Romea e Giulietto… e i sassi di Verona

ROMEA E GIULIETTO

ROMEA E GIULIETTOe i sassi di Verona.

Romea

Giulietto

Montecchi

Madonna Montecchi

Capuleti

Madonna Capuleti

Tibaldo nipote di Madonna Capuleti

Benvolio nipote di Montecchi

Servo senza nervo servo casa Montecchi

Servo con nervo servo casa Capuleti

Balia

Frate Foschia

Casa Montecchi

( Montecchi cammina su e gi per la stanza del suo palazzo. Arredata con 4 sedie stile medievale, un tavolo e un grande arazzo sulla parete principale)

(Servo senza nervo ha un importante tic nervoso ma dal movimento molto lento)

Servo senza nervo Padrone, vostro nipote Benvolio arrivato.

Montecchi Fallo entrare.

Servo senza nervo Come desiderate Signore

(esce ed entra Benvolio)

Benvolio Buongiorno zio, mi avete fatto chiamare e con premura

giungo a voi. Spero non ci siano nubi allorizzonte, in tal caso

sapete che sar al vostro fianco fedele fino alla morte!

La mia spada ansiosa di servirvi e proteggervi!

Montecchi Caro nipote ti ringrazio per la premura ma, mettiti comodo,

niente nubi.

Benvolio Ditemi dunque come posso servirvi, se di spada non avete

bisogno?

Montecchi Caro nipote, lascia riposare la spada che mi serve la tua mente.

Benvolio Nobile zio con la spada so il fatto mio ma, con la mente ahim

spero di non deludervi. Comunque, a vostro servizio, ditemi!

Montecchi Suvvia Benvolio, mi auguro di non aver pagato invano i migliori

maestri per te e Giulietto.

Comunque, ti ho convocato perch voglio solo conoscere

meglio mio figlio.

Tu sei suo cugino,compagno di addestramento, di giochi, avete

condiviso la balia.

Benvolio Ci siamo anche picchiati, rotolati gi per i fossati

Montecchi Va bene, pur sempre di addestramento si tratta!

Quello che voglio conoscere ora sono le pene del suo cuore.

Benvolio Fatemi riflettere.a mio parere Giulietto non afflitto da pene.

Montecchi Intendi dire che Giulietto non ti ha mai confidato il desiderio di

prender moglie?

Non si strugge per qualche dama di Verona?

Non si chiede chi sar la madre dei suoi figli?

Benvolio Certo che no! Giulietto cos sereno e beato che mi sale la rabbia.

Non si accorge con che occhi lo guardano le belle

fanciulle di Verona. Ah, magari brillassero cos per me!

Montecchi Ma non interessato nemmeno per la bella Rosina?

Benvolio Caro zio me ne sarei accorto! La bella Rosina aspetta solo un

suo cenno.ma sembra che il cuore di Giulietto non venga

imbrigliato nella rete.

Il mio cuore invece, nella rete c gi, ma lei non se ne accorge.

( Benvolio si stende sulla sedia con fare sognante)

Benvolio Sarebbe stata la madre perfetta per i miei figli, io si che ci penso.

La mia bellissima moglie, che si affaccia al balcone del mio

palazzo per ammirare il tramonto sui tetti di Verona.

Che avrebbe arricchito il mio letto nuziale e, col fruscio del suo

leggero passo avrebbe creato musica nei saloni.

Montecchi Su, Benvolio non ti ho fatto chiamare per farmi partecipe dei

tuoi sogni.

Mi serve sapere cosa passa per la mente di Giulietto.

Ti fa delle confidenze a riguardo?

Ha let per prender moglie. Come pu essere che non trapeli

ci che custodisce nel suo cuore nemmeno agli occhi del suo

migliore amico?

Forse mi nascondi qualcosa?

Benvolio Zio, sapete che ho tanta stima nei vostri confronti.

Mai penserei di tradire la vostra fiduciami tagliassero la

lingua!

( entra Madonna Montecchi)

Benvolio ( fa un inchino) Signora zia

Madonna Montecchi Caro nipote a cosa dobbiamo la tua visita?

Montecchi Ho convocato Benvolio per poter capire la fonte di tanta

spensieratezza di nostro figlio Giulietto.

Un giovane, anzi un uomo che non ha tormenti mi inquieta.

Alla sua et voi eravate gi nei miei pensieri.

I miei occhi si posavano sui contorni del vostro bel volto di

giorno e soprattutto di notte. Quelle visioni mi avvolgevano

come unedera al tronco di un albero.

Madonna Montecchi Avete ragione, tempo che una fanciulla arricchisca la sua

mano come si addice ad un buon cavaliere.

Purtroppo non ha ancora incrociato lo sguardo della sua futura

sposa, o forse non vuole far trapelare chi la prescelta.

Benvolio Nobili zii, non so come darvi sollievo. Io e Giulietto siamo cresciuti

insieme come due alberi fianco a fianco, con le fronde che,

sfiorandosi, si danno sostegno lun laltro affrontando venti

e tempeste. Io gli sono molto affezionato e prometto per il suo

bene che se dovesse avere dei segreti ne avr conoscenza e

non potr sottrarsi alle mie insistenze.

Montecchi Nipote, aspetter le tue nuove.

Benvolio (congedandosi con un inchino) Contate su di me.

Madonna Montecchi Aspetta Benvolio, vengo con te. Un po di aria fresca mi far bene.

Montecchi Nipote, se Giulietto nasconde a noi i suoi battiti di cuore, tu

dovrai scoprirlo.

Benvolio Signora zia prego ( le prende la mano ed escono)

( Montecchi pensieroso rimane nel salone, entra Giulietto)

Giulietto Buongiorno padre, ( si abbandona sulla sedia) ho le braccia

e le gambe cos malconce che non riuscirei nemmeno a

raccogliere un ramoscello dulivo abbandonato da una colomba.

Montecchi Come puoi essere cos stanco, hai combattuto figlio mio?

Giulietto Combattere! Combattere! Certo! Guardate le mie ruvide mani,

sembra abbiano scavato la fossa ad un Guelfo nella nuda creta

di San Bonifacio.

Montecchi Figliolo, ma sei ferito? Racconta a tuo padre tale impresa.

I Guelfi hanno cagione a temere noi Ghibellini perch forti sono

le nostre braccia!

Ora Giulietto se hai ancora fiato per rendermi partecipe racconta!

No, aspetta! Il buon vino di Soave scioglier la tua

lingua e mi onorerai di tutti i dettagli!

( Montecchi versa a Giulietto un bicchiere di vino)

Giulietto Padre, siete sicuro che avrete la pazienza e il tempo per

ascoltare la mia impresa?

Montecchi Ho compiti che possono aspettareora i miei orecchi sono

dedicati a te e cos attenti, da sembrare quelli di una lepre

quando deve decidere di abbandonare la sua tana.

Giulietto Sento gi il vino che scorre con il sangue nelle mie vene.

Questa mattina, incerto se recarmi a palazzo Scaligero o in

Piazza delle Erbe, imboccai il vicolo corto e mentre

canticchiavo, le mie gambe, come seguissero un disegno, mi

portarono verso lAdige.

Montecchi Fu li che incontrasti i Guelfi? Figliolo, sono zone dove anche i

cavalieri pi esperti temono imboscate!

Giulietto Aspettate padre, pi di un incontro feci.

Prima di arrivare sullAdige, attraversai il boschetto dei Tacca, il

sole splendente filtrava fra quel groviglio di rami.

Montecchi Fu li che vedesti le ombre dei Guelfi?

Giulietto Altro incontro feci. Dicevo, il sole filtrava fra rami e fronde e,

questa luce cos vivida creava un arco di stelle. Mentre ero li a

bearmi di tale incanto, quasi accecato da quei bagliori

Montecchi Il Guelfo!

Giulietto Udii qualcosa, un colpo daria sul viso e con forza e insieme

grazia, un falco vir davanti a me e prosegu verso il fiume.

Iniziai a correre, gi, gi, verso le scoscese rive seguendo il suo

volo.lui con il becco in gi, con le ali ferme e aperte, con gli

artigli pronti, si fiond su quelle acque cristalline e prese il

pesce. Fu li, su quelle rive che vidi

Montecchi Il Guelfo! E per questo che le tue braccia sono spossate?

Ma la tua spada ci ha fatto onore!

I Monticoli hanno braccia forti fra i giovani!

Giulietto Aspettate padre, vi devo raccontare bene le cose come sono

andate, cos capirete quanto valgono le mie braccia, che prima

dora non immaginavo neppure io.

DicevoCon le pupille ancora accecate dai bagliori dei raggi del

sole fra i rami del bosco e il fiato corto per aver corso gi verso

le ripide rive dellAdige, questo falco cattur il mio sguardo verso

quelle acque e fu l, mentre il sole riflettendo i suoi potenti raggi

creava una lamina dargento luccicante, che abbassai lo sguardo.

Montecchi Il morto?! Cera un cadavere nel fiume?!

Verr io con te a Palazzo della Ragione.

Cangrande pretende trasparenza ovunque ci sia sangue sulle sue

terre, siano di Guelfi o di Ghibellini!

Giulietto Altro incontro feci. Suvvia padre abbiate pazienzalasciate che

vi racconti.

Come dicevo or prima, abbassai gli occhi e un sasso affiorava dalle

acque quel tanto da farmi capire che si celava una forma familiare.

Mi chinai e lo raccolsi.

Cos lucido perch ancora bagnato e cos liscio, vi identificai la

curiosa forma di papera.

Montecchi Di papera? Ma che vai dicendo figliolo!?

Giulietto Non proprio di papera quella sgraziata e dondolante, ma sul

genere di germano reale, poirapito dallentusiasmo, guardai gi,

il mio sguardo andava oltre la trasparenza delle acque e vi identificai

fra quei sassi svariate forme di animali, di fiori, ed ancora oggetti!

Per fortuna con me porto sempre un sacco, come voi caro padre mi

avete insegnato, non sia mai che per della selvaggina possa servire,

ed iniziai a riempirlo.

Montecchi Ma le tue gambe e braccia stanche a cosa sono dovute se da come

pare non hai duellato?

Giulietto Cos rapito da tanta bellezza non mi accorsi che riempivo, riempivo,

e riempivo ancora. Come riempire un tino di grappoli duva!

Mi accorsi tardi che dovevo risalire quelle ripide rive che poco prima

avevo scese correndo. Issando quella soma, fu molto pi faticoso

di quanto pensassi e, la strada del ritorno che con passo tanto

leggero avevo percorso, divent cos lunga da sfinirmi.

( Montecchi pi vede il figlio entusiasta pi deluso e rabbuiato)

Montecchi Ora capisco figlio mio tanta stanchezza.

( Giulietto esce e ritorna trascinando un sacco pieno di pietre)

Giulietto Padre, guardate, ho ragione nel dire che hanno forme impensabili!?

Guardate! La papera, luccellino, e questo! Guardate questo!

Sembra un pezzo di pane!

Montecchi Vedo vedo figliolo, vedo anche ci che tu non vedi

Giulietto Padre col vostro permesso, vado a sistemare queste opere

vicino al mio letto. La spada dovr spostare ma, ci ragioner in

seguito. Le metter cos bene allineate che, quando le prime luci

dellalba mi sveglieranno io le possa vedere come prima cosa e il

buon umore mi riempir lanimo.

( Giulietto esce entusiasta trascinando il suo prezioso sacco)

Servo senza nervo Padrone, padrone, i nemici, i nemici. giunto a voi un servo dei

Capuleti e chiede udienza.

Montecchi Servo senza nervo! Non puoi recarti a me in stato di emergenza

parlando come una talpa che si sveglia dal letargo!

Ho in casa mia nemici e tu tardi pi di una tartaruga?

Se ci fosse un incendio brucerebbe non solo il mio palazzo ma

tutta Verona prima che tu ne prenda coscienza!

Sbrigati chiama le guardie! Dove sono tutti quanti?

Servo senza nervo Padrone sono mortificato chiedo perdono.

Voi mi conoscete, sapete che sono senza nervo ma non per questo

vengo meno ai miei doveri. Mi tagliassero un braccio piuttosto!

Ci sono nemici in casa vostra ma, Servo con nervo della famiglia

dei Capuleti non porta spada e giura che deve recare un messaggio

personalmente a voi.

Montecchi Fallo entrare e bada che non porti altro ferro con se.

Servo senza nervo Signore hanno gi controllato le guardie.

