Shrek

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SHREK: TRAMA E A SEGUIRE COPIONE

SHREK: TRAMA E A SEGUIRE COPIONE

LA STORIA

Shrek è un orco bruttissimo e simpatico, rozzo e volgare che vive - soddisfatto della sua beata solitudine - in una palude sperduta nella foresta. Tiene alla larga dalla sua abitazione gli abitanti del vicino villaggio esercitando i suoi poteri da orco (già il nome ne illumina il destino: basterebbe aggiungere qualche lettera per ottenere "Schreck", che in tedesco significa "spavento") e passa il suo tempo andando a caccia di rospi, insetti e viscide creature del sottobosco. Ma la pace della foresta sta per essere messa a repentaglio da un editto del malvagio Lord Farquaad: tutte le creature delle fiabe che vivono sui suoi possedimenti
devono essere catturate e trasferite in un territorio delimitato e tenuto sotto sorveglianza. Così i personaggi delle fiabe - Pinocchio e i tré porcellini, Biancaneve e i sette nani. Cenerentola e Campanellino, folletti di ogni ordine e grado - vengono
catturate dai suoi soldati. Ma l'asino parlante di nome Ciuchino, anche lui condotto davanti ai soldati di Farquaad, riesce a fuggire e nella sua fuga incontra Shrek. Petulante e chiacchierone, invadente e in cerca di protezione, Ciuchino si intrufola in casa dell'orco che, nonostante tutte le sue proteste, non riesce a sbarazzarsi dell'ospite sgradito. Ma le sorprese non sono finite per il nostro orco solitario: il terreno scelto dal Lord dove rinchiudere tutte le creature delle fiabe è proprio la palude di sua proprietà. Infuriato da quell'invasione indebita, Shrek decide di andare a parlare con il nobile prepotente. Intanto nelle sale del suo castello, Farquaad ha indetto un torneo tra i suoi cavalieri: il vincitore avrà il privilegio
di partire per salvare la principessa Fiona, una fanciulla che vive prigioniera in remoto castello sorvegliato a un terribile drago. La principessa dovrà essere salvata per essere condotta in sposa al barone che, prendendo moglie, potrà finalmente diventare Re. Shrek, arrivato al maniero accompagnato da Ciuchino, affronta i soldati che il barone gli aizza contro ed esce vincitore dalla battaglia. Lord Farquaad, colpito dalla forza e dal coraggio dell'orco, decide di servirsene per i suoi scopi e stringe un patto con la verde creatura: se Shrek riuscirà a portare al castello la principessa Fiona, avrà il suo terreno sgomberato da ogni ospite sgradito. Così Shrek parte per l'insolita avventura: dopo un viaggio durato molti giorni, finalmente l'orco e l'asino arrivano al castello diroccato, circondato da un fiume di lava e sorvegliato da un drago sputa-fuoco. Mentre il povero Ciuchino si trova faccia faccia con il terribile animale, Shrek arriva nella stanza più alta della torre più remota dove la principessa Fiona dorme da tempo immemorabile. Con le maniere brusche tipiche di un vero orco, la sveglia e in seguito a una fuga rocambolesca il trio riesce a portarsi al riparo dalla furia
del drago (che intanto si è rivelato essere una femmina con un debole per i modi seducenti di Ciuchino). Intanto Fiona, che si aspettava di essere salvata dal tradizionale principe azzurro, non nasconde la sua delusione quando scopre che sotto l'elmo di ferro si nascondono le sgraziate fattezze di un animale. Durante il viaggio di ritorno però, la ragazza e l'orco scoprono vicendevolmente di essere diversi da come appaiono. Ma la principessa Fiona nasconde un altro terribile segreto: a causa di un incantesimo di una fata maligna, è condannata a subire un'atroce trasformazione. Ogni notte, quando gli ultimi raggi del sole sono svaniti all'orizzonte, Fiona perde tutta la sua bellezza per diventare un'orchessa. Splendida fanciulla di giorno e mostro di notte: l'incantesimo potrà essere spezzato solo dal primo bacio di vero amore. Arrivati in prossimità del castello, Shrek ha ormai capito di essere innamorato di lei: ma frenato dal terrore
di essere respinto, consegna la principessa alla delegazione di Lord Farquaad. Le nozze verranno celebrate il giorno stesso, prima che la notte cali sul mondo. Shrek torna alla sua dimora, finalmente tornata a essere il luogo solitario e desolato di sempre: ma Ciuchino si rifiuta di abbandonare l'amico e lo convince, finalmente, a tornare al castello per impedire un matrimonio che condannerebbe all'infelicità la sua amata. Tutte le fiabe hanno diritto al loro lieto fine e anche questa non fa eccezione: Ciuchino e Shrek assediano il castello, mandano a monte la cerimonia nuziale e si disfano del crudele barone proprio nel momento in
cui il sole sta tramontando. Così sotto gli occhi stupiti di tutti gli invitati la principessa si trasforma, lasciando attoniti gli astanti. È il momento della verità: Shrek, prendendo a raccolta tutto il suo coraggio, bacia l'amata principessa. Ma niente accade. La vera natura di Fiona è quella di essere una delle creature fantastiche della foresta, la compagna perfetta per l'orco Shrek. Inutile dire che Fiona, Shrek e Ciuchino vivranno felici (orrendi) e contenti nella loro palude, circondati dal popolo festante delle fiabe.

