Sala d’aspetto
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SALA DASPETTO
Atto Unico brillante di Giovanni De Moliner
GENERE - Brillante
ATTI Atto Unico
DURATA 40 circa;
Attori 6 Maschi 3 Femmine + 2 m o f (indifferente)
TRAMA
Che incubo x Ernesto Orero che andando a cambiare un biglietto acquistato per una viaggio vacan-
za datogli errato presso lagenzia di viaggi si ritrova nella Sala DAspetto di unagenzia veramente strana, dove landamento delle cose e i personaggi che la animano non lasciano presagire niente di buono.
E che incubo quando, al risveglio dal suo agitatissimo sogno, si trova alle prese con tante, troppe strane coincidenze!!!
info 349.5254263 - bandadeimisci@libero.it
SALA DASPETTO
(Commedia brillante Atto Unico di Giovanni De Moliner)
Ernesto ORERO il passeggero;
Sua moglie MARIA ROSA (MIMOSA, la Contessa nervosa);
Sua figlia ALICE (La Signorina ORTE - Lhostes della sorte);
ORATA limpiegata maleducata;
PIETRO il titolare;
GIOXE U durbega;
1 Suonatore (Suonatrice);
2 Suonatore (Suonatrice);
MARCO STENTE che ha avuto un incidente;
Il Signor ASSO Avvocato un po gradasso
LA SCENA
E la sala daspetto di una qualunque attivit commerciale.
Ci sono diverse sedie ed un tavolino sul fondo, un tavolino al centro con sopra riviste e giornali, un altro tavolino a sinistra adibito a scrivania con sopra un telefono, un video di computer, una tastiera, diversi fogli di carta, penne e matite, un telefono, nonch una sedia per ognuno dei due lati del tavolino.
Ci sono due uscite: una a destra, che porta verso linterno, e laltra a sinistra che porta verso gli uffici.
E una giornata qualunque di una qualunque stagione.
ATTO UNICO
Allapertura del sipario, Ernesto, seduto su una delle sedie pi a destra, sfoglia leggermente il giornale, mentre Orata, limpiegata maleducata, seduta dietro il tavolinetto-scrivania a e sta lavorando al computer.
1 ERNESTO (Seduto su una delle sedie pi a destra della scena, sfoglia nervosamente un gior-
nale: arrivato in fondo, lo chiude, sbuffa pesantemente. Si alza, lo va a deporre sul tavolino quasi con rabbia. Si ferma a centro scena: sbuffa con rabbia. Guarda lorologio, sobbalza stupito. Lo ri-
guarda, lo agita, controlla se funziona avvicinandolo allorecchio. Fa una smorfia) Boh!! (Commenta fra se. Poi si decide: si avvicina al tavolino scrivania. Ad Orata) Mi scusi, signorina...
ma (Con forzata cortesia) .ci vorr ancora molto??
2 ORATA (Sta lavorando alacremente: si interrompe un attimo, alza appena lo sguardo su di lui, poi, riprendendo il suo lavoro, distrattamente) Dipende.
3 ERNESTO (Non riesce a nascondere un moto di rabbia) Ma porca.
4 ORATA (Lo blocca: si alza di scatto: a tutta voce) Uehi!!!! (Poi, dopo una breve pausa con Ernesto che, sorpreso dalla sua reazione repentina, sobbalza vistosamente) Moderiamo le pa-
role, eh!! (Guardandolo malissimo, quasi digrignando i denti) Si ricordi dove siamo!!
5 ERNESTO (Ha sobbalzato violentemente alla reazione di Orata: con aria di scusa) Sssssssi.
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.va bene.ci mancherebbe (Sillaba quasi. Poi, MENTRE ORATA SI RISIEDE E RIPRENDE ARCIGNA IL SUO LAVORO, facendo spallucce, un po stupito) Sibehsiamo in un luogo pub-
blico . (Fa una breve pausa, poi, accigliato) Manco fossimo in chiesa!!! (Si avvia lentamen
te allaltro tavolino, prende un altro giornale, si dirige nuovamente sul fondo, si mette a sfogliarlo, lanciando ogni tanto sguardi terribili ad Orata che prosegue imperterrita nel suo lavoro senza con-
siderarlo minimamente. La cosa dura per pochi secondi, poi Ernesto riparte alla carica. Sbuffa vio
lentamente, chiude il giornale e lo getta sulla sedia di fianco a se, alzandosi e dirigendosi, questa volta con piglio deciso alla scrivania di Orata) Signorina. (La apostrofa a muso duro) Ma mai possibile che ci deva fare i vermi, qui.?? (Fa una brevissima pausa, poi, senza darle il tem-
po di replicare, quasi aggredendola) Le ripeto. (Con sguardo feroce) Mi chiamo Ernesto Ore-
ro, ho prenotato una settimana di ferie per me e la mia famiglia tramite la vostra agenzia ma quando ho ritirato il biglietto a me avete dato quello di sola andata. (Mette una mano nella tasca della giacca e ne cava un fogliettino) Io vorrei. (Si blocca: si corregge) Anzi, no (Alzando il to-
no della voce per sottolineare la parola) .PRETENDO (Poi, moderando la voce ma con to-
no sempre sostenuto) .che me lo cambiate subito!!!
6 ORATA (Che fino a quel momento non ha battuto ciglio, lo guarda con sufficienza, poi con voce monocorde) Le ho gi detto che non ancora il suo turno. (Poi scatta in piedi come una molla: quasi ringhiando, a tutta voce) E io PRETENDO. (Sottolinea la parola alzando il tono della voce) che ritorni al tuo posto e aspetti la tua ora, CRETINO.!!! (Spara nuovamente a tutto volume. Poi, sarcastica) In quanto a fare i vermi. (Si risiede, torna al suo lavoro) mi sa che dovrai farci labitudine!!
7 ERNESTO (E rimasto esterrefatto: la guarda basito per qualche secondo, poi si riprende) Senti un po, vecchia zitella. (Si lancia verso di lei con veemenza) Come ti permetti di.
In quel momento, richiamato dai toni accesi del diverbio, fa la sua comparsa in scena da sinistra Pietro, il titolare dellagenzia.
8 PIETRO (Entra in scena da sinistra, ostentando una calma olimpica. E un signore di mezza et, possibilmente con baffi e barba pi o meno lunga, bianchi ) Orata. (Si rivolge alla segreta-
ria che si rabbonisce allistante) cosa succede.??
9 ERNESTO (Frena a stento un moto di ilarit) Orata.?!?!? (Alla platea, indicandola can-
fonatorio) Ora capisco perch cos acida. (Allarga leggermente le braccia) Con un nome del genere!!!
10 ORATA (Si risieduta: a Pietro, con ostentata pazienza) E il signor Orero che scalpita per il suo biglietto. (Fa spallucce) Io gli ho detto che non era ancora il suo turno, ma.
11 PIETRO (Rabbonisce Orata con un gesto lieve della mano: si avvicina a Ernesto. Con dolcezza) Signor Orero, non abbia smania. (Bonariamente) Ogni cosa a suo tempo. (Lo prende sottobraccio) Adesso diremo a Orata (Gliela indica con un sorriso) di controllare meglio, eh!
12 ORATA (Quasi con dolore) Ma ho controllato mezzora fa!!
13 PIETRO (E accanto a lei: lascia Ernesto che si posiziona davanti al tavolino-scrivania, le mette una mano su una spalla) Orata, lumilt la virt dei forti. (Con un largo sorriso) Qui di infallibili c solo il presidente.ci mettessimo al suo pari, commetteremmo un grave peccato !