(Servo senza nervo fa entrare Servo con nervo che come dice il nome un grave tic nervoso

lo disturba scuote braccio, testa o gamba in modo veloce giusto lopposto dellaltro servo)

Servo con nervo Nobile signore ( accenna un inchino)

Montecchi Impensabile che tu sia qui per futile motivo ma, bada bene che

se vieni per spiare o per tesser trame i tuoi occhi faranno ben fatica

a vedere la strada che hai percorso per giunger fin qui.

Servo con nervo Signore mi manda a voi il mio padrone Capuleti

Montecchi Ah! Gi il nome mi crea un prudere di mani e se non stai fermo

soddisfer questa mia esigenza!

I tuoi nobili padroni si dimenticano forse di insegnare alla servit

come comportarsi a palazzo?

Servo con nervo Nobile Montecchi, sono Servo con nervo e il mio nervo sta fermo

solo se legato ma non potrei pi adempiere ai miei doveri.

Montecchi Il tuo nervo non sta a comando ma vedo che la lingua la manovri

bene e, se non vuoi vedere anche i miei di nervi, consegna

ci per cui sei venuto.

( Servo con nervo porge a Montecchi un rotolo di carta, Montecchi srotola e legge)

Montecchi Mi crea sospetto questo incontro. Un Capuleti che chiede

permessomai prima dora accadde.

( Montecchi continua a leggere Servo con nervo sta impalato a guardarlo, tranne il tic nervoso)

Montecchi Altre cose devi dire?

Servo con nervo Altro da aggiungere non ho ma il mio padrone mi ordina di star

qui fermo ad aspettare risposta.

Montecchi Ah! Ah! Ah! Dice a te di star fermo! Forse avrebbe dovuto servirsi

di un altro servo!

Comunque sia( scrive su un rotolo una missiva e lo da al servo)

ti congedo subito, il tuo nervo mi da i nervi e, troppi nervi

innervosiscono.

( Servo con nervo fa un inchino)

Servo con nervo Nobile Montecchi

Montecchi Servo senza nervo!

( entra Servo senza nervo)

Servo senza nervo Dite mio signore.

Montecchi Scorta il Servo con nervo e dopo ritorna subito da me o meglio,

scorta il Servo, vai da Giulietto e dopo vieni da me e, affinch la

notte non arrivi prima di te, muovi le gambe!

Servo senza nervo Che servizio devo portare a Giulietto nobile signore?

Montecchi Ti ho forse detto che devi portare servizio? Tu vai da Giulietto e

nulla aggiungo.

E la mia testa che ragiona non quella dei servi! A voi spetta solo

ubbidire! Questa pazienza imposta e lesplosione dentro di me, mi

fa tremare per tutto il corpo.

( I due servi con i rispettivi tic uno veloce e laltro lento creano una situazione grottesca e

Montecchi infastidito sia dai servi che dai pensieri per Giulietto)

Servo senza nervo Perdonate signore, non mia intenzione farvi adirare, vi

soddisfercon tutta la velocit che possiedo.

( Montecchi fa un gesto con la mano per incitarli ad uscire poi cammina per la sala pensieroso,

dopo un po entra Madonna Montecchi)

Madonna Montecchi Ho visto un estraneo a palazzo.

Montecchi Era un servo dei Capuleti, propongono un incontro per una

proposta.

Madonna Montecchi Capuleti!? Ma voi vi fidate? Avete accettato?

Ecco perch vi vedo cos cupo. Siete pi teso voi che le corde

del salterio.

Caro marito, confidatevi, sono vostra moglie. Tirate fuori il

tormento che avete dentro. Sar degna delle vostre confidenze.

Credete, sono in pena per voi, mai ho visto cos il vostro volto.

Montecchi Sto seppellendo un presentimento, ma a nulla serve la terra,

riaffiora sempre con pi insistenza.

Madonna Montecchi Siamo forse in pericolo? I Guelfi stanno tramando conflitti?

Se di questo si tratta, vi dico ci che penso.

Vorrei che queste tensioni si sciogliessero come neve al sole

perch i veronesi sono stanchi. Ogni anima ha il diritto di bearsi

in pace e serenit. Sono disposta a fare ci che serve, chiudiamo

le porte allodio e lasciamo spazio alle buone intenzioni.

( entra Servo senza nervo)

Servo senza nervo Padrone, ho fatto quello che voi avete ordinato, ossia, sono

andato da Giulietto e senza nulla aver fatto torno a voi.

Montecchi Hai visto Giulietto dunque. Dovera e cosa era intento a fare?

Servo senza nervo Padrone, non ho tanti argomenti, era in camera e stava fra i sassi

e pietre.

Montecchi Che faceva?

Servo senza nervo Signore, io non so. Era steso sul pavimento, tirava fuori da un

sacco delle pietre, le avvicinava alla luce della finestra e poi le

posava con cura per la camera.

Mi avete ordinato di non far notte e spero che ci che ho visto

possa bastare. Altro non ho da aggiungere.

Montecchi Basta e avanza. Lasciaci soli.

( Servo senza nervo si congeda con un inchino)

Servo senza nervo Mia signora, mio signore.

Madonna Montecchi Gradirei capire, voi adombrato, il servo che sorveglia Giulietto,

i Capuleti.santa pace! Se potete illuminatemi, vi prego fatemi

partecipe affinch io possa aiutarvi nel trovar pace.

Montecchi I Capuleti propongono di sospendere i nostri contrasti.

Assicurano vantaggi sia per loro che per noi.

Si valuter a dovere nel momento giusto ma, il mio tormento

un presentimento e non c spada che possa recar rimedio.

Madonna Montecchi Marito, datemi da capire meglio. Riguarda forse Giulietto?

Vi state ancora tormentando perch non conoscete la sua sposa?

Se fosse cos date il tempo necessario al mio bel giovane

gentiluomo cortese.

Montecchi Ecco, lo avete detto! Troppo cortese, troppo!

Avete notato? Non c prepotenza in lui, non c la grinta che

contraddistingue luomo!

Madonna Montecchi Ci che state dicendo mi inquieta. Oh mio Dio no.( si siede)

Tremo al pensiero, come potete pensare che nostro figlio sia

uomo a met?!

Montecchi Moglie mia parlate piano. Non sia mai che ci siano orecchi fra

queste mura.

Sto osservando da tempo il giovane, mi danno sospetto le sue

attivit. Non vede alcuna fanciulla come madre dei suoi figli e

si dedica a raccogliere pietre al fiume. Gira per i boschi estasiato

dalle bellezze della natura, mi parla del sole e delle stelle.

Troppo, troppo cortese credete!

Madonna Montecchi Oh, Giulietto! Mio caro Giulietto!

Sei il mio orgoglio, rappresenti la gentilezza, il rispetto, lonest!

Giovane figlio mio dove ho sbagliato nelleducarti?

Ma voi cosa pensate? Se parlassimo con lui? Forse c rimedio!

Montecchi Non servono parole, qui urge passare ai fatti.

Sapete bene come la pensa Cangrande, la tolleranza dei secoli

scorsi non c pi.

Se gli va bene gli spetta lesilio altrimenti la morte.

Madonna Montecchi Madre Santissima! Non pronunciate pi questa parola.

Che angoscia, le mie mani, guardate, tremano come foglie

al vento.

Non sia mai che il mio povero Giulietto debba pagare con la

vita il fatto di non riuscire ad amare una donna!

Montecchi Parlate sottovoce vi ho detto.

Madonna Montecchi Ma se voi vi sbagliaste? Magari questi turbamenti non hanno

fondamento.

Montecchi Ho confrontato vari fatti e parlato con Benvolio.

Purtroppo la vergogna si abbatter su Giulietto e sui suoi parenti.

A nulla serviranno le nostre ricchezze e temo per la vita di

Giulietto e la vostra.

Madonna Montecchi Non ho paura, facciano ci che vogliono di me!

Ma, sarebbe una pena insopportabile veder soffrire Giulietto.

Il solo pensiero mi fa gelare il sangue nelle vene.

Marito, vi prego, troviamo il modo per salvargli la vita.

Montecchi Ho saputo che Rosina ha occhi per Giulietto ma, potrebbe

stancarsi se il suo sguardo non verr corrisposto.

E necessario adoperarci affinch Giulietto prenda moglie al

pi presto.

Madonna Montecchi Ma non lama! Verso un triste destino andranno questi sposi.

Montecchi Non serve, lamer col tempo.

Questo gli salver la vita ed ci che importa.

Madonna Montecchi Avete ragione, notte dopo notte, la bella Rosina sapr come

entrare nelle grazie di Giulietto. E se faranno un figlio, nulla pi

si potr dire sul suo conto.

( entra Servo senza nervo)

Servo senza nervo I signori Capuleti sono giunti a palazzo con il loro seguito.

Montecchi Falli entrare da soli.

Servo senza nervo Come voi ordinate.

( entrano Madonna Capuleti e Capuleti, fanno un mezzo inchino le due donne)

Capuleti Nobili Montecchi.

Montecchi Nobili Capuleti.confesso che la vostra visita suscita in me

curiosit e stupore.

Linvito portatomi dal vostro servo non lasciava spazi a presagi.

Dunque parlate e sviscerate la natura della vostra visita.

( Monrtecchi fa sedere gli ospiti di fronte a loro)

Capuleti Ci che mi spinge a voi laver meditato per giorni ed aver

raggiunto la consapevolezza che i nostri antichi rancori,

oggigiorno ci danneggiano reciprocamente.

La famiglia Tacca beneficiando di questa ruggine, sta allargando

le sue propriet in modo preoccupante.

Montecchi Dunque, voi sostenete che conveniente stringere unalleanza

per fermare quegli ingordi?

Capuleti Certamente! Sono assetati di potere!

Mirano ad essere i padroni di Verona e fare i prezzi delle merci.

Se noi Capuleti e voi Montecchi uniremo i nostri intenti, saremo

di grande ostacolo per i loro disegni.

Madonna Capuleti Noi abbiamo Romea in et da marito e voi avete Giulietto in

et da moglie.

Sistemando i due giovani, si placherebbero le acque che fin troppi

dispiaceri hanno portato.

Capuleti E nel contempo bloccheremo le trame del prepotente.

Avremo gi dalla nostra parte i Negrelli e i Montanari, stanno

aspettando il nostro accordo.

Montecchi Al viscido Tacca non rester che abbassare le orecchie!

Capuleti Del resto la sua arroganza non ci lascia altre strade.

Deve essere bloccato per il bene della comunit di Verona.

Madonna Capuleti Romea vi assicuro una graziosa fanciulla, far onore a

vostro figlio.

( Montecchi e Madonna Montecchi si guardano, capiscono che questa loccasione per

sistemare Giulietto)

Montecchi Vi dir che simpatie per la famiglia Tacca non ne ho mai avute,

del resto nemmeno per la vostra ma, i loro complotti nei

confronti degli altri nobili di Verona, mi hanno sempre disgustato.

Ma, chi mi assicura sulle vostre buone intenzioni?

Siete sinceri o celate altre mire?

Madonna Capuleti Romea sar la nostra garanzia. Come potremmo comportarci

da tiranni coinvolgendo ci che abbiamo di pi caro?

Madonna Montecchi Ebbene si, io sono madre come voi e mai metterei in acque

torbide Giulietto.

Se questo accadesse, che non ci sia piet lass, al di l delle

nuvole a soccorrerci nella disperazione!

Montecchi Avete idea di come e quando affrontare gli argomenti con i due

giovani sposi?

Capuleti Nostra figlia stata educata allobbedienza. E suo dovere

accettare quello che per il suo bene stabilito dai genitori.

Madonna Montecchi Anche nostro figlio ha ricevuto la stessa educazione.

Montecchi Garantiamo per lui.

Capuleti Allora propongo che oggi stesso i due giovani vengano a

conoscenza del fidanzamento.

Montecchi Propongo una stretta di mani e un brindisi.

Che larmonia entri nei nostri palazzi e che le voci dei nostri

nipoti rallegrino i saloni.

Montecchi Servo senza nervo!

( entra il servo)

Servo senza nervo Comandate signore.

Montecchi Accompagna i nobili Capuleti.

( scambio di inchini fra nobili)

Servo senza nervo Nobili Capuleti prego.

Casa Capuleti

( stessa scena, quattro sedie medievali un tavolo cambia solo il grande arazzo sulla

parete principale per far capire che si in casa Capuleti)

Madonna Capuleti Suvvia Romea, cosa succede, perch questo cuore di pietra.

Romea Carissima madre, voi mi conoscete. Vi ho mai disobbedito?

