Smemogatto

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Smemogatto

di

Vincenzo Biscardi

ATTO I
SCENA I (STREGATTO RACCONTA)


Lo Stregatto (probabilmente vero protagonista della storia) colui che racconta un fatto accaduto in passato, ci che gli spettatori vedono in realt un insieme di frammenti di memoria di questo personaggio. Egli entra sempre a sipario chiuso ed annuncia linizio di ogni scena con il suo ricordare. La scena e addobbata in modo strano ed insensato, cos da rendere pi chiaro il fatto che ci si trova non solo in quel mondo fantastico e surreale che il paese delle meraviglie, ma addirittura in un suo confuso e disordinato ricordo. Quando lo Stregatto entra in scena i personaggi sono immobili come parte del suo ricordo, egli il burattinaio che muove i fili a cui sono legati i suoi ricordi e i personaggi che ne fanno parte.


Lo Stregatto entra a quattro zampe, si strofina contro qualcosa, si alza sbadigliando e facendo i soliti versi che fanno i gatti.


STREGATTO: AAAAAAAhhh !!! 


Si volta verso il pubblico ed inizia a parlare a questi


STREGATTO: Alcuni giorni li odio! -SBADIGLIO- Come quelli dove non hai voglia di
far niente e invece -IMITANDO- :Qua la zampina, pussy pussy, vieni qui, amore mio... Oooh! Sono un gatto io mica sono... Come si chiama quello scemo di un animale... Ah il cane... Oppure ci sono dei giorni dove giocheresti per tutto il giorno e invece di riempirti di coccole, ti riempiono di Kitekat... Ma il giorno pi strano della mia vita fu quando incontrai quella bambina... Mi pare si chiamasse Alice, ma non ne sono sicuro... Di sicuro doveva essere pazza, -MENTRE APRE IL SIPARIO -altrimenti non sarebbe venuta qui, perch solo i pazzi stanno con i pazzi -PARLANDO CON ALICE- insomma, se tu non fossi pazza non saresti venuti qui tra i pazzi.


Esce e lascia la scena vuota.

SCENA II (ENTRA ALICE)


Si sentono le voci di Alice e della sorella. Le voci fuori scena continuano fino a quando Alice cade nella stanza delle meraviglie


ALICE: -CADENDO- AAAAAAAAAAHHHHHH!!!

Entra lo Stregatto, Alice si blocca mentre egli inizia a parlare al pubblico


STREGATTO: A dir la verit mi sembra che la caduta fosse stata pi lunga


Esce lo Stregatto e Alice, leggermente scocciata, inizia a muoversi per rifare una caduta un po pi lunga di quella precedente


ALICE: AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHH!!!


Entra nuovamente lo Stregatto e Alice si blocca ancora


STREGATTO: Ad esser sincero devo dire che la caduta la ricordavo pi lunga e anche
pi violenta


Alice guarda per un attimo lo Stregatto come per cercare conferma, poi scocciata prende un rialzo e si butta da pi in alto


ALICE: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!

STREGATTO: A raccontare il vero la caduta...

ALICE: Senta signor Stregatto non possiamo rimanere qui tutta la notte

STREGATTO: Va bene, va bene -AL PUBBLICO BISBIGLIANDO- come diventata per-
malosa

ALICE: -METTENDO VIA IL RIALZO- Ma guarda un po' se questo gattaccio mi
ha dovuto far riiniziare tre volte la stessa scena. Scusate, ma ho bisogno di riprendere dalla caduta, un attimo che...


Alice esce di scena e finge nuovamente di cadere


ALICE: AAAAAAAAHHH!!!
Si rialza ed inizia a vagare per la stanza osservandosi intorno


ALICE: Ma dove sono finita? Qui tutto cos strano. Non ricordo neanche perch
sono finita qui... Ah gi, stavo inseguendo il coniglio che parlava, chiss dove si sar cacciato? Eppure lho visto entrare qua dentro forse di qua


Alice attraversa una porta finta dalla quale si ode un ruggito. Appena finito il ruggito esce gridando e tornando cos in scena


ALICE: No, l non cera!


Improvvisamente dalla stessa porta esce il Bianconiglio che subito scappa verso il pubblico, ma prima che possa raggiungere questi viene fermato da Alice.


ALICE: Ehiiii, ti vuoi fermare un attimo o no?


Sul posto con movimenti agitati


BIANCONIGLIO: tardi, tardi, tardi

ALICE: Ma tardi per che cosa?

