTER.

CLYDE: DICONO TUTTI COSI’.

BONNIE: IO TI SALVERO’.

CLYDE: L’ABBIAMO GIA’ VISTO UN MUCCHIO DI VOLTE.

BONNIE: ALLORA… PORTAMI A BALLARE.

CLYDE: NON E’ UN FILM, E’ UNA CANZONE.

BONNIE: NON MI PORTI MAI DA NESSUNA PARTE.

CLYDE: QUESTO TITOLO NON LO CONOSCO, E’ UNA COMMEDIA?

BONNIE: VABBE’, CI RINUNCIO.

CLYDE: OTTIMO, CI CONTAVO.

BONNIE: TI MOLLO E MI METTO CON JOHNNY.

CLYDE: GLI HANNO DATO L’ERGASTOLO.

BONNIE: E IO MI METTO COL SECONDINO.

CLYDE: SI E’ GIA’ MESSO CON JOHNNY.

BONNIE: QUAND’E’ CHE LA FINIAMO?

CLYDE: DILLO ALL’AUTORE.

BONNIE: DOVREBBE ENTRARE QUALCUNO.

CLYDE: ANCORA UN PAIO DI BATTUTE.

BONNIE: NON SO PIU’ CHE DIRE.

CLYDE: DOVEVI FARE LA MEMORIA.

BONNIE: AVEVI DETTO UN PAIO DI BATTUTE.

CLYDE: CIASCUNO. INFATTI QUESTA E’ L’ULTIMA.

(entra Rivolta in piagiama, con un bicchiere vuoto in mano)

RIVOLTA: ACCIDENTI ALLA MIA DEVOZIONE! PURE IL BICCHIER D’ACQUA NEL MEZZO DELLA NOTTE! HEY, VOI DUE!

BONNIE: NON VOLTARTI, QUALCUNO CI HA RICONOSCIUTI.

CLYDE: SIAMO STATI TRADITI.

RIVOLTA: EHY! DICO A VOI! DOVE SONO LE CUCINE?

BONNIE: STA CERCANDO LE CUGINE.

CLYDE: PARLA IN CODICE. E’ CERTAMENTE UN FEDERALE SOTTO COPERTURA.

RIVOLTA: INSOMMA, SIETE SORDI O COSA?

BONNIE: SI AVVICINA.

CLYDE: TIENI PRONTA LA VECCHIA BETSY. AL TRE LA FACCIAMO FUORI.

BONNIE: LA VECCHIA BETSY? NON CHIEDERMELO! SONO AFFEZIONATA AL MIO REVOLVER, CE L’HO DALLA PRIMA RAPINA!

CLYDE: NON LA VECCHIA BETSY! FACCIAMO FUORI LA FEDERALE, AL TRE!

RIVOLTA: E’ MEZZ’ORA CHE GIRO IN QUESTA CASERMA! MI SERVE UN BICCHIER D’ACQUA E MI SERVE SUBITO!

BONNIE: AL TRE OPPURE DOPO IL TRE?

CLYDE: ALLORA CONTA TU.

RIVOLTA: UEH’, COMPARI DI MERENDE! IL PRESIDENTE HA SETE!

BONNIE: UNO… DUE… TRE… NON POSSO!

CLYDE: COME SAREBBE?

BONNIE: LA PUPA MI RICORDA MIA SORELLA CONNIE, MORTA D’INDIGESTIONE DI FIOCCHI D’AVENA.

RIVOLTA: SENTITE BAMBOLOTTI! O SALTA FUORI DOV’E’ LA CUCINA O QUI SUCCEDE LO TSUNAMI!

CLYDE: NON PARLARE.  TROVERO’ UNA VIA D’USCITA. TU PRENDI TEMPO.

RIVOLTA: MA CAPITE O NO?

BONNIE: LE DICO DI NO?

CLYDE: MANTIENI UN NEUTRALE DISINVOLTO.

RIVOLTA: ALLORA? DANNATI PEZZI DI…

(entra Birbaccioni, in camicia da notte)

BIRBACCIONI: PER QUANTO ANCORA SI DOVRA’ ABUSARE DELLA MIA SANTA PAZIENZA? STO MORENDO DI SETE!

RIVOLTA: ECCELLENZA, SANTITA’, UBIQUO! PERDONATE, STIAMO PROVVEDENDO!

BONNIE: CHE SIGNIFICA “UBIQUO”?

CLYDE: SARA’ UNA POSIZIONE DEL KAMASUTRA.

BIRBACCIONI: E’ UNA COSA INDEGNA! UN ATTENTATO ALLE ISTITUZIONI! SCIOGLIERO’ LE CAMERE, LA CONSULTA E METTERO’ FUORI LEGGE IL SINDACATO DEI CAMERIERI!

RIVOLTA: NO! IL SINDACATO DEI CAMERIERI, NO! TUTTI I VOSTRI PIU’ FEDELI AMICI E ALLEATI RESTERANNO SENZA TUTELA!  (verso Bonnie e Clyde) VISTO? PER COLPA VOSTRA IL PRESIDENTE SI E’ LIEVEMENTE ALTERATO! SIETE CONTENTI?

BONNIE: PRESIDENTE?

CLYDE: CHE PRESIDENTE?

RIVOLTA: SUA GRAZIA PERSEGUITATISSIMA, FULVIO BIRBACCIONI, IL PIU’ NOTATO DAGLI ITALIANI!

BONNIE: FU…FULVIO BIRBACCIONI?

CLYDE: QUEL… FULVIO BIRBACCIONI?

BIRBACCIONI: IN ALI E LUCE PROPRIA!

BONNIE & CLYDE: (si guardano, stupiti, poi esclamano) MAESTRO!!!

BIRBACCIONI: SI, IN EFFETTI! TESO… ER… DOTTORESSA RIVOLTA, AGGIUNGA L’ARGUTO TITOLO SULLA MIA CARTA DA LETTERE.

BONNIE:  NON SA QUANTO LA VENERIAMO! COME CI IMPEGNAMO PER SEGUIRE LE SUE ORME!