Vi ho mai causato angosce? Le buone maniere e il senno non

ho perduto ma, come posso accontentarvi?

Madonna Capuleti Figlia mia, io e tuo padre non vogliamo recarti torto.

Ragazze qui in Verona, pi giovani di te, degne persone,sono

gi spose e madri.

Io alla tua et ero gi madre e tu sei ancora nubile.

Romea Ma si tratta di un Montecchi!

Madonna Capuleti Si tratta di Giulietto! Un uomo quello che figlia mia

lestate di Verona non ha un pi bel fiore!

Romea Come posso decidere di amare?!

E il mio cuore a comandare, nulla posso contro di lui.

Madonna Capuleti Credimi pi facile di quello che pensi.

Lamore arriva, basta dargli tempo.

Non sempre arrivata la pioggia dopo giorni di secco?

E non arrivato il sole dopo i giorni di pioggia?

Tutto si aggiusta con il tempo. Pazienza e fiducia ci rende saggi,

felici e, lamore non tarder.

Romea Saggi si, ma felici dubito.

Madonna Capuleti Sei giovane ed inesperta, dovresti fidarti!

La felicit si conquista giorno dopo giorno, con lubbidienza

e devozione al proprio marito.

Romea Lo so, lo so madre. Scusate larroganza sono mortificata, non

era mia intenzione mancarvi di rispetto.

Sono addolorata per questa mia posizione ma del resto, perdonate,

non mi sento ancora pronta per il matrimonio, ancora meno se

lo sposo deve essere Giulietto Montecchi.

( voce fuori scena)

Balia Romea, Romea, posso entrare?

Madonna Capuleti Ti lascio con Balia, lei riuscita ad educarti da gran dama,

sapr come farti ragionare. Capirai che queste angosce non

hanno motivo dessere. Entra pure Balia!

( esce Madonna Capuleti ed entra Balia)

Balia Oh, Romea Romea, che succede? Raccontate tutto alla vostra Balia.

Questa mattina, quando le stelle stavano lasciando il posto al sole,

mi trovai a rigirarmi nel letto.

Vi stavo pensando ma, non mi era chiaro se cerano presentimenti

buoni o cattivi.

Lasciai il caldo letto alle prime luci e fu Tibaldo che mi parl

delle vostre nozze.

Che sollievo al sentire questa bella notizia di primo mattino.

Il fiorellino che con tanta cura ho allattato e cresciuto, ora

diventato una bella rosa tanto da far venir gola cos presto ad

un bel giovanotto!

Non vedo lora di assistervi nei preparativi. Ma dite chi il

fortunato giovane?

Romea Ti sembro forse una bella rosa?

Balia Bambina mia che succede, perch questo tono e questaria

truce? Non si addice ad una sposa.

Romea Sposa, sposa che strana parola, lavevo sempre associata a felicit.

Quanta gioia ho visto nei volti delle spose, nei volti degli sposi, nei

volti dei parenti. Dov la mia gioia? Dov la mia felicit?

Balia Non parlate cos per lamor del cielo, non porta bene!

La vostra gioia c, dategli tempo, ha bisogno di spazio!

Sposarsi il sogno di tutte le fanciulle e credete che non tutte

sono belle come voi e vengono scelte. Gioite mia cara, purtroppo la

vita ci riserva altre occasioni per perdere il sorriso!

Romea Ma tu non sai chi il mio sposo! Capiresti perch non sorrido.

Balia Ve lho chiesto ma con i vostri indugi non avete ancora fatto il nome.

Romea La mia famiglia vuole che sposi Giulietto.

Balia Giulietto!? Giulietto proprio quello.!?

Romea Si proprio quello, Giulietto dei Montecchi!

Come possono i miei genitori volere questo da me?

Si tratta di un castigo? Cosa ho fatto di male?

Balia, forse stata colpa tua? Non mi hai educata con i rigori

che si conviene ad una nobile dama?

Perch mi vogliono dare ad un Montecchi?

Balia I vostri genitori non sono tenuti a farvi partecipe della loro

scelta ma sono certa, che hanno un valido motivo e che tengono

a voi.

Vi assicuro che siete stata allevata ed educata come si conviene

ad una nobile di alto rango.

Su, sorridete! Arricchirete la mano del fortunato sposo in modo

tale che sar orgoglioso di passeggiare per Verona con voi.

Romea Se dedicassi il mio cuore a Dio? Cosa ne dici Balia?

Magari se mi sforzassi riuscirei a sentire il richiamo del

Signore, dovrei prima di tutto farmi portare in convento,

respirare quellaria mistica nelle cappelle con le suore.

So gi cantare, tu mi hai insegnato bene e, in quanto a pregare

mi preoccupa solo il fatto che stanno ore in ginocchio.

Ma sono sicura che nostro Signore sapr come aiutare una

giovane fanciulla in difficolt. Balia questa mi sembra la soluzione

migliore.

Balia No, no, meglio sposa.

Romea No, no meglio suora.

Balia Vi dico e ridico sposa.

Romea O suora o morta, un Montecchi non sposo!

( Romea esce dalla stanza stizzita, la balia esita un po poi esce anche lei)

( entrano Capuleti e Madonna Capuleti)

Capuleti E escluso che nostra figlia rifiuti questo matrimonio!

E dovere di una figlia sposare chi decide il padre.

Da sempre si sono suggellate le alleanze con matrimoni e

quindi, Giulietto sar lo sposo che la far felice.

E di nobile famiglia, gentiluomo, ha tutto ci che una donna

potrebbe desiderare e poi, questo atteggiamento arrogante

non si addice ad una nobildonna.

Madonna Capuleti Romea una fanciulla e sapete anche voi che nei giovani

doggi fin troppi pensieri moderni passano per la testa.

Capuleti Per questo noi, colonne portanti della famiglia, abbiamo il dovere

di portarla alla ragione.

Che non si venga a sapere della sua riluttanza, sarebbe

un onta per la famiglia Montecchi.

Avrebbero ragione a sfidarmi a duello.

Madonna Capuleti Romea ha parlato con Balia, chiss che si sia sfogata e che

sia riuscita a farla ragionare.

Quando si toglie il tappo dalla bottiglia di vino, la pressione

forte ma poi tutto si acquieta.

Capuleti Balia!

( entra Balia)

Balia Comandate signore.

Capuleti Voglio venire a conoscenza delle confidenze di Romea riguardo

le sue nozze.

Balia Al momento Romea riluttante. Non capisco, ho sempre vigilato

sulla sua buona educazione ma, ha confidato che piuttosto di

sposarsi si far suora.

Sono mortificata mio signore. Sfidare la famiglia non si addice

ad una fanciulla del suo rango.

Se mi date la possibilit, confido di riuscire a farla ragionare.

Madonna Capuleti Misericordia, niente contro i religiosi ma, il suo destino da

tempo stabilito, lo ha sempre saputo.

Forse il problema sta nel fatto che non ha mai conosciuto

il giovane Giulietto.

Capuleti Anche voi non mi avete conosciuto prima del matrimonio.

Lamore ha trovato la strada comunque!

Madonna Capuleti Dite bene marito, lamore trova la strada ma, i giovani doggi

hanno la presunzione che se non incontrano prima gli occhi

dellamato, saranno condannati allinfelicit. Il loro romanticismo

a volte mi commuove.

Capuleti E sia come dite voi! In fondo basta poco.

Romea non deve sapere che ho deciso di andarle incontro,

non sarei un buon padre.

Organizzeremo una festa in maschera e faremo in modo che

Giulietto giunga a palazzo.

Madonna Capuleti Benissimo, Romea non ne sapr niente e, quando i loro occhi

si incontreranno tutto si risolver.

Balia Mi adoperer affinch Romea possa incontrare per caso il

suo sposo, capir da sola quanto fortunata.

Madonna Capuleti Balia, avvisa tutti i domestici che inizino i preparativi per la

Festa!

Balia Come desiderate mio signore.

( fa un cenno di inchino ed esce, escono anche i Capuleti dalla parte opposta)

Casa Montecchi

( cambia arazzo, ora siamo in casa Montecchi, entrano Montecchi e Benvolio).

Benvolio Allora zio, posso posare il mio sguardo su Rosina visto che

Giulietto il promesso sposo di unaltra fanciulla?

Montecchi Caro nipote per quello che mi riguarda puoi posare lo sguardo,

le mani e tutto quello che ti pare sulla bella Rosina, rispettando

per i modi cavallereschi che contraddistinguono i giovani del

nostro casato, non voglio scandali in famiglia.

Benvolio Nel modo pi assoluto recherei dispiaceri ai miei adorati zii ma,

ditemi, se non sar Rosina, la futura sposa di Giulietto chi sar?

E perch mi avete fatto chiamare con urgenza?

Montecchi E una graziosa fanciulladicono, con tutte le virt che si addice

ad una dama di nobile famiglia.

Educata, ubbidiente, discreta, bel portamentoamante dei bimbi,

gentile nei modi, onesta, ricamatricequella giovane ha tutto

quello che uno sposo potrebbe desiderare e invece

Benvolio E invece?

Montecchi Pare che Giulietto abbia altro a cui pensare, il matrimonio dice,

non fa per lui.

Benvolio Che bestemmia! Ma mio cugino uscito di senno?

Rifiutare una fanciulla con queste doti? Su zio, ditemi chi

questa amorevole creatura.

Montecchi La prescelta Romea Capuleti.

Benvolio Romea!? La Capuleti!? Ora capisco Giulietto!

Montecchi Nipote, non ho chiesto il tuo parere!

Sappi che non ti devo spiegazioni su quello che decido e, se

stringo alleanze a beneficio di tutti i Montecchi, tu compreso!

Benvolio Zio, scusate la mia prepotenza. ( si inchina)

So bene quanto voi vi adoperate per il benessere della

nostra famiglia. Chiedo perdono.

Montecchi Su Benvolio, alzati. Ora mi serve il tuo aiuto.

Se Giulietto continua a rifiutare la mano di Romea, andremo

incontro ad una crisi diplomatica con i Capuleti.

Un disonore questo che segner il destino della fanciulla e

pi nessuno la vorr in moglie.

Gelide tempeste si abbatteranno su Verona.

Benvolio Giulietto ha mai visto Romea?

Montecchi Dice che non ha avuto loccasione.

Benvolio A differenza di Giulietto, io le occasioni per incrociare gli sguardi

delle fanciulle le trovo. La sposa in questione deliziosa e penso

che fargliela incontrare sia il miglior modo per sciogliere ogni

riluttanza.

Montecchi Credo che tu abbia ragione nipote. Sta anche nei disegni dei

Capuleti un incontro perch stranamente, un loro servo mi

ha fatto arrivare la notizia che a casa loro c una festa in

maschera.

Benvolio Quindi, dovremo far sembrare che questo accada per caso

potrei.Servo senza nervo!

( entra il servo)

Servo senza nervo Ai vostri comandi, ditemi.

Benvolio Avvisami Alfonso e Lorenzo. Devono aspettarmi al Portego

Scuro con le maschere! Vai subito, non c tempo da perdere!

Servo senza nervo Ma ditemi ora dove li posso trovare?

Benvolio Li trovi al Cantinon in Piazza delle Erbe.vai vai veloce!

(Servo senza nervo cerca di mettere lacceleratore ed esce di scena)

Montecchi Sento i passi di Giulietto, nipote vado e lascio fare a te.

Benvolio Non dubitate zio, ho in testa una strategia!

( esce Montecchi ed entra Giulietto trascinando un altro sacco pesante pieno di sassi)

Giulietto Benvolio buongiorno, ho intravisto mio padre, stavi conversando

con lui? Per caso ti ha parlato del progetto che si messo in

testa?

Benvolio Non so di cosa parli, tuo padre aveva fretta, oggi varie

incombenze doveva sbrigare.

Mi giunge voce che in una nobile famiglia veronese si tiene

una festa in maschera e sono venuto a prenderti.

La vita troppo breve per farsi scappare qualche

bicchiere di buon vino, bella musica e ballare con le donzelle

di Verona!

Giulietto Cadi male mio caro cugino! Non ti far compagnia, ho in

testa dei progetti che non lasciano spazi a distrazioni.

( Giulietto ha in mano un sacco e tira fuori un sasso)

Giulietto Guarda la bellezza e larmonia che traspare da questa forma.

Non ti senti trasportare dallemozione? Liberiamo le menti

da tutto ci che futile

Benvolio Certo! Lemozione di potarti alla festa! Alfonso e Lorenzo ci

stanno aspettando al Portego Scuro. Dai muoviamoci!

