Sogni di minorenni

SOGNI DI MINORENNI

Commedia in un atto

Di LADISLAO LAKATOS

Traduzione di Corrado Rossi

PERSONAGGI

TERESA

EVA

Commedia formattata da

(Candida camera per giovanette: tappati color malva, tende rosso bandiera, poltrone verde ramarro, sedie rosso porpora e tavolino per fiori. Ore due di notte. La lampadina, con abat-jour viola, accesa: dm pigiama neri, nei letti d'ottone giallo, soffiano deliziose nuvolette di fumo d'un blu acciaio).

Teresa - (uno dei pigiama) Oscar? Ridicolo! Stupido come la notte, mentisce come una cocotte e ha la vita sottile come una donna. Non posso sopportare gli uomini che hanno la vita sottile come una donna.

Eva - (l'altro pigiama) Nonostante tutte, Bianca Abelesz lo sposa egualmente.

Teresa - Nonostante tutto! Una sfacciata invereconda. L'anno scorso l'hanno bocciata in storia dell'arte, e quest'anno gi si sposa. Se ci penso... una cretina di quel calibro con le lentiggini che si vedono anche sotto la truccatura. E fra un anno avr...

Eva - Un bambino? Ma non poi cos sicuro.

Teresa - Un bambino?! Avr un divorzio, un grande, sensazionale divorzio di cui parler tutta la citt. E io stupida, invece... (All'improvviso) Dio del cielo! Domani c' fisica, e non so proprio niente dei due emisferi di Maydeburgo. Che il diavolo si porti Darwin che li ha inventati.

Eva - (angelica) Darwin non era un fisico.

Teresa - (ancor pi angelica) S, lo so. Era un critico d'arte. Del resto oggi neppure il divorzio un affare sicuro.

Eva - E io che per domani ho tutti i verbi irregolari del latino da imparare! E perch non sarebbe un affare sicuro? Cosa occorre per un divorzio? Un prime marito da cui si possa divorziare.

Teresa - Gi, e un secondo che poi ti sposi. Conosci, per esempio, la bella signora a Magaziner?...

Eva - Quella che ha quel piccolo cagnolino pechinese?

Teresa - S, e che ha mire una grandissima disgrazia! S, perch la bellissima signora Magaziner ha divorziato, e ora non riesce a sposarsi una seconda volta. Perch? Perch il suo primo marito era un grosso e grasso individuo, coi piedi dolci e i capelli rossi, la scimmia pi ridicola di tutta Budapest.

Eva - La sua bruttezza valeva un milione!

Teresa - Be'? Ma chi vorrebbe ora diventare il successore di un individuo simile?

Eva - Naturalmente nessuno. Si sposer la moglie divorziata di Alcibiade o di Rodolfo Valentino, non quella del grosso Magaziner!

Teresa - Precisamente. Gli uomini seno permalosi, gli uomini non perdonano il passato, gii uomini sono stupidi. E bisogna stare attente! 11 primo marito, non dico, non poi tanto importante...

Eva - Ma certe volte pu far perdere la voglia agli altri. Di', non sai quando morto Carlo d'Angi? Domani abbiamo storia e...

Teresa - S. Aspetta, lasciami pensare un momentino. (Pausa) Ha ragione Lola Patzauer. Questa mattina, a ricreazione, in quel luogo dove andiamo a fumare una sigaretta...

Eva - Be', senti, non fare la maleducata, ora...

Teresa - La Patzauer ha detto che lei far la cocotte. Cosa ne dici?

Eva - Che sfacciata!

Teresa - Perch? Perch una ragazza di buona famiglia?

Eva - No. Quella certamente una disgrazia, ma non costituisce ancora un serio ostacolo. Ma una bella sfacciata a voler diventale cocotte quando ha le gambe storte e porta guanti numero sei e mezzo!

Teresa - Come sei stupida! E questo sarebbe un ostacolo nel secolo di Edison?

Eva - Ma che relazione c' fra quel vcchio Edison e le cocottes?

Teresa - E lo domandi anche? La tecnica moderna e i suoi progressi...

Eva - Eh?...

Teresa - Stammi a sentire. In passato, quando tuia donna voleva diventare una cocotte, una Signora dalle Camelie, o una Madama Lescaut, oppure un'Aspasia...

