Scambio di coppia

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SCAMBIO DI COPPIA

SCAMBIO DI COPPIA

ATTO UNICO BREVE

DI

ALDO CIRRI

PERSONAGGI :

STEFANO

MARA

RENZO

CARLA

L’AZIONE SI SVOLGE AI GIORNI NOSTRI


SCENA

La scena è divisa idealmente in due da una porta situata in prossimità del lato sinistro della scena. La parte sinistra (quella più piccola) rappresenta il pianerottolo di ingresso. La parte destra (quella più grande) il salottino dell’appartamento. Nel salottino: al centro un piccolo divano e sulla destra un tavolo da gioco con quattro sedie.

SIPARIO

SCENA PRIMA

Sera. Stefano, seduto sul divanetto, sta leggendo il giornale. Dopo qualche secondo si rivolge verso sinistra.

STEFANO         - Sei pronta!? Guarda che dovrebbero arrivare da un momento all’altro!

MARA               - (da fuori scena) Un attimo, finisco di truccarmi, lo sai che mi piace essere in ordine con gli ospiti.

STEFANO         - (ridacchiando) Allora dovresti prendere un giorno di ferie!

MARA               - (da fuori scena leggermente urtata) Spiritoso! Guarda che se ti presenti con una moglie trasandata, la brutta figura la fai tu!

STEFANO         - Sto scherzando, solo che se ti fai troppo bella, divento geloso.

Mara entra da sinistra. Indossa un abito attillato corto con spacco che le esalta le forme e scarpe con tacchi alti.

MARA               - (mettendosi in posa) Così va bene?

Stefano si volta e la guarda con occhi spalancati.

STEFANO         - (alzandosi) Azz… così è troppo!Dobbiamo fare una partita a scopone scientifico, mica un film con Tinto Brass!

Stefano si avvicina a Mara.

MARA               - (sorridendo) Stai lontano! Guardare e non toccare!... devo ancora finire di truccarmi.

Mara esce di nuovo da sinistra.

STEFANO         - Ma chi sarebbero questi due?

MARA               - (da fuori scena) Sono due amici di Mirella.

STEFANO         - Li conosci?

MARA               - (da fuori scena) No, Mirella e Luigi sabato prossimo non possono venire al torneo, perciò ci hanno mandato questa coppia per prepararci.

STEFANO         - Mirella e Luigia saranno al torneo?

MARA               - (da fuori scena) Non lo so, ce lo diranno in settimana.

STEFANO         - Accidenti, questa non ci voleva!

MARA               - (da fuori scena) Comunque Mirella mi ha detto che sono molto bravi e che ci si può fare affidamento.

Pausa.

STEFANO         - Come si chiamano?

MARA               - (uscendo da sinistra con gli strumenti per il trucco in mano) Oddio che stupida! Mi sono dimenticata di chiederglielo!

SCENA SECONDA

In quell’istante Renzo e Carla entrano da sinistra, nella parte del palcoscenico che rappresenta il pianerottolo, e si fermano davanti alla porta. Hanno in mano un foglietto ed un ritaglio di giornale e si guardano intorno cercando di  capire se quello è l’indirizzo che cercano.

STEFANO         - (ridacchiando) Ti pareva! Pensa te se alla porta si presentano due rapinatori o… peggio, due maniaci!

MARA               - (uscendo da sinistra) È gente normalissima… sono nostri coetanei.

STEFANO         - (c.s.) Per ogni evenienza, tirerò fuori il fucile da caccia.

MARA               - Spiritoso!

Stefano si rimette a leggere il giornale, Renzo Carla, sull’immaginario pianerottolo, stanno discutendo. Renzo è vestito in modo sportivo, Lucia è in minigonna e tacchi alti. Entrambi sono nervosissimi.

RENZO             - (leggendo il foglietto) “Via dei sassi sgonfi numero 74, interno due…” è questo!

Renzo fa per bussare, Carla lo trattiene.

CARLA             - Aspetta!

RENZO             - (sobbalzando) Che c’è?!

CARLA             - Oddio!... ho una paura! Andiamo via!

RENZO             - Calmati… ormai siamo qui… ci aspettano… magari poi… alla fine non succede nulla.

CARLA             - E se poi fo… fossero maniaci?

RENZO             - Ma no!... lo fanno tutti… ormai è di moda… lo dicono anche gli psicologi… è un toccasana per ravvivare il rapporto di co… coppia.

CARLA             - Di moda?! Lo scambio di coppia di moda?! Ma… sei sicuro?

RENZO             - (legge il ritaglio di giornale) “Stefano e Mara, giovane coppia trentenne, è alla ricerca di coppia coetanea per serate e momenti all’insegna della trasgressione e della complicità. Una volta instaurato il giusto feeling, e se c’è il perfetto accordo, siamo disponibili per qualsiasi gioco erotico. Eventualmente possiamo coinvolgere anche altre coppie di amici.”

