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Funeral party
DUE ATTI DI CLAUDIO SETTEMBRINI
N. POSIZIONE SIAE 219899
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Personaggi: |
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Conte |
Cadavere |
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Contessa |
Moglie del Conte |
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Alfred |
Il ladro maggiordomo |
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Guido |
Nipote del Conte |
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Nadia |
Ex moglie di Guido |
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Ezio |
Nipote del Conte |
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Ale |
Prostituta |
Scena:
La scena rappresenta il soggiorno di un lussuoso alloggio arredato in stile antico con un salotto a sinistra, una cucina a vista sulla destra e un divano al centro che delimita le due zone. A terra verso il fondo c una bara con diverse decorazioni funebri. La porta dingresso sulla destra mentre a sinistra c una porta che conduce nella zona notte dellappartamento.
Governare una famiglia poco meno difficile che governare un regno. Michel De Montaigne
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ATTO PRIMO
Scena 1
Notte fonda. Un ladro sintrufola dalla finestra e sotto il flebile cono di luce di una torcia
perlustra lintero salone inserendo in una borsa a tracolla tutti gli oggetti che man mano trova di suo gradimento. In prossimit della bara inciampa su una corona di fiori e finisce goffamente addosso al cadavere. Come se nulla fosse lo perquisisce in cerca di qualche oggetto prezioso, gli sottrae la fede e mentre si rialza sente urlare a squarciagola il nome Al. Illuminando in profondit, vede comparire la Contessa che in quel preciso momento entra con una maschera di bellezza al viso. Il ladro (Alfred) ha un sussulto.
ALFREDOh mio Dio!
CONTESSAAl! Al sei tu? ... (accende la luce) Ma tu non sei Alfred.
Il ladro nasconde la refurtiva dietro il divano ma non fa in tempo a disfarsi di un vassoio dargento che aveva fra le mani.
ALFRED
Ehm...
CONTESSA
(nota il vassoio) Ah ma certo, sei il nuovo maggiordomo. Alfred non ha retto lamorte del Conte e se n andato via poteva almeno salutare, dopo tutto quello che abbiamo fatto per lui
ALFRED
Ehm...
CONTESSA
Mettiamo subito le cose in chiaro, il tuo giorno di riposo il gioved quando vado dalle mie amiche a giocare a bridge. Dovrai rispondere alle telefonate, apparecchiare la tavola e servire i pasti, lucidare largenteria e pulire gli arazzi almeno una volta alla settimana e hai gi esperienza vero?
ALFRED
Certamente! Ripulire gli appartamenti una mia specialit avete in casa degli arazzi?
CONTESSA
Al piano di sopra e di un po com che ti chiami?
ALFRED
Ehm... il mio nome Eugenio Vincenzo Maria allanagrafe, ma pu chiamarmi Vincenzo, o se preferisce...
CONTESSA
Ti prego Al mi sta per scoppiare la testa, preparami un t.
ALFRED
(sconsolato) Enzo, s subito.
CONTESSA
Nei pensili in cucina trovi tutto loccorrente. Che giornataccia! Peggio di cos...cosaltro potrebbe capitare ancora?
ALFRED
Mah, non si pu mai sapere (si appropria di nascosto di un oggetto prezioso e si sofferma ad osservare il cadavere) nella vita!E com successo?
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CONTESSA
Non saprei esattamente. Dalla mia camera ho sentito un forte tonfo e quando sono accorsa ho trovato il Conte a terra esanime. Stava restaurando quellorologio a pendolo (indica un orologio a terra visibilmente rotto, frigna) e ad un certo punto oh, ma orribile
ALFRED
(mette a scaldare la teiera) Capisco, una morte cos improvvisa.
CONTESSA
Ma no, parlavo del pendolo, un pezzo unico al mondo, lo abbiamo acquistato allasta per oltre seicentomila euro.
ALFRED
Interessante, (osserva attentamente il pendolo) decorato interamente a mano, cassa in rovere con tarsie in noce ed ebano.
CONTESSA
(piagnucola) Certo che poteva almeno finire di regolare il bilanciere.
ALFRED
Vedr che prima o poi tutto si aggiusta (guardando il cadavere) parlavo del pendolo naturalmente.
CONTESSA
Ma se non ha mai concluso nulla in vita sua, figuriamoci ora. Ha fatto la morte della zanzara, proprio come ha sempre desiderato, lo diceva sempre quando ne ammazzava una: beata te, vorrei fare io la tua stessa fine ed eccolo accontentato, pum! (batte in aria le mani come per schiacciarne una) Morto stecchito!
ALFRED
Beh, perlomeno se n andato senza neppure accorgersene.
CONTESSA
Il solito stordito! (si avvicina alla bara e si rivolge al defunto) Si pu sapere chediavolo hai da sorridere? E inutile che fai quella faccia sai, non penserai mica di avermi fatto un dispetto me la posso cavare benissimo anche senza di te sei sempre stato insensibile e distaccato, freddo e senza parole, perci la tua morte per me un fatto del tutto trascurabile, anzi ti dir non ne potevo pi di te e di quella tua brillantina untuosa e puzzolente. (sta per bere il t ma viene interrottadal campanello della porta)Oh santo cielo sono gi arrivati! Non posso ricevere in questo stato, vai tu ad aprire e poi raggiungimi subito che ti spiego il da farsi. (esce)
Alfred nasconde meglio la sua refurtiva dietro la bara e apre ad una coppia di mezzet.
GUIDO
Salve sono Guido e lei mia moglie Nadia, chiedo scusa per lora, siamo qui per il Conte spero non sia troppo tardi?!
ALFRED
Se per una visita di cortesia vi avverto che siete leggermente in ritardo il Conte morto.
GUIDO
Siamo qui per il funerale.
ALFRED
In tal caso siete i primi arrivati, ma prego entrate io vado ad avvisare la Contessa del vostro arrivo e se avete bisogno chiamatemi.
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GUIDO
Come?
ALFRED
Ho detto che se avete bisogno chiamatemi.
GUIDO
Come?!
ALFRED
(forte) Se avete bisogno
GUIDO
S ma come, come dobbiamo chiamarla?
ALFRED
Ah gi, Eugenio Vincenzo Maria allanagrafe, ma se vuole pu chiamarmi Vincenzo o se preferisce
GUIDO
(distratto da un messaggio al cellulare) Come?
ALFRED
(rassegnato) Al! (esce)
Perlustrano con attenzione tutto il salone e infine si soffermano davanti alla bara.
NADIA
Hai notato il suo sorriso? Sembra felice.
GUIDO
Sembra mia cara, sembra. La differenza fra un ghigno e una smorfia di dolore molto sottile di questi tempi, lacidit di stomaco induce spesso a questi equivoci.
NADIA
Dimenticavo di aver sposato un medico.
GUIDO
Anatomopatologo per la precisione, stato proprio lo zio ad avviarmi alle scienze mediche, eh s, quanto tempo passato.