NARRATORE – Per ordine di Lord Farquaad, su tutti i personaggi dei cartoni animati residenti nel suo regno, era stata messa una taglia.

Un mulo parlante, di  nome Ciuchino, era stato per questo condotto dalla sua vecchia padrona presso il presidio delle guardie del Re per essere venduto, quando un breve incantesimo gli permise di volare per alcuni istanti, offrendogli una via di fuga verso la foresta.

Qui incontrò casualmente Shrek, un orco brutto, brontolone e solitario, che abitava nella palude.

Shrek era in procinto di incollare a vari alberi cartelli con la scritta: “Attenti all’orco!!”.

Ciuchino lo vide e si rifugiò immediatamente dietro alle sue spalle, per cercare di difendersi dalle guardie che lo stavano inseguendo. Shrek, infatti, riuscì a scacciarle grazie alla sola paura che la sua presenza scatenò;  poi iniziò a incamminarsi verso la palude, quando l’asino iniziò a commentare l’accaduto:

CIUCHINO – Posso dirti una cosa? Senti, sei stato veramente una forza.. Incredibile..

SHREK – Stai dicendo a (si gira indietro e non vede più Ciuchino, quindi sconsolato dice).. me? (si rigira in avanti e si spaventa: URLO, perché si trova Ciuchino sotto al naso).

CIUCHINO – Si dicevo a te…posso dirti che è stato davvero grande prima? Quelle guardie.. si credevano chissà chi, poi sei arrivato tu..

SHREK – (scocciato perché Ciuchino lo sta seguendo ) – Fantastico!Davvero..

CIUCHINO – Che bello essere liberi…

SHREK – Allora perché non vai a festeggiare la libertà con i tuoi amici? Mmm…

CIUCHINO – Ma.. io non ce li ho gli amici…. E non mi sogno di andare là da solo……..Hei, un momento…ho una bellissima idea!!! Resterò con te!!! ( e raggiunge Shrek, che intanto aveva proseguito la strada da solo);

SHREK – (gli urla in faccia per spaventarlo) – AHHHHHHHH!!!

CIUCHINO – (sarcastico) - Ohhh…wow…mamma mia, che spavento…Dammi retta, ti serve una scatola di mentine perché hai l’alito che puzza!!!

NARRATORE – Ciuchino continuò a parlare, parlare, parlare sempre continuando a seguire Shrek. Così l’orco decise di tappargli la bocca, chiedendogli:

SHREK – Perché continui a seguirmi?

CIUCHINO – Te lo spiego io….perchè sono tutto solo e non ho nessuno accanto..

SHREK – Non mi meraviglia che non hai nessun amico..

CIUCHINO – Caspita, solo un vero amico è così sincero!!

SHREK – Ascolta piccolo ciuco, guardami bene…che cosa sono?

NARRATORE – Ciuchino lo scrutò a fondo e rispose:

CIUCHINO – Un pennellone?

SHREK – NO!!!!Sono un orco, tipo.. prendete la torcia e i forconi!!Questo non ti disturba?

CIUCHINO – No, bello!!

SHREK – Davvero?

CIUCHINO – Davvero, davvero!! Amico mi piaci.. come ti chiami?

