Sognando Shakespeare

Personaggi

SOGNANDO

SHAKESPEARE

Di Massimiliano Riviera

Personaggi

Senofonte de Zerzulo, anziano e patetico attore teatrale Morte, Ofelia de Binario, attrice di teatro Tre giudici Mercuzio, figlio di Senofonte Carmela di Salvo, morta Giovanni Permalosi, interprete di Amleto

SCENA PRIMA

GIUDICE 1

No! No! Non ci siamo, nel modo pi assoluto! Mi rincrescehai delle discrete possibilit che devi sviluppare al meglio. Ora non sei che un miserabile attore mediocre torna quando produrremmo qualche altra opera meno impegnativa Sogno di una notte di Mezza Estate magariil prossimo!

SENOFONTE

Eccomi! Infine giunse a passi veloci il momento tanto atteso che segner il mio ingresso nel firmamento celestiale dei geniali attori dei tempi che furono.

GIUDICE 3

Buongiorno. Lei il signor?

SENOFONTE

Senofonte de Zerzulo, giunto oggi in questora per mostrare a vostro sguardo la mia interpretazione.

GIUDICE 2

Ma scusi, ma, per caso, lei lo stesso che interpret Macbeth e Re Lear?

SENOFONTE

Orbene signora fui io!

(i giudici bisbigliano indistintamente, Senofonte accigliato)

GIUDICE 1

Lei qui per laudizione. Per che ruolo vi proponete? Re Claudio il traditore, zio di Amleto, o per il Fantasma del re deceduto?

SENOFONTE

Fossi matto! Io vengo per aver il meglio del meglio! Son io forse di spettral o subdola presenza tanto da suggerire quegli infidi ruoli? No! Io sono qui per essere Amleto, principe di Danimarca!

GIUDICE 3

Ma, non crede cheehm lei sia un po tardi con let per questo ruolo?

SENOFONTE

Il talento non si misura in et! Se cos fosse tutti i lattanti sarebbero attori di ineguagliabile genio.

GIUDICE 2

Forse meglio, vista letavanzata, se interpretaste qualche ruolo pimeno tipo Claudio o il fantasma!

SENOFONTE

Son ruoli troppo modesti e piccolo per il mio genio teatrale

GIUDICE 1

Non esistono piccole o grandi parti: esistono piccoli o grandi attori!

SENOFONTE

Vi prego messeri lasciate che mi esibisca. Se codesta interpretazione che mi affrett a compiere non sar di vostro gradimento relegatemi nel pi misero dei ruoli amletici: lambasciatore di Inghilterra.

GIUDICE 2

Daccordo, procedete pure

SENOFONTE

Io interpreter per voi una breve parte del celeberrimo monologo di William Shakespeare, il cigno di Stradford, tratto dal Riccardo III.

(si schiarisce la voce)

Ora l'inverno del nostro scontento
reso estate gloriosa da questo sole di York,
e tutte le nuvole che incombevano minacciose
sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo
dell'oceano. Ora le nostre fonti sono cinte di
ghirlande di vittoria,le nostre armi

GIUDICE 3

Basta cos!

SENOFONTE

Orbene, sono riuscito a convincere la giuria del mio talento teatrale?

GIUDICE 2

Signore, voi siete un divo del teatro Shakespeariano, ma vedete la vostra interpretazione come direpomposa e vuota.

GIUDICE 1

Sembrate la caricatura di un attore

SENOFONTE

Che fu! Oh destino baro e cornuto perch sfoghi su di me le tue superbe ire? Non fui forse il pi grande seguace del divino Bardo dal lontano 1956?

Io respinto! Io che fui Re Lear! Che fui Macbeth! Io che fui Oberon, re delle fate! Io che fui Alonzo, re di Napoli! Io che fui Otello il moro! Io che fui il malato immaginario e lavaro di Molire! Io che fui lincestuoso Edipo ed il tirannico Creonte in Sofocle! Io che fui Pinocchio!

Rifiutato da sti tre vili marrani farabutti e spergiuri. Ors signori, solo me ne vo, ma voi mi rimpiangerete. come rifiutare la divina Maria Callas ad una audizione! Ah, destino! Ma mi vedo costretto ad obbedirvi, malvagi degenerati, poich vox iudicibus vox dei.