NADIA
Gi, non ricordo pi.
GUIDO
Io invece ricordo tutto perfettamente, come se fosse ieri. Per fortuna ho ancora una buona memoria, da quando ho varcato quella soglia che mi stanno venendo in mente un sacco di cose. Incredibile, c ancora la foto di quando io e mio cugino eravamo ragazzi, come se qui il tempo si fosse fermato.
NADIA
Sembra mio caro, sembra. Io non ne sarei cos sicura c qualcosa di insolito.
GUIDO
Al contrario semmai, tutto cos terribilmente ordinario. (apre un mobiletto) Guarda, ci sono ancora i Saggi di Michel de Montaigne, la grappa al mirtillo e le cassette di Iannacci lo zio teneva qui tutte le sue cose preferite. Tutto come sempre!
NADIA
(guardandosi in giro) Uhm, eppure c qualcosa che non mi convince.
GUIDO
Cosa?
NADIA
Non saprei esattamente...
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GUIDO
C del t caldo, ne vuoi?
NADIA
Volentieri.
GUIDO
(apre varie dispense) Ecco le tazze, i cucchiaini e lo zucchero mica finito?!
caspita, non sar
NADIA
E nello scaffale in basso a destra.
GUIDO
E tu che ne sai?!
NADIA
Lo zucchero si tiene nei posti pi asciutti, (indicando un pensile) e poi sempre stato l.
GUIDO
Ti sbagli, sempre stato qui invece ne sono sicuro.
NADIA
Sei il solito zuccone, quando ti metti in testa qualcosa...
GUIDO
E tu sei la solita presuntuosa, non riconosci mai i tuoi errori.
NADIA
Oh s invece, ammetto di averti sposato.
GUIDO
Ti comunico a tal proposito che abbiamo finalmente ottenuto il divorzio, (tira fuori dalla giacca una lettera e lappoggia sul tavolo) questa la notificadellavvocato.
NADIA
Non vedevi lora vero?
GUIDO
Finalmente una brutta storia a lieto fine, non ci si dovrebbe mai sposare, il matrimonio un errore
NADIA
Il nostro matrimonio un errore, o meglio stato un errore.
GUIDO
Il matrimonio sempre un errore, non per niente la causa principale del divorzio.
NADIA
Oh come sei profondo, ma che bella citazione!
GUIDO
E di Groucho Marx ma la sposo in toto, anzi forse meglio dire che la condivido.
NADIA
Con te inutile discutere, tanto non cambierai mai.
GUIDO
Mai cambiare opinione se si ha ragione, lo diceva sempre lo zio.
NADIA
E gi, questa la perfetta dimostrazione che soltanto i morti e gli stupidi non cambiano mai parere, oh lo diceva sempre James Russell Lowell. (apre il pensile che aveva indicato) Ecco lo zucchero, che ti dicevo.
GUIDO
(serve il t amareggiato) Quanti cucchiaini?
NADIA
Niente zucchero, grazie.
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GUIDO
E da quando lo bevi amaro?
NADIA
Da quando sono a dieta.
GUIDO
Dieta?! A vederti non si direbbe.
NADIA
Prendi pure la mia parte di zucchero, acido come sei ne hai proprio bisogno!
(sorseggia il t)
GUIDO
Sei una vipera!
NADIA
(sputa in faccia il t a Guido e gli infligge dei colpi sul petto) Lo sai che non mi devichiamare cos non ti permettere mai pi altrimenti sei insopportabile, odioso, seiun un (urla forte) aah
Entra allimprovviso Alfred e vede i due avvinghiati che, imbarazzati, fingono di abbracciarsi.
ALFRED
Avete chiamato?
GUIDO
Veramente no, solo un po scossa per via del (si riferisce al morto)
ALFRED
Capisco! La Contessa vi aspetta di l.
Nadia e Guido escono e Alfred ne approfitta per mettere nella borsa alcuni oggetti che aveva in tasca. Suona il campanello e contemporaneamente la Contessa lo chiama da fuori campo, Alfred non sa che fare ma quando suonano nuovamente decide di aprire prima la porta accogliendo molto sbrigativamente larrivo di unaltra coppia senza neppure dar loro il tempo di presentarsi.
ALFRED
Salve sono il nuovo maggiordomo, qualunque sia il motivo della vostra visita sappiate che siete in ritardo: il Conte morto e voi non siete i primi arrivati. Accomodatevi e se avete bisogno chiamatemi il mio nome ....
CONTESSA
(da fuori campo, forte) Al.
ALFRED
ecco appunto.
Alfred esce rapido, Ezio ed Ale entrano e prima di accomodarsi sul divano si soffermano per un momento davanti alla bara.
EZIO
Questo mio zio il Conte, come ti dicevo lui il protagonista di questa storia.
ALE
Quel sorriso mi ricorda qualcuno.
EZIO
Impossibile, non ho mai visto mio zio con un sorriso. Si sieda la prego.
ALE
Beh, dopo quattro anni di matrimonio possiamo anche darci del tu.
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EZIO
S giusto scusi, cio scusa e comunque sono tre.
ALE
Tre cosa?
EZIO
Sono tre anni che siamo sposati.
ALE
Oh caspita (prende dalla borsa un fascicolo) accidenti alla mia memoria.
EZIO
Che stai facendo?
ALE
Ripasso la parte.
EZIO
Non mi sembra il caso.
ALE
Tanto non c nessuno, o meglio non c anima viva.
EZIO
Potrebbe sempreentrare qualcuno da un momento allaltro. (le mette via la cartelletta)
ALE
Volevo solo dare lultima occhiata al copione.
EZIO
Mi spiace ma non pi possibile.
ALE
Dunque allora, ricapitoliamo fai il direttore sanitario in una azienda farmaceutica e vivi in una casa in campagna. Cosaltro dovrei sapere?
EZIO
Non capisco perch questa domanda.
ALE
Per fare un buon lavoro ho bisogno di conoscerti meglio, non ti pare? E poi penso che dopo quattro anni di matrimonio ne avr pure il diritto.
EZIO
Tre tre anni. Ormai non c pi tempo e comunque non necessario, un pizzico difantasia e di improvvisazione pu bastare, limportante dare limpressione di essere una coppia felicemente sposata.
ALE
Ho capito non vuoi proprio lasciarti andare eh?! Conosco bene gli orsi come te e io non sono il tipo che si arrende facilmente, sapr trovare il modo di (tenta di slacciargli la camicia) scoprirti.
EZIO
Ti prego. (si scansa)
ALE
Il letto sicuramente lo strumento pi rapido ed efficace per conoscere meglio una persona.
EZIO
Mi spiace ma i nostri letti sono separati.
ALE
Accidenti, sarebbe stata una buona occasione (torna allattacco con le moine) e dai, sono pur sempre tua moglie e devo sapere tutto sul conto.
EZIO
Anche i nostri conti sono separati.
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ALE
Peccato!