Giulietto Se avessi avuto sete di buon vino ci sarebbe stato il motivo.

Se avessi avuto voglia di ballare ci sarebbe stato il motivo.

Se avessi avuto voglia di conoscere fanciulle.

Benvolio Se avessi avuto un cugino meno testardo non sarei ancora

qui a perder tempo. Metti questa maschera e vieni con noi!

( Benvolio mette una maschera a Giulietto)

Giulietto Ma con questa non vedo niente! Dov questa festa? Dove

mi stai portando?!

Lignoto in questa circostanza mi inquieta. Sicuro che hai il

cervello a posto?

Benvolio Giulietto, sono tuo cugino! Lasciati trasportare dalle emozioni!

Vivi le sorprese e liberati dal futile! No, libera la mente con le

sue regole o vivi larmonia! insomma, sei tu il poeta! Vieni

con me e basta!

( escono di scena)

Casa Capuleti

( Capuleti e Madonna Capuleti danno disposizioni per la festa a Servo con nervo e Balia)

Capuleti Io v ( voglio) che la festa sia magnifica, cibo in abbondanza

pietanze raffinate. I musici sono arrivati a palazzo?

Balia Si padrone stanno finendo di mangiare, fra poco inizier lo

spettacolo e le pietanze sono gi disposte come da vostro gusto.

Capuleti E gli ospiti?

Servo con nervo Stanno arrivando mio signore, ora sono nelle stalle a

consegnare i cavalli.

Madonna Capuleti Balia, voglio che Romea sia un incanto, aiutala a prepararsi e

bada di non lasciar trapelare il motivo della festa.

Lincontro con Giulietto deve sembrare un fatto casualesu

ora andate alle vostre mansioni!

Capuleti Ma siamo sicuri che Giulietto si presenti?

Servo con nervo Non dubitate padrone, io stesso ho consegnato la vostra missiva

e il nobile Montecchi vecchia volpe, sa interpretare questo

invito.

Capuleti Or bene, conto su di voi. Che tutto vada per il meglio e che mia

figlia incontri per caso questo giovane Montecchi.

Balia e Servo Certamente signoresi vedranno per puro caso.

( fanno un inchino e se ne vanno. Escono di scena da parti opposte. Uno va nel salone e laltra va a preparare Romea)

Madonna Capuleti Sono certa che quando Romea vedr Giulietto, dimenticher

tutti i suoi turbamenti.

Capuleti Come ci si caver dallimbarazzo se ci non accadesse?

La mia parola ho dato ai Montecchi e non intendo sottrarmi.

In tal caso dovr punire la sua disobbedienza.

Madonna Capuleti Caro marito, non fasciamoci la testa prima di averla rotta.

Sono fiduciosa, aspettiamo lincontro e che la luce brilli nei loro

occhi al primo sguardo.

Capuleti Vorrei avere la vostra fiducia. Nostra figlia giovane, bella,

educata, diligente, rispettosa, premurosa ma,ci sono dei momenti

in cui farla ragionare un impresa pi difficile che domare un

cavallo.

Madonna Capuleti Convengo, assomiglia tutta a voi!

Capuleti Mia adorata moglie, non intendo proseguire oltre potrei diventare

sgarbato. Ci sono degli ospiti da ricevere, ricordate?

Madonna Capuleti Certo, aspettano noi non educato ritardare.

( Capuleti prende la mano della moglie per accompagnarla al ricevimento)

Capuleti Su venite, spazio ai sorrisi e che tutto vada per il verso giusto.

( escono di scena ed entrano Balia e Romea)

Balia Padroncina mia, lasciate che vi sistemi i capelli, avete in casa

vostra i pi bei giovani nobili di Verona e i loro occhi saranno

tutti per voi.

Romea Poco importa il mio aspetto, nel mio futuro di suora non c spazio

per i cavalieri di Verona.

Nel mio immaginario ci sono gi veli, ceri, cappelle.

silenzio e devozione.

Balia Ma cosa dite! Godetevi questa bella festa invece e poi pensate

piuttosto al vostro abito nuziale, al corteo, alle damigelle, al

banchetto!

Su Romea, via questaria cupa che segna il vostro volto.

Altro che rughe, vi verranno dei solchi se continuate cos.

( Romea accenna un sorriso)

Balia Ora mettetevi questa maschera e aspettate qui, quando sar il

momento verr a prendervi che gli ospiti dovranno aspettarvi

con trepidazione. La bimba che ho allattato ora diventata una

rosa e la fretta rischia di sciupare i suoi petali!

Romea Ma Balia che maschera questa? Non vedo nulla!

Balia Fidatevi di me, copritevi come vi suggerisco!

( Balia esce di scena e Romea aspetta per qualche istante ubbidiente, si sentono le

musiche che arrivano dalle altre sale e delle voci festose)

Romea Balia.BaliaBaliasu non fatemi aspettare qui tutta sola

Balia..

( Romea un po alla volta cerca di scostare quella stupida maschera, si alza e piano

piano cerca di avvicinarsi alla porta per scorgere quello che succede alla festapiano

piano esce di scena)

( Entrano Benvolio, Servo con nervo e Giulietto. Servo con nervo indica a Benvolio una

sedia e fanno sedere Giulietto )

Giulietto Cugino, pretendo delle spiegazioni, perch mi porti in casa

straniera con questa maschera assurda che mi acceca la vista

e non riesco a togliere?

Cugino temo che questa volta mi salir il dispetto e la rabbia

nei tuoi confronti. Cosa non dovrei vedere?

Benvolio Vedere! Vedere! Che parole grosse usi cugino!

Giukietto Vedere una parola grossa? Ma sei fuori di senno? Non ti

riconosco pi! Sei ancora mio cugino?

( Benvolio fa cenni al servo perch non sa pi cosa inventarsi per trattenerlo in

quella stanza per incontrare Romea)

Benvolio Vedere! E una parola grossa, grossissima!

Puoi non VEDERE lora,

puoi non VEDERE pi dalla fame,.per, mi compiaccio,

di solito sei tu il poeta.

puoi VEDERE le stelle..

Giulietto Le vedrai tu benissimo se la pazienza mi abbandona.

Perch avete accecato solo me?

Benvolio Perch senza occhi a questora saremo tutti in fondo allAdige!

Su caro Giulietto, la pazienza tienila stretta.

Fidati, facciamo arrivare tutte le fanciulle con ai piedi le

scarpette da ballo e, quando loro avranno adocchiato i

giovanotti pretendenti e saranno pronte per le danze, arriveremo

noi a scombinare le coppie!

Giulietto Noi chi? Mi par di perder la ragione!?

Benvolio Noi! Noi! Tu io Alfonso e Lorenzo!

Lasciami fare, intanto tu te ne stai qui fermo ad aspettare

ora vado a prendere le nostre maschere.

Strategia, strategia cugino! Questa la mia arte!

( lasciano solo Giulietto)

Giulietto Strategia, che sfacciato! Mi rapisce in casa mia, mi trascina

in questa casa forestiera, mi acceca, e pazientemente dovrei

sopportare la sua strategia.!?

Forse lardore per le fanciulle crea in Benvolio confusione e

spregiudicatezza

Sono io, che in qualit di cugino dovrei farmi carico della situazione

e riportarlo alla ragione visto che non vado in cerca di

malinconie.

( Mentre Giulietto fa questa riflessione, cerca di sbirciare dalla maschera, si alza e cerca

luscita dalla parte opposta da dove uscita Romea)

( si sentono voci fra le musiche di fondo della festa, sono Balia e Benvolio)

Balia Per lamor del cielo, vi ho detto di aspettare nella sala, non

ora il momento, e rimettetevi la maschera!

( Romea rientra indietreggiando e sistemandosi la maschera si siede ubbidiente)

( voce fuori scena)

Benvolio Non ora il momento di ragionare. Aspetta qui che ti

porto le fanciulle e tieni su la maschera!

( rientra Giulietto sistemandosi la maschera dando le spalle a Romea si siede ubbidiente)

( aspergano seduti dandosi le spalle pensando di essere soli, come sottofondo si

sentono le musiche ed il vociare degli invitati. Romea batte o con il piede o con le

mani il tempo della musica, anche Giulietto batte dei colpi. Romea ripete e Giulietto

ripete gli stessi colpetti si alternano e capiscono di non essere da soli).

Romea Chi chic qui? Balia sei tu? Balia

Giulietto Io sono un giovane veronese trascinato in questa casa da un

folle cugino e voi chi siete?

Romea Io sono una fanciulla veronese che si sta abituando

alloscurit.

Giulietto Alloscurit!? Oh, questa povera parola che colpa non ha,

cela sempre unaria malinconica forse perch ricorda laria

bruna della sera, quando il mondo tace e la notte copre tutte

le bellezze con il suo manto scuro.

Romea Che belle parole! Proprio un manto scuro mi avvolger ma,

ditemi.siete veggente o poeta? Mi date il permesso di vedervi?

( si odono voci concitate fuori scena, entrano Tibaldo , Servo con nervo e Balia)

Servo con nervo Fermatevi, fermatevi! Chiamate vostro zio!

Tibaldo E occupato con gli ospiti di riguardo, agli impostori ci

penso io!

( Tibaldo sguaina la spada ed entra Benvolio, anche lui sfodera la spada)

Balia Padroncina mia presto, venite con me!

Romea Balia! Che succede!?

Balia Presto, presto.

( Balia porta via Romea e Giulietto finalmente riesce a togliere la maschera)

Giulietto Chi sono gli impostori!

Tibaldo Come osate voi Ghibellini intrufolarvi in questa casa?!

Nemmeno tutte le maschere di Venezia basterebbero a camuffare

i vigliacchi!

Benvolio Noi vigliacchi? Vi far assaggiare il ferro della mia spada!

Tibaldo Vergogna! Come avete osato entrare in questa casa?

Mi auguro che abbiate buone gambe perch la mia spada

roteer sopra le vostre teste senza darvi il tempo di alzar

lo sguardo.

Benvolio Sei fortunato, non intendo duellare in casa altrui e nel mezzo di

una festa.

Altro che roteare, ti avrei fatto mangiare la mia spada in unaltra

circostanza!

Giulietto andiamocene!

(Benvolio tira per il braccio Giulietto e scappano)

( entra Capuleti)

Capuleti Nipote, cosa sta succedendo in casa mia?

Tibaldo Ho bonificato il palazzo! Dei Ghibellini con la scusa delle

maschere sono venuti a spiare!

Vigliacchi! Nascosti dalle maschere sono entrati!

Capuleti Li hai riconosciuti?

Tibaldo Montecchi! Erano i Montecchi!

Capuleti Si trattava di Giulietto con il suo seguito ed era stato invitato!

Tibaldo Quando hanno visto il mio furore sono.Giulietto Montecchi

e stato invitato?

Quei bastardi si sono fatti invitare?

Capuleti Frena quella lingua nipote! Giulietto si comporta da degno

gentiluomo e Verona lo esalta come virtuoso giovane cortese.

Sta buono perch questo lordine che ti do io!

Non voglio che riceva mortificazioni fra queste mura.

Tibaldo Ma zio, un Montecchi! Non li sopporto quei bastardi!

Capuleti Dio mi castighi, vorresti aver scatenato una rissa qui in

mezzo agli invitati?

Ragazzo prepotente, ritorna in te e fai giudizio!

( Capuleti se ne va e Tibaldo fa smorfie non capendoci pi niente)

Casa Montecchi

( Giulietto va su e gi per la sala nervoso e pensando alla festa finita male)

Giulietto Servo senza nervo!

Servo senza nervo Eccomi, come posso esservi utile padrone?

Giulietto Hai fatto chiamare il frate?

Servo senza nervo Certamente padrone.

Giulietto E perch non ancora arrivato?

Servo senza nervo Perch lordine me lo avete comunicato solo 2 ore fa.

Giulietto Appunto!

Servo senza nervo Padrone, voi mi conoscete, ho cercato di fare in fretta.

Giulietto Si, va bene, ho capito, colpa del nervo!

Ma quando arriva il frate, mi raccomando, fallo passare per le

cucine e non fermarti a parlare con nessuno.

Ese la sorte ti avversa e incontri i miei genitori, tira dritto

dicendo che voglio organizzare una messa di commemorazione.

Servo senza nervo Signore sar fatto come voi comandate.

Giulietto Ora va a vedere se arriva.ci vuol tempo prima che tu arrivi

al portone, svelto!