14 ERNESTO (Trasale) Infallibile il presi. (Sgrana gli occhi: a tutta voce) Berlusconi!!
!!! (Batte le mani con violenza) Adesso capisco il biglietto taroccatosiete unagenzia della finin
vest!!!!
15 PIETRO (Gli sorride bonariamente) Giovanotto, si tranquillizzi. (Scuotendo bonaria-
mente la testa) La nostra societ non si ferma alla borsa. (Alzando leggermente gli occhi al cie-
lo) Ha ben altre quotazioni!!
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Ernesto rimane interdetto dalla risposta che non capisce, Pietro fa un ulteriore lieve cenno con il capo ad Orata che obbedisce.
16 ORATA (Fa spallucce: indifferente) Come vuole. (Comincia ad armeggiare sulla tastie
ra mentre Pietro le si avvicina) In fondo il capo lei!!
17 PIETRO (Ancora bonario) Capo (Ridacchia sornione) Che parola grossa!
18 ORATA (Non lo considera. Ha finito di smanettare sulla tastiera: gli indica il monitor) A lei!
19 PIETRO (Osserva il video qualche attimo, poi, sottolineando levidenza) Effettivamente
20 ERNESTO (Insorge nuovamente) Effettivamente che cosa.?!?!? (Sbotta piccato. A Pie-
tro, a muso duro) Scusi e, signor.laxerto (Spara a caso il primo nome di pesce che gli viene in mente) .ma EFFETTIVAMENTE. (Sottolinea la parola alzando il tono della voce: infila la mano nella tasca della giacca) io devo semplicemente cambiare il biglietto che.
21 PIETRO (Lo interrompe: sempre con calma assoluta) Signor Orero, sia cortese (Lo prende nuovamente sottobraccio) Capisco che lattesa le possa sembrare lunga, ma (Lo riac-
compagna a sedersi su una delle sedie sul fondo) in questo ufficio ci sono delle regole ben preci
se che nessuno di noi ha dettato (Si siede accanto a lui) ma che vanno rispettate fin nel mini-
mo dettaglio (Posandogli con delicatezza convinta una mano su un braccio) Abbia fiducia: non ancora il suo turno, ma vedr che fra poco toccher anche a lei (Si rivolge nuovamente alla se-
gretaria) Orata.la signorina Orte.??
22 ORATA (Con distacco, senza sollevare gli occhi dal suo lavoro) E dovuta correre alla reception (Fermandosi solo un attimo e alzando appena lo sguardo) Ci sono altri due arrivi
23 PIETRO (Fa una smorfia di lieve stupore) Accidenti, giornata piena, eh!
24 ORATA (Senza battere ciglio, secca) Non lo decidiamo noi.
25 PIETRO (Con un gesto di ovviet) Ci mancherebbe!! (Poi, a Ernesto) Comunque, non si preoccupi (Gli fa un largo sorriso) la signorina Orte (Vede lo sguardo interrogativo di Ernesto: si spiega meglio) .la nostra hostes (Puntualizza con un gesto della mano) sar presto anche da lei (Si alza, si dirige al tavolino) stia tranquillo e abbia fiducia (Prende un giornale: torna da Ernesto e glielo allunga) Il suo viaggio andr a buon fine. (Poggiandogli una mano su una spalla) Vedr che non la deluderemo!
26 ERNESTO (Prende il giornale: per nulla convinto) Se lo dice lei!!
27 PIETRO (Con un lieve sorriso) Non lo dico io. (Alzando appena un dito verso lalto) Lo dice qualcuno pi in alto di me!! (Poi, avviandosi verso sinistra) Ora mi scusi, ma devo proprio andare. (Prima di uscire a sinistra, con fare leggermente imperativo) Orata, mi racco-
mando!
28 ORATA (Alza di scatto lo sguardo dal computer, lo dirige fulmineamente prima su Pietro che sta uscendo e un attimo dopo su Ernesto che lo guarda imbambolato. Poi, acidissima, prima di rimettersi al lavoro) Euh!!
La scena rimane ferma per alcuni istanti, con Ernesto che, rabbonito, comincia a sfogliare il gior-
nale che gli ha dato Pietro e Orata che prosegue imperterrita il suo lavoro senza degnarlo di uno sguardo, poi, da destra, fa il suo ingresso in scena la Signorina Orte in compagnia di altre due per-
sone, un uomo ancora giovane e una distinta signora di mezza et: Marco Stente e la contessa Mi-
mosa
29 SIGN. ORTE (Entra per prima da destra, seguita a breve dal giovanotto e dalla Contessa. Si ferma subito dopo lingresso, fa loro un gesto con la mano) Prego, signori (Indica loro le sedie sul fondo) accomodatevi pure! (Con un largo sorriso) Questione di un minuto
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30 MARCO STENTE (Entra subito dietro di lei: un giovanotto di bellaspetto, che presenta per vistose ecchimosi e/o fasciature un po ovunque ed ha in mano un pezzo di uautomobile. Si av
via a sedersi proprio accanto ad Ernesto) Grazie, signorina (Con tono cortese ma fermo) .ben gentile
31 MIMOSA (Entra per ultima: cammina a scatti, nervosa. A Orte con tono brusco) Grazie ca
ra (Fa un gesto altrettanto brusco con la mano) Aspetto in piedi
32 ORTE (Defilandosi a sinistra) Come credenon un problema
33 ERNESTO (Che ha assistito perplesso e incuriosito alla scena, si rende conto che la signori
na probabilmente lhostes menzionata poco prima da Pietro: molla il giornale, scatta in piedi, la blocca) Scusi, signorina.!!!
34 SIG. NA ORTE (Si volta verso di lui) Prego!!
35 ERNESTO (Deciso, ma cercando di usare il tono pi cortese possibile) Lei lhostes?
36 SIG. NA. ORTE (Si muove verso di lui) Si, certo (Gli allunga la mano) Piacere, mi chiamo Orte
37 ERNESTO (Gliela stringe in modo sbrigativo) Piacere mioErnesto Orero (Poi passa subito al dunque) Ascolti, signorina. (Prende un biglietto dalla tasca della giacca) Io sono qui perch ho un problema con il biglietto per il viaggio che devo fareavevo prenotato andata e ri
torno, ma sul mio il ritorno non c e vorrei.
38 SIG:NA ORTE (Lo interrompe: perplessa) Mi scusi,ma.siamo sicuri che avevamo appun
tamento proprio oggi.??
39 ERNESTO (Sbalordito) Appuntamento.?!?!? (Decisamente piccato) Ma quale appunta
mento e appuntamento.io devo partire, accidenti!!!
40 SIG. NA ORTE (Risoluta) Se cos, stia pur sicuro che partir! (Lo blocca. Poi, sempre decisa ma pi pacata) Ma credo proprio che non sia ancora il suo momento
41 ERNESTO (Infastidito) Ma non possibile, dai!! (Agitandosi) Devo solo cambiare il biglietto.Lho gi detto sia allOrata (La indica) che a quellaltro (Non sa come indica-
re Pietro) .pesce con la barba (Butta li) e sto aspettando da. (Guarda lorologio: nota che fermo, prova a scuoterlo, se lo avvicina allorecchio per controllare se si rimesso in movi-
mento: sbuffa pesantemente. Poi sacramenta) Accidenti anche allorologio che non va!!