EZIO
Senti devi solo interpretare la parte della brava mogliettina, nientaltro ok!
ALE
Ma insomma lo vuoi capire che sono una prostituta io, se volevi un attrice dovevi rivolgerti ad una compagnia teatrale.
EZIO
Non ne ho avuto il tempo e comunque mi avevi detto di essere molto brava arecitare.
ALE
E lo sono infatti, senti un po (finge un orgasmo) s, oh s, s ahhhhh.
ALFRED
(entra allimprovviso) Avete chiamato?
EZIO
Oh, no era solo unespressione di cordoglio.
ALFRED
Capisco! La Contessa vi aspetta di l.
EZIO
Ci dia solo un minuto.
ALFRED
Bene. (esce)
EZIO
Eccellente interpretazione non c che dire, anche se non era proprio quello che io
ALE
Certo che mi capitato di tutto nella mia carriera ma tu sei il cliente pi strano che abbia mai conosciuto. (resta per qualche secondo in disparte a meditare e improvvisamente urla isterica) Eh no eh, mi dispiace ma cos non va, niente da fare.Quando dico no no, capito! Oh santo cielo, non ce la faccio pi con te, sei sempre il solito insopportabile e ohi, ohi che mal di testa.
EZIO
Si pu sapere che diavolo stai facendo
ALE
La moglie, non questo che vuoi?! Qualche esercizio di riscaldamento mi aiuta ad entrare meglio nella parte, non credi?
EZIO
Oh santo cielo, ma s perfetto!
ALE
Il ruolo non mi si addice ma se proprio devo
EZIO
Andiamo, la Contessa ci aspetta.
Escono.
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ATTO PRIMO
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Scena 2 |
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Entrano Nadia e Guido. |
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NADIA |
Non mi avevi detto che nella stanza degli ospiti c un letto matrimoniale, non |
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penserai mica che io dorma insieme a te |
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GUIDO |
Non lo sapevo e comunque si tratta solo di una notte, io me ne star accovacciato in |
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un angolino. |
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NADIA |
Non se ne parla, tu dormi sul tappeto altrimenti |
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GUIDO |
Lo sai che soffro di mal di schiena. |
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NADIA |
(forte) E un problema tuo enon mi riguarda. |
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GUIDO |
Va bene ma non urlare. (riceve una chiamata al cellulare) Ah sei tu, hai letto il mio |
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messaggio? Se non riesci a trovare un sostituto dovrai spostarmi tutti gli |
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appuntamenti dei prossimi giorni |
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NADIA |
Vuoi spegnere quel maledetto cellulare. |
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GUIDO |
Un momento! |
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NADIA |
Non il momento e neppure il luogo. |
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GUIDO |
Ok stai calma, vado di l allora. (esce parlando al cellulare) Scusa, stavamo |
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dicendo... |
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Entrano Ezio e Ale. |
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EZIO |
Nadia, che piacere ritrovarti, fatti vedere non sei cambiata per nulla. |
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NADIA |
Grazie, spero sia un complimento. |
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EZIO |
Ma certamente, ti presento mia moglie Alessandra. |
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ALE |
Molto piacere. |
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NADIA |
Sono contenta di conoscerti, Guido sta facendo una telefonata ma arriva subito, (a |
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Ezio) non sapevo ti fossi ammogliato. |
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EZIO |
Ho dovuto cedere anchio al richiamo del conformismo. |
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NADIA |
E da quanto tempo siete sposati? |
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Ezio e Ale parlano contemporaneamente per le prossime due battute.
EZIO
Tre.
ALE
Quattro.
EZIO
Quattro.
ALE
Tre. E gi, tre o quattro, e chi lo sa?! Accidenti alla mia memoria, scusate ma non ricordo neppure cosa ho mangiato ieri.
EZIO
Quattro certamente quattro, il tempo passa cos velocemente che
ALE
Ah s, la caponata.
NADIA
Come?
ALE
Ho mangiato la caponata sono sicura, mi viene su ancora laglio.
NADIA
Laglio nella caponata?! Io ci metto due grosse cipolle e le faccio soffriggere, unisco i capperi dissalatati, i pinoli e le olive denocciolate e poi
ALE
No, no, un momento, forse sono i cetrioli...
NADIA
Cetrioli?! Ah, ma allora si tratta della capponada, tuttaltro piatto: un insalata ligure a base di verdure e tonno
ALE
Esatto, e cos lei una cuoca?
NADIA
No, ma mi piace molto cucinare. Io faccio la wedding planner e lei?
ALE
Ehm, mi occupo di relazioni interpersonali.
NADIA
Non so perch ma sento che abbiamo molti punti in comune.
ALE
Ha detto wedding?
NADIA
Wedding planner s, organizzo matrimoni, mi occupo della cerimonia nuziale in tutti i suoi aspetti: i fiori, le bomboniere, il catering e persino il viaggio di nozze.
ALE
Io invece sono pi per laddio al celibato, ma diciamo che anche se con ruoli diversi, lavoriamo in un certo senso nello stesso settore.
NADIA
Adoro il mio lavoro, anche se a volte mi capitano certi clienti che, insomma non mica facile accontentarli
ALE
A chi lo dice?!
NADIA
Hanno certe pretese ma poi si fa sempre il possibile. Il cliente sempre al primoposto.
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ALE
E gi, il cliente viene prima.
NADIA
E un bel lavoro ma duro, mi faccio un
ALE
Se per questo anchio sa che ha proprio ragione, abbiamo davvero molti punti in comune.
NADIA
Vuole vedere le foto dei miei matrimoni? Sono nella mia borsa in camera.
ALE
Volentieri, e cos ho conosciuto anche una wedding planner.
NADIA
E s, un nuovo mestiere.
ALE
Il mio invece moolto antico, eh!
Escono. Ezio rimane da solo e curiosa fra i pensili della cucina, poi apre un mobiletto e prende la bottiglia di grappa. Entra Guido.
GUIDO
Caro cugino, da quanto tempo.
EZIO
Oh, ma che piacere.
GUIDO
Purtroppo questo non un giorno di festa ma se non altro unoccasione per rivederci dopo tanti anni. Mi stavo preparando un t, ne vuoi?
EZIO
Lascia stare quella robaccia, guarda un po cosa ho trovato, c ancora della grappa al mirtillo che teneva nascosto lo zio.
GUIDO
Lo sai che sono astemio. (si versa il t)
EZIO
Astemio e da quando? (gli sostituisce la grappa al t)
GUIDO
Da sempre. (riprende la sua tazza di t) Lultima volta che ho bevuto stato proprio qui alla nostra festa di laurea e non stata una buona idea.
EZIO
S certo, hai bevuto per disinibirti ah, ah (ride) ma poi hai perso completamente il controllo.
GUIDO
Smettila per favore, non per niente divertente.
EZIO
Per te forse! Io mi sono divertito moltissimo. (gli toglie nuovamente la tazza di bocca mentre sta per bere) E dai fammi compagnia, che vuoi che sia un goccetto.