BIANCONIGLIO: Come per che cosa? tardi perch.... Insomma, siccome devo... prima
che...


Entra lo Stregatto


STREGATTO: Accidentino, accidentaccio... Non ricordo pi perch quello stramaledet-
to coniglio avesse cos tanta fretta...


Si siede sul proscenio per ricordare


STREGATTO: Forse doveva andare in bagno


Tutti dietro fanno cenno di no con la testa ad ogni ipotesi


STREGATTO: Magari qualcuno lo inseguiva... Oppure stava solamente facendo un po
di moto... E se invece fosse stato solamente in ritardo ad un appuntamento...


A questultima affermazione tutti si rilassano e mostrano cenni dapprovazione


STREGATTO: No non ha senso, con chi poteva avere un appuntamento cos importante
da dover correre a quel modo...


Il Bianconiglio bisbiglia 


BIANCONIGLIO: Con la Regina

STREGATTO: Forse con un amico

BIANCONIGLIO: Con la regina

STREGATTO: Oppure con una amica


Si unisce anche Alice


INSIEME: La regina

STREGATTO: Magari era la fidanzata

INSIEME: - GRIDANDO - LA REGINA!!!

STREGATTO: Ma si, ora ricordo, il Bianconiglio aveva un appuntamento con la regina
del paese delle meraviglie

TUTTI: Oooohhhh


Improvvisamente entra la regina, prima un po meravigliata della propria entrata cercando conforto nello sguardo degli altri e poi cominciando a gridare per cercare di rimediare al danno


REGINA: Chi mi ha chiamato? Cosa volete? Ehm... SGOZZATELIII!!!


Entrano il Cappellaio e la lepre che portano via la regina porgendo le scuse al pubblico: La regina per riesce a scappare cos i due sono costretti a riintervenire e, molto sorridenti e in modo indifferente, tirano una randellata in testa alla regina.

STREGATTO: Chiss se era andata veramente cos, non riesco a ricordare bene... Mah!


Esce


ALICE: Ma questa una gabbia di matti

BIANCONIGLIO: Matti?!? La regina! E tardi tardi! La regina


Esce di scena correndo


ALICE: Ecco, appunto!


Alice, mentre dice la battuta, si siede come se aspettasse qualcuno e fa passare un po di tempo con una lunga pausa. Ad un certo punto si sente una voce fuori campo che grida.


VOCE: Devi uscire di scena!!!

ALICE: Ah gi!


Esce da una parte ma la voce grida ancora


VOCE: Dallaltra parte


Alice, un po imbarazzata, finalmente esce dalla parte giusta

SIPARIO

ATTO II
SCENA I (FIORI)


Si apre il sipario e in scena ci sono i fiori immobili sopra un asciugamano con una borsa da mare. Il silenzio e limmobilit durano fino a quando uno dei due, stanco di tenere la stessa posizione, inizia a parlare.


FIORE 1: Certo che picchia il sole oggi!

FIORE 2: Non brontolare, che se non fosse per lui non staremmo in piedi!

FIORE 1: Si, ma se continua cos mi si seccheranno le radici!


Il Fiore 2 prende dalla borsa da mare uno spruzzino per le piante e scocciatolo passa al Fiore 1


FIORE 2: Va bene ho capito, tieni

FIORE 1: Brrr... Com fredda!

FIORE 2: Certo che quando ti ci metti sei proprio seccante... Altro che il sole

FIORE 1: E inutile che te la prendi con me, anche tu ci tieni ad avere colori brillan-
ti e radici snelle!

FIORE 2: Certo, ma io mi organizzo!


Estrae dalla borsa da mare degli occhiali da sole e li indossa


FIORE 1: Ed io?


Fiore 2 sbuffando passa un altro paio di occhiali a Fiore 1.
LUNGA PAUSA


FIORE 1: Che noia, non succede mai niente


Guarda Fiore 2


FIORE 1: Posso?

FIORE 2: Si, ma non esageriamo
Fiore 2 prende dalla borsa da mare una radio, la mette tra se e il compagno e laccende. I fiori iniziano a ballare
Entra Alice, sente la musica ed inizia a ballare proprio davanti ai fiori
Fiore 2 spegna la radio.


FIORE 2: Ehi carina... Sei bella, ma non sei trasparente... Scansati che fai ombra!


Fiore 1 ridacchia


ALICE: Ma chi ha parlato?

FIORE 2: Hai visto? Fa anche finta di non vederci

FIORE 1: Che maleducata!

ALICE: I matti di prima devono avermi contagiato. Sento delle voci, ma qui vedo
soltanto dei fiori!?!