42 SIG. NA ORTE (Fa un piccolo cenno con la mano) Non si preoccupi. (Si avvicina alla scrivania di Orata) qui da noi il tempo ha un senso relativo. (Alla segretaria) Orata, hai gi parlato anche con Pietro ?
43 ORATA (Alzando appena lo sguardo dal computer) Certo!
44 SIG. NA ORTE - (E al fianco di Orata) Mi fai dare un occhio ai piani dimbarco?
45 ORATA (Fa un ampio gesto di assenso: digita qualcosa e poi indica il computer alla Orte) Pronto!!
46 SIG. NA ORTE (Osserva lo schermo, poi) Euh, ma signor Orero. (Si rivolge ad Ernesto
Non ancora il suo momento!!
47 ORATA (Senza fermarsi dal suo lavoro, con ovviet) Glielo abbiamo detto, ma ha la testa pi dura delle pietre!
48 ERNESTO (Decisamente spazientito) Mi scusi, e.ma per cambiare un biglietto devo aspettare che venga il mio momento.?!?!? (Protesta energicamente) Ma che razza di discorsi assurdi.
49 SIG. NA ORTE (Lo blocca) Signor Orero, la prego.!! (Lo prende sottobraccio: affabile)
Anche qui da noi, come ovunque. (Inizia a spiegargli riaccompagnandolo verso il fondo) e-
esistono delle regole da rispettare (Lo fa sedere accanto a Marco Stente e si siede a sua volta al suo fianco) Occorre avere soltanto un po di pazienza ed attendere il proprio turno. (Gli indica Marco Stente che aspetta pazientemente seduto e lo saluta con un lieve sorriso di circostanza ed un veloce cenno del capo e la Contessa che ha continuato fino ad allora a passeggiare nervosamente per la scena e non lo considera proprio) Anche questi signori stanno aspettando il loro momento
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(Gli dispensa un largo sorriso) Si tranquillizzi.viene per tutti!!!
In quel momento, da fuori a destra, si ode la voce di Pietro che chiama la signorina Orte.
50 PIETRO (Da fuori a destra) Signorina Orte. (Dopo un attimo, con insistenza, a voce pi alta) SIGNORINA ORTE.!!!!
51 SIG. NA ORTE (Sobbalza leggermente: in risposta a Pietro) Arrivo.!! (Poi, a Ernesto) Mi scusi, ma devo proprio andare. (Scuote leggermente la testa) Giornataccia, oggi!! (Poi, avviandosi a destra) Scusate, signori, sar presto anche da voi (Si ferma un attimo: prima di u-
scire) Nel frattempo, potreste presentarvi (Allarga leggermente le braccia) Visto che dovrete convivere, almeno per un po.
La Signorina Orte esce a destra, Ernesto fa una smorfia dubitativa
52 ERNESTO (Fra se) Boh!!! (Poi fa spallucce: riprende il giornale, lo apre, incomincia a sfogliarlo distrattamente, senza riuscire a perdere di vista luscita di destra. Borbotta fra se) Roba da matti!!
C ancora un attimo di silenzio, durante il quale la Contessa continua a girovagare per la scena mostrando una quantit di tic nervosi di ogni tipo e mangiandosi disperatamente le unghie, poi Marco Stente a rompere il ghiaccio.
53 MARCO STENTE (Spia dapprima furtivamente Ernesto, poi, timidamente gli rivolge la pa-
rola) Permette?? (Gli porge garbatamente la mano) Marco Stente. (Fa spallucce, gli mo-
stra il pezzo di automobile che ha in mano) Ho avuto un incidente.!
54 ERNESTO (Gli stringe velocemente la mano) Piacere, Ernesto Orero. (Lo guarda lieve-
mente stupito) Ma. (Obbietta timidamente: poi, pi deciso) Cosa centra la sua presenza qui con lincidente, scusi.?!?!?
55 MARCO STENTE (Con un sorriso e massima ovviet) Vengo dallassicurazione, no??
56 ERNESTO (Trasale) Assicurazione.?!?!? (Incredulo) Ma questa unagenzia di viaggi
!!!
57 MARCO STENTE (Scrolla le spalle) Queste moderne holding multinazionali fanno un po di tutto (Puntualizza: con un sorrisetto sornione) Dalla vendita dei preservativi allorganizza-
zione dei viaggi sulla luna!!
58 ERNESTO (Con lespressione di chi ha capito tutto) Ahaaaa.allora fanno anche gli assi-
curatori!!! (Poi, incuriosito) Eeee.come sono come compagnia, buona.?? (Poi spiega) Perch saio, con la mia. (Allarga le braccia: desolato) sono sempre in guerra sulle tariffe
!!!
59 MARCO STENTE (Dubitativo) Mah la prima volta che ci vengo. (Fa spallucce) Prima ero con unaltra. (Perentorio) Degli autentici ladri! (Fa una breve pausa: poi, deci-
so) Comunque, non riusciranno mai a farmi ripagare di tutti i danni che ho subito.
60 ERNESTO (Ancora con curiosit) Tanti?
61 MARCO STENTE (Glaciale) Macchina. (Fa un gesto inequivocabile con la mano) distrutta!!!
62 ERNESTO (Sobbalza) Eu la miseria!!! (Leggermente ironico) E coslha investita un TIR!?!?!
63 MARCO STENTE (Impassibile) Noun treno.
64 ERNESTO (Sobbalza sulla sedia) Un tre..!!!!!!
65 MARCO STENTE (Lo interrompe) Gi.! (Inizia a spiegare) Sono arrivato al passaggio a livello che si stavano chiudendo le sbarre ed ho voluto provare a passare lo stesso (Allarga leg
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germente le braccia) No ce lho fatta.!
66 ERNESTO (Stenta a crederci: meravigliatissimo) Ed ancora vivo.?!?!?
67 MARCO STENTE (Gira lentamente la faccia verso di lui: desolato) Booh..!!
68 ERNESTO (Incredulo) Ma porca (Sacramenta fra se: poi, a Stente, con stupore) Ma
scusi.non poteva fermarsi.?!?!?
69 MARCO STENTE (Fa nuovamente spallucce) Avevo fretta.
A quelle parole, la Contessa, come svegliata allimprovviso dal suo torpore, esplode.
70 LA CONTESSA (Sta ancora passeggiando nervosamente per la scena: alle parole di Marco Stente si blocca, proprio a centro scena, ed esplode nel suo soliloquio. Di colo, con voce stridula, quasi parlando a scatti) La fretta.!!!! (Spara a tutta voce) Ecco la nemica peggiore di tutte le qualit umane. (Sentenzia poi, cattedratica) La fretta!!!!
71 ERNESTO (Sobbalza sulla sedia) O mamma (La guarda un attimo, poi, a Marco Stente
venefico) La vecchia mummia uscita dal sarcofago!!! (Poi, interrogativo, sempre rivolto a lui) Ma chi ?!?!?
72 MARCO STENTE (Soffoca a stento una risata: decisamente divertito) E che ne so?? E entrata insieme a me, ma.
73 LA CONTESSA (Ha sentito la domanda di Ernesto: interrompendo Marco e rivolgendosi a lui)Chi sono.?!?!? (Si chiede con voce stridula. Poi, quasi offesa) Comechi sono??? (Fa una breve pausa: poi, sempre allinterdetto Ernesto, senza lasciargli il tempo di rispondere) Sono la Contessa Mimosa Del Giardino Arabeschi Gattimorti Guidobaldi Asdrubali. (Si ferma di col-
po: rimane assorta, come se stesse pensando)
74 ERNESTO (La guarda, le riserva un sorisetto sarcastico: poi, maligno) Ancora qualche cosa??
75 LA CONTESSA (Si rianima: secca, accompagnando le parole con un brusco ed in equivoca
bile gesto della mano) Basta, cos!