GUIDO
E va bene, ma solo un sorso.
EZIO
Vedrai che ti far bene.
GUIDO
Se lo dici tu.
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EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
EZIO
GUIDO
Che dici, lo facciamo un brindisi allo zio?
Guido accenna un assenso e si avvicinano alla bara.
Caro zio, ricordo con piacere quando (pausa, a Ezio) quando?
Quando quando ci accompagnavi a scuola
Veramente lui non ci ha mai accompagnato a scuola.
S vero, ci faceva accompagnare dal suo autista, ma
Ma ci faceva sempre giocare, ricordi?
S no, non me lo ricordo.
Nemmeno io.
Gi, dovevamo sempre studiare e studiare
Medicina per di pi io che volevo fare scienze politiche.
E io che ho rinunciato agli studi di ingegneria.
Oh ma lo faceva per il nostro bene.
S certo, come le lezioni private di clavicembalo.
Non ti puoi immaginare quanto abbia odiato quello strumento.
Diceva che la chitarra elettrica da psicopatici.
E ti ricordi quando ci ha rinchiusi in casa per impedirci di andare al concerto?
Certe cose non si possono dimenticare.
Guarda, (gli mostra il braccio) porto ancora il segno di una sua cinghiata ma sai che
ti dico alla alla nostra salute.
(sventolando una lettera) Hai ricevuto anche tu la lettera vero?
Certamente, dunque (tira fuori una lettera e legge) cessazione degli effetti civili
del matrimonio no, non questa, (si fruga invano nella giacca) ma dove?
(gli porge la sua lettera) Lo zio vuole lasciare la direzione della sua azienda ad uno
solo di noi due, al pi meritevole naturalmente.
Vuole metterci alla prova anche da morto.
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EZIO
Ha fatto di una citazione di Michel De Montaigne il suo testamento: governare unafamiglia poco meno difficile che governare un regno.
GUIDO
E chi di noi due dimostrer di essere il miglior capo famiglia sar lamministratore unico della sua azienda.
EZIO
Se queste sono le sue ultime volont.
GUIDO
Si sempre divertito a metterci in competizione.
EZIO
Ancora un goccetto? (versa da bere)
GUIDO
Ok al pi meritevole allora.
EZIO
Vinca il migliore.
Brindano insieme e si siedono sul divano.
GUIDO
E d un po, ce lhai ancora con me?
EZIO
E perch mai?
GUIDO
Beh ti ho portato via Nadia, la tua ragazza.
EZIO
Non era mica mia, perci
GUIDO
S, ma non avrei mai dovuto corteggiare una ragazza che piaceva a mio cugino.
EZIO
Ha preferito te, non hai nulla da rimproverarti.
GUIDO
Veramente s ho giocato sporco e ho un rimorso di cui vorrei finalmente liberarmi. Ti ricordi quella poesia che le avevi scritto per conquistarla? Quella che avrei dovuto consegnarle da parte tua, ebbene io io lho firmata a nome mio.
EZIO
Avrei dovuto immaginarlo.
GUIDO
Lo so sono un usurpatore, un bastardo, lei si invaghita dellautore della poesia pensando che fossi io, invece ha scelto il cugino sbagliato, non sono io quello sentimentale e romantico. (versa da bere, scolando fin lultima goccia della bottiglia) Dai, facciamoci ancora un sorso.
EZIO
Non esagerare con quella roba. Se per questo caro cugino devo anchio dirti qualcosa per ripulirmi la coscienza; ricordi il concorso a cui abbiamo partecipato molti anni fa per la posizione di direttore sanitario? ... beh, in realt quel lavoro sarebbe spettato a te.
GUIDO
Cosa?
EZIO
Sei sempre stato pi bravo di me a scuola perci ho scambiato il mio test con il tuo. Mi sono approfittato di te e e mi faccio schifo.
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GUIDOHai scambiato il test?! Non ci posso credere
EZIOCi tenevi molto a quella posizione e io ti ho imbrogliato, ho preso io il tuo posto.
GUIDOHo capito, ho capito non voglio sentire altro. E va bene, siamo pari allora.
EZIONon proprio.
GUIDOCome sarebbe a dire?
Entra Nadia e si rivolge ad Ezio.
NADIAEccomi, Alessandra mi ha detto di dirti che ti aspetta in camera ah, e che i letti
non sono separati.
EZIOOk, vado. (esce imbarazzato)
Nadia vede il bicchiere di grappa e glielo toglie subito di mano.
NADIAChe stai facendo? Non sei abituato a bere, ti far male!
GUIDOSto benone, mi faccio solo un goccetto dai qua, (tenta di riprendersi il bicchiere).
NADIANon se ne parla proprio, mi sembri gi fin troppo brillo. (resiste allattaccodi Guido
e temendo di essere sopraffatta beve la grappa tutto dun sorso singhiozza) Per!
GUIDOE da quando ti preoccupi per me
NADIANon mi preoccupo affatto! (si siede sul divano)
GUIDORicordi quando ci siamo conosciuti? Eri seduta proprio l a fianco della tua amica,
quella cicciona con lapparecchio ai denti. Eri bellissima, avevi i capelli lunghi allora, mi sei piaciuta sin dal primo momento
NADIALa mia prima volta, ma certo come posso dimenticare, mi hai portata al piano di
sopra, sul terrazzo.
GUIDONo Nadia, (inebetito) no, no, no, siamo andati fuori in piscina, avevi bisogno di
rinfrescarti.
NADIATi sbagli, eravamo sulla terrazza a contare le stelle e ah (inebriata dal ricordo)
che magnifica serata.
GUIDOUn po dacqua sul viso ti avrebbe fatto bene e cos siamo andati in piscina.
NADIAIn terrazza ti dico e alla vista di una stella cadente abbiamo chiuso gli occhi per
esprimere un desiderio e
Da qui i due parlano senza ascoltarsi, come se fossero in estasi.
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GUIDO
Appena arrivati sul bordo della vasca siamo scivolati entrambi in acqua
NADIA
la stella doveva essere senzaltro caduta in piscina, che ridere!
GUIDO
abbiamo sentito ridere, qualcuno ci stava osservando e allora ci siamo spostati sotto il terrazzo per asciugarci i vestiti, tho abbracciata e....
NADIA
quando tho confessato che il mio desiderio eri tu mhai rimproverata perch i desideri svelati non savverano mai. Un bacio e
GUIDO
eh gi, quante volte ho ricordato quella notte. (Come se si fosse svegliato da uno stato di trance) Hai detto sulla terrazza? Ma non ha senso, eravamo sotto! Nonricordi?
NADIA
Eravamo sopra invece, come potevamo osservare le stelle altrimenti?
Lunga pausa, consapevoli della gaffe i due si guardano imbarazzati.
GUIDO
Non possibile! (sottovoce) Oh santo cielo, la cicciona con lapparecchio ai denti. E no che non siamo pari, eh! Brutto figlio di
NADIA
Come?