GIUDICE 3

Arrivederci signore! Chi la prossima Ofelia Bianchi. Avanti il prossimo. Buon girono signorina Ofeliaun nome molto Shakespeariano!

SCENA SECONDA

SENOFONTE

(piangendo) Destino ingrato e presuntuoso! Sperimenta pure su di me, malaugurata cavia, le tue punizioni! Perch non mi accordassi il ruolo tanto amato? In vero questa la mia disgrazia! Io che sono attore ab ovo e lo sar Ab ovo usque ad mala!

Io che interpretai in tutti i grandi teatri di prosa le grandi leggende teatrali, recitando in modo sublime, dai marrani ritenuto pomposo!

La verit che che. Io sono vecchio! Lhanno subito notato i giudici. Troppo vecchio! Ho sessantanni! Troppi per Amleto. Ma io ci speravo tanto! Io, dopo una fiorente carriera, mi sarei ritirato a vita privata dopo il debutto di questa nuova produzione dellAmleto.

Ahim! Quello del principe di Danimarca stato lunico ruolo principale di unopera di Shakespeare che io non abbia mai recitato!

Ormai tardi! Non avr mai pi la possibilit di incantare il pubblico stringendo tra le mani il celeberrimo teschio esclamando: Io lho conosciuto! o, non verr mai visto, mentre gemendo pronuncer il pi famoso monologo Shakespeariano! (cambiando tono) Come hanno osato quei giudici fare un tale affronto a me! Io che conosco questopera meglio di Shakespeare! Io che ho calcato i palcoscenici di ogni citt, io che ho recitato ogni ruolo, io che conosco le lingue antiche e le lingue moderne, io che.agh! (cade a terra, stroncato da un infarto).

(la chiave gira nella porta ed entra Mercuzio de Zerzulo, figlio dellattore)

MERCUZIO

Ciao, pa. Come andata oggi laudizione? (vedendo il cadavere) Oh, mio Dio!

SCENA TERZA

MORTE

Bene signora Carmela di Salvo facendo la somma dei suoi peccati e delle sue virt, lei risulta buona e meritevole del paradiso (scorgendo un paragrafo in fondo ad un foglio che ha tra le mani) oh, cielo! Meno male che me ne sono accorta! Ora devo rifare tutti i calcoli! Non mi aveva detto questa cosa della mafia, eh? Corriere della droga alla mafiaquesto abbassa notevolmente il punteggio.

CARMELA

Ma successo solo tre volteper mio marito!

MORTE

Mi dispiace signoracredo che dovr condannarla

CARMELA

No, allInferno no!

MORTE

Non esageriamo! Due anni di purgatorio e poi il paradiso. La porta a destra. Avanti il prossimo!

SENOFONTE

Buonasera graziosa signora nerovestita! Io sono Senofonte de Zerzulo e vorrei capire il motivo per cui mi ritrovo in questo luogo assaisingolare.

MORTE

Senofonte ha detto? Mmm arresto cardiaco a seguito di un infarto scatenato dalliranonostante il peccatuccio capitale direi che pu andare in paradiso.

SENOFONTE

Mio Dio! Finalmente qualcuno apprezza il mio genio! Ora mi reco tra i miei pari: il paradiso teatrale, illuminato dallo splendore del talento di tutti i grandi attori dai tempi di Edward Alleyn in poi!

MORTE

No. Quello non il paradiso degli attori. Quello il paradiso. E basta. E poi molto raro che un attore vada lassgeneralmente loro vanno al -1.

SENOFONTE

Signora! Lei mi spaventa con i suoi sproloqui.

Le mi vuol dire che il meraviglioso Senofonte de Zerzulo trapassato?

MORTE

quello che ho detto.

SENOFONTE

Oh, destino iracondo e accidioso! Perch mi punisci cos! Almeno la consolazione del paradiso sar di conforto e controbilancer con le orride disavventure della mia vita terrena. Domani, dalla mia nuvoletta celestiale, osserver il mondo piangere disperatamente la mia morte!

MORTE

Io non ci conterei

SENOFONTE

Che disse?

MORTE

Il Principale ha una proposta per lei.