76 MARCO STENTE (Sornione) E avanza pure!!
77 LA CONTESSA (Non li considera: va avanti nel suo discorso, come fosse unattrice sul pal-
co) Ultima discendente della mobilissima stirpe dei Rododendro Dragoncello.
78 MARCO STENTE (Non riesce a trattenere una risata: decisamente ilare) Oddio, questa fuori come un terrazzo!!!
79 LA CONTESSA- (Scatta ancora come una molla: a tutta voce, coprendosi il volto con un braccio) Pazzia!!! (Poi, abbassando le braccia, con sguardo fisso e invasato) Follia.!!! (Si
bila appena: poi, cattedratica) Sottile la luce che separa (Sentenzia) la follia dal genio !!
80 ERNESTO (Costernato, batte le mani) E ci mancava pure questa, adesso!!! (A Marco Stente, decisamente piccato) Accidenti, sono ore che aspetto!!
81 MARCO STENTE (Allarga leggermente le braccia) Effettivamente (Constata) quan
do sono entrato, anchio ho chiesto se cera molto da aspettare (Scuote leggermente la testa) Ma si sono limitati a dirmi che non era ancora il mio momento!!
82 LA CONTESSA (Sottile, quasi sibilando) La fretta. (Quasi con un sussurro) La solita ignobile, maledettissima fretta (A marco Stente, severa, guardandolo fisso negli occhi) Giova-
notto.fossi in lei la smetterei di avere fretta!!!
In quel momento, da destra, fanno il loro ingresso in scena due strani figuri: i due SUONATORI.
83 PRIMO SUONATORE (Entra per primo da destra: il solista ed ha in mano una serie di spartiti)
84 SECONDO SUONATORE (E la spalla, entra per secondo con in mano uno strumento qual
siasi)
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ENTRAMBI ENTRANO CANTANDO
Dumdumdumdumpa-dum pa-dum pa-dum pa dum.
85 LA CONTESSA (Li vede, si blocca: estasiata, a tutta voce, battendo le mani) Oddio.la banda!!!!
86 MARCO STENTE (E rimasto sbigottito: li osserva un lungo attimo riuscendo solo a biasci-
care a mezza voce) Ges.!!!
87 ERNESTO (E senza parole: li segue con sguardo incredulo finch non arrivano a sedersi sulle sedie sul fondo pi distanti da loro, sempre cantando, poi sibila quasi) E inaudito!!!
88 ORATA (Che fino ad allora aveva lavorato imperterrita, ignorando quello che le succedeva in ordine, una volta che i due si sono seduti ed hanno smesso la loro nenia, senza alzare lo sguardo
) Finalmente.ce ne avete messo di tempo!!!
89 PRIMO SUONATORE (Tranquillo, con unespressione angelica) Scusa, Orata, ma il pas-
seggero non era ancora pronto per limbarco
90 SECONDO SUONATORE (Appena il primo ha smesso di parlare, scatta in piedi come una molla, sorriso ebete sulle labbra, e a tutta voce spara) Arco!!!!
91 ORATA (Glaciale) Sti miserabili (Ringhia in mezzo ai denti) Non sono mai pronti (Poi, decisamente seccata) Eppure lo sanno bene che prima o poi devono fare il viaggio, accidenti.
!!!
92 PRIMO SUONATORE (A Orata, piuttosto scettico) Scusa sai, ma io non darei tutta la col-
pa a loro
93 SECONDO SUONATORE (Scatta in piedi come una molla: ancora a tutta voce) Oro!!!
94 PRIMO SUONATORE (Prende il primo per un braccio e lo invita con gentile fermezza a ri-
sedersi. Poi, ancora a Orata) Per me, quello che manca la mano ferma di un capitano!!
95 SECONDO SUONATORE (Scatta nuovamente: a tutta voce) Ano!!!!
96 ORATA (Si ferma: alza lentamente lo sguardo verso il Primo Suonatore, folgorandolo con gli occhi. Con tono deciso) Guarda che se ti sente Pietro, ti degrada a putto!!
97 ERNESTO (Ha assistito sconcertato alla manfrina, volgendo rapide occhiate un po a uno un po allaltro degli interlocutori. Perde la pazienza: scatta in piedi e, imbufalito, a Orata) Insom
ma.BASTA.!!!!! (Urla con quanto fiato ha in corpo) Si pu sapere che cos sta buffonata..
?!?!? (Spara a tutto volume, dirigendosi ad ampi passi verso la scrivania di Orata) Prima lOra
ta e lala.(Indica luscita di sinistra: mimando la barba di Pietro) .spigola, li. (Agita convulsamente le braccia) .che pare dessere allacquario (Indica la Contessa che, nel frat-
tempo, ha continuato ad elucubrare preda dei suoi pensieri avanti indietro per la scena) Poi la Mimosa nellOrto che sa tanto di giardino botanico. (Indica i due suonatori che sono rimasti a guardarlo in silenzio sempre sorridendo lievemente) E ora sti due tipi che sanno tanto di circo Togni. (Fa una breve pausa: imbestialito, ad Orata) Ma si pu sapere chi sono, scusi?!?!?
98 ORATA (Che ha continuato imperturbabile il suo lavoro, fra computer e telefono, come se fosse sola, senza alzare lo sguardo) I suonatori.
99 ERNESTO (Strabuzza gli occhi: agitando convulsamente la testa) Chi.?!?!?
100 ORATA (Sbuffa pesantemente: alza lo sguardo verso di lui interrompendo il suo lavoro. Con ostentata sopportazione) I suonatori che dovranno accompagnarvi durante il viaggio.
101 MARCO STENTE (Sobbalza sulla sedia) Viaggio?!?!? (Protesta) Ma io non devo mi
ca viaggiare.ho subito un incidente e.
102 ORATA (Lo interrompe bruscamente) In un modo o nellaltro (Allargando leggermen-
te le braccia e ricominciando il suo lavoro, decisa) Sempre di un viaggio si tratta!
103 MARCO STENTE (Sorpreso) Behsiii. (Poi, perplesso, fra se, rivolgendosi alla pla-
tea) Mi sa che la holding multinazionale sta facendo un po di confusione.
104 ORATA (Continuando imperterrita il suo lavoro, distrattamente) E comunque sono in ri-
tardo. anche per questo che siete ancora seduti qui!
105 PRIMO SUONATORE (Venefico) Parli bene tu che lavori dietro ad una scrivania. (Al-
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larga le braccia) Per muoversi la fuori ci vorrebbe una carta geografica!!!
106 SECONDO SUONATORE (Scatta in piedi come una molla) Fi.
107 PRIMO SUONATORE (Lo afferra per un braccio zittendolo e rimettendolo a sedere) Sccccccctttt..!!!! (Rimbrottandolo pesantemente) Zitto, cretino.vuoi davvero che ci degradi-
no a putti.?!?!?
La pantomima interrotta dallingresso in scena da destra dellavvocato Asso che accompagna Gioxe u durbega.