GUIDO
Nulla nulla. (esce rapido)
EZIO
(entra) Hai visto Guido?
NADIA
Credo ti stia cercando.
EZIO
Che hai da guardare?
NADIA
Avrei dovuto immaginarlo sai! D un po, come faceva quella poesia?
EZIO
Quale poesia?
NADIA
Non fare il finto tonto: Dalla brace rimossa cresce la fiamma e con un lieve sospiro il fuoco ondeggia, danza
EZIO
schioppetta, divampa, saltella ancora, a volte si attenua s ma poi riprende e mi sfiora. Brucia e la brace, sinchina al calore e con un lieve sospiro il fuoco si spegne
NADIA
e cosa rimane infine?
EZIO
Lamore! quellamorecelato, intimo, sempre taciuto ma sottinteso. Lamoreprofondo, quello che il tempo non pu scalfire, che ogni tanto riaffiora e come un soffio sulla brace ardente saccende e divampa, (abbraccia Nadia) lamore che ho perduto s ma che non ho mai dimenticato
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Nadia si abbandona fra le braccia di Ezio e si lascia baciare ma poi improvvisamente si ravvede, lo schiaffeggia ed esce rapida, Ezio la segue.
EZIOScusami! (esce per raggiungerla)
Entra Ale e dopo aver dato un occhiata in giro si avvicina alla bara per osservare il defunto.
ALE
Eppure ma s ecco dove ti ho gi visto, tu sei quello della brillantina untuosa e puzzolente.
Entra Guido e si scontra accidentalmente con Ale.
GUIDO
(sorpreso) Alema che ci fai qui?
ALE
Guido? Non mi dire che tu ah, ma allora un vizio di famiglia.
GUIDO
E chi lavrebbe mai detto , non posso crederci, sei proprio tu? (labbraccia) Sei sparita allimprovviso, ma perch non ti sei fatta pi sentire?
ALE
Ho dovuto farlo.
GUIDO
Credevo di essere qualcosa di pi che un semplice cliente.
ALE
Ed proprio per questo che non ho voluto pi vederti non mi sembrava il caso la nostra relazione stava diventando troppo complicata e io io mi stavo innamorando di te e questo
GUIDO
E stupendo.
ALE
E inammissibile, inaudito, non potevamo continuare...
GUIDO
E perch no?
ALE
Tu sei un uomo sposato e io sono una
GUIDO
Schh non importa, sono troppo felice di averti ritrovata, proprio quando mi stavo rassegnando, vieni qua (tenta di baciarla)
ALE
Fermati, che stai facendo! Ora io sono tuttaltra persona.
Si sente un brusio allesterno, qualcuno sta per arrivare e si ricompongono in fretta, entra Ezio.
EZIO
Ah, vedo che vi siete gi conosciuti.
GUIDO
S, una donna incantevole, sei davvero un uomo fortunato.
Entra Nadia.
EZIO
Sei tu un uomo fortunato.
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NADIA
Ah siete qui, in questa casa ci sono talmente tante stanze che mi sono persa.
EZIO
Eh, s! (scrutando in giro) Hai visto cugino, qui c ancora la nostra fotografia, a quanto pare non cambiato proprio nulla!
GUIDO
(rivolto a Nadia) E quello che dico anchio.
NADIA
Ah beh.
ALE
(si avvicina alla bara) Che strano, avete notato che ora il Conte non sorride pi.
NADIA
Beh, in fondo non cera proprio nulla da ridere.
ALE
Ehi ma ha fatto locchiolino.
GUIDO
E tutto ok, sono movimenti riflessi attivati dal sistema nervoso autonomo.
ALE
Ah beh.
GUIDO
C sempre una spiegazione scientifica a tutto.
Entrano la Contessa seguita da Alfred.
CONTESSA
Sentite, ci aspetta una giornata intensa perci vi suggerisco di andare subito ariposare, per quel poco che rimasto della notte. Alfred hai preparato le camere?
ALFRED
Certamente.
CONTESSA
E la vasca con i miei sali da bagno?
ALFRED
Certamente.
CONTESSA
Bene signori, allora buonanotte a tutti.
TUTTI
Buonanotte.
Escono tutti e poco dopo la Contessa parla da fuori campo.
CONTESSA
Alfred, la prossima volta lacqua deve essere pi calda e con meno schiuma, intesi?!
Beh che fai ancora qui, puoi andare!
ALFRED
(rientra e accertandosi di essere inosservato mette il pendolo insieme al resto della refurtiva, parla fra s scimmiottando la Contessa) Beh che fai ancora qui, puoiandare! Per fortuna il mio lavoro quasi finito perch se no ma come si fa a sopportarla una cos, mi tratta come se fossi un maggiordomo usa e getta, una voltaservita, o meglio una volta che si servita di me, mi getta via come se fossi un pezzo di carta igienica (ride) ah, ma prima o poi avr ancora bisogno e
CONTESSA
(forte, da fuori campo) Al.
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ALFRED
(fra s) Ecco appunto,e ti usa di nuovo ma santo cielo, la carta sempre la stessa,non posso credere che una signora cos raffinata adoperi carta riciclata. (esce)
CONTESSA
(da fuori campo) Chi ha spento la luce, Alfred oh ma cosa stai facendo, Alsei tu?Ma come ti permetti oh ma ma cosa che mani calde che hai, oh eh no, ti prego no che hai capito, non ti fermare oh s, cos ma che tocco tantrico mi sta passando il mal di testa s, s, avanti cos.
19
ATTO SECONDO
Scena 1
Mattino, entra Nadia e si siede sul divano, nota la lettera che aveva lasciato Guido la sera precedentemente sul tavolino, la apre e leggendola rimane sbalordita. Entra Ale.
NADIA
Alessandra posso parlarti?
ALE
Certamente.
NADIA
Non qui, vieni di l con me. (escono)
Entra Ezio e Guido.
GUIDO
Ahi la mia povera schiena.
EZIO
Che c?
GUIDO
Niente, che questa notte...
EZIO
Risparmiami i particolari, ti prego.
GUIDO
Veramente io beh s insomma me la cavo ancora bene sai, ho certe scariche di testosterone che... ah (urla per una fitta alla schiena).
EZIO
Piuttosto dolorose a quanto pare. Se per questo anchio eh ottime prestazioni, come quando ero un ragazzino, pam, pam, pam... ah. (urla tenendosi la spalla)
GUIDO
Anche tu hai dormito per terra?
EZIO
Gi!
GUIDO
(passa a Ezio un mazzo di carte) Una mano a poker?
EZIO
E perch no!
GUIDO
Ho sentito dire che la Farmad si interessata allazienda dello zio per acquisire il pacchetto di maggioranza, ti risulta?
EZIO
(mischia e distribuisce le carte) Durante il suo ultimo viaggio in Tibet lo zio hascoperto una nuova pianta medicinale da cui ha estratto una molecola per la sperimentazione di un nuovo farmaco e da quando lorganizzazione mondiale della sanit ne ha autorizzato limmissione in commercio il valore delle azioni si quintuplicato.