CLYDE: SI! PER NOI E’ LA STELLA POLARE! LA GUIDA SUPREMA!

BIRBACCIONI: BEH, NON ESAGERIAMO… E’ SUFFICIENTE SANTITA’.

BONNIE:  NESSUNO! NESSUNO AL MONDO E’ STATO CAPACE DI FAR QUELLO CHE HA FATTO LEI E POI FARSI DIRE PURE GRAZIE!

CLYDE: MAESTRO, POTREMMO AVERE UN SUO AUTOGRAFO SULLE NOSTRE SCHEDE SEGNALETICHE?

BIRBACCIONI: SCHEDE SEGNALETICHE?

RIVOLTA: MA CHI DIAMINE SIETE?

BONNIE: BONNIE E CLYDE RICERCATI IN 49 STATI, PER AVER INFRANTO TUTTI GLI ARTICOLI DEL CODICE PENALE.

CLYDE: MA LEI, MAESTRO E’ INSUPERABILE! IL NOSTRO FARO! IL MODELLO AL QUALE OGNUNO DI NOI DOVREBBE…

BIRBACCIONI: AAH! MASCALZONI, FARABUTTI, PROVOCATORI! MA IO VI CITO PER DANNI! VI DENUNCIO  PER LESA MAESTA’! VI FACCIO INCRIMINARE PER ALTO TRADIMENTO! VI… VI…

BONNIE: CHE TEMPERAMENTO! CHE UOMO!

CLYDE: CHE STILE! E GUARDA LA CAMICIA COME GLI CADE BENE!

BIRBACCIONI: VI DISTRUGGO! VI POLVERIZZO! VI… VI…

BONNIE: QUANDO LO RACCONTERO’ AL CIRCOLO DELLE PREGIUDICATE NON CI CREDERANNO!

CLYDE: PIU’ LO GUARDO E PIU’ MI SENTO UN DILETTANTE!

RIVOLTA:  TORNIAMO DI SOPRA, PRESIDENTE, SONO CHIARAMENTE DUE ESTREMISTI! LA PRIMARIO CI SENTIRA’! OH, SE CI SENTIRA’!

BIRBACCIONI: (mentre si fa portar via da Rivolta) LA VOGLIO A RAPPORTO DOMATTINA! CHE DICO, IMMEDIATAMENTE!

RIVOLTA: L’AVVOCATO ED IO LA CONVOCHIAMO SUBITO! SU, CHE ORA LE FACCIO IL MASSAGGINO.

BIRBACCIONI: DIRE QUESTE COSE CATTIVE A ME! CHE SONO LA SORGENTE INFINITA DELL’AMORE! A PROPOSITO, IL MIO BICCHIER D’ACQUA? CHE HO LA GOLA INTRISTITA! (esce con Rivolta)

(Bonnie e Clyde osservano l’uscita di Rivolta e Birbaccioni poi si avviano fuori scena, dalla parte opposta)

BONNIE: ANCORA NON MI SEMBRA VERO, ERA LUI SUL SERIO?

CLYDE: CREDO DI SI, ANCHE SE LO FACEVO MENO ALTO.

BONNIE: BEH, SI SA CHE LA TV DEFORMA.

CLYDE: E’ UNA FANTASIOSA BATTUTA DI SATIRA SULL’INFORMAZIONE?

BONNIE: NO, UNA DRAMMATICA CONSTATAZIONE REALE (esce con Clyde – Base Musica 11 ).

Scena Sesta

 [Amalia – Di Salvo – Tirabue – Sorbetti – Sonarelli]

(Base Musica 11 sfuma. Entrano Amalia e Di Salvo)

AMALIA: PROPRIO DURANTE IL CAMBIO NEL TURNO DI NOTTE.

DI SALVO: PER QUESTO LA PRIMARIO ERA FUORI DI SE’… AIVOGLIA A DIRLE CHE AVEVO LA BATTERIA SCARICA DEL CELLULARE!

AMALIA: LO SO. HO PROVATO A CHIAMARLA, PIU’ VOLTE.

DI SALVO: LA PRIMARIO?

AMALIA: NO, LEI.

DI SALVO: AH…

AMALIA: EH…

DI SALVO: COMUNQUE CI VUOL POCO A FARLA ANDARE FUORI DAI GANGHERI.

AMALIA: ALTROCHE’ POCO! PARE CHE BONNIE E CLYDE ABBIANO DATO IL MEGLIO!

DI SALVO: LA NUOVA PROPRIETA’ NON L’HA DIGERITO.

AMALIA: E HA IMMEDITAMENTE CONVOCATO LA DOTTORESSA CRUDA PER UNA MEGA SPAZZOLATA!

DI SALVO: CHE A CASCATA ORA TOCCHERA’ A ME! ALMENO AVESSI POTUTO GODERMI LA SCENA! SUL SERIO QUEI DUE HAN DATO DEL GANGSTER A BIRBACCIONI?

AMALIA: SI! NE OCCORRE DI FANTASIA, EH?

DI SALVO: MA CHI ERA DI TURNO?

AMALIA: VIVARELLI, CHE A QUEST’ORA SARA’ GIA’ IMBARCATO COME MOZZO SU UNA BANANIERA DEL COSTARICA.

DI SALVO: MI SPIACE PER QUEL RAGAZZO MA SAREBBE STATO PEGGIO FOSSE CAPITATO A…

AMALIA: A…?

DI SALVO: NULLA, AMALIA… PENSAVO AD ALTA VOCE.

AMALIA: QUANDO SI DICE CHIAREZZA E DECISIONE.

DI SALVO: PENSAVO AVESSI CAPITO.

AMALIA: COSA? CHE PER LEI SAREBBE STATO UN DRAMMA SE IN QUEL TURNO CI FOSSI STATA IO?

DI SALVO: OH, MAMMA! L’HA CAPITO DAVVERO!

AMALIA: QUALCUN’ ALTRO NON HA CAPITO.