Servo senza nervo Subitissimo!

( esce il servo e Giulietto continua a camminare su e gi, si versa del vino, beve, si

siede e sfoglia un libro, si alza nervoso eccentra Servo senza nervo)

Servo senza nervo E arrivato il frate.

Giulietto Fallo entrare.

( esce il servo e rientra con il frate)

Giulietto Buongiorno Frate Foschia.

Frate Foschia Oh, mio caro Giulietto! Buongiorno a voi.

( Giulietto si sposta e il Frate ha davanti il servo e parla a lui)

Frate Foschia E un piacere essere accolto in questo magnifico palazzo,

sono un umile frate e sono abituato alle celle del convento.

( Frate Foschia non ci vede bene e sta parlando al servo credendo che sia Giulietto)

Giulietto Frate Foschia, spero di non aver interrotto le vostre incombenze.

( il frate sente che la voce di Giulietto arriva da un altra parte e rigira verso di lui)

Frate Foschia Niente affatto! Prima di tutto le anime e poi le faccende!

( Giulietto va a prendere del vino per il frate e si sposta e il frate parla guardando il servo)

Frate Foschia Le anime hanno la precedenza assoluta perch quando Lui

vorr, saliranno lass.

Pi leggere saranno e pi velocemente arriveranno al

Nostro Signore.

( Servo senza nervo cerca di spostarsi perch il frate parla a lui al posto di Giulietto)

Giulietto Servo senza nervo, lasciaci soli ora.

Non ti allontanare troppo che quando sar il momento dovrai

accompagnare Frate Foschia.

( Servo senza nervo esce, non ne poteva pi del frate cieco come una talpa)

Giulietto Fra Foschia, bevete con me un po di buon vino, ho bisogno

di sciogliere la lingua per parlarvi meglio di ci che

mi angustia.

Frate Foschia Avete ucciso qualcuno? Volete confessarvi?

Giulietto Non ho mai ucciso e spero vivamente che non mi capiti, non

e di spada il problema.

Frate Foschia Caro Giulietto, allora che sar mai?

Voi avete la giovinezza dalla vostra parte, siete un nobile

gentiluomo, danimo dolce e gentile, istruito, una famiglia

deliziosa, credente, praticante.direi che nulla, nulla vi

manca.tranne che una bella moglie che condivida con voi le

belle notti e vi riempia la casa di pargoletti ma, ai vostri piedi,

so gi, ci saranno le pi belle fanciulle di Verona in fila.

Non dubitate, tirate fuori lanimo gentile come sapete fare

benissimo e vedrete che il Frate in questione non vi

servir pi.

Comunque sia, visto che sono qua, non temete per la vostra

anima, sar mia premura ricordarvi nelle preghiere serali cos

che Il vostro cuore non sia stretto da preoccupazioni.

Giulietto Sapevo che le parole sarebbero uscite con fatica.

Nemmeno il vino mi aiuta.

( Giulietto si versa altro vino e il Frate allunga il suo bicchiere dalla parte opposta per

rifarselo riempire. Giulietto gli riempie il bicchiere)

Frate Foschia Il fatto di non aver duellato e mandato a morte nessuno una

grande cosa che, vi toglie il pensiero dellesilio!

Su, su, prima vi confidate e prima vi porter conforto.

Giulietto Ebbene.non voglio prender moglie.

Frate Foschia No, no, vedo poco e male ma ci sento bene.

Queste parole non possono uscire dalle vostre labbra.

Dite, forse anche ludito mi tira brutti scherzi?

Voi VOLETE prender moglie, non cos mio caro giovane?

Giulietto No, voi avete capito bene, sento che il matrimonio non

fa per me.

Non voglio pargoli e non desidero condividere le notti e

le mie filosofie con sciocche fanciulle.

Frate Foschia Parlate piano, vi prego, questo si che un grosso problema.

( Frate Foschia parla sottovoce verso il pubblico, Giulietto beve)

Non desiderare le fanciulle ma desiderare i..gli coster

lesilio, se non la pena di morte!

Ultimamente Cangrande perseguita anche i familiari.

( Frate verso Giulietto)

Frate Foschia Per carit di Dio, non fate parola con nessuno.

( Frate Foschia si guarda in giro preoccupato)

Frate Foschia Ditemi figliolo, oltre a me , chi a conoscenza di queste

confidenze?

Giulietto I miei genitori sanno benissimo come la penso.

Frate Foschia Nessun altro? E molto importante figliolo che ci che ho

sentito non arrivi a certi orecchi, ne va della vostra vita.

Giulietto Non ho paura, non voglio sposare Romea, e lo sanno.

In questa casa tutti stanno tramando alle mie spalle.

Si sono create imbarazzanti situazioni che mi portano a

credere che perseguiranno nei loro disegni incuranti dei

miei sentimenti.

Ditemi Frate Foschia, perch non posso essere io lartefice

del mio futuro? Dicono che sar per il mio bene ma, chi meglio

di me sa cosa si cela dentro questo corpo?

( Frate Foschia fa fatica a seguire con lo sguardo Giulietto che mentre parla si sposta, lui

ha molta foschia negli occhi)

Frate Foschia E no, voi vi sbagliate! Permettetemi di non condividere i vostri

pensieri. I vostri genitori vogliono sicuramente il vostro bene che,

scusate se insisto, si risolverebbe tutto con un bel matrimonio.

Ascoltatemi, siete troppo giovane, ho visto purtroppo cosa

succede a quelli come voi! Quando sarete sposato, nessuno

oser curiosare diciamo.sulla vostra vita coniugale.

( Il frate pensa che Giulietto sia frocio, in realt Giulietto non vuole solo sposarsi)

Giulietto Sento larrivo di giorni funesti e nuvole grigie che non possono

scaricare il loro carico di pioggia con un temporale.

Tutto questo fardello devo portare appresso solo perch non

mi sposo.

E se mi sposassi? Forse il fardello sarebbe pi leggero? Dubito.

No, no, meglio lesilio. Rinuncio a ci che possiedo in nome

della libert!

Oppure.oppure piuttosto che una grama vita infelice, la morte!

Si! Si, la morte libera corpo e animaviagger leggero senza

fardelli!

Salir! Salir cos in alto che per vedere le stelle guarder in gi.

Voi Frate Foschia mi ricorderete nelle vostre preghiere?

Frate Foschia Vi parlo da religioso e da amico, per la morte e il vostro viaggio

leggero, c tempo.

Piuttosto visto che i fatti sono nebulosi, oserei darvi una

temporanea soluzione.

Giulietto Vi ascolto, so che posso fidarmi di voi.

( Frate Foschia estrae da un borsello che ha in tasca una bottiglietta con un liquido scuro, lo

appoggia sul tavolo)

Frate Foschia Vi regalo questo estratto derbe.

Quando vi troverete in difficolt, bevetene un sorso, badate bene,

solo un sorso di questo estratto vi condurr in un sonno cos

profondo da farlo sembrare MORTE.

Giulietto Incredibile!

Frate Foschia La morte certala potrete raggiungerein modo meno

cruento con quest altro infuso.

( Il frate tira fuori dalla parte opposta un altro borsello contenente una identica bottiglietta

della precedente con altro liquido scuro, appoggia anche questa nel tavolo)

Frate Foschia Vi addormenterete prima che il vostro cuore si fermi

definitivamente non patendo dolori ed evitando cos torture ..

e altri accanimenti che ben conosciamo.

( Giulietto si sposta nella stanza, non sta guardando il frate, prende in mano una delle

due bottigliette e guarda il liquido parlando. Poi la ripone vicino allaltra a caso)

Giulietto Frate Foschia, ho fiducia che, non andr al rogo se non sposo

Romea. Datemi quello che mi far addormentare.

Se mi trover alle strette, capiranno che non sono disposto a

compromessi.

( il frate si accorge che non sa riconoscere fra le due il siero mortale e, nellimbarazzo fa una

veloce conta e ne da una a caso a Giulietto)

Giulietto Grazie Frate Foschia, non fate parola con nessuno.

Affronter lignoto portando con me questo prezioso infuso.

Frate Foschia Mi raccomando solo in caso di estrema necessit!

Giulietto Servo senza nervo!

Servo senza nervo Eccomi a servizio.

Giulietto Frate Foschia ha fretta, accompagnalo.

( Frate foschia fa un inchino di saluto e Giulietto ricambia il saluto. Esce accompagnato

dal servo, Giulietto si intrattiene un momento e recupera un sacco vuoto con lintenzione di

andare a prendere sassi al fiume mentre sta per uscire arriva Montecchi)

Montecchi Figliolo, ho appena incontrato Benvolio al Cantinon, pare

che in piazza ci siano dei tumulti. Sembra che i Conti San

Bonifacio stiano mettendo alle strette i Monticoli.

Spero proprio che i Monticoli rispondano in modo deciso e

facciano vedere chi comanda

( Giulietto distrattola il sacco in mano)

Montecchi Giulietto! Ti sto parlando di Verona! La nostra citt, la tua

citt, dove vivrai fino alla fine dei tuoi giorni!

Questo sfacciato disinteresse non pertinente ad un

nobile del nostro rango!

Giulietto La politica or ora non nei miei pensieri e, vivere a Verona

fino alla fine dei miei giorni, tutto da vedere.

In quanto a nobile di rango, sono orientato a pensare che

preferisco essere signore.

Signore nei modi, signore negli intenti, nel ricordarmi di chi

mi circonda, del popolo che necessita di guide pi che di padroni.

La felicit che diritto di chiunque calpesti questa terra fino al

momento della morte..morte che continuiamo a temere ma,

potrebbe diventare fonte di liberazione, di leggerezza, via tutti

gli orpelli e libriamoci nellinfinito!

Montecchi Giulietto, sappi che queste tue filosofie mi disorientano.e

posa quel sacco che mi sale la rabbia!

( entra Madonna Montecchi)

Giulietto Madre, avete fatto spostare i sassi che con tanta cura ho

collocato in camera. Vorrei ritornassero al loro posto.

Madonna Montecchi Ho solo trovato una soluzione per permetterti di avere la

spada a portata di mano mentre dormi, per la tua sicurezza

e della famiglia.

Giulietto Avete fatto male, sono posizionati seguendo un percorso

artistico di giochi di luce e ombre.

Montecchi Questi massi sono proprio pietre indigeste!

Giulietto Non sono pietre, sono sassi padre, anzi, direi opere darte!

Montecchi Basta stupidaggini e parliamo delle nozze.

I Capuleti attendono risposte!

Giulietto Oh, Dio mio! Mi fulminassero tutti i Dei dellOlimpo!

Servo senza nervo! Dimenticavo, SERVO SENZA NERVO !!!

( Giulietto non ha nessuna voglia di parlare con i genitori delle nozze. Il servo sente il suo

nome ed entra)

Servo senza nervo Ditemi!

Giulietto Dimenticavo di portarti soccorso! Il tuo nervo! Il tuo nervo bloccato!

Servo senza nervo Il mio nervo? Ah si! Il mio nervo bloccato, non riesco nei movimenti!

Si attorciglia come un serpente e diventa duro come il piombo!

( il servo fa finta di star male)

Montecchi Ti sblocco io!

Giulietto No padre! Volete azzopparlo per tutta la vita?

Se lo toccate il nervo si innerva!

Montecchi Il nervo si innerva che vuole dire?

Giulietto Sta a dire che serve un medico!

Con i nervi non si scherza!

Su Servo senza nervo appoggiati a me che ti porto a far visitare!

Servo senza nervo Grazie padrone, come siete buono, sono in debito.

Serve una bella tirata da mani esperte!

( escono e rimangono i Montecchi da soli)

Montecchi Anche il nervo che si innerva ci voleva! La festa in maschera dai

Capuleti stata un fallimento!

Giulietto in questi giorni pi viscido di un pesce.

Schizza via ad ogni occasione! Lho fatto seguire e va sempre

sulle rive dellAdige!

Madonna Montecchi Conosciamo il suo problema e questo matrimonio lo spaventa.

Dategli un p di tempo marito mio!

Montecchi No, non si pu aspettare oltre. Le voci girano come i

mulinelli nellAdige!

Saremo tutti in serio pericolo se si venisse a sapere sulle

sue tendenze.

Questo matrimonio si deve celebrare e al pi presto possibile!

Venite moglie, chieder udienza ai Capuleti e decideremo la

strategia migliore.

( esconodi scena)

Casa Capuleti

( Balia sta sistemando le trecce di Romea, Tibaldo seduto a tavola e sorseggia del vino)

Romea Tibaldo, sono delusa e mortificata!