GUIDO
E che aspettiamo allora, mi sembra una buona occasione per vendere. Apro con cinquemila.
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EZIO
Cinquemila?
GUIDO
Che c, ti sembra troppo?
EZIO
Oh no anzi raddoppiamo la puntata diecimila! Se la Farmad vuole comprare il brevetto puoi star certo che vale molto pi di quanto hanno offerto.
GUIDO
E allora facciamo in modo di alzare la posta in gioco e vendiamo rilancio a quindici servito!
EZIO
Mi spiace ma non ci sto.
GUIDO
Sapevo che ti saresti tirato indietro.
EZIO
Parlavo dellazienda, il controllo deve rimanere in famiglia.
GUIDO
Sciocchezze, negli affari non c spazio per questi sentimentalismi.
EZIO
Lo zio non avrebbe mai ceduto le sue azioni.
GUIDO
Beh che fai allora?
EZIO
Lascio. (Mostrano entrambe le carte sul tavolo) Una coppia di Jack, avrei dovuto immaginarlo che bluffavi.
GUIDO
Sei un perdente!
EZIO
(alza la voce) E tu un imbroglione.
I due cugini gettano a terra le carte, si spintonano vicendevolmente e durante la loro goffa colluttazione entra la Contessa.
CONTESSA
Che succede qui?
GUIDO
Stavo cercando di farlo ragionare ma vedo che impossibile.
EZIO
Se fosse per lui lazienda sarebbe gi in rovina.
GUIDO
Voglio solo fare linteresse della famiglia.
EZIO
Se c qualcuno che pensa alla famiglia quello sono io.
CONTESSA
Smettetela! E se fosse questo il motivo per cui il Conte ha voluto affidare ad uno solo di voi due la direzione dellazienda non siete mai stati capaci di andare daccordo, vergognatevi! Non siete pi dei ragazzini.
GUIDO
Chiedo scusa.
EZIO
Non si ripeter pi.
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CONTESSALo voglio ben sperare. E dora in poi vi raccomando di tenere un comportamento adeguato alle circostanze.
Entrano Nadia e Ale discutendo concitatamente, con un tono di voce sempre pi aspro.
NADIA
Lavevo capito subito di che pasta sei fatta sai, il mio istinto difficilmente sbaglia
ALE
Ma che faccia tosta
NADIA
Senti chi parla, strega.
ALE
Vipera.
NADIA
Ah, non ti permettere pi di chiamarmi in questo modo sai!
CONTESSA
E voi che diavolo avete?
ALE
La qui presente ci sta provando con mio marito.
CONTESSA
Oh, ma inaudito!
ALE
(alla Contessa) Oh no, questo ancora niente, ha detto che sono una donnaccia eche io e Ezio stiamo insieme solo per interesse
NADIA
Non le dia retta, lei che ha messo gli occhi addosso a mio marito.
CONTESSA
Oh, ma inaudito!
NADIA
(alla Contessa) Oh no, questo ancora niente: ha detto che sono malvagia einsensibile e che Guido non mi ama pi. Lui (piagnucola) che non ha occhi che per me non mi ha mai fatto mancare nulla...
ALE
(ride a squarciagola) Ah, ah, questa bella.
NADIA
S, certo avrei voluto un figlio ma non mica colpa mia se s cio insomma, ha una ridotta motilit degli spermatozoi e....
ALE
Se per questo, Ezio ha una grave disfunzione erettile e io non faccio mica tutte queste manfrine che fai tu, e in ogni caso non sarebbe possibile io sono un trans.
CONTESSA
Oh.
NADIA
E va bene, se proprio ci tieni prenditelo pure.
ALE
Lo stesso vale per te (spinge Ezio verso di lei) tanto non mi serve a niente.
NADIA
E perch no. (bacia Ezio con prepotenza)
22
CONTESSA
Oh, ma questo
ALE
Un momento solo (bacia Guido) ora s che inaudito!
CONTESSA
Oh! (esce disgustata)
Gli uomini rimangono allibiti.
EZIO
Si pu sapere che vi preso?
ALE
Lhai detto tu no, improvvisazione e fantasia.
EZIO
Avevo detto solo un pizzico credo che tu abbia esagerato!
ALE
S beh, devo ammettere che forse ho un po calcato la mano con la storia del trans, per il resto per...
GUIDO
Ma voi siete pazze!
NADIA
Cos non vi piaciuto il nostro stereotipo di famiglia? Abbiamo scoperto il vostro gioco: (sventola la lettera del conte sotto il loro naso) ci volevate usare per riscuotere leredit, ma bravi! (a Guido) Avevi detto che non volevi far sapere alla Contessa della nostra separazione per non darle un dispiacere e invece pensavi solo ai tuoi interessi, che stupida che sono stata a crederti.
ALE
(a Ezio) E tu invece speravi di cavartela con una semplice marchetta? Vergognati!
GUIDO
E va bene allora, giochiamo la partita a carte scoperte
EZIO
No cugino, la partita chiusa ormai. Game over!
ALE
Cos la prossima volta imparate a non barare, ben vi sta!
EZIO
Abbiamo perso tutto ormai!
NADIA
Oh nientaffatto invece.
GUIDO
Che intendi dire?
NADIA
Voglio dire che nella vostra ripugnante ed eterna competizione quel che conta per davvero non vincere, ma battere lavversario. Da sempre non avete fatto altro che portarvi via ci che avevate di pi caro solo per il gusto di farvi un reciproco dispetto e dato che questa volta nessuno di voi ne uscito sconfitto, credetemi quanto di meglio vi potesse capitare.
Lunga pausa, gli uomini sono inizialmente imbarazzati, poi incominciano a sogghignare fino a lasciarsi andare in una risata sempre pi fragorosa.
EZIOAvete visto che faccia ha fatto la Contessa.
23
GUIDO
EZIO
GUIDO
NADIA
ALE
NADIA
Non lho mai vista cos sconvolta.
(imitandola) Oh, ma inaudito!
Oh no, questo ancora niente. Ah, ah. (ride)
Certo che voi siete davvero strani!
Tutti gli uomini sono strani.
Chi vuole un t?
Tutti fanno un cenno di assenso.
ALESar freddo ormai.
NADIACi penso io...(mette a scaldare la teiera)
ALE(prende un registro) Avete firmato il libro delle condoglianze?
GUIDONon ancora. (si fruga nella giacca) Ma dov finita la mia Mont Blanc? E che
diamine facciamo in fretta questo funerale e torniamocene a casa al pi presto.
EZIONon vedo lora... a proposito,non ho pi lorologio.
NADIA(serve il t)Ci sono delle misteriose sparizioni in questa casa, io non trovo pi la mia
spilla di diamanti.
ALEE io la mia collana di perle.