108 ASSO (Annuncia il suo ingresso in scena da destra. E vestito in modo distinto e con aria altrettanto distinta. Ha con se una valigetta e, al mento, un curioso pizzetto a punta con baffi sottili)
E permeeesssooo.! (Si annuncia da fuori con voce potente. Entra un attimo dopo seguito da Gioxe e si catapulta immediatamente alla scrivania di Orata sotto lo sguardo interrogativo e stupi-
to dei presenti) Signorina Oratabuongiorno!!! (Le regala un sorriso beffardo) I miei omag-
gi!! (Sbatte pesantemente la valigetta sulla scrivania: la apre) Sono qui per tutelare gli interes-
si del signor Gioxe (Lo indica alle sue spalle) detto U Durbega (Estrae dei fogli e co-
mincia a scorrerli) Che vorrebbe rescindere il contratto che lo lega alla vostra societ.
109 - GIOXE (E entrato alle sue spalle: gi anziano e procede a piccoli passi, aiutandosi con una stampella) Sci ma.avucatu (Lo interrompe) ueiva dii (Con aria di estrema diffiden-
za) Ghe sai guei cunveniensa.?!?!?
110 ASSO (Si volto di scatto: secco) Zitto, reproboil dado tratto!! (Poi, ancora a Orata
Il quale signor Gioxe ha intenzione di intraprendere il viaggio con la mia compagnia, la Inferiority, che io qui rappresento altres셔 (Si blocca, non sa pi cosa dire: fa una smorfia, poi conclude) per tutte le incombenze del caso.
111 ORATA (Non ha battuto ciglio: senza mai distogliere lo sguardo dal suo lavoro, alza il tele
fono, compone un numero, rimane qualche attimo in attesa, poi) Pietroc lavvocato Asso. (Ri
ferisce telegrafica. Posa il ricevitore, alza lo sguardo verso Asso giusto il tempo per parlargli) Te la vedi con lui, eh!
112 ASSO (Sbuffa pesantemente) Tanto per cambiare.!! (Butta i fogli nella valigetta, la ri-
chiude, la prende con se e si allontana dalla scrivania) Qui, si decide di non decidere (Fa cen-
no a Gioxe di precederlo verso le sedie sul fondo) Burocraziaburocraziaburocrazia!!! (Sa-
cramenta invitando Gioxe a sedersi e rimanendo in piedi accanto a lui con la valigetta accanto ai piedi) Alla Inferiority, certe lungaggini non ci sono!
113 ERNESTO (Ha ascoltato interessato: si dirige verso di lui) Scusi, avvocato
114 ASSO (Si volta verso Ernesto: con un largo sorriso) Asso (Precisa: mette una mano in tasca, prende un biglietto da visita, glielo allunga) Avvocato, Assoa sua disposizione.!
115 ERNESTO (Prende il biglietto da visita) Grazie (Accenna un sorriso: poi) Mi scusi avvocato ma.anche voi organizzate viaggi?
116 ASSO (Allarga ancora il volto in un sorriso cordiale) Ma certo!!! (Poi, professionale) In tempi breviper mete certe.senza imprevisti.!
117 MARCO STENTE (E rimasto anchegli in ascolto: prontamente) Scusi, non che tratta-
te anche assicurazioni?
118 ASSO (Elargendo a che a lui un sorriso a tutta bocca) Ma certo.!!!! (Gli si avvicina: con un ghigno sinistro) Qualunque cosa (Sibila quasi) Per affari.qualunque cosa!!!
119 MARCO STENTE (Con un sorriso ebete) Fenomeni!!
120 ERNESTO (Sintromette fra i due) Perchvede (Rivolto ad Asso) Qui mi sta capi-
tando una cosa strana (Comincia a spiegare) Ho prenotato le ferie per me e la mia famiglia ma mi hanno dato il biglietto sbagliato.Sono qui da ore ma.
121 ASSO (Lo interrompe) Ore.?!?!? (Fa una smorfia stupita) Concetto strano da queste parti!
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122 ERNESTO (Rimane un attimo interdetto: si riprende) Visto che voi fate le cose in tempi brevi e senza problemi (Continua a spiegare) e che lei qui per rescindere il contratto. (Allarga le braccia: con ovviet) Potrebbe anche rescinderne due!!
123 MARCO STENTE (Al volo, intromettendosi nuovamente) E anche unassicurazione!!
124 LA CONTESSA (Che fino ad allora sembrava immersa in uno stato catatonico, si scuote: con forza con voce stridula) La freeettaaaa..!!!! (Tutti sobbalzano e rivolgono il loro sguardo verso di lei che riprende) Pessima amicacattiva consigliera. (Rivolgendo lo sguardo prima a Ernesto e poi a Marco) Meditate, giovanotti. (Ascetica, prima di ricadere in trance) medita
te.!!!!
125 ASSO (Bruscamente, folgorandola con gli occhi) Zitta reproba!!! (Poi, a Marco Sten-
te, con un altro largo sorriso e voce accattivante) Ma certo!!!! (Ad Ernesto che gli rivolge a sua volta un largo sorriso) Sono esperto in rescissioni, io (Poi, professionale) Che cosa avreb
be di sbagliato il suo biglietto?
126 ERNESTO (Sostenuto) Nel viaggio era previsto il biglietto di andata e ritorno, ma a me hanno dato quello di sola andata (Si infervora) Visto che lho pagato, io pretendo mi venga dato anche quello di ritorno!!
127 ASSO (Lo guarda strano) Ritorno?!?!? (Con una smorfia di meraviglia) In secoli di onorata carriera, la prima volta che mi viene fatta una richiesta del genere!! (Fa spallucce: poi, con aria professionale) Comunque.
Asso interrotto dallingresso di Pietro d sinistra.
128 PIETRO (Entra in scena da sinistra, con passo cadenzato) Asso!! (Lo apostrofa. Flem
matico, avvicinandosi a lui con il sorriso sulle labbra) E mai possibile che tu cerchi sempre di rompere le uova nel paniere.?!?!?
129 ASSO (Alza gli occhi al cielo con una smorfia di fastidio) Pietro!!! (Si volta verso di lui: con un sorriso ostentato, allargando le braccia) Non colpa mia se qui siete disorganizzati!
130 PIETRO (Lo guarda di straforo) Per favore!! (Lo redarguisce bonariamente. Poi, con pazienza) Cosa c sta volta??
131 ASSO (Assume unaria professionale) Il mio cliente (Indica Gioxe) Gioxe, detto U Durbega (Prende in mano la valigetta, lappoggia su una delle sedie) E intenzionato a rescin-
dere il contratto che lo lega a voi (La apre e prende dei fogli) per poi viaggiare con la Inferio
rity. (Fa una pausa studiata) Checome saiio rappresento
132 PIETRO (Con aria di sopportazione) Eeee.lo so bene!!
133 GIOXE (Di botto, deciso) Avucatu (Li interrompe) sempre che ghe sege cunvenien
sa, eh!!
134 ASSO (Lo zittisce brusco) Taci, reprobo!! (Poi, imperterrito, a Pietro, cominciando a scorrere i fogli che ha in mano) A tale proposito contesta le clausole A, C e D dellarticolo.
135 PIETRO (Con pacata decisione) Asso, avrei da fare. (Deciso) Vuoi fargli fare il viag-
gio con la Inferiority? (Chiede con laria di chi conosce gi la risposta. Perentorio, senza atten-
dere che Asso ribatta) La mia risposta NO (Alza leggermente il tono della voce per rafforzare la parola. Pacato, con un largo sorriso, allargando leggermente le braccia) .come sempre!!