SENOFONTE

Il Principale?

MORTE

Il Principale.

SENOFONTE

Lui?

MORTE

Lui.

SENOFONTE

Ordunque! Cosa desidera da un umile e modesto attore teatrale Domine Iddio?

MORTE

C stato uno spiacevole cambio di programmi sulla Terra per laudizione di Amleto

SENOFONTE

Ah, lo dissi io! Meritavo quel ruolo! Anche Nostro Signore lo vide

MORTE

Non riguarda lei. La candidata dopo di lei, una tale Ofelia de Binario, doveva interpretare lomonimo ruolo. Ma cos non stato.

SENOFONTE

Chi questa Ofelia de Binario?

MORTE

La figlia di Rotella Pelastinco de Binario!

SENOFONTE

Chi fu costui?

MORTE

Non ci interessa: il problema riguarda sua figlia.

SENOFONTE

Tutte le donne sono maligne e pelandrone: grasse, oziose e scialacquatrici. Tutte tranne la mia defunta moglie (asciugandosi una lacrima al bordo dellocchio destro) la divina primadonna Carlotta Giudicelli.

(Morte tossisce con disappunto)

SENOFONTE

Ovviamente anche voi, affascinante regal dama nerovestita, non rientrate nella categoria delle donne pelandrone ed oziose. Voi infatti siete faro e baluardo per le anime dei defunti che

MORTE

Il problema serio, Senofonte, ascoltami e capirai.

Ofelia doveva ottenere quel ruolo teatrale, ma cos non avvenuto.

Cominciando con il recitare Ofelia, in pochi anni sarebbe diventata una famosa attrice teatrale, e avrebbe racimolato un discreto gruzzolo di denaro, indispensabile per potersi lanciare in una nuova attivit: la politica.

Sarebbe diventata una politica amata e benvoluta dal popolo. E c di pi: sarebbe diventata la prima presidente della Repubblica Italiana donna!

SENOFONTE

Oh, cielo!

MORTE

Gi! Ma uno dei tre giudici della giuria ieri stato molto male e cos oggi stato sostituito. Egli avrebbe fatto si che ella ottenesse la parte, ma ora

SENOFONTE

Magari anchio sarei divenuto Amleto!

MORTE

No, tu no.

SENOFONTE

Mentite! Ma io che posso farci? Se ella non fu scelta da giusta giuria, pu forse un deceduto attore teatrale darle il dono dellestro artistico?

MORTE

Mi rincresce dirti che tu non sei quel grande attore che credi!

SENOFONTE

Che odono le mie defunte orecchie! Io che fui Arpagone in Molire! Io che fui il Mercante di Venezia! Io che fui Enrico IV in Pirandello! Io che fui

MORTE

Taci! Pere quanto tu sia scarsamente dotato, sei lunico attore che sia mai entrato in Paradiso. Gli altri, con la fama, sono diventati viziosi ed ora sono dalla concorrenza.

SENOFONTE

La concorrenza?

MORTE

Lucifero, principe dei dannati ed oscuro signore di un regno di dolore e morte!

SENOFONTE

Fine indegna per un attore!

MORTE

Senofonte, tu dovrai insegnare larte recitativa ad Ofelia, in modo che possa entrare nel cast di Amleto.

SENOFONTE

Ma io per in malaugurato modo! Destino goloso ed avaro! Come posso tornare indietro? E poi il casting gi terminato. Essi hanno gi unOfelia!

MORTE

Abbiamo fatto si che nessuna delle attrici piacesse loro. Dovranno rifare un provino apposta per quel ruolo. Tra un mese esatto sceglieranno la loro Ofelia.

In quanto alla tua prima domanda tu tornerai indietro. Ma, mi raccomando, non una parola circa ci che hai appena visto o sulla tua missione.

SENOFONTE

Signors, signora. Io ci prover. E, sul mio onore, la render una grande attrice!

SCENA QUARTA

OFELIA (RINCASANDO)

Tesoro, sono a casa! (triste) ah, gi. Non sono sposata. (atteggiamento depresso e sconsolato.

(telefono squilla)

OFELIA

Ciao pa. Laudizione? Si, si andata. Bene. Non mi hanno ancora comunicato il responsoGrazie pap ma non dovresti aver tanta fiducia in me io si anchio te ne voglio. Ah, oksalutami mamma! (riattacca).