Nadia si avvicina alla bara e lancia improvvisamente un urlo.
NADIAAhh sparito anche il cadavere!
Ezio e Ale rovesciano dallo spavento la tazza di t proprio mentre stavano per bere. Tutti si
avvicinano pian piano alla bara e rimangono allibiti.
GUIDOOh porca puttana! (ad Ale che lo fissa) Scusa.
Richiamati dallurlo entrano la Contessa e Alfred.
CONTESSASi pu sapere che succede ancora?
GUIDOIl Conte scomparso.
CONTESSAQuesto lo sapevo di gi.
GUIDOIntendevo dire che il cadavere non c pi.
ALFREDE che fine ha fatto?
24
ALEBrutta almeno cos sembrava.
Si sente un grosso tonfo provenire dallesterno, la luce si spegne e rimangono solo alcune candele funerarie ad illuminare il salone, poi dei rumori, tutti sobbalzano e si stringono in gruppo.
EZIO
Oh santo cielo, c qualcuno.
ALE
Che emozione!
GUIDO
Chi l?
NADIA
Potrebbe essere un ladro.
ALFRED
Io non centro.
ALE
Di solito quando c di mezzo un cadavere la colpa sempre del maggiordomo.
ALFRED
S, per adesso il cadavere non c
GUIDO
Stai attento! Guarda che ti sparo, ho una pistola carica.
NADIA
Ma perch puntualizzare, se dici che gli spari evidente che la pistola carica.
GUIDO
La vuoi smettere, non ho neppure la pistola, sono cose che si dicono in questi casi.
ALE
Ehi, qualcuno mi ha toccato il sedere.
ALFRED
Chiedo scusa, la situazione mi sfuggita di mano.
ALE
Mano morta a quanto pare.
ALFRED
Beh, vista la situazione.
CONTESSA
Volete stare tutti zitti.
Silenzio! Tutti si stringono in gruppo e sono intenti a fissare la bara, appare in penombra la sagoma del Conte e quando si accorgono della sua presenza tutti urlano. Il conte accende la luce e tutti rimangono attoniti.
CONTE
Beh che c, non siete contenti di vedermi?
ALE
Il morto che parla!
NADIA
(a Guido) E questo scienziato come lo spieghi:contrazioni muscolari postmortem?!
Tutti fanno un gran vociare.
25
CONTE
Smettetela di fare tutto questo bordello, (ad Ale) a proposito ho come limpressione di averla gi vista da qualche parte.
ALE
Gi.
CONTE
Ve la d io la spiegazione scientifica (mette la canzone Vengo anchio. No, tu no di Enzo Iannacci e canta) si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale/ vengoanchio. No, tu no/ per vedere se la gente poi piange davvero/ e capire che per tutti una cosa normale/ e vedere di nascosto leffetto che fa/ vengo anchio. No, tu no/ vengo anchio. No, tu no/ vengo anchio. No, tu no/ ma perch? ... (ferma la musica)eperch no? ... Ho sempre desiderato partecipare al mio funerale e da quando ho scoperto che con le mie erbe tibetane potevo farlo per davvero allora mi sono detto e perch no?! E cos ho sperimentato il nuovo farmaco su me stesso, unoccasione unica ed irripetibile. Il principio attivo delle erbe considerato in medicina un tranquillante naturale ma se assunto in elevate quantit le conseguenze possono molteplici e addirittura letali. (si siede sul divano e sorseggia il t) Prima di morire cio intendo dire prima di morire per davvero, volevo simulare il mio decesso per accertarmi personalmente di chi potesse essere il mio degno successore e devo dire che finora ho sentito abbastanza per non avere pi dubbi; fra ladri, fedifraghi, prostitute e impostori ho solo limbarazzo della scelta. (sirivolge ad Alfred) ottimo questo t.
ALFRED
Grazie.
CONTE
Insomma gli effetti collaterali delle erbe sono svariati: assenza di riflessi (sbadiglia), rilasciamento degli sfinteri (scorreggia), perdita di coscienza e (ad Alfred) davvero squisito, ma dove si trova questo t?
ALFRED
Nellarmadietto della cucina.
CONTE
E poi, irrigidimenti muscolari e (incomincia a tremare sempre pi vistosamente) oh santo cielo, hai detto larmadietto della cucina, (indica un pensile) quellarmadietto?
ALFRED
Esattamente.
CONTE
Maledizione! E convulsioni, spasimi (si contrae e tossisce spasmodicamente) sempre pi forti a seconda della dose assunta, fino a (ad Alfred) e quante foglie hai usato?
ALFRED
Tutte.
CONTE
Fino fino ad arrivare alla (si contrae e tossisce spasmodicamente) alla morrteeee.
Il Conte cade a terra privo di sensi e tutti gli si avvicinano cautamente.
GUIDO
(prende la sua borsa di medico e gli ausculta il petto a lungo) Questa volta propriomorto!
ALE
A quanto pare.
26
NADIA
Hai detto bene, pare!
ALE
Siamo sicuri vero?!
GUIDO
Scusa cugino puoi passarmi quei documenti dalla mia borsa, (prende alcuni documenti e li sfoglia) qualcuno ha una penna?
ALFRED
Prego. (gli passa la sua Mont Blanc)
GUIDO
(riconoscendo la sua penna si insospettisce e d un occhiataccia ad Alfred, comincia a compilare un documento) Dunque, dunque, vediamo ecco quel che ci vuole:lautorizzazione del medico incaricato delle funzioni di necroscopo, cio io, e la concessione nel rispetto della volont espressa dai parenti pi prossimi del defunto, cio noi, della disposizione testamentaria alla (scrive) CREMAZIONE.
Tutti si guardano compiaciuti, dapprima sorridono con moderazione e poi sempre pi apertamente fino a ridere manifestatamente. Ad un tratto si azzittiscono e si guardano imbarazzati. Silenzio.
CONTESSA
Beh, cos quella faccia da funerale, vogliamo cominciare questa cerimonia o no?! Alfred credo sia giunto il momento di stappare questa bottiglia che tenevo per le grandi occasioni.
ALFRED
(stupito) Accidenti ma questo un Armand de Brignac del 1995non mi sembra ilcaso!
CONTESSA
E con ci? Si vive una volta sola nella vita almeno spero, ah, ah. (ride)
Alfred apre la bottiglia di champagne e la Contessa mette la musica. Tutti ricominciano a ridere, ballano e brindando insieme ricomponendo le coppie naturali: Ezio e Nadia, Guido e Ale, la Contessa con il maggiordomo.
CONTESSAChe ne dite di immortalare questo momento? Scusate volevo dire (cambia tono, da sbarazzina) ci facciamo un selfie?
Si mettono tutti in posa per la foto e poi ricominciano a festeggiare. Guido riceve una telefonata.
GUIDO
(risponde al cellulare) Pronto. (..) No figurati, non mi disturbi affatto. (..) Ma certoche il momento giusto, ci mancherebbe sono al funerale di mio zio, dimmi pure. (..) Se tutto va bene domanidovrei essere di ritorno comehai detto? (..)