DI SALVO: DA…DAVVERO? STAI FORSE CERCANDO DI… DIRMI QUALCOSA?

AMALIA: OH, MAMMA! FORSE L’HA CAPITO!

DI SALVO: AMALIA… E SE CI DESSIMO DEL TU?

AMALIA: CHE AUDACIA!

DI SALVO: SE NON VUOI…

AMALIA: A ME VA BENISSIMO! PURCHE’ NON CI SENTA LA PRIMARIO.

DI SALVO: AL DIAVOLO LA PRIMARIO! IN QUESTO MOMENTO AVRA’ ALTRO A CUI PENSARE.

AMALIA: E LEI… CIOE’, TU A COSA VORRESTI PENSARE?

DI SALVO: ADESSO? QUI?

AMALIA: NO, L’ESTATE PROSSIMA!

DI SALVO: MA, NON SAPREI… PENSAVO A UN GIRO IN PROVENZA…

AMALIA: ADESSO! QUI! CON ME! GUARDA TU DI CHI DOVEVO ANDARMI A INNAMORARE!

DI SALVO: HAI RAGIONE, AMALIA… IL FATTO E’ CHE IO… IO AVREI VOLUTO FARMI AVANTI UN MILIONE DI VOLTE FA MA…

(i due si avvicinano)

AMALIA: MA…

DI SALVO: HO SEMPRE AVUTO TIMORE DI…

AMALIA: DI…

DI SALVO: ESSERE FRAINTESO…

AMALIA: TESO…

DI SALVO: O IN QUALCHE MODO…

AMALIA: ODO…

DI SALVO: TU POTESSI PRENDERMI PER PAZZO.

AMALIA: AZZO.

DI SALVO: EH?

AMALIA: COSA ASPETTI A DARMI UN BACIO? UN COMUNICATO DELL’ORDINE DEI MEDICI?

DI SALVO: AMALIA…

AMALIA: ARMANDO…

(improvvisamente entrano in scena Tirabue, Sorbetti e Sonarelli)

TIRABUE: …E GLI URLI SI UDIVANO FINO AL PIANO TERRA! (nota Amalia e Di Salvo) OH! IL NOSTRO… VICEPRIMARIO E… LA CAPO INFERMIERA!

DI SALVO: ‘NGIORNO!

AMALIA: DOTTOR TIRABUE… SIGNORINE…

TIRABUE: SPERO NON AVER INTERROTTO QUALCOSA.

DI SALVO: NO, MACCHE’, FIGURIAMOCI!

AMALIA: CI MANCHEREBBE!

SORBETTI: A ME ERA SEMBRATO UN QUADRETTO PIUTTOSTO TENERO.

SONARELLI: SI, DOTTOR TIRABUE, FORSE POTREMMO VISITARE… LE CUCINE.

TIRABUE: APPARIRE ED ESSERE, RAGAZZE! EPPURE NE ABBIAMO AMPIAMENTE DISSERTATO.

DI SALVO: ER… BENE, DOTTOR TIRABUE, COME PROCEDE IL VOSTRO GIRO CON QUESTE DUE BRAVE…

AMALIA: BRAVE…

DI SALVO: VOLENTEROSE.

AMALIA: VOLENTEROSE…

DI SALVO: GRAZIOSE.

AMALIA: GRAZIOSEEE?

DI SALVO: TESORO, NEPPURE LE CONOSCO… CON LE DUE TIROCINANTI?

TIRABUE:  A MERAVIGLIA! HANNO GIA’ PRESO CONTATTO CON L’AMBIENTE E PRESTO POTRANNO INIZIARE A PIENO REGIME.

AMALIA: OTTIMO! ABBIAMO NECESSITA’ DI PERSONALE MA ATTENZIONE AI CONTATTI… ECCESSIVAMENTE RAVVICINATI.

SORBETTI: OH, NON C’E’ PROBLEMA, ABBIAMO GIA’  CONOSCIUTO BOBMARLEY, I TEATROTERAPISTI, BONNIE E CLYDE…

SONARELLI: INTRAVISTO ANCHE IL NUOVO PROPRIETARIO, IMMERSO NELLA PISCINA.

DI SALVO: AH, MEGLIO! SI STARA’ RILASSANDO!

TIRABUE: MACCHE’! IMPRECAVA IN MANIERA ALQUANTO COLORITA.

DI SALVO: E PERCHE’?

SORBETTI: SI LAMENTAVA DELLA QUALITA’ DELL’ACQUA.

AMALIA: TROPPO CLORO?

SONARELLI: NO, PARE CHE SU QUELLA DELLA PISCINA DELLA SUA VILLA CI CAMMINA E SU QUESTA NON GLI RIESCE.

TIRABUE: UNA FACCENDA MISTICA. IL SUO AVVOCATO S’E’ IMMEDIATAMENTE MOSSO.

DI SALVO: NON AVRA’ MICA FATTO CAUSA ALLA LOCALE AZIENDA ELETTRICITA’ ED ACQUE?

SORBETTI: NO, STA LAVORANDO SU UN DECRETO LEGGE PER RENDERE PEDONABILI LE PISCINE.

AMALIA: IN QUESTO MODO OGNUNO POTRA’ CAMMINARE SULLE ACQUE! UNA LEGGE UGUALE PER TUTTI!

SONARELLI: NON PER TUTTI. CI VORRANNO SPECIFICI REQUISITI.

TIRABUE: SOLO I PROPRIETARI DEL NOVANTA PER CENTO DELL’INFORMAZIONE, FRA TV E CARTA STAMPATA.

DI SALVO: MI PAREVA…

SORBETTI: DICE PER ADEGUARSI ALLE DIRETTIVE EUROPEE.

AMALIA: MA LA CONSULTA?

SONARELLI: LE CAMBIERANNO FUNZIONE, PER ARMONIZZARLA COL SISTEMA.

TIRABUE: SI CHIAMERA’… ALTO COMITATO PER LA PRESA VISIONE E ACCETTAZIONE… O QUALCOSA DEL GENERE.