(campanello squilla e lei apre la porta senza guardare dallo spioncino. Entra Senofonte de Zerzulo, con un grande sacchetto di plastica in mano).

SENOFONTE

Eccoti ragazza!

OFELIA

Chi lei? Esca da casa mia!

SENOFONTE

Chi sono io? Io sono conosciuto con tanti nomi, bambina. In Francia mi conoscono come Monsieur les Comedin, in Germania come Herr Schauspieler, in America come mister Actor e. cos via.

Ma il mio vero nome Senofonte de Zerzulo, il grande

OFELIA

Lattore?

SENOFONTE

Lui! Cioio! Sono qui per farvi diventare Ofeliaanche sul palcoscenico.

OFELIA

Arrivate tardi, signore. Non mi hanno preso.

SENOFONTE

Ci sar un nuovo provino: il 10 luglio esatto!

OFELIA

E voi mi aiutereste?

SENOFONTE

il cielo che mi manda! (poi si morde la lingua)

OFELIA

Come? (ironica) il cielo che vi manda? Allora lass qualcuno ce lha con me!

SENOFONTE

Perch dite ci?

OFELIA

Voi siete un attore penoso! Guardate! (Gli mostra su Youtube il video http://www.youtube.com/watch?v=2vyFt3uyW4c, da cercare sotto Raul Cremona Jacopo Ortis)

Non vi ricorda nessuno?

SENOFONTE

Recita come me

OFELIA

La prende in giro! Lei patetico pomposo e soffre di mediocrit acuta!

SENOFONTE

La critica mia ha sempre amato

OFELIA

No! Avete mai letto quegli articoli?

SENOFONTE

No, me li leggeva riassumeva mio figliooh! Ma tutte le compagnie mi volevano!

MORTE

Lei come Vittorio Sgarbi: tutti la vogliono perch, grazie alle sue pagliacciate, fa audience.

(SENOFONTE assimilalentamente la verit)

SENOFONTE (depresso)

Fato blasfemo ed infingardo ti sei sfogato con me! Ordunque, signorina. Perdoni il vecchio folle che lha disturbata un attore mediocre e patetico non pu certo insegnare a recitare ad un altro.

OFELIA (pentita di aver maltrattato il benefattore)

Fermo! Io ho bisogno di lei. Per quanto lei non sia un attoreehmeccezionale io ho bisogno di lei. Sa tante cose e mi pu aiutare!

SENOFONTE (felice)

Lo pensi davvero? Non me lo stai dicendo con accondiscendenza o per piet?

OFELIA

Nossignore! Io ho molta fiducia in voi.

SENOFONTE

Allora diamoci da fare! Prima di tutto devi studiare i grandi classici del teatro come un momento, tu che studi hai fatto?

OFELIA

Ho fatto il liceo scientifico e poi ingegneria.

SENOFONTE

Orrore! Tu aspiri ad un grandioso ruolo Shakespeariano senza una degna preparazione! Oh, destino ignorante ed analfabeta! Devo insegnarti ogni cosa, piccola disgraziata! Fortunatamente ci avevo gi pensato ed ho portato tutti i grandi classici! La Salom di Oscar Wilde! Edipo Re di Sofocle! lAulularia di Plauto! Enrico IV di Pirandello! Romeo e Giulietta del Bardo! La Pace di Artaferne! Le grandi tragedie greche di Eschilo, Euripide e Sofocle! Il teatro elisabettiano e vittoriano! Molire! E, naturalmente, massicce lezioni di letteratura greca, latina ed inglese! Tutto qua! Contenta?

OFELIA (a denti stretti)

Grrrrazie

SCENA QUINTA

OFELIA

Ah! Ho baciato la tua bocca, Iokanaan, ho baciato la tua bocca. Cera un acre sapore sulle tue labbra. Il sapore del sangue? Ma forse era il sapore dellamore

SENOFONTE

Ferma! Devi metterci pi passione, pi sentimento! Ascolta: Tu sei Salom figlia di Erodiate, principessa di Giudea. Sei una donna volubile e capricciosa. Ami il poeta Iokanaan ma, poich lui non ricambia, lo hai fatto decapitare! Vedi? scritto tutto qui, nei divini versi di Oscar Wilde!