FIORE 2: Era ora che ci vedessi!

FIORE 1: Neanche fossimo ortiche

ALICE: Ma allora siete voi che parlate

FIORE 2: Certo... Senn chi, i sassi?!?

FIORE 1: Ah ah, i sassi che parlano... Ma da dove uscita questa qui?

FIORE 2: Hai visto com conciata?

FIORE 1: E vero... Ehi, vieni un po qui... Su avvicinati


I fiori iniziano a passarsi Alice spingendola


FIORE 2: Guarda, senza petali, ha due gambi invece che uno e cha pure la faccia
da Cactus!

ALICE: Ma, come vi permettete!

FIORE 1: Non sembra avere della gran belle radici

FIORE 2: Vedi come si diventa non curando il proprio aspetto?

FIORE 1: Hai ragione, proprio sciupata... Chiss che specie ?

ALICE: Specie??? Ma io sono solo una bambina!

FIORE 1: Una bambina? Scappa, scappa!

FIORE 2: Ma non vedi che ci prende in giro, non esistono bambine cos piccole


Entra lo Stregatto tutti si bloccano


STREGATTO: A dire il vero i fiori li ricordavo pi grandi...


I fiori si mettono sulle punte mentre Alice si ingobbisce


STREGATTO: Anzi, per essere precisi erano circa il doppio di Alice...2


I fiori salgono su una sedia, mentre lo Stregatto li misura con il metro


STREGATTO: Ah no, forse il triplo


I fiori salgono su di un banco e Alice si sdraia


STREGATTO: Adesso che ricordo meglio...

TUTTI: E seh, il quadruplo


Escono i fiori


STREGATTO: Ma io ricordavo cos


Lo Stregatto esce dicendo la propria battuta. Alice rimane in scena da sola, prima sbigottita poi, riprendendosi, esce di scena alzando le spalle.

SCENA II (CAPPELLAIO MATTO E LEPRE MARZOLINA)


Entra il Cappellaio


CAPPELLAIO: Oh Lepre marzolina, suvvia: rosso di sera bel tempo si spera:


Entra la Lepre marzolina


LEPRE: Aho! A Cappellaio, ma che stai a d? Prova a ridimme er proverbio der
pesce?


Vanno verso i propri posti


CAPPELLAIO: Oh che tu dici, quello che se tu dormi non pigli pesci?

LEPRE: Anvedi, proprio quello!

CAPPELLAIO: Hei Lepre marzolina, vuoi una tazza di the?

LEPRE: Una tazza di me?

CAPPELLAIO: Si, si, una tazza di the

LEPRE: Beh, allora si, visto che mia... Ne vuole un po anche lei?


Guardandosi in torno


CAPPELLAIO: Lei chi?

LEPRE: Come lei chi? Lei, se no chi...


Entra Alice


LEPRE: Lei!?!

CAPPELLAIO: Lei!?!


Il Cappellaio va a prendere Alice che si era fermata ad ascoltare i due


CAPPELLAIO: Lei?!? Nemmeno la conosce e le offre la mia tazza di the, ma vi rendete
conto? Non ha proprio nessuna considerazione di me, mi usa e mi getta come uno straccio, nessuno mi vuole bene.


Il Cappellaio scoppia a piangere sulla spalla di Alice


ALICE: Su le dica di non fare cos!

CAPPELLAIO: Come? Te offri del the a lei che da del lei a te perch neanche ti conosce,
ed io, che volevo dare il mio the a te, non dovrei fare cos? dallo a lei il the!

LEPRE: Ma io volevo darlo a te!

CAPPELLAIO: Che cosa?

LEPRE: Il the

CAPPELLAIO: A me?

LEPRE: A te

CAPPELLAIO: Allora va beh


Insieme alzandosi


ENTRAMBI: Cin-cin

CAPPELLAIO: A me

LEPRE: A te

CAPPELLAIO: A te

LEPRE: A me

ENTRAMBI: Ol!


Alice si alza di scatto


ALICE: E a me?

ENTRAMBI: Che c?

ALICE: Il the!

ENTRAMBI: A te!?!
ALICE: A me

ENTRAMBI: Va beh


Si siedono e bevono tutti tranne Alice, che non ha la tazza


CAPPELLAIO: Hei, ma tu non hai bevuto?!?

LEPRE: Cos, non ti piace?

ALICE: No, e che...

CAPPELLAIO: Troppo caldo?

LEPRE: Troppo freddo?

CAPPELLAIO: Troppo amaro?