Sfuma la conversazione e la musica, sipario.
27
ATTO SECONDO
Scena 2
Tutti gli oggetti di scena che ha preso Alfred in precedenza sono nuovamente al loro posto, il pendolo
appeso alla parete e sembra in funzione. Sullo sfondo ci sono Nadia e Ezio che stanno per uscire
insieme dallappartamento con le loro borse finch Ezio frugandosi nelle tasche interne della giacca si
ferma improvvisamente.
EZIO
Oh cielo! Ho lasciato in camera la mia Mont Blanc.
NADIA
Ma non lavevi persa?
EZIO
S ma poi lho ritrovata, aspettami pure in macchina, vado a prenderla e arrivo subito.
Nadia esce e mentre Ezio sta per tornare indietro si scontra con Ale che sopraggiunge in quel momento.
ALE
Ezio.
EZIO
Alessandra.
ALE
Senti Ezio, ti capisco se sei arrabbiato con me, per ci tenevo a dirti che mi dispiace molto per quello che successo.
EZIO
Non sono affatto arrabbiato con te, anzi e se c qualcuno che deve delle scuse quello sono io, non avrei mai dovuto coinvolgerti, stata una idea davvero stupida.
ALE
Oh no, io sono stata stupida invece. Il fatto che non avevo mai recitato prima dora intendo dire fuori dal letto e devo riconoscere che non sono cos brava a fingere come pensavo, n tantomeno sar mai una brava moglie.
EZIO
Oh no, questo non puoi dirlo.
ALE
Avrei dovuto fare semplicemente il mio lavoro e invece mi sono lasciata coinvolgere emotivamente e e questo non affatto professionale.
EZIO
Beh, anche se non doveva finire proprio cos, devo dire tuttavia che questa storia si conclusa pi che bene, non credi?
ALE
E s abbiamo ritrovato entrambi lamore.
EZIO
E per un orso come me non una cosa da poco.
ALE
E tu che volevi farmi credere che nella tua vita non cera nulla di interessante.
EZIO
Che vuoi dire?
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ALE
Che sei un uomo di altri tempi, proprio come quelli che piacciono a me, scrivi poesie, sei galante, romantico
EZIO
E cos Nadia ti ha raccontato proprio tutto di me, davvero ti piacciono le poesie?
ALE
Le adoro.
EZIO
Avevi ragione tu, avremmo dovuto conoscerci meglio
ALE
E s peccato, chiss unaltra volta magari allora ti saluto.
Si stringono la mano e nellintento di baciarsi timidamente sulle guancia finiscono goffamente per darsi un bacio in bocca che diventa sempre pi appassionato finch Ezio imbarazzato interrompe bruscamente.
EZIO
Ehi un momento, che idiota che sono! Stavo dimenticando di pagarti ecco il tuo compenso.
ALE
Tieni pure i tuoi soldi, non mi interessano.
EZIO
Come sarebbe a dire.
ALE
Sarebbe a dire che non intendo farmi pagare.
EZIO
Non erano questi i patti, anzi se permetti vorrei aumentare il tuo onorario, te lo sei meritato.
ALE
Non se ne parla assolutamente, nulla dovuto in caso di mancata erogazione delservizio.
EZIO
Ti prego insisto! (le infila una busta con i soldi nella borsetta)
ALE
Ehi, ma per chi mi hai preso!
EZIO
Pardon.
ALE
Ah, ah, (ride) mi spiace ma per il reso della merce si ha diritto allintero risarcimento (gli restituisce la busta) la policy aziendale (trattenendo i soldi) a meno che
EZIO
Beh, visto che tutto compreso perch no?! (escono verso la zona notte)
Entra Nadia per cercare Ezio ma trova Guido che arriva in quel momento.
NADIA
Ma dov finito? Ah, Guido.
GUIDO
Nadia, stavi andando via senza salutarmi?
29
NADIA
Oh no certo che no.
GUIDO
Beh, buona fortuna allora.
NADIA
Anche a te.
Si stringono la mano impacciati e stanno per uscire in direzioni opposte ma subito si accorgono di aver sbagliato e ritornano indietro ritrovandosi con un lieve imbarazzo nuovamente faccia a faccia al centro della scena.
GUIDO
Scusa, dovevo andare dallaltra parte.
NADIA
Questa casa talmente grande che ci si perde facilmente ma forse questo lho gi detto
GUIDO
Beh, ciao allora
Stanno per allontanarsi ma questa volta tornano indietro di proposito per parlare.
NADIA
Guido.
GUIDO
S?
NADIA
Ricordi la prima sera?
GUIDO
Perfettam abbastanza.
NADIA
Io ho riflettuto a lungo e guarda, (lo prende per mano e lo porta davanti alla finestra) le stelle si possono vedere anche dalla piscina. Insomma voglio dire chehai ragione tu, come potevo ricordare... passato molto tempo, e poi io ero brilla.
GUIDO
Ma s ma che importanza ha, in fondo tutto ci che passato rimane solo nel ricordo. E stato bellissimo e tutto il resto non conta.
NADIA
E s, unemozione che passa non svanisce mai del tutto, e con un solo lieve sospiro si accende. Guarda una stella cadente! Ho un desiderioun desiderio che stavoltaper non intendo rivelare a nessuno!
GUIDO
Nadia... e se ci riprovassimo ancora?
NADIA
E da dove ricominciamo?
GUIDO
Beh, se la memoria non mi inganna direi che meglio ricominciare tutto, ma proprio tutto da capo. Che ne dici di ripartire da dove abbiamo iniziato (le prende la mano) da qui.
NADIA
Ma non troppo tardi.
GUIDO
No, se ci affrettiamo.
30
NADIAAllora sbrigati che aspetti, andiamo. (esconoverso lesterno dellappartamento)
Entra Alfred seguito dalla Contessa, la sua borsa a tracolla visibilmente vuota lasciando desumere che ha restituito tutta la refurtiva.
CONTESSA
Ehi, dove stai andando?
ALFRED
Vado via, questo lavoro non fa per me.
CONTESSA
Peccato! ... Un momento per stavo cercando un direttore generale di una azienda farmaceutica, una persona di fiducia con ottime capacit relazionali, autorevolezza, equilibrio, padronanza di analisi e capacit critiche e a proposito hai esperienza?
ALFRED
Certamente, le mie specialit sono il falso in bilancio, aggiotaggio, frode fiscale, fondi neri, truffa, usura, conflitto di interessi, riciclaggio, insolvenza, fuga di capitali
CONTESSA
Eugenio Vincenzo Maria Enzo, mi sta venendo mal di testa
ALFRED
Ok, preparo subito la vasca. (escono in fretta verso la zona notte)
Da fuori campo si sentono esultare e gioire Alfred e la Contessa e poi via via tutti gli altriprotagonisti.
Il pendolo suona.
FINE
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