136 ASSO (Incassa il colpo senza apparentemente battere ciglio) Bene! (Rimette i fogli nel
la valigetta) Se cos셔 (Prende la valigetta) Ci vediamo davanti al giudice!!
137 PIETRO (Con un sorriso sornione) Per carita tua disposizione!!
138 ASSO (Non riesce a nascondere un gesto di stizza. Poi a Gioxe, invitandolo ad alzarsi e in-dicandogli luscita a destra) Andiamo, sciu Gioxe. (Accompagnandolo verso luscita) Si va per vie legali.!!
139 GIOXE (Si ferma un attimo: voltandosi verso Asso) Ma.avucatu (Con aria preoccu-
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pata) ghe sai cunveniensa.???
140 ASSO (Spingendolo fuori con stizza quasi a forza e uscendo dietro di lui) E vai, reprobo
!!!
Pietro li guarda uscire scuotendo la testa e sorridendo sornione, poi fa per avviarsi a sinistra ma bloccato da Ernesto che scatta come una molla verso di lui.
141 ERNESTO (Scatta come una molla verso Pietro, lo blocca) Scusi, sasignor Pietro (Con veemenza) Si pu sapere qual il suo ruolo qui.?!?!? (Senza dargli il tempo di replicare) Rifiuta di patteggiare con i clienti che si fanno le proprie ragioni, li fa attendere per delle ore.
142 PIETRO (Lo interrompe: sempre pacato) Giovanotto, non si preoccupi. (Gli dispensa un largo sorriso) Lavvocato Asso semplicemente un accattone che vuole procacciarsi clienti sof
fiandoli a noi e il signore di prima. (Allarga leggermente le braccia) Purtroppo per lui. non ha avito fede.!! (Poi, ancora sorridendo) In quanto a voi. (Guarda prima Ernesto e poi Mar
co Stente) non siate come lui (Si avvia per uscire a sinistra) Abbiate fede!!!
143 MARCO STENTE (Lamentoso) Si ma. (Protesta) stiamo aspettando da una vita
!!!
144 PIETRO (Si ferma un attimo sulluscita) Una vita.?!?!? (Chiede con meraviglia. Poi, con pacata decisione) Una vita un soffio di fronte alleternit!!!
Marco e Ernesto guardano, interdetti e stupiti, Pietro che esce. Poi Ernesto che rompe il silenzio
145 ERNESTO (Tornando piccato a sedersi) Per, anche filosofo, lamico!!!
146 MARCO STENTE (Rimane fermo dov: rivolgendosi a Ernesto, fa spallucce) Beh, sai che ti dico?? (Piuttosto seccato) O ci muoviamo, o io me ne vado.!!
147 LA CONTESSA (Fino ad allora completamente assente, interviene di colpo) La Freettaa
aaaaa!!!! (Spara a tutto volume con voce stridula, facendo trasalire i due) La peggiora consi
gliera del genere umanooo.!!!!
148 SECONDO SUONATORE (Si alza di scatto: a tutta voce) Aaaaanooo.!!!!!
149 PRIMO SUONATORE (Lo mette a sedere quasi a forza) Zitto, bestia!!! (Sibila a mez-
za voce. Poi, agli astanti) Scusatelo, fatto cos.!!
In quel momento, da sinistra, trafelata, rif il suo ingresso in scena la signorina Orte.
150 SIGNORINA ORTA (Entra in scena trafelata da sinistra: rivolgendosi ai tre) Scusate, si-
gnori, ma oggi veramente una giornata infernale. (A Marco e alla Contessa) Signor Stente
Contessa. (Con un largo sorriso) Il vostro momento arrivato!!!
151 MARCO STENTE (Con un sospiro profondo) Oooohhhhh..era ora!!!!
152 LA CONTESSA (Ascetica) Siiiii..il viaggio.!!!!
153 ERNESTO (Tenta di protestare) Ma come.ci sono prima io.!!!!
154 ORATA (Secca, senza interrompere il lavoro) Giovanotto.c una lista dattesa!
155 SIG. NA ORTE (Non lo considera: a Marco e alla Contessa) Cortesemente, mi mostrate il vostro biglietto?
156 LA CONTESSA (Garrula, lo estrae di tasca) Eccolo.!!!
157 MARCO STENTE (Interdetto) Il biglietto.?!?!?
158 SIG. NA ORTE (Dispensandogli un largo sorriso) Ma certoil biglietto che le stato da-
to quando ha iniziato il suo viaggio in macchina.!!
159 MARCO STENTE (Si illumina) Ahaaa.quello!!! (Lo estrae di tasca, fa per porger-
glielo, si blocca) Si ma.che centra un biglietto della lotteria preso allautogril con lassicurazio
ne.?!?!?
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160 SIG. NA ORTE (Glielo sfila delicatamente di mano) Non si preoccupi, una formalit
(Lo controlla, glielo restituisce sempre sorridendo) A posto! (Ripete loperazione con quello della Contessa, poi indica loro luscita di sinistra) Prego, signoriil vostro momento arrivato..!
161 MARCO STENTE (Si avvia per primo, sacramentando a mezza voce) Era ora, accidenti
!!!
163 LA CONTESSA (Avviandosi dietro di lui) La frettala fretta. (Elucubra a voce alta. Poi lo riprende) Giovanotto.non abbia fretta.!!!!
164 SIG. NA ORTE (Secca ai due suonatori) Suonatori!!!
165 PRIMO SUONATORE (Al secondo alzandosi in piedi) Animo, dai.c da lavorare!!
166 SECONDO SUONATORE (Si alza di scatto: a tutta voce) Are.!!!!
I due suonatori si alzano in piedi e si avviano a piccoli passi verso luscita di sinistra, ricomincian-
do la loro cantilena, seguiti dalla Signorina Orte che esce subito dietro di loro.
167 I DUE SUONATORI (Uscendo da sinistra, seguiti dalla Signorina Orte) Dumdum
dumdumpa-dumpa dumpa dumpa dumpa dum!!
Ernesto rimane impietrito a guardare luscita di scena del singolare corteo, quasi incapace di pro-
ferire parola: gesticola nervosamente per qualche istante, poi, furibondo, riparte allattacco di Ora
ta.
168 ERNESTO (Furioso, a Orata) Signorinama inaudito!!!
169 ORATA (Senza alzare lo sguardo) Glielho detto.c una lista di attesa.
170 ERNESTO (Sempre pi inferocito) Lista dattesa un corno!!! (Sappoggia con le mani alla scrivania, battendole pesantemente) Io sto aspettando da ore.!!! (Gesticolando nervosamen
te) Devo solo cambiare un biglietto, la vogliamo capire.?!?!?
171 ORATA (Schizza in piedi come una molla: gelida, a tutta voce) Che stai buono e ti siedi
e aspetta il tuo momento, capito?!?!? (Gli ringhia quasi in faccia: poi, sempre a muso duro, ma abbassando i toni) E inutile che reclami il biglietto di ritorno: da qui non si torna indietro, chiaro..
?!?!?
Ernesto la guarda inebetito, come folgorato da quella affermazione: sta per replicare ma blocca-
to da un urlo sovrumano lanciato da Marco Stente, fuori scena.
172 MARCO STENTE (Da fuori a sinistra, disperato, con quanta voce ha in corpo) NOOOO
OOOOO.!!!!!!!!!