DI SALVO: C’ERA PROPRIO BISOGNO DI UN COMITATO DI CONTROLLO, SI.

TIRABUE: PIUTTOSTO, AVRETE INTESO QUEL CHE E’ ACCADUTO ‘STA NOTTE.

DI SALVO: SOLO IN DIFFERITA! NE STAVAMO APPUNTO PARLANDO, L’INFERMIERA ED IO.

AMALIA: LA PRIMARIO HA RICEVUTO UN LISCIO E BUSSO COI CONTROFIOCCHI!

SORBETTI: BEH, IN FONDO NON MI PARE TUTTA QUESTA GRAVITA’!

SONARELLI: CONSIDERATO L’AMBIENTE IN CUI SIAMO. OCCORRE PAZIENZA… CON I PAZIENTI, GIUSTO DOTTORE?

TIRABUE: AMMETTENDO SIA CHIARO CHI SIANO I PAZIENTI E CHI NO.

DI SALVO: A VOLTE MI CHIEDO COSA CI FACCIO QUI.

AMALIA: CURIOSO… ANCH’IO.

SORBETTI: SE PENSATE CHE DAVANTI A NOI SI PROFILA UNA STRAORDINARIA CARRIERA DA PRECARI!

SONARELLI:  E NON E’ DETTO! OCCORRE FARE LA TRAFILA ANCHE PER QUELLO.

TIRABUE: UH, VEDRO’ DI METTERE UNA BUONA PAROLA.

DI SALVO: ALTRO CHE PAROLE, CI VORREBBERO! BEH, MEGLIO CHE MI PREPARI… LA CRUDA FOSSA DEI LEONI MI STARA’ ASPETTANDO! (si avvia fuori scena) SENTO GIA’ LE FIERE  AFFILAR GLI ARTIGLI!

AMALIA: (segue Di Salvo) VENGO CON TE… CON LEI, DOTTOR DI SALVO. UNA SCUDIERA PUO’ FAR COMODO. DOTTOR TIRABUE… TIROCINANTI…

DI SALVO: A PIU’ TARDI… SE SARO’ ANCORA VIVO! (ad Amalia, che esce con lui) SPERAVO MI ACCOMPAGNASSI… COME HAI FATTO A CAPIRLO? (esce)

AMALIA: HO TIRATO A INDOVINARE. (esce)

SORBETTI: SI VEDE LONTANO UN MIGLIO CHE QUEI DUE SI ATTRAGGONO.

SONARELLI: POSSIAMO DIRLO, DOTTOR TIRABUE? O ANCHE QUESTA AFFERMAZIONE E’ NEL NOVERO DELL’APPARIRE?

TIRABUE: NO NO… SI VEDE LONTANO UN MIGLIO CHE QUEI DUE SI ATTRAGGONO.

SORBETTI: GRAZIE PER LA CITAZIONE, DOTTORE MA… QUALE SAREBBE LA DIFFERENZA, IN QUESTO CASO?

SONARELLI: PERCHE’ FIN’ORA TUTTO QUANTO CI HA MOSTRATO E’ PRATICAMENTE APPARENZA E QUEI DUE NO?

TIRABUE: LA RISPOSTA E’ NELL’AFFERMAZIONE TESTE’ ESPRESSA, MIE CARE RAGAZZE… SI VEDE LONTANO UN MIGLIO, OSSIA DA UN PUNTO DI VISTA RAGIONEVOLMENTE LONTANO.

SORBETTI: NON CAPISCO, DOTTORE…

SONARELLI: L’ANALISI RAVVICINATA NON DOVREBBE ESSERE PIU’ MINUZIOSA?

TIRABUE: AL DI LA’ DEL FATTO CHE L’ACCEZIONE “LONTANO UN MIGLIO” E’ PURA FIGURAZIONE DIALETTICA, L’OTTICA E’ QUELLA DEL CONTINUO SOVVERTIMENTO DEGLI SCHEMI.

SORBETTI: GLI SCHEMI… GIA’… ALTRO TORMENTONE IN QUESTI GIORNI.

SONARELLI: COM’E’ CHE NON CI E’ VENUTO IN MENTE?

TIRABUE: ASSUEFATTI ALLA VIRTUALITA’ SBATTUTA IN FACCIA E’ SEMPRE PIU’ DIFFICILE VEDERE LA REALTA’ CHE SI FA PIU’ LONTANA. NON LA DISTINGUIAMO QUASI PIU’ E ALLORA OCCORRE SFORZARSI E GUARDARE LONTANO.

SORBETTI: VIRTUALMENTE PRESBITI!

SONARELLI: E’ UNA SUA TEORIA, DOTTORE?

TIRABUE: ANNI E ANNI DI RICERCHE! MA NON PRENDETEMI TROPPO SUL SERIO… E’ CHIARO CHE STO SCHERZANDO! QUEI DUE SI PIACCIONO, E’ EVIDENTE E BASTA!

SORBETTI: PECCATO! LA SUPPOSTA TEORIA ERA AFFASCINANTE: LA DISTANTE, MIGLIOR VISIONE!

SONARELLI: DEL RESTO COME IL PADRETERNO NEI CIELI, CHE VEDE IL MONDO DA LONTANO.

TIRABUE: MAGARI SI E’ DEFILATO PROPRIO PER NON VEDERE LE IDIOZIE DI CUI SIAMO CAPACI!

SORBETTI: LEI E’ CREDENTE, DOTTORE?

TIRABUE: IN QUALCOSA OCCORRE PUR CREDERE, E’ UNA NECESSITA’ PRIMARIA.

SONARELLI: RAGIONE E FEDE…

TIRABUE: LA FEDE VIVE DI SE STESSA, O C’E’ O NON C’E’, INUTILE STAR LI AD ANALIZZARE! LA RAGIONE PUO’ FORNIRE UNA NEGAZIONE O UNA GIUSTIFICAZIONE.

SORBETTI: LA SUA RAGIONE?