SHREK – Shrek..

CIUCHINO – Sai cosa mi piace di te Shrek? Che hai quell’aria da non mi importa cosa gli altri pensino di me…Sei in gamba.

NARRATORE – Ciuchino continuava a parlare e a spiegare a Shrek cosa lo aveva colpito di lui, intanto i due iniziavano ad avvicinarsi alla palude dove sorgeva la casa dell’orco. Arrivati a casa, Ciuchino, vedendo tutti i cartelli infissi attorno alla palude, disse:

CIUCHINO – Non sei uno molto socievole, vero?

SHREK – Mi piace la mia intimità..

CIUCHINO – Posso restare con te?

SHREK – (indignato) – Cosa???

CIUCHINO – Posso restare con te? Per favore….

SHREK – No!!!

CIUCHINO – Ti prego…ti prego…ti prego, non voglio tornare là dove tutti mi considerano un mostro.

SHREK – D’accordo…ma per una notte sola.

CIUCHINO -  Grazie!!

NARRATORE – E Ciuchino corse in casa, buttandosi direttamente sulla poltrona preferita di Shrek, elencando tutto ciò che avrebbe fatto nella nottata con il suo nuovo amico. Poi chiese:

CIUCHINO – Dove è che dormo?

SHREK – (urlando) – Là fuori!!

CIUCHINO – (sconsolato) - Mi sembra giusto, tu non conosci me e io non conosco te… mi sembra meglio…

NARRATORE – Ciuchino uscì dalla casa molto amareggiato, continuando a parlare tra se e se e andò a sdraiarsi davanti alla porta.

NARRATORE – Durante la notte tutti i personaggi delle favole andarono a rifugiarsi presso la palude di Shrek per scappare all’ordine di Lord Farquaad. Shrek vedendo la sua amatissima dimora popolata da tutte queste creature, decise di fare lui stesso visita a Lord Farquaad in modo tale da poter riappropriarsi della sua casa e tranquillità.

Così, insieme a Ciuchino, partirono.

Arrivati a Du Loc, il paese di Lord Farquaad, si trovarono nel bel mezzo di un torneo indotto dallo stesso Lord. Il torneo aveva lo scopo di arruolare un soldato forte e in gamba che potesse liberare la Principessa Fiona dalla stanza del castello in cui era stata rinchiusa, castello però sorvegliato da un grosso drago.

Vedendolo nel centro della piazza del torneo, Lord Farquaad scagliò verso di lui tutti i suoi soldati affermando che colui che sarebbe riuscito ad uccidere l’orco sarebbe partito per la missione. Shrek però, annientò tutti gli avversari, così Lord Farquaad ebbe un’idea. Pensò che avrebbe potuto utilizzare le doti dell’orco per salvare la Principessa.

LORD FARQUAAD – Congratulazioni orco, hai il privilegio di imbarcarti in una nobile e difficile impresa.

SHREK – Impresa? Sto già affrontando un’impresa, l’impresa di riavere la mia palude.

LORD FARQUAAD – La tua palude?

SHREK – Già…la mia palude dove voi avete scaricato le creature delle favole..

LORD FARQUAAD – D’accordo orco, facciamo un patto…affronta questa impresa per me e io ti restituisco la tua palude.

SHREK – Esattamente come era?

LORD FARQUAAD – Fino all’ultimo centimetro.

SHREK – Che tipo di impresa?

NARRATORE – Lord Farquaad spiegò quindi a Shrek quello che avrebbe dovuto affrontare. Shrek e Ciuchino decisero di accettare e partirono alla volta della fortezza.

NARRATORE – Shrek e Ciuchino arrivarono al castello dove era rinchiusa la Principessa Fiona. Il castello era situato in cima a una montagna, circondata da un lago di lava vulcanica e vi si poteva accedere solo tramite uno stretto e lungo ponticello posto ad un’altezza elevata. Ciuchino si mostrò titubante e confessò tutta la sua paura a Shrek, soffriva di vertigini. Shrek lo confortò e lo aiutò a superare il pericolo e la sua fobia.

Entrarono nel castello e iniziarono a girare tutte le stanze in cerca della Principessa da salvare, stando attenti a non incappare nel drago.

CIUCHINO – Hai paura?

SHREK – No.. Shhhh..