173 ERNESTO (Trasale, sobbalza vistosamente: con un filo di voce, spaventatissimo) O mio Dio.!!!
Ernesto si allontana dalla scrivania, indietreggiando fino a centro scena, incapace di proferire pa-
rola e di staccare lo sguardo dalluscita di sinistra. Dopo un attimo, visibilmente affranti, rientrano in scena da sinistra i due suonatori.
174 PRIMO SUONATORE (Rientra in scena da sinistra, piuttosto affranto: scuotendo legger-
mente la testa, mentre si avvia verso le sedie sul fondo seguito dal collega) Poveraccio, lha presa proprio male.!
175 SECONDO SUONATORE (Segue da vicino il collega: avviandosi a sua volta verso il fon-
do) Ale!
176 PRIMO SUONATORE (Si seduto imitato dal collega: con unespressione sorniona) Per fortuna che il buon Pietrotutti gli angoli li smussa!!!
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177 SECONDO SUONATORE (Lo ha appena imitato: scatta in piedi come una molla) Mus
178 PRIMO SUONATORE (Lo blocca, lo afferra, lo mette a sedere) Sccccctttt.zitto bestia !
179 ERNESTO (Lentamente, comincia a scuotersi: fra se, a mezza voce) E no, eh!! (Poi, a voce pi alta) E no, eh.!!!!! (Scatta come una molla verso la scrivania di Orata: fuori di se, a voce altissima) Adesso basta.!!!! (Furioso) Sono ore che mi prendete in giro (Battendo vio
lentamente le mani sulla scrivania) Adesso voglio delle spiegazioni.!!!!!
Da sinistra, richiamati dal frastuono, rientrano Pietro e la Signorina Orte.
180 PIETRO (Rientra da sinistra, seguito dalla Signorina Orte: con fare leggermente burbero) Insomma, cosa succede ancora??
181 SIG. NA ORTE (Lo segue a breve: con fare comprensivo) Pietro, lo capisca: un momen-
to delicato per lui!!
182 PIETRO (Rivolge prima un sorriso ed unespressione comprensiva a lei, poi si rivolge a Er
nesto) Giovanotto, si calmi per favore (Lo calma) Mi dica, cosa succede?
183 ERNESTO (Ancora sopra le righe, con veemenza) Succede che qui mi si sta pigliando in giro.!! (Si agita nervosamente) Sono qui da ore per il biglietto sbagliato (Lo prende di tasca e lo agita furiosamente sotto il naso di Pietro) e mi si continua a dire che non il mio momento, io.
184 PIETRO (Lo interrompe con dolcezza) Ma si che il suo momento, adesso.!! (Sfilando
gli delicatamente il biglietto di mano) Cosha questo biglietto che non va bene? (Lo osserva, lo controlla, fa spallucce) Nono perfettamente regolare. (Si rivolge alla signorina Orte) Prego, signorina.il viaggio pu cominciare.!!!
185 SIG. NA ORTE (Con un cenno del capo, a Pietro) Grazie, Pietro (Si avvicina a Erne-
sto, lo prende sottobraccio) Signor Ernesto (Gli indica luscita di sinistra) il suo viaggio sta per cominciare!
186 ERNESTO (Sobbalza, si blocca: si libera velocemente del braccio della Sig. n aOrte. Pone le mani in avanti verso Pietro) Momento!!!! (Poi, con voce incerta, come se temesse la rispo-
sta) Quaquale viaggio, scusate.?!?!?
187 ORATA (Impassibile, glaciale, da dietro la scrivania) Lultimo.cretino.!!!
188 ERNESTO - (Comincia a capire: con voce stentorea) Ma allora io sono
189 ORATA (Velenosa) Morto!!
190 ERNESTO (Incredulo e preoccupato) Ma quando.?!?!?
191 ORATA (Alza appena lo sguardo verso di lui) In questo momentodefinitivamente ed ir-
rimediabilmente.!
192 ERNESTO (Palla gli occhi) Ma allora tu sei. (Indicando con un dito prima Pietro e poi verso laltro) QUEL Pietro.!!!!
193 PIETRO (Con unespressione di ovviet) Eh!!
194 ERNESTO (Guarda con spavento Orata) E tu sei Orata nel senso di. (Giunge le mani) .pregata.!!!
195 ORATA (Con uno sguardo di sufficienza) Eh!!
196 ERNESTO (Deglutisce pesantemente) E lavvocato Asso . (Strabuzza gli occhi: stra-
scicando la parola quasi a frala diventare un sibilo ) Satanass.
197 PIETRO, SIG. NA ORTE e ORATA (Con ovviet, contemporaneamente) Eeeehhh.!!!
198 ERNESTO (Con un filo di voce) O mio Dioooo.!!!!
199 SIG. NA ORTE (Lo rimbrotta benevolmente) Non nominarlo cos spesso, fra poco sarai al suo cospetto!
200 ERNESTO (Si gira di scatto verso di lei, la fissa: terrorizzato) E tu. (Deglutisce anco-
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ra pesantemente) La Signorina Orte. (Incredulo) Cos carina. Traccia una croce nellaria) .saresti la Mor.
201 SIG. NA ORTE (Fa spallucce) Beh, col lavoro che faccio (Fa una smorfia) almeno un aspetto piacevole!
202 ERNESTO (Si volta di scatto verso i due suonatori) E loro sarebbero due. (Imita con le braccia lo sbattere di due ali) angiol.
203 PRIMO e SECONDO SUONATORE (Contemporaneamente, allargando le braccia, con un sorriso e una smorfia di ovviet) Eeeehhh..!!!!
204 ERNESTO (Rimane un attimo fermo in silenzio, poi comincia a scuotere la testa) No! (Sentenzia secco: scuotendo la testa sempre pi velocemente) No, no.!! (Ripete meccanicamen-
te) Qui c un errore.c senzaltro un errore.
205 SIG. NA ORTE (Si riavvicina a lui, lo riprende sottobraccio) No, signor Ernesto (Con un largo sorriso) Nessun errore!!
206 ERNESTO (Tenta inutilmente di divincolarsi) Non possibile. (Protesta energicamen-
te) devo partire per le ferie.!!!!
207 PIETRO (Si avvicina a sua volta, lo prende sottobraccio dallaltra parte) Non si preoccu-
pi..laspetta un lungo periodo di riposo, adesso!
208 ORATA (Maligna, senza alzare lo sguardo dal suo lavoro) Pi che lungo.direi eterno !
209 ERNESTO (Mentre viene quasi trascinato a forza alluscita di sinistra) Signori, c un er-
rore.io non devo morire.mi serve un biglietto per andare in ferie.!!!!!
I due suonatori guardano Ernesto, Pietro e la Signorina Orte uscire, poi il Primo a rompere gli in
dugi.
210 PRIMO SUONATORE (Con unespressione un po sofferta) Poverino, anche lui non se laspettava
211 SECONDO SUONATORE (Scatta in piedi) Ava!!!
212 PRIMO SUONATORE (Pi a se stesso che al collega) E sempre dura dover ammettere che la propria esistenza terrena terminata.
213 SECONDO SUONATORE (Scatta in piedi come al solito) Ata!!!
214 PRIMO SUONATORE (Sempre rivolgendosi al collega ma parlando a se stesso) Per for-
tuna che, gi sulla terra (Indica gi con un dito) Per ognuno che parte c sempre qualcun altro che arriva a fargli da rimpiazzo!!!
215 SECONDO SUONATORE (Scatta in piedi come un fulmine) Azzo!!!
216 PRIMO SUONATORE (Scatta in piedi e lo trascina a sedere) Ssssccccttttsmettila!!
(Decisamente contrariato) Ma mai possibile che tu non possa fare a meno di dire amenit.?!?!