TIRABUE: CHE TUTTO PUO’ ESISTERE, FINCHE’ VIVE NELL’ESSERE DI UN INDIVIDUO. ANCHE UNO SOLO IN TUTTO L’UNIVERSO.

SONARELLI: OSSIA, FINCHE’ IL PENSIERO DI QUELL’UNICO INDIVIDUO TERRA’ IN ESSERE L’ENTITA’, ESSA ESISTE… QUESTA E’ FILOSOFIA!

TIRABUE: VA DA SE’ CHE, QUALORA L’INDIVIDUO O IL SUO PENSIERO SI ESTINGUE, CESSA ANCHE L’ENTITA’. E’ STATO PIU’ O MENO SEMPRE COSI’, NEL CORSO DELLA STORIA CONOSCIUTA.

SORBETTI: PERO’ ANCORA NON HA RISPOSTO ALLA MIA DOMANDA.

SONARELLI: LEI E’ CREDENTE?

TIRABUE: CERTAMENTE! IN TANTE COSE! L’AMORE, L’AMICIZIA, LO STAR BENE, IL MUTUO RISPETTO CON GLI ALTRI… IN FONDO NON FA TUTTO PARTE DI UN CERTO, ARMONICO DISEGNO?

SORBETTI: UN GRANDE PROGETTO PRESUPPONE UN  ARCHITETTO.

SONARELLI: SECONDO LEI, CHI E’?

TIRABUE: L’UOMO!  E’ ARTEFICE DI SE STESSO, DEL SUO AMBIENTE, DEL SUO BENESSERE O MALESSERE.   LE SUE SCELTE O LE NON SCELTE, L’ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’ O RINUNCIARE AD ESISTERE, DELEGANDO AGLI ALTRI…  INUTILE LAMENTARSI COME UN ASINO SE LE COSE NON VANNO COME AVRESTI VOLUTO, DOPO AVER ADOTTATO LA FILOSOFIA DEL FARTI GLI AFFARI TUOI!  FARSI SCIVOLARE ADDOSSO GLI EVENTI PORTA A SOPRAVVIVERE, CHE E’ UN GRAN BRUTTO MODO DI VIVERE.

SORBETTI: NEL SOLCO DEL LIBERO ARBITRIO.

SONARELLI: INFINE SI OTTIENE IL PRODOTTO DELLE PROPRIE SCELTE… O NON SCELTE.

TIRABUE: ANCHE CREDERE… O NON CREDERE, AD ESEMPIO NEL NUOVISSIMO TESTAMENTO RAPPRESENTATO DAI TELEGIORNALI O DA CERTI TALK SHOW, DI CUI PERALTRO ABBIAMO GIA’ PARLATO.

SORBETTI: EVIDENTEMENTE NON ABBASTANZA.

SONARELLI: VISTO CHE, COME HA DETTO LEI, IN TROPPI NE TENGONO CONTO COME FOSSE BIBBIA.

TIRABUE: AH! ANNI FA, DUE MIEI CARISSIMI  AMICI, PARTECIPARONO AD UNO DI QUESTI PROGRAMMI, DOVE SI DANNO IN PASTO AL PUBBLICO STORIE DI COPPIE CON FINTI PROBLEMI.

SORBETTI: RAMMENTO QUEL GENERE DI PROGRAMMI, CI FURONO QUERELLE A NON FINIRE: VERO, NON VERO…

SONARELLI: SE E’ PER QUESTO ANCORA NE DANNO A VOLONTA’, BENCHE’ SI SAPPIA COME FUNZIONA.

TIRABUE: LA FORMULA, PER LO MENO IN QUEL PROGRAMMA, ERA PIUTTOSTO SEMPLICE: COSTRUIRE UNA STORIA FINTA SU UNA COPPIA VERA.

SORBETTI: PIU’ NATURALE.

SONARELLI: PIU’ FURBO.

TIRABUE: IN PRATICA DOVEVANO FAR FINTA CHE LEI AVESSE RINVENUTO DEI FORTISSIMI INDIZI SULL’INFEDELTA’ DI LUI E SVILUPPARE LA FACCENDA A BENEFICIO DEL PUBBLICO.

SORBETTI: NATURALMENTE CI CASCARONO TUTTI.

TIRABUE: ALTROCHE’! QUANTUNQUE I MIEI AMICI, IN BARBA ALL’ACCORDO PRESO CON LA PRODUZIONE TELEVISIVA, AVVERTIRONO I LORO PARENTI E AMICI DI STAR TRANQUILLI, CHE ERA TUTTA UNA COMMEDIA.

SONARELLI: BEH, ALMENO QUELLI…

TIRABUE: NOO! IL BELLO FU CHE, DOPO AVER VISTO IL PROGRAMMA, ALCUNI DI QUESTI LORO AMICI, BENCHE’ PRECEDENTEMENTE AVVERTITI, FURONO UGUALMENTE ASSALITI DAL DUBBIO CHE LA COPPIA FOSSE REALMENTE IN CRISI!

SORBETTI: CAVOLI! POTENZA DEI MEDIA!

TIRABUE: (si avvia all’uscita) C’E’ DA DIRE CHE QUELLA COPPIA FU MOLTO BRAVA A RECITARE NEL PROGRAMMA.

SONARELLI: (con Sorbetti segue Tirabue) E... COME ANDO’ A FINIRE?

TIRABUE: NULLA… RIPRESERO NORMALMENTE LA QUOTIDIANITA’ E COL TEMPO GLI INGENUI SI TRANQUILLIZZARONO.

SORBETTI: INCREDIBILE.

TIRABUE: E’ TUTTO VERO… QUESTI DUE MIEI AMICI FANNO PARTE DEL CAST!

(i tre escono – Base Musica 12)

Scena Settima - Epilogo

 [Tutti]

(Base Musica 12 sfuma. Entra Traffichini, consultando un blocco di fogli)

TRAFFICHINI: ...LE RIUNIONI DI CONDOMINIO… LE VISITE AL CANILE MUNICIPALE… I RADUNI DEGLI EX ALPINI… DESMENTEGA’ CALCOS’ ALTER?