NARRATORE – Ciuchino continuò a parlare cercando di nascondere la sua evidente paura, così facendo inciampò in un mucchio di pentole abbandonate sul pavimento. Shrek decise che era molto meglio se si fossero separati: Ciuchino si incamminò verso la cima più alta alla ricerca della fanciulla, mentre Shrek decise di dare un’occhiata in giro per scoprire dove era nascosto il temibile drago. Dopo pochi minuti di lontananza si sentì però la voce di Ciuchino urlare:

CIUCHINO – DRAGO!!!

NARRATORE – Iniziò così un inseguimento tra Ciuchino e il drago fino alla stanza in cui nel frattempo era giunto Shrek. Shrek e il drago iniziarono a lottare fino a quando il drago scagliò l’orco all’interno della torre più alta della fortezza, qui vi si trovava Fiona distesa.

SHREK – (scuotendo Fiona) – Svegliati!!

FIONA – Che c’è?

SHREK – Sei tu la principessa Fiona?

FIONA – Sì!

SHREK – Non c’è tempo, dobbiamo andare..

NARRATORE – Shrek si mise a correre, prendendo in braccio la Principessa. Arrivò alla camera dove nel frattempo erano giunti Ciuchino e il drago e vide che Ciuchino era riuscito a intenerire il cuore del mostro facendole lusinghe: era un drago donna. Una volta liberato anche Ciuchino, corsero tutti fuori dal castello.

FIONA – Ce l’avete fatta! Mi avete salvata! Siete straordinario, siete meraviglioso, siete…. Un tantino poco ortodosso, lo ammetto, ma il vostro gesto è grande, il vostro cuore è puro…vi sarò eternamente riconoscente.

CIUCHINO – Mmm mmm mmm….

FIONA – E dove andrebbe un audace cavaliere senza il suo nobile destriero?

CIUCHINO – Oh, beh..spero tu abbia sentito.. mi ha chiamato nobile destriero..

FIONA – La battaglia è vinta.

NARRATORE – Shrek, Ciuchino e Fiona stavano compiendo il viaggio di ritorno quando già in lontananza apparve il castello di Lord Farquaad. Decisero quindi di fermarsi nel bosco per l’ultima notte. Shrek andò in cerca di topi di campo per la cena e Ciuchino andò a recuperare un po’ di legna. Cenarono poi tutti insieme con quello che Shrek era riuscito a preparare. Appena scese il tramonto la Principessa Fiona scappò a rifugiarsi in una casetta ai bordi del prato dicendo di avere paura del buio. Ciuchino, vedendo la faccia dispiaciuta di Shrek, iniziò a interrogarlo:

CIUCHINO – Ora capisco veramente quale è la questione?

SHREK – Di che stai parlando?

CIUCHINO – Sono un animale, ho degli istinti e so che voi due giocate alla calamita..

SHREK – Sei pazzo.. io la sto solo riportando da Farquaad..

CIUCHINO – Andiamo, svegliati… va dentro e dille cosa provi..

SHREK – Io non ho niente da dirle… e poi anche se le dicessi….beh… che…insomma…..non dico che provo qualcosa….perchè non è vero, lei è una principessa e io sono un…..

CIUCHINO – Orco?

SHREK – Già….un orco…

CIUCHINO – Ma dove vai?

SHREK – A prendere dell’altra legna…..

NARRATORE – Mentre Shrek si allontanava verso il bosco, Ciuchino decise di entrare per parlare con la principessa.

CIUCHINO – Principessa!! Fiona….Dove sei? Principessa…

NARRATORE – In un angolo si sentì un forte rumore, Ciuchino si girò e iniziò a urlare:

CIUCHINO – AIUTO!!Shrek!!

FIONA (ORCHESSA) – Shhhhh….Stai tranquillo..

CIUCHINO – Cosa hai fatto alla Principessa?

FIONA (ORCHESSA) – Sono io….sono io questa…

CIUCHINO – Principessa…che cosa ti è successo?

FIONA (ORCHESSA) – Sono sempre stata così da quando riesco a ricordare….ma mi succede solamente quando cala il sole…di notte in un modo di giorno in un altro, questa sarà la norma…finchè non riceverò il primo bacio d’amore allora avrò dell’amore la forma…

CIUCHINO – Calmati, non è una tragedia…

FIONA (ORCHESSA) – Non è così che una principessa dovrebbe essere…

CIUCHINO – E se per caso tu non sposassi Farquaad…..ma………..