Desidero sapere quello che avvenuto durante la festa!

( Balia fa segno a Tibaldo di star zitto)

Tibaldo Cara cugina, non ne so niente.

Romea Ti conosco e leggo nei tuoi occhi che non cos.

Balia Padroncina mia, vostro cugino, non pu mentirvi.

Romea Il detto parenti serpenti non ti dice nulla? Aih! Mi stai

staccando i capelli!

Balia Scusate, far pi piano.

Tibaldo Come osi offendermi in questo modo?! Cerano degli intrusi e

Io li ho minacciati con la spada sguainata. Ti basta?

Balia Romea, sono cose da uomini! Sicuramente le guardie e vostro

padre avranno preso provvedimenti adeguati. Non elegante

curiosare in queste faccende.

Romea Non mi basta, aih! Ma la smetti di torturarmi? Che modi

sono questi?

Balia Scusate nuovamente, sono mortificata.

Romea Chiedo troppo se voglio sapere i nomi di questi personaggi

che con la loro spavalderia rovinano le feste altrui?

Sono o non sono la padrona di casa?

Tibaldo Il padrone di casa veramente lo zio, tuo padre e, dal momento

che prima di tutto rispondo a lui, non mi concesso di aggiungere

altro se non che si trattava di nobili Ghibellini.

Romea Dei Ghibellini in casa nostra, mai accaduto fino ad ora.

che sfacciati.ma come hanno fatto a passare se non

avevano linvito!?

Capo delle guardie, siamo al sicuro in questo palazzo?

( Tibaldo sbatte il bicchiere sul tavolo)

Tibaldo Mi sta montando la rabbia.

Balia Romea, vi prego, sono cose che non vi riguardano!

Siete in buone mani e ci vi deve bastare!

Ci sono le guardie, c vostro padre e c Tibaldo, loro si

occupano egregiamente della sicurezza vostra e di vostra madre.

Abbiate rispetto e fiducia nei loro confronti.

Ricordate che siete una nobildonna che si sta per sposare.

Dovete contenervi e non dimenticare le buone maniere che vi

ho insegnato.

Tibaldo Sante parole! Io non possiedo lautorit per fornirti di altri

dettagli!

Cara cugina, tu pensa alle tue nozze che, alla guardia del

palazzo ci penso io.

La mia spada trafigger chiunque osi mettere in pericolo questa

famiglianon ho timore perch Dio protegge i cavalieri che

sfidano la morte per proteggere i loro parenti. Sappi che ho

sempre combattuto con onore!

( Tibaldo seccato vuole chiudere la conversazione, beve lultimo sorso e se ne va)

Romea Che cugino insolente! E pensare che da piccoli era il mio

migliore amico.

Balia Lo ancora vostro amico solo che lui ora diventato uomo

ed ha altre priorit.

Ecco la vostra treccia sistemata e questa deve essere la

vostra priorit.

Quando vostro marito la sera accarezzer questi capelli di seta

sar invidiato da tutti i nobili di Verona.

Aspettate mia cara un momento, vado a prendere la tiara e faremo

una prova per lacconciatura nuziale

.

( Balia esce)

Romea Questi lunghi capelli di seta non avranno senso fra poco.

Servo con nervo!

( entra il servo)

Servo con nervo Prego, dite mia signora.

Romea Vai a chiamare Frate Foschia, ho bisogno di parlare con lui!

Preferisco che tu lo faccia passare per lorto, voglio evitare

occhi curiosimi sono spiegata?

Servo con nervo Certamente, non dubitate. Conosco bene il palazzo.

( entra Capuleti con Madonna Capuleti)

Capuleti E giunto il momento Romea di fare la conoscenza con il

tuo futuro sposo Giulietto, Servo con nervo, lasciaci soli.

( Romea si sente in trappola, da un calcio alla gamba di Servo con nervo)

Servo con nervo Oh!!

( il servo si contorce dal dolore)

Romea Padre, Servo con nervo ha bisogno di aiuto!

Cosa succede? Hai male alla gamba?

Si tratta del tuo nervo?

( Servo con nervo capisce che Romea non vuole affrontare il padre)

Servo con nervo Si padrona, un dolore improvviso! Il nervo partito! Oh che

dolore!

Capuleti Cosa sta succedendo al nervo?

Servo con nervo Succede che il nervo si innerva e per calmarlo non bisogna

essere nervosi.

Capuleti Il nervo che si innerva! Mai sentita questa, ma che fra poco

scattino i miei di nervi questo si.

Madonna Capuleti Un medico! Serve un medico!

Servo con nervo Mi basterebbe stendermi, poi lo calmo io, so farmi il massaggio.

Romea Padre, che pena! Non voglio guardare. Per cortesia lo

accompagnate voi?

Capuleti Su Servo, questa volta invertiamo i ruoli, appoggiati a me che ti

porto nelle tue stanze a calmare i nervi.

Servo con nervo Troppo, troppo gentile. Sono in debito. Oh!! Fra poco passer.

Capuleti Lo spero proprio! Troppi, troppi nervi in questa casa.

Madonna Capuleti Povero servo, mai visto in questo stato.

( Capuleti e il servo escono)

( Romea si trova sola con la madre e non avendo voglia di affrontare largomento nozze,

si mette a ricamare)

Romea Madre, mi stavo chiedendo se questo filo indicato per

questo fazzoletto.

Madonna Capuleti Fammi vedere, io aggiungerei anche un sottilissimo filo dorato.

Loro da sempre quel tocco di eleganza che contraddistingue la

nobilt di chi lo indossa.

Pensavo di far ricamare una cascata di fiori dorati sul tuo velo

nuziale.

Romea Ma non troppo presto? Sono confusa, in questi giorni mi

sembrava di sentire le voci.

Madonna Capuleti Da dove venivano? Erano voci umane?

Romea No, non cera niente di umano. Sentivo voci lontane, soavi che

mi chiamavano con insistenza. Il loro richiamo era lusinghiero e

non mi sentivo intimorita.

Madonna Capuleti Romea, hai sentito il richiamo di Dio?

Ora non puoi! Tu sei promessa a Giulietto!

Il tuo destino stato deciso quando eri ancora in culla.

Sarai moglie e madre con la raffinatezza e la grazia che abbiamo

instillato in te giorno dopo giorno.

Romea Ma Dio mi chiama, chi sono io per oppormi alla sua volont?

Nostro Signore conosce le nostre anime e chiama a se le pi

bisognose.

Non detto siano le pi pure, possono essere quelle che hanno

bisogno di liberarsi dalla vanit, dallinvidia, dai peccati mortali

che ci portiamo appresso, nessuno escluso.

Chi in grado di scagliare la prima pietra? Non credo che al

momento sia su questa terra.

Se entrassi in convento, Giulietto dovr farsene una ragione.

Madonna Capuleti Ora tu sei suggestionata dal precipitare dei fatti e per questo

si fanno strada in te le voci.

Prova ad immaginarti sposa, madre e moglie.

Sono convinta che quando farai lingresso al Duomo con

il tuo sontuoso abito nuziale, con il corteo di damigelle e

tutta la nobilt di Verona che ti far da contorno, le voci

saranno un ricordo lontano.

Romea Ora sento i brividi.

Madonna Capuleti Mia cara aspetta, sei un po debole, ti faccio portare il mio scialle.

( Madonna Capuleti esce e Romea nervosa, continua a ricamare ed arriva Servo con

nervo)

Servo con nervo Come avete ordinato, ho portato il frate.

Romea Gi arrivati! Vi aspettavo pi tardi.

Servo con nervo Ricordate padrona che io sono Servo con nervo, arrivo sempre

prima di subito.

Romea E vero, sei il servo pi efficiente di Verona!

Su, su, fallo entrare che al momento non ci sono orecchi indiscreti.

Servo con nervo Venite Frate foschia.

( il servo fa entrare il frate, fa un inchino e se ne va)

Romea Servo con nervo, rimani ad aspettare fuori. Dovesse arrivare mia

madre, trova il modo di distrarla.

Frate Foschia Mia giovane fanciulla, vi dovete confessare?

( il frate quando parla non sempre si rivolge verso la persona, non ci vede bene, aggiusta il

tiro quando sente la voce)

Romea Oh, Frate Foschia! Ho bisogno del vostro aiuto. La famiglia

Capuleti, ossia tutti in questa casa, mi stanno costringendo al

matrimonio.

Non posso sottrarmi alla loro volont, questa sarebbe una grave

disobbedienza che i miei genitori non meritano e non potrebbero

comunque tollerare per, sento che sposandomi, le mie giovani

ali verranno tarpate irrimediabilmente.

Come mi sento triste, scomparir il sorriso dal mio volto

per sempre.

Frate Foschia Le gioie troppo violente hanno violenta fine, come la polvere e il

fuoco che al loro primo bacio si consumano. Perci si deve

amare con moderazione, ch allora, si, lamore dura.

Meglio dunque se il vostro amato non suscita interesse in voi.

Questo il presupposto giusto per un amore eterno.

Romea Dunque, anche voi la pensate come i miei genitori?

Frate Foschia I genitori vogliono sempre il bene dei loro figli e, i figli

dovrebbero fidarsi della loro saggezza. Il matrimonio un

accordo che porta benefici per tutti.

Romea Quello che voi dite mi disorienta, voi siete saggio non ne dubito

ma, allo stesso tempo penso che se devo essere come una

pecora, usata per accordi, almeno che possa decidere io con chi.

Frate Foschia La vostra ansia, la vostra disperazione, penso sia dovuta dalla

spavalderia che contraddistingue la giovent di questi tempi.

Siate pi timorosi per il bene vostro e delle vostre famiglie.

Romea Avete ragione, mi sento triste e desolata al pensiero di recare

torto ai miei genitori ma al contempo avverto una forza ignota

che mi impedisce laccettare queste nozze.

Vi prego, aiutatemi o sar costretta alla fuga con tutti i pericoli

che ne derivano!

Frate Foschia Posso fornirvi questa scappatoia nel momento in cui ci sia

estrema necessit.

( il frate tira fuori dal solito sacchetto la bottiglietta con il liquido scuro)

Frate Foschia Questo infuso, vi trasciner in un profondo sonno che apparir

a tutti come la morte.

Questaltro invece vi porter via per sempre.

Romea Potrebbero essere una soluzione, se i miei genitori si

spaventassero forse vedrebbero il mio rifiuto con pi

indulgenza.

( il frate ha messo le bottigliette vicine, Romea ne prende una parla e poi la ripone nel tavolo,

anche in questo caso il frate non sa pi distinguerle, fa il mimo di come le ha tirate fuori

ma non ne viene a capo. Non sa dove si trova linfuso mortale)

Romea Magari capirebbero che questi matrimoni sono anacronistici.

Siamo nel quattordicesimo secolo e i tempi cambiano!

Noi giovani abbiamo il compito di accompagnarli alla

modernit, naturalmente con il rispetto che ci stato insegnato.

Oh, si Frate Foschia, datemi il sonnifero che al momento opportuno

sfrutter questo profondo sonno per far capire che lalba appare

ogni giorno sempre uguale ma, ogni giorno riserva situazioni

diverse e solo in questo modo noi progrediamo.

Nulla contro i matrimoni ma, meglio con lamato del cuore.

( il frate in crisi, non lo da a vedere a Romea ma, prende a caso una bottiglietta)

Frate Foschia Mia cara, mi raccomando, solo se non ci sono altre soluzioni

e solo un sorso.

Romea Vi ringrazio, ne far tesoro. Servo con nervo!

Servo con nervo Eccomi!

Romea Accompagna Frate Foschia, passa sempre dallorto. Fate presto!

( Frate Foschia fa un cenno di saluto, si tira su il cappuccio e se ne va con il servo,

Romea mette in tasca la bottiglietta con il sonnifero, entra Madonna Capuleti con lo scialle)

Madonna Capuleti Ecco, ho tardato perch Balia lo aveva riposto nellarmadio

sbagliato. Su copriti, che si fa presto a prendere i malanni ma,

per guarire tocca interpellare tutti i medici di Verona!

Romea Far quello che mi dite, anche se i brividi non ci sono pi.

Vi ringrazio per la premura.

Madonna Capuleti Sta meglio Servo con nervo? Ho bussato alla sua porta ma,

non ha risposto.

Romea Mi risulta che il suo nervo sta meglio.

( entra Tibaldo)

Tibaldo Se state parlando di Servo con nervo, vi dico io, sembra

proprio che stia meglio.