Ora, Salom bacia la testa mozzata del profeta Iokanaan. Perch? Perch completamente matta! schizzata! Psicopatica! Malata di mente che soffre di disturbi bipolari della personalit! Capito?

OFELIA

Ma io sar Ofelianon Salom! A cosa mi servono i testi greci e wildiani? Io recito Shakespeare!

SENOFONTE

Insolente ragazza schiava della moda! Ofelia tale e quale a Salom: sono pazze da legare ambedue.

Ora rifai la scena con pi passione

OFELIA (sbuffando)

Ah! Ho baciato la tua bocca, Iokanaan, ho baciato la tua bocca. Cera un acre sapore sulle tue labbra.

SENOFONTE

Pi passione!

OFELIA (sbuffando)

Ah! Ho baciato la tua bocca, Iokanaan, ho baciato la tua bocca. Cera un acre sapore.

SENOFONTE

Pi passione!

OFELIA (infuriata)

Ah! Ho baciato la tua bocca, Iokanaan, ho baciato la tua bocca. Cera un acre sapore

SENOFONTE

Troppa passione! Tu, Salom, non sei infuriata: sei pervasa da una gioia sadica. Rifare la scena, prego!

OFELIA (recitando nel modo pomposo e patetico si Senofonte)

OFELIA (sbuffando)

Ah! Ho baciato la tua bocca, Iokanaan, ho baciato la tua bocca. Cera un acre sapore. Il sapore del Sangue! (patetica) Oh, destino cornuto, baro, balordo e mentecatto! Perch te la prendi con me! Io che fui un grande attore

SENOFONTE

Piantala! Non burlarti di me! Puha! Potrei essere su una nuvoletta in paradiso, invece son qui a perdere tempo con uningrata.

OFELIA

Paradiso?

SENOFONTE

Paradiso? Oh, che mi passa per la mente? Ora, riproviamo la scena, con calma.

OFELIA

Ah! Ho baciato la tua bocca, Iokanaan, ho baciato la tua bocca. Cera un acre sapore sulle tue labbra. Il sapore del sangue? Ma forse era il sapore dellamore. Dicono che lamore ha un acre sapore Ma cosa importa? Cosa importa? Ho baciato la tua bocca, Iokanaan, ho baciato la tua bocca.

SENOFONTE

Stupenda.

SCENA SESTA

MORTE

Senofonte! Senofonte! Ma, dove ti sei cacciato?

SENOFONTE

Eccomi madama, siete bella come semprenonostante il coloritocinereo.

MORTE

Come va con la ragazza?

SENOFONTE

un vero genio! Un peccato che si butti in politica. Un vero peccato.

MORTE

Piacer alla critica?

SENOFONTE

Come vero Dio, lameranno!

MORTE

Sono contenta. E, se tutto filer liscio, ci sar un regalo per te.

SENOFONTE

Gentilissima, signora, gentilissima!

SCENA SETTIMA

MUSICALE

SCENA OTTAVA-PRIMA DELLA PRIMA

OFELIA

Sono cos emozionata!

SENOFONTE

Tranquilla, il pubblico ti amer pi di quanto ha fatto con me.

OFELIA

Ora devo andare a truccarmi. Ah, Senofontedi devo dire una cosa (prendendogli la mano) tu sei davvero il pi grande attore che ci sia.

(esce)

GIOVANNI PERMALOSI

Oh, guarda chi c: il vecchio pateticoio sono Amletosai? Avrai lonore di assistere alla mia interpretazione dalla platea spero.

SENOFONTE

Si, Giovanni, ora devo andare

GIOVANNI (IRRITATO)

Ma che gusto c se non se la prende!

SCENA NONA

Amleto (Giovanni Permalosi) esce di scena. Entra Ofelia (Ofelia) per il suo grande monologo.

OFELIA

 Oh, qual nobile mente qui sconvolta!