LEPRE: Troppo dolce?

CAPPELLAIO: Troppo poco?

LEPRE: Troppo pieno?

CAPPELLAIO: Allora vuoi dire qualcosa o no?

ALICE: Si, ma io...

LEPRE: Ho capito! Non ti piace il posto

ALICE: Si proprio cos

CAPPELLAIO: Potevi dirlo subito, cambiamoci di posto


Si cambiano di posto, ma Alice rimane ancora senza tazza


CAPPELLAIO: Ancora non hai bevuto? Ma allora sei proprio maleducata! Ti offrono del
the, e tu lo rifiuti? Su Lepre, andiamocene


I due si allontanano a braccetto lasciando sola Alice

ALICE: Ma no scusate, rimanete vi prego. Gradirei una tazza del vostro squisito
the!

CAPPELLAIO: Beh, hai detto squisito?

ALICE: Si, si, squisitissimo
LEPRE: Ha detto squisitissimo!

CAPPELLAIO: Allora se la metti cos


I due tornano a sedersi vicino ad Alice


CAPPELLAIO: In fondo oggi un giorno speciale

LEPRE: E bisogna essere gentili

ALICE: Si? E che giorno sarebbe oggi?

CAPPELLAIO: Ma come che giorno ? E il mio non-compleanno!

LEPRE: Che coincidenza, oggi anche il mio non-compleanno

ALICE: Il vostro non-compleanno? E che cos?

CAPPELLAIO: Certo bambina mia che sei proprio fuori dal mondo

LEPRE: Come si fa a non sapere cos il non-compleanno? Ascolta, te lo spiego io
tu per caso oggi compi gli anni?

ALICE: No

CAPPELLAIO: Incredibile, ma allora oggi anche il suo non-compleanno

LEPRE: E gi... Hai capito adesso

ALICE: Forse... Il giorno del mio compleanno il mio compleanno tutti gli altri
giorni sono il mio non-compleanno, giusto?

ENTRAMBI: Si

ALICE: Ma allora c da festeggiare

ENTRAMBI: Siiii evviva


Il Cappellaio e la Lepre iniziano a cantare muovendosi intorno ad Alice disturbandola e continuando a spostarla passandole sopra, sotto, etc.
Il tutto viene fatto cercando di escludere Alice dal gioco
Alla fine i due escono di scena ancora cantando, mentre Alice rimane in scena sola.


ALICE: Insomma, ma dove sono finita? Matti che cantano conigli parlanti, fiori
permalosi, gatti che son tutto tranne che gatti... Ho come limpressione che qualcuno si stia prendendo gioco di me

SCENA III (PINCO PANCO E PANCO PINCO)


Qualcuno butta un sasso in scena. Alice lo raccoglie


ALICE: E questo cos?


Entrano Pinco e Panco giocando a mondo e canticchiando la melodia della canzone del Cappellaio e della Lepre


PANCO: Ehi Pinco, non trovo pi il mio sasso

PINCO: Ehi Panco, come non lo trovi lhai lanciato proprio l


Indicando Alice


ALICE: Chiss che cosa hanno da guardare quei due... Speriamo bene


Pinco e Panco si allontanano per poter parlare in confidenza


PINCO: Ehi Panco, hai visto quella bambina? Ha unaria sospetta e se ti avesse
rubato lei il sasso?

PANCO: Ehi Pinco, mi sa che hai ragione, guarda ha qualcosa in mano

PINCO: Ehi Panco, meglio avvicinarsi piano piano, potrebbe essere pericolosa


I due si avvicinano quatti quatti ad Alice


PINCO: Ehi bambina, come ti chiami?

ALICE: Alice

PINCO: Ehi, noi siamo PincoPanco e PancoPinco, tuo quel sasso

ALICE: Veramente no, lhanno buttato qui ed io lho raccolto


I due si allontanano nuovamente per parlare


PINCO: Ehi Panco, hai sentito, ha ammesso di avercelo rubato

PANCO: Ehi Pinco, questa bambina in cerca di guai... Divertiamoci un po


Alice si avvicina


ALICE: Scusate, avete perso qualcosa?

PINCO: Niente di importante... Ehi Alice hai voglia di giocare con noi?

ALICE: Io?

PANCO: Ehi perch? Tu vedi altre bambine

ALICE: No, ma io...

PINCO: Ehi allora, giochi o no?

ALICE: Si, va bene, ma a che cosa giochiamo?

PANCO: Ehi, per noi e lo stesso scegli tu: Ce lhai?