RIVOLTA: ALLORA? QUESTA LISTA DI INTEGRAZIONE AI MOTIVI SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO E’ PRONTA O NO? IL PRESIDENTE SCALPITA!

TRAFFICHINI: AH! ECCO!  LE TOMBOLE DEL GIOVEDI’ AL CIRCOLO DELLE COLF! COSI’ ANCHE LA PAR CONDICIO L’E’ BELL’ E SISTEMA’! DICEVI, BELESS’?

RIVOLTA: E NON MI CHIAMI BELESS’! SONO LA DOTTORESSA RIVOLTA! PER TUTTI, ANCHE PER LEI!

TRAFFICHINI: BEH, MINGA PER TUTTI! POI CHI LO SENTE EL PRESIDENT’?

RIVOLTA: EVITI LO SPIRITO DI BASSA LEGA! NON SIAMO A UNA DI QUELLE FESTE… COMUNQUE IL PRESIDENTE ASPETTA LA LISTA.

TRAFFICHINI: EEH,  UN MUMÉNT’! LA FACCENDA E’ DELICATA! BISOGNA ESSERE PRECISI, CHE QUEL CECCHINO DEL PUBBLICO MINISTERO POTREBBE APPROFITTARNE E MANDARE AVANTI L’UDIENZA!

RIVOLTA: CHE DISONESTO!

TRAFFICHINI: CHI?

RIVOLTA: IL PUBBLICO MINISTERO!

TRAFFICHINI: AAH!

RIVOLTA: IL SOLITO ACCANIMENTO VOLTO A  DELEGITTIMARE  IL LEGITTIMO! LEGITTIMAMENTE LEGITTIMATO DAI LEGITTIMI LEGITTIMANTI!

TRAFFICHINI: BELLO! SI CAPISCE UNA CEPPOLA MA SUONA BENONE!

RIVOLTA: EH! C’HO MESSO UN MESE SOLO PER QUESTA CAVOLO DI BATTUTA, CHE PARE UNO SCIOGLILINGUA DEL LABORATORIO TEATRALE!

TRAFFICHINI: FORTUNELLA! A ME E’ TOCCATO ‘ST’ ACCENTO MENEGHINO! MANCO IN UN ANNO!

RIVOLTA: ROBA DA MATTI!

TRAFFICHINI: APPUNTO… UH! LA VISITA ANNUALE AD HAMMAMET, AL MAUSOLEO COMMEMORATIVO DEL BETTINO!

RIVOLTA: EH?

TRAFFICHINI: UN ALTRO IMPORTANTE IMPEGNO ISTITUZIONALE PER LA LISTA DEI LEGITTIMI IMPEDIMENTI!

RIVOLTA: AH, BEH, SI, GIUSTISSIMO!

(entrano, da parti opposte, Oberon e Titania)

OBERON: MALE INCONTRATA, ORGOGLIOSA TITANIA,

AL CHIAROR DELLA LUNA!

TITANIA: OBERON! ANCHE TU QUI? ANDIAMO, FATE, ANDIAMOCENE VIA! DI LUI HO RINNEGATO LETTO E MENSA!

TRAFFICHINI: CHE ‘S CHE EL DI’, LA TIPA?

RIVOLTA: CI AVRA’ SCAMBIATI PER QUALCUN ALTRO, QUI SON TUTTI MATTI!

OBERON: FERMATI, PRESUNTUOSA LIBERTINA!

NON SONO IL TUO SIGNORE?

TITANIA: COM’IO DOVREI SENTIRMI TUA SIGNORA, SE NON SAPESSI, AHIMÈ, FIN TROPPO BENE DI QUANDO DAL PAESE DELLE FATE TI SEI ALLONTANATO DI NASCOSTO E ASSUMENDO IL SEMBIANTE DI CORINO, SEI RIMASTO SEDUTO TUTTO IL GIORNO A ZUFOLAR SU CANNE DI GRANTURCO E RIMEGGIAR D’AMORE ALLA TUA FILLÌDE!

ZERBINELLI: (entra con il copione in mano) FÌLLIDE! ACCENTATA SULLA PRIMA I, NON FILLÌDE! E’ IL NOME GENERICO DATO DALLA POESIA PASTORALE LATINA A OGNI CONTADINELLA INNAMORATA.

OBERON: QUANTE COSE SA, DOTTO’!

ZERBINELLI: MA CHE! E’ SCRITTO QUI! (poi verso Traffichini e Rivolta) SIGNORA… SIGNORE… SPERO NON VI SIA DI DISTURBO.   STIAMO PROVANDO IL SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE.

TRAFFICHINI: E LO FATE QUI? COSA L’E’ UN TEATER?

RIVOLTA: CREDO SIANO DEL GRUPPO TEATROTERAPIA… NE HO INTESO PARLARE DA UNO DEL PERSONALE.

OBERON: MOLTO PIACERE! IO SONO OBERON, RE DELLE FATE!

TITANIA: TITANIA, REGINA DELLE FATE!

TRAFFICHINI: E IO L’AGA KAN, IN VISITA DI PIACERE CON LA MIA FATA PERSONALE!

RIVOLTA: DOTTORESSA RIVOLTA! GLIEL’HO GIA’ DETTO, AVVOCATO!

OBERON: DOVE SONO?

TRAFFICHINI: CHI?

OBERON: HA DETTO CHE A HA I CANI! DOVE STANNO?

TITANIA: SI, SI! L’HO SENTITO ANCH’IO!

TRAFFICHINI: MA VA’ LA’, VA LA’, PIRLUN!

ZERBINELLI: ABBIAMO AFFERRATO IL SENSO! RAGAZZI, POSSIAMO PROVARE DA UN’ALTRA PARTE.

(entra Franco, disperato)

FRANCO: OH, MARONNA… MARONNA… MARONNA…

TRAFFICHINI: TEL CHI, EL VESUVIO!

RIVOLTA: STA PREGANDO?

ZERBINELLI: FRANCO, CHE SUCCEDE?