Occhio di cortigiano,
lingua di dotto, spada di soldato;
la speranza e la rosa del giardino
del nostro regno, specchio della moda,
modello d'eleganza,
ammirazione del genere umano,
tutto, e per tutto, in lui cos svanito!...
E io, la pi infelice e derelitta
delle donne, ch'ho assaporato il miele
degli armoniosi voti del suo cuore,
debbo mirare adesso, desolata,
questo sublime, nobile intelletto
risuonare d'un suono fesso, stridulo,
come una bella campana stonata;
l'ineguagliata sua forma, e l'aspetto
fiorente di bellezza giovanile
guaste da questa specie di delirio!...
Me misera, che ho visto quel che ho visto,

e vedo quel che seguito a vedere! 

(Applausi, brava!, bis!)

SCENA DECIMA

Dietro le quinte

SENOFONTE ad Ofelia

Sei stata stupenda

MORTE

Vero!

OFELIA

E Lei chi

SENOFONTE (ridendo)

Unamica di vecchia datasignora. Il mio compito terminatoposso tornare al mio eterno riposo

MORTE

Prima go un regalo per te (lancia il suo mantello su Giovanni permalosi, che si preparava ad entrare per il monologo, che scompare misteriosamente. Poi spinge Senofonte sul palco, che urla non posso sono un oltraggio al teatro)

SCENA NONA

SENOFONTE (solo in mezzo al palco)

IoIonon credo... (si calma, tossisce ed inizia)

Essere, o non essere, ecco la questione:
se sia pi nobile nella mente soffrire
i colpi di fionda e i dardi delloltraggiosa fortuna
o prendere le armi contro un mare di affanni
e, contrastandoli, porre loro fine. Morire, dormire
nientaltro, e con un sonno dire che poniamo fine
al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali
di cui erede la carne: una conclusione
da desiderarsi devotamente. Morire, dormire.
Dormire, forse sognare. S, qui lostacolo,
perch in quel sonno di morte quali sogni possano venire
dopo che ci siamo cavati di dosso questo groviglio mortale
deve farci esitare. questo lo scrupolo
che d alla sventura una vita cos lunga.
Perch chi sopporterebbe le frustate e gli scherni del tempo,
il torto delloppressore, la contumelia delluomo superbo,
gli spasimi dellamore disprezzato, il ritardo della legge,
linsolenza delle cariche ufficiali, e il disprezzo
che il merito paziente riceve dagli indegni,
quando egli stesso potrebbe darsi quietanza
con un semplice stiletto? Chi porterebbe fardelli,
grugnendo e sudando sotto il peso di una vita faticosa,
se non fosse che il terrore di qualcosa dopo la morte,
il paese inesplorato dalla cui frontiera
nessun viaggiatore fa ritorno, sconcerta la volont
e ci fa sopportare i mali che abbiamo
piuttosto che accorrere verso altri che ci sono ignoti?
Cos la coscienza ci rende tutti codardi,
e cos il colore naturale della risolutezza
reso malsano dalla pallida cera del pensiero,
e imprese di grande altezza e momento
per questa ragione deviano dal loro corso
e perdono il nome di azione.

(Applausi, bravo!)

SCENA UNICESIMA

Il giorno seguente

Ofelia, con un giornale in mano, sta leggendo la critica dello spettacolo

OFELIA

Quella a cui abbiamo assistito ieri sera , senza ombra di dubbio, la miglior edizione dellAmleto a cui abbiamo mai assistito nel nostro Paese.

Un cast eccezionale, tra cui spiccano i personaggi principali: Giovanni Permalosi (Amleto) e Ofelia deBinario.

Una cosa molto particolare successa durante lo spettacolo.

Nella scena dello storico monologo Permalosi stato sostituito con un attore misterioso, pi anziano e vestito con abiti contemporanei. Ci congratuliamo con il regista, Giuseppe Puntigliosi, per la geniale idea, degna di un regista eccelso.

Questo attore anziano, che non si nemmeno presentato per la chiamata alla ribalta. Ed un peccato: il teatro sarebbe caduto ai suoi piedi! Permalosi bravo, ma il misterioso attore era straordinario, il miglior attore italiano di tutti i tempi.

Speriamo di assister presto ad una sua nuova apparizione, pronto ad incantarci con la sua arte.

Oh, Senofonte! Tu sei davvero il pi grande attore di tutti i tempi!

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