NARRATORE – Shrek quella notte origliò le parole dette tra Fiona e Ciuchino, ma fraintese il loro significato e capì che la principessa non sarebbe mai riuscita ad amare una creatura brutta come lui. Per questo, arrabbiato, andò nella notte ad avvisare Lord Farquaad che la sua futura sposa si trovava non lontano dal castello.

La mattina seguente Lord Fraquaad con alcuni soldati arrivò di fronte alla casetta dove riposava Fiona. Una volta svegliatasi, la condussero al castello per poter celebrare tra il Lord e la Principessa le tanto desiderate nozze.

Shrek ricevette da Farquaad il contratto per il quale era partito in missione, ottenendo per la sua palude che tutti i personaggi delle fiabe avrebbero dovuto abbandonarla.

Shrek e Fiona si salutarono amaramente e Shrek ritornò con Ciuchino a casa.

Dopo qualche giorno di lontananza, Ciuchino non perdette occasione per rinfacciare alcuni suoi atteggiamenti a Shrek:

CIUCHINO – Sei talmente ricoperto di strati di avere paura dei tuoi sentimenti!!!

SHREK – Vattene!!

CIUCHINO – Visto…ecco che lo rifai, proprio come hai fatto con Fiona!! A lei tu piacevi…

SHREK – Ha detto che sono orrendo… una creatura rivoltante!! Vi ho sentiti mentre parlavate…

CIUCHINO – Non si stava riferendo a te… si riferiva a…a…qualcun altro..

SHREK – Non si stava riferendo a me?Allora di chi stava parlando?

CIUCHINO – Io non fiato…Tu non ti fidi di me!

SHREK – Mi dispiace….credo di essere solo un grosso e stupido orco…Puoi perdonarmi?

CIUCHINO – Gli amici servono a questo? Amici..

SHREK – Amici…

NARRATORE - Così Ciuchino convinse Shrek a non abbandonare Fiona tra le braccia di Lord Farquaad. Ma le nozze ormai erano vicine, per fare in fretta a raggiungere il castello di Du Loc, Ciuchino chiamò in aiuto la draghessa che aveva conosciuto alla fortezza dove era stata imprigionata Fiona. Il drago, Shrek e Ciuchino volarono velocemente al castello, dove la celebrazione era già in atto. Shrek si precipitò all’interno della chiesa e urlò:

SHREK – Io mi oppongo!!

LORD FARQUAAD – E tu cosa vuoi ancora?

SHREK – Fiona….devo parlare con te…

FIONA – E’ un pochino tardi per farlo perciò se vuoi scusarmi…

SHREK – Ma non puoi sposare lui!!

FIONA – Perché no?

SHREK – Perché….perchè….perchè ti vuole sposare solo per diventare re!

LORD FARQUAAD – Oltraggioso!! Non ascoltarlo…

SHREK – Lui non è il tuo vero amore!

FIONA – E tu che cosa ne sai del vero amore?

SHREK – Io…ehm...insomma…

LORD FARQUAAD – Questa è esilarante…hi hi hi hi hi….l’orco si è innamorato della principessa…..ah ah ah ah ah…un orco e una principessa!!!

FIONA – Shrek…è vero?

LORD FARQUAAD – Che importa? È una pagliacciata! Amore mio dammi un bacio e vivremo per sempre felici e contenti…..ora baciatemi…

FIONA – Di notte in un modo e di giorno in un altro….volevo mostrartelo prima.

NARRATORE – Fiona si avviò verso la finestra e con l’arrivo del tramonto si trasformò in un’orchessa. Shrek la guardò e disse:

SHREK – Questo spiega tante cose…

LORD FARQUAAD – Disgustoso…guardie, guardie, guardie!!! Vi ordino di togliere quella cosa dalla mia vista! Pendeteli! Tutti e due!!!

NARRATORE – Shrek lottò contro le guardie per liberare se stesso e Fiona. Con un fischio richiamò l’amico drago. Superato il pericolo, Shrek si dichiarò a Fiona e baciandola ruppe l’incatesimo che la costringeva alla doppia personalità. Fiona diventò per sempre una stupenda orchessa. Vissero così felici e contenti nella palude.

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