(Poi, pi pacato) Andiamo, adesso.che c da lavorare.
217 SECONDO SUONATORE (Scatta in piedi a sua volta: con un sorriso ebete, a tutta voce) Are.!!!!
I due suonatori si allineano e poi partono verso luscita di sinistra.
218 PRIMO e SECONDO SUONATORE (Marciando a passo cadenzato fino ad uscire da sini-
stra, insieme) Dumdumdumdumpa-dumpa-dumpa-dumpa-dumpa-dum
In sena rimane solo Orata che continua ancora qualche istante a lavorare al computer, poi chiude il contenitore con tutti i fogli che ha davanti e si rilassa sulla sedia.
219 ORATA (Ha finito il suo lavoro: richiude il falcone, sistema il computer, si rilassa sulla se
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dia: a mezza voce, quasi gemendo) Non ne posso pi!!! (Sbuffa pesantemente: poggia i gomiti sulla scrivania, poggia la testa sui pugni tesi verso laltro) Con la scusa che gi di sotto mi hanno eletta per dieci anni di fila Segretaria Perfetta (Sacramenta fra se) proprio il lavoro pi infa-
me mi hanno appioppato.!!! (Fa una breve pausa: amara) Segretaria perfetta.! (Commenta a denti stretti: poi caustica) Tanto perfetta che a furia di sgobbare dodici ore al giorno, alla fine m venuto un coccolone.!!! (Allarga le braccia) Qui non posso sperare neanche in quello!!
(Si alza, raccoglie il faldone) Se questo il Paradiso. (Commenta fra se prima di uscire da sini
stra) Ti lascio dire che cos linferno.!!!!
Passa qualche istante, poi, da destra, rif il suo ingresso in scena, riveduta e corretta, la Contessa.
Ora non pi la Contessa, ma Maria Rosa, la moglie di Ernesto!!
220 MARIA ROSA (Entra in scena da destra con passo deciso: si ferma un attimo, si guarda intorno. Caustica) Ma tu guarda che robanon c niente al suo posto!!! (Sacramenta acida: si dirige verso il tavolino sul fondo) Almeno. (Commenta ancora fra se, spostandolo a centro scena e mettendovi intorno le sedie) rimettere in ordine, accidenti!!!
In quel momento, da sinistra, rif il suo ingresso in scena un trafelato Ernesto.
221 ERNESTO (Rientra in scena da sinistra: stravolto e indossa la giacca del pigiama) Dio che incubo (Geme fra se) Dio che incubo!!!! (Vede la moglie, sobbalza) Ges (Spara a tutta voce) La Contessa!!!!!
222 MARIA ROSA (Lo sente, si gira ingrugnita verso di lui) Ernesto (Gli indica tutto intorno) .ma ti pare il modo di lasciare le cose?!?!?
223 ERNESTO (Si rende conto di trovarsi davanti Maria Rosa e non la Contessa: rifiata) Maria RosaMaria Rosa.scusami. (Ansima andando ad una delle sedie vicino al tavolino e franandovi sopra) Tu non sai che razza di incubo orribile ho avuto stanotte.!!!!
224 MARIA ROSA (Fa spallucce) E lo credo (Commenta acida) Con tutto quello che tu e i tuoi amici del poker del gioved sera avrete ingurgitato (Con unespressione di disgusto) Non c da stupirsene.!!!
225 ERNESTO (Ancora trafelato) Ma nooo.ma nooo (Tenta di spiegare) Io ero morto ed ero in sala daspetto per entrare in Paradiso e cera Orata, limpiegata maleducata, e Pietro. (Gesticola nervosamente) e poi i suonatori e Marco Stente, che aveva avuto un incidente.
226 MARIA ROSA (Intanto che lui parla continua a rassettare: esce un attimo e rientra con un giornale. Si avvicina a Ernesto) Mi sa che devi ancora smaltire la sbornia. (Lo canzona dura: gli allunga il giornale e , prima di uscire nuovamente da destra) Ti.almeno leggi e stai zitto!
227 ERNESTO (Fa spallucce, prende il giornale, lo sfoglia, si blocca: strabuzza gli occhi, con voce stentorea) Pauroso incidente.treno investe auto al passaggio a livello.muore certo. (Con un rantolo, mentre la voce gli muore in gola) Marco Stenteeeeeeee..?!?!?!?!? (Getta via il giornale come se bruciasse. A tutta voce) MARIA ROSAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!
228 MARIA ROSA (Rientra trafelata da destra) Ma che c stamattina, si pu sapere.?!?!?
229 ERNESTO (In panico totale) Il morto!! (Indica il giornale a Maria Rosa che non capi-
sce) IL MORTOOOOOO..!!!!! (Spara a tutta voce prendendo il giornale e scuotendolo dispe-
ratamente. Cerca di calmarsi) Stente.il morto. (Strafogandosi quasi, con un rantolo) Era luiiiiii..!!!!!
230 MARIA ROSA (Lo manda platealmente al diavolo con un gestaccio) Ma va a dormire (Fa per uscire nuovamente a destra) che meglio.!!
231 ERNESTO (La blocca) Era lui!!! (Grida con quanta voce ha in corpo) E cera anche la Signorina Orte che poi era la Mor. (Si blocca: strabuzza gli occhi) Maria Rosa (Gorgo-
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glia con voce metallica) .dov Alice?!?!?
232 MARIA ROSA (Seccata, con ovviet) E andata allagenzia a prendere i biglietti per le ferie, no?!?!?
233 ERNESTO (Impietrito, continua a ripetere) Maria Rosa.dov Alice..?!?!?
In quel momento, da destra, fa il suo ingresso la Signorina Orte, debitamente corretta: adesso Ali
ce, la figlia di Ernesto.
234 ALICE (Entra da destra: con un largo sorriso, a Ernesto) Sono qui pap.dove vuoi che sia??
235 ERNESTO (Alza il braccio, punta il dito meccanicamente verso di lei) La Signorina Orte..
(Ripete con voce metallica, parlando quasi a scatti) .che era la morte!!!
236 ALICE (Guarda Ernesto interdetta, poi, alla madre) Ma.sta male?!?!?
237 MARIA ROSA (Fa spallucce) Si sar caricato pi del solito. (Poi, cambiando argo-
mento) Piuttosto, sei passata in agenzia??
238 ALICE (Decisa) Certo, per c un piccolo problema (Si avvicina al tavolino, apre la borsetta, tira fuori tre tagliandi) A pap hanno fatto il biglietto di sola andatabisogner.
A quelle parole Ernesto, che era rimasto fermo immobile, come in trance, strabuzza gli occhi, emet-
te un urlo sovrumano e scatta a gambe levate uscendo precipitosamente da destra, vanamente inse-
guito da Maria Rosa.
239 ERNESTO (Strabuzza gli occhi e, prima di uscire a gambe levate da destra, con quanta voce ha in corpo) NOOOOOOOO.!!!!!!!!!!!!!
240 MARIA ROSA (Rimane un attimo bloccata, sorpresa dalla reazione di Ernesto: poi, lan-
ciandosi al suo inseguimento e uscendo a sua volta da destra) Ernestodove vaisei ancora in pigiama.!!!!
241 ALICE (Rimane ferma impietrita con i biglietti in mano: poi, con voce attonita, completa la frase) .tornare in agenzia a cambiarlo!!!
- F I N E -
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