FRANCO: MARONNA MIA… MARONNA MIA… MARONNA MIA…

OBERON: HA AGGIUNTO QUALCOSA.

TITANIA: PER RIBADIRE IL CONCETTO, CREDO.

FRANCO: MARONNA MIA BELLA… MARONNA MIA BELLA… MARONNA MIA BELLA…

TRAFFICHINI: QUANDO LE DURA ‘STA SCENEGGIA’?

RIVOLTA: IO L’HO DETTO, CHE SON TUTTI MATTI!

ZERBINELLI: INSOMMA, FRANCO! COS’E’ ACCADUTO?

FRANCO: ‘NA SCIAGURA! ‘NA CATASTROFE TOTALE!

RIVOLTA: AAH! IL GOVERNO E’ STATO MESSO IN MINORANZA!

TRAFFICHINI: IO CE L’AVEVO DETTO AL PRESIDENT’, CHE NON DOVEVA ESAGERARE A FAR MINISTRE LE VELINE!

FRANCO: ‘O CHE? MA QUALE GOVERNO? MAGARI! M’AGGIO PERSO A BOBMARLEY! UNA TRAGEDIA! MARONNA MIA BELLA… MARONNA MIA BELLA…

TRAFFICHINI: UFF… MENO MALE, RESTO ONOREVOLE!

RIVOLTA: UH, CHE SPAVENTO! GIA’ MI VEDEVO ESULE, DA PUTIN!

(entra Cruda, alterata)

CRUDA: STAVOLTA NON LA PASSA LISCIA! DI SALVO! DOV’E’ QUELLO SCONSIDERATO? DI SALVO!

OBERON: PARE CHE ANCHE LA DOTTORESSA CRUDA, ABBIA PERSO QUALCUNO.

TITANIA: ALLORA, SI PROVA O NO? CHE ADESSO ARRIVA LA SCENA MIGLIORE, DOVE TITANIA MANDA A QUEL PAESE OBERON!

(entrano Di Salvo e Amalia)

DI SALVO: SONO QUI! CHE E’ SUCCESSO? ER… MI CERCAVA, PRIMARIO?

CRUDA: MA CERTO, CHE LA STAVO CERCANDO! E NATURALMENTE LA TROVO IN COMPAGNIA DELLA CAPO INFERMIERA!

AMALIA: FOSSE STATO IN COMPAGNIA DI PAPERINO, SAREBBE ANDATA MEGLIO?

CRUDA: COME… COME OSI? PICCOLA IMPERTINENTE, SCIACQUABENDE! IO… IO TI LICENZIO!

DI SALVO: AMALIA, PER FAVORE… PRIMARIO, SI CALMI…

TRAFFICHINI: NO, IO VI LICENZIO TUTTI, CHE AVETE ROTT’ I BALL!

(entra Birbaccioni)

BIRBACCIONI: SI, SI! CACCIAMO VIA TUTTI, MENO LO STALLIERE! SE NO POI MI DIVENTA UN PENTITO.

CRUDA: PRESIDENTE… ECCELLENZA… SISTEMERO’ TUTTO, VEDRETE! DATEMI CARTA BIANCA, E…

(entrano Bonnie e Clyde)

BONNIE: FERMI TUTTI ! QUESTA E’ UNA RAPINA !

CLYDE: ORPO! SIAMO ARRIVATI TARDI! C’E’ GIA’ IL MAESTRO!

BIRBACCIONI: AAH! I MITOMANI!

TRAFFICHINI: (trae la sua penna dal taschino, agitandola) IN GUARDIA, DISGRASSIA’!

RIVOLTA: SALVIAMO IL NOSTRO AMATO PRESIDENTE! O CAPITANO, MIO CAPITANO!

BIRBACCIONI: DOVE SONO LE MIE SCHIERE ANGELICHE? GIOSUE’! SUONA LA SETTIMA TROMBA!

ZERBINELLI: QUELLO NON E’ GIOSUE’! E’ MICHELE, NELL’APOCALISSE!

TITANIA: MICHELE? CHE C’ENTRA CON IL SOGNO?

OBERON: SARA’ IL TROVAROBE!

TRAFFICHINI: MA VA’ LA’! VA’ LA’!...

RIVOLTA: SCAVIAMO LE TRINCEE!

FRANCO: OH, MARONNA MIA BELLA!

CRUDA: ECCO, I RISULTATI DELLA DEMOCRAZIA!

DI SALVO: C’AVREI GIURATO CHE L’AVREBBE DETTO!

AMALIA: TESORO, ANDIAMOCENE A SHAR MAI SHEK!

BONNIE: CIRCONDIAMOLI!

CLYDE: SI! IO PASSERO’ DAL RETRO!

(entrano Tirabue, Sorbetti e Sonarelli)

TIRABUE: CHE MACELLO!

SORBETTI: E’ L’ORA DELLA RICREAZIONE?

SONARELLI: MA CHE COMBINANO?

BIRBACCIONI: NON M’IMPORTA DI MORIRE, NON TEMO PER ME… MA SALVATE LO STATISTA!

ZERBINELLI: ECCO… QUESTA SI CHE E’ UNA BELLA BATTUTA!

TITANIA: RIPRENDIAMO LA BATTUTA, DOTTO’? O ROMEO, ROMEO, PERCHE’ SEI TU…

OBERON: MA IO SONO OBERON! E TU SEI TITANIA!

TRAFFICHINI: MANI IN ALTO, TUTTI! FACCIA AL MURO E… FATE LE FLESSIONI!

RIVOLTA: BRAVO, AVVOCATO! LI TENIAMO!

FRANCO: ME LO DICEVA MAMMA’, DI STUDIARE DA IDRAULICO! MARONNA MIA! (va a sedersi a fondo scena)

CRUDA: DI SALVO! CHIAMI LA SICUREZZA!

DI SALVO: E’ TUTTO SOTTO CONTROLLO, DOTTORESSA.

AMALIA: GIA’, CI PENSA L’AVVOCATO!