Stavo facendo la guardia verso ovest quando vedo due figure

che corrono come lepri attraverso lorto.

Non ho fatto in tempo a raggiungerle ma ci giurerei che si

trattava di Servo con nervo. Il suo nervo pare stia benone visto

come correva. Far due parole con lui perch, mi tagliassero la

mano, stava regalando ortaggi a quello straccione!

Se li avessi presi, avrei fatto annusare ad entrambi lodore del

ferro della mia spada!

( sguaina la spada da buon cavaliere di palazzo)

Romea Se Servo con nervo sta meglio ci fa piacere e, se stava regalando

del radicchio a quel poveraccio, non vedo perch rimproverarlo.

Tu sai che questa famiglia ha sempre aiutato i bisognosi!

Dico bene madre?

Madonna Capuleti Si Romea dici bene. Tibaldo, la famiglia Capuleti non morir

di fame se diamo del radicchio in regalo.

Tibaldo Il servo si preso troppa libert. Cosa sto a fare la guardia se

chiunque entra si serve del nostro orto? Le buone maniere non

si insegnano pi alla servit!?

Doveva chiedere il permesso e poi, con la vostra approvazione,

andava a servirsi!

State attenti che se darete alla servit una mano, loro si

prendono il braccio!

Romea Cugino, hai proprio ragione. Parler con il servo affinch non

si ripeta questa leggerezza. Ora ti puoi calmare!?

( Tibaldo rimette a posto la spada)

Madonna Capuleti Bene, visto che tu Romea ti occuperai del servo, io andrei

al mercato delle erbe. Tibaldo dovresti accompagnarmi tu,

fai preparare una carrozza.

Tibaldo Arrivo dalle stalle, c gi una carrozza pronta.

Madonna Capuleti Benissimo.

( Tibaldo porge il braccio a Madonna Capuleti)

Tibaldo Venite zia, possiamo partire subito. Romea ricordati del servo!

Romea Sar fatto cugino!

( escono tutti di scena, zia e nipote da una parte e Romea dallaltra)

( entra Capuleti, si serve del vino e si siede. Entra Servo con nervo)

Servo con nervo Il nobile Montecchi arrivato padrone.

Capuleti Fallo accomodare.

( entrano Servo con nervo e Montecchi, Capuleti si alza va incontro allospite e gli porge

una sedia)

Capuleti Nobile Montecchi, prego accomodatevi.

Montecchi Vi ringrazio.

( Servo con nervo fa un inchino e se ne va)

Capuleti Stavo proprio sorseggiando un po di Trebbiano veronese.

Ah, concordo con Cassiodoro, soavissimo.

( Capuleti offre del vino a Montecchi)

Montecchi Cassiodoro nelle sue epistole raccomanda di non far mancare

nelle mense reali questi vini veronesi.

Soavissimi e corposi capaci di esprimere chiara purit gioviale.

Candidezza e soavit incredibile! Come dargli torto.

Capuleti Questo oro! Oro bianco! Queste terre con luva garganega e

trebbiano, ci rendono preziosi vini.

Montecchi Ringraziamo pure lo statuto Ezzeliniano che ci ha portato a

questi risultati.

( Capuleti versa ancora del vino al suo ospite)

Montecchi Questo buon vino servir per rallegrarci lanimo perch,

credetemi, purtroppo non ho buone nuove da portarvi.

Capuleti Anche da parte mia qualcosa che non va per il suo verso c.

Suvvia, facciamoci un altro bicchiere che le nostre lingue si

scioglieranno. ( bevono )

Or ditemi Montecchi ci che vi turba.

Montecchi Sono in pensiero per mio figlio Giulietto. Non si vuole sposare..

sono mortificato.

Vi assicuro che il problema non dovuto alla vostra graziosa

figliola. Vi prego di credermi, mai si vorrebbe creare offesa ne

a voi ne alla vostra famiglia.

Ho provato a farlo ragionare ma invano. Dice che troppo

giovane per prender moglie.

Capuleti Ho da dirvi che anche la mia adorata figlia ha delle reticenze

che non capisco.

Non ha mai fatto trasparire un temperamento cos deciso, tanto

che, quasi me ne vergogno. Vi assicuro che le buone maniere

da nobildonna le conosce tutte e si sempre comportata in modo

ineccepibile.

Montecchi Sono venuto per estrema correttezza nei vostri confronti.

Sta sempre nei miei propositi il farlo sposare con vostra figlia,

propongo con il vostro aiuto di arrivare ad una soluzione.

Capuleti E vostra moglie che ne pensa? Forse lei a creare delle

confusioni al vostro figliolo?

Montecchi No, vi posso assicurare che lei preoccupata quanto me e, ha

nei vostri confronti sinceri sensi di colpa per non aver ancora

mantenuto la parola data.

Capuleti Dal momento che per entrambi, le soluzioni diplomatiche non

sortiscono alcun effetto, io propongo una risoluzione del caso

in modo deciso e pratico.

Li rinchiuderemo e porteremo un religioso che li dichiari

MARITO e MOGLIE.

Credetemi, protesteranno ma come ho visto pi volte, lamore

arriver tanto grande quanto la loro testardaggine!

Montecchi Ne siete sicuro?

Capuleti Pi che sicuro! I giovani doggi vogliono fare di testa loro, poi

si accorgono che gli anziani hanno vedute ben pi lunghe.

Montecchi E arriveranno anche i ringraziamenti con tanto di paffuti pargoli.

Capuleti Potete starne certo!

Montecchi Mi affido dunque a voi, fatemi sapere quando e dove.

Capuleti Sia fatto!

( Montecchi si alza)

Montecchi Mi devo congedare.

Capuleti Servo con nervo!

( entra Servo con nervo)

Servo con nervo Prego padrone.

Capuleti Accompagna nobile Montecchi.

Montecchi Nobile Capuleti vi saluto, scopro con piacere che le nostre

famiglie hanno molto in comune, ci capiamo negli intenti,

sui figli e, anche sulla scelta dei servi riconosco qualche

affinit. Abbiamo tutti a che fare con i nervi!

Capuleti Ah! Dite bene! Con i nervi in questa casa ultimamente non

si scherza!

( i due nobili si scambiano un inchino di saluto)

Giardino casa Capuleti

( cambio di scena, sparisce larazzo e le mura di casa diventano le mura del cortile dei

Capuleti. Ideale un balcone che si affaccia sul cortile, notte)

Benvolio Avanti Giulietto muoviti!

Giulietto Non vedo perch io devo sempre adeguarmi alle tue insensate

strategie. Cosa facciamo sul cortile di questo palazzo?

Strano, ricorda il luogo della festa in maschera.

Benvolio, vuoi che ci prendano per ladri e questa volta ci

infilzino per davvero?

Benvolio Ma la finisci con queste lagne da timida fanciulla?

Sto eseguendo gli ordini che mi vengono impartiti.

Sssss.zitto, sento dei passi.

( sottovoce)

Giulietto Ti ricordo che stavi parlando tu.

Vedi che le tue spavalderie ci cacciano in guai seri?

( Tibaldo sta facendo la ronda passa con la lanterna ma non illumina Benvolio e Giulietto

che nel frattempo si sono accovacciati sotto la scala)

Tibaldo Chi va l! C qualcuno?

Qualcuno vuole conoscere la lama della mia spada?

( Tibaldo in ascolto e si ode un miagolare di gatto )

Tibaldo Ah! Silvestro, ogni sera la stessa storia! Le tue micie vai a

cercartele altrove che se mi scappa la spada ti accorcio la

coda di un palmo!

( Tibaldo esce)

Giulietto Ma ti degni di spiegarmi cosa facciamo in casa altrui

rischiando la testa?

Benvolio Parla piano e ascoltami, Sei qui per volere di tuo padre.

Nessuno ti staccher la testa, almeno lo spero.

Il padrone di casa non ti torcer un capello, la guardia non so,

stalle lontano.

Giulietto Ma siamo in casa di Romea Capuleti!?

Benvolio Si e te ne starai qui buono buono ad aspettare che la tua bella

si affacci al balcone. La devi vedere, il volere di tuo padre.

Giulietto Grazie cugino! Sono commosso per le tue premure!

Benvolio Prego, mi ricambierai quando potrai cugino.

Su dai, non fare tante storie, devi solo guardarla e, ti dir che quasi

quasi ti invidio. Ora devo andare.

Giulietto No, no, tu non te ne vai! Se ritorna la guardia? Tu ora mi tiri

fuori da questo pasticcio o non ti permetter pi di cavalcare

Fulmine Nero!

Benvolio Non metterci in mezzo il cavallo! Questi sono gli ordini che ho

ricevuto, non so altro, conosci anche tu le regole, mio

dovere ubbidire.

Giulietto Benvolio!

Benvolio Ssss..guardala!

( Benvolio se ne va, rumore di cancello che si chiude a chiave)

Giulietto Villano di un cugino, lui esegue gli ordini! Quando vuole.

E pi forte il puzzo di inganno qui che il fetore nella fossa

del pesce morto al porto.

Il mio spirito oppresso dal presentimento che la situazione

prenda un amaro corso funesto.

Qui non si aspettano solo che io possa vedere la fanciulla!

Lambiguit del momento mi porta a decidere che con un

lungo sonno, stravolgo i disegni di tutti, Montecchi e Capuleti!

( Giulietto beve un sorso del sonnifero e se ne sta seduto per terra rannicchiato guardando

il balcone, si affaccia balia gli gira le spalle perch sta parlando con qualcuno allinterno)

Balia Vi ho detto che vostra madre ha dato precisi ordini.

Dovete aspettare qui sul cortile. Qualcuno verr a farvi visita.

Romea Chi?! Non ha aggiunto altro? E notte, ci potrebbe essere

pericolo!

Balia Vostro cugino Tibaldo ha tutto il palazzo sotto controllo!

Suvvia, venite al balcone! Prendete la mia lanterna.

( Romea si affaccia timidamente e liscia la sua treccia per farsi coraggio, Balia se ne va)

Romea Un brivido sottile di paura mi corre per le vene che quasi mi

raggela. Lo spettro di ci che non conosco mi rende cos

fragile che la tentazione di rifugiarmi in un sonno inevitabile.

Dormendo eviter ci a cui non sono preparata e lignoto non

mi far paura.

( Romea beve un sorso del liquido di Frate Foschia)

( Giulietto vede Romea e rimane incantato dalla sua bellezza, si avvicina lentamente al

balcone)

Giulietto Oh, notte santa. Quasi ho paura non sia tutto un sogno.

Troppo dolce lusinga per essere vera.

Romea Ma voi chi siete? Protetto dalla notte siete entrato nel mio

cortile ma, se chiamo la guardia vi uccider!

Perch siete qui?

Giulietto Non per mia volont mi trovo sul vostro cortile.

Che meravigliosa luce sul vostro balcone!

L lOriente. Romea il sole!

Levati, o sole bello, a cancellare la gelosa luna sbiancata e

livida di rancore perch tu, vestale sua, sei bella, molto pi

bella di lei.

Romea Voivoi, conoscete il mio nome. Siete dunque Giulietto?

Giulietto Come dite bene il mio nome, mille, mille volte ancora vorrei

sentirlo uscire dalle vostre labbra, questa musica per i miei

orecchi!

( Romea scende in cortile verso Giulietto, lei tiene la lanterna con la mano, sono illuminati

da questa luce creando una situazione romantica)

Romea Queste dolci parole mi incantano ma, altrettanto dolce il

vostro animo?

Giulietto No, il mio animo non cos dolce ma, lo splendore che mi trovo

dinanzi non lascia spazio a nulla che non sia sublime.

La luce che avete portato non ha confronto con le stelle

Permettete che accarezzi la vostra treccia?

Romea Mi fate arrossire dalla vergogna e forse pi ritrosa dovrei

mostrarmi ma, confesso che desidero sentire le vostre carezze.

Giulietto Oh, dolce Romea!

( Giulietto accarezza la treccia di Romea)

Romea Oh, Giulietto! Giulietto perch sei Giulietto? Rinnega il tuo nome

e legati a me, no.ora non serve pi, le nostre famiglie hanno

abbandonato i rancori.

Giulietto Mia cara Romea, dove sei stata finora? Sei la rosa pi bella

di tutta Verona!

Romea E tu Giulietto perch hai tardato cos tanto e non sei venuto

a cogliere questa rosa?

Oh, sono mortificata. Pensi che troppo presto ho ceduto?