CARLA             - Oddio! Non saranno davvero maniaci!?

RENZO             - Maniaci che ti danno l’indirizzo? Ma figurati!

CARLA             - Ma che voce avevano al telefono?

RENZO             - Normalissima. (poi risoluto) Io busso.

CARLA             - A… aspetta!

RENZO             - Insomma: o busso o ce ne andiamo!

CARLA             - (mordendosi le mani) Oddio!

Renzo bussa.

STEFANO         - (alzandosi e ripiegando il giornale) Eccoli!

MARA               - (entrando da sinistra e sistemandosi il vestito) Bene, apri tu?

STEFANO         - Certo!

Stefano raggiunge la porta e l’apre.

SCENA TERZA

STEFANO         - (sorridendo) Buona sera!

MARA               - (sorridendo) Ciao!

RENZO             - Hem… Ste… Stefano e Mara?

MARA               - Sì, prego, accomodatevi, Mirella ci aveva avvertiti.

CARLA             - (a parte a Renzo) Tua sorella?! È stata lei ad indicarteli?

RENZO             - (perplesso) No… (a Mara) Hem… Mi… Mirella sa… sapeva che do… dovevamo incontrarci?

STEFANO         - Certo, è stata lei a raccomandarvi

CARLA             - (esterrefatta) A raccomandarci!? (a parte a Renzo) Oddio a casa lo sapranno tutti! Ma che gente frequenta tua sorella?!

MARA               - Sì, ci ha detto che siete molto bravi, che lei ed il marito non potevano venire e che avrebbe mandato voi per esercitarci insieme.

RENZO             - Esercitarci!? Per cosa?

STEFANO         - Ma per il meeting di sabato prossimo!

CARLA             - Un me… meeting?

MARA               - Sì, ci saranno altre quaranta coppie.

CARLA             - (esterrefatta) Qua… quaranta co… coppie?!

RENZO             - Tutte insieme?

STEFANO         - Certo: a fare gli incontri a due coppie per volta, occorre troppo tempo.

RENZO             - (imbarazzato) Eh già…

MARA               - Solo le coppie che avranno superato la prima selezione, poi si incontreranno singolarmente e separatamente.

CARLA             - Le selezioni?! (poi a parte a Renzo) Ma dove siamo capitati?

RENZO             - Ma è… una gara?

STEFANO         - Beh, proprio una gara no…

RENZO             - (sollevato) Ah!

STEFANO         - Diciamo una specie di preparazione al torneo.

CARLA             - (allarmata) A CHE?!

RENZO             - Esiste un torneo?!

MARA               - Certo, è il torneo annuale. I vincitori parteciperanno al campionato regionale.

Carla e Renzo si guardano esterrefatti tra loro.

CARLA             - Ma… ma noi…

RENZO             - Noi pe… pensavamo si trattasse di una… una co… cosa intima… una cosa a quattro…

STEFANO         - (sorridendo) Tranquilli, non vi butteremo subito nella mischia, anche perché è bene che ci prepariamo insieme a fondo!

CARLA             - A fo… fondo?

MARA               - Certo: siamo sicuri che conoscete la tecnica, ma sicuramente non conoscete alcuni dei trucchetti del mestiere.

CARLA             - (a parte a Renzo seccata) A me non è mai passato per la testa di fare il “mestiere” e non ho intenzione di cominciare ora!

STEFANO         - (in tono da cospiratore) … ma state tranquilli, ve li insegneremo noi!

Renzo e Carla si guardano scoraggiati.

MARA               - Vogliamo cominciare?

STEFANO         - Che ne dite di due giri a scop…

RENZO             - (interrompendolo imbarazzato) Forse… forse sarebbe… dovremmo… sì… insomma…

CARLA             - (imbarazzata) Sì, insomma, do… dovremmo conoscerci un… po’.

STEFANO         - Accidenti Mara, hanno ragione! Dobbiamo cominciare con un po’ di teoria.

MARA               - Giusto! Venite, accomodatevi!

RENZO             - (a parte a Carla) Teoria?!

Carla si stringe nelle spalle.

SCENA QUARTA

MARA               - Venite, accomodiamoci sul divano.

Mara indica il divano e Tutti si siedono. Alla fine la disposizione risulta, da sinistra verso destra: Stefano, Renzo, Carla e Mara.

STEFANO         - (appoggiando amichevolmente la mano sul ginocchio destro di Renzo) Allora, voi preferite giocare in coppia mista o, per cominciare, facciamo coppia noi insieme?

Renzo guarda allarmato la mano di Stefano sopra il suo ginocchio.

RENZO             - (allontanando con garbo la mano di Stefano) Hem… se non ti dispiace preferirei rimanere sul tradizionale.

MARA               - (appoggiando anche lei distrattamente le mano sulle gambe di Carla) Guardate che giocare con gente del proprio sesso è divertente!