PINCO: Moscacieca?

PANCO: Palla prigioniera?

PINCO: Bandiera?

PANCO: Ehi ho trovato, giochiamo a nascondino!

ALICE: Ma...

PINCO: Ehi non ti piace?

ALICE: Si

PANCO: Ehi allora facciamo la conta


Pinco e Panco fanno la conta e barano per far star sotto Alice ed iniziano cos a giocare. Alice conta per un po, mentre i due escono insieme di scena per potersi nascondere. Quando Alice smette di contare inizia a cercare i due bambini finch non sente un rumore venire dalla parte da cui questi sono usciti. Alice convinta di sapere dove sono nascosti i sui compagni segue il rumore soddisfatta, mentre i due escono dalla parte opposta e deridendo Alice si liberano.


INSIEME: Liberi!


Alice si volta verso di loro
ALICE: Ma come possibile?

PANCO: Ehi Pinco ci siamo liberati

PINCO: Ehi Panco hai visto come c rimasta male

PANCO: Ehi Pinco adesso tocca ancora a lei contare

PINCO: Ehi, Panco ha ragione devi stare sotto ancora tu

ALICE: Uffa... E va bene... Per prima levatemi una curiosit, Perch dite sempre
Ehi ?

PANCO: Ehi vero, Perch diciamo sempre Ehi


Pausa di inutile riflessione


PINCO: Ehi allora, giochiamo o no!

PANCO: Si dai, Alice ancora sotto

ALICE: Va bene, io inizio a contare


Mentre Alice conta, Panco e Pinco escono ridendo di scena e non rientrano pi.





SCENA IV (STREGATTO)


Mentre ancora Alice sta contando entra lo Stregatto


STREGATTO: Accidentaccio, non riesco a ricordare come Alice arriv nel giardino della
regina, forse sono stati i due matti a portarla l...


Entrano il Cappellaio e la Lepre, ma poi escono perch si rende conto dellerrore dello Stregatto. Cos fanno tutti, entrano e mimano le azioni dette dallo Stregatto


STREGATTO: O forse lha accompagnata il Bianconiglio... Ma no sicuramente avr in-
contrato la Regina da qualche parte, chiss dove si sono incontrate, magari al mare, oppure in montagna, no non possibile forse mi sto sbagliando, chiss com andata veramente?
SCENA V (CARTE)


Lo Stregatto esce di scena e rimane Alice che conta, mentre le carte entrano in scena con un secchio di vernice rossa e tre pennelli


7 di FIORI: Su sbrigatevi, prima che ci scopra la Regina

2 di CUORI: Si, si arriviamo

5 di PICCHE: Non c mica bisogno di andare cos di fretta


Alice continua a contare alzando la voce


7: Certo che bisogna fare di fretta, non vorrete per caso che la regina...


Fa un gesto e un verso come per indicare il taglio della testa


ALICE: Io ho finito di contare

2: Ma chi questa qua?

ALICE: Attenzione che mi giro

5: Io non lho mai vista prima

7: Vi volete muovere o no, che non abbiamo tempo da perdere


7 Si gira ed inizia a dipingere un cespuglio di rose bianche


7: Se la Regina scopre che non abbiamo finito di dipingere tutte le rose di 
rosso, non avremo pi bisogno di alzare le braccia per grattarci la testa

2: Va bene, va bene

ALICE: Arrivo... Ehi, ma dove sono finiti?


Alice si volta e vede le tre carte impegnate a colorare il cespuglio e gli si avvicina intimorita


5: 2 vuoi stare attento! Mi stai sporcando il seme

2: Non mica colpa mia se 7 vuole che facciamo di fretta
7: Invece di litigare, lavorate con pi precisione... una pennellata in su ed
una in gi, su fate come me, una in su ed una in gi

INSIEME: Una in su ed una in gi, una in su ed una in gi...

ALICE: Scusate avete per caso visto passare di qua PincoPanco e PancoPinco

5 e 2: Chi???

ALICE: I due bambini che stavano giocando con me

5: E come hai detto che si chiamano

ALICE: PincoPanco e PancoPinco, ma forse voi li conoscete come Pinco e Panco

2: Se conoscessi qualcuno con un nome cos ridicolo non lo dimenticherei 
sicuramente

ALICE: Non credo che sia giusto prendersi gioco di persone che non sono pre-
senti poi...

7: Allora la volete finire di chiacchierare con quella perdi tempo o no?