BONNIE: STAVOLTA NON NE USCIREMO FUORI, CLYDE!

CLYDE: COME NO? BASTA CORROMPERE I TESTIMONI, BONNIE!

TIRABUE: UFF… QUESTA COMMEDIA E’ DURATA ANCHE TROPPO! COSA ASPETTA IL PRIMARIO?

SORBETTI: IL… PRIMARIO?

SONARELLI: MA E’ QUI’!

(entra BobMarley)

BOBMARLEY: OK… OK… BASTA COSI’, RAGAZZI! LA SPERIMENTAZIONE PUO’ DIRSI CONCLUSA.

BONNIE: PECCATO! ERA DIVERTENTE!

CLYDE: GIA’! ANCHE SE UN PO’ FATICOSO, INVENTARSI TUTTE QUELLE BATTUTE SCEME!

OBERON: IO MI SONO DIVERTITO MOLTISSIMO E POI ADORO RECITARE.

TITANIA: IN EFFETTI NON MI ASPETTAVO FOSSI COSI’ BRAVO, COLLEGA!

ZERBINELLI: (verso Titania) E IO, DOTTORESSA? SONO STATO BRAVO A FARE IL DOTTOR REGISTA?

TITANIA: ECCELLENTE! LA NOSTRA RELAZIONE AL PRIMARIO TI FRUTTERA’ DI SICURO DOPPIA RAZIONE DI DOLCE, STASERA!

OBERON: CERTAMENTE!

CRUDA: EHY! ANCH’IO SONO STATA BRAVA! (verso BobMarley) NON E’ VERO, DOTTORE?

BOBMARLEY: TUTTI BRAVI, SI! DOLCE IN PIU’ PER TUTTI!


(riunendosi in gruppo Cruda, Birbaccioni, Zerbinelli, Amalia, Di Salvo, Rivolta e Traffichini, annuiscono mormorando contenti, mentre Titania, Oberon, Bonnie e Clyde affiancano BobMarley)

SORBETTI: DOTTOR TIRABUE… MA?

SONARELLI: CHE DIAMINE SIGNIFICA?

TIRABUE: APPARIRE ED ESSERE, RAGAZZE MIE! OLTRE AL RIBALTAMENTO DEI RUOLI, IN QUESTI GIORNI NON HO FATTO CHE RIPETERVI IL CONCETTO! (indica il gruppo di BobMarley) VI PRESENTO LO STAFF MEDICO DELLA CLINICA, GUIDATA DAL NOSTRO PRIMARIO, CHE HA IDEATO QUESTA SPERIMENTAZIONE A BENEFICIO DEI NOSTRI OSPITI. (indica l’altro gruppo)

SORBETTI: PIA…CERE.

SONARELLI: MOLTO ONORATA.

BOBMARLEY: PERDONATE QUESTA PICCOLA MESSA IN SCENA MA DOVEVAMO ESSERE IL PIU’ POSSIBILE CREDIBILI! (si avvia fuori scena) IN SEGUITO ANALIZZEREMO I VARI COMPORTAMENTI E REAZIONI, PER ORA GRAZIE A TUTTI E PREGO I COLLEGHI DI ACCOMPAGNARE DI SOPRA I NOSTRI PAZIENTI… CI VEDIAMO A CENA! (esce)

(Tutti si dispongono all’uscita di scena)

TITANIA: FORZA, GENTE! TUTTI A PREPARARSI! STASERA SI FA’ FESTA! (esce)

OBERON: NON VEDO L’ORA DI TOGLIERMI IL TRUCCO. UNA BELLA DOCCIA E VIA! (esce)

BIRBACCIONI: GIUSTO, DOTTORE! SU QUESTO NON CI PIOVE. (esce)

ZERBINELLI: WOW! DOPPIA RAZIONE DI DOLCE! (esce)

CRUDA: ME NE CEDI LA META’? (esce)

AMALIA: IL GIOCO DELL’INFERMIERA MI E’ PIACIUTO MOLTO! (esce)

DI SALVO: ANCHE A ME! GIOCHIAMO AL MEDICO E LA PAZIENTE? (esce)

RIVOLTA: NOI CHE GIOCO ABBIAMO FATTO? (esce)

TRAFFICHINI: GIOCO? MA VA’ LAAA’! (esce)

BONNIE: CI SIAMO TUTTI? DAI CHE HO UNA FAME! (esce)

CLYDE: AH, IO STASERA ROMPO LA DIETA! (esce)

SORBETTI: BELLO SCHERZO, DOTTORE!

SONARELLI: SA CHE PER UN ISTANTE HO PENSATO CHE LEI FOSSE UN PO’ MATTO?

TIRABUE: EH! IL PRIMARIO SI ERA RACCOMANDATO DI NON SVELARE IL TRUCCO MA QUALCHE INDIZIO CERCAVO UGUALMENTE DI FORNIRLO.

SORBETTI: INSOMMA, LA VISIONE DA MATTO AI MEDICI…

SONARELLI: …E QUELLA DEI MEDICI AI MATTI!

TIRABUE: L’IDEA DEL PRIMARIO ERA QUELLA DI SPERIMENTARE IL VIRTUALE RIBALTAMENTO DEI RUOLI, IN UN MONDO ORMAI REALMENTE CAPOVOLTO. (si dispone all’uscita)

SORBETTI: SEMBRA LA TRAMA DI UN FILM. (esce)

SONARELLI: O DI UNA COMMEDIA! (esce)

TIRABUE: PARE SE L’E’ FATTA SCRIVERE DA UN AUTORE TEATRALE. (esce)

(in scena resta Franco seduto a fondale, che ha seguito sgomento l’uscita di Tutti)

FRANCO: MARONNA ‘O CARMINE! (si alza, disponendosi lentamente all’uscita) DU’ JURNATE CHE STO’ A CCA E N’ AGGIO CAPITO NIENTE! COSE ‘E PAZZI!

TUTTI: (a gran voce, da dietro le quinte) ROBA DA MATTI!

 

(Base Musica 13 ad lib.)

Fine.

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