CARLA             - (con un sorriso forzato) Hem… non lo metto in dubbio, ma… sono d’accordo con mio marito.

STEFANO         - Benissimo, nessun problema! Vediamo, preferite qualche mano di assaggio prima di passare al gioco vero e proprio?

CARLA             - Qua… qualche mano?

MARA               - Sì giusto per fare un po’… come dire… di riscaldamento!

Carla e Renzo si guardano tra loro smarriti.

STEFANO         - (più piano) A proposito, durante il gioco, voi utilizzate dei versi particolari, dei segni, dei movimenti per segnalare all’altro che cosa avete in mano?

RENZO             - Che co… cosa a… abbiamo in ma… mano? Pe… perché… l’altro non se ne accorge?

MARA               - Beh, può capitare che durante una mano, uno sia concentrato su quello che ha in mano e non si accorge di cosa fa l’altra coppia, per questo bisogna farlo capire al compagno o alla compagna con dei segni o con dei versi.

CARLA             - Ti… tipo?

MARA               - (sorridendo) C’erano due nostri amici che, prima di cominciare, si scambiavano di coppia e durante il gioco, non sapendo come segnalare i movimenti della mano al proprio partner, cominciavano ad inventarsi dei versi tipo muggiti o miagolii, (sorride) da morire dal ridere.

RENZO             - Mu… muggiti?

STEFANO         - Voi che segni o che versi fate fra voi?

CARLA             - (imbarazzata) Ma… non sa… saprei.. dipende dal momento e da… cosa si fa…

MARA               - Giusto, avete ragione anzi, proprio per stabilire i movimenti ed i segnali, direi di fare un primo incontro a carte scoperte.

RENZO             - A che?

MARA               - Sì: mostrando quello che si ha in mano, così possiamo regolarci come muoverci meglio durante l’incontro vero e proprio.

CARLA             - L’incontro?!… S… sì.

RENZO             - E do… dove lo facciamo? Qui… sul di… divano?

MARA               - (alzandosi e sorridendo) Ma no, lì sul tavolo!

CARLA             - (stupita) Sul tavolo?!… Ma non è sco… scomodo?

MARA               - (alzandosi) Ma no! Venite che vi facciamo vedere

Tutti si alzano dal divano. Mara e Stefano si avvicinano al tavolo, Renzo e Carla li seguono guardinghi e imbarazzati.

STEFANO         - Ecco, provate a sedervi.

RENZO             - Co… come?

MARA               - Uno di fronte all’altra, ovvio!

Renzo e Mara si siedono. Mara guarda interrogativamente Renzo che solleva le spalle perplesso.

STEFANO         - (a Carla) Facciamo un esempio: se tu durante l’incontro in mano ti ritrovi qualcosa di grosso, come lo fai sapere al tuo compagno?

CARLA             - Di…. gro… grosso?

MARA               - Certo!

CARLA             - (deglutisce e poi fa una misera interpretazione di un ululato) Uuuuhhh!

STEFANO         - Hum… no, così non ci siamo… se ne accorgerebbero tutti.

CARLA             - (prova a fare un ululato sussurrato, ma la situazione peggiora) Uuuuuhhhh!

STEFANO         - (scuote la testa) No, non ci siamo, è troppo evidente, occorre qualcosa di più sottile, di più personale.

Carla e Renzo si guardano allarmati. Stefano riflette sul da farsi.

MARA               - Stefano, proviamo ad occhi chiusi!

Carla spalanca gli occhi.

STEFANO         - Si ok: quello che vi farò vedere ora è come si fa a guidare il partner senza guardarlo in viso. Carla, vieni qui.

Carla si avvicina terrorizzata. Stefano la piazza in mezzo alla stanza.

STEFANO         - Ecco qui. Chiudi gli occhi.

CARLA             - Scu… scusa, ma ho paura ad o… occhi chiusi!

MARA               - (stupita) Davvero?

CARLA             - G.. già…

STEFANO         - Va bene, non importa… facciamo così: girati.

Carla spalanca gli occhi, si volta verso Renzo che la guarda perplesso, poi, allarmata, si volta dando le spalle a Stefano e si ritrova di fronte il pubblico.

STEFANO         - Ecco, tu stai ferma, io mi piazzo dietro di te e provo a in…

CARLA             - (sobbalza) NOOOO! AIUTOOOO!!!

Mentre Stefano e Mara li guardano esterrefatti. Carla afferra la mano a Renzo e lo trascina via.

CARLA             - (trascinandosi dietro Renzo) AIUTOOO!!! QUESTO SONO MANIACI!!! VIENI SCAPPAAAAA!

Renzo e Carla fuggono dalla porta ed escono correndo di scena.

STEFANO         - (balbettando esterrefatto come se Carla fosse ancora in scena)… insegnarti i… segnali…

Stefano e Mara seguono la fuga esterrefatti e poi si guardano tra loro.

MARA               - Fo… forse preferivano la briscola!

SIPARIO

FINE

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