ALICE: Prima di tutto mi chiamo Alice e semmai i perditempo sarete voi che sta-
te a dipingere le rose bianche di rosso, ma non facevate prima a piantarle direttamente rosse

2, 5 e 7: Ssssshhhh!

7: Che cosa ti strilli

2: Non vorrai mica farti sentire da qualcuno

5: Se la Regina scopre che abbiamo sbagliato a piantare le rose ci decapita 
tutti e tre

7: E se tu continuerai a farci perdere tempo, diventerai presto la quarta

ALICE: Ma come e possibile che una Regina sia cos cattiva? I non ci credo, vo-
glio conoscere questa spaventosissima regina

CARTE: Noooooo!!!


Entra lo Stregatto, blocco.


STREGATTO: E vero, come possibile che la Regina sia cos cattiva no, no qui c qual-
cosa che non va... Io non riesco proprio a capire, se la regina era cos catti-va, com possibile che Alice volesse a tutti costi conoscerla? Accidenti alla vecchiaia, non riesco a ricordare bene cosa successe dopo.....

Lo Stregatto avanza e dietro di lui si chiude il siparo


STREGATTO: Delle volte vorrei poter tornare indietro nel tempo per rivivere i momen-
ti belli della vita. Dopotutto ormai sono vecchio e nella mia mente molti pensieri, non so se ve ne siete accorti, sono vagamente confusi....
Eppure ricordo benissimo che nel lontano 1847 quando il padre del padre del padre del padre....


Lo Stregatto sente dei rumori e si accorge che il sipario stato chiuso


STREGATTO: Ehi, ma che fate, un attimo vi siete chiusi dentro... No cio mi avete chiu- so fuori... Un attimo arrivo, arrivoooo


Lo Stregatto corre dietro il sipario


ATTO III
SCENA I (IL GIARDINO DELLA REGINA)


Si apre il sipario ed entra di corsa il Bianconiglio che inciampa e cade


BIANCONIGLIO: Non ho tempo, tardi tardi... AAAAAhhh!!

ALICE: Ma quello il coniglio che stavo seguendo prima... Aspettami vengo ad
aiutarti... AAAAAhhh!!


Alice inciampa sul corpo del Bianconiglio


PINCO: Ehi Panco hai visto?

PANCO: Ehi Pinco si ho visto, aiutiamoli!


Entrambi cadono come Alice


7 e 5 : Cosa succede qui?!?

7 : Riportiamo un po di ordine prima che arrivi la regina!

5 : Si hai ragione


Anche le carte cadono come i personaggi precedenti. Nel mucchio qual-cuno cerca di alzarsi ma ad ogni tentativo si ricade, si crea una zuffa che viene interrotta dallentrata della Regina


REGINA: Basta!!! Fermi tutti questa una rapina

TUTTI: Eeeh?!?

REGINA: Volevo dire... Fermi tutti entra mia cugina

TUTTI: Cosa?!?

REGINA: Insomma! Fermi tutti entra la Regina!

TUTTI: Aaaah... La Regina????


Tutti scappano spaventati ed escono di scena tranne Alice e il Bianconiglio che, aggrovigliatisi goffamente, vengono bloccati dalla regina


REGINA: Dove pensate di andare voi due?

INSIEME: Di l!

REGINA: Che fate, mi prendete in giro? Venite subito qui... Mi meraviglio di lei 
Sig. Bianconiglio lei che solitamente cos preciso e puntuale perdere tempo con.. Con... Ma chi questintruso?

BIANCONIGLIO: Ehm... E un mio parente lontano si chiama.... Si chiama....

ALICE: Alice, per servirla


Fa un inchino


REGINA: Alice??? Che buffo nome per un coniglio

ALICE: Ma io non sono un coniglio...

BIANCONIGLIO: Vede eccellentissima Regina quando mio zio sbarc in America...

REGINA: Quindi non sei un coniglio... E che cosa saresti di grazia?

ALICE: Nientaltro che una piccola bambina

REGINA: Una bambina? Non osare prendermi in giro

BIANCONIGLIO: No altissima e potentissima Regina voleva dire sardina... Vero Alice?

ALICE: Macch sardina e sardina io sono una bambina... bam-bi-na!

REGINA: Ma tu bambina forse non sai che qui nel Paese delle Meraviglie non sono 
ammessi esseri umani?

ALICE: Ma allora che paese delle meraviglie se non possono entrarci umani

BIANCONIGLIO: Ma appunto per quello che stiamo cos bene e ci divertiamo tanto! De-
vi sapere che...

REGINA: Screanzato di un coniglio come ti permetti di rubare la parola alla unica
e insormontabile tua Regina?!?