Forse volevi supplicarmi?

Giulietto No dolce Romea, forse anchio potevo mostrarmi pi ritroso ma,

lamore che ci sta guidando, non ostacoliamo il sentimento

che si sprigiona nellanimo nostro.

Anche la luna e le stelle questa sera testimoni del nostro

incontro sono felici, guarda, mia adorata come brillano lass!

Romea Brillano! Ma perch un velo le avvolge? Forse le nubi in arrivo?

( Romea si strofina gli occhi)

Giulietto No, il cielo uno specchio, alza il tuo incantevole sguardo.

Romea Mi sento stanca, le gambe mi reggono a fatica, ho freddo.

Giulietto Anchio mi sento debole, sta arrivando un capogiro e

ho i brividi.

( Romea e Giulietto si siedono a terra sostenendosi a vicenda)

Giulietto Romea non ti dar preoccupazione, far un lungo sonno ma,

al mio risveglio la meravigliosa rosa porter allaltare.

Romea Giulietto, ho preso un sonnifero, perdonami. Far anchio un

lungo sonno poi aspetter impaziente che tu venga a cogliere

la rosa.

( i due giovani sono stesi a terra, la luce della lampada lentamente si spegne)

( si ode rumore di serratura e di cancello che si apre, entrano nel cortile Capuleti, Montecchi,

il Frate Foschia e Benvolio tengono la lampada e cercano di illuminare la zona cercando

Romea e Giulietto, i due giovani sono stesi verso il fondo della scena e loro cercano davanti

non vedendoli)

Capuleti Frate Foschia, avete capito bene la dinamica? Appena i giovani

vi appariranno formulate subito ci che voi sapete e dichiarateli

MARITO e MOGLIE.

Al resto penseremo io e nobile Montecchi. E tutto limpido?

Frate Foschia Proprio limpido limpido, no, non vedo nulla.

Montecchi Giulietto! Sono tuo padre. E notte fonda e non il momento di

giocare a nascondino!

Fatti trovare che il frate deve comunicare con te poi, un caldo

giaciglio ci aspetta.

Capuleti Romea, Romea,fatti vedere, dove sei?

Montecchi Fra poco lalba dagli occhi grigi sorrider alla notte!

Benvolio, sei sicuro di aver accompagnato Giulietto in questo

cortile?

Tibaldo Alto l, presentatevi! Chi siete! Siete forse ladri di galline o

di radicchio? Furfanti! Venite avanti!

Benvolio Sarai tu un ladro di galline! Arrogante e presuntuoso!

Capuleti Tibaldo, rimetti a posto la spada! Stiamo cercando Romea,

aiutaci col chiarore della tua lanterna!

Tibaldo Scusate zio, Romea non esce nelle tenebre e al freddo e pure voi

siete esposto, chi sono questi forestieri? Lhanno rapita ?

Capuleti Affinch tu non vada in confusione ti fornir di specifiche e

dettagli, ma non ora.

Benvolio Laggi, laggi, vedo una scarpa!

( tutti si precipitano ad illuminare la zona, vedono Romea e Giulietto stesi a terra)

( appena il frate realizza che hanno bevuto il siero, si mette in un angolo e inizia a pregare,

l vicino sulla scala Romea ha lasciato la sua bottiglietta con il veleno, il frate la recupera lannusa, poi la nasconde in una tasca della tonaca)

Capuleti Figlia mia! Romea! Aiuto, serve un medico! Balia!

Montecchi Giulietto! Figliolo! Sei ferito? Chi stato? Un Guelfo?

( i due genitori sono inginocchiati accanto ai figli, non capiscono, non hanno ferite ma

non danno segni di vita, provano a scuoterli ma invano)

Capuleti Tibaldo! Chi cera in questo cortile? Sono stati aggrediti?

Tibaldo Garantisco che linterno di questo cortile da me presidiato

non stato calpestato da scarpe estranee a questa casa!

( Frate Foschia si inginocchia, prende le mani di Giulietto e nota la bottiglietta nel suo

borsello, lestamente la prende, lannusa e la nasconde in tasca della tonaca e fa il

segno della croce. Gli altri nella concitazione non si accorgono di nulla)

( Balia si affaccia al balcone)

Balia Per essere qui fuori nel pieno della notte al freddo vi sarete

scolati una bottiglia di buon Soave a testa! Che dite di tornarvene

al caldo dei vostri giacigli e lasciar dormire la gente?

Oh, mio Dio! Romea! Romea!

( si precipita gi in soccorso a Romea)

Balia Vi prego, tornate in voi, sono Balia! Romea guardatemi!

Avete le mani gelide ora vi copro. Cosa successo?

Frate Foschia Non vi sente, sta viaggiando per altre terre!

Balia Voi sapete qualcosa? Parlate! Diteci che sono svenuti!

I sali! Servono i sali! Misericordia, fate qualcosa!

Benvolio Cugino, cosa successo?!

Montecchi Come stava Giulietto quando lo hai accompagnato?

Benvolio Come al solito, in ottima salute. Era solo contrariato su i

nostri tramacci.

Frate Foschia Forse i loro cuori non hanno retto alla pressione delle nozze.

Capuleti Si pu morire per questo?

Frate Foschia Questi due giovani rappresentano ci che ha di pi bello la

nobilt di Verona.

Sono nobili, belli, educati, gentili ma altrettanto vero che sono

fragili come cristalli. Preziosi e delicati.

I loro cuori pulsavano e al contempo soffrivano le situazioni.

Portateli al caldo, chiss che non sia cosa temporanea.

Montecchi Cosa intendete dire?

Frate Foschia Ho assistito a dei miracolosi risvegli.

Viaggiano oltre la notte, oltre il giorno, si fanno beatamente

trasportare dalla luce e poi ritornano.

Capuleti Voi dite che succeder anche a loro? Noi aspettiamo, si

prendano tutto il tempo.

Frate Foschia Solo domani si sapr, nessuno pi tornato dopo un giorno.

Pregher per le loro giovani anime che possano trovare la

via del ritorno.

( il frate fa il segno della croce, cala il buio mentre portano dentro i loro corpi)

( ricompare larazzo di casa Capuleti, sparisce la scala e il cortile diventa casa Capuleti)

Casa Capuleti

( i due giovani sono stesi vicini sotto larazzo in centro della stanza con dei preziosi cuscini

sotto il capo, la famiglia Monteccchi padre, madre, servo e Benvolio in fianco a Giulietto,

i Capuleti, padre, madre, Balia, Tibaldo e il servo vicini Romea. Il frate in un angolo a pregare)

Capuleti A nulla sono servite le nostre lacrime, i nostri implori, le nostre

preghiereil mio cuore stretto in una morsa che mi toglie

il respiro.

Madonna Capuleti Forse non abbiamo pregato tanto intensamente da far vedere

loro la via del ritorno, inginocchiamoci al cospetto di

Nostro Signore, supplichiamo che li riporti alla vita terrena.

Capuleti E tutto invano, sono cos da due giorni e Romea ha le

labbra viola.

Se riesci a sentirmi figlia mia ( non si rivolge al corpo ma

guarda il cielo) sappi che eri per me il bene pi prezioso.

Sono sentitamente pentito di non aver ascoltato le tue

rimostranze. E giusto che il mio dolore sia atroce, devo

pagare per il male che ti ho causato ma, solo un desiderio,

desidero con tutto il cuore che la tua anima sia leggera e

felice lass fra le stelle.

Balia Padroncina mia, vi ho voluto tanto bene e sarete nelle mie

preghiere per il resto della mia vita.

Montecchi Che tu possa trovare lass la serenit figlio mio.

Riposa in pace e che il tuo bel sorriso rallegri le anime

del paradiso.

( Montecchi e Capuleti si avvicinano)

Capuleti I nostri figli nonostante la loro giovane et, ci hanno insegnato

che il cuore, lamore, i sentimenti, non sono sempre disposti a

seguire disegni stabiliti da altri.

Vorrei aver capito questo prima.

Montecchi Concordo con voi, loro hanno pagato con la vita la nostra

stupidit. Propongo in nome dei nostri amati figli di rimanere

vicini affinch non venga vanificato il loro insegnamento.

Capuleti Padre, procedete pure con la benedizione delle salme.

( si abbassano le luci, il frate si avvicina ai due giovani per le procedure religiose, il

sipario inizia a chiudersi, la storia conclusa)

Madonna Montecchi Si muove! Si muove!

( il sipario si riapre)

Montecchi Moglie, siete sfinita, sono due giorni che non dormite.

Sono i nervi dei servi a muoversi. Non tormentatevi oltre,

vi fate solo del male.

Servo senza nervo Chiedo perdono padrone, forse il mio nervo non ha ubbidito.

Servo con nervo Sono mortificato, pensavo di esser fermo ma, il nervo non mi

ascolta.

Montecchi Sempre! Sempre i vostri nervi si muovono!

Non ne il momento ne il luogo di pensare ai vostri nervi.

Venite moglie vi accompagno.

Madonna Montecchi Sono sicura, si mosso il piede di Giulietto!

Benvolio Anche le dita, guardate! Giulietto ! Giulietto! Ci senti?

Montecchi Figlio mio, stai tornando? Sono tuo padre. Ti voglio bene.

( Giulietto si muove sempre di pi, il frate fa segni di gioia lui sa il perch)

Giulietto Madre, padre, dove sono, cosa successo?

Madonna Capuleti Le mani, le mani, guardate! Romea muove le mani!

Capuleti Figlia mia, sia ringraziato il cielo. Ritorna a noi , puoi sentirci?

( Frate Foschia esulta salvi tutti due)

Romea Oh, dolce casa, ho vagato non so dove. Cosa mi successo

madre?

Capuleti Mia adorata, non sappiamo cosa successo. So di sicuro cosa

accadr, sappi che non sposerai Giulietto.

Ora non affaticarti, rimettiti in salute e speriamo tu possa

perdonarci per averti fatto tante pressioni sulle nozze.

Montecchi Giulietto, mio adorato figlio, ti porter a casa e prometto che

non si parler pi di matrimonio. Troppo preziosa la tua vita.

Riuscirai a perdonarmi per il male che ti ho fatto?

Capuleti Romea, tu non sposerai Giulietto, te lo prometto!

Montecchi Giulietto, tu non sposerai Romea, te lo prometto!

( Giulietto si gira e vede Romea)

Giulietto Oh, Romea, mia dolce Romea. Finalmente rivedo lo splendore

dei tuoi occhi, oh, amore, che la musica della tua voce

risvegli i miei orecchi che fin troppo ho dormito.

Dimmi, dimmi che ti sono mancato!

Romea Oh, Giulietto, Giulietto, sei tu che rincorrevo mentre vagavo nel

sogno. Non riuscivo a raggiungerti e ora ti prego, non scappare,

prendi le mie mani fra le tue, cos che io possa sentire il

tuo calore.

Giulietto Oh, Romea, mia adorata Romea io ti amo!

Al mattino il vostro volto che desidero vedere appena

aprir gli occhi e sia anche lultima cosa che vedr prima di

addormentarmi, basta solitudine.

Via tutti i sassi, ci sar solo il calore del tuo cuore.

Romea Oh, Giulietto, adorato Giulietto!

Non so di che sassi parli ma, desidero stare con te per

tutti i giorni della mia vita. Sar la tua sposa.

( tutti sono sbalorditi, non capiscono pi niente, Romea e Giulietto si alzano e si

abbracciano)

Capuleti La gioia che provo cos grande che non capisco pi niente.

Sono ritornati a noi ed sbocciato il fiore dellamore!

Montecchi Penso che voi ed io potremmo far a meno di capire, importante

che siano loro a capirsi e sembra che ci riescano.

Dio ha congiunto il cuore di Giulietto a quello di Romea,

suggelliamo questo amore che legher le nostre famiglie

per sempre.

Capuleti Avete ragione, brindiamo allamore che trova sempre la strada.

Larmonia regni per sempre fra le nostre famiglie e la

felicit nei cuori di questi giovani sposi!

Servi!

Unite i vostri nervi per servirci ch brinderemo fino a notte

fonda!

( Frate Foschia ringrazia Dio ed esulta in modo marcato)

E VISSERO FELICI E CONTENTI

Nadia Zanchetta

Sommario

Casa Montecchi pag.1

Casa Capuleti pag.14

Casa Montecchi pag.19

Casa Capuleti pag.22

Casa Montecchi pag.29

Casa Capuleti pag.37

Giardino Capuleti pag.48

Casa Capuleti pag.54

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