Eva - Aspasia Patzauer! Pensa che roba!...

Teresa - Dunque, quella donna doveva essere bella, doveva essere intelligente, insomma doveva nascere proprio per questa carriera. Ma oggi

Eva - Ma non vorrai mica larari credere che gli istituti di bellezza possano supplire all'intelligenza! Il rosso per le labbra, i capelli corti e i massaggi facciali ti diurno forse l'intelligenza?

Teresa - Perch no? Cara figliola mia, tu vivi ancora nel secolo scorso. Sembra che tu non sappia ancora che oggi la tecnica supplisce a tutto. Diligenza, assiduit, sveltezza. Certi balbuzienti, ma come balbuzienti!, sono diventati celebri attori; qualche autentica bambola di legno, prima donna dell'arte lirica; perfetti analfabeti, scrittori notissimi e festeggiati; e qualche timido travet perfino riuscito a essere corridore automobilista. Perch mai non potrebbe diventare cocotte una donna, anche s' brutta, e signorina di buona famiglia, e stupida e insopportabile, e poco o nulla guardata dagli uomini? A che cosa potr mai dedicarsi una donna, se non a una professione ch' ancora libera?

Eva - C' qualche cosa d vero in tutto questo. Di', senti, ti do un pugno se spegni ancora la sigaretta sulla mia coperta.

Teresa - La Patzauer ha ragione. A che cosa le servirebbero tutte queste cacce all'uomo, questi flirt, questi fidanzamenti insignificanti, questi scandali a vuoto, e un matrimonio disgraziato col primo marito, e un divorzio mal riuscito, se... Lei sceglie invece una vita bella e tranquilla: diventa cocotte.

Eva - Infatti. Se continua di questo passo, sar l'unica professione sicura e tranquilla. Noi ci sacrifichiamo per il nostro avvenire, e lei...

Teresa - Lei ha scelto per avvenire il suo passato.

Eva - (aspra) Ma se non l'ha un passato!

Teresa - (persuasiva) Lo avr. Lola una ragazza seria, e una volta presa una decisione capace di riuscire. Vedrai che ora comincer a prepararsi seriamente un passato.

Eva - Gi, come un altro farebbe con la laurea. Ha ragione. (Sbadiglia) Le cocottes finiscono sempre con lo sposarsi. E hanno sempre denaro, loro!

Teresa - Possono fare tutto ci che vogliono. A casa possono essere disordinate, possono farsi leggere l'avvenire nelle carte, grattare la testa del loro cane, ingrassare, eppure sono sempre loro le donne interessanti. Una donna onesta deve lavorare e crucciarsi per tutta la vita, per avere quello che loro ottengono gratis, anzi per regalo, anzi.. (Fa un gesto sconsolato) Non si pu fare concorrenza alle cocottes! Ha ragione la Patzauer.

Eva - S, proprio cosi. (Pensierosa) Ma se...

Teresa - Non ci pu essere nessun ma.

Eva - Eppure s. Con tanti uomini che ci sono, se una volta poi perde la testa, se s'innamora...

Teresa - L'uomo della cocotte?

Eva - Nooo! La cocotte dell'uomo. Se s'innamora? Ma sai, con tutto il cuore, con tutta l'anima, a tutto motore, perdutamente, stupidamente, amore al cento per cento. Allora (con un brivido) son dolori!

Teresa - (abbassa la testa, sconsolata) Male. Male, molto male. (Sospira) Amore? Disgrazia! Una stupida, stupidissima disgrazia. Ma purtroppo pu capitare anche a una donna onesta.

Eva - A una donna onesta?

Teresa - Eh, s! La vita fa poche cerimonie. La vita dura. Un attimo, e sei gi innamorata. La vita cinica. (Sbadiglia) Carlo d'Angi... Di', hai ancora una sigaretta?

La voce della mamma - (dalla camera vicina) Ragazze, non dormite ancora? Volete uno schiaffo ciascuna?

(Pausa; la luce si spegne; i guanciali accolgono il disordine dei capelli corti; le mani riordinano frettolosamente le coperte; poi i due pigiama si rannicchiano, la testa sul palmo della mano, i ginocchi tirati su fino al mento. Due o tre profondi sospiri, e infine sogni freudiani per qualche ora).

FINE

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