BIANCONIGLIO: Mi scusi eccellentissima

ALICE: Certo che lei strana come Regina... Non dovrebbe essere cos cattiva 
con il suo popolo se no poi avranno paura di lei
REGINA: Paura di me??? E perch mai dovrebbero aver paura di me? Io dopotutto 
decapito solo chi se lo merita. E infatti domani decapiter quelle stupidissime carte che hanno sbagliato a piantare le rose!

ALICE: Decapitare??? Ma lei non una Regina, una tiranna di prima serie

REGINA: Tiranna? Tiranna? Hai sentito conigliaccio della malora, mi ha dato della 
tiranna di prima serie

BIANCONIGLIO: Ma no, vostra lucentezza, la piccola sardina ha detto che lei una donna 
di prima serie

REGINA: Stai bene attento dal mentirmi sai! O taglio la testa prima a lei e poi a te!

BIANCONIGLIO: Ha detto tiranna, lho sentita benissimo

ALICE: Certo che ho detto tiranna e sono pronta a ripeterlo

REGINA: Basta cos, adesso troppo... GUARDIE!!!


Entrano due carte che prendono Alice e la portano fuori scena


REGINA: Andiamo conigliaccio, bisogna preparare il grande evento


Esce e rimane in scena il Bianconiglio che, prima di seguire la Regina, guarda il pubblico e deglutisce spaventato




SCENA II (GIORNO DEL GIUDIZIO)


Rientra Alice scortata dalle carte e viene posizionata su un ripiano 
pronta per essere giustiziata. Entrano tutti i personaggi che si posizionano in un angolo per fare da giuria. Improvvisamente le carte si recano dalla parte opposta per annunciare larrivo, accompagnato da una finta tromba, della Regina.


CARTE: Signore e signori Sua Maest la Regina di Cuori


Corrono verso la giuria popolare, mentre la Regina entra tra gli applausi


REGINA: Grazie... Su dai... Grazie... Basta... Grazie. Procediamo

BIANCONIGLIO: Hai il diritto di non parlare perch tanto non ti servir a nulla. Qualsiasi 
cosa tu dirai potr essere usata contro di te. Sarai comunque giudicata da un impeccabile giuria...


Tutti mostrano il pollice verso il basso facendo versi di scoraggiamento


REGINA: "Grazie Sig. Coniglio. Iniziamo con la prima testimonianza. Chi il pri-
mo?"

PANCO: "Io, mia Regina Sovrana Larghissima"

REGINA: "Quindi Signor... Signor..."

PANCO: "Panco, mia Signora Illustrissimissima obesit, mi chiamo Panco"

REGINA: "Certo Signor Panco, ha qualcosa da dire che possa riguardare l'accusa ri-
volta alla Signorina Alice piccola sardina bambina?"

ALICE: "Ma scusi, Illustrissima, di che cosa sarei accusata ?"

REGINA: "Silenzio! Sentiamo che cosa ha da dire il Signor Panco"


Panco si volta verso la giuria popolare ed inizia a parlare come in una sceneggiata televisiva.


PANCO: "Vede mia Beata Pigrizia, io stavo tranquillamente giocando con il mio 
amico Pinco a Campana e, arrivato il mio come accade ogni volta che tocca a me, ho tirato il mio sasso... IL MIO SASSO!!! Poi, come di consuetudine, ho iniziato a saltellare credendo di poter raggiungere e ritrovare il sasso... IL MIO SASSO!!! E invece me lo aveva rubato lei"

REGINA: "Quindi la qui presente imputata le ha rubato il sasso"

PANCO: "Non solo uno, me li ha rubati tutti e cinque"


Inizia a piangere disperatamente e ritorna tra la giuria popolare


ALICE: "Ma non vero"

REGINA: "Silenzio ho detto! C' qualche altro intervento a riguardo?"

PINCO: "Io, mia Serenissima Testardaggine, io voglio dire qualche cosa"

REGINA: "Su, si faccia avanti caro... Caro..."

PINCO: "Pinco, mia Tenebrosa Illustrissimissima, mi chiamo Pinco"

REGINA: "Naturalmente Signor Pinco dica pure"

PINCO: "Io ho visto tutto, ero l quando quella poco di buono di una sardina ci  
saltata addosso e in modo violento ci ha rubato i nostri dieci sassi"

ALICE: "Menzogna, non vero!"

REGINA: "Silenzio... Grazie Signor Pinco su pu accomodare"


Pinco ritorna tra la giuria popolare


REGINA: "Le cose si mettono male cara la mia Sardina"

ALICE: "Io mi chiamo Alice e questo processo e solo una buffonata io sono inno-
cente"

REGINA: "Sar io con la giuria a decidere la sua innocenza o colpevolezza adesso si-
lenzio! Qualcun altro deve intervenire?"

BIANCONIGLIO: "Io, mia Delicatissima Lardosit"

REGINA: "Ah, lei Signor conigliaccio, dica, dica"

BIANCONIGLIO: "Vede Accelleratissima Sovrana, come lei sa io sono un personaggio pieno 
di impegni e vado sempre di fretta, ma quella sottospecie di sardina ha continuato a farmi perdere tempo, ed per questo che sono arrivato tardi da lei quest'oggi"

REGINA: "Ah! E' andata cos allora"

ALICE: "Certo che no"

BIANCONIGLIO: "Si invece! Vede, sua Mastodontit, continua a farmi perdere tempo"


Anche il Bianconiglio ritorna alla sua postazione


REGINA: "Certo Signor Coniglio, capisco... C' qualcun altro"

CARTE: "Noi Elegantissima Poltrona "

REGINA: "Voi?!?"

ALICE: "Voi?!?"

CARTE: "Si, noi!"

ALICE: "A beh"

REGINA: "Dite pure"

CARTA: "Si ricorda, Incredibile Rugosit, le rose bianche?"

REGINA: "Certo che le ricordo, e presto ne sarete puniti"

CARTA: "No Maest, non sia precipitosa, noi non ne abbiamo colpa, stata lei!"

REGINA: "Bene vuol dire che sar giustiziata anche per questo"

ALICE: "Ah!"


Le Carte tornano al proprio posto


REGINA: "Insomma, mi sembra che il materiale raccolto sia sufficiente per poter 
giudicare se l'accusato Piccola Sardina sia colpevole o innocente. Ritiratevi quindi per discutere un paio di secondi e in base al vostro dire sar considerato lo stato del nostro accusato... Insomma: innocente o colpevole?

TUTTI: "COLPEVOLE, COLPEVOLE, COLPEVOLE..."


Entra lo Stregatto e tutti si bloccano


STREGATTO: "Accidentaccio, perch non riesco a ricordare come and a finire... 
Vediamo se sforzandomi riesco a ricordare...


Si addormenta


TUTTI: "OOOOOhhhhhhh"

STREGATTO: "Ah si! ora ricordo era colpevole"

TUTTI: "COLPEVOLE, COLPEVOLE, COLPEVOLE..."

STREGATTO: "Anzi, no ora che ci penso bene era innocente"

TUTTI: "INNOCENTE, INNOCENTE, INNOCENTE..."

STREGATTO: "O forse accadde qualcosa prima del giudizio, ma si: ci fu un insegui-
mento"


Tutti iniziano a correre


STREGATTO: "Si, ora ricordo era una corsa ad ostacoli... "


Lo Stregatto continua a descrivere scene differenti mentre gli altri continuano a mimare


STREGATTO: "...No forse era una marcia... Anzi no... Una gara di ciclismo...... Acciden-
taccio, mi sono sbagliato ancora... Mi sto confondendo con le olimpiadi..."


Tutti si fermano e si avvicinano con aria minacciosa Lo Stregatto si guarda intorno e si rende conto della situazione critica


STREGATTO: "...Oh - oh..."


Lo Stregatto inizia a scappare tra il pubblico inseguito da tutti i personaggi


STREGATTO: "No... Aspettate un attimo... Ma... Io volevo soltanto... AAAAHHH!!!"


Lo Stregatto raggiunge nuovamente il palco


STREGATTO: "Ecco, lasciate che vi spieghi... ma, perch mi guardate in quel modo, no, no, noooo..."


Tutti si lanciano contro lo Stregatto gridando


TUTTI: "Addossoooo!!!"


Si chiude il sipario e cala il buio. Si odono le voci dei personaggi che continuano a picchiarlo. Si ode un grido dello Stregatto che interrompe la rissa, silenzio, torna la luce e spunta la testa dello Stregatto


STREGATTO: "Insomma che modi, prendersela con un povero vecchio gatto, dopotutto 
io volevo solo ricordare... Ricordare... Ricordare... Ehi, ma adesso ricordo! Io non sono lo Stregatto... Ma si! Io sono il gatto con gli stivali!


La testa rientra di scatto, si odono delle breve grida, poi silenzio...


STREGATTO: "